
Ciao a tutti,
cominciano ad arrivare i primi risultati, e posso dirvi, lo Streetfighter (lo, maschile, come il Monster!) è stato un grande successo. Molti giornali ci hanno dedicato la copertina, le testate più importanti, a cominciare da MCN, uno dei settimanali più importanti, letto in tutto il mondo, che ci descrive così:
“Ducati has revealed its wildest but most intelligent naked bike ever – the 155bhp traction control-“ Streetfighter (Ducati ha svelato la sua più selvaggia ma più intelligente moto nuda)
Abbiamo poi Motociclismo (nel suo speciale EICMA), Sportmoto, i francesi Integral, Motorevue e Motojournal, il tedesco Motorrad col suo catalogo annuale. Motosprint ci dedica addirittura quattro pagine dal titolo una stella a Milano. E tanti altri.
Il nostro stand in fiera è preso d’assalto, e il sito dedicato alla moto ha registrato cifre da record: 102.000 visite, con un picco di 60.000 nella giornata del 4/11.
Il nostro motto per il 2009 è the way forward, andare avanti.
Significa evolvere, mettersi in gioco, sapersi reinventare, e affrontare positivamente le opportunità offerte dal futuro.
Questo mi fa tornare alla mente una frase celebre di JFK (John Fitzgerald Kennedy) nel ‘63, in un periodo di forti cambiamenti (simile a quello che viviamo nel presente):
“change – is the law of life. And those who look only to the past or present are certain to miss the future”
(il cambiamento è la legge della vita; coloro che guardano solo al passato e al presente perdono l’appuntamento col futuro.)
Naturalmente per affrontare sfide future non ci stiamo dimenticando e non ci dimenticheremo le nostre radici da cui trarre ispirazione e guida, così come il presente sul quale costruire il domani di Ducati.
Guardando lo Streetfighter ne avrete conferma. Disegnato da Claudio e dai suoi, dentro ci sono le nostre radici; il telaio a traliccio, la frizione a secco, il cuore Desmo, le emozioni di guida. C’è il nostro presente: le nostre amate Superbike, moto campioni del mondo premiate e riconosciute ovunque. E poi c’è il futuro, l’evoluzione, la capacità di reinterpretare gli schemi ma sempre alla maniera Ducati.
Questo è il nostro spirito, spirito che coltiviamo con fiducia che sia la strada giusta verso una ancora più forte distintività. Siamo un’ azienda che crede in quello che fa, un’azienda aperta, serena e, lasciatemelo dire, coraggiosa. Siamo gli unici ad avere uno spazio aperto alle discussioni e ai commenti quale è il Desmoblog. Dovreste tenerlo nella giusta considerazione.
Ducati è cuore e razionalità, ingegno e passione: ciò ci rende unici e siamo sicuri che chi ama veramente Ducati saprà comprenderlo.
Grazie.
Gabriele


READER COMMENTS
Bravissimi e complimenti perchè il successo di questa moto è del tutto meritato!!
Lampsssssssssss
Lancio un’idea: un bel trofeo streetfighter? Ma gari fatto tipo quello dell’Hyper…però poche piste e adatte alla moto: Misano, Mugello, Vallelunga, Monza ( insomma..non è molto adatta però è veloce, non è lenta come Adria e Franciacorta) e magari una tappa all’estero ma vicino tipo Le Castellet o Rijeka ( anche se quest’ultimo è lento come Farnciacorta)
Prezzi contenuti, moto in affitto ( e chi vince il trofeo se la porta a casa) e tanta passione griffata Ducati: ricetta di un successo.
prsidente ma forse cè una lieve discrepanza tra i pareri di questo blog e cio’ che scrive.
è un peccato non ascoltare tutte le voci e andare x la propria strada, potrebbe essere davvero un peccato.
vai aristoteles!!
Rientro ieri dall’EICMA. Siccome questo topic e’ dedicato allo Streetfighter non posso che commentare…
Appena l’ho vista, l’unica cosa che son riuscito a pensare e’…..CA–O, QUESTA E’ UNA DUCATI, QUESTA E’ DUCATI.
FORSE QUESTA MOTO E’ QUELLA CHE PIU’ DI TUTTE MERITA IL BLASONE DELLA SCRITTA “DUCATI” DI TUTTE QUELLE PRODOTTE DAL 916 IN AVANTI.
Considerando che comunque tutte le moto prodotte a Borgo Panigale sono degne del nome di quel nome, probabilmente questa e’ una delle piu’ carismatiche!
Chiedete a Gigi, che con piacere ho rivisto al salone, se e’ vero oppure no!
CHE PENA.
MA ora inizierete a censurare tutti i pereri negativi( cioè i soliti 300 meno i 4 chierici ) e rimarrranno solo i pareri favorevoli,cioè 4, o si puo’ esprimere ancora dissenso educatamente per questa politica ducati ? )
1098s nuove a prezzi stracciati….che tristezza…una 1098 usae getta…gilette ….vai !!
il popolo 1098 è un po’ alterato presidente
un grazie di cuore x le emozioni che ci fate provare…anche con le nuove moto…la mia 999 piu la guardo e piu mi piace…complimenti!!!!
Il nostro motto per il 2009 è the way forward, andare avanti.
Significa evolvere, mettersi in gioco, sapersi reinventare, e affrontare positivamente le opportunità offerte dal futuro.
Questo mi fa tornare alla mente una frase celebre di JFK nel ‘63, in un periodo di forti cambiamenti:
“change – is the law of life. And those who look only to the past or present are certain to miss the future”
(il cambiamento è la legge della vita; coloro che guardano solo al passato e al presente perdono l’appuntamento col futuro.)
Apprezzo gli aforismi e la citazione di JFK con cui mi trova daccordo. Mi fa venire in mente una celebre frase che credo sia pertinente: ” chi segue gli altri non arriva mai primo”. La frase era su una lattina di una bevanda gassata, ma non importa, è oro puro.
Premesso che sui principi siamo daccordo, devo dire che la traduzione di questi nei nuovi prodotti mi lascia perplesso e deluso.
“way forward”; “change”. Lo SF è qualcosa di nuovo?
Ritorno a scrivere, come ho già fatto che non discuto minimamente telaio e meccanica. Ma Stilisticamente rappresenta qualcosa di nuovo? Forse per Ducati, ma non sul mercato. Lo stile è sembrato a molti orientale, non certo innovativo. Inoltre Aprilia con la Tuono fece la stessa cosa spogliando la loro Sbk, con scarso successo.
Il discutibile design spigoloso Ktm è innovativo e personale. Anche se non lo amo affatto è qualcosa di nuovo.
Appena presentato lo Streetfighter al contrario, le critiche non dicevano che era troppo futuristica o troppo “avanti”, ma che il design era già visto altrove.
Quanto al passato e alla tradizione, il vecchio Monster era un’istant classic e almeno era un prodotto originale.
[ Il nuovo Monster invece è stato rovinato con faro e scatichi “simil qualcun altro” e un telaio fashon, ma non racing (da SBK) come era nella sua natura. ]
Le moto per essere vendute, oltre ad essere valide devono anche essere belle. E io sono del parere che telaio e motore dello Streetfighter se avessero avuto un serbatoio e un faro da Monster, non sarebbero stati innovativi, come nonn lo è lo Sf, ma almeno originali®.
Lamps & kind regards
marco perche’ non dici che la sf è fatta con gli avanzi di magazzino ? poi sara’ anche bella, per la carita’….!!!!
marco scusa ma perche’ non ici che la sf è fattac con avanzi di magazzino? poi effettivamente la moto è fenomenale..
“il cambiamento è la legge della vita; coloro che guardano solo al passato e al presente perdono l’appuntamento col futuro.”
Si caro presidente, ma anche guardare al passato per non commettere gli stessi errori, e neanche rinnegarlo il passato….
credo che il blog di Minoli, comincia a stare stretto a chi a deciso il nuovo corso di Ducati. Questa ‘uscita’ dell’AD dopo solo 2 giorni dalla precedente sia stata provocata dalle critiche mosse su questo blog, alla nuova nata e al nuovo logo. Se si tira in ballo anche JFK, per ammonire tutti coloro che guardano (anche) indietro criticando e rifiutando il futuro e le inevitabili innovazione che questo porta con se, beh, allora significa che effettivamente per compiacere gli autori di questo nuovo corso bisognerebbe essere o faziosi o incompetenti. Chi viene dal passato è normale, che impreganto com’è di esperienze, ci continui a guardare pur continuando a vivere le scelte presenti. Almeno il commento lasciatecelo. Non ho mai scritto con questo tono, ma questo intervento di Del Torchio mi ha veramente irritato e l’ho percepito come una ‘ cazziata’ ! Da ‘ vecchio’ Ducatista mi sento quasi offeso e invitato a tacere. E, non accetto lo zuccherino che ‘loro’ non si dimenticheranno del passato e delle radici per affrontare le sfide future. Forse la lettura di un libro della storia Ducati o anche solo di un riassuntino dei 60 anni di fatica, genio, passione,cuore e sacrifici di coloro che hanno fatto la Ducati di oggi, non farebbe male. E quando ci rammenta che Ducati è l’unica a tenere uno spazio aperto alle discussioni e che questo lo dobbiamo tenere nella giusta considerazione io lo interpreto così : state attenti a non essere duri o negativi con i vostri commenti, perchè se esagerate potrei anche togliervi questa opportunità o privilegio. Auguri DUCATI !
ignorance is bliss! ducati is no longer the benchmark…
Gentile AD
Nessuno dubita che i giornali e siti internet specializzati siano pieni di notizie sul Streetfighter, per forza è appena uscito, di cosa dovrebbero parlare della Suzuki Gladius forse?
Però, sa cos’è interesante, che non ho trovato neanche una e dico 1 rivista del settore (in Italia) a ridire qualcosa, per esempio sul Monster 1100. E’ incredibile leggere tutte ste riviste con le stesse conclusioni, non ho trovato neanche una che si discosta o magari critica qualcosa. Niente, tutti i testi copia-incolla, tutto bello e perfetto, mentre sui vari blog gente mormora. La stessa cosa succederà con StreetTripl…. pardon StreetFighter, scometto, non cè dubbio, e questo la dice lunga sulla obiettivita dei giornali motociclistici Italiani.
Per concludere, nessuno si oppone alle innovazioni e quant’altro, ma non è detto che una cosa “innovativa” per voi lo sia davvero. Cosa cè di innovativo in Streetfighter? Niente, avete fatto stessa roba che ha fatto Aprilia anni fà, semplicemente, spogliando la Rsv1000. Ammazza che innovazione.
Saluti
creiamole noi le opportunità del futuro
tony888
anche a me è sembrato un warning penoso dell’ad, è veramente triste tutto cio’ , è solo propaganda di cui non c’è bisogno, perche’ fa incavolare un po’….o scrivi cose belle o chiudiamo, ma qui ci sono fiorfiori di professionisti che leggono non solo ebefrenici, ricordalo presidente!!!
le minacce velate non piacciono a nessuno
il post di marco villa è veramente penoso, e mi fa capire veramente tante cose…cerchi lavoro in azienda marco?
x valentina desmoblog
hai censurato alcuni miei post dove era espresso un parere senza ne’ frasi volgari ne’ concetti offensivi. tutto cio’ non fa altro che avvicinare la mia ducati alle porte del concessionario.e allontanarmi definitivamente dalla cara mamma. accettero’ questa cosa altre 3 volte se non scrivero’ offese e altre cose da eliminare giustammente, poi la cosa sara’ definitivamente fatta. senza polemica. allora sto blog chiudetelo davvero se non volete commenti e pareri . grazie
Carissimo Antony,
permetti…..
Io ho espresso un parere. Se cercassi lavoro in azienda a Borgo Panigale, TI ASSICURO CHE HO ALTRE DIECI STRADE PER ARRIVARE A QUESTO SCOPO! Non voglio essere superbo, voglio chiarirti che se scrivo una cosa e’ perche’ lo penso!
Cosi’ come penso che non mi permetterei mai di darti del penoso!
Chiarito questo, specifico comunque che lo SF (Fatico pero’ a pensarlo maschile!!!) e’ il piu’ bello e “affascinante” ammasso di avanzi di magazzino che ho visto ieri al salone.
Antonbt, credemi, non voglio polemizzare o tantomeno litigare con te, ne’ altrettanto meno utilizzare questo blog per altri scopi!
Mi permetto di esprimere liberamente il mio parere, lo faccio e lo faccio fare anche agli altri! Magari commento le loro risposte, ma non li giudico mai apertamente!
@ Anthony: più volte Valentina ha spiegato i criteri di censura e, visto quello che si legge, non è una che usa la falce a caso. Io stesso, che non sono uno “tranquillo”, sono stato censurato solo una volta perchè avevo usato davvero toni esagerati; se l’ha fatto ci sarà stato un motivo. Con ciò non ti dò colpa senza sapere la tua opinione, ma conosco più Valentina che te, dunque…
Io non credo che il post di Del Torchio sia motivo di allarme, ANZI. Siamo nel pieno di una rivoluzione derivata da una moto nuova in un settore abbastanza nuovo per Ducati, perchè il presidente non dovrebbe essere contento e comunicarlo a tutti?? Si spendono milioni di euri in fiere e siti e pubblicità e non si può parlare sul blog aziendale?? Sarebbe stupido se NON lo facesse!!
Infine: qui ci sono moltissime critiche sul logo, ma mi sembra che molti, pur con qualche riserva da parte di qualcuno ( motivi rispettabili ) apprezzino IL SF; ricordo inoltre che questo blog è composto da una minoranza di ducatisti, e che pur in questa minoranza ci sono voci discordi.
Concludo: da inizio anno l’azione Ducati ha fatto +18%, in un mercato in crisi, in una borsa in crisi. Ora, è vero che la borsa non guarda all’economia reale, dunque che il mercato vada bene o male poco conta, ma la borsa in sè ha fatto sfracelli e nonostante questo Ducati galleggia a testa alta.
Perchè non esserne orgogliosi?!?!
Davvero una bellissima moto, peccato per i prezzi spropositati.
Il discorso sull’andare avanti è giustissimo!!! Non avrei scomodato JFK, ma avrei motivato col dire che finchè le moto Ducati si vendono si ha ragione nel proporre nuovi concetti di moto: l’Hyper è stata un successo come il 696! I fatti sono questi! C’ho non toglie che il 1098 (vendutissimo) sia un clone di tante moto, che sappia di già visto, e che la Streetfighter lo stesso…
Commentare negativamente può essere anche sconveniente se si guardano alle vendite, che sono ottime quando tutti sono in crisi!!! E fossi io l’AD, sarei più chiaro e meno political correct, se Lei voleva dirCI che è inutile dar del “brutto” alla Strreetfighter visto che sarà venduta bene…e che troverà molti estimatori, lo scriva bene in questo blog, lo motivi dati alla mano…si esponga un po’ di più! Personalmente non sono avvezzo a prendere come oro colato quello che esce dalle riviste, conoscendole e conoscendo chi ci scrive, decisamente poco inclini all’onestà intellettuale!!!
Non siamo tutti “addetti ai lavori”…Lei Del Torchio si esponga di più, sappiamo tutti che una novità Ducati sucita interesse, e ribadisco, pure la 999 suscitò interesse…ma la Street sarà vendutissima, è chiaro come chi compra Ducati non sia più un puro e duro, e che questo nuovo corso sia necessario per vendere. Io credo però che molte scelte potevano essere fatte con uno spirito più innovativo…uno volta che i conti quadrato si potrebbe osare davvero!!! Con la Street non avete osato, e non lo avete fatte nemmeno con la 1098!!! Io vorrei una Ducati “avanti”…non solo nel prezzo!!! Vorrei più fantasia nei prodotti, vorrei più design e meno stylist!!! Meno separazione tra designer ed ingegneri
Complimenti per la foto…è la migliore del lotto, quella in cui non si capisce bene com’è la moto!!! Ma molto maschia!!! Ah…scusate gli Orrori ortografici sopra…causati dalla fretta
A proposito di way forward, ed esperienze passate recentemente.
L’insuccesso della vincente e rivoluzionaria 999…Redvolution, ricordate lo slogan? Ed il ritorno con la (vendutissima) 1098 all’estetica e tecnica ispirate alla “vecchia” 916. Cosa insegnano?
…la risposta è che per guardare al futuro conviene farlo partendo dalle proprie radici (e non agli altri).
p.s.
Io ho un’ Hypermotard, non una moto del secolo scorso!
Ecco, piuttosto se c’e’ da muovere una critica, posso dire che la presentazione della moto, anche la foto sul Blog, l’avrei fatta con il modello in rosso, oppure in bianco.
Il colore nero confonde e non evidenzia bene le linee! E vi assicuro che non rende giustizia alla bellezza di questa moto!
Il codone, poi privato degli scarichi sottosella, ma chiuso dalle sue paratie, con i due tuboni laterali (molto grossi, ma belli…anzi, maschi e possenti) da’ l’idea di qualcosa di nuovo….non di un 1098 spogliato!
Mio personale parere! Sia chiaro.
Buongiorno a tutti.
Gentilissimo dott. Del Torchio, la ringrazio sinceramente di questa ulteriore spiegazione e visione del come è nata questa moto.
Sinceramente, senza ironia.
Sarà perchè parto sempre dal presupposto della buona fede di chi mi sta di fronte.
L’unico appunto che le faccio è che c’è una netta incongruenza di come viene vist* dentro Ducati stessa l* StreetFighter: lei ne parla al maschile, e lo sottolinea, mentre lassù, in alto a destra, campeggia un bel SCOPRILA.
Personalmente mi suona meglio al femminile…
Saluti e lampeggi
INTERVENGO CON UN OFF TOPIC NON CERTO BELLO.
(dopo aver chiesto autorizzazione, ed averla ottenuta, sia al diretto interessato che al “proprietario” del Blog, Dott. Del Torchio)
mi preme comunicarvi, con dolore, che ieri, dopo una terribile malattia, E’ SCOMPARSO IL PAPA’ DI REDBLACK (in realta’ MARCO), il nostro poeta del Blog, da un po’ assente proprio per questo motivo.
Marco era solito leggere con il suo papa’ il nostro blog e commentarlo.
A nome di tutti noi bloggers oggi inviero’ a Marco un telegramma.
