
English versione on “more”
Ad una settimana dalla conquista del titolo Mondiale nella classe Superstock 1000 abbiamo incontrato Xavier Simeon, il pilota belga del Ducati Xerox Junior Team che, dopo una stagione stellare e la vittoria del campionato, ha risposto a qualche domanda per i lettori del Desmoblog.
Al terzo anno consecutivo nella classe Superstock 1000, per la prima volta in sella alla Ducati 1198, Xavier è stato velocissimo fin dall’inizio, terminando le prime quattro gare in seconda posizione, risultato che lo ha portato al comando della classifica già dal quarto evento stagionale, la gara di Misano.
Con un crescendo impressionante, a questi risultati sono seguite quattro vittorie, che hanno permesso al giovane pilota belga (20 anni n.d.r) di arrivare a Magny-Cours, penultimo round, con un vantaggio di 45 punti su Corti, secondo in classifica. Con il titolo a portata di mano e consapevole del fatto che sarebbe bastato concludere entro i primi undici, ha gestito la gara in modo intelligente, finendo secondo al traguardo.
Conquistando i due titoli, piloti e costruttori nella classe Superstock 1000 Xavier Simeon ha permesso al Ducati Xerox Junior Team di trionfare in questa categoria per il terzo anno consecutivo!
Grazie Xavier…e a te la parola!
Ciao Xavi, come stai?
Tutto bene, grazie. Sono appena stato in circuito, a Mettet in Belgio, per una gara di Supermoto. Adesso che ho vinto il titolo Superstock posso permettermi il rischio di fare quest’evento! Si chiama “Superbiker” e ci sono centinai di piloti internazionali coinvolti, è stato molto divertente!
Come ti senti una settimana dopo il trionfo a Magny-Cours? Cosa hai fatto in questi ultimi giorni?
Ovviamente rimango sempre contentissimo – la scorsa domenica è stata una giornata da sogno - ma a dire la verità la vita qui in Belgio è uguale a com’era prima; non ho fatto molto di speciale! Lunedì sera abbiamo organizzato una cena con la famiglia e con alcuni amici per festeggiare la vittoria ma per il resto ho passato la settimana preparandomi per la gara di Supermoto.
E’ stato così facile come sembrava vincere quest’anno?
Assolutamente no! Non è mai facile in questa categoria e ci sono sempre parecchi piloti forti, ogni anno. Non aspettavo di vincere già al penultimo evento perché di solito c’è una lotta fino all’ultimo round! Il mio obiettivo questa stagione è stato quello di finire ogni gara nei top 3 e questo ce l’abbiamo fatta. La mia moto, la 1198, è stata sempre competitiva e non abbiamo fatto tanti errori, anche per il fatto che ho più esperienza - quest’anno non ho voluto ripetere errori che ho fatto nel passato!
Ma non è il tuo primo titolo importante, vero?
No, nel 2006 ho vinto il campionato SuperStock 600 e sempre nello stesso anno ho vinto anche nella Coppa Europea GSX-R Cup 750.
E cosa ti piace fare quando non sei in pista?
Sono un sportivo, mi piace uscire in bici e vado spesso in palestra. Poi ovviamente mi piace fare delle cose “normali”, esco con amici, mi diverto…
2010? Dove sarai e cosa farai?
Non so ancora! Vorrei rimanere con la Ducati ma dobbiamo vedere se c’è la possibilità. Ho ricevuto alcune offerte da altri team ma io, in Ducati, mi sento a casa.
E, per concludere, dove vorresti essere fra 5 anni?
Che domanda! Nei prossimi cinque anni vorrei diventare almeno due volte campione del mondo Superbike e una volta campione GP! Scherzo ovviamente ma, essendo giovane, credo sia ovvio voler fare strada per correre prima o poi o in SBK o in MotoGP. Rendo conto però che ci sono quei piloti che vanno a GP troppo presto e poi trovano che è veramente difficile. Ci serve esperienza, tanta esperienza, prima di guidare una moto GP. Voglio fare progressi, sicuro, ma un passo alla volta!
Xavier Simeon – Campione del FIM Superstock 1000 Cup 2009!
One week after his title triumph in the Superstock 1000 championship, with one race still to go, we’ve spoken with Xavier Simeon, the young Belgian riding for the Ducati Xerox Junior Team who, after a stellar season culminating in the championship victory, answered a few questions for the Desmoblog readers….
Participating in the Superstock 1000 championship for the third consecutive year, but for the first time on board the Ducati 1198, Xavier has been impressive right from the season’s start, finishing in second place in the first four rounds of the ten-race championship and projecting himself to the top of the overall standings by round 4 at Misano. These podium finishes were followed up with four race wins which meant that by Magny-Cours (Round 9) the Belgian rider had a forty-five point advantage over second placed rider Corti. Knowing that he only had to finish the race in the first eleven in order to secure the title in France, Simeon rode an intelligent race and closed in second place, maintaining his 100% podium record and securing the Superstock 1000 riders and constructors titles, the third consecutive title for the Ducati Xerox Junior Team.
Thanks Xavier..and now it’s your time to speak!
Hi Xavi, how are you?
I’m really good thanks. I have just been at the race track, the Mettet circuit in Belgium where I’m participating in a Supermoto race. Now I’ve won the Superstock title I can relax a bit and risk taking part in this event! It’s called the Superbiker and there are hundreds of international riders racing, so it should be good fun.
How do you feel a week after taking the title at Magny-Cours? What have you been up to in the last days?
Of course I am still extremely happy – last Sunday was a dream day for me – but to tell the truth life here in Belgium is just as it was before and I haven’t been doing anything particularly special! On Monday we organized a dinner with my family and friends to celebrate my win and then I’ve really just been preparing for this weekend’s Supermoto race.
Was it as easy as it looked to win the championship this year?
Not at all! It’s never easy in this Superstock 1000 category and there are always several strong riders every year. I didn’t expect to wrap things up at the penultimate round because normally the battle goes right down to the wire! My aim this year was to finish each race in the top 3 and we’ve done that. My bike, the 1198, has been super competitive every weekend and we haven’t made too many mistakes, also because I have more experience this year and did everything to not repeat mistakes I may have made in the past!
But this isn’t your first important title is it?
No, in 2006 I won the Superstock 600 championship and that same year I also took the title in the GSX-R 750 European Cup.
And what do you get up to when you’re not at the tracks?
I’m pretty sporty so I do a lot of mountain biking and I go the fitness centre often too. Then I do the “normal” stuff, going out with friends, having fun…
2010? Where will you be and doing what?
I don’t know yet! I really want to stay with Ducati but we need to see if there’s a way to do that. I’ve received offers from other teams but I haven’t accepted any of them as I’m happy in Ducati.
And finally, where would you like to be in five years time?
What a question! I’d like to have won the World Superbike title twice and the GP title too! I’m joking but of course, being a young rider, it’s normal that I want to move forward and ride in either SBK or GP, or both, in the future. I’m aware however that there are some riders who make the move too soon and find it really tough. You need experience, lots of experience, before going to ride a GP bike. I want to make progress, of course, but one step at a time!
Xavier Simeon - 2009 Champion in the FIM Superstock 1000 Cup!


READER COMMENTS
primo.
era una vita che aspettavo…
…
e ho anche visto le foto finali della stradaperta.
eicma is on the way.
Bravo Xavier.
E pure intelligente e modesto da non pretendere subito il salto di categoria.
Complimenti a te ed a tutto il Ducati Junior Team.
Ottimo lavoro. Come sempre, in quel del Borgo!
bravissimo, l’ho visto al nürburgring.
Complimenti a te ed al tuo Team
I sincerely hope that Ducati finds a way to give this talent an option for the future years. Congratulations to Xavier!!
Argomento talmente interessante che per sapere chi fosse il ragazzo con la coppa in mano ho dovuto leggere le prime due righe.
Scoperta l’importanza della notizia ho passato i seguenti due decimi di secondo a chiedermi a chi potesse interessare… poi mi sono ricordato che siamo sul desmoblog.
Complimenti a Xavier per il titolo conquistato.
Due piccole annotazioni.
La prima: c’è un errore nel titolo; si scrive WORLD e non Wolrd.
La seconda. Perdonate la critica ma l’intervista è di una banalità a dir poco imbarazzante. Iniziare un’intervista con “Ciao, come stai”….
Scusate ma questo è il mio punto di vista.
Dato il taglio che ha preso questo blog, credo si possa fare anche di più da questo punto di vista.
Errori ortografici a parte, banalità imbarazzanti a parte(e in effetti Fabio non c’è nullla da obbiettare su i due punti messi in luce) Enrico a parte
COMPLIMENTI A SAVERIO E AL DUCATI JUNIOR TEAM
Perdonate l’intrusione in un mondo che non mi appartiene, di solito mi limito a leggere perchè penso che per scrivere si debba avere qualcosa di interessante o semplicemente emozionante da comunicare. Mi prendo la libertà perchè trovo questo blog pieno di critica “feroce” (forse ingiustificata), comunque non amichevole: incredibile come ogni argomento dopo pochi commenti congrui, venga puntualmente banalizzato e ridicolizzato con i soliti nostalgici argomenti al limite del ridicolo, sicuramente patetici. Come spesso accade il rispetto e l’ammirazione che si ha dai “concorrenti”, svanisce nelle mura amiche…è proprio vero “Nemo Propheta in Patria (passatemelo non è il solito inglesismo). E per riconciliarmi con il mio mondo: Bravo Xavi, Forza Ducati!!
@8: Uele, non capisco se ti riferisci a questo thread o il tuo riferimento è generale.
Nello specifico, se ti riferisci anche al mio commento, ti chiedo cortesemente di farmi notare dove io sia stato feroce, non amichevole e abbia banalizzato e ridicolizzato.
Inoltre, mi spiace che scrivi poco perchè, da quanto fai capire, avresti molto da dire. Del resto, non è molto simpatico criticare non mettendosi mai in gioco.
E per finire: non pensi anche tu che sia un tantino banale che questo, che era una volta un filo diretto con l’azienda, si sia trasformato in una sorta di raccolta di interviste con i piloti?
Per carità, va bene anche così, se è questo che vuole l’azienda. Ma, come ho scritto sopra, credo si possa fare qualcosina meglio anche con questo taglio del blog.
piccola annotazione generale assolutamente personale. lo scorso dicembre è stata organizzata una cena per desmoblogger ed era presente anche il dott. Del Torchio. in quell’occasione ci sono state fornite tante informazioni e tante spiegazioni, la più importante è stata quella che in un posto come questo loro non vogliono che si parli male dei prodotti che poi devono vendere. quindi caso strano, da dopo le vacanze di natale, in queste pagine non si è più parlato né di tecnica né di nuovi modelli. mai più. ovviamente poi noi blogger abbiamo parlato di ciò che volevamo, ma la scarsa affluenza di nuovi personaggi e nuove proposte sta di fatto riducendo questo blog a qualcosa di ridicolo. senza offesa per chi ancora scrive e commenta, ma di fatto questo è diventato un muro grigio di periferia dove qualcuno scrive con la bomboletta forza inter.
Tanti complimenti davvero a Xavier Simeon.
… e congratulazioni Marco S, finalmente ce l’hai fatta!!!
ah, Fabio, per come ho interpretato io, uele non ce l’aveva con te, men che meno nel tuo intervento qui. Credo ce l’abbia con i soliti “fa tutto schifo” che scrivono qui
@10: Ernesto, sì, capisco cosa intendi e sono parzialmente d’accordo con te.
Mi spiego, così rispondo indirettamente anche all’affermazione di Del Torchio.
Credo si debba fare un distinguo.
Un conto è una critica e un conto è un’offesa.
Un conto è dare un’opinione su un prodotto e un conto è parlarne male.
In tutta sincerità, a che mi ricordi io, c’è stato un solo frequentatore, massimo 2, del blog che si è spinto in offese totalmente gratuite. E questo è vero, non va bene, per niente.
A onor del vero, la tendenza non è di parlare male del prodotto ma piuttosto dell’incomprensione di certe scelte; incomprensioni che magari potevano venire spiegate.
Io prendo sempre come esempio il thread di Domenicali dove venivano spiegate alcune scelte progettuali.
Ora, io non credo si debba avere poi così la coda di non accettare critiche, e sottolineo CRITICHE, e non offese.
Io posso anche non essere d’accordo su determinate scelte progettuali e argomentare i miei perchè: si chiama dibattito, contraddittorio e non vedo nulla di male ne nelle scelte di un’azienda ne nelle critiche di un utente.
Anche perchè ricordiamo una cosa: i più qui dentro hanno nel loro garage una motocicletta di questa azienda e hanno quindi contribuito economicamente all’esistenza di questa azienda. E credo che questo dia loro diritto ad avere voce in capitolo in questo luogo.
Altrimenti lo si chiuda e amen.
Però, solo che la smettiamo di dare questo taglio familiare perchè nei rapporti tra clienti e azienda, di familiare c’è rimasto ben poco.
E quello che c’è rimasto lo stanno spostando nei rapporti tra tifosi e azienda.
@13: eli, io ho chiesto…non si sa mai.
Mi piace capire, tutto qua.
Fabio hai ragione su tutto. purtroppo rimpiango il post di Domenicali, anche se in quell’occasione erano emersi i ben noti ridius tu de macs e bec tu besic. e quelle per me sono offese: le critiche si accettano, le offese no e finché non trovano un sistema per filtrare le une dalle altre, ci teniamo questo blog qui. almeno finché non si saranno stufati anche di questo che di fatto non so più che utilità possa avere per loro.
@16: Ernesto, che dirti…diciamo che quelle espressioni io non le ho viste come offese ma piuttosto come una critica feroce di chi vede, o percepisce, che si tenda a badare più alla forma che alla sostanza.
Ma, come vedi, ci può anche stare che dall’altra parte sia stata vista come offesa.
Certo è che se quella è un’offesa, allora persone che dicono “Sì, ti ritiriamo la moto” e 2 giorni dopo cambiano idea…
Ma questo è tutto un altro discorso.
mi sembra infantile questo atteggiamento dell’azienda..se produci qualcosa, sei consapevole di essere esposto a critica, di qualsiasi genere..poi spetta a te chiarire e proseguire sulla tua strada, oppure fare autocritica e caso mai adattare il tuo prodotto alle esigenze dei “tuoi clienti”..tappare le orecchie, o peggio le bocche!, non porta a nulla di costruttivo.
@5 Enrico : dai dai dai, tu dici questo perche sei geloso che sia un Belga che ha vinto il campionato Superstock, o mi sbaglio? :-))))
ernesto. Rivendico il copyright del “muro su cui scrivere forza Inter” :-) Siamo alfin giunti alla questione nodale. Non si può esercitare nessuna critica un pò come accade sulle riviste specializzate (tutte, non solo quelle motoristiche) che parlano sono dei dati positivi. Lì però c’è una sudditanza di tipo economico (non ti dò la pubblicità e i bonus) qui non c’è. Posto che dovrebbero ringraziare un giorno si e l’altro pure delle critiche perchè magari servono a far meglio, noto che si sta raschinado il fondo del barile anche sui piloti. A breve spero in un mio spazio: ho fatto una cronoscalata battendo il mio miglior tempo di sempre. Siate buoni nei commenti. Le offese gratuite e qualche volgarità - confermo - erano appannaggio solo di una, max 2, persone. Ridius to de max o stritfighet è solo gusto per l’ironia in un dibattito civile e argomentato, non certo volontà di offendere. Cmq peccato, penso che a perderci - se non altro in termini di stimoli - sia l’azienda. Ma è un’opinione personale, vale zero.
