Scrivo un pensiero al volo in una giornata fitta di impegni.
Oggi sono arrivati sul mio tavolo i dati di vendita del mese di giugno 2008.
Ebbene la moto più venduta in Italia a giugno è…il nostro Ducati Monster 696!
Siamo andati a spulciare negli archivi e ci risulta che era dal 2000 che una moto più venduta in Italia non usciva da Borgo Panigale (più precisamente allora il mese era aprile e la moto era il Monster 600).
Sono davvero contento per il 696, e per chi ci ha creduto da subito. Potete immaginare che non sia stata una sfida facile.
Volevo condividere questa gioia con voi.
A presto,
Gabriele
Just a small comment during a very busy day.
Today, June 2008 sales data for Italian market arrived on my desk.
The most sold bike in Italy in June is… the new Monster 696!
We searched in the archive and discovered that it was 8 years since a Borgo Panigale bike was not on the top of this list (last one was Monster 600 in April 2000).
I am very glad for our 696, and for those who believed in it from the start. You can easily imagine it was a hard challenge.
I just wanted to share my joy with you.
Gabriele


READER COMMENTS
Complimenti e avanti così. A fronte di alcune critiche che ho sentito da parte di alcuni puristi, ci sono tantissime persone che apprezzano le nuove linee del 696.
Avete fatto un ottimo lavoro in una delle fasce di mercato più agguerrite e diffici.
Molto bene e adesso ancora avanti nell’evoluzione tecnologica del prodotto nel rispetto dello spirito Ducati ma con il concreto obbiettivo di un costante miglioramento nella guida, nelle prestazioni, nell’affidabilità di tutti i componenti (anche i dettagli sono importanti!!!) nella capacità di tramettere emozione: forza Ducati!
p.s.: oggi mi è arrivata la Mts 1100 che prende il posto della 1000 DS compagna di straordinarie avventure; non vedo l’ora di accenderla e lanciare la mia nuova desmo in nuove gratificanti imprese!
Beh, personalmente all’inizio, e soprattutto in foto (e come direbbe il buon Livio…Ma tu un libro lo giudichi dalla copertina?) il nuovo Monster non mi piaceva.
L’ho visto in Ducati il 24 Aprile, poi l’ho provato a Brescia due domeniche fa (e quando avro’ due minuti di tempo libero e di mente sgombra da impegni lavorativi, mandero’ anche lo scritto in Internet), devo dire che mi sono ricreduto.
E non poco.
Ok, ci sono dei particolari, delle cose, delle linee che magari possono piacere o meno, ma la ragazzina si sa far apprezzare e si fa coccolare alla svelta!
Poi e’ agile, dannatamente agile e compatta. Come direbbe Enrico…ridius to de masss! Ma realmente ridotta, tanto da sparirti sotto le mani!
Bravi ragazzi bolognesi! Il Monster e’ sempre stato il motore trainante dell’economia aziendale Ducati.
Meglio cosi’!
Ero preoccupato, ma adesso io, e non solo io, credo, tiro un respiro di sollievo. E’ stato fatto un buon lavoro, non facile, ma a quanto pare adesso potete pure goderne i frutti, lavorando con calma e la solita passione che sempre vi contraddistingue, su motori da 900/1000cc!
SCRIVO IN MAIUSCOLO, LO SO, NON E’ BELLO MA PERMETTETEMELO.
A PARTE TUTTO LA GESTIONE DELTORCHIANA DI QUESTO BLOG COMINCIA A PIACERMI SEMPRE PIU’.
CHE NE DITE, AMICI BLOGGERS?
Buona serata.
Marco.
Allora non sono io l’unica al mondo a considerarlo molto meglio del vecchio mostro!!!!!
E sai, cosa ti dico? Son proprio contenta per i progettisti, dopo tutto quello che gli è stato detto…
E brava Du-uca, e brava Du-ucaaaaa! (scusate, sono stata folgorata dal concerto di Vasco…)
4@ e si che sembri una ragazza intelligente!:-)
A ME LA NUOVA 696 FA SCHIF….va bè..spero che ne vendiate tante,io in giro pero’ non ne vedo.
oh ma è uguale uguale alla triunp
precisa alla street triple
ma con molta plastica in piu’
e quando vedremo un bel 850 - 900???
Eli come è stato il Blasco a Venezia?
Oi, Gigi, lo sappiamo da parecchio che abbiamo gusti totalmente diversi… de gustibus non disputandum est.. io personalmente ho sempre detto che le scarenate non mi piacciono, ma fra le due, preferisco il 696 al mostro, lo ribadisco. E ti dirò di più: chi li ha guidati entrambi non trova paragone fra i due. Lasciando da parte l’estetica, pare che il 696 sia molto più guidabile e divertente.
Poi, oh, che dire, io sono innamorata di un’altra.
Comunque giusto oggi ho visto una Hyp bianca… sto diventando com Enri e la cosa mi preoccupa, so che sono ripetitiva, ma di bianco per me esiste solo l’848. Il 696, l’Hyp, il Multi e il 1098 per me son più belli rossi, mentre l’848 è meglio bianca 1. perché è più bella, 2. per distinguerla subito dal 1098… un po’ il discorso di quel gran pezzo del 749 S giallo, sul quale ancora oggi faccio sogni proibiti… però il 999 può essere, nella mia testa, solo rosso.
Mi sto rendendo conto che sto sclerando, ma che discorsi faccio??? Dai, perdonate una povera matta, devo aver preso un colpo di calore…
Ultima cosa: lunedì è possibile che farò al nostro Delt una domandina che non c’entra nulla con i dati di vendita di giugno, ma che c’entra molto con il WDW. Prima di chiedere però preferisco andare a verificare.
Una piccola notizia per gli amici della 696: un ragazzo del nostro club ha ricevuto la sua 696, e sul serbatoio, sapete cio che era scritto??? 1100…
l’hanno cambiato ma credo bene che vuol dire qualcosa ;-)
Per quanto riguarda Blasco… ho solo una cosa da dire: ma non ci doveva essere un concorso legato ai concerti di Vasco?????? Forse ho capito male io come al solito, ma mi pareva che, durante i concerti, dovesse apparire qualcosa sullo schermo e con ciò si doveva vincere proprio un 696… io son stata tutto il concerto con il naso sullo schermo ma non è apparso nulla neanche dopo che lui era andato a bersi 3 birre ed era già a letto!
Perché??????