Chi vuole partecipare, in via privata, lasci un messaggio anche qui oppure mi scriva (rc600desmo@gmail.com) e vi comunichero’ l’indirizzo di posta elettronica di Redblack.
Comunque a nome mio, faccio a Marco e famiglia le mie piu’ sentite condoglianza, sperando comunque di riaverlo presto sul blog per farlo “risentire in famiglia”.
Ringrazio comunque Marco per la gentilizza e la disponibilita’.
Ringrazio il Dott. Del Torchio per avermi concesso questo spazio (non e’ un atto dovuto, ve lo assicuro!) pubblico per poter partecipare al dolore di un amico.
Grazie a tutti e scusate “il disagio”.
Marco Villa.
e la piu bruta ducati que ho mai visto…nulla originale…per me e solamente unaltra tuono…e ogni giorno piu mi rendo piu diluso della ducati…
saluti
Ma per piacere lasciamo stare John Fitzgerald Kennedy….quello che stà succedendo in Ducati non è una evoluzione ma una rivoluzione, che per quel che mi concerne non mi sento di condividere.
Venderete sicuramente di più…ma questo non significa che avete ragione sulle scelte prese (se non per gli aspetti commerciali).
Siete una ditta, ovviamente non siete animati da spirito samaritano e l’aspetto commerciale è quello che sicuramente più vi gratifica ma dove finito lo spirito innovativo? L’essere controcorrente? Ma…questo non lo so…pensateci.
Ritorno per un secondo alla nuova livrea del monster dagli occhi a mandorla….DUCATI non si può permettere di dare la possibilità di sostituire le plastiche del serbatoio con altre colorazioni diverse come succede con le cover dei cellulari.
Ducati non può permettersi di sostituire il mitico faro rotondo del monster che ci contraddistingueva a distanza con uno dalla forma…bho…non definibile.
Parliamo dei due fori del serbatoio? Ah si mi permettono un raggio di curvatura di 2-3 cm maggiori rispetto alla versione precedente…ma dai!!
Streetfighter? La brutale ci ha già anticipato di parecchi anni e con linee più morbide.
Abbiamo vinto un mondiale, dovevamo imporre la ns filosofia originaria per far si che la massa venisse da noi e non noi piacere alla massa.
Credo che alla Komatsu Italia ci sia ancora posto.
Buon lavoro.
Scusami, John, ti sei mai ritrovato dietro una Hornet vecchio modello (il primo). Il tanto amato faro rotondo era totalmente uguale a quello del Monster!
Ora….Ducati che doveva fare, rimettere sul mercato un faro uguale a quello di 10 (o piu’ anni fa) oppure seguire nuove strade, per fare in modo che altri copiassero? Certo, magari un faro a forma di stella, di pandoro Bauli o di forcellina desmodromica sarebbe stato innovativo, ma difficilmente avrebbe passato le omologazioni.
Scusami…Non capisco questa mania (non solo tua, ci mancherebbe, prendo solo spunto dal tuo post!) di ricercare il faro rotondo, salvo poi dire che dobbiamo essere innovativi e cercare il nuovo, per farci seguire.
Per caso il fanale della SF (forse un po’ troppo appuntito, per i miei personali gusti) e’ qualcosa di gia’ visto?
Non ditemi la serie Z del Kawa, altrimenti vuol dire che dal vivo non avete visto la nuova Streetfighter!
appena ho visto le prime foto della Streetfighter mi sono innamorato. davvero una moto stupenda, senza eguali e per quanto se ne dica(ci sarà sempre qualcuno che troverà “copiature”) è per me qualcosa di veramente nuovo, con scelte teniche ma anche stilistiche davvero “in avanti”. qualcosa di mai fatto, mai visto, prima. fra tutti il gruppo ottico anteriore, dove per la prima volta, credo, le luci diventano più ad uso estetico che funzionale.
davvero un’ottima moto e sono sicuro che anche questa avrà un incredibile successo, come è accaduto per la Hyper, il 1098, e il nuovo Monster.
sono veramente felice che dopo anni durissimi, che ricordo bene, ora Ducati stia risalendo verso la cima a gran velocità, come ognuno di noi, farebbe sul passo di montagna più vicino a casa, in sella al suo desmo!
molto piacere mi ha poi fatto questa frase: “Siamo gli unici ad avere uno spazio aperto alle discussioni e ai commenti quale è il Desmoblog. Dovreste tenerlo nella giusta considerazione.”
per noi è senza dubbio una finestra importantissima.
vi ringrazio per questa posibilità che ci avete concesso.
x Jonathan al post.30
io ho un 620 e una delle cose che amo di più della mia moto è la mascherina acerbis che ho messo al posto del classico faro tondo. mi piace soprattutto perchè contraddistingue il mio Monster da tutti quegli altri esistenti. se la vedi in giro sei sicuro che è la mia, perchè non ce ne sono altre simili.
quesot per dire che se una cosa non piace a te non significa che non debba piacere a nessuno. è un tuo gusto personale, ma sicurmente non è un faro su una moto che contraddistingue un marchio come Ducati.
dopo 15 anni, lo so, pensionare il Monster non sarà facile, per nessuno, ma prima o poi dovremo farcene una ragione, così come ci siamo fatti uan ragione che Bayliss non sarà più là davanti a farci sognare.
x Luca Pucci al post.22
mi pare che Ducati già soltanto creando questo blog si sia esponendo a sufficienza. vorrei vedere quale altra azienda fornisce la possibilità di criticare apertamente i suoi prodotti, nel suo stesso sito, in forma del tutto pubblica.
innovazione… certo, tanto non andrebbe bene comunque. l’innovazione, se si riesce a vederla, c’è già nel 1098, nel 696, nella Syper e nella Street.
c’è, il problema è riconoscerla.
Marco. 31.
a proposito del faro del Monster, te lo dico io cosa avrebbe dovuto fare Ducati. Evolvere il faro precedente, dal punto di vista tecnologico e delle dimensioni, ma senza cambiare la forma circolare. Cosa ha fatto invece? Ci ha speso tante risorse, ma alla fine è andata dietro (come tanti altri)al fanale della Brutale. Tecnologia a profusione per farlo schiacciato, ma alla fine è solo un’imitazione mal riuscita e un po’ triste. Ti sembra coerente con il marchio Ducati? Ti sembra coerente con l’evoluzione di un modello che era oggetto delle imitazioni da parte degli altri? Ti sembra poi per caso una sceta coerente con il “the way forward” per caso?
1198, ha il motore che prima aveva solo S,
se questo non è migliorare,
la TB replica, è un monumento, celebra,
come una colonna romana,
come le Vittorie di Traiano,
però non è solo adesivi,
come spesso capita per replica vincitrici,
è un monumento di grandi artisti.
io vedo nella SF,- la rossa rende più giustizia -
l’applicazione di tutte le critiche che erano
state fatte al Monster nuono,
che arrivavvano dal Blog,
poi mi chiedo,
e forse scateno la guerra,- Attitude to a fighter -,
avendo un Club Ducati,
quanti “Bloggers”,
sono iscritti ad un Club, si Ducati,
perchè credo che se avessero fatto,
almeno qualche cosa, nel loro piccolo,
per far grande un marchio, come lo è diventato,
e questo qualcosa non sia solo comprare un mezzo,
andare a vedere una corsa, una volta nella vita,
avrebbero maggiore sensibilità,
nei commenti rivolti verso chi lavora quotidianamente,
per raggiungere traguardi, che nessuno,
trenta anni fà, avrebbe immaginato,
anche io aspetto che Ducati costruisca il nuovo Cucciolo,
ho magari una ss, un new F1 tricolore,
un supermono, ma è impossibile farlo, perchè il mercato cambia,
e il marchio non può finire solo da rottamai,
quindi preferisco che si rinnovi………
ne vedremo ancora delle belle….
Marco Villa “Il Presidente” (di cosa?) ti dico solo una cosa per quanto riguarda il discorso faro anteriore SPEED TRIPLE. E’ “vechissimo” ma ancora più bello ed originale che ce in giro, altro che quella schifezza indefinibile del nuovo monster. Ma per piacere.
In ogni caso vedo una grossa delusione in “giro”, intendo su ultimi due post di AD Del Torchio.
A posto siamo!!!
marco villa.
se si percepisce un affettata e quantomeno disequilibrata melensa attitudine x la ” mamma”, non è colpa mia, è un genio il presidente a puntare su 4 persone in questo blog che non hanno una moto egna di tale nome, e che dicono ad altri di non saper guidare una moto che si critica, quando si è poi incerti sulla propria di moto( che fu). a me mi pare, molto molto da sempliciotti. sono contento che tu abbia cotanti mezzi per lavorare nella tua azienda favorita, fai assumere qualcuno che ha bisogno.
il fatto che io possa apprezzare le mosse finanziuarie molto buone, non significa che debba x forza apprezzare al 100xcento il prodotto acquistato, e lo dico con amore x le moto, per quanto ignorante che studia, xo’.
cè un ad che scrive come se nnon leggesse cio’ che qui si scrive, imponendo il punto di vista e sterili numeri di visitatori all’eicma numero di stand presenti x numero di biglietti venduti.
allora se tu hai , con chi come te, la capacita’ mentale di credere a tutto cio’, fallo, permettimi di dirti che a me personalmente tutto cio’ sembra triste x il mio delicatissimo cervello.ok?
le moto sono figlie di questa filosofia industriale nuova, a me piace al 50%, ok?
allora le moto le posso chiamare jeeg( 1098) , vanguard( HM), goldrake( 696), e via dicendo.
è un mio parere e va ascoltato. io stesso sono per primo vicino alla mia moto , ma come ripeto in un post censurato senza motivo, ritengo di avere avuto le esperienze di vita , le conoscenze, le possibilita’, le attitudini per affermare coscientemente che le cose x me stanno come scrivo. e non sono l ‘unico.questo supermarket motoristico è solo l’ennesima conseguenza di una politica affaristica, e di ingegnosi giapponesi che astutamente hanno provocato cio’ conoscendo chi hanno di fronte( vedi regolamento sbk 2008 e 2009). le conseguenze di cio’ si pososno osservare benissimo sulle valutazioni di 1098, 1098s ,1098R. e sul mercato dell’usato relativo, una pletora acuta, uno shock emorragico di 1098 svalutate..
BRAVI!!
allora se tu e altre 2 persone gradite essere manovrate e alienate, il resto del blog ha la percezione di tutt’altro.
ripeto, il problema è di immagine distorta sul mercato che incredibilmente proietta la casa in alto come collocazione, poi le moto sono manga. allora tanti auguri a tutti!! soprattutto a chi è cosi ipocrita da apprezzzare la 696 e poi in un altro post affermare di non volerla comprare e sostituire al suo 695……ma ripeto si fa pour parlez, finche’ il blog è aperto…grazie a tutti e senza polemiche. sperando di avere chiarimenti dall’alto e non sterili numeri, se cio’ ,in tutto rispetto per l’ad che ci ospita, è permesso sperare .
LadyDucati, stai sicura che ci sono dei iscritti nei vari club, ma ciò non vuoldire che io debba sottoscrivere qualsiasi cosa mi propone la Ducati. Questo è un paese libero o no? Se a te va bene la “rotta verso l’oriente” della Ducati, beata te. Ti auguro buon viaggio insieme alla Ducati, io rimango in Europa visto che ci sono altre case europee che propongono dei prodotti validi e di gran’qualità, non solo la Ducati. Think about this! ciao
Bob….se mi chiedi di cosa sono “presidente”, mi sa che ’sto blog lo segui poco!
Ricordo che e’ solo un titolo gogliardico senza senso, che mi fu assegnato dal mio amico Guido a Dicembre ‘07. E ci ho sempre scherzato sopra!
Permettimi pero’ di dirti che di nude che abbiamo copiato il faro della Speed in realta’ non ce ne sono state. O mi sbaglio?
E allora fa bene Triumph a usarlo come segno distintivo!
In Ducati, e lo ha chiarito Domenicali hanno cercato di contenere al massimo le dimensioni della moto, anche comprimendo il faro, oltre a creare i famigerati fori nel serbatoio!
Han fatto bene? Han fatto male? Se ne puo’ discutere sino al 2020! E onestamente non ne ho piu’ voglia…
Antony, sbaglio o hai detto le stesse cose che ho detto io?
Io esprimo un mio parere, non critico i tuoi!
Tu la pensi in un modo. Liberissimo di farlo.
Io la penso in un altro. Liberissimo di farlo.
Tra parentesi, il mio lavoro me lo gestisco io, grazie!
@38. Mentre invece sulla moto che ho io, NON PERMETTERTI NEMMENO DI DIRTI SE DEGNA DI TALE NOME O MENO.
Chi mi tocca il Gilerone, anche se non nato a Borgo, mi fa un’offesa peggiore che infangare il nome della GIUVENTUS!!!!! Come disse Abatantuono (noto Milanista!).
Scusami Lady Ducati,mi riferisco a quando dici, rivolta ai blogger, che se avessero fatto qualcosa al di la di comprare una Ducati,avrebbero maggiore sensibilità,nei commenti rivolti verso chi lavora quotidianamente,per raggiungere traguardi, che nessuno,trenta anni fà, avrebbe immaginato. Io non capisco. Premesso che a chi lavora quotidianamente in Ducati è sempre stato riconusciuto il merito di aver lavorato sodo e di aver lavorato bene, io non credo che se uno esprime la propria opinione su un nuovo prodotto, significa che vuole insultare od offendere coloro che ci hanno lavorato per realizzarlo. E poi, proprio 30 anni fa abbiamo iniziato a credere in noi stessi e quindi non è vero che non avevamo immaginato cosa saremmo stati in grado di fare. La svolta fu Imola ‘72 con Smart e Spaggiari su quelle favolose 750 che impressionarono tutti. Il lavoro di Taglioni, Farnè & Co. è stato fondamentale. E’ da loro, dal loro genio e dalla loro passione che è partito il futuro Ducati. Questo è riconosciuto dai fatti e dal mondo intero. E’ la passione dei Castiglioni ? Anch’io come te, vorrei che Ducati mi ricostruisse i mei Scrambler, che non ho più, ma questo non l’ho mai chiesto. Ho chiesto invece di ridare un’occhiata alla Sport Touring e seccome non c’è stata risposta, mi sono amaramente pentito di aver venduto la mia ST2. Non mi sembra che mi sia girato troppo indietro a guardare nel passato remoto. Mi sono riferito a l’altro ieri. Ducati fa le scelte che crede ma deve sapere che c’è chi non riuscirà più a stargli in scia . 1 desmosaluto !
marco villa
goliardie a parte, l’impressione che tu cerchi lavoro o altre cose in ducati è percepita da almeno 2 persone ….tanto è forte il tuo attaccamento , legggittimo.ma fesserie a parte,
i quesiti e i dubbi dei clienti( io li chiamo cosi perche’ per me ducatista o romanista o nero o bianco non hanno senso) sono tanti. per favore non fate sempre quelli che sotterrano la testa sotto la sabbia perche’ la gente( almeno io ) vuole risposte non post di pseudominaccia velata o consigli che siano o altro. o distruggere una azienda…ma come ? ma scherzi? evidentemente la mia dimensione motociclistica è piu’ a misura d’uomo, non di azienda very brilliant .
se del torchio ha accettato il ruolo che ha preso, deve anche prendere la parte meno piacevole oltre ai lauti guadagni. cioè le critiche le domande i dubbi,ok? perche’ è lui l’interfaccia della azienda con noi, ed è bene che interpreti il ruolo non sciorinando numeri, ma fornendo adeguate risposte.
ma secondo te è possibile che su 300 post solo 3 o 4 sono positivi e poi la realta’ è tutta diversa? allora siamo davvero tutti mutanti lebbrosi, ho idea.
senza rancore, senza polemica e con massimo rispetto.
mi associo alle conoglianze per redblack. torna presto, se puoi .
ps
marco
tra la tua moto e la juventus, sinceramente mi metti in crisi….
io vorrei parlare con persone piu’ competenti di me , non meno. spero tu non te ne dispiaccia.
@31: mi sono spiegato male….pensa alla Porsche con linee che riconducono sempre al progetto originario, senza snaturarla.
Quando Pininfarina è stato chiamato dalla volkswagen per aggiornare il maggiolino, questo ha risposto al Dirigente della casa automobilistica: “è perfetto così che cosa volete fargli?”…l’unica cosa che fece fu di aumentare il lunotto posteriore di qualche centimetro. Capisci cosa intendo?
@33 Non mi hai capito, volevo porre l’attenzione su come le più semplici “regole” di design, sono state disattese.
@35 Hai capito perfettamente, grazie.
Nulla da ridire sullo SF, bella moto ke mancava alla gamma Ducati…Ma quel marchio, quello scudetto ke tanti di noi amano non poteva rimaner uguale???!
Carissima Lady Ducati,
Retorica, solo retorica, sia il tuo post che quello del AD.
Io sono uno di quelli che critica, e sono dirigente di un DOC, ho organizato raduni per 15 anni e ho visto gare di tutti i tipi.
Forse sono poco sensibile, ma sono abbastanza sensibile da dare piu valore alle opinioni degli appassionati e dei clienti che a quelle dei sudditi giornalisti. Conosco personalmente dei giornalisti, e so che spesso fra quello che pensano e quello che scrivono c’é differenza.
Il presidente considera la critica come un abuso del blog invece che una critica costruttiva, ed infatti invita a fare un uso appropriato del blog.
Quale é l’uso appropriato del blog?
Non sono mai stato censurato, forse perche non ho mai offeso nessuno o usato toni eccessivi.
Fra censura e indifferenza cosa é peggio?
Rimsngo fuori tema…
(anche se già lo sà)Redblack ha tutto il mio appoggio in un momento non certo facile come quello che ha passato e che sta passando, chi segue da tanto il blog sà che circa un anno fà abbiamo postato insieme un commento(ero andato a trovarlo),ho conusciuto il padre di Marco e devo dire (anche se potrà sembrare retorica) che era veramente una brava persona, si è anche fermato con noi dopo cena a parlare di moto
Marco ti mando un grande abbraccio(ma anche questo giuà lo sai) a te e alla mamma.
condoglianze
Antony,
adoro rispondere a post come questo (nr.44).
Vedi, io amo spassionatamente Ducati. Troppo?
Non credo ci sia nessuno, oltre a mia moglie e le mie figlie che possano dirlo….
