Permettetemi un consiglio...

Friday 16 June 2006 16:33:33 by Federico Minoli


La scorsa settimana sono venuti a trovarmi in azienda Giovanni Maestrali e Umberto Ori, rispettivamente Sindaco e Responsabile della Polizia Municipale del Comune di Loiano, quel bellissimo paese proprio all’inizio del passo della Futa. Una meta ben conosciuta e apprezzata da tutti i motociclisti, una delle più belle strade d’Italia, con panorami assolutamente unici che vale la pena di godere.

Anzitutto permettetemi una premessa: sia il Sindaco che il Capo della Polizia Municipale sono venuti a trovarmi come appassionati, e in loro ho subito trovato due persone sensibili e al tempo stesso molto preoccupate per il “malcostume” che sta purtroppo dilagando fre una parte dei motociclisti che frequentano la Futa in queste bellissime giornate.
Non ho assolutamente visto nessun piano di repressione né, tantomeno, la voglia di criminalizzare moto e motociclisti nel loro agire, solo il desiderio e la speranza di poter riuscire a trasmettere un messaggio di civiltà e di intelligenza di cui, a mia volta, mi faccio volentieri ambasciatore e portavoce.

Nelle parole dei due rappresentanti del Comune di Loiano non c’era astio, ma soltanto preoccupazione e rammarico per non riuscire ad evitare tragedie che, con il solo buonsenso, si sarebbero sicuramente evitate.
I numeri che il Comandante dei Vigili mi ha dato sono importanti; si parla, nelle giornate festive e prefestive, di circa 350 motociclisti (su un totale di 460 veicoli transitati davanti al controllo tra le 13,30 e le 18,30). Trovo bellissimo pensare a tante moto e tanti “tifosi” che scelgano un luogo per trovarsi e per condividere la propria passione. Questo è veramente lo spirito giusto che distingue il vero motociclista, quello che quando incrocia un’altra moto saluta, che è sempre pronto ad aiutare chiunque si trovi in difficoltà, disposto a condividere gioie ed emozioni, con un forte senso di appartenenza al gruppo e l’orgoglio di essere parte di un mondo ancora sano, pulito, dove la passione identifica ancora un sentimento importante.

La Futa è una strada. Proprio così, strada, non pista! Non è possibile che una normale strada aperta al pubblico e al traffico sia considerata un circuito, dove staccare al limite e far registrare tempi degni delle qualifiche di un GP. La posta in palio non è un trofeo o un titolo, in questo caso diventa molto più importante e delicata, stiamo parlando della vita, propria e anche altrui. Chiunque di noi abbia una moto sa benissimo che l’unico posto dove poter sfruttare e godere la potenza e le performances della moto che possediamo (ovviamente qualunque sia la marca) è la pista e non la strada.

Che ci siano poche piste e poche giornate a disposizione per “sfogarci” in circuito sicuramente è un dato di fatto, ma è un altro problema, e non deve assolutamente legittimare una condotta impropria, e spesso suicida, sulle strade aperte al traffico.
Maestrali e Ori mi hanno portato una documentazione relativa al transito dei motociclisti e ai problemi che emergono da questo. Quello che ho visto mi ha letteralmente sconcertato: targhe contraffatte, motorini elettrici per variarne l’inclinazione in caso di autovelox, moto civetta e ancora altre “genialità” che non fanno certo onore allo stile dei motociclisti. Non stiamo parlando di semplici bravate, ma di vere e proprie gare di velocità, sfidando limiti, controlli e, soprattutto, buonsenso.
Non voglio certo fare la paternale, ma credo di potermi permettere un consiglio, e chiedere a quanti amano veramente la moto di aiutarmi a diffonderlo. Usiamo la testa e dimostriamo la nostra intelligenza.

Naturalmente non si può fare di ogni erba un fascio. I motociclisti veri, quelli che sanno apprezzare la moto e il piacere che questa può dare, vanno regolarmente sulla Futa, e sono sicuramente la stragrande maggioranza. Purtroppo, per colpa di qualcuno, rischiamo di essere tutti etichettati come “banditi” o “incoscienti”

Tutti sappiamo che le Ducati “nascono” proprio su questa fantastica strada. E’ qui che i nostri collaudatori fanno fare ai prototipi i primi chilometri, è su queste curve che avviene la messa a punto di tante Ducati che sono destinate a dare grandi emozioni e a permettere di godere la guida piacevole e sicura di una gita fuori porta e, credetemi, questo può avvenire anche rispettando i limiti, il codice della strada, la libertà altrui e, soprattutto, la propria vita.

In prima persona, sia come Ducati che in veste di Presidente del Gruppo Moto di ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori), mi sono sempre preoccupato di auto-regolamentare la potenza delle moto. Trovo sbagliato continuare a rincorrere traguardi “virtuali” di potenze spesso solo dichiarate e sicuramente fini a se stesse. Ogni singolo costruttore che si rispetti ha dimostrato di essere in grado di offrire la potenza necessaria ad affrontare ogni singola esigenza. In gara, come su strada, la potenza può diventare fine a se stessa se non è associata a tecnologia e ricerca.

In sintesi il mio messaggio è : “riprendiamoci la Futa e riprendiamoci la dignità di essere rispettati quali veri motociclisti!”
A questo punto idee, consigli, giudizi sono bene accetti; l’argomento è aperto al dibattito.

   
(Inserisci un commento)

READER COMMENTS

1. Posted Friday 16 June 2006 at 19:33:15 by asmaco

Please give us an English translation!!

Kind regards,
Wolfgang

2. Posted Friday 16 June 2006 at 19:51:14 by Marcello

Trovo giustissime queste considerazioni, per noi dal cuore desmodromico vederci addossare aggettivi come “pirati”, “criminali” o semplicemente “pazzi”, magari per colpa di qualche idiota (passatemi il termine) che pensa di poter girare in strada come in pista senza pensare che in caso di caduta la moto può finire contro qualsiasi cosa(senza considerare il pericolo per la propria vita, ma questo è un altro discorso) è una cosa gravissima, bisogna fare qualcosa senza ricorrere alla “legge marziale”.
W la Futa, forza Capirex!!!

3. Posted Friday 16 June 2006 at 20:30:32 by Antonio 888

E’ molto bello e di estrema importanza l’argomento che ci hai lasciato questo fine settimana !
Un saggio e necessario richiamo alla moderazione.Si è superato abbondantemente ogni limite. Il tuo richiamo, che fa necessariamente riferimento alla Futa, io credo possa estendersi a moltissime altre zone della nostra Italia. Ti confermo che nel mio sud ci sono posti che assomigliano molto alla Futa che hai descritto.
Insistiamo con questo argomento. Tutti, anche noi, nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa. Riprendiamoci la dignità che ci spetta. Il vero motociclista è una persona per bene e siccome credo che siamo ancora in maggioranza non dovrebbe essere difficile l’emarginazione di coloro che con il loro comportamento offendono noi e il nostro mondo.