No, perché è vero che il 696 non me lo comprerei mai, ma se me lo avessero regalato, qualche giretto prima di venderlo a favore del mio amore impossibile, me lo sarei fatto anche volentieri!
questa si che e’ 1 ottima notizia,ora avanti cos i e continuate a fare moto stupende x farci sognare sempre di piu!!!!!grande ducati
VIENI GIU’ IN FONDO AL MAREEEEE EEEE A PRENDER L’ANIMAAAALEEEE
Per quanto riguarda le ottime vendite,sono veramente contento..anche io qualcuno lo inizio a vedere ,come sound ci siamo,come guidabilita’ anche se non l ho provato, credo ke sia migliore del mio..ma come estetica,x me, il mio Mostro non ha niente a che vedere..poi lasciatemi dire una cosa:il Mio Mostro e’ sempre scorbutico e vuole essere portato a regimi piu alti e soprattutto quando do una bella giratina alla manopola del gasss, sapendo che quel posteriore pattina cosi tanto, non lo cambierei per niente al mondo..lo so, saro abitudinario,ma e cosi..cmq sono contento che sto 696 venda, anche se x l estetica non mi convince…Cmq Auguri cara Ducati che ne vendiate a miliardi…
sono molto contento per le vendite, vuole anche dire che le quotazioni del monster s2r800 rosso si abbasseranno un poco..per l’anno prossimo..
X MAXXX155: il tuo amico e istruttore Luca Pedersoli domenica ha gareggiato a Castrezzato, nella categoria Open pilotando una Honda Cbr 1000.. ha vinto per distacco!
1Desmociaoo!
La buona notizia, per di più, arriva in un periodo di crisi nelle vendite di moto in Italia (caro benzina, inflazione, ecc.); quindi doppia libidine!
dr Del Torchio,questo significa che le aumenteranno ancora lo stipendio?
@gigi, ma dove la vedi la somiglianza con lo street triple?
La ducati ha il volume del serbatoio molto più accentuato con le prese d’aria esagonali che richiamano il disegno della 1098.
Gli scarichi sono a cono tronco, il telaio è a traliccio, il motore vista frontale è sottile quanto basta, mentre di lato ti arriva la testa con la distribuzione sotto la sella(desmo).
Le frecce anteriori sono a metà del faro singolo!!!
Secondo me il 696 è la giusta evoluzione del 900 del ‘93.
Non vedo l’ora di vederlo con collettori di scarico e ruote adatte alle cilindrate maggiori magari mono forcellone e scarico termi.
Complimenti ragazzi, bel lavoro!
@gigi, ma dove la vedi la somiglianza con lo street triple?
La ducati ha il volume del serbatoio molto più accentuato con le prese d’aria esagonali che richiamano il disegno della 1098.
Gli scarichi sono a cono tronco, il telaio è a traliccio, il motore vista frontale è sottile quanto basta, mentre di lato ti arriva la testa con la distribuzione sotto la sella(desmo).
Le frecce anteriori sono a metà del faro singolo!!!
Secondo me il 696 è la giusta evoluzione del 900 del ‘93.
Non vedo l’ora di vederlo con collettori di scarico e ruote adatte alle cilindrate maggiori magari mono forcellone e scarico termi.
Complimenti ragazzi, bel lavoro!
…scusate per il doppio post
..peraltro il faro avanti è così sottile e attacato alle forcelle che potrebbe essere il potanumero di una noto da cross!!!
complimenti!!! è una motina gradevole
Oggi a stato una buona giornata in Mugello con la GP8…
mmmmm secondo me ne venderete molti all’inizio,la novita’… ma avra vita breve, non ha una linea longeva… e’ un monster modaiolo,avra bisogno di molti lifting, poi non so… cmq AUGURI,FORZA DUCATI!!!!
24 ma sei tu veramente? Dai che forse sarai tu a finire il mondiale 2008 con la gp8 tieni duro e dagli tanto gas dai dai dai!!1
Buongiorno e buona giornata a tutti.
A prescindere dai miei gusti personali, complimenti per i dati di vendita. In un periodo di stagnazione, per non dire recessione, come questa, avere buoni dati di vendita non è cosa da buttare via. Complimenti! :-)
@3: Marco, è vero che non si giudica un libro dalla copertina, ma io ti faccio un altro esempio. Tra una donna bella e una meno bella, tu quale scegli? :-) Per cui, il primo giudizio, per forza di cose, è sempre quello estetico.
Saluti e lampeggi
Ah, dimenticavo…piccolo off-topic
Dottor Del Torchio, vedo che è dall’inizio dell’anno che cercate un disegnatore progettista di attrezzature di assemblaggio… Se non l’avete ancora trovato, chiamatemi, eh! Non ve ne pentirete :-)
Saluti e lampeggi
Scusate per il off-topic, pero in un argomento precedente, avevo promesso a alcuni di voi che si interessano a la storia de la marca, fotografie di una Triumph TR4a made in Borgo Panigale… Ecco:
http://img106.imageshack.us/my.php?image=tr403sx2.jpg
http://img127.imageshack.us/my.php?image=tr402ng0.jpg
E stato piu facile di fare entrarla nel mio museo virtuale di un quello di Livio :-))
http://www.ducati-sud-belgio.be/Accueil/?name=Desmodrome&article=19
Grandioso!!! Ora aspettiamo la versione 900 (secondo me, è ancora una cilindrata interessante) con raffreddamento ad aria, due valvole come tradizione Monster e Ducati
Carissimo Marc,
mi ricordo delle foto, anzi, ho gia’ parlato con mio cugino, ma qui da noi in questo periodo molti viaggiano verso il mare, montagna, etc etc.
Pero’ sulla Spitfire di mio cugino (di cui prometto di farti avere le foto) la scritta non mi sembrava cosi’ grande e soprattutto la scritta DUCATI MECCANICA mi sembrava in corsivo e le due parole una sopra l’altra.
Ma forse la mia memoria non e’ cosi’ perfetta….
@ Marc:
Che in Ducati facciano dei pezzi in comune con altri modelli, è più che normale, così com’è normale che un occhio attento sappia vedere “attraverso” quei pezzi….mi spiego? Quando uscì la 1098, qualcuno tolse il serbatoio e si accorse che su una plastica c’era stampigliato : 1098 e sotto: 848. Quando di 848 non si parlava neanche…
@ Jackdesmo:
Grazie per la notizia!!! Mi fa davvero piacere e gli farò sentiti complimenti, dopodomani. Sono stracarico di adrenalina, non vedo l’ora di essere lì!!!!
@ GABRIELE DEL TORCHIO:
Già che parliamo di vendite: la mia s2r comincia ad essere vecchiotta e sempre meno adatta al tipo di uso che ne faccio. Tra un anno/anno e mezzo ( dipende da mille cose…) vorrei cambiarla. Il mio sogno e la Hypermotard, ma il 1100 per me è TROPPO, e come me sono in molti a pensarla così. DOMANDA: tra i vari nuovi modelli che ha promesso, ci sarà mai un Hyper 848? Secondo me non dovrebbe costarvi molto…..Io non so se lei lo sa: mi permetto di dirle che il motore Desmodue è stato montato su un’infinità di modelli, e di sicuro non aveva ne ha le qualità del 848 ( posto che io non l’ho mai provato di persona). Se volete allargarvi, a mio modesto avviso questa è una delle strade da seguire.
Se esce, vado al DucatiStore e lascio l’anticipo!!