Ti assicuro che se potessi lavorerei tranquillamente in Ducati, ma sto benissimo dove sono adesso. E Bologna e’ un po’ troppo lontana.
Fossi single, assicuro a te ed a chi lo pensa, che avrei gia’fatto di tutto per lavorare li’!
Voglio invece specificare una cosa…Questo pero’ non e’ un forum tra noi e l’azienda.
Non aspettiamoci una risposta diretta di Del Torchio o di chiunque altro (tranne qualche raro diretto intervento di Valentina…).
Forse e’ una valutazione comune errata. Questo e’ un Blog.
Loro pubblicano un topic (argomento) e noi commentiamo, divaghiamo, scherziamo, etc etc ma il Blog non e’ nato per “chattare” con Ducati apertamente.
Chiunque puo’ venire qui e dire o meglio scrivere cio’ che vuole. Anche notizie piu’ o meno infondate. Non aspettiamoci, se non rimozioni dei post, altre risposte dirette.
Magari in qualche caso dei topic come quello di Domenicali.
Capisci cosa voglio dire? Ducati NON SI DEVE DIFENDERE DA OGNI POST NEGATIVO CHE LEGGIAMO. Non lo deve fare, altrimenti questo diventa l’ufficio delle cause perse.
In Ducati si leggono i nostri post, di questo son sicuro! E li valutano tutti, nel bene o nel male. Ma mai e poi mai devono rispondere direttamente, se non magari per qualche motivo particolare a mezzo mail privata.
Voglio infine ringraziarti per il tuo post che mi ha permesso di chiarire questo concetto.
Grazie infine a tutti quelli che stanno partecipando al dolore di Marco “Redblack”!
@Marco Villa chiedo scusa umilmente perchè non sapevo la storia del tuo “il presidente”, non succederà più, perchè non sapere questa storia è uno dei + grossi errori della mia vita.
Tornando al doppio faro della SPEED TRIPLE non è vero quello che affermi, cioè che non è stato copiato, basa vedere la Buell e la Moto Morini Corsaro, vai dare un’occhiata, per carità non son uguali al 100% ma al 95 si. Ti saluto “il Presidente”.
Sauro,
io invece credo che tu non sia mai stato bannato perche’ sei una persona educata, competente e corretta.
Ovviamente anche perche’ hai evitato linguaggi o frasi offensive.
Nessuno qui e’ mai stato bannato per critiche, anche pesanti.
Personalmente credo che l’uso “scorretto” del Blog sia l’eccesso di critica, non tanto la critica!
L’attacco forzato sempre e comunque, come ho gia’ avuto modo di dire e che vorrei diffondere come concetto! Senza nessun “incarico” ufficiale, solo da semplice appassionato.
In effetti io son convinto che gli “storici” che cercano in Ducati quello che non riescono piu’ a trovare siano tra i piu’ fedeli, appassionati, innamorati di Ducati che scrivono qui.
Sulla indifferenza, poi, ti assicuro che non e’ proprio cosi’! Forse alcuni l’hanno creato per il modo sopracitato di usare questo blog. Ma non e’ il tuo caso! Ed anche questo e’ un mio libero pensiero!
Marco,
grazie della risposta e della considerazione. Lo so che ci leggono, ma….
Fai una cosa, vacci davvero a lavorare in Ducati col compito di fare da tramite.
Streetfinghter, a mio parere moto del tutto banale e inutile.
Bella ?? non so dove
Originale ??? Aprilia da anni produce la Tuono e senza successo.
Poi il nuovo logo, ma non avevate altro su cui lavorare. Noi appassionati ci erravamo appena affezionati al chicco che lo togliete, ma daii.
Voglio invece tornare a parlare di moto.
Ieri al salone ho visto, devo dire per la prima volta, dei peggioramenti da parte dei Giapponesi, sulle loro creature, almeno le sportive.
Kawasaki gia’ non mi piaceva e non hanno fatto molto per renderla piu’ bella.
Honda CBR bella nella sua colorazione HRC, ma ha una linea che proprio non mi va giu’! O meglio…mi torna su’!!!!
Yamaha invece ha peggiorato notevolmente il suo giocattolone con due fari da insetto che magari piacciono. A me personalmente No!
La RSV e’ bella. Fin troppo particolari i tre fari davanti, ma il codone, con le luci incassate nelle pinne del codone, non sono male.
Invece continua a essere bello il Ktm RC8, anche se fin troppo “estremo”!
Continuo ad amare il Ktm 990. Una macchina in cui ti trovi subito a tuo agio come ergonomia!
Invece devo ricredermi sulla colorazione bianca del Multistrada.
Il bianco perlaceo e’ davvero bello. Avevo giudicato in foto. Non mi piaceva. Visto dal vivo non e’ per niente male.
Stupendo un monster con scarichi termignoni in carbonio e codino rastremato Ducati Performance, oltre a viteria in Ergal a profusione.
Comunque il bianco fa molta tendenza, gia’ dall’anno scorso, in questo salone.
Sauro…
Ti assicuro che la considerazione e l’idea che ho di te, anche se non ti conosco, e’ davvero alta! Non scherzo!
Credo che se lavorassi in Ducati non potrei permettermi di scrivere cio’ che scrivo adesso. E poi non hanno bisogno di me….
Soccia’…se poi comincio a girare per trattorie bolognesi/emiliane/romagnole, gia’ adesso qualche rotolino di grasso c’e'! Figurati se fossi da quelle parti.
Anche se pure dalle tue non si scherza!
Marco (50)… forse è vero che Ducati non si deve difendere da ogni post negativo che si legge in questo blog. In effetti molto spesso ci pensi tu, sarebbe tempo perso.
Lady Ducati (36): non sono iscritto a nessun club, tantomeno al tuo. Sono un motociclista prima di essere un ducatista, e non ritengo che essere iscritto a una qualche associazione politica possa arricchire per forza la mia esperienza di motociclista o darmi maggiori diritti di esprimere il mio parere. Perché parli di un motoclub come di una associazione politica, e probabilmente se usi certi toni il tuo motoclub qualcosa di politico ce l’ha davvero. Chi sei tu per dirmi che per essere Ducatisti si deve iscriversi a un Ducati Club? Cosa fai tu di così socialmente lodevole per essere migliore di me che semplicemente salgo sulla mia Ducati la domenica mattina e vado a farci un giretto per i colli? In realtà ritengo il tuo atteggiamento servilista e inutilmente autocelebrativo, scusa la franchezza. E scusa se non sono mai venuto al tuo raduno.
@36: LadyDucati, io non sono iscritto a nessun Club ma ho avuto 4-dicesi-4 Ducati, anche quando non vinceva ne in SBK ne in MotoGP. Vado a vedere GP quando riesco.
Ora dimmi: sono degno anche se non sono iscritto ad un Club?
Scusa ma penso che stavolta l’hai proprio fatta fuori dal vaso… :-)
@44: antony, non per prendere le difese si Marco, ma ti domando: l’anno scorso tu cercavi lavoro in Ducati?
E’ possibile che Marco, Elisa, maxxx, LadyDucati e molti altri ancora la vedano diversamente?
Perchè tutto questo affannarci a “imporre” le idee o quantomeno fare opera di convinzione che le nostre sono migliori??
Ognuno ha la sua visione della cosa. Punto!
Eccheccavolo….qua si sta parlando del sesso degli angeli.
Il mondo non è iniziato con Ducati e non finirà con Ducati.
La filosofia aziendale è cambiata, il logo è cambiato. Bene, questo è il gioco e queste sono le regole e ognuno decida se continuare a stare a questo tavolo o meno.
E sai bene come la penso personalmente in proposito…
@48: Sauro, sai bene come la penso. Ci siamo scritti più di una volta, io te e Enrico.
Ma credo che qui non sia più un problema di critica costruttiva o meno.
Da quanto tempo è che diciamo le stesse cose? Critichiamo argomentando, diamo suggerimenti.
Credo sia ora di prendere atto che la filosofia aziendale è cambiata. Non sto dicendo in meglio o in peggio. Ma è cambiata.
Come dicevo prima, filosofia, logo….tutto cambia.
Anche i modelli e il modo di fare moto.
A parte che, se ben ricordo, c’è stata molta più “sollevazione popolare” verso il 696 che la Street che, tutto sommato, è stata anche accettata.
Ma per il logo…ecco, quello sì, il logo ha battuto il 696 come critica.
Sauro, da persona estremamente intelligente quale sei, ti dice nulla questo? :-)
Amo Ducati e continuerò ad amarla a prescindere, anche se non sono iscritto a nessun club e anche se mai, un giorno, scendendo in garage non leggerò più quella scritta sul serbatoio.
Come per Ducati, le cose cambiano…
Saluti e lampeggi
@57
In effetti come sai il club di cui sono dirigenteconsiglieresocio sta chiudendo, forse questo comporterà una riduzione della mia sensibilità e della mia degnaggine ducatistica, anche perche credo che non mi associerò a nessun altro, tranne forse Ducati Sud Belgio.
@58
Fabio, sono d’accordo con te, sul fatto che le cose cambiano e le persone cambiano, io a 20 non avrei mai creduto che un giorno avrei comprato una BMW, invece. Certe cose vanno accettate e basta. Ok le accetteremo.
Per dirla alla Celentano: Le Ducati erano Rock, le giapponesi erano lente. Oggi sono tutte lente, e se vuoi una moto Rock, devi fartela da te.
Una moto giapponese,per di più brutta e senza armonia.Senza peronalità perchè copia e incolla di altre moto(cupolino Hornet,codone Brutale, scarichi Gilera GP800)
Solo che allo stesso tempo di moto giapponesi ne compro due per quel prezzo
un Ducatista sempre più deluso
Non capisco proprio perchè il tono di anthony si stia facendo cattivo. Mah….. Lo dico sinceramente.
Oh comunque: ognuno ha i suoi sogni, e se uno ha il sogno di lavorare in Ducati va rispettato. Io ho conosciuto una decina di bloggers e ME compreso il 90% sogna di lavorare in Ducati, e qualcuno ha pure mandato svariati curricula.
Dov’è il problema??
@ 60: te ne pentiresti amaramente. Io sono passato per motivi di forza maggiore ad una Jap, e non sai che rimpianti ho. Ma i soldi non crescono sugli alberi, e dunque vivaddio che c’è questa.
@62: appunto maxxx155, come vedi, ci sono mille motivi per prendere altre strade, senza che questo venga vissuto come una sorta di “tradimento”.
Tu hai quel motivo, altre persone potrebbero non trovare nell’attuale gamma la moto che fa per lui, altri ancora possono essersi stancati dell’attuale filosofia.
Insomma, motivi diversi, ma uguale ragione.
E poi, perchè pentirsi… Conosco persone che hanno moto giapponesi, austriache, tedesche, e sono contentissimi.
Alla fine, una moto l’adori anche per quello che può darti.
Paradossalmente, se domani scoprissi che ho i soldi per comprarmi una Versys (la nuova, non la vecchia…e c’è un bel pò di differenza…) e tale motoretta mi portasse a spasso per l’Italia, scusa, ma farebbe benissimo il suo dovere e io l’adorerei per quello.
Non credo esista un minimo o un massimo per queste cose, per le passioni. Ci sono molti fattori che concorrono a questo.
Dalle mie parti si dice: piutòst ca’ gninta, le mèi piutòst (trad: piuttosto che niente è meglio piuttosto).
La moto si cavalca, ci si sta sopra, non dentro dietro a dei vetri che fanno da schermo. Di più, con la moto si diventa simbionti….quindi deve andar bene, le sue caratteristiche di guida e il suo carattere devono “fare per noi”e ci deve piacere esteticamente perchè quando ci siamo sopra diventa un vero e proprio prolungamento del nostro corpo.
La moto si sceglie per tutti questi motivi, o ci sono o non ci sono.
il mio post era un’esca.
e noto che lo stile è sempre lo stesso,
invece di divertirsi con il Blog,
si tende a zittire l’interlocutore,
si fanno attacchi diretti alle persone,
si trasforma in zuffa, invece di argomentare,
buon divertimento!
Per Marco Villa: Vorrei chiederti se puoi fare da tramite e portare a RedBlack le mie condoglianze. Non lo conosco di persona, come nessuno di voi se non per quel poco che gira qua dentro, ma so cosa vuol dire perdere un padre. Saluti
@63: a me pare di avere argomentato. E allo stesso modo in cui tu hai messo “un’esca” (comodo dire così dopo…), io ho detto la mia.
Altrimenti fai una cosa: al termine del tuo commento scrivi: “Non voglio risposte al mio commento perchè io ho ragione e voi no” e siamo tutti a posto.
Non ho zittito nessuno.
Non ti ho attaccato.
Non ho fatto zuffe.
Buon divertimento anche a te :-)
bellissima…………complimenti….favolosa!!!vorrei averla anche io!!!!!!!!!!!!!!!uffaaaaaaaaaaaaaaaaa :-(
RAGAZZI MA QUANTO COSTERA QUESTA STREETFIGHETR?
Io, avessi potere decisionale in Ducati(e fortunatamente non ne ho), sposterei l’intera sede in America. là almeno apprezzano i prodotti messi sul mercato e li comprano!
qua, in Italia, si scritica tantissimo, ma poi c’è smepre qualcuno che ha 15 mila euro di moto in garage. chissà perchè.
E visto che Ducati è restata in piedi solo grazie agli Americani e visto che in passato ha quasi collassato proprio perchè non aveva mercato al di fuori dell’Europa, adesso che sta cercando di espandersi e di evolvere, io, visto che tanto non c’è apprezzamento per questa crescita, farei un bel taglio e tanti saluti agli italiani, gran criticoni.
se poi gli italiani vorrano cmq comprare Ducati, ben venga, a nessuno viene impedito di farlo, ma almeno che ci sia un po’ di apprezzamento almeno “intorno casa”.
io, da giovane ducatista, apprezzo tantissimo le nuove moto proposte da Ducati, tutte. forse a molti appassionati di “vecchia data” certe scelte non piacciono, ma secondo me Ducati sta seguendo la strada giusta.
come azienda, in primis. che è la cosa che più conta.
In questi giorni ci ho pensato a lungo e adesso è venuto il momento di dirlo……
forse la nuova sbk italiana è la rsv4….
Lorenzo @69. Probabilmente la RSV4 e’ una superbike italiana, perche’ correra nel mondiale SBK, e’ italiana.
Da li’ ad essere la migliore superbike italiana, ma soprattutto avere il fascino di una Ducati di cose ce ne passano.
Comunque, come gia’ detto, e’ tutt’altro che brutta. Ma dubito ci sara’ mai una versione biposto, visto il codino rastremato.
Su una 1098 se hai una morosa masochista ma tanto innamorata da accomodarsi, lo puoi fare.
E mi sembra sia un esclusivita’ che si va diffondendo…In fondo anche la RC8 direi che e’ solo monoposto.
Pero’ avete visto le luci del fanale anteriore? Oltre ad una luce grossa anteriore, ci sono due lucine piccole, laterali che sembrano richiamare in piccolo, molto in piccolo i fari del 1098. O mi sbaglio?
Per tutti….Ho provveduto ad inviare il telegramma a nome di tutti i Desmobloggers al nostro Redblack.
Buon venerdi sera a tutti.
Timbro il mio tesserino Ducati, salto in sella al mio Multistrada “President riserva” Limited edition, prendo l’autostrada A1 e torno a casa! Dura fare il pendolare, ma d’altronde lavorare in Ducati e’ una bella esclusivita’, anche se devo fare l’avvocato difensore piu’ di Taormina!
Dai…si scherza per sdrammatizzare
Entrato tardi nel mondo Ducati me ne sono immediatamente innamorato.Ho preso una 999 e dopo pochissimo non valeva più nulla, mi sono innamorato della 1098 e ora anche questa non vale più nulla, commercialmente. Boh. Non permuterò la mia 1098 con la nuova ma se avessi problemi economici e dovessi vendere? A questo punto Ducati dovrebbe dimostrare di avere a cuore i clienti già consolidati e magari offrire per esempio la centralina con il controllo di trazione ai possessori di 1098 ad un prezzo “politico”.
Poi fate voi, magari la prossima volta invece di ascoltare il cuore ascolterò il portafoglio.
Un saluto particolare a Marco Redblack.
marco villa
riesci sempre a spostare il problema, ma con me purtroppo è difficile tranellare come fai tu.
io ho una ducati e ci faccio il meccanico perche’ MI PIACE, te sei un jolly di profilo basso, e mi spiace di vederti cosi, senza avere neanche una moto degna di essere chiamata tale, blandendo chiunque critichi educatamente qualsiasi cosa. e esprima un parere.
lo so che questo non è un ufficio reclami, infatti ognuno mette il proprio parere e se c’è l’occasione si innesca unadiscussione che mai è inutile.
io sono stato censurato in alcuni post come ieri notte( e sauro e paolino vaivai possono dirtelo,) in cui tra l’altro evidenziavo la ottima politica economica della casa fatta finora, e in cui celebravo addirittura la tecnosuperiorita’ delle ducati di ora. per cui chi ha cancellato quel post( che ha almeno 10 anni meno di me) è proprio fuori strada, e si nota come ci sia una educazione inmerito.
io ho il difeto di dirti in faccia sempre la mia opinione e questo fa di me un uomo. non ho mai parlato di nulla senza almeno avere tastato con mano, nel mio piccolo.
inoltre tu e altri avete canali preferenziali che noi non abbiamo e questo inficia le discussioni.
io sono cmque pro ducati e pro la mia moto, ma permettetemi di criticare cosa secondo me non va
Ragazzi è inutile che vi scaldiate. Ormai in Ducati han deciso che bisogna monetizzare vendendo il più possibile. Basti pensare come sia calata la qualità dei prodotti in questi ultimi anni: vernici e adesivi che van via, cruscotti e fari che si appannano, forcelle e piastre asimmmetriche, ecc. Basti vedere quandi richiami han fatto sul 1098! Io avevo un monster 750 del 97 che era perfetto dopo 10 anni e mai trattato con i guanti. Per non parlare della componentistica: pinze serie oro. Ora non si capisce come si possa mettere l’antisaltellamento su un monster 696 e non sulla 848 o lasciare parafanghi di plastica orrenda su moto da 10000E e passa.
Se questo è il futuro, beh lasciatemelo dire, rimpiangerete presto il passato.A quel punto anche noi Ducatisti compreremo moto giapponesi, almeno potremmo spendere di meno e cambiarla ogni anno.
a me questa nuova ducati proprio non piace è un mix di altre moto
caro Fabio, hai ragionissima sul discorso nel quale esemplifichi l’acquisto di una Versys, eccome.
