SBK - Successi e speranze

Wednesday 20 May 2009 16:34:49 by Redazione Desmoblog



Oggi la parola va a Davide Tardozzi, Direttore Progetto Ducati Superbike.

“Dopo Monza e Kyalami non possiamo che essere orgogliosi di come il campionato SBK 2009 stia procedendo.
La conferma di Noriyuki leader del mondiale, con una autorità mai dimostrata prima dal pilota giapponese, ci conforta, ma siamo altrettanto orgogliosi di aver portato costantemente nelle posizioni da podio e alla sua prima vittoria Michel.
Fabrizio è un pilota che potrà dare moltissimo a Ducati nel futuro ma soprattutto è un ragazzo splendido che ha contribuito fortemente, col suo atteggiamento e attaccamento al marchio, a consolidare ancor di più la squadra.
Non bisogna però credere di aver già la vittoria in pugno, non siamo neanche a metà campionato ed abbiamo un avversario fortissimo, Spies. La prossima gara sarà a casa sua e mi aspetto che l’animale ferito che è in lui reagisca con il talento l’orgoglio che ha già dimostrato, puntando a vincere ambedue le gare, ma noi a Salt Lake City non saremo da meno.

Un ultimo pensiero vorrei dedicarlo a Regis Laconi: ho parlato questa mattina col suo capotecnico, rimasto ad assisterlo anche in ospedale, e fortunatamente smentisce quello che scrivono oggi i giornali, ovvero la possibile perdita della mobilità della gamba sinistra.
Regis è un ragazzo d’oro che ha sempre dato il 110%. La sua amicizia è per me motivo di orgoglio e gli auguro di tornare prestissimo nel paddock per farci ridere come al solito col suo buffissimo italiano.”

Davide Tardozzi

Lunedì, non appena Regis è stato svegliato dal coma farmacologico, abbiamo chiesto al Dr. Corbascio della Clinica Mobile, un parere medico sulle condizioni del pilota.

“La cosa più positiva è che, al risveglio dal coma indotto, Régis sia stato in grado di muovere gli arti inferiori e superiori, il che ci ha consentito di escludere la tanto paventata ipotesi di tetraplegia. Salvo complicazioni, si prospetta dunque per lui un futuro normale, tanto più che ci ha riconosciuto e dunque ha riacquistato presenza e lucidità. Sicuramente, avrà bisogno di rieducazione soprattutto per gli arti inferiori, e ne sapremo di più dopo l’operazione di stabilizzazione vertebrale prevista per martedì, ma intanto, tiriamo finalmente un sospiro di sollievo!”

Regis Laconi è stato operato questa mattina presso il Sunninghill Hospital di Sandton (Joannesburg) dal Dr. Maurizio Zorio e la sua equipe. Il risultato è stato del tutto in linea con le aspettative dei tecnici sanitari ed il primario ha confermato che tale intervento è perfettamente riuscito e definitivo.

Per maggiori informazioni visita la sezione racing di ducati.com .

English version below

Today the word goes to Davide Tardozzi - Ducati Superbike Project Manager

“After Monza and Kyalami we can be nothing but proud of how the 2009 SBK championship is proceeding. The fact that Noriyuki continues to lead the championship, performing in a way he has never done before, is fantastic but we are also proud of Michel and his string of podium finishes backed up with his first victory. Fabrizio is a rider who could give a lot more to Ducati in the future but is he also a wonderful person who has contributed a great deal to our team, through his behaviour and loyalty to the brand.

Of course victory is not yet ours; we’re not even half way through the championship and we have a very strong rival in Spies. The next round is at his home track and I expect that the injured animal inside him will fight back with the talent and pride that he has already demonstrated, with the aim to win both races. Having said that, we go there with the same aim…

I’d like to finish with a thought for Regis Laconi: I spoke this morning to his technical chief who has remained in Johannesburg to support his rider and fortunately the rumours that have spread in the press about Regis’ loss of mobility in his left leg are wholly untrue. Regis is a wonderful man who has always given 110%. His friendship means a lot and I sincerely hope that he will soon be back in the paddock, making us laugh once again with his entertaining Italian.”

Davide Tardozzi

Monday, once Regis had been awakened from his medically induced coma, we asked Dr. Corbascio of the Clinica Mobile for his professional opinion on the rider’s condition.

“The most positive thing is that, once awake, Regis was able to move his arms and legs, which meant we could exclude the terrible hypothesis of tetraplegia. If there are no complications, Regis should look forward to a “normal” future, and has already recognised people, a sign that he has regained lucidity. He will of course face rehabilitation and will have to work especially on his legs -we will know more after Tuesday’s operation – but we can breathe a sigh of relief I would say.”

Regis Laconi was operated on this morning at Sunninghill Hospital in Sandton (Johannesburg) by Dr. Maurizio Zorio and his team. The outcome fully lived up to the expectations of the medical team and the head physician confirmed that the operation was a perfect success and did not require any further intervention.

For further information visit ducati.com racing section.

   
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READER COMMENTS

1. Posted Wednesday 20 May 2009 at 16:44:02 by Marco Villa "Il Presidente"

E allora ne approfitto subito per unirmi agli auguri di pronta guarigione per Regis.

Dai, che ti riaspettiamo in sella quanto prima!

Il Dominio Ducati nel regno delle derivate di serie e’ invece impressionante, dovuto a superiorita’ tecnica, costanza di rendimento della moto e dei piloti, aiutato di sicuro da avversari fragili e distratti, e da un pilota tanto talentuoso, quanto spericolato e spesso in terra.

Ma giustamente, nessun dorma sugli allori. La stagione e’ ancora lunga.
Comunque Bravissimi tutti.

DIO….GRAZIE DI AVERMI FATTO DUCATISTA!

2. Posted Wednesday 20 May 2009 at 17:02:34 by Maxxx155

Mi permetto di muovere una piccola critica al grande Tardozzi: non ci poteva stare una buona parola anche per Michel? Mi sembrano evidentissimi i progressi del pilota romano, degno compagno di squadra di un pilota che è improvvisamente diventato costante.
Spies è un fenomeno e, caduta a parte, non avesse avuto i problemi tecnici che ha subìto temo che sarebbe in cima alla classifica o comunque più vicino di quanto già non sia.

In ogni caso, vedere entrambe le Ducati lottare là davanti è una goduria, anche perchè ciò non succedeva dal campionato in cui c’erano Laconi e Toseland che, permettetemi, quell’anno non avevano avversari; invece ora gli avversari ci sono e sono molto tosti.

Complimenti di cuore per la stagione che state facendo; se a Salt Lake il buon Ben darà il 120%, a Misano NOri e Michel devono dare il 150% perchè, come a Monza, ci sarà un autodromo tutto per loro ( a parte qualche biaggista, ma nessuno è perfetto… ;-D )

Vai Regis!!! Lampssss a tutti

3. Posted Wednesday 20 May 2009 at 17:04:46 by Marjan

Penso che tutti quelli che hanno avuto oportunita d’incontrare Regis in persona sono stati rimasti convinti della sua grandeza come uomo e pilota. Adesso in tempi di suo combato pui difficile tifiamo per lui come mai prima. Forza Regis

4. Posted Wednesday 20 May 2009 at 17:41:55 by eli

Grazie a Davide Tardozzi per le sue parole e grazie per le notizie confortanti su Laconi, spero proprio che si rimetta prestissimo!!!

Per quanto riguarda invece le gare: ribadisco che questo campionato mi piace un sacco e avere avversari pronti a guerreggiare per la vittoria, ma sempre con correttezza, lo rende ancora più bello e avvincente! Son proprio contenta, si

5. Posted Wednesday 20 May 2009 at 19:22:40 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

Beh la prima cosa che dico,sara’ anche banale,ma vorrei rivedere al piu ‘ presto su una moto il simpaticissimo REGIS..In bocca al lupo..Che dire piu’..Stiamo dominando in Sbk,con un Haga davvero STRATROYSFERICO che mi ricorda il grande Troy,e un Fabrizio davvero in forma..Il campionato è lungo e sempre imprevedibile,quindi guardiamo avanti,anche se dall’ alto è sempre piu’ bello guardare i jap…FORZA DUCATI…MAI DOMI!!!!

6. Posted Wednesday 20 May 2009 at 19:51:43 by asmaco

Congratulation to the continued success of the superbike team!! Nori really would deserve the championship and I hope that he and the team will make it.

Also I hope, that Regis - once a Ducati factory rider and most successfull on Ducati - will be well again and can keep up the Ducati armada on track.

7. Posted Wednesday 20 May 2009 at 20:36:23 by tony888

Davide, grazie per il tuo intervento. Voi siete giustamente orgogliosi del vostro lavoro e noi siamo oltremodo orgogliosi di Voi e di Ducati. State dimostrando, che nonostante il vuoto dovuto al ritiro del Grande, Immenso e Irripetibile, siete uno squadrone come non ce ne sono altri. Nori sembra diverso. Michel, è ’scoppiato’ in maniera impressionante, lasciando increduli tutti o quasi tutti. Michel è un ragazzo nel quale tu avevi riposto dall’inizio una grande fiducia. Complimenti ! Dall’inizio dell’anno stai sottolineando il grande valore di Ben. Hai ragione anche su questo. E’ sicuramente un pilota fortissimo, io azzarderei, un fuoriclasse. Fa paura. Quest’anno se le cose andranno come vuole la nostra passione e il nostro cuore, potremmo dire di aver lottato con piloti e squadre di gran livello e spessore.In bocca al lupo per gli Usa, lì sarebbe bello e importante ripetere tutto o in parte le gare di Monza e Sud Africa. Sarebbe bello anche, che qualcuno del Team, facesse da tramite per far pervenire al simpatico Regis, tutto il nostro calore e il nostro affetto, qualcuno che gli porti l’incoraggiamento e gli auguri di prontissima guarigione da parte di tutti gli amici del Desmoblog.

8. Posted Wednesday 20 May 2009 at 21:09:34 by Luca Pucci

Un bocca al lupo per Regis e per fortuna c’è Spies a mettere pepe a Ducati ;-) altrimenti era già chiuso il campionato

9. Posted Thursday 21 May 2009 at 18:31:26 by alfredo

fortunatamente arrivano buone notizie riguardo a regis.. speriamo dirivederlo in sella il prima possibile..ma quanto è grande questa ducati? che spettacolo pure con ben che non molla mai.. ero a monza queste sono vere corse molto più spettacolari della moto gp.. avanti così ragazzi

10. Posted Thursday 21 May 2009 at 20:37:46 by A|ise0

Dai son contentisimo di sapere che Laconi stia bene e che le notizie del problema alla mobilita della gamba sx siano infondate!Dai Regis noi aspettiamo di rivederti presto in giro per i circuiti!
Purtoppo mi son perso le 2 gare di domenica, ma so ch ec’è stato un grandissimo spettacolo come sempre la nostra amata SBk sa regalarci.Haga è stratosferico e Fabrizio finalmente sembra aver trovato la marcia giusta per rimanere al top!Dai lo scorso anno fece 2 gare fantastiche a Salt Lake City perchè non esser fiduciosi quest’anno?Un in bocca al lupo alla Ducati, e ai nostri piloti!!!!

11. Posted Thursday 21 May 2009 at 22:52:45 by Enrico

Visto l’entusiasmo con cui è stato accolto questo nuovo topic… ecco il primo off-topic. Commento trovato su motoblog:

“Dopo aver tolto dal listino il Multistrada 620 la Ducati non ha più saputo darmi alternative al Monster con una moto più poliedrica ed io con cilindrate di 1000 non so proprio cosa farmene.
Dopo aver provato la F 800 R è stato amore a prima vista. Ieri ho firmato l’atto di compra/vendita e lunedì la ritiro.
Non nascondo di aver sofferto non poco al pensiero di non poter mantenere il 695 come seconda moto.
Anche se passato al “nemico” il cuore rimane comunque a Borgo Panigale.”

E’ BMW ma poteva essere qualsiasi altra marca. Fatto sta che di quelli che se ne vanno ne sento sempre di più… e tutti con rammarico.

12. Posted Friday 22 May 2009 at 01:14:31 by gius

Forza Regis, siamo tutti con te. Complimenti a quella vekkia volpe di Tardozzi, ke riesce a vedere sempre più lontano degli altri; anzi mai come quest’anno, qualcuno può dire di essere contento di veder “doppio”: Haga/Fabrizio!! Come diceva il buon Jerry Calà: “doppia libidine”.

13. Posted Friday 22 May 2009 at 07:11:17 by mauro villa

Un grossissimo pensiero al grande Regis, forza siamo tutti con te.

@11 Enrico chi ha scritto quanto ai riportato non mi sembra un genio, non ne fa nulla di un mille e poi cambia un 700 con un 800,mmmmm.
Due cose sono illimitate, l’infinito e la stupidità umana, sulla prima nutro ancora dei dubbi.
Un salutone a tutti

14. Posted Friday 22 May 2009 at 08:43:09 by ernesto spaggiari

premesso che non ho idea perchè enrico abbia scritto tale post, penso che anche in ducati si siano accorti che il monster è l’unico modello di media cilindrata. essendo stato possessore di un 695, penso che sia un ottimo motore, sfruttabile anche su una ipotetica multistradina o hypermotardina. ma se loro lo sanno e tengono le cose così, forse è perchè vogliono che sia così. e poi sinceramente tra gli 80 cv del 696 e i poco più che 90 dei 1100 ad aria non vedo tanta differenza se non nel valore di coppia, quindi la differenza sta sostanzialmente nel prezzo. che resta comunque più alto rispetto alla media, pur considerando la dotazione di serie e componenti ciclistici. perciò valuto la scelta del tipo che ha preso bmw esclusivamente una considerazione economica e/o stilistica, che nulla ha a che vedere con alcun discorso tecnico su cilindrata/cavalli/coppia.

tornando al post, spero che laconi si rimetta al 100% al più presto e non posso che augurare ai due portacolori ducati xerox che le cose continuino così. mi dispiace per spies, che non riesce a finire due gare in fila, ma i campionati li vince il pilota in accordo con la moto. quindi anche se lui è veramente in forma ed è davvero forte, deve piegarsi alle rogne del mezzo.

forza ragazzi ci vediamo a misano!