PS: Nessuno mi ha risposto alla mia domanda sui Ducati Stores…la Vale ormai mi ignora in toto!! :-( :-(
Lampssssss a tutti
Dai con tutti i soldoni che avete guadagnato ce la potete fare una bella SS 900 ricordo… così mi evolvo dal mio 750 ;) sarebbe un bel digestivo da ’sto mostro che non ho mai digerito bene :D
ma è pronto il kit performance per il 696 ?
come volevasi dimostrare il Monster è un successo anche nella nuova versione che è stata tanto criticata. Ma dove sono tutti quelli che nel post di novembre lo avevano visto come una tragedia per Ducati?
Enrico!!! Guido!! Ammettete di aver sbagliato clamorosamente!!!
Ah per la pecisione mi riferisco a questi articoli:
http://blog.ducati.com/post/170/un-messaggio-da-milano-a-message-directly-from-milan
http://blog.ducati.com/post/180/la-risposta-di-claudio-domenicali
leggete e fatevi due risate!!!
Ke p***e cosi fra non molto non potrò più vantarmi di essere uno dei prima ad averla!!…si scherza naturalmente…Grande Ducati!!! Avanti cosi!!
a me il 696 piace e non mi meraviglia
@24, GIBE, MA SEI PROPRIO TU?
spero che tu digerisca meglio la gp8 di quanto non faccia il signore che la guida ora col 33, quindi buona fortuna e spero di rivederti in pista!
Buongiorno a tutti!!!!
@27, Fabio, è ora di smetterla con la discriminazione alle brutte!!! Quindi rilancio: preferisci una bella ma scarsa o una brutta ma brava (o con una gran personalità/fascino, quello che vuoi)?????
Ah, poi, per il tuo @28: sai come faccio di solito io.. cioè, si lo ammetto, sono anni che lo faccio, ma non hanno mai bisogno di me… comunque, se non l’hanno tolta recentemente, dovrebbe esserci una sezione apposta per mandare i curricula, una cosa tipo “job opportunities” e di solito c’è anche sempre indicato quali figure professionali ricercano di volta in volta. Penso che tu lo sappia già, però insomma te lo ribadisco… hai provato ad inserirti lì?
E se ti prendono, ricordati della tua amichetta eli!!!!!
@ 39, Spaggio… ho come il sospetto che non sia “quel” Gibernau, non foss’altro che perché dopo una giornata di tests, sarebbe veramente troppo da fenomeni mettersi ad autoincensarsi…. dai!
ci avrei scommesso
@35 A’ bbello guarda che quelli che non apprezzavano quel “coso” a novembre ci sono ancora e continuano a farlo; non è perchè se ne vendono un casino che deve piacer loro. I gusti sono gusti, a te piace? Compratelo. A me non piace? Non ci penso nemmeno a comprarne uno, neppure se dovessero venderne miliardi!
Lampz
Evvai così,a me il 696 come al presidente Villa mi ha conquistato tardi ma devo sempre precisare che non è di certo il Monster!!!!!COMPLIMENTI DUCATI.
quoto le parole spese sul sig.Del Torchio da parte del nostro presidente
DUCATI FOR LIFE
Un risultato eccezionale, complimenti. Un bella notizia che fa piacere anche a chi come me, ama il Monster, ma non è stato del tutto “convinto” dal 696.
Il Serbatoio è riuscitissimo, ma quello che non ho digerito oltre al frontale e agli scarichi, è il fatto che non derivi da una sportiva della casa, ma nasca come naked con telaio e forcellone dedicati.
Detto ciò, immagino la gioia di chi ci ha lavorato duramente e, dopo aver letto le varie critiche, adesso vede i risultati commerciali della moto che parlano da soli.
Forza Ducati
La dimostrazione che se un’azienda produce manufatti di qualità, con tecnologia avanzata, linee moderne ma armoniche, il riscontro con il pubblico è favorevole.
Grandi ragazzi, ora tirate fuori una bella sostituta alla mia S2R 1000, con un monobraccio, forcelle pluriregolabili e pure io farà un altro passo con voi per la mia 5° ducati e 4° Monster.
Le vendite sono sicuramente indice di gradimento…ma a chi piace la nuova ducati 696? Sono acquirenti per la prima volta di una ducati (secondo me si) o sono i ducatisti d’annata?
Per piacere lasciate l’S4R con la vecchia “livrea”, perchè l’anno prossimo deve essere mio, lasciategli il faro tondo, lasciategli gli scarichi di adesso e infine non toccategli il serbatoio..
Grazieeeee
@43 Abx79 a ‘bbello non era un giudizio estetico ma di vendite. non ho parlato di estetica ma di numeri. molti a novembre dicevano che il nuovo 696 sarebbe stato un flop anche in termini di qualità. invece…
@47 Puoi sempre prenderne uno usato…
il giocattoloso 696 incomincia ad entrarmi in testa , ma solo perche mi sto sforzando molto per la dedizione che ho per la ducati , devo confessare che se fosse stata un altra casa a crearlo non lo avrei mai considerato—-occhio! non e’ brutto , ma non tollero le scopiazzature appiccicate ad una moto che era la moto piu scopiazzata per eccellenza.
non so se rimanere fedele alle linee base sia stato un pregio , comunque il risultato e’ una bella moto ma non di certo un mito!
e non dite che per diventare un mito ci vogliono gli anni , perche’ la brutale era mito gia prima di uscire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
@43 Abx78 non ho parlato di estetica…
@40: eli, a parte che non era una discriminazione contro nessuno…e poi, lascia stare cosa penso io :-))) Il mio era ribattere alla frase riportata da Marco, cambiando il termine di paragone, da un libro a una donna. Inoltre, non ho detto cosa preferisco ma ho parlato del primo impatto, che, volenti o nolenti, è sempre legato all’aspetto esteriore.
Io sono tra quelli che ha criticato la 696 fin dalla sua prima apparizione; ma allo stesso tempo ho sempre augurato a Ducati di vendere sempre più moto e di essere sempre più florida. Il criticare non è sinonimo di disamore, anzi; è solo l’esprimere una propria opinione. Ma continuo a notare che il gusto per tirare fuori polemiche anche dove non ci sono e non servono è sempre più presente in questo blog… Peccato…
Saluti e lampeggi
Piccolo off-topic…
……..
L’italiano Niccolo Canepa è stato il più veloce nel primo giorno di test, spingendo la sua Ducati gommata Bridgestone fino al tempo di 1′44.1756.
`È una pista stupenda,´ ha detto Canepa. `Questa mattina dovevo imparare il tracciato e la pista era un po’ sporca e abbiamo dovuto pulirla. Abbiamo fatto parecchi giri questa mattina, e nel pomeriggio il grip era molto buono, abbiamo trovato una buona messa a punto, buone gomme e un buon tempo´.
Il due volte campione AMA Superbike Ben Spies, di Longview, Texas, è stato secondo con il tempo di 1:44.2269 in sella alla Suzuki Bridgestone numero 11.
Spies ha registrato più giri di tutti: 100 per l’esattezza. I sette piloti presenti hanno percorso in totale 492 giri con temperature miti e sole, preparando le moto e le gomme per il Gran Premio Red Bull di Indianapolis del 12-14 settembre.