Però, vedi, io sono uno che si è innamorato delle moto grazie alla Ducati, ha sempre seguito questa marca e quest’azienda fin da bambino, per me non esiste altra moto..non so spiegarmi come vorrei: le altre marche sono “una cosa diversa”…ci sono moto che mi piacciono, alcune mi emozionano, ma sono sempre moto nate da filosofie molto particolari come MV, Bimota, la Aprilia Tuono e poche altre. Oltre a paraticamente tutte le Ducati.
Le altre sono “altre”: le affilate ma impersonali giapponesi, le solide ( ed ultimamente anche personali) BMW che però non fanno per me, le grintose KTM ( idem come BMW ).
Io non ho più il Desmo sotto al sedere, e cara grazia che mio fratello aveva un Z 750 che non usava, almeno l’allenamento non lo perderò. Ma io voglio una DUCATI e una DUCATI mi comprerò, appena avrò messo da parte i soldi.
Usata, nuova, vecchia, moderna. PERCHE’ PER ME, COME DUCATI, NON C’E’ NESSUNO. Mi vengono in mente in 3 secondi almeno 15 modelli diversi che comprerei.
Spero di averti spiegato cosa intendevodire nel commento al quale tu hai risposto un pò sopra.
Lampsssssssssssssssss
Cari Blogger CARTELLINO GIALLO..Occhio,alle prossime Critiche scatta quello ROSSO e tutti a fare la doccia:) Caro Presidente Del Torchio,sto scherzando..sdrammatizziamo un po che è meglio..Ho letto tutti i post e mi sembra che oltre ad uscire fuori discorsi,stiamo facendo tutti un po di guerra tra di noi..non ce ne mica bisogno..Vengo ai fatti…Quest’intevento dell’ A.D.fa capire che le critiche non fanno piacere..certo,questo è vero,ma Caro presidente lei non puo’ tirare in ballo con delle riviste di giornali che elogiano la nuova creatura come risposta al Blog..forse vuol farse intende dire che quest’ultime ne capiscano piu di noi motociclisti?I giornali sono fatti per vendere,e molte volte hanno l appoggio stesso vostro e delle altre case,quindi non ci racconti cose assurde..Che di questo modello ne venderete a milioni,sono super contentissimo..perche io AMO DUCATIe voglio sempre il suo bene… sapendo che sara’ ancora piu forte economicamente:)pero se un modello non PIACE nel rispetto di tutti lo critico,ma sempre perche’ da questo marchio mi aspetto il meglio..Lei ci ha risposto con questo post dicendo che le vendite vi daranno ragione ecc,ecc..allora se è cosi sicuro,accetti le critiche e si faccia una domanda del perche’ sul Blog ufficiale della casa sto modello è questo nuovo corso è criticato..L’Innovazione,l’evoluzione e la tecnologia sono sempre il benvenuto da parte di tutti..ma una moto, le ricordo, deve anche piacere!!..per me conta anche molto l estetica..al motore gli do un 10 e lode ma x quanto riguarda l’estetica,è qualcosa di gia visto e non mi attira piu di tanto…Lei dice:”Siamo gli unici ad avere uno spazio aperto alle discussioni e ai commenti quale è il Desmoblog”.Dovreste tenerlo nella giusta considerazione.
..bene questo ci fa enormemente piacere,pero dovete anche prendervi le giuste critiche e non offendervi se qui sopra al 95% dei blogger non va giu qualcosa di questo nuovo corso:credo che una domanda dovreste iniziare a farvela!!!Credo che se le ns critiche vengono accettate,potete capire meglio anche voi molte cose e avere un rapporto totale e di fiducia con chi è un possessore Ducati da una vita..è cosi’ e credo nella vita di una azienda Gloriosa come questa non ci sono solo i fatturati record(che sono importantissimi,ci mancherebbe),ma bisogna tenere in conto e pensare sempre a tre cose: PASSATO,PRESENTE E FUTURO!!!Caro A.D con tutto il rispetto spero che recepisca il mio messaggio…Riguardo all ‘esca di LADY DUCATI..sinceramente non so neanche il perche’ ha detto una cosa simile e non so neanche risponderla..le dico solo:che io 4 anni fa ho speso 7500 euro in contanti per una moto Ducati,quando l’ azienda non navigava nell’oro…sacrifici che ancora oggi si riversano sulle mie condizioni economiche…questa scelta su Ducati l ho fatta perche’ adoro e amo questo marchio e ho sempre sognato di possedere una sua moto..quindi piu’contributo di cosi non credo che possa fare,anzi ho ricevuto anche poco;la mia stanza da 11 anni a questa parte è un vero e proprio santuario Ducati,c’è di tutto,anche le tende ho fatto fare Rosse..con questo non mi sento ne superiore e ne inferiore ad uno che è iscritto ad un club..quando esco con il mio Mostro basta che incrocio un Ducatista o un altro Motociclista e subito ci aggreghiamo in amicizia e anche meglio di un Club Ufficiale…quindi,cosa ci vuoi far capire? Un saluto caloroso e un abbraccio al POETA DEL BLOG REDBLACK..mi associo per il dolore della scomparsa del padre..Caro MARCO aspettiamo presto una tua poesia,e sono sicuro che quando la scriverai,la leggera’contento anche tuo Padre…Saluti da un DUCATISTA CHE AMERA’ SEMPRE DUCATI….
Ciao a tutti…Sono un frequentatore del blog e anche se non commento molto spesso mi soffermo quotidianamente a leggere i vostri. Vorrei comunque approfittare di questo spazio per esprimere le mie opinioni su quanto spesso mi ritrovo a leggere.
Premetto che fino ad oggi ho posseduto 4 Ducati di cui tutt’ora 2 in garage (1098 - St4s), sono iscritto ad un D.O.C., uso le mie moto in pista e per fare moto-turismo, ho fatto il DRE e sono appassionato di SBK (da sempre) e seguo la MotoGP (assiduamente dal 2003)… ciò non so se fa di me un Ducatista DOC, propongo a questo punto di introdurre dei test attitudinali per stabilirlo con certezza matematica e stilare la graduatoria di merito ;);););).
- la / lo SF a me in fondo non dispiace, anche se non la comprerò perchè non è il mio genere di moto; il ragionamento da fare credo sia questo: se una moto non ti piace/non è il tuo genere non te la compri. punto. Ovvio che si deve poter esprimere le proprie opinioni -visto che nel nostro blog è possibile- ma quello che ritengo inaccettabile sia il tono polemico, arrogante e alezzoso che ho letto in certe affermazioni, ben fa Valentina maoisticamente a censurarli a campione…
- Logo: visto di getto non mi era piaciuto… riflettendo sulla sua genesi ho compreso che semplicemente non l’avevo capito - la virgola era l’asfalto azz… non c’ero arrivato - non che adesso mi faccia impazzire, ma almeno ha più senso.
- Modernità / Tradizione L’anno scorso quando Ducati presentò il 696 mi ricordo che piombarono su questo blog tonnellate di critiche, io scrissi che alcune cose mi piacevano altre meno, ma che avrei giudicato solo dopo averlo visto dal vivo. LIVE trovo che sia una creatura meravigliosa (soprattutto quello rosso) con elementi di tradizione ed innovazione ben integrati, alcuni particolari meno riusciti (nessuno è perfetto) ma prontamente migliorati sul 1100 (mi riferisco al monobraccio ed ai cerchi). Se poi il nuovo Monster si possa definire una vera Ducati la mia opinione è si per definizione, visto che viene sfornata dai cancelli di BorgoPanigale e non da Iwata ;)
- Modelli che mancano in gamma Continuo a sostenere che sia ora di proporre una nuova ST o al limite una Multistrada con vocazione un po’ più turistica è troppo che manca in gamma e sarebbe una novità nella tradizione Ducati, d’altra parte è quasi arrivato il tempo di pensionare la mia ST4s e non vorrei essere costretto a comprare una Kawa GTR1400 ;)
Lamps a tutti e forza Ducati
Lady Ducati (63): sì, io faccio attacchi diretti alle persone perché non ho motivo di dire senza dire. E quel tuo post 36 l’ho trovato offensivo e non rispettoso. E’ molto facile dire poi che era un’esca. E’ come lanciare il sasso e nascondere la mano. E continuo a non vedere niente nel tuo operato che abbia contribuito a rendere grande il marchio Ducati. Un po’di umiltà a volte farebbe bene anche a chi inspiegabilmente si è fatto un nome.
Non voglio zittire l’interlocutore e non mi pare di non aver argomentato il mio risentimento nei confronti della tua uscita. Casomai il tuo mi pare un modo poco serio di mantenere una posizione: dico una stupidaggine offensiva e poi se la gente si arrabbia la prendo per intollerante e alzo i tacchi salvo poi tornare dopo un po’. Complimenti.
Presidente Del Torchio,
passa qualche giorno e torna a trovare questo covo di serpi in seno…Tra le righe mi pare di ravvisare un niente di fastidio, comprensibilissimo.
E racconta del grande successo della Streetfigher e dei giornali e delle visite. Non c’è da sorprendersi che Ducati (e non Hyosung, per dire) abbia copertine e attenzione quasi morbosa da parte del pubblico. ma questo dovrebbe far riflettere di più, persino sulle scelte e persino sulle critiche, a volte scomposte, delle quali - se non ha letto direttamente - l’hanno informata. Ducati è molto amata infatti.Tanto da non essere considerata (al pari di poche altre: Harley, Guzzi, forse BMW) una semplice azienda che costruisce moto. E quel marchio lì non è solo un nome sul serbatoio ma suscita emozioni forti, senso di appartenenza, orgoglio “tribale”, tradizione e persino “nazione”, passione da lucciconi agli occhi e brividi sulla pelle. Ducati - l’azienda di cui Lei è AD - non è solo teste pensanti, bilanci, catene di montaggio, assemblatori, azioni di Borsa. E non è neppure solo moto, nel senso di oggetto o veicolo. Ecco perché tanta foga e tante delusioni. A parte qualche caso in cui si fa una questione di mero portafoglio (”Ah! Mò la mia 1098 non vale niente!” o di Ego rimpicciolito (”Prima avevo il top SBK, ora lo stesso motore sta in una naked da fighetto da bar”) il resto andrebbe ascoltato. Un pò di più. Perlomeno più dei giornali strombazzanti che hanno (o sperano) il lucro pubblicitario. Più dei giornalisti che…, mi creda, so di che parlo. Più dei modaioli dell’ultim’ora che, appunto, seguono l’ultim’ora quindi chissà dove sono cinque minuti dopo. Semmai questi bisogna conquistarli, il fascino non manca, non inseguirli cercando di blandirli. L’HD l’ha fatto, nonostante venga da una nazione che, quando va bene, riesce a declinare i verbi al passato molto prossimo. Se HD (o BMW) decide per una “sportiva” non fa una moto sportiva fa una sportiva HD (o BMW). Questo è il senso della differenza. La scritta proudly “Se me lo chiedi non puoi capire” sul serbatoio di vecchi bikers barbuti e cattivi è comparsa anche nelle HD di liberi professionisti e manager milanesi. Curioso eh? Non perdete lo “zoccolo duro”, quello che agita questo benemerito luogo virtuale: è la miglior pubblicità ed è gratis (anzi…). Un autentico megafono per l’azienda. In più’ è fedele, orgoglioso, passionale, sanguigno. Una volta persi recuperare quella delusione non sarà facile. Come diceva Pasolini infatti “La passione non ottiene mai perdono”. La saluto così, con una chiusura retoricamente melodrammatica tanto per sorriderci su. dubito sia recuperabile senza storia, senza arte. Ed è americana (come JFK che parla di cambiamento ) nonostante venga un popolo senza storia, senza memoria Sa una cosa
Abbiamo poi Motociclismo (nel suo speciale EICMA), Sportmoto, i francesi Integral, Motorevue e Motojournal, il tedesco Motorrad col suo catalogo annuale. Motosprint ci dedica addirittura quattro pagine dal titolo una stella a Milano. E tanti altri.
Il nostro stand in fiera è preso d’assalto, e il sito dedicato alla moto ha registrato cifre da record: 102.000 visite, con un picco di 60.000 nella giornata del 4/11.
Il nostro motto per il 2009 è the way forward, andare avanti.
Significa evolvere, mettersi in gioco, sapersi reinventare, e affrontare positivamente le opportunità offerte dal futuro.
Questo mi fa tornare alla mente una frase celebre di JFK (John Fitzgerald Kennedy) nel ‘63, in un periodo di forti cambiamenti (simile a quello che viviamo nel presente):
“change – is the law of life. And those who look only to the past or present are certain to miss the future”
Ops…Chiedo venia. Il post di prima @79 contiene una parte, frutto di un evidente “copia/incolla”, che non ci deve stare. E’ partito un “publish” invece di un cancella. Anzi chiedo a Valentina Tolomelli se può per cortesia cancellarlo.
Quello diciamo così “buono” è questo di seguito. Non lo rileggo neppure tanto, disastro per disastro…
Scusate, saluti imbarazzati.
Presidente Del Torchio,
passa qualche giorno e torna a trovare questo covo di serpi in seno…Tra le righe mi pare di ravvisare un niente di fastidio, comprensibilissimo.
E racconta del grande successo della Streetfigher e dei giornali e delle visite. Non c’è da sorprendersi che Ducati (e non Hyosung, per dire) abbia copertine e attenzione quasi morbosa da parte del pubblico. ma questo dovrebbe far riflettere di più, persino sulle scelte e persino sulle critiche, a volte scomposte, delle quali - se non ha letto direttamente - l’hanno informata. Ducati è molto amata infatti.Tanto da non essere considerata (al pari di poche altre: Harley, Guzzi, forse BMW) una semplice azienda che costruisce moto. E quel marchio lì non è solo un nome sul serbatoio ma suscita emozioni forti, senso di appartenenza, orgoglio “tribale”, tradizione e persino “nazione”, passione da lucciconi agli occhi e brividi sulla pelle. Ducati - l’azienda di cui Lei è AD - non è solo teste pensanti, bilanci, catene di montaggio, assemblatori, azioni di Borsa. E non è neppure solo moto, nel senso di oggetto o veicolo. Ecco perché tanta foga e tante delusioni. A parte qualche caso in cui si fa una questione di mero portafoglio (”Ah! Mò la mia 1098 non vale niente!” o di Ego rimpicciolito (”Prima avevo il top SBK, ora lo stesso motore sta in una naked da fighetto da bar”) il resto andrebbe ascoltato. Un pò di più. Perlomeno più dei giornali strombazzanti che hanno (o sperano) il lucro pubblicitario. Più dei giornalisti che…, mi creda, so di che parlo. Più dei modaioli dell’ultim’ora che, appunto, seguono l’ultim’ora quindi chissà dove sono cinque minuti dopo. Semmai questi bisogna conquistarli, il fascino non manca, non inseguirli cercando di blandirli. L’HD l’ha fatto, nonostante venga da una nazione che, quando va bene, riesce a declinare i verbi al passato molto prossimo. Se HD (o BMW) decide per una “sportiva” non fa una moto sportiva fa una sportiva HD (o BMW). Questo è il senso della differenza. La scritta proudly “Se me lo chiedi non puoi capire” sul serbatoio di vecchi bikers barbuti e cattivi è comparsa anche nelle HD di liberi professionisti e manager milanesi. Curioso eh? Non perdete lo “zoccolo duro”, quello che agita questo benemerito luogo virtuale: è la miglior pubblicità ed è gratis (anzi…). Un autentico megafono per l’azienda. In più’ è fedele, orgoglioso, passionale, sanguigno. Una volta persi recuperare quella delusione non sarà facile. Come diceva Pasolini infatti “La passione non ottiene mai perdono”. La saluto così, con una chiusura retoricamente melodrammatica tanto per sorriderci su.
thesnake69
amichevolmente come si puo’ da un video…
in questo blog non si possono esprimere le proprie opinioni, perche’ da un po’ progressivamente ed esponenzialmente, sono sempre piu’ strette. deve essere un posto di applausi e basta. anche il tuo post è in disaccordo con la “dottrina “, dunque finche’ tu esprimerai il tuo parere io potro’ esprimere il mio. censurare un post , anzi 2 senza che ci fossero offese o volgarita’ perche’ ho dettro chissa’ che’…è osceno! detto da te che non conosco e non sa neanche cosa ho scritto, è molto offensivo, e mi fa capire che anche tu sei uno zombie sulla terra.
io faccio un paragone sulla banalita’ vs altri contenuti espressi e censurati da qualcuno per conto di altri, e mi viene da ridere o piangere assieme. e mi chiedo allora cosa bisogna censurare, e perche’. chi ha un idea o chi sa di sapone di marsiglia . per me tu appari il solito “ducatista”, ne’ piu’ ne’ meno. non hai neanche capito da dove nascono e dove vanno le critiche, da gente che ama la propria ducati e le proprie moto. io ci metto del mio e se c’è da affrontare un discorso mi butto sempre, se c’è passione, ma evidentemente questo tipo di passione non è accetta bene in quanto va un po’ troppo a fondo. ( lady ducati, ho partecipato anche io alla grandezza della mamma) .
giuseppe, se ti riferivi a me col discorso del portafoglio deluso, mi spiace ribadirlo, ma dei soldi non me ne frega un niente , qui si parla : la 1098 di cosa è figlia e cosa è stata fatta a fare,a che filosofia -e è nata…. e dopo come logica conseguenza, il fatto che valga cosi poco per questi motivi, ora. ok? è un fatto meramente filosofico, leggici bene dentro, se vuoi capire anche tu meglio….grazie. poi qui non si parla di zoccolo duro, perche’ io sarei un quasi fresco ” ducatista”.
leggi bene la passione che anima le critiche perche’ non sono mai dette tanto x dire.
ps x giuseppe
il discorso poi è : perche’ il motore 1098 sta in una moto da fighetto come dici tu, e prima era il top sbk? oh che ci sara’ qualcosa che non va mica? tu lo sai il perche’? sei sicuro di volerlo sapere? il perche’ è degno di una azienda seria? non lo so, qualcuno ne sapra’ piu’ di me… forse è per rispetto dei ducatisti, mi sa, vero? a me risulta non sia cosi’, ma ripeto, i problemi della vita sono altri.
cmque e concludo
è triste per me osservare come io debba parlare con gente che ha mandato i curriculum alla ditta e non perde occasione di mettere in mostra il prorio amore.
è una cosa che mi da una tristezza interiore pari a vedere la gente che soffre.
questo da oggi per me è il posto piu’ triste da leggere, soprattutto le parole stizzite di chi parla sciorinando numeri e cifre da capogiro.
grazie
ci sono!!
non ho dettato regole,
su chi può avere diritto di scrivere,
ci mancherebbe
non ho detto che far parte di un club,
rende migliori o più furbi, o attribuisce potere,
determina diritti,
mi ha stupito che molti,
che non ho interpellato o richiamato,
si siano risentiti e chiamati in causa,
e abbiano risposto direttamente,
non mi interessa l’attenzione degli altri
un pò me lo aspettavo,
ma solo per lo stile preso dal Blog
era uno spunto di riflessione,
Io ho un club Ducati,
come molti, sono oltre 200 nel mondo,
e molte persone dei Club,
svolgono con dedizione quotidiana,
solo per la passione del marchio, un lavoro
costante, ci credono molto, si divertono molto,
non progettano moto, ma hanno contribuito,
a molti eventi, e non per profitto,
hanno fatto cose rilevanti,
sembrerà strano, ma nell’anonimato e nel silenzio.
Ora se Io trovo molti post aggressivi,
verso chi realizza e lavora in azienda,
credo che gli addetti ai lavori,
probabilmente li trovino più feroci di quello che
paiono a me, e questo è il Blog dei campioni del mondo
faccio sempre post striminziti,
propio perchè non mi piace lo stile
del Blog, ogni parola è una miccia,
e mi sembra eccessivo
dimenticavo, non è obbligatorio leggere
altra dimenticanza,
secondo posto Moto GP,
con alle spalle grandi colossi industriali,
si può fare anche una brutta moto…
adesso posso sparire per un pò…
buon divertimento!!!
Riprendo solo due concetti:
“io HO un moto club”. Ho conosciuto diversi consiglieri o presidenti di diversi moto club, ma avevo sempre sentito dire “sono presidente di un moto club” o “sono consigliere di un moto club”. La differenza per come la vedo io non è solo lessicale, considerato chi scrive. Ma è una mia opinione personale.
“secondo posto Moto GP, con alle spalle grandi colossi industriali, si può fare anche una brutta moto”. Punti di vista. Non entro adesso nel merito se le Ducati siano moto belle o brutte, né se la Streetfighter sia una bella moto o una brutta moto. Ho già detto che secondo me alla fine non è tutto questo orrore anche se non la trovo originale né utile alle mie esigenze di motociclista.
Ma cavolo! Siamo motociclisti o tifosi??? Lo ripeto per la milionesima volta, molti sono stufi di sentirmi, ma a me se Ducati facesse una moto consona alle mie esigenze e ai miei gusti (la chiami poi SS, ST, XYZ… non è lì il problema) non me ne fregherebbe niente di quello che succede in motogippì. Potrebbe essere campione del mondo o fare le figure della Kawasaki: io una Ducati la comprerei per il piacere averla in garage, per il gusto di guidarla e di guardarmela la sera prima di andare a letto, non per avere la moto della Marca campione o vicecampione del mondo.
A mio modo di vedere ben figurare in pista non autorizza nessuno a fare brutte moto, senza in questo momento voler polemizzare con Ducati. La storia della MV Agusta di qualche decennio fa forse Lady Ducati non se la ricorda…
O forse ha ben chiaro il ruolo di chi HA un moto club… :-)
Anzi, un club Ducati.
Antony…Mi riferivo a te? Non esattamente. Perchè c’è gente anche fuori dai blog, né migliore, nè peggiore, ma c’è. Però se ti sei riconosciuto qualcosa vorrà dire. Mi riferivo a tutti quelli che fino all’altro giorno solo perchè avevano le parti meno nobili appoggiate sul 1098 si sentivano degli eletti, perché portavano una moto sbk pronto gara con targa e fanali, il non plus ultra tecnologico, tanto che le altre non erano neppure moto da tenere in conto insieme ai loro proprietari. E che proprio per questo motivo - appagamento di un ego (con evidenti difficoltà identitarie) - si sperticavano in lodi sulle “magnifiche sorti e progressive” degli ingenieri e del manegement Ducati e su quelle moto, anzi su “quella” moto. E poi, ma come fanno tutti gli altri (di volta in volta etichettati con definizioni sempre più sprezzanti) a non restar basiti e adoranti di fronte a tanta grazia e manifesta superiorità tecnologica? ‘Sti impuniti…
Poi, oplà, nella politica Ducati non cambia assolutamente nulla che non fosse già evidente almeno da 2/3 anni prima, ma qualcosa s’incrina nelle certezze dell’homo tecnologicus diecinovantottensis. I geni della meccanica e del progresso e delle scelte aziendali divine che fanno? Cambiano un numero sopra (e sotto) la carena. Ora c’è 1198. E’ la fine…Il debole piedistallo di tubi, gomma, vetroresina e qualche parte sparuta di carbonio vacilla (e perde valore, checché) e l’homo tecnologicus diecinovantottensis si accalora, perde la bussola, soffre, smadonna, si sente defraudato. La luce, l’occhio di bue, il focus sarà tutto per un homo più tecnologicus, l’undicinovantottensis.
Si chiama evoluzione, tecnologica, aziendale, commerciale ma si chiama evoluzione. Strano non piaccia, fino a l’altro giorno era il sentiero luminoso, la stella polare che guidava ogni giusta e illuminata scelta al Borgo e lo specchio su cui si riflettevano tutti gli homini tecnologici diecinovantottensis vanesi e presuntuosi.
mò faccio publish…senza combinar…ecco
Giovedì 06 Novembre 2008, ore 10:15, entro con degli amici all’Eicma.
Padiglione 2, le verdi Kawasaki. Niente emozioni.
Padiglione 4, c’è la Suzuki. Anche qui niente emozioni. Qualche metro più in la ci sono le “care” MV che però sono sempre le stesse da anni (motori a parte), che un po’ di brividi te li fanno venire, sopratutto per la storia del marchio.
Padiglione 6, Yamaha. Completamente stravolta una delle più belle moto che c’è in circolazione. L’R1. Un retroreno rovinato con due scarichi a dir poco orrendi. Qui le emozioni ci sono state, ma molto negative.
Padiglione 10. Aprilia. Mi trovo di fronte alla nuova RSV4. Il davanti ricorda molto la precedente RSV 1000 ma il retrotreno anche qui mi delude molto, per non parlare del padellone di scarico. Poche emozioni anche qui.
Padiglione 14. La mega-casa alata Honda. Vedo il nuovo CBR1000RR e nella parte frontale ci sono due fari con sotto due prese d’aria che mi ricordano tanto una moto di casa nostra. Passo via anche qui senza nessuna accellerazione di battiti del cuore.
E’ da poco passato mezzogiorno quando si arriva al padiglione 18. Bella la BMW per la SBK, ma quando si arriva allo stand rosso il sangue ribolle.
Per prima cosa la Hyper bianco perla, bellissima.
Poi c’è l’angolo del nuovo Monster 1100 e il fratellino 696. Secondo me degni sostituti del caro vecchio “Mostro” che per 15 anni ha fatto la storia.
Poi si passa nella zona delle Superbike, la nuova 1198, la S, la 1098 R e la stupenda replica per il mitico Troy. E al centro di tutto ciò il nuovissimo Streetfighter. Davvero molto ma molto bello. Le foto non gli rendono giustizia. Dal vivo è tutta un’altra cosa. Di sicuro non assomiglia a nessuna moto che arriva dall’oriente e non mi sembra fatta con avanzi di magazzino come qualcuno ha scritto.
Sarò anche di parte, dato che ho sempre apprezzato Ducati e le sue moto, anche se ne sono possessore solo da 8 anni, 2 con un Monster 600 e gli ultimi 6 con la tanto vituperata 749, ma qui si che le emozioni sono state tantissime.
Avremo girato più di un’ora per vedere e rivedere le moto più belle del salone e ci è dispiaciuto molto abbandonare il padiglione.
Si rifà il giro al contrario per ridare un’occhiata a quanto visto prima, ma con il pensiero delle rosse in testa tutto sembra ancor di meno interessante.
La cosa più positiva? La battuta dell’amico Hondista:”Ho dovuto vedere una Ducati per dire di aver visto una bella moto”.
Puro godimento.
Grazie Ducati
P.S.: Lo scorso hanno Ducati presentò l’848 in versione bianco perla. Quest’anno tutte le jap hanno la tra le varie colorazioni, proprio questo colore.
Chi è che copia????
Cara LADY DUCATI sulla Moto Gp e Sbk abbiamo sempre elogiato tutta la Ducati,per tutto quello che fa e per le amozioni che ci ha fatto vivere,e ci sono migliaia di post di ringraziamento allo staff e ai piloti,che lo testimoniano..e tu lo sai bene..ma con questo cosa c’entra?Se una moto è stata criticata perche piace o no,questo non ha nulla a che vedere con il discorso corse..E’ stata mossa una critica?Amen..ci sara’ un perche’!!Ognuno dice la sua,forse sara’ anche l’interpretazione di capire o di scrivere che puo’ creare toni diversi,ma purtroppo è anche la freddezza di internet a generare questa cosa…Continui a dire che il BLOG non ti piace..scusa allora perche’ ci vieni a scrivere?Non ti sembra una mancanza di rispetto verso gente che qui ci scrive da quando e nato?Se alcuni di noi ti hanno risposto ci sara’ un perche’..si vede che nelle tue parole abbiamo capito quasi tutti lo stesso significato!!!poi se vieni a gettare esche,metti anche in preventivo che qualcuno abbocca e ti risponde con toni diversi…non prendertela poi!!!scusa se te lo dico,ma il tuo post lo rispetto lo stesso,ma lo trovo totalmente FUORI LUOGO(come tu potrai trovare fuori luogo i miei,ci mancherebbe)…Noooo ragazzi io non ci sto capendo piu’ nulla..Quest’aria che si respira non fa ragionare piu nessuno?siamo coerenti..Se una moto piace si elogia e se si hanno i soldi si compra,se non piace si critica e non si compra ..ognuno e libero di manifestare come vuole qualsiasi pensiero,purche’ rimanga nel rispetto e nel limite di tutto….e non credo che Ducati abbia paura di ricevere una pubblicita’ negativa dai ns post..tanto ci sono gia’ i primi successi di riscontro per le nuove creature,come ha detto l’ A.D…quindi sono solo parole….W DUCATI SEMPRE
Buongiorno a tutti, amici bloggers, anche a chi si permette di offendere la mia Gilera o mi da’ dell’ignorante, ma non per questo mi offende. Per cui auguro davvero una buona giornata anche a lui (si, dai, oggi e domani prevedono sole e la tua 1098 ti puo’ dare le solite soddisfazioni!)
PENSIERO DEL SABATO MATTINA IN LIBERTA’:
Vedete quale e’ il problema attuale del Blog?
Ho voluto tornare indietro al mio post 53. Ho parlato di quel che ho visto all’Eicma. Praticamente solo Maxd749 ha ripreso il concetto e altri 7/8 post, in cui si parlava di moto, compreso elogi alla RSV, alla SF o critiche a questa.
Gli altri, miei compresi, sia chiaro, erano solo botta e risposta tra di noi, per frasi, pensieri, virgole….
Personalmente io ci medito sopra. Ho solo voluto farvelo notare, senza critiche o cattiveria nei confronti di nessuno!
Comunque Antony, non sara’ degna di tale nome, ma anche se adesso costa meno del casco che indosso quando la guido….beh, quando sono fermo ai semafori, una carezza sul serbatoio gliela faccio sempre.
Perche’ e’ la MIA MOTO….la MIA PRIMA MOTO…e non mi interessa se va a 100, 200, 300 km/h, se gratto le pedane o se la gente si gira a guardarmi!
Io sono innamorato della MIA MOTO, e ringrazio Dio di esser arrivato a potermi permettere di comprarla e mantenerla, cosi’ come sono innamorato di DUCATI, e lo sarei, follemente, di qualunque creatura di Borgo entrasse nel mio garage! E ci arrivera’…prima o poi ma ci arrivera’!
giuseppe
continui a spostere il discorso dove non serve.
io da entusiasta sono passato al centro con piu’ spirito critico, per i motivi sopradetti,e per aver analizzato una moto che possiedo che ha alcune note ” stonate” pur essendo una moto QUASI e dico quasi perfetta. con un potenziale enorme. ok? mi capisci?
c’è una questione di feeling con una azienda che ha preso una tradizione e ne sbandiera ai 4 venti a chi ha orecchie buone x sentire.
1come si fanno a contare i visitatori di uno stand? c’è un addetto? 2è giusto propinarmi a ME che le riviste parlano della mia moto? parlano di tutte e di che dovrebbero parlare di mia zia? a me se uno mi parla cosi inizio a prenderlo per i fondelli, perche’ mi vuole vendere acqua fresca. ok?
3la streetfighter per te è figlia di una volonta’ precisa o è nata dalla necessita’ di presentare una novita’ in un progetto di rilancio aziendale, alla luce di avere dei motori in esubero dato che i jappo li hanno obbligati a produrre per giochi politici in sbk, un certo numero di prodotti, e ora ce li scaraventano addosso? ma quale cultura……poi c’è la cultura.sicuramente . 3 qui sono perplesso dala gestione di una azienda tipo gardaland, visto che ormai sono “consociate”, il che mi fa perdere di vista lo scopo per cui ho comprato una moto ducati. per me si chiama SPERSONALIZZAZIONE”, non fa x me, io non sono uno che va in azienda a fare manfrine ok? non sono uno che vuole conoscere tizio e caio ok? io voglio vedere le moto, accenderle, trovare gente che mi consiglia, non che va ai raduni e picnic.
questi sono gli argomenti, poi è chiaro che la sf è una signora moto , e ci mancherebbe pure. è una moto molto belle, anzi ne consiglio vivamente l’acquisto.
si spostano solo i discorsi laddove volete voi, per comodita’ o servilismo, non sta a me dirlo, spero per un tifo che non comprendo.
per lady ducati: se io non fossi reperibile quasi 365 giorni all’anno sai quante cose vorrei fare e starmene a caz..eggiare in moto nel tuo club invece di fare il topo? ognuno partecipa alle cause come puo’, l’importante è la volonta. se tu percepisci delle miccie allora siamo sotto zero. con questo spero che i miei inteventi si riducano molto qui, a favore dei curriculandi che potranno mettersi in evidenza con successo per la causa … è impossibile , dico, non far nascere discussioni con tanti argomenti al fuoco, effettivamente lasciamo i plausi e eliminiamo allora anche tutti i post negativi, cosi rimanete in 5. questa è una proposta seria.
signor del torchio guardi che ho comprato i paratacchi in carbonio ducati performance, non mi metta 7 in condotta la prego…
marco villa
i discorsi che fai esulano proprio dai miei interessi. ORMAI PARLI DA SOLO, COME MOLTI …
ripeto che hai una forte attitudine a spostare i discorsi in modo da sembrare vittima ingenua e poi alfiere, ho solo detto che preferisco parlare con chi ne sa piu’ di me, e posso dire che tu ne sai molto meno di me. non ho MAI dETTO CHE SEI IGNORANTE SEMMAI UN PO’ SERVILE…e mi piaci sempre meno per questo tuo servilismo dichiARATO. che esula da ogni discorso tecnico-socio-motoristico.
per me gia’ il fatto che hai un canale PRIVILEGIATO per parlare con un dirigente e poi fare il moderatore qui, è un incredibile CONFLITTO di interessi, che mi impedisce di prenderti sul serio, ok? SCUSA LA SINCERITA’, mai stato tropo diplomatico, grosso difetto sociale, tipico dei disadattati come me.
poi ripeto, tu puoi avere una gilera o un giacimento di petrolio in arabia saudita, sinceramente SERENAMENTE e con molto aplomb —CHE contrasta con il mio essere focosetto, ma tant’e'—-…NON mi interessa MOLTO……non aggiunge nulla alla tua persona ne’ uno ne’ l’altro.
senza alcun tono sarcastico e senza polemica.
HO perdindirindina, abbiamo abboccato ad un’esca. Che polli che siamo. Da quando in qua c’é gente che “possiede un club” e nonostante questo possesso fa tutto solo per la gloria?
Continuo a constatare che si impara sempre qualcosa sa tutti.
Saluti
caro a. of c.
si è vero non mi conosci, come io non conosco te ed infatti nel mio post non ho fatto il tuo nome, nè quello di alcun altro nè tantomeno ho offeso qualcuno, x cui mi limito a sorvolare sui tuoi termini “Zombi” e “Solito Ducatista”…per la cronaca benchè nel merito siano entrambi falsi trovo più offensivo il secondo.
Nello scrivere il mio post avevo in mente due cose: sdramatizzare per far calare la tensione palpabile ed esprimere le mie critiche: sia verso la nostra cara Ducati (logo, modelli in gamma ecc…), che verso certi post un po’ sopra le righe, di cui di certo non ho criticato il merito ma il metodo. E’ altresì ovvio che il seme di questi post generi l’irritazione chiaramente leggibile tra le righe dell’AD…
Infine mi fa piacere che qualcun’altro oltre me pensi che una moto si giudichi solo dopo averla vista, toccata, ascoltata, odorata dal vivo e non dalle foto di un catalogo. Credo anche che siamo in molti a ritenere che l’unica casa motociclistica che fa vibrare tutti e cinque i sensi sia proprio Ducati…almeno questo accade a me
Anyway, oggi dalle mie parti sembra esserci il sole per cui ne approfitterò per sgranchirmi le ginocchia, inivito tutti a fare altrettanto, magari il fresco autunnale potrà aiutare a calmare qualche “bollore”.
Desmolamps a tutti
Gentilissimo Dott. Del Torchio, GRAZIE.
Della visione strategica, della coerenza con le caratteristiche del marchio pur nell’inoovazione di prodotto, e della cortesia nel spiegare questo difficile equilibrio anche a chi forse non ha le competenze per capire la differenza tra azienda e collezione privata.
GRAZIE: avanti così, per continuare a essere protagonisti del motociclismo. Vi stimo, e moltissimi come me.
thesnake69
scusa x lo zombie era come spesso un ” tu ” generico non espressamente rivolto .
marzioa grazie per averci spiegato cosa voleva spiegarci l’ad nella sua spiegazione ( ma dove hai letto tutto cio’? ) e soprattutto cosa è la differenza tra spiegazione e propaganda.
pensa che oggi mi faro’ un giro in moto e ci saranno circa 102mila persone con un picco massimo di 60mila che mi applaudiranno….poi faro’ un resoconto dettagliato….
marzioa
comunque pur concordando col tuo pensiero, non penso sia in atto un confronto tra ducati e altre case, ma tra ducati e la sua tradizione.
se questo atto cui assistiamo è necessario alla evoluzione della azienda e al collocamento tra gli astri planetari come ferrari-honda- ecc ecc…. benvenga.
allora non capisco tutti questi post di dissenso . penso che tutti i forum siano un po’ su questo senso di critica. che tra l’altro mettono sempre ducati al centro dell’attenzione, per cui mi sembra positivo.
cmque vedremo e spero che tutto sia ottimo per tutti.
vado dalle parti di marc poi verso casa…., a frappe’ ….
Lo Streetfighter me piace anzi me piace un botto…anche se non credo,avendone in futuro la possibilità, di acquistarne uno perchè non mi ci saprei vedere sopra e poi perchè mi sono innamorato dell’848(tradendo così il mio primo amore il 748) sò che sono moto concepite per scopi diametralmente opposti, per cui rimango col sogno di possedere in futuro un 848(anche se andrebbe benissimo anche un 695-620 o 748)
CIAO A TUTTI
DUCATI DOMINA
Personalmemente trovo la Streetfighter una moto bellissima! Complimenti ducati :-)
Dome
ducati is no longer passion. now is passion for
MONEY NONEY MONEY!!!!!
ciao ragazzi,2 giorni fa ero incavolato per l uscita della 1198 cosi presto…ma pensandoci bene con questa moto abbiamo fatto 1 passo di 3 anni avanti, nei confronti della concorrenza… anche io sono innamorato di ducati…la sf. e da paura e prima o poi arrivera in garage ad affiancare la 1098….presidente continui cosi,che l azieda sul piano economico e produttivo nn è mai stata piu solida come in questo momento..la pecca è il wdw 2009.l appuntamento clou per noi ducatisti,non si farà….è 1 disastro…..si può sempre rimediare
quindi, ora sappiamo che in questo laghetto blog, ci sono due pescatori. Uno, l’AD fisso lì, con la canna in acqua e con l’amo innescato e l’altro, Lady Ducati, che fila in acqua tanta lenza a secondo della situazione, ma lo fa di tanto in tanto, a secondo di come le fa comodo e quando si secca o non le conviene più stare sulla sponda, riavvolge tutto e se ne va contenta che qualche blogghista ha abboccato. Ma abboccato a che ? Ma chi ? Questo laghetto è diventato un laghetto virtuale. Lo seguo da quando Federico Minoli ‘il Grande’, ha messo a disposizione questo spazio per tutti e in tutta libertà. Doveva essere uno spazio vero, democratico, educato, rispettoso e professionale. Uno spazio che doveva servire, secondo il fondatore, ha coibentare lo spirito Ducatista e a sentire il polso degli appassionati. Le pecore zoppe, le mele marce ci sono un pò dapertutto e questo spazio non poteva immaginarsi indenne da questo contagio. Fortunatamente quì dentro, in questo ‘laghetto’ la maggior parte e fatta di presenze sopratutto appassionate al marchio, alla sua storia e alle sue moto, perciò ci pianterei un bel cartello ‘ Divieto di Pesca’. Io sono un’appassionato vero e vi assicuro che è veramente duro, da innamorati solo ed esclusivamente di Ducati, manifestare addirittura per iscritto, un parere negativo o che, per dirla nell’altro modo, un parere che non sia positivo. Mi rendo conto che ciò può dare fastidio alla Proprietà, che considera ora, questo spazio un veicolo pubblicitario. Purtroppo alla luce degli utltimi eventi Eicma, la realtà che è emersa in questo spazio è una maggioranza, discorde con le linee dell’Azienda. Ci sono cose che sono state approvate e altre per le quali si è arricciato il naso. Io credo anche, che dopo questa euforia del momento, tutto rientrerà nella normalità e che come per tutte le cose della vita e tutte le innovazioni ci si abituerà e che qualcuno, ve lo dico, cambierà anche idea. Io posso non condividere certe scelte, solo perchè le mie aspettative sono state deluse ma devo aver il diritto da Ducatista Vero, di esprimere il mio parere. Se Ducati non ha tenuto conto della ‘vecchia guardia’, e si è dedicata a soddisfare i desideri delle nuove leve,lo posso comprendere e accettare solo perchè ci troviamo in un contesto di crisi economica, e l’Azienda deve guardare i fatti suoi, cioè i propri profitti.Se ha fatto la ‘Streetfighter’ (a proposito,Gabriele, la maggior parte di noi la chiama ‘La’, perchè per noi la moto è Femmina, il Monster, ma solo per il rispetto che nutriamo nei confronti del gentisesso, chiamiamolo pure al maschile), significa che indagini di mercato hanno detto che questa moto venderà di più del re-styling della ST o della Multistrata. Con non poca difficoltà questo oggi l’ho capito e, mi sono anche un pò rassegnato. Continuo comunque a sperare e, in ogni modo e nonostante tutto, ad amare Ducati,la sua Storia e le sue moto, ma sopratutto la mia 888, che è ancora quella che più di tutte mi fa emozionare.
credo che la ducati tra meno di una decina di anni chiudera se continua a sfornare moto di m… come questa
E’ da ieri che proseguo a leggere i vostri commenti e a parte essere rimasta BASITA da quanto scritto dall’AD … già commentato esaustivamente in più e più post, vorrei rispondere alla cara posseditrice di un CLUB DUCATI…Lady Ducati.
Se in tanti si sono sentiti presi in causa è perché TU li hai richiamati con il tuo post, noi sappiamo interpretare molto bene l’italiano e tu hai detto CHIARAMENTE che chi non fa parte di un Club e quindi non dedica un tot di tempo nel portare in giro per il mondo il nome di Ducati, non è in grado di capire il lavoro che sta dietro ad una determinata organizzazione.
Io mi auguro tu stessi veramente ma veramente scherzando…perchè ricordati sempre che mentre tu scrivi stai parlando con un monitor e non hai la minima idea di chi sta dall’altra parte!!!
Io AMO Ducati quanto tu nemmeno immagini, ma al tempo stesso NON comprerò un NUOVO modello Ducati!
Io SPERO e mi AUGURO di comprare un VECCHIO modello Ducati, perché AMO con TUTTA ME STESSA le linee e le concezioni precedenti!
Questo non fa di me una persona incapace di intendere e di volere, io desediro e spero un giorno di avere la MIA DUCATI e per fortuna il mercato dell’USATO mi consentirà di averla.
La mia dimensione sta nel Monster di bassa cilindrata, per gli altri modelli non emetto pareri, ma come dico da quando è stata presentata, a me la 696 non piace e non cambio idea perché è stata la moto più venduta del 2008, non mi interessa … ora passato del tempo è più piacevole alla visione, ma se mai arriverà quel giorno, io comprerò la 695.
Questo non significa che io non dia valore all’impegno dato dal primo all’ultimo dipendente Ducati!!!
Semplicemente seguo il cuore ed il cuore mi fa tornare o rimanere, come credi, indietro.
Sai meglio di me che comperare una moto non è come comperare una macchina e come si diceva in alcuni post sopra, te la devi sentire cucita dentro .. questo va oltre il marketing e l’evoluzione!!!
E’ giusto che si segua il mercato, ma non per questo noi dobbiamo stargli dietro come dei pecoroni!!
Concludo dicendo, che se si lavora ad un certo livello si deve essere pronti alle critiche sia positive che negative e soprattutto chi è ad un certo livello deve saperle digerire e prenderne atto nel caso lo si ritenga opportuno.
Se non si vuole ascoltare l’opinione dei propri CLIENTI, perchè quelli che scrivono qua dentro sono CLIENTI, allora meglio chiudere baracca e burattini .. forse è il caso ..
Saluti a tutti
@106
Chiara,
complimenti per il contenuto e la forma del tuo post.
Spero sia di esempio anche a chi dice di non potersi permettere una Ducati solo perche le ultime uscite costano troppo e considerano di 2° categoria le vecchiette.
Ciao
Baracca e burattini era riferito al blog ovviamente.
Sono orgogliosa e fiera di Ducati in quanto italiana e BOLOGNESE .. come me!
MAAAA!! A mè sta SF piace anche se non è il mio genere di moto. Il problema è che sto blog non è più bello. E’pieno di gente che la sà lunga e pretende di imporre i propri gusti o pensieri agli altri. E’ come se mancassero i ducatisti….Non vi piace? Ditelo e piantatela li! Pazienza, uscira un altro modello che vi piacerà! Ma!!!
x Antony:
posso solo dire che ho risposto ad una tua domanda e che non ho spostato un bel niente.
Se poi il ritrattino dell’homo tecnologicus diecinovantottensis in crisi ti riguarda o meno lo sai tu e, temo, anche molti degli altri frequentatori “storici” del blog.
Saludos.
ILTERRONE
come darti torto viste le argomentazioni che sbatti sul tavolo e le considerazioni di alta meccanica che fai !
BAAAASTAAAA !!!!
A me lo Streetfigter piace.
A me lo Sreetfighter non piace.
FINE !!
TUTTO IL RESTO E’ NOIA !
per marco Villa “Presidente”:
E’ da un pò che volevo chiedertelo, poi una certa riservatezza…Ma il “Gilerone” che citi è l’RC 600 (prima o seconda serie), l’XRT 600 o una delle due Nordwest (350 e 600), una delle due Dakota (350 e 500) o, !!! , la Saturno?
Scusa la curiosità e scusate off topic ma qualche modello l’ho avuto e qualcun altro se lo trovo usato buono….Ti saluto.
Eicmaaa..mai più al sabato.. un colpo al cuore!!! non riesci a fotografare un tubo!!! gran bello stand Ducati… caricherò dopodomani le foto sul my blog… Canepa sei adorabile! grazie della compagnia di oggi in fiera!
Anche io mi associo totalmente al post di Chiara… e aspetto pazientemente la prossima esca che Sua Maestà Lady Ducati avrà la benevolenza di gettarmi.
Non La sentiamo da ieri pomeriggio. Probabilmente è troppo presa dalla beneficienza in favore di noi poveri sventurati ducatisti.
Pessimismo e fastidio.
Pessimismo e fastidio.
Pessimismo
e fastidio.
giuseppe… l’homo diecinovantottensis m’ha piegato in due dal ridere! :-)
Anche se un po’come quando vedi un film di Fantozzi hai la percezione netta che sia una figura tristemente reale…
mi dispice dirlo,ma parecchia gente nn può nn piacere nulla di ducati in questi anni.volete ancora linee pesanti e quadrate?!?la tecnica avanza e fanno bene a fare moto di grad impatto visivo..la 1098 è la 916 dei nostri tempi….poi basta dire che sono moto di mer.. se la pensate cosi, prendete 1 japan del ca… che è l’ideale per voi….criticate tutto,non amate veramente il marchio ducati….
Carissimi,
sono un appassionato come voi che da anni si porta il marchio ducati nel cuore. Ho deciso di rispondere a questo blog perchè ora come non mai mi trovo in una situazione in cui non mi viene sempre più difficile riconoscermi in un brand che di contro sta viaggiando nella direzione della standardizzazione con i Giapponesi. Dopo aver visto la SF non riesco a riconoscerne lo stile Italiano (manca il verde ed è una Kawakaki fatta e finita). Mando un appello al management e al nostro caro DelTorchio, non chiedete l’opinione ai giornalisti, I DUCATISTI SIAMO NOI, LE MOTO LE COMPRIAMO NOI. lavorate sui concept e ascoltate la tribù.
@89 Giuseppe, mi hai fatto piegare dal ridere. Però sotto un certo punto di vista capisco la frustrazione di chi ha comprato il modello di punta spendendo 17000 euri 3 mesi fa e di punto in bianco il proprio mezzo perde drasticamente valore.
Una perdita del genere ha un’unica giustificazione: la moto ha un valore di mercato molto inferiore al prezzo di vendita.
Il vero affare lo fa chi compra adesso la 1098 tirandolo a non più di 15mila, compra una buona moto al suo vero prezzo. quando ho comprato la 749 nel 2006 mi hanno fatto 2000 euro di sconto e devo dire che pur avendo visto andare in pensione meno di 2 anni dopo non ci sono rimasto particolarmente male.
Comunque, tutte le ducati secondo la mia personale opinione dovrebbero essere a listino ad almeno un 10% in meno.
Le critiche rivolte a Ducati devono essere contestualizzate al periodo storico. Nessuno, credo, può affermare che una 1198 non si differenzi dalla concorrenza e così pure il monster e anche la SF. Da questo punto di vista l’azienda è sempre rimasta un marchio esclusivo e ben identificato. Tuttavia non si può negare che Ducati abbia perso molta della verve innovativa di cui era dotata lo scorso decennio. Per fortuna le grandi aziende italiane sono un po’ come delle fenici, per risorgere devono prima andare in cenere.
Tanto per chiarire, ho voluto portare in rilievo la svalutazione della 1098 perchè nella vita non si sà mai e può succedere che si debba vendere non per volere ma per necessità. Io per fortuna non ho una diecinovantotto per cui continuerò felicemente a scorazzare sulla mia stupenda millenovantottoesse e ammaliato dal nuovo Moster sono corso a prendere l’ultimo S2R1000, rigorosamente rosso, disponibile dalle mie parti. Da ragazzo sognavo di possedere due moto dopo 40 anni ho coronato il sogno e vivo felice e posso morire in pace.
Ho provato un lieve fastidio per lo scritto dell’Ad e purtroppo anche per quello di Lady Ducati che ho avuto il piacere di conoscere personalmente e che credo, in cuor mio, abbia male espresso il suo amore per Ducati.
Ieri ho accompagnato un amico dal concessionario, in estate causa un furgone che non rispettava lo stop aveva demolito la sua 1098S, è uscito con il contratto per una 1098S nuova nonostante la 1198.
@106 Chiara : non l’avrei potuto dire meglio ;-)
Non “ho” un club DOC, ma sono da tre anni presidente di un club DOC, desmocraticamente elotto dagli soci… Per me, questo non vuole dire che siamo là per dire “amen” a tutto che viene da Borgo Panigale e mi pare che per il momento, sono piu e piu tra noi che non se riconocevano nell’ evoluzione della gamma, e specialmente nella progressione dei prezzi in uno periodo che si annuncia difficile. Avevamo stati previsti dal rapporto “secreto” cha ha circulato sul Net qualche mese fa di tutto che succede adesso: meno modelli di base con poco “return” (resta soltanto il 696), disparizione dei modelli meno redditizii (SS e ST) e priorità agli modelli di nicchia “esclusivi” (HYM, 1198, SF). Tutto a posto, ci siamo… Speriamo che in Italia e altri paesi, la situazione economica va potere giustificare queste scelte, ma sento qui molti Ducatisti che non vanno accettare di gioccare i “fashion victims” da lontano per due raggioni : perche non trovano piu nella gamma i modelli che vogliono e perche non possono piu pagarsi gli altri…
E altra cosa: non capisco il perche del cambiamento del logo : ha BMW per esempio mai fatto lo stesso e il loro, tutti lo conoscono. Ma bene, per me è un detaglio (anche se non mi piace il nuovo), pero avete pensato al prezzo di questa operazione per tutti coloro che sono dipendenti dalla Ducati e vano a dovere cambiare carta intestata, documenti e oggetti di presentazione diversi, ecc…? E tutti coloro che per restare alla moda vanno a dovere cambiare la loro guardaroba griffata ;-))
Marc… non dirmi che anche tu hai abboccato all’amo! Sua Ducatità è riuscita a prendere in giro anche te… che burlona! :-)
Quanto al logo… in effetti avevo sottovalutato il problema. E c’è di peggio. Qualcosa di terribile e irreversibile per alcune persone: sai che due anni fa uscivo con una ragazza che si era fatta fare un intelligente tatuaggio con un “gettone”, a simbolo della sua passione per la Ducati? Lei come farà adesso a rimanere fescion, per esempio? Questa cosa è agghiacciante… :-)
Salve a tutti..la steetfigheter i miei amici la definiscono “scarenata”…secondo me è da chiamare “SCATENATA!”..complimenti e auguri per le vendite..ma perchè non avete lasciato intatto il Monster considerando che è una moto molto simile come categoria?…facevate un modello nuovo senza rompere il passato e magari poteva diventare il modello più longevo della storia..vabbè forse i record di questo tipo nn vi interessano..Il logo non andava cambiato soprattutto quando trattasi di marchi storici (vedi Honda, MV, Triumph, HD, Moto Guzzi ecc..).. mi sembra quasi che il nuovo presidente Del Torchio stia realmente mettendo sotto “Torchio” il passato..non ne vuole nemmeno sentire parlare, infatti cita le parole di JFK..in questo contesto preferivo Minoli..riguardo al rinnovo ed evoluzione della gamma batteremo le giapponesi! Mentre i Jap rimarranno col classico biennio, noi passeremo dal Decennio ed oltre(vedi 916-998, Monster ecc..) ad Annuale! Infatti si pensa già ad un nuovo slogan: “Venite a scoprire l’ANNUARIO Ducati( e nn più GAMMA)..le concessionarie vi aspettano tra Natale e Santo Stefano”..(ovviamente anche questo sostituirà il passato)..Anche la mia ultracriticata 999 è durata di più..per fortuna non mi sono fatto fregare dal concessionario che voleva darmi 4 ceci per permutare con la vecchia 1098..eh vabbè..anche la vecchia passione Ducati ora si misura in numeri,statistiche,marketing..la vecchia RED PASSION si è trasformata in DOLLAR’s PASSION…complimenti Presidente!In 2 anni ha stravolto un azienda!In effetti i numeri Le danno ragione..guardiamo avanti altrimenti chi guarda indietro potrebbe rimpiangere bei tempi…
Mi è venuto da chiedermi una cosa. Banale, stupida…
Ho visto nelle foto che il forcellone, sia nella 1198 che nella StreetFighter, è stato verniciato in nero. Mi chiedevo come mai quella che fino a due anni fa era considerata una scultura oggi viene nascosta alla vista di primo impatto da una vernice nera. Essendo di Firenze, mi viene da pensare al David sotto una mano di bitume… :-)
Domanda da sf…?
Ozenit hai detto : complimenti Presidente!In 2 anni ha stravolto un azienda!In effetti i numeri Le danno ragione..guardiamo avanti altrimenti chi guarda indietro potrebbe rimpiangere bei tempi… ” Giusto caro Ozenit, ma io starei attento ad attribuire i meriti così in fretta, perchè lo stato di salute che gode oggi la Ducati non è merito delle scete fatte l’altro ieri dalla nuova gestione. Oggi i nuovi arrivati stanno beneficiando del risultato del lavoro fatto dalla vecchia gestione di Federico & Co. Il nuovo gruppo non avrebbe mai acquistato un’Azienda in ‘ declino’. Per riconoscere i meriti di costoro dobbiamo aspettare ancora un pò. In 2 anni più che aver stravolto l’Azienda, hanno stravolto la produzione. Certo è, che molti di noi sono rimasti alquanto interdetti e continuano a manifestare dubbi. Chi vivrà vedrà e saprà. Marc @ 121, credo che tu abbia ragione. In effetti questa nova gestione Ducati, con i nuovi piani industriali e di produzione complice la situazione econimica, ha generato un processo di spaccatura e divisione dei propri appassionati ( così si chiamano i clienti Ducati, cioè coloro che comprano le moto ). Ora è evidente che il vecchio corso è stato abbandonato del tutto e con esso il vecchio Ducatista con la sua vecchia Ducati. Io e te siamo vecchi Ducatisti e a questo punto dobbiamo tenerci la nostra vecchia (e vera) Ducati, perchè la nuova non rispecchia i nostri gusti e ha un prezzo elevato per le nostre tasche. Prezzi più alti, moto che si discostano dalla filosofia costruttiva a cui siamo abituati, moto che facciamo fatica a riconoscere come appartenenti alla nostra famiglia. Questo per me significa che Ducati per le proprie scelte ha deciso di guardare solo avanti, ad una clientela danarosa che gli permetterà di produrre moto esclusive, ma esclusive, come fa Ferrari, per chi ha un bel conto in banca per potersele permettere.
E io continuo ad augurare a Ducati tutto il bene e i succesi che merita, in pista e dal Concessionario.
Appena finito di caricare le foto dell’Eicma… Da 250 ne ho lasciate solo 100.. lè mej che ninta…Spero vi piacciano!
http://gallery.giovani.it/utente/album26065/sayjenny.html
Caro Sauro: io sono uno di quelli che citi: non posso permettermi, oggi come oggi, una StreetFighter o una 848. Ma neanche NESSUN’ALTRA, ma ti assicuro che se potessi mi comprerei una 749, o mi RICOMPREREI il mio S2R o forse un S4R perchè sono più bravino ora….non ti dico un 996 o 748 perchè essendo alto 1.94 dopo 3km avrei i polsi in briciole.
Se avessi 12000euro una 851sp tenuta bene sarebbe già nel mio garage, e potrei andare avanti così per molte righe.
Senza polemiche, DAVVERO,ma volevo solo specificare.
Lampsssssssss
fonte certa da la prossiam uscita di multistrada e ST in chiave attuale. tra 1 anno penso.
X jenny
ma davvero hai parlato col campione della superstock 2007 NICK CANEPA?oddio rosico un botto
X roberto 65tl(il magister)
ti quoto in pieno o piace o non piace stop niente da aggiungere
Saluto tutto il blog e ancora vorrei sapere dal Presidente se ha le notizie che gli sto chiedendo da dopo magny cours(non sò se è giusto scritto, così non sò per niente il francese) insomma???? l’E.V.L.D.B può ancora ribaltare le sorti del tuo operato ricordatelo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DUCATI DOMINA ORA E SEMPRE
Il nuovo logo??? Proprio non mi convince… ma anche per il chicco ho avuto bisogno di tempo per abituarmi…! Comunque con questo nuovo logo… PUOI RIPARTIRE IN SALUTE! Guardare per credere www.vicks.it
Un abbraccio a tutti i DUCATISTI e FORZA DUCATI!!!
@ DeSmO-RiCo: Sì sì.. ti dirò l’ho conosciuto su Facebook! Haha! parlando poi ci siamo messi d’accordo per trovarci ieri in fiera, una ragazzo davvero semplice e alla mano, infatti mi ha chiesto di girare con lui e i suoi amici. Un ragazzetto davvero semplice e carino!
@ Lidia: Ciao Lidia!!! Sei il top!!! haha è proprio la sagoma del logo Vicks! Grazie ancora per il biglietto!
Gentile signor Del Torchio, la ringrazio l’ammiro per la sua disponibilità. Ritengo che il suo progetto industriale si stia realizzando appieno, almeno i numeri a tutt’oggi le danno ragione. Le rammento che uno dei cardini su cui fonda il suo piano è la qualità del prodotto. Lei di qualità certamente se ne deve intendere avendo alle spalle l’esperienza di conduzione della Ferretti. Spero che anche la Ducati possa assurgere alla stessa qualità. Questo sì sarebbe un vistoso e radicale cambiamento, in linea con quanto già fatto da altri brand italiani di successo.
tony (125): secondo me Federico il Grande è stato, con rispetto parlando, la prima mannaia sulla passione dei vecchi ducatisti. Non giriamoci intorno: le SportClassic sono state l’inizio della fine delle moto fatte per funzionare… e le inauguratrici del “nuovo corso”. Il buongiorno si vedeva dal mattino, insomma… :-)
sapete se la streetfigheter in futuro avrà oltre al motore 1099 anche il motore 848 in modo d’avere quindi un prezzo più contenuto? grazie ciao.
Un prezzo più contenuto???? Guarda che l’esclusività del marchio Pumati si paga!!! :-)))
E poi dove vai con un motore da 130 cavalli soltanto?
Oh… non te la prendere… scherzo!
grazie enrico e paolino. però, anche il marchio Pumati non è male. @ 136… tu ironizzi (del resto, di questi tempi che si vuol fare?) ma altri forum (o come cavolo si chiamano) è pieno di gente che scrive “cosa me ne faccio di 80/90 cavalli ché mi svernicciano tutti?”.
Nuove leve…sò ragaaaazzi…
‘notte
Chiedilo ai due tedesconi R1-dotati al Nurburgring cosa farne di 80/90 cavalli… :-)
E magari anche cosa se ne farebbero di una sport-touring connazionale lunga come un treno e senza forcella… :-)
Buongiorno, buona giornata e buona settimana a tutti.
@106: Chiara, ti sottoscrivo e ti quoto in pieno. Del resto abbiamo avuto modo di parlare a lungo in merito e sai che siamo sulla stessa lunghezza d’onda.
Ma tu sei stata più brava di me a esporre i fatti :-)
@117: cristian, non credo che criticare voglia dire non amare. Hai mai criticato un tuo amico o i tuoi genitori? Ma questo non significa che tu non li ami.
Inoltre, ed è solo un esempio, non mi pare che 888 o SS avessero linee squadrate…
@121: Marc, è ora di aggiornare il numero…pare siamo ben più di 4 :-)
@130: Lidia, fantastica….fantastica come sempre!
Oggi, nel mentre me ne venivo in macchina (sigh!) al lavoro, facevo alcune considerazioni, soprattutto di tipo tecnico-economico.
Un’azienda austriaca, che fa numeri di vendita grossomodo come la nostra beneamata Ducati, ha presentato un nuovo modello che diciamo può andare in diretta concorrenza con la MTS.
E prendo come esempio questa azienda perchè altrimenti, se prendessi una qualsiasi marca giapponese, il paragone che andrò a fare sarebbe ancora più eclatante.
Allora, la MTS viene a listino all’incirca 12.000 euro; l’austrica, verosimilmente, si attesterà su quella cifra oppure qualche centinaia di euro in meno.
Fin qui, ok, tutto normale. Ma andando a fare qualche analisi tecnica vediamo che l’austriaca ha un bicilindrico 4 valvole raffreddato ad acqua, oltretutto di recente progettazione se confrontato con il nostro bicilindrico, mentre il nostro, appunto, è un bicilindrico 2 valvole raffreddato ad aria.
Possiamo poi affermare che telaisticamente sono tutto sommato in parità. Come accessori, l’austriaca vanta, di serie, paramani e portapacchi.
Esteticamente non dico nulla in quanto è questione di gusto.
Detto questo, pensavo, tra me e me: io amo Ducati. Ma amo anche il mio portafogli e se devo fare un investimento è il primo punto che devo tenere presente.
Partendo dal presupposto che se dovessi prendere una moto nuova dovrei giocoforza privarmi della vecchia, saprei esattamente dove investire il mio denaro.
Poi, datemi del traditore, dell’ingrato (ingrato per cosa poi…), e via dicendo.
Ma questo non intaccherebbe minimamente l’amore che ho per questo marchio. Solo che le considerazioni da fare sono diverse. Tutto qua.
E spero che coloro che affermano che siamo criticoni a prescindere abbiano notato che non ho detto “fa schifo” (e sfido chiunque a trovare un mio commento con questa affermazione) ma ho messo sul piatto fattori oggettivi.
Saluti e lampeggi
Amiche ed amici bloggers, buongiorno a tutti.
Lasciatemi prima di tutto esprimere il piacere di rileggere un post della mia AMATA PRESIDENTE D.O.C. Borgo Panigale (in cui mi onoro essere iscritto), Lidia.
E’ bello rivedere lei e alcuni di voi su questo Blog!
Fabio @139, voci di “IN MOTO” che davano per sicura la SF…dicevano che la nuova Multistrada avra’ il raffreddamento a liquido, tanto per paragonarla alla cuginetta austriaca.
Ma a quale Kappa ti riferisci? Mi scrivi la sigla cosi’ vado a dargli un’occhiata su Internet? A Milano non l’ho notata. Mea culpa!
Rispondo a Giuseppe, invece, al post 112.
Lei, la mia amata e’ una Gilera RC600 del 1990 (18 anni), che ho comperato usata da un collega di lavoro circa 5 anni fa.
Prima versione, doppio faro grosso anteriore, dietro una leggera griglietta (che io ho tolto). Colorazione rossa, con delineate le tabelle portanumero laterali ed anteriori in bianco!
Ovviamente scudetti Ducati Corse sparsi in giro per cupolini, fianchetti, etc etc….ed un impedito motociclista sopra (cioe’ il sottoscritto!).
Buona settimana a tutti.
@117
Allora spiegacelo tu cosa vuol dire avere la VERA passione Ducati, invece di scrivere 4 righe e via.
Quelle che te chiami quadrate e pesanti sono ancora oggi ammirate e riconoscibili da chilometri di distanza.
La 916 era Originale e ha fatto scuola. La 1098 e la nuova SF stanno copiando chi ha gia copiato. C’é un po’ di differenza.
@127
Maxxx, non mi riferivo a nessuno in particolare, chiaramente non voglio fare i conti in tasca a nessuno e i gusti non si discutono, comunque certe 851sp costano ben oltre la cifra che dici e spesso é difficile trovarne di belle ed originali, io mi riferivo a modelli che si trivano a cifre davvero ridicole (tanto ridicole che non si svaluteranno piu) e danno davvero tante soddisfazioni, vista la tua statura io ti consiglierei una Elefant900 :-)
@140: Marco, non volevo fare nomi di marche ma tu così mi sgami subito! :-)))
Comunque, è la 990 SMT.
C’è anche su motoblog, con relativa photogallery
@141: Sauro! Mi sono abbonato a MD Dossier e ho avuto il piacere di leggere l’articolo dove è protagonista la tua creatura. E di vedere anche che bell’omino sei! :-)))
E’ stato un vero piacere leggere. :-)
@142 Ciao Fabio, in effetti ho aperto proprio un minuto fa Motoblog e ho visto a cosa ti riferivi.
Beh, noto che anche loro in fatto di “musetto estroverso” non scherzano mica, con quella specie di alettoncino sottofaro, mentre invece trovo intelligenti gli agganci bauletto integrati nel paracalore degli scarichi.
Riducono gli ingombri di un telaietto reggivaligie…ma non sara’ troppo il calore sviluppato a ridosso delle borse? Immagino avranno fatto le loro dovute prove.
Pero’ potrebbe essere un’idea da sviluppare sulla nuova versione del Multi “piu’ turistica”…Agganci valigie laterali integrate nel codino, o nei paracalore dei terminali, se teniamo gli scarichi sottosella!
Ed io il codone del Multi non lo toccherei nemmeno, a parte la maniglia passeggero….
@139
Fabio, sono d’accordo con tutto quello che dici, ma mi permetto di fare un paio di puntigliose precisazioni:
La KTM non ha un forcellone orrendo come quello della Multi (W il C.E.S.F.T.), e questo la mette ciclisticamente avanti di una spanna.
Poi oltre ad avere il portapacchi di serie mi pare di aver visto degli attacchi valige integrati nelle protezioni degli scarichi. Una cosa che BMW fa da secoli e che viste le moderne tecniche di progettazione sono alla portata di tutti, ma a quanto pare in Ducati é un dettaglio insignificante.
Ciao
Marco, esattamente quello che pensavo, non avevo ancora letto il tuo post..
@146
In effetti, Sauro, credo abbiamo scritto assieme. Solo non ho mai notato che BMW integrasse gli attacchi valigia?
Ma nel codino, pero’? Pero’ ricordo solo uno o due modelli tedeschi con gli scarichi alti o sottosella…ed erano sportive. Ma forse mi sbaglio!
Pero’ il Multistrada era stato presentato anche nella versione di cilindrata ridotta (620cc) con il forcellone bi braccio, ma era talmente semplice e povero, che magari tecnicamente era il meglio, ma esteticamente ne impoveriva l’impatto visivo in maniera notevole.
Specialmente nei confronti della sorella di cilindrata maggiore.
@143
Fabio, grazie :-) in effetti hanno fatto un bell’articolo e hanno un fotografo molto bravo. In effetti c’é una certa soddisfazione qando ti viene chiesto di poter fare un’articolo sulla tua moto. Anche Marc ha fatto un bell’articolo per la rivista francese Desmo, pare che le compiante SS in Francia fossero davvero molto amate (vedi Guido Brasletti).
@144: Marco, è comunque una linea inconfondibile, quella di KTM, che anche lì può piacere o meno ma in tutti i casi puoi trovare un filo conduttore comune.
In merito agli attacchi sui paracalore, fortunatamente la tecnologia delle materie plastiche ha fatto passi da gigante e sopratutto è una soluzione che ho visto da più parti (le borse vicino agli scarichi, intendo).
@145: Sauro, sul discorso ciclistico mi trovi sulla teoria concorde con te ma avendolo provato, la MTS intendo, non riesco a fare un appunto alla ciclistica in quanto, dinamicamente, è parecchio efficace.
Appena posso provare la KTM ti saprò dire.
@149: Sauro, modesto! :-)))
Ai 1098-isti delusi:
ma scusate, quando avete comprato quella gran ciccia della 1098, eravate su un altro pianeta? Lo sapevate pure che entro massimo metà 2008 sarebbe diventata 1198. Caspita, lo sapevo io che sono ignorante-incompetente-poco intelligente e non lo sapevate voi super intenditori????
Allora, siccome lo sapevate, perché non avete aspettato il nuovo bolide? Se avete comprato il 1098 vuol dire che volevate il 1098, quindi secondo me è tardiva o quanto meno fuori luogo la vostra indignazione
@150 Fabio : per farlo ancora un po piu modesto ;-))
http://img206.imageshack.us/my.php?image=sauroti5.jpg
Butto li’ un’idea che mi gira in testa da un po’ (con l’invito ai miei tecnici del blog (Sauro, Roberto, Fabio, etc etc) di commentarla..anche con frasi offensive.
In una moto attualmente la catena corre dalla corona al pignone, passando internamente al telaio. Giusto? Il che per cambiare catena, costringe a smagliarla, per poi tirarla fuori.
E se invece il pignone fosse “esterno al telaio? La catena correrebbe esternamente, basterebbe un tendicatena con una corsa “consistente per richiamare la corona verso il pignone (durante la manutenzione) per smontare la catena intera, senza smagliarla ed effettuare l’operazione anche piu’ velocemente.
La zona cambio e relativo piede sinistro dovrebbero essere protetti da un carter (o simili), il telaio nel lato sinistro dovrebbe stringersi per far passare la catena….
Ma sarebbe piu’ pratico?
O sbaglio?
A voi, miei tecnici, l’ardua sentenza! Poi magari c’e’ qualche casa che lo fa gia’! Forse BMW su una fuoristradistica…mi sembra di aver letto qualcosa del genere…..
Sauro, capisco poco di francese, ma questa e’ tua?
Dovresti chiedere i diritti d’autore ad Honda per la CB che ha presentato. I doppi fari comunque son proprio belli!
Complimenti!
Ed un bravo a Marc per averci postato il tutto.
Appena ho un minuto mi leggo (disperatamente male!) l’articolo!
per le critiche a Lady Ducati:
tutti pretendono giustamente di esprimere liberamente il proprio pensiero, pretendono di essere letti e considerati, ma molti non accettano chi la pensa diversamente.
Tutti pretendono di provocare, alcuni lo fanno in modo inaccettabilmente offensivo, ma molti non tollerano le provocazioni altrui.
Se Lady Ducati esprime una sua opinione, lancia una provocazione o comunque scrive qualcosa, secondo me ha lo stesso diritto di tutti gli altri di essere letta e rispettata, anche se non si è d’accordo con lei.
Allora, propongo: o tutti accettiamo le considerazioni di tutti ( sempre se non sono offensive) oppure stiliamo la scaletta di ciò che si può dire e ciò che non si può dire, quante volte lo si può dire ecc.
Perché sono stufa di essere massacrata ogni volta che scrivo una cosa qualsiasi, che non sia “ducati fa schifo”!!!!!
@125 Tony888: Mi stupiva che la questione dell’evoluzione dei prezzi dei ultimi modelli Ducati non abbia provocato molte reazioni finora… Per la SF per esempio, i concessionarii non vedono i prezzi annunziati come un regalo! Il problema è che loro devono venderla ad una tariffa che la mette in concorrenza diretta con la MV Brutale. E anche se ci sono che dicono che la Ducati è la Ferrari della moto, per me, questo non è vero: la Ferrari della moto è la MV e la Ducati è la Maserati. E volere vendere Maserati piu cari delle Ferrari, beh, credo che sono clienti che vanno a esitare a lasciarsi convincere…
PS Mi piace molto la Maserati ;-)
@154 Marco, si quella moto é mia. Ma sinceramente penso di non aver inventato nulla.
@153 La tua idea penso sia poco praticabile, a parte che sulle vecchie monster e sulle 851 888 era possibile non smagliare la catena scollegando l’archetto della sospensione, in molti casi, oltre al telaio che abbraccia anche il perno forcellone, la catena passa anche dentro al forcellone (SS-999-1098 ecc.) e spostare tutto fuori sarebbe problematico anche per i cuscinetti del cambio.
La BMW a cui ti riferisci ha il perno forcellone che passa dentro l’albero secondario del cambio rendendo concentrici pignone e perno. Questo riduce gli effetti del tiro catena sulla sospensione in base al suo affondamento e permette una cospicua ruduzione del gioco della catena stessa, oltre a consentire un forcellone piu lungo, ma la meccanica si complica non poco.
Aveva fatto qualcosa di simile la Bimota sulla SB2 e su altre.
@155
Eli, precedentemente eri diciamo, rimasta seccata per alcune risposte ad un tuo post e fra quelli chiamati in causa c’ero anchio, ti rispondo ora.
La mia risposta aveva preso spunto da quello che avevi scritto, ma come spesso faccio, ho preso spunto dal tuo post per dire delle cose che penso anche divagando. Lo faccio consapevolmente e ho anche scritto che mi riferivo non solo a te. Quindi non volevo offenderti o fraintendere o allontanare nessuno. Mi dispiace che tu abbia pensato qualcosa del genere. Per quanto riguarda la Lady, ne abbiamo gia parlato esaustivamente (anche troppo).
In generale, ognuno di noi ha subito degli attacchi ( ti ricordo Antony nei confronti miei e di altri), ma non mi sembra che ci sia da farne un dramma, quando uno scrive qualcosa deve poi accettarne le conseguenze.
Ciao
@153: Marco, premesso che non ho visto nulla di BMW, anche se mi pare di avere letto, o visto qualche foto, ma il principio era di avere il pignone sul fulcro del forcellone.
Il fatto di portarlo esterno, oltre a implicare problemi di sicurezza non indifferenti in caso di caduta o disattenzione, porta con se altri problemi.
Partendo dal pignone, si dovrebbe anche allargare il carter, dal momento che allunghi l’albero secondario del cambio e porti più all’esterno il pignone; nel senso, non puoi allungare solo l’albero poichè dopo ti troveresti con grossi problemi di flessione.
Arrivando alla corona, si complicherebbe decisamente la cosa in quanto dovresti fissare la corona al cerchio passando attraverso il forcellone…e lì la cosa si fa complessa. A meno che non allarghi anche il forcellone ma non credo che il gioco valga la candela.
E in tutti i modi, a carattere generale, nei casi di forze di torsio-flessione, quali quelle generate da una trasmissione a catena, è sempre meglio utilizzare alberi corti (bracci) per limitare i momenti risultanti.
E’ vero! Il discorso BMW era proprio cosi’! Adesso mi ricordo anche di averlo letto, solo non capivo come funzionasse!
In effetti le “complicanze sono notevoli…
Vabbe’, strappo il foglio di carta e non vado all’ufficio brevetti!
Grazie delle risposte.
Sauro, definitivamente:
io non mi sento quasi mai offesa qui dentro, sicuramente non mi sono mai sentita offesa da te, che sei sempre corretto nei tuoi interventi. Quando scrivo in generale, e non rispondendo a qualcuno in particolare, devo per forza generalizzare. Poi però mi son stufata di rispondere perché ho notato che spesso vengo fraintesa (sarà un problema mio di comunicazione..) e molti leggono solo l’ultimo post senza collegarlo a tutti i commenti dibattuti precedentemente.
Ora, il discorso che ha preso spunto dalle critiche a Lady Ducati è sincero: secondo me, in via generalissima, quindi riguarda tutti, me compresa, propongo di essere più educati e più rispettosi. Poi, chi lo è sempre stato, continuerà ad esserlo, chi non lo è stato finora, magari potrebbe cominciare ad esserlo.
Ma sicuramente, non ritenerti preso in causa. Come molti altri qui!
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.motalia.de/186_Bimota_SB2-2wwwk.jpg&imgrefurl=http://www.motalia.de/bimota-rahmen.html&h=127&w=170&sz=6&hl=it&start=51&usg=__ERx-koDew1HgFgiUGFp_cjAoBf8=&tbnid=SBvVoglzkJwFVM:&tbnh=74&tbnw=99&prev=/images%3Fq%3Dbimota%2Bsb2%26start%3D36%26gbv%3D2%26ndsp%3D18%26hl%3Dit%26sa%3DN
Beh, in effetti il tiro catena, tutto spostato su un lato (ovviamente) impone delle tensioni enormi a tutta la struttura!
Ma non potrebbe essere uno spunto a favore del monobraccio? Mi spiego…o almeno spero di farlo.
In un bibraccio, la catena tira il braccio sinistro, di sicuro meno di quel che fa un disco freno posteriore.
Questo in teoria dovrebbe portare ad avere due bracci diversi, asimmetrici.
Il mono e’ gia’ asimmetrico di suo, quindi bilanciato per tensione della catena e per la forza diametralmente opposta, cioe’ quella del freno!
Oddio, non voglio riaprire una discussione sul mono o bibraccio, per carita’! Mi permetto solo di scriverlo perche’:
- mi e’ passato per la testa proprio adesso parlando del perno
- c’e’ gia’ un altro topic, quindi questo e’ gia’ scarico di commenti.
@163: Marco, tu ti soffermi troppo sul forcellone ma devi tenere anche in considerazione il perno ruota e relativo mozzo che, come puoi ben immaginare (e dalle foto si vede anche), in un monobraccio va dimensionato in tutt’altro modo che in un bibraccio.
E comunque anche il forcellone stesso, spostando più all’esterno il tiro catena, soffrirebbe di un momento a flessione maggiore.
Per cui, meccanicamente, il gioco non credo valga la candela.
C’è già un altro topic? Meglio, molto molto meglio…
Sauro, ho visto ora la foto della tua moto postata da Marc. Devo farti i complimenti, è davvero bellissima!!
p.s.
Come hai fatto a farti fare quello scarico spettacolare?? E’ della Quat-d giusto?
Grazie Aigor!
Lo scarico non l’ho fatto fare, l’ho comprato su e-bay a metà prezzo! E’ quello per l’M900, credo che nessuno l’abbia mai montato su un SS (infatti con la sospensione originale é impossibile), per questo sembra una cosa strana.
Scusate se mi permetto di fare notare a molti che criticano il nuovo mostro che il fanale non lo hanno fatto quadrato o bislungo ma appena ovalizzato’che i fori sul serbatoio li facevamo con la fiamma ossidrica sul vecchio modello ( se qualcuno è stato all’ultimo MONSTER-DAY o al WDW se ne sono visti abbastanza )le marmitte alte sono state introdotte aftermarket sin dalle prime monster ( erano piu belle perchè non dovevano sottostare alle normative euro 3 ) per il guscio del serbatoio sono d’accordissimo perche posso personalizzarlo come voglio e in cinque minuti riportarlo all’origine,il telaio lo si riconosce da lontano e questo mi gusta molto Che altro dire se non che in Ducati hanno fatto di serie tutto quello che noi facevamo nel nostro garage sulle nostre moto con la nostra fantasia e con i nostri soldi rischiando il ritiro del mezzo perchè non piu come mamma lo ha fatto ( legge tra le piu idiote mai partorite )
E poi a qualcuno non va bene perchè è stato snaturato troppo ad altri perchè non lo hanno rivoluzionato,forse la verita sta nel mezzo e il nuovo mostro va bene cosi come è ????????????????
eli (155 e seguenti): credo che Lady Ducati non abbia bisogno di esser difesa da qualcun altro, senza volerti mancare di rispetto. Se non lo fa, probabilmente non è interessata a farlo, e in tal caso mi piacerebbe che non fosse interessata a scrivere qui nemmeno quando butta le sue “esche”. Trovo molto comodo il suo atteggiamento di dire una cosa e poi sparire dicendo che non c’è tolleranza quando quella cosa viene semplicemente messa in discussione da qualcuno. E tra l’altro ti ricordo che il post 35 in cui la Signora dà la patente di Ducatista solo a chi è iscritto a un club DOC ha offeso diverse persone qui. Me compreso.
Scusate ma la vecchiaia sta facendo i suoi danni
volevo solo urlare un appunto a mister DUCATI
I TELAI DOVREBBERO ESSERE TUTTI ROSSI come marchio di fabbrica perchè le moto con qualunque colore ; hiper bianca Monster 1100 grigio sono 100 volte piu belle
oppure date la possibilita al momento dell’ordine di poter scegliere la combinazione preferita fra i colori disponibili Potrebbe essere un valore aggiunto che per ora nessuno propone un modo per essere innovativi con poca spesa
Con l’asciutto e con il bagnato tieni sempre spalancato Ciao
#103…. wdw 2009 cancellato ??? è qualchosa di ufficiale o solomante qualche voci ?
La verità?
A me La SF non fa impazzire, saranno i miei capelli bianchi, sarà che con la moto percorro almeno 10.000Km l’anno, sarà che anche quest’anno sono rimasto deluso nel constatare che non è stata presentata una nuova ST, ma io di una moto del genere non saprei che farmene.
IMHO.
La SF dal vivo è molto più bella di come sembrava in foto, ma tutto quanto viene scritto dall’AD dimostra che la strada presa da Ducati è incompatibile con i desideri di molti ducatisti. Ascoltando solo i pareri dei giornalisti usciranno moto belle e bellissime, ma che saranno sempre meno indirizzate agli appassionati storici del marchio… sarà per questo che lo hanno cambiato. Questo non vuol dire che ne venderanno di meno, ma che le venderanno ad altri. Si vede che i coloro che si considerano “ducatisti veri” non sono il loro “target”… meglio perderli… e si che ho sempre avuto solo Ducati, le ho sempre elogiate e difese malgrado l’evidenza e ora, dopo 20 anni desmo, guarderò altro mio malgrado.
Anche se girano i rapporti segreti sembra che poi non si ascoltino i commenti. Pure questo blog, quando non si parla di gare, vede molta più gente che non condivide le scelte rispetto a chi lo fa.
boh
da ducatista incallito e felice possesore di due generazioni di Monster affermo che dalle foto pubblicate in anteprima della SF ho dovuto leggere la scritta sul serbatoio per capire che si trattava di una Ducati.
Mi sono recato al salone e devo dire che vedendo la SF dal vivo ho avoto la certezza che non si trattava di una Ducati. Caro presidente va bene che dobbiamo utilizzare i motori del 1098 (visto che adesso abbiamo il 1198) ma potevate evitare di propinarci questo schifo.
grazie
Se la SF serve per smaltire le rimanenze di Testastretta 1098, allora potrei suggerire di utilizzare tale motorizzazione per fare una bella ST, che richiami il family feeling della SBK, con al massimo 120Cv, ma 11Kgm di coppia; se Ducati mette in produzione una moto del genere (la moto totale con cui fare turismo-diporto-pista) sono già a far la fila dal concessionario.
Da Ducatista nel DNA, da felicissimo Hypermotardista, la nuova Ducati naked, la streetfighter mi ha deluso tantissimo! Mi aspettavo una naked più cazzuta, più originale invece. . .. . .solo l’Hypermotard continua a piacermi e non mi fa dispiacere l’aver venduto il mitico 996s!!!
Vi prego non prendete spunto dalle case Jap e conservate la Vs personalità. . . . DUCATI!!
Tralascio lo stile, io monto un ktm 950sm e una r1 del 2001 ancora carenata ma con manubrio alto, non belle, ma molto efficaci.. quindi l’idea SF mi piace molto. So che non e’ la vs parrocchia, ma un bel “scusate il ritardo” x me ci stava. La delusione x me e’ stato l’Hyper, bello, ma con 80hp! ed un solo disco avanti nella prima presentazione..
Vivo all’estero e per me restate i numeri uno: attendo di scoprire erogazione (ci porto a scuola i bimbi) e prezzi..
bye
roberto
devo dire che a me non dispiace!
visto anche le alternative alquanto orribili del segmento, questa moto può dire qualcosa!
ma se questo le fa fare un salto in avanti, al momento in cui si legge il prezzo, la si accantona in un angolino!
Siamo in un periodo di crisi, di recessione, e con 15.000€ attualmente si possono prendere 2 moto dello stesso segmento Nuove!
Bisogna darsi una regolata sui prezzi, diversamente avrete da ridere ancora per poco!
Marco
A me personalmente piace molto, per mia moglie invece ha una linea troppo Jap come certi particolari come il faro anteriore.
Di sicuro una cosa non apprezzo, il nome scelto non italiano! …piccolezze, ma sono proprio le differenze a fare una Ducati!
Leggo troppi commenti lamentosi che dicono che su questo blog non c’è libertà di opinione.
Se li posso leggere, è perchè evidentemente anche i messaggi fortemente critici vengono pubblicati, e penso che siano censurati solo quelli esagerati o offensivi.
Se non vi piace.. andate a criticare qualcosa nei siti Honda, o Suzuki, o Yamaha… sempre se trovate il modo di farlo.
Ducati dà una possibilità: di intervenire, condividere, apprezzare e criticare. Lo fa in casa sua, cosa che pochi altri hanno il coraggio di fare. E quando si entra in casa d’altri, l’educazione e il rispetto sono il minimo richiesto.
Poi, le critiche ci stanno tutte, magari motivate e non offensive.
A me la SF piace a prima vista, ma mi riservo di vederla dal vivo. La critica andrebbe fatta sulla moto in sé, non presumendo che sia fatta solo per riciclare dei motori rimasti in magazzino… ma per favore. L’avessi io in magazzino un 1098 testastretta :)
Per il prezzo, è il solito discorso: è alto, anche troppo. Con gli stessi soldi si comprano due giapponesi? Prego… ma se voglio una Ducati, perchè mai dovrei comprare due giapponesi???
moto orrenda.. sarà la 100esima volta che lo scrivo ma preferisco ripetermi.
Non condivido le parole dell’amministatore. non basta traliccio frizione a secco e il desmo x fare di una moto una ducati.
Ci vuole qualcosa che qui non c’è: passione. Qua c’è solo marketing.
Una brutta moto. Per gli stessi soldi comprerei un 1098, non certo questa. Oppure una brutale.
Oppure due giapponesi. Come ha scritto qualcuno.. perchè devo spendere 18 mila euro per una giapponese quando posso spenderne 9 + 9 e avere due giapponesi.
Ok che il prezzo è giustificato dalla componentistica ma io non giustifico proprio il prodotto… non il prezzo relativo.
Condivido pienamente l’opinione di Aigor.
Ciò che è stato fatto bello non è detto che debba e possa essere superato(monster,748,916,996)
il fascino del monster poi è stato deturpato con i nuovi cyborg-modelli.
Almeno lo streetfighter è una moto neonata(anche se con somoglianze di/da altrove) e non è il mancato tentativo di ritocco a ciò che far più bello non si può.
non finchè la mia ss continuerà a partire al primo colpo… :)
BELLISSIMA
It is really sad that the CEO of an international company like Ducati cannot communicate on his blog in English. We really miss the former CEO who understood that he had clients outside of Italy.
La moto bella dal vivo ancora meglio.Anche con i soldi di una Ferrari si comprono 20 panda, ma che discorsi del c….o fa certa gente.La Ducati non e per tutti e deve essere cosi seno diventiamo come i giap.Speriamo di no.Ciao tutti e W La Ducati.
La moto bella dal vivo ancora meglio.Anche con i soldi di una Ferrari si comprono 20 panda, ma che discorsi del c….o fa certa gente.La Ducati non e per tutti e deve essere cosi seno diventiamo come i giap.Speriamo di no.Ciao tutti e W La Ducati.
Ducatisti che scambiano opinioni..litigano ..si alterano…bello bello !!! Ciò che per me conta è che il Motociclista a presciendere dalla proprio fede (Ducatista ..bmw…mucchista….japaniss) non cambi mai….deve farsi sentire perchè se loro (le case motocicliste) esistono è solo grazie a noi!!!
Perchè questa è una PASSIONE e come tale deve rimanere e non trasformasi in BUSINESS….anche se ultimamente qualche dubbio mi è sorto e la cosa mi rattrista.finiremo come il calcio?? tanti soldi e basta??
..ma da buona DUCATISTAMOTOCICLISTA…..barcollo ma non mollo ….e continuo a crederci che qualcosa di sano cè!!!!
La belva nuova della Ducati??….NI!!!secondo me doveva essere qualcosa di Nuovo come con l Hyper….e non qualcosa di …”già visto”..qua e la…..Monster nuovo ??….per piacere di Monster sarà sempre e solo uno……..da .M600………fino al Ms4rs..Se vogliamo parlare dei nuovi modelli 696 e 1100….belli ….anche da guidare!
Besitos a tutti….
MAH!!! Io non ci trovo niente di nuovo, in questa moto! Mi sembra un genere in via di declino e va sovrapporsi al Monster che, con il suo telaio “stile desmosedici”, fa invecchiare la Streetfighter già al suo debutto. Io avrei aspettato un’altro anno ma avrei introdotto più novità estetivi/tecnico.
Beh, la Streetfighter non è certamente la moto adatta per un mototurista come me (che tra l’altro viaggia sempre in coppia)… però devo dire la verità: dal vivo è veramente affascinante.
Forse in foto non si nota quanto sia “cattivo” (ed anche originale… non è poco in un periodo di simil-brutale ad ogni angolo) la zona anteriore.
Complimenti ;)
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli - Ravenna
http://www.gattostanco.it
http://ilblogdigattostanco.blogspot.com
Ciao la streetfighter è bellissima ma vorrei sapere se potra nascere con un motore tipo 848.
Ho da circa tre settimane la streetfighter s…..peccato da una settimana si trova presso il concessionario per problemi. molto deluso dalla situazione anche perche’ a quanto pare il difetto non si trova…..conclusione ….18.700 euro ….in giro a piedi…