In moltissimi, sia sul Desmoblog che su Facebook, avete mandato le vostre domande, quesiti, curiosità tecniche e tante speranze per la stagione sportiva che sta per iniziare.
Ecco le domande selezionate insieme alle risposte che arrivano direttamente dalla penna di Claudio Domenicali, sempre pronto a rispondere quando gli appassionati domandano. Inoltre, in esclusiva, vi offriamo il video della conferenza stampa tenutasi ieri in occasione della presentazione della Desmosedici GP10 durante Wrooom 2010 a Madonna di Campiglio.
(English version on MORE)
Ciao Claudio,
chi vi aspettate come concorrente più temibile tra i nuovi esordienti? Sarà ancora una lotta per i soliti tre (Pedrosa sinceramente non lo considero a livello di Rossi e Stoner, mentre Lorenzo deve..o dovrebbe…confermarsi) o ci sarà qualche nuova sorpresa?
Grazie
Marco Villa
Caro Marco, noi pensiamo che Stoner, Rossi, Lorenzo e anche Pedrosa possano tutti puntare a vincere gare nel 2010. La sorpresa dell’anno secondo me sarà Spies, anche se difficilmente sarà al livello dei quattro citati sopra.
C. D.
Appena sentite le le dichiarazioni (contrastanti e forse premature) realtive al 2011 rilasciate proprio al Wrooom da Guareschi che si impegnerà a tenere Stoner in Ducati dopo il 2010 e di Del Torchio che auspica di portare Rossi in Ducati nel 2011 e dato che Rossi se lascerà Yamaha lo farà perchè scontento di avere un teammate di alto livello…Qual’è la sua opinione sulla gestione del mercato piloti quando scadranno i contratti dei top rider? Fra Stoner e Rossi, dovendosi sbilanciare, chi preferirebbe avere nel 2011??
Antonino
Caro Antonino, è la domanda più in voga del momento. Casey è una bellissima realtà … ha un enorme talento e adesso sta anche bene fisicamente. Credo che la nostra prima scelta debba essere lui, anche se non è detto che dopo quattro anni passati insieme ci saranno tutti gli stimoli per continuare. Sarà un anno molto interessante perchè tutti e quattro i piloti più veloci avranno il contratto in scadenza.
C. D.
Ciao Claudio!
Volevo domandare se il telaio in carbonio che avete utilizzato l’anno scorso é fondamentalmente uguale a quello di quest’anno.
E in aggiunta, visto che si possono realizzare diverse rigidezze torsionali e flessionali semplicemente cambiando alcuni parametri delle pelli di carbonio, mi chiedevo se questo significa che ipoteticamente prima di un Gran Premio voi potete scegliere il telaio più adatto a quel tracciato cambiano la rigidezza di esso. E possibile? Oppure questa caratteristica serve a poter aver “compositi” diversi di carbonio (con rigidezza diversa) nello stesso telaio?
Domenico
Caro Domenico, il telaio è fondamentalmente lo stesso. E’ vero, cambiando numero e tipo di pelli si possono ottenere telai di rigidezza diversi ma non è usuale fare questi cambiamenti da un gp ad un altro.
C. D.
Con la limitazione dei motori da usare la Ducati ha scelto qualche strategia? Cioè si abbasserà la potenza per andare a vantaggio della durata oppure sono stati studiati motori più affidabili?
Gianmaria Grimaldi
Caro Gianmaria, il lavoro fatto da Filippo Preziosi e dal suo team lo scorso anno è stato quello di progettare un nuovo motore che potesse avere una vita utile di 1600 km mantenendo le prestazioni invariate.
C. D.
Ma Ducati Corse cercherà almeno per la stagione 2011 di convincere Vale a vestirsi di rosso?
Lorenzo
Caro Lorenzo, la nostra priorità in questo momento è vincere il maggior numero possibile di gare nel 2010 con Casey e Nicky.
C. D.
For the English version of the video jump into our official Youtube Channel by clicking here.
Many of you sent us your questions, curiosities and hopes for the coming season via the Desmoblog and Facebook.
Here are the questions that we have selected together with answers penned by Claudio Domenicali himself. Claudio is always ready to respond to the passionate fans demands. Furthermore we offer you the exclusive video of the press conference held this week at the presentation of the Desmosedici GP10 during Wrooom 2010 at Madonna di Campiglio.
Hello Claudio,
who do you expect to be the most feared competition this season? Will it once again be a fight between the usual three (I don’t consider Pedrosa to be at the same level as Rossi or Stoner, while Lorenzo should be) or do you think there’ll be any surprises?
Thanks,
Marco Villa
Dear Marco, we believe that Stoner, Rossi, Lorenzo and also Pedrosa will all be able to win races in 2010. The surprise of the year I think will be Spies, although it would be difficult for him to be immediately racing at the level of the aforementioned four.
C. D.
I’ve just heard the (contrasting and perhaps premature) declarations regarding 2011 made at Wrooom by Guareschi, who will do everything to keep Stoner after 2010, and by Del Torchio who hopes to bring Rossi to Ducati in 2011, though if Rossi leaves Yamaha it will be because he’s unhappy with having a top-level team-mate…. What’s your opinion regarding the management of the riders’ market when the contracts of the current top riders expire? Between Stoner and Rossi who would you prefer to have in 2011 if you had to choose one?
Antonino
Dear Antonino, this is the most in vogue topic of the moment…. Casey is an amazing reality…. He has enormous talent and is now physically fit too. I think our first choice has to be him, even though we cannot yet know whether, after four years together, there will be all the right motivations to continue. It will be a very interesting year because all four of the fastest riders have contracts that will expire.
C. D.
Ciao Claudio!
I wanted to ask if the carbon frame that you used last year is basically the same as that of 2010?
And also, seeing as it’s possible to create different rigidities of torsion and flex by simply changing the parameters of the carbon fibres, I wondered whether this means that, hypothetically, before a race, you can choose the best frame for that particular track, by changing its rigidity. Is it possible? Or does this characteristic just allow you to have various carbon composites (with different rigidity) in the same frame?
Domenico
Hello Domenico, the frame is fundamentally the same. It’s true, by changing the number and type of the fibres it is possible to create frames of differing rigidity but we do not usually make these changes from one race to another.
C. D.
With regard to engine limitations, has Ducati got a particular strategy? For example has the power been reduced in order for engine’s to last longer or have you come up with more reliable engines?
Gianmaria Grimaldi
Dear Gianmaria, the work carried out by Filippo Preziosi and his team last year was to develop a new engine that can run for up to 1600km, maintaining always the same level of performance.
C. D.
Will Ducati Corse try to convince Vale to wear red in 2011?
Lorenzo
Caro Lorenzo, our priority at the moment is to win as many races as possible in 2010 with Casey and Nicky.
C. D.


READER COMMENTS
A prescindere da chi è stato scelto per le domande, credo che l’interazione tra Azienda e Clienti sia stata sempre alla base di questo blog.
Mi auspico che da questo intervento si possano evolvere altri interventi, anche (e soprattutto) improntate al confronto anche per quanto riguarda il lato produzione, oltre che sportivo.
Grazie e saluti.
Stoner è una grande realtà ed è oltretutto ancora molto giovane. Valentino è stato e forse ancora è il miglior pilota di tutti i tempi ma è inesorabilmente sulla via del tramonto per ragioni più che altro anagrafiche… Quanto potrà correre ancora? 1/2 anni? Non sarebbe il caso di cercare di “blindare” Stoner prima della scadenza del contratto e mettere a tacere certe voci? Certo l’accoppiata Stoner-Rossi sarebbe fenomenale… Chi non vorrebbe Maradona e Pelè in squadra al fantacalcio… Ma se Rossi non sopporta Lorenzo, come potrebbe sopportare Stoner che vale il doppio di Lorenzo?
Rossi è uno dei più grandi motociclisti ed è italiano, dovrebbe stare su una Ducati solo per l’orgoglio di guidare un mezzo italiano. Sarebbe fantastico se ci fosse anche lo sponsor Fiat, sarebbe veramente tris nazionale degno del tricolore. L’Italia è un paese di fenomeni (buoni e cattivi) dimostriamo al mondo il nostro meglio.
Grazie per la risposta alla mia domanda. Mi fa piacere e mi sembra molto logico e sensato sentir dire che la prima scelta sia Stoner. Lo penso per molte ragioni, ma non voglio tediare nessuno in questa sede!
p.s.
Spero che riuscirete a fornirglieli questi stimoli per gli anni a venire. In fondo si tratta principalmente di due cose: moto vincente e contratto al livello delle offerte fatte recentemente ad altri top rider..
In bocca al lupo!
sotto la neve cova impaziente un letargico mosterotto della specie termignolo.
questo animale trascorre l’inverno al calduccio in tane ricavate sotto le coperte nei garage per poi risvegliarsi assetato ed affamato in primavera.
quello che posseggo io e’ un maschio adulto di colore rossiccio e pesa 170kg .
nella stagione degli amori si fa notare dalle femmine con spericolate esibizioni in monoruota ed emette un ruggito rauco molto simile a quello dei cervidi.
e’ una bestia non molto veloce , ma per cacciare adotta una tattica basata su rapidi cambi di direzione per sorprendere le prede tra i tornanti terrreno di caccia che predilige.
si nutre di supersportive giapponesi , soprattutto yamahaa 600 e 1000 ma a volte non disdegna nemmeno le z750 o 1000.
il mostriciattolo e’ davvero un animale affascinante !
domande banali e servili per risposte altrettanto banali. mi scusi ingegnere. pero’ ottima propaganda per chi ci crede. d’altronde se nessuno mangiasse piu’ carne noi non sapremmo piu’ cosa fare nella vita.
saluti sperando in uno stoner piu’ lucido e vigile. e moto piu’ sincere .
@ 6
ho guardato nel vecchio post, ma non ho trovato la tua domanda. scusa, qual’era?
Claudio, grazie mille per la risposta!
In bocca al lupo per la stagione che sta per cominciare!
Forza Ducati! :-)
@7
no io non faccio domande senza senso in un ghetto dove il confronto viene appositamente evitato per favorire espresssioni di motociclisti senza cognizione di cio’ che dicono. preferisco rileggere le recensioni di domenicali quando faceva il tester x mototecnica ed era una persona seria, invece di un portavoce di qualcosa di cui è convinto cosi poco da essere palese l’imbarazzo a leggere cio’ che lui e altri( guareschi) ci dicono . tanto valeva fare moto vere, avrebbero risparmiato un giro lungo e inutile.
Grande RedBlack gli anni passano ma tu non perdi mai un colpo….sei sempre er mejo
DUCATI DOMINA
Grazie Ing. Domenicali, per le risposte alle domande….e grazie anche per aver scelto una mia domanda seppure banale e servile (ma per fortuna questo blog e’ frequentato anche da persone estremamente intelligenti che ce lo fanno notare. Persone di cui mai e poi mai potremmo fare a meno!).
In effetti ritengo che molti attendano Spies come rivelazione del 2010.
Intanto aspettiamo Stoner.
Red….sei sempre il nostro poeta/profeta!
Un saluto a tutti gli amici bloggers.
Vedo che la discussione langue…mi verrebbe da dire che non è una novità.
Allora vado off-topic io, stamattina.
Argomento: Multistrada 1200.
Sto compiendo un piccolo esperimento su di me.
Tengo in giro da tempo una rivista dove in copertina c’è un’immagine statica della moto; ogni giorno, dandogli anche solo un’occhiata, guardo cosa riesco ad elaborare in modo “subliminale”.
Mi piace capire, e scoprire, cosa mi rimane impresso nella mente, che non riguardi numeri o specifiche tecniche o mappature o altro riguardante il marketing.
La vista laterale mette in evidenza come la moto sia aggressivamente slanciata in avanti; la distribuzione dei volumi vede una parte anteriore-centrale decisamente piena mentre la parte posteriore risulta molto più slanciata e in linea coi dettami odierni, soprattutto per quanto riguarda le moto sportive.
Potrebbe essere una scelta discutibile, in quanto la MTS1200 non nasce per essere una moto sportiva ma dobbiamo comunque tenere a mente il DNA sportivo dell’azienda.
La pulizia delle linee al posteriore viene esaltata nella vista del lato destro, dove lo scarico non supera in altezza l’ingombro del gruppo ruota-parafango. Il parasassi posteriore, ripreso evidentemente da BMW, qui non lo trovo una copiatura fine a se stessa ma ha un suo perchè.
Mi spiego meglio.
Era evidente che il codino della 1098 aveva le sue radici nella MV-F4 e in quel caso non c’erano necessità obiettive per una tale ispirazione; nel senso, si poteva fare anche qualcosa di più originale senza inficiare il suo scopo.
Per un parasasssi, beh, c’è poco da inventare: o è così o è così. Soprattutto se fissato a un monobraccio.
Per cui, ben venga l’ispirazione bmwista per il parasassi se serve a proteggere chi sta dietro.
Poi possiamo parlare fino a domani sul se e quando fare sterrato con quel tipo di moto…non è il mio obiettivo ora.
Sempre guardando la moto dal lato destro (che alla fine è quella poi della foto della mia rivista…), si può notare come nella parte anteriore ci sia un piano immaginario che unisce fronte ruota - parafango - convogliatori (non mi piace chiamarlo naso…) - gruppo ottico - parabrezza.
Nonostante sia stata molto criticata per la parte anteriore, io non vedo questa “bruttezza”; anzi, proprio questa linearità le dà quel tocco di aggressività ed eleganza che mancava al modello precedente, pur riconoscendo a quest’ultimo maggiore originalità.
Il gruppo ottico anteriore contribuisce a conferire aggressività al frontale, dando anche, col suo disegno, continuità al disegno degli ultimi modelli (volevo scrivere family-feeling ma mi sono trattenuto…).
Tornando al posteriore, si può notare come anche l’ammortizzatore, posto in posizione quasi orizzontale, contribuisca alla pulizia del posteriore.
Non entro nel merito mono-bi-braccio e sulla sua funzionalità…tante parole sono state dette e non voglio aggiungere altro.
Il gruppo sella-serbatoio dà la sensazione di accogliere comodamente il pilota, trasmettendo anche solidità e riparo. Sensibile la differenza di altezza tra pilota e passeggero, anche se questa differenza crea un ottimo appoggio al posteriore del pilota e crea, pare, un’ottima triangolazione di sella-pedane-manubrio per il pilota e sella-pedane per il passeggero.
Molto belle le staffe posteriori del passeggero.
Come detto prima, a mio parere molto riuscito lo scarico posteriore, poco invadente e ingombrante.
So bene che ci sono alte possibilità di attirarmi strali e critiche; ma che ci volete fare, mi piace parlare di moto…e confrontarmi.
@11 Fabio: Ho avuto l’occasione di vederla dal vivo 3 giorni fa al salone di Brussele dove 2 esemplari sono esposti (ce ne sono 4 per tutto il mondo per il momento), di sedermi sulla sua sella e di sentire un po’ cio che la gente diceva. Sono modelli di pre-serie ma devo dire che la finizione generale è di buon nivello, fuori delle connezioni elettriche che lasciano molti fili nudi e l’acqua dovrebbe troversi facilmente su camino. La maggioranza degli visitori dice spesso che è un rivale per la BMW GS, ma non lo penso cosi per raggioni gia date, la vedo piuttosto come un concurrente al concetto di Varadero e V-Storm ma con un prezzo al doppio… E questo pare ben essere la preoccupazione di coloro che sono interessati ma che non se la possono pagare. Se dovevo cambiare domani la mia ST, non comprarei una nuova MTS: la posizione di guida definitivamente non mi va, essere seduto come su un gabinetto non corrisponde al mio gusto :-)
E neanche osarei fare una confianza cieca a una gestione tutta elettronica, per lo meno al inizio della carriera di un nuovo modello, ricordandomi di tutti i problemi que ho avuto nel passato con un sistema elettrico “normale”… E non parlo del monobraccio ;-)
@13: Marc, appunto perchè non ho avuto modo ne di sedermi ne di provarla, la mia “analisi” era puramente estetica, e funzionale solo in rapporto a ciò che vedevo.
Per il resto non ho sufficienti elementi per farmi un’opinione per cui non entro sicuramente nel merito.
Spero di avere la possibilità di provarla quanto prima per colmare questa lacuna.
N° 6—rinascita estrema rossa….
prego definire : moto sincere ?
- esempi prego?
Avevo preso dueruote di dicembre (mi pare): c’era un ampio speciale sull’EICMA ed in particolarre, c’era il confronto fra GS e MTS. Secondo il mio punto di vista, vinceva il multi su tutto il fronte, a partire dallla line afilante e snella, che si nota benissimo perché ci sono anche le foto dall’alto delle due moto.
Non smetterò mai di lodare lo scarico, a mio avviso riuscitissimo, a dimostrazione del fatto che si può fare qualcosa di belllo anche nonostante i limiti imposti dalle leggi. Continuo a pensare che il naso è ttroppo pronunciato e che l’insieme specchietti-manopole dàè tanto l’idea di corna di renna, oltre al fatto che il parasassi, mah, bisogna vedere se è davvero utile. Per il resto, a me piace molto e sono soprattutto entusiasta del peso (mi pare 189 kg dichiarati).
E’ comunq
scusate, ho pistolato qualcosa e ho pubblicato prima di aver finito il discorso.
Dicevo,è comunque una moto che io non mi comprerei, perché è troppo grossa per me, ma nel complesso mi piace: visto che io ho sempre amato tanto il vecchio multi, come linea, come tenuta e maneggevolezza, devo dire che il nuovo non mi ha delusa, anzi mi piace proprio.
Vorrà dire che alll’open week, se da Jolly me lo fanno provare, proverò anche lui (o lei, se lo considerate femmina)!!
redblack : tutto cio’ che attualmente esce dalle tue fabbriche preferite mi da quel senso di necessita’ urgente di fare ricorso a fermenti lattici vivi. spero di essere stato chiaro, anche come da nick name presentativo : di esempi di moto sincere in giro ce ne sono molte, fatte x funzionare non per apparire cose che poi sono inutili, come il tuo monster da 170 kili(+ 20 aggiungerei io nella realta’). ma io appartengo a quellaschiera che per avere una vera ducati ha dovuto prendere una moto con altro marchio addosso, sperando con sincera nostalgia di poter vedere davvero uscire da li’ moto serie, non pornoveline a due ruote.
per il resto mi chiedo se il rispettabile autore del post 12 sia piu’ buono o piu’ ” fesso” , alla napoletana intendo, senza offese.
infine concordo con marc poels, il mts 1200 non puo’ porsi in confronto col GS che di cavalli ne ha solo 92, piuttosto con le ultra gt tourer bmw e kawasaki ecc.ecc…
ps
se la mts 1200 a secco pesa 189 kili, io riesco ad ingoiarmi una anguria intera. ma x favore…
mi chiedo : servi o ignoranti? spero Servi ma temo ignoranti.
pps @ 12
fesso tra virgolette era x ” ingenuo”, prima di essere assalito dalle tue invettive.
@18&21: tranquillo, nessuna invettiva.
Col nuovo anno ho deciso di cambiare atteggiamento con quelli come te…
Ah, come te senza offesa, eh!
@18&20: ma ti vorrei solo fare notare un paio di cose.
Quando io criticavo alcune scelte o filosofie dell’azienda, tu esaltavi (e mai verbo fu più azzeccato….) e inneggiavi, additando me e qualcun’altro, come disfattisti, per non dire altro.
Non capisco, quindi, come puoi dare dell’ingenuo a me per quello che ho scritto.
Se hai letto bene, ho parlato di analisi formale, estetica; non ho parlato di come va, o come andrà, ne tantomeno di pesi.
Io magari sarò anche ingenuo ma ho l’abitudine di esporre le mie opinioni coerentemente, dicendo quello che penso, educatamente e anche analizzando ciò che vedo, cercando di essere il più obiettivo possibile.
E ho anche la presunzione di sapere di cosa parlo, essendo ben più di 25 anni che ho il sedere sopra un mezzo a 2 ruote.
Tutto qua.
@18&20: e dimenticavo…
Hai colto l’occasione di un mio post per criticare ME; ma, per citare un tuo post di qualche tempo fa, perchè non hai seguito il mio intento, esponendo, e motivando, le tue impressioni STATICHE della moto?