…e bravo Saverio!
… ma molto del merito va al mezzo che guida , con pochi cv in meno delle jap ma con controllo di trazione , che se pur quasi rudimentale e poco racing aiuta e non poco a preservare le gomme …
ernesto
che ci fosse stato una specie di ” indottrinamento ” era molto evidente dai toni proni dei soliti 4,per cui ogni altra cosa era storta, non prendiamoci in giro. come d’altronde è leggittimo che un CEO chieda di non parlare male dei prodotti, anzi mi stupisce come non vi abbia chiesto di parlarne bene a prescindere…( ben inteso io non ho molto da dire sui prodotti se non quello di apprezzare il settore 848 e derivati, oltre alla scontata d16).
se non si vogliono critiche sui prodotti ( le moto intendi, o gli occhiali il cellulare , il vino?) basta chiudere, non si puo’ negare a nessuno la liberta’ di espressione. se scrive gente che noin ha una ducati o una moto, devono scrivere tutti coloro che in moto ci vanno. anche accettando le critiche.i miei auguri a giuseppe.
ps la colpa è solo di enrico, come si diceva qui un anno fa…..
ps
sempre felice x le vittorie ducati. forse ducati e chi la rappresenta dovrebbe cambiare strategia secondo la quale : “..o con me o contro di me…”
è evidente che gli appassionati ducati sono altro.
E’ altresi vero che il desmoblog non rappresentava il 100% dei clienti Ducati…anzi, a ben pensarci c’erano piu’ appassionati di altre marche dotati, che di proprietari.
E’ anche vero che se una azienda vuole sentire il parere (anche negativo) dei suoi clienti ha mille modi, privati, di farlo, senza dover lavare i propri panni sporchi nella pubblica piazza.
E’ anche vero che…ogni cosa tecnica era ormai diventatata spunto di pubblico linciaggio.
E’ anche vero che questo e’ un posto che chiunque nel mondo puo’ guardare, leggere e valutare.
E’ anche vero che Ducati e’ l’unica azienda nel mondo a aver mai fatto un esperimento come questo.
E’ anche vero che nche il laboratorio di Fisica, aperto al pubblico, ha avuto purtroppo uno scarso ritorno di gente, piu’ per ignoranza e menefreghismo del “comune” che per quanto vale.
Io e altri ci siamo stati….MAGNIFICO E IRRIPETIBILE ESPERIENZA! Lo consiglierei a tutti!
E’ anche vero che …se non vedo IO in giro una Streetffighter….allora e’ un cesso e non vende niente….
E’ anche vero che il Desmorosso era solo una spesa inutile (mai uscito un centisimo da Borgo per il vino, anzi ne sono entrati in cassa!)
E’ anche vero che il Ducati Cafe’ sminuiva il marchio….
E’ anche vero che le Streetfighter girls erano brutte, racchie e basse.
E’ anche vero che…la stradaperta 1200 ha un motore troppo potente, non adatto, ma quanto e’ bella la nuova VFR 1200 (passata da 800 a 1200…ma quanto e’ bella……)
E’ anche vero che…..critica e’ una cosa….dover a tutti i costi commentare….beh, a volte e’ meglio tacere….
E’ anche vero che io SONO UNO DEI SOLITI QUATTRO INDOTTRINATI……magari pure pagato da Del Torchio…..
E’ anche vero che il blog era nato con l’obiettivo: Questo è quello che stiamo facendo. Cosa ne pensate?
E in quel “Cosa ne pensate” ci stanno anche le critiche.
E’ anche vero che se andava bene allora non vedo perchè non debba andare bene ora.
Oh, è poi anche vero che la notte dormo lo stesso, eh…
Presidente. Rispondo al solo argomento che io (e anche Enrico) ho tirato in ballo diversi post fa. Le vendite (non tanto della Str(i)afighet che non ho mai citato). Si dice vendano tanto le altre, in particolare la 696. Bene, io non ne vedo. Questo ho detto e l’ho posto come interrogativa. Non come verità assoluta. Non si può fare manco questo? Poi qualcuno (Eli p.es.) dice che dove sta lei è pieno. Bon. Meglio così, sono il primo a esser contento (così come mi spiace che - per scelte di AD sbagliate - Guzzi sia alla cassaintegrazione). Del resto ho chiuso sempre i miei interventi dicendo “sono contento di sbagliarmi” (scusa l’autoreferenzialità). Ma in Ducati si sono mai veramente chiesti PERCHE’ arrivavano alcune obiezioni, o dubbi, o critiche? Ps: parlo di quelle educate e civili, ovvio. ciao
Poi, come diceva Fabio, la notte dormo come se mi avessero dato una bastonata in testa e non soffro di gastrite per questo.
Inizio facendo riferimento al mio post numero 5. La mia amica eli mi ha subito di nuovo etichettato come quello del “fa tutto schifo”, ma le faccio notare che avevo ragione un’altra volta: del ragazzo (belga!) con la coppa in mano pochi sanno anche solo pronunciare il nome, mentre a quasi tutti quelli che hanno scritto finora pare non importi molto. Almeno a giudicare dalla piega che ha preso la discussione… o è questione di punti di vista anche che siamo praticamente tutti off-topic?
Dal post 10 di Ernesto invece vengo finalmente a conoscenza di scabrosi particolari del summit che si tenne ormai quasi un anno fa. Segreti di pulcinella che mi confermano una volta di più opinioni che mi ero fatto da un pezzo, ma queste sono cose personali.
Venendo al trito e ritrito discorso del bec tu besic, ridius tu de macs e via dicendo, permettimi di dire che casomai fui io a sentirmi poco considerato nella mia identità di ducatista senza D Maiuscola. Molti letteralmente si prostrarono per aver ricevuto l’onore di un messaggio così articolato da parte di Domenicali in persona: io lessi un trattato di marketing che feci davvero fatica a leggere. Poi pensai alle moto (anzi, ai prodotti, come da un po’di tempo si dice in Ducati, e questo non fa pensare nessuno), e trovai ancora più difficoltà nel capire come in una attuale Ducati si possa applicare l’idea che il design (e qui parlo seriamente) segua la funzione. Vediamo forcelloni storpi in cantilever, scarichi nei posti più impensabili, serbatoi con i gusci come i cellulari, telai da montare come il Lego… dove sta la semplicità delle vecchie Ducati? Dov’è lo spirito, l’ANIMA delle moto anche di solo dieci anni fa? I trattati di marketing sono anche carini da leggere, ma io che in una Ducati cercherei una moto e non un “prodotto”, permettetemi, storco un po’il naso. E penso di aver anche ragione, visto che mi capita anche di leggere una intervista dove Domenicali dichiara candidamente che tra una moto che funziona bene e una bella da vedere lui preferisce produrne una bella da vedere. Dimenticando forse che l’estetica è un fattore tutt’altro che oggettivo, a differenza della meccanica. A me per esempio vedere una Streetfighter non dà impressioni particolarmente positive.
Arrivo poi a Marco Villa. In effetti mi permetto di dubitare del successo commerciale di moto che non vedo per strada nemmeno per sbaglio: son contento per Ducati se ho una visione distorta della realtà, ma mi pare di non essere l’unico. Però un altro è Giuseppe, toscano come me… sarà l’aria del Chianti che allontana le vendite, che devo dirti…
Di Ducati Caffè e Desmorosso abbiamo parlato e riparlato. La mia opinione è che indipendentemente dal fatto che costino o meno alla Ducati (e sono anche io convinto che casomai sono un ricavo), sono due iniziative da cui il Marchio ha tratto tutt’altro che prestigio. Io trovo certe cose ridicole, ma forse sono uno dei pochi BIIIIIP e hanno ragione loro. Ultimamente ho visto anche la microtelecamera Ducati: personalmente ho qualche dubbio che certe iniziative commerciali portino qualche giovamento per le sorti degli operai di Borgo Panigale, ma non sono un sindacalista…
Quanto alle critiche su ciò che scrivo altrove, in uno spazio mio ma di tutti e dove tutti possono dire quello che vogliono… sarebbe stato carino che tu me le avessi rivolte lì. A che ti serve entrare nel blog superpantah come una spia nella tana del nemico e poi dire solo qui che non sei d’accordo con me? Mi pare tu (come tutti quelli che ci hanno fatto visita) sia stato più volte invitato a leggere e postare, anche per criticare: io e Sauro non ci offendiamo, non chiudiamo e casomai rispondiamo con quello che ci sembra giusto rispondere, tutto qui.
Entrando nello specifico dell’argomento (che tutti possono leggere cliccando sul mio nome in rosso all’inizio di questo chilometrico post), la nuova Honda VFR mi piace, sì. E mi piace la mia BMW. Moto con motori grossi e strapotenti che, è vero, non fanno parte del mio trascorso motociclistico se non recentissimo. Il problema della Stradapersa, a mio avviso, non è tanto la cilindrata o il valore di potenza, ma il costo al quale il potenziale possessore deve assoggettarsi per usarla. E quando dico “usarla” non intendo farci un giretto di 200 chilometri al massimo ogni domenica d’estate: parlo di fare decine di migliaia di chilometri all’anno; provate a pensare a quanto può costare fare ventimila chilometri all’anno con una Ducati 4 valvole, e poi raccontatemi dei costi di manutenzione ridotti per duemila chilometri in più sugli intervalli tra un tagliando e l’altro. Ah… altro particolare non secondario: quanta benzina consuma oggi un quattro valvole Ducati? Io mi ricordo che il Multi 1000 2 valvole non andava quasi mai oltre i 15 chilometri al litro… il 1200 quattro valvole farà meglio o peggio? Bel motore, meraviglioso motore… ma non lo vedo la scelta più azzeccata per una moto anche turistica.
Che poi tu, Marco, sia pagato o meno… mi importa relativamente. Spero per te di sì.
Beh, Giuseppe, ho citato la Street perche’ era la prima che mi e’ venuta in mente.
Che ti devo dire? Figurati che dove abito io (Cremona….mica dispersa tra i monti, con 100 abitanti) non c’e’ nemmeno un concessionario Ducati, se non un appassionato del Service….che come moto si affida a Parma! (Quindi faccio prima ad andare a prendermela direttamente in ditta…o quasi, se potessi realizzare un sogno!).
Non e’ che si dice….I dati sono dati. Al tuo interrogativo ho gia’ anche risposto. Ma ti assicuro che non e’ questo il problema…magari lo fosse!
Ti racconto questa….Il 24 aprile 2008 (mi sembra di ricordare….) ci siamo ritrovati un gruppo di noi bloggers in ditta (poi ci hanno anche pubblicato….ed io ho pure scritto in prima persona),
mentre facevamo un giro ho parlato con un amico che lavora in Ducati perche’ avevano presentato da poco il 696…..
Beh, leggendo i commenti del Desmoblog la paura ha serpeggiato negli ambienti del Borgo……
Hanno avuto veramente paura di aver cannato il modello che era ed e’ linfa vitale per l’azienda.
Addirittura su siti di Monsteristi incalliti, il nuovo era visto meglio ed apprezzato!
Chi abbia avuto ragione ce lo dicono i dati…..
Beh, anche io sono tra i primi ad essere contento che Ducati sia viva e vegeta, ma ti assicuro che a volte ho rinunciato ad ore di sonno (e lo sto facendo anche adesso) perche’ comunque a questo Blog ci tenevo e ci tengo, come credo, tutti quelli che continuano a scriverci.
E non solo perche’ sono “Il Presidente” ma perche’ un tempo si respirava un’aria diversa, c’era un clima diverso, anche gli argomenti erano diversi…..C’era voglia di farsi sentire, nel bene e nel male, in modo positivo o negativo, ma con amore……
E non sono, o meglio ERO, l’unico a crederci, perche’ lo stesso AD, nella cena citata da Ernesto, si e’ dimostrato disponibile a cercare una soluzione, anche di mettersi in gioco in prima persona…..anche se pensa abbia anche di meglio da fare!
Adesso almeno il Blog a qualcosa e’ servito….Adesso se Enrico si trova Xavier Simon davanti puo’ saper chi e’!
Ma nel post precedente non c’era chi ha perso post e post a dire che Ducati aveva fatto ricorso per tre viti in Ergal sulla RSV a Imola in STK????? Un argomento interessa se c’e’ da “criticare”…non interessa se c’e’ da apprezzare….
Ma forse siamo fatti cosi’ un po’ tutti noi italiani, io per primo, magari….W L’ITALIA!!!!!
Capisci Giuseppe…..Non e’ una critica dire…..”che caduta di stile”, “vergogna”, “chissa’ che male fanno tre viti”…..
E ti assicuro, caro Giuseppe, che non e’ solo colpa di Enrico come dice qualcuno……proprio no!!!!!
Eh NO, caro Enrico….Proprio non ci sto…….
PRIMA DI TUTTO, gli SCABROSI argomenti nascosti da Pulcinellla, erano alla merce di chiunque abbia voluto venire alla cena, pubblicizzata proprio sul Blog e devo dire, frequentata dai soliti “indottrinati”, piu’ due amici di una blogger che mai avevano nemmeno scritto sul Blog….QUINDI FIGURATI CHE SEGRETI CI SIAMO DETTI.
Questo per evitare di stravolgere la realta’ a seconda del proprio piacimento!
Su dove stia la purezza di moto di dieci anni fa se ne puo’ parlare sino a svenire….Sta appunto su moto di dieci anni fa!
Moto che se non c’era il Monster avrebbero portato Ducati al fallimento! Anzi ci siamo pure arrivati…..se non si interveniva in certi modi, con certi aumenti di capitale.
Al che comunque sottolineo che una SS, ST O 999 io me la porterei a casa anche domani, se solo potessi, anche se le stradali, turistiche piu’ o meno non sono il genere che preferisco!
NON SONO MAI ENTRATO NEL SITO SUPERPANTAH COME UNA SPIA, tanto e’ che vi ho pure scritto ultimamente complimentandomi con Sauro per come lo gestisce, per gli argomenti interessanti che ci pubblica (ed anche tu) e dicendo pure CHE VORREI CHE IL DESMOBLOG FOSSE COSI’ ATTIVO!
Non ti ho criticato apertamente su questo sito proprio perche’ volevo farlo sull’altro ma prima leggere cio’ che hai scritto, visto che tra famiglia e lavoro non ne ho ancora avuto tempo….Criticarti poi….Magari ti chiedero’ perche’ quello si, l’altro no….ma te lo chiedero’ la’, dove magari mi avrai gia’ risposto prima che te lo chieda…..