15. Posted Friday 22 May 2009 at 11:05:41 by maxxx155

Piccola annotazione: il concessionario Kawasaki di Novara si è consorziato con altri 2, creando un grande polo motociclistico ( 3 piani, officina immensa, ecc…) fors’anche esagerato a Novara.
Al piano terra ci sono a dx il concessionario BMW, a sx quello Ducati ( al secondo Kawa) separati da dei separè. A destra c’erano 4 o cinque 50enni che guardavano le BMW, appena scesi loro stessi da BMW. A sinistra una coppia di 30enni scesi da un 848 che valutavano l’acquisto di una Hyper; credo che sia la buona rappresentazione del target attuale dei due marchi.
Quante persone conoscete che, motociclisti da tanti anni, verso i 35-40 sono passati a BMW (o simili, ma a Milano non esiste altro di simile)? Io tantissime? Al volo potrei fare una decina di nomi.
Vogliamo dire che BMW è una moto da vecchi e Ducati da giovani? Diciamolo.

MA c’è un grosso MA.

BMW ha intrapreso da alcuni anni lo svecchiamento della propria linea, utilizzando gli utili ( non enormi) giunti verso la fine degli anni ‘90 per sviluppare moto completamente nuove. Sono nate moto semplici e facili da guidare (la Scarver, le varie declinazioni del monocilindrico, ecc…) e moto più serie ma dedicate ad un target diverso ( es la Rockster) per poi giungere a quella meraviglia della S1000R, il tutto accompagnato da campagne pubblicitarie, azioni di marketing mirate, merchandise dedicate ecc.
Se nel 2002 ci avessero detto che nel 2009 BMW sarebbe entrata in SBK avremmo riso tutti di gusto.

Ducati ha intrapreso la strada della focalizzazione su un target market molto preciso, all’inizio, salvo poi perdersi nei meandri di una gamma incompleta.
A parte il 696, un giovane cosa si compra? Non c’è una media in grado di battagliare con le leader del mercato ( es Z750), o 696 o direttamente MILLECENTO…ma dai!! C’è in casa un motore perfetto ( l’800 ) che non viene messo su una Hyper per motivi strettamente legati a costi di produzione. Mi sembra difficile crederlo, anche perchè costruire una media dal nulla costerebbe molto di più di mettere un motore collaudato su una moto ritenuta universalmente arrapante, magari condendola con un prezzo umano ( non da jap, ma neanche da Lamborghini).

Per me Ducati dovrebbe approfittare di momenti di forte cambiamento come questi per ampliare gamma e clientela…così magari anch’io potrò tornare a dirmi davvero DUCATISTA!!!

16. Posted Friday 22 May 2009 at 12:41:36 by Marco S

ma si, effettivamente è così.
i numeri ci dicono che alcuni se ne sono andati e tanti, tantissimi sono arrivati. la domanda che giustamente enrico pose a suo tempo è se chi arriva oggi verrà fidelizzato o sarà pronto domani a cambiar velocemente marca a seconda di chi vince la motogp o privilegiando chi ha spuntato un cavallo in più.
ma questo, cari miei, ce lo dirà solo il tempo. per il momento, hanno ragione loro.
le vendite di hyper sono comunque un buon esempio di una scommessa vinta.
per quanto riguarda bmw, bè… spero siano chiare a tutti le diverse dimensioni aziendali e le conseguenti diverse possibilità.
a fronte di una montagna di soldi a disposizione, gli uomini bmw hanno praticamente avuto la possibilità di produrre qualsasi tipo di moto e di partecipare a qualsiasi competizione.
si devono essere sentiti un po come un bimbo di 6 anni alle giostre con 5870 euro in tasca in contanti.

divertimento assicurato.

ne abbiamo viste di tutti i colori, con qualche successo e tanti ma tanti insuccessi come è normale che possa essere visto che nelle moto hanno un po meno di esperienza rispetto alle autovetture che rimane il loro mestiere.
abbiamo visto fiorire monocilindrici, ingrandirsi bicilindrici boxer, quattro cilindri come se piovesse, trasmissione a catena, trasmissione a cinghia, gomme slick, tassellate, scooter, minimoto, motofaidate, non mi stupirei per niente se a milano quest’anno vedessi la trazione idrostatica con pompe a portata variabile.
insomma, vorrei anche vedere che uno non ci trovasse una moto che gli piace…le hanno fatte tutte!
vuoi la moto da regolarità? ce l’ho,
vuoi la sport tourer? ce l’ho.
vuoi la nave del deserto/mito/mangiakm GS per andare da biandrate all’ufficio in centro? ce l’ho.
vuoi la sbk? …era l’unica che non avevo allora l’ho fatta e adesso ce l’ho.
come? cos’ha di diverso? niente, 4 cilindri normalissima. però ce l’ho.

biemmevu è la dimostrazione di cosa si può fare quando si hanno tanti, ma tanti soldi da investire e tempo per aspettare i risultati con la consapevolezza che alcuni non arriveranno mai (vogliamo aprire il capitolo HP?…).
se vai su alcuni blog tedeschi moltissimi dicono che la bmw non è più la bmw di una volta e chissà come mai quando lo leggo mi sembra siano parole già sentite…mah…starò invecchiando.
senza voler ritornare su discussioni che abbiamo già fatto, dico solo che non credo che ducati sia propriamente nelle stesse condizioni di bmw.

e quindi…

buona giornata a tutti, anche a chi entra in uno storen motorradden e chissà come mai trova una moto che gli va bene tra 1178 modelli e configurazioni possibili.

genau italienisch.

17. Posted Friday 22 May 2009 at 12:44:26 by Marco S

scusatemi ma nello scrivere mi sono dimenticato del vero motivo per cui avevo deciso di scrivere.

Ciao Regis, un abbraccio, ti voglio vedere presto in sella.

e buona giornata anche a te.

Marco S

18. Posted Friday 22 May 2009 at 13:07:56 by LucaDucatista

Di moto ce ne è una sola e si chiama DUCATI

Haga e Fabrizio siete troppo forti

19. Posted Friday 22 May 2009 at 15:49:46 by Jackdesmo_695red

mi dispiace molto per la situazione di Regis! anche per il fatto che da quando è ritornato in sella ad una Ducati aveva cominciato ad ottenere buoni risultati..

farza ragazzi Ducati!!!

20. Posted Friday 22 May 2009 at 16:58:33 by michele

max, io ho 35 anni e un 696: secondo il tuo discorso sono un vecchio giovane dentro… :))

21. Posted Friday 22 May 2009 at 17:48:59 by tony888

io avrei voglia di chiedere a colui che dopo aver acquistato una Bmw ha detto che comunque il suo cuore è sempre a Borgo Panigale : che sensazione si prova ad avere il cuore in Ducati e le chiappe su una Bmw ?
Ho detto ‘avrei voglia’, ma non lo chiedo perchè già so che non riuscirei mai ma capirlo . Secondo me c’è dell’altro dietro questa affermazione. Bmw ha fatto e continua a fare delle cose che Ducati non avrebbe mai potuto fare. Le corse, Ducati, oltre che sullo scudetto, le ha nel sangue, nel suo Dna. Ducati è sinonimo di competizione in pista. La produzione di serie deve rispecchiare tutto questo. Non avrebbe senso vincere a raffica titoli mondiali per poi far uscire dalla fabbrica lo scuterone. Bmw che non ha la Storia Ducati alle spalle, lo ha potuto fare anche grazie alla disponibilità economica. Altrimenti Bmw con quei due ‘ capocchioni laterali ‘ con il cardano e con ‘ lever e paralever ‘ e con l’aspetto immutato nel tempo che riportava alla mente vicende belliche, la BMW dicevo, era destinata a scomparire. Ah, se avessero fatto così le nostre Moto Guzzi e Moto Morini ! Ducati non poteva, Ducati non può. Ducati lo ha detto chiaramente quando ha messo su strada, prima ed unica al mondo, una replica della D16. Non credo che in Ducati ci si alzi la mattina e si decida, fra caffè e cornetti, su cosa produrre. Io penso sempre che per giudicare bisogna conoscere bene tutto. Per conoscere bene bisognerebbe starci dentro. Quelli che stanno dentro decidono in base alle loro conoscenze. Faranno delle accurate ricerche di mercato, o no ? Alla fine, il nuovo orientamento, e della proprietà, e del mercato, portano inevitabilmente a scontentare qualcuno. Il nuovo che avanza a più energia del vecchio che ormai è passato. L’importante secondo me è che, non venga mai rinnegato il passato e che il presente e il futuro ne affondino sempre le radici. Ducati questo lo fa e lo continuerà a fare, perchè Ducati può mentre gli altri no. Ho letto di quelli che si lamentano della gamma incompleta. Anch’io ‘vorrei’, ma Ducati non ascolta la mia richiesta. Se non ci sono i numeri è inutile. Alla fine i numeri danno ragione a loro. I nuovi che entrano sono molti di più dei ‘ vecchi’ che si perdono. Poi vorrei dire a chi ditingue, moto per giovani e moto per vecchi, che questa è una distinzione che non esiste, che non ha senso. La moto è la moto. la moto è unica. La moto è un modo di essere, uno stile di vita, una filosofia di vita. La moto deve essere la tua moto, dove ti senti bene. Se si fa questa distinzione, allora della moto non si è ancora capito nulla. Si ha ancora la mentalità troppo automobilistica oppure si è ancora immaturi. Immaturi perchè, vorrebbe dire che la moto per giovani, dove per giovani si intente la mancanza di esperienza unita all’irruenza giovanile, è la sportiva da 150 cavalli e più. Al ‘ vecchio’ rimbambito e a corto di riflessi gli basta una tranquilla con una 60 di cavalli. Attenzione perchè questo ragionamento non quadra. Continuerebbe ad essere un messaggio sbagliato . Tanti cavalli vanno imbrigliati e gestiti semmai dall’esperienza, da chi ci è arrivato per gradi, macinando chilometri e immagazzinando esperienza. Ora devo andare perchè il dovere mi chiama. Volevo però solo aggiungere che se Ducati non mi ha ancora dato e forse non mi darà una nuova Sport Tourer non è che domattina scendo e vado da un altro concessionario a soddisfare le mie esigenze, No ! Le mie nobili ‘desmochiappe’ non lo sopporterebbero. A Misano, i miei 1200 Km a/r me li farò ancora con la massima goduria, in sella alla mia ‘ vecchia’ e arrapante 888. Msg per Imperator : tieniti pronto è Quercia. Msg per Regis : ritorna presto con noi !

22. Posted Friday 22 May 2009 at 19:45:06 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

Beh ragazzi se dite ste cose mi sento VECCHIO e POVERO con un MONSTER di 60 cavalli…:)beh,ci sono tante cose da dire,forse chi si lamenta ha ragione come non potrebbe averlo..La moto si ama a prescindere dai cavalli,dall anno e dalla potenza,su questo non si discute..Io amo il mio 620 e quando ci sto sopra per me virtualmente è uguale e potente ad un 1198,non trovo differenze ma solo una cosa sostanziale:cavalco una moto chiamata DUCATI…Io ho molta stima quando vedo vecchi Ducatisti che posseggono ancora oggi Ducati di 15 e 20 anni e sono fieri e molto soddisfatti nonostante il tempo sia passato e la tecnologia sia avanzata, mentre ho poca fiducia dei nuovi utenti desmodromici che oggi comprano una Rossa ma domani chissa’…molti non sanno neanche cosa cavalcano,qual’ è la storia di questa casa,qual’è il passato,oggi l essere motociclista del nuovo che avanza lo vedo un po cosi…cioe’ avere la potenza assoluta,fare i 300 all ‘ora e poi appena stufi vendere tutto e dimenticare quel marchio e quella moto..io non ci riuscirei mai,ho un legame troppo forte con la mia moto,ci parlo,la sento vivere tra le mie mani,ma vi assicuro che molti non la pensano come me,anzi;ma alla fin fine il mio discorso potrebbe essere banale,a molti non interessa,ma io credo che senza una Ducati sotto il sedere non mi sentirei felice e motociclista come lo sono adesso!!! Quoto il post di TONY888 e conosco la sua moto che e’ ancora uno Spettacolo…pero’ anche qualche vecchio appassionato come ENRICO ha le sue ragioni,anche se io una BMW non la comprerei mai..Sono MOTOCICLISTA grazie alla DUCATI e questo per me è un legame indissolubile,anche per chi non la pensa come me e che NON VIVE DI SOLO DUCATI!!!Buon week a tutti i motociclisti e a tutte le moto di qualunque marchio,la costiera mi aspetta e anche il mare..Ducatista nel cuore e nell animo sempre…

23. Posted Friday 22 May 2009 at 19:53:36 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

Ah ultima cosa,dimenticavo..sul sito GPONE c’è una bella intervista all’Ing.DOMENICALI dove una sua frase mi ha colpito in modo particolare: “Desideriamo fare moto particolari, ricercate e che si acquistino perché si è veri appassionati”.Ecco a me piacerebbe che il nuovo cliente Ducati s’identificasse sotto questo aspetto…appassionato in modo particolare a questa casa,proprio come ho fatto io prima di diventare un semplice Ducatista !!!resta un mio pensiero anche perche’ per diventare un cliente Ducati ci vuole anche un bel Portafogli :)

24. Posted Friday 22 May 2009 at 20:51:35 by Enrico

#16: piccola annotazione. La BMW non ha tanta esperienza nelle moto, è vero. Infatti la prima boxer, la R32, è solo del 1923. Beata ignoranza. Quella beata ignoranza che spesso estremizza le passioni per il semplice motivo di non conoscere altro, senza offesa.

Quanto al trovare in BMW il modello che fa alle proprie esigenze in virtù dell’ampiezza della gamma, non è che sia un discorso così univoco. Io volevo una sport-tourer: avrei potuto sceglierla di marca Suzuki, Kawasaki (e ci sono andato vicino), Yamaha, Honda, perfino Triumph ha la sua Sprint ST che non sarà così bella da vedere ma pare vada un gran bene. Triumph non è più grande di Ducati, mi pare, eppure Ducati si è fossilizzata su modelli hypercostosi, hypersportivi e hyperinutili, senza tra l’altro conservare un minimo dell’originalità che la contraddistingueva fino a un po’di anni fa.