Forse così si potrebbe essere ben meno banali, non credi?
innanzitutto ringrazio Fabio per il suo post. è sempre bello anche per me parlare di moto e non di aria fritta. ho conservato un numero di due ruote speciale eicma da sfogliare nel momento del “bisogno” e capito spesso sul confronto gs-multi. ora, con tutto il rispetto per marc, mettere a confronto una varadero con il nuovo multi serve molto stomaco e pure una buona dose di follia. Innanzitutto la linea ed il peso: una portaerei sembra la honda con i suoi oltre 40 kg in più a secco, con la sua frenata combinata che non mi è mai piaciuta, con le sue linee moderne come un pallottoliere ed una esagerata sensazione di pesantezza. non offre sospensioni elettroniche, abs di ultima generazione (ripeto: monta un sistema di frenata combinata che mai vorrei su una moto), non ha le stesse prestazioni, non offre le stesse sospensioni (nemmeno lontanamente) e non ha certo il fascino della ducati. per contro, la ducati costa di più, è vero, ma a fronte di valori e di componenti nemmeno paragonabili. la v-strom poi ora c’è soltanto 650, quindi paragonare un 1200 con un 650 mi sembra quantomeno squilibrato. al massimo io paragonerei una nuova multi ad una granpasso, moto potente, versatile, moderna nella linea e nei contenuti, con un motorone spaventoso e una componentistica pregiatissima.
ma per tutti la nuova multi è l’anti-gs.
magari vorrei dire io: quando sono usciti i numeri di vendita delle moto nel 2009, ho preso i dati delle prime 100 moto vendute, le ho moltiplicate per il loro prezzo e le ho suddivise per marca. indovinate chi ha “virtualmente” ricavato di più e chi ha il maggior ricavo per moto venduta.
in entrambi i casi è risultata la bmw.
ora, non voglio entrare in giudizi estetici, perché sono troppo di parte: il gs non mi è mai piaciuto. se molti puristi trovano assurdo l’uso di un monobraccio solo perché bello, trovo allora più assurdo fare le moto coi fanali diversi solo per distinguersi. il risultato è che non trovo una bmw con un cupolino guardabile, compresa la supersportiva rr con quei suoi due fanaletti, uno a mezzaluna e l’altro trapezoidale… io certe cose non riesco a capirle.
poi non è vero che la gs (parlo del 1200) sia un carro armato indistruttibile: un mio amico meccanico multimarca ne è andato a prendere parecchie per la strada, ferme per noie elettroniche più che meccaniche. a ragion del vero, raccoglie per strada anche molte ducati…
i prezzi di gs e nuova multi sono assolutamente identici a parità di accessori e componenti, quindi non vedo perché i prezzi della multi sembrino a tutti alti, mentre quelli della gs no… mah…
poi io non ho provato né l’una né l’altra, quindi non posso fare nessun paragone di guida, posso però dire che non sono il mio ideale di moto (soprattutto il gs), per il multi il discorso cambierebbe drasticamente se facessero per caso un domani una versione 848… avere un 1200 sotto al sedere non mi sembra necessario, tutto qui.
dato che sono uno particolarmente affezionato alle proprie moto, le tengo sempre in ordine e pulite. guardando da vicino la parte posteriore del gs mi chiedo sempre: ma se uno finisce nello sporco, quanto tempo impiega a pulire tutta quell’accozzaglia di tubi, tubicini, telai, telaietti, manopole etc?
discorso a parte gli scarichi: trovo quello del multi una vera opera d’arte ingegneristica, più bello anche delle versioni griffate termignoni. quello del gs per trovare spazio ha sempre dimezzato una valigia laterale, cosa non proprio comoda per una pseudo turistica.
ultima cosa, sempre per marc, il numero di multi pre-serie attualmente assemblati è ben maggiore di 4, lo so perché me l’ha detto un meccanico delle catene di montaggio che li ha prodotti.
@24 Ernesto: concordo che non si deve paragonare direttamente la MTS con la Varadero o la V-Storm, parlavo del tipo di moto, del concetto, del uso che se ne puo fare, ecc… e come l’avevo gia detto credo, conosco un po il redattore di due riviste francese che si chiamano Desmo e Boxer: l’una tratta di Ducati e l’altra di BMW, cioe vuol dire che ha una vista da due ladi e ho avuto l’occasione di chiachierare con lui e su specialista BMW del sogetto. Non dico che hanno la verità rivelata dal santo Subito, ma al loro avviso, queste due moto chiaramente non gioccano nel stesso cortile e non si adressano alla stessa clientela, anziche marginalmente vanno a marciarsi su i piedi. Ma bene, vedremo bene, non ha finalmente tanta importanza… Quanto agli 4 esempiari disponibili, mi l’hanno detto i dirigenti di Ducati West Europe (tutto nuovo) 3 giorni fa e supponavo che sapiano di cosa parlavano: per le mostre ci sono per il momento due in Belgio e due negli USA pare di manera che non fu possibile di averne una con le valigie. Cio che non vuol dire che non ci sono anche qualche all’ azienda…
Ma non è che forse, dico forse, dobbiamo semplicemente evitare di paragonare questo con quello?
Nel senso, ogni moto fa storia a sè, o quasi.
Non è che forse paragoniamo la MTS con la GS solo perchè quest’ultima è un’icona praticamente dichiarata?
Certo, fanno più o meno lo stesso mestiere…ma allora se parliamo di “mestiere”, ce ne sono anche altre…
Alla fine è sempre il mercato che decreta il successo o meno di un modello. E non è sempre facile capire i meccanismi e i perchè.
Un esempio su tutti: l’Aprilia Shiver GT. E’ un’ottima moto, magari non trascendentale come linea e con un motore non particolarmente entusiasmante. Ma è una moto con ottima componentistica, di cilindrata media, divertente.
Perchè non ne vendono? Credo sia questa la domanda da porsi. E dobbiamo porcela perchè in fondo siamo noi il mercato.
E perchè Yamaha arriva anche lei con un 1200 bicilindrico? Verrà paragonata anche lei al GS?
Ogni moto è una storia a se; la si ama, la si odia, la si snobba, la si schifa. Ma è comunque qualcosa a se.
Parola di ingenuo.
Soprattutto mi chiedo: perché il mercato esige cilindate sempre più alte? che me ne faccio di un 1200 o addirittura 1400 se poi ho in mano una roba da oltre 2 quintali, che sicuramente non posso pretendere di portare sulle strade meno battute degli Appennini?
Shiver: ho il sospettto che non la compri nessuno perché, essendo GT e non supersportiva ecc, non è abbastanza da fighetti per giustificare un esborso di denaro superiore alle nippe. Poi, valla a spiegare tu all’acquirente medio, la differenza qualitativa del mezzo. Alla fine come funziona? Decido di comprare una moto, bene. Decido che uso ne voglio fare, ottimo. Prendo le riviste specializzate e guardo nel mio settore cosa trovo. A questo punto o mi innamoro con colpo di fulmine, o devo sfoggiare un mezzo più figo del mio amico al bar, oppure cerco quella che mi costa meno. Se voglio una media da turismo, probabilmente finirò con l’acquistare una nippa. Eppoi, solo recentemente, se non erro, un’azienda ha iniziato a produrre piastre e bauletti per la shiver, perché fino a EICMA 2009 non è che le aziende si accapiglissero per commercializzarli
@23
si hai ragione, ma sinceramente io non capivo una mazza allora,e lo dico senza problemi ( al contrario di qualcuno che qui fa domande per vincere mongolini d’oro e crede magari di sapere cio’ che dice, non mi riferisco a te).
ora non comprerei mai una 1198, o una 1098,anche se è una grande moto e per me ducati inizia e finisce li’.
( d16 a parte).
da li’ la consapevolezza e la delusione conseguente.
ecco perche’ non comprendo quella che a me pare una ingenuita’ da parte tua. ma non mi stupisco affatto di essere diventato uno strenuo difensore di alcuni concetti, le cose basta trovarle e leggerle senza pregiudizi, anche se si è in errore inizialmente.
considerando che secondo me tu hai una delle moto migliori sul mercato nella sua categoria,anche se non mi piace , volevo chiederti : la cambieresti con la mts 1200 ? spero la tua risposta non sia fatta dipendere dal prezzo, anche perche’ i prezzi ducati sono un offesa solo a leggerli, attualmente.
saluti
Io paragonerei piuttosto la MTS 1200 con la KTM 990 SMT, non con la bmw. Inizialmente l’avevo paragonata anche con la Triumph Tiger 1050, però mi sono reso conto che non stava in piedi la comparativa…
:-)
Fabio, ti rispondo sull’aprilia shiver, dato che è un modello che mi piace particolarmente e che mi comprerei volentieri. il problema principale è che deriva da una naked purosangue e a differenza delle varie fz6 o er-6n non era stata concepita per ospitare il portapacchi e il codino filante poco si addice ad un bauletto, che io ritengo necessario per una gt. può ospitare solo valigie semirigide non impermeabili con lo scomodo sistema di sgancio interno alle cerniere (quindi oltre che poco pratiche anche a rischio di furti). per cui spendere mediamente qualche migliaio di euri in più di fazer o er-6f non conviene a nessuno. peccato. purtroppo lo stesso è capitato anche con la mia moto: linea accattivante, ottima componentistica, buone finiture, ma costosa, poco venduta e poco diffusa dai ricambi oltre che costosi anche difficilmente trovabili. ora, uno come me che si è innamorato dell’aprilia pegaso strada, l’ha comprata lo stesso, e a parte quando mi si è bruciata la pompa della benzina mi posso ritenere contento dell’acquisto. di fatto possiedo una moto invendibile (ha solo 48 cv, chi se la compra…) e a darla in permuta mi danno pochissimi euri, quindi tanto vale tenerla. secondo te farei ancora un errore del genere?
assolutamente sì!
@28: antony, facciamo una premessa.
Io ho cercato di parlare di MOTO, cosa che qui si fa sempre meno. E come avrai letto, sapevo di attirarmi degli strali.
Preferivo parlare e confrontarmi su un modello totalmente nuovo, quale la MTS, piuttosto che sulle nuove HM Evo.
Inoltre, come ho scritto, è più che altro un piccolo “esperimento” su di me e su come il vedere qualcosa quasi di sfuggita tutti i giorni viene impresso nella mente. Così, per gioco.
Nello specifico, se la comprerei? Non lo so, è possibile. Sicuramente vorrei provarla prima.
Vedi, le cose cambiano e le persone pure. Anche nel fisico. So di avere una delle più belle moto mai prodotte da Ducati e proprio perchè lo so quella moto è ancora nel mio garage.
Ma gli anni passano e i “botti” si fanno sentire; per cui, guidare quella moto, se non per il giretto domenicale, diventa sempre più difficile.
Inoltre, non posso non considerare l’aspetto economico in quanto c’è ed è presente.
Ti ripeto comunque il concetto del mio intervento: puramente, e ripeto puramente, un’analisi estetica, vagamente sul funzionale per alcuni elementi. Stop.
Ho diverse perplessità anche io sulla tanta elettronica (ma non perchè è una moto Ducati…l’elettronica mi lascia perplesso a prescindere…), sulla cubatura e sui cavalli. Ma per farmi un’opinione su quello aspetto di provarla.
Nel mio mondo perfetto, se dopo provata mi piacesse, sì, la comprerei. Tenendomi in garage anche la SS1000. Ma il mio non è un mondo perfetto.
So già la tua risposta: nel tuo mondo perfetto non esistono moto come la MTS1200.
Non siamo tutti uguali, antony, ricordalo e soprattutto, nessuno ha verità assolute in tasca. E ognuno fa i conti in base a chi è, come è, lui e la sua vita.
Io a suo tempo ero pronto a sacrificare la SS sull’altare di una Multistrada 1000; lo avrei fatto e ne ero convinto. Altrove sono stati meno convinti. Peccato.
Ora sono contento della mia scelta; ho una moto polivalente, che va il suo sporco lavoro e lo fa bene. Non sarà bellissima, non sarà il top ma fa quello che le chiedo. E tanto basta per farmela piacere. In più, ho una splendida SS che riposa sotto un telo e che presto tornerà in strada.
Come ho detto più di una volta, ho la presunzione di essere una persona obiettiva. Ai tuoi occhi, e a quelli di altri, sarà anche una presunzione sbagliata, non lo metto in dubbio.
Ma io questa presunzione ce l’ho e dal mio punto di vista vedo che tu e altri siete prevenuti nei miei confronti.
Dare un’opinione estetica vuol dire essere ingenui, farsi abbindolare? Scusa, non credo.
Vogliamo dire che preferivamo le Ducati di qualche tempo fa? Ok, perfetto, diciamolo e io posso anceh essere d’accordo. E dopo che lo abbiamo detto, che facciamo? Parliamo solo di quelle o possiamo confrontarci anche sui modelli attuali? E bada bene, confrontarsi non vuol dire essere d’accordo sempre e comunque con le scelte progettuali.
Ma sai bene come la penso: c’è modo e modo di esporre le cose.
@30: ernesto, sono assolutamente d’accordo con te. E personalmente, pargono molto, come concetto, la Shiver GT con la KTM SMT.
Sono entrambe una “forzatura” al turistico che alla fine tende a scontentare tutti, pur essendo 2 mezzi estremamente validi.
rinascita estrema rossa
secondo te la tua 1098 e’ una moto finta e inutile o e’ l’unica moto del nuovo ciclo ducati che si salva?
la 1098/1198 e’ fatta x funzionare e non per apparire?
se rispondi si (e penso sia cosi perche l’hai comprata) mi spieghi perche per l’H.M. o per il monster non puo essere lo stesso ?
continuo ad avere poco chiaro il tuo concetto di moto inutile , forse anche perche una moto utile non esiste … moto e’ sinonimo di bene di lusso…divertimento …futile quindi una monster e’ inutile come una cbr , H.D , gs1200 , ecc…..
a parita di inutile una monster vale quanto una delirio …dicesi solo questione di gusti.
secondo me una fabbrica dei sogni e’ tale perche cosi la vogliamo vedere…per me e’ la ducati x te e’ la laverda o la gilera.
carmina non dat panem (o proca a tradurlo con il traduttore google se sei capace!) buona camicia a tutti!
@ 32, Red: PIAN!!!
Quando mai la moto è inutile???
1. E’ necessaria all’equilibrio psico-fisico: rende felici e visto che la vita è dura e difficile, avere ogni tanto delle piccole pause di felicità nel mare dei nostri problemi a me sembra addirittua necessario
2. Io la uso anche per lavoro, per andare a fare la spesa, per le mie varie commissioni, per spostamenti eccc.. E per fortuna che ce l’ho! Tra crisi dei parcheggi, crisi del trafffico, tempi sempre ridottissimi, grazie al cielo ho la mia bimba, che va dappertutto, grazie al bauletto porta di tutto, può essere posteggiata ovunque e mi evita ore di traffico!!!
@25
Gli esemplari in giro credo siano più di 4, io mi ci sono seduto personalmente sopra il 23 dicembre in Sicilia mentre un mio amico ci si è seduto sopra il 15 gennaio in Romagna … la moto era una S bianca
http://www.facebook.com/?ref=home#/video/video.php?v=1187406772612&ref=mf
fabio
guarda che non ho pregiudizi nei tuoi confronti, e anche tu i miei gusti li sai, ognuno ha i propri, infatti ho premesso che la tua VStrom nel suo genere è una delle migliori. il mondo perfetto che tu dici in realta’ prevede solo moto sportive e carenate, e lo so che è un modo piu’ infantile di andare in moto, e so benissimo che se e quando la vecchiaia e i soldi dovessero venire meno, io soffriro’ tanto perche’ altre moto per me sono ovviamente un palliativo su cui non mi divertirei, essendo in genere una persona che ragiona ” di pancia” o di istinto, e non è detto che sia giusto.
ma xtornare alle moto è ovvio che per viaggiare bisogna avere la moto giusta, e quelle che ho io non lo saranno mai. la tua analisi estetica non è assolutamente un farsi abbindolare, credevo solo che tu fossi ingenuo ( o falsamente ingenuo) perche’ appunto nel mio mondo ( ma non solo il mio, stavolta devo dire di essere tra tanti), la mts 1200 è proprio brutta, e incarna proprio l’antitesi di cio’ che io intendo come moto, qualcosa che puo’ emozionare. inoltre come sai, sicuramente sono proprio io che a volte ho espresso pensieri antiducatisti in genere, come il desiderio di avere un 4 cilindri supersport di serie, o un telaio addirittura non piu’ a traliccio sulle ducati, per cui cio’ puo’ risultare esso stesso demenziale per un ducatista classico. infine , non è che io preferisca assolutamente le ducati di qualche tempo fa, anche se preferisco sicuramente quella filosofia piu’ unica di un tempo, e dovendo ammettere che alcune ducati passate erano come dovevano essere, e non mi dilungo perche’ ne sai piu’ di me. io non ho mai provato la moto che avrei poi preso, ma ognuno è come è.
red qui si parla di filosofia costruttiva, è da mesi che ne parliamo, se tu sei appagato dal new monster o dall’ypermotard ben venga, la 1098 a me appaga al 70 per cento perche’ ha dei concetti fatti per apparire e non obbedire a delle funzioni, infatti un uso piu’ intensivo in pista mi hanno fatto capire quanto sia demenziale il fatto di non poter disporre di una sospensione post. completamente regolabile o di una possibilita’ immediata di utilizzare il pneumatico che volevo senza fare casini e manovre macchinose e barocche, cosa che invece non succedera’ con altre moto, e dopo aver speso ben 16500 euri nel 2007. è un’ottima moto ma x me è incompleta, e in piu’ ritengo si salvi appunto al 70 per cento in una dignita’ o autorvolezza di cui una Ducati dovrebbe disporre, cosa che manca assolutamente sul resto della produzione per il fatto di avere 4 mappature( urban???) su una, un monobraccio modaiolo e lascivo su una motard, prese d’aria finte su una moto maschia come il monster e compagnia bella. ecco perche’ non sono le ducati che la Ducati merita. sono solo mosse evanescenti di mercato per creare moda, ma a me in moto della moda non interessa nulla….ecco perche’ –e qui saro’ insultato per la apparente bestemmia— trovo che aver comprato “di pancia ” una fireblade rr abbia sicuramente appagato ,per 1000 motivi che scopro mentre faccio km, il mio spirito ducatista piu’ del fatto di possedere una ducati 1098, e sarei lungo nella analisi dei fatti che mi portano ahime’ a apprezzare cio’ che giace nei meandri di una cbr rr , particolari che avrei voluto trovare sulla 1098. nel 2007 non lo sapevo come ora, ma sinceramente per andare in pista con attrezzi da bar poi diventa anche difficile. e andrei avanti parlando di come un cerchio Enkei honda, che pesa 400 grammi in piu’ di un Marchesini Kompe, pesi esattamente com eil mio Marchesini sulla 1098, cosa che ha fatto lievitare il prezzo senza aggiungere nulla, anzi sottraendomi qualcosa addirittura in termini di appagamento psicologico.
ecco perche’ redblack, dovresti andare piu’ a fondo nelle cose, e capire il perche’ una fireblade puo’ essere piu’ ducati di una 1098. e anche piu’ leggera!!
————-rifondazione ducatista—————–
LA CBR E’ UNA MOTO SPORTIVISSIMA NATA PER ACCONTENTARE TUTTI , CHE FA BENE TUTTO E PER QUESTO NON ECCELLE IN NULLA TANTOMENO LA PISTA.
…SE VOLEVI SOSPENSIONI PER PISTA DOVEVI COMPRARE LA 1098S NON LA BASE.
RIMANE IL FATTO CHE SOSTITUENDO L’AMM.POST. TI TROVI IN MANO UNA CICLISTICA CHE LE JAP SI SOGNANO.
…POI SE PROPRIO DEVO COMPRARMI UN 4CILINDRI IO FAREI UNA F4 O UN APRILIA RSV4.
..NON SO DIRTI PERCHE MA IO UNA MOTO GIAPPONESE NON LA COMPRERO MAI , NEMMENO SE BELLISSIME , PERFORMANTISSIME O TUTTO CIO CHE VUOI.
IN ITALIA TROVO DUCATI , GUZZI , APRILIA , BENELLI , MORINI , BIMOTA , MW E SE PROPRIO MI VOGLIO FAR MALE ANCHE PIAGGIO!
MI DISPIACE MA IO CREDO IN QUESTO PAESE , CI SONO NATO E MI PIACE CON TUTTI I SUOI DIFETTI …PERCHE E ‘ UNICO …UNICO COME LA TUA 1098 PUR CON TUTTI I SUOI DIFETTI.
MI DICI DI ANDARE PIU A FONDO , ED IO LO FACCIO , LO FACCIO A TAL PUNTO DI ESTRARRE DA UN AMOTO SENSAZIONI SIMILI A QUELLE CHE PUO DARTI UN QUADRO IMPRESSIONISTA.
A VOLTE MI SUGGESTIONO TROPPO , MA PER ME LE SENSAZIONI SONO PIU IMPORTANTI DI UN DIFETTO AL PORTATARGA O AD UNA REGOLAZIONE IN MENO DEL MONO.
COSA VUOI FARCI , IO QUANDO SCENDO DA UN 916 HO IL CUORE CON LA TAKIKARDIA A MILLE E GLI OCHI CHE LACRIMANO , QUANDO SENTO PARLARE BENE DELLA BRUTALE MI SENTO ORGOGLIOSO COME SE L’AVESSI PROGETTATA IO !
…E’ SCRITTO:
NON DI SOLO PANE VIVRA’ L’UOMO!
ED IO CONCORDO CON QUESTE PAROLE E RINGRAZIO DIO PER LE EMOZIONI CHE CI HA DATO MODO DI POTER PROVARE …E SE UNA MOTO DA EMOZIONI , VUOL DIRE CHE UN PO DI DIVINO HA ANCHE LEI!
lasciar andar via stoner sarebbe l errorepiu grande che ducati possa fare…..tenetelo stretto e rossi lasciatelo a lamantarsi dov e’…..ricordatevi che stoner ci ha fatto vincere il primo mondiale…ricordatelo al momento della deciosione….e cmstoner e’ giovane mentre rossi puo fare 1 o 2 anni al max…..
Dopo attente letture dei post…Mi trovo d’accordo, senza togliere la giusta importanza che Rifondazione nei suoi post ha espresso con RedBlack,che nel post nr.37, riassume anche il mio modo di vedere la moto è qualcosa per me che và OLTRE…oltre a tutto oltre alla spesa(un salasso nel caso delle DUCATI)oltre alle mode, oltre a i piloti che fanno grande nelle competizioni questo marchio, oltre al rischio di andare in moto, oltre alle morti sulla strada oltre a tutto questo c’è una moto che per me è DUCATI!
(per poi togliere tutti i possibili appigli per contestarmi lo dico io:RedBlack ed io siamo molto amici, ma per me il discorso và…OLTRE appunto)
@37
capisco che il condizionamento indotto dal gran prix mongolino d’oro ti porti ad essere puttosto alterato,pero’ mi chiedo di cosa stiamo parlando, visto che almeno io posso fare un confronto diretto perche’ ho la 1098 e la fireblade entrambe a portata di mano( e non menziono il masterbike 2009 o il motorrad che possono parlare autorevolmente al contrario di altre persone)?? anche io vado oltre, in quanto riconosco i meriti e l’attaccamento al bicilindrico che possiedo, ma la delusione è direttamente proporzionale all’attaccamento stesso; credi che basti la rondella in piu’ della 1098 esse o le finte ohlins ( sono di proprieta’ giapponese lo sai no?, e indovina di chi…) piuttosto che una buona showa della 1098 standard ( che con 2 lire puoi implementare alla grande) a fare una moto nel suo complesso o a farti sentire appagato in sella ad una moto? ma x favore dai non farmi ridere , anzi ti chiedo di cambiare proprio registro di discussione se no va a finire che straparli da solo,sperando di poterti sentire su cose concrete e non su ideologie pubblicitarie a cui ti abbeveri senza pudore alcuno.
come si puo’ non apprezzare la rsv4 , poi…?
Horror vacui ( te lo sai bene il latino no? la prossima targa a gabriele falla in latino allora )
ti saluto sperando in una lotta piu’ avvincente per il mongolino d’oro .
@36: ognuno vive la moto come meglio crede, a seconda del suo “taglio” motociclistico.
Quello che non capisco, e continuerò a non capire, nei tuoi discorsi è questo tono da “santone della moto”.
Nel senso, io faccio, o provo a fare, un’analisi di una moto e mi becco dell’ingenuo.
Scusa, ma perchè? Ma se a me quella moto piace, devo essere un ingenuo perchè tu pensi che io lo sia e/o mi sia fatto abbindolare dal marketing?
No, scusa, ma non ci sto.
Dato che tu hai la giusta pretesa di avere le tue opinioni, fare le tue scelte, beh, io ti chiedo solo di dare questa possibilità anche a me.
Non mi pare di aver avuto le stesse parole quando tu hai scelto una CBR RR, seppur, credimi, sia una moto che non mi ha mai fatto impazzire.
E’ solo questo che ti contesto; parli come se qui avessimo tutti sveglie al collo e anelli al naso e tu solo sia il datore del sapere a 2 ruote.
O quantomeno, questo è quello che trasmetti quando scrivi.
Ducati ti ha deluso? Beh, a te come ad altri. Ma non credo che ad altri verrà mai in mente di dire che sono dei pirla ingenui coloro che continueranno a comprarle. Semplicemente a loro piace quel prodotto e ci stanno bene sopra.
E’ tutto qua…tutto semplicemente qua.
Ed è la stessa ragione per cui tu hai messo il sedere su una CBR.
…rifondazione ducatista o uno dei tuoi nomignoli infantili….
parlare con te e’ difficile , primo perche fai discorsi un po scollegati secondo perche sei un po troppo offensivo.
adattero quindi il mio linguaggio in base a chi “mi sta davanti”
sospensioni finte e proprieta di queste !!! ???
attendibilita test riviste di moto???? targa deltochio? latino? mongolino d’oro?
….bho ! io penso solo che la cbr e’ buona solo per farci il pane e poco piu e che la tua 1098 desideri molto un altro padrone …poi per me puoi comprarti anche un mp3 e darti fuoco …
@41
si mi sa che qui i santoni della moto come dici tu sono quelli piu’ offesi per esprimere delle idee in meritoil piu’ obbiettivamente possibile. se ti piace nessun problema, almeno permettimi di esprimere le mie perplessita’ su una sindrome di stendhal che hai avuto rimirando la mts 1200. saresti uno dei pochi, ma appunto massimo rispetto.
redblack, non ti preoccupare, va tutto bene, continua a dormire tranquillo.
ps
mi spiace tu la prenda cosi sul personale red, il mongolino d’oro ormai è roba tra te e marco villa, attendo fiducioso il finale. e mi spiace tu non comprenda che nessuno mi separa dalla mia 1098, anzi se vuoi ti faccio fare un bel giro, a pagamento pero’…
:-))))
Eh, no!!!!! Caro Anthony!!!!
Il premio e’ mio!
Anche perche’ sono in questo momento al telefono con il Buon Reblack e ci stiamo scompisciando dalle risate per il tuo post.
Comunque, fidati, che il tasso di stupidita’ piu’ elevato e’ il mio!!!
Quanto chiedi per un giro sul 1098??? Ovviamente guido io…e danni a tuo carico!!!
marco villa
giuro che te la presto senza problemi per un giro! mi basta’ un caffe’ al bar dell’autodromo.
…..rifondazione!!!!!!!!!
e a me non la fai provare! ti offro una bottiglia di brunello 2000 riserva… dopo la prova seguirà impressioni e differenze con 999 e perche no 916 e cbr… w il panr fresco! ..domanda ! ma tu sei un medico?
ps
per appiccarmi fuoco aspetto lo scooter ducati. tanto ci siamo. al massimo il cruiser.
:-)))))
red si lo sono ma non mi sembra il caso di infierire…!!
beh un incontro bucolico col vinello mi sembrerebbe ok. non so se dopo esserti trovato bene col 999 ti esalterai con la 1098, pero’ se porti donne soprattutto ducatiste preferirei spacciarmi per un fotografo freelance o un giornalista d’arte, è molto piu’ urban…giuro!!!
rifondazione
infierire perche? io credo che sia un “mestiere” stupendo anzi complimenti.
se passi per quel di Montalcino mi faresti anche piacere …ed un brunellino non ce lo toglie nessuno.
…ma tu di dove sei garda?
rapido intervento ritornando on topic, in merito alla risposta di Domenicali.
“Casey è una bellissima realtà … ha un enorme talento e adesso sta anche bene fisicamente. Credo che la nostra prima scelta debba essere lui, anche se non è detto che dopo quattro anni passati insieme ci saranno tutti gli stimoli per continuare.”
Mi piacerebbe che C.Domenicali leggesse le dichiarazioni di Stoner riportate da MCN, relativamente alla sua volontà per il 2011.
“My contract is up this year and I’m sure in the second half of the season things will start to change once we see what is going on.
“But at this point I have absolutely no inkling of leaving where I am now. Ducati have been very good to me.
“They picked me up when everyone thought I was a crasher and took me to the world championship, “
http://www.motorcyclenews.com/MCN/sport/sportresults/MotoGP/2010/january/jan2010-stoner-wants-to-stay-at-ducati/
Mentre il “nostro” AD lancia messaggi d’amore a Valentino…Valentino che, è arrivato a capirlo anche Graziano Rossi, non lascerà mai la Yamaha per la Ducati.
http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/articoli/articolo29438.shtml
Vedo con piacere che non sono il solo ad alterarsi quando leggo cose che sanno solo di polemica
Ho tre minuti in croce ma vi consiglio di dare una occhiata a mondo Ducati c’è un idea di una Yperlhit che a me è sembrata stupenda
Slamp a tutti
@47
io ho provato le due “piccole” (749 e 888) entrambe in pista e francamente la 888 mi é sembrata tanto più facile e meno faticosa da sbattere giù, ma mi trovo comunque meglio sulla 749 perché é molto più compatta. Comunque il mio é un giudizio di parte perché la 749 é in Garage mentre per la 888 é stata solo una giornata…
Se c’é posto al GP per il mongolino d’oro mi iscrivo anch’io…
Ciao, Federico
Federico, era la 888 o la 848… a me l’888 non sembra mica “piccola”…
redblack
se abiuri il tuo credo urban fashion e ideologicamente falso ducatista, un giorno chissa’, magari si. mi piacerebbe molto.
finche’ i dati di fatto saranno sempre visti come polemica, e non come costruttivo per una Ducati che almeno il 50 per cento dei ducatisti NON VUOLE, credo che –simpatie personali a parte- non puo’ esserci spazio per incontri tra falsi ducatisti e veri motociclisti.
;-))
@ federico post 53
scusami se intervengo, credo che la 848 e la 1098 abbiano setting simili nella impostazione. capisco il tuo confronto, è lo stesso che mi sono posto tra 999 e 1098, credo che risolvero’ parte del problema abbassando tramite il leveraggio della sospensione posteriore di 2 millimetri dietro , e avanti sfilando in alto di altri 2 o 3 millimetri le forcelle dalle asole. cosi credo di poter ovviare a quel problema di seduta di cui tu parli. poi adottando un 190-50 dietro invece del 195-55 dovrei completare. spero che sulla 848 cio’ possa essere possibile .
ps redblack
no non sono del garda ci ho vissuto qui 4 anni tra 3 settimane saro’ a tutti gli effetti pugliese x sempre. ciao
Buongiorno a tutti!!!
A leggere alcuni post mi ritorna in mente quello che scriveva Artù qualche tempo fa sulle prove in pista!
@56: forse mi sbaglio ma Federico scriveva che la 749 rispetto alla 848 (credo che 888 sia un lapsus freudiano…se così non fosse, correggimi) fosse più difficile da mettere giù in curva.
A prescindere da distribuzioni dei pesi in movimento ecc…, diciamo che potrebbe denotare una ciclistica meno agile seppur rigorosa una volta in curva.
Gli interventi che tu pensi di fare, premettendo che è giusto che ognuno faccia gli interventi che ritieni più opportuno sulla sua moto, non credo che tendano ad aumentare l’agilità in curva quanto, piuttosto, la stabilità in quanto avranno come risultato l’aumento del valore di avancorsa. Che ha come conseguenza un aumento della stabilità a scapito di una riduzione dell’agilità.
Ma magari è proprio questo il risultato che vuoi ottenere e io non ho capito nulla.
@59 Tolto il fatto che non ho capito un c@xxo visto che io e la tecnica siamo nemici giurati…Credo che il 749 essendo il fratello minore della 999 abbia gli stessi problemi a mettersi in traiettoria, penso dipenda dalla discendenza diretta con la 999 che come mi diceva RedBlack(ex possessore della 999 ti voglio ammazzare Red…ma perchè l’hai data via) aveva problemi a metterla giù in curva e prendeva paga dalla cilindrate inferiori al momente dell’entrata in curva questo è quello che ho capito e ho voluto dare un mio prrere come persona informata dei fatti! mi rimetto alla corte :)
DUCATI DOMINA
Ops, effettivamente scrivere 888 é stato un lapsus: magari poter provare una superbike così, io sono un motociclista giovane (purtroppo solo come motociclista…) e non ho mai provato questo genere di moto.
Comunque la moto di cui parlavo era una 848; quindi, cercando di modificare sempre e solo in modo molto discreto le ciclistiche onde evitare di fare disastri, penso che alzerò il retrotreno provando con step di alcuni mm per volta. Perché in effetti ho già provato che spostando il mio peso di più sull’avantreno la moto diventa più maneggevole e io stesso mi trovo più a mio agio quando “tengo in braccio” i semimanubri.
@60 DeSmO-RiCo: la mia 749 non ha problemi a mettersi in traiettoria, é solo fisica da buttare giù ma quando sai che ci devi andare con decisione poi é fatta. Per il fatto di prendere paga dalle giapponesi non saprei, non ho mai fatto veramente a gara e quando vado più forte o piano di qualcuno non mi sento mai di dare la colpa alla mia moto!
Ciao, Federico
@ 54 Ernesto: comunque la 848 é piccola solo se paragonata ad una 1098, perché in assoluto é proprio bella grossa…
fabio
hai detto giusto, faro’ l’opposto di quanto vuole fare federico, cercando di settare la mia 1098 similmente alla 999( che ho brevemente provato) come input di guida, oppre se vuoi alla v2, o alla d16 ( che non ha assolutamente il culo per aria come la 1098, purtroppo mi ci sono solo seduto sopra seppur lungamente), oppure alla cbr rr. cioè sentirsi piu’ ” dentro ” la moto , non sopra appeso. mi stupisce solo il fatto che federico in virtu’ di una maggiore compattezza della 749 voglia addirittura alzare il retro della suddetta, ma ovviamente è un gusto personale. anche perche’ ci è sata fatta passare questa cosa della 1098 piu’ svelta rispetto alla 999, cosi come allora è stata fatta passare la eccezionale sveltezzadela 999 rispetto alla famiglia precedente, per cui mi sono —con successo— decondizionato da ogni messaggio, contando di guadagnare in manegevolezza proprio facendo le modifiche che dicevo.
ma infatti la mia era una teoria sulla difficolà di mettere giù la moto vista la parentela con la 999 di cui sapevo la difficoltà di metterla in traiettoria visto che redblack mi aveva informato della questione traiettoria non avevo minimamente intezione di dire che se prendo paga è colpa della moto!
DUCATI DOMINA
A …RIFONDAZIONE
deluso per il rifiuto a mio invito.
fedi e religioni non devono intromettersi nella reciproca stima ed affetto tra uomini intellllligenti.
per quanto riguarda “sveltezza” tra 916 999 1098 :
la 916 e’ la piu estrema e rigida molto impostata per guida estrema.
la 999 altro mondo , piu semplice e maneggevole solo penalizzata da eccessiva lunghezza .
1098 rispetto a 999 meno fluida e piu rigida , ma la sua leggerezza la fa sembrare piu maneggevole della 999. della d16 non so dirvi ma anche a me sembra molto simile alla 999.: se infatti ricordate la prima versione……
guarda che non ho rifiutato, ho anche detto che sarebbe molto bello, il resto era uno scherzo, ovviamente.
anzi ti devo dire che sono stato io il primo a contattare qualcuno di voi
( marco villa tra dita rotte ecc…ecc… non ha mai avuto tempo di rispondermi al telefono, e avevo anche proposto a eli non ricordo quanto tempo fa addirittura di uscire dalla autostrada quando fossi sceso giu’ per salutarci, ma invano) e essere seccamente (ma educatamente direi ) schivato, cosa che è assolutamente leggittima per carita’…per cui chi ne ha fatto una questione ideologica forse non sono assolutamente io caro red. anzi avendo sempre trascurato le amicizie, non ti nascondo mi piacerebbe coltivare qualche sincera conoscenza scopo amicizia altrettanto sincera.
antony, ti vorrei ricordare il giretto fatto con gigi dalle mie parti: a tutti gli effetti è stato un desmo-summit del nord-ovest (peraltro molto divertente). per la discussione tecnica, mi dispiace non avere argomenti da esporre, perché io non ho mai posato le terga su una ducati superbike, se non da ferma. posso solo dire che da ferme sono tutte dei capolavori, veri o falsi che siano.
@ORGANIZZATORI DUCATI TOUR 2010: quest’anno dopo aver girato tutta la Spagna e le nostre province del centro/nord, non vi dimenticate del “sud Italia”, come avete già fatto l’anno scorso, perkè anke noi abbiamo il diritto di provare i nuovi modelli! http://www.youtube.com/watch?v=b4kyYWJPHV8&feature=rec-LGOUT-exp_fresh+div-1r-3-HM
ernesto spero di poter ricambiare un giorno.
anche perche’ c’è il circuito handling di Nardo’ ( 6222 km) che aspetta di essere sverginato da raduni o manifestazioni varie. secondo me un dre o un wdw non stonerebbe affatto, c’è anche il mare e bellezze salentine annesse( donne comprese). chissa’ se un illuminato delle organizzazioni ci ha mai pensato. gli consglio eventualmente di informarsi perche’ il polo tecnologico che c’è li dentro è difficile da trovare altrove.
ps
e anche perche’ il solito misano mi ha rotto i maroni! svecchiamo il tutto e portiamo sta padania un po’ dove si merita..!! mi fa molto piacere che la squadra althea racing sia stata presentata a ostuni ( per chi ignorasse in fondo a destra).
Un DRE a Nardò sarebbe stupendo, ma per la nuova amministarazione l’Italia finisce a Roma, quindi la vedo dura!
la multistrada nuova ha un certo non so che di fiat ducato a passo corto….
e grazie, con un ad che è cosi fashion e metropolitano e si affida a pubblicitari della peggiore specie cosa si puo’ volere di piu’ dalla vita.
articolo 1 della Rifondazione Ducatista : rimuovere immediatamente l’attuale amministratore delegato: tornasse ad occuparsi di scafi.
73.:
grazie, ma me facciamo pure a meno.
Art.1 della mia costituzione:
DUCATI DEVE ESSERE UNA AZIENDA VIVA, APERTA E PRODUTTIVA DI MOTOCICLETTE.
Poi, che io sia sempre stato pro-Del Torchio non lo ho mai negato, e continuo a sostenerlo.
A sostenere che un AD deve prima di tutto pensare a fare profitto, nelle logiche di mercato e di produzione, ovviamente salvaguardando cio’ che di buono c’e’ in una azienda (qualunque essa sia), ed eliminando cio’ che non da’ reddito.
La passione e’ un’altra cosa….
Questa, caro Antony, non vuole essere una accusa nei tuoi confronti, sia chiaro.
Anzi, scusandomi per i miei silenzi, dovuti ad impegni lavorativi, ti assicuro che un caffe, ma anche un buon pranzo te lo offro volentieri in Franciacorta (inteso come autodromo), pero’ quando ritorna la stagione motociclistica….
PROMESSO!!!!!
marco, oramai saro’ lontano ma grazie lo stesso.
motivazione dell’articolo 1 :
-assenza di passione manifesta, incapacita’ di dialogo con il motociclista( prima) ducatista,( è sparito grdualmente da questo desmoblog dopo essere stato sommerso di commenti stonati)
- incapacita’ di trasmettere la passione nel prodotto, nonostante il mondiale vinto nel 2007 e inutili frasi ( non basta sparare caxxxate come ” siamo tutti figli di troy” in giubbino nero per fare impatto).
- investimenti massivi nel marketing aggressivo e vacuo, a sostegno di prodotti kitsch e inutilmente saturi di cavalli e elettroniche di contorno con poco senso. ha solo sostenuto una linea industriale nata a tavolino a casa Bonomi, tra un cementificio e gardaland, cioè campi assolutamnete incongruenti (seppur leggittimi) con il settore moto.
- inutilita’ della sua presenza in quanto la sua professionalita’ è assolutamente inadeguata ad una casa come la Ducati, molto meglio le sue idee in prodotti come yacht di lusso, dove ha fatto bene in passato. e questo è il pensiero degli stessi rivenditori ducati, nonche’ collezionisti, io non interpreto nulla.
- evanescenza nella scelta di una linea di pensiero: dove vanno queste moto attuali? nessuno proprio si rende conto del fatto che la linea ducati somiglia nella impostazione ad una linea di abbigliamento intimo, o a un tentativo di sfilata di moda autunno inverno 2007-2012? a me pare che siamo in molti invece, e molto precisi in questa sensazione molto reale, purtroppo.
la passione è una altra cosa? cioè praticamente stai dicendo pubblicamente che Ducati ha buttato la passione nel fare moto nell’immondizia per fare soldi? no, mi spiace, tu non meriti neanche per un secondo di essere un ducatista, ma neanche un motociclista, scusami, per fortuna chi puo’ scegliere senza timore di non essere servile puo’ leggere cosa scrivi e giudicare di conseguenza. inoltre se le vendite vanno come gli ultimi dati sulla produzione…allora…il piano è perfettamente riuscito.
un ducatista convinto.
art. 2
allontanamento di Livio Suppo da Ducati MotoGP. motivazione: incongruenza professionale. un pesce fuor d’acqua nell’oceano altament eiperspecialistico e iperestremizzato tecnologico di un reparto corse di motogp.( infatti è stato messo nel reparto sviluppo marketing di HRC, che con le corse reali in pista non c’entra una pippa, meglio per lui e per ducati e honda, spero).
almeno in questo si puo’ dire di essere stati esauditi. grazie
Beh, Antony, mi dispiace perche’ l’offerta era reale!
Non sto scherzando.
Chiarisco il discorso passione/AD.
Un AD, o un “padrone”, ha il dovere, direi l’obbligo, di pensare prima di tutto al benessere della sua azienda, e con esso a chi ci lavora dentro.
Se la passione ti porta lontano da questo obiettivo, non si fa bene il proprio lavoro!
Ne io, ne te, possiamo dire quanta passione per le moto, per Ducati abbia in corpo Del Torchio.
Ma serve????? O serve che Ducati venda e sia un’azienda non costantemente sull’orlo del baratro?
Questa e’ una domanda, sia chiaro, non una affermazione?
Bimota, Morini, Mondial….e decine di altri esempi….aziende aperte sull’onda della passione, dell’amore per le due ruote e miseramente naufragate o comunque (PURTROPPO) costantemente relegate a lottare tra la chiusura e la sopravvivenza.
Poi la passione ci deve essere in chi progetta, in chi realizza, in chi propone…..E vedrai che se uno lavora con passione, trovera’ sempre gli argomenti giusti per convincere un “freddo” (ma ti assicuro del DelTorchio proprio freddo non e’!!!) amministratore.
In fondo la passione e’ un po’ come l’amore, o sbaglio?????
Ultima cosa….Se merito di essere un Ducatista o un motociclista, non credo debba essere valutato ne’ da te, ne da nessun altro…..Ma e’ solo una nota di colore! Colore rosso bolognese…..
scusa Antony quando parli di moto spesso mi trovi d’accordo ma di tutte le tue motivazioni che dai non ne vedo nemmeno una formulata in modo oggettivamente condivisibile… detto questo mi sembra di aver capito bene il tuo pensiero! non lo condivido ma questo é un altro discorso.
A parte questo: farai ancora qualche giro nei circuiti del nord? perché non ci si trova a Misano, Adria, Imola, … da qualche parte per una sessione “comune”?
A me girare a Nardò piacerebbe parecchio, anche perché il centro tecnologico (o polo) che hanno creato é fantastico; ma da bologna si tratta di parecchi chilometri trainando carretto e moto…
Ciao, Federico
Latest British MCN-issue. Ducati plans MotoGP-style superbikes. Anybody over there who can give us some details ?
Marco “Presidente” al *78. Solo a proposito di passione e di Morini, Bimota, Mondial. Stando ai programmi iniziali di Ducati, non un secolo fa, l’idea era proprio quella di indirizzare la produzione verso un target esclusivo ed elevato. Infatti nonostante per 10 anni abbiano campato di rendita grazie alle serie “piccole” del Monster hanno subito dato l’avvio ai progetti iper (prezzi, prestazioni, dotazioni, esclusività, spesso inutilità) per i “nuovi”, fighi e danarosi, clienti. Esattamente la logica dei marchi che hai citato. Ducati ha retto per via delle dimensioni dell’azienda ma, vedo che ha già fatto un piccolo dietrofront prevedendo una “piccola” Hyper e non dispero di vedere altri ripensamenti. L’elefantiasi è una malattia non un buon modo per vendere moto in periodi di crisi a un pubblico ondivago. Si tengano gli appassionati, magari meno chic e con moto meno inutili, ma fedeli. Non sono tempi.saludos
Concordo con questa tua visione, Giuseppe.
Infatti ho accolto con molto piacere la nascita, inaspettata, dell’Hyperino….
emile_80
that’s interesting..(even if I prefere “L”twins)
could you post the link of this roumor?
@83 : http://www.motorcyclenews.com/MCN/News/newsresults/General-news/2010/February/feb0210-new-mcn-february-3/
marco villa
vedi, il discorso non è cosi semplice come lo fai tu. io credo di aver letto e “studiato ” un po’ la faccenda, come tutte le cose che mi interessano e mi piacciono, per cui rispondo anche a federico, per il quale io non porterei dei dati piu’ oggettivi possibile. a parte che marc poels mi ha anticipato, non ho neanche cliccato sul suo sito linkato, ma so che è l’articolo di MCN sulle moto di Pepo, e questo gia’ la dice lunga sulla portata della idea riportata su MCN che è una rivista a tiratura mediatica mondiale; se ha sottolineato tutto cio’, la esigenza di vedere delle superbike di un certo stile invece di queste ducati attuali c’è, ed è forte.
detto cio’, noi spesso confondiamo i fatti secondo i quali se si fanno moto di un certo tipo, come si dice le mondial, le morini, ecc… , cioè se non si accettano compromessi non si fanno vendite. Ebbene io non la vedo proprio cosi! lo so che il fatto di essere ducatisti o italianisti puo’ far storcere il naso, ma ti assicuro che moto superbike come le kawasaki ninja, le suzuki gsx r, le fireblade( mi tengo sulle nemiche crate dal marketing italiano ad hoc) non hanno nessun tipo di compromesso addosso, se non quello di avere cio’ che serve x funzionare, senza spazio a appigli scenici e inutili. con questo continuo a sottolineare che le superbike tutte, sono quasi allo stesso livello, e a me come motociclista senza troppi ma e se, nel senso che il marchio di una moto viene dopo, e non prima, dispiace molto che ci sia una analisi ducatista come se le moto giapponesi siano inferiori. No, anzi, io credo che–gusti estetici a parte– le tre sbk che ho citato siano SOLO uno step sopra alla 1198. opinione personale ma avvalorata da analisi di dettagli, modi costruttivi, rifiniture eccecceccc…
Detto cio’, io credo che il problema appunto non sia il falso compromesso di cui tutti dovremmo gioire a essere il punto focale, ma il mio punto focale sulla analisi Ducati di oggi parte da lontanissimo, almeno 25 anni fa, quando nel 1986 o giu’ di li, le moto giapponesi in questione hanno superato nel cuore degli italiani le moto di casa nostra: era l’epoca della 851( o 888), da allora l’unico sforzo della Ducati è stato costruire moto che fossero modaiole, fashion, che si distinguessero dalle giapponesi –concretissime moto– per il forcellone monobraccio, (916), per gli scarichi, e via dicendo fino ad oggi, con la 1098, la F4 in primis, poi la brutale, la streetfighter, tutte moto CHE ci vogliono far passare come frutto di mani artigianali, ma sono solo —secondo me– frutto di un piu’ ridotto impatto industriale, con elementi inutili che poi le giapponesi hanno ma senza fare shock particolari sui media; cioè, la ninja ha le monoblocco anche lei, la fireblade ha le monoblocco tokico anche lei, la fireblade della serie 2008 - 2009 ha la frizione antisaltellamento che è esattamente quella usata da Checa e compare nel team TEN KATe, solo alla fine dell’anno scorso la hanno cambiata, e ancora, ci si vuole far credere che le nostre moto ffrano emozioni che altre case come la KTM o la BMW o le giapponesi non hanno, ma in realta’ —complice mistificazioni mediatiche — io ti posso dire per esperienza personale e per dati riportati, che non è asolutamente cosi! e federico ancora, ti cito il Masterbike ( test europeo delle migliori superbike), oppure il test Motorrad tedesco sui 50mila km di test su una moto, (la Ducati 999 fu testata nel particolare, l’ultima appunto è stata la fireblade 2008).
Possibile che in 20 anni in Ducati non siano stati in grado di portare ad una industrializzazione di prodotto una moto come hanno fatto gli altri affinando, limando, migliorando, perfezionando il prodotto negli anni, fino a averlo reso perfetto, e si sia scelto di perseguire la veloce via di fare una moto Shock ogni 4 anni( 888, poi l’avvento della mitica 916, poi la mitica 999, poi la mitica 1098…)..No, non ci siamo proprio, la Duacti ha sempre scelto la via che poi è quella che stiamo osservando ora in essere,cioè un ente ” superpartes” che se ne prende carico, gonfia il portafoglio aziendale per produrre un tot di moto o prodotti, farle diventare di moda e farne degli status symbol, mentre poi invece dal’altra parte per correre si faceva partire dalla 999 stessa, il progetto desmosedici . la stella polare, il punto focale, la moto che tutti i ducatisti dicono… : “ma si desmosedici a parte..si pero’ la desmosedici…e via dicendo… da li bisognerebbe partire per dare una via concreta, anche se è ovvio che una 1198 a prezzo di 22 mila euro ( ma vaaa….), o una 1198 r a 38 mila euro( ma va….) non sono moto niente male, anzi, pero’…siamo sempre li… prendi, gonfia, inflaziona, svendi e via cosi… ma quante streetfighter hanno venduto? quante multistrada venderanno? sono ducati che possono minimamente essere comparate col meglio che è riuscita a fare in passato? perche’ la supermono non è stata mai commercializzata? cosa CANNIBBALIZZA DALL’INTERNO QUESTA AZIENDA? Pensi davvero che una 999 pesi di piu’ di una 1098? pensi davvero che il progetto 888 doveva essere accantonato allora, invece di avere OGGI moto che dovevano evolversi e affinarsi da quella moto e competere con le giapponesi con una moto appunto che oggi poteva essere una desmosedici di serie nei nostri concessionari invece di costare solo 60 mila euro? QUESTO è il vero problema di fondo, ecco perche’ solo la PASSIONE puo’ riaprire le cose, solo UNA PASSIONE puo’ guidare ad avere moto meno ridicole e piu’ moto! solo una idea di questo tipo puo’ essere portata avanti, e non i soliti discorsi da stadio italia-giappone 4-0, oppure le giapponesi fanno il pane…intanto facendo il pane hanno messo in ginocchio le case italiane, mentre le case italiane ( ducati in primis ) creavano una leggenda interna ( perche’ se vai nell’emisfero est la faccenda cambia radicalmente) con prodotti fashion ma senza badare alla qualita’, senza badare alle perfezioni che derivano dalle vere evoluzioni, tanto il prodotto artigianlale italiano è figo , costa 50milioni, e vaiii!!!
marco, tu mi dici che l’attuale AD ha una passione che ci è ignota. posso anche crederti, ma a me, ripeto, un Bonomi che parla in una certa maniera, certe strategie, certi modi di fare non mi convinceranno mai, e anche se Ducati da domani dovesse vendere 6000 moto al giorno.
ecco perche’ la storia attuale non è altro che il solito film. ma forse anche su MCN hanno le traveggole. ed ecco perche’ credo che il problema non è -D3el torchio piuttosto che Minoli piuttosto che un altro. il problema appunto sarebbe risanare dalle radici un processo che è sempre piu’ distruttivo e ci nega di avere delle Ducati di cui essere orgogliosi, o da acquistare senza remore. non a caso si puo’ dire male delle velleita’ porsche di sfrondare i rami ducati per risanare la azienda, ma se i tentativi di evolversi sono questi, a me e a altre migliaia di persone al mondo–nonostante i ducati caffe’ del centro– non piacciono.
ps
ok clicco ora il link di marc, non è lo stesso che dicevo, lo posto qui
http://blog.radicalducati.com/2010/02/ducatis-go-back-to-future-mcn/
devo dire che il link di marc appunto si sposa bene coll’art. 3 : industrializzazione a costo produttivo di una linea di ipersport e supersport su base desmosedici, con motori a 4 e 2 cilindri.
federico, io andro’ qualche volta a vallelunga per motivi di vicinanza geografica, pero’ non escludo di potermi aggregare a un tale Gino il meccanico , e magari poterlo seguire se va altrove, tipo misano o franciacorta, anche se il circuito di franciacorta mi piace solo nel tratto nuovo, quel curvone stupendo, il resto mi rende allergico, ma x iniziare è stato utilissimo , anzi…
pps
fermo restando che saro’–come in passato è successo– disposto ben volentieri a cambiare la mia personale opinione sulle alte dirigenze ducati attuali.
http://www.moto.it/news/occhio-a-ducati-creativa-per-passione.html
Toh! Non per dire un brutto “l’avevo detto” ma la Hyper “piccola” a gennaio è alla sintomatica quota 127 unità (il superofferto e superscontato 696 è a 112…). Lo stritfighet a 80 mentre BMW fa mambassa (93 la sola 800R e un imbarazzante 325 la GS). Processo deduttivo: se il prodotto è bello e azzeccato vende anche se costa altrimenti conviene abbassare la cresta con proposte che siano più alla portata umane tasche, di umani utilizzi (”baristi” esclusi quindi) e umani “manici”. Specie se si ha una gamma tutta indirizzata verso l’alto. Capiranno?
giuseppe
secondo me bmw gs è solo un eccezione-
ormai e’ diventata una moda e bmw ringrazia , ma tolta questa vrarita le altre case vendono poco e niente.
il mio augurio e’ che la crisi tolga un po di “idee” ai costruttori e che i prezzi tornino con i piedi per terra e non che creino moto di latta senza ammortizzatori per avere prezzi piu bassi!
le 30 moto piu’ venduta a gennaio 2010
BMW R 1200 GS (202)
KAWASAKI Z 750 (196)
KAWASAKI Z1000 (167)
DUCATI HYPERMOTARD 796 (127)
BMW R 1200 GS ADVENTURE (123)
HONDA TRANSALP 700 (118)
KAWASAKI VERSYS 650 (117)
DUCATI M 696 (112)
KAWASAKI ER-6N (104)
YAMAHA XJ-6N (97)
BMW F 800 R (93)
HONDA CBR 1000 RR (88)
YAMAHA YZF R 125 (88)
KTM 250 EXC Racing (85)
HONDA CB 1000R (82)
HONDA HORNET 600 (81)
DUCATI STREETFIGHTER (80)
YAMAHA R1 (79)
KTM 125 EXC (75)
BMW S 1000 RR (74)
BMW R 1200 R (72)
HUSQVARNA SM 125 (71)
SUZUKI V-STROM 650 (70)
KTM 300 EXC (69)
KTM 450 EXC (67)
BMW F 800 GS (66)
si puo’ evincere come la gs vada bene( anche perche’ i pezzi di ricambio costano pochissimo. la supersportiva piu’ venduta è la fireblade( che tra l’altro costa 15.500 euro), la nuova bmw rr 1000 s gia’ a 70.
il resto è scritto
pardon 16.300 euro
http://www.motorcyclenews.com/MCN/News/newsresults/videos/2010/February/feb0810-video-multistrada-spotted-testing/
Redblack. Dici sia una moda? A me pare duri un tantino troppo per essere una moda. Non solo ma BMW è l’unica casa che piazza ben 6 modelli nelle prime 30. “Moda” anche questa? Il tutto persino alla faccia dei jap con i loro costi quasi outlet (Persino il gigante Honda ne ha “solo” 4). Non ci sarà dell’altro? Faccio un’ipotesi: gamma estesa e proposte che “vanno” incontro al mercato - anche come massima versatilità e persino come contenimento di costi (per BMW). Cioè l’esatto contrario di Ducati (che pure voleva diventare “moda” o sbaglio?)
giuseppe, mi piacerebbe sapere quante gs modello 2010 siano state vendute: vorrei ricordarti che c’è un cambio generazionale in corso e sono convinto che, mode a parte, la vendita delle giacenze sia stata quantomeno incentivata. per il resto, se bmw vende non credo che ci sia tanto da spiegare, produce senza dubbio buone moto, ma non sono a mio parere né belle né economiche. a me le moto strabiche non piacciono
giuseppe …. bmw e’ brava perche vende avendo una gamma estesa che va incontro al mercato….bhe allora e’ brava? perche se questo prova a farlo ducati tutti si rivoltano?
a mio modesto parere ducati dovrebbe rimanere moto di nicchia , ma dovrebbe farlo con moto realmente di nicchia .
provare a produrre moto alla moda a prezzi di nicchia non funziona bene ,,,,a questo punto c’e’ una crisi di identira da parte di ducati.
la mini HYPERMOTARD evidenzia uno “smarrimento” filosofico della ducati.
in listino c’erano rimaste solo maxi ad eccezione del 696.
ora le mini sono gia due….forse piu che un cambiamento di filosofia la mini h.m. rappresenta una necessita per avere utili in questo drastico momento.
forse allora ha ragione enrico quando dice che la moto economica ma bella e storica la ducati l’haveva gia in casa (ss o sl).
invece di proporre una soluzione intelligente propongono una multistrada che sembra un varadero e costa come una bmv intercontinentale con secondo piano ed ascensore……mumble mumble
Per esperienza diretta: a dicembre mio figlio si è comprato una BMW.Quindi abbiamo girato parecchi concessionari.
Tutti i modelli erano in saldo, ma molto saldati, e con offerte per gli accessori moolto vantaggiosi.
Con questo dico .Buono per mio figlio .
Intervengo perche’ leggo dal sito Ducati questa novita’, visto che un po’ di tempo fa si parlava di tagliandi, costi e manutenzione.
Allora, per errore, parlavo di tagliandi ogni 20.000 km…adesso questa soglia e’ stata superata.
Copio e incollo:
La Multistrada 1200 inaugura il nuovo programma di manutenzione Ducati L’arrivo della nuova Multistrada 1200 rappresenta un punto di svolta nella storia dell’attività progettuale di Ducati, grazie all’estensione dell’intervallo chilometrico tra i tagliandi, che nel nuovo modello raggiunge i 24.000 km a tutto vantaggio degli utenti.
Il raddoppio dell’intervallo chilometrico per i controlli dei giochi valvola è stato possibile grazie all’utilizzo di nuovi materiali per le sedi valvola, associato ad un potenziamento dell’efficienza di combustione e del controllo della temperatura in fase di progettazione del nuovo motore della Multistrada, il Testastretta 11°.
Il suo nome deriva dall’angolo di incrocio delle valvole (l’intervallo di rotazione dell’albero motore durante il quale le valvole di aspirazione e di scarico rimangono aperte contemporaneamente), che è stato ridotto a 11°. Il nuovo propulsore Desmodromico non soltanto trasforma il 1198 Campione del Mondo in un motore da 150 CV più regolare e perfettamente fruibile per la modalità granturismo sportiva, ma incrementa anche l’efficienza in termini di consumi, emissioni e costo della manutenzione programmata.
La Ducati Multistrada 1200, ‘svelata’ per la prima volta all’EICMA di Milano lo scorso novembre, riunisce design innovativo e sviluppo tecnologico senza confronti, realizzando il concetto di ‘quattro moto in una’. I riding mode Sport, Touring, Urban e Enduro oggi consentono esperienze di guida personalizzabili, separate solo dal clic di un pulsante.
Il suo arrivo sul mercato internazionale è ormai prossimo. A marzo le prime Multistrada 1200 saranno già disponibili presso i Ducati Store, dove le richieste e le prenotazioni crescono quotidianamente, confermando il grande interesse per questo nuovo concetto di moto.
La nuova Multistrada 1200 sarà disponibile in due varianti colore - Rosso o Arctic White - per la versione base, mentre per la versione S tre i colori previsti: Rosso, Arctic White e Nero.
La versione S, disponibile in 2 equipaggiamenti: SPORT EDITION (con cartelle motore, prese d’aria anteriori, parafango posteriore e deflettori in carbonio) e TOURING EDITION (con borse laterali, manopole riscaldate, cavalletto centrale). La S è caratterizzata principalmente dal sistema DES (Ducati Electronic Suspension), l’innovativo sistema sviluppato da Ohlins in collaborazione con gli ingegneri di Borgo Panigale appositamente per questa moto e l’ABS.
Il prezzo, chiavi in mano della nuova Ducati Multistrada 1200 parte da 14.900 Euro per la versione base, fino a 18.900 Euro per la versione S.
….Nel 2009 Yamaha ha riconquistato anche la leadership nel mercato moto in Italia con 15.992 unità totali vendute e un +1,28% di quota di mercato rispetto al 2008, dal 13,36% al 14,63%. Il grande successo di vendite è dovuto, tra le altre, anche alla nuova Yamaha XJ6 ed anche alla leadership nel settore delle supersportive: R1, R6 ed R125 si sono tutte confermate come le più vendute nelle rispettive categorie di appartenenza.
ps
villa guarda lassu’, un asino vola…wowwwww!!!
e grazie molto educato per la tua risposta al post che avevo scritto interpellato da te. molto ducatista. poi non lamentarti che ti si appella come lecchino. tu sai perche’ la duca non ha mandato ad Almeria la 1198s dove quelli di INMOTO hanno provato tutte le super con quelli di LAMOTO, MOTOJOURNAL, TOFF, MOTOR WERELD e PS ? forse perche’ li le pesavano pure? mahh, chissa’…!!??
E poi ve la siete presa perchè ho dato degli stracciaballe un po qua e la ma vi rendete conto che negli ultimi 20 post non c’è uno straccio di discussione ne tecnica ne propositiva e le uniche cose che si leggono sono contro tutto cio che si chiama ducati dai portachiavi alle moto Ma come ho gia detto mille volte perchè non comprate una jap e andate sul relativo sito a spalare?
CHE LA bmw vende tantissimo non è una novita’ma se guardiamo bene solo con il GS perchè se non ho sbagliato a leggere con la 800 è dietro alla piccola Yper ma qui nessuno lo vede,tutti parlate del prezzo della Multi 1200 e paragonate sempre il GS base con il multi S allora provate a portare a casa un GS con il prezzo base del listino e poi vedete cosa vi danno
se avete un minimo di velleita’velocistiche è praticamente obbligatorio sostituire le sospensioni e ci vogliono almeno 1500 eurini le borse costano come un figlio scemo all’universita’ ma questo non conta.
Cio non toglie che la GS si meriti il successo ottenuto e la moda se la sono creata loro con una ottima moto e con un marcheting ben sfruttato
Tempo scaduto arrivederci alla prossima curva
@101: garrett, confermo la mia convinzione che tu altro non sia che il rovescio della stessa medaglia.
Dove sono i tuoi interventi tecnici? Dove sono i tuoi buoni propositi scritti?
Ho fatto un intervento sulla nuova MTS: dove sono le tue considerazioni?
Non puoi lamentarti dei non-interventi quando poi TU sei tra quelli che NON-intervengono…o meglio, intervengono solo per dire che gli altri sono stracciaballe.
Mi scuserai ma la realtà che io vedo è questa.
@ 100
a dire il vero non mi sembra che in questo Ducati sia diversa dalle altre: le potenze gonfiate per i giornali (a parte KTM che ne dichiara forse meno) sulle supersportive, i pesi che vengono dati alla stampa assolutamente non in ordine di marcia, i finti giri motore (ci fu uno scandalo negli USA con la R6 un po’ di tempo fa), …
tutte queste cose sono vere al 100% e non bisogna certo sottovalutarle ma se si guarda ai kW in meno che da la super R1 e la si paragona con una 1198s mi sembra che Ducati sia allineata… concordo con te che comunque é una magra consolazione per noi che i soldi per comprare le moto (Giapponesi o Italiane che siano) li spendiamo…
Non capirò mai come te chi sostiene che le giapponesi sono moto con un basso valore: io trovo siano dei gran mezzi, e basta guardare ai risultati delle gare di endurance per capirlo. Se poi a livello estetico non piacciono é un altro discorso; io in moto ci vado per divertirmi, e per divertirmi preferisco avere un bicilindrico e la sua guidabilità.
Saluti, Federico
federico
il bello è appunto saper scegliere un certo tipo di stampa che sia veritiera. a me sembra che il test da me sopracitato lo sia, se non altro per la eminente presenza di testate europee, e poi perche’ nel citato test, le moto sono pesate sul circuito singolarmente con tanto di percentuale avanti e dietro, tutte con le stesse gomme e tutte con lo stesso pieno di benzina, lo stesso tester sul giro e con tanto di documentzione satellite a far fede. sinceramnte mai avevo letto un test cosi dettagliato, lungo, approfondito, e scritto con alta cognizione di causa, sono proprio felice di averlo letto.
le fuffe ci sono e ci saranno sempre, ma io credo di aver gia’ scremato in anticipo filtrando e scegliendo cio’ che ritengo giusto, poi magari sono un sempliciotto non so, puo’ essere. anche io in moto ci vado per divertirmi, tifo ducati ma purtroppo non sono mai riuscito aihme a essere troppo di parte, grosso difetto pare. cmque( artusi sara’ contento ) consiglio la lettura del numero corrente della rivista citata perche’ x me quel test merita molto,oltre a dare una importantissima idea delle differenze tra le diverse moto- e a me la rivista suddetta non è poi che piaccia molto in genere–, giusto per far notare i miei tentativi di essere obbiettivo.
ad ogni modo mi unisco al post di fabio, se qualcuno invece di accusare potesse fornirmi delle controidee io sono sempre contento quando posso cambiare la mia opinione. ma pare che in mancanza di idee vada di moda fare sparuto volantinaggio o sparare a zero.
in un mondo in cui sembri che le cure dimagranti siano una moda, io citerei come molte moto, a fede di una certo realismo di alcune testate, sono addirittura aumentate di peso nel passaggio alle nuove versioni, poi finche’ ci sara’ sempre il solito credulone che crede che 3 kili in piu’ influiscano sulla sua peformance, io preferisco davvero riflettere con serenita’ sulla ingenuita’ ( eufemismo) di molti motociclisti.
ad ogni modo garret, la duca dovrebbe solo ringraziare chi scrive qui portando dati seri e non cose come quelle che tu scrivi, per altro sempre la stessa cosa. cosa vuoi leggere sempre forza ducati e forza stonervai sui fori monotematici o su facebook, li puoi postare il tuo slogan e una bella foto. serenamente tuo uomo ragno
Redblack e altri: La BMW vende ORA perché ha saputo fare delle scelte che evidentemente premiano il prodotto e la gamma. Peggio per chi non le fa. Ducati al momento fa piccola retromarcia con la HM “piccola” rispetto alle scelte superesclusive di qualche anno fa. Segno che “forse” puntare tutto verso l’alto non solo non porta nuovi clienti ma fa perdere i vecchi. Contrariamente alla BMW che la gamma la amplia la Ducati la restringe: non ha più una ST, nè una SS, la serie “classic” langue mentre quella Triumph vende. Ci sono moto da pista (praticamente) e moto da bar. Mettere un kit di borse alle HM (ma lasciare un serbatoio da vespino) non le farà diventare moto per gli amanti dei KM. A me interessa poco se fanno moto di nicchia o altro vedo solo che marchi assimilabili vendono di più. Ho cercato di dirne quelle per, per me, sono le ragioni. Non ho una BMW (a proposito, la RR, non ha bisogno di un kit di sospensioni per far vedere i sorci verdi in pista…a chiunque) e non parlerò + di BMW anche per correttezza nei confronti di chi mi ospita qui. Vorrei vedere più italiane in giro, tutto qua e invece rischio pure di passare per “stracciaballe”. Scrivo sempre meno, continuerò così
A Garrett però vorrei solo dire che, per quanto gli possa suonare strano, per esprimere le cose che voglio esprimere, sugli argomenti che ritengo e come voglio farlo non ho bisogno di alcun “nulla osta”. Meno che mai del suo. Statte bbuono. :-)
…la nuova creativa campagna pubblicitaria di Casa Ducati a me piace parecchio. Alcune foto sono, ad andarci piano, geniali.
Come vedete non sono sempre - come diceva Greggio un secolo fa - un “critr..critricat..Criticatrutto, il critico tritatutto”. ciao pipòl.
giuseppe per favore potresti dirmi le pubblicita’ belle di cui parli, a me piaceva molto lo spot americano delle 1098, con un uomo e una donna che correvano ( e arrivava prima la donna …” of course it’s a ducati” giusto per ripetere lo spot), pero’ tra spot e marketing c’è una bella differenza. il marketing sono i caffe’ e le smutandate ai semafori che fermano allupati centauri, gli inni alle belle figure ai bar dai dirigenti sulle riviste e il modo di comporre le moto( motard hallo kitty ecc, ecc,). oppure il partire da uno scenario urban su grafiche mediatiche e poi offrire una mappatura urban. questo a mio avviso è pesante. ciao
sulla bmw rr 1000 ha tanti di quei cavalli in piu’ di tutti…ecco la differenza, ma di innovativo in fatto di ciclistica non ha nulla. hanno preso una gsx e la hanno imbottita di elettronica ( tanto di cappello al motore). per me gli assi veri li dentro sono la ktm rc8 r , la cbr, la 1198, la rsv4, nel mio ordine preferenziale.
ciao R.D. Guarda scusa se non ti linko direttamente ma sto per chiudere il P.C.. Dovresti cercare “advertising creative Ducati” o cose così. Su MotoBlog mi pare ci sia un riferimento: sono delle immagini credo destinate ai giornali, non so se solo specialistici oppure “generalisti”.
R.D., Un link alle pubblicità lo trovi al post @88 del mio quasi omonimo “gius” su questo stesso thread. ciao
http://www.motorcyclenews.com/MCN/News/newsresults/New-bikes/2010/February/feb0910-ducati-mulls-new-desmo-road-bike/
Oila quanto mi piace quando vi incacchiate ma o io sono poco attento o non mi spiego.Fabio ti ritengo uno di quelli con cui si puo parlare e che sa cio che dice infatti ho citato gli ultimi 20 post e se non sbaglio tu sei al N°59 e per Giuseppe io non ho parlato di RR ma di GS non mi sembrano la stessa cosa non mi permetterei mai di non farti dire cio che vuoi ma anche io mi ritengo libero di fare altrettanto e comunque la mia era una considerazione sulle critiche al costo della multi che sicuramente non è regalata ma non è neppure fuori dal mondo nel suo segmento.
A proposito dell’intervento di Fabio sul multi posso dire che condivido tutto della tua analisi anche se dopo esserci salito sopra vorrei fare due critichine alla casa 1° i cavi delle monopole riscaldate potevano sistemarli meglio cosi come il tubicino di spurgo dell’olio e itubi del liquido di raffredamento per il resto a me da l’idea di una moto turistica ma che non chiude la porta a quelli che la domenica la passano a smanettare su per i passi,non riesco anche impegnandomi ad immaginarla su uno sterrato. Secondo me l’unico limite che potrebbe avere rispetto alla concorrenza è la facilita di guida ma questo lo sapremo solo a marzo.Purtroppo con moglie e figli a casa non me la posso permettere e per questo spero in una non troppo futura Multi 848 meno sofisticata ma alla MIA portata economica
Io non sono un tecnico ma uno che la moto la usa e parlo per sensazioni.
Comunque gli unici due che hanno risposto sono sicuramente i meno accusati dalle mie critichen salvo che altre volte non scrivano con altri pseudomini e per R.D.la cosa è reciproca ognuno potrebbe o dovrebbe andare altrove.
Mi è capitato di leggere questo articolo…
Ha 6 anni o poco più.
E’ interessante leggere l’articolo, poi i commenti…e poi quello che si legge qui nel blog…
Se vi va…
http://www.motorbox.com/Moto/VisteeProvate/Moto/4927.html
insomma ci dai il permesso di parlare o ti dobbiamo chiedere un certificato? ti rimando alla conclusione di giuseppe al post 105 anche se con l’eta’ che avanza mi riesce difficile ormai essere cosi educato, ma mi sto applicando. c’è anche twitter sai? posta una bella foto con la manina e di ciao, e mi raccomando gli occhiali da sole, se no che ducatista sei…
scherzi e quisquilie a parte, diciamo cosi … dici…
“una moto turistica che non chiude la porta alla guida sportiva, ma non facile da guidare..”
ma allora se una moto turistica dovrebbe essere facile da guidare x antonomasia ( o antonio mascia se preferisci)…
PUOI SPIEGARE LE TUE ARCANE PAROLE UN PO’ MEGLIO CHE IO DA ipodotato non capisco ? cioè ti ha dato la impressione di una turistica difficile da portare?
grazie
@112.
Davvero un bell’articolo, Fabio.
Ed in effetti noi ripetiamo quello che c’e’ scritto. Ed e’ anche logico.
Pero’ la gente vuole i cavalli, vuole la moto piu’ veloce….e piu’ vincente.
Perche’ non dimentichiamoci che se Ducati oggi e’ ancora qui, e’ ANCHE perche’ ha avuto successo nelle competizioni di tutto il mondo (non ultimo, la botta della vittoria in MotoGP), dove anche chi non sa nemmeno da che parte e’ girata una moto, ha conosciuto Ducati.
E dico questo con una stretta al cuore, ripensando alla storia di Ducati ed a tutto quello che ha fatto nel passato….surclassati in un attimo da una gara in Giappone nel 2007. Ma anche quello diventera’ storia.
Ed in effetti, caro Fabio, ma e’ un pensiero che butto li’ a tutto, io adoravo (ed adoro tutt’ora la linea della SS), eppure di tutte e due le moto si e’ persa traccia (BUELL addirittura e’ arrivata alla chiusura), e di sportive “sottodotate” (mi passi il termine????) non se ne vedono nel mercato (almeno italiano).
Perche’ questo? E che fare? Purtroppo la logica di mercato ha ancora una volta fagocitato e distrutto la logica motociclistica?
Un ultimo pensiero sui dati di vendita.
Ma stanno tornando le enduro tuttofare???? Transalp, versys, Hyper796…allora aspetto a classificare come vecchietta la mia RC…..
Ottimo invece direi il risultato della Streetfighter, ad un passo da moto molto piu’ economicamente interessanti, tipo Hornet o CB1000, direi…
Il monster 1100 invece che fine ha fatto?
@85
trovo pessimistico e sbagliato sia il tuo giudizio sullo sviluppo, sia le critiche sulle nuove moto solo modaiole.
dal punto di vista meccanico, e non di design, dalla 916 all 1198 mi pare che ci sia stato un affinamento costante su tutte le parti meccaniche, pur essendo lo stesso concetto di motore e di ciclistica.
per certe scelte, la 1×98 paga lo scotto delle poche vendite del 999, e quindi e’, esteticamente, la (penso)(brutta) copia della 916/998, la quale e’ stata, nel mercato dei suoi tempi, una specie di marziano, avanti alle altre di anni.
se poi mi dici che la honda ha fatto una moto migliore, bravi loro, posso anche crederci, anche se tutto dipende da quali sono i criteri di giudizio, che trovo molto difficile individuare in maniera assoluta.
ma tutto, o moltissimo dipende dal mercato. se certe moto di cui tanti lamentano la mancanza sono fuori produzione, non e’ perche’ a qualche dirigente ducati erano antipatiche, ma perche’ non hanno fatto numeri. mi piacerebbe cha la ducati mettesse fuori una millona omologata, ma magari la compreremmo solo in due (e soldi permettendo, almeno per quel che mi riguarda).
e’ il concetto dei due chioschi sulla spiaggia, a logica, per servire tutti bene la loro posizione dovrebbe essere equidistante dagli estremi e dal centro, ma visto che sono in concorrenza, tutti e due si spostano verso il centro, per rubare clienti all’altro, rendendo la strada piu’ lunga agli estremi e diventando sempre piu’ vicini (e simili, in questo caso). e quindi abbiamo ducati si’ con una marea di cavalli ed un sacco di giri motore, con accessori che ad un estremo (della spiaggia) paiono inutili e dannosi (come per es. il pesante e brutto monobraccio), ma rimango convinto che una certa personalita propria di ducati rimanga comunque, e anche l’affinamento e lo sviluppo costante.
a livello teorico posso pure essere d’accordo sul fondo delle tue motivazioni, ma con solo la passione non si mangia, e invece trovo solo positivo che Ducati esca con nuovi modelli, nel tentativo di rimodernarsi e di trovare un riscontro nel mercato. anche perche’ penso che scrambler, 916 e monster siano state delle (spettacolari)eccezioni. e se qualche particolare e’ difettoso o migliorabile, quella leader del mercato con migliaia di ingegneri a busta paga, non e’ Ducati.
supermono ?? un’ altra ducati da 80(?) CV ? in un mercato in cui va per la maggiore l’acquisto della moto con in nr piu’ alto alla voce KW, fermo restando poi di non superare mai i 4000 giri una volta alla guida, la vedo dura.
ecco, questa si’ che e’ una sfida non da ridere, o forse un lusso che Ducati non si puo’ permettere; speriamo nei fatturati dei prossimi anni.
e se pensi che stia solo filosofeggiando e che non entro nel merito delle cose, be’, hai ragione !
@67
desmo-summit nord-ovest ?
a quando il prossimo ?
@112 fabio
questa e’ una malattia, scrivere ducati supersport su ogni motore di ricerca che si trova in internet !!
..e trovare un risultato originale ormai vien difficile
ciao
Furio
11.2.2010
Honoured mr.Gabriele Del Torchio
Thank you for „Ducati Card“, but unfotunately thanks to the Croatian Ducati dealer I wasn’t been able to make more than 5000km on my beautiful 999 and I don’t see the ground where to use this card that you have sent me.
Hence Croatian Ducati dealer neglected their basic responsibilities to me as the buyer I had to claim my right on the Croatian court of law, which I must say it is embarrassing for Ducati that still lasts on court of law since 2003.
I dont understand the Ducati company working ethic in Croatia. I have experienced that in other countries Ducati company has high standards of proffesionalism, and that matter puzzles me personaly.
I hope that you will help me since you are my last chance to finnish this „misunderstanding“ with Ducati.
Thank you for your time reading this letter.
My best regards,
Alen Blitva
If you wish to contact me solving this matter please use next contact info:
Email: alen.blitva@gmail.com
Tel: 0038598625246
Vedo che sono stato frainteso.
Il mio richiamo all’articolo non era per il discorso SS ma piuttosto al fatto che non servono mille-mila cavalli per divertirsi.
E il tester stesso scrive che è l’utente che vuole più cavalli quando alla fine ne sfrutta sì e no poco più della metà…
Mi chiedi i cavalli? Bene, te li dò.
Ma li paghi. Profumatamente.
Questo sembra essere il meccanismo che si è innescato.
Perchè non è solo il discorso cavalli ma piuttosto quello che si porta dietro….
ABS, DTC, DDA, ecc… Ammenicoli che paiono essere diventati indispensabili per “ammaestrare” tutta la cavalleria…
Servono veramente? Sì, no, boh, non so… Sicuramente servono ad aumentare gli ZERI alla voce euro.
Ma è il progresso e ce lo teniamo stretti.
Per quanto riguarda invece il discorso di Marco, al post @115, non sono d’accordo che la gente vuole la moto che vince.
Kawasaki è una vita che non vince più niente, per non parlare di BMW (moto, ovviamente).
Eppure la Z750 è la moto più venduta e la GS è una tra quelle più vendute.
E sarà un caso che la più venduta ultimamente da Ducati sia la HM 796?
Sarà un caso che, GS a parte, ultimamente vanno moto che hanno un buon rapporto prezzo-prestazioni?
Versys, Transalp, XJ6…
Non sono d’accordo, ma proprio per niente, sul fatto di produzione di moto di nicchia, d’elite.
Sono d’accordo sul fatto di avere 1 modello, massimo 2, che rientrino in questa fascia ma il resto della produzione deve (dovrebbe) assestarsi su prezzi quantomeno umani e comunque con un occhio alla odierna situazione economica italiana e mondiale.
E forse, dico forse, guardando i numeri di vendita non ho tutti i torti…
Ma forse anche sì.
furio
che la 916 fosse avanti negli anni lo ha detto ducati e i suoi acquirenti, il paradigma delle moto fenomeno a me non dice niente purtroppo. per me avanti era la gsx r 750 L.E. del 1989, ma avanti anche ora, tranne che x il numero dei cavalli. o la honda 750 oval piston oppure altre ducati (la 999 era troppo fatta bene per piacere a 4 mangiapanini da bar, oppure la supermono era troppo bella avrebbe fatto troppo bene a ducati, e questo non va bene, bisogna risnare, è meglio che guardare avanti… ) e il fatto che la d16 nacque da una costola della 999 te lo dimostra. neanche la d16 ha inventato nulla, hanno copiato a larghe mani da honda, cagiva , producendo ovviamente tutto quel ben di dio.
se vuoi essere ducatista, io consiglierei prima di smettere di essere un Ducatista, analizzare le cose per quello che sono, abbandonare i luoghi comuni di cui ci imbottiscono, distinguere tra l’estetica e la funzionalita’, e poi parliamo di moto. io credo che con la passione ci mangiano in tanti, in giappone ma anche in austria e germania, e con la passione sono arrivati ad essere cio’ che sono, non sicuramente offrendo bidoni da guidare. credici! le motard hello kitty, quelle si che fanno mangiare, ma solo qualcuno mi sa che crede che andare in audi e in moto siano la stessa cosa. poi ripeto, per me possono vendere 350 mila moto, non me ne frega nulla di cio’ che fa la massa e come si agita come organismo unico. ho la presunzione di poter guardare oltre. sulla mia 1098 sai come la penso.
ma poi, scusa, una moto come la supermono con un motore della 848 non va bene? pensi che sia indietro rspetto al progetto 848? eheheh…!!!
o il forcellone non si abbina bene ai jeans dolce e gabbana?
inoltre sono pienamente d’accordo con fabio al 118, le case che vendono di piu’ sono honda ( che tra l’altro in superbike non è neanche impegnata in maniera ufficiale, il ten kate è privato, cosi come suzuki alstare e kawasaki psg, secondo le quali il regolamento dellla WSBK è troppo a favore delle bicilindriche), bmw, kawasaki, che non hanno ogni anno ne la moto piu’ bella del salone di bellezza di milano, ne’ vincono spesso, anzi quasi mai. e anzi ricorderei come il budget di Ducati Corse sia pari se non superiore a quello di Honda HRC o Yamaha in motogp ( ancora una volta scuoto la testa deluso davanti alla ignoranza del solito villa, o malafede servile) la z 1000 e z750 sono la dimostrazione di come i cavalli possano essere offerti con equilibrio, la yamaha con la sua streetfighter da 136 cavalli anche, è un esempio di sobrieta’per esempio, e effettivamente ducati svetta con la m696 e la yper 796. poi le 80 streetfighter non so come interpretarlo, se sia un dato positivo o negativo, forse uqlcuno puo’ aiutarmi a capire. io credo che se ducati domani offrisse una sportiva su base desmosedici( cioè supersortiva con equilibrio e sportivita sobria) con 120 o 130 cavalli, ma anche 100 o 90 o 85, io firmerei una cambiale. avrei anche acquistato volentieri una streetfighter ducati con linee piu’ classiche e fatta completamente diversamente, in realta’.
ps
e avendo una moto supersportiva da 120 cavalli sul tema cavalli posso dire che il divertimento è impareggiabile, diverso, a franciacorta è il massimo, ma effettivamente anche sul tema cavalli il discorso è sempre di chi guida, se si guida col pube o col cervello. e purtroppo di gente che acquista in base all’ultimo cavallo ce n’è. pero’ c’era negli anni 70, 80, 90, 2000, e ci sara’ sempre.
Cari amici,vi leggo sempre con piacere e mi trovo d’accordo con quello che dice FABIO e ANTONY…La questione cavalli diciamo che è un vero e proprio tabu’…La gente ha sempre voluto il massimo;oggi chi compra(la maggior parte) guarda solo ed esclusivamente i cavalli e quanto fa di velocita’ una moto,sapendola a malapena portare e a malapena sfruttarla al 30% della sua potenza…Purtroppo io non sono capace di dire dove sta la verita’,come credo nessuno di noi e anche la Ducati stessa..sta di fatto che x campare anche questa casa si è dovuta piegare alle dure leggi del mercato..parliamoci chiaro senza cavalli oggi non si cantano messe!!!pero’ una cosa è certa:la mia Ducati Monster 620 ne ha soli 60 e io mi diverto un casino ancora a 32 anni e certe volte mi sembrano anche tanti x le strade che faccio..Questione di gusti,questione di portafogli ma sono felice per come si comporta e x l ‘emozioni che mi da ancora sfruttandola davvero quasi al massimo della sua potenza quando e dove posso!!!Resto del parere che oggi molte persone non comprano perche’ la moto piace,diverte,gli da emozione..ma vedo solo una corsa sfrenata nell apparire e nel dire ho il massimo della potenza..,diciamo vera e propria esibizione!!!forse è vero questi luoghi comuni ci sono stati,ci sono ancora e ci saranno sempre..A me va benissimo cosi,sono felice anche con poca cavalleria..Il mondo è bello perche’ vario!!!! Vi saluto tutti cari Amici
@ 118 Fabio
se il fraintendimento e’ il mio, era solo una battuta sul link link, e mia la malattia.
devo usare di piu’ gli emoticons :-)
@ 119 antony
Le moto che ho citato sono stati dei balzi in avanti sul mercato , non mi citare per esempi come la honda nr che e’ stato solo un esercizio ingegneristico, prodotto in pochi pezzi e costosissimo (la prima che io abbia mai visto con un monobraccio, tra l’altro).
Oltretutto, bell’esempio. Un 4t fatto per competere con i 2T, un otto cilindri finto per stare dentro i regolamenti. La versione da gara non ha mai preso un punto, non stava insieme, pigliava fuoco. Non so quanto hanno speso, ma comunque tantissimo. Un’operazione a rischio finita male. E’ che se lo sono potuti permettere.
E contesto sia la mancanza di sviluppo che il fatto che con la d16 non si sia inventato nulla. Pensa soltanto al telaio in carbonio monoscocca unito alle tecnologie di simulazione computerizzata. Possono costruire un telaio che ha esattamente la risposta alle sollecitazioni simulate al computer, facilmente modificabile e senza bisogno di fusioni, lavorazioni meccaniche particolari, saldature, ecc .
Considero questo, oltre certamente ad una opportunita data dalla tecnologia attuale, ad un splendida immissione di intelligenza applicata. E da quanto ne so, nessun’altro ancora e’ arrivato agli stessi livelli.
Quindi, lo sviluppo c’e’ e, con i suoi tempi, arrivera’ in produzione. Confido che anche il monobraccio sparira’ dalla circolazione. :-)
Non so neanche che intendi con l’ essere, o sentirsi, un Ducatista.
Sara’ banale, ma io mi sento .. io.
E non credo di lasciarmi tanto tentare e/o abbindolare dai luoghi comuni e cotillons.
Dopotutto, possiedo con orgoglio una moto vintage fuori produzione, reputata brutta da qualche recensione dell’epoca, di cui sono innamorato.
Sulle analisi di mercato non metto bocca, e come dice guido, il mondo e’ troppo vario per far si’ che io capisca _tutti_ i perche’ di chi sale e di chi scende.
ciao
Furio
@123: Furio, no no, tranquillo…diciamo che era anche tuo ma non solo tuo.
Ma nessun problema, ci mancherebbe :-)
Fabio,
ha sempre ragione a dire che i cavalli non servono, se non in pista.
E’ vero che la gente acquista Kawasaki, piuttosto che BMW, cosi’ come pero’ e’ vero che tutte le case motociclistiche sono presenti in varie forme nelle competizioni di livello mondiale.
Honda, se non ricordo male, fu la prima a raggiungere i 100Cv su una 600 con la CBR.
Insomma, la rincorsa ai cavalli c’e’ sempre stata e ci sara’ sempre. O forse magari si potrebbe puntare sull’ecologico con una bella Ducati Ibrida….perche’ no?????
E se sono li’, sono li’ per vincere, per apparire, per far risaltare il loro marchio.
Oltretutto i team privati SBK, sono solo degli ufficiali mascherati, che da una parte vantano la loro indipendenza, dall’altra lamentano i troppi vantaggi per il bicilindrico…
Poi e’ chiaro che il mercato vende un po’ tutto, ed a volte e’ premiata la maneggevolezza, il peso, la “bassa cavalleria” piuttosto che il costo di acquisto che di tagliandaggio.
Ma e’ chiaro che una casa come Ducati, che ha la storia che ha, nelle corse, con una produzione in qualche modo limitata, che punta comunque su un alone di sportivita’ ed esclusivita’ sempre e comunque, DEVE essere vincente.
Antony…scuoti la testa,scuoti…si sa mai che gli ingranaggi ritornino a posto e tu possa non offendere le altre persone.
Cosa che io non ho mai fatto nei tuoi confronti e ti prego di non fare tu nei miei.
Altrimenti ragioneresti comunque sul fatto che una casa da 40000 moto l’anno, in Italia, da decenni arriva davanti a casa Giapponesi, tedeschi, austriache, cingalesi, turche, ottomane o assirobabilonesi che siano….
Oppure questa e’ solo ignoranza (anche degli ingegneri avversari) o servilismo degli organi sportivi?
Scuoti…Scuoti….
Pero’ nessun commento sul fatto che i tagliandi di un Multi (150CV) siano portati a 24000 km????
Onestamente la tagliandi piu’ tardi di quanto faccia io con la mia 306 DIESEL!!!!!!
Quando si parlava del costo elevato dei tagliandi DUCATI, c’erano state parecchie voci di critica….ora che comunque mi sembra un segno da apprezzare…..niente.
Ma forse sono io troppo ignorante e troppo servile!
P.S. Ernesto…anche io odio le asimmetrie, in tutto (o quasi), perche’ comunque un buon scarico laterale, un bel forcellone monobraccio….figuriamoci poi nelle moto! Abbasso gli strabismi!
Furio, che ricordi io la prima ad adottare il monobraccio era la RC30 Honda, creata per le gare Endurance. Almeno nella storia recente.
@125: Marco, parto dal fondo.
Hai ragione, arrivare a tagliandi ogni 24000 km è un bel traguardo e di questo ne va dato atto a Ducati.
Personalmente non ho commentato perchè la manutenzione alla mia piace farla a me…Tutto qua. Però sì, su questo hai pienamente ragione.
Storia Ducati.
Molte volte leggo queste parole, queste frasi…la storia Ducati è fatta di questo, è fatta di quest’altro…
Ma la storia Ducati è fatta anche dal Cucciolo, ossia un mezzo che ha consentito di andare su 2 ruote a un bel pò di persone…
E poi leggo di moto esclusive.
Quale parte di storia dobbiamo seguire? Quale parte di storia dobbiamo prendere per mano e fare nostra?
O forse, più semplicemente, prendiamo quella che fa più al caso nostro in quel frangente, in quello specifico?
Non saprei.
Dal canto mio, come ho già avuto modo di scrivere, preferirei avere una gamma di moto differente, un paio “esclusive”, una fascia intermedia e una fascia entry-level; meno sofisticazioni e più economia.
Ma è anche vero che la produzione è data dalla domanda e la domanda la facciamo noi e se noi chiediamo cavalli, DTC, DES, ABS e altri ammenicoli, le case fanno bene a metterli.
E a farseli pagare. Profumatamente.
NOI motociclisti abbiamo “drogato” il mercato e la produzione e adesso non possiamo essere NOI che ci lamentiamo.
Abbiamo chiesto: ci hanno dato. Punto.
Ma pare sia iniziata un’inversione di tendenza, almeno per quanto riguarda i CV e guardando i dati di vendita.
Chissà…Lo scopriremo solo vivendo.
Fabio, amico mio,
hai perfettamente ragione. Con il Cucciolo abbiamo motorizzato l’Italia.
Pero’ anche del cucciolo, e qui mi possono aiutare gli storici (Magari anche Livio, se mi legge) fu fatta una versione da corsa.
In fondo non si corre anche con gli ApeCar???
Non saprei….una fascia intermedia e’ certamente gradita. Onestamente sbavo da mesi davanti ad un Hyperino e vi ho gia’ rotto le balle piu’ volte su questo.
Pero’ e’ nelle potenzialita’ Ducati? Ricordiamoci che parliamo comunque di una azienda che deve fare delle scelte e competere con una produzione “manuale” contro una produzione “robotica”.
Nella fascia intermedia molte volte le battaglie si combattono sul prezzo.
Anche perche’, come ho sempre sostenuto, non che che l’unica capace a fare moto e’ Ducati.
Tutti gli altri mezzi a due ruote sono ottimi prodotti (difficile ormai trovare sul mercato qualche “bidone”,se non orientale low cost), equilibrati e performanti.
Semplicemente Ducati mi fa battere il cuore, le altre mi piacciono….
@127: Marco, qualcosa mi sfugge nel ragionamento.
Ricapitoliamo un attimo.
Pare ormai assodato che il Monster abbia contribuito, in modo deciso, a tenere a galla Ducati in periodi diciamo poco fortunati.
Pensi che non possiamo mettere il Monster, quel Monster inteso come filosofia di moto, nella fascia intermedia che intendevo io?
Secondo me sì.
Se, come sembra, le ipersportive pare segnino il passo, non sarebbe forse opportuno mettere in campo una diversificazione della produzione, al fine di aumentare il bacino di utenza anzichè restringerlo?
A guardare bene è già più o meno così; basterebbe solo aumentare l’offerta delle entry-level, con moto meno specialistiche e più essenziali.
Vabbe’, la butto li’ tra una provocazione ed uno scherzo.
Nessuno si offenda o scuota la testa….
Teoricamente e’ la sportiva perfetta per le strade….insomma….
Pero’ Mono Ohlins…Freni Brembo….poi che siano quelli recuperati da qualche bidone dello sporco, se ne puo’ discutere!
Intanto vi copio il link….
http://www.motoblog.it/post/22854/fischer-mrx-primo-video-in-azione-della-sportiva-low-cost
Certo, caro Fabio.
Il Monster e’ sempre stato una fascia intermedia, sicuramente piu’ alta di prezzo dell’intermedia di una giapponese, o altro.
Oltretutto, oltre a Tamburini, il “dimenticato” Galluzzi che ha disegnato il Monster meriterebbe una statua nel parcheggio di Borgo Panigale.
Il suo Monster ha tenuto a galla le finanze Ducati per anni, forte di una estetica e di una idea rivoluzionaria, ma anche di un motore, telaio SBK su una moto “sfruttabile” a costo relativamente basso.
Fabio, io parlavo delle supersportive a cavalleria ridotta.
Una fascia intermedia, piuttosto che un nuovo Elefant, tanto per intenderci di 800/900cc secondo me non ci starebbe male….
Io sono convinto che in Ducati lo abbiano gia’ capito….Hyper 769 ne e’ una dimostrazione, secondo me….
Poi magari e’ solo il momento di crisi economica generale…tra due anni, con lavoro e soldi maggiori, magari si ritorna a richieste di Iper in tutto.
Basta che per diversificare, Fabio, non mi puntino su un maxiscooter come si vociferava un po’ di tempo fa….
Ecco…quello forse sarebbe troppo “diversificato”!!!!
Scherzo…..
Scusami, Fabio, ma le idee da scrivere mi vengono in mente poco alla volta….
E’ anche vero’, pero’, che il Monster oltre ad evolversi nel 620/Dark, 695 come ultima metamorfosi…Giusto Ernesto, o Jackdesmo….. si e’ evoluto, e si e’ fatto “onore” sui mercati anche con motori 900, S2R, S4R sempre piu’ potenti e trapiantati dalla tecnologia/conoscenza delle corse.
In effetti, si ritorna al tuo discorso che siamo NOI motociclisti ancora una volta a decidere il mercato, ma questo in ogni settore della nostra vita, dalle penne a sfera alle automobili!
Marco, credo che sono molti quelli che non avrebbero problemi a pagare 2000 euro in più una Ducati rispetto a una giapponese, a parità di fascia di modello e prestazioni.
Il problema è che qui altro che 2000 euro…
Quella moto al tuo post @129 l’avevo già vista…una motina onesta venduta a meno di 8000 dollari…fate voi il cambio.
Certo, motore Hyosung e magari non sarà nemmeno la quintessenza della bellezza.
Ma la fanno in America, non a Taiwan. Per cui, pare, si possa fare.
Se io prendo il prezzo di una Versys, o di una Transalp, gli aggiungo 2000 euro e in cambio ho una Ducati, con motore 796 (magari raffreddato a liquido…ma non è quello il punto), sospensioni decenti anche se non Ohlins, freni tradizionali, ecc…
Praticamente, se con la MTS gioco sullo stesso campo della GS perchè non è possibile fare la stessa cosa verso il basso, provando a giocare sullo stesso campo delle concorrenti?
Come chi comprava il Monster riconosceva valore aggiunto rispetto a Hornet ecc, perchè non potrebbe accadere ancora con modelli diversi?
Sarà forse perchè sono cambiate filosofie e non c’è più quell’aura di esclusività e originalità che un tempo c’era?
P.S.: a scanso di equivoci, in merito alla mia ultima frase, non sono entrato, e non voglio entrare, nel merito se era meglio o più redditizio o più giusto o più bello prima rispetto a ora.
furio
non mi riferivo esplicitamente a te nel discorso, ovvio, la tua SS rossa parla da se. premetto che a me di Honda o delle querelle tra le case in motogp o superbike non mi interssa nulla, vanno tutte a tuffarsi a mani basse nei regolamenti , pero’ non voglio essere io a parlarti di quello che è stato della oval piston, dei test di capirossi a nardo’ del modello lemans, forse nessuno se lo ricorda o ha letto in merito, della sua tecnologia travasata da honda in formula 1 e poi del fatto che era una moto cosi forte che le case concorrenti hanno fatto di tutto per impedire che corresse con quel progetto, che gia’ honda nel 1987 voleva far correre invece delle 500 2 tempi, per cui basta leggere…
sulla d16, è evidente ai piu’ che il disegno ha preso molto dalla cagiva 500 , il muso, la presa d’aria, la sospensione post. prolink presa da honda, il resto dalla 999, nessuno mette in dubbio il settore ricerca di ducati motogp o corse, vedremo gli sviluppi del telaio in carbonio , spero.
marco villa
scusa ma finche’ c’è liberta di espressione io credo di poter esprimere la mia opinione, perche’ una persona che afferma le cose che tu scrivi o non sa quello che dice o la fa apposta per fare volantinaggio, e anzi dovresti sviluppare una maggiore umilta’ al posto della tua falsa umilta’ o modestia, nell’ascoltare cio’ che hanno da dire o da scrivere le persone che davvero in moto ci vanno, e non mi riferisco neanche troppo a me stesso. io ho avuto e ho la capacita’ di ascoltare chi ne sa piu’ di me , se tu facessi altrettanto sarebbe piu’ bello per qualcuno poter scrivere qui senza leggere delle tavanate, e cmque te lo scrivo senza astio o livore alcuno.
perche’ affermare che una moto con motore desmo 1098 possa vivere senza fare manutenzione se non a 24mila km, è una cavolata assurda, che cmque nulla toglie alla bonta’ del motore ovviamente, pero’ trattasi di cavolata, e anzi sono molto seccato di doverti scrivere queste cose,almeno quanto leggerle, come d’altronde il fatto che il budget di ducati corse è assolutamente indipendente dalle vendite,essendo assolutamente dipendente dalle enormi risorse degli sponsor. addirittura è indipendente dalla produzione, e vedi in questo anche bmw o aprilia o altri, per cui se vuoi controbattere ben venga, i falsi moralismi o altro tienili per altre occasioni quando magari reinterverra’ qualche fata turchina a censurare nuovamente come tempo fa. per me offenditi quanto vuoi, il mio pensiero non cambia assolutamente di una virgola, in ogni caso non giustifico ne’ la tua eccessiva semplicita’ nel porre argomentazioni, ne’ una eventuale tendenza a essere un accanito tifoso, se vuoi ne parliamo, altrimenti credo di non perdermi nulla.
Antony,
nessun problema a parlare con te, ma ti assicuro che IO NON HO NESSUN INTERESSE A FARTI CAMBIARE IDEA!
Per me tu potresti anche sostenere che la luna e’ una forma di formaggio sospesa in aria, che….se ne sei convinto tu, a me non cambia la vita.
Pero’ non ti offendo per questo! TU SI, LO FAI…e qui termina la tua liberta’, perche’ ricordati che “la mia liberta’ finisce dove comincia quella degli altri”..cosi’ si diceva una volta!
Pero’ i casi sono due:
Non leggi con attenzione i miei post
e/o
Leggi solo le parti che ti interessano.
NON E’ MARCO VILLA CHE DICE CHE IL MOTORE 1098 150CV DELLA MULTISTRADA VIENE TAGLIANDATO A 24000 Km.
Come puoi leggere nel mio post ho scritto COPIO E INCOLLO dal sito Ducati.com
Come puoi leggere l’ho scritto per parlare di tecnica, di moto, di migliorie meccaniche, anche se io in moto non so andare (ma se manco sai che faccio ho!!!!!) oppure se non ascolto nessuno (quindi se dico bene di Ducati non ascolto….devo parlarne male per dimostrare che ascolto???? Dimmi tu….) oppure solo tu puoi avere una opinione, mentre gli altri non possono pubblicare, linkare, esprimersi liberamente?????
Poi se Ducati non arrivera’ ai tagliandi ogni 24.000 km….questi sono cavoli loro….ma non credo che pubblucizzino qualcosa che non sono in grado di fare! Ti pare? O e’ solo propagandismo aziendale dietrologico avantologico desmologico etnologico?????
Sei seccato di leggere queste cose? Ma perche’??? Perche’ sono vere o perche’ non le hai lette tu?
O pensi che quel che ho scritto e’ solo frutto della mia mente malata?
A mai discolpa copio e incollo il link del sito DUCATI.IT che riporta la notizia (e garantisco che non l’ho scritto io!!!!).
http://www.ducati.it/news/nuova_multistrada_1200__pi___strada__tra_una_manutenzione_e_l_altra/2010/02/04/index.do
@127 Marco: scrivi che con il Cucciolo, Ducati ha motorizzato l’Italia… Direi piuttosto che ha partecipato alla motorizzazione dell’Italia, perche se ne furono costruitti forse un millione di esemplari al maximo, la Garelli con il suo Moschito ne abbia fabriccato piu del doppio… Senza contare tutti gli altri costruttori, numerosissimi, tra quali la Motom che aveva anche un 4 tempo. E hai ragione, nella competizione e i ricordi, hanno connosciuto moltissimi successi e te ne posso dare tutto il detaglio se vuoi. Ma anche non dimenticare che il motore Cucciolo fu “inventato” dalla Siata e ripreso dalla Ducati SSR :-)
marco
se metti dentro un volantino sostenendolo col fatto che sulla mts i tagliandi sono meno che sulla tua 306, allora, scusami, permettimi di dirti che o hai mal di testa o vuoi schernirti dal tuo accanito tifo. è giusto che tu sostenga la tua ( o la tesi ducati o corollario che sia) , è giusto che io possa confutare. perche’ secondo me non sai ( non avendo una moto recente come paragone)o lo fai a prescindere( essendo tifoso sfegatato.
è mio diritto esprimere la mia opinione, è tuo diritto esprimere la tua.
cosi come ho confutato che a mio avviso è IMPOSSIBILE CHE tu non sappia che il budget motogp non c’entra nulla con le vendite. allora o NON SAI, O FAI IL FINTO TONTO. piuttosto sono io a essere offeso dalla tua scarsa umilta’. ne’ voglio io convincerti di qualcosa.
ne’ puoi impedire a qualcuno di esprimersi. ma forse ti manca la cara vecchia censura di quando eravate gli eroi designati del blog.
mi spiace essere caustico, ma le tue girandole senza senso falle con qualcun altro. e ti auguro davvero di avere un giorno una moto senza toccarla per 24 mila km.
ps
cmque marco, evitando di litigare e rimurginare perche’ tu sei piu’ tifoso di me , e io sono piu’ sclerato di te, io non dimentico il perche’ nessuno ci informa delle condizioni di hayden , delle piccole novita’ della d16 2010,( si parlava di telaio ) o di qualcosa che possa attivare un interesse qui .
su questo possiamo essere d’accordo? cosa manca o cosa sta mancando perche’ questo spazio ritorni a poter essere un filo piu’ diretto con qualcuno? il desmoblog ha fallito nel suo intento primario di essere una specie di copia-incolla di saluti e baci come facebook?
per favore non rispondermi le critiche perche’ a parlare di ducati ci guadagna solo la ducati.
e ancora, 100 esemplari venduti al mese per modello ( tenendo conto di una media considerando che le sport classic o le superbike sono molto piu’ giu’), che fanno circa 12mila modelli venduti all’anno, non sono un dato allarmante, o sono il solito stracciaballe? o mi sfugge qsa? si recupera d’estate? chiedo lumi.
Non faro un lungo discorso sui tagliandi a 24.000 km, per non essere una volta di piu trattato di sempre crittico ;-). La notizia è positiva e significa che ogni 12.000 km, si puo risparmiare il cotrollo del giocco alle valvole (che gia non facevo perche l’esperienza dimostra che le variazioni erano piccolissimi, ma bene…), diciamo 250€ al massimo. Bene, ma se si paragona il prezzo del mezzo, la media della gamma ST 5 anni fa era di 12.500€, adesso la media della gamma MTS si trova a circa di 17.500€, cio che significa 5.000€ di piu. Cosi, se bisogna di fare, se conto bene 20 tagliandi intermediarii (ogni 24.000km oggi invece di 20.000 di prima) per ricuperare la differenza, cio che corrisponde per lo meno a 400.000 km… Bene, vado a conservare ancora un po la ST :-))))
Caro Antony,
nessun problema a risponderti.
Certamente il budget MotoGP e’ interamente o quasi coperto dagli sponsor, secondo quello che ho letto, anzi la carena della D16 e’ una delle piu’ care per chi vuole metterci il proprio marchio, forse piu’ della Yamaha di Valentino, addirittura!
Pero’ Ducati Corse non e’ solo MotoGP…e’ anche SBK, dove gli sponsor coprono ma non cosi’ tanto.
Ed ovviamente uno sponsor che ti paga vuol vedere il suo nome in alto, molto in alto, se non davanti a tutti.
Ricordi il 2004? Moto sbagliata e Marlboro che minacciava di andarsene…si parlava gia’ di fine del progetto MotoGp per mancanza di soldi!
Ovvio….vinci, ti fai vedere, ti fai pagare! A conferma ricordo che una delle carene piu’ economiche era quella della kawasaki!
Parlando invece del post 140 HAI PERFETTAMENTE RAGIONE. Ho gia’ espresso piu’ volte le mie idee su come vorrei fosse il Desmoblog…..
Adesso come adesso trovo piu’ notizie su Motoblog che parlano di Ducati che su questo Blog.
E la cosa mi fa pensar male….molto male…..
Riguardo i dati di vendita che citavi, ma non si riferiscono alle vendite nella sola Italia?
Marc….ottimo…sono riuscito a farti postare ancora qualcosa. Si sentiva la tua mancanza.
Bene!
Hai perfettamente ragione. Ho “volutamente” ecceduto nel dire motorizzato l’Italia, in tempi di Garelli, Motom, Lambrette e Vespe….Tra parentesi mia papa’ aveva un Mosquito sino a circa 15 anni fa, regalato in perfetto stato per un salame ed una bottiglia di vino ad un suo amico!
Beh, ad avere una ST in garage anche io la conserverei ancora per molto a lungo….figurati che ho una ventenne che mi porta ancora in giro, nemmeno Ducati purtroppo, ma con cui godo ogni volta che la accendo.
Pero’ non credo che la differenza tra una ST e un Multi la si debba giocare solo sui tagliandi.
Inflazione, elettronica, tecnica, immagine, marketing, spazio temporale……Insomma, tutto pesa economicamente!
P.S. Domani e’ San Valentino….a parte gli auguri di Buon Onomastico alla “nostra” Valentina, ad uno dei piu’ grandi motociclisti del mondo (Rossi, ndr), ieri ho comperato la batteria nuova per la mia innamorata!
Domani gliela regalo in garage e poi si vede se fuggiamo assieme, magari solo per qualche decina di minuti!
BUON SAN VALENTINO A TUTTI!
Domani gliela regalo in garage e poi si vede se fuggiamo assieme, magari solo per qualche decina di minuti!
BUON SAN VALENTINO A TUTTI!
marco
giusto, non tenevo conto delle vendite fuori italia, che stupido.
la tua osservazione sugli sponsor mi pare giusta, anche se io credo che al di la’ di cio’ che dici sugli inizi, per avere una presenza su una ducati( motogp e sbk) gli sponsor farebbero carte false, per cui continuo a credere che il budget di ducati corse in generale sia illimitato. e lo dimostra il fatto che marlboro appunto figuri solo con le strisce e senza il nome, a evidenza delle tecniche di sponsorizzazione estreme che la ducati riesce ad attrarre.
sulle osservazioni sulla mts e relativo prezzo, non sono d’accordo, avendo una negativa opinione dell’impianto relativo alla pubblicita’ e alla catena produttiva aziendale. ma mi sono gia’ espresso.
e rispondo anche indirettamente a furio sul telaio in carbonio che sarebbe una primizia fantascientifica, ma mi spiace dirlo, un telaio completamente in carbonio associato a relativo forcellone in carbonio fu presentato sulla cagiva 500 nel 1990( se non erro), laddove risulto’ eccessivamente rigido e fu dismesso. per cui mi sorge spontanea la domanda sul perche’ la d16 adotti un telaio cosi insieme al forcellone quando è abbastanza risaputo che non da vantaggi rispetto alle altr soluzioni, e addirittura mi pare controindicato su una moto come la d16 che avrebbe bisogno di altro, soprattutto tenendo conto del fatto che non influisce sul peso che sulle motogp 800 è tranquillamente sotto i limiti imposti, e per tutte le moto.
ing. Domenicali, non sarebbe male se Lei potesse rispondere a queste curiosita’ dei tifosi, invece delle domandine d’ufficio( senza nulla togliere alla profondita’ umana delle stesse e di chi le pone).
…mah sto davvero invecchiando!
Antony,
Marlboro compare con le strisce solo nei paesi dove e’ vietata la pubblicita’ all’industria del tabacco.
Sul discorso telaio in carbonio, hai perfettamente ragione.
Cagiva 500. In collaborazione con Ferrari (se non ricordo male), ai tempi in cui Ducati era parte del gruppo Castiglioni.
Magari alcune conoscenze vengono proprio da li. E magari le esigenze di una 500 due tempi rispetto ad un 4 tempi 1000/800cc?
Hai ragione. Sarebbe interessante saperne di piu’!
scusa le gare vanno in mondovisione, di quale nazione parli? c’è una sinergia cosi forte tra tabaccaio e rosse ferrari e ducati che è sufficiente per noi poveri dementi che guardiamo mettere solo le strisce, ma pensa te.
sul telaio, come sul resto, ancora una volta credo non si scopra nulla almeno da 20 anni, si gira e si rigira sulle stesse cose. il carbonio è piu’ rigido per definizione di un analogo disegno in alluminio o lega che sia, se a loro va bene..l’ importante che non sia la solita voglia di distinzione tecnica a tutti i costi. in ogni caso le altre case mi sembrano disperate, come faranno ora a sostenere l’impatto di tale tecnologia avveniristica . li vedo gia’ alla rincorsa del telaio e forcellone in carbonio. ad ogni modo se lo mettono poi sulle ducati di serie a venire io non lo vorrei.
scusa antony second te il fatto che non compaia il brand Marlboro sulla carena della desmo16 è “una evidenza dell tecniche di sponsorizzazione estreme che la ducati riesce ad attrarre”?
AAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH……
sto male… è troppo grossa…
antony ti voglio bene ma questo è troppo…
ci vuole “mai dire desmoblog”…
ps marco villa
anche se sul telaio d16 in carbonio, penso che sia cosi prototipo che non ne sapremo mai nulla. la presenza di una anima metallica lateralmente al motore, di forma cosi’ anomala e mai vista è sinonimo senza dubbio di cose grosse dal punto di vista tecnico.
marco s
e scusa allora spiegami!, cosi capisco meglio. non prendere il vizio di rimproverare sempre e basta, potrei leggere talvolta qualche argomentazione da parte tua, cosi giusto per capire che sei vivo? lo sai che io non voglio proprio vincere nessun mongolo d’oro.
sicuramente la marlboro non viene sulla mia di moto a mettere le strisce, ma va dove c’era una gia’ forte e presente sinergia( vedi anche ferrari).
ps
e a conferma di questo, marco s , potrei anche riportarti una intervista di un amministratore italia marlboro di qualche tempo fa, dove egli stesso affermava che la presenza delle strisce sulle tute e i mezzi ducati e ferrari è una strategia vitale per marlboro, dovuta al fatto che nell’immaginario collettivo è presente da almeno 20 o 30 anni l’associazione tra rosso corse e brand marlboro, per cui per loro la strategia di avere solo le strisce è piu’ che sufficiente per far collegare alla gente che guarda le gare il pensiero del marchio.
allora, ancora una volta, cosa mai avro’ detto di arcano se non una semplice verita’.!? ma magari tu puoi illuminarmi, anzi lo spero proprio. sono proprio io che a volte mi chiedo se non sia il caso di mettermi a ridere o piangere.
No, Antony…
in alcuni paesi e’ ammesso mettere scritte del marchio del tabaccaio su auto o moto, o magliette della squadra di calcio, etc etc….
E le immagini trasmesse in diretta, o le foto sui giornali possono riportare il marchio. (mi sembra si chiami diritto di cronaca, ma prendilo con le pinze….)
Altre foto, a scopo pubblicitario o comunque successive, il brand (bell’inglesismo, vero?????) deve essere nascosto o modificato, con le strisce, appunto!
Ecco perche’ se vai a vedere le foto sul sito Ducati delle gare, magari la domenica vedi la D16 (ma anche la Ferrari) con la scritta Marlboro in televisione, e nelle foto vedi il logo bianco o le strisce, appunto!
Ma credimi, potessero mettere il loro nome in giro, te lo metterebbero anche sulla tua o sulla mia!!!!
pps
non so tu vedi qualche altro sponsor tabacchi mettere stricse o cerchi su altri mezzi? possiamo dire che la strategia di marlboro sia una strategia convenzionale o decisamente estrema rispetto al normale. attendo fiducioso il tuo parere di esperto in affari e finanza, oltre che di ciclistica , magari. ciao
Per quanto ne so io, in alcuni paesi, tra i quali l’Italia, vige il divieto di fare pubblicità ai prodotti riguardanti il tabacco.
Per questo Philip Morris ha studiato questo logo a striscie che ricorda il nome senza pubblicizzarlo e allo stesso modo Camel, se vi ricordate, in quei paesi dove non si poteva fare pubblicità, metteva il nome dei piloti al posto della scritta e Gauloises metteva la scritta GO!!!.
Essendo impossibilitati a fare pubblicità diretta, quindi con il nome visibile, hanno comunque trovato il modo di trovare una visibilità e farsi riconoscere.
Nei paesi dove non c’è questo limite, mi viene in mente la Malesia se non erro, le scritte possono essere esposte liberamente.
Il dirigente Philips Morris ha detto il vero: è vitale farsi riconoscere anche con quelle striscie. E loro ci riescono bene. Bravi.
marco villa
ma piu’ che con le pinze è da prendere e cestinare, perche’ è ultranoto che i tabaccai sono fuori dal motomondiale, ora ee in ogni modo. evidentemente il discorso strategico di cui accennavo è efficace, chi osa mettere in dubbio che le strisce significhino marlboro? ne’ in gara ne’ mai ho visto la scritta Marlboro sulle carene, mi spiace. sarebbe altresi illegale farlo. ne’ mai vedremo la scritta marlboro con queste regole , che ci sono da anni.
per cui ragazzi, prima di deridere, state attenti, io non mi invento nulla
fabio grazie x il sostegno obbiettivo.
marco s io attendo le tue ora di cavolate ok? ti aspetto.
Ducati la scritta Marlboro sulle carene l’ha avuta…
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fd/Ducati_Desmosedici_GP8.jpg
http://www.pidocchio.net/turboland/MuseoDucati/45DucatiDesmosedici.jpg
http://www.italiaspeed.com/2006/motorsport/f1/other/05/telecom_italia/ducati_desmosedici_gp6.jpg
http://www.nextmoto.it/wp-galleryo/casey-stoner-test-losail/casey_stoner_test_losail_2.jpg
ecc….
Ripeto, dipende sempre dove vengono fatte le foto e le restrizioni che ha quel paese in merito alla pubblicità legata alle industrie del tabacco.
antony arrivo solo adesso vedo che hanno già risposto gli altri. il motivo per cui non mettono il nome è semplicemente perchè non possono per legge. questo non vale per tutti i paesi infatti mi ricordo la desmo16 con la scrittona marlboro in qualche paese del middle east. scusa ma dalle tue parole sembrava che non mettessero il nome per una scelta loro.
ti assicuro che loro se potessero il brand lo stamperebbero sulla copertina d Topolino…
Fabio,vedo con piacere che siamo allineati.
Antony ma cosa vuol dire il nick RD?
ok, vedo…
ad ogni modo convenzionale non è, e di fame non muoiono.
direi che poi è la stessa tecnica del logo ducati attuale e puma. o è il logo ducati che vedo sulle scarpe rosse ? vabbe’ perliamo del piu’ e del meno, fa sempre piacere.
marco s scusa
ma a parte che allora stai dicendo la stessa cosa che ho detto io non dopo aver riso della stessa… allora cosa volevi dire esattamente? che è una strategia normale? non capisco ancora, anche se effettivamente il discorso è di interesse leggermente scarsino
@125
rc30 monobraccio
vero, ed allora era anche attento ed aggiornato
sara l’alzheimer cha avanza ..
@ marco e fabio specialina-monster
a me una specialina a basso costo desmodue piacerebbe tanto, ma una special costa tanto per via della componentistica, per fare una moto davvero leggera ci vogliono un sacco di soldi.
il dubbio e’ questo:
una moto apparentemente splendida. ma in effetti un monster con un altro serbatoio e due robe colorate, una sorta di bene emozionale, uno swatch su due route, che pero’ non ha contenuti tecnici particolari, e torniamo al concetto di moto non fatta per la funzione ma per il marketing.
e questa e’ una domanda.
altra bella sfida, giocata sulla struttura piu’ che sui componenti, mi immagino ..
@ 145 telaio in carbonio
..primizia fantascientifica..
dai ,antony ..
io sono contento della ricerca e della competenza storica che emerge anche da tanti post,
ma da qui a dire che siccome 20 anni fa la cagiva l’aveva gia fatto, e non andava bene, ed e’ risaputo che sono meglio altre soluzioni…
hai telefonato a preziosi per dirglielo?
quel che sto cercando di dire e’ che lo sviluppo consiste ovviamente ne mettere insieme concetti conosciuti (e vorrei vedere) ai problemi odierni, quindi e’ ovvio che si continui ad affinare, ma non e’ stato piu inventato un concetto nuovo da un bel po’.
e a me pare che la squadra corse ducati sia la piu’ avanti di tutti, quella che sperimenta e rischia di piu’ (e spero che stoner continui a metterci del suo).
cosa dovresti dire degli altri?
lo stesso telaio di sempre, lo stesso motore a combustione interna che l’hanno gia inventato nel 1800, e per fortuna che c’e’ la ohlins che gli ha portato delle forcelle telescopiche !! :-)
vero, ed allora ERO(io) anche attento ed aggiornato
alzheimer..
sul discorso sponsor a chi dice che phil morris lo metterebbe anche su topolino, ricordo solo che in
superbike
supersport
superstock
civ
british superbike
rally auto
formula 2, 3 ecc..ecc..
endurance moto
io non ne vedo. evidentemente x andare su moto gp in mondovisione si fanno carte false, e questa è l’unica realta’, punto e basta.
furio, non è che se io dico una cosa ogni volta mi devi scambiare x un saputello, io sono l’ultimo dei ccentauri ed esprimo solo un parere.
cagiva fece un deltabok + forcellone in carbonio, e non funziono’…troppo rigido: questa è la storia! poi ognuno la leggesse come vuole.
il telaio della d16 gp9 e dunque gp10, ha il canotto in carbonio e un diverso disegno della zona airbox in carbonio+ motore portante e forcellone in carbonio? ok. benissimo, ottima scelta. poi non si lamentassero se la moto è rigida e il forcellone soffriva di eccessiva rigidita’, soprattutto nella zona di attacco al basamanto motore, cosa che le altre non avevano usufruendo di un famoso ” banana feeling” sul forcellone, e avendo proprio nel pivot di attacco del basamento -forcellone una maggiore flessibilita’. sulamodello 2010 gp 10, —da quello che vedo da foto 2 rubate” non ufficiali –dove la prospettiva impedicsce volutamente lo sguardo nella zona laterale vicino radiatore, io vedo innanzitutto una 2 anima metallica sottile che decorre lateralmente e verso dietro percorrendo delle ipotetiche travi telaio( per capire la zona), poi vedo un massiccio rinforzo in metallo che forse serve proprio a fare da castone aggiuntivo per rendere il motore portante piu’ forte o chissa’ cosa…per cui scusa ma chi ha detto che ducati non sperimenta?
per me non è la piu’ avanzata tecnologicamewnte, e anche perche’ segue strade proprie, che possono o meno esssere efficaci, ma credo che non siano esattamente il meglio in assoluto.
ora , se lo fanno solo per essere slternativi o meno rispetto agli altri io non lo so, so solo che le altre moto hanno superato da tempo i problemi basici che affliggono o affliggevano la d16 fino all’ultimo gran premio. poi per me, e ripeto, solo per me, lo stato dell’arte in assoluto per un motore è il deltabox, o diamante come caviolo lo si vuole chiamare, ma cio’ non toglie che amo il traliccio e il resto. ok, ? spero di essere stato chiaro.
Come ho avuto occasione di scrivere in un altro luogo, il progresso e l’evoluzione passano attraverso il superamento del conosciuto.
E’ lo spostare il limite oltre, l’asticella più su.
Per un pilota è abbassare il tempo di qualche decimo; per un progettista è il chiedersi: E se provassi a fare così?
Una volta, tanti anni fa, lessi appeso a un muro di una ditta un cartello sul come si uccide l’evoluzione; era una raccolta di frasi del tipo “Ma abbiamo sempre fatto così” oppure “Non funzionerà mai”.
Io sono un progettista e vi posso assicurare che NESSUN progettista lavora per fallire. Nessuno.
Nella mente di un progettista il fallimento non è contemplato.
E a volte ci sono illuminazioni, visioni, che ti portano oltre a quello che c’è magari senza riscontri pratici. Quelli verranno in seguito.
E’ possibile che quando fu sviluppato il telaio in carbonio non fosse ancora il momento adatto; per le tecnologie, per i calcoli, per le simulazioni, per i software… Non era il momento.
Un pò come il primo che inventò la ruota: da sola senza un carretto o una carriola serve a ben poco…
A me può piacere o meno un prodotto: quello fa parte del gusto.
Ma non mi mancherà mai il rispetto per le persone che lavorano attorno a un progetto, che vedono oltre a quello che si conosce e che applicano e che sviluppano e che si ingegnano.
Che si chiamino Preziosi o Sauro.
fabio
a riprova di cio’ che affermi, se stoner non avesse avuto la sua problematica nel 2009 credo avrebbe potuto vincere il mondiale, a bonta’ dei lavori eseguiti. se vuoi per caso dire che mi manca il rispetto per il lavoro di qualcuno ti dico che ti sbagli e di grosso, io sto solo ponendo dei quesiti, cioè quelli che mi pongo io da ignorante, e ho anche precisato che cagiva illo tempore, fece un deltabox in carbonio, cosa assolutamente differente da cio’ che vediamo –o no– oggi sulla d16. per cui sono anche io affascinato da questa cosa che purtroppo è ben piu’ che segreta ai piu’. cio’ non toglie che io possa pormi delle domande e avere dei pareri in proposito, fossi anche l’ultimo degli uomini su questa terra. per cui va ben il tuo discorso, ma x favore non estenderlo a me perche’ non è proprio il caso. e anche perche’ poi sono le stesse domande che si fanno i giornalisti e chi fotografa le moto in questione, senza i quali non si potrebbe quantomeno documentarsi su certi temi molto tecnici e lontani da noi, almeno da me. ma se volete possiamo dire:
forza stoner!!
in ogni caso forse si dovrebbe poter essere piu’ rilassati su certe cose e non demonizzare sempre ogni cosa che si scrive. non credo vi siano molti motivi per farlo, visto che chi scrive vorrebbe veder vincere quantomeno una moto italiana e rossa.
non capisco questo modo sempre molto triste e prevenuto di affrontare una discussione. che ci si chiami fabio o dante alighieri o rita levi montalcini.
Antony, il fatto che io mi confronti, o provi a farlo, con te su questo blog non sta comunque a significare che tu sia al centro del mio universo.
A me, onestamente, non pare di aver fatto riferimento a nessuno ne a nessun post.
Esattamente come tuo diritto, anche io penso di aver diritto a esporre il mio pensiero, senza nessuna tristezza o prevenzione, come invece tu ti arroghi il diritto di dire verso di me.
Io sono rilassatissimo, te lo posso garantire, e anzi, oggi leggendo quello che scrivevi tu, e come lo esponevi, mi chiedevo come mai tu fossi sempre così inc….to come una bestia…non è che sei Gioele Dix sotto mentite spoglie, vero?
Quello che vorrei farti notare, e prendilo solo come un appunto, è che tu ti arroghi il diritto di poter dire quello che ti pare mentre quando lo fanno gli altri pensi che ce l’abbiano con te e spari a 0.
Credimi, e te lo dico tranquillamente, almeno per me non sei così importante.
Come vedi, ho detto tutto, senza offendere e senza sputare sentenze.
Mi aspetto il medesimo trattamento.
fabio
secondo me ti fai troppe seghe mentali mentre leggi i miei post, sinceramente hai fatto una precisazione dopo il mio post e io ho semplicemente replicato per evitare fraintendimenti, tra l’altro concordano con te.
non sono ne’ incavolato ne nulla, scrivo cosi punto e basta, non posso farci nulla se il mio misero stile ti provoca reazioni indesiderate.
come al solito poi il resto lo fai sempre tu.
saluti cari
@167: come vedi, quando voglio risponderti direttamente faccio riferimento al tuo post.
Ritengo che le seghe mentali, per usare un termine tuo, forse te le fai tu in quanto hai risposto tu a un mio post che solo casualmente era dopo il tuo.
Ritengo altresì che penso che potresti invece fare molto nel cambiare il tuo modo di scrivere e di porti in quanto non sono l’unico a pensare che ciò che scrivi e come lo scrivi più di una volta è risultato sgradevole e offensivo.
Tu lo potresti fare ma non lo vuoi fare, che è tutto un altro paio di maniche.
Non lo vuoi fare perchè così hai quell’aura di rivoluzionario e dannato che hai costruito con tanta fatica in questo tempo passato sul blog.
Opinione mia, s’intende, ma, come tu mi insegni, posso esporla in quanto mio diritto. :-)
fabio
non solo la puoi esporre ma ben venga!, forse volevi dire d’annata…
cmque è una tua opinione e va rispettata. non so se ernesto furio e gigi vedendomi dal vivo mi darebbero del dannato e rivoluzionario, piuttosto che pirla, pero’ il tuo disegno mi piace. purtroppo di te non mi permetto di esprimere nulla sulla tua persona, in quanto non mi permetto di farlo da uno schermo.
io cerco solo di parlare, se poi sembro concitato o aggressivo, scusa ma non lo faccio apposta.
ps
ti 6 scordato di dirmi “str..o ” e “non cambierai mai”, sai sulle donne del blog potrebbe fare un certo effetto.
ma si… ma a me antony piace così. a volte mi rileggo il post 363 con il quale fece il suo esordio qui dentro e anche se oggi forse ne rinnegherebbe il contenuto, la forma fu indimenticabile e fu un pezzo di bravura unica.
Antony è molto diretto, tendenzialmente estremizzante ma con cognizione di causa, segno di una intelligenza viva non votata al compromesso. lascia da parte le buone maniere ma va dritto al concetto, pronto a cambiarlo in 5 nano secondi se entrano nuovi elementi di giudizio.
io gli perdono tutto e per me qui dentro è un valore aggiunto.
“si puo vincere una guerra in due oppure anche da solo e si puo estrarre il cuore anche al piu nero assassino ma è piu difficile cambiare un idea…”
@171: Marco S, stavolta, pur con tutta la mia più buona volontà, non riesco a essere d’accordo con te.
Nulla contro Antony in quanto persona, non lo conosco per cui evito dare opinioni in merito.
Ma le persone che hanno atteggiamenti come Antony…beh, con loro non riesco proprio a legare.
Premesso il fatto che nulla e nessuno vieta di dare opinioni e cambiare le proprie ma quando questo viene fatto A) offendendo B) dando dei fessi a coloro che hanno convinzioni diverse … oddio, proprio quello non riesco a mandarlo giù e men che meno dare valore aggiunto.
Sarà un limite mio ma è così.
Ma torniamo a parlare di moto che è meglio…
Sempre se ci riusciamo…
fabio
allora, io in questo contesto non ho offeso nessuno, anzi ti posso dire che sono stato offeso e attaccato da:
-redblack che mi invitava a darmi fuoco su uno scooter solo per aver espresso una opinione su una moto di marca giapponese.
-marco s che ha deriso il mio intervento sugli sponsor, ma lo perdono ampiamente.
-furio che mi invitava a telefonare a preziosi in quanto crede che io salga in cattedra, ma lo perdono ampiamente, anzi almeno mi ha visto di persona in faccia, ad iseo e ci siamo presi un caffe’ insieme.
- e nel tempo offeso da eli, e via discorrendo, e anche da te, e come vedi, non mi sono mai permesso di rispondere alle tue insinuazioni; sono uno str…o? non cambiero’ mai?, sono un figo? allora fabio, se sei un uomo e sei una persona coerente, privati dello scudo che questo spazio ti offre per spargere letame sulle persone , cioè io, e digita questo numero: 3387908129, e cosi avrai la coerenza di offendere di persona e ripetere ogni cosa molto offensiva che hai detto. o solo io offendo ? ripeto, in questo contesto sfido chiunque a farmi vedere dove avrei offeso qualcuno, oppure parole come cestinare rivolto a villa, oppure rispondere alla derisione di marco s con ” cavolate” deve essere inteso come offesa? ma chi cavolo sei te , lo sheriffo difensore dei deboli e degli oppressi contro il demone che sarei io? se hai gli attributi certe cose valle a dire di pesona alla gente, che tra l’altro quando è d’accordo con te lo ammette e senza problemi.
il vero problema qui è che alcuni ( e non sei tu) si sentono come fossero propietari di questo spazio libero.
Io ho sollevato solo delle questioni, allora bisognerebbe dire proprio ai giornalisti (grazie ai quali si puo’ spostare l’asta della conoscenza –come dici tu– ) di telefonare a Preziosi per fare gli scienziati ? giornalisti grazie ai quali è possibile poter affrontare e chiedere ad una azienda come Ducati delle curiosita’ tecniche; ma mi spiace, finche’ ci sono queste 2 o 3 persone che vogliono scrivere e leggere cose come se fossero scritte dalla loro mammina, il mio pensiero è e sara’ chiaro e conciso e diretto.
inoltre ho piu’ volte specificato che non ho nessun problema a cambiare o aggiungere nuove idee ai miei punti di vista, salvo essere puntualmente attaccato , come d’altronde succede o è successo ad altre persone che esprimevano o esprimono le loro idee.
per cui fabio, premettendo che non mi sono mai permesso di giudicarti come persona, e spesso sei stato obbiettivo nei tuoi interventi, e sentendo anzi un certo spirito di simpatia nei tuoi confronti, e lungi da me dal voler dicutere con te di cose inutili( il mio numero lo hai, le persone semmai comunicano se necessario a parole su cose piu’ personali), ti prego di voler a volte osservare il tono delle ” vittime innocenti”, che spesso è stato–anche grazie ad aiuti censori che ben conosciamo– ed è, alquanto viscido e offensivo in modo neanche molto latente.
a me mai nessuno mi ha chiesto scusa! ne’ le vorrei parlando di moto!
pero’ poi quando si esagera si esagera. visto che sono stato chiamato in causa.
io continuero’ ad essere me stesso, magari qualcuno dovrebbe fare altrettanto.
saluti
…ps
e mi spiace proprio, io del fesso qui non lo ho dato a nessuno, è questo che tu dici nella affermazione A è semplicemente qualcosa che va al di la della mia comprensione. semmai mi permetto di poter dire che qualcuno è ignorante, oppure piu’ ignorante di me, il che è molto diverso.
L’unica cosa che dico è che sei di memoria danantamente corta :-)
Ma non sono un uomo, sono un vigliacco, non ti chiamerò e la chiudo qua.
http://www.motoblog.it/post/22966/ducati-festeggia-la-prima-multistrada-1200-uscita-dalla-catena-di-produzione
Per R.D.
Non riesco a capacitarmi se sono io che non mi spiego o tu che non vuoi capire,io non ho detto che da l’impressione di essere una moto difficile da condurre ma che,visto che la sua diretta concorrente nonchè GS fa di questa dote un suo punto di forza questo potrebbe essere L’UNICO punto debole della multi visto che per il resto secondo me non ha nulla da invidiare alla tedesca,ma questo nessuno lo potra sapere sino a marzo quando inizieranno le varie prove e arriveranno i primi giudizi,anche se il giudizio migliore saranno gli utenti
Per il discorso sponsor c’è solo una nazione in cui si corre il mondiale GP che non impone limitazioni e Marlbolo appare scritto ben in grande e tanto per farsi capire si corre in notturna,di questa gara sul sito Ducati non appaiono mai le foto.
Qualche ( molti ) post fa vi invitai a vdere su mondo ducati una idea di moto che a me era piaciuta tanto,un monster 1100 rivisto e corretto in chiave sportiva che potrebbe andare a sostituire la SS e mi piacerebbe sentire le vostre opinioni su una moto che per molti è l’anello mancante di Ducati
fabio
quando vuoi toglierti lo sfizio di offendermi sei sempre ben accetto, se ti fa sentire meglio. hai una vasta scelta, divertiti.
@ 177, Fabio.
Eh, già, il multi è nato! Se smettesse di piovere, chiederei l’open week SUBITO.
Anche perché dall’Eicma ho una gran voglia di 796; il 1100 S era una goduria, non vedo l’ora di farmi un giro sulla sorella piccola: potrebbe davvero essere lo spiraglio tanto atteso nel (mio) panorama motociclistico! Intanto, l’unica cosa che ho potuto fare è stata di apporre lo scudo di Ducati corse alla mia macchinina!!
ciao amici. purtroppo da qualche tempo sono afflitto da un ricorrente male di stagione: l’astinenza da moto.
si ripresenta tutti gli inverni, più o meno a febbraio, quando la lontananza dai passi appenninici e dalle gare dei mondiali si fa sentire sul serio.
sintomi: malessere generale, apatia, tristezza, svogliatezza.
cure: riviste di moto, foto e video della passata stagione.
prognosi: più o meno fino alle prime giornate di sole di marzo.
alternativa: parlare di moto con gli amici, anche qui.
sinceramente sono più ottimista per la stagione motogp che per la sbk e ora vi spiego il perché, sperando di confrontarmi con voi.
la gp10 nasce con i migliori auspici: nuova tipologia di motore e migliorie tecniche sulla ciclistica. ma soprattutto piloti motivati e “cresciuti” agonisticamente. gli avversari sono sempre gli stessi e spies a parte, non credo ci saranno grosse sorprese.
la storia della sbk invece è diversa: secondo me la bicilindrica si trova di fronte uno scoglio difficilmente superabile che è quello delle limitazioni regolamentari. i quattro cilindri mi sembrano tutti più in forma (bmw a parte), mentre la rossa sembra arrivata alla massima elaborazione possibile. certo, quest’anno non ci sarà spies, e considerando che l’anno scorso i piloti sulle 1198 sono arrivati secondo e terzo, dovremmo stare tranquilli… invece no: abbiamo la r1 in gran forma, un rea battagliero (e imprevedibile), una aprilia in piena crescita prestazionale, una honda agguerrita e tanti piloti in grado di fare gare da protagonisti. sarà dura per i nostri portacolori, soprattutto perché haga mi sembra aver subito molto la sconfitta in zona cesarini dello scorso campionato e sente di avere la maledizione dell’eterno secondo. d’altro lato fabrizio non mi sembra in grado di essere veloce e costante tutte le gare per puntare al titolo: fa ancora troppe gare opache e non sempre il suo rendimento è costante durante l’arco della gara e della stagione. per il resto, credo che la ducati sia una gran moto e che portata in modo convinto sappia ancora dire la sua.
da italiano spero in molte battaglie sull’asse roma-bologna-venezia tra fabrizio e biaggi, fra la migliore delle bicilindriche e la più superba delle quadricilindriche.
parlando di moto stradali, il nuovo multi mi piace tanto, anche se resto della mia opinione sulla necessità o meno di avere un motore così prestazionale. sinceramente farei carte false per poterne avere a disposizione uno dall’alba a dopo il tramonto in una tiepida giornata d’aprile… pazienza
hyper 796: continuo a ripetermi che sia piena di difetti, altrimenti un ricco trafficante di droga russo girerebbe già con un mio rene e io con una 796 nera. la verità è che a volte faccio fatica a prendere sonno pensando di cavalcarla mentre si imbizzarrisce sulla cisa, come già mi è capitato di fare decine di volte col 695… pazienza
monster con l’abs: non credo che tale dispositivo sia necessario su una moto del genere, ma a conti fatti lo dicevano anche per le auto e ora lo montano tutti. mi piacerebbe provare una moto con abs e mi rendo conto che la sicurezza sia la prima strada che tutti noi dobbiamo percorrere, alla faccia di quelli che girano con le supersportive in maglietta bermuda e ciabatte. per il momento mi limito a proteggermi con l’abbigliamento idoneo, sperando che tutti quelli che girano per strada senza sapere bene cosa vogliono dalla vita e dove devono andare passino lontani da me e dalla mia moto.
in attesa del disgelo ho portato la moto a fare il tagliando dei 30000, con conseguente prima regolazione delle valvole, sperando che i soli cento km percorsi dall’inizio dell’anno siano i primi di una grande serie.
per finire mi auguro di fare tanta strada anche con qualcuno di voi e devo ammettere che antony è meglio dal vivo che quando scrive certe volte qui… ma ce lo teniamo com’è e sinceramente gli auguro di trovare belle strade dove sgranchire i pistoni, italiani e giapponesi, dopo che si sarà definitivamente trasferito. ciao!
spaggio
@181: ciao spaggio, è un piacere rileggerti.
Capisco cosa intendi con astinenza da moto; personalmente la sto colmando prendendo confidenza con il tagliando alla Strommina, dato che è la prima volta che lo faccio.
E’ curioso armeggiare con lei con la SS che sonnecchia sui cavalletti sotto a un telo…ma tra qualche tempo toccherà anche a lei.
Per quanto riguarda MotoGP o SBK, non saprei…aspetto di vedere le prime gare per valutare un pò l’andazzo.
Come aspetto di poter provare la nuova Multi per farmi un’idea più precisa sul come va e come si guida.
http://www.motoblog.it/post/22978/il-tribunale-francese-mette-in-liquidazione-voxan-chiude-definitivamente
Peccato…è sempre un dispiacere leggere certe notizie..
ernesto, si mi manchera’ molto la punto dei carabinieri di passirano che si spostava a lato quando si arrivava convinti.. non so se i finanzieri pugliesi saranno cosi accomodanti.
cmq dal vivo ti direi le stesse cose, le stesse impressioni, le stesse idee che scrivo qui, su cose e persone.
penso che la densita’ eccessiva del mio pensiero scritto, che dal vivo è sicuramenbte diluita, e un tuo cervello molto ma moolto piu’” possibilista” di altri, facciano il resto. e per questo che ti apprezzo. come molti altri che scrivono molto meno qui. abbracci.
ma sono 2 anni che mi chiedevo: ma perche’ allora quel tuo amico marzio con la db5 carbonata non si fece un giretto bello gajardo con noi? mica si sporcava la moto!!!
http://www.motorcyclenews.com/MCN/News/newsresults/New-bikes/2010/February/feb1710-ducati-plans-gp-style-frameless-superbikes/
Ducati 900 SSie - Ride or die http://www.youtube.com/watch?v=XdgdFxnluFU
#186. Dreadful Jap sound…
@ 185
grazie x aver postato qualcosa per gli ultimi banchi.
sembrerebbe per filo e per segno cio’ che speravo. una rifondazione dal ” basso” che si potesse estendere alla linea. rimane qualche interrogativo, nel senso che questo tipo di progetto sara’ esteso a tutta la linea , comprese le moto monobraccio, dunque mi pare di intuire al 100×100 che le supersportive saranno proprio derivate dalla d16. vedo con piacere che sara’ adottata la sospensione prolink, o simile, vedo con piacere che nella serie non sara’ usato il carbonio, al posto dell’alluminio, a riprova delle mie idee.
nel caso le ipersport rimangano monobraccio, spero davvero non siano simili alla 1098-1198, nel caso sarebbe bello chiedere a Domenicali se la sospensione sarebbe simile a quella delle Honda motogp 500 meta’ anni 90, con un monobraccio e appunto una specie di prolink molto ma molto bello secondo me, con una chiarezza del posteriore dal punto di vista utilizzo in ogni situazione, e fatto ovviamente molto meglio di quello della 1098-1198 di serie ma anche RS e factory, appunto e secondo me.
Se tutto cio’ fosse vero–cosa che sinceramente mi entusiasma– volevo sempre chiedere a Domenicali, se si degnasse di rispondere o chiarire o insegnare, di chiarire un mio dubbio:
cioè’ è chiaro che il motore assume valore di struttura portante, ok. in foto rubate appunto della d16, come dicevo poco sopra, si intravede un riporto o anima metallica , se cosi si puo’ dire, che procede dietro, quasi in una posizione virtualmente occupata dalle classiche travi. inoltre vedevo una specie di struttura molto forte in apparenza in zona laterale radiatore, come una specie di “castello”, come se una parte del motore insomma fosse adibita tramite rinforzi a sostenere poi gli sforzi che si produrrebbero sulle travi di un telaio classico; puo’ essere plausibile? perche’ è ovvio che la mia domanda è appunto ” DOVE” sul motore giungerebbero gli stress finali delle forze in gioco, perche’ è impossibile secondo me che una struttura poco omogenea come un motore non abbia appunto punti di focus dove queste forze si concentrano e dove si gioca la rigidita’/flessibilita’ dell’insieme in genere.
in ogni caso, se cosi fosse,al di la’ del propulsore utilizzato, io sarei nei limiti delle mie vicende umane, un probabile acquirente di una moto del genere, qualsiasi potenza fosse espressa.
Possiamo considerare ufficiale la chiusura di questo spazio? No, perché almeno dirlo sarebbe stato carino… ma poi ognuno a casa sua fa quel che crede.
In effetti feisbuc è uno spazio più adatto. Così ampio e così generalista che il “Forza Ducati” scritto dal tifoso da stadio che per sbaglio ogni tanto vede una gara di moto ha un peso ben più rilevante della voce di qualche appassionato motociclista poco d’accordo con certe scelte produttive di cui lì si può benissimo far a meno di parlare.
Tanto di cappello…
IL 12/05/2010 alla tenera eta’ di 4 anni si è spento il DESMOBLOG!!!!Ne danno il triste annunzio tutta la nuova Dirigenza Ducati….le esequie avverrano tramite internet e saranno celebrate dal Cardinale Del Torchio nella cupola di borgo panigale…Tutti i veri Ducatisti che almeno una volta vi hanno scritto,sono attesi x un ultimo saluto….La dirigenza ringrazia x la partecipazione e i Ducatisti ringraziano x la Dispensa dai fiori…CARO DESMOBLOG:” RIPOSA IN PACE”!!!!
e fanc ulo alla censura di deltorchio. incapaci a comunicare con i motociclisti veri.
Grande video .. continuare a fare grande blog
Hello
I would very much appreciate any information you could provide on the specific firing sequence and crankshaft timing of the 2009 and 2010 Desmocedici 800 motors.
I am very curious if the 2008-2009 “screamer” motor was a standard 360 degree (shared crankpin) motor with separate firing sequences, and if the 2010 “big bang” motor has adopted the older 990 motor’s offset crank pin and firing sequence, or something else entirely.
I understand that this type of info is generally sensitive data, but with modern acoustic analysis, the exact firing sequence cannot be unknown by Ducati’s competitors, so am very hopeful that you can provide us Ducatista some interesting information on this topic.
Thanks very much!
OB
1999 996 (with 999 motor).