Se poi per questo mi consideri un spia in seno, beh, saro’ il primo a chiedere a Sauro di “mandarmi a quel posto” attraverso un post pubblico….Tranquillo!
Ma mi pare che tutti gli altri facciano motori che non consumano niente, i proprietari del GS ci fanno centomila km l’anno, e PENSA CHE I TAGLIANDI GLIELI REGALANO, a loro…..tanto e’ che ad entrare da un concessionario BMW ti danno tanto di vasetto di vaselina per farti tutti quelli che trovi, da tanto che sono bravi e buoni gli altri.
A Borgo si e’ passati dai 10000 (DIECIMILA) ai 20000 (VENTIMILA) km a tagliando (gli stessi previsti per la mia auto diesel!!!!!!) ma questo non conta.
Vabbbe’ BASTA! Sto degenerando e scadendo in un attacco personale.
Scusami Enrico….ma proprio non ci stavo piu’ dentro…..e pensa che non sono nemmeno pagato per “farmi girare le palle a mezzanotte”!!!!!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=kcIBT3Nof1Q
Marco… gli argomenti trattati in quella cena non saranno stati scabrosi, ma quando feci qualche domanda in merito a quel che era stato detto ricevetti risposte decisamente nebulose, il che fece (stranamente?) pensare me e i soliti quattro a chissà quali segreti. E nel dire questo non stravolgo assolutamente la realtà.
Non mi hai criticato apertamente su questo sito, ma parlare di VFR qui, per te… permettimi di dire che mi è sembrato strano e mi sono sentito tirare in causa. A pensar male si fa peccato mortale, ma ci si sbaglia di rado. :-)
Sono ben lontano dal considerare chiunque una spia in seno: su superpantah c’è ben poco da spiare e ben poco da nascondere. Ci piacciono i ferri vecchi e le moto moderne da usare tutto l’anno, e non ci vergognamo né dell’una né dell’altra cosa.
Quanto ai tagliandi BMW, forse non li regalano, ma io per il 10000 ho speso poco più di cento euro contro i trecento che spendevo per il Multistrada, e la mia Kappa da millemila cavalli fa tra i sedici e i venti chilometri con un litro di benzina; percorrenze che facevo grossa fatica a raggiungere con il Multi, mentre erano a portata di mano con il vecchio 900 i.e.
Se a Borgo si è passati da 10000 a 20000 chilometri di intervallo tra i tagliandi mi devo essere perso qualcosa. E deve essere successo anche a chi cura il sito Ducati, visto che nella pagina dedicata si parla di tagliandi ogni 12000 chilometri come ricordavo.
Per l’ultimo problema mi spiace tu non sia retribuito. D’altronde non so come aiutarti se non augurandoti un sonno tranquillo. Io come Giuseppe non mancherò… :-)
forza inter…
segreti di pulcinella?
risposte nebulose?
la prossima volta (anche se non penso che ce ne saranno altre), perché alle cene del desmoblog non venite tutti, così segreti (o presunti tali) non ce ne saranno più?
come si fa a sapere quanto costano i tagliandi di una moto che ancora non è stata messa in produzione? e come si fa a sapere quanto consuma?
quando guido una moto, l’ultimo dei miei pensieri è il consumo, se voglio risparmiare scelgo altre vie. normalmente il 695 da pieno alla riserva fa dai 180 ai 240km, una volta ne feci solo 90. fu uno dei miei giorni più belli. magari non tutti la pensano così, ma la moto muove prima l’anima poi il corpo. c’è chi compra una moto per avere un mezzo di trasporto, allora sono tutte considerazioni giuste. ma chi come me possiede una moto perché non trova la vita abbastanza divertente senza fare pieghe e staccate non può guardare al costo dei tagliandi. chi fuma non guarda il costo delle sigarette, chi beve non guarda il costo dei drink, chi ama sciare non guarda il prezzo degli skipass. si possono tagliare certe spese, altre sono necessarie.
io sono ancora sveglio adesso per lavoro e sono retribuito in altro modo, ma voglio tranquillizzare tutti che prenderò sonno molto facilmente una volta spento il pc.
sparare sentenze sulla stradaaperta ora, ad un mese dalla presentazione, mi sembra prematuro. Aspettiamo un anno, vediamo come và prima decretarne il fallimento assoluto. Il motore a mio parere è azzeccato, tanta coppia è spesso sinonimo di guida in scioltezza. Il discorso sui costi di manutenzione elevati è esteso a tutta la gamma Ducati, di oggi e di ieri. Se i costi di mantenzione sono un problema, è giusto guardare ad altre marche. Oppure potremmo chiedere di costruire un motore più affidabile, magari un quattro cilindri in linea senza quella cervellotica distribuzione desmodromica. Mi sembra esagerato.
Ritengo che tra una sentenza e un’opinione ci passi un bel pò di strada.
Una volta lessi su Mondo Ducati, un’affermazione che diceva pressappoco così:
“…il 1000 2 valvole è uno dei miglio motori attualmente in circolazione…”
Beh, sottolineo e sottoscrivo.
Il pensare che una persona abbia una preferenza per un motore piuttosto che per un altro non credo faccia automaticamente una sentenza.
Mi spiego meglio.
Personalmente per la nuova Multi avrei visto ancora benone il 1100 2V; di concezione più semplice del 4V, costi di manutenzione più ridotti, meno roba, ecc…
Ducati ha scelto un’altra strada; ecco, mi piacerebbe sapere quali sono stati i motivi per questa scelta. Ma non per provocare o polemizzare ma proprio per capire, in quanto io, da appassionato, magari non riesco a vedere le cose in modo più ampio, o diverso.
Perchè, per esempio, se fosse che, come fatto con SF e Monster, ci sarà una Multi 4V “grande” e una Multi 2V più piccola, ecco che magari certe scelte potrebbero avere più senso.
E’ solo un esempio; un esempio perchè io ho la netta convinzione che il più delle volte alcune critiche arrivano dal non sapere, dal non conoscere, dal non capire.
Perchè magari sì, l’intervento di Domenicali era anche un intervento di marketing ma in tutti i modi dava risposte, perchè di certe scelte.
Che poi ci possano piacere o meno è un altro discorso, così come essere d’accordo o meno.
Nessuno ha cantato nessun de-profundis; personalmente andrò a provare, se ci sarà la possibilità, sia la nuova HM 796 che la nuova Multi, per farmi un’idea in prima persona e non per sentito dire.
MARCO VILLA
ovviamente ” è colpa di enrico” era ironico,pero’ basta andare indietro di 9 mesi che tutti pensavano fosse colpa di enrico delle sventure ducati, vere o presunte. è ovvio che per me enrico è e rimane un … ASSASSINO!!! OGGI la colpa è degli scurrili, domani sara’ di marc poels che posta e scappa via daii, poi tocchera’ al governo e alla crisi dei bond, e cosi via.!!! e senza passare dalla prigione, ok? ..colpa di cosa poi …? delle opinioni della gente? è cosi scandaloso?
per indottrinati, forse ho sbagliato termine, forse è piu’ esatto dire ” suggestionati ” dal fascino manageriale. ammetti marco( e senza polemiche please), che il modo di far funzionare bene un blog non è pedissequamente fare si come gli omini di paglia, ma discutere.
tu( che almeno ti sento molto passionale e percio’ è comprensibile) e qualcun ‘altro( che di passionale ha molto poco ) solo a sentire una critica( peraltro riportata da gente che possiede delle ducati e forse pou’ di una )andavate in crisi asmatica….
se gabriele del torchio ultimamante e con una velata amarezza(?) ha invocato le folle di ducatisti che nel bene e nel male sostengono l’azienda( ma non sta vivendo un momento d’oro, il male che c’entra?), io non posso che sottrarmi a questa massa unificata.
cmque ricordiamoci che stiamo parlando di semplici moto. camomilla a tutti e smolecolate il fighetto che risiede in voi.
ps
e mi raccomando,
” ci sono cose per cui vale la pena combattere”, e combatti oggi combatti domani, ricordatevi il fucile e anche le chiavi del carrarmato!!
Ernesto… è vero che la moto ancora non è stata messa in commercio, ma è anche vero che alla grossa tutti sappiamo cosa costi un tagliando di una qualsiasi Ducati 4 valvole; personalmente ho sentito cifre dai 600 euro in su, e che quel motore stia su una Stradapersa o su una 1098 non credo modifichi nella sostanza il costo della sua manutenzione.
Magari per te che usi la moto per le due pieghe della domenica mattina questo, come il consumo di benzina, non è un argomento importante. Ma uno che compra una moto nata anche per fare turismo si suppone faccia parecchi chilometri, ed ecco che al momento del tagliando spendere duecento euro o spenderne seicento può essere un tantino diverso.
Che la moto muova prima l’anima e poi il corpo è una idea che ho anche io, ma non tutti abbiamo lo stesso concetto di “muovere l’anima”. Magari la tua anima si muove nei venti chilometri di un passo di montagna, magari la mia si muove negli ottocentoventisette che da mattina a sera mi portano da casa al lato austriaco del Passo del Rombo passando anche per la Silvretta Alpenstrasse. E magari mi godo quasi allo stesso modo trecento chilometri di autostrada in comodità quanto altrettanti di strade di montagna a passo allegro.
La moto di cui stiamo parlando IN TEORIA è nata più per gente che usa la moto come me che per gente che la usa come te, senza voler parlare di cosa sia meglio e cosa sia peggio. Ecco che allora i costi di gestione diventano importanti per quello che IN TEORIA dovrebbe essere il cliente tipo di questo modello. Ma poi probabilmente quello di vendere moto da turismo a mototuristi non è il loro intento. Peccato che chi compra il GS Adventure trivaligiato per andare al bar abbia un concetto piuttosto univoco dello status symbol, altrimenti Benelli, Guzzi, Morini e non so chi altro avrebbero avuto maggiore fortuna…
enrico la risposta alla tua affermazione è stata data alla cena sociale: perche’ le moto ducati attuali si devono porre in fascia alta per cui chissenefrega dei costi o se il 1198 4v ( sebbene depotenziato, e poi perhce’ appunto usare un 1198 depotenziato o un 1098 depotenziato e addomesticato sulla sf, forse x la coppia, il che’ giustifica, la coppia del 1098 è stupenda direi) è un motore che ama alzare il gomito.
io non so come guidi, diciamo io che in pista sono una mezzasega mi sparo un litro di benzina a giro di franciacorta( giusto x restare in tema vinicolo) col 2 tempi, e 0,7 litri col 1098…forse moltiplicato 827 sarebbe un po’ troppo. una volta al mese puo’ andare credo.
ps
enrico scusa
ma una bmw consuma meno o ha un serbatoio piu’ grande? io propenderei per la seconda ipotesi. cioè…anche la tua bmw non mi sembra una moto morigerata come sete. giusto per curiosita’.
scusa enrico, ma da quello che ho scritto come hai fatto a capire come uso la moto io? da gennaio ad oggi ho fatto 12000km, NESSUNO DEI QUALI PER LAVORO. ho la fortuna di andare a lavorare a piedi. ovvio che lavorando cinque giorni alla settimana ho solo il tempo di fare il giro del sabato e della domenica, ma non per questo non penso ai consumi, e comunque penso di fare anch’io turismo. ci penso ma me ne frego: preferisco portarmi un panino da casa che fare economia sul carburante. e poi penso che chi compra una moto che di listino costa più della concorrenza (facciamo il confronto tra una cbr1000 e un 1198) poi non possa lamentarsi dei tagliandi. di sicuro i tagliandi di una ferrari costano più di quelli di una panda e chi deve fare strada per lavoro non compra una ferrari.
e poi riguardo “alla moto per me rispetto a quella per te” vorrei portarti a conoscenza del fatto che ho venduto il monster proprio perché non avevo più modo di utilizzare una moto così poco versatile. il monster per me è sempre stato considerato una seconda moto: monoposto, sportiva adatta alle gite sugli appennini (che distano 20 minuti di strada dal mio garage) con la tuta di pelle addosso. quest’estate sono andato in vacanza sulle dolomiti dieci giorni in moto e non potevo farlo col monster. e nonostante io abbia sempre considerato il multi come la mia moto ideale, quella nuova mi sembra “troppo”, non perché faccio solo due pieghe la domenica sulla cisa, ma perché è una moto costosa e onerosa. chi si può comprare un GS si può comprare e mantenere una stradaperta o come si chiamerà, ovvio che chi come me già non prende in considerazione le moto sopra i 9000 euri, allora il problema non si pone proprio. e chi fa tanta strada e vuole spendere poco credo che la ducati non abbia mai fatto a caso suo, non solo adesso.
Per non parlare di impressioni ma di realità, non è difficile sapere quanto costa il mantenimiento di una Ducati, per lo meno en Francia, tutto si trova qui :
http://www.ducati.com/od/ducatifrance/news/detail.jhtml?newsId=24401
Cio che è anche una realità (e non una critica), c’è che dal momento dove fu annunziata la forta riduzione dei tarifi, quando si passo di 10.000 a 12.000 km (e non 20.000, carissimo Presidente), c’è stata una aumentazione di +/- 30%, i funzione dell’evoluzione dei costi. Spero per voi che i vostri salari hanno seguito la stessa progressione ;-)
Ho appena visto il video della nuova HM 796.
Beh, niente da dire: bravi.
Video ben fatto e ottimo montaggio.
Complimenti.
Per la moto, mi sono già espresso: l’idea in se la trovo buona, seppur non sia il mio genere di moto.
Ma il fatto della “sorella minore” è a mio avviso un buon percorso da seguire.
So che non servirà ma voglio dare a Ducati uno spunto per un nuovo argomento sul blog.
Perchè non parlare del nuovo motore 796? Dato che è completamente nuovo, sarebbe interessante sapere su cosa si è andati a modificare e/o migliorare e il perchè.