Tonydesmo - Puro Ducatista 100% - Made in Italy

4. Posted Friday 16 June 2006 at 21:57:05 by davegas

Sono pienamente daccordo la potenza non è sempre fine al divertimento ,specie quando è aplicata in luoghi non adatti, io posseggo un Monster 620 con poco di più di 60 cv,lo uso solo in strada e mi diverto tantissimo,non c’è bisogno di strafare per divertirsi!Hanno ragione le autorità a reprimere certi comportamenti,è giusto fermare chi guida da idiota ,anzi, io proporrei un deterente molto piùconvincenete :il “fermo moto”!Altro che punti sulla patente o multe che ti arrivano a casa tre mesi dopo! Ci pensate……. un bel “fermo moto” per un mese ,proppio nel bel mezzo dell’estate!Farebbe desistere chiunque!Ma purtroppo questo non porterebbe soldi nelle casse di quei comuni che hanno ormai fatto dell’autovelox una fonte di sostentamento!Anzi porterebbe delle spese per prendersi in custodia il mezzo sequestratoe e purtroppo se non usciamo da questa logica perversa non risolveremo mai il problema,chi commette un infrazione deve essere fermato e sanzionato all’istante,qualsiasi spesa e mezzi bisogna metter in campo !Faccio un esempio:
poniamo che un pazzo sulla statale della futa atraversi un centro abitato ai 150 km orari ,passi davanti ad una postazione autovelox ,venga rilevata solo la velocità senza fermare il veicolo e questo dopo pochi metri mi travolge un pedone……Non credete che una simile tragedia si poteva evitare,che bastava avere avuto un agente ed una paletta! Credo che su questo esempio si debba riflettere a lungo perchè purtroppo……. è la realtà!
Ciao a tutti
Davegas

5. Posted Friday 16 June 2006 at 23:47:00 by Andrea Andreutti

Guido una jap, mi piace avere tanti cavalli nel motore ma quando posso non rinucio al piacere ancora piu’ grande di guidare a filo di gas pennellando curve e godendomi il panorama circostante. Quindi Federico condivido la tua opinone e il tuo messaggio. Per correre forte ci sono tempi e soprattutto luoghi giusti.

6. Posted Saturday 17 June 2006 at 00:43:53 by pucciluca

otttima raccomandazione e bel discorso sentito, ma è tutto inutile perchè la tentazione di dare qualcosa in più in strada è forte e se non sfogata porta a non godere della moto, la pista è come l’ha descritta Lei: una rarità per i normali, quindi anche solo mezz’ora possono bastare a sfogare l’ormone represso di una settimana di lavoro…che poi sia pericoloso non c’è dubbio…ma quando si fa i ganzi non si pensa al pericolo, ma all’euforia del divertimento, eventuali pianti vengono dopo.
Io non giustifico l’alta velocità in montagna, o comportamenti tipicamente da pista tra i curvoni di Via Maggio, ma non li condanno, in quanto motociclista comprendo cosa voglia dire sfruttare una moto da 150cv…il pericolo sta spesso oltre la moto, su strade distrutte, per distrazione di automobilisti, olio in strada ecc…l’alta velocità è solo un’aggravante del danno che mi procuro, le statistiche parlano chiaro: il motociclista per 80% dei casi si fa male per motivi non inerenti al suo comportamento…a questo punto sembrerebbe logico chiudere alle auto la Futa ed eliminare qualche guardrail…utopia…utopia…utopia come farci credere che l’autovelox serve ad educare invece che a riempire le casse del comune che lo installa!!!
Lei Sig.Minoli è costretto dalla sua posizione a fare propaganda politicamente corretta, ma in fondo sa bene che se non ci fossero i bischeri che sfrecciano per la futa con supersportive, Lei avrebbe meno pane sotto i denti…;-)

7. Posted Saturday 17 June 2006 at 08:40:48 by Christian (ducadicrespo)

pucciluca ha evidenziato un altro grosso problema (anche se poi ha detto solo delle fesserie a mio parere) e cioè la condizione delle strade. La presenza di automobilisti imbecilli è normale, gli imbecilli sono ovunque e non possiamo fare loro il lavaggio del cervello. L’aspetto sul quale si deve lavorare, oltre alla civiltà di noi motociclisti (ma questo è un processo troppo lento, si tratta di diffondere una cultura diversa, più matura), è proprio la sicurezza delle strade dal punto di vista, diciamo, hardware. Quante volte, anche senza correre, siamo arrivati lunghi ad una curva per la presenza di buche? Quante volte rischiamo di andare contro mano in curva perchè improvvisamente troviamo una voragine o un guard rail troppo invadente? Sulla futa inoltre ci sono una miriade di oggetti pericolosi che anche se scivoli ai 10km rischiano di ucciderti: vecchi “milestone” e pali di ferro di recinzione (credo sia dopo Livergnano, subito prima del bivio per Guarda) solo per dirne due. Insomma, mettiamo e manteniamo in buono stato le strade prima di tutto. Facciamolo per chi è onesto e ci tiene alla propria vita. Ai “cattivi” insegnamo i valori del motociclismo su strada con iniziative di sensibilizzazione (in francia ci sono tratti di strada con tante sagome di persone nere quanti sono i morti in quel tratto!!!) ed educazione (qui Ducati potrebbe giocare un ruolo di primo piano) che non siano l’autovelox.

8. Posted Saturday 17 June 2006 at 10:05:01 by Roberto

Il problema degli “emuli da Rossi” (ma anche altri piloti GP Rossi è il più Famoso e vedo più 46 che 65,15,34 ecc.. sulle moto)Questo problema è causato anche dalla stampa specializzata che esalta moto con una valanga di cavalli e mortifica (per non dire ridicolizza) moto con meno di 100cv…. Io ho un Monster 600 non un fulmine di guerra ma con lei (da Roma )sono andato 2 volte in ferie in Sardegna, 2 WDW più svariate volte in abruzzo (lago di campo tosto) considerando che ho pochissimo tempo libero non è male.. Il M600 ha svolto un lavoro EGREGIO mi sono sempre DIVERTITO come un pazzo a dispetto dei miei miseri 50cv (anche se di originale ha ormai ben poco..)e incredibile ma vero ho ancora tutti i punti sulla patente!!!!!Dobbiamo cambiare mentalità come motociclisti e dobbiamo far pressione sulle istituzioni! le strade sono effettivamente molto pericolose per un motociclista guarda rail,segnaletica verticale,buche,alberi ecc ecc La prossima visita che riceve chieda almeno la sostituzione dei garda rail con modelli nuovi oppure è sufficente ricoprire gli attuali con delle lastre di metallo in modo da chiudere quella odiosa fessura dove spesso i motociclisti spesso trovano mutilazioni o morte!!!(vedi in Francia)Poi basta con le campagne politicamente corrette diciamo che chi corre per strada rischia di MORIRE (non di perdere la vita) di rimanere MUTILATO INVALIDO A VITA!!! Qualcuno sa come vive un invalido? ne avete idea? chiedete chiedete mio padre lo è vi posso fare un bel resoconto! Diciamo le cose come stanno poi vediamo se sentiremo commenti del tipo “mi piace avere tanti cavalli nel motore” o “se non ci fossero i bischeri che sfrecciano per la futa con supersportive, Lei avrebbe meno pane sotto i denti…;-) ” Usiamo il cervello non solo per dividere le orecchie……Un lampeggio

9. Posted Saturday 17 June 2006 at 10:15:42 by Roberto

Ps dimenticavo… Sapete chi in Giappone le maxxi spotive da 100/150cv e passa sono mosche bianche!!! Sono tassate oltre ogni buon senso e sconsigliate dalle autorità e produttori stessi (honda & c.) infatti i morti per strada, in Giappone,sono calate…Spopolano cinquantini che scimmiottano le maxxi sportive in compenso…Loro pensano alla vita a noi ci vendono MORTE a un buon prezzo di listino!!! APRITE GLI OCCHI!!!