Tony (21): non avrebbe senso vincere in pista e poi presentare lo scuterone… ma se non altro voci dicono che ci stanno pensando. E hanno fatto la endurona modaiola anti-GS, e hanno fatto la motardona simil-KTM (ancora qualcuno si arrampica sugli specchi rivendicandone l’originalità?), e anche la nudina similgiapponese con il nome che evoca tradizione. Tradizione sventolata di continuo ai quattro venti, ma a mio modo di vedere ben poco rispettata: mi fa strano che uno che guida una 888 non si intristisca pensando alla odierna moto della famiglia superbike, dalla dubbia originalità ma tutta pensata per far scena.

Nemmeno io mi separo dalla mia vecchia Ducati, ma non sono così chiuso nelle vedute da non comprare una moto di un’altra marca se Ducati nella sua gamma non ha quel che a me piace. Quando possibile giro volentieri con la mia Superlight, ma ho anche bisogno di una moto più usabile ogni giorno. Una che mi porti al lavoro dal lunedi al sabato e in Chiantigiana la domenica. Una su cui salire la mattina e da cui scendere la sera dopo mille chilometri relativamente riposato, e che smontate le borse laterali mi faccia magari divertire anche in pista.

C’era la ST e c’era la SS, ora non ci sono più. Voi dite che sono di più quelli che hanno comprato la Hypermotard di quelli che non trovando moto complete se ne sono andati. Sarà così, ma io continuo a dire che le strade non sono certo piene di Hypermotard, né di 1098 e nemmeno di convenienti 848… ma magari sono io che non ho l’occhio attento.

25. Posted Friday 22 May 2009 at 22:05:13 by danbro78

off topic, date una mano alla aprilia a togliere la honda come unico costruttore di motori della 250, altrimenti create un mondiale di medi prototipi alternativi.
uomini ducati ho fuducia in voi. ciao.
a proposito, ancora complimenti a Casey, mi sa che gli avversari non si sono accorti di quanto sia forte! siete forti, bella squadra.

26. Posted Saturday 23 May 2009 at 07:26:26 by mauro villa

@15 Max Ducati moto da giovani? questa volta ti devo tirare le orecchie. Allora Parlo di provincia di Torino sud-Cuneo. Le persone con cui vado in giro sono:
io anni 55 moto 1098s(la sfigata)
Maurizio anni 47 1098s
Mario anni 60 DesmosediciRR
Bruno anni 72 1098R (allena preso in sost.999R).
Al bar del colle gli over 45 in sella a supersportive Ducati e non sono molti poi è vero che ci sono molte Bmw che ultimamente come cavalli mi sembra più drastica che le altre, basta guardare i nuovi modelli.
Che la Bmw non sia capace di fare le moto è una cosa che non esiste, le sà fare e pure bene e hanno pure una loro personalità così come le Ducati, esclusa la 1000r che è una 4 cilindri giapponese e onestamente da loro speravo meglio.
Nelle città di Hyper è pieno e dalle mie parti è pieno pure di 1098/848/1198, la penetrazione nel mercato dei modelli è in gran parte merito di chi le vende, i concessionari e gli amici di Ducati Cuneo/Torino sud si danno un gran d’affare anche in questo periodo di crisi nera.
Da quanto vedo su ducati1098.it c’è una buona concentrazione di 1098 anche a Roma e in Toscana.
Un salutone a tutti.

27. Posted Saturday 23 May 2009 at 07:30:40 by Paolinovaivaivai

@25 peccato che Ducati non abbia interesse a sviluppare un motore 4 cilindri 600 da usare nella futura GP2.
Meglio concentrarsi in SBK e MotoGp

28. Posted Saturday 23 May 2009 at 10:56:11 by DeSmO-Rico

Ieri sera ho avuto l’immensa fortuna di prendere un aperitivo e successivamente andare a cena fuori con un certo ragazzo di Roma che a me personalmente fa l’adrenalina a du-mila quanno corre!!!!!! indovinato chi???? già prorpio Michel Fabrizio ho avuto la fortuna di essere stato informato della cena per la prima vittoria dell’URAGANO dal fan club che è presente anche su Facebook, devo dire che Michel è proprio simpaticissimo il fatto che sia un pilota ufficiale della DUCATI non si sente per niente per lui è tutto un gioco si diverte con tutti e scherza con chiunque(anche con me e Sara è passato al tavolo dove c’ero io e anche altri suoi amici e si è messo a parlare con tutti) al momento dei saluti mi ha chiesto:”ma come già te ne vai?” forse un pò deluso che ce ne stavamo già andando è stata una serata magnifica e Michel è un ragazzo alla mano, disponibilissimo e sempre in vena di scherzare è stato un pò come se ci si conosceva da tempo e si schersasse come vecchi amici è stato fantastico
GRAZIE MICHEL
DUCATI DOMINA

29. Posted Saturday 23 May 2009 at 12:07:40 by Marco_S2r

Il discorso cade sempre li…
Non credo che tutta la produzione ducati sia da buttare, ma neanche che sia perfetta così com’è.

Sicuramente manca una ST o una SS è indubbio, le motivazioni le ha già spiegate “molto bene” Enrico. Non condivido sulla hyper come concetto, cioè secondo me è giusto oggi avere una motard in gamma.

Scendendo nel particolare boccio totalmente il nuovo monster, l’ho guardato provato etc, niente nessun appeal. E nn mi si venga a dire che si guida meglio del vecchio, ci sono 15 anni di differenza ci mancherebbe!

La Streetfighter a differenza di molti mi sembra che ci possa stare (costa tanto) è fighetta modaiola da bar, ma come c’è chi vuole la moto totale c’è chi vuole la moto fighetta.

Per le sportive, secondo me non sono da buttare, hanno dei difetti, nn sono originalissime, ma se guardo gli altri mi sembra che abbiano di peggio… Magari sulla 848 avrei preferito la frizione a secco. (lo so che nn l’anno messa per venderne di +)…

lamps a tutti

30. Posted Saturday 23 May 2009 at 12:26:07 by tony888

Enrico, nel tuo intervento @ 24 a Tony (21) alias Tony888, grazie per quel numero 21, quando lo vedo mi commuovo, a proposito di esperienza di Bmw, ti sei rivolto Marco S, dicendo che Bmw ne ha da vendere. A me sembra che Marco abbia solo detto che Bmw fa le macchine meglio delle moto e non ha messo in dubbio la capacità di costruire bene le moto. Io ho applaudito le capacità e i risultati dei Tedeschi e credo di aver spiegato bene che il Palmares di Ducati la Bmw e tante altre case, se lo sognano. Del resto è storia scritta in pista, è solo da imparare e c’è poco da discutere. Sono Ducatista convinto, per scelta, per passione per emozione. Ma prima di essere Ducatista sono motociclista. Il motociclista (vero) ama tutte le moto, perchè in ognuna di loro vede ciò che principalmente rappresentano : il senso di libertà e Libertà in tutti i sensi. Libertà nella scelta del modello, della marca, della cilindrata. Libertà di andare, mouversi, con il vento in faccia, il caldo, il freddo, i profumi della natura. Libertà di arrivare dove vuoi senza problemi e con le grandi emozioni che solo la musica del suo motore sa generare. Da Motociclista, rispetto tutti e tutto ciò che è inerente alle 2 ruote. Se la scelta è dettata dal cuore e dalle emozioni, ogni discussione è superlua. Una scelta in libertà di una moto che è essa stessa un simolo di libertà perchè deve essere inquinata e innervosita da ragionamenti strani.Sì magari quì spesso si fa per parlare, per provocare, per stimolare. Io credo che sono la maggior parte quelli che condividono il mio pensiero. Forse è come parlare di donne. Mi piacciono tutte ma alla fine ne scelgo una in particolare perchè mi piace più delle altre e perchè con Lei sto bene e mi fa sentire un Re ! Possiedo una 888Sbk del ‘93 e sono l’uomo, il Motociclista e il Ducatista più felice del mondo. La mia 888 è ancora la moto che mi emoziona di più sia da ferma che in movimento. E’ per questo motivo che non sono triste, come ti chiedi, nel pensare alla moderna moto della famiglia superbike. Perchè dovrei?
Fino a quando non arriverà una moto che mi faccia emozionare più della mia, io mi tengo con orgoglio, amore e felicità la mia 888. Ducati è un’industria che deve andare avanti e per farlo produce ciò che crede più oppurtuno per loro e per noi. Se poi, fra i prodotti non c’è quello che avremmo desiderato ci sono due possibilità : o ti tieni ciò che hai o cambi marchio. Io ho scelto la prima opzione mi tengo la 888. Lo ‘ scuterone’ ? Sono infatti voci, non lo stanno facendo.
Se mi dovessero smentire, sarò contento di permutare il mio Scarab con uno scoter Ducati.Perchè per girare in città, andare a fare piccole spese, commissioni, passeggiatine appena fuori porta, andare al lavoro, svincolarsi nel traffico è inutile che ci prendiamo in giro, lo scoter rimane il mezzo ideale. Certo, si può fare anche in moto, io lo facevo con l’ST2, ma c’è una bella differenza. Serve lo scoter. La moto soffre troppo e sentila soffrire non mi piace.Sono un Motociclista vero e data l’eta (62) sono anche un pò nostalgico. Ma questo credo sia normale. 1 cordiale Desmosaluto.

31. Posted Sunday 24 May 2009 at 01:12:16 by maxxx155

Caro Mauro, mi hai demolito!! ;-D Scherzi a parte, credo che ognuno racconti la realtà che ha di fronte ai suoi occhi…io ho raccontato la mia ma non avevo la pretesa di fotografare una realtà totale.
Comunque il tuo amico che possiede una RR ha tutta la mia benevole invidia….

Vorrei chiedere una cosa a voi motociclisti di lungo corso: oggi ho messo la mia nuova tuta intera e mi son sparato 500 meravigliosi km tra maloja, Julierpass e Bernina….e mi sono SCOTTATO!!! Ebbene sì, non mi era mai capitato. Ho una bella chiazza bordeaux sul collo sulla quale sto applicando Foille sperando che domani non mi faccia urlare di dolore…ora, a parte il fatto che ho constatato che per una gita la tuta intera ( indivisibile) è scomodissima, non vorrei che la cosa si ripetesse ( bechè ripeto non mi fosse mai successo) come fare?
La mia fidanzata mi ha consigliato di utilizzare un bel fazzolettone legato al collo, ma lei va in enduro e non ha la velocità che glielo sbatte a destra e a sinistra…..

Attendo illuminazioni…lampssssssss a tutti!!

32. Posted Monday 25 May 2009 at 06:43:12 by Fabio

@21: tony888, tu scrivi “…La moto è la moto. la moto è unica. La moto è un modo di essere, uno stile di vita, una filosofia di vita. La moto deve essere la tua moto, dove ti senti bene…”.
Perfetto, sono totalmente d’accordo con te e, secondo me, su questa affermazione lo siamo tutti.
Sai qual’è il problema? Che sono lo specchio dello stile di vita.
Oggi molto è improntato sull’ “usa e getta” e purtroppo anche le moto, tolta qualche eccezione, pare seguano questa strada.
Io personalmente faccio molta fatica a vedere modelli come Streetfighter o Hypermotard siano la “chiave” per la fidelizzazione del cliente.
Poi, d’accordo con te che uno perso e 5 guadagnati; ma la domanda che mi viene è: di quei 5 quanti ricompreranno Ducati?

Poi scrivi “…Quelli che stanno dentro decidono in base alle loro conoscenze. Faranno delle accurate ricerche di mercato, o no ?…”.
Sì, certo, sicuramente. Ti faccio una domanda: quante Sportclassic vedi in circolazione?
Sarò anche ripetitivo ma credo che aver puntato, a suo tempo, in modo così massiccio su questa linea, a discapito di altre, sia stato un grosso errore.

Sul fatto poi che per essere, o sentirsi, Ducatisti si debba per forza guidare Ducati, non sono assolutamente d’accordo con te. Ci sono almeno 2 persone qua dentro che si sentono tali pur non avendo in garage nessun mezzo di Borgo Panigale.
Perchè, come dice il buon Guido, per diventare clienti Ducati ci vuole un bel portafogli.
E non sempre è chiaro il perchè siano più costose.
Ti faccio un esempio.
Multistrada 1100 S, 2 cilindri ad aria, 2 valvole, sosp. Ohlins = 13.700 euro.
KTM 990 SMT, 2 cilindri, raffreddamento ad acqua, 4 valvole, sosp. WP = 12.700 euro.
1000 euro in meno per una moto tecnologicamente, a mio avviso, più moderna. Poi possiamo stare qui fino a domattina a dire che ci sono le Ohlins; sì, ma l’altra ha le WP che sono assolutamente in linea come prestazioni.
Paradossalmente, riconosco molto di più i 60000 euro di una D16RR che i 13mila-e-passa di una MTS.
Che, a ben vedere, costa come una 848……
Queste sono le cose che fatico a capire….

@31: maxx, la tua ragazza ha ragione. Foulard, un nodo solo e le cime dentro la tuta. Oppure sottocasco in seta.

33. Posted Monday 25 May 2009 at 08:27:04 by Marco S

enrico, enrico… lo so…lo so… lo so che i tedeschi con le moto bmw ci hanno fatto (purtroppo) la guerra… un esemplare di R32 fa bella mostra di sè al museo bmw di monaco che ho visitato 3 volte, una mentre ero in vacanza con amici e 2 volte per lavoro.
vedi il fatto è che posso avere esperienza nel fare una cosa perchè la faccio da 100 anni o avere generato la medesima capacità facendola da 10 ma mettendoci più impegno.
restiamo al museo bmw per capire questo concetto, peraltro derivante una nota teoria economica.
all’interno delle sale è molto facile comprendere come l’attenzione aziendale fosse (fino a qualche tempo fa) molto più focalizzata sulle autovetture piuttosto che sulle moto. a partire dalla bmw 303 (berlina) del 1932 per passare alla mitica 502 (cabriolet) con motore v8 in alluminio degli anni ‘50 fino alla isetta, primo esemplare di microcar davvero innovativa.
non dimeticherei, se sei d’accordo, la leggendaria bmw 1500 del 1962, davvero splendida a mio avviso.
solo negli ultimi anni l’azienda ha investito con molta più energia sul settore moto allargando a dismisura la gamma e adottando quasi tutti i tipi possibili e immaginabili di motori, trasmissioni, sospensioni, manubri e compagnia bella.
oggi della gamma moto bmw si può dire tutto, ma non che non sia completa.
spero che il concetto sia ora più chiaro. tempo fa mi sarei arrabbiato per la tua notazione ma oggi apprezzo il tuo cambiamento e so che non sei così maleducato come sembra…

per cui…

buona giornata a tutti, anche ai bavaresi.

34. Posted Monday 25 May 2009 at 09:07:33 by ernesto spaggiari

ciao maxxx, in effetti la tuta indivisibile non è il massimo della comodità ma in quanto a sicurezza non ha eguali. ti auguro però di non restare imbottigliato sotto il sole perchè altrimenti ti devi far aiutare da tre persone per toglierla! io per proteggere il collo ho sempre usato una bandana in microfibra legata al collo, con nodo doppo, in modo che le estremità non risultino molto lunghe. normalmente quando parto ho l’accortezza di mettere le estremità rimaste libere sotto al colletto, ma normalmente dopo un po’ di km/pieghe escono regolarmente. quindi nodo doppio e collo al sicuro.

35. Posted Monday 25 May 2009 at 11:33:14 by eli

Marco S, mi trovi sempre d’accordo con te, poi hai un modo di argomentare che mi affascina, grande, davvero!

Sul discorso d essere ducatisti, o, per me è una polemica inutile: uno ha le passioni che ha e basta. Allora, che dire di tutti i ferrarisit? Solo chi possiede una Ferrari può permettersi di essere tifoso di una scuderia di F1 o di ammirare le auto prodotte da quella azienda? Beh, io non posseggo una Ferrari, ma adoro le auto prodotte a Maranello e sono tifosa della Rossa dall’asilo o giù di lì. Non possiedo una moto Ducati (ma solo perché mia madre e mio nonno hanno costretto mio padre a venderla…) ma mi piacciono tanto le moto prodotte a Borgo Panigale e quando vedo le rosse gareggiare mi emoziono tantissimo, sono felicissima se vincono e sono tristissima o arrabbiatissima se perdono.

Secondo molti non ho diritto di difinirmi ducatista.

Va bene, allora non sono ducatista, perché non possiedo una moto Ducati, ma almeno mi arrogo il diritto di seguire le mie passioni.

Quindi d’ora in poi sarò “appassionata” di Ducati, tanto per non offendere la sensibilità di nessuno, anzi, d’ora in poi sarò eli “pasionaria”. O mi criticherete pure questo?

36. Posted Monday 25 May 2009 at 11:46:26 by anthony il solito

enrico

mi esprimo da neutrale:
la tendenza verso ktm è evidente tra i ” ducatisti”. oltre un mio amico che dal multi è passato ad un elefante arancione, potrei almeno dirti altri 2 casi di questo tipo.
io personalmente su questo tema posso solo esprimere il mio parere. non mi pento assolutamente del mio acquisto 2 anni fa assolutamente. anzi gran mezzo per divertirsi in pista e stop. per il futuro se ce ne sara’ uno, vedo altre marche. anzi credo che tornero’ alla speed 3 ( con opportuni semimanubri) . la gamma non sbk ducati mi fa tenerezza

saluti a tutti.

37. Posted Monday 25 May 2009 at 12:04:50 by anthony il solito

ps per enrico altri post precedenti e per mauro villa

parlo sempre della mia personale esperienza:
a cosa serve ( come vedo in giro) spendere 20 mila euro su una 1098 s, R, 1198, e poi andar in giro per rotonde e calli di montagna? è solo una esibizione
( seppur leggitima). concordo con enrico con un tipo di motociclismo immaturo. poi anche io sogno di comprarmi una ferrari a 79 anni, ma dubito che se ne avessi una ci farei le rotonde della esselunga o il passo crocedomini qui a brescia. poi se uno vuole comprarsi un orologio Rattrappante da 40mila euro per navigare tra le stelle di notte nel mare in tempesta e poi invece si fa un drink al bar del centro io gli sono vicino, ma mi sembra un comportamento immaturo infantile. … i soliti discorsi… di cosa si nutre questa passione pasionaria poi spiegatemelo…se non dalle corse. il resto è fuffa, seppur molto buona .

38. Posted Monday 25 May 2009 at 12:19:57 by anthony il solito

pps

idem per la desmosedici…andare sui calli al bar del colle con la d16 è quanto meno pittoresco. meglio farci le qualifiche per l’AMA come fa un mio amico in america. se non è fighettismo questo…

39. Posted Monday 25 May 2009 at 13:06:44 by Marco S

grandissimo anthony…welcome back mate.
I was missing you down here.

40. Posted Monday 25 May 2009 at 14:47:43 by tony888

Caro Fabio, ti rispondo perchè mi hai citato e anche perchè desidero chiarire meglio alcuni aspetti del mio personalissimo e semplicissimo pensiero anche se con il post @30 mi sembrava di aver detto tutto. Quì non si tratta di convincere nessuno ne tantomeno di formulare tesi e avviare master di gestione aziendale. Sono motociclista, amo la moto per tutte le emozioni che è capace di darmi. Sono daccordo con te su ‘ l’usa e getta’, ma io e te non possiamo fare nulla per cambiare questa mentalità. E’ la mentalità delle nuove generazioni. Possiamo solo prenderne atto mentre le industrie devono prendere nota ed sviluppare i loro prodotti in funzione delle nuove richieste, dei nuovi orientamenti. Se le industrie, per accontentare pochi nostalgici ignorassero il presente, potrebbero chiudere già da domattina. A conferma di ciò, mi pare di aver detto che posseggo una 888 del ‘93 e la cambierò solo quando apparirà sul mercato una moto che mi faccia emozionare di più. Ho molti dubbi che ciò possa accadere, quindi penso che vivrò felice tutto il tempo che mi resta con la mia 888 e su questo non mi faccio alcun problema. Non sento nemmeno la necessità di implorare Ducati affinchè prenda in considerazione le richieste dei ‘nostalgici’ e si metta al lavoro per soddisfarle. Vorrei del male a Ducati se lo facessi. In effetti lo feci in passato dopo aver posseduto per 5 anni una ST2. Una grande moto. Ma subito dopo la gamma St venne tolta dalla pruduzione. Quindi !?!? Gli Scrambler, i 750 s, i 900 ss, i mono, le coppie coniche, i Panta, gli 851 e 888, i 916, etc. etc. sono già stati e hanno fatto scalpore e segnato la storia di Ducati in quei tempi, ora non lo sarebbero più. Ora servono moto al passo con i tempi attuali e quelli prossimi a venire. Riproporre modelli del tempo che fu sarebbe un fallimento. E’ stato ampiamente dimostrato. Gli unici a riuscirci sono stati quelli di Triumph con la Boneville. Non chiedermi dove possa essere il segreto di tanto successo perchè per me rimane ancora un mistero. Pensa che anche Kawasaki fece un clone/flop della Boneville. Ducati ha fatto le Sportclassic per fare un esercizio di stile, per pubblicizzare il marchio ma non per mettere in produzione delle moto a completamento della gamma e per risollevare il bilancio. Ducati ha fatto anche delle moto brutte e inguardabili, delle moto inutili, e delle moto sbagliate, quindi c’è da stare molto attenti ad andare a ripescare nel passato. La considerazione dell’uno perso e dei 5 guadagnati al momento paga. Quando fra qualche anno non lo sarà più perchè ci saranno clienti ancora più volubili e capricciosi, sarà un problema dell’azienda come fare per adeguarsi alla nuova tendenza. Io e te non dobbiamo porceli questi problemi. Per passare poi al discorso dei ‘ Ducatisti’. Permettimi di dissentire sulla tua affermazione. Dissentire solo perchè io che sono di fede Ducatista, non riesco a capire come si possa essere Ducatisti e avere in garage un’ altra marca. Guido che è delle mie parti ‘ Costiera Amalfitana Praticante’ parla del portafoglio ed ha ragione, ma Guido ‘ il ducatista’, cavalca un Monster, per il momento, che costa +/- quanto una ordinaria Jap. Guido non cavalca una Jap, etc. etc. Quindi, Guido, è la conferma del mio pensiero. Hai ragione per i costi. Ma se stai li a fare l’analisi dei costi e della convenienza economica a Ducati non ci arrivi mai. Se scegli una moto con il cervello è più probabile che tu comperi altre marche ma non Ducati. Se la scegli con il cuore e con un ragionamento tecnico, allora prima o poi ti ritrovi di fronte ad una Ducati. Sono daccordo che per l’uso che ne facciamo e le capacità medie di ognuno di noi che ci sia montata una Ohlins od una WP non c’è alcuna differenza. Se mettesi un sticker Ohlins ad una WP, quanti si accorgerebbero realmente di avere sotto una WP ? Quando però devi comperare la moto, oggi, vai a vedere la componentistica e non c’è nulla da fare, se vuoi il meglio segli Ohlins, perchè tutti o quasi sia in MotoGp e SBK corrono con Ohlins e tu non puoi andare in giro a 120 Km/h max., con la tua moto che non ha
le Ohlins.Non capisci nulla di sospensioni, di cartucce, di chiusure, di ritorno, di click e non sai nemmeno bene come si scrive Ohlins, ma sotto la tua moto le devi assolutamente avere, sennò sei fuori. E, sono anche daccordo con te per quanto riguarda la D16 RR. Per contenuto tecnologico, per ciò che rappresenta, per la sua escusività ( anche se da 350 sono passati a 1500), i 60.000 euro sono un prezzo affare. Ducati costa di più, e vero. C’è la componentistica, è vero ma ci sono anche i costi delle corse in MotoGp e Sbk, che in un modo o nell’altro si faranno sentire sulla produzione di serie. E’ il prezzo da pagare per andare in giro con una Ducati, che oltre alle emozioni che ti regala al momento aggiungi anche la soddisfazione della Ducati che vince da sempre in SBK e ultima ma non ultima, con una doppia-doppietta in Sud Africa, battendo gli squadroni Jap. Per un Ducatista,questa è una soddisfazione che non ha prezzo… per tutto il resto c’è Mastercard. 1 cordialissimo desmosaluto !!!!!!!!!!!!!!!

41. Posted Monday 25 May 2009 at 15:09:41 by Fabio

@40: tony888, sono d’accordo con te che quelli aziendali non sono problemi miei (ma fino a un certo punto, mi verrebbe da dire….).
Ma il giorno che mi farò andare bene le cose che mi fanno storcere il naso è ben lungi dall’arrivare.
E sono anche in totale disaccordo su quanto da te scritto in merito a “…Sono daccordo con te su ‘ l’usa e getta’, ma io e te non possiamo fare nulla per cambiare questa mentalità. E’ la mentalità delle nuove generazioni. Possiamo solo prenderne atto mentre le industrie devono prendere nota ed sviluppare i loro prodotti in funzione delle nuove richieste, dei nuovi orientamenti….”

Vero, noi non possiamo fare niente. Ma Ducati sì, potrebbe; e potrebbe proprio per la forza che ha il suo nome. Il Cliente, l’Utente può anche essere educato, convogliato verso determinate scelte.
Quando fu fatta la 851, o la 888, il mercato richiedeva forse quel tipo di moto? O il Monster? O la Multistrada stessa.
A mio avviso, la forza e l’originalità di Ducati stava nell’educare il Cliente alla tipologia, alla filosofia Ducati, e di conseguenza alle sue moto.
Giusto così o meno non lo so..ma questo è quello che penso.
E ti saluto con una domanda: è più Ducatista quello che compra la SF/S e non sa nemmeno che sospensioni ha sotto o quello che ha in garage una Gilera (o una Yamaha…o una BMW) ma ha la passione per il marchio e conosce la meccanica?
Se, come tu stesso dici, la moto è emozione e passione, io posso provare passione per un marchio, e sentirmi parte di tale marchio, pur senza cavalcarlo.

42. Posted Monday 25 May 2009 at 15:24:05 by ernesto spaggiari

discorso ducatisti, praticanti, presunti tali e fighetti. faccio solo un piccolo esempio: un bambino che guarda in tv le gare sbk o motogp, si appassiona e incita la vittoria delle ducati non ha il diritto di essere un ducatista? ebbene, io sono quel bambino, lo sono sempre stato e lo sarò ancora per tanto tempo. ho sempre sognato una ducati, ne ho avuta una e ora non ce l’ho più, ma la mia passione per ducati non è mai nè cambiata nè scemata. non sono un ducatista? vorrei vedere chi ha il coraggio di affermarlo. vorrebbe dire che chi non ha la ragazza è gay o chi non ha una ferrari non può essere un ferrarista come diceva eli. questi discorsi sul diritto, dovere di essere ducatisti o no mi fanno pena.

43. Posted Monday 25 May 2009 at 16:56:26 by Marco Villa "Il Presidente"

Buongiorno a tutti, amici bloggers.
Devo dire che un intervento di Enrico anima il Blog piu’ di qualunque altro post.

In effetti io mi sento Ducatista anche se poggio il sederino su un Gilera (vero, Fabio????) di venti anni fa, ma il mio cuore batte desmodromico.

Nel discorso Ducatista/non Ducatista, prima di tutto direi che in NOI, in tutti NOI, c’e’ l’animo MOTOCICLISTA.
Quello che ti fa salutare l’altra moto, di qualunque forma, marca o colore sia (magari anche due poliziotti in servizio, come mi e’ successo. Loro hanno anche risposto al saluto!)

Quell’animo che ti fa sperare in una strada lunga e ricca di curve, anziche’ in una dritta autostrada, tanto comoda quanto noiosa.
Quell’animo che ti fa tornare indietro ad aiutare un tuo “simile” rimasto senza benzina, anche per dargli uno strappo di 100 metri, ma tanto basta per farti capire, far fargli capire che NOI siamo fatti cosi’!

Quello stesso animo che ti fa accettare che sei fragile, tu, su quelle due ruotine, a velocita’ folli, anche se sono solo i 50Km/h.
Che ti fa accettare i rischi e piangere per uno come te che paga a caro prezzo la tua, sua, nostra passione, magari per un automobilista che….”scusa, NON TI AVEVO VISTO…..”
Quell’animo che ti fa venir voglia di andare, anche se sei in macchina con la famiglia e ti passa accanto uno come te su due ruote.

Quell’animo che ti fa essere sempre e comunque MOTOCICLISTA, prima di tutto.

Insomma prima di tutto si e’ motociclisti, anche se magari non hai nemmeno la patente per la moto, perche’ motociclisti lo si e’ dentro, prima che fuori.

Sulla gamma Ducati, invece, vorrei far notare che pero’ ai tempi delle SS/ST, ottime moto che continuano a piacermi, se uno non voleva i semi-manubri, da Mamma Ducati che andava a cercare?
Sono nate la Multi e la Hyper, probabilmente le Ducati piu’ adatte ad uno che usa la moto come me.
Prima non esistevano, prima un potenziale cliente “Villa” non si sarebbe mai potuto avvicinare a Borgo, se non accettando compromessi.

Poi se va via un vecchio Ducatista (ma poi dove va???? Dai Enrico, che tutti quelli che hanno lasciato Ducati, un piccolo graffio nel cuore ce l’hanno….e poi rimangono, tornano, ricordano) e ne arrivano altri 5, chi impedische che ogni cento non ne nasca uno “buono”?
Discorso inverso per BMW.
Ottime moto (ma ormai chi non fa ottime moto?????) ma chi ci dice che quello che oggi viaggia sul suo GS, tutto elegantemente firmato BMW, domani non si prenda una Harley perche’…va tanto di moda?

Insomma…..c’e’ tante carne al fuoco e tanto da discutere. Intanto tra poco salto in sella alla mia bimba, che non e’ desmo, ma e’ “adesivata” Ducati Corse quasi ovunque…..Intanto si comincia con il poco….

Buona serata a tutti voi.

44. Posted Monday 25 May 2009 at 17:59:21 by tony888

Fabio, rispondo brevemente alla tua domanda e agli interventi degli altri amici su Ducatista + Ducatista -. Non mi sembra di aver mai messo nessuno, sulla bilancia del Ducatista per pesarne e valutarne la quantità di Passione. Ognuno esprime la propria Passione come meglio crede e con l’intensità procuratagli dall’oggetto ispiratore. E’ normale che in ognuno di noi sia diversa, quindi la discussione per me non esiste. Evviva i sensi di libertà che genera la moto. Questo per chiarire, perchè qualcuno ha interpretato chissà cosa e ha visto in pericolo la propria dose di Passione per Ducati. Poca o molta che sia e l’importante è che ci sia. Una Passione che ci fa sentire uniti e orgogliosi di appartenere a questa famiglia. Se guardi bene ho solo azzardato di voler fare una domanda a colui che si dichiarava Ducatista ed era corso a comperarsi una BMW. L’amico aggiungeva che comunque il cuore restava a Borgo Panigale. Questa è una bella affermazione, perchè significa che Ducati lascia il segno. Non ho fatto la domanda, rispettando la scelta, solo perchè una qualsiasi risposta non mi avrebbe mai fatto capire come si fa a stare con il cuore a Borgo Panigale e con le chiappe su un’altra moto. Io non ne sarei capace. E’ eccesso di Passione oppure è malattia ? Boh ! Non confondiamo perciò il tifo e la passione per una marca con la scelta e il possesso di un mezzo di quella marca. Siamo tutti Ferraristi, noi Italiani. La Ferrari è il sogno di molti di noi. L’abbiamo nella mente, nel cuore e amiamo la storia di questo Cavallino Rampante anche perchè ci rappresenta con orgoglio nel mondo. La Ferrari nel garage resta un sogno, ma siamo tutti appassionati sostenitori e conoscitori della Ferrari e della sua Storia. Non capirei mai uno che sostiene di essere Ferrarista e avendo la possibilità economica si mette in garage una Porche. Questo è il chiarimento al mio pensiero che resta sempre solo il mio pensiero che non vuole, come sempre, cercare di convincere nessuno. 1 desmociao !

45. Posted Monday 25 May 2009 at 18:23:30 by ernesto spaggiari

scusa tony, ma quando affermi “…Per passare poi al discorso dei ‘ Ducatisti’. Permettimi di dissentire sulla tua affermazione. Dissentire solo perchè io che sono di fede Ducatista, non riesco a capire come si possa essere Ducatisti e avere in garage un’altra marca…” consideri non ducatisti tutti quelli che per necessità o passione vogliono uno scooter, una enduro, una enduro stradale, una motard stradale di media cilindrata, una sport tourer, una custom pur avendo la passione per la ducati? semplicemente ducati non fa tutte le moto possibili a questo mondo, quindi proprio per tornare ai discorsi precedenti, posso essere ducatista e non trovare una ducati che si addica al mio concetto di moto. quindi posso essere ducatista, andare in autodromo con maglietta e bandierone e poi avere in garage una aprilia, una yamaha, una gilera, una kawasaki e così via. e poi non saresti capace di “stare con il cuore da una parte e le chiappe su un’altra moto”. scusa allora se fosse vera la tua affermazione o monto le gomme tassellate su una 1198 o vado a tifare suzuki? quanti sono quelli che comprano ducati o bmw solo perchè possono permettersele? secondo me tanti. e non sono certo appassionati quelli. vorrei ricordarti che tutte le volte che questo blog ha organizzato qualcosa lo ha fatto attraverso persone certamente ducatiste che però poggiano regolarmente le chiappe su moto di altre marche. e ti assicuro che è possibile.

46. Posted Monday 25 May 2009 at 18:27:13 by anthony il solito

tony 888
tutte le case fanno le corse ma non fanno quei 1000 2000 euro di ricarico come la mammarossa. la stessa bmw s 1000 rr costa 16 mila euro e ha abs racing, controllo trazione ride by wire, ecc ecc. 193 cavalli.
sul tuo discorso della 888 scusa se mi intrometto, ma come vedi pur nel trionfo spettacolare della tecnologia che io amo molto ,le emozioni quelle che fanno battere il cuore sono altra cosa e le tue frasi lo dimostrano. chi vuole emozionarsi , e lo dico da entusiasta dei mezzi tecnologici, sto pian piano imparando deve necessariamente guardarsi un poco indietro, ma non di tanti anni.
la streetfighter è una moto che è davvero un concentrato di tecnica, è bella. ma ha in se una contrddizione come altre moto attuali: 155 cavalli, una moto che viene vista e propagandata come ribelle, per gente che lotta ecc.ecc…155 cavalli ma addomesticati, plasmati, morbidi, molto fruibili da tutti.in una estetica molto scontata e da cartone animato. io sto imparando che è meglio qualche cavallo in meno , ma poco educato in verita’. probabile io non abbia molta esperienza pero’ la mia idea su cosa possa essere andare in moto magari si sta formando.

questi eccessi di passione sono solo il risultato di un marketing andato a buon fine sulla gente.

47. Posted Monday 25 May 2009 at 18:43:33 by john clelland

regis - prompt rétablissement.

48. Posted Monday 25 May 2009 at 19:26:32 by eli

Vabbè, le questioni di lana caprina direi che son state sviscerate a sufficienza.

Parliamo d’altro

Come sta Regis? Ci sono novità? Migliora?

49. Posted Monday 25 May 2009 at 23:49:33 by Enrico

Concordo innanzi tutto con l’ultima frase di Antonio. Gli eccessi di passione a cui si assiste qui e non solo qui sono sicuramente l’ottimo risultato di una ottima, incredibile campagna di marketing. E mi spiace, ma non sono nemmeno d’accordo su “Ducatista sì o Ducatista no”. Per il semplice motivo che si confonde l’appassionato di moto con il tifoso. Io ho sempre scritto ducatista per intendere il primo e Ducatista (come tanti dell’ultima ora scrivono) per intendere il secondo. E’ questione di filosofia, e non è roba da poco. Quindi mi dispiace: non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ma se oggi date un’occhio su e-bay trovate una SS900 nera con il telaio bianco che è commovente per quanto è bella, e il suo proprietario la svende a meno di 1500 euro. La deduzione che faccio è che scegliere una moto o un’altra è libertà di ognuno, ma chi cavalca moto di altre marche dicendo di non potersi permettere una Ducati secondo me si lamenta per il gusto di lamentarsi. E lo catalogo come Ducatista tifoso e non come ducatista appassionato di Ducati, spero nessuno si offenda. E se no pazienza.

Marco… il “cliente Villa” al tempo della SS e della ST poteva scegliere la Cagiva Elefant! Altro che Stradapersa: a parte il fatto che era bellissima da vedere, era una gran moto che permetteva di viaggiare comodi come in poltrona e di andare veramente forte in montagna. Mi ricordo la 900i.e. in tiratura limitata con la colorazione celebrativa Lucky Explorer e tanto di ammortizzatore Ohlins (vero)… tutt’oggi una delle Ducati recenti più ambite e ammirate. Mettimela fra una Ipermodard e una Multisala e chiedimi su quale delle tre salirei…

Quanto al paragone sulla fidelizzazione del cliente tra BMW e Ducati… boh… non lo so. Sono nuovo del panorama BMW, ma da quel che leggo sui forum il livello di fedeltà dei clienti pare molto alto. Non posso dire se io farò altrettanto, non so se quando avrò occasione di cambiare moto tornerò su una BMW: è possibilissimo di no. E in ogni caso non mi sento assolutamente biemmevuista o come vuoi dire. Semplicemente oggi mi piace avere in garage una moto che con la stessa disinvoltura mi permetta di partire per le vacanze o per il giro svelto della domenica: Ducati non ce l’ha… amen. Ho comprato BMW e per come mi sto trovando credo non ricomprerò Ducati. Magari la prossima volta sarà Kawasaki o Yamaha, ma spendere uno stipendio per il tagliando di un 4 valvole che se va bene viene appena guardato (prassi oggi comune…) non fa parte della mia passione, mi dispiace. Oggi la mia passione è questa, a 360 gradi ma con gli occhi ben aperti, e con probabilità in continuo mutamento. Magari domani per un motivo o per l’altro andrò meno in moto e allora mi metterò su una bella cafè racer partendo da una Bonnie… non so. Ma le Ducati di oggi nei miei confronti non hanno la minima attrattiva.

D’altra parte il discorso di Fabio al 41 noi quattro sf… lo facciamo da anni. Non ci hanno ascoltato come era ovvio, e noi la notte dormiamo lo stesso. Io dormo bene anche con la consapevolezza che la moto che la mattina dopo mi porterà al lavoro non è una Ducati. Tanto ai miei occhi (lo sottolineo centotrenasette volte: AI MIEI OCCHI!) non è una Ducati nemmeno una Stritfaiter o una Ipermotard… almeno non spendo una fortuna in tagliandi e quando guido non sto appollaiato come un pappagallo sul trespolo. E la mia Ducati sonnecchia sotto il lenzuolo, lì in garage… e quando si sveglia ridacchia…

50. Posted Tuesday 26 May 2009 at 06:45:54 by Fabio

@49: Enrico, la Cagiva Elefant Lucky Explorer….da mettere insieme alla Nutella, a Big Jim e alla 500! :-)))

51. Posted Tuesday 26 May 2009 at 08:59:22 by ernesto spaggiari

enrico, neanch’io faccio i conti in tasca, ma non mi sembra un gran discorso il tuo. di usato ce n’è da tutti i prezzi, è come se tu dicessi: chi non compra una ferrari per ragioni economiche quando poi su ebay vendono delle mondial a 25000 euro si lamenta per il gusto di lamentarsi. vorrei ricordarti che non tutti comprano le moto per tenerle in garage e il costo di manutenzione per uno che non sa farsi i tagliandi da solo è veramente troppo elevato. spendere 4-500 euri ogni volta che un meccanico di rosso vestito si avvicina alla moto è una esagerazione, considerando che lo si fa solo per appagare il gusto della propria coerenza. e poi se io tifo ducati non vuol dire che sono solo un tifoso di ultima che di moto, meccanica e passione per le moto non capisce una cippa. ho comprato una ducati proprio per appagare la mia passione verso le perle della meccanica che tali moto portano in dote. adesso sono solo tifoso e non più possessore, beh, non vuol dire che quello che pensavo prima non lo penso più. continuo ad ammirare le ducati in ogni loro aspetto, ma non ne possiedo più una. sono una persona diversa ora? a me non sembra.

52. Posted Tuesday 26 May 2009 at 10:22:30 by eli

Spaggio, sono TOTALMENTE d’accordo con te.

In più, aggiungo, io alla mia bimba sono affezionatissima. Per me non è, come per molti, un oggetto qualunque, di cui disfarsi quando non è più di moda o perché è vecchiotta. Non me ne priverei MAI volontariamente. Comprare una Ducati, per me, è ad oggi materialmente impossibile. Se poi Enri mi dice che delle ss si trovano a € 1.500, rispondo: ammesso e non concesso che io abbia la somma, più asscurazione, passaggio di proprietà, varie ed eventuali, poi, tutte le simpatiche e tanto romantiche rogne di questo mezzo, chi me le sistema, a gratis?

Comunque, mi sembra che abbiamo concesso troppo spazio a questa, secondo me, inutile diatriba. Tanto, alla fine, io mi sento appassionata di Ducati. Se a qualcuno non sta bene, son problemi suoi, perché io continuo ad essere felicemente appassionata e a sentirmi orgogliosamente ducatista. Fine

53. Posted Tuesday 26 May 2009 at 10:47:38 by Fabio

@52: eli, quello che voleva dire Enrico, credo, è che se si vuole possedere una buona Ducati non è che sia indispensabile andare sul nuovo e spendere oltre 10000 euro. Ci sono ottime occasioni e si sta dentro a cifre tutto sommato accettabili.
Non capisco cosa intendi con “…poi, tutte le simpatiche e tanto romantiche rogne di questo mezzo, chi me le sistema, a gratis?…”
Per la mi esperienza, poca o tanta che sia, ti posso garantire che il più delle volte è sufficiente mettere in mano una Ducati a chi sa veramente dove e come mettere le mani, per avere un mezzo affidabile.
Per il discorso affettivo, sono assolutamente d’accordo con te.
Io farei molta fatica a separarmi dalla mia SS; ma, purtroppo, non è detto che non lo debba fare.

54. Posted Tuesday 26 May 2009 at 11:04:20 by eli

NUOOOO! Fabio, ma come, ancora problemi alla schiena? E’ per questo che consideri di separartene?

Per il discorso manutenzione, la pensiamo allo stesso modo, da due punti di vista differenti.

55. Posted Tuesday 26 May 2009 at 11:57:09 by maxxx155

@ Spaggio: come mai non hai più il tuo bellissimo MOnster? Se posso chiedertelo, ovviamente.

@ Eli: fidati che anche gli omini di VERDE vestiti sono sono economici…meno male che faccio il venditore e so contrattare, altrimenti….per non parlare di chi, come me, usa la moto in modo sportivo: gomme, olio e pastiglie freno durano quasi esattamente la metà.

A me piacerebbe tanto fare come qualcuno tipo Di Pillo o Capirex che hanno rispettivamente una 916 e la sua prima Desmo16 in salotto!! Ma, opinione di una futura moglie a parte, sarebbe una violenza per quel meraviglioso mezzo restare inchiodato in un salotto!!
L’avrò detto miliardi di volte: il papà della mia fidanzata di moto da enduro ne ha 3 che hanno dai 10 ai 25 anni l’una, ma a parte che la manutenzione su quei mezzi è estremamente meno complessa che non su una ( esempio) SS, c’è da dire che lui è uno che si tira su una casa praticamente da solo mentre io, pur avendo ottime capacità pratiche, avrei un certo timore a mettere mani su cose delicate ed importanti quali freni a simili.
Devo impratichirmi…se vi si spacca la moto vengo a provare a ripararvela io!!

56. Posted Tuesday 26 May 2009 at 12:30:47 by Fabio

@54: eli, sì, guidarla per molti km inizia a farsi sentire, e non poco purtroppo.
Per cui sto vagliando diverse strade; quella che vorrei percorrere sarebbe di trovare una MTS, o Triumph, o quel genere di moto, usata.
In alternativa un nuovo ma in questo caso dovrei giocoforza privarmi della SS.

57. Posted Tuesday 26 May 2009 at 15:01:44 by ernesto spaggiari

maxxx, l’ho venduta causa inutilizzo, ma la risposta completa te la do in un’altra sede. anch’io pur essendo uno che le mani se le sporca volentieri, per quanto riguarda la moto preferisco lasciar fare a chi ne ha i mezzi e le capacità. anche perchè adesso basta attaccare una spina in un macchinario elettronico e la diagnosi è automatica, senza tale macchinario si rischia solo di fare casino.

58. Posted Tuesday 26 May 2009 at 16:59:45 by mauro villa

Antonio trovo più sensato prendere una 1098 per fare il passo che usarla per fare i curvoni a 200km/h come la usi tu.
Dovresti fare il politico, sei nello standard medio dell’onorevole italiano.
Sono ormai convinto che che frequentare questo forum sia tempo perso, ci sono troppi depositari della verità assoluta, verità che canbia come il tempo in montagna.
Buona permanenza a tutti.

59. Posted Tuesday 26 May 2009 at 17:42:19 by desmofornaio

Spero proprio di rivederti al più presto Laconi.. Sei il più grande nel paddock. E disponibilissimo per noi tuoi fans.. Ciao Regis Laconi

60. Posted Tuesday 26 May 2009 at 21:59:52 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

Alla fin fine parliamo tutti, ma la sostanza e’ sempre quella: “AMIAMO LA DUCATI E CI ASPETTIAMO SEMPRE QUALCOSA IN PIU’ E FORSE SEMPRE UN MEZZO X LE NOSTRE ESIGENZE”…MA LA VERITA’ DOVE STA?Io ancora non lo so..potrei dire che forse non sarei mai un motociclista se la Ducati non fosse esistita,nonostante che abbia amato sempre le moto da eta’ molto piccola….chi lo sa..come potrei esserlo bene senza Ducati(ho i miei pesanti dubbi)…Non riesco ad immaginarmi senza avere sotto il sedere una rossa,ma capisco anche chi come ENRICO o FABIO abbia vedute diverse,forse un giorno potrebbe capitare anche a me..cmq io rispetto il pensiero di tutti,pero’ non sapete come resto amareggiato nel sentire Fabio ed ENRICO passare ad un altra marca..anche se so bene il perche’ e non posso dargli torto!!!a loro manca una moto x come la vivono e per il loro credo motociclistico,ma so bene che il loro cuore e sempre Ducatista..questione prezzo salato tagliandi:io x fortuna con la mia caparbieta’ ho imparato fin dove posso a fare qualche tagliando da solo(cambio,olio,pulizia filtri,candele,ingrassaggio catena(FABIO ti ringrazio ancora di cuore e non sai quanto mi diverto col Ketten max… che soddisfazione mi viene quando vedo la catena uscire come nuova),e vi posso dire che qualche bel soldo si risparmia,e soprattutto si sa che le operazioni vengono fatte con il materiale buono),ma vi assicuro che anche i tagliandi delle altre case soprattutto Honda non sono da meno…cmq tutti abbiamo ragione ma nessuno ha la verita’ in tasca,pero’ credo che cmq nonostante tutto Ducati ascolti bene quello che i clienti (anche quelli piu vecchi)vorrebbero,perche ‘ credo sempre che perdere un cliente lasciandolo alla concorrenza è una sconfitta prima x la Ducati stessa..CMQ LE MODE PASSANO MA I VERI APPASSIONATI RESTERANNO SEMPRE…Chissa’ se forse in futuro ENRICO non ritornera’ ad avere una Ducati sotto il sedere?ai posteri l ardua sentenza..Un saluto a tutti cari amici Ducatisti e non,ma anche solo motociclisti :)

61. Posted Wednesday 27 May 2009 at 07:12:30 by Fabio

@60: Guido, io non mi sono ancora separato dalla mia SS.
Sinceramente, a oggi, non so se lo farò.
A parte il discorso “produzione Ducati”, io a oggi ho 2 tipi di problemi: fisico e economico.
A 40 anni suonati mi sono riscoperto mototurista, a medio raggio diciamo. Enrico, o Marc, loro sì che fanno viaggi decisamente lunghi; io a oggi non ho ancora preso in considerazione questa eventulità.
Dopo i miei vari incidenti, ho notato che con la SS, facendo molti km, la schiena e la spalla non sono molto contenti… Per cui sto valutando diverse strade. E nelle mie valutazioni entrano in ballo altre possibilità, oltre che altre marche.
Per esempio, io sono innamorato della MTS, dal giorno che l’ho guidata al DRE.
E lì entra in ballo il secondo fattore: quello economico.
Se la prendo nuova, devo giocoforza dare dentro la mia, e in concessionaria danno niente, come valutazione. Per cui mi oriento su un usato, che mi permetterebbe anche di tenere la mia SS.
Ma vedi, io mi chiedo come può esserci selezione senza confronto. Io non ho dentro quella sorta di integralismo che mi “vieta” di provare altre moto.
Ho provato la KTM e ti posso dire che è un gran bel mezzo, con caratteristiche simili alla MTS. Ma costa un bel pò anche quella, per cui vale lo stesso discorso di prima.

Mi viene in mente quello che diceva Enrico, in merito a elettrodomestici e lavatrici.
In fondo, io una SS ce l’ho, per divertirmi quando ne ho voglia: chi mi vieta di prendere una “lavatrice” per i miei spostamenti quotidiani e/o per i miei giretti del fine settimana, di quei 2 o 3 giorni?
E’ così assurdo prendere in considerazione altre strade, tipo V-Strom, o XJ-6 Diversion, o Versys? Mi hanno parlato bene della VTR Firestorm e probabilmente l’andrò a provare per verificare la posizione di guida.

Credo che ognuno a casa sua debba fare tutte le sue valutazioni del caso; per esempio, a pari prezzo, tra una MTS usata e una Diversion nuova, cosa scegliereste, avendo già una Ducati in garage?

Per il discorso costi di manutenzione, ragazzi, inutile girarci attorno: abbiamo scelto un giochino che di per sè è costoso. Per cui c’è poco da fare se non imparare a fare da sè per il 75% e il restante affidarsi a mani esperte.
Intanto il 75% è risparmiato….

62. Posted Wednesday 27 May 2009 at 08:39:34 by maxxx155

Fabio, secondo me il discors attorno alla moto è un discorso di pura passione..non si va in moto per comodità o praticità, ma per il divertimento e le sensazioni che la moto sa dare. Detto questo, secondo me non va bene tutto…anche se dovessi rivolgerti ad un asoluzione di ripiego, io non sarei così “rassegnato”. Pensa se comprassi una Diversion: comoda quanto vuoi, ma staresti sempre pensando che è un ripiego e non faresti altro che rimpiangere la SS ( anche posto di NON venderla) invece se comprassi una moto con più carattere, tipo MTS o KTM, secondo me correresti il rischio di scoprire un altro modo di andare in modo ed innamorartene, senza doverti sentire come colui che ha dovuto rinunciare a qualcosa. Personalissima opinione!
Tra l’altro, esistono ottimi fisioterapisti che senza svenarsi sanno dare ottimi consigli e buone dritte per allenarsi un pochino al fine di far passare quel tipo di dolori.

63. Posted Wednesday 27 May 2009 at 09:03:14 by Fabio

@62: maxxx155, sai, io poi in fondo sono di bocca buona…l’importante è avere il gelato da mangiare a fine pasto….se poi devo mangiare pasta in brodo, va poi bene lo stesso :-)))
Scherzi a parte, posso anche essere d’accordo con te, ma fino a un certo punto.
Vedi, è vero che la moto è passione ma è anche vero che è comunque un mezzo per raggiungere emozioni.
E l’emozione sta anche nel raggiungere senza dolori e/o troppa fatica posti in cui lo sguardo si perde in colori, in giochi di luce…
Che poi sotto il sedere abbia una o l’altra, secondo me, poco importa. Nel senso, quando voglio emozioni di un tipo, so cosa usare; quando voglio la lavatrice, che fa il suo compitino per benino, va bene anche l’altra.
Chiaro che, in quel caso, non farei mai una sostituzione; ma un affiancamento sì.
E poi…sai, quando si ha famiglia, e io ne ho 2…., ci si adatta alla svelta :-)))

64. Posted Wednesday 27 May 2009 at 11:56:40 by Federico

Ciao a tutti,

Prima cosa: IN BOCCA AL LUPO REGIS!

Poi: io condivido il punto di vista di Fabio. Fortunatamente non ho problemi a spalle o schiena ma la scorsa estate durante le mie vacanze ho fatto 2000 km con la mia 749 divisi in tappe da 300/400 (non molti). In una di queste ho fatto 30 km di autostrada (non molti neppure questi). Mi sono dovuto fermare perché avevo perso la sensibilità di tutti gli arti e passione o non passione ti assicuro che mi ci é voluto un po’ per tornare a sorridere!

Insomma essere motociclisti é una passione, e questa si declina in tanti modi e un mezzo che é perfetto per un determinato “stile” non lo é per un altro.

e poi non considerate che gli altri costruttori non siano capaci di fare moto buone e belle. Ne va a discapito anche la valutazione delle capacità di Ducati!

Ciao, Federico

65. Posted Wednesday 27 May 2009 at 13:03:20 by Enrico

Io ho fatto i miei primi viaggi sulla vecchia SS900. L’ho tenuta 5 anni e quando l’ho data via aveva 60000 chilometri. Per i miei gusti di allora era sufficientemente turistica: non so cosa direi oggi alla fine di un viaggetto da 2500 chilometri in quattro giorni come feci quella volta. C’è sempre di meglio e c’è sempre di peggio, e la questione è soggettiva e oggettiva. Soggettiva perché almeno io mi trovavo più comodo sulla SS che sulla Multi, a lungo andare: poggiavo il busto sulla borsa magnetica da serbatoio (provate a metterla su un Monster di oggi…) e scaricavo il peso dai polsi. Inoltre la posizione reclinata alleggeriva lo sforzo dei muscoli della parte bassa della schiena, vero problema che invece mi affliggeva dopo molti chilometri con la posizione eretta ma infossata che assumevo sul Multi.

Fin qui la valutazione è soggettiva e pertanto contestabilissima, ma c’è un dato di fatto oggettivo che va considerato. Ovvero che per uno che vuol fare anche turismo (ma non solo quello) una BMW oggi è una moto molto più adatta di una Ducati. In autostrada con la mia Kappa si potrebbe attraversare la Germania da sud a nord senza mai calare sotto ai 160 all’ora… e senza nemmeno stancarsi granché. A oggi non esiste una Ducati capace di fare questo. Il riscontro è che io conosco ancora poco questa moto e non la sfrutto per quel che potrebbe davvero fare, ma domenica scorsa sul veloce Passo dello Spino mi sono accodato a un gruppetto di gente della zona e ho visto che il secondo della fila che aveva una moto identica alla mia teneva con estrema disinvoltura il passo del primo su sportivissima Ducati 848. Per me la moto migliore è la più completa. Poi c’è gente che se non si siede sulla supersportiva non è appagata, anche se in realtà questa non è superiore alla sport-touring nemmeno andando forte. Punti di vista…

66. Posted Wednesday 27 May 2009 at 13:58:49 by Federico

Ciao Enrico,
scusa come fai a paragonare una super sportiva con quelle di una sport-tourer e a definire oggettivo il tuo paragone?