@43 Fabio : “completamente nuovo”? Questo non è una critica, è una constatazione : il “nuovo” motore 796 non fa 796 cc, ma 803 cc e ha le stesse misure interne del “vecchio” 800. Vero, ha i carteri Vacural, la frizione Adler e una nuova gestione elettronica. E è da siccuro un ottimo motore, ma totalmente nuovo, davvero, no… Chi ha detto “marketing”? Enrico ? Ancora lui, dai, siempre gli stessi ;-)))
Salve cari amici,e’ un po ‘ che non scrivo,ma vi leggo sempre tutti i giorni..ora mi è rivenuta la voglia perche’ si torna(forse) a parlare un po di moto e di passione,di confronto e scambio d’idee,ovviamente come sempre e rigorosamente Off-Topic,perche’ se aspettassimo la casa madre a parlare di altri argomenti oltre alle gare stiamo freschi..Confermo che la colpa di tutte queste critiche è solo di ENRICO e quella sua Balena bavarese appena comprata :) oh,ENRI’ pero’ credo che sotto sotto ti vanti di aver fatto quasi chiudere un blog di una grande casa come la Ducati,con le tue aspre e pesanti critiche..Scherzo ovviamente !!!!Beh la verita’ dove sta? come al solito nessuno lo puo’ sapere,anche io critico molte scelte su nuovi modelli,pero sto notando che queste moto nuove le vedo in giro e questo e’ sempre un gran piacere…Quoto l’amico FABIO sempre bravissimo nell’esposizione e nel far capire le sue idee…prima di dare giudizi bisogna sempre provare ,al di la che poi ci piaccia o meno..il nuovo hyper 796,devo dire che m’incuriosisce e mi piace molto,(anche se non è la moto in cui mi vedo)sia per la sua motorizzazione non molto estrema,e sia per la cura dell’ estetica..credo che è stata una scelta azzeccata produrla con questa motorizzazione…poi ai posteri l’ardua sentenza….Infine una critica la vorrei fare a chi gestisce questo spazio: “ma non credete che critiche costruttive,anche se aspre,possano aiutare a capire veramente in fondo un Ducatista(non dico cliente,perche’ forse siamo molto ma molto di piu),cosa gli puo’ piacere e cosa no?che poi la Ducati cambi strada e faccia scelte perche ‘ la pensa in un determinato modo ci sta,pero quando il 90% di un blog critica un nuovo modello come il Monster un perche’ ci sara’..che poi sia una gran moto non ho dubbi,ma di sicuro è anche vero a chi ha posseduto il vecchio modello continua a non far breccia il nuovo!!! e Poi cara Ducati,se non ci fosse un contraddittorio a cosa vi servirebbe avere sto blog? Meditate,perche’ cmq chi elogia o chi critica e’ sempre un possessore di una Rossa che nel corso degli anni ha aiutato le vs casse ,quindi rispetto per tutti!!!! Il blog cmq è sempre piu’ spento..non vedo la voglia,la passione che’ c’era qualche anno fa,l’aria rustica e genuina che si respirava..l’interesse che c’era ogni giorno nello scrivere e nel confrontarsi anche su una semplice vite che uscisse da Borgo Panigale…ecco io il Blog lo vorrei di nuovo in quel modo!!!Vabbè ma tanto dormiamo lo stesso..Un saluto al PRESIDENTE VILLA,REDBLACK,ANTONY OF COASTS,ELI,SPAGGIO,REDBLACK,FABIO,DESMO-RICO ENRICO,SAURO,MARC IL BELGA,MAURO VILLA e tutti quelli che conosco da anni, che ho avuto il piacere di conoscere dal vivo e chi non la pensa come me!!!….RIDATECI IL VERO DESMOBLOG..PASSIONE DUCATI.
@45 Guido : Bologna non è Roma: forse non si ricordano per di là di “Qui bene amat, bene castigat” :-)
E vero che come lo dici (ed anche altri), senza confrontazione di punti di vista, non è nessuno interesso alla discuzione. Non credo di avere mai criticato senza argomentazione e provo sempre restare nelle limilte della civilità, come altri lo fanno anche. E una scelta loro di non volere entrare in un processo di dialogo e lo posso capire perche è pericolosissimo esporesi direttamente, ma tra il silenzio totale e una communicazione discreta, c’è un po’ di spazio…
ernesto… non era mia intenzione offenderti: noto un tono piuttosto stizzito nella tua risposta e mi spiace. Non so come usi la moto tu e non era su di te che facevo l’esempio: ritengo la cosa di secondario interesse rispetto al discorso che stavo facendo, ma forse mi sbaglio.
Detto questo, credo che il paragone Panda-Ferrari non calzi assolutamente. C’è gente che si appassiona a una moto perché è la più potente, la più leggera, la più veloce, la più maneggevole… la più non so che cosa altro. Per queste persone una moto più è estrema e più è bella: difficilmente vedremo l’acquirente di una 1198 o di una CBR1000 pensare a dove mettere le borse laterali per le vacanze o domandarsi quanto costa giornalmente l’uso di quella moto. D’altronde molti possessori di moto supersportive girano solo nella buona stagione, e in generale sono utenti che non fanno molti chilometri.
Poi ci sono altri che, come me, hanno un approccio diverso all’acquisto e considerano un po’tutto. A me appassiona molto di più la versatilità della prestazione pura, dato che uso la moto tutto l’anno e mi piace fare tutto con la stessa moto, dalla tirata in pista se capita l’occasione fino alle vacanze o al tragitto da casa al lavoro almeno fin quando la stagione lo permette. DAL MIO PUNTO DI VISTA la mia moto è immensamente superiore a una qualunque supersport proprio perché non mi fa rinunciare praticamente a niente della prestazione di una moto più estrema (salvo forse in pista), ma mi offre una versatilità e un comodità d’uso immensamente maggiori. E in questa ottica anche consumo e costo della manutenzione hanno il loro peso, dato che non sono Paperon de’Paperoni e mi piace comunque salire in sella ogni giorno senza l’affannno del contachilometri. Chi compra una moto da quindicimila euro o anche di più non è per forza un milionario: quasi mai lo è, a dire il vero. Ecco come mai non regge il paragone con la Ferrari piuttosto della Panda. Chi spende quindicimila o ventimila euro per comprare una moto poi non è automatico che possa spenderne oltre mille all’anno in tagliandi senza batter ciglio, come non è strano che possa aver da soffrire di una moto che fa tredici chilometri al litro, con quello che costa oggi la benzina.
Ecco come mai vedo poco azzeccata la scelta di un 4 valvole su una moto “anche” da turismo (la ST4 non faceva eccezione, anche se Marc mi può probabilmente confermare che almeno di benzina ne beve poca…). Sul fatto che le Ducati da sempre o quasi non siano moto adatte a chi vuole fare tanta strada spendendo poco, forse hai anche ragione, ma limitare i danni era possibile. Usando per l’appunto un due valvole.
Per rispondere poi ad Antonio… sono rimasto io per primo sorpreso dei consumi tutt’altro che disastrosi del quattrozilindren. In media faccio sedici chilometri al litro, che per un 1200 tutto coppia da oltre 150 cavalli non mi sembrano un cattivo risultato. Ad agosto ho fatto una breve vacanza e sono rimasto letteralmente stupefatto: sia in autostrada a velocità da codice che nell’uso extraurbano “semitranquillo” delle Alpenstrassen austriache ho sfiorato spesso medie dei 20 chilometri al litro…
Io i 20 Km/l li sfioravo con la Multi 1000DS ed anche ora con l’Hyper 1100S, il che mi dà un’autonomia accettabile anche con serbatoio da soli 12 litri. Mi ricordo che con l’hornet 600 avevo a malapena 200 Km di autonomia con serbatoio da 16 litri. Del 4 valvole Ducati non ho idea.
scusa enrico hai ragione, ho usato un tono non proprio amichevole, rileggendo quello che ho scritto me ne sono accorto. secondo me hanno lanciato il 4 valvole anche per la moto da turismo perché era nelle loro intenzioni mettere sul piatto tutto il meglio che avevano in casa. purtroppo sento tanti motociclisti fidelizzati giapponese che ritengono il 2v ad aria un motore “preistorico”, quindi se si voleva fare breccia su questi utenti e portarli alla redenzione sulla via di borgo panigale, dovevano fare il massimo. che poi questa scelta comporti anche delle note negative, beh, quello è inevitabile. d’altra parte mi sembra anche difficile pensare che una moto progettata per il 4v ad acqua possa essere “downgraded” a 2v ad aria per fare una entry level, come hanno recentemente fatto con la hyper 796. quindi a meno che non utilizzino l’848 (sempre costoso però), penso che non ci sarà una versione “entry level” della turistica ducati, e la cosa mi intristisce un po’. a meno che non abbiano già pensato ad un’altra moto, e questo mi rallegra, su cui montare un bell’800 ad aria…
tornando al discorso tagliandi, mi sono spiegato malino, volevo dire che sinceramente trovo strano che uno si lamenti di un tagliando oneroso per una moto che è già di partenza onerosa. mi farebbe più strano pensare che uno scooterino che ti vendono a 1500 euri poi abbia tagliandi da 400€ ogni 5000 km. su una moto costosa, che per certi versi incarna lo spirito sportivo di una casa blasonata, di cui sfrutta le migliori conoscenze, è lecito aspettarsi che un tagliando costi tanto e che magari il motore beva un po’… che poi penso che non faccia piacere a nessuno spendere dei capitali in manutenzione, ma mi ripeto: chi compra moto (o auto) potenti e prestazionali deve sapere al momento dell’acquisto che l’uso e la manutenzione saranno onerosi.
Ernesto… il discorso mi può anche star bene per il modello di punta della gamma supersportiva, ma non per una moto che punta a rubare qualche cliente alla BMW GS. Non sono informato sui costi di manutenzione della GS, ma quelli della K sono decisamente inferiori a quanto ero abituato a spendere, e facendo ventimila chilometri all’anno spendere 350 euro o 1200 (sempre all’anno, riferendomi ai costi medi di un tagliando 4 valvole)… permettimi di dire che mi fa una bella differenza. E posso riportare il discorso su una larga fetta della clientela GS: saranno fighetti quanto vogliamo, saranno griffati BMW fino alle mutande quanto vogliamo, ma tanti di loro fanno una valanga di chilometri e dubito che cambierebbero Marca sapendo di spendere il triplo in manutenzione. D’altronde, non l’ho mai provata ma ho visto anche da molto vicino cosa può fare una GS: anche il cliente più smanettone non ha motivo di sentirsi mancare niente…
Che il cliente GS che vogliono “intercettare” sia quello che ha comprato la GS perché è di moda ma alla fine la usa tre mesi all’anno per andare al lago trivaligiato alu con la morosa dietro? Non è da escludere, ma certo non lo verranno a raccontare a noi. Meglio far circolare foto “rubate” dove un collaudatore fa enduro (?) in sella a una Stradapersa, giusto per aumentare in credibilità… :-)
@44: Marc, io di mestiere faccio il progettista meccanico.
Abbiamo una serie di macchine chiamiamole standard, che sono state progettate in un modo e poi sono state evolute.
Per noi queste sono macchine nuove perchè portano con sè nuove soluzioni, nuovi problemi, ecc…
Credimi, non voglio a tutti i costi fare l’avvocato del diavolo ma sul discorso “nuovo” non mi sento di dare tutti i torti a Ducati.
Poi, che la base sia una motore conosciuto questo è un altro discorso; ma anche solo il fatto di cambiare materiali, usare tecniche nuove di realizzazione fa sì, a mio modo di vedere, che si possa parlare di nuovo.
@52 Fabio : questione di sfumature sottili (questo non è una critica, è una constatazione), ma non perdere di vista che tutti gli D2 attuali sono una evoluzione del Pantah 500 di Taglioni uscito nel 1977 nella loro archittetura generale (io di mestiere faccio il architetto ;-)). Dunque parlare di novità quando si cambia il processo di fundizione, beh, è relativo…
@ 47 Enri : non so perche voi parlate di tanti km per litro e noi di tanti litri per km, ma bene, ho sempre trovato che una delle qualità maggiore delle Ducati era un consumo ragionevole comparato a quello delle Giapponese (ed a altre Italiane anchè, come la Morini). Con la ST4s, non ho mai superato gli 6L/100 km (16,5 km/L) e generalmente è piu vicino agli 18 km/L
@50 Ernesto : il problema del 2V, c’è che non esista piu una versione a rafredamente ad acqua (dalla disparizione della ST2). Continuo a non capire perche non hanno continuato il 3V che era un compromesso quasi perfetto per una moto come la MTS, ma dai, non spero piu di averne la spegazione…
E quando vanno a fare il scooterone l’anno prossimo, che bisogna un motore ad acqua, non rimanerà che utilizzare il 848?
Ecco….vedete cosa manca in questo Blog e perche’, secondo me, non e’ piu’ gestibile. E forse non lo e’ mai stato.
Enrico contesta cifre dai 350 euro ai 1200 euro per tagliandi annuali….ma non e’ possibile confutare un dato del genere!
(E MI SCUSO CON ENRICO SE USO SEMPRE LE SUE PAROLE, MA E’ SOLO PER FAR CAPIRE)
In un blog di una casa madre, che DEVE OBBLIGATORIAMENTE VENDERE (ricordiamocelo!) per campare, bisogna che qualcuno porti dati incontrovertibili su quel che si dice.
Ho provato ad aprire il sito segnalato da Marc (che ringrazio e a cui do’ ragione. HO SBAGLIATO IO. Chissa’ perche’ mi ero messo in testa 20.000. I tagliandi sono ogni 12.000km) ma non ci riesco per problemi di banner….
Ma bisogna che l’azienda intervenga confutando questi dati! Oppure il Blog diventa una sorta di “muro” dove oltre scrivere FORZA JUVE!!!!! (e mica Forza Inter), ognuno viene qui, scrive che si fanno 5KM con un litro, che il tagliando ti costa 1000 euro e gli devi pure lavare la macchina al meccanico, che le valvole si piegano, che il pistone non pistona, che il motore non motora…..e non ci sono dati INDISCUTIBILI aziendali per tacitare queste cose.
OK, si potrebbe fare una ricerca su Internet. Io l’ho fatta…Ne leggi di tutti i colori, su tutti. Anche sui cari amici mangiariso….ve l’assicuro!
Ma un pinco pallino chiunque, che vuol comperare una Ducati, un occhio pure al Blog, prima di spendere anche “solo” 8000 euri, magari lo butta…..e se legge cifre del genere….che deve pensare?
Insomma…o questo cessa di essere un muro contro cui tirare uova marce, piu’ o meno a ragione, e comincia ad essere un rapporto bi-parte….e non credo che in azienda abbiano una gran voglia (o risorse da dedicare a questo) di sprecare energie economiche per seguire e confutare tali affermazioni; oppure mi domando che ritorno ci possa essere per una azienda avere un servizio del genere?
Si parla di critiche costruttive. Vero, verissimo. Legittimissimo e obbligatorio accettare tali critiche.
Ma non ha senso che le critiche siano solo unilaterali.
A volte anche noi potremmo essere criticati, no?????
In effetti questa sorta di scambio di idee era iniziato (vedi il post di Domenicali) ma piu’ spinto, come dicevo qualche post fa, dal tentativo di “riportare” pace nel blog, piu’ che altro, direi!
Del resto, sul discorso motore Stradaperta, STRAQUOTONE per il post 50 di Ernesto.
@54 Marco : provo sempre di non parlare di impressioni ma di realità… Ducati Francia ha communicato tutti i prezzi degli tagliandi e trovo che sia postivo. Forse potrai aprire questo:
http://www.ducati.com/od/ducatifrance/transpdf1198.pdf
Non vedo perche Ducati Italia non fa lo stesso: con questo, non si potrebbe piu dire che siamo nella subiettività…
@55
quindi, se con un 1198 percorro 12.000 km all’anno, in un periodo di 2 anni spendo in media circa 600 € ogni anno. Se ne faccio 6.000, in un periodo di 4 anni sono (in media) circa 450€ ogni anno. Giusto?
Grazie Marc…Ci sono riuscito. Questa si che e’ trasparenza! Da adottare sicuramente anche in Italia.
E tanto per alimentare ancora un po’ di polemiche, copio e incollo da Motoblog una intervista a Del Torchio:
Gabriele del Torchio, AD di Ducati, parla ai colleghi di MCN dell’ultimo anno Ducati, della crisi economica e delle previsioni di mercato per fine anno. L’occasione è quella della presentazione della Hypermotard 796: “Sono tempi duri, il mercato moto è in declino a livello mondiale, ma Ducati cresce costantemente”
Credo che la fine di quest’anno ci porti il più importante anno che abbiamo avuto, intorno al 7.1% in più di vendite - Continua il CEO - perciò per noi, non è andata così male. Ci sono molte ragioni dietro a questo risultato; sicuramente un’importante ruolo l’ha svolto il nostro piano di introduzione di nuovi modelli. Tre anni fa ho promesso di presentare 3 nuovi modelli all’anno, ed è quello che stiamo facendo.
All’inizio di quest’anno abbiamo presentato la Streetfighter, ora la Hypermotard 796, e all’EICMA arriveremo con un’altra grossa novità (la Multistrada/Stradaperta). Abbiamo inoltre incrementato tantissimo la qualità dei nostri prodotti. Le Ducati non hanno problemi particolari di affidabilità oggi, e il nostro livello è pari a quello delle giapponesi.
Un grande aiuto ce lo sta dando la pista, con il 16° titolo costruttori del campionato Superbike, e aspettiamo come vada a finire quello piloti, e senza dubbio tutti i ducatisti, che sono veramente appassionati.
La crisi finanziaria ha cambiato le regole - conclude il padovano - e ci siamo adattati bene. Per noi, questo è periodo di opportunità.”
http://www.repubblica.it/2009/10/sport/motogp/rossi-vicino-alla-ducati/rossi-vicino-alla-ducati/rossi-vicino-alla-ducati.html
beh, fabio, rossi su una ducati soddisferà la curiosità di tutti, compresa la sua. da quando vide un mostro rosso sfilargli accanto a velocità ultrasonica in qatar nel 2007, secondo me la curiosità di mettere il deretano sulla ducatideve essergli venuta… chissà…
2010 Ducati Hypermotard 796 onboard in Bologna. Tor Sagen rides and tests Ducati’s new baby Hyper in and around Bologna and returns the bike to Borgo Panigale. Gabriele del Torchio speaks about Ducati at the press conference and we have some good Bolognese food. http://www.youtube.com/watch?v=S43gxQ6C0yE
Gabriele Del Torchio padovano????
La Ducati è ROSSA non GIALLA! No Rossi sulla Ducati!
enrico, grazie x la risposta, effettivamente 20 km con un litro sono altre dimensioni.
marco effettivamente sono d’accordo con te , il contraddittorio da parte di ducati su questo blog sarebbe necessario,anche xche’ sarebbe molto piu’ divertente. poi sono d’accordo con te , la azienda deve vendere, noi blogger pero’ NO, per cui per me è lecito poter discutere di tutto. ccomunque ora che il nostro Ceo ha scritto il suo ennesimo panegirico col +7,1 per cento, corro subito accaloratamente e non senza ansia da prestazione ad acquistare una streetfighter.
ps x enrico
forse a natale sono stato uno dei pochi fortunati a leggere i primi commenti sul blog del sito ducaticaffe’, infatti prontamente dopo 2 giorni è stato sbarrato. mahhh… la voglia di censura mi sa che va forte nel nordest …
atomizzazione dei sistemi democratici e affini
Sulla questione costi di manutenzione e consumi, Enri, mi dispiace ma io batto tutti:
avere un gioiello di moto che tutti chiamano catorcio, con la quale posso fare quasi ogni cosa (il cross e la pista no, in effetti…ma non mi importa) che dal giugno 1999, mese di nascita, ad ora non ha MAI avuto un problema, che con 15 litri mi fa dai 260 km in su, posso garantire che ha costi davvero limitati
però ha pochi cavalli, le riprese sono un po’ quelle che sono, se vado oltre i 120 km/h inizia a fare il pendolo ecc.
Ragazzi, non possiamo pretendere tutto e subito
Se vogliamo spendere poco, ci accontentiamo di prestazioni normali
se volgiamo prestazioni super, paghiamo di più
le Ducati son sempre state costose, anche quelle vecchie che tanto mancano ad alcuni, anzi quelle probabilmente di più, quindi non hanno senso queste polemiche.
Come sterili sono, a mio avviso, le polemiche che saltano sempre fuori in questo blog sulle moto nuove: finora quelli che hanno criticato le novità (con l’eccezione del Multi di Enri, che novità non era però, nel modo più assoluto) sono le stesse persone che non le hanno provate e quando io espressamente le invito a farlo prima di giudicare e stroncare, vengo a mia volta sommersa di critiche pretestuose, ma nessuno risponde sul punto.
Per cui, niente di nuovo, sempre la solita minestra
Fabio lancia spunti seri, come anche altri in effetti, ma cadono sempre miseramente nel nulla, vuoi per disinteresse dell’azienda, vuoi per disinteresse (o carenza di competenze) degli utenti.
Se proprio proprio non si ha niente da scrivere, non è necessario scrivere per forza, secondo me. Scrivere sempre le stesse cose, spesso sbagliate, non è così interessante.
andrebbe detto a quel al direttore di quella rivista magazine italiana che ha scritto - 19% luglio 2007-luglio 2009 , magari se la prenderebbe a male … o al direttore di quel sito spagnolo che ha scritto produzione 2009 34mila….
cmque non sono ancora stati querelati.
;-)
ducatista?
http://3.bp.blogspot.com/_YbYu0YNDvzc/Sqaz19lzluI/AAAAAAAABVg/NcrwhAv4VXM/s1600-h/tony+sarnano4.jpg
Guido hai salutato du volte il citto di Montalcino che c’ha in più degli altri???????? ahahahahahahahahahah SCHERRRRZOOOO ricambio i saluti Guido
DUCATI DOMINA
Eli… c’era una volta il signor Aiazzone (morto purtroppo da anni…) che per pubblicizzare i suoi mobili aveva coniato il geniale slogan “provare per credere”.
La mia premessa è che non vado a provare una moto se non ho interesse a comprarla: mi sembra di prendere in giro il concessionario. Di lavoro faccio il commesso in un grande negozio di elettrodomestici, e ogni giorno vedo decine di facce: come una persona entra nel mio negozio nel 90% dei casi ti so dire se comprerà qualcosa o meno. Non sono un mago: si chiama esperienza e credo ce l’abbia anche chi sta dentro a un negozio di moto, che sia Ducati o di un’altra Marca. Dato che, pur essendo tenuto per professionalità alla cortesia, sono intimamente infastidito dai perditempo che vengono nel mio negozio solo per prendere una boccata d’aria, cerco di evitare comportamenti così fastidiosi nel momento in cui mi metto dall’altra parte della barricata. Forse sono troppo rispettoso, ma non mi piace trattare un concessionario come un motonoleggio a canone zero, qualsiasi sia la Marca che commercializza.
Solo due o tre volte sono andato a provare una moto in occasione della presentazione, e ogni volta era perché quella moto avevo considerato di poterla comprare. Le ultime sono state la Hypermotard (ho già detto più di una volta che prima di provarla forse forse non mi dispiaceva…) e la BMW K1300S. La K l’ho tenuta per un’ora, e l’unica ragione per cui poi non l’ho presa è stata economica… ma è stata una fortissima tentazione.
La Hypermotard non mi è piaciuta: anche qui ho fatto una dettagliata analisi dei motivi del mio parere negativo sulla moto… e sono stato trattato come un irriducibile nostalgico incapace di apprezzare certe meraviglie della tecnica moderna. Ribadisco che vado in moto da più di vent’anni e di moto ne ho guidata qualcuna, per cui se dico che secondo me la Hypermotard ha un avantreno privo di comunicativa ritengo di sapere cosa dico. Ho dei termini di paragone. “Rispondo sul punto”, come dici tu.
Antonio a suo tempo ti ha chiesto parecchie volte come avevi decretato il tuo amore per la 848: forse lo faceva con un velo di ironia che ti può aver dato fastidio, ma alla fine se è vero che io dico a priori che una moto non mi piace prima di provarla è anche vero che forse tu non hai l’esperienza sufficiente per dire cosa va meglio e cosa va peggio. Il che rende inutile anche a te andare a provar moto senza l’idea di comprarle… ma poi sei libera di fare come credi.
E’ bello vedere come ci si prodighi a rivendicare il proprio diritto alla critica..bene!! Infatti è un sacrosanto principio del cliente pagante. Leggo altresì con piacere come tutti siamo d’accordo sull’importanza di esercitare una critica appassionata, costruttiva, serena, che abbia l’obiettivo di contribuire (sperare di contribuire) al miglioramento di Ducati. Infatti nella critica si deve anche avere la forza/umiltà/ saggezza di mettere in gioco le proprie convinzioni fino al limite di rivederle, da ambo le parti. In questi semplici concetti si basa il piacere del confronto costruttivo. Proposta per l’amministratore del blog e per tutti i desmoblogger: perché non sfruttare l’EICMA per postare le pure emozioni provate nel visitare lo stand Ducati (e tutto quello che conterrà!!), rimandando ai giorni di prova le valutazioni su costi d’acquisto e di gestione, consumi, praticità d’utilizzo?
@69: Enrico, non sono totalmente d’accordo sul tuo discorso “…non vado a provare una moto se non ho interesse a comprarla: mi sembra di prendere in giro il concessionario…”.
A me personalmente piace farmi un’idea delle cose. Per questo sono andato a provare il Monster, otlre al fatto che ci sono andato con un amico al quale interessa davvero.
Se un’azienda mi dà la possibilità di provare una cosa, perchè non farlo? E’ come andare ad una esposizione culinaria e non provare un tal prodotto tipico perchè tanto non andrò in quel luogo.
Inoltre, dato che qui ci si trova e ci si confronta (almeno tra di noi…..), mi pare giusto poi parlare a ragion veduta. Ora il M1100 l’ho provato e un’idea me la sono fatta. E la posso esporre.
Stessa cosa feci a suo tempo anche con KTM, anche se lì il discorso fu diverso in quanto si parlava di noleggio.
Molte volte il provare una moto, anche provare una moto così diversa da quelle guidate abitualmente, può aprire nuovi orizzonti, nuovi punti di vista. Credo si chiami evoluzione.
Io stesso, se mi avessero detto un anno fa che oggi avrei guidato il tipo di moto che sto guidando ora, gli avrei riso in faccia. Eppure…. Eppure mi rendo conto che possono convivere entrambe, che forse io stesso sono come le anime così diverse delle moto che ho in garage.
Enrico, le persone hanno mille e una ragione per le loro azioni, quando queste restano nell’ambito civile e della buona educazione e convivenza; e, nei limiti del possibile, vanno capite anche senza condividerle.
Discorso Rossi-Ducati.
Pur essendo ancora tutto nel mondo dei MA - FORSE - SI DICE, se fosse vero quello che ho letto, credo che la strada imboccata possa essere quella giusta.
Tenere il team “ufficiale” e avere un Rossi con la sua squadra, una moto ufficiale, eviterebbe certi “scontri” e lascerebbe praticamente intatti tutti gli equilibri.
E non ci sarebbero muri a dividere….
Certo è che tutti i movimenti di piloti che arrivano (Spies) e di tecnici che partono (Romagnoli) fanno pensare a qualche scossone futuro…
Personalmente non nego di avere una certa curiosità di vedere Rossi sulla D16…
http://www.repubblica.it/2009/10/motori/dueruote/ottobre1-09/harley-vende-mv/harley-vende-mv.html
HAPPY BIRTHDAY CASEY !!!!
……and make yourself a nice birthday present !
You know what I say.
Roberto…..mi hai bruciato sul tempo….
AUGURI CASEY!!!!!!!
Happy Birthday to you…Happy Birthday to you….
ecco i tempi delle prime prove:
1. Valentino ROSSI ITA YAMAHA 1′31.032
2. Casey STONER AUS DUCATI 1′31.167
3. Dani PEDROSA SPA HONDA 1′31.528
4. Alex DE ANGELIS RSM HONDA 1′31.786
5. Colin EDWARDS USA YAMAHA 1′31.846
6. Jorge LORENZO SPA YAMAHA 1′32.077
7. James TOSELAND GBR YAMAHA 1′32.255
8. Andrea DOVIZIOSO ITA HONDA 1′32.502
9. Mika KALLIO FIN DUCATI 1′32.572
10. Loris CAPIROSSI ITA SUZUKI 1′32.606
11. Nicky HAYDEN USA DUCATI 1′32.771
12. Randy DE PUNIET FRA HONDA 1′32.808
13. Toni ELIAS SPA HONDA 1′33.304
14. Marco MELANDRI ITA KAWASAKI 1′33.422
15. Chris VERMEULEN AUS SUZUKI 1′33.504
16. Gabor TALMACSI HUN HONDA 1′33.818
17. Niccolo CANEPA ITA DUCATI 1′34.546
buon compleanno stoner che seppur velocissimo non è per niente contento della moto. è tornato davvero lui. ovviamente sono arrivate le smentite di rossi per l’accordo con la ducati. ho idea che in italia i giornalisti siano veramente dei poeti più che dei cronisti. è riempiono pagine e pagine di fuffa inventata, tanto per vendere un po’ di più. comunque staremo a vedere…
Rossi in Ducati
Io ho paura
Do per scontato che se accade una cosa simile Rossi pretenda due cose:
una moto rifatta su misura per lui,
e nessun’altra prima guida
Se queste premesse sono esatte, e spero di no, questo significa che la Ducati diventera una moto ben piu’ guidabile, e avra’ un grande ritorno di immagine di un certo tipo (se Rossi vince) e che Casey se ne debba andare.
Che se adesso Rossi e’ alla pari di Lorenzo, credo sia sensibilmente piu’ lento di Stoner.
Spero proprio di sbagliarmi, ma ci sono dei precedenti, Ceca per Bayliss, Melandri per Capirossi.
Pessimismo al galoppo
@77: Furio, no, non sono d’accordo con te.
Diciamo che Rossi fino ad oggi abbia detto la verità.
Ama le sfide, non si siede sugli allora.
Quale sfida migliore, per ribadire che è lui il migliore, di salire su una moto identica a quella di Stoner, e che Stoner ancora la guidi, avere una squadra per lui, non quella ufficiale (ma la moto sì…), e riuscire a fare quello che altri (Bayliss, Checa, Gibernau, Melandri…Capirossi lo lascerei fuori) non sono riusciti a fare.
Secondo me quella è LA sfida.
SE andasse così, SE risultasse vincente, SE vincesse anche un mondiale…beh, ci sarebbe ben poco altro da dire.
Happy birthday CASEY!!! E un gigantesco in bocca al lupo a Nick Canepa che è caduto a 200KM/h e rischia un trapianto di pelle al gomito su cui è scivolato…speriamo di no!!!!!
DUCATI DOMINA…Rossi? NO GRAZIE!
enrico
mi ricordo ma almeno in quel caso non c’era ironia in quella domanda, era una mia curiosita’.
sulla tua ” prova 2 della yper, mi ricordo bene cio’ che dicesti, che la moto cadeva in curva anche senza che tu lo volessi, o qualcosa di simile… io penso che la ” assenza ” di avantreno sia una caratteristica voluta di tutte le ducati attuali,caratteristica secondo me non difetto.
( appurata all’unanimita’ dal 99 per cento di chi ha provato una 1198 o 1098 con cognizione )infatti ogni volta in pista che passo dalla 1098 alla v2 ( che è una moto ciclisticamente agli antipodi) la differenza è netta. x me si è voluto sottolineare alcune caratteristiche sceniche delle moto ( 90 per cento di frenata tutto e subito, tipo di guida piu’ aggressiva, senso di maggiore leggerezza). in ogni caso eli o altri che pensano di salire su una 848 0 una 1198 e sentirsi a casa sbagliano di parecchio.
su una rivista britannica lessi tempo fa una prova comparativa tra una 695( usata) e una 696 nuova. come su una altra rivista britannica ma presente anche in italia , in questo caso, la comparativa tra 1198, r1 e rsv4. sono articoli molto interessanti che fanno molto capire come le cose siano spesso molto diverse da come in genere le vediamo. o magari gli inglesi sono i soliti anticonformisti di sto cavolo.
rossi si , si parla di un team apposito per lui…devo dire che ha massima fiducia in suppo e company…….. fa benissimo a portarsi burgess e brivio. andare a sfidare l’unico pilota fino a prova contraria che riesce a guidare al top la d16 è una sfida mica da ridere, degna di rossi.
penso che tutto cio’ potra’ fare del bene al ducatista medio, arroccato nei suoi dogmi e nei suoi slogan e nei suoi rayban a goccia col giubbetto da strafighetto e pervaso dal primo CEO che sbuca dall’angolo. il mix coi tifosi di rossi puo’ solo far del bene a mio avviso, e sopratutto alle vendite.
“Yamaha ha riesaminato il proprio bilancio 2009: ora il calo delle vendite potrebbe toccare quota -30%, un dato peggiore rispetto alle prime stime, che facevano pensare ad un valore più vicino al -20%. In un comunicato ufficiale, diffuso dall’azienda di Iwata, si apprende che la scorsa previsione fissava a 1.250.000.000 di Yen (9.375.234,38 euro) il ricavo delle vendite, un ribasso del 22,1% rispetto al 2008 (-8,9% in Giappone e -23,6% sui mercati esteri) e a 42.000.000 di Yen (315.007,88 euro) la perdita di esercizio.
Il dato è stato successivamente rivalutato in senso negativo: il ricavo delle vendite si attesterebbe ora sui 1.100.000.000 di Yen (8.250.206,26 euro), con un calo del 31,4% rispetto al 2008, con una perdita di esercizio di 182.000.000 di Yen (1.365.034,13 euro) sul bilancio. Nel primo semestre dello scorso anno Yamaha aveva venduto un totale di 2.915.000 motociclette (59.000 sul mercato giapponese e 2.856.000 sui mercati esteri).”
Della serie: non è che l’effetto-Rossi in Yamaha abbia avuto effetti positivi e anti-crisi….
non so io la motogippy non la seguo piu’ . compro cio’ che mi piace, infatti ho comprato a suo tempo un ” bidone” fallimentare della bimota. speriamo bene x tutti, ma mi sa che la yamaha non vive di sole moto, anzi. tagliera’ un poco sui pianoforti o sulle calcolatrici
@81:Fabio
> effetto-Rossi in Yamaha anti-crisi
dovresti andare a comparare i bilanci Yamaha anno prima di Rossi, anno dopo con Rossi, non quest’anno
e poi, ho googolato la classifica del top vendite moto, ho tolto tutto quel che non e’ da pista, e ..
10 yamaha yzf r6 sportive 241
12 yamaha yzf-r 125 sportive 213
16 yamaha yzf r1 sportive 191
17 honda cbr 1000 rr sportive 180
22 honda cbr 600 rr sportive 148
26 kawasaki zx 6r sportive 136
28 ducati 848 sportive 125
31 ducati 1198/1198s sportive 116
32 suzuki gsx r750 k8 sportive 113
33 ducati 1098 1098s sportive 110
37 kawasaki zx 10 r sportive 102
38 suzuki gsx r 1000 sportive 102
45 kawasaki ninja 250r sportive 84
eccetera ..
Sorpresa, la Yamaha ai primi posti.
Che rapporto ci sia tra la motogp e le vendite delle supersportive, per me che sono un motociclista vintage, mi sfugge, pero’ ci deve essere
ho googolato male, la classifica si riferisce solo al primo bimestre 2009
mi scuso, troppa fretta
tornando al discorso: “io non ne ho viste in giro..”…io non ho ancora incrociato la nuova R1. ne su pista, ne su strada.
Kogy ho una semplice opinione su cio che hai scritto alla fine al post 80…Io sono fiero dei dogmi e delle idee su cui sono arroccati tutti i DUCATIsti perchè tifosi e attacati al marchio come noi non c’è nessuno! premesso questo sono sicuro al 100% che se(spero di NO) Mr.46 dovesse passare alla DUCATI d’improvviso tutti si riscoprono “DUCATISTI”, è successo con la honda (tutti col cbr1000) sta succedendo da anni con la yamaha e succederà(se questo atto contro natura si materializzerà) con la DUCATI ma poi perchè i tifosi di Rossi si ritrovano una DUCATI in garage non sapranno nemmeno spiegartelo, ecco perchè vado fiero dell’esclusività che noi ci sentiamo e ci tiriamo appresso
DUCATI DOMINA
Piech: Volkswagen è ancora interessata a Ducati http://www.autoblog.it/post/22771/piech-volkswagen-e-ancora-interessata-a-ducati
Per onestà dico che anche io, da quando è stata presentata, ho visto una sola R1 2009 per strada.
Ma è anche vero che nessuno mi pare abbia mai gridato al miracolo delle vendite…
1.30.341!!!!!! E NON AGGIUNGO ALTRO
DUCATI DOMINA
è vero..ma visto che avevano presentato il nuovo albero a croce, come una rivoluzione tecnica..
direttamente da YamahaMotor.it.
La nuova YZF-R1 non è solo un balzo in avanti tecnologico. E nemmeno la nostra migliore supersportiva da un litro. È una rivoluzione nel mondo delle supersportive, un’onda anomala di adrenalina. Il cuore della sua metamorfosi è la tecnologia, radicalmente innovativa. Il motore derivato dalla MotoGP, con albero a croce e scoppi irregolari, regala sensazioni inedite, con un’erogazione di potenza straordinariamente lineare, che offre al pilota una trazione senza precedenti. Per ulteriori informazioni, rivolgersi a Valentino Rossi. Anche la sua M1, con cui ha vinto il Mondiale, adotta un albero a croce. Il segreto del nuovo motore non sta solo nella potenza impressionante. Piuttosto, è l’assoluta linearità dell’erogazione, dovuta agli scoppi irregolari. Il polso del pilota sembra agire direttamente sulla ruota posteriore, con un contatto diretto. Perché tutta la potenza del mondo non basta, se non la percepisci momento per momento.
desmorico, vallo a dire agli yamahaisti col tmax che ” voi” ducatisti siete i piu’ attaccati al marchio… ma da dove esci te dalla pubblicita’ di biopresto?
:-))) non ti arrabbiare dai…vai cool e trendy ci vediamo al ristopizzaglam con le pischelle…
ps
ovviamente intendevo chi usa le moto ducati x fare moda,tra giubbotti e ducaticaffe’ vari, NON i mille e piu’ ducatisti affezionati o legati ai contenuti tecnici delle moto in questione, che d’altronde hanno degli argomenti per giudicare. ma confido tu faccia parte della seconda schiera.
Vabbe’, visto che una volta questo era un posto dove ci si ritrovava tra amici, voglio continuare la tradizione e fare TANTISSIMI AUGURI ALLA NOSTRA BLOGGER CHIARA (Caprini, ndr).
Buon Compleanno, Chiara!
Speriamo che Casey domani si faccia, ti faccia e ci faccia un bel regalo!!!!!!
mick
per la verita’ gli scoppi irregolari su un 4 cilindri risalgono gia’ agli anni 80 quando un pilota di cui non ricordo il nome si volle far avere dai meccanici questa opzione nelle gare del mondiale 500. il motore era un 4 cilindri quadro se non erro, ma potrei sbagliare. la definizione di albero a croce della r1 è una grande mistificazione , sono sfalzate di 90 gradi i manovellismi, pero’ sicuramente il motore ha guadagnato molto in erogazione con la fasatura irregolare rispetto alla r1 precedente.
la fasatura irregolare della desmosedici docet maestra, in questo caso, su ogni cosa.
Come buttare 18500 euro http://www.youtube.com/watch?v=XS2DxAv36Xk ke fenomeno!
Complilmenti a Casey; gran gara e, soprattutto, gran ritmo.
Complimenti anche a Rossi: ha fatto un gran passo avanti verso il mondiale, ragionando come era giusto fare.
Complimenti anche a Lorenzo….ironico, s’intende. Il ragazzo di panini deve mangiarne ancora e, soprattutto, deve stare molto più calmo…
TUTTI IN PIEDI SUL DIVANO..IL CANGURO MANNARO E’ TORNATO!!!!CHE SPETTACOLO CON QUELLA LIVREA LA DESMO16…UN CAVALLO BIANCO CON UN GRAN CAVALIERE BIANCO CHE LA DOMA DA DIO…CHE DERAPATE,MA GUIDAVA CON L’ELETTRONICA CASEY :) TALENTO PURO E GUIDA DA PAURA..INCHINIAMOCI A QUESTO CAVALIERE DEL RISCHIO..GRAZIE CASEY..
E adesso come la mettiamo? Provino a dire qualche cosa tutti quelli che davano per spacciato Casey Stoner….se questo è il pilota che doveva essere finito, distrutto psicologicamente….signori, sono convinto che il prossimo anno ne vedremo delle belle. Grande Casey, un Signor Pilota, un Signor Campione!
@91/92 Kogy….al ristopizzaglam ahahahahahahahahahahah un posto del genere solo dal nome dovrebbe farlo chiude(se esistesse si intende).
Per carità de dio nun sè pò sentì chi se compra le moto o qualche altro oggetto solo pe moda,secondo me, è definibile come parte facente parte dell’apparato riproduttivo degli essere umani di sesso maschile di forma tondeggiante(che faticaccia non poter scrivere le parolaccie)
DUCATI DOMINA
Buona settimana a tutti
ECCEZIONALE CASEY se uno così è finito non voglio immagina che succede se per caso torna in forma!!!!!!!!
una splendida vittoria di pirro, senza nulla da perdere psicologicamente e ben riposato…mi fa ancora piu’ senso, non riesco a esultare mi spiace. speriamo sia un preludio per l’anno prossimo, ma se bastassero le derapate x vincere un mondiale, allora saremmo tutti bene a cavallo. giudizio critico : salame.
grande rossi, in fondo a chi non è mai capitato di farsi un giretto in pista in australia dopo che il marito di tua mamma si da 2 colpetti di doppiettta in fronte( o al cuore non ho capito bene)… mitico.
Chiedo a Ducati che chiuda il blog.
A questo punto, ha ben poca ragione di essere.
Certe esternazioni posso leggerle anche su motoblog.
certo rispettare le idee degli altri è chiedere troppo vero?
Vale anche per te.
Dal momento che scrivi sei soggetto a critica.
E con il tuo commento sei tu a dimostrare che non rispetti le idee degli altri.
Punto.
io rispetto tutto anche le tue continue allusioni. il mio pensiero non si contrappone al tuo o a chi scrive forza stoner. ma ci convive serenamente. è il mio punto di vista. non capisco francamente il tuo problema, senza polemiche spero.
e ricordati che stiamo pur sempre parlando di ca…ate. w la liberta’ di pensiero. infatti mi pare strano che non ci siano censure da parte dei moderatori su un pensiero leggermente diverso dai fan a tutti i costi. ciao a tutti e buona settimana…
Che tu abbia rispetto per tutto è una emerita fesseria… Questo è un tuo commento a un mio intervento:
“39. Posted Thursday 01 October 2009 at 14:34:01 by gigiolo
fabio sparati e occulta il cadavere.”
Per cui, se è rispetto questo….
In più, un intervento come il tuo al @101, tirando in mezzo un dramma familiare, direi che poco a che vedere con tutto il resto, tutti gli argomenti di moto che ci possono trattare qua.
Era un’esternazione che potevi tranquillamente risparmiartela.
Ma vedo che, in nome di una democrazia e libertà di pensiero che devono essere assolute, ritieni di poter dire qualsiasi cosa.
Anche la più fuori luogo…
Un pò come Ecclestone su Senna….
Ricorda comunque che, nel nome della stessa democrazia e libertà di pensiero che tu sventoli, io, come altri, posso controbattere.
Ultima cosa: non faccio allusioni. Parlo proprio di te, antony, o kogi, o gigiolo o come altro cavolo vuoi chiamarti.
@101
Caro Kogi….a volte c’e’ gente che deve andare a lavorare per meno di mille (1000 euro) al mese, per portare a casa il pane ai figli, dopo che la propria madre e’ morta di cancro! (e tu, purtroppo, dovresti averne visti di casi del genere o similari….)
Altro che…..
Semplicemente non capisco il senso del tuo commento, cosi’ come, LO AMMETTO, NON CAPISCO NEMMENO IL SENSO DI QUESTA MIA RISPOSTA!
Ma tanto, ormai, non posso che unirmi al pensiero di Fabio….Tutti su Motoblog……..E VAI!!!!!
RIPETO E DICO:
per me la stagione di Stoner,— data la moto che aveva che nonostante un scarso sviluppo era / è una bomba atomica, — è stata una salamata. e mi dispiace molto per il team tecnico che ha sudato sette camicie per offrirgli una moto cosi estrema e vincente.
ieri rossi ha corso per vincere nonostante i vivissimi problemi drammatici che lo hanno colpito.
se questo per voi 2 o 3 integralisti è un segnale di squilibrio e non potete accettare un parere del genere, cio’ non mi riguRDA, non ho voglia molto di ascoltare i vostri umori. io piu’ di essere un amante di motori ducati non posso dirvi. piu’ di simpatizzare con chi esprime il suo tifo per Stoner non posso fare, perche’ non è mio desiderio vedere stoner in difficolta’, anzi. ho SOLO ESPRESSO UN PARERE .se volete entrare nel personale e sfogarvi un quarto d’ora posso darvi il mio telefono, magari poi vi sentirete meglio.
per me invece marco villa, il tuo tono sterile è principalmente tra i motivi che io ritengo primari della aridita’ di questo blog e perche’ non ci scrive quasi nessuno, ma spero mi perdonerai per avere espresso un parere di natura motociclistica nei tuoi confronti.
http://www.youtube.com/watch?v=F34pZnbpOu0&feature=player_embedded
110 desmospettacolo
casey e’ stato 1 grande….tutti lo davano x finito ed e’ tornato alla grande….x quanto riguarda rossi e il suo dramma familiare,penso che qualsiasi persona con 1 po di buon senso nn avrebbe corso x pensare alle cose veram importanti della vita…la famiglia(con tutti i soldi che ha e che ci ha rubato se lo puo permettere)mentre ha corso lo stesso e in piu a fine gara dice che si e’ pure divertito…complimenti!!!!! mi tengo molto volent il cangurello,serio e che nn sputt gli altri quando arrivano dav a lui
Caro ANTONY leggo ora il tuo post è resto molto meravigliato di quello che hai scritto nel post 101 e 109..non riesco a comprenderti e ne tantomeno a capire il nesso di questo tuo intervento.. molto provocatorio e molto duro!!!che poi non la pensi come tutti ci mancherebbe,hai espresso un tuo pensiero!!!Pero’ una cosa devo dirtela: “continui a dire che forse sto male misterioso di STONER non esisteva….ti faccio io una domanda: “tu che prove hai”?..tu stavi nel corpo di quel ragazzo? non credo che un pilota in testa ad un mondiale decida di fermarsi tre gare xche’ non ha piu’ voglia di correre…o anche tu cominci ad ascoltare le idiozie che raccontano quelli di mediaset? credo che stiamo andando al di fuori di una gara,di una corsa,di una vittoria..ho l impressione che si stia mancando di rispetto un pilota che è pur sempre una persona umana,ma che cmq rischia e da il massimo x andare in moto..Poi mi dici cosa c’entra Rossi con quel lutto? Di certo non era suo padre,ma il secondo marito della mamma…per quanto possa dispiacere cmq non è sangue tuo,e Valentino se ne è sbattutto e ha agito come un professionista serio con un mondiale da vincere..e non credo che nessuno lo criticherebbe mai!!!beh se questo significa avere piu’ coraggio di Casey che per sua sfortuna ha avuto un male fisico che nessun dottore riusciva a spiegare costringendolo al ritiro,beh allora non abbiamo piu rispetto x nessuno..ho letto un intervista in cui Stoner ha ammesso che aveva avuto paura che non tornasse piu’ a correre proprio perche’ nessun Dottore si spiegava sta stanchezza da dove provenisse..Dai ANTONY,ma noi che ne sappiamo ?Credo che per fare polemica o scrivere qualcosa di contraddittorio ci vogliano molti piu elementi che dare SALAME ad un pilota che ieri ha regalato spettacolo vincendo e facendo show con un certo pilota alle sue spalle chiamato Rossi!!!.tutti possiamo stare male e non credo sia bello sentirsi dire da un dottore che non ci hanno capito nulla…beh,e se ora sta bene ed è tornato cosi’ a me è solo un piacere immenso,prima come suo tifoso e poi come amante dello spettacolo..e ieri l ha dimostrato!!!quindi i fatti li ha fatti e qualcosa di sicuro aveva!!! ognuno è libero di pensarla come vuole,pero’ un minimo di rispetto credo che tu lo debba avere verso questo pilota…si è parlato x 3 mesi di tutte ste notizie..ora e’ tornato,ha fatto i fatti..da spettacolo e stiamo ancora a criticare?Ricordo un tuo post che diceva che la guida di questo pilota ti “esaltasse tanto”..ora invece gli dai del SALAME x una derapata e x tutta la sua stagione?beh,ma se non stare bene significa essere SALAMI beh che ti devo di..forse era meglio che non ti rispondevo :)!!!non te la prendere io dico sempre tutto in faccia;ma in questi tuoi post noto molta INCOERENZA!!!tutto qui..ti saluto e spero di risentirti..cmq sei riuscito a far polemica anche in un momento di una vittoria..su questo sei abilissimo anche se no ne vedo il motivo :)
ciao guido
mai messo in dubbio il talento di stoner, credimi, e guida da dio. pero’ non riesco piu’ a vederlo con occhi da tifoso, certo, salame o salamata sono termini per dire che ora forse avrebbe il campionato in tasca, se non avesse avuto la sua crisi.
pero’ di questa crisi nessuno ci ha detto nulla, ne’ il pilota ne la azienda, per cui deduco per esclusione non abbia avuto un granche’.
allora, è vero che è difficile giudicare gli altri, ma permettimi di dire che lasciare una squadra ” in mutande” non è da uomini, ma da ragazzini.
cmque non era x fare polemica con nessuno, anche io sono un tifoso ducati, forse a modo mio, ma vedremo nel 2010 cosa sapra’ fare. solo derapate all’ultima gara o lottare fino alla fine in modo convincente?
ciao e grazie guido
ps
cmque preciso che io le gare in tv non le guardo da un pezzo, e la mmotogp l’ho vista sempre su internet in stream. e anche la sbk.
di meda e co. leggo solo per sentito dire. in ogni caso anche la7 per la superbike è sempre stata filoducatista, per cui direi che non ci sarebbe molto da lamentarsi. ariciao
MAXISCHERMO IN DUCATI PER DOMENICA 25 Ottobre!!!!!!!!!!!!!!
MAXISCHERMO IN DUCATI PER DOMENICA 25 Ottobre!!!!!!!!!!!!!!
MAXISCHERMO IN DUCATI PER DOMENICA 25 Ottobre!!!!!!!!!!!!!!
MAXISCHERMO IN DUCATI PER DOMENICA 25 Ottobre!!!!!!!!!!!!!!
Nel senso che si fa…per chi non lo avesse capito!
Tutti a Borgo!!!!!
Grazie x la risposta caro ANTONY…Rispetto la tua idea ci mancherebbe…ora mi è molto piu’ chiaro..:) Ci sentiamo..FORZA DUCATI!!!
ci chiamano a gran voce!! Al Borgo reclamano la nostra presenza!!
Bandierone Ducati Corse al vento, cappellino desmoblog in testa.. Arriviaamooo…
Forza NitroNori!!! e Forza Fabrizio..
si… ma se c’è il maxischermo in azienda, perché non c’è un thread ufficiale?
Eli,
nel sito Ducati trovi questo:
http://www.ducati.com/it/news/09/news033/news033.jhtml
Che si fa? Si organizza??????
@120 : perche forse a Kogi, non gli piaciono i maxischermi :-))
:-))))
io aspetto portimao per avere la maglietta del team guandalini unofficiale e i guanti di smrz.è il massimo che posso concedermi. per il resto cisi
( vede) al ddc. mi sto preparando nell’ombra.
Un saluto a tutti. E’ da un po’ che non mi faccio vivo da queste parti ma, come altre volte, il tono di alcuni commenti mi ha spinto a intervenire anche se il topic si è ormai indirizzato all’iniziativa legata all’ultima prova del Mondiale Superbike.
1) Simeon
Scrivo perché mi fa un po’ male sentire trattare così un pilota come Xavier. Premetto che non lo conosco personalmente, che tutto sommato trovo anch’io molto “formale” il tono dell’intervista (vorrei sapere quale non lo è in campo sportivo motoristico, visto che sono tutte e comunque scritte dagli uffici stampa…) però ho avuto la fortuna di vivere da vicino il Mondiale SuperStock e vi assicuro che questi ragazzi hanno un talento straordinario.
Questo giovane di vent’anni (!) forse non avrà il fascino di un attore hollywoodiano e il carisma dei piloti della Moto GP, ma è uno che in qualifica a Imola ha girato in 1′52.609. Avrebbe potuto partire in griglia in SBK dalla penultima fila con una moto alla quale, per quanto straordinariamente messa a punto e kittata (scarichi, carene etc.), non è permesso di sostituire nemmeno il parafango anteriore rispetto a quella di serie.
In pista i ragazzini della Stock se le danno di santa ragione come e peggio dei loro colleghi della Superbike, vedere per credere http://www.youtube.com/user/sbk#p/u/5/q0pEw13qLYw. Provate a mettervi in fondo alla prima curva dopo la partenza di una gara qualsiasi e vi verranno i capelli dritti.
Ho avuto la fortuna, di tanto in tanto, di condividere un po’ di “vita da paddock” con questi piloti e vi assicuro che si rimane davvero basiti di fronte a come vanno. Tanti motociclisti sono spesso convinti che basti l’allenamento, la possibilità di correre e di essere seguiti bene, una moto che va forte e il gioco è fatto. Non si rendono conto del “fattore x”, quella capacità innata che o hai o non hai. Girateci insieme una volta e poi raccontatemi com’è andata…
2) Opinioni o giudizi universali?
Continuo a leggere di giudizi davvero pesanti sulla dirigenza Ducati, sulle scelte di mercato, sul marketing e anche sul prodotto anche quando questo è ancora in fase di collaudo.
Io penso che le opinioni personali siano un diritto inalienabile di ognuno di noi. Mi piace.. non mi piace… si può condividere o meno ma i blog sono proprio questo: la possibilità di esprimere liberamente il proprio convincimento a patto di non offendere nessuno ed essere educati nel modo in cui si esternano le proprie idee.
Mi trovo in difficoltà quando si vuole far diventare queste opinioni giudizi inappellabili e i toni si fanno aspri.
Ogni tanto faccio il tester per InMoto e mi rendo conto quanto sia difficile esprimere dei giudizi (che è quello che in fondo la rivista chiede ai suoi collaboratori). Ci si deve spogliare il più possibile dei propri pregiudizi, aprire la mente e avere il più largo spettro di dati ed esperienze per poter “fotografare” al meglio un mezzo. E ciononostante spesso si sbaglia.
Che qui bastino alcune foto rubate e qualche dato trapelato da dei giornalisti per sapere come vada o no una moto, mi sembra un po’ preconcetto. Così come non provare per assunto questa o quella moto porta a radicare le proprie abitudini di guida e farle diventare una sorta di “pietra angolare” su cui misurare lo scibile a due ruote.
C’è a chi piace andare a trenta all’ora con le gambe stese in avanti e un motore che fa “Pum Pum” e chi si sente appagato solo con il sedere per aria in sesta piena sul rettilineo del Mugello col motore che urla e il contagiri a fondo scala. Sono gusti diversi, modi diversi di vivere la passione per le moto. Inutile cercare il confort e le capacità di carico su una moto sportiva, così come è assurdo volere una tourer agile nelle varianti. L’importante è trovare quella giusta per il proprio modo di guidare e di intendere l’andare in motocicletta.
Altrimenti rischiamo di scendere da una moto e dire che fa schifo solo perché non è come la vorremmo noi o peggio, ci basta vederla in foto per sentenziare che è una ciofeca.
Quanto al mercato consentitemi solo una considerazione finale. Credetemi, da dietro le quinte la sensazione è che butti tanto male, molto peggio di quanto le dichiarazioni ufficiali non dicano. Ed è così per tutti, giapponesi in primis. Anzi… loro forse anche più di altri.
Spero solo, e lo dico con tutto il cuore, che questi venti di crisi non spazzino via realtà come Moto Morini, MV Agusta, Moto Guzzi, Buell perché penso che un futuro senza questi marchi (e ci metto dentro anche Ducati) sarebbe sicuramente più omologato e freddo e non ci permetterebbe più di fare scelte diverse e più personali (e magari anche un po’ folli…) quando vogliamo prendere una moto.
Io FORSE MA FORSE posso venire però il mio problema sarebbe poi dalla staz di Bolo andare a prendere il 3(me lo ricordo qual è l’autobus che porta alla Mecca) sopratutto perchè è domenica e non sò a che ora passano i mezzi a Bolo di Domenica….AAAAAAAAHHHHHHH spero di sapere presto se vengo su o meno!!!!!!
DUCATI DOMINA
artu’
stracontentissimo di rileggerti
sul punto 1 non c’è nulla da dire.
sul punto 2 avrei tanti di quegli spunti da parlare x tre settimane, scrivo solo che credo che nessuno che scrive qui crede di lasciare giudizi inappellabili.
Volevo solo farti una domanda, dato che conosco un tuo collega, che come te vive per -dentro- sulla- con - la moto come vita, e fa il tuo stesso mestiere, e ho avuto modo di sondare bene il suo pensiero, peraltro manifesto quando ne abbiamo parlato di persona: sulle riviste attuali, italiane, è molto difficile trovare un tono critico verso qualsiasi moto, italiana o straniera; tutto è addolcito, edulcorato, anche moto con difetti grossolani o pacchiani sono presentate nel loro aspetto migliore. alla luce di questo, perche’ il popolo dei motociclisti non dovrebbe essere tenuto a porsi in un atteggiamento critico? in fondo siamo noi che ci andiamo, siamo noi che spendiamo i nostri soldi,senza agevolazioni o sconti, siamo noi che dobbiamo ( e parlo per me ora) sorbirci dei design pesantemente marcati in senso pseudofuturistico quando le linee classiche di solo 15 anni fa erano stupende. siamo noi che leggiamo di evoluzioni tra i cordoli di moto che francamente sarebbero da mettere sotto una pressa dal punto di vista del rapporto qualita’/prestazioni. La mia domanda è: siamo proprio cosi immeritevoli di giudicare o meno una moto? e non credi che la colpa di un mercato in crisi possa essere di fantomatiche manovre acrobatiche da parte delle aziende? in fondo Honda, Ktm, Bmw, non mi risulta siano in crisi , anzi sono tra le pochissime case ad essere in attivo, e vedendo il loro parco moto piu’ vario e crossover mi pare di scorgere degli indizi—vedi nuova vfr, tutta la serie K ecc ecc…—( e lo dico io che amo solo uno e uno solo tipo di moto cioè quelle assolutamente e inequivocabilmente sportivo senza compromessi e dietro un apparente snobismo soffro anche io di una passione smodata per i bicilindrici emiliano-romagnoli).
spero la mia domanda non ti sia sgradita perche’ è fatta senza alcuna polemica e spero possa essere un motivo per me di chiarirmi le idee, senza polemica e con la speranza di avere una tua risposta.
ti saluto e grazie 1000
Ciao Kogi,
felice di stimolare il dibattito.
Faccio una premessa: le moto non sono tutta la mia vita professionale. Lo sono solo in parte. E un bruttissimo incidente subito nella pista di Adria tre anni fa mi ha messo nella condizione di dover un po’ ricominciare da capo in sella.
Detto ciò la tua risposta è tutt’altro che sgradita, anzi!
Il rapporto che si crea tra giornalisti di settore e aziende è anche di carattere commerciale e, talvolta, umano. Prima di stroncare senza appello un nuovo prodotto penso sia inevitabile pensarci un po’ su, anche e soprattutto alla luce del grossissimo sforzo (che spesso i motociclisti sottovalutano) di progettazione, collaudo, industrializzazione di un prodotto che in molti casi per un’azienda significa anni di lavoro e ingentissimi capitali investiti.
Insomma vige un certo “fair play” tra case costruttrici e riviste specializzate, che fa si che si facciano tutte le verifiche del caso se emergono problemi o caratteristiche strane di un mezzo. A questo unisci l’oggettivo e fortissimo sviluppo tecnologico degli ultimi anni che ha portato a un generale livellamento in alto sia del mezzo meccanico che del comparto relativo alla componentistica che fa si che moto totalmente sbagliate siano davvero un po’ difficili da trovare.
Tieni conto comunque che, tanto per rimanere in casa, comparative come il Master Bike e l’Alpen Master sono molto temute dalle case perché il tono dei giudizi dei tester (che vengono da tutta Europa) è molto schietto e fuori dai denti.
E poi ci sono gli appassionati che (accipicchia!) il più delle volte quando vengono espressi dei giudizi più netti… apriti cielo! Lettere, mail, improperie di ogni genere. Io non dico affatto che i motociclisti siano immeritevoli, ci mancherebbe. Ma proprio perché l’acquisto del mezzo motociclistico è perlopiù mosso da spinte irrazionali e di espressione del proprio stile di vita e della propria caratterialità va a finire che la moto migliore è sempre… la nostra. O quella per cui tifiamo.
Che le case abbiano delle oggettive responsabilità nella situazione attuale non v’è dubbio, soprattutto nello spingere verso un estremizzazione delle prestazioni e del design dimenticandosi che con la moto non si può andare solo a fare le gare ma che, prima di tutto, è un mezzo con cui andare in giro e divertirsi. Magari con la propria compagna/o e un po’ di bagaglio.
Ma d’altro canto questa è stata per molto tempo una richiesta esplicita da parte del pubblico, pronto a entusiasmarsi a ogni cavallo in più, ogni km/h in più, ogni chilo in meno e Ohlins in più… E’ un po’ un serpente che si mangia la coda, non trovi?
Quanto alle case che citi, occhio.
KTM quest’anno pare che chiuda il bilancio con una contrazione delle vendite che dalle previsioni si annuncia di almeno 30.000(!) moto in meno rispetto allo scorso anno, crollando abbondantemente sotto quota 100.000 veicoli prodotti.
Honda, che è un colosso assoluto e vale industrialmente almeno 1.000 volte Ducati (la sola fabbrica in Indonesia ha sfornato 25 milioni di veicoli dal 71 ad oggi), ha appena annunciato la chiusura della sua filiale in Spagna http://www.moto22.com/industria/honda-deja-de-fabricar-motos-en-espana e ha seriamente valutato di ritirarsi dalla MotoGp dopo averlo fatto in Formula 1.
BMW, forte del sostegno del comparto auto e della rete vendita connessa, sta reggendo bene. Ma resta assolutamente da vedere come andrà il varo delle nuova supersportiva che, per ora, non ha dato grande prova di se nel Mondiale Superbike. Il settore rappresentato dalla GS fa gola a tutti e presto sarà pieno di competitor molto agguerriti (Ducati compresa) e BMW è fin troppo legata a questo modello che ne è la bandiera, ma anche il limite maggiore. Tieni conto anche del fatto che, anche se non si dice spesso in giro, il settore moto per la casa dell’elica almeno fino alla metà degli anni 90 è stato in perdita ed è stato mantenuto in vita perché ritenuto strategico per il sostegno dell’immagine dell’azienda nella sua globalità.
E allora? In questa specie di Risiko motociclistico se tu fossi tra Del Torchio e Domenicali cosa faresti?
Consentimi un paio di chiose finali.
15 anni fa c’erano delle moto bellissime, ma anche alcune di orrende. Non è che fra 15 anni diremo la stessa cosa? In compenso 30 o 40 anni fa poteva capitarti di scendere da certe moto e chiederti come avevano fatto a metterle in produzione così, ma oggi mi sembra che cose del genere capitino davvero di rado.
Io sono il primo ad ascoltare le critiche dei motociclisti. Sapessi quante ne sento ai corsi dell’SMI! Ma dare del “cancello” a moto tutto sommato onorevoli o scambiare i propri errori di guida con errori di progettazione del mezzo ti assicuro che è prassi tra gli appassionati. Se vuoi te ne faccio una lista ;-)
Buona serata e grazie del tono garbato e pungente.
@124 & 127: Andrea, è stato un vero piacere per gli occhi poterti leggere.
Grazie..solo questo.
Grazie.
Buongiorno, entro in questa discussione su uno sconosciuto pilota, sarà senz’altro una pippa visto che corre su una Ducati, anzi no, visto che ha vinto il campionato è fortissimo, visto che corre su una moto che fa schifo, non so se ho le idee ben chiare e se qualcuno qui dentro è in grado di chiarirmele, comunque volevo dire a proposito che la 999 fa schifo, la multistrada fa schifo, il 696 non è un vero monster e fa schifo pure lui, la 1098 è troppo jap e la sportclassic troppo poco british, la hypermotard è troppo inutile e la nuova 796 non va un cavolo, oltre a non avere la forcella regolabile.
Come rimpiango i bei tempi delle coppie coniche, quando le bielle sfondavano i carter, le selle dure e le sospensioni di legno del pantah e della F1, la postura spaccapolsi del 916, l’aerodinamica e i carburatori del paso, i viaggi a capo nord con la st2.
Ho sentito parlare che adesso esce una nuova ducati da enduro, secondo me fanno male perchè c’è già la bmw da enduro, non la venderanno mai e poi tutte queste persone che fanno l’enduro in città io non le vedo; e comunque farà schifo come tutte le ultime ducati che hanno fatto e quelle che faranno.
Io, dall’alto della mia saggezza, ho deciso questo:
se una moto non mi piace, non me la compro;
se mi piace ma costa troppo, aspetto 2 anni e me la compro usata;
la manutenzione non la faccio, così non pago i tagliandi;
se posso, la moto non la prendo e la lascio nel box, così risparmio pure i soldi della benzina.
P.S. l’ultima volta casey stoner non l’ha fatto apposta ad arrivare primo, è stato valentino rossi che l’ha fatto vincere.
@129: STC, svegliato male stamattina?? :-)))
@129: complimenti! il perfetto riassunto di almeno 3 anni di desmoblog!
@124 e 127 Andrea : peccato che non sia tu in carga della gestione del Desmoblog… ;-)
@129 STC, Enrico ti stà cercando come un disperato perkè vuole adottarti, tu sei il figlio ke ha sempre voluto, fatti vivo al più presto!
@ 125, Desmorico. Per sapere tutto vai su:
http://www.atc.bo.it/CMS_Software/XMLEngine.asp?p=1756069888
Se non si apre, cerca su un motore di ricerca: ATC Bologna
Io naturalmente farò di tutto per esserci, in moto ovviamente!!
artu’
una risposta molto understatement, che pero’ non cambia lo stato delle cose. ti rigiro la domanda: e tu, tra del torchio e domenicali cosa faresti? forse io smetterei di pensare in termini di fette di mercato, quote, apparel. in fondo siamo solo persone, e queste sono solo moto.
ciao spero di incrociarti di persona in qualche pista.
Eli ho rimediato un passaggio da Roberto che mi ha contattato su Facebook tra domani e sabato mi farò vivo con lui.
A domenica!!!!
DUCATI DOMINA
Leggo solo ora il post 10 di Ernesto: ehi Erne ma pensi che il navigato Del Torchio faccia parte della San Vincenzo? Guadagna in base a quello che vende, una specie di piazzista di lusso, quindi cosa ti aspetti da lui? Magari lo puoi trovare a Borgo Panigale che scrive sul muro W Stoner!
Congratulation and good luck for the next race!
@137
SHHH…!! ici est le psycoreve…victoires et fonds de ridondance….
Grazie Fabio, grazie Marc. Di cuore.
Ciao Kogi. Prima che si scatenino i post sul mondiale SBK e premesso che davvero non saprei cosa fare… ti rispondo raccontandoti un’esperienza personale.
Qualche anno fa, per un periodo piuttosto lungo, ho avuto il piacere di lavorare come consulente per il Gruppo MV Agusta e ho avuto modo di conoscere personalmente Claudio Castiglioni. Di lui in questi giorni, con la questione della messa in vendita di MV da parte di Harley, sento parlare in giro con toni che dire denigratori è poco. Nei blog insulti, offese, scherni di ogni genere e addirittura auguri di malattie e morte precoce.
Eppure io ti dico che quell’uomo è nell’industria quello che dici tu. Uno che se n’è sempre fregato di “fette di mercato, quote, apparel” e che si è fatto guidare dal suo intuito. Ti assicuro che pur essendo spesso “sopra le righe”, soprattutto in certe sue esternazioni, è un uomo che ha una luce negli occhi tutta particolare e che si accende davanti alle cose belle e alle belle moto in particolare.
A lui, storicamente e industrialmente, dobbiamo la Cagiva in GP e alla Dakar con motore Ducati, il Monster, la 916, la serie SS, l’F4, la Brutale, la Ducati salvata dall’IRI e regina in SBK, MV recuperata dall’oblio e Tamburini nell’olimpo del design mondiale. E’ bastato? No.
Pochi ricordano infatti che all’inizio Cagiva era gestita con il fratello Gianfranco, che di moto capiva ma non come il fratello Claudio, ma in compenso reggeva con pugno di ferro la gestione economica dell’azienda. E la situazione stava in piedi. Quando il sodalizio si slegò (e il fratello dovette essere liquidato con una batosta finanziaria terribile per l’azienda) questo equilibrio si perse e per quante cose belle fatte (sempre sull’orlo del precipizio) oggi siamo a chiederci se questo patrimonio dell’industria italiana resisterà.
Tornando alla domanda iniziale: io fossi in Ducati oggi me ne starei bene attento e coperto. Perché se da un lato gli appassionati vorrebbero il marchio comportarsi come Bimota o MV, tutto passione ed estro motoristico, in realtà le dimensioni dell’azienda sono maggiori e non lo consentono. D’altro canto con 40.000 moto all’anno non si fanno economie di scala come le case giapponesi, che “spalmano” i costi di produzione su centinaia di migliaia di pezzi prodotti.
E allora? Fatta salva la produzione attuale, sulla quale anche volendo non penso si possa intervenire in tempi brevi, e l’uscita della nuova Multistrada, che è ormai praticamente pronta alla produzione per cui qualsiasi cambiamento ormai è impossibile da fare, io guarderei al futuro.
Ducati secondo me dovrebbe tornare a stupire. Dovrebbe fare sfoggio delle sue capacità tecniche e della sua creatività e contemporaneamente sondare gli umori del mercato “tirando fuori dal cappello” non uno, ma più prototipi indirizzati a settori diversi allargando, dove possibile, lo spettro dei suoi potenziali utenti.
E dovrebbe farlo evitando certi errori del passato e con un’idea chiara in testa. Quella che, a mio modesto avviso, per fare belle moto bisogna partire dall’andarci in moto, non dal design puro e semplice. Bisogna progettarle e disegnarle assieme, attorno al motociclista.
Vorrei un prototipo di un’Ultra Light, magari su base Monster. Con un motore “piccolo” come il 796 bello pompato e scelte di progetto votate alla leggerezza, spogliata di tutto, agilissima con gli scarichi raggruppati sotto il motore e un codino e carenature ridotte al minimo. Per costare quanto un HM 796 e andare forte su strada quanto una 600 giapponese con meno fatica e tanto piacere di guida.
Vorrei il prototipo di una Scrambler, magari su base GT. Rilassata ma non loffa, con le ruote a raggi e i pneumatici Dual per poter fare anche uno sterrato, un po’ di cromature e meno plastica possibile. Rigorosamente gialla. Per andarci in giro in due tranquilli e facendo anche un po’ di scena, magari con un bel paio di borse di cuoio.
Vorrei una concept su base StreetFighter, che vestisse di contenuti assolutamente classici una meccanica così avanzata. Una Cafe Racer assoluta, con un motore e una ciclistica da paura ma le soovrastrutture minime di certe moto anni 50 e 60 come le Vincent o le Triton.
Insomma, con questi venti di crisi così gelidi mi piacerebbe scaldarmi il cuore e almeno… sognare un po’. Magari uno di questi giorni provo a disegnarvele (questo sì, il mio vero mestiere…) e ve le posto così mi date il vostro parere.
Alla prossima e un saluto.
artu’
sbk a parte ( speriamo che gli sforzi di chi è andato a vedere le gare a bologna sia ripagato)
mi pare di capire nel tuo post una conferma che quando c’è una certa idea in testa abbastanza sana, le belle cose si possono fare, e in ogni caso l’attuale compromesso tutto marketing ( chiamiamolo cosi) non è che porti a chissa’ cosa. e se lo ho capito io che di forma dei fanali o specchietti non me ne frega granche’ in quanto per me il frontale o i fari sono qualcosa da rimuovere assolutamente su una moto, lo possono capire tutti. attend oi tuoi disegni con ansia ciao
BRAVI!!!! Haga bella scelta anche per il 2010, con un vantaggio rassicurante a metà campionato non si può arrivare a gara2 dell’ultimo round sotto di 15….
L’ha detto Hayden su stesso : “mi è mancato qualcosa per stare con Lorenzo e Rossi e per lottare per il podio” C… ? ;-)
@140 Andrea : totalmente d’accordo con te sull’analisi Castiglioni e l’invazione del design nella progestazione delle moto. Per quanto allo Scrambler, beh c’è gia Radical cha l’ha fatta, non male : http://www.radicalducati.com/index.php?page=scrambler-900
sono ducatista di religione, volevo fare i COMPLIMENTI a tutta la direzione sportiva di ducati corse … LA VOSTRA INCOMPETENZA E’ COSTATA UN MONDIALE !!! qualcuno ha dimenticato i sacrfici e i costi che ducai deve sostenere x correr ad altisii livelli … INCOMPETENTI x fare giocare un ragazzino non sompetitivo per il mondiale lo avete fatto perdere al vs pilota di punta ! A CASA !!
Haga lost the WSB championship 2009.
Thanks teammate ! Mate?
il bello che lo hanno confermato per il 2010!
amici …. mi sto’ riprendendo un pochino solo ora dallo shock sbk….un po’ temevo spies, ma ho voluto credeci fino al penultimo giro…2 vittorie , ma un che hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, non gustate e godute a pieno…
sbk ..una doppietta che in un altro momento mi avrebbe fatto saltare come una matta,ma in realta oggi nn a pieno vissuta
moto gp .. bravo stoner , non avevo dubbi sulla potenzialita’ che hai nel saper gestire e guidare una moto anche se qualche volta non e’ perfetta nella messa a punto
un messaggio a Tardozzi grazie per aver ricordato durante l’ intervista a la7 i tifosi, e quanto importante sia il loro appoggio!grazie al team!
Salve a tutti i DESMOPAZZI,sono un ducatista,scrivo per fare i COMPLIMENTI a tutta la squadra “motogp”,”sbk” e altre categorie,siete grandi continuate cosi,FORZA RAGAZZI,FATE VEDERE CHI SIAMO,sono un possessore di monster e volevo chiedere a chi di dovere-ma per correre con voi,come pilota,cosa dovrei fare?premetto che adoro la pista e ci vado spesso,mi piacerebbe realizzare questa passione- un’abbraccio A TUTTI VOI,FORZA E CORAGGIO!!!saluti desmodromici.
@ 139: se possibile tradurre grazie. Mi sembra un francese un po’ maccheronico!
@ 150 Ferrarirossa : non l’ho capito neanch’io… ;-)