……
Credo che questa sia un’ottima occasione per vedere quanto ne ha Canepa; pista nuova per tutti per cui eventuali vantaggi di conoscenza, azzerati. L’inizio è promettente… Bravo Niccolò!
maxxx (32): complimenti per l’ideona. Il 1100 due valvole è troppo… e allora perché non un bell’848 4 valvole? Sicuramente sarà più usabile e meno impegnativo… e poi si sa: con meno di cento cavalli oggi non si va da nessuna parte.
paolinovaivai (35): io ho sempre scritto che questa moto è un’offesa alla storia della Ducati e alla raffinatezza costruttiva che fino a pochi anni fa caratterizzava ogni modello che usciva dalle catene di Borgo Panigale. Ma sono sempre stato consapevole che avrebbe venduto. Se poi tu giudichi la bontà di un progetto semplicemente dal successo che ha verso il pubblico, allora hai ragione tu. Secondo me la parte buona del progetto 696 è fatta più di marketing che di soluzioni tecniche, a costo di ripetere sempre le stesse cose…
Vende? Sono contento, come scrivevo già ai tempi della presentazione che mi fece inorridire. Ciò non toglie che continua a non convincermi: via il faro, gli scarichi ridicoli e i buchi nel serbatoio (o almeno fateli in tinta!) più qualche adattamento di fino (forcellone e telaietto post lucidato e motore senza tutto quel nero addosso) comincerei a guardarla con occhi diversi e, mi sa, a chiamarla Monster. Non cambia l’auspicio: se ne vedo una decina ad ogni fermata di semaforo non posso che rallegrarmi.
Spett.le e gentile A.D. a quando una HM 696 (magari con un serbatoio che non mi faccia girare con la mappa dei benzinai aperti)? saluti.
Giusto per spezzare questo spirito di critica che c’ nell’aria.Ho visto le foto publicate da Nikon riguardante il gp di Assen(qui c’è l’elenco http://www.npsitalia.it/motogp/2008/).Povero Hayden, già mi fece compassione in diretta al taglio del traguardo ma vederlo cosi… http://www.npsitalia.it/motogp/2008/olanda/images/big/neyroz_12.jpg
poi va bene sono di parte, preferisco questa e spero di vederne tantissime! http://www.npsitalia.it/motogp/2008/olanda/images/big/neyroz_11.jpg
Hayden da Ducati non si puo comprendere, se non per raggione di opportunismo commerziale, vista l’importanza del mercato norte-americano… ma con il dollar tanto basso, credete che los gringos vanno ancora lontano potere comprare moto di lusso? Di più, Hayden è sempre dietro di Pedrosa, cio che gia vuol dire che non è il migliore dei due, e cuando fu campione del mondo, non era perché abbia dominato gli altri, ma perché ha profitato di condizione favorevole (per lui)… E non ha mai lasciato vedere una grande combatività in duelli mano a mano: posto ai giovanni!
Non credo che Hayden sia solo una mossa commerciale, anche perchè Ducati non ha alcun problema a vendere in America (ora un pochino sì, visto il cambio €/$, ma quello è un altro discorso…). Credo piuttosto che possa essere un fattore di stile di guida; Hayden è uno che guida “sporco”, moto di traverso, molto brusco e, apparentemente, molto simile a Stoner. Tant’è che, per i giovani, si fa il nome di Kallio, un altro che la moto la guida in modo “brutale”.
E poi, vabbè che a pensar male si fa peccato ma molte votle ci si prende, ma soccia, che ad ogni mossa ci deve sempre essere un secondo fine, e chissà quale…non è che ci stiamo Mediasettizzando??? :-)
Saluti e lampeggi
@58 La guida di Hayden è quanto di meno aggressivo io abbia mai visto :D
Più che altro la questione è: dopo aver bruciato una vecchia certezza (il Capi) ed una giovane promessa (il “Macho”…) chi se la sente di rischiare la faccia sulla D16 se non uno abituato a fare il secondo?
Byez
Ciao Fabio,
Kallio e Hayden sono due nomi che vedo bene accostati a Ducati: Mika sarebbe destinato al team Pramac (accanto a Canepa?), mantre Niky è un bravo ragazzo, forte e caparbio anche se in assoluto non è al livello dei primi (di sicuro può riuscire meglio dello strapagato Melandri). Ha uno stile di guida che forse renderebbe meglio sulla D16 che sulla Rc211 e lavora a testa bassa senza lamentarsi…
Gibernau invece lo vedo bene solo per la fine di questa stagione, se davvero Marco passasse alla Kawa come dicono.
Lampss
@60: Aigor, d’accordissimo con te; Hayden mi piace, è un buon pilota, lavora bene e non rompe le scatole. E ha comunque vinto un mondiale…
Per quanto riguarda la guida, resto della mia: vedo decisamente più aggressivo e brutale, sulla moto, Hayden che Pedrosa o Rossi, ad esempio. :-)
Saluti e lampeggi
Assolutamente d’accordo per quanto riguarda il carattere caparbio e tenace dell’americano: da quel punto di vista vincerebbe mondiali a ripetizione :D
Haga per la desmo16!
Concordo con Fabio e con chi sostiene Hayden: è un grezzo e pare proprio che alla rossa piacciano gli uomini così…
Buongiorno a tutti, torno a scrivere dopo tanto, un pò per impegni personali che mi hanno tenuto lontano molto tempo (ma qualche minuto per continuare a leggere l’ho sempre trovato… ;-) ) e un pò perchè obiettivamente ero rimasto deluso dal “nuovo corso” e dall’aria che tirava sul blog, che tra “brigate 1098” e “ultras Monster” non mi ci ritrovo proprio…sarà che non vado allo stadio da parecchio, chi lo sa…! Per prima cosa colgo l’occasione per salutare tutti gli amici del blog…fa sempre piacere ritrovarsi fra vecchi amici…anche se a volte la si pensa diversamente! Ora mi ritrovo a leggere questa notizia…beh che dire…non voglio riaprire assolutamente una polemica per me chiusa a sua tempo! Anzi vorrei fare i miei complimenti, sinceri davvero..in fondo quando si ha i dati dalla propria parte, si ha ragione e non si discute! Vede signor Del Torchio io continuo a non condividere quasi niente ma il mio rispetto nei suoi confronti rimane immutato, ci mancherebbe… Il 696 (e mi scusi se ho questo “viziaccio” di non anteporre a quella sigla il nome del suo storico predecessore) continua a non piacermi assolutamente..con tutta la sua plastica, cover-serbatoio e finte prese d’aria, con il fanale e gli scarichi troppo simili a ad altre moto, con quel telaietto d’alluminio che mi sembra smontato paro paro da una moto giapponese e rimontato su, con le pinze ad attacco radiale che sono fumo negli occhi per i ragazzini alla loro prima moto e faranno tanto figo al bar ma sulla reale utilità su quel tipo di moto continuo a mantenere seri dubbi..ma ringraziando il cielo i paraocchi non li ho e perciò sono andato a provarlo…che dire una biciclettina, compatta, piccola, leggera, frizione che sembra burro, un motore che non da uno strattone neanche a cercarlo, che ti perdona qualsiasi cosa, semplice da portare più di tanti scooteroni che si vedono in giro..!! Continuo a non condividere la scelta di togliere la frizione a secco sull’848 e non è un semplice vezzo, no signor Del Torchio, ma perchè era una caratteristica distintiva delle “superbike Ducati”, e quel suo rumore ha fatto innamorare tanti appassionati e mi da un pò fastidio sinceramente il fatto che non mi farà più compagnia per “arraffare” qualche cliente proveniente da moto giapponesi…e mi scusi se mi viene da sorridere quando apprendo che la frizione in umido dovrebbe giustificarsi con 1kg in meno, perchè 169 kg invece di 168 non credo avrebbero stravolto il concetto a lei tanto caro di “reduce to the max”…! Non mi piace la linea troppo anonima delle nuove superbike, dove anche sforzandomi, non riesco proprio a vedere quella originalità e voglia di rompere gli schemi che da sempre ha contraddistinto il Nostro Marchio e più in generale il genio italico…e quegli “occhi” mi continuano a sembrare troppo maledettamente orientali…!