Sei un motociclista con un sacco di chilometri, lo sai bene che la prima si può sfruttare solo in pista mentre la seconda trova il terreno ideale per strada. E poi sei sicuro che i piloti fossero davvero allo stesso livello, che tirassero entrambi le moto alla frusta, o magari si stavano solo facendo un giretto assieme?

Comunque trovo interessante il tuo parere soggettivo sulla comodità del MTS…

Federico

67. Posted Wednesday 27 May 2009 at 18:50:27 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

FABIO post 61 lo so che non ti sei ancora separato dalla tua Stupenda SS,e sinceramente mi auguro che non ti separerai mai..poi e tutto giusto quello che dici,puoi affiancare qualunque moto,ognuno sceglie quella che fa al caso e so bene che si puo vivere anche senza una Rossa,ma io personalissima opinione,non ce la farei mai..cmq un altro consiglio che ti do x i problemi fisici:fai un po di allenamento…io ho sofferto molto a gli avambracci e sul Mostro ogni volta che facevo piu di 100km mi si addormentava tutto..ora grazie ad una sfera comprata su internet, che si fa ruotare e con la forza di gravita’ sviluppa circa 16kg,ho risolto tutto,tenendo in ottima forma i polsi e tutte le braccia..Mali estremi,estremi rimedi :) ti saluto amico

68. Posted Wednesday 27 May 2009 at 20:31:32 by Enrico

Federico… lo so bene che una supersportiva può essere sfruttata a fondo solo in pista e nemmeno da tutti. Per questo la considero oggettivamente inferiore a una sport-touring: il suo habitat naturale è talmente limitato e in realtà talmente poco frequentato dalla media dei suoi possessori che questo genere di moto nella maggioranza dei casi perde completamente il suo motivo di esistere.

Mi spiego meglio. Quanti di quelli che comprano una mille supersportiva (ma anche una seicentina) vanno regolarmente in pista per poterne godere tutto il potenziale? Per quel che conosco io davvero pochi, e fuori da questo contesto una sport-touring anche a livello prestazionale è perfettamente all’altezza del confronto. Confronto che se ribaltato diventa spietato. Un viaggio da una settimana su una 1098 o su una R1 diventa un calvario per una serie interminabile di ragioni, dalla inesistente protezione aerodinamica, alla posizione di guida da fachiro, alla difficoltà di sistemare convenientemente una quantità sufficiente di bagagli. Poi tutto si può fare e io per primo ho fatto viaggi lunghetti anche con la SS che proprio turistica non sarebbe, ma obiettivamente devo dire che per l’uso della stragrande maggioranza della gente (il giretto della domenica a passo svelto… e poco più) la supersportiva pistaiola da 180 cavalli ha in realtà poco senso.

Le Case (Ducati per prima) dicono di fare le moto per le richieste del pubblico; io ci ho sempre creduto poco. Semplicemente secondo me questa corsa alle superprestazioni e alle supernovità rende molto di più della produzione di moto utilizzabili con soddisfazione dalla gente se si promuovesse una cultura motociclistica più matura. Se ci si preoccupasse di insegnare alla gente il piacere di andare in moto, con qualsiasi moto, non si venderebbero scarichi da 2000 euro, tute intere in canguro usate per arrivare al bar, gomme che fanno 2000 chilometri e tante altre amenità a mio avviso lontane anni luce dall’essenza della passione vera per l’andare in moto. E non si indurrebbe la gente a cambiare moto ogni anno perché nelle mani del tester del giornale quella appena presentata è capace di fare il tempone su una pista dall’altra parte del mondo. O perché pesa 3 chili meno della precedente, che ne so.

Regalare un paraschiena ai nuovi motociclisti è una bella iniziativa. Educarli a non guardare solo chili e cavalli sul catalogo della moto che potrebbero comprare sarebbe coerente con questo, ma oggi pare che basti la facciata.

69. Posted Wednesday 27 May 2009 at 21:08:03 by Marco Villa "Il Presidente"

D’accordissimo con te, Enrico, sul discorso prestazioni, scarichi, etc….Non capisco perche’ facciata, pero’, il discorso paraschiena….Mi sembra offensivo e limitativo nei confronti di Ducati.

In fondo se ripenso a Superbike Italia, dove testavano Hyper, Supermoto BMW, KTM, RXV….l’unica nota che davano per negativa della Ducati era la mancanza di cavalli per stare dietro alle altre,,almeno K e BMW…
mancanza di cavalli…capisci…su un grissino, Ducati ha messo 90hp, quando l’ho provata mi sembrava un dragster….e queli dicono che mancano una decina/ventina. di cavalli.
Ed e’ cosi’ per qualunque moto, auto, bicicletta, aliante, scooter che testano, provano, etc etc……

Allora colpa delle case costruttrici? Colpa della stampa a sensazione? Colpa del 46 che vogliamo sentirci tutti Valentino?
non saprei neanche io dove puntare il dito. Certo il fornitore segue il cliente, magari a volte prova a condizionare il mercato…..ma in fondo che me ne faccio della connessione Internet sul telefono? O la videocamera davvvero e’ cosi’ indispensabile?

Progresso? Regresso? Globalizzazione? Consumismo?

70. Posted Wednesday 27 May 2009 at 23:12:31 by Federica "Kenny"

Ciao Regìs,
spero che il tuo cuore abbia tutta la forza per superare questo brutto momento. Sei un campione anche nell’animo, oltre che nel corpo…DIMOSTRALO ANCORA! Torna presto in sella ad una moto, torna presto in pista, torna presto tra noi. Ciao!

71. Posted Wednesday 27 May 2009 at 23:28:01 by Maxxx155

Caro Enrico, non sono per niente d’accordo con te.
La passione vera per la moto può declinarsi in maniere diverse da quella di tenere le chiappe su una sella per centinaia di km. Io onestamente mi annoio, dopo un pò, se non c’è uno scopo ( es. andare su una bella strada curvilinea).

Io adoro andare in pista, se non fosse per il fatto che non ho mai certezza dei miei impegni ci andrei 2-3 volte al mese tra Aprile e Ottobre, girando magari all’estero, ecc.. e sai perchè? Perchè in pista NON HO PAURA.

Io mi posso comprare un bel mostro da 38987654cavalli che in strada, e siamo d’accordo, è idiota usare; ma in pista me lo godo in piena sicurezza. Che poi io sia un manico o no questo non conta perchè le moto non si comprano in base al merito e finchè non diventi un pericolo per gli altri per me puoi comprare la moto che vuoi.
NON E’ UN LIMITE ANDARE IN PISTA!!! Anzi, è la voglia di vivere appieno la propria passione eliminando una grossa quantità di rischi! Ho scoperto da poco che un mio conoscente ( anzi, un amico) ha subìto quel malanno chiamato “braccino”…io sono terrorizzato e spero che mi venga il più tardi possibile: sicuramente più girerò in pista, più tardi verrà perchè in pista mi sento sicuro.

In pista non ci sono Stop, semafori, burroni, automobilisti, guardrail assassini, camionisti che perdono gasolio, buchi sull’asfalto, castagne, scoiattoli ( 2 in 2 domeniche si sono suicidati sotto la mia jappa) suonatori di zampogna e Mara Maionchi. Entri e dai del gas in tutta sicurezza…ma non è una figata?? Se poi uno non riesce a sfogare una 1198 quelli sono affari suoi!!!
Moltissima gente viene in pista con una moto da pista perchè in strada non ci va, ed è una cosa che ti sorprenderebbe vedere!! Gente infoiatissima, appassionata in modo viscerale, ma che fuori da un paddock va tranquilla e serena e su 4 ruote.

Io non amo le Harley ma capisco che pure quei tipi vestiti un pò strani abbiano una passione! Io ho pena soltanto per a)TMaxisisti con scarico aperto e casco Momodesign e b) Gente con la supersportiva che ha 2 dita di gomma nuoca sulla spalla. Per il resto, se cavalchi una dueruote con marce, sei mio amico.

Non stringere troppo il campo d’azione della tua mente…

72. Posted Thursday 28 May 2009 at 07:10:42 by Fabio

@71: Maxxx155, perdona se ti faccio un appunto: tu scrivi “…La passione vera per la moto può declinarsi in maniere diverse da quella di tenere le chiappe su una sella per centinaia di km…”; poi dici ad Enrico di “…Non stringere troppo il campo d’azione della tua mente…”. E 2 righe sopra scrivi “…ho pena soltanto per a)TMaxisisti con scarico aperto e casco Momodesign e b) Gente con la supersportiva che ha 2 dita di gomma nuoca sulla spalla…”.
Nel senso, o diciamo che ognuno vive la sua passione a 2 ruote come crede oppure puntiamo il dito.
Passi per il discorso TMaxisti (ma solo perchè non considero lo scooter un motociclo…) ma per il discorso gomma nuova…beh, se prendiamo l’appassionato che prende una 1098R e la tira fuori la domenica per farci un giretto fuori porta, che vogliamo dire? Che non è un motociclista?

Io credo che nell’ambito del termine “motociclista” ci possano stare moltissime sfumature.
Come in questa discussione. Nessuno ha ragione in assoluto e nessuno ha torto in assoluto.
Enrico dice: ma come, mi regali un paraschiena, e va bene… Ma educami alla moto, fammi capire quali possono essere i veri parametri di giudizio, oltre ai cavalli e al peso…
Personalmente non credo sia facciata; credo piuttosto che sia un passo più veloce, e anche economico, da fare piuttosto che intraprendere una strategia e una filosofia atte all’educazione del cliente.
Anche perchè sarebbe l’unica a farlo.

Sul discorso pista, sono assolutamente d’accordo con Maxxx155; lì puoi andare a trovare il tuo, e sottolineo TUO, limite…
COme non credo che un motociclista abbia la patente come tale in base alla spalla consumata, credo anche che non ce l’abbia in base alle saponette della tuta consumate o meno.
Vado in moto da ormai 29 anni, considerato anche i ciclomotori; ho avuto 4 moto.
Ho toccato con la saponetta una sola volta e le mie gomme sono soprattutto consumate al centro.
Forse non sono un motociclista ma solo un appassionato di moto.
Forse non sono un Ducatista ma solo un appassionato di Ducati.
O semplicemente non mi pongo il problema e vivo la mia passione.

Ed è proprio per il discorso di Maxxx155 che vorrei la “lavatrice” da usare tutti i giorni e tenere la SS per le giornate in pista o per i giretti brevi.
Ringrazio sia Guido che Maxxx per i consigli “fisioterapici”; sto facendo terapia da settembre dell’anno scorso e faccio spesso esercizi.
Ma non sempre basta fare tutto questo per sistemare; spesso la terapia aiuta soprattutto per eliminare il dolore nei movimenti ma sotto sforzo le cose cambiano…
Staremo a vedere.
Spero solo di ricevere ancora qualche saluto nel caso di un acquisto di una Diversion o di una V-Strom. :-)))

73. Posted Thursday 28 May 2009 at 09:04:29 by maxxx155

Fabio innanzitutto vorrei farti i complimenti perchè leggi i commenti attentamente e fino in fondo; dimostra capacità d’ascolto che di questi tempi è rara.

Ho colto appieno il senso della tua critica nei confornti delle mie parole e la accetto; ci terrei solo a specificare che il discorso “pena” non è certo rivolto a coloro che comprano la 1198 e poi ci fanno solo il giro della domenica…anzi! Ripeto che per me ognuno può comprarsi la moto che vuole. Ciò che io critico è il fighetto in camicia che compra la 1198 per andare al Royalto o all’Arco della Pace e dire che è motociclista…già, un motociclista in camicia. CAMICIA!! Protezioni zero!! Non parliamo poi della poca confidenza nella guida del mezzo. Ecco, io mi sento di poter criticare questa gente perchè è diseducativa e pericolosa.

E’ curioso vedere 40enni in modo in maglietta e 16enni con paraschiena e guanti con 36°.

74. Posted Thursday 28 May 2009 at 09:07:32 by Fabio

@73: Maxxx, su quello sono assolutamente d’accordo con te.
Ma lì si entra nel campo dell’ignoranza e lì c’è poco da fare.
Da mettere assieme a quelli che parlano o mandano messaggi al cellulare in macchina e che svoltano senza freccia.
Ma si fa prima a piazzare velox ogni 3 x 2, vero care forze dell’ordine? ….

75. Posted Thursday 28 May 2009 at 09:13:23 by ernesto spaggiari

non ti preoccupare fabio, io saluto anche quelli col chopper. anzi ti dirò che sia la v-strom che la diversion sono due moto che non mi dispiacciono proprio, una l’ho anche provata. quindi vai tranquillo!

76. Posted Thursday 28 May 2009 at 09:32:08 by Federico

Fabio io non negherò nessun saluto a nessun motociclista e nemmeno ai bambini sul marciapiede, perché quando ci stavo io mi avrebbe fatto tanto piacere! (e magari saluto anche qualche ragazza carina :-))

Ciao, Federico

77. Posted Thursday 28 May 2009 at 09:32:37 by Fabio

@75: quale hai provato delle 2? E cosa ne pensi?

78. Posted Thursday 28 May 2009 at 09:44:18 by ernesto spaggiari

fabio ti rispondo sulla tua mail, non vorrei sfruttare questo spazio per parlare della “concorrenza” :-)

79. Posted Thursday 28 May 2009 at 09:59:47 by Fabio

@76: Federico, i bambini li saluto sempre anche io.
Come ti guardano loro, quando sei sulla moto, non ti guarda nessuno così.
Nei loro occhi vedi tutto il primitivo entusiasmo, quel fuoco sacro dell’emozione, quel sorriso che ti regalano in un saluto.
In quel momento i loro occhi sono il ponte tra un mezzo a 2 ruote e la loro fantasia…
Sì, assolutamente… Saluto più volentieri loro che quelli che ti fanno il pelo, ginocchio a terra, su Futa e Raticosa, fregandosene altamente dell’altrui sicurezza.

80. Posted Thursday 28 May 2009 at 10:05:40 by ernesto.spaggiari

fabio, mi invieresti una mail col tuo nuovo indirizzo, non lo trovo più. così ti invio il romanzo che ho scritto. grazie

81. Posted Thursday 28 May 2009 at 13:43:21 by Marco S

su questa discussione non mi pronuncio…hanno ragione tutti… meno uno. ed è verso quell’uno che dovremmo rivolgere la nostra incazzatura.

mi spiego meglio.

ha ragione chi si compra la sport tourer perchè ci fa tutto, ha ragione chi si compra il 1098 per andare in pista ma ha ragione anche chi si compra il 1098 perchè semplicemente realizza il sogno di avere una sbk ducati ed era quello che voleva da quando aveva 14 anni. ha ragione chi si compra due moto per avere due anime e chi dice che non serve e ne tiene una. ha ragione chi compra una superlight del 92 perchè quella del 93 non è la stessa cosa, ha ragione chi non mollerebbe mai la sua 888 e chi invece si compra una D16RR a ricordo di un impresa unica e irripetibile. io credo che abbiano ragione tutti perchè tutti alla fine interpretano una loro passione e gli danno un volto e un anima secondo diverse declinazione.
la moto è così. la luce della passione passa attraverso un diamante e si sfaccetta in mille modi di essere che siamo noi.

l’unico da cui prendere le distanze è l’ignorante.

non avrà mai ragione chi non ha vera passione.
chi compra una ducati o una triumph a giugno perchè fa figo e a settembre la vende, chi compra una moto e va in giro in camicia e ciabatte tanto deve arrivare solo al bar.
chi ti sorpassa a due dita sul primo rettilineo di piantonia salvo poi fare la curva dopo completamente dall’altra parte della strada.
quelli in pista a varano che pensano di avere il 27 sul codone e un team di meccanici che li aspetta al paddock…
nel creare questi mostri le corse e le case costruttrici hanno le loro colpe (tutte nessuna esclusa) ma almeno qualcuno ha fatto qualcosa anche in altro senso con la campagnia mondiale per i paraschiena…

…e con grandissimo piacere è stata ducati.

questi sono quelli che non hanno ragione e che non mi piacciono.

e mi piace pensare che quelli che scrivono qui non ne fanno parte.

Fabio, per me sei un grande. io ti saluto anche se ti presenti con il tosaerba.

buona giornata a tutti.

82. Posted Thursday 28 May 2009 at 14:27:54 by Fabio

@81: Marco S, innanzitutto ti ringrazio per il tuo complimento finale…non ci sono abituato e mi imbarazzano… :-)

Per il resto, che dire…sono fondamentalmente d’accordo con te; ma è anche vero che quelli che a te non piacciono (e nemmeno a me, intendiamoci…) ma sono sicuro che a modo loro vivono la loro passione.
Poi, che magari sia una passione da una stagione è un altro discorso.
Semplicemente abbiamo metri e misure diverse, ognuno di noi.
C’è chi non metterebbe mai le chiappe su una moto giapponese, chi è curioso e prova a cambiare, chi si fa i curvoni a 200 e chi va solo in pista.
Purtroppo, o per fortuna, non c’è IL modo: c’è il nostro modo di vedere, e vivere, la moto.

E per fortuna ci sono questi scambi di idee che, finchè restano nel campo del dibattito e della buona educazione, a me insegnano sempre qualcosa.

83. Posted Thursday 28 May 2009 at 14:55:37 by ernesto spaggiari

Marco S è sempre bello leggere un Signore che scrive. ti do ragione su tutto, ma i mostri non li creano solo le case motociclistiche. è una storia che si ripete: prima c’erano i 125 da gara che su strada passavano i 180km/h, poi c’è stata l’epoca delle renault 4 turbo dei rally, ora ci sono le hypervitaminizzate moto sportive e naked. ogni periodo ha i suoi eccessi. secondo me ogni moto dovrebbe essere venduta con un libretto di sicurezza stradale “del motociclista”, dove oltre ad indicazioni su abbigliamento idoneo e comportamento si danno anche consigli per come affrontare in modo serio e consapevole i reali pericoli che si incontrano sulle strade di tutti i giorni. le passioni vanno bene, alcune hanno degli eccessi, ma l’ignoranza non è più giustificabile. e vedere quarantenni che vanno ancora in giro senza casco mi fa male.

84. Posted Thursday 28 May 2009 at 16:02:13 by Mirko

Un grande in bocca al lupo a Regis. Come sempre il Management Ducati si dimostra molto umano, pensando prima di tutto alle persone. L’ambiente SBK è una grande famiglia, non è raro vedere piloti Suzuki andare nel box Ducati per scambiare opinioni con un pilota (Kagayama che va a chiacchierare liberamente con Haga) o un Team Manager Ducati che va nel box Yamaha per scambiare due battute su quel Outsider di Spies ( Tardozzi con Meregalli che se la ridono facendosi i complimenti a vicenda). Questo è Sport, questo è il motociclismo. Ognuno con la propria passione viscerale ma con il rispetto di tutti gli altri, e con la voglia di dimostrare con i fatti il proprio valore.
Grande Ducati e Forza Regis !!!

85. Posted Thursday 28 May 2009 at 18:34:25 by andrea.va

prima di tutto 1 grande in bocca al lupo a regis,torna presto……quest anno michel e’ cresciuto tantissimo e la cosa mi fa felice,contavo molto su di liu….di nori che dire….e’ stato l unico che riusciva a stare a diretro al mitico troy(troy rimarra’ sempre il piu grande di tutti) forza ducati

86. Posted Thursday 28 May 2009 at 18:51:39 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

FABIO il saluto anche se cambi moto e marca non te lo negherei mai,credo che è la cosa piu bella quando s’incrocia un altro motociclista e lo si scambia…io lo faccio sempre anche quando dall altra parte non vengo nemmeno degnato di una piccola lampeggiata!!!cmq visto la tua eta’ e i dolori fisici che hai,puo darsi che anziche’ comprarti un altra moto,passi allo scooter…e li si che sarebbero guai e mi preoccuperei di brutto..il mio saluto lo perderesti di sicuro :)..ciao amici Motociclisti e FORZA DUCATI x questo magnifico weekend di Corse..Incrociamo le dita…Un saluto al Presidente VILLA che non sento da un bel po…

87. Posted Thursday 28 May 2009 at 20:22:04 by Marco_S2r

MI sembra ovvio che ciascuno di noi viva la moto come sente e che nessuno gli possa di dire se giusto o sbagliato (al di là delle eccezioni citate) il problema è che Ducati adesso non copre la fascia sport tourer se non con la Multi, ed è un’altra cosa. Oltretutto pare che la prossima sarà ancora più enduro alla GS quindi.. .

@Fabio, io ho risolto problemi al collo e schiena andando da un Osteopata, se non ci sei stato prova, tentar nn nuoce.
Ma se prendi la Diversion nn ti saluto di sicuro… ;)

88. Posted Thursday 28 May 2009 at 20:22:35 by Marco_S2r

Domenica c’è qualcuno al mugello?

89. Posted Thursday 28 May 2009 at 20:57:42 by Fabio

@87: Marco, non mi saluti??? Ah, begli amici si trovano qua dentro! :-)))
Per la cronaca, comunque, la SS continerebbe restare in garage…. :-P

90. Posted Friday 29 May 2009 at 12:58:12 by Enrico

Forse sono stato frainteso, forse mi sono espresso male io, non so. O forse non mi ricordo nemmeno da dove è partito il discorso. Certamente non mi interessa mettere in discussione la passione di nessuno: ognuno è libero di comprarsi una supersportiva da ventimila euro e spendercene altri diecimila sopra in accessori per poi usarla per la scampagnata della domenica mattina. Quello che mi interessava dire è quello che poi ha detto Marco_S2r, ovvero che Ducati oggi non ha un modello per chi vive la passione per la moto in modo meno “estremo”, per chi bada poco ai cavalli e molto al piacere di guida e alla bella realizzazione della moto che cavalca. Ecco perché continuo a pensare che il paraschiena in regalo sia una bella iniziativa ma la ritengo solo “di facciata”. Inutile che regalino un paraschiena e poi Domenicali proclami che nell’ufficio progetti sono “ossessionati dal peso”. La gente si metterà pure il paraschiena ricevuto in omaggio, ma sarà indotta a pensare che la moto migliore da comprare è sempre e comunque quella più leggera, più agile, più sportiva e più potente. E la corsa alla prestazione non si fermerà mai.

Immagino la prossima endurona Ducati e non posso che restare perplesso. A parte che ho visto qualche foto e l’insieme telaio-forcellone pare ricalcare lo schema inaugurato con il 696… non è questo che intendo. La mia valutazione è di nuovo di carattere “culturale”: avevano la possibilità di fare una moto per i mototuristi, quelli da tante tante migliaia di chilometri all’anno, e ci hanno messo dentro un bellissimo ma costosissimo e inutilmente strapotente motore 4 valvole. Avremo una endurona da 140 cavalli (faccio una ipotesi…) e oltre mille euro di tagliandi all’anno, se usata per quello che teoricamente nasce per fare. Ditemi: quale è il mototurista non miliardario che se la comprerebbe? Credo che questa valutazione qualcuno la abbia sollevata, nel momento in cui è stata delineata la moto, e vedere che comunque sono andati avanti mi fa pensare che del mototurista in realtà a Ducati interessa ben poco. L’importante è fare sensazione, come con la supersportiva o la nuda da 160 cavalli, come con la motard “innovativa”.

Per carità, liberissimi. Ma il cliente della sensazione si accontenta sempre di meno, occhio…

91. Posted Monday 01 June 2009 at 06:37:21 by antonio il solito

marco s ecc..ecc.. mauro villa ecc…

è chiaro che ognuno porta la sua esperienza e nessuno la santa verita’. mauro a parte che io in strada ho smesso di andare e vado solo in pista, proprio per la inutilita’ di sfruttare certi mezzi su strada, e tu che hai fatto delle gare da piu’ giovane dovresti saperlo che alcuni mezzi vanno assaporati al loro limite o almeno vicino a quel limite, per le strade ci puo’ essere altro, sempre che buche lame di acciaio e automobilisti sabbia e paletti vari ti rendano tranquillo a fare lo sportivo sulle nostre strade.
per cui, tutti siamo animati da passione ma ritengo che i 20mila euro che ho speso siano un ottimo investimento ludico per correre in sicurezza ( ad un certo punto mi chiedevo cosa serviva andare x rotonde in strada), per divertirsi sereni c’è altro , e vedere certe bestie da corsa parcheggiate effettivamente ai bar o sui colli mi fa pena, con le loro ruotine appena macchiate al centro della gomma. è deludente, benche’ io rispetti tutto e tutti.
ma non venitemi a dire che non si è vittime del mercato. buon bar e buone statali a tutti.

92. Posted Monday 01 June 2009 at 11:32:46 by biggrevus

Tardozzi lei è un bravo politico. Forse è meglio smetterla di lamentarsi del fatto che le 4 cilindri sfrecciavano sul rettilineo del Miller Park. Avete un tale vantaggio nel 85% dei circuiti che è veramente patetico sentire tali lamentele. Comunque se non è evidente la vostra superiorità ( Basta guardare la classifica ed il fatto che le eventuali limitazioni sono solo una farsa ) si può sempre correre con un bicilindrico 1400cc e 10kg in meno. Nella vita bisognerebbe sapere quando è meglio TACERE.

93. Posted Monday 01 June 2009 at 16:34:22 by roberto

Io invece ho paura di quelli che hanno la spalla consumata delle loro gomme stradali,e rispetto quelli che finiscono gomme in mescola e saponette in pista. Su una statale trovi di tutto, anche chi gli scappa una cesta di funghi per la strada,vecchietti con la ritmo a 35 kmh,e pischellini in 2 sullo scooter.Molto meglio una campagna che permetta a tutti di andare in pista con pochi euro,piuttosto di una che ti dà il paraschiena se poi lo usi in strada.Uno non dovrebbe nemmeno rischiarlo un high-side su una statale secondo il mio modestissimo punto di vista.Dovrebbe stare sul setting 7 del suo TC della sua 1098,e salutare giustamente i bambini sul marciapiede. Poi se uno si vuole sfogare e/o divertire vada in pista,si prenda una moto,macchina,kart,tosaerba etc e lo faccia al meglio di sè.Scusate il disturbo,uno scooterista.

94. Posted Monday 01 June 2009 at 20:18:48 by Enrico

A volte il paraschiena potrebbe rischiare di servire anche andando piano. E anche in scUter. E magari il casco Momodesaign per andare in centro a fare il figo col Timàcs da quindicimila eurI non è efficace quanto un anonimo integrale grigio in fibra.

95. Posted Friday 05 June 2009 at 19:26:35 by roberto

@ENRICO.Non sai quanto sono d’accordo con te.Mi sono firmato uno scooterista,ma solo per attinenza a un blog non generalista,ma forse la dicitura corretta sarebbe stata “un cittadino”.Nessuna intenzione da parte mia di fare polemica fra questi due “schieramenti”,ci mancherebbe !Io penso che il motociclista sia il “migliore” utente della strada tra i tanti che si possono incontrare.Il prototipo del figo con il timacs(che non ho) e casco momodesaign annesso(che non ho),non piace troppo neanche a me,non in se stesso,ma quando tenta di “sembrare” un motociclista anch’egli,con spalle consumate,discorsi e atteggiamenti al bar del muraglione che più stonati e ridicoli non si può.Il 50 enne invece con moglie a carico che passeggia fuori porta(o dove vuole) con il Tmax,ha il mio rispetto come tutti gli altri.Il problema che volevo ricordare era uno solo.Finchè ci sono solo motociclisti è un conto,ma se lo “scenario” comprende anche automobilisti,camionisti,suvvisti,scooteristi,14enni in due sul cinquantino,gente che esce di casa di corsa perchè il gatto gli scappa in strada e finisce che il gatto è l’unico che rimane vivo…allora le cose non vanno più bene.LA VITA E’ BELLA,celebrare i funerali di troppi ragazzi/e no. un cittadino che adora le corse

96. Posted Friday 05 June 2009 at 20:35:54 by Enrico

Sgrat sgrat…

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