10. Posted Saturday 17 June 2006 at 10:33:23 by Lady Ducati

sulle strade andate piano!!! piano.

Sono tanti anni che seguo il Club,
è molto brutto, vedere l’oggetto della propria
passione trasformarsi in un oggetto del delitto.

Di giornate nate fantastiche e terminate in tragedia,
ne ho vissute molte, sempre troppe.

Ammetto, a volte è molto dofficile controllarsi.
Fermatevi a fare due chiacchiere, non rivaleggiate.
Il prezzo è caro. Non fanno gli sconti.

Non credete di essere sempre all’altezza della moto che guidate. Non credo nel motociclista fenomeno,
non è facile come ci fanno sembrare in televisione,
noi non siamo professionisti, non passiamo la nostra vita seduti sul sellino. I nostri Ducati sono bombe,
hanno prestazioni che solo qualche anno indietro avevano moto da competizione.
Ci vuole esperienza, molta sensibilità.
Possiamo trovarci inaspettatamente in situazioni che non sappiamo fronteggiare.

Oggi la giornata in circuito è accessibile,
qualche anno indietro era quasi impossibile.

Provate un corso in Pista.
Finirete con non usare più la moto in strada.

Ogni giorno in moto è una Festa!!
Festeggiate!!!

11. Posted Saturday 17 June 2006 at 14:56:44 by Maurizio

Caro direttore lei ha assolutamente ragine,noi in veneto abbiamo lo stesso problema in fadalto io ci vado tutte le domeniche con il mio monster s2r auto velox ce ne sono a volontà.Io sinceramente mi godo di più le doti ciclistiche del mio monster che il motore però tante volte non e facile non dare gas su certi tratti con curvoni che ti invitano. Comunque e vero che le strade sono delle trappole. Un saluto e viva la Ducati.Maurizio Ducatista al 100×100 per sempre.

12. Posted Sunday 18 June 2006 at 10:03:58 by adriano

caro presidente ho fatto la futa e raticosa e non solo a luglio 2005 con il mio monster..partendo dal sud (av) sono uno a cui piace piegare e non vado certo pian oma in quel viaggio in occasione del mio 39 compleanno (2000 km)avevo dietro la moglie e ho voluto vivere la moto in modo diverso non ho cercato la piega migliore o cose del genere ..ammiravamo il paesaggio ..ma posso dire che non si puo giustificare la mentalita e i modi dei comuni e le loro amministrazioni..soprattutto i piccoli comuni praticamente finanziano le loro casse con l’uso indiscriminato di autovelox e controlli atti a penalizzare soprattutto noi motociclisti.. xkè se è pur vero che su strade normali non si cerca i ltemp o..ma io sfido chiunque anche LEI a mantenere un’andatura intorno ai 50 kmh o addiruttura in tratti ti mettono il 30kmh non ci si riesce nemmeno a volerlo le dico che sono u nmotociclista da 25 anni con circa 14 moto alle spalle .ma oggi come oggi giro con il patyema d’animo.. si rischia oltre alla pelle x automobilisti distratti e incuranti verso noi motociclisti meti l’accanimento delle amministrazioni comunali e i loro vigili..che sembra predeligano fare a volte del male gratuito a noi,,metti limiti improponibili x un paese civile ..s ianche l’incoscienza di molti di noi ..ma onestamente .vorrei i lsindaco e il comandante dei vigili di quel paesino facessero un giro in moto co nla loro m,oglie e osservando il panorame e poi come sui camion c isia il tachigrafo che senga le varie velocita ..e poi verificare se sono riusciti a stare nei limiti da loro stesso imposti..non si riesce a gista ne piu’ moto ne tantomeno il panorama..troppi vigili imboscati dietro il prim obidoner dela spazzatura o siepe –solo i nitalia si vedon osutterfugi di questo genere e limiti ridicoli 30/ kmh—

13. Posted Sunday 18 June 2006 at 10:11:00 by adriano

caro presidente ho fatto la futa e raticosa e non solo a luglio 2005 con il mio monster..partendo dal sud (av) sono uno a cui piace piegare e non vado certo piano ma in quel viaggio in occasione del mio 39 compleanno (2000 km)avevo dietro la moglie e ho voluto vivere la moto in modo diverso non ho cercato la piega migliore o cose del genere ..ammiravamo il paesaggio ..ma posso dire che non si puo giustificare la mentalita e i modi dei comuni e le loro amministrazioni..soprattutto i piccoli comuni praticamente finanziano le loro casse con l’uso indiscriminato di autovelox e controlli atti a penalizzare soprattutto noi motociclisti.. xkè se è pur vero che su strade normali non si cerca il tempo ..ma io sfido chiunque anche LEI a mantenere un’andatura intorno ai 50 kmh o addiruttura in tratti ti mettono il 30kmh non ci si riesce nemmeno a volerlo le dico che sono un motociclista da 25 anni con circa 14 moto alle spalle .ma oggi come oggi giro con il patema d’animo.. si rischia oltre alla pelle x automobilisti distratti e incuranti verso noi motociclisti metti l’accanimento delle amministrazioni comunali e i loro vigili..che sembra predeligano fare a volte del male gratuito a noi,anche x una vite o una frizione aperta,metti limiti improponibili x un paese civile ..si anche l’incoscienza di molti di noi ..ma onestamente .vorrei il sindaco e il comandante dei vigili di quel paesino facessero un giro in moto con la loro moglie e osservando il panorama e poi come sui camion ci sia il tachigrafo che segna le varie velocita ..e poi verificare se sono riusciti a stare nei limiti da loro stesso imposti..non si riesce a gusta ne piu’ moto ne tantomeno il panorama..troppi vigili imboscati dietro il primo bidone della spazzatura o siepe –solo in italia si vedono sutterfugi di questo genere e limiti ridicoli 30/ kmh—

14. Posted Sunday 18 June 2006 at 11:12:17 by Guido Macchiaverna

Cari Amici Ducatisti sono d’accordo su molti aspetti e condivido pienamente tutto quello che si è detto finora!!Noi quando siamo in moto il piu delle volte ci trasformiamo in Piloti(Me compreso)x il gusto del brivido,x emulare i nostri campioni ed anche molte volte x fare a gara a chi stacca di piu’, a chi fa la miglior piega ecc.ecc.X una volta prima di accendere la nostra amata moto pensiamo un solo attimo a tutto quello che potrebbe accaderci se il Signore in quella giornata non ci assista..Tutto ha un limite, non siamo in pista ma purtroppo in strada!!Si, dico purtroppo, x che i pericoli che andiamo in contro proprio in strada sono maggiori di una corsa di Moto Gp…Io abito in una zona STUPENDA tra la Penisola SORRENTINA e la Costiera AMALFITANA e sono abituale 2-3 volte a settimana ad andare in quelle magnifiche strade(magnifiche x la bellezza del paesaggio tra mare e montagna)ma pericolosissime!!Mi rivolgo ai motociclisti della mia zona..andiamo piano x quelle vie!!In costiera amalfitana ci sono molti problemi e ve li elenco:la strada il 50% delle volte è strettissima al punto di diventare un unica corsia;ci sono punti dove le roccie sono molto ma molto sporgenti;i muri ai lati della via (quelli che affacciano sul mare)sono alti poco piu di mezzo metro,giustamente si è pensato ad offrire un bel panorama ai turisti mentre a noi come è capitato 2 anni fa qualcuno ci ha lasciato le penne andando giu e facendo un bel volo da un altezza di 70 metri;ma il pericolo principale che molte volte ho dovuto affrontare e assistere in prima persona è quello dei Pulmann che affliggono la costiera…ad es. sono costretti(visto che la strada è stretta)a fare delle curve occupando tutta la corsia,trovandoteli all’improvviso di fronte.;gli specchi in molti tratti sono rotti quindi non puoi proprio sapere che dietro quella curva ci si possa trovare una bella sorpresa!! Mi rivolgo all’amministrazione pubblica..il turismo porta i soldi x cio precedenza a loro,vero? E a noi chi ci TUTELA? Anzichè spendere soldi x autovelox x che non aggiustate le strade, o xchè non diminuite il traffico dei pulmann nei fine settimana,o addirittura non ne usate quelli piccoli da 20-30 posti?é cosi difficile? Questo che dico credo che è solo utopia;e soprattutto quello che ho elencato è la minima parte dei pericoli che troviamo ,x cio ci vorrebbero intere pagine x scrivere tutto cio’!!L ‘unica cosa che dico a tutti e che sto iniziando a fare e quella di fermarci a pensare x un attimo a tutto cio che ci puo succedere!!Vale la pena MORIRE o farsi MALE? …Certo ci vuole anche da parte nostra buon senso x che in fin dei conti quelli che rischiamo sempre di piu siamo solo noi..Cari Motociclisti Pensiamo,Pensiamo,Pensiamo…Guido Macchiaverna il Ducatista..C/mare di Stabia.

15. Posted Monday 19 June 2006 at 07:41:13 by Giancarlo 'gattostanco' Gattelli

Ho degli amici che guidano benissimo e tengono un ritmo incredibile per chilometri. Dopo due curve non li vedo più. Però non li vedi mai prendere rischi, invadere l´altra corsia, passare dentro i paesi a velocità stratosferiche.
Non sono criminali, ma solo dei Motociclisti con un ottimo manico ed una grande capacità di prendere il ritmo.

Ma il confine è sottile, fatto solo di cultura e di esperienza.

Oggi con 7000 euro ed una patente appena presa si entra in una concessionaria e si compra una quattrocilindri con centocinquanta cavalli… nessuna esperienza, ma tanta adrenalina quando si ‘gira’ la manetta. E ci si sente Valentino Rossi.
Oppure, sempre per mancanza di cultura, si scambia la strada per la pista e si deve arrivare al passo prima degli altri. A tutti i costi.

Anche a costo di raggiungere ed oltrepassare il proprio limite. Magari sorpassando all´interno un altro motociclista che, più lento perchè alle prime armi, o perchè si guardava anche il panorama, o perchè dotato di una moto tranquilla, ai loro occhi non aveva il diritto di essere liì… in traiettoria.

Io, tranquillo mototurista, che viaggia sempre zavorrato, spesso con borse e baule per farmi qualche giorno a zonzo tra le strade più belle delle Alpi e degli Appennini, esigo che sia rispettato da tutti (e soprattutto da tutti gli altri motociclisti) di circolare in sicurezza su queste strade così belle, che debbono essere di tutti, e tutti debbono avere il diritto di poterci portare la propria moto, la propia zavorrina e la propria passione per la motociclistica.
Senza dover, ad ogni tornanate, avere la paura di incrociare un cretino in moto che si crede Valentino Rossi ed invece è solo un pirla che allarga la curva perchè l´ha presa troppo forte.

Grazie Federico per queste riflessioni.
Essere Motociclisti non può dare a nessuno il diritto di fregarsene della sicurezza degli altri utenti della strada (come vedi ho lasciato la libertà di fregarsene della propria), e dobbiamo, tuttti insieme (Case, motoclub, federazione, FF.OO) cominciare ad isolare queste masse di imbecilli: perchè sfrecciare nei paesi di montagna a 120 all´ora tra le case ed i bambini significa non solo essere idioti e criminali, ma anche fare odiare dall´opinione pubblica tutti i motociclisti, e ragalare un ottimo alibi agli automobilisti impediti ed incapaci: “quella moto andava troppo forte e non l´ho vista”.
Imbecilli, sì. Non c’è altro termine che possa essere usato.

Come vedi non ho mai citato nè leggi nè Codice della Strada.
Nessuno è un santo. E spesso i limiti sono talmente idioti che sembrano fatti apposta per essrere un alibi per chi li infrange.

Ma occorre avere il rispetto degli altri.
Se non ci si sente in grado di garantire che il proprio cervello ci induca a rispettare questi limiti (quelli appunto della sicurezza per gli altri) allora è meglio che si vada solo in pista.

Ed è giusto che sulla stampa, nelle community del web, nei bar in cima al passo, se ne parli. Si faccia cultura di motociclismo.

Un lampeggio

Giancarlo “gattostanco” Gattelli
Ducati ST3 - Ravenna
www.gattostanco.it
“Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare, perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello…” V.B.
Ducati SportTouring ML&Forum

16. Posted Monday 19 June 2006 at 08:14:07 by Geoffrey Howitt

How about making this blog site english only so that the majority of the world can then read all the posts???

17. Posted Monday 19 June 2006 at 10:36:58 by Pietro

Caro Presidente, è ora che i fatti prendano il posto della politica.

Basta con il riempire giornali, tv e, ora, anche blog di tante inutili parole, oltretutto sempre orientate allo scaricabarile verso il basso.

E’ ora che si passi ai fatti, ognuno facendo la propria parte, ma INIZIANDO COL DARE L’ESEMPIO DALL’ALTO (o pensiamo di averlo dagli imbecilli ?).

Quindi gli amministratori pubblici, anziché dedicare il loro tempo al marketing e pensare solo a riempire facilmente le loro casse nel modo più semplice, definiscano a LIVELLO NAZIONALE come rendere le strade più sicure; le case motociclistiche anziché “cercare” di limitare le potenze lo facciano veramente, creando più modelli adatti e godibili nell’utilizzo su strada anche nel rispetto del codice e non cerchino di far credere ad ogni neopatentato di avere il 46 sul casco.

Può darsi che questo nell’immediato possa portare ad un calo dei profitti ma, come lo è stato nel caso del casco, solo temporaneamente.
E poi…non si dice che UNA VITA NON HA PREZZO ? …O no ?!?!

18. Posted Monday 19 June 2006 at 10:46:53 by Luca Raspatelli

Ciao a tutti. Appartengo a quella classe di motociclisti che, per il solo gusto di non sfigurare con gli altri, ho imparato a fare (parlo di tempo addietro…) lo spavaldo con ginocchio a terra, staccate al limite del bloccaggio etc. fin quando un bel giorno, guarda caso sulla Futa, mi ero ingarellato con uno su una moto jap, troviamo dietro una curva dopo Livergnano, ceca, la corriera. Si, perchè nelle strade tutte curve, capita la fermata dell’autobus in curva. Non la faccio lunga: ho tirato una frenata assassina, per miracolo non mi è accaduto nulla… ma all’altro è andata non proprio bene, è rimasto sei mesi in ospedale con fratture ovunque. E dirla così è dire che gli è andata bene. Benissimo, anzi. Bene, da allora sono capitato in compagnie di smanettoni assurdi, me la sono però goduta l’uscita, non dico andando piano, ma lasciandomi quel margine di sicurezza che, se è vero che ti fa restare indietro, è anche vero che ti fa restare in vita, o almeno non dai una mano al destino per fare accadere cose brutte. Se hai il motore è bello usarlo… si ma cavolo, non è necessario fare i 150 tra una curva e l’altra. E poi, Nico Cereghini ha lanciato un giustissimo appello: se comprate moto da 15 mila euro, non venitemi a raccontare di non averne 150 per andare a fare una giornata in pista. E oggi ne organizzano quasi ovunque a quel prezzo!

19. Posted Monday 19 June 2006 at 21:38:02 by REDFLIGHT

caro presidente la ringrazio di avere sottolineato ed evidenziato il problema, ma come in tutte le rappresentazioni teatrali, si finisce a discutere di tutto ciò che fa spettacolo dimenticando spesso la contestualizzazione del fatto narrato…vengo al dunque, questi gentilissimi rappresentanti del comune attraversato dalla futa ben hanno fatto a venire da lei ed intavolare una discussione civile e politicamente corretta, ma meglio avrebbero fatto a riflettere in proprio come applicano la legge nel loro territorio, a noi motociclisti non basterebbe Robin Hood a difenderci da gabelle e novelli malfattori appostati in ogni dove! altro che sceriffi della contea….
Personalmente son ben oltre la metà della mia vita e ho trascorso bellissime giornate con tanti amici in moto su e giù per la futa contribuendo a distribuire redditi ai gestori di distributori e ristoranti sul percorso perché era li che si finiva, ai meccanici e gommisti a bologna e anche alla sua azienda visto che guido solo Ducati dal 1974 senza provocare nessun incidente (mi scusi ma seppur virtualmente mi tocco..)e le assicuro inoltre che non ho mai appartenuto a quella schiera di scatenati con i quali si tenta di fare ogni erba un fascio perciò mi sento tranquillo e oggettivo nelle mie valutazioni che vorrei esporle.
La mia esperienza racconta di multe salatissime pagate dal sottoscritto in quanto immortalato a ben 61 km/h con una mano su un fianco (già oggi sarebbe da galera…e a proposito voi rappresentanti dove siete quando si fanno queste leggi?) da un autovelox camuffato dietro ad un cassonetto dell’immondizia sulla circonvallazione (?) di loiano…oppure ai 63 km/h in una strada in discesa a 20mt dal cartello di fine divieto…racconta di veri e propri blocchi stradali dei vigili a totale uso e consumo dei motociclisti ignorando gli automobilisti, doppie e triple postazioni di rilevamento in serie, oppure come personalmente ho constato il blocco totale del piazzale dello chalet con uno sfoggio di mezzi in cui brillavano per l’assenza solo i NOCS…al solo scopo di controllare tutte le moto, fonometro compreso e se a ciò aggiungiamo il limite indiscriminato dei 70km/h su tutto il tracciato, mi dica lei come ci si deve comportare. Le dovrebbe essere chiaro come ognuno di noi che si sente inquisito a prescindere e dotato della tanta decantata italiana fantasia ha cercato di porre in essere dei rimedi personali a questo ladrocinio pianificato ricorrendo a motorini e targhe mobili…bastava un po’ più di etica nell’applicare la legge (insano controsenso per alcune istituzioni…) e magari certe esagerazioni si sarebbero potute evitare.
Vorrei significarle che a mio avviso è ben chiaro l’intento persecutorio delle amministrazioni comunali nei confronti della nostra categoria che da anni impera su questa strada discriminando solo i motociclisti con controlli estenuanti ad ogni dettaglio del mezzo e ignorando bellamente corriere e auto che ci sorpassano se solo ci azzardiamo a rispettare i limiti, il tutto in nome della nostra sicurezza…chieda a i suoi collaudatori che cura viene posta dalle varie autorità competenti per limitare la pericolosità del percorso e il rispetto delle regole di buon governo delle strade, come posizionamento dei cartelli, muretti anteguerra, spigoli di case sul ciglio della strada…basta ricordare gli scavi per le fibre ottiche realizzati esattamente entro la corsia e gli incidenti che questi hanno provocato.
Su una cosa volevo rassicurare i suoi interlocutori, personalmente non faccio più parte della schiera di frequentatori di quella strada, per scelta, stomacato da questa persecuzione alla quale mi ribello come posso..frequentando altre strade e paesi ma rifiutando di essere catalogato come pazzo solo perché porto ancora la moto nel mio ormai vecchio cuore.
Ad una certa età si diventa logorroici e la chiedo di perdonarmi se spendo ancora due parole per la questione pista…LA PISTA E’ PERICOLOSA QUANTO LA STRADA se non la si affronta con la giusta mentalità e allenamento e i costi da affrontare non sono quelli dell’affitto ma di tutto ciò che gravita attorno ad essa…e mi consenta (!) cosa c’è di più bello che percepire l’arrivo della primavera o dell’inverno dal colore a dal profumo emanato dai boschi che costeggiano le strade come la futa, ritrovarsi a bere un caffè in montagna al fresco a solo mezzora da bologna e sia sereno la corriera di linea da sola inquina come 400 moto e tutti i giorni che il buon dio manda in terra…
Cordialmente suo red

20. Posted Tuesday 20 June 2006 at 13:38:23 by daniele

Voglio farvi riflettere su una cosa: non so quanti di voi hanno visto la motoGp corsa in Spagna, ma mettiamo il caso che lo stesso incidente (anche se improbabile) fosse successo per strada cosa sarebbe successo?
Dobbiamo rilfettere bene prima di aprire con il gas anche se a volte è molto difficile farlo.

21. Posted Tuesday 20 June 2006 at 18:07:50 by robo

..Ok da motociclista dirò la mia ..non ho mai letto articoli e commenti sulle 2 ruote così intrisi di moralismo e mancanza di obbiettività , una vera e propria fiera della distorsione che oltre a confondere i non centauri danneggia il mondo motociclistico amatoriale. Prima di tutto volevo però ricordare all autore che la frase riguardo i test delle moto “..questo può avvenire anche rispettando i limiti, il codice della strada..” poteva
pure risparmirsela : ) …Non ci credo io , e non può crederci nessuno che conosca minimamente le moto moderne. I problemi ,compresi quelli che riguardano le 2 ruote, si risolvono attraverso un analisi lucida e obbiettiva negare la loro esistenza è inutile quanto , ripeto, dannoso per la causa. Io vado in moto e quando
le strade sono un poco libere apro gas e mi diverto proprio come fa la STRAGRANDE maggioranza dei motociclisti che vedo in giro , dal giovane con la cbr
al signore con la bmw da 300 kg, di motociclisti che rispettano il codice ne vedo davvero ben pochi….Chiaro per gente privilegiata e ricca è facile sentenziare e sparare divertenti slogan circa i fantomatici costi irrisori di un sano divertimento in pista…Servono soldi e tanti , tra gomme , cambi olio, eventuali carene vtr ci lasci interi stipendi questa è la realtà..Io però non voglio certo giustificare nessuno comportamento incivile (compreso i miei anche se non sono certo un pirata della strada)..Questa è la solita caccia alle streghe dove ci sono i cosiddetti colpevoli da punire e gli altri innocenti , saggi , veri esempi di virtù e intelligenza (e a leggere i vari post sembra che ci sia stata una riunione su sto blog)..Certo molti giornalisti come cereghini ci campano su tali caccie
e distorsioni , anche perchè rischierebbero il posto a raccontare veramente la realtà senza peli sulla lingua…

22. Posted Tuesday 20 June 2006 at 18:39:45 by pucciluca

ROBO ti quoto in pieno…come puoi leggere dal mio commento sopra

23. Posted Wednesday 21 June 2006 at 01:15:45 by Alan Golightly

I wish Ducati would produce a new ST4s with the 999 motor.
The ST is a great all around bike, and I would love to see it upgraded with the 999 motor and maybe even the Superbike style swingarm. That would be the perfect bike!
Grazi,
Alan Golightly
friend of Jeff Nash @ Advanced Motor Sports

24. Posted Wednesday 21 June 2006 at 10:04:57 by pinius

Allora che fare?? I discorsi sono condivisibile da entrambi le parti anche se penso che il punto cardine comune sia la “Sicurezza di tutti”.
Bisegnere fare un passo indietro tutti:

La strada non è un circuito in quanti anche grandi piloti che guidano veloci ma si sentono in “sicurezza” sanno benissimo che capita una pecora dietro una curva addio sicurezza e che cmq non TUTTI sono in grado di guidare a certe velocità e magari vengono distratti da comportamenti nn proprio corretti.

Parlate tanto di pista ma vero anche che a preiscindere dal costo della moto che sia 15000 o 5000 cmq costa. Quindi ci vorrebbe un buona campagna che faccia in modo anche di avvicinarsi senza costi proibitivi alla pista che se vogliamo fare due conti tra costo pista e gomme (diciamo questi se ne vanno siamo già su 400€(se siamo vicino casa in + va aggiunto trasporto del mezzo) che direi proprio nn è popolare come tutti vogliono far sembrare.

Ci vorrebbe molto + obbiettività quando si fanno o si aprono discorsi del genere. La VITA UMANA NON HA PREZZO….DUCATI in primis ha il DOVERE di rispettare questo concetto base di tutti coloro che comprano una DUCATI per le performance, per il marchio, per l’affetto al marchio o perchè semplicemente fatte da PERSONE UMANE per altre PERSONE UMANE…..Aiutateci a trasformare la voglia di libertà … di correre… di staccate in passioni sicure con ORGANIZZAZIONI in PISTA e Collaborazioni a prezzi “POPOLARI”!!!

25. Posted Wednesday 21 June 2006 at 10:47:48 by tenny

quoto in pieno pinius, io rientro in quella categoria di motociclisti che pur avendo una passione smodata per la velocità le pieghe ecc da 3 anni che ho la moto (usata, questione di soldi) e con altri sacrifici mi sono comprato tutto l’occorrente per andare in pista ma non sono MAI riuscito ad andarci perchè fatti 2 conti un giro in pista diventa proibitivo e quindi benvenga il passo della futa e strade simili. i rappresentanti dei comuni che hai ricevuto probabilmente se gli viene proposto di accogliere una pista diranno immediatamente che ci sono problemi di inquinamento acustico ecc e dimpediranno la costruzione, se tengono alla ns vita (che altruisti) mettessero guardrail seri come nel resto d’europa, a me sembra da vita vissuta che più che altro siamo polli da spennare per questi comuni ed invece di vedere in noi motociclisti una fonte di pubblicità per la loro città oltre che portatori sani di denaro per la loro economia (senza multe addirittura) perchè se trovo un bel paesino dove: non vengo preso per un delinquente solo perchè a 2 ruote, non vengo perseguitato senza motivo dalle forze dell’ordine, si mangia bene ed il posto ha un bel panorama; io oltre a ritornarci lo consiglio anche.
quindi consiglio ai rappresentanti di loiano di guardare i motociclisti da un altro punto di vista, ci devono vedere come risorse enon come vandali!!!

26. Posted Wednesday 21 June 2006 at 12:11:38 by Spirit

Cari motociclisti,

la situazione la conosciamo tutti, sia in Italia che all’estero (io abito in Svizzera e ci tartassano ancora di piu’).

A mio modesto avviso, le soluzioni sono molte, costose e di certo non facili da mettere in atto:

- istruzione dei motociclisti, sia per la guida che nel campo della sensibilizzazione di alcuni pericoli della strada. qui ci vorrebbero corsi di guida finanziati in parte dalle regioni e dalle assicurazioni (e case motociclistiche) da fare ogni 3 o 5 anni.

- aumento della sicurezza per strada, migliorare le strade, usare i motociclisti e le associazioni di categoria non come nemici bensi’ come alleati per migliorare lo stato delle strade e i punti critici

- includere i motociclisti nelle discussioni sulle politiche sul traffico, mode (per esempio fuoristrada che sono piu pericolosi del resto delle macchine), politiche di repressione e di sicurezza

- deviare i soldi delle multe alla sicurezza della strada, allo stato delle strade e non per riempire le casse dei comuni

- pene differenziate per i svariati eccessi di motociclisti e automobilisti: piu opere di pubblica utilità, servizi sociali nel tempo libero e meno euro da pagare. inoltre inserire le multe alla dichiarazione dei redditi e al tipo di moto o auto guidata, per es. se uno prende una multa e guadagna 200000 euro annui gli costerà 10 volte di piu che a quello che ne guadagna solo 20000 annui, se è un indipendente che non paga un centesimo, pero’ guida un macchinone stile porsche, allora si paga in base al costo del mezzo.

- apertura di alcuni pezzi stradali per “corse legali”, per esempio la futa il sabato 1° luglio, con traffico solo in una direzione e auto escluse.. tutto controllato dalla polizia e in basso e alto degli hospitality center con tema centrale la moto e la sicurezza (di sponsor del ramo se ne troverebbe a volontà!)

da noi per eccessi di velocità oltre i 15kmh in città, i 20kmh extraurbano e i 25kmh in autostrada, c’è il ritiro della patente, gli autovelox sono tanti e le multe sono salatissime, rimane cmq quel “zoccolo duro” di imbecilli, che o perché fortunati e non ancora beccati, oppure senza patente, vanno ancora forte.. per pochi fessi cmq si fa tutto un fascio e ci rimettiamo tutti.

Caro Sig. Minoli, le limitazioni della cavalleria non serve a nulla, in quanto in germania c’è e gli incidenti non sono inferiori rispetto ad altri paesi..
al massimo si puo’ giocare sulla comunicazione (Ducati=sportività, non è un non-sense poi parlare di questi temi?) e sulla preparazione dei motociclisti e nel comunicar loro un po di buon senso, ma questo non puo’ avvenire da parte di poliziotti, sindaci o ministri poco credibili!!

un saluto
spirit

27. Posted Wednesday 21 June 2006 at 17:43:54 by Il Dottor B

Vi dico la mia su un paio di punti trattati:

1a. Ma quando mai la municipale si è preoccupata della sicurezza? E’ fatto assodato che i velox e controlli a tappeto (al limite della repressione) sono solo metodi per fare cassa e pagare a sindaco e consiglieri viaggi all’estero e consulenze milionarie. Se fosse sicurezza, il velox sarebbe fisso e in bella vista. Non occultato tra frasche e auto civetta.

1b. Parlano di sicurezza e poi lo vedete in che stato pietoso è ridotto il manto stradale? No comment…

2. E’ stato puntato il dito sulle maxisportive da 150 e rotti CV. La gente che compra queste moto lo sa a cosa va incontro, lo sa che sono mezzi capaci di proiettarsi a oltre 250 km/h. Se poi la gente è così stupida da non conoscere i propri limiti non incolmpiamo i giapponesi (perchè i 124 CV dell’999 vi sembrano pochi?). Ma bensi la gente frescacciona che abbocca ai CV alla ruota, alle pinze radiali (sapessero almeno la differenza con quelle tradizionali) e via discorrendo.

Un saluto a tutti

IL DOTTOR B - Monster “Biohazard” 904

28. Posted Thursday 22 June 2006 at 07:31:33 by desmoclau748

ecco!!!!!ci risiamo!!!di nuovo a parlare di sicurezza!!!in questo paese si predica bene e si razzola male!!anzi peggio!!!sono d’accordo con il presidente,ma i comuni e lo stato credo non facciano niente di buono per la nostra sicurezza oltre ad aumenterci il bollo,benzina e rca per farci smettere di andare in moto!!!!siamo buoni solo a pagare ,pagare e pagare!!!!!!ancora non ho visto neanche un guard rail che ci salvi davvero la pelle se sfortunatamente scivoliamo in moto a causa dei tombini alti 1 metro e le buche profonde 2!!!!!la sicurezza non si fa dicendoci soltanto di andare piano!!!!!io da ducatista e amatore della guida sono indignato davanti al lavoro dei comuni che fanno poco per noi!!!!sarà che non hanno soldi,ma se vogliono fare qualcosa di buono possono abbassarsi gli stipendi e pensare un pò di più a fare sicurezza al posto di reclamizzarla soltanto!!!le tasse si pagano anche per questo!!!per curare il manto stradale e per montare guard rail europei a norma di legge come in francia!!!basterebbe soltanto copiare!!!non siamo buoni neanche a quello in italia!!!però a fare cassa con i velox occultati si!!e come!!! che schifo!!!w il desmo,almeno in pista e in strada ci da qualche soddisfazione!!quello che i comuni non fanno!!!ciao presidente!!!

29. Posted Thursday 22 June 2006 at 07:38:21 by desmoclau748

p.s.dimenticavo!!!l’80 % degli incidenti in cui ci siano coinvolti motociclisti sono causati da gli altri !!!specialmente automobilisti rincoglioniti che parlano al telefono e che non guardano mai gli specchietti!!!vi assicuro che è vero !!!ben 2 volte me la sono vista brutta!!!e vi assicuro che quando guido l’auto gli specchietti io li guardo!!!!! un desmolamp!!!!!

30. Posted Thursday 22 June 2006 at 09:52:13 by Giuseppe Papale

Cosa dire se non che sono totalmente daccordo con quanto da Lei detto. Vado in moto da una vita (la mia età 58 anni), e purtroppo ne ho viste parecchie di disgrazie che si potevano evitare. Ovvio che anch’io ho commesso qualche leggerezza, ma proprio xchè mi è andata bene ho fatto esperienza, e sfogo il mio ego motociclistico in pista (quando posso)ancora adesso su una meravigliosa ST4.
Lamps a tutti
Giuseppe

31. Posted Thursday 22 June 2006 at 09:56:38 by luca

il limite sulla futa è di 50 km/h.nn c’è altro da dire visto che stiamo parlando di una strada e nn di una pista. poi ognuno si prenda le proprie responsabilità.

32. Posted Thursday 22 June 2006 at 13:59:46 by tenny

forse fa comodo che sia a 50 il limite….non credi?? soprattutto visto che i SOLI che vengono fermati su queste strade sono i motociclisti, io non ho mai visto un tir o un grosso camion fermato dalla polizia, e visto che stiamo parlando tra motociclisti sapete TUTTI come guidano su queste strade, sorpassi tra camion sono scontati e quando hanno una curva che gli da 2 metri piu di visibilita anche in curva sorpassano…a no è vero i cattivi sono i motociclisti!!!
e cmq quando fanno le statistiche sugli incidenti dovrebbero avere anche il pudore di saperle leggere e guardare la causa dell’incidente ed accertare se apparte la velocita superiore alla norma del motociclista, ci sia qualceh manovra a dir poco azzardata da parte del conducente. io vivo a roma ed è SISTEMATICO vedere gente che guida e telefona ed è altrettanto SISTEMATICO il fatto che le forze dell’ordine non facciano NULLA!!!
I GENTILI VIGILI CHE SONO ANDATI DAL PRESIDENTE POTREBBERO SNOCCIOLARCI QUESTE DI STATISTICHE??!!??!??!?

33. Posted Friday 23 June 2006 at 09:36:36 by daniele

Se fosse possibile si potrebbe organizzare una manifestazione a livello nazionale magari con l’appoggio di qualche associazione motociclista (tipo FMI o magari qualche casa motociclista anche se questa è utopia).

34. Posted Friday 23 June 2006 at 12:32:34 by bilivio (749s)

Purtroppo in Italia si applica solo il metodo della repressione e le persone che ci rimettono di più sono quelle che viaggiano su due ruote!!
E’ comunque vero che ci sono molti incoscienti e spericolati che mettono in pericolo chi gli passa a fianco, ma è altrettanto vero che il primo pericolo costantemente a contatto con la moto che guido è LA STRADA!! Le buche e le crepe si moltiplicano specie dopo le piogge e quando vengono coperte rimane un bel dosso altrettanto pericoloso, tombini sporgenti e scivolosi che proliferano nel bel mezzo delle corsie della carreggiata, passaggi pedonali (vedi centro Vittorio Veneto) lastricati di porfido che con la pioggia diventano micidiali (però sono belli da vedere!!), segnaletica molte volte confusa o incoerente, curve pericolose non segnalate … e mi fermo.
Il secondo pericolo che pascola sulle strade italiane è sicuramente L’AUTOMOBILISTA!! Le principali abitudini di questo mammifero sono: gettare i mozziconi di sigaretta o altro materiale di vario genere in faccia al motociclista che lo segue, dirigere il volante con le ginocchia mentre la mano sinistra tiene il cellulare sull’orecchio e la destra salterella allegramente sui tasti dell’autoradio, calcolare al millesimo il tempo per attraversare gli incroci senza tagliare la strada al motociclista… e così via.
Con questo non voglio far passare in secondo piano gli errori dei motociclisti, ma solamente far capire alle forze dell’ordine che la strada non è usata solo dai motociclisti.
A tutti i centauri che affermano di stare nei limiti di velocità rispondo che non ci credo, NON-CI-CRE-DO!!! Io ho provato l’anno scorso, dopo essere passato davanti ad un autovelox (il primo in sei anni di motociclismo) della municipale, a rispettare la velocità indicata dalla segnaletica, ma sono arrivato ad una conclusione: E’ IMPOSSIBILE!… qualcuno mi spieghi come fare perché dalle mie parti ci sono limiti di 30Km/h e addirittura di 20Km/h fuori dai centri abitati e quando li rispetti ti sorpassano camion, auto e persino cicloturisti in pensione?!?. Comunque non disperatevi, se il problema sono le due ruote la soluzione c’è: applichiamo un sidecar al nostro bel pompone e così camuffati da sulky passeremo sicuramente inosservati! Buona Piega a tutti!

35. Posted Tuesday 27 June 2006 at 14:42:54 by mat

ha ragione
basta con le supersportive e 100.000 cavalli!!
datevi tutti una calmata!
per colpa di questi esaltati tra qualche anno non si potrà circolare nemmeno in vespa.
PER STRADA E’ PIU’ VELOCE SOLO CHI RISCHIA DI PIU’, NON CHI HA MAGGIORI ABILITA’ NELLA GUIDA!!

36. Posted Wednesday 28 June 2006 at 13:11:06 by sburbiz_marca

Come dice un proverbio: C’e’ da dire per l’asino e per chi lo mena! Caro Minoli, anche sul forum di Motociclismo ne abbiamo discusso a lungo,dopo una puntata di “Fuorigiri”in cui Cereghini evidenziava l’imbecillita’ di certe manovre spericolate.Certo e’ che tanti comuni fanno un utilizzo improprio dell’autovelox,con pochi posti di blocco e tanti soldi utili solo a rimpinguare le casse comunali,tra l’altro sfruttando tratti di strada dai limiti assurdi per punire in modo indiscriminato. Se aggiungiamo poi lo scandaloso trattamento riservato alle moto dalla legge 168(dopo tanto la FMI e’ intervenuta con una lettera all’attuale governo) si capisce che , oltre alle giustissime considerazioni dettate dal buonsenso e dalla necessaria prudenza quando si va sulle strade aperte al traffico,ci sono tante lacune da colmare su entrambe i fronti.Io abito in Liguria e ogni tanto frequento col mio Monster 900 il Passo del Bracco cercando di mantenere un comportamento il piu’ possibile rispettoso nei confronti altrui. Ammettiamolo,guidando una bella moto( nei tratti fuori dai centri abitati) qualche allungo non se lo lascia scappare nessuno.Riguardo targhe,scarichi,gare clandestine e altre estreme “variazioni sul tema” sono concorde: non va bene,giustissime le sanzioni e la severita’.Purtroppo come si sa il rovescio della medaglia e’ che per alcuni insensati pagano tutti,per primi i ducatisti che amano anche personalizzare la propria moto e si sa, da noi le modifiche non vengono tollerate come in altri paesi europei(pochi euro alle rispettive motorizzazioni e aggiornamenti lampo sul libretto..).Confido nella volonta’ di tutti(appassionati,costruttori e legislatori)di cambiare le cose in meglio.

37. Posted Wednesday 28 June 2006 at 13:36:06 by tenny

ti assicuro che i problemi di personalizzazione non riguardano solo le ducati ed i ducatisti, io ho una jap non proprio giovane e non è una ss ma una sport turismo e quindi un pochetto pensate e per dargli manegevolezza monta il 160 al posteriore, io che ne faccio un uso a 360° non posso mettere una gomma 180 per avere un pò più di stabilità ammenochè non rischi il ritiro del libretto e probabilmente la confisca del mezzo viste appunto la 168!!! mi sembra assurdo che non posso fare neanche modifiche che hanno una utilità effettiva sul comportamento della moto e quindi la mia sicurezza. il dividersi le colpe non sono d’accordo neanche su quello perchè se la situazione è questa è perchè loro (stato comuni ecc) invece di rendere sicure le strade abbassano il limite in modo da poter crocifiggere in pubblico la classe dei motociclisti, applicano le leggi non come dovrebbe essere e quindi un controllo non punitivo ma correttivo dei comportamenti sbagliati quindi la multa del velox che mi arriva dopo 3 mesi non ha evitato che io per altri 3 mesi ho continuato a commettere magari incoscientemente quel’infrazione con i conseguenti rischi e quindi mi sembra solo un far cassa, quando veniamo fermati non ho MAI sentito uno sbirro dire “miraccomando non correte” gli ho solo sentito dire “non hai lo specchietto in regola” “non hai il portatarga in regola” “non hai lefreccie in regola” se non è questa una dimostrazione che vogliono SOLO far cassa….

38. Posted Saturday 08 July 2006 at 10:53:16 by Desmotard

Mi è appena arrivata la multa da Borgo San Lorenzo… guarda caso subito dopo la futa verso Firenze: 154 euro e -2 punti perché in mezzo alla campagna, verso le 12 di domenica mattina, ho arrischiato la vita mia e altrui superando di ben 21 km/h la velocità consentita (mi pare che il cartello fine 50 fosse a 5 metri dopo il velox nascosto). Grazie alla Polizia Municipale per avermi redarguito e riportato sulla retta via! Grazie grazie e ancora grazie, accenderò un cero per voi in chiesa. Ora mi sento pronto per ricominciare una nuova vita, sicuro che farò i 50 tondi spaccati, come naturalemente fanno tutti i vigili per dare il buon esempio, e rispetterò le leggi a costo di farmi “stirare” dai mezzi che mi seguono e che invece, non ancora adeguatamente educati, non rispettano le sacre leggi munucipali.

39. Posted Thursday 02 November 2006 at 14:58:14 by alex

Ciao sono motociclista da 5 anni ed io abito proprio nella zona Futa Pass.
Purtroppo ciò che è stato detto è tutto vero,a tutti piace sentire il limite delle gomme o spalancare in uscita di curva ma purtroppo dovremmo avere sempre in mente incidenti di amici o di persone care.
Anche a me piace fare tutte queste cose ma sono gia due volte che mi ritrovo a soccorrere,come motocislista,ragazzi che sono cascati e voi assicuro che non è un bello spettacolo,ancor di piu quando mi trovo a essere un soccorritore e mi tocca vedere ragazzi giovanissimi morire briciati……..
Riflettiamo bene quando montiamo su una moto e ci prepariamo ad un giro fuori porta…..la nostra e la vita altrui è molto piu importante di tutto il resto.
un saluto DESMODRONICO da Alex

42. Posted Monday 14 May 2007 at 04:11:01 by busty maid lingerie

busty maid lingerie Permettetemi un consiglio…

43. Posted Tuesday 29 May 2007 at 19:03:53 by african american travel clubs

african american travel clubs Permettetemi un consiglio…

44. Posted Thursday 12 July 2007 at 16:07:28 by Trumanistra blog

Trumanistra 65 post all about Trumanistra and top news

45. Posted Wednesday 18 July 2007 at 15:01:28 by gbrflyjxo hdmqtu

uyemrf sriluqtce rmkna gachi lpydrefs vuhoifan bmxkedy

46. Posted Wednesday 18 July 2007 at 15:02:08 by ckjtf ixvzrytol

hjzgeqs wvqjbzh vyazwcl onyaekpw ulcdtjqvg ekfryd sahrcq http://www.vmojbr.eyifgtwk.com

47. Posted Sunday 17 May 2009 at 19:41:49 by Hosting Saitov Dlya Seo

Good Day. Here’s to the crazy ones, the misfits, the rebels, the troublemakers, the round pegs in the square holes… the ones who see things differently — they’re not fond of rules… You can quote them, disagree with them, glorify or vilify them, but the only thing you can’t do is ignore them because they change things… they push the human race forward, and while some may see them as the crazy ones, we see genius, because the ones who are crazy enough to think that they can change the world, are the ones who do.
I am from Seychelles and also now teach English, please tell me right I wrote the following sentence: “Only seo business solutions will get you where you want to be on any of the there are some seo companies which are not too scrupulous in their methodology.Choose the standard and professional seo packages with the.”

THX ;-), Abbott.

Comment on this post

Your email address is required but won't be displayed.






Do you want to save your data for your next visit?



View your comment