Ho riso di gusto (ma un riso molto amaro!) quando ho dovuto leggere su queste pagine il campione del mondo, che da contratto ha dovuto dire “la 848 si avvicina molto alla Desmosedici”…ma non scherziamo, va bene il marketing ma un minimo di rispetto verso l’intelligenza di chi legge va anche tenuto in considerazione diamine…!
Non condivido assolutamente questo suo convinto parallelismo con la casa automobilistica tedesca che lei ha più volte sottolineato…che ringraziando Dio signor Del Torchio l’Italia in quanto a motori è sempre stata su livelli d’eccellenza e mai seconda a nessuna, e preferisco pensare alla mia Ducati come una Ferrari a due ruote (come d’altronde è sempre stato…) piuttosto che incensare le automobili di Stoccarda.
Non mi piace questa sfrenata rincorsa a potenze esagerate per mettersi al pari dei rivali giapponesi (160,170 cv…filosofia da sempre estranea) accompagnate però da buoniste parole di “sicurezza sulla strada”!
Capisco benissimo Enrico anche se sbaglia forse nei modi un pò bruschi, perchè credo abbia provato quello che ho provato anche io, è come quando ci si sente traditi da una donna che si ama, qualche stupidaggine la si commette…perchè di questo si tratta! In fondo si può stare “male” anche per una passione…perchè la Ducati non è solo una scritta sul serbatoio ma molto di più: uno stile, una visione particolare della moto e della vita. Per chi come me, è cresciuto con il mito dell’851, è dura da digerire…Una Ducati non è mai stato un semplice mezzo anonimo come gli altri, ma aveva un anima e faceva battere forte il cuore, quel suo rombo inconfondibile assieme alla sue linee sempre fuori dagli schemi, quella sua ciclistica raffinatissima che andava a supplire spesso ai kg un pò in abbondanza, il bicilindrico rabbioso con una spinta quasi brutale, le sue raffinatezze tecniche che rendevano la moto sì cara rispetto alla concorrenza ma anche 10 anni avanti, decine di cavalli in meno che al bar “erano un problema” ma poi appena si andava per strada in pochi ti stavano dietro, moto scomode e spoglie senza il benchè minimo orpello inutile ed ornamentale (mi viene in mente la 750 F1, l’essenzialità elevata al cubo), e soprattutto moto non da tutti…ecco la Ducati era un punto di arrivo non certo di partenza…bisognava saperle portare quelle moto ignoranti come capre, ma a chi le sapeva domare, quante soddisfazioni, quanti brividi,quante emozioni…ed ecco allora che al timore reverenziale e l’invidia degli altri motociclisti mascherato da “ducati soldi buttati” faceva da contraltare quel nostro sorrisino beffardo “sotto i baffi”…! Si era in pochi è vero, ma anche questo faceva parte del bello…ora il fatto di sfruttare la vittoria del Mondiale è anche giusto, ci mancherebbe…ma fa male vedere gente che fino al giorno prima sputava fango sul Nostro Marchio, correre dal concessionario “perchè la Ducati ha vinto il Mondiale”…fosse per me li avrei lasciati volentieri con le visierine gialle 46…e fa altrettanto male se non di più, sentire persone Ducatiste da 35 anni, vicine all’azienda anche nel periodo nero, dire che la nuova deriva non piace per nulla e la prossima moto, chissà…in fondo non basta una scritta a giustificare quelle parecchie migliaia di € in più…che coltellata quando uno che conosco che non ha mai inforcato neanche un motorino per 30 anni mi ha detto “mi compro una Ducati, una motina semplice senza pretese giusto per imparare…poi appena c’ho preso la mano mi compro il gsx-r”…e che tristezza vedere ragazzini che hanno appena comprato da qualche mese un monster e si ergono a Ducatisti consumati e poi quando gli chiedi chi è Falappa, ti rispondono “Fala chi..?!…Eh no, non basta avere una Ducati sotto al sedere così come in vero non è essenziale averne una per essere Ducatista…
Lo riconosco e me ne dolgo, qualche volta ho anche pensato “se per aver vinto il Mondiale, bisogna pagare questo dazio, beh me ne frego del Mondiale, ma ridatemi le moto di prima”…e invece quando Stoner si è riportato in corsa con queste ultime due vittorie, sono stato felice, è più forte di me. La cosa che in realtà mi ha fatto più paura non è stata ad esempio la frizione in umido in se o il 696, ma il ragionamento alla base e mi è venuto in mente “e se un giorno sul blog trovo scritto che in fondo un telaio deltabox fa il lavoro meglio del traliccio di tubi di acciaio e costa meno?! E se il giorno dopo ancora trovo scritto che un motore quattro cilindri è molto più potente e in fondo la distribuzione tradizionale ha fatto passi da gigante e va bene come quella desmodromica?! Che male c’è a cambiare, si va avanti”…lei mi potrà dire “e allora se per essere una Ducati ci deve essere traliccio, frizione a secco e 2 cilindri…allora tutte le altre Ducati a partire dalla Scrambler in realtà…”; No signor Del Torchio, erano Ducati eccome ma ad un certo punto nella storia di una casa motociclistica ci sono determinate caratteristiche che si cristallizzano e diventano il simbolo del Marchio! Ma poi a un certo punto mi sono detto che in fondo è giusto così…va bene…si va avanti non si può rimanere per sempre ancorati al passato perciò ben venga il nuovo 696, il 1098 e tutto il resto…l’unica cosa che, se mi permette, mi dà un pò fastidio è il richiamo alla tradizione e alla passione, che ora come ora non si può essere più distanti da queste due parole…ma le dirò di più; l’importante è che lei faccia bene il suo lavoro, ha studiato tanto, è pagato profumatamente per farlo: DEVE VENDERE più possibile, e mi pare che lo riesca a fare egregiamente, perciò tanto di cappello…non richiami la passione che non se ne vede l’ombra (e magari è anche un bene, perchè passione e affari vanno quasi mai d’accordo…Castiglioni è sicuramente appassionato ma questo mestiere purtroppo non lo sa fare e meglio una Ducati che ha azzerato il suo debito che una Mv piena di passione ma anche piena di debiti). Proprio per questo non mi augurerò mai che la Ducati chiuda, ci mancherebbe…Anche Enrico credo si sia semplicemente spiegato male; ovviamente nella mente di un appassionato che non si riconosce più nel Marchio, beh se questo Marchio chiudesse passerebbe dal mito alla leggenda…ma gli operai poi?? Per carità…la cassa integrazione non la auguro a nessuno…spero al contrario che si vendano milioni di moto..!
Per me si è chiuso solo un ciclo e se ne è aperto un altro, prima la Ducati era un tipo di moto, adesso un altro tipo…in fondo sono stato fortunato a vivere quei momenti e mi basta, rimango Ducatista a vita, proverò altre emozioni…diverse…e chissà quando un giorno guiderò insieme a mio figlio, io la mia fedele 916 e lui una Ducati nuova fiammante…sarò contento di avere a confronto due generazioni…! Spero vivamente che riusciate a fidelizzare i nuovi clienti e che gli utili possano crescere a dismisura, io mi accontenterò di comprare magari una vecchia Ducati usata, come piace a me, che tanto su un altro Marchio non riuscirei mai a spostarmi, anche questo sarà un difetto, ma questo legame lo sento troppo forte…!
Già mi immagino chi ha letto fino ad ora e pensa: “Tutto ciò per dire che in fondo in fondo sei d’accordo con il signor Del Torchio, che sei contento se la Ducati con il nuovo ciclo vende a dismisura, che ben vengano le innovazioni e che rimmarai Ducatista per sempre nonostante tutto, che sei contento se la Ducati continua a vincere Campionati e diventa di moda, che ringraziando Dio hai cavalcato moto splendide e speciali e che anche quelle nuove non ti faranno poi schifo…?! Ma tu sei matto…!!” Si, il succo è questo e non sono matto…avevo un pò di tempo finalmente da dedicare al blog, avevo smesso di scrivere proprio mentre “infuriava” la polemica e avevo preso una posizione netta, mi sembrava giusto ripartire da lì e chiarire le mie affermazioni con motivazioni (esclusivamente personali ovviamente) che tanto stupide forse sotto sotto non sono, un pò mi andava di sfogarmi, un pò sarò stato in vena di vecchi ricordi, che ne sò…mi piace che gli amici sappiano chiaramente come la penso…e poi in fondo un blog è bello anche per questo! Non so se lei leggerà mai questo scritto signor Del Torchio, ma non pretendo risposte e neanche le voglio e tantomeno vorrei riaprire discussioni e nemmeno dagli altri amici del blog, ho già chiarito la situazione…ho scritto solo di getto quello che mi passava per la testa, le mie emozioni, i miei sentimenti, con educazione e rispetto verso tutti…! Ora chiuso questo capitolo, mi attengo all’oggetto del post e dico avanti così…Grazie di tutto, grazie per il lavoro che state facendo, grazie per l’orgoglio e la volontà che riuscite a tirare sempre fuori, grazie perchè invece di scoraggiarvi davanti alle difficoltà riuscite ad esaltarvi a lavorare duro e a risolverle, sono stracontento dei dati di vendita e che finalmente si sta in attivo e sperò che continuiate a darci infinite soddisfazioni sia in pista che nelle moto che continuerete a produrre…e qualunque sia l’impostazione che vorrete dargli, l’importante è mantenere l’eccellenza che ha sempre contraddistinto i nostri mezzi! FORZA DUCATI
DESMOSALUTI A TUTTI
Uno dei tanti Ducatisti da una vita e per la vita….
PS. Anche se in ritardo mi associo alle condoglianze verso la famiglia del designer rimasto vittima di un incidente…davanti a queste tragedie, tutto il resto diventa meno importante…quando un fratello ci lascia rimane sempre una sensazione di gran vuoto e oramai sono troppi i vuoti che ci portiamo dentro! L’unica “consolazione” è pensarlo ancora in sella alla sua passione…CIAO STEFANO SFRECCIA LASSU’ TRA LE NUVOLE DOVE NON CI SONO PERICOLI!!!
Oddio ragazzi, scusate davvero mi sono accorto solo ora di quanto fosse lungo il post, non mi linciate…! D’ora in poi mi sa che è meglio se ricomincio a scrivere giornalmente altrimenti dopo mesi…viene fuori sta roba… ;-)
Aridesmosaluti a tutti
@65 Luchino: clap, clap clap! Peccato che non so scrivere l’italiano come te, perché avrei voluto dire che dopo cio che hai scritto, non c’è altro di aggiungere che (in francese) : “tirez l’échelle”… ;-))
insomma luchino 695, ti chiedo…!
la ducati deve produrre nei secoli moto che pesano 220 chili e hanno 110 cavalli giusto?
quello delle brigate 1098 sono io ma pero’ …che palle non si puo’ proprio scherzare con voi ducatisti d.o.c.g.l.j.t.v.b.m.u.c.d.b.
cmque non aggredirmi pure tu , guarda che io giro spesso e volentieri con un 2 tempi 500 … per cui il passato lo soppeso…
solo discordo con te sulla analisi che fai…cioè i ragazzini idioti che comprano il 696 ecc…ecc…
vorrei difendere questi poveri pischelli che non hanno fatto nulla di male se non provare una moto farfalla che si fa guidare come una libellula…è molto apprezzata anche da gente piu’ matura e non alle prime armi… ma la mia domanda è: te 6 meglio di loro e perche’?
poi il concetto piu’ plastica = piu’ appeal tra la gente ti sembra plausibile? evidentemente chi la prova sente la differenza nella guida con il predecessore , ma allora ti richiedo: dobbiamo guardare sempre con sospetto sta farfalla e guidare in eterno polpettoni? perche’ cioè, ducati per essere ducati deve produrre pesi for ever?
ciao ti saluto
Caro PAOLINOVAIVAIVAI post 35,mi chiami in causa e ti rispondo subito..se leggevi il mio post n.15 capivi qualcosa..Possibile che qui sopra c’è ancora gente come te che dice cose che io non ho mai detto?..Qual era il mio post dove avevo scritto che la Ducati aveva fatto una TRAGEDIA col 696?Trovamelo e poi ne riparliamo..Non mettete cose in bocca che io non ho mai detto..Una volta x tutte,come ho sempre scritto nei miei Post sul 696: come guida credo che sia superiore al mio,anche se non lo cambierei x niente..Dove non ci siamo proprio,e specifico secondo il mio punto di vista,è l ESTETICA…a me non piace…ho sempre criticato le marmitte,il faro,le cover e il traliccio…ORA SIAMO CHIARI? O perche’ ho detto che se non mi piace capite che è un disastro e la Ducati Fallira’? devo scrivere un altro post x farti capire che io il 696 non lo digerisco solo a livello estetico?..QUINDI FAMMI CAPIRE DOVE HO TOPPATO,PERCHE NON ME NE SONO ACCORTO!!!Se una moto non piace che c’entra col fatto che venda? Se fossero queste le tragedie per la Ducati gliele augurerei sempre..infatti se avessi letto bene i miei post in passato dicevo sempre: NON MI PIACE,MA SPERO CHE VENDA!!! NELLA SPERANZA DI AVER FATTO CHIAREZZA UNA VOLTA PER TUTTE SUL 696, TI SALUTO..ciao e FORZA DUCATI!!!
luchino… m’hai quasi commosso… :-)
Io forse sono ancora più amareggiato di te, e nell’esprimere gli stessi concetti ci metto magari più rabbia che nostalgia, ma credimi: sono le stesse identiche cose che penso io. Sono nostalgico di ciò che è stato; non me ne vergogno e casomai come te vado orgoglioso di aver potuto vivere in maniera attiva almeno una piccola parte del passato Ducati, e di averne una altrettanto piccola ma per me grande testimonianza in garage. Invidio anzi quelli come Marc che hanno visto ben più di me e sanno milioni di cose che io non so…
Scrivi più spesso… sei tutt’altro che solo!
Bene. Sono conteno. Ma la Ducati, per filosofia e anche modalita’ di interpretare il business, non dovrebbe essere in cima alle vendite….secondo me questo dato è significativo in quanto evidenzia che la ducati pian piano si sta avvicinando alle dinamiche jap del vendere tanto e seguire le mode e sta uscendo dalle dinamiche di nicchia e disitnzione. La ducati le mode le dovrebbe “inventare”, come ha sempre fatto nell’ultimocventennio.
In ogni caso finche’ c’è questo stoner che sta misurando la pressione al dottore va bene così….
Acccodandomi ad altri post consiglierei anche di lanciare versioni con motori piu’ piccoli del multistrada e del Hyper…..credo che venderebbero molto….
saluti a tutti
bene sono contento per Lei e l’azienda, ma a me quel coso non piace per niente, sono andato a provarlo e mi sono convinto ancora di più, è un giocattolo! una fun bike, una moto da città, da aperitivo, e il famoso carattere ducati dov’è??
Quel telaietto preso dall’ultima delle giap, quel faro affetta vespe tanto conclamato come novità per via della suo spessore mah! e il top del top il serbatoio nokia…
concludendo non mi bastano i dati di vendita, perchè la Hornet è stata per anni e non un mese la più venduta, ma di fianco al Monster non ha mai retto il confronto.
spero che i soldi guadagnati servino a riportare un po’ di esclusività al prodotto, perchè attualmente ce l’ha solo nel prezzo.
colgo l’occasione per lanciare una proposta,
all’uscita del nuovo coso 1100(suppongo) perche non spostare il vecchio monster nelle sportclassic? magari per limitare costi togliere una delle 2 SC attuali… almeno sarebbe autentica!
saluti a tutti
L’UNICA TRAGEDIA CHE E’ STATA COMMESSA,(se si puo dire cosi), E’ SOLO A LIVELLO ESTETICO!!! SI POTEVA FARE DI PIU’ e meglio…RESTA UNA MIA PERSONALE E MISERA OPINIONE: MA IL MONSTER IO LO IMMAGINAVO DIVERSO DAL 696..TUTTO QUI..
LUCHINO 695 post 65 ti condivido e apprezzo tantissimo quello che hai scritto..siamo sulla stessa onda…bravo
Accidenti luchino… hai aperto i cuori!
Son contento… per quel che posso esser contento…
complimenti Luchino. Non mi sono neppure accorto della lunghezza del post, tanto è scritto bene. Mi hai commosso
@67 Marc: Meglio così…ti ho fatto da interprete allora ;-)
@70 Enrico: Che ti devo dire Enrico, molta gente ha provato come noi questi sentimenti, io ho solo scritto quello che da un pò di tempo a questa parte mi passa per la testa,a volte la “nostalgia canaglia” tira brutti scherzi! Ripeto, si è chiuso un ciclo, sono orgoglioso di aver vissuto anche solo uno scampolo di questo glorioso capitolo e sicuramente anche poco rispetto ad altri come te o Marc ma mi basta…quelle derapate, quelle vibrazioni, quella ciclistica ignorante, quella brutalità nel tiro del motore rimangono indelebili nella memoria! Adesso si gira pagina, va bene così…da adesso in poi Ducatista come prima, essendo consapevole che lo spirito di queste moto sarà diverso…mi ritengo fortunato ad essere nato qualche annetto fa ed aver conosciuto la vecchia gloria!! Ora basta però polemizzare tanto non contano poi molto i ricordi e chi deve fare numeri (giustamente) non cambia certo idea per colpa di qualche nostalgico… ;-)
E poi magari quando ci riprende un attacco di nostalgia ci facciamo due chiacchiere tra di noi… :-)
Ducati è un’azienda che ha sempre prodotto e produce moto di alto livello competitivo e tecnologico
Come ho sempre detto non capisco chi critica tanto il 696 dicendo che è una moto da regazzini, bla bla bla perchè è proprio ciò che deve essere e per cui è stata progettata, semplice ed intuitiva. Non è un 1100 e nemmeno una superbike. Quindi che problema c’è se l’elettronica aiuta e perdona? Perchè in città, luogo pensato come habitat del 696, ci si dovrebbe stancare oltre il dovuto, soprattutto dopo ore in ufficio? Io darei un premio all’ufficio marketing Ducati che ha ben delineato il target del 696 e ne ha decretato il successo nelle vendite.
Comunque la critica sul bello-brutto a mio avviso non ha senso, ciò che decreta il successo sono i numeri.
Poi chi parla della 848, frizione a secco o no, ma l’ha provata?! Questa è una moto di altissimo livello, che mette sotto tutte le concorrenti jappo. Chi se ne frega se non fa lo stesso rumore della 916, credi davvero che la gente non si volti quando ti vede passare?! Se non fosse per il prezzo penso che sarebbe al top delle vendite.
Poi per quanto riguarda i cv dichiarati poco importa sapere se sono all’albero o alla ruota o se il peso da secco o pieno varia di 5 o 10 kg, tanto su strada 100 cv sono anche troppi per divertirsi. Chi compra l’848 non lo fa certo perchè dichiara 133 cv e 170kg senza olio ma perchè quando si siede sopra è su una Ducati e se la spari fuori da una curva ti da emozioni che le altre rivali non danno!!!
Di fronte ai risultati di questa azienda c’è da togliersi tanto di cappello, soprattutto con la crisi che c’è.
@71 michepr: Non sono d’accordo…chi l’ha detto che la Ducati non deve essere in cima alle vendite per forza?!…La Ducati dovrebbe continuare a produrre moto con i suoi tratti distintivi e con le caratteristiche che l’ha sempre contraddistinta…se poi il mercato apprezza, non potremmo che rallegrarcene…! Fare invece moto che si confondono nella massa e perdono le proprio peculiarità solo per vendere e per piacere…beh sono scelte…magari non condivisibili, ma non per forza sbagliate…basta avere il coraggio di non mascherare tali scelte!
Luchino, permettimi, quando ho visto il tuo post, con il sonno che mi ritrovo appollaiato sulle spalle, ho pensato: “Oh, no! Non riesco a leggerlo tutto!”.
Mai errore piu’ grande fu commesso da essere umano! Come Ferrarirouge, nemmeno io mi sono accorto della lunghezza, anzi….
Un post stupendo! Da applausi (come giustamente ha scritto Marc), con tutto il sapore “di mare” degli anni 80 (film che ho appena finito di vedere in TV) ma con la consapevolezza che adesso siamo quasi 30 anni avanti.
Bravo! Bravo! Bravo!
Marco S2r, comunque la Hornet non regge il confronto neppure con il nuovo Monster!
Relativamente al coraggio di moto che si distaccano, riconosciamo pero’ che un 999 (che comunque tutto sommato era bello, molto bello) era una moto di rottura, non tendente alla moda, eppure ha vinto mondiali SBK a ripetizione, ma non e’ mai entrato nel cuore o nella “storia” Ducati.
Un Multistrada, moto che adoro per versatilita’, ciclistica, stile e che se avessi appena l’occasione, soprattutto economica, non mi farei mancare, come lo possiamo definire? Eppure anche li’ si e’ passati da un secco ad un umido, passando da 1000cc a 1100.
E l’Hyper? Un orgasmo, molto fine a se stesso e limitato, ma un orgasmo con soli 90CV!!!!
Tutto questo per dire che comunque non si puo’ negare che Ducati, anche in questi anni ha compiuto scelte di rottura, di nuove strade, ne piu’ ne meno!
Sbaglio?
@71 michepr: il multistrada in versione 620 l’hanno già fatto e non ha venduto, il motore è troppo debole per una moto dalla ciclistica così pesante. Stesso discorso per l’hyper, forse un 900 ma questo punto sarebbe come la 1100.
Queste due moto vanno bene per le cilindrate che hanno.
@82
Concordo Paolino, pero’ il Multi era gravato anche da quel forcellone bibraccio posteriore che dava tanto l’idea di sorellina povera “cenerentolosa”, piuttosto che dell’esclusivita’!
Poi che anche il motore 620 su un Multistrada fosse proprio asfittico, quello e’ vero e sono critiche che ho sentito anche io!
Probabilmente meglio puntare su un New Scrambler o similari, magari con cilindrata da 800, pochi ammennicoli, buona ciclistica, frizione a secco tintinnante amplificata ed un buon bibraccio ben disegnato al posteriore.
@68 a. of coasts the original: prima cosa scusami, non ricordo chi era brigate ultras e cavoli vari, non ero assolutamente in polemica con te! Mi sono espresso male…è che nello splendido mondo del motociclismo dove da piccolo mi avevano insegnato che eravamo tutti fratelli…ultimamente sempre più spesso vedo un “tifo contro” tipico degli stadi che non mi piace molto…forse leggendo “brigate” ho fatto un collegamento (errato!) a questo andazzo, ripeto non era verso di te… ;-)
Detto questo e chiarito che non ti ho aggredito, se tu soppesi o no il passato non mi riguarda, anche se non guardassi al passato ma solo al futuro non ti giudicherei minimamente, e chi sono io per farlo…ho solo detto quello che passava nella MIA testa, e solo nella MIA, punto!
Carissimo Luchino,
unico appunto che muovo al tuo post e’ relativo alla passione del nostro AD.
Sara’ che io sono DELTORCHIANO sin dal primo momento che l’ho visto in foto, senza assolutamente dimenticare cio’ che ha fatto Minoli, che voglio pubblicamente salutare cogliendone l’occasione, ma non mi sembra che il nostro attuale AD manchi di interesse, di spontaneita’, di passione nei confronti del Marchio.
E mi fermo qui. Niente, volevo solo farmi tacciare ancora di politically correction!
‘Notte a tutti, amici bloggers. Un bacio a Federica, Lidia, Eli e Lady Ducati. Un saluto a tuttti i maschietti!
Sogni Desmo a tutti. Sempre e comunque sogni da Campioni del Mondo MotoGP!
Marco Villa, anche a me l’hornet non piace per niente, ma prima il monster non l’avrei cambiato con nessuna, adesso se devo scegliere tra questa e uno z750, scelgo quest’ultima che tra l’altro a chi piacciono tanto i numeri è la più venduta dell’anno…
Non so perchè non mi fa finire a scrivere la seconda parte della risposta a te @68 antonio, non è che mi fai censurare…?! ;-) Mi dà “message rejected”…boh va bè domani riprovo così completo il quadro della risposta! Con amicizia :-)
Grazie ragazzi, grazie a tutti, marco villa, guido macchiaverna,enrico,ferrarirouge e tutti gli altri…se “ho aperto i cuori”, come dice Enrico, non posso che rallegrarmene. Non volevo raccogliere applausi…sono solo le emozioni che provo e che ho trascritto qui visto che avevo tempo!
Marco S2r non mi dispiacerebbe affatto l’idea di un “monster” vero tra le sportclassic.. ;-) Io avrei osato di più mandando in pensione il mito, dopo 15 anni di onorata carriera, e avrei fatto una naked completamente nuova! Ma obiettivamente c’è da capire…il Monster è quello che traineva le vendite, poteva essere molto rischioso! Ma io non faccio l’AD e se c’è chi ha studiato ed è pagato per fare ciò se fa certe scelte avrà i suoi buoni motivi… ;-) Tu giustamente (come me e gli altri) vedi con gli occhi del semplice appassionato e dici che non ti bastano le vendite…ma per chi invece deve fare cassa…l’interesse principale (giustamente) è quello! E chissà che un giorno tutti questi liquidi non serviranno, come dici tu e mi auguro io, a non rifare una moto come una volta..
@ Marco Villa e PaolinoVaiVaiVai: concordo con voi su Hyper e Multi i motori vanno bene questi…
@ Marco Villa: Lo so che anche sul multi si è passati in umido ma che devo dire quello scampanellio mi manca troppo.. :-) Per quanto riguarda 999 (entrata o meno nella storia) hyper e multi…nessuno contesta il coraggio o la mancanza di voglia di rottura…anzi ancora allora ce ne era parecchia…a me personalmente è parso di ravvisare un cambio di rotta “dall’era 1098”.
Per quanto riguarda l’AD, beh quello è solo una mia impressione,e non me lo toglie nessuno dalla testa che come AD non nutre gran passione per il Marchio, ma in fondo fa bene il suo mestiere, vende e questo basta; il rispetto verso la persona invece non si discute, le scelte si possono criticare, la persona non mi permetto; così adesso almeno siamo in 2 ad essere tacciati di “politically correct”;-) Comunque oramai quel che è fatto è fatto! Il passato è il passato, ricordare è bello ma il presente è questo, e ora visto che sta rimontando la polemica parliamo di altro…che dicevate, ah hayden…?? :-)
DESMO SALUTI A TUTTI E FORZA DUCