Grazie al passato...si guarda al futuro! / Thanks to the past... we look to the future

Monday 09 November 2009 00:15:53 by Claudio Domenicali

(English version on more)

Cari desmoblogger,

con questa domenica si chiude un’altra stagione di gare che ci ha tenuto fino alla fine con il fiato sospeso. Una stagione che non ci ha visto riuscire nel tentativo di conquistare il titolo mondiale piloti, ma che ha confermato ancora una volta Ducati come un grande protagonista nel mondo delle competizioni. Abbiamo vinto il titolo mondiale costruttori in SBK, abbiamo vinto 11 gare SBK, concluso al secondo e terzo posto un campionato corso contro un avversario, Ben Spies, veramente di grande valore. Il campionato MotoGP è stato invece segnato dall’assenza forzata di Casey, senza la quale avremmo certamente combattuto per il titolo fino all’ultima gara. Un’assenza difficile per lui e per noi, che ci ha certamente reso difficile la gestione della squadra, ma che si è poi dimostrata come la scelta giusta per restituire a Casey l’energia necessaria per esprimersi ai livelli a cui ci ha abituato. Casey ha comunque vinto quattro gare, e oggi … beh, oggi la gara si poteva solo perdere, tanto era la sua supremazia in prova. Una caduta a gomme fredde, complice una procedura di schieramento per contenere i consumi che rende il riscaldamento e il rodaggio delle gomme più problematico, ci ha privato della possibilità di chiudere in bellezza il 2009. Comunque un grandissimo grazie a Casey, Michel, Nicky e Nori per le grandissime emozioni che ci hanno regalato.

Tutti e quattro i nostri eroi saranno con noi ancora il prossimo anno, mentre per una strana coincidenza del destino affronteremo la prossima stagione senza Davide e Livio. Entrambi erano con noi da tanto, Davide come team manager SBK ufficiale dal 1999 ma in realtà come team manager di squadre Ducati ben da prima, Livio come collaboratore di Ducati dal 1999 e come responsabile progetto MotoGP dal 2003. Hanno deciso di lasciare Ducati alla ricerca di nuovi stimoli, e non possiamo che augurargli di avere successo, magari non troppo nel caso decidessero di approdare a squadra avversarie. Entrambi sono due amici, con entrambi abbiamo esultato e sofferto, e il momento è quindi particolarmente difficile.

Ma momenti come questi sono anche delle occasioni rare per migliorare ulteriormente. Nella gestione del Ducati Marlboro Team, per la stagione MotoGP 2010, Alessandro Cicognani, attuale responsabile marketing di Ducati Corse, sarà il nuovo responsabile del progetto MotoGP. A lui si affiancherà Vittoriano Guareschi, già collaudatore Ducati, che ricoprirà il ruolo di Team Manager. Alessandro e Vitto sono una coppia fantastica: le loro esperienze sono perfettamente complementari e come spesso accade, i momenti difficili possono essere utilizzati per impostare il lavoro con ancora più potenziale per il futuro.

Nel Ducati Xerox Team, Ernesto Marinelli, già direttore tecnico della squadra, subentrerà a Tardozzi con il ruolo di responsabile del progetto SBK. Ernesto è una persona davvero speciale, che coniuga competenza tecnica a doti umane fuori dal comune, e sono certo che interpreterà questo nuovo e importante ruolo al meglio.

Il 2010 per la MotoGP comincia domani a Valencia, dove Filippo farà testare a Casey e Nicky la moto in configurazione 2010. Ci sono novità molto importanti, già testate da Vitto e che potrebbero darci una spinta davvero speciale per il prossimo anno.

Sono sicuro che con il supporto di tutti voi e sotto la guida di Filippo, Alessandro, Vitto e Ernesto potranno portare le nostre squadre ad ottenere risultati degni della migliore tradizione di casa Ducati.

E in questo fiume di emozioni, non abbiamo ancora finito di pensare alla Ducati Corse e ai grandi cambiamenti di cui abbiamo parlato che dobbiamo già concentrarci per Milano: all’EICMA presenteremo la gamma 2010. Ci sono tante novità, ma il pezzo forte è certamente la nuova Multi1200. E’ una moto fantastica, potente e leggera, che abbina a prestazioni Ducati una guidabilità e un livello di confort veramente da riferimento. La moto ha un motore tutto nuovo, il testastretta 11°, che permette una regolarità di funzionamento ai bassi regimi straordinaria, e una facilità d’uso fantastica regalata dalla gestione motore dotata di Ride by Wire. Ci sono anche tante altre novità nella Multi1200…da domani appuntamento sul sito o a EICMA.

Alla prossima

Claudio

Dear desmobloggers,

this Sunday saw the conclusion of another racing season, a nail biter until the very end. A season in which, although we were not able to take the riders title, Ducati was confirmed as one of the main players of motorcycling racing. We won the SBK manufacturers title, we won 11 Superbike races and closed in second and third position after a battle against extremely strong competition in the form of Ben Spies. The MotoGP championship meanwhile was affected by Casey’s enforced absence, without which we would surely have fought for the title. A difficult break for him and for us, which rendered management of the team difficult, but that proved to have been the right decision, in order to give Casey the energy necessary to return to the top level of racing. He won four races and today…. Well, today he could only lose. A crash caused by cold tyres, and a warm-up procedure that would limit consumption, making the heating and running in of the tyres more difficult, prevented us from closing 2009 in the best possible way. A huge thanks however goes to Casey, Michel, Nicky and Nori for the emotional journey that they’ve taken us on this year.

These four heroes of ours will stay with us next year, while by a strange coincidence both Davide and Livio will leave us. Both have been with us for many years, Davide as official SBK team manager since 1999 but in reality team manager for Ducati teams before that too; Livio as a Ducati collaborator since 1999 and as MotoGP project manager since 2003. They have decided to leave Ducati to seek new challenges and we can only wish them both the best of luck, perhaps not too much if they go to rival teams. Both are good friends and we have celebrated and commiserated with both over the years, making this moment therefore particularly difficult.

Moments like these are also rare occasions in which we can make further improvements. For the 2010 MotoGP season, the Ducati Marlboro Team will be managed by Alessandro Cicognani, currently marketing manager for the Ducati Corse Division who will take over as MotoGP project manager while, alongside him, Vittoriano Guareschi, already test rider for Ducati, will act as Team Manager. Alessandro and Vitto are a fantastic pairing: their experiences complement each other and, as often happens, difficult times can be used to make changes that will increase our potential for the future.

In the Ducati Xerox Team, Ernesto Marinelli, already technical director of the squad, will take over from Tardozzi as SBK project manager. You will agree with me that Ernesto is a special person, with both technical competence and the right human attributes, and I am sure that he will carry out this role to the best of his ability.
For MotoGP 2010 begins tomorrow at Valencia, where Filippo will give Casey and Nicky the 2010 configuration of the bike to ride. There will be important innovations, already tested by Vitto and that can give us a special push for the coming season.
I am sure that with your support and under the guidance of Filippo, Alessandro, Vitto and Ernesto will be able to drive our teams to the kind of results that are in line with Ducati’s tradition of sporting excellence.

And in this river of emotion, having not yet stopped thinking about Ducati Corse and the great changes, we have talked about, we have to turn to Milan as we will present our 2010 range at EICMA. There are many new products but the protagonist is surely the new Multi1200. A fantastic bike, powerful and lightweight, which as well as high performance, is user-friendly, and extremely comfortable. The bike has a brand new engine, the testastretta 11°, extremely high performing but easy to use thanks to an engine management provided by Ride by Wire. There are many other new features on board the Multi1200…. Check out our website and EICMA from tomorrow.

Until the next time,

Claudio

   
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READER COMMENTS

1. Posted Monday 09 November 2009 at 01:41:04 by DeSmO-RiCo

stagione poco ricca di titoli e poi cmq si scrive MICHEL non MICHAEL…:-)

2. Posted Monday 09 November 2009 at 06:35:46 by DesmoDemone

E’ un piacere ascoltare il tuo resoconto sempre lucido e mai sopra le righe anche quando le cose non vanno come vorremmo per errori umani che potevano essere evitati, ho un immensa stima per te e sono felicissimo di apprendere che il posto dell’emotivo tardozzi venga preso da Marinelli che tutti conosciamo e stimiamo da tempo.
Qualche incertezza “sulla strana coppia” motoGp,ma solo perchè non conosco Cicognani e perchè il nostro amato Vitto, sembra ad occhi affezionati troppo “vero” e “naturale” in un ambiente come la MGp che assomiglia sempre più alla F1 anche come capacità camaleontico-politica di essere “di gomma”, forse il suo stile è più da SBK, ma può essere che mi sbaglio io ed invece il Vitto conquisterà anche il grande palcoscenico come ha conquistato tutti noi.
Quindi oggi come ieri Forza Ducati ed i miei Complimenti più sinceri a Claudio domenicali, ogni volta che ti sento esprimere o guardo i prodotti che via via portano la tua firma so che la Ducati, la nostra amata Ducati, è in ottime mani.
ps. se il possibile arrivo di Vale nel 2011 può significare la partenza di Casey mi rimangio tutto e vado a tifare Hayate! Saluti DesmoDemone

3. Posted Monday 09 November 2009 at 08:36:23 by Fabio

Grazie per l’intervento esauriente, dal punto di vista dell’analisi sportiva.
Spero, spero, di leggere lo stesso tipo di intervento riguardo alla produzione di serie dopo EICMA, in merito alle novità e alle scelte che le hanno generate.
Per il momento, grazie.

4. Posted Monday 09 November 2009 at 09:47:48 by stefano65

Sì grazie del saluto, però…….che tragedia!!! Mi dovevo ancora riprendere dall’ultima gara SBK, e patatrac! Un tonfo da paura. Purtroppo può succedere anche questo, però quello che mi fa imbestialire è il suo atteggiamento arrendevole. Porca vacca, inizia a correre verso un motorino e verso i box sperando di arrivare in tempo x la partenza. Se poi non arrivi……… pazienza, almeno ci hai provato. Invece no, mandiamo tutto in malora. Se c’era Rossi sai te che corsa che faceva. Bisogna crederci fino all’ultimo, sempre!!! Ca22o!! Sono imbestialito!!!!!!!!! Per fortuna è finito l’anno motociclistico. Speriamo nel 2010.

5. Posted Monday 09 November 2009 at 10:23:35 by grh

english !!!!!!!!!!!!

6. Posted Monday 09 November 2009 at 10:28:15 by Marco Villa "Il Presidente"

Un gran bel topic di Domenicali, che chiude una stagione un po’ strana in MotoGp.
Dal temporaneo stop di Casey al ritorno piu’ in forma che mai, alla caduta di ieri…..A caldo tante maledizioni, a freddo…ci puo’ stare….e’ successo a tanti!

L’unica vera nota negativa…perche’ il silenzio stampa successivo? Non si fa cosi’! Non e’ cio’ che la gente vuole, cavolo!
Si vince, si parla. Si perde (o si fa una cavolata) ci si nasconde.
Eh NO!!!! Caro Casey! Nel tuo stipendio, in parte c’e’ anche questo! E con il tuo atteggiamento si condiziona una squadra ed un pubblico.
Cresci, grande piccolo uomo! Da questo punto di vista Valentino e’ avanti 1000 anni. Ha persino avuto il coraggio di mettere un asino sul casco!
Con un pugnale nel cuore scrivo queste righe, ma forse il dottore ha davvero tanto da insegnare….visto che una cosa e’ lo sport e la prestazione pura…un’altro lo spettacolo e la buffonaggine (se vogliamo chiamarla cosi’) ma ormai in MotoGP i due fattori si sono totalmente fusi (anche per merito o colpa di Valentino stesso!!!).

Insomma, cambiando discorso…nel bene o nel male….
SEMPRE ORGOGLIOSAMENTE DESMOMALATO!!!!!
Caro Domenicali, sempre vicino a Voi, piu’ convinti che mai!

7. Posted Monday 09 November 2009 at 10:35:15 by Fabio

@6: Marco, guarda che Casey non ha fatto nulla di più che seguire il nuovo taglio aziendale :-)))

8. Posted Monday 09 November 2009 at 11:23:36 by Marc el Desmo-Resistente belga

Strano di non vedere una sola riga sul tittolo mondiale Superstock di Xavier Simeon, l’unico pilota Ducati a averne vinto uno quest’anno… E trovo la categoria Superstock piu ripresentativa dalla SBK, perche per la prima si tratta di moto direttamente derivate della serie, e nella seconda di evoluzioni pervertite dalle “sottiltà” del regolamento… Ma è anche vero che per l’anno che viene, Ducati non correrà piu in questa categoria.

9. Posted Monday 09 November 2009 at 13:19:56 by gius

Grazie Claudio per il tuo intervento, purtroppo quest’anno di cazzate se ne sono fatte tante e bisogna anke riconoscerle. Spero ke i nuovi nomi riescano ad aprire un nuovo ciclo vincente sin da subito, anke perkè con i tempi ke corrono non penso ke abbiano molte altenative! Ci vediamo venerdì all’EICMA e mi raccomando, torna a trovarci più spesso!

10. Posted Monday 09 November 2009 at 13:33:21 by mick

@8 a Simeon hanno dedicato un topic il 12 ottobre. Però un due parole sul suo futuro, e il futuro di ducati in superstock, sarebbero gradite.

11. Posted Monday 09 November 2009 at 13:49:11 by eli

ragazzi, avevo scritto qualcosa, ma continua a rigettermene la pubblicazione, quindi, se per caso invece ha pubblicato il mio post tre volte, me ne scuso

12. Posted Monday 09 November 2009 at 13:50:09 by eli

E va bene, ormai tutti i giochi sono fatti, pensiamo al futuro.

Marco, non sono per niente d’accordo con te: Casey Stoner non parla volentieri con la stampa, né quando vince né quando perde. Quando vince però è costretto a farlo, quando perde, no. Rossi ha un carattere ed un fiuto per la promozione di se stesso che è più da ufficio marketing di una multinazionale che di una persona: basti pensare che le grafiche dei suoi caschi e le trovate post gran premio derivano da un apposito uffico alle sue dipendenze, o alle dipendenze di Yamaha, non so. Infatti, se la partenza di Livio Suppo è presagio del futuro attracco del baraccone Rossi, è bene che Marlboro tenga presente alcuni fatti:

1. Rossi è abbastanza vecchiotto

2. è pure abbastanza demotivato, lameno a giudicare dai commenti post vittoria che ha fatto ieri: se non trova più interessante vincere un mondiale, noi nel 2011 corriamo il rischio di cacciare un giovane mostruosamente talentuoso e pagare una follia per un vecchiotto bollito e demotivato

3. Rossi si porterà dietro uno staff impegnativo, da Uccio all’ufficio marketing e la Marlboro dovrà fare per bene i conti…

Non è una novità che io Rossi non lo vedo per niente in Ducati, quindi spero che la dirigenza ci pensi molto bene e valuti anche gli aspetti che esulano dal business plan, aspetti che ad aziende come la Ducati dovrebbero interessare, tipo il gradimento dei suoi clienti e tifosi.

Comunque, per il 2010 per fortuna ci va ancora bene, dai. Sono assolutamente convinta che l’anno prossimo Nori dovrà combattere fino all’ultimo per il titolo, perché Michel secondo me è maturo per pretenderlo. E non dimentichiamo gli altri!!

In motogp sono assolutamente convinta che la ruota prima o poi dovrà girare a nostro favore: nel 2006 abbiamo perso il titolo per colpa di Gibernau (il cui nome ancora oggi mi irrita profondamente), nel 2007 l’abbimao vinto. Nel 2009 abbiamo perso per colpa della malattia che ha colpito Casey, ma mi sa che l’anno prossimo il cangurotto avrà parecchio da dire.

Un augurio a Livio Suppo in HRC e soprattutto a Davide Tardozzi: spero che qualunque scelta faranno, ne godranno appieno i frutti

E un incoraggiamento ai subentranti, soprattutto al grande Vitto, che è amato follemente da noi ducatisti!

13. Posted Monday 09 November 2009 at 14:21:29 by Fabio

Mezzo off-topic (dato che Domenicali ne parla nell’intervento….):

http://www.moto.it/news/anteprima-ducati-multistrada-1200.html

Marc aveva già dato un link ma è passato in sordina.

Prima impressione: a me non dispiace, ci sono alcuni particolari che trovo interessanti.

14. Posted Monday 09 November 2009 at 15:03:12 by redblack

ducati paga una cattiva gestione del reparto corse motogp , secondo me sono troppo “teneri” con uno stoner che ha capito di essere indispensabile per ducati , adesso si attegia e viene viziato un po troppo.
lui e’ attualmente il solo capace di vincere su questa desmosedici.
lo ha capito e adesso sono dolori.
spero che in futuro arrivi un pilotino che gli metta un po di sale sulla coda …..

altra cosa , stoner non puo parlare solo quando vince e quando sbaglia andare a piangere nei box e non parlare con nessuno…insomma basta bambino viziato! cresci e affronta il mondo altrimenti torna in australia ……

15. Posted Monday 09 November 2009 at 15:15:13 by redblack

….SIG: DOMENICALI

come il nostro P.D.REP. NAPOLITANO dice , guardate alla crisi come ad una opportunita’ ; spero sia , nel caso di DUCATI , una verita.

spero che tutte queste difficolta portino , dopo la sconfitta alla vittoria e dopo la distruzione alla rinascita : alla ricostruzione.
imparando dai NOSTRI errori , migliorare e crescere verso un campionato o un mercato sempre piu complesso e pieno di competitor realmente forti.

auguro a ducati e soprattutto all’ultimo vero uomo - ducati rimasto ,CLAUDIO DOMENICALI di vincere tutte le sfide che il mondo ci riservera’.

con immensa stima Franci Marco

16. Posted Monday 09 November 2009 at 15:35:06 by Marc el Desmo-Resistente belga

@10 Mick : si, ho visto l’argomento relativo a Simeon sul Desmoblog ma dicevo che nel bilancio della stagione, non appare piu… Ne ho fatto una intervista qualche giorno fa, ma prefiero lasciare la parola agli “ufficiali” per spiegare “il futuro”…
€13 Fabio : sospenzione posteriore a cantilever, non progressiva… No comment ;-)

17. Posted Monday 09 November 2009 at 15:39:01 by Fabio

@16: Marc, ok, e quello è un punto.
Ma non mi pare che quella moto sia un’enorme sospensione cantilever.
Quello che intendo dire è che è anche altro; proviamo a guardarla.
Poi, la storia del cantilever è qualcosa che dipende sempre da dove la si guarda.
Se la guardo nell’ottica del fatto che prima c’era e ora no, ok, parrebbe un passo indetro.
Se la guardo nell’ottica che anche la mia SS ha il cantilever e funziona benissimo, allora questo è un altro discorso.
Comunque sia, spero ci sarà la possibilità di provarla.

18. Posted Monday 09 November 2009 at 16:18:20 by vinnychoff

sono inglese ma nato a UK. per moto gp vinca con Valetino rossi e Ducati motors che sono prima.

I always win as Rossi wins, I am proud of his Italian roots and if Stoner wins on a Ducati it is an Italian Motorcycle.
Look forward to 2010 motogp.
Vincenzo

19. Posted Monday 09 November 2009 at 16:43:34 by Marc el Desmo-Resistente belga

@17 Fabio : hai ragione, non si puo dire gran cosa senza l’averla provata… ma con l’esperianza delle M696 e M1100 che utilizano lo stesso sistema cantilever, si sa gia che se funziona abastanza bene su strade “perfette”, dal momento che non è piu il caso, non si puo paragonare con una suspenzione progressiva. Sulla SS era anche un punto debole che fu criticato a volta… E sulle MTS prima generazione e sulle ST, c’era una ottima sospensione posteriore, dunque mi pare strano di fare adesso meno bene se il scoppio è realmente di proponere un mezzo imparabile agli maccinachilometri…

20. Posted Monday 09 November 2009 at 16:53:19 by Fabio

@19: Marc, non ho provato il 696 ma ho provato il 1100.
Non saprei su strade meno perfette; sicuramente l’ho trovato un pò duretto di sospensioni, soprattutto la posteriore.
Non mi piace dare opinioni senza prima avere provato per cui mi astengo, riguardo alla Multi; spero solo che, giustamente come dici tu, abbiano studiato a modo sia la geometria che il comportamento della sospensione posteriore proprio in funzione dell’utilizzo ceh verrà fatto da quel genere di moto.

21. Posted Monday 09 November 2009 at 18:05:30 by Fabio
22. Posted Monday 09 November 2009 at 18:35:14 by Luca Pucci

Grazie Domenicali.
Se fossi malizioso direi che questo post è un buon modo di leccarsi le ferite…ma in effetti spero che questi cambiamenti giovino alla Ducati.
Personalmente credo che la Multi1200 sia esteticamente brutta…ma brutta tanto, una sorta di T-Max in chiave Ducati…ci vedo una forzatura di family feeling con la 1198, spero riesca a vendere, ma non ha fascino e vederci la GS Bmw può essere una spada a doppio taglio…sicuramente si guiderà bene e pure forte, ma la moto non deve soltanto portarti. Di moto che vanno bene ce ne sono molte…quelle che piacciono davvero poche. Non trovo un’innovazione degna del marchio Ducati, ma una risposta in chiave Ducati alla necessità di fare una “tuttofare”…avrei preferito più meccanica e meno plastiche inutili, più design che mera forma…aspetto di vederla dal vivo mercoledì.

24. Posted Tuesday 10 November 2009 at 00:10:19 by andrea.va

NO A ROSSI IN DUCATI

25. Posted Tuesday 10 November 2009 at 01:49:35 by claudio
Mi scuso con voi desmobloggers per non avere citato Xavier. E' stata una dimenticanza grave, dovuta a un post scritto di getto ieri pomeriggio. Claudio
26. Posted Tuesday 10 November 2009 at 08:36:42 by Fabio Avossa

Approfittando della pausa invernale uso il blog per fare un pò di pubblicità alla mia pagina FB (NO PROFIT) che probabilmente molti di voi conosceranno già; spero vi piaccia

http://www.facebook.com/pages/DESMO-Distribuzione-Desmodromica-Ducati/42121908935?ref=ts

27. Posted Tuesday 10 November 2009 at 11:25:13 by justme

23.15.53
00.49.35

i tempi di Claudio

28. Posted Tuesday 10 November 2009 at 11:29:06 by Marc el Desmo-Resistente belga

@25 : grazie Claudio, gli farò il messaggio ;-)

29. Posted Tuesday 10 November 2009 at 11:32:11 by kogi 1098+500+1000= 2598

la caduta di stoner non giudicabile, come le 2 vittorie precedenti : ininfluenti.

sulla 1200 multi non mi esprimo. troppo brutta

30. Posted Tuesday 10 November 2009 at 11:48:56 by Marc el Desmo-Resistente belga

@29 : Anto-kogi : se non ti piace, lo puoi andare a fare sapere e spiegare perche qui :
http://ducatixss.mag-news.it/surveyms1200.do

31. Posted Tuesday 10 November 2009 at 13:24:17 by alberto foresti

Grazie per le emozioni che mi regalate dal lontano 1981 la mia prima Ducati,non scendo nelle discussioni sulla gestione delle gare chi meglio di voi sa…mi permetto solo da Ducatista di non prendere in squadra Rossi perchè se vince è lui e non la moto se invece perde la colpa è della moto che è inguidabile,come succede ora,la gente non capisce la differenza tra un pilota e l’altro e scaricherà la responsabilità dell’eventuale fallimento di Rossi sulla Ducati.
la Multi nuova mi sembra una gran moto nei contenuti,ovviamente il “naso” visto in foto non esalta ma vedremo dal vivo

32. Posted Tuesday 10 November 2009 at 13:44:26 by LucaDucatistaFR

Ciao a tutti voi Ducatisti… Io sono purtroppo per me un Ducatista solo nell’animo non potendomi permettere ora una moto anzi LA MOTO perchè la DUCATI è LA MOTO… Volevo dire innanzitutto che la MS 1200 a me piace e se avessi i soldi ci farei un pensierino perchè una moto con cui andare dove si vuole mi ha sempre affascinato… Poi volevo dire una cosa io sono un fan della DUCATI perchè le moto che fa mi trasmettono emozione solo a vederle e sicuramente la stessa cosa la farebero se le portassi, non so come facciamo le altre moto a trasmettere tali emozioni, visto che sono tutte uguali e soprattutto fatte con la stessa tecnica da robot e non da persone umane… Quest’estate ero in quel di borgo panigale per poter vedere con i miei occhi cosa c’è veramente nel luogo dove sfornano i miei MITI e devo dire che vedere la gigantografia di TROY lungo un capannone e le DUCATI parcheggiate dappertutto mi stava facendo commuovere… Io sono convinto che anche se ci sono ovvi motivi di marketing e commerciali che spingono una casa come la DUCATI ad entrare in settori fino ad ora per lei sconosciuti come quello prima delle supermotard ed ora delle enduro stradali, quando si mettono in testa di farlo lo fanno al meglio ma veramente al meglio e questo merito delle persone che credono in una passione che poi sentono propria dal momento che ne fanno parte, io darei non so cosa per poter anche solo essere lo scopino che pulisce la sera la fabbrica mettendomi ad ammirare ogni volta quei capolavori della tecnica e del design che solo per come sono fatte andrebbero annoverate tra le meraviglie del patrimonio mondiale… Per finire dico solo una cosa, se nel mondo una casa costruttice come la DUCATI piccola ma piena di gente con il cuore DESMODROMICO riesce a tenere testa, per me anche a sovrastare, case come quelle giapponesi piene di robot allora possiamo solo dire GRAZIE A CHI FA VIVERE I CAPOLAVORI CHE POI VOI PORTATE TUTTI I GIORNI IN GIRO PER L’ITALIA E PER IL MONDO. GRAZIE RAGAZZI DESMODROMICI E GRAZIE DUCATI IL VERO “FATTO IN ITALIA”

P.S. Se ci fosse qualche ducatista di frosinone e dintorni mi contattasse per e-mail perchè avrei tanto intenzione di aprire un club per trovarci tutti insieme la domenica a tifare le rosse. Grazie

33. Posted Tuesday 10 November 2009 at 14:08:25 by Jackdesmo_695red

La Multistrada1200 è davvero straordinara!! restando a quanto dichiarato ed è stato possibile vedere.. aspetto l’incontro all’EICMA per vederla da vicino.. sicuramente è una moto altamente innovativa.. per un futuro un mezzo del genere mi piacerebbe moltissimo..

La stogione 2009 lascia un poco di amarezza, ma lo sguardo al 2010 promette molto bene.. mi preoccupa un pò il 2011.. ma ce tempo..

34. Posted Tuesday 10 November 2009 at 14:34:59 by Fabio

@32: LucaDucatistaFR, io sono possessore sia di una Ducati che di una Suzuki.
Da motociclista quale sono, ancor prima che Ducatista, ti posso dire che anche le altre moto possono dare emozioni.
Perchè è la moto in se a darle; per dove ti può portare, per come ti porta, per ciò che ti fa vivere.
Ducati fa moto uniche? Sì, forse, per alcuni le faceva, per altri le fa ancora…io non mi pronuncio in merito, pur avendo le mie opinioni.
Ma ti posso garantire che anche altre marche fanno ottimi mezzi, altrettanto godibili e fatti bene.

Ah, un’ultima cosa: se scriverai ancora, ti prego…la punteggiatura…ho dovuto prendere fiato per leggere fino in fondo! :-)))

35. Posted Tuesday 10 November 2009 at 16:45:10 by Franco

BASTA!!!!!! NON NE POSSO PIU’ VORREI COME DUCATISTA STRACONVINTO CHE IN DUCATI SMENTISTE L’ARRIVO DI UN PILOTA CHE SI PERMETTE DI DIRE QUELLO CHE GLI PARE E DI POTER SCEGLIERE I TEAM A SUO PIACIMENTO … SAPETE BENE DI CHI PARLO…. ANCHE PERCHE’ NON VORREI MAI FAR PARTE DI QUELLE PERSONE CHE VANNO A FAR TIFO ALLE CORSE DI MOTOGP INSULTANDO E MALTRATTANDO I TIFOSI DUCATISTI.VORREI CONTINUARE A TIFARE DUCATI PER TUTTA LA MIA VITA E NON CREDO CHE ALLA DUCATI SERVA UN PILOTA CHE SI SENTE ONNIPOTENTE SU TUTTO E SU TUTTI.

36. Posted Tuesday 10 November 2009 at 19:16:08 by Luca Pucci

NO a Rossi in Ducati…
No perchè si porta dietro Uccio
No perchè c’è Jeremy
No perchè c’ha i tifosi da stadio
No perchè piace a mia mamma!!!!!!

37. Posted Tuesday 10 November 2009 at 19:33:54 by Marco Villa "Il Presidente"

Dai….che domani si va all’EICMA a vedere la nuova Multistrada!

E che magari se arriva Valentino si unifica l’Italia motociclistica, tanto chi ha la fede desmodromica non si confonde con il tifo da stadio, ma sarebbe il giusto coronamento degli sforzi di un team che ha gia’ dimostrato di poter sconfiggere il mondo e l’elite motociclistica Jappa!

E poi, scusatemi, ma ad uno che vince 9 titoli mondiali, di una classe ed di un talento indiscutibile, motociclisticamente parlando, gli si puo’ perdonare questo ed altro! Motociclisticamente parlando…..

Oddio…che sto dicendo…anche a me fa venire da vomitare pensare a Uccio vestito di rosso, ai miei suoceri che mi dicono “Visto Rossi in Ducati”, ma si puo’ dire di no a Valentino, ragionando con la mente e non con il cuore?

Piuttosto occhio che questo non ci lusinghi e poi non opponga ancora una volta (e sarebbe la seconda!!!) il rifiuto, altrimenti la prossima desmosedici la si deve equipaggiare con dei missili Maverick a ricerca numerica, tarata sul 46!!!!

38. Posted Tuesday 10 November 2009 at 20:32:35 by Federico

fuori tema: qualcuno sabato va all’EICMA? io parto da Bologna alla mattina e ho 4 posti disponibili in macchina. Se può servire…

Ciao, Federico

P.S.: Lunedì mattina sulla A1 tratto Bologna Modena ho passato una Multistrada 1200 seguita da una GS che avanzavano ai 110 immagino per una qualche prova comparativa…

39. Posted Tuesday 10 November 2009 at 22:16:25 by Stefano

Ricordo i festeggiamenti dei tifosi di valentino a Misano l’anno scorso quando cascò Stoner, quindi MEGLIO ARRIVARE SECONDI TERZI O QUARTI CHE PRIMI CON ROSSI E LA SUA BANDA! Comunque i miei complimenti a Domenicali per quanto sta facendo per la Ducati. Perchè non cercate di coinvolgere di più il grande Troy nel lavoro di Ducati Corse?

40. Posted Tuesday 10 November 2009 at 22:46:31 by desmopino!

Ciao,volevo solo rispondere a tutti quelli che invocano il gran privilegiato della moto gp Rossi.Ricordo a tutti che un po’ di anni fà ha snobbato la nostra cara e imbestialita ducati tanto è italiano!!E vorrei rinfrescarvi un pò le idee sul pilota UNICO che ha fatto conoscere a tutto il mondo il nostro bolide su 2 ruote,che si chiama casey stoner!Questo ragazzino se l’è presa sotto braccio e l’ha resa unica e bellissima.Quando questa era solo una comparsa nella moto gp.Si,ogni tanto vinceva,ma da quando è arrivato casey è riuscito a demolire la superiorità di un pilota che aveva corso,fino a quel momento,contro nessuno.Volevo vedere Stoner contro Gibernau,Biaggi e Hayden.Secondo voi quanti mondiali poteva vincere……..?!Ora,a parte la caduta,che può succedere,ma l’avete visto come la guida!?Io non riesco proprio a capire!!!!!!Cavolo!!!!CLAUDIO DOMENICALI TI PREGO SMENTISCI CATEGORICAMENTE L’INTERESSAMENTO PER UN PILOTA CHE CI HA GIà RIFIUTATO E TIENITI STRETTO UN VERO FENOMENO DI NOME DESMOSTONER!!!!TI PREGO!!!!!!!

41. Posted Wednesday 11 November 2009 at 01:06:14 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

ROSSI IN DUCATI? SI..MA CON STONER COME COMPAGNO DI SQUADRA!!! vediamo chi la spunta:)

42. Posted Wednesday 11 November 2009 at 01:11:00 by gius

A primo impatto questa nuova multistrada mi sembra proprio una gran moto, sembra non mancargli nulla, ha tutti i numeri per far bene, manca solo il prezzo e la prova su strada. Intando mi accontendo di ammirarla venerdì dal vivo, poi giudikeremo meglio il tutto.

43. Posted Wednesday 11 November 2009 at 08:55:45 by Fabio

No no, calma. Calma ragazzi che poi a dire certe cose si fanno figure barbine.
Cerchiamo di avere un minimo di coerenza.
I tifosi di Rossi hanno esultato quando Stoner è caduto?
Scusate, perchè, quando Stoner ha vinto il mondiale in Giappone, quando hanno inquadrato Rossi che aveva problemi di gomme e aveva fatto un lungo, davanti al maxi-schermo a Borgo Panigale non mi pare di avere visto scene di disperazione…
Io c’ero e la gente ha esultato. Punto.
Bello o brutto credo sia la logica conseguenza del tifoso, da qualsiasi parte stia.
E’ questa la differenza tra motociclista appassionato e tifoso. Non sto dicendo cosa sia meglio o sia peggio, intendiamoci bene; dico solo che il tifo porta a questo.
A me che Rossi venga in Ducati o meno non interessa più di tanto; spero solo che se viene venga con lo stesso spirito che lo ha animato in questi anni.
E con certi proclami non si fanno sicuramente figure migliori di quelle che fanno certi “Tavullia Boys”, come leggo da qualche parte…

Correggo chi ha scritto che Stoner ha portato la moto a essere competitiva.
L’anno precedente, se Gibernau non avesse steso Capirossi, c’erano molte, molte, molte possibilità che il mondiale lo vincesse Loris.
La moto era competitiva e vincente e non solamente una comparsa, come ho letto.
Capirossi, nonostante tutto quello che successe, finì terzo a 23 punti da Hayden; vinse 3 gare e arrivò 4 volte secondo.
Dopo Barcellona conquistò 8 punti in 3 gare; non credo sia molto lontano dalla realtà ipotizzare che poteva farne 23 in più, in 3 gare…
Se quello è fare da comparsa….

44. Posted Wednesday 11 November 2009 at 09:01:45 by Fabio

Anno 2008
Nicky HAYDEN 6° con 155 punti
Marco MELANDRI 17° con 51 punti

Anno 2009
Marco MELANDRI 10° con 108 punti
Nicky HAYDEN 13° con 104 punti

Beh, io dico un bel BRAVO ad Hayden perchè si è messo di impegno a cercare di capire e imparare la moto.
Senza tanti proclami, senza tante parole e magari dando anche indicazione giuste per lo sviluppo della moto.
Bravo, mi piace ’sto ragazzo.

45. Posted Wednesday 11 November 2009 at 09:20:55 by Fabio Avossa

Potrei avere un chiarimento sul perchè il motore del MTS 1200 è definito TS 11°? Ho avuto una discussione su FB e vorrei quindi avere una parola definitiva.

46. Posted Wednesday 11 November 2009 at 09:39:25 by Fabio

Secondo me è l’inclinazione delle valvole di aspirazione.

47. Posted Wednesday 11 November 2009 at 10:16:25 by Marco S

11 gradi è l’inclinazione delle valvole di aspirazione.

48. Posted Wednesday 11 November 2009 at 12:04:51 by Andrea "Artù" Artusi

@46 @47: Fabio e Marco S. Anch’io ero curioso su questo fantomatico angolo e non è l’inclinazione delle valvole d’aspirazione. Riporto il testo dell’intervento di Domenicali alla conferenza stampa di presentazione.

“Il motore 1200, derivato da quello top di gamma, della 1198, è il primo ad avere un angolo di incrocio delle valvole ridotto a soli 11°, valore che riduce sì la potenza massima di 20cv rispetto alla versione supersportiva, ma garantisce così una coppia ed una linearità di erogazione uniche, abbinate ad autonomie di tutto rispetto (sino a 400 km con un pieno, in tratti autostradali).”

Fonte Motocorse http://www.motocorse.com/news/mercato/25634_EICMA_2009_al_via_con_la_press_conference_Ducati_Multistrada_1200_ma_non_solo.php

49. Posted Wednesday 11 November 2009 at 12:18:03 by Fabio

@48: Andrea, grazie della precisazione. andrò a leggere l’articolo al link da te postato.

50. Posted Wednesday 11 November 2009 at 12:28:35 by Federico

Ciao, qualcuno sa che tipo di ABS è stato montato sui monster? saluti, Federico

51. Posted Wednesday 11 November 2009 at 12:44:15 by redblack

…IL MULTI NUOVO!

che dire:
a me sembra un bel giocattolo!
ha i flap laterali tipo 999
le carene del telaietto posteriore hanno linee tese e angoli accentuati molto simili alla rsv4 aprilia e sinceramente anche il gruppo ottico la ricorda vagamente.
…lo scarico modaiolo simil-transalp primo modello e’ penoso , poi sappiamo che ai ducatisti l’unico scarico che piace e’ sottosella.

insomma come il nuovo monster anche qui siamo difronte ad una bella moto ma di tipo giocattolo.
sovrastrutture troppo ricercate e cariche che fanno pensare a tanto studio e poco cuore!
addio 916!!!!!!!!!!!!!!!!!

52. Posted Wednesday 11 November 2009 at 13:12:07 by Fabio

E’ proprio vero, come sono diversi i punti di vista di chi guarda.
A differenza di redblack, io ho trovato lo scarico uno dei punti più riusciti di questa nuova Multi.
Lo scarico sottosella, per una moto che vuole fare km, non è davvero il massimo per il passeggero.
E’ un pò come il discorso del monobraccio: lo scarico sottosella non ha una logica funzionale se non quella di lasciare pulita la parte posteriore della moto.
Ma è giusto che ci siano opinioni diverse, che diamine! :-)))

53. Posted Wednesday 11 November 2009 at 13:17:47 by Marc el Desmo-Resistente belga

@42 Gius : i prezzi sono annunciati… E le prime reazioni che leggo si riferano a quest’aspetto : molto troppo cara paragonando con la concorrenza e fuori delle possibilità di coloro che avrebbero potuto essere interessati da questo SUV (non è una critica, è una constatazione…)

54. Posted Wednesday 11 November 2009 at 13:52:47 by mast

@53 e quali sarebbero questi “desmo…sferici” prezzi?

55. Posted Wednesday 11 November 2009 at 14:01:38 by gius
56. Posted Wednesday 11 November 2009 at 14:08:20 by ernesto spaggiari

l’ho vista all’eicma.
e devo subito scrivere che dal vivo lascia senza fiato. è tanta ma snella e il becco (che è la cosa che sinceramente digerisco meno) non fa stonare la linea della moto. lo scarico di serie è veramente un’opera d’alto ingegno: mi piace molto, forse anche più del termignoni corto montato sulla s. e il fatto che catalizzatore e scarico siano lontani dalle membra di pilota e passeggero non fa che migliorare il benessere a bordo. la mole è imponente, il motorone 1200 è una scultura granitica, ma nell’insieme sembra una moto agile e filante. solo il gruppo paramani-specchietti retrovisori mi sembra troppo vistoso.
la versione turistica con il tris di valige rigide mi fa impazzire: è molto equilibrata e armoniosa, mentre la s tutta nera con parti in carbonio è veramente un inno alla perdita di punti sulla patente.
ho letto i prezzi ufficiali e non mi sorprendo, perché su questa moto (che poi sono tre/quattro configurazioni) possiede tecnologie e chicche elettroniche e meccaniche che la concorrenza non può vantare. sono prezzi alti rispetto alla concorrenza (come tutte le ducati d’altra parte) ma se dovessi fare il confronto con cosa posso acquistare con gli stessi soldi ora, non avrei dubbi, ducati tutta la vita.
a dire la verità sono partito un pochino prevenuto nei confronti di questa moto, forse perché sono molto legato al modello vecchio. ma devo dire che mi sono dovuto ricredere dopo averla vista e spero che che molti possano vederla all’eicma perché vale la pena.

parlo anche dell’eicma.
purtroppo questa edizione mi ha lasciato un pochino l’amaro in bocca. tanti troppi stand di inutile ciarpame cinese coreano tailandese e poca roba veramente degna di nota. pochi mdelli nuovi e quasi tutti già pubblicizzati o in parte svelati dalla stampa. niente bimota, niente honda e yamaha, stand bmw semivuoto, stand suzuki e kawasaki senza grandi novità se non restyling di moto esistenti (apprezzabile la nuova versys). degne di uno sguardo la rsv4r, la morini granpasso motard che si chiama “gran ferro” (solo il nome vale il giro allo stand), la nuova mv f4 che svecchia un pochino la linea rimanendo comunque fedele a se stessa, bello lo stand ktm, anche se non ci sono grandissime novità. per finire, il binomio galluzzi-terblanche allo stand guzzi lascia quantomeno di stucco.
per il resto è sempre un bel baraccone variopinto.

57. Posted Wednesday 11 November 2009 at 14:39:34 by Fabio

No, non sono d’accordo che i prezzi siano così più alti della concorrenza.
Premesso che mai, a meno di un 6 al superenalotto, avrò modo di poterne permettere una, ma guardando i listini io vedo che:
BMW R1200 GS 14300 € (Ducati Multistrada 1200 14900 €)
La GS Adventure, con gli accessori che ha la versione S, arriva a circa 500 € di differenza.
Per cui, se ho fatto bene i conti, non è così fuori mercato.
Poi, che quelle cifre, BMW o Ducati o chi altro, in tempo di crisi facciano venire freddo, è un altro paio di maniche…

58. Posted Wednesday 11 November 2009 at 14:40:20 by Fabio

@56: grazie Ernesto, bel resoconto.
Non andrò all’EICMA a vederla ma spero di avere la possibilità di provarla presto.

59. Posted Wednesday 11 November 2009 at 15:19:35 by gius

@57 Fabio, la concorrenza non è solo BMW, ad esempio la Triumph Tiger 1050 costa 11190 euro!

60. Posted Wednesday 11 November 2009 at 15:26:37 by Marc el Desmo-Resistente belga

@57 Fabio ; e da noi, la GS base è a 13790 euros cio che significa 1100 € meno caro dalla MTS base che è a 14900 €. L’Italia non è il mondo… ;-))

61. Posted Wednesday 11 November 2009 at 15:34:04 by Fabio

@60: Marc, che te devo dì… sono molto campanilista! :-)))

62. Posted Wednesday 11 November 2009 at 17:18:51 by Fabio

@59: gius, verissimo, per carità. Ma è innegabile che il primo concorrente per della nuova Multi sia la GS…basta vedere quali accessori sono stati previsti.
Poi, per carità, verissimo quello che dici…C’è quella, c’è il Varadero, c’è la KTM…insomma, ce ne sono :-)

63. Posted Wednesday 11 November 2009 at 17:44:54 by mick

@60 l’Italia non è il mondo, ma il mercato italiano è il riferimento per ducati.
GS base Belgio 510 euro meno cara di GS base Italia. poi se vuoi il T.C. devi aggiungere 300 euro. se vuoi l’ABS 1.210 euro.

64. Posted Wednesday 11 November 2009 at 17:52:32 by eli

@ 25: povero Claudio!! Ti abbiamo visto impegnatissimo ieri all’EICMA, fra presentazioni del Multi, p.r. con i vari personaggi dello sport ecc… e oltre a tutto questo disastro (io alle 22,00 ero completamente distrutta, non oso pensare com’eri messo tu) hai anche trovato tempo ed energie per risdpondere alla critica su Xavier.

COMPLIMENTI!!!

Davvero, lo dico con il cuore, grazie!!!

65. Posted Wednesday 11 November 2009 at 18:10:29 by eli

EICMA

Sottoscrivo tutto quello che ha scritto lo Spaggio, soprattutto e sottolineo soprattutto riguardo gli scarichi di serie del multi.

Tempo fa qualcuno criticava gli scarichi e altri dicevano che le nippe li hanno grossi per via della normativa anti inquinamento. Ecco, il multi mette la parola finale su come sia possibile disegnare una cosa bella e utile.

Il beccco con le due bocche di aspirazione non mi piace, ma nella versione s, bella, cattiva, nera e piena di carbonio, si notano molto meno.

Una parola sui prezzi: prima di vederla, solo a giudicare dagli accorgimenti tecnici, le innovazioni ecc, con lo Spaggio avevamo pensato che sarebbe costata intorno agli € 16.000 la base e quasi 20.000 le “special”. Tutto sommato i prezzi di listino non sono poi così scandalosi!

HYP: ma quanto bella è????? La 796 confesso che me la prenderei subito. Poi, allo stand ci sono tutte le varie versioni della 1100, che fanno tanta gola…

848: beh, non può mai mancare nel mio cuore: allo stand c’è la versione quasi E. Dico quasi perché tiene i freni di serie, mentre io li cambierei, per il resto continuo a sognarmela di notte!

Altre cose… come immaginavo, Terblanche ne ha combinata un’altra delle sue: non assomiglia un gran che ad una Guzzi, ma è spettacolare, davvero, è una cosa unica e continuo a sostenere che mi dispiace un sacco che non sia più con noi, perché le sue creazioni potranno piacere o non piacere (io le adoro) ma sono sicuramente uniche e si riconoscono subito

66. Posted Wednesday 11 November 2009 at 18:33:47 by Marc el Desmo-Resistente belga

@Mick : non è per fare polemeica, ma credi che l’ABS da Ducati ti lo regalono gratis ?

Multistrada 1200 14.900 euro
Multistrada 1200 ABS 15.900 euro
Multistrada 1200 S 18.900 euro
Multistrada 1200 T 18.900 euro

E se è vero che l’Italia sia il mercato di referimento per Ducati, nei altri paesi, c’è una concorrenza dove il sentimento nazionale non giocca e dunque i prezzi ci prendono ancora piu importanza…

67. Posted Wednesday 11 November 2009 at 18:42:58 by Marc el Desmo-Resistente belga

@65 Eli : per momento mi domando se l’Amore non ti rende cieca ;-)) Hai ordinato allora la tua HYP796, perche non ci sono piu ragioni per resistere? E se trovi che 15.000 / 19.000€ sono prezzi normali per una moto, beh vuol dire che il livello di vità sia ben piu elevato in Italia da qui, supongo… Perche lo scopio, finalmente è di vendere moto, non di produrre oggetti di concorso, o mi sbaglio ? Vedi la differenza di prezzo paragonando con la “vecchia” gamma ST e verrai che siamo entrato in un altro universo, anche se la tecnologia sia evoluata. Ma le ST avevano una sospensione progressiva e il telaio tutto in traliccio…

68. Posted Wednesday 11 November 2009 at 18:57:44 by Marco S

caro Marc, adesso però vorrei che mi facessi un calcolo attualizzato del prezzo della ST.

fammi sapere anche che algoritmo scegli per l’attualizzazione e poi ne parliamo.

69. Posted Wednesday 11 November 2009 at 19:40:34 by mick

@66 tranquillo nessuna polemica. no, non mi illudo in regali da parte di nessuno. volevo solo proporre un semplice calcolo e confronto.
GS BASE con TC 14.600 euro MTS 1200(TC compreso)14.900 euro.
GS BASE con TC e ABS 15.800 euro MTS 1200 ABS 15.900 euro.
inoltre vorrei prendere in considerazione un’altra variabile. la Bmw produce la GS a Berlino. Come tu ben sai, questa città per circa 30 anni ha vissuto in condizioni “particolari”, che ne hanno sfavorito uno sviluppo industriale se paragonato a quello della Germania del Ovest. Non è improbabile, che negli ultimi vent’anni il governo tedesco abbia agevolato le industrie che si sviluppavano nell’area di Berlino. Non è improbabile che i costi di realizzazione della GS siano leggermente inferiori rispetto alla Mts prodotta a Bologna.

70. Posted Wednesday 11 November 2009 at 20:43:40 by Marc el Desmo-Resistente belga

@68 M: mi ha fatto ben ridere! ;-)) Se da voi in Italia il livello di vita a progresato questi tre ultimi anni, allora non capisco piu nulla a che mi racontano i miei amici italiani

71. Posted Wednesday 11 November 2009 at 20:49:04 by Marc el Desmo-Resistente belga

@69 Mick: e anche tu mi ha fatto ben ridere! Dove pensi che sono prodotti qualche componento dei Ducati dei ultimi modelli di Bologna? Non me ne offusco: è una logica economica, ma dai, non sognare!

72. Posted Wednesday 11 November 2009 at 20:50:39 by Marc el Desmo-Resistente belga

@68 e 69: “mi HAI fatto”, scusate…

73. Posted Wednesday 11 November 2009 at 21:59:26 by FEROX

MEGLIO 4° CON IL CANGURO E L’AMERICANO CHE 1° CON ROSSI!!
GRAZIE E COMPLIMENTI CLAUDIO

74. Posted Wednesday 11 November 2009 at 22:05:31 by ernesto spaggiari

marc, la nuova multistrada non è certo alla portata di tutti. vorrei però farti notare che in italia il gs è una delle moto più vendute di tutte, nonostante il prezzo d’acquisto di gran lunga superiore a quello delle altre moto più vendute (che sono di solito delle naked di media cilindrata). alla luce di questo fatto posso fare due considerazioni:
-chi ha tanti soldi non sente la crisi quindi i prodotti molto costosi non risentono delle flessioni del mercato
-chi ha tanti soldi forse prova piacere nell’esporre la propria condizione economica comprando oggetti di categoria lussuosa.

detto questo, io credo che ducati abbia voluto mettere sul piatto il meglio che si poteva fare per quel tipo di moto dal punto di vista stilistico, tecnologico e prestazionale. ovvio che per avere questo tipo di oggetto bisogna fare un sacrificio economico, ma se si vuole il “meglio” ora si desidera una ducati. che poi non sia il “meglio” per tutti potremmo stare qui a parlarne per mesi, ma sono sicuro che gli uomini in rosso abbiano fatto bene i loro conti. forse vedremo una versione 848 del nuovo multi in futuro, magari con un prezzo d’attacco meno sbalorditivo per i più, certo è che a me il 1200 piace tantissimo ed il fatto che al momento io possa solo sognarlo un pochino mi dispiace.
il prezzo di una moto poi deve tenere in cosiderazione anche il costo di progettazione di un modello e non basta fare una stima del valore dei pezzi con cui è costruita.
detto ciò mi auguro di vedere tante multi 1200 in giro l’anno prossimo perché io sono un amante delle cose belle e sinceramente mi piace di più di tante altre moto in circolazione. e spero anche che si faccia un buon nome in termini di affidabilità e guidabilità, perché se è vero che il vecchio multi di terblanche non abbia venduto tanto per il rapporto prezzo/bellezza (nessuno ha mai dubitato della bontà ciclistica e prestazionale), è anche vero che il nuovo multi, col prezzo che ha, non può permettersi di deludere nessun acquirente.

75. Posted Thursday 12 November 2009 at 00:10:26 by Andrea "Artù" Artusi

@48 Fabio. Mi sembrava di aver letto anche qualcosa di più preciso sull’argomento 11° ma non mi ricordavo dove. Alla fine l’ho ritrovato. Te lo riporto per integrare quanto detto. E’ sempre Domenicali a parlare.

“Perchè 11°? Un parametro molto importante per incrementare la regolarità di funzionamento è l’angolo di incrocio. L’angolo di incrocio viene definito come l’intervallo di rotazione dell’albero motore (misurato in gradi) durante il quale le valvole di aspirazione e di scarico rimangono aperte simultaneamente. Tale incrocio si verifica tra la fine della fase di scarico e l’inizio della fase di aspirazione. Nei motori sportivi, alla costante ricerca della prestazione senza compromessi, si hanno alti valori di questo parametro perché così si sfruttano le onde di pressione allo scarico per aumentare le prestazioni del motore. Nel nuovo motore Testastretta 11° tale angolo è stato ridotto, rispetto al motore Testastretta Evoluzione che equipaggia il 1198, da 41° a 11°. In questo modo si riducono al massimo gli scambi di carica fresca verso lo scarico e di gas combusti verso la camera di combustione, allo scopo di ottenere una grande regolarità di funzionamento insieme a bassi consumi ed emissioni allo scarico.” Fonte Motonline.
http://www.motonline.com/eicma/articolo_stand.cfm?codice=211135

Quanto alla Multistrada purtroppo non potrò essere presente all’EICMA quest’anno e non posso dire nulla prima di avere la possibilità di vederla dal vivo, ma la trovo una moto molto concreta.

Non sono riuscito però a non darmi una risposta a come sarebbe stata senza “naso”. Eccola:
http://img265.yfrog.com/i/bigmts1200s07.jpg/
http://img691.yfrog.com/i/bigmts1200s00.jpg/

In realtà però a guardare bene il naso ha una funzione, prende aria per il radiatore dell’olio che è stato spostato in alto come si può intravvedere nella foto di apertura al link di Motonline che ho segnalato poco più su.

76. Posted Thursday 12 November 2009 at 02:11:23 by ernesto spaggiari

grande Artù, è bella anche senza naso/becco.

77. Posted Thursday 12 November 2009 at 04:23:22 by Enzo

A tutti quelli che sono contrari ad un eventuale passaggio di ROSSI in DUCATI, chiedo, COME ORGANIZZARE UNA RACCOLTA FIRME O ALTRO METODO PER RENDERE VISIBILE AI DIRIGENTI DUCATI E ALLO STESSO ROSSI IL NOSTRO DURO NO.

78. Posted Thursday 12 November 2009 at 09:54:09 by mirco

Fiduciosi che le scelte fatte, portino ai vari gruppi di lavoro, nuovi ed esilaranti successsi, la mia riflessione riguarda in modo particolare le scelte sui piloti in prospettiva futura. Detto che Casey a mio giudizio, con tutti i pregi e difetti rimane un punto di riferimento insostituibile, anche per l’età e l’esperienza sulla desmosedici, le scelte future dovranno basarsi anche sull’efficenza delle persone che sviluppano i componenti e gli indirizzi che sia Filippo che tu Claudio, valuterete le piu’ giuste. Per la Superbike da “nostalgico”, auspico in un ritorno alla Casa Madre da parte di Loris che insoddisfatto dalla Suzuki, sarebbe un gradito ritorno per terminare la sua incredibile carriera in Ducati. Termino con l’augurare a Battaini che come sembra dovrebbe essere il nuovo test-driver per la motogp, un buon lavoro, e penso che Checa, visto il suo ritorno in Ducati, con la sua esperienza potrebbe essere un ottimo collaudatore in futuro. Grazie Claudio per aver portato la “rossa” a questi livelli, ma ancor piu’ per mantenerla a questi livelli.

79. Posted Thursday 12 November 2009 at 09:56:13 by balbar

complimenti ad ARTU’ per le modifiche, devo dire che il becco o naso da tapiro mi lascia un po’ perplesso. A prima vista esteticamente mi piace, comunque preferisco vederla dal vivo per un giudizio migliore. Riguardo al prezzo non mi stupisce visto la filosofia che segue la ducati di proporre modelli d’elite.La cosa che mi lascia perplesso è l’affidabilità che con tante diavolerie potrebbero essere dolori per i normali utenti.(speriamo che offrano la garanzia per 5 anni)
Riguardo alla questione rossi personalmente spenderei quei soldi in psicologi, psichiatri, ecc. e mi terrei il cangurotto che del gas ne dà abbastanza e fa poche chiacchere.
Un saluto a tutti

80. Posted Thursday 12 November 2009 at 10:09:16 by Duca72

A tutti quelli che sono favorevoli ad un eventuale passaggio di ROSSI in DUCATI, chiedo, COME ORGANIZZARE UNA RACCOLTA FIRME O ALTRO METODO PER RENDERE VISIBILE AI DIRIGENTI DUCATI E ALLO STESSO ROSSI IL NOSTRO DURO SI.

81. Posted Thursday 12 November 2009 at 10:10:24 by Marc el Desmo-Resistente belga

@74 Ernesto : visto cosi, condivido con te : speriamo per la Ducati che saranno abastanza compratori che non hanno visto passare la crisi e che come dici, l’affidabilità ci c’era : 5 anni di garanzia su tutta questa elettronica come scrive Balbar mi pare infatto una ottima idea :-))

82. Posted Thursday 12 November 2009 at 11:24:09 by Fabio

@75: grazie ancora Andrea, molto interessante l’articolo.

83. Posted Thursday 12 November 2009 at 13:20:13 by DeSmO-RiCo

@80 risparmia pomeriggi e mattinate nelle piazze e il tuo duro Si(che fa tanto leghista) per cose più serie….Io invece alla DUCATI farei sentire il NO più grande del mondo, NO A ROSSI NO AL NUOVO TREND DUCATI, NO AL NUOVO LOGO DUCATI CORSE….
DUCATI DOMINA

84. Posted Thursday 12 November 2009 at 13:46:39 by mick

@71 lieto di averti fatto ridere…resta il fatto che le ducati non vengono assemblate in Romania…

85. Posted Thursday 12 November 2009 at 13:52:14 by Luca Pucci

Aggiornamento dall’Eicma:
Ho visto la multistrada 1200 ed il commento di getto è stato: “una 1198 trom**ta da un GS”, perchè la 1200GS di Bmw è un riferimento ed il design è forzatamente di family feeling 1198. Nel complesso non è male, ma sceglierei sempre la KTM 990 SMT

86. Posted Thursday 12 November 2009 at 14:01:14 by Duca72

@80 risparmia pomeriggi e mattinate nelle piazze e il tuo duro Si(che fa tanto leghista) per cose più serie…

Ehhh? Scusa DeSmO-RiCo, ma sei davvero sicuro di sapere con esatezza di cosa stai “parlando”?
Ho dei forti dubbi a tal proposito, ma fa nulla, probabilmente non hai afferrato il senso del mio post.
Leggendone 2 o 3 più su del mio dovrebbe risultare tutto più chiaro.
SI a Rossi in DUCATI
Saluti.

87. Posted Thursday 12 November 2009 at 14:40:08 by Federico

Dal sito ufficiale Ducati:

“La principale novità per il MY 2010 della famiglia Monster è l’inserimento in gamma delle versioni 696 e 1100 (base ed S) dotate del sistema ABS (Antilock Braking System). Per la prima volta Ducati adotta sulla famiglia Monster questo importante sistema di sicurezza che evita il bloccaggio della ruota posteriore in fase di frenata, contribuendo ad aumentare il controllo del mezzo da parte del conducente.”

POSTERIORE? ma è un errore oppure un antisaltellamento?

Qualcuno ha qualche informazione in più su come agisce il sistema ABS montato sul Monster?

Ciao, Federico

88. Posted Thursday 12 November 2009 at 15:34:05 by furio

qualcuno all’eicma e’ passato allo stand pierobon a vedere la stradale?
http://www.f042.com/

89. Posted Thursday 12 November 2009 at 15:50:38 by asse

#85 penso che sia in porta fortuna di Ducati….
era uno dei maggiori critici della 1098……
dovremmo essere orgogliosi di una casa italiana….
GRAZIE CLAUDIO

90. Posted Thursday 12 November 2009 at 17:26:35 by eli

@ 75: Grande Artù! Senza naso è molto più bella!!!

Riesci a fare qualcosa anche per le corna d’alce?

91. Posted Thursday 12 November 2009 at 17:36:32 by eli

@ Marc: il paragone che fai, scusami, ma mi sembra fuori luogo.

Innanzitutto dobbiamo parametrare i costi ai tempi e quando l’ST era in vendita, costava parecchio, rispetto alle concorrenti, non so, per esempio le VFR.

Secondo, l’evoluzione tecnologica che c’è sul multi, mi pare che l’ST se lo sia sognato proprio, quindi per forza una moto molto evoluta e piena di diavolerie costa di più di una moto semplice, altrimenti io metto come metro di paragone per l’universo mondo la mia XT ed ecco che tutte le altre moto spariscono immediatamente.

Infine, quando mai le Ducati son costate poco? Al limite, forse, potrei dire il cuccciolo, se sapessi quanto costava e se il costo era per l’epoca alto o basso. Allora, secondo me ha poco senso fare paragoni fra un modello all’avanguardia ed un modello vecchio e fuori produzione; avrebbe più senso se tu mi facessi il paragone con una moto simile, ma direi che di simile in giro non c’è molto… toh, al limite il GS, ma mutatis mutandis, nel senso che la teutonica mi sembra più “minimal”, se questo termine si può usare in riferimento a quella moto…

Poi, è chiaro, se invece intendevi dire che fra una moto evoluta e una moto che “basta che vada” senza elettronica, senza nulla, ma solo con un cuore bicilindrico, beh, allora c’è poco da dire, è questione di gusti, come paragonare il vecchio maggiolino VW con il nuovo

92. Posted Thursday 12 November 2009 at 17:42:36 by eli

@ 80: temo che tu sia in nettissima minoranza, quindi farai molta fatica a trovare adepti o sostenitori della tua idea. Qui Rossi in Ducati lo vuole solo la Marlboro (e la dirigenza evidentemente), ma fra il popolame, mi sa che resterai una voce isolata

93. Posted Thursday 12 November 2009 at 18:33:46 by Marc el Desmo-Resistente belga

@91 Eli : non voglio entrare in una polemica paragonando il prezzo e la tecnologia della nuova MTS a questi della ST, altri l’hanno gia fatto e ciascuno puo avere un altro sentimento sulla valore delle cose. Se c’è gente per pagarlo, me ne rallegro per l’azienda. Dove non sono d’accordo, c’è quando scrivi che le Ducati sono sempre stato care, dopo il Cucciolo. Non hai fortuna perche sono precisamente terminando un dossier sulla storia di Ducati in Francia, e ho avuto l’occazione di ritrovare diverse liste di prezzi tra 1946 ed oggi che dimostrano che furono periodi dove le Ducati erano a prezzo molto competitivo per rapporto ad altri marchi, anziche giapponesi.
Porsche ha fatto la Cayenne, Ducati ha dichiarato s’ispirare della loro strategia e ha fatto la MTS 1200 : tutto a posto ;-)

94. Posted Thursday 12 November 2009 at 18:34:19 by Duca72

Per Eli:

il mondo fuori non è virtuale, il popolame, come lo chiami te, è cosa ben diversa da una community tematica come quella legata ad una casa costruttrice.
Faccio molta più fatica ad immaginare il partito dei “NO Rossi in Ducati” come una maggioranza rispetto a quello dei SI al quale mi unirei seduta stante!!
In entrambi i casi mi interessa il dovuto. Io Rossi in Ducati ce lo vorrei di sicuro perchè dei “pippol” mi interessa il dovuto, del dopo gare ancor poco, del personaggio ancor meno, che stia simpatico od antipatico a chi che sia me ne frego.
La pista e le gare sono ciò che mi interessa nello specifico e sapere che L’ing. Preziosi, il papà della belva di casa Ducati, ha una stima smisurata per Rossi….beh, questo dovrebbe far riflettere.
Certo non pretendo di essere compreso.
Dico solo la mia. Tutto qua.
Saluti.

95. Posted Thursday 12 November 2009 at 21:41:29 by redblack

Terblanche e’ un genio.

ogni cosa che fa …fa discutere.
attrae attenzione , scandalizza , inventa , rivoluziona ….non copia , non studia e credo che se ne freghi se poi piace o meno.

la guzzi L.M. e’ davvero qualcosa che oserei definire “NUOVO” , fuori dagli schemi , fuori da guzzi…

e’ un classico futuristico , ma non un come la 500 o la mini …

e’ una moto futuristica con ispirazione cafe racer …
e’ semplicemente bella ! anzi no ! : e’ stranamente bella …affascinante!

non e’ un bello in senso assoluto , ma cio che la rende bella e’ l’unicita di ogni particolare , dal cupolino al serbatoio , dalla sosp. post algli specchietti , dal faro ant al codone …

poi come per magia in una sinfonia di linee mai tracciate e sinuose forme familiari punta come un vanto il bicilindrico a “V” …

una tela magnifica in una cornice d’oro.

un vago aroma di corse sussurrato dalla forcella anteriore , un orgoglio storico confermato dal motore ed un retrogusto aspro delle soprastrutture che sorprende come solo il futuro sa fare.

bella pregna di rosso , bella nuda la meccanica e mai volgare , aggressiva , salata , viva .

bella moto , bel lavoro ….molto diverso dal concetto moto giocattolo ducati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

96. Posted Thursday 12 November 2009 at 22:05:56 by Marco S

Marc, sono molto contento di suscitare la tua ilarità. sto sempre aspettando che supporti le tue affermazioni con i fatti e mi dimostri che la ST costava meno della multi1200.

per me hai detto una baggianata ma aspetto tua dettagliata spiegazione.

97. Posted Thursday 12 November 2009 at 22:40:25 by Enzo

YAMA72! Ecco come ti devi chiamare!!

98. Posted Thursday 12 November 2009 at 23:04:22 by eli

@ 93: Marc, spero tu non ti riferisca al periodo dell’IRI… comunque, sono molto contenta di sapere che leDucati in alcuni periodi sono costate meno delle nippe, ma per mia conoscenza (così non scrico più cavolate su questo punto), mi spieghi meglio? Quali modelli erano competitivi? Sai, io a memoria non vado per niente bene, soprattutto se parliamo di prezzi di moto

99. Posted Thursday 12 November 2009 at 23:23:24 by ernesto Spaggiari

scusa red, ma se la guzzi di terblanche non è un giocattolo, cos’è??
con la ditta tenuta in piedi solo per volontà divina del gruppo piaggio grazie agli scooter venduti, sinceramente speravo in moto concrete e non in concept che probabilmente non vedremo mai. belli, strani, ma assolutamente fuori dalla realtà di un marchio che purtroppo sta navigando in acque molto burrascose. se posso dire la mia trovo assurde le telecamere retrovisori su una moto da pista che poi ha gli schermi nello stesso posto degli specchietti, trovo assurde moto senza cruscotto (se non contiamo i minuscoli display sul parabrezza), con motore raffreddato ad aria e da una strana ventola aspirapolvere conficcata nell’alettatura. sinceramente la cosa che trovo più geniale è stato il posizionamento di un ammortizzatore progressivo in uno spazio veramente minuscolo con tutti i leveraggi ricavati dal pieno. per il resto mi sembra tanto fumo… se la ducati fa moto giocattolo, alla guzzi terblanche ha fatto giocattoli e basta. ma questa ovviamente è una mia opinione, che è derivata dal fatto di avere visto le moto dal vivo e sinceramente sembravano troppo “finte”.

100. Posted Friday 13 November 2009 at 09:27:37 by Sauro

Eli,
anc’io ho apprezzato l’inserimento dell’abs nella gamma ducati, é una caretteristica che credo dovrebbero avere ormai tutte le moto come é già successo con le macchine.
Bisognerebbe però stare attenti a non confondere come innovazione tecnologica certi gadget. mi spiego meglio, l’unica innovazione che vedo nella Multi1200 sono le sospensioni regolabili elettronicamente anche in altezza (regolabili elettronicamente le aveva già fatte qiualcun altro), e quella é un’innovazione della ohlins e verrà fatta pagare a caro prezzo. Il resto sono gadget elettronici il cui costo una volta industrializzati é di pochi euro, gadget che tra l’altro gli altri ormai hanno già o stanno inserendo, quindi diventa tecnologia comune che nessuno può fare a meno di usare, per esempio gli ABS sono un monopolio Bosch che le case si fanno solo adattare curando la taratura elettronica.
Per tecnologia io intenderei delle innovazioni a livello meccanico o nelle tecnologie costruttive, e di queste proprio non ce ne sono. c’é chi ha paragonato il costo di questa moto con quelle del passato, ebbene ovviamente dovremmo interpellare l’ufficio progetti che dubito risponderebbe ma sono abbastanza certo che il costo industriale della ciclistica (telaio forcellone e sospensioni più qualche accessorio escludendo il motore) di questa multi é piu basso di quello della vecchia Multi e della vecchia ST.
Come ho più volte detto il telaio in parte in alluminio ha l’unico scopo di costare meno, la sospensione cantilever anche, anche se credo che almeno in questo caso sia servito a lasciare spazio allo scarico.
Per quanto riguarda il cantilever mi fa piacere vedere che hanno usato un forcellone tutto nuovo, non é quello del monster, e che rispetto a questo il mono é messo in una posizione la cui geometria aumenterà leggermente la progressione intrinseca, sempre rispetto al Monster. Ciò non togle che una articolazione progressiva tipo le precedenti sarebbe stata sicuramente migliore.
Per quanto riguarda il motore TS11°. Ma nessuno si sente un po’ preso in giro da questo sfoggio di nomigoli che fanno tanto stupore quanto sono inutili?
La riduzione dell’incrocio é un modo vecchio come il mondo di rendere più trattabili e ridurre i consumi sui motori 4 tempi, non bastava dire che hanno cambiato la fasatura come fanno tutti da secoli? Questa mi sembra volontà di creare il caso a tutti i costi, di voler far parlare la gente per forza di un’argomento banale per evitare che l’attenzione cada su un’altro dettaglio (tipo l’estetica scopiazzata e banale). Altrimenti perche non spiegare subito in maniera chiara che cosa significa?
Riguardo al prezzo mi sembra eccessvo considerando la fama delle elettroniche Ducati (che spero smentiranno presto) ed il prezzo leggermente inferiore delle concorrenti.
Saluti

101. Posted Friday 13 November 2009 at 09:58:41 by Marc el Desmo resistente belga

@98 Eli : se tu mi lascia un po piu di tempo, ti potrei dare piu detagli ma mi rifiero a diversi periodi : per esempio nel 1978 una 900 Darmah costava 20.940 FF, una 900SS (il top della gamma) 22.440 FF a paragonare con una Yamaha 1100XS a 22.000 FF. E al salone di Parigi nel 1997 una Mostro 600 dark era a 39.900 FF (6.000€) cio che era un prezzo molto attrativo.

102. Posted Friday 13 November 2009 at 10:01:35 by Marco Villa "Il presidente"

Torno dall’Eicma di Mercoledi.

La nuova Multistrada e’ veramente bella….Forse un puntale/becco un po’ strano, ma vedendo il fotoshop di Andrea, la preferisco CON piuttosto che SENZA.

Onestamente la vedo l’unica vera diretta concorrente di un BMW GS che comunque rimane una gran moto, ma che da’ un senso di pesantezza e di “peso” molto notevole rispetto alla Multi.

A dire il vero in fiera ho visto bene il GS….Ma sapete che secondo me, senza le borse laterali (ma ne avete mai visto uno in giro senza borse laterali) proprio non mi piace!!! Non sembra una moto finita. Un telaietto di tubi ed una piastra nudi, su cui si appoggia una sella che da’ il senso del provvisorio.

Giudizio personale, sia chiaro, ma l’impressione mi sembra quella!

Comunque, diavolerie elettroniche a parte, che ormai pullulano su ogni tipo di due ruote, dallo scooter alla maxi, in Ducati hanno fatto davvero un gran bel lavoro!

Ultimo pensiero Desmodromico dedicato all’hyper 796. Strabella…..con dei blocchetti elettrici molto belli, ridotti all’osso (tasto di accensione e pulsante di taglio corrente integrato o quasi….) che non avevo notato sul 1100 che provai due anni fa….anzi erano sicuramente diversi….

Insomma, ho gia’ avuto modo di dirlo…..Come faccio a convincere mia moglie senza firmare le carte del divorzio?????
Uhm…beh, c’e’ un avvocato civilista in giro????

Del resto non posso che unirmi al pensiero dello Spaggio. In effetti un salone un po’ sottotono (anche se l’ho visitato nel periodo degli operatori, quindi senza pubblico pagante….Le impressioni cambiano…Il casino ed il rumore pure….) con la mancanza di Honda e Yamaha su tutto….Ma dice il saggio….GLI ASSENTI HANNO SEMPRE TORTO!!!!

103. Posted Friday 13 November 2009 at 10:19:48 by Marc el Desmo Resistente belga

@96 Marco S : questo da sicuro non va a convincerti, ma nel 2008, si trovava in listino la ST3 ABS al prezzo de 12.700 €, adesso se vuoi la Multi 1200 ABS, devi mettere 15.900 € sulla tavola… Se mi dimostri che la crescita del livello di vita ha cresciuto di 25% nel frattempo, allora si, smettero di ridere…

104. Posted Friday 13 November 2009 at 10:21:37 by Marc el Desmo Resistente belga

Piccola questione : avete voi trovato un legato verso il Desmoblog sul nuovo sito della Casa Madre?

105. Posted Friday 13 November 2009 at 10:23:34 by Duca72

Per Marc:

banner in basso a destra: Chi siamo -> ecc ecc

106. Posted Friday 13 November 2009 at 10:24:50 by Marc el Desmo Resistente belga

Io non ho trovato niente e se non mi sbaglio, credo che sia forse tempo di dirci “Adios Amigos”…

107. Posted Friday 13 November 2009 at 10:35:00 by Sauro

Marc, sotto al menù “experience”

108. Posted Friday 13 November 2009 at 10:41:25 by Marc el Desmo Resistente belga

@107 Sauro : Beh allora non abbiamo lo stesso :
Experience

* Eventi
* WDW 2010
* Login

Non vedo “Desmoblog”…

109. Posted Friday 13 November 2009 at 10:47:14 by Sauro

Vorrà dire che non vogliono più i francesi, io accedo da ducati.it :-((

110. Posted Friday 13 November 2009 at 11:11:52 by eli

@ 100, Sauro.

Purtroppo le mie conoscenze tecniche non mi permettono di argomentare in modo esauriente. Se è vero che tanti gadget sono stati inseriti per correre dietro alle mode, sinceramente non lo so, ma anche se fosse, ormai è il mercato che comanda: se il mercato vuole i gadget allora si montano. Sul fatto che in economia di scala costino poco ho i miei dubbi: Ducati non credo produrrà così tanti esemplari da avere un rientro significativo dei costi.

Se è vero che alcune soluzioni sono dettate esclusivamente dal contenimento dei costi, beh, questo andrebbe chiesto ai progettisti, come scrivi tu, ma anch’io non sono convinta che otterremmo una risposta.

Una cosa però secondo me non è stata considerata: i costi di progettazione di una nuova moto, nonostante l’utilizzo di personale interno, secondo me sono parecchio elevati. I costi poi della messa in produzione, con la modifica delle linee di montaggio e della componentistica, non andrebbero parimenti sottovalutati.

In definitiva, noi stiamo facendo solo congetture, perché siamo esterni all’azienda e quindi non lo sappiamo perché si arriva ad un determinato prezzo di vendita di una motocicletta, ci facciamo i nostri ragionamenti, valutiamo tutti gli aspettti, ma in fondo non ne sappiamo un gran che…. magari, che ne so, con la crisi mondiale il costo dell’alluminio è schizzzato alle stelle, o roba del genere. Ammetto che bisognerebbe essere dentro alla Ducati per capire bene fino in fondo le strategie e la determinazione dei costi di ogni modello.

Ulitma cosa: l’elettronica, per come l’ho capita io, è nuova, quindi magari aspetterei di vedere come va: forse dopo qualche mese di commercializzazione potremo valutare meglio se valeva il costo oppure no, ai posteri l’ardua sentenza.

Non c’entra niente, ma ieri all’ingresso di una rotatoria, una sf ha sverniciato il mio pandino: ho visto solo una scia rossa e sentito un rombo che ho ancora nel cuore. Possiamo fare tutti i discorsi di questo mondo su quanto sono economiche le nippe, su quanto sono tecnologicamente più affidabili le crucche, ma le sensazioni che mi danno le rosse, mi dispiace, ma le altre, ancora oggi, non riescono a comunicarmele

111. Posted Friday 13 November 2009 at 11:22:54 by eli

@ 101, Marc: scusa, ma non ho idea di quanto valessero 20.000 ff nel ‘78, quindi non riesco neanche a capire se la differenza di 2.0000 ff è tanta o poca… poi, € 6.000 per il monster, dark, nel ‘97 non mi sembra esattamente poco: 12 milioni per la versione poverina del monster, insomma, io non li avrei spesi.

Vabbè, magari avremo modo di proseguire con questo discorso, se vuoi anche per altre vie, giusto per non annoiare troppo chi non fosse interessato a questa discussione

112. Posted Friday 13 November 2009 at 11:27:31 by Fabio

Cosa c’è dietro al vetro?
Era con questo pensiero che ieri gironzolavo in moto.
Noi guardiamo questa azienda, Ducati, e diciamo le nostre opinioni, ciò che pensiamo, ciò che vogliamo, o vorremmo, fosse fatto. E facciamo le critiche di conseguenza.
Ma loro, Ducati, dietro al vetro, cosa vede?
Pensavo a questo perchè se vengono prese determinate strade (progettuali, strategiche, marketing) evidentemente la visione è assolutamente diversa da quella che abbiamo noi.
Che in fondo guardiamo nel nostro giardino, e la prova è la “diatriba” sui prezzi francesi-prezzi italiani.
Guardiamo il nostro giardino, la nostra passione e non vediamo più in là.
Che, intendiamoci, è giusto così: ognuno deve fare il suo “mestiere”.
Forse dove sbagliamo è nelle frasi: così è sbagliato!
Non può esserci il giudizio dell’errore non conoscendo a fondo le motivazioni della controparte.
Che, a onor del vero, non è che ultimamente abbia intrapreso un dialogo costruttivo a tal proposito.
Ecco, questo ritengo sia il vero errore di questo new deal Ducati: non coinvolge l’utente e tiene un atteggiamento abbastanza distaccato.
Peccato.

113. Posted Friday 13 November 2009 at 11:31:49 by eli

@103, Marc, continui, secondo me, a paragonare dati incommensurabili. L’ST nel 2008 (cioè 2 anni fa ormai) costava € 12.000 circa. la nuova multi nel 2010 ne costerà 15.000. Va bene, son € 3.000 in più, ma sono moto completamente diverse, senza contare che € 12.000 per una moto tutto sommato vecchia di 10 anni, non è che siano proprio bruscoline

114. Posted Friday 13 November 2009 at 11:36:50 by clo

scusate eh…senza essere polemici ma mi sembra molto facile accedere al Blog. Dal menù principale sotto experience c’è chiaramente DUCATI IN THE WEB con tutte le espressioni Ducati sul web tra cui il Desmoblog…ma forse qualcuno voleva il banner del desmoblog al posto dell’immagine della Multi… Ma è così divertente fare polemica gratuita?

115. Posted Friday 13 November 2009 at 11:39:24 by Fabio

Stiamo facendo tanti e tanti discorsi sui prezzi.
Oggi leggevo questo:
“In occasione della 67° edizione dell’EICMA Suzuki Italia ha presentato in anteprima nazionale la GSX1250FA con ABS. Questa nuova stradale sarà disponibile in Italia, nelle colorazioni metallizzate grigio e nero, dalla primavera 2010 nella sola versione Traveller, che include i seguenti accessori di serie: bauletto da 37 litri con cover in tinta e supporto fissaggio, borse laterali da 33 litri e parabrezza con aletta variabile. Concorrenziale il costo, pari a Euro 9.950.”

Moto non propriamente un catorcio, con buona dotazione, con ABS, a meno di 10000 euro.
Sono curioso di vedere quante ne venderanno.
Perchè se ne vendono tante, allora tutti i nostri discorsi hanno ragione di essere; ma se ne vendono poche e continueranno a vendere dei GS o similari, beh, allora dobbiamo necessariamente rivedere qualche nostra convinzione.

116. Posted Friday 13 November 2009 at 12:00:10 by Duca72

@108
accanto ad Experience, alla destra di Experience, dovrebbe esserci “Azienda” e sotto Azienda dovresti trovare Chi siamo, Tradizione e Visata Ducati. Cliccando su chi siamo entri nella pagina (quella “vecchia”) dove poi c’è il link del desmoblog.

117. Posted Friday 13 November 2009 at 12:59:32 by Luca Pucci

@89 Spero di portare fortuna a Ducati, ma la 1098 non la criticai perchè mi faceva schifo, ma perchè sapeva di “già visto” come questa Multi1200…come diceva ironicamente Terblanche: “le moto brutte sono quelle che non si vendono…” ed alla fine lui aveva ragione, ma lo diceva perchè riteneva l’Hornet uno schifo da 6000 immatricolazioni l’anno!

118. Posted Friday 13 November 2009 at 13:41:59 by Dott.Squizzini

If you have ONLY pulled Fabrizio over on 2 occasions and let Nori win/gain a place he would have WON THE CHAMPIONSHIP and took the pressure off Nori.

[Did the same with Xaus on Bayliss and cost another Championship]

History repeats!!

PLEASE LEARN AND YSE TEAM ORDERS!!

119. Posted Friday 13 November 2009 at 13:55:32 by Sauro

Eli,
le mie non sono proprio congetture, come non lo sarebbero le tue se ti chiedessi un parere legale.
Sui costi industriali penso di sapere quello che dico.
Riguardo i gadget, attenzione, non mi pare di aver detto che hanno fatto male a metterli, anzi, dico solo che non vanno presi come innovazione tecnologica, perche lo sono fino ad un certo punto.
Riguardo i costi per esempio di un sistema ABS anche qui la mia non é una congettura, é la verità che ti può confermare qualunque esperto che non abbia obblighi di riservatezza in merito, io per esempio l’ho trovato scritto in parecchi articoli tecnici.
Comunque come dice giustamente Fabio, loro sanno il perche di certe scelte, a noi sta solo il compito di apprezzarle o meno.

120. Posted Friday 13 November 2009 at 14:01:13 by Sauro

E ho parlato di costi industriali, non di costi di sviluppo, che sono un’altra cosa e lo so benissimo. Probabilmente lo svilupo delle vecchie ST sarà costato meno della nuova Multi, e speriamo che dell’ST per esempio non ci sia il sistema di assemblaggio di carene e specchietti oppure l’affidabilità delle centraline. Dico questo sapendo bene quanti problemi affliggono anche le BMW.

121. Posted Friday 13 November 2009 at 14:27:04 by Fabio

Beh, il sito nuovo mi pare comunque elegante e ben fatto.
E non nego che mi faccia davvero piacere vedere il Configuratore, per certi modelli…era un’idea uscita su questo blog qualche anno fa, pur in un contesto differente.
A parte questo, bel sito. Bravi.

122. Posted Friday 13 November 2009 at 16:19:46 by mick

ho trovato desmoblog, sia su ducati.com che su ducati.it; su EXPERIENCE, colonna di destra (DUCATI IN THE WEB), prima voce DESMOBLOG.

Marc. Per caso sei deluso per il definitivo accantonamento del progetto ST?..non vorrei sembrare offensivo.. ma ti sei lanciato in confronti piuttosto complessi, in modo piuttosto superficiale.

123. Posted Friday 13 November 2009 at 16:21:25 by Aigor

Il configuratore, finalmente!
Permetterà di decidere QUALE TIPO DI FRIZIONE montare sulla moto (vedi 848) o permetterà solamente di scegliere gli scarichi e far montare i pezzi in carbonio?
Lamps

Il configuratore 2.0 potrebbe far decidere tutto della moto per favore? Vorrei ordinare una Ducati con ciclistica 848 e motore 1.100 2 valvole e una semicarena…

124. Posted Friday 13 November 2009 at 16:47:29 by Federico

@ eli & Marc tenendo conto del costo del denaro publicato da Istat risulta che 6000 euro del 1997 oggi sono pari a 7736,4.

Fate molta attenzione a paragonare i prezzi prima degli anni 70: dal 73 all’85 c’è stata una svalutazione impressionante…

Comunque il prezzo di un qualunque prodotto è definito dal mercato; conoscere il costo globale di fabbricazione di un oggetto darebbe la possibilità di calcolare il margine di guadagno ma di sicuro non il prezzo di vendita.

Saluti, Federico

125. Posted Friday 13 November 2009 at 19:46:56 by ernesto Spaggiari

secondo me non ha molto valore confrontare prezzi diversi e moto di tempi diversi, anche perché non è detto che moto costose non vendano e moto economiche sì. alla fine, è vero, ognuno fa i conti col proprio portafoglio, non potrebbe essere altrimenti, ma allora non mi spiego perché le città siano piene di x5 e si vedano pochissime dacia logan. e siccome il mondo è bello perché è vario, trovo molto più assurdo vedere che la yamaha vende una quantità spropositata di t-max da oltre 9000 euri, prezzo secondo me esorbitante, col quale si possono acquistare ottime moto. e poi, se proprio di prezzi dobbiamo parlare, ammesso che il prezzo del multi 1200 sia altino ma quantomeno proporzionato, mi fa molto più impressione vedere cosa costa la nuova 1198r corsa, col cui valore di acquisto si potrebbero comprare quasi 2 rsv4 factory. quello sì che mi sembra un prezzo fuori mercato… anche se è una edizione “limitata”.

126. Posted Friday 13 November 2009 at 20:17:32 by ascarietto

sono tornato ora dal salone,
e avendo letto diversi vostri post di critica verso Ducati sono sempre più convinto che siete di parte e mi viene anche il dubbio che siate della concorrenza.Come si fa criticare un piccola casa motociclistica che presenta una gamnma rinnovata e una anteprima mondiale MTS 1200 ( dal vero par mio bellissima)quando i grandi colossi (Honda/Yamaha) non si presentano neanche,e credo non per la crisi come dichiarano ma per non aver niente da presentare.
Ringrazio la DUCATI e DOMENICALI per stupende emozioni che ci regalano…….

127. Posted Friday 13 November 2009 at 20:20:02 by asse

#126 concordo lo penso anchio.

128. Posted Friday 13 November 2009 at 20:50:52 by http://www.ducati-sud-belgio.be/1.0/?name=Desmodrome

@ prezzi : in ogni caso, la logica sui prezzi è artificiale : basta vedere i prezzi sul mercato americano paraganandoloro ai prezzi in Europa per renderci conto che non hanno relazioni dirette con la realità dei costi di produzione.
E sul discorso ST : si Mick, anche se è superficiale, avrei perferito vedere Ducati concorrere con la VFR piuttosto che con la GS, ma è una scelta personale…

129. Posted Saturday 14 November 2009 at 10:27:39 by kogi 2598 alias 370 'avalli circa

dottor domenicali, ma le prese dal becco orribili a che serfvono, a mettere in pressione l’airbox? ma x favore….ma dove lo avete messo il cervello ragazzi? sotto il sellino. e il ride by wire ( se è come quello delle aprilia con il bellissimo effetto on- off siamo a cavallo), a che cosa serve su moto turistiche? cmque orrenda. abdichi al mestiere di fare belle moto che davvero il museo degli orrori ora è completo( oh mi sa che manca lo scooter e il cruiser vmax poi speriamo che me la cavo…per comprare un’altra ducati devo aspettare gli anni 20 e la mia pensione…?

130. Posted Saturday 14 November 2009 at 10:32:53 by kogi

ps

è normale che una casa come la ducati, campi fin ‘ora delle vendite dell’incentivato 696? puo’ essere uno spunto di meditazione zen per i minus che non realizzano che scempio sia stato messo in atto?
grazie quoto fabio sulle emozioni che altre molto possono dare , tedesche o giapponesi o italiane…basta dire cazzate

131. Posted Saturday 14 November 2009 at 10:36:28 by kogi

pps
eli impara a cucinare almeno nna cosa bbona a spaggietto gliela fai!!

132. Posted Saturday 14 November 2009 at 11:43:51 by Paolo996

Si dice che tutti sono necessari ma nessuno e indispensabile. Spesso, però, qualcuno è più necessario di altri… Sentirò la mancanza di Suppo e Tardozzi ma non ho dubbi che un’azienda vincente come Ducati avrà la forza per aggiustare, rapidamente, l’assetto e ripartire alla grande con nuove energie e motivazioni. Siamo abituati ai cambi di ciclistica, ma il motore non si tocca!
ING.PREZIOSI e ING.DOMENICALI…AHH CHE BEL BICILINDRICO!
Forza Ducati Sempre

133. Posted Saturday 14 November 2009 at 13:14:44 by kogi 470 ' avalli

si paolo 1996, il bicilindrico è bello, è cio’ che ci hanno messo attorno che è da museo delle cere di madame tussaud…secondo me l’ispirazione è chiara: i mostri di Vega.
attendo con ansia che pseudovotazioni con cartoline all’eicma decantino la vincitrice piu’ bella del salone per poi vederla tra pochi mesi in fondo alle classifiche di vendita.
un saluto alla presidentessa del blog degli orrori( motociclistici) sperando domenicali possa chiarire a ignoranti come il sottoscritto la funzione dei becchi ……

134. Posted Saturday 14 November 2009 at 18:03:10 by Emile

The 3 new Moto Guzzi concept bikes won a design award.
Co-designed by… Pierre Terblanche.
That 999 is/was an ugly motorcycle isn’t it?
That’s the reason he was sacked ?
Mmmm… Ducati eat your heart out !

135. Posted Saturday 14 November 2009 at 23:41:54 by Uele

EICA: Multi 1200, grandissimo impatto, moto solida, snella e la S è piena di elettronica da far paura, certo che il prezzo raffredda l’animo sognatore che già si era attivato nel tracciare percorsi di ogni tipo. Poi passo allo stand BMW, vedo il GS 1200 e l’ADV, faccio due conti e credo (+o-) che il prezzo della Multi ci stia dentro alla grande…sempre per chi abbia voglia e possibilità di spenderli tutti quegli €…e a giudicare dalle classifiche di vendita che vedono il GS sempre ai primi posti, qualcuno ci dev’essere!! Beati loro, ma la MULTISTRADA 1200 sembra veramente una gran bella moto, pronta a soddisfare molti palati…in attesa dell’open week (perchè di tutti i giudizi fin ora espressi nel blog, il 99,9% è frutto di sguardi, chiacchere e supposizioni).

136. Posted Saturday 14 November 2009 at 23:54:06 by Uele

@126, condivido molto del tuo commento, anche se non credo che ci siano delle serpi in seno a questo blog…penso piuttosto che ci siano motociclisti incalliti, forse reazionari, sicuramente nostalgici e brontoloni che sono spaventati da tutto ciò che è diverso e per questo pronti a criticare sempre e comunque (forse sono anche un pò vittime del proprio ruolo). Sono però convinto che siano cmq desmo_blogger al 100%!!! Io Ducatista, è un onore!!

137. Posted Sunday 15 November 2009 at 17:15:20 by kogi

uele
forse basta dire solo motociclisti.
io pure ducatista, ma aspettero’ la prossima ondata di novita’ xche questo lustro mi è parso davvero una sfilata di carri a carnevale. avrei avuto piacere a spendere i miei soldi a bologna ma davvero la nausea è tanta e pensa che mai avrei pensato di corredare la mia splendida 1098 con un cbr, ma si sa , c’est la vie ( mi unisco alla massa di persone che sono passate un po’ in ktm, –tante– bmw—tante— ecc..ecc…), spero solo il bilancio sia in pareggio, pero’ dalla competenza della ultima clientela ducati, cioè i 696isti, sono molto preoccupato. fossi un ingegnere responsabile mi sentirei molto frustrato.

138. Posted Sunday 15 November 2009 at 17:19:44 by kogi

ps
senza contare il comportamento di chi dovrebbe vendere ducati( o ducati-bimota) come se avessero appunto a che fare con dei poveri minus habens…evidentemente sono abituati alla nuova ondata ducatista che avanza. io credo che se hanno la pancia piena per comportarsi cosi allora “faccino” pure, le moto le sanno costruire bene anzi benissimo altrove; mi spiace essere cosi critico, non sono una serpe in seno, ma ho —come molti altri— i miei motivi per dover fare una analisi cosi poco positiva.

139. Posted Sunday 15 November 2009 at 18:17:27 by Marc el Desmo Resistente belga

@137 e 138 Kogi : Bisognerà di aspettare un po per sapere chi l’ha visto giusto. A Borgo Panigale sono stato fatte scelte strategiche annunziate da lontano, dal famoso rapporto “secreto” che si è ritrovato sul Net. E tutto si è messo a posto con principalmente la voluntà di diminuare la proporzione dei modelli di entrata di gamma e di aumentare quella dei “top level”. Referiandose a volte a Porsche, non è strano di vedere arrivare la MTS 1200 che è infatto una Cayenne a due ruote. La Cayenne non si vende male, ma si vende a altri che Porschistà tradizionali, che neanche hanno voluto delle 914, 948 e 928. C’è una clientelà che ne compra una quando c’è la moda e dopo se va a vedere se c’è qualcosa di piu “brand” o “fashion” da altra parte. Non so se sarà lo stesso per la MTS1200 ma credo che se ne vendra molte a gente che la comprarà per l’imagine di sportività che non trovano nella GS per esempio. Da altre parte, ieri ho organizzato una riunione di possessori dei diversi modelli della gamma ST con loro moto per preparare un articolo sulla storia delle ST in una rivista francese. C’eravamo 8 Stisti e naturalmente è venuta sulla tavola la domanda : chi sarebbe disposto a cambiare prossimamente la sua ST per una MTS 1200? Ebbene, il risultato fu… 0! E le raggioni: 5 non erano del tutto interessati ad una moto tipo Trail che non è nella stessa filosofia di una Sport Touring, 2 avrebbero potuto pensarci ma il prezzo ne è definitivamente inaccessiblile nella loro realità economica e l’ulimo, anziche aveva i soldi, non osarebbe prenderla perche tutta questa tecnologia elettronica non gli da confianza sull’affabilità del mezzo, e da sicuro non all’inizio della produzione… So bene che questo non è un sondaggio rappresentivo ma ha confirmato un po cio che pensavo (e non ho influenzato nessuno!).

140. Posted Sunday 15 November 2009 at 19:16:46 by Desmopino

Rispondo a fabio il quale mi ha “corretto”dicendo che la ducati,prima dell’arrivo di Stoner non era competitiva.Si,hai ragione e io ho sbagliato ad esprimermi forse perchè troppo preso dalla notizia,spero impossibile da realizzarsi del “signorino fastweb” in ducati.E’ vero la desmosedici ancora prima dell’arrivo di stoner era competitiva.Diciamo che durante l’anno alcune gare le vinceva.Ma ne converrai con me che ora è diciamo quasi imbattibile con questo grande pilota che si,deve fare ancora un pò di esperienza ma quando apre il gas è uno spettacolo!!Lo sò,con i “se” e i “ma” non si va da nessuna parte ma Casey ha dimostrato di non essere inferiore a nessuna guidando e portando una moto,la quale non aveva mai vinto nulla fino ad allora,alla vittoria finale di un mondiale stradominato e strameritato.E diciamola proprio tutta và,se non fosse stata per quella GRANDE ENORME scorrettezza a laguna seca(altro che gran sorpasso!!se non vado errato la pista è quella grigia con l’asfalto,non è motocross!!se esci DEVI dare la precedenza a chi arriva,O NO?!)del “signorino fastweb” che andava penalizzato come è sempre successo,regolamenti alla mano,a qualsiasi pilota e se quest’ultimo anno non avesse avuto problemi fisici,i 2 ultimi mondiali erano “NOSTRI”.Diciamo che nella vita ci vuole anche molta fortuna,anche quella sportiva e casey e la ducati non ne hanno avuta molta ultimamente.Sono pienamente daccordo con chi non vuole il “sinorino fastweb” in ducati.NON LO VOGLIO NEMMENO IO!!!!La ducati stà molto bene cosi’ e vincerà,come ha dimostrato ultimemente anche senza “signor voglio la moto migliore-o lui o me-voglio le gomme della ducati uff uff ufff”!Perchè non è venuto 3-4 anni fà,cosi’ ci dimostrava VERAMENTE che pilota era?!Facile eh andare alla honda vincitrice degli ultimi 6 mondiali in sette anni e dopo alla yamaha con stessi tecnici honda e con un badget stratosferico alle spalle,invece di dimostrare che gran pilota era andando a guidare una moto(Ducati)entrata da poco nel mondo della motogp e con un badget molto limitato.Bello eh arrivarci ora che è vincente,MOLTO VINCENTE.CHE SE NE RESTI DOV’è,NO A MISTER LAMENTINO MICHELIN(ricordate?!) IN DUCATI!!!!!!!!!!!Ciao a tutti e forza DucaCasey!!

141. Posted Sunday 15 November 2009 at 21:58:41 by eli

140: QUOTATO 100%

142. Posted Sunday 15 November 2009 at 22:59:37 by Stefano

Mi viene il vomito al solo pensiero di vedere Uccio al posto di Adriana…

143. Posted Monday 16 November 2009 at 08:41:01 by Fabio

@140: Desmopino, lungi da me l’idea di “correggerti”; il mio intervento era solo per fare un pò di storia, tutto qua.
Io davvero non capisco tutto questo astio verso Rossi; ok, d’accordo, non si può essere simpatici a tutti ma con questo atteggiamento non si fa altro che essere il rovescio della medaglia dei pseudo-tifosi rossiani.
Dal canto mio sarei molto curioso di vederlo sulla D16 se non altro per capire se è vero che è solo Stoner a poter andar forte su quella moto.
E comunque, portare a Borgo Panigale uno che ha corso con Honda e Yamaha non può che portare esperienza nuova a tutto il team di progetto.
Che poi Rossi abbia avuto atteggiamenti alquanto discutibili in questi anni, per carità, verissimo.
Ma è un pilota e deve andare forte in moto e non fare pubbliche relazioni.

144. Posted Monday 16 November 2009 at 18:03:20 by Marco S

ottimo Sauro al 120. hai centrato il punto. giù il cappello.

i costi di ricerca e di sviluppo incidono sul posizionamento di prezzo nel breve e medio periodo e questo è uno dei motivi per cui il paragone di marc tra la ST3abs e la multi1200, con tutto il rispetto, vale come il due di coppe quando c’è sotto bastoni.
a livello contabile per esempio l’ammortamento dei costi di ricerca e sviluppo ha inizio “…dal momento in cui il bene (o processo) risultante è disponibile per l’utilizzazione economica e deve esaurirsi in un periodo non superiore a 5 anni in modo proporzionale…”
senza contare che vi sono poi da considerare le capitalizzazioni dei costi di pubblicità e tutto il resto che nella ST3 a fine carriera erano pari a 0.

Caro Marc, continua a ridere che la mamma ha fatto i gnocchi.

buona serata a tutti!!!
Marco S

145. Posted Monday 16 November 2009 at 19:06:31 by Marc el Desmo-Resistente belga

@144 Marco S : certo che rido ancora un po’ di piu con questo che scrivi :-)) Mi pare che non hai studiato bene il tuo dossier. Ne parliamo dei costi di sviluppo della ST3 che arrivo nel 2004 con un nuovo motore 3 valvole che fu soltanto utilizzato per lei durante 3 anni, e anche un tutto nuovo sistema ABS che non ha costato poco a mettere al punto (e che funzionava benissimo)! E non faccio caso del “nuovo” carenagio per quale se sono investiti soldi per un triste risultato… E come gia l’ho scritto sopra, qual è la relazione tra le considerazioni che fai e le realità economiche che fanno que le stesse Ducati sviluppate dalla stessa manera se vendono molto meno care negli USA che in Europa?

146. Posted Monday 16 November 2009 at 19:37:48 by Marco Villa "Il Presidente"

Marc…Pero’ parli di intenzione di Ducati di diminuire i modelli di entrata, in un momento in cui, vuoi anche per gli incentivi statali, viene presentato un Hyper 796, comunque piu’ appetibile del 1100 a livello di costo.

E chi l’ha provato ha detto di aver trovato una gran moto, molto ben sfruttabile, con un motore sempre “ignorante” ma mai troppo!

Poi non capisco…quale rapporto segreto ritrovato sul Net parli? La presentazione industriale del 2008??? Mica tanto segreto, se era quello! Era pure pubblicato in video sul sito Ducati.
o ti riferisci ad altro?????

Sono convintissimo che con questa Multistrada non si vadano a cercare i BMWisti accaniti, ma i possessori di un GS perche’ alla moda, perche’ moto “esclusiva” o comunque di “rappresentanza”!
Ovvio, la sostanza c’e’ ed e’ abbondante…ma a volte le allodole le si attira anche con gli specchietti! O no?

Ma allora…due ruote, un motore, un telaio, freni e manubrio….ecco fatto la moto per tutti!
O cerchiamo ogni volta qualcosa di diverso, che ci distingua? Magari anche di superfluo, ma in fondo, che me ne faccio della connessione Internet sul mio telefonino?
E come facevo a campare sino a dieci anni fa che il telefonino manco sapevo cos’era?
E questi che sono? Quattro vetri elettrici sulla mia normale utilitaria????

Dai, il progresso avanza, nel bene e nel male!

147. Posted Monday 16 November 2009 at 21:58:26 by Paolo996

@126
Come darti torto. Mi sa che è più probabile incontrare Ducatisti in un qualsiasi bar che in questo blog.
Ma non c’è un Yamaha-Honda blog?!
In strada rodono, su desmoblog si sfogano.

148. Posted Tuesday 17 November 2009 at 08:52:32 by Fabio

@146: Marco, posso essere anche d’accordo con te sul fatto che non si vadano a cercare i BMWisti “fedeli” ma i modaioli; ma non credi che poi, proprio perchè modaioli, non li riesci a fidelizzare e magari quando BMW, o Honda, o altri, tireranno fuori un’altra moto “modaiola” non ci penseranno 2 volte a cambiare?
Non sto dicendo sia così; dico solo che la possibilità c’è.
Un’ultima cosa: progresso non sempre è sinonimo di evoluzione.

149. Posted Tuesday 17 November 2009 at 10:09:47 by Marc el Desmo-Resistente belga

@148 Fabio : direi piutosto : evoluzione non sempre è sininimo di progresso… :-)))

150. Posted Tuesday 17 November 2009 at 10:21:02 by Marc el Desmo-Resistente belga

@146 Il Presidente : no Marco, parlavo del “2006-2008 Strategic Plan - Capital Increase Road Show” di Mayo 2006 che è un lungo rapporto sulla strategia dell’azienda per i anni seguienti e che si è ritrovato per errore durante qualche minute sul Net invece del rapporto “per tutti” che avrebbe dovuto essere messo e dal quale fu sostituito dopo… Ma era troppo tardi, ce n’era gia presso copie che hanno circulato da tutte parti e se ti interessa, ti lo posso communicare. Ci sono spiegate bene le motivazione delle cose che sono effettivamente succese in seguito. E questo non è una crittica, è una constatazione… :-)

151. Posted Tuesday 17 November 2009 at 11:11:16 by Marco Villa "Il Presidente"

@150 Caro Marc, ecco….infatti non capivo. beh, se veramente hai copia di questa strategia industriale, e me lo vuoi comunicare, mi piacerebbe proprio leggere quanto c’e’ scritto.

Pero’ nel periodo 2006 - 2008 si parla di vecchi proprietari, di un precedente AD/Presidente…

Dai, son proprio curioso di leggerlo, se puoi e vuoi mandarmelo….

Ti giro la mia mail personale: RC600DESMO@GMAIL.COM

Grazie.

152. Posted Tuesday 17 November 2009 at 11:29:49 by Daniele2004

@75
http://img265.yfrog.com/i/bigmts1200s07.jpg/
http://img691.yfrog.com/i/bigmts1200s00.jpg/

Multistrada: a me piace…
MA secondo voi, quanto costerà la rinoplastica?
chi ha qualche chirurgo da suggerirmi?

p.s.
magari, se avessero fatto come con HM (intendo il work in progress)…

153. Posted Tuesday 17 November 2009 at 11:40:01 by Marc el Desmo-Resistente belga

@151 Marco : fatto… spero che ne farai un risumato in italiano per i lettori del Desmoblog :-)

154. Posted Tuesday 17 November 2009 at 12:08:37 by Andrea "Artù" Artusi

@152 Daniele. Davvero simpatica la battuta sulla rinoplastica :-D

Scherzi a parte penso che qualcuno prima o poi nell’ambito dell’aftermarket ci penserà a ridurle il “naso”, ma prima bisognerebbe capire bene cosa c’è sotto. Al salone io purtroppo non ci sono stato ma mi pare di intuire da alcune foto che abbiano portato il radiatore dell’olio (che non è più in basso) all’altezza della piastra di sterzo inferiore.

Comunque penso che la presenza della protuberanza sia dovuta alla scelta di richiamare l’enduro e rimanere in quella categoria dove, come detto da molti, c’è la GS e ci saranno in futuro probabilmente anche la nuova Yamaha Teneré e (dai prototipi che ho visto in giro dalle mie parti) la Aprilia Touareg 1200.

Piuttosto fa un po’ tristezza pensare che la tradizione di Ducati nelle bicilindriche enduro si sia persa nel distacco dal gruppo Cagiva. Io alle Elefant c’ero affezionato e il loro palmares non era poi tanto dissimile da quello delle avversarie di allora. Secondo me il grande merito di BMW in questo senso è stato quello di continuare a credere nel prodotto ed evolverlo incessantemente. E’ per questo che oggi ottiene un consenso così largo tra il pubblico a mio avviso.

In qualsiasi caso per capire qual’è il reale valore di questo nuovo modello dovremo aspettare a vederlo da vicino e magari a provarlo.

Intanto, e probabilmente ve ne sarete già accorti, la nuova Multy è stata eletta moto più bella del Salone http://www.motociclismo.it/edisport/moto/MotoCiclismoR2.nsf/gd/Vittorio-Cittadino-vince-la-%E2%80%9CMoto-piu-Bella-del-Salone%E2%80%9D-.

Nella foto a commento dell’articolo, tra l’altro, si vede la moto in un ambiente più naturale di quello dello stand e per dirla alla Domenicali l’effetto “fit to finish” non mi sembra malvagio.

Comunque, giusto per capire la situazione di mercato in cui le case si stanno muovendo, date un’occhiata a questo articolo di Repubblica http://www.repubblica.it/2009/11/motori/dueruote/novembre09/motocrisi-europa/motocrisi-europa.html.

155. Posted Tuesday 17 November 2009 at 12:13:58 by Marc el Desmo-Resistente belga

@152 : hai raggione che non è stato fatta molta communicazione sulla gestazione della MTS, ma ovviamente questo naso di tapiro non mi pare essere il risultato di una volontà estetica… Se lo supprimai, se perdrono da sicuro qualche cavallo dal riempimento inferiore del’airbox…

156. Posted Tuesday 17 November 2009 at 12:59:12 by Marc el Desmo-Resistente belga

@154 Artu : per me la MTS1200 è più vicina della Cagiva 900 Gran Canyon che della Elefant. La prima era una evoluzione piu stradale della seconda che era un trail puro e duro, più nel spirito della GS. Collaboro ad una rivista francesa che tratta di Ducati che ha una sorella gemella dedicata alle BMW e ho avuto l’occasione d fare quatro chiachierre con un collego sul tema MTS vs GS. Per lui, le due non giocano esattamente nella stessa categoria e non ha il sentimento che la BMW va perdere molti clienti : coloro che vogliono fare il giro del mondo continuarono a farlo con una GS e la MTS si rivolgerà ad un altro mercato, piu sportivo o/e piu fashion. La Varadero e la V-Storm ne sono forse concorrente più vicine nel concetto globale, oltre al prezzo…

157. Posted Tuesday 17 November 2009 at 13:46:03 by Salvatore

Dico ke avete poco rispetto dei vostri clienti che dovreste privileggiare data la loro passionee i loro sforzi $! a fronte di una linea assistenza scandalosa e di meccanici incapaci nei store! non ci considerano ! io solo 4 mesi fa’ ho speso + di 26.000 euro per l’1198 S RED con termi da 70! ora a quel prezzo ti danno la corsa gli scarichi la tuta eccc , roba che danno anke a ki prende un 848! io e’ come avessi comprato 2 848 ! Dovrebbero offrirci la possibilità di accedere all’upgrade con agevolazione, e per non parlare dei nuovi termi , ora mi ritrovo col modello vecchio appena comprato!

158. Posted Tuesday 17 November 2009 at 15:23:33 by Marco S

Marc, torniamo a parlare della differenza tra un lancio di prodotto ed un restyling? non ce la faccio…rido troppo!

ma toglietemi una curiosità… il becco della multi è per mettere in pressione l’air box?

però lasciatemi fare anche un altro tipo di commento…arrivati al 157 post nessuno ha ancora scritto… preferivo la vecchia brutti strada.

è già un risultato!

non credete??

mah…

159. Posted Tuesday 17 November 2009 at 16:16:05 by Marc el Desmo-Resistente belga

@158 Marco S: se chiami un nuovo motore (il 3V soltanto sviluppato per la ST3 era piu “nuovo” del 1198 11°…), e un nuovo sistema elettrico BUS (di piu di un carenaggio rifatto per una parte importante) soltanto un leggero restyling, allora si,… Ma in questo caso, cio significa che quando arriva sul mercato un modello nuovo, dove essere obbligatoriamente piu caro del precedente perche ci sono costi di sviluppo ma che in seguito, sarà venduto meno e meno caro poiche questi costi sarano amortizzati? Quando si vede che il tempo di vità dei ultimi modelli si riduce (o 1098 > 1198 = anche “restyling come ST2 > ST3?), mi domando se questo succederà nel futuro…

160. Posted Tuesday 17 November 2009 at 20:21:06 by mauro villa

Era più bella la vecchia multi(-:)

Salvatore ho deciso di montare i Termi sulla mia 1098, quelli nuovi visti dal vivo al salone mi sono piaciuti subito, poi sono caduto nella disperazione più assoluta. Mi ricordavano qualcosa a si gli Akrapovic, ma è possibile che bisogna copiare pure gli scarichi e poi la Termignoni nome storio che ha fatto la storia della moto. Ducati copia Bmw, Termignoni copua Akrapovic, forse siamo alla canna del gas. Stò cercando i terminali modello vecchio, non voglio dei Termi che somigliano agli Akra, per fortuna la 1098 somiglia alla 916, così almeno si rimane in famiglia. Forza ragazzi che per fare enduro ora ci vogliono 150 cv, sempre seguendo Bmw che per fare turismo ora propone 170, 180 e forse 190 cv, appena porteranno i loro motori a 1400cc. E mi tengo caro anche il vecchio mostro con il 1000 2 valvole e 95 cv. Spero solo che mi lascino ancora circolare…..

161. Posted Tuesday 17 November 2009 at 21:53:48 by kogi brigate 2 tempi

marc
sincerement, je ne debattre sur les gouts ou non des les personnes, ou sur la raisonne pour laquelle ducati fait naitre monstres depuis monstres… c’est argot connerie et stop pour memoi… pardon la langage grossiere…

sauro
effettivamente il discorso 11 gradi è anomalo, dato che il motore testastretta è gia’ alla difficilmente misura di 25 gradi tra le bancate di valvole( da cui il nome testastretta che forse tanti malati di ducatismo neanche sanno cosa sia x davvero). o puo’ essere come dici tu, cioè’ che sia un discorso di fasatura( cosa vecchia cpome il cucco), o hanno ancora ridotto l’angolo tra le bancate a 22 gradi ( per cui diviso 2 fa 11 ), in ogni caso una cosa di cui mi interessa come il tempo in babbuasia. in ogni caso concordo sul fatto che sono solo giochi e nomignoli x dire qualcosa ( ma non siamno gli unici in italia).
sul fatto della piu’ bella del salone, ormai il gioco è vecchio…ma chi ci crede piu’… tutto cio’ mi amareggia sempre piu’ come appassionato di ducati come avrei voluto ess4ere e come non posso data la produzione degna di racconti di Lovercraft.

un saluto alla neopresidentessa del blog , mi raccomando parlaci sempre di tante ricette che ho fame verso le 15, e mi fa piacere leggere i tuoi consogli culinari.

bye

162. Posted Tuesday 17 November 2009 at 21:55:52 by kogi feccia x ever

ps
misura di 25 gradi difficilmente superabile altrimenti il prossimo motore sara’ cosi testastretta che passera’ dalla cruna di un ago.

163. Posted Wednesday 18 November 2009 at 13:04:32 by Marc el Desmo-Resistente belga

@161 Kogi: sul argomento 11°, non si tratta de l’angolo tra le valvole, ma del diagramma della distribuzione e della posizione relativa delle valvole… In due parole, vuol dire che è stato adotto un albero a camme piu tranquillo, come nel vecchio tempo, sulla Scrambler l’albero a camme era piu “piatto” di quello della Mark3. Ma 11° fa piu fashion ;-) E i costi di sviluppo no sarano stati strotosferichi per questo “nuovo” motore…

164. Posted Wednesday 18 November 2009 at 16:06:45 by garrett

Come avevo previsto i soliti quattro stracciaballe si sono gia’messi all’opera contro la nuova nata
State infamando la nuova moto perchè costa troppo ma perchè nessuno di voi va dal concessionario BMW a dire loro che sono dei ladri visto che il GS base costa come il multi base senza avere alcune soluzioni tecniche?Perchè non dite a tutti coloro che l’hanno definita stupenda che non capiscono niente e solo voi avete la vera verita ?
Io ,come ho gia’ avuto modo di scrivere,penso che DUCATI possa costruire anche una moto meravigliosa con prestazioni stratosferiche a 8000.00 € ma sicuramente non vi andrebbe bene percio’ fa benissimo l’Azienda a produrre cio che chiede il mercato e non cio che chiedono alcuni ,pochissimi,utenti.
Alla discutibile questione prezzo è vero che 14900 eurini non si trovano sotto ai cavoli ma è anche vero che se il gioco vale la candela il motociclista non bada a spese,GS insegna,moto che vende il doppio della seconda in classifica delle vendite
Comunque la nuova Multi è veramente bellissima e credo e spero che il mercato gli dia cio che merita
Il tanto vetuperato Monster 696 è comunque alle costole della Hornett e credo che sia un risultato di tutto rispetto
Mi piacerebbe leggere piu proposte sensate e meno eufemismi su questo blog e credo che anche l’azienda a quel punto ci darebbe piu’ credito
Io un paio di idee le avrei ma questo è un altro discorso
Arrivederci a presto e = con l’asciutto e col bagnato tieni sempre spalancato CIAO

165. Posted Wednesday 18 November 2009 at 16:39:13 by Fabio

@164: garrett, perdonami ma non ho capito cosa significa “…GS insegna,moto che vende il doppio della seconda in classifica delle vendite…”. Se vende il doppio della seconda dovrebbe essere prima…scusa, non capisco il senso.
Poi scrivi “…Mi piacerebbe leggere piu proposte sensate e meno eufemismi su questo blog…” e 2 righe dopo “…Io un paio di idee le avrei ma questo è un altro discorso…”.
Scusa, scrivile le tue idee. Perchè mi pare che ci sia un pò di contraddizione in quello che scrivi. Vuoi interventi più sensati, poi dici che hai qualche idea ma non la dici. Non mi pare molto…come dire…coerente.
Il tutto detto con la massima tranquillità e costruttività.

166. Posted Wednesday 18 November 2009 at 17:23:50 by Sauron, come sono simpaticamente stato chiamato da qualcuno

Come avevo previsto, e anche scritto, i soliti simpaticoni non avendo niente di più intelligente da dire cercano solo di infamare chi non la pensa come loro. :-))

Garrett, invece di limitarti a dare dello stracciaballe a chiunque non sia allineato a te, perche non ci racconti i motivi per cui secondo te la nuova nata é bellissima? Così magari qualcuno di quei 4 cambia idea.

167. Posted Thursday 19 November 2009 at 09:16:50 by Fabio

Vado un pò controcorrente sui giudizi, pardon, opinioni lette qua e là in giro sul web sulla nuova Multi.
Cosa mi piace della Multi.
Beh, a me quel becco, o naso, o chiamatelo come volete, piace. E’ un qualcosa molto a livello inconscio; sarà che mi piacciono le cose “strane”, sarà che mi piacciono i segni distintivi delle moto. Un pò come le linee KTM: o piacciono o non piacciono, non ci sono molte vie di mezzo.
A me piace e renderà sicuramente il mezzo riconoscibile all’istante. Del resto, insomma, se si dice che la 1098 aveva “mutuato” sulle sue linee forme già viste, altrettanto non possiamo dirlo di questa.
Ritengo l’anteriore ben realizzato e molto “inserito” nell’insieme della moto e nel suo DNA.
Nella vista laterale, molto bella e ben raccordata la parte che va dalla piccola carenatura a protezione gambe fino al gruppo sella-serbatoio.
Molto bella da vedere, e speriamo anche da sedere, la sella a 2 piani, con il posto passeggero ben dimensionato.
Sportiveggiante e filante il codino che, ora che non ha più lo scarico sottosella, ha un’eleganza che prima non aveva.
Bello, e speriamo anche funzionale, la protezione motore nella parte anteriore che qui, a differenza della SF, pare avere anche una sua funzione.
Lo scarico lo trovo splendido. Ottimamente inserito nell’insieme della moto, dato che si vede quel che serve e, probabilmente, è necessario. Poco invasivo all’occhio e anche al pilota e passeggero. Fu la prima cosa che mi colpì. La vista di 3/4 è quella che ricorda di più il modello precedente mentre quella anteriore riporta a un “family-feeling” (tanto per usare un pò di inglese….) della attuale gamma.
Belle le frecce sui paramani, anche se magari un pò troppo esposte agli urti.

Cosa non mi piace.
Il telaio mi lascia perplesso. Non dal punto di vista funzionale e prestazionale, intendiamoci, ma dal puro punto di vista estetico. Quasi nascosto nell’insieme, abbinato a piastre (pressofuse?) posteriori, non riesce a risaltare nell’insieme globale della moto.
Sarà perchè adoro il traliccio quando si vede, e quando si fa vedere, ma mi pare avere messo un pò sottotono un segno distintivo della marca.
Tanta elettronica. Forse troppa. Sarà perchè gli unici guai che ho avuto con le mie moto sono arrivati da lì ma con l’elettronica non ho un buon rapporto.
Tempo fa provai la Shiver GT dotata di ride-by-wire e non mi entusiasmò. Ma proprio per niente. Allora non nego di partire un pò prevenuto e di preferire magari meno cavalli ma diretti alla manopola del gas.
Anche perchè nulla mi toglie dalla testa che un motociclista, quando si adegua, o si assuefà, all’elettronica, poi quando magari per un guasto gli viene a mancare, si troverà in difficoltà. Ma magari mi sbaglio.

Cosa mi lascia “neutro”
Il forcellone monobraccio…pare il titolo di un film thriller dai tanti commenti che hanno accompagnato questo componente. :-)
Però è così. Se funziona bene e non dà problemi, non lo trovo un componente da strapparmi i capelli ma nemmeno un motivo valido per non prendere la moto.
Stessa cosa dicasi per lo schema sospensivo posteriore. Come ha fatto notare Sauro, pare che sia stato spostato l’attacco dell’ammortizzatore rispetto alle ultime realizzazioni, così da dare più progressività di intervento.

Sul discorso prezzi non entro nel merito, anche perchè ho già scritto come la penso.
Sicuramente, se li avessi la prenderei e non prenderei il GS. Questione di cuore e non tecnica.

168. Posted Thursday 19 November 2009 at 15:53:35 by garrett

Per Fabio,Finalmente un post che analizza e commenta una moto con un minimo di criterio posso essere d’accordo oppure no con te ma nel tuo post vedo delle riflessioni e delle valutazioni e sensazioni con cui confrontarmi e da qui iniziare un dibattito,cioe’ quello che mi aspetto da questo blog.
Chiedo scusa se non mi sono spiegato riguardo al discorso vendite BMW-GS Volevo proprio dire che il GS è in assoluto la moto piu’venduta e non è certo economica e se proprio devo dire neppure esente da piccolissimi problemi che comunque ti lasciano a piedi
ma rimane il punto di riferimento per chi cerca quel genere di moto che sicuramente non piacera’,come d’altronde il MTS 1200,a chi compra una 1098
A me personalmente l’elettronica della MTS non mi disturba perchè se mi serve per avere piu confort o piu prestazioni secondo il momento nella stessa moto abolendo i soliti compromessi ben venga.
Sul discorso estetico e di presunta abitabilita’ posso copiare in toto Fabio,salvo la marmitta che sostituirei immediatamente con la splendida Termignoni corta,la moto mi sembra un mix perfettamente riuscito e salvo grosse sorprese in Ducati dovrebbero aver centrato in pieno il targhet del segmento
Per Quello che ha comprato i termi penultimo modello io posso anche capire che ti rode ma penso che sia normale che la produzione si evolva e ci sara’sempre uno che compra il giorno prima che esca il nuovo ma secondo il tuo ragionamento una volta fatto un acessorio o una moto non dovrebbe piu cambiare per non scontentare chi lo ha comprato un mese prima .Sul fatto assistenza e meccanici ti racconto un piccolo aneddoto;sono in vacanza sullo Stelvio mio fratello cade da fermo per colpa di un camion con la MTS 1100 e rompe uno specchio piega il paracalore e la leva freno Chiamiamo il nostro concessionario di Rimini e ci indirizza a Merano,Quando arriviamo ci stanno aspettando ci sistema il tutto e in pagamento PRETENDE una birra Cosa vuoi di piu dalla vita ? un Lucano?
Sulla questione nuove idee mi sono fermato solo perchè era finito il tempo a mia disposizione ma ne lancio una al volo;come KTM ha rifatto la Hiper con la SM perchè Ducati non scopiazza la SMT vestendo un po le due versioni della hiper 1100 e 796 rendendole un filino piu turistiche soprattutto ora che per questo segmento di prezzo non vi sono moto in listino?
Potrebbe essere una nuova moto con un investimento minimo e un suo collocamento sul mercato
Naturalmente senza togliere la HIPER originale
Ciao a tutti e a presto

169. Posted Thursday 19 November 2009 at 16:09:39 by Fabio

@168: garrett, personalmente io non vedo una buona idea evolvere le HM “turistizzandole” come ha fatto la KTM con la SMT. L’ho avuta per un weekend e, pur riconoscendone doti di guida ottime, credo sia meglio fare una moto più “mirata” al turismo più “leggero”, magari sfruttando il motore 796 o il 1100.
Io credo che una motina del genere, a un prezzo attorno ai 9000, farebbe gola a molti.
Ma mi posso poi sempre sbagliare…. :-)

170. Posted Thursday 19 November 2009 at 18:54:35 by eli

Anch’io son d’accordo di touristizzare la hyp 796! Purché non la si appesantisca troppo… sapete, io ho la fissa delle moto muovibili anche a motore spento…

@ Sauron: E’ TROPPO BELLO! Chi ti ha affibbiato questa n? Non ti offendi vero se ti si appella così?

171. Posted Thursday 19 November 2009 at 19:17:56 by kogi

marc
grazie della precisazione, il discorso—come diceva sauro–cade nella fasatura, una cosa trita e ritrita senza grosse novita’. non per essere il solito che menziona le proprie moto o le proprie frequentazioni per annoiare gli utenti, cosa che faccio eventualmente x condividere non per millantare ossessivamente, ma vorrei solo ricordare come esistono addirittura moto cui basta collegarsi con un pc con floppy ( siamo nell’ambito della fine anni 90 come periodo) allo spinotto sulla moto e cosi regolare la accensione delle candele in base al ciclo di 360 gradi delle manovelle in determinati angoli, e variare cosi la fasatura ( spero di non errare prego i piu’ esperti di corriggermi ), ebbene la moto in questione è la obsoleta bimota 500 v2 che insieme a rino ( il meccanico delle v2) abbiamo ( ha) regolato mutandone erogazione ( oltra a poter ovviamente agire sui carburatori) . questa è tutta la novita’……vorrei dire a garrett…
ancora a garrett, scusa ma a che servirebbe una moto con un motore, 3 mappature e una erogazione da 100, 120, 150 cavalli a scelta? non ti basterebbe una moto con 120 cavalli che da ogni possibilita’ di divertirsi sempre e comunque? poi sul ride by wire… :
io penso che ci siano un po’ di luoghi comuni viaggianti in giro… il ride by wire nasce nelle competizioni come possibilita’ di controllare elettronicamente il controllo dei corpi farfallati nelle piste programmandone l’uso in relazione ad un sistema GPS che permette cosi di avere sempre il gas aperto ma in base alla programmazione di un software , controllare il consumo di benzina, la trazione, la velocita’ in curva che si autolimita anche in base a controlli evoluti di trazione….
ora, scusa garrett, ma sulle strade di noialtri, a che cavolo servono…soprattutto in un ambito di moto come la multistrada coi becchi che in pista non deve neanche andare…e come avevo scritto in un post precedente ( cosa confermata dal vivo da fabbio) il ride by wire della aprilia dava un senso fastidioso di on-off, che invece di migliorare la erogazione la peggiorava alla grande. ordunque, capisco il concetto di moto sempre piu’ universale cui le case tendono, ma ripeto, una bella moto con 100, 120 cavalli, non basta a tutto cio’… non ci chiediamo il perche’ in un mondo di proposte tecnicistiche( non tecnologiche) , molte case fanno correre in WSBK e WSS o STK moto addirittura con la frizione a filo perche’ è addirittura piu’ sensibile di quella a pompa idraulica?( le honda di checa e tutte le supersport hanno la frizione a filo).
ultima cosa, al di la’ di tutto, è normale fare moto cosi brutte per far digerire un bagaglio tecnicistico cosi inutile che non serve soprattutto a nulla?

eli, credo che l’aglio possa essere utile a sprigionare tutto il sapore dei carciofi, su questo io concordo con te.

172. Posted Thursday 19 November 2009 at 19:26:07 by kogi la feccia nera

ps
a questo punto mi chiedo quanto puo’ costare il satellite ducati e soprattutto chi lo mette in orbita, non vorrei che nel traggitto casa > forno di peccia-peccia debba cadere con tutto il pane perche’ la moto mi si è intraversata senza il ridebywire.

un grazie a ducati per non censurare, siete molto democratici questo va detto.

173. Posted Thursday 19 November 2009 at 21:11:08 by eli

però Anto non bisogna esagerare, altrimenti l’aglio copre il sapore dei carciofi. Vedi, quando sei sarcastico e solo implicitamente offensivo, sei pure simpatico. Non potresti mantenere per sempre questi toni, diciamo pacati, per quanto si possa pretendere da te?

Ah, a me il nuovo multi piace, cambierei solo il becco, secondo la proposta di Artù e riguarderei specchietti, frecce, paramani, insomma ci penserei un attimo su. Per il resto mi piace molto. Certo, il vecchio multi mi piaceva tutto ed esattamente così, ma anche il nuovo mi va benissimo, anche perché (lo so, sono pesante come una macina)è molto più leggera delle varie bmw, suzuki ecc.E ringrazio la ducati per averlo chiamato con un nome italiano!

174. Posted Thursday 19 November 2009 at 21:51:32 by Marc el Desmo-Resistente belga

@171 Kogi-Tonio-Sauron: dai,non credi che siamo qui a spendere energia per niente ? Se ti vai a cercare sul nuovo sito ducati.com il Desmoblog, si, davvero è possibile trovarlo, e mi ero sbagliato dicendo che non ci era piu. Ma chi va a vedere che esista ancora? Bisogna cadere sul legato per puro caso per trovarlo e avere voglia di venire qui a fare quatro (o tre) chiacchiere… Dunque la voluntà è di lasciarci tra noi fino al momento dove la macchina va a fermarsi da sola… E forse è la ragione perche tu non sia piu censurato: nessuno non viene piu a leggere cio che si raconta, fuori degli “abituati” :-)

175. Posted Thursday 19 November 2009 at 22:16:54 by kogi

eli
sul fatto che io pensi tu non capisca molto di moto lo posso dire senza problemi, non è una cosa grave, anche xche’ qui di professori cmque non ce ne sono io non capisco una mazza di molte cose..
di offese da te ne ho ricevute alcune ( vedi commento 55 post ” welcome back casey ” settembre 2009), dove tra l’altro si entra nel personale pesantemente ,( ma mi sono messo a ridere e ti ho risposto ridendo) anche con minacce legali ( molto divertenti davvero ) , cosa che mi accomuna felicemente a qualcun altro , evidentemente sono dei tuoi momenti lunari particolari,ma non c’è problema. per cui stai attenta a accusare sempre gli altri di essere saccenti, o di parlare senza cognizione o altro, perche’ poi le battute ci stanno , e cmque sono sempre battute non temere, al di la del discorso moto non vado, visto come sei azzimmata quando si attacca la tua azienda preferita. ammetto di essere un po’ antipatico , ma dal vivo sono molto peggio , pero’ 2 chiacchiere non è male farle, basta che non ci denunci tutti se no’ restiamo in mutande .

marc
meglio una sana anarchia che una finta democrazia. anche a me manca molto la tolomelli che mi censura e mi banna, preferivo prima …il problema non è che non leggono qui, ma che non leggono le classifiche di vendita, il che è peggio. in fondo almeno la passione ci unisce. dovremmo fare una desmoorgia. valentina torna tra noi. bannami, censurami, fustigami…!! sulla utilita’ di esprimere un parere non ho mai pensato, i responsabili del marketing sapranno come fare.
adieu’

176. Posted Thursday 19 November 2009 at 23:10:48 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

ANTONY KOGI post 175…mi stai facendo morire dalle risate..Desmorgia..troppo forte:) bello anche il post 167 dell amico FABIO..ottima analisi!!!Beh che dire..il nuovo Multi a me piace molto di piu’ del vecchio ,tranne il becco… credo che sia ben riuscito,poi alle vendite l ardua sentenza..Cmq credo che il blog venga ancora letto da qualcuno statene certi..ma se non fosse cosi..beh io so contento sempre di leggere le 1000 cose che molti di voi dicono,di conoscere cose tecniche visto la mia ignoranza e di trovarvi sempre qui x qualche minuto piacevole di lettura e idee!!! grazie a dio anche questo è Ducati..o no?Che dire piu’..non vedo l ora di salire sul mio Mostro x un bellissimo week all insegna di moto e di divertimento..visto che qui da alcuni giorni è ritornata l estate e si gira la mattina con maglietta a manica corta…stupendo!!!ciaoa tutti

177. Posted Friday 20 November 2009 at 12:09:11 by eli

@ 175: colpa mia, lo ammetto. Mi pareva che Anto si fosse finalmente deciso ad alleggerire i toni e gli ho dato fiducia. Ma ha smentito immediatamente il mio avvicinamento e il mio sforzo di apertura nei suoi confronti. Mi ha fregata una volta, non mi farò turlupinare ancora.

178. Posted Friday 20 November 2009 at 13:54:21 by clo

@174. Beh Marc hai ragione infatti nessuno legge i commenti…neanche Domenicali che risponde di notte chiedendo scusa per non aver menzionato la vittoria nella Superstock…e il blog è visibile…e inutile che continui a dire il contrario solo per alzare polemica. Ducati.com è il sito di un’azienda, il blog è uno strumento in più dato al pubblico per comunicare se vuoi usarlo lo cerchi e lo usi sennò no. Ecco il punto.

179. Posted Friday 20 November 2009 at 14:19:04 by Marc el Desmo-Resistente belga

@178 clo: Ma dove hai letto che ho scritto che nessuno ci leggeva? Chi fa polemica? Coloro che ci sono continuano (o no) a leggerlo se ne hanno voglia, ma cio che dicevo, c’è che adesso per qualcuno che non sa che esista, bisogna veramente fortuna per cadere di su. Ma hai perfettamente ragione : è una scelta dell’azienda.

180. Posted Friday 20 November 2009 at 17:53:09 by Emile

Oh gottekes… Die Italianen.

181. Posted Friday 20 November 2009 at 18:00:46 by kogi e i giovinastri

eli

daaaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiii!!!! je t’aime moi non plus…!!! accetto la tua mano e mi prendo anche il braccio…bacioni

182. Posted Friday 20 November 2009 at 20:43:07 by Marc el Desmo-Resistente belga

@180 Emile : vertaling voor onze italiaanse vrienden, zodat zij ook ervan kunnen genieten ;-)
= Traduzione del ollandese per nostri amici italiani:
“Dai, mamma mia… Questi Italiani!”

183. Posted Saturday 21 November 2009 at 02:02:41 by kogi

emile

forget the mess
are u boy or girl?
oughta stay here more than a bit … do have a ducati?
whatcha say upoverthere on the ultimate multistrada 1200 ?
ciao grazie scusa la curiosita’.

184. Posted Monday 23 November 2009 at 16:50:24 by Marco S

Emile would you please be so kind to post in english so everybody will understand your wording.

thanks mate.

185. Posted Monday 23 November 2009 at 20:29:35 by Federico

@ kogi 171

fasatura valvole e anticipo accensione sono due cose molto diverse. senza un sistema VVT (Variable Valve Timing) non è possibile cambiare la fasatura senza cambiare alberi a camme e fino ad ora penso che ci sia un solo 1400 giapponese con qualcosa di simile sul mercato. Per gli anticipi come dici tu la cosa è gestibile da centralina ma è anche parecchio rischiosa perchè senza fare attenzione si rischia di fare andare in detonazione (knocking, battere in testa…).
Comunque sia per te che per Marc non crediate che passare da 50 a 11 gradi sia una questione di tre giorni di lavoro e il risultato è effettivamente un motore diverso.

Riguardo il ride by wire il vantaggio per strada (forse più importante su moto turistiche che sulle super sportive) è che il pilota non impone più un apertura di farfalla ma una richiesta di coppia. in questo modo la centralina può decidere in che modo “soddisfare” la richiesta con un risultato finale che dovrebbe essere un’erogazione più fluida. Inoltre c’è la possibilità di implementare sistemi di traction control che in condizioni di asfalto sdrucciolevole potrebbero essere molto comode…
come dici è tutto da discutere se una complicazione del genere valga veramente il costo e i possibili problemi legati…

186. Posted Monday 23 November 2009 at 22:41:56 by kogi

federico 185

si sulla mia 500 2 tempi lo sai che non esistono le valvole in questione, ( esistono invece i pozzetti o non so come chiamarli , forse punti luce è meglio) per cui mi riferivo ovviamente al lavoro svolto appunto sulla fasatura di accensione, cioè come sai , la possibilita’ di far scoccare la scintilla della candela in fasi diverse del ciclo del pistone, agendo poi indirettamente sulla rotazione degli alberi della mia V2.
diverso invece è il discorso sugli anticipi valvole; in ogni caso tutte le strade poi portano a roma, cioè ad influire sulla distribuzione tramite variazione dei movimenti dei pistoni tra loro e delle manovelle finali.
come dice marc, cambiando alberi a camme cambi le aperture e chiusure valvole, per cui il termine criptico 11 gradi è una banalita’ vecchia come il nonno. si è messo un albero diverso e il gioco è fatto. non ci si inventa nulla, da quando il mondo è sferico lo schema è sempre quello
candela-pistone- alberi - manovelle- distribuzione finale; che si agisca sulla fasatura candele o sulla fasatura valvole( tramite diversi alberi a camme) o su tutte e due le cose , o addirittura sulla posizione relativa delle manovelle ( come sulla R1 bigbang dove le manovelle sono ruotate tra loro di 90 gradi l’una), il concetto è univoco e chiaro: ottenere un equilibrio dell’intero manovellismo per avere la erogazione-distribuzione desiderata. per esempio, la Desmosedici rr 2006 ( quella targata x capirsi), ha una fasatura di accensione candele a 0 -90-290-380 gradi, con una sfalsatura dei perni di biella alternati di 70 gradi ( la R1 90 gradi per capirsi, dunque nessuna novita’ ancora, il motore R1 e quello desmosedici rr 2006 hanno quasi gli stessi schemi distributivi , solo che sulla desmosedici ovviamente l’alzata valvole è desmodromico sulla R1 pneumatico , se sbaglio mi si corregga) …concordo con te che il concetto di VVt è un altra cosa( vedi Toyota).
in ogni caso, la gente deve capire che sono anni che le cose sono le stesse fino alla noia. per me la vera emozione sarebbe avere una 2 tempi a carburatori elettronici, ma il mercato va cosi perche’ soichiro honda decise cosi alzandosi una mattina storto, allora un giorno mi comprero’ davero la 2 tempi da Gp dei miei sogni.

sul ride by wire, mi spieghi meglio che significa che il pilota imposta una richiesta di coppia? cioè’, il ride by wire attualmente usato sulle aprilia x esempio, è un bel controllo elettronico del gas, x cui invece del cavo acceleratore ho dei chip ( cosa discutibile x me, preferisco il cavo, senza dubbi, sopratutto in pista). il controllo trazione è un sistema sensoriale che agisce o sulla accensione ( tagliando le accensioni candele dunque potenza ,tipo sulla 1198), oppure sul rotolamento relativo delle 2 ruote, allineandone il comportamento tramite sistemi frenanti eventualmente abbinati ad abs ( honda). il ride by wire è un sistema a se’ stante, che poi sia abbinato agli altri è un altro discorso. nelle gare, il vantaggio del ride by wire puo’ essere molto grande appunto quando è abbinato al sistema satellitare di controllo di tutti i parametri( benza-gomme-gas..ecc), cioè il pilota apre sempre e l’elettronica e il satellite fanno il lavoro sporco; la differenza cioè tra la ducati di haga-fabrizio e quella di smrz( oltre alla potenza in se del motore).
per cui io piu’ guido piu’ preferisco le emozioni che la ” normalita’ ” puo’ darmi. ecco perche’ non vedo attualmente in tutto questo tecnicismo una via di uscita, non credo che la moto totale sia la soluzione, non credo che la globalizzazione dei gusti e delle moto sia la soluzione adatta.
elettronica a parte, su una gp 2 tempi del 2000, o su una lambo countach, esiste tutto cio’ di cui si puo’ avere bisogno. ovviamente poi, per guidare 1000 cavalli di una Enzo serve un robot che guidi x te perche’ il cervello umano non è in grado di essere aperto a tutte le variabili del caso rispetto a moto o macchine con potenze piu’ umane sebbene inferiori, pero’ non scordiamo che le gp 500 ultime avevano anche loro sofisticati sistemi elettronici, e che tuttora si fanno banalissime cadute in pista perche’ un piccione o una goccia di acqua altera i segnali gps con cadute appunto stupide o inspiegabili, per cui credo che tutto questo tecnicismo non mi interessa affatto. e queste ducati men che meno, oltre alla mancanza di appeal che oggettivamente manca.
ciao federico grazie

concludo , l’elettronica è utile ma non i trucchi per accalappiare clienti.

187. Posted Tuesday 24 November 2009 at 11:08:06 by ernesto spaggiari

ciao kogi, una piccola precisazione: la r1 ha le valvole ad azionamento tradizionale, le valvole pneumatiche le ha solo la m1. per quanto riguarda l’elettronica, non sono uno che si spaventa con le novità, alla fine anche sulle auto adesso ci sono migliaia di dispositivi elettronici che su una ottima auto forse non servirebbero nemmeno. se mettiamo i cavalli di un treno merci su un’auto grossa e goffa e pretendiamo di correre come su una f1, è ovvio che esisterebbero poche persone in grado di farlo in sicurezza. un aiutino è necessario al pilota medio. poi è normale che io con il mio monsterino da 80cv circa mi sia sempre divertito e non abbia mai avuto bisogno di traction control, abs, fasature variabili, cornetti d’aspirazione a lunghezza variabile, air box in pressione etc etc. ma su una moto che ha la coppia per tirare un rimorchio e un sistema frenante da gp, certi aiuti potrebbero servire. dico potrebbero perché siccome non ho la sfera di cristallo, non so ancora dire come va una moto senza provarla. e poi ci si abitua a tutto, ora ho un monocilindrico che scalcia come un asino e ha un on-off da far rabbrividire le shiver prima serie, eppure mi sono abituato subito e mi diverto tantissimo. e poi piccolo pensiero finale, io credo che la moto perfetta sia solo quella che con i pregi ci fa amare anche i difetti. una moto senza difetti è solo più noiosa. Che è un po’ quello che dicevi tu quando rimanevi a piedi con la v2 quando si imbrattavano le candele. o sbaglio?

188. Posted Tuesday 24 November 2009 at 11:22:38 by Marc el Desmo-Resistente belga

@185 Federico: lo so bene che fare un nuovo albero a camme e adattarci la gestione elettronica non costa niente, non sono cosi ingenuo… Ma tutto è relativo : adesso ci sono computers, programme informatiche di simulazione, tecnologia per i strumenti, ecc… che davvero non sono gratuiti. Nel 1968, quando Taglioni a lanciato la produzione dei sui primi mono desmo, ha dichiarato che non lo aveva potuto fare di prima, perche la tecnologia non c’era, anziche lui ne aveva gia fatto la concezione teorica da dieci anni. E a quest’epoca concepire un arbole a camme senza l’assistenza di un computer prendeva certamente molto più tempo per un risultato meno certo, cio che significava provare e ricomminciare. E che costa più : oggi creare un arbole 11°, o 50 anni fa un arbole di Mark3 ? E che ha costato più : l’arbole 11° o la testa 3 valvole della ST3, ecc… Non voglio fare polemica sulla questione dei costi del sviluppo e della loro ripercussione sugli prezzi della gamma attuale, perche davvero sono molte cose che non si possono paragonare ma mi sembra che si puo fare la constatazione siguiente, vista dal lato dell’utente:
Dall’inizio alla fine della sua carriera (1997-2003), una ST2 costava un po più di 10.000€, all’ inizio della sua (2004), una ST3 era a 11.000€ e il modello lo più sofisticato, la ST3S ha finito a 12.700€ nel 2007-2008. La più cara della gamma fu la ST4S ABS a 14.200€ (>2005).
Cio vuol dire che la spiaggia dei prezzi si situava tra 10.500 e 14.500€ (con qualche accesorio) alla metà degli anni 2000 se si voleva comprare una Ducati nuova per viaggiare. 5 anni più tardi, bisogna pagare tra 15.000 e 19.000€ per lo stesso scoppio, cio che corrisponde a una aumento di 30/40%. Non è una crittica, è una constatazione. Se gli specialistà del marketing chi sono molto piu furbi di me hanno estimato che la evoluzione del potere d’acquisto della clientà potenziale sia cresciuto della stessa manera nel fratempo, o che si trovano molti nuovi acquirenti che sono disposti a pagare la “nuova” tecnologia a questi prezzi, allora tutto andrà bene per l’azienda, cio che spero. E non sono OT, l’argomento si chiama : “Grazie al passato…si guarda al futuro!” :-))

189. Posted Tuesday 24 November 2009 at 11:42:57 by Marc el Desmo-Resistente belga

@188: une ALBERO, non un arbol(e) spagnolo, scusate ;-)

190. Posted Tuesday 24 November 2009 at 13:08:04 by Federico

@ kogi 186
su alcuni punti è già intervenuto Spaggio per cui non ci torno su, cerco di fare un discorso un po’ più generico sulle nuove tecnologie applicate ad un motore “endotermico alternativo” (come avrebbe detto il mio professore all’università) a scoppio (come direbbe il mio meccanico). Chiaro che quello che scrivo rappresenta come la vedo io dopo che da 7 anni ci lavoro sopra anche se (ahime) in ambito automobilistico e non è quindi una visione assoluta.

studiavo macchine nel ‘97, e il professore (Minelli) si divertiva a tarpare i nostri sogni di motoristi presentandoci tutte le possibili e così dette “nuove tecnologie” (allora erano le 5 valvole per cilindro e l’iniezione diretta) sul motore di un bombardiere utilizzato durante la seconda guerra modiale. Insomma negli ultimi 20 anni di sviluppo motoristico sembrerebbe che nulla si sia inventato di nuovo mentre il discorso è molto più sottile.

Per mia esperienza personale ogni scelta tecnica ha benifici e costi, ed è il bilancio globale dei due che porta ad attuarla. Quando Marc dice che Taglioni nel 1968 dichiarò che l’idea del desmo era già pronta dieci anni prima racconta proprio di questo: un nuovo materiale o più genericamente una nuova tecnologia (nel senso di tecnica in grado di fabbricare un componente con determinate caratteristiche) disponibile permette di risolvere problemi di disegno, di resistenza, o altro che fanno da bilancia per la scelta tecnica stessa.
Oggi l’evoluzione dell’elettronica e del controllo motore rendono scelte tecniche nuovamente applicabili. Esempio: i motori sempre più SuperQuadrati di oggi sono guidabili perchè c’è un controllo elettronico molto avanzato in grado di rendere “dolce” un motore che ha quote progettuali di base (corsa alesaggio) proprie di un motore da competizione.
L’ambito motoristico è divenuto sempre più specializzato e la differenza tra due generazioni di motori non è più dovuta all’integrazione di una “macro tecnologia” come possiamo considerare il sistema desmodromico. Oggi ridurre il peso di un motore di un kg utilizzando nuovi carter, o passare ad una logica di controllo differente, sono innovazioni tecniche molto più grosse e con implicazioni e costi molto più importanti di quello che si possa pensare. Questo perché ad una moto oggi non si chiede più di “bere, fumare, e muovere il çù!° come una tr°i@” e anche se è ancora così che ci piacciono (le moto si intenda) oggi ad una moto viene chiesto di bere il meno possibile, di non fumare mai (anche dopo anni e anni di utilizzo), e deve essere ferma sull’asfalto come un tram sulle rotaie!

Quando ho scritto che con il ride by wire il gas è una richiesta di coppia intendo dire che in un sistema con comando meccanico si apriva la farfalla per avere una determinata accelerazione (coppia), mentre ora si chiede direttamente una coppia e l’apertura della farfalla conseguente viene definita dalla centralina. Sembrerebbe un gioco di parole, ma in questo modo si aprono possibilità enormi nella modifica della risposta dinamica del motore con vantaggi su: emissioni, consumi, trazione, correzione degli errori del pilota ecc. ecc. Insomma: il ride by wire sviluppato sulle moto da corsa e applicato sulle moto stradali ha obiettivi completamente diversi, e rappresenta per entrambi gli ambiti grossi vantaggi di sviluppo di cui oggi probabilmente non immaginiamo ancora tutte le opportunità.

@188 Marc: il prezzo di listino di un qualunque oggetto non è mai definito dal costo di produzione ma dal mercato (richiesta offerta).

Come ho detto all’inizio: questo è come la vedo io sulla mia esperienza personale ma non certo una visione assoluta. Scusate la lunghezza dell’intervento, ciao Federico

191. Posted Tuesday 24 November 2009 at 13:32:26 by Marc el Desmo-Resistente belga

@190 : Federico : siamo perfettamente d’accordo che sia el mercato che fa il prezzo: è cio che avevo gia scritto, citando i prezzi negli USA e il fatto che non sono (per la maggior parte) i costi di sviluppo della MTS che spiegano una inflazione di 30 a 40% per relazione alla gamma ST, ma questo era una opinione contestata da alcuni, mi sembra…

192. Posted Tuesday 24 November 2009 at 15:22:24 by Marco S

Fede, innanzitutto grazie dei tuoi interventi, li ho trovati molto gradevoli da leggere e ben argomentati.
permettimi solo di correggerti sull’ultima questione di economia (guarda caso il mio campo…)
il prezzo è definito innanzitutto dal costo del prodotto che rappresenta il prezzo minimo. il mercato (prezzi dei concorrenti) fornisce certamente in seconda battuta un punto di riferimento che l’impresa deve considerare nella determinazione del prezzo. le caratteristiche di unicità del prodotto (in questo caso della moto ducati bruttistrada per citare un famoso collega blogger) definiscono il prezzo massimo.

senza voler scendere nei tecnicismi (perchè vi avrò già annoiato a morte) si sceglie un metodo (cost-plus pricing, profitto obiettivo)che tenga conto di una o più di queste considerazioni per la definizione del prezzo.
quindi le ragioni della determinazione del prezzo si trovano sia all’interno che all’esterno dell’azienda.

Buona giornata a tutti, che tra un mese è Natale.

Marco S

193. Posted Tuesday 24 November 2009 at 15:57:47 by Andrea "Artù" Artusi

Un saluto a tutti. Una brutta influenza mi ha tenuto lontano dal Blog.

@ Federico 190. Quoto il tuo intervento e vorrei intervenire sulla questione elettronica e Ride By Wyre perché, secondo me, sono state dette un po’ di inesattezze. Sull’ultimo numero di Motociclismo, tra l’altro, c’è un bell’articolo a riguardo che fa capire abbastanza bene come questo tipo di dispositivo praticamente sia destinato a diventare uno standard su tutti i mezzi a motore nel futuro.

I vantaggi di questo dispositivo risiedono perlopiù in una più corretta gestione dei parametri di funzionamento del propulsore. In sostanza il termine “sta ad indicare un asservimento della posizione della valvola a farfalla nel collettore del motore a scoppio tramite un motore elettrico, inoltre l’asservimento è principalmente influenzato dalla posizione della manopola dell’acceleratore ma anche da altre grandezze che non sono direttamente impostate dall’utente” (fonte http://www.finsoft.it/centralina-ride-by-wire?action=change_language&new_language=en)

In pratica quando apriamo il gas diamo ai motori elettrici che gestiscono l’apertura della farfalla il comando “apri”, ma contemporaneamente la centralina dell’iniezione/accensione controlla che questi parametri siano congrui e li corregge per ogni eventualità.

Esempio. Sono in una marcia alta, in salita, sottocoppia ma spalanco ugualmente il gas per cercare di andarmene via il più velocemente possibile. Una volta un’azione di questo genere con motori poco frazionati e molto spinti potevo portare addirittura alla foratura del cielo del pistone. Il Ride By Wyre calcolerà in millisecondi tutti i parametri a disposizione (apertura delle valvole, titolo della miscela aria-benzina, anticipo dell’accensione, temperatura dell’aria aspirata, giri motore etc. etc.) e li accorderà stabilendo quanta apertura del gas il motore potrà sostenere per evitare il battito in testa e farci uscire il più veloci e puliti possibile da quella curva.

Quanto alla prova pratica effettivamente la prima seria della Shiver denunciava qualche difetto di gioventù, ma vi assicuro che l’RSV4 e la Mana che ho provato di recente non presentano alcun problema di on-off o di funzionamento poco “comunicativo” del dispositivo. Anzi. Con l’RSV4 ci si dimentica di averlo subito e l’erogazione in uscita di curva è pulitissima.

Il controllo di trazione, abbinato a questi sistemi, permette (come detto altre volte) di monitorare il rotolamento del pneumatico anteriore e posteriore e intervenire quando tra i due si crea un violento scompenso che segnala l’inizio della scivolata. Il sistema interviene secondo un algoritmo che stabilisce quanto “preventivo” debba essere questo intervento. Vi assicuro che mettere a punto la logica di intervento di questi sistemi (ne ho parlato di recente con i collaudatori dell’MV che lo hanno sviluppato per la nuova Brutale ed F4) è onerosissimo e deve essere svolto con lunghissimi test sia su strada che su pista.

Sulla questione delle mappe, di nuovo, vorrei esprimere la mia opinione. Non so voi, ma io con potenze elevate in situazione di scarsa aderenza io non mi sento per niente tranquillo. Come accennavo mi pare a Sauro nello scorso post quando ero in MV feci la strada alpina del Grossglockner Pass con l’F4 Ago che avevo allora e capitò, nonostante fosse luglio, di percorrerlo sotto un diluvio universale con 4° di temperatura esterna tanto che arrivati in cima trovammo la neve.

In quelle condizioni con poco meno di 160 cavalli alla ruota e gomme “racing street” (cioè omologate per uso stradale), uscire dai ripidi tornanti in prima senza far pattinare la ruota posteriore non era per niente facile a meno che non si procedesse a passo d’uomo, come facevano altri motociclisti che trovammo lungo la nostra strada su delle BMW.

Poter impostare il funzionamento di un motore a seconda delle necessità e cambiarne il “carattere” a seconda dell’uso che se ne vuole fare a me sembra un passo in avanti significativo. In fondo l’unico tallone d’achille trovato da me durante la prova della pur convincente KTM SMT era proprio quello di avere un motore e una ciclistica univoche e votate a un uso quasi esclusivamente sportivo.

Il vero problema, secondo me, è nella testa dei motociclisti. Che hanno “il TC nel polso”, “sanno loro dove frenare, non dove lo decide l’ABS”, che guardano con disprezzo una moto con il cambio automatico perché “sono io che cambio le marce”. In definitiva (sempre secondo il mio parere) essendo la moto è un’espressione del proprio ego più essa è aiutata da dei sistemi elettronici di controllo più implicitamente significa che chi la possiede in fondo non è poi così capace. Mentre invece avere quel mezzo così difficile, così duro e puro, ci qualifica automaticamente come “gran motociclisti”.

Dico questo con il massimo rispetto di tutti, più con uno sguardo “antropologico” sulla questione che altro.

@192 Marco S Concordo sul tuo intervento. Certo è che negli ultimi anni a mio parere i prezzi delle motociclette sono aumentati, per varie concause, in una maniera spaventosa…

Vado OT per segnalare i video della presentazione della HM EVO ed EVO SP. Qui un giro di pista a Mores con Vittoriano Guareschi http://www.youtube.com/watch?v=nEAMmtEH9q4&feature=player_embedded guardate che linee bellissime che fa e come gira stretto sui cordoli (uno spettacolo) e sentite come gira bene il nuovo 1100 a candela singola e carter fusi in vacural. Qui invece un simpatico video di quel pazzoide di Thor Sagen http://www.youtube.com/watch?v=WlpHj3xoxRM&feature=player_embedded

Trovo chel la SP (che costa ahimé una cifra assurda) sia davvero molto bella.

194. Posted Tuesday 24 November 2009 at 17:47:04 by Marc el Desmo-Resistente belga

h

195. Posted Tuesday 24 November 2009 at 17:53:22 by Marc el Desmo-Resistente belga

@193 Artu: Che peccato, tanti sforzi per migliorare il funzionamento dei motori termici se tra dieci anni tutte le moto diventano elettriche! :-)))
Più sul serio: hai una idea della giustificazione tecnica del ritorno a teste a singola candela, dopo avere sentito da qualche anno dire che la doppia ascenzione constituiva un migloramento decisivo ?

196. Posted Tuesday 24 November 2009 at 18:27:39 by kogi

spaggio
le candele si bruciano sempre e comunque subito sul v2, io sono rimasto a terra una volta con la versione I.E. per perdita acqua di raffreddamento, e sulla versione carburatori una volta perche’ la leva frizione si è blccata, una volta perche’ ho rotto la ruota libera del motore starter, una volta per rottura del cambio. inoltre se ti riferivi alla 1098, penso che 150 cavalli alla ruota e 200 chili in pista li puoi godere senza traction contro, e altre cose, la erogazione è cosi precisa che puoi andare bene senza. poi quando inizi a girare a livelli professionali, davvero veloce, allora credo che per sfruttare ogni millimetro del limite della moto potrai aiutarti con la elettronica, ma nel mondo reale ste cazzzzzte credo non servano.

artu’ come al solito tu presumi sempre un po’ di cose, per esempio io non disprezzo la tecnologia assolutamente, ma il messaggio che fai passare a mio avviso è sempre molto impregnato di una specie di marketing stomachevole. che senso ha dare a utenti di medio livello come il 90 per cento della gente dei motori impregnati di elettronica se non sanno usare una moto standard. a che serve un traction control se su strada non interviene mai, a meno che tu non ti chiami loris capirossi? prima imparare, poi sulla base di grosse esperienze passare a moto con mezzi che ti accompagnino al limite della moto o addirittura oltre, ma parlare qui tra noi di traction control( che ripeto in strada non interviene mai se non sei uno stoner a caso) è semplicemente ridicolo. anche l’abs, ha i suoi vantaggi, ma anche bisogna stare attenti perche’ i tempi di intervento rispetto ai sistemi tradizionali sono molto diversi, e poi perche’ nelle competizioni sto cazzz di abs non lo usano mai, me lo puoi santamente spiegare? dai solo il tuo solito messaggio promozionale, ma sinceramente scusami, mi irrita e basta. come avranno fatto milioni di motociclisti sinora è un mistero.
scusami ma sembri una pubblicita’ e cio’ ( come ben sai) mi da moplto fastidio.

197. Posted Tuesday 24 November 2009 at 18:42:14 by kogi

federico

scusa io capisco il tuo discorso, ma io tendo sempre a semplificare piuttostoche complicare le questioni.
il ride by wire è pur sempre un filtro elettronico tra te e le farfalle, sei proprio sicuro che tutto cio’ sia educativo per la guida, sia divertente soprattutto? io penso che come x ogni cosa, anche per imparare ad andare in moto ci sia bisogno di una gavetta, di una costruzione basale su cui poi edificare una esperienza. a cosa serve ad un giovane un ride by wire? o ad uno che non è un professionista? è davvero cosi proibitivo andare in moto senza tre mappe, 4 navigatori e 2 controlli di trazione? allora comprati una moto da 90 cavalli , non iuna moto da 200 cavalli per poi indugiare sul bagnato e avere paura se non hai le 3 mappe a disposizione: tutto cio’ è ridicolo nonche’ paradossale. io gli consiglierei sinceramente un motore 2 tempi, qualcosa di molto piu’ costruttivo di una sterile elettronica. almeno sa quello che sta facendo e soprattutto perche’ lo sta facendo.

198. Posted Tuesday 24 November 2009 at 18:49:52 by Andrea "Artù" Artusi

@195 Marc: Mi sa che hai ragione! ;-) Ma è anche colpa dei motori endotermici… Hanno rendimenti infami e un sacco di orpelli da portarsi dietro. Prima dell’estate ho fatto il test della Quantya EV01 per InMoto http://www.quantya.it/news.htm. Non so se tu hai per caso avuto modo di provare una moto elettrica, ma ti assicuro che sono straordinarie! Nel fuoristrada (e non sono solo io a dirlo) saranno il futuro: zero impatto ambientale, silenziose, coppia a non finire e motore sempre pronto, niente cambio. Quanto mi piacerebbe preparare una Ducati elettrica e portarla all’Isola di Man per farci il GP per le moto “zero emission” http://www.egrandprix.com/index_nav.php?cat=inside_ttxgp!

Quanto alla doppia accensione abbandonata riporto quanto scrive Motonline nella prova dell’HM: “I 5 CV in più sono il risultato della riprogettazione dei condotti di alimentazione e delle camere di combustione, private della seconda candela in virtù del miglior rendimento fluido-termodinamico ottenuto, oltre che dell’adozione di nuovi pistoni ad alta compressione che portano il rapporto a 11,3:1 (era di 10,7:1 sulla vecchia Hyper 1100). Per compensare l’aumento di calore prodotto dal motore e migliorare la resa a bassa velocità, è stato adottato un radiatore dell’olio con superficie radiante quasi doppia (aumentata esattamente dell’85 %).” http://www.motonline.com/prove/articolo.cfm?codice=215051

199. Posted Tuesday 24 November 2009 at 18:53:39 by Marc el Desmo-Resistente belga

@196 Kogi : sul discorso Traction Control, beh, direi che sembra un po meno evidente. Ho avuto recentemente l’occasione di fare quatro chiacchiere con Xavier Simeon e abbiamo parlato di questo sistema. Avevo traducido l’anno scorso un servizio di Alan Cathcart che aveva provato la 1098R STK di Brendan Roberts, che gli aveva detto che per lui, l’uso del TC in gara non aveva grande interesso e che l’aveva usato soltanto sulle posizioni più basse. Ho dunque fatto la stessa domanda a Xavier che mi ha riposto lo stesso : che il TC, l’aveva messo sulla posizione 1 e basta, e che non fu grazie a questo sistema che aveva vinto il campionato. La conclusione è che il TC sembra principalmente utile a gente che va in pista senza grande esperienza…

200. Posted Tuesday 24 November 2009 at 18:59:24 by kogi

marc a me sembra che il traction control non serva proprio a nessuno; se non interviene su Simeon, non vedo perche’ deve intervenire su di me che vado molto piu’ piano. questa è semplice logica matematica.
sulla singola candela o doppia, è logico che adottando pistoni ad alta compressione, il fatto di avere una o 2 candele è ininfluente.

gradirei almeno per correttezza che artu’ rispondesse alle questioni sollevate dal sottoscritto, se non altro per rendermi conto dove sbaglio.grazie

201. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:07:55 by ernesto Spaggiari

no, kogi, non mi riferivo al 1098 ma al multi 1200. magari aprire il gas in un tornante sul bagnato o frenare prima di entrarvi con compagna e bagagli potrebbe impensierire qualcuno. me di sicuro.

202. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:14:42 by kogi

ernesto
è evidente che allo stato attuale, credo che sopravvivero’ alla mancanza di abs, traction controllo, e ride bywire.
ma ovviamewnte oggi senza ride bywire non si propone piu’ nulla, per cui credo che ancora una volta le magnifiche classifiche di vendite possano illuminare ognuno di noi. mi chiedo davvero come faremo tutti senza. sara’ sicuramente una vita noiosa.

203. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:15:21 by Andrea "Artù" Artusi

@196 Kogi. Come al solito tra le righe di quello che scrivo leggi quello che vuoi.. ma tant’è, ormai c’ho fatto l’abitudine.

Però stavolta sono perfettamente d’accordo con te. Bisognerebbe imparare per gradi ad andare in moto. Partendo dalle piccole cilindrate e aumentando un po’ alla volta peso e potenze. Hai ragione! Sottoscrivo in pieno.

Però scusa, mi spieghi dove sono quelli che vogliono fare questa strada? Io vedo in giro quasi esclusivamente gente secondo la quale un 600 supersport è il minimo per cominciare visto che, stando a quello che si dice, sono moto “ferme”.

Cavalcature divertenti ed efficaci di piccola cilindrata non sono nemmeno considerate. Un mercato morto che non esiste. 600 cc che una volta erano una cilindrata d’arrivo adesso sono per tutti o quasi la prima moto.

La Kawasaki Ninja 250 (ottima moto per partire secondo me) sul mercato italiano non è nemmeno tra le prime 100 immatricolazioni. E non penso che sia una tendenza che si possa invertire, se non attuando regole che impongano una forma propedeutica di accesso al mezzo motociclistico che da quel che vedo nessuno (né le case produttrici, né il legislatore) hanno interesse ad attuare.

Allora penso che infarcire le moto di elettronica sia un modo di renderle più facili e sicure anche per gente che ha poca esperienza, e un po’ più amichevoli per chi è più scafato. Appagando il motociclista che vuole mettersi sotto il sedere la più bella e la più potente, anche se non ha oggettivamente le capacità di portare quel mezzo.

A me ’sto andazzo non piace per niente, ma questo è quello che mi vedo attorno. Tutto qua quello che volevo dire.

204. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:19:12 by kogi

ps

ernesto cmque il multi ha 3 mappature, sul bagnato puoi mettere quella piu’ bassa in vacanza, cosi puoi aprire il gas senza cadere. poi il ride by wire fara’ il resto regalandoti magiche traiettorie su binari immaginari… funziona cosi no…?
( scuoto la testa sconsolato)

205. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:19:48 by Ernesto Spaggiari

per quanto riguarda il tc in pista, se non servisse allora forse i media non farebbero tutto questo casino sull’elettronica. e poi se uno non lo vuole lo stacca. oppure sceglie un’altra moto…

206. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:25:56 by kogi

artu’
non ho detto che tu non hai fatto la gavetta, mi pare che la abbia fatta eccome, altrimenti non ti avrei chiesto nel mio idealismo etico a 2 ruote di poterti seguire in piste chissadove.
il fatto è che io non credo assolutamente che tu abbia bisogno ne di abs, ne di traction controllo, ne di ride by wire. deduco da cio’ che hai scritto che il tuo ride by wire sulla rsv4 sia soddisfacente e pulito. ok. ma a che ti serve ? non dirmi che non possiamo farne a meno perchè per chi è a livello medio come me ad esempio, darebbe solo fastidio, come d’altronde il controllo trazione e i suoi tagli ( se mai alle mie andature medie entrasse mai il traction control in questione).
sulle cilindrate medie, sono con te. ma secondo te…:

un imbranato col ride by wire o traction control, non è addirittura svantaggiato in ogni condizione? pensi che possa mettersi sulla rsv 4 da 180 cavalli e fare il giro della giornata senza cadere…?
sarebbe bello ma queste sono favole. cadrebbe lo stesso. in kmontagna col bagnato non sei caduto ad andature sostenute perche’ sei TU che sai guidare, l’elettronica non c’entra nulla.

207. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:56:41 by kogi

appunto ernesto, pero’ lo si paga bene grazie ai tuoi media e ai soldi di papa’.
mi riaddormento sognando di seguire artu’che smette di fumare pesante, sulla mia 2 tempi.

208. Posted Tuesday 24 November 2009 at 19:59:55 by Andrea "Artù" Artusi

@206 Kogi: sinceramente non facevo riferimento alla mia di gavetta.

Io, come penso te, e molti altri qui dentro veniamo da una generazione in cui si facevano migliaia di chilometri in sella a un cinquantino con le marce, poi con un 125, e un 350 e quando salivi in sella per la prima volta a una maxi ti sembrava comunque di essere su un altro pianeta.

Io parlo di quelli che oggi, senza mai aver guidato nulla o quasi in passato, scendono da un auto e si comprano una moto. Che sono convinti che 100 cavalli siano il minimo e che hanno competenze di guida scarsissime.

A questo tipo di utenza l’elettronica serve prima di tutto per tranquillizzarsi psicologicamente. Sono abituati ad averla già sull’auto e la associano a un concetto di tecnologia applicata a un mezzo meccanico. A questa gente secondo me serve. Perché gli evita l’inchiodata (magari all’anteriore, sai cosa intendo…) quando avranno fatto un sorpasso sbagliato, o magari non li farà andare a gambe all’aria alla prima rotonda quando, seduti in sella come in poltrona, per stare dietro al T-Max di turno spalancheranno il gas in piena piega a gomme fredde.

Non so te, ma io ne conosco una cifra di soggetti del genere. L’elettronica non li salverà certo da tutto, ma ci metterà una pezza nelle situazioni più frequenti… E ho l’impressione che ci sia molto di questa utenza tra quella potenziale della nuova Multy.

Sulla questione TC dico la mia opinione. Molto personale. Io penso che su una moto sportiva sia un valore aggiunto, perché permette di andare a cercare il limite evitando di incorrere in una delle esperienze più brutte e dolorose per il pilota che è l’High Side. Scusate, ma non riesco a non pensare che l’incidente in cui ho rischiato di non camminare più con un buon TC forse sarebbe stato evitato…

Quanto ai piloti sono tali proprio perché sono dotati di una straordinaria sensibilità di guida. Elettronica o no, accidenti a loro, trovano sempre il modo di andare fortissimo.

209. Posted Tuesday 24 November 2009 at 20:11:26 by kogi

ps
ernesto ovviamente il riferimento non era a te, nel caso fraintendessi.

artu’, credo che un abs possa concepirlo su moto tourer di grosso calibro. per il resto , forse a muso duro, credo che il resto siano derivati ( alla lontana) di cio’ che si usa in pista, ma che su strada non servono a nulla o quasi. forse molto radicale, ma potro’ un giorno cambiare idea forse.

io non ho seguito il classico percorso del motociclista, purtroppo, ma stranamente e fortunatamente, non vedo di buon occhio questi tempi di tecnicismo promarketing pro soldi.

210. Posted Tuesday 24 November 2009 at 20:21:08 by Ernesto Spaggiari

lo so kogi che non era riferito a me, sta tranquillo. Poi io un padre che mi da i soldi non ce l’ho neanche più…

211. Posted Tuesday 24 November 2009 at 22:40:09 by Andrea "Artù" Artusi

@199: Marc. Vado totalmente OT, ma hai visto la gallery che Pierobon ha pubblicato sul suo sito della F042 in versione strada?

http://www.f042.com/

Dichiarano 166 kg con batteria installata, lubrificanti e 5 L di benzina. Mica male, no? Quasi quasi li contatto per fare un test per InMoto…

212. Posted Tuesday 24 November 2009 at 23:12:19 by kogi brigate 2 tempi

http://www.motorcyclespecs.co.za/Custom%20Bikes/Tularis%20800.jpg

nulla da dire sulle pierobon, ma artu’ lo so che è altamente impopolare, ma perche’ non provi a proporre questa x la gioia mia e di tanti altri che non comprano piu’ riviste x la asfissia di cose nuove o che si devono turare il naso ad ogni eicma o salone della moto….

120 kili, 190 cavalli, 2 tempi, da una costola della renault Formula 1. credo che le attuali motogp di fronte a tale insania dovrebbero solo chinare la testa…ma il mercato vuole le sue regole, immagino. qualcosa vorra’ dire.

213. Posted Tuesday 24 November 2009 at 23:47:16 by Andrea "Artù" Artusi

@212: Kogi.

Non ci crederai, ma io vado matto per certe follie. E trovo la Tul-Aris bellissima sul piano estetico, pur nelle sue sproporzioni.

Ho avuto la fortuna, mentre ero in MV, di tenere in mano una delle Cagiva GP 500 di Kocinski che doveva essere “mossa” (certe moto le accendono periodicamente perché non si rovinino) e di scaldarla un po’… Una sensazione che non dimenticherò mai. Talmente leggera da sembrare senza motore, un acceleratore così reattivo da far paura, vibrazioni pazzesche. Da farsela sotto da fermi, figurarsi a correrci.

Quanto alla Tul-Aris è interessantissima e sarebbe bellissimo provarla. Tieni conto però che per fare servizi del genere bisogna disporre di tempo e budget e, da quello che so, il team che l’ha prodotta fa base in Inghilterra.

Certe cose possono permettersele giornalisti come Alan Cathcart che, una volta fatto, rivendono il servizio a 50, 60 testate in giro per il mondo… Sia mai, io lo chiedo a Corsetti ma la vedo dura.

In compenso l’hanno provata quelli di MCN http://www.youtube.com/watch?v=jQoY7ECyoN8&feature=fvw

214. Posted Wednesday 25 November 2009 at 01:42:50 by Andrea "Artù" Artusi

…e non dimentichiamoci della Paton con la ciclistica Ilmor creata per la MotoGP e il motore a due tempi del mago Peppino Pattoni

http://img509.imageshack.us/i/11112009048.jpg/

215. Posted Wednesday 25 November 2009 at 03:20:12 by Federico

Ciao Kogi @ 197

Sono daccordo con te: Si trovasse una moto da 80/90 cavalli e 140 kg… per ora cerco di migliorare con la mia, ma un mezzo più leggero mi piacerebbe tanto… il mio sogno è mettere un compressore volumetrico su un due tempi 250…

Per strada però un ABS penso che possa essere utile.

Ciao, federico

216. Posted Wednesday 25 November 2009 at 10:18:14 by Marc el Desmo-Resistente belga

@211 Artu : si, interessante il concetto F042 stradale, che è infatto la SS di cui sognano ancora qualche Ducatista, ma a un prezzo fuori delle possibiltà della magioranza di loro. Personalmente, il telaio non lo trovo particolarmente bello, ma è una questione du gusto. E c’è anche Radical in Spagna che ha fatto alcune realizazioni del genere, ma la difficoltà per piccole produzioni, c’è l’omologazione per un uso su strada (e i costi relativi)…

217. Posted Wednesday 25 November 2009 at 11:55:02 by Andrea "Artù" Artusi

@216 Marc : Quoto. Neanche a me piace tantissimo esteticamente, ma mi incuriosirebbe sapere come va.

Se riesco a organizzare un test, visto che tu pubblichi un sacco di materiale molto interessante sul tuo sito, se vuoi ti passo l’articolo e un po’ di foto. Sempre se lo ritieni interessante.

L’unico problema è che ormai siamo in stagione fredda e per trovare una bella location per una prova in cui si riescano a fare delle buone foto e un paio di pieghe senza congelarsi tocca andare verso sud e diventa tutto un po’ più difficile da organizzare.

Ti farò sapere…

218. Posted Wednesday 25 November 2009 at 12:11:18 by Marc el Desmo-Resistente belga

@217 Artu: vuoi contattarmi in diritto a marc.poels@gmail.com per favore?

219. Posted Wednesday 25 November 2009 at 13:16:18 by Sauro

Come ho già detto più volte, l’elettronica non la disdegno affatto, penso che l’abs per l’uso stradale della moto sia sempre e solo un vantaggio, anche quando è invasivo, il controllo di trazione non l’ho mai provato ma non sono contrario a priori, anche se credo che sia meno indispensabile.
Per quanto riguarda il ridebywire, sarebbe interessante implementarlo sui dellorto del Pantah per vedere che vantaggi da.
Comunque, parlando di EVOLUZIONE TECNOLOGICA, vorrei proporre un’altro spunto di riflessione:
Come tutti sappiamo l’abs funziona limitando l’azione frenante in base all’aderenze in tempo reale dei pneumatici, quindi ovviamente migliore è l’aderenza più il sistema consente di sfruttare i freni (detto alla pane e salame). L’aderenza dei pneumatici a sua volta, a parità di condizioni dell’asfalto è maggiore quanto migliore è il funzionamento e la risposta delle sospensioni alle eventuali irregolarità.
Per concludere, ha senso implementare l’abs come miglioria tecnologica e contemporaneamente peggiorare la sospensione posteriore reintroducendo uno schema di 30anni fa che peggiora il rendimento proprio sullo sconnesso?

220. Posted Wednesday 25 November 2009 at 15:32:32 by Fabio

@219: Sauro, vedi perchè mi mancavi??? :-)))
Voglio porti un quesito, che magari vuole essere più un ragionamento.
In questi anni abbiamo avuto molte evoluzioni; pneumatici, telai, materiali, elettronica, sospensioni.
Prendiamo la forcella anteriore.
Lo schema di funzionamento è lo stesso da anni, ormai, e l’evoluzione ha riguardato soprattutto le caratteristiche interne dei pompanti, oltre ai vari trattamenti superficiali.
Lavorando su molle, valvole e oleodinamica interna, si è riusciti a far evolvere anche questo componente che non può avere progressività se non nella giusta taratura e ottimizzazione della componentistica interna.
La domanda è questa: secondo te, è possibile che l’evoluzione delle sospensioni, e nella fattispecie degli ammortizzatori posteriori, sia stata tale da permettere ai progettisti di eliminare lo schema progressivo posteriore, sostituendolo con un semplice cantilever, e delegare all’ammortizzatore, alla sua posizione di montaggio e alla sua evoluzione, una sorta di progressività di intervento?

221. Posted Wednesday 25 November 2009 at 16:14:56 by Marc el Desmo-Resistente belga

@220 Fabio: ottima questione ;-)
Che peccato che non sia qui nessuno dell’azienda per darci qualche informazione sull’argomento… Dai, speriamo che Sauro (o altri) potranno riempire questa carenza…

222. Posted Wednesday 25 November 2009 at 16:18:20 by Sauro

Fabio,
quello che dici è giustissimo. Ma la questione andrebbe considerata in un’altro modo (secondo me). Mi spiego.
Io non so se l’evoluzione degli ammortizzatori oggi è in grado di far equivalere un cantilever ad una progressiva con cinematismi di 5 o 10 anni fa, un’evoluzione c’è stata sicuramente ma non posso valutarla, anche perchè la qualità relativa delle sospensioni su certi modelli spesso non va assolutamente di pari passo con l’aspetto hi-tech che cercano di dargli.
Ma so un’altra cosa, quell’evoluzione che c’è stata, è oggi disponibile per tutti gli ammortizzatori, che siano montati in cantilever o con leveraggi di vario tipo. Quindi se 10 anni fa c’era un divario fra le due soluzioni, secondo me c’è ancora, semplicemente il livello generale è salito. Quindi rinunciando ad una progressiva si rinuncia secondo me anche ad un po’ di sicurezza, e questo è assurdo, visto che ci sono a disposizione schemi come quello inventato dalla Honda e adottato sulla D16RR con il mono non collegato direttamente al telaio in nessun punto, che secondo me è un capolavoro.

Discorso diverso. Quando venni costretto sotto minaccia da Enrico a guidare la sua Multi fino a montepulciano, a me quella moto non piacque. non mi piacque perche trovo inutile alzare il baricentro di una stradale, come se fossimo su una enduro, quando l’enduro non è fra le cose contemplate (come non lo è per la nuova multi indipendentemente da quello che dicono le campagne pubblicitarie). Alzare il baricentro comporta che i trasferimenti di carico in frenata ed in accelerazione sono accentuati, la cosa accoppiata all’escursione delle forcelle, che in più per forza di cose non possono essere rigidissime, porta a dei dondolamenti della moto che per me (sottolineo il per me) sono fastidiosi, oltre che ovviamente dannosi per gli spazi d’arresto in frenata e per la stabilità generale a moto carica.
La BMW GS non ha questo problema perchè fra le innovazioni tecnologiche che adotta c’è una sospensione un po’ più intelligente, anche se ormai la possiamo chiamare innovazione fino ad un certo punto perche credo che risalga a circa 25 anni fa. E’ una di quelle soluzioni che portano un vero giovamento che sono assolutamente rifiutate dalla maggioranza dei motociclisti. E quella è meccanica non elettronica.

223. Posted Wednesday 25 November 2009 at 18:15:39 by Fabio

@222: Sauro, non posso che concordare con quanto da te scritto.
E aggiungo che in effetti un minimo di…chiamiamola incoerenza, su certe affermazioni e/o scelte c’è.
Perchè se da un lato ci viene detto: Questa soluzione elettronica è per voi, per la vostra sicurezza, ecc…, dall’altro vengono fatte scelte progettuali con la motivazione: Sì, ma tanto va bene e funziona come quello che c’era prima (vedasi il carpiato all’indietro progressiva-cantilever).
Ora, io non metto in dubbio la bontà della soluzione cantilever; la SS ce l’ha e va benissimo.
Ma ha anche meno cavalli. E non ha bisogno di TC, ride-by-wire, ecc…
Ma qui siamo all’ormai annoso problema: la gente chiede cavalli. E diamo i cavalli. Ma diamoli trattabili e che non si mettano la moto per cappello.
Praticamente, diamogliene 150 ma facciamone sfruttare come una moto che ne ha meno.
Ma allora mi chiedo: perchè non ne facciamo subito meno?
E’ questo che non riesce ad entrarmi in testa.

224. Posted Wednesday 25 November 2009 at 18:36:49 by kogi

sauro
cio’ che dici è di una ovvieta’ lampante, ma come al solito ricadiamo sempre nei soliti discorsi di sempre. inutile dirti che anche il discorso sul divario tra diverse sospensioni è altrettanto plausibile. tecnicismo, non tecnologia. quando parli del mono in questione, intendi il unitprolink?

artu’, lessi la prova di mamola sulla kocinsky su masterbike di molti mesi fa, che poi è l’unica rivista italiana che ogni tanto leggo per le immagini stupende e le prove appunto di mamola( di cathcart non mi fido, troppo lexxaculo ducati, mi si perdoni), ne esistono alcuni esemplari in vendita, ma a 80 mila euro. quello sicuramaente è uno dei miei sogni proibiti bollenti e disturbatori dei miei sonni.

225. Posted Wednesday 25 November 2009 at 18:57:06 by kogi

federico
si su strada si come dicevo anche io. pèro’….
io per quel poco che ho potuto leggere sul tema della abs della honda , il Cabs, posso dirti che una prova comparativa tra la cbr senza abs e quella con abs( sulla solita rivista non italiana mi si perdoni ma non è colpa mia ), affermava che si, è vero che frenando col solo freno anteriore, il dispositivo elettronico permetteva di combinare e distribuire la frenata anche sulla ruota posteriore, cioè tu freni con la leva destra, e la frenata si distribuisce alle 2 ruote in maniera ottimale.
su strada è una comodita’ non da poco, soprattutto per gente poco esperta. cioè nel mondo reale di noi altri a medie andature su strada( quelle abituali) è un buon optional. pero’ gli spazi di frenata misurati ne guadagnano molto poco, se non quasi nulla.
su pista rispetto all’impianto tradizionale ( che è gia monoblocco), esiste un ritardo di intervento sensibile, cosa che per forza deve ricondizionare il modo di frenata a cui siamo abituati. anche qui, il sistema è assolutamente paragonabile al sistema tradizionale( anzi è leggermente a vantaggio del sistema senza abs ), e i tester esperti non ne sentono un bisogno molto grande. gli spazi di frenata sono simili. in questo caso non riesco a avere una idea precisa( su pista).
a questo punto, io nel dubbio ho preso la cbr senza abs, probabilmente ho sbagliato . pero’ come ti dicevo, l’idea di stare li a lottare senza sapere esattamente cosa sto facendo( anche se sono di tantissimo sotto il limite della moto dato il mio livello attuale), non mi ispirava. cosi come non mi ispira il fatto di avere un chip al posto del cavo accelleratore. pensa che lo ho fatto addirittura accorciare( gas rapido sulla 1098) e mi sono trovato benissimo. perche’ demandare alla elettronica? a che mi serve? è vero, ho tanti cavalli, ma se li usi con la testa e rendendoti conto dei tuoi limiti e progressivamente non sono tuoi nemici, almeno questo è il mio pensiero personale.

226. Posted Wednesday 25 November 2009 at 19:17:48 by kogi

ps
sauro per me enduro è giustamente una aprilia tuareg.

227. Posted Wednesday 25 November 2009 at 19:52:50 by Andrea "Artù" Artusi

@222: Sauro

Interessante questione. Mi permetto di dare la mia opinione premesso che, ovviamente, per vedere come se la cava il RBW sul Pantah bisognerebbe farlo a iniezione come minimo ;-)

Tu parti nel tuo ragionamento da un assunto, e cioè che la sfruttabilità di un impianto frenante è data dalla buon funzionamento della ciclistica e del reparto sospensivo in particolare.

Secondo me questo è solo uno dei fattori e nemmeno il più fondamentale. L’aderenza dei pneumatici secondo me è quello primario e non c’è buona ciclistica che tenga. Il problema è che la superficie di contatto del pneumatico di una motocicletta con l’asfalto è molto ridotta e il potere frenante degli attuali impianti di frenata molto elevato.

Un tecnico della Brembo mi spiegava che con più di 15 kg di pressione sulla leva anteriore di un impianto moderno non ci sono santi, ci si capotta…

Passi con fondo asciutto, ma su fondo bagnato o sdrucciolevole diventano dolori
http://www.youtube.com/watch?v=q9dH03SKWxw
http://www.youtube.com/watch?v=-Zv3Sacl7JQ&feature=related

Una sospensione posteriore ben costruita può, a mio avviso, evitare perdite di aderenza in frenata al posteriore, come capita quando si arriva un po’ impiccati in una curva e si scalano le marce precipitosamente.

Ma l’ABS è nato sopratutto per aiutare il pilota in condizioni di frenata improvvisa da panico e magari con un fondo che non garantisce una buona aderenza.

E’ in inglese ma abbastanza comprensibile questa prova di MCN della Honda Fireblade con o senza ABS fatta con degli utenti con diversi livelli di esperienza. Faccio notare che il pilota “stradale” senza ABS su fondo bagnato a 80 mph frena in 92(!) metri, con l’ABS in 75 metri. Il pilota professionista con la moto con l’ABS (forse anticipando leggermente la frenata) in 42 metri.
http://www.youtube.com/watch?v=X6kO6ltk3a0&feature=fvw

Io penso che bisognerebbe lavorare prima di tutto sulle proprie capacità di guida.

Sulla questione sospensioni quoto Sauro e Fabio. Si è fatto poco (il telelever BMW è un progetto del grande telaista olandese Nikko Bakker e ha penso più di 25 anni) e i motociclisti non amano questo tipo di innovazioni. Così come sono d’accordo che la sospensione posteriore tipo D16 sia straordinariamente interessante. Tra l’altro questo schema è utilizzato dalla Benelli Due che non mi pare un’esotica special da decine di migliaia di euro.
http://www.specialmag.it/Moto-News/Benelli-DUE-756.html

Riporto da un’intervista a Massimo tamburini.
Oggi si vede però un ritorno alle origini. Molte moto moderne rinunciano alla progressione dei leveraggi. Come lo spiega?
Massimo Tamburini: “Oggi possiamo dire che la progressione non serve, è quasi dannosa. Le sospensioni migliori sono quelle lineari. La nuova F4 avrà una sospensione simile all’attuale, ma con minore progressione”
http://www.moto.it/news/intervista-a-massimo-tamburini-161.html

Quanto a quello che dice Fabio “Praticamente, diamogliene 150 ma facciamone sfruttare come una moto che ne ha meno.
Ma allora mi chiedo: perchè non ne facciamo subito meno?
E’ questo che non riesce ad entrarmi in testa” ti assicuro che è una guerra persa. Tutti vogliono cavalli e “schiena”, salvo poi a usare metà (quando va bene) del motore che hanno.

228. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:05:52 by Andrea "Artù" Artusi
229. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:10:57 by Sauro

Fabio, si il cantilever sulla SS va bene, quindi diciamo, perche non può andare bene su un’altra moto. Perche il progressivo va meglio. Io la prova l’ho fatta proiprio sull’SS. l’ho guidata cantilever e full-floater, e non c’è paragone, anche con 80CV.
Le articolazioni progressive, tutte, figuriamoci quella allo stato dell’arte della D16RR e della CBR1000, hanno tutte dei vantaggi non solo riconducibili alla progressione di funzionamento, azionando il mono in maniera indiretta si riescono a trasferire al telaio molte meno sollecitazioni, inoltre di solito ne guadagna la scorrevolezza d’escursione, specie nella corsa in negativo, che è utilissima a mantenere il contatto sulle sconnessioni.

Kogi, non so come si chiama, ma ci siamo capiti. per quanto riguarda gli spazi d’arresto o di frenata, è vero che l’abs non porta grandi giovamenti, ma considera che i test dei giornali sono fatti in pista e da collaudatori, e comunque sono frenate diciamo programmate. in situazione d’emergenza le cose cambiano e tanto, spesso la differenza è fra andare in terra e rimanere in piedi. Hai presente gli asfalti viscidi delle mattine di questa stagione? E hai presente la signora suvdotata che guida voltata in dietro per parlare con il figlio ed invade la tua corsia all’improvviso? Spero di no :-))
Il mio discorso di prima è talmente ovvio che non ci doveva essere bisogno di farlo, cioè avrebbe dovuto mancare il motivo per cui a qualcuno venisse in mente di farlo. Ma evidentemente ci prendono per fessi (e spesso hanno ragione).

230. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:18:44 by Artù

Artù,
il gas senza filo io invece lo vorrei testare sui carburatori, proprio sui dell’orto, che sono duri assatanati da azionare e impossibili da tenere sincronizati :-))

Sul discorso ABS dici quello che penso anc’io, stavo scrivendo mentre hai postato il commento.

Se Tamburini ha ragione perchè le moto da corsa sono ancora progressive?

231. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:20:57 by Sauro

ho scritto Artù invece di Sauro nella firma del post precedente, scusate.

232. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:24:42 by gius

@230 Crisi d’identita?!?

233. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:24:55 by Andrea "Artù" Artusi

@229 Sauro:

Scusa la curiosità Sauro, che sospensione erano montate rispettivamente la versione cantilever e full-floater della SS che hai provato? E per caso conosci qualcuno che abbia provato a sostituire l’ammortizzatore della sua SS con ciclistica originale (cantilever) con un’unità moderna magari regolabile a bassa/alta velocità?

Grazie mille, mi servirebbe per una cosa che sto scrivendo.

234. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:29:16 by gius

@Artù Quando arriva il rendering del nuovo modello sbk 2011?!?

235. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:37:03 by Andrea "Artù" Artusi

@234 Ciao Gius. Vista la tua domanda ne approfitto per annunciare che quasi sicuramente le elaborazioni grafiche che vi avevo proposto (naturalmente dedicate non solo a Ducati ma anche ad altri marchi) diventeranno una rubrica fissa su In Moto.

Nel programma c’è anche, ma non subitissimo, una Ducati 1199 S. Ti prometto che appena sarà pronto qualcosa lo posterò qui in anteprima. ;-)

Grazie di cuore a tutti per l’interesse e il sostegno!!

236. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:50:24 by kogi

artu’

guarda dei tipi di mcn non mi fido proprio, soprattutto quel tipo figo che per me non sa guidare granche’, ma io a volte ho certe idee strane, come puo’ esserci una differenza di 92 vs 42 metri… saranno mica un po’ troppi?forse hanno fatto girare un nonno con catetere vs un bayliss qualsiasi….
cosi come credo avrai da ridire sugli spazi di frenata che ho letto sulle sbk, che mi danno la tua rsv4 e la r1 che frenano da 100 a zero in tot metri( una 55ina), e la 1198 in 12 metri in piu’di strada…mi saprai dire qualcosa.
io ho letto proprio dei riscontri diagrammati e le metriche di frenata erano le stesse, abs contro noabs, chi ha ragione? la rivista è inglese e’ molto autorevole.
ora diro’ una cosa molto impopolare, ma anche di tamburini non mi fido molto, a parte che ha il figlio nel cda ducati( che qualcuno mi corregga per favore se necessario) e ci vedo un conflitto di interessi vista la cascata di cantilever sulle ducati attuali, ma a parte cio’ io credo che cio’ che dicono le aziende in questo clima di SIM consolidata ( societa’ internazionale delle multinazionali) sia l’esatto contrario della verita’. per cui sto cantilever su moto turistiche è proprio una boiata. su moto da corsa una boiata e mezza. quale è il vantaggio attuale di un cantilever? prezzo a parte? ancora una volta, in tutte le corse basta vedere cosa usano per rendersi conto delle caxxxate di cui ci inondano…basta!!!
cmque la discrepanza di frenata da 92 a 75 a 42 metri una straboiata, mica saranno numeri al lotto…? da 92 a 42? fuckit!!assolutamente NO, non ci credo neanche se scende gesu’ in persona!! poi ognuno per carita’ puo’ dire cio’ che vuole.

salut

sul sito della kocinsky, li ho contattati ecco perche’ so i prezzi che hanno quelle moto…da 80mila in su…

sauro
ho detto che l’abs su moto come la tua bmw è ad hoc.

237. Posted Wednesday 25 November 2009 at 20:56:02 by kogi

ps
cmque noto come davvero si arrivi a mettere in dubbio anche le leggi della fisica…scusa artu’, ma se io ho una ruota a terra e una per aria, a causa anche di una sospensione che non copia l’asfalto, mi dici i sensori dell’abs come fanno a regolarsi e a sincronizzare le due ruote tra loro? come al solito, se semplifichiamo le cose, non ci vuole antonino zichichi per dire che per forza di cose, un cantilever per quanto efficace possa essere, non potra’ mai copiare la strada e l’asfalto come una sospensione progressiva con leveraggi…ma stiamo scherzando..? devo chiamare zichichi davvero per capire che non sono un idiota completamente rincitrullito per leggere ste cose? a me sembra proprio che la sospensione posteriore sia l’anima e la cosa piu’ importante di una moto. ma se vogliamo riscrivere le leggi della fisica e della dinamica per carita’ qui ne ho davvero sentite di tutti i colori.
e artu’…esigo una risposta che convinca, per favore.

238. Posted Wednesday 25 November 2009 at 21:16:23 by gius

@235 ci conto!

239. Posted Wednesday 25 November 2009 at 21:19:25 by kogi

si sauro, è il prolink.
fissato superiormente al forcellone e in basso incernierato al basamento. lo stato dell’arte della sospensione posteriore direi. chissa’ se tamburini vuole mettere i cantilever pure sulle motocross…in fondo non hanno l’abs…

( rido, ma ci sarebbe da piangere)

240. Posted Wednesday 25 November 2009 at 21:38:25 by Andrea "Artù" Artusi

@237: Kogi.

Scusa, ma tu riesci a frenare sul bagnato con una ruota a terra e una per aria? E chi sei? Un incrocio genetico tra Kevin Schwantz e Troy Bayliss?

In qualsiasi caso in una frenata violenta il carico è al 98% sull’anteriore. Se anche il sistema ammortizzante posteriore non copiasse bene l’asfalto:
A - Ce ne frega poco perché l’influenza che ha sull’effetto frenante complessivo è praticamente nulla, tant’è che i freni posteriori sono piccolissimi e quelli anteriori enormi e che certi piloti quello posteriore manco lo usano.
B - Se la ruota posteriore si stacca da terra l’ABS la “libera”, se si riblocca quando tocca terra l’ABS limita la frenata per farle riprendere aderenza.

Ergo per ottenere dei buoni spazi d’arresto bisogna avere ottime capacità di guida, saper gestire bene la frenata, avere un buon impianto frenante, pneumatici in ordine e sospensioni (anteriori e posteriori) a posto.

Spesso gli utenti non hanno mai provato a fare frenate ripetute a velocità elevate o su fondi sdrucciolevoli e quindi frenano molto al di sotto delle possibilità del loro mezzo.

L’ABS può mettere una pezza a queste mancanze sopratutto in caso di “panic stop”.

Se invece mi parli di coerenza dell’assetto in frenata e cioè della sensazione di stabilità della moto in questa fase non posso essere d’accordo con te che questo dipenda molto da quanto è controllabile il posteriore in staccata. E questo dipende anche da che tipo di architettura della sospensione posteriore è presente sul mezzo che stai guidando.

Ma questa, permettimi, è un’altra storia.

241. Posted Wednesday 25 November 2009 at 21:42:31 by Andrea "Artù" Artusi

@239: Kogi

Ti ricordo che tutte le KTM da cross ed enduro attualmente in produzione sono sprovviste di sospensione progressiva.

Un appello tra gli ingegneri presenti nel blog. C’è nessuno che è provvisto di software di calcolo di questo tipo? http://www.soft-engine.org/pagine.web/italiano/suspen0.htm

Si taglierebbe la testa al topo, come si suol dire…

242. Posted Wednesday 25 November 2009 at 22:00:45 by kogi

artu’
parlavo di sospensione che copia l’asfalto, per cui tu sai che la ruota non sempre è a contatto stretto col terreno, e perche’ mai dovrebbe esserlo di piu’ con un cantilever che con una a leveraggi…?
ma le tue argomentazioni sull’abs mi sembrano ottime, pero’ ripeto, 92 metri contro 42 sono una differenza abnorme , ma ripeto, sull’asciutto cio’ che ho letto parla di differenze di pochissimo, tu mi dici differenze di addirittura 45 metri, allora mi incuriosisco e non ci credo molto. inoltre , mi chiedo sempre sull’abs quanto possa 4essere piacevole sentire gli impulsi sulla ruota mentre lavori, ma questa è una altra storia, appunto.

cosi come trovo ottima la argomentazione dell’abs( ricordandoti pero’ che il cabs della honda lavora su tutte e due le ruote in sincrono , ma forse come dici tu puo’ essere ininfluente lo stato della ruota posteriore in quel momento, o forse no…) , vorrei solo ricordarti che la KTM 350 sx-f factory motocross presentata all’EICMA 2009 i leveraggi li ha …eccome se li ha…e con una introduzione di un link appunto al basamento di vecchia e cara conoscenza…per cui mi sa che con la sospensione delle motocross non ci siamo molto.

ad ogni modo ripeto e dico, sempre tentando di essere semplice, se un cantilever è sempre piu’ rigido di una progressiva, allo stato attuale, a che serve? sulle turistiche serve una sospensione che copi le scinnessioni della strada, in gara o pista una sospensione sensibile alle imperfezioni dell’asfalto che regoli il comportamento del mezzo in curva in accelerazione in frenata ecc. … serve sempre una sospensione progressiva . alla fine, mi vuoi spiegare il cantilever a cosa serve se non a risparmiare soldi?

243. Posted Wednesday 25 November 2009 at 22:04:00 by kogi

ps
mi sa che con una motocross col cantilever avremmo bisogno tutti di mutande di acciaio…sai che male nelle parti intime?
cmque nulla di nuovo, io per ora preferisco sulle mie moto la assenza di abs. dico sulle mie, se avessi una gs 1200 o una aiabusa forse lo vorrei, ma non ne sono sicuro.

244. Posted Wednesday 25 November 2009 at 22:06:23 by kogi

ps
chissa’ perche’ ma sti caxxxx di giapponesi con sti leveraggi e prolink, passano sempre x deficienti…poracci…!! e io ho 2 moto italiane…pardon…1 e mezza.

245. Posted Wednesday 25 November 2009 at 22:14:51 by kogi

pps

artu’ scusa quel software che hai linkato si riferisce appunto a tutto cio’ che riguarda vita motre miracoli della ingegneria di una sospensione progressiva —con leveraggi—. mi sa che pure gli ingegneri si sono scordati di cosa sia un cantilever.

246. Posted Wednesday 25 November 2009 at 22:52:28 by Andrea "Artù" Artusi

@242: Kogi.

La KTM 350 sx-f factory è un prototipo ed ha, è vero, una interessantissima e innovativa sospensione posteriore. Io parlavo di produzione.

Io non ho certezze sulla questione cantilever VS full-floater. Penso che per poter dare una risposta seria su questo tema (e sarebbe davvero un bell’argomento per un articolo su una rivista di settore) bisognerebbe fare una comparativa tra modelli dotati dei due sistemi, vedere dei diagrammi di progressione dei diversi schemi sospensivi, valutare l’aspetto del peso e degli ingombri, parlare con qualche progettista e con qualche pilota.

Altrimenti mi sembra che ci si esprima per partito preso.

Dico solo che secondo me l’equazione proposta da Sauro secondo la quale non “ha senso implementare l’abs come miglioria tecnologica e contemporaneamente peggiorare la sospensione posteriore reintroducendo uno schema di 30anni fa che peggiora il rendimento proprio sullo sconnesso” è una forzatura.

Il funzionamento della sospensione posteriore incide fortemente sul feeling del pilota nella fase di frenata, ma molto poco sull’effettiva efficacia della frenata stessa che è enormemente condizionata dalla possibilità di sfruttare a fondo gli spaventosi impianti frenanti delle moto attuali anche su fondi scivolosi.

La mia idea è che l’assistenza alla frenata sia un importante contributo alla sicurezza della guida sopratutto su strada, ma sono d’accordo che questo non può giustificare le case da semplificare altri aspetti dell’efficacia ciclistica.

Rimango anche dell’opinione però che le cose vanno provate. La Multy la vorrei tra le mani, farci strada, pista, città e sterrato. E solo dopo potrei formulare un opinione.

Rispettosamente.

247. Posted Thursday 26 November 2009 at 00:30:22 by Sauro

Artù,
certo che la mia è una forzatura, anche se secondo me ci sta, però, però è una forzatura anche risparmiare 300grammi e qualche euro sui leveraggi e poi spendere molti euro in più e qualche chilo in un monobraccio, mi riferisco anche al monster. Ne finisce arricchito solo il famoso specchietto per le allodole.

Le Ktm come ben sai sfruttano degli ammortizzatori che oltre alla molla hanno una progressione anche nell’idraulica, e come certamente saprai molti piloti ed utilizzatori di queste moto non sono poi contentissimi, infatti in austria stanno pensando di fare retromarcia. In ogni caso stamo parlando di stradali e sia la RC8 che le 990adventure hanno leveraggi.

248. Posted Thursday 26 November 2009 at 01:47:29 by Federico

@ 241: Artu

scusa ma che geometrie di sospensioni vorresti paragonare? per qualcosa di rappresentativo ci vorrebbero due sistemi sullo stesso modello, in quanto anche parametri come la lughezza del forcellone (che non sono solo legati alla geometria della sospensione) hanno un importanza fondamentale… c’é una publicazione sulle sospensioni non lineari dell’università di Padova che forse é già uscita: “V. Cossalter, A. Doria, R. Pegoraro, L. Trombetta, On the non linear behaviour of motorcycle shock absorbers, Proc. IMechE Vol. 223 Part D: J. Automobile Engineering, 2009″. Se ti interessa prova a chiedere ai dottoroni…

Sempre dalla stessa sorgente io ho trovato interessante questa pagina sulla sospensione anteriore telelever:
http://www.dinamoto.it
+
PAPERS ON LINE
+
BMW Telelever and telescopic forks: which is better ?
(il link diretto non funziona)

Qualcuno potrebbe illuminarmi sul perché la sospensione posteriore sarebbe più importante di quella anteriore? Io non ho grandi esperienze di guida ma so che per me in pista come in strada quando sento la ruota anteriore stabile vado e mi diverto forzando il mio limite, mentre se fa tanto di farmi tremare anche solo una volta prima di riprendere fiducia ho bisogno di una mezza giornata…
Quando invece il posteriore si mette di traverso per una scalata sbagliata (a me capita…) alla curva seguente mi sento già tranquillo.

Ciao, Federico

249. Posted Thursday 26 November 2009 at 02:22:22 by Andrea "Artù" Artusi

@247: Sauro.

Cerco di interpretare la tua, chiamiamola così, provocazione semplificando il concetto aldilà della questione sull’efficacia o meno di dispositivi elettronici come l’ABS.

Una volta Ducati produceva moto “di sostanza”, con pochi fronzoli e molte doti di ciclistica e di motore. Grazie a questa produzione si è guadagnata una solida reputazione sul mercato e un grande affetto da parte dei motociclisti.

Oggi produce moto più centrate sull’immaginario che il marchio Ducati evoca sul pubblico, riprendendo quelle forme e quelle soluzioni più sul piano estetico che su quello funzionale.

Beh, che dire… A malincuore, ma ti devo dare ragione. Io apprezzo e non posso che rispettare profondamente il lavoro, la dedizione, lo sforzo che fanno tutti gli uomini impegnati in Ducati. Ma ci sono due parole che non riesco ad applicare all’attuale gestione dell’azienda che sono “genio” e “intùito”.

Però l’azienda per adesso è salva. Ha vinto un mondiale nella MotoGP diventando un’icona a livello internazionale. E’ l’unica a essere impegnata ufficialmente in tutti i mondiali di velocità e si batte ad armi pari, spesso battendole, contro aziende che sono 1000 volte più grandi. Porta avanti la bandiera della sua architettura motoristica e riesce a tenere il passo della concorrenza.

“Regge” nel mercato, a quanto pare. Ma quello che non riesco a capire è se è Ducati che per sopravvivere ha dovuto adeguarsi ai tempi, o i tempi che hanno generato questa Ducati.

@248 Federico.

Dicevo solo (io che non sono un tecnico) che per fare un paragone adeguato forse bisognerebbe poter avere dei dati frutto di simulazioni. So che l’Università di Padova ha lavorato molto in questo senso. Se per caso dovessi affrontare il tema in qualche servizio ti chiederò consiglio. Intanto grazie delle segnalazioni.

Anch’io prediligo ciclistiche con un avantreno rigoroso, anche a scapito di un retrotreno leggero in staccata, e sono d’accordo con te che “perdere” la ruota anteriore (anche se si rimane in piedi) non è mai una bella esperienza… Il fuoristrada, come allenamento, secondo me aiuta a spaventarsi un po’ di meno.

Io penso invece che nella guida stradale, in cui l’asfalto è spesso irregolare, la presenza o meno di una sospensione posteriore capace di copiare bene le asperità possa generare un comportamento della ciclistica rigido e, in ultima analisi, poco piacevole da portare.

250. Posted Thursday 26 November 2009 at 09:20:11 by Sauro

Artù,
anch’io ho grande stima per gli uomini che hanno portato ducati dove è oggi, in particolare Preziosi ma non solo lui, non mi piace invece chi con la saccenza data dalla posizione che occupa, tenta di prendere in giro la gente.

Federico hai ragione su come andrebbe fatto il test, infatti io l’ho fatto :-)) su strada e con le mie scarse capacità ma l’ho fatto. Addirittura però non sulla stessa ciclistica ma proprio sulla stessa moto.
Le sospensioni posteriori sono fondamentali in tutti i veicoli. Ti sei mai chiesto perche sulle auto si danno tanto da fare con complicati retrotreni multibraccio? Sulle moto ancor di più il posteriore col suo funzionamento influenza la geometria generale di tutta la moto andando a variare anche i valori dell’anteriore, specie nel caso di obsolete forcelle telescopiche.
Io preferisco le ciclistiche piantate sia davanti che dietro (non voglio dire rigide), che sembrerà strano ma è possibile, anche se Tamburini ed altri ci hanno fatto credere che le moto per andare bene devono essere cortissime e caricatissime solo sul davanti.

251. Posted Thursday 26 November 2009 at 09:26:00 by Fabio

Dopo qualche giorno di torpore, il blog si è rianimato.
Tecnicamente rianimato.
Devo dire grazie a coloro che hanno scritto perchè è davvero molto interessante.
Artù scrive una frase che mi ha colpito:”…Io penso che bisognerebbe lavorare prima di tutto sulle proprie capacità di guida…”"
Mia figlia ha 5 anni e quest’anno ha tolto le rotelline dalla sua bici.
Per quello che mi riguarda, prima aveva il TC e ora non ce l’ha più.
Mi spiego meglio.
Se io metto N dispositivi elettronici su una moto, o su una macchina, delego a questi dispositivi la mia sicurezza e “imparo” a guidare con questi.
Per cui, strizzo la leva, apro il gas a moto piegata, ecc…
Tendo ad avere, quindi, uno stile di guida che fa decisamente a pugni con raziocinio e leggi della fisica.
Per cui, i miei timori sono:
A) Quando andrò a guidare una moto che questi dispositivi non li ha, 10 metri e sono per terra.
B) Quando questi dispositivi faranno cilecca, sarò per terra.

Credo che la verità sia che costa molto meno industrializzare questi componenti che investire soldi in educazione e corsi di guida.
Quello che diceva Artù qualche intervento fa, è vero: una volta si facevano le cose per gradi…50, 125, 250, 400, 600, ecc…
Oggi si va subito sopra a moto che hanno una bella cavalleria. Ed è per questo che alla fine viene giustificata l’elettronica.

Siamo noi motociclisti che, volenti o nolenti, consapevoli o meno, abbiamo iniziato questo gioco.

@233: Artù, non so se Sauro ti abbia già risposto, ma lui qualcuno che abbia trasformato una SS da cantilever a progressiva, lo conosce.
E’ lui stesso. E ha fatto davvero un gran bel lavoro. :-)

252. Posted Thursday 26 November 2009 at 09:40:51 by kogi

artu’
sull’abs ( su alcune moto) ci siamo. se lo vogliamo mettere anche sulle supersportive, ok, non cambia nulla, tranne che se un idiota pinza a tutta birra si cappotta, su questo ne convengo.
ora chiamo zichichi cosi almeno lui mi potra’ dire che la sospensione posteriore quanto sia fondamentale per i trasferimenti di carico dal post. all’ant. , come sia fondamentale nelle curve, e via dscorrendo.
come al solito tu tendi a complicare le faccende, io a semplificare :
teorema: dato un cantilever che SEMPRE E COMUNQUE è piu’ rigido di una progressiva, ottenere una progressione pari o superiore ad una a leveraggi. teorema INDIMOSTRABILE X DEFINIZIONE.
mi spiace ma come ancora una volta dice sauro, io di cantilever su moto di un certo tipo non ne vedo( tranne in ducati per risparmiare), sulle motocross KtM ,non è che se lo fa ktm sulle sue motocross sia giusto.
sulle motocross storiche honda suzuki kawasaki ecc ecc. il discorso sosp. posteriore è chiaro e banale: lo stato dell’arte. cosi come lo stato dell’arte sulle supersportive è il prolink della honda e della d16.
il resto sono boiate di mercato per poveretti.
vado a prendere un cappuccino con cantilever.

253. Posted Thursday 26 November 2009 at 09:49:14 by kogy

ps
la ktm sf x 350 entra in produzione nel 2011.

254. Posted Thursday 26 November 2009 at 13:08:39 by Andrea "Artù" Artusi

@250: Sauro. @251: Fabio.

Come ben sai Sauro al contrario di te io amo le ciclistiche “alla Tamburini”. Corte, molto caricate sull’anteriore, fatte per far girare la moto svelta e spigolare le curve. Ne abbiamo già parlato altre volte, a dimostrazione che i gusti son gusti…

Quello che invece emerge secondo me è un’altra cosa, ed è una divaricazione del mercato motociclistico.

I grandi successi sul piano sportivo uniti a una facilitazione dell’accesso al credito al consumo e una legislazione più “liberale” sulle patenti ha fatto sì che tanti nuovi utenti si siano avvicinati al mondo moto dal niente o quasi.

Una volta si arrivava davvero per gradi a cavalcature che oggi sono considerate delle “entry level”.

Così succede che da una parte ci sia un pubblico che nel tempo si è iperspecializzato, come gli smanettoni da pista che girano con moto e gomme che avrebbero fatto contento più di un pilota della SBK di qualche anno fa, mentre dall’altro si è allargato un pubblico che è già in difficoltà a usare quello che ha, figurarsi a capire la differenza di comportamento tra un paralever e un full-floater.

E le case si sono adeguate. Meno sostanza, molta apparenza. Gli aggettivi che si appiccicano alle moto oggi sono: “evocativa”, “emozionale”, “adrenalinica”. Non “sana”, “efficace”, “robusta”.

Io non voglio fare il bacchettone, ma davvero mi piacerebbe un giorno foste con me a un corso di guida sicura. Vi accorgereste che nelle prove base come la frenata a 80 all’ora (non 280) c’è gente alla quale non bastano 50 metri sull’asciutto. Che lo slalom a bassa velocità è una difficoltà che molti utenti devono provare almeno 10 volte prima di riuscire a superare.

Quell’ABC che una volta ci si faceva con pochi rischi su moto poco potenti non c’è più. E siccome bisogna vendere, vendere e ancora vendere non resta che fare moto che diano il più possibile all’utente il sogno della motocicletta, più che il suo reale uso.

255. Posted Thursday 26 November 2009 at 13:21:08 by Sauro

Artù,
che i gusti son gusti non si discute, infatti non ho detto che io ho ragione e te no, figuriamoci, penso solo che si possano fare ciclistiche più lunghe e stabili ma ugualmente maneggevoli, ovviamente è un mio parere personale, dovuto ai gusti ed alle esperienze.
Sono d’accordo anche sul fatto che un corsettino di guida farebbe comodo a tutti, il problema sono come al solito i costi ed il tempo necessario, che spesso la gente non ha o non ha voglia di spendere, se fosse obbligatorio e gratis invece… visto che sono tanto bravi a spillarci soldi con tasse e autovelox.

Vorrei puntualizare una cosa riguardo quello che tu chiami paralever. A me risulta che sia un’invenzione del team Saxon Racing e non di Bakker che pure l’ha utilizzato, coma ha utilizzato anche uno schema con ruota a sbalzo simile alla Elf e alla GTS1000 per intenderci. Ovviamente posso sbagliarmi, nel caso mi potresti dare qialche info?
Grazie e ciao

256. Posted Thursday 26 November 2009 at 13:30:42 by Marc el Desmo-Resistente belga

Concordo per dire che siamo finalmente, tra noi e totalmente OT, arrivati a una discussione davvero interessante ;-)
Sul tema della sofisticazione più e più estrema delle moto, perfine andiamo a arrivare alla stessa situazione paradossale che si è gia impostata per le macchine a 4 ruote : tanti sistemi di asistenzia che finalmente la gente non sa più cosa fare in una situazione imprevista e ha perduto il senso commune della guida, facendo una fiducia cieca all’elettronica per corrigere le sue proprie carenze. E un altra conseguenza ne è l’aumento del pezzo delle macchine che fa che per frenare una massa superiore dovuta all’abbondanza dei dispositivi di sicurezza, beh finalmente bisogna più di distanza… E credo bene che siamo partiti nella stessa direzione per le moto.

257. Posted Thursday 26 November 2009 at 13:44:40 by Andrea "Artù" Artusi

@255 Sauro:

Basterebbe, tanto per dirne una, che gli esami di guida attualmente in vigore non fossero la farsa vergognosa che sono ora.

Basterebbe che, anche se si ha la patente B da molti anni, ma non si è mai posseduta una moto per acquistarne una ci fosse da superare un esame pratico serio.

Basterebbe che gli utenti delle maximoto (come accade ad esempio in Giappone) fossero chiamati a un esame specifico che ne determinasse le reali capacità.

Sulla questione del Paralever dovrei indagare. Ricordo di aver letto molto tempo fa un articolo di Cathcart che aveva corso (e vinto) con la Laverda Saxon dotata di questo tipo di sospensione che spiegava la genesi della soluzione.

258. Posted Thursday 26 November 2009 at 13:51:18 by Marc el Desmo-Resistente belga

Per la forcella, c’è anche questo:
http://superpantah.blogspot.com/2009/09/difazio.html

259. Posted Thursday 26 November 2009 at 14:42:19 by Sauro

Sono daccordo sugli esami di guida.

http://www.btinternet.com/~nigel.hill4/

Da come in questo sito è spiegata la nascita di questo sistema credo che l’abbiano inventato loro, anche perche sono gli unici che ho visto con organi meccanici non BMW (la Bakker con questo sistema sfrutta componenti BMW).

http://superpantah.blogspot.com/2009/02/saxon-laverda.html

http://superpantah.blogspot.com/2009/05/black-sanson.html

Marc, evidentemente i nostri argomenti sono interessanti solo per noi perche siamo veramente 4 gatti.

260. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:03:21 by Marc el Desmo-Resistente belga

@259 Sauro: direi anche meglio SF-gatti :-)))

261. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:08:22 by kogy fugazi

diciamo per rendere piu’ semplice che saxon,motodd =telelever
hossack = duolever
paralever= parallelogramma( adottato anche da Magni).

artu’
sul corso di guida sicura…preferisco schiantarmi da solo, il mondo a 2 ruote è anche sinonimo di liberta’ di giocare, liberta’ anche di essere,di interpretare il mondo in base a cio’ che una 2 ruote ci ispira.
al tuo slogan promozionale da maestro francamente mi sento di rispondere che ne ho le scatole piene di fottuti maestri.

262. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:14:25 by Sauro
263. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:17:50 by kogy fugazi

sugli esami di guida in giappone o negli stati uniti, preferisco stendere un velo pietoso su queste leggende metropolitane, in paesi dove possono mettersi le targhe delle moto anche sotto la sella le regole che determinano la circolazione sono assurde e inesistenti. ma leggo con interesse il favoleggiare di artu’ ( hai anche il nome giusto facci sognare).
scusa se ti sembro ficcante ma ….

264. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:20:53 by Federico

@ Sauro
Ciao, non è che hai le dimensioni dello schema delle sospensioni che hai provato sulla tua SS? dal perno ruota posteriore fino ai vincoli su telaio?

Ciao, Federico

265. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:24:13 by Sauro

Federico,
certo, ho i disegni dei pezzi che ho dovuto costruire, ma fanno riferimento all’attacco del mono originale a all’attacco posteriore del motore. La modifica ha comportato anche una piccola modifica ai carter proprio sull’attacco posteriore al telaio.
Vuoi farla anche tu?

266. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:36:48 by Federico

Sauro,
magari avessi la tua manualità… pensavo piuttosto di risvegliare una parte di quello che studiai per vedere se i calcoli su una sospensione (ragionare solo sullo schema è relativamente semplice) si legano alla realtà di quello che hai provato tu sulla tua moto.

In parole povere: frustrazioni invernali di un motociclista a cui piace sognare almeno sulla carta!

267. Posted Thursday 26 November 2009 at 15:46:32 by Sauro

Allora ti servirebbero le quote un po’ di tutto lo schema, e quelle non le ho purtroppo. Ma forse fai prima a prendere una SS su ebay e fare la modifica per provarla.

268. Posted Thursday 26 November 2009 at 16:04:10 by Federico

Tra tutti i pensieri impuri che ho avuto nella mia vita questo è uno di quelli!!!

Comunque per ora mi faccio uno studio dello schema della mia 749, solo per vedere se sono capace…

269. Posted Thursday 26 November 2009 at 16:15:13 by fugazi

sauro grazie del link

270. Posted Thursday 26 November 2009 at 18:35:24 by Aigor

Discorsi finalmente interessanti, complimenti a tutti e ben trovati.
Un piccolo OT nell’OT: Federico che mi dici del 749? Guida, motore, problemini eventuali.. Sto pensando di prenderne una per uso 50% strada, 50% Pista…Mi toccherà separarmi dall’Hym, ma ormai voglio soprattutto la pista…oltretutto si trovano delle S con pochissimi Km a circa 6-7K €ur…
Lamps

271. Posted Thursday 26 November 2009 at 23:22:16 by Andrea "Artù" Artusi

@259 Sauro: esatto! E’ proprio quella che ricordavo che era stata provata e portata in gara (vincendo) da Cathcart.
http://lh3.ggpht.com/_DZ3iQDIn-yY/SQMDm46EaTI/AAAAAAAAAWE/8Omm_LBDPs4/Laverda+Saxon+Assen+1993-15.jpg

@261 Kogi. Massimo rispetto per il tuo desiderio di libertà e il tuo odio per le scuole, i maestri, i corsi di guida. Non voglio convincere nessuno (men che meno te di chiunque altro) a fare nulla.

Io parlavo di legislazione per l’accesso all’uso della moto e con le scuole guida (di quelle con le quali ci si fa la patente) personalmente non ho mai avuto nulla a che fare.

Io mi preoccupo per quelli che invece di schiantarsi da soli lo fanno in compagnia di chi proprio non aveva lo stesso desiderio. Una mia conoscente, mentre se ne andava tranquilla per la sua strada di montagna, è stata centrata da un ragazzo di 25 anni con una R6 (sua prima moto) che veniva in senso contrario a 180 all’ora. Adesso ha una gamba più corta di un’altra e si è fatta mesi d’ospedale.

Quanto alle patenti in Giappone:
http://www.youtube.com/watch?v=NgPnnoMXRP0
http://www.bmw-motorrad.jp/english/pdf/MC_license_foreign_updated-1.pdf

272. Posted Thursday 26 November 2009 at 23:31:20 by Andrea "Artù" Artusi

Per praticità riporto il passaggio più interessante del .pdf sull’esame di guida per moto da 400cc a 750cc in Giappone.

“The practical test checks whether you are able to handle and balance a Large Motorcycle. The test takes place in a closed course designed especially for driving tests. There is no real traffic. In order to acquire the Large Motorcycle License you must pass this test. This applies to Driver’s License holders from some foreign country.

The following points are tested for converting your Large Motorcycle License:

• Uneven pitch obstacle (Pass in over 5 seconds, standing and driving in first gear).
• Balance slowly over a bridge (30 cm wide, 5 cm high and 10 m long; in over 10 seconds).
• Slalom (Pass the 5 cone-slalom within 7 seconds, don’t hit any cones).
• Start uphill (Stop vehicle and start uphill without killing the engine).
• Railway crossing (Stop before the crossing, check both directions, check mirror and back, go).
• Emergency stop (Stop from 40km/h within 11 meters without slipping or locking the wheels).
• Obey the street rules (It is important to always check your rear mirror and look back directly to check the blind angle before starting, turning off or moving to the middle line.)

Never disobey rules like stops or security lines, never touch a cone or drive off the balance bridge.
All these mistakes will lead to an instant fail. Other mistakes will only lead to minus points. This means not indicating at the right moment, failing to meet the time
requirements mentioned above and similar mistakes. Overall you need at least 70 points left of the 100 you start with.
Anything you do wrong will get you at least 5 minus points.”

273. Posted Friday 27 November 2009 at 10:37:48 by kogi
274. Posted Friday 27 November 2009 at 10:40:38 by fugazi

ps

fatti un giro nei paesi che dici tu e ti accorgi come oltre a regalare patenti a psicopatici con droga al posto del sangue, i polizziotti ti faranno andar via se gli presenti la foto di un bob dylan da giovane, salvo poi farti una multa se spii dal finestrino l’interno di una fuoriserie.

per quanto riguarda il resto, credo che Alessandra Gambardella abbia sicuramente la mia stima personale,corre e vince, tu per fortuna o purtroppo per te, credo per fortuna, NO.

275. Posted Friday 27 November 2009 at 10:42:13 by Marco S

Aigor con pochi euri in più ti potresti mettere in garage addirittura la 749 R. se ne trovano alcune con pochi km e da quello che scrivono sui libri è stata una gran moto.
vorrei farti però la stessa domanda per l’hyper perchè ogni volta che la vedo mi fermo a guardarla e questo è un segno ben preciso… come va? problemi? soddisfatto? grazie anticipatamente della risposta.

vorrei infine ringraziare tutti coloro che hanno postato negli ultimi tempi. è un clima bellissimo che credo ci DEBBA contraddistinguere.

buona giornata a tutti.

276. Posted Friday 27 November 2009 at 10:42:31 by fugazi

ps
corre e vince con gli uomini

buona giornata a tutti quelli che non benpensano e grazie a ducati per non censurare. portero’ in alto il vessillo della mia 1098 a veallelunga nel 2010.

277. Posted Friday 27 November 2009 at 10:47:53 by Federico

@ 270: Aigor, ciao. io ho una 749s del 2006 e mi trovo molto bene. Non ho avuto alcun problema e mi sono occupato solo di seguire i cambi consigliati anticipando qualcosa se giro parecchio in pista. Le versioni del 2003 so che presentavano problemi di centralina, ma come ti ho detto la mia non ha avuto nulla durante i 12000km fatti. Il motore lo trovo molto buono, fino a 6000 gira tranquillo e non è affatto nervoso; se esci dalle curve in pista ancora in questo range però non ti aspettare una sferzata di coppia, quella arriva tra i 6 e 7 mila. Comunque è un gran buon compromesso per poter girare forte senza paura di cappottarsi ad ogni uscita di curva. La potenza basta e avanza. Il cambio per ora è un orologio. Beve parecchio e non sono mai riuscito a fare più di 240km mentre la media per strada è sui 200.

La moto è parecchio fisica almeno per me e rispetto al monster che avevo prima. In sella si sta comodi a patto di non tenere il sedere fermo per più di 5 minuti; in quel caso a me cominciano ad addormentarsi i piedi fino a tutte le gambe e la senzazione non è delle migliori… Ma se la usi in pista e per strade piene di curve non avrai questo problema. Per farla in curva devi spostarti tanto sulla sella ma una volta giù non da segno di scomporsi (almeno alle mie velocità…). Io mi ci diverto molto perchè è una moto da guidare anche se nel momento in cui ti senti stanco è meglio rinunciare agli ultimi giri in pista, ma forse questo vale per qualunque moto e qualunque pilota…

Freni: non avrà pinze radiali come la tua Hyp ma per me rimangono molto efficaci e precisi ed a parte in una piccola pista tutta stop&go non ho mai notato nemmeno un allungamento della corsa imbarazzante. Per girare in pista io aggiungerei una frizione antisaltellamento, un gas rapido e un buon paio di pneumatici.

Ricorda che io non sono un funanbolo e la moto la guido per divertirmi. In passato ho anche pensato di prendere una 999 per girare solo in pista ma non lo farò perchè preferirei molto di più avere 20kg in meno che 20kW in più.

Se hai altre domande e so risponderti non c’è problema…

Ciao, Federico

278. Posted Friday 27 November 2009 at 12:02:06 by Marco S

Antony io sarò a Franciacorta, if you don’t mind gradirei che portassi il tuo culo li from time to time.

grazie fede del feedback sulla 749, mi pare molto positivo. aigor attendo ansioso tuo giudizio sulla hyper.

279. Posted Friday 27 November 2009 at 15:41:53 by Marco Villa "Il Presidente"

Buongiorno a tutti,
torno sul blog (anche se ho sempre letto i post) dopo una simpatica SUINA che mi ha massacrato letteralmente…..

Pero’ che bello un blog cosi’….

Aigor…Ma vendi l’Hyper????? Fammi sapere…..

Marco S….Franciacorta e’ a 30 minuti da dove lavoro…Magari un salto lo faccio anche io…..

Buon fine settimana a tutti.

280. Posted Friday 27 November 2009 at 16:09:46 by Fabio

@279: Marco, e ti lamenti??? Sai in quanti vorrebbero una suina, intesa come donna di facili costumi, che li massacrasse… :-))))

281. Posted Friday 27 November 2009 at 16:45:13 by Marco Villa "Il Presidente"

Eh, caro Fabio…eccome se mi lamento!!!!

La suina mi ha lasciato solo soletto nel lettino…..a parte un cellulare di lavoro che non ha quasi mai smesso di squillare!!!!

Pero’ l’idea di una scrofa di 250Kg in costume da bagno stringato, devo dire che un certo effetto me lo fa!!!!

282. Posted Friday 27 November 2009 at 18:19:24 by Andrea "Artù" Artusi

@270: Aigor http://img199.yfrog.com/i/art749.jpg/ Conosco bene il 749 perchè alla Capirossi Safety School lo utilizzavamo prima che fosse stipulato l’accordo con MV.

Le moto che avevamo venivano date in mano agli allievi (e di conseguenza maltrattate nei modi più barbari) ma non abbiamo mai avuto inconvenienti gravi. A me piaceva, anche se per l’uso in pista penso sia sensibilmente meglio l’S.

I lati positivi sono sicuramente una ciclistica sincera, anche se non particolarmente maneggevole, e un motore che non mette mai in crisi. Puoi spalancare fuori dalle curve e mordicchiare il limitatore in tutte le marce senza problemi. Secondo me va guidata un po’ di forza per dare il meglio di se. Per i miei gusti la trovavo un po’ lunga e seduta dietro, ma appunto si tratta di gusti personali.

Da noi quelle degli istruttori erano preparate con gas rapido, dischi braking e forcelle e ammortizzatore di serie ma rifatti da Zack Suspension. Messe giù in questo modo le moto andavano in maniera più che dignitosa e penso vada più che bene per divertirsi in pista.

Spero di esserti stato utile. Un saluto.

@273: “artu’ scusa con me è tempo perso” quoto. Adieu. Ti saluto Alessandra la prossima volta che la vedo.

283. Posted Friday 27 November 2009 at 21:03:03 by kogi

marco s
come dicevo qualche post fa sto trasclocando in puglia per cui andro’ per forza di cose a vallelunga, a franciacorta credo non andro’ piu’.

artu’ speriamo abbia un po’ di tempo per pettinare le bambole con te… meno male che il marito mi ha aiutato a non buttare i miei soldi su una bimota db6 ( complice un dirigente bimota piuttosto sazio devo dire ), per chi fosse interessato a 10mila euro la si puo’ avere. bye

284. Posted Friday 27 November 2009 at 21:16:47 by kogi

ps
artu’ ma tu fai parte della guerrilla marketing insieme alle streetfighter girls?

qualcuno sa della cordata di imprenditori italiani che ha rilevato ducati dagli americani? sarebbe possibile avere qualche info?

285. Posted Saturday 28 November 2009 at 14:40:37 by GIUSEPPE

CI state a prendere solamente in giro… siamo si appassionati ,ma non significa esser mica scemi.. Sono ex possessore di Monster 750 Monster 620 e attuale possessore di Monster 1000 03 e di 1198S 09
Da quanto e’ accaduto negli ultimi tempi, ho capito ke un sbk ducati la si compra dopo l’eicma e possibilmente l’anno dopo la sua uscita… e sicuramente mai a prezzo pieno di listino (in pratica come fanno da anni i miei amici jap) vedi le 1098s 09 scontatissime, vedi le 1098 r scontatissime

286. Posted Saturday 28 November 2009 at 14:42:05 by GIUSEPPE

Certo che pretenderei maggior tutela ed attenzione da DUCATI , perche’ NOI sborsando $ + di tutti dovremmo esser privilegiati, non tutti han voglia di sborsare 25 k per una moto, molti qui lo facciamo, pero’ a tutto c’e’ un limite e non si puo’ passare per fessi, io prendo la 1098s , dop 1 mese esce l’1198s .. bene pretendo ke ducati mi avvisi o mi prospetti l’upgrade agevolandomi! Parliamoci chiaro loro dichiarano vendite positive, ma i numeri li fanno con entry level… parlano di fidelizzazione del cliente .. entry level… media.. prodotto top ., scalata la piramide e versato loro $ a vagonate, arrivi li con il tuo top di gamma e dici bhe faccio sto sacrificio ( 3-5 Anni di rate) sara’ la mia ultima moto e ogni 6 mesi poi il loro capo marketing TI vuol far credere ke il tu gioiellino e’ vecchio! e vai con altro versamento… di sangue…. ma dai , riflettino….

287. Posted Saturday 28 November 2009 at 14:54:18 by GIUSEPPE

QUOTO SALVATORE io mi trovo con 1198S scarichi termi 25 mila euro di moto presa nel secondo semestre 09 ( GIUGNO) e’ gia sostituta con nuova versione e … per non finire pacchetto accessori in regal e corsi in pista
ED io e altri come me? COs’e’ ? non esistiamo+? non siamo piu’ utili?

288. Posted Monday 30 November 2009 at 11:48:45 by Aigor

Marco s, Federico e Andrea Artù!
Grazie!
Sono di corsa ma stampo leggo tutto attentamente!

A proposito, Marco s :
L’Hym è una gran moto stradale per chi cerca il divertimento (io sì e sono soddisfatto!) qualche imperfezione sui primi esemplari, ma mai nessun problema tecnico. Il serbatoio piccolo non è un problema, fa preoccupare più sulla carta che nella realtà, perchè la moto consuma pochissimo! Ho montato sella racing (consigliatissima) e pignone con un dente in meno, ma consiglierei la corona con solo un dente in più..
Per stada è perfetta, il desmodue è una garanzia di coppia a badilate e entra in curva come un missile alla velocità del pensiero. Gli specchi larghi sono efficacissimi, nel traffico impicciano, ma ci si abitua in fretta. E poi sono bellissimi.
Solo un appunto: le padane sono troppo basse e in pista si grattano prestissimo (e a me fa paura! Ci sono andato solo 4 volte…non sono ancora smaliziato).

A proposito, a questo rigurado, Andrea Artù, hai qualche consiglio da darmi ?? E’ una paura immotivata o è necessario sostituire le pedane per girarci in pista? Per la cronaca, cerco di sporgermi fuori dalla moto più che posso…

Lamps a tutti!

289. Posted Monday 30 November 2009 at 13:02:05 by Andrea "Artù" Artusi

@288: Aigor

Di nulla, figurati. “Piantare” le pedane in curva penso non sia una cosa simpatica per nessuno. E che quelle dell’HM siano basse è un dato di fatto, tant’è che Ducati Performance se non sbaglio ha in catalogo gli slider in teflon da applicarci sotto http://www.ducati.com/shop/product.jsp?catid=cat1370110&prodid=prod1120102 proprio per rendere il contatto meno brusco sopratutto nella guida in stile “motard”.

Io l’HM non l’ho guidata in pista ma solo in strada e lungi da me dare lezioni di guida a distanza, posso solo dirti che in generale con moto con luce a terra limitata bisogna davvero sporgersi tanto per non toccare sotto. Da quello che vedo durante i corsi, anche chi pensa di farlo in realtà è ancora molto “seduto” sulla moto e tende a sporgersi con il busto ma spostare poco il sedere.

Giusto per darti un riferimento di solito, mentre si è in piega, si è in posizione corretta quando sulla sella invece del gluteo c’è appoggiata la coscia della gamba esterna alla curva http://www.smanettoni.net/novita/ducati/hypermotard/ducati_hypermotard_2007_pista.jpg

290. Posted Monday 30 November 2009 at 13:38:18 by Aigor

Anche se a distanza i consigli sono apprezzatissimi!
Strana coincidenza ho la stessa foto che hai postato sul pc per farmi entrare in testa come devo fare…Anche se penso che il pilota fotografato sia un po’ più alto della media…Io alto 183 cm mi sporgo verso l’interno con tutto il sedere…o almeno 3/4…ma tocca prima la pedana (con slider) che il ginocchio…la moto è parecchio alta rispetto alle sportive..o forse devo riguardarmi x correggermi. Il problema è che il discorso pedane che toccano mi mette un bel po’ di “strizza” e questo non aiuta per niente…da qui è nata l’idea di prendere il 749, mi sembra un modello utile per imparare…Anche se dovrò separarmi dall’Hym :-( (sì Marco Villa, la venderò)

291. Posted Monday 30 November 2009 at 13:43:25 by Aigor

p.s.
(sempre per Andrea)
in pratica quando provo a fare le curve come il pilota della foto, perdo il contatto del piede esterno con la sua pedana…e anche questo mi fa perdere confidenza..

292. Posted Monday 30 November 2009 at 14:20:47 by Andrea "Artù" Artusi

@291: Aigor

Approfitto di un momento libero per risponderti dicendoti che, secondo me, è essenziale che tu ti riveda in qualche foto per poterti in qualche modo autocorreggere.

Io posso solo dirti solo che il fatto che un pilota tocchi prima con gli slider delle pedane che con il ginocchio è di solito sintomatico di una postura scorretta e c’entra poco con l’altezza.

Quello che tu mi dici relativamente a “perdere” l’appoggio sulla pedana esterna mi fa pensare che tu, come accade a moltissimi, nel tentativo di sporgerti il più possibile dalla moto in realtà ti “avviti” scivolando dalla sella e chiudendo di conseguenza il ginocchio invece di aprirlo.

La tecnica corretta sarebbe invece quella di traslare tutto il corpo verso l’interno della curva spingendosi con le gambe (nello spostamento del corpo verso l’interno della curva il sedere si deve staccare dalla sella e i piedi devono essere appoggiati con la punta sulle pedane) mantenendo le spalle parallele alla piastra dello sterzo e tenendo le braccia morbide e pronte ad agire sul manubrio.

Così facendo il piede interno alla curva (come si vede molto bene nella foto dell’HM che anche tu hai sul PC) ruota sulla pedana e si appoggia sulla punta della stessa permettendo alla gamba da aprirsi e di andare a cercare il contatto con la saponetta.

Il problema è che ci si dovrebbe sempre spingere sulle gambe e deputare ad esse tutti i movimenti del corpo sulla moto. Se dopo una sessione di pista ti fanno male le braccia di solito vuol dire che sbagli qualcosa.

Non per scoraggiarti, ma con il 749 sicuramente sarai avvantaggiato nella guida in pista visto che è nata con questo scopo ma potresti ritrovarti da capo se non risolvi questo problema.

E in qualsiasi caso senza vederti girare le mie sono solo ipotesi.

Un saluto e buona giornata a te.

293. Posted Monday 30 November 2009 at 14:29:47 by Andrea "Artù" Artusi

P.S. Mi correggo… ” se ti fanno male SOLO le braccia”

294. Posted Monday 30 November 2009 at 16:02:15 by Aigor

Credo che tu abbia fatto centro: in realtà cerco di usare le gambe per spostarmi e sono la cosa che mi fa più male dopo, ma credo proprio che l’”avvitamento” sia sia il mio problema riguardo alla postura…(evidentemente a volte scivolo sulla sella invece di alzarmi)
Ci lavorerò sù ;-)

PS:
i tuoi consigli di guida sono preziosi: una volta parlasti della staccata e grazie ai tuoi suggerimenti, ho cambato le mie vecchie e radicate abitudini (sbagliate) e ora sinceramente non sento più la necessità della frizione antisaltellamento…

Ciao,

A

295. Posted Monday 30 November 2009 at 16:50:30 by Andrea "Artù" Artusi

@294: Aigor.

Felice di esserti stato utile. Come rimane utile in qualsiasi caso la frizione antisaltellamento ;-)

Comunque credimi se ti dico che l”avvitamento” è una delle abitudini più diffuse e frustranti. Lo facevo anch’io e la cosa più fastidiosa è che pieghi e pieghi, magari strisci per terra con scarichi o pedane, ma siccome sei lì aggrappato alla moto come se stessi per scivolare giù non ti senti mai veramente sicuro.

La gamba interna alla curva si chiude verso la moto e non riesci a mettere il ginocchio a terra. In più in quella posizione si è aggrappati al manubrio e qualsiasi manovra correttiva o comando non si riesce a dare. Intanto chi sa andare ti passa più veloce e sicuro (una rabbia…).

Se posso permettermi un consiglio per ovviare al problema prova a moto ferma e ben stabile su un cavalletto centrale (magari facendoti aiutare da qualcuno che la tenga ancor più ferma facendo da contrappeso) a mimare lo spostamento del corpo facendo forza sulle gambe e spostandoti sollevando il sedere dalla sella. In questo modo comincerai a impossessarti dell’automatismo.

Quando sei in pista in staccata cerca di portarti già con il sedere un po’ fuori dalla sella e apri leggermente la gamba interna alla curva che stai per affrontare. Quando hai finito di frenare e stai per entrare nella svolta spingiti sulle gambe e cerca di trovare la giusta posizione nel tempo più rapido possibile. Vedrai che ne beneficerà anche la velocità d’ingresso. A questo punto abbi l’accortezza di girare la punta dello stivale sulla pedana e vedrai che il gioco è fatto.

Tieni conto che nelle varianti si deve passare da una parte all’altra della moto spingendo sulle gambe sempre senza toccare con il sedere la sella.

296. Posted Monday 30 November 2009 at 17:07:45 by Aigor

Beh, l’antisaltellamento sarebbe gradito ovviamente, ma visto il costo…sono felice di aver imparato a staccare forte senza intraversare la moto :-)

Copio e incollo i consigli: poi appena possibile mi dedico a metterli in pratica finchè non diventano cose naturali…

Riguardo alla scelta della moto, visto il rapporto qualità/prezzo pensi che il 749s sia la scelta migliore?

Lamps

297. Posted Monday 30 November 2009 at 17:12:49 by Andrea "Artù" Artusi

…per la cifra che avevi indicato qualche post fa direi proprio di sì, ma controlla sempre bene il mezzo prima e pretendo di provarlo con cura.

Alla prossima.

A.

298. Posted Monday 30 November 2009 at 17:22:13 by Aigor

Thanks!

299. Posted Monday 30 November 2009 at 23:29:11 by gius
300. Posted Tuesday 01 December 2009 at 00:06:14 by Andrea "Artù" Artusi

@299: Gius. Pare anche a me un buon esemplare.

@ 298: Aigor. Visto che si parlava di Hypermotard… Non l’ho disegnata io la storia, ma diciamo che mi sono prodigato perché questo storico incontro avvenisse. ;-)

http://www.ducati.it/it/publisher.do?pageName=editorialitem&entityId=1384

301. Posted Tuesday 01 December 2009 at 11:51:38 by Aigor

Grazie Gius! L’annuncio è promettente…tempo permettendo, vale un viaggetto a Castellarano (???) ora controllo su viamichelin quanto dista da Roma.. :-)

Diabolik sull’Hym??He He, dopo Jim Carrey e Terminator..anche lui è stato contagiato :-))

302. Posted Tuesday 01 December 2009 at 15:10:09 by gius

@Aigor Sembra un ottimo affare, 2 anni di vita, uniproprietario, con poki km ed il prezzo è trattabile. Ti consiglio di andarci in moto a Castellarano, così vendi la tua Hyper a Marco Villa e torni a Roma con il 749S.

303. Posted Tuesday 01 December 2009 at 15:42:08 by Aigor

He, he, Marco ha una moglie a cui rendere conto…non vorrei creare scompiglio in famiglia mettendo in mezzo una rossa focosa come L’Hym..:-))

304. Posted Wednesday 02 December 2009 at 00:44:24 by Guido Macchiaverna-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

tranquillo AIGOR il presidente VILLA quando vede una Rossa ci cade come un salame.. c’è solo un problema: che dopo che lo sa la moglie diventa Rosso lui dalle botte:)Vi saluto cari amici e vi leggo sempre con molto piacere,soprattutto quando scrivono certe persone che parlano di tecnica,come Sauro,Artu’,Marc,Fabio ecc,ecc…..uno spettacolo!!!

305. Posted Wednesday 02 December 2009 at 09:29:23 by Marco Villa "Il Presidente"

Ueh…..qui si denigra il Presidente???????

Pero’ mi sto facendo un sacco di risate. In effetti ci sto seriamente pensando, sia al’Hyper di Aigor (su cui magari bisogna discutere di prezzi….ma al Presidente uno sconticino????), che al nuovo 796.

Non l’ho ancora provato su strada (cosa che invece ho fatto con il 1100 e mi ha impressionato. Un continuo orgasmo con la manetta dell’accelleratore. Una istigazione a delinquere qualunque norma del codice della strada! Anche la sosta vietata!!!!!!) ma pensare ad un motore 800, su una ciclistica come quella dell’Hyper mi fa venir voglia di tradire la mia Gilera!

Tra parentesi e’ da quando son tornato dal salone di Milano che quotidianamente rompo le palle alla moglie per mettergli in testa l’acquisto!
Lei risponde soltanto mostrandomi le carte del divorzio!!!!!
Non so…..Pero’ una Ducati in garage ed un moglie in meno….Probabilmente il mio cuoricino non reggerebbe dalla gioia!
Mamma…se legge mia moglie mi ammazza! Va la’, che scherzo.
Pero’ il 796 turba davvero i miei sogni da tempo, ormai!

306. Posted Wednesday 02 December 2009 at 10:18:10 by Marco S

Marco sono 3 anni che ci inzuppi gli zebedei. hai messo le chiappe su quasi tutte le ducati (forse desmosedici compresa) ed è ora che ti gratifichi.

COMPRALA!

comprala e basta. quella di aigor ed il 796 sono assist tipo paolo rossi nel mondiale del 1982.

NO EXCUSES PLEASE.

vorrei che tu ti prendessi l’impegno ufficiale nei confronti di tutti ad acquistare entro sei mesi da oggi o l’yper usata di aigor o in alternativa il 796 nuovo.

a proposito…aigor a quanto la vendi? anno? km?

307. Posted Wednesday 02 December 2009 at 12:00:31 by Aigor

Non sò ancora quanto è quotata, il punto è che me la terrei tutta la vita…E’ solo che mi è salita la scimmia della moto da pista e di conseguenza sto cercando un 749S.

è di giugno 2007 rossa 7.000 km tenuta come una figlia manco a dirlo (cambio d’olio ogni anno).
(Sella Racing DP e cupolino(deflettore)piccolo fumè DP, Pirelli Supercorsa)
Marco, dovresti avere il mio ind e-mail, se vuoi ti mando 1 paio di foto

Lamps

308. Posted Wednesday 02 December 2009 at 17:02:48 by fugazi

le sorella giussani si staranno rivoltando nella tomba… e ginko sulla multiracchia non ce lo avete messo?
mahhh tutte a diabolik le sfighe…

309. Posted Wednesday 02 December 2009 at 23:20:00 by gio

come mai non trovo più i bilanci di esercizio, fatturato, numero di moto vendute ogni mese…. per favore se qualcuno sa dove trovare questi dati avvisatemi si tratta di una societè quotata in borsa…. vabbè metre aspetto vostre notizie vado a bere un buon bicchiere di latte PARLALAT se ci mettete molto penso si farmi una buon piatto di pasta con sugo CIRIO ps natale tra un po me ne vado a bond ARGENTINA… aspetto notizie e informazioni a presto ducatisti

310. Posted Wednesday 02 December 2009 at 23:36:36 by eric schreyers

Concerning the famous Laverda Saxon run by Cathcart in Assen: the beastie is still around and running strong in the Castelli Romani where I live… If interested do not hesitate to contact me, I’m willing to bring the bike on the road for who has a real interest. I bought it back in 95 (or 96??) from Paul Taylor who was behind the Laverda Saxon project
More pictures (also some detailed ones on the front suspension) on:
http://picasaweb.google.it/EricS.Laverda/LaverdaSaxon02#

311. Posted Thursday 03 December 2009 at 02:59:05 by Andrea "Artù" Artusi

@310: Eric

Many compliments, Eric! You have a little piece of history in the evolution of motorcycle frames and the pictures are very interestings.

A question: It’s the bike omologate for street use in Italy? How you did it?

This Saxon http://www.cmmilanese.it/en/?page_id=462 is exposed at M.A.D. http://www.cmmilanese.it/en/ in Milan.

312. Posted Thursday 03 December 2009 at 12:13:05 by CLO

@309

Non li trovi semplicemente perchè Ducati non è più quotata in borsa da circa un anno…
Informarsi prima no eh?!? ;)

Comunque nella sezione AZIENDA (chi siamo) trovi tutto lo storico dei documenti di quando Ducati era quotata.

Ciao

313. Posted Thursday 03 December 2009 at 14:35:08 by Marco S

ciao gio, mai sentito parlare di delisting??? è meglio che torniamo a parlare di moto…

314. Posted Thursday 03 December 2009 at 17:51:19 by eli

Ciao blog!!!

Son mancata una decina di giorni a causa del lavoro, ma rieccomi a voi! Vedo che c’è fermento tecnico, bene, bravi!!! Peccato che io e la tecnologia siamo agli antipodi, quindi di tutti i discorsi che avete fatto (sono arrivata a leggere fino circa al post 271) non posso mettere naso. Trovo tuttavia molto importante che chi ne sa ne discuta, perché poi i vostri discorsi magari vengono letti e possono dare spunti efficaci a chi le moto le dovrà mettere in produzione, con vantaggio anche per gli utenti mediocri come me, che non ci capiscono un’acca ma se in strada vanno meglio son contenti!

Sono rimasta un pelo basita dai video postati da Artù sulla differenza fra abs e non. A parte che quello che ha frenato in 42 m. aveva chiaramente iniziato a decelerare prima (a meno che il suono non arrivasse dopo le immagini) quindi secondo me è da ridimensionare la differenza, ma sono molto contenta perché vuol dire che se la moto mi scoda di brutto appena freno con un minimo di intenzione, non è colpa della mia impeditagine, delle forcelle troppo morbide, del battistrada troppo intagliato, del baricentro troppo alto, della ciclistica troppo ballerina, bensì dell’ABS!!!! Beh, è sempre bello scoprire di essere meno rincoronco di quello che si pensava!

Una volta mi par di aver letto che la tecnologia sulle moto è cattiva perché ti toglie le sensazioni di dominio assoluto. Se l’abs mi toglie la sensazione di svirgolare ogni volta che freno decisa, ben venga! Invece, ammetto di essere ancora molto indietro con i pregiudizi sul cambio automatico: per le moto non so com’è, ma per le auto non mi piace per niente: son salita a volte su auto col cambio automatico e avevo sempre l’impressione che il mezzo fosse molto moscio e non eseguisse immediatamente le indicazioni che derivavano dal pilota. Preferisco dovermi gestire tutto io, ma avere una risposta immediata (che poi è anche lo stesso discorso che faccio sempre sulla coppia). Ma questo non c’entra nulla con i vostri discorsi, scusate la divagazione.

315. Posted Thursday 03 December 2009 at 18:49:10 by eli

@ 305, Marco: è il posto sbagliato, questo, per chiedere consigli: è OVVIO che qui tutti ti diranno: butta la moglie e prendi la rossa!

316. Posted Thursday 03 December 2009 at 18:52:07 by eli

Ecco, a leggere i consigli di Artù mi si scatena il mostrillo interiore della voglia di pista… purtroppo in me convivono due anime, l’endurista e la pistaiola, peccato che non abbia le capacità, né i mezzi per saziare né l’una né l’altra. Fossi straricca, prenderei un 250 da enduro per i corsi offroad e poi per la camporella e (ovvio!) l’848 per i corsi e poi i giri di pista… ah, che bello sognare!

317. Posted Thursday 03 December 2009 at 18:59:08 by real travel

SE non sapete che regalo di NATALE FARE andate a visitare lo splendido sito: OLIODOP.ch

318. Posted Thursday 03 December 2009 at 20:49:59 by Marc el Desmo-resistente belga

@317 : Se la può utilizzare nei motori Ducati? Dai, provare di vendere olio di oliva svizzero a Italiani! Perche non vino belga?

319. Posted Friday 04 December 2009 at 00:14:11 by eric Schreyers

@311 Artu
the laverda saxon has been made ’street legal’ by paul taylor (as part of the sale): he added a loom, lights, electric starter and generator.
For what concerns the paperwork - and as i’m belgian - i managed to get belgian plates through the local laverda dealer Bevilacqua (guess his origin…) But don’t ask how he obtained the homologation…
As a matter of fact it is great fun to ride a true racebike on italian roads!!
regards
eric

320. Posted Friday 04 December 2009 at 00:16:42 by Andrea "Artù" Artusi

@316: Eli.

Sappi, per la cronaca, che in me convivono le stesse anime.

Amo l’enduro fin da quando ero ragazzino, ma essendo stato iniziato alla passione motociclistica da mio fratello che era (ed è) un inguaribile stradista negli anni non l’ho mai praticato.

Così quando sono arrivato in MV e nel gruppo c’era ancora Husqvarna ho avuto finalmente la possibilità di assaporare il fuoristrada e scoprire quanto è appassionante, faticoso, propedeutico alla guida in pista.

In poche parole bellissimo. Hai mai fatto corsi come quelli dell’Offroad School http://www.offroadschool.it/?

321. Posted Friday 04 December 2009 at 00:24:57 by Andrea "Artù" Artusi

@319: Eric

Eric, your story (and the story of your bike, of course…) its really really fascinating! I’m interested about the possibility to write an articl.

Can you please contact me directly? artusi.a@gmail.com Thank you very much!

322. Posted Friday 04 December 2009 at 17:05:16 by Marco S

oggi mi sorge una domanda in particolare… non so perchè nasce proprio oggi ma è così…

MA LA TOLOMELLI C’E’ ANCORA?

non la si sente più, nessun intervento, nessun post, nessuna censura…
ma dov’è la nostra web manager?
dai vale ti vogliamo interattiva…iperattiva… fatti sentire…almeno per gli auguri di Natale…
promesso?

antony, parlavi di una db6 a 10000 euri. me lo confermi? hai parlato col “grande” piero canale?

323. Posted Friday 04 December 2009 at 18:04:24 by skogi
324. Posted Friday 04 December 2009 at 18:05:06 by skoogi

ps
si cmque ce ne sono due a 9-10mila euro ma il ” grande ” Canale non c’entra nulla

325. Posted Friday 04 December 2009 at 19:41:40 by hypermax

Salve a tutti,da vecchio ducatista vorrei ringraziare la DUCATI per le grandissime moto che produce ed ha prodotto. Queste moto sicuramente fanno scaldare i nostri cuori di motociclisti ma non penso che la ms1200 sia riuscita nell’intento, sicuramente è bella (forse un pò barocca), sicuramente è tecnologica, sicuramente è una DUCATI (il telaio a traliccio e il mitico bicilindrico a L parlano per lei) ma non è quella moto che mi fà bollire il sangue come altre ducati hanno fatto in passato. In altre parole non è una 851, una 916, una 1098, una hypermotard oppure una street fighter. La MS non la vedo come una moto per veri Ducatisti bensì una moto che cerca ,e speriamo ci riesca, di ripinguare le casse della Ducati andando a pescare in territorio BMW. A me sinceramente, come ha già detto qualcuno, in sostituzione della vecchia MS sarebbe bastata un Hyper un pò turistizzata con un cupolino e un serbatoio di un paio di litri più grande. A tal proposito cosa pensate di una Streetfighter con il cupolino sporivo? forse sarebbe più bella e fruibile di quella attuale.
Un altro progetto che mi piacerebbe veder sviluppare sarebbe una nuova supersport con un motore 2 valvole 1200 e tutti i materiali pregiati possibili in modo tale da non superare i 150KG su strada. Questa si che sarebbe la MOTO da dover guidare sui nostri passi alpini. Oppure cosa ne pensate, per fare concorrenza a moto stile Hayabusa o BMW k1300S, di una bicilindrica stradale da 1400cc con compressore volumetrico, 200cavalli alla ruota ed estetica che richiama vagamente la Desmosedici?
Aspetto vostre risposte,
saluti Max

326. Posted Saturday 05 December 2009 at 12:56:58 by Marco Villa "Il Presidente"

Carissimo Aigor, se puoi mandarmi delle foto, molto volentieri:
Questo e’ il mio indirizzo:
rc600desmo@gmail.com

Io di sicuro ho il tuo, ma non registrato sotto il Nick del desmoblog, quindi non riesco piu’ a ritrovarti!

@322 Valentina e’ ancora con noi….Tranquillo! Semplicemente c’e’ anche Facebook e Twitter da seguire….
Pero’ io non ho detto niente….

327. Posted Sunday 06 December 2009 at 21:51:23 by giusepp

Fateci accedere con un contributo al pacchetto deglli accessori(casco tuta ecc.) anche a chi a comprato un 1198s nell’ultimo anno!

328. Posted Wednesday 09 December 2009 at 12:07:11 by eli

@ 3230, Artù: grazie per la segnalazione, avevo trovato anche altri corsi, ma ho due problemi fondamentali: 1. carenza monetaria, 2. dopo le tante cadute del 2008 ho capito che sono troppo vecchia per queste cose. Comunque grazie!!!

329. Posted Wednesday 09 December 2009 at 13:25:48 by Valentina (Desmoblog)

@Marco S: la Tolomelli c’è, come vedi… solo che non mi occupo più di blog!
Ovviamente gli auguri di Natale ve li faccio lo stesso di tutto cuore ;-)
Un bacio a tutti,
Valentina

330. Posted Wednesday 09 December 2009 at 13:39:34 by Marco S

sapevo che non mi avresti deluso…
grazie del messaggio e degli auguri.

ovviamente ricambio sia auguri che bacio alla più bella web manager che io conosca (e vi assicuro che ne conosco parecchie…).

buona giornata,
Marco S in piena motodepressione invernale.

331. Posted Wednesday 09 December 2009 at 18:06:30 by Aigor

Ciao Valentina!

332. Posted Wednesday 09 December 2009 at 19:30:46 by eli

Allora se si parte già con gli auguri, prima che il blog chiuda per ferie

BUONE FESTE A TUTTI!!!

333. Posted Thursday 10 December 2009 at 02:42:19 by ernesto spaggiari

per lo spaggio non c’è ancora abbastanza freddo: anche in questi giorni moto a volontà! la motodepressione invernale è al momento rimandata…

334. Posted Thursday 10 December 2009 at 11:05:42 by eli

E’ vero Spaggio, ma solo di giorno, con scaldamanopole e ginocchiere invernali. Di sera per me è veramente troppo freddo!!!

Cambiando argomento, visto che d’estate si gira e d’inverno si prepara o si sogna, io sogno. Anche oggi a colazione mi son riguardata le riviste sull’EICMA. Sulla mia c’è anche un servizio sulle moto più desiderate dagli italiani, disegnate dall’Oberdan Bezzi così caro ad Anto. Beh, alla fine, per quel che ho capito io, gli italiani rivogliono lo scrambler (ma va’? Sono almeno 2 anni che lo dico), poi vogliono una moto godereccia leggera e sotto i 10.000 euronzi: ma va?? Lo stiamo scrivendo da mesi! Ora, sullo scrambler ormai non ho più speranze, anche perché il bozzetto di Bezzi, una pseudo hyp con livrea vintage non mi piace per niente, mentre per la godereccia leggera direi che la nuova hyper 796 ha centrato il punto. Io, se non avessi già una moto omnia, un pensierino ce lo farei… magari in febbraio mi fanno l’open week in un periodo in cui non piove e me la fanno pure provare. Poi, tra borsa da serbatoio, borsa da sella (tanto non ho morose da portare) e zaino, riesco anche ad andarci in vacanza! L’unica critica che ho letto finora a questa moto riguarda l’avantrno poco preciso in frenata, ma è chiaro che finché non ci si sale e non la si prova, non si può sapere.

Voi che dite? Ho notato che le nippe pesano da 220 kg in su, le BMW non èche siano leggere subito… per il multi dichiarano un peso di 189 kg a secco e poi possiam odiscutere su cosa significa a secco. Ma non si potrebbero indicare i pesi pronta marcia, con oli, benzine e diavolerie varie?

Si capisce che ho voglia di moto???

335. Posted Thursday 10 December 2009 at 18:13:43 by Andrea

Ciao a tutti!
Volevo solo chiedere:
cosa ne pensate della nuova Multistrada?
secondo me 150cv per una moto da turismo sono troppi.nulla da dire su tutto il resto che offre, però, perchè non farla anche con l’attuale 1100 del Multistrada a 2 valvole?più tranquilla sicuramente, e poi magari avrebbe un prezzo abbordabile da tutti…?
ciao a tutti…

336. Posted Saturday 12 December 2009 at 23:40:09 by operazione desmofriends

OGGI CAMMINO UN PO’ ELEGANTE, SCAZZATO FRA LA GENTE, NEL TRAFFICO CHE VA, MA POI CERCARSI UN ALTRO CHIODO O SCATENARSI A BERE ? VETRINE DI VESTITI, IO TE LI COMPREREI SE MI VOLESSI UN PO’…

337. Posted Monday 14 December 2009 at 16:59:37 by gius
338. Posted Thursday 17 December 2009 at 01:32:20 by gius

In Ducati non aveva più stimoli, diceva di voler fare altro e invece Tardozzi diventa team manager BMW. Allora non era una questione di stimoli!

339. Posted Thursday 17 December 2009 at 15:06:18 by Federico

Nell’augurare a tutti buon Natale pongo un quesito:
ma l’aumento di cilindrata a 1000 e l’alesaggio fissato ad 81 é veramente già fissato? perché da un punto di vista puramente motoristico é un completo non senso… 81 é un alesaggio ridicolo per un motore sportivo. basta pensare che la Desmo16 RR ha un alesaggio di 86 ed é un motore di “serie”!

Perché vogliono rovinare tutto…

é sempre più chiaro che gli spagnoli sappiano fare paella e tapas ma non regolamenti!!!

Saluti, Federico

340. Posted Thursday 17 December 2009 at 17:15:35 by avvocato civilista napoli

Forza Ducati siamo con voooi!

341. Posted Friday 18 December 2009 at 17:25:44 by Marco S

auguri miei compagni di viaggio. ci sentiamo presto.

342. Posted Wednesday 24 February 2010 at 17:46:34 by web agency

Ciao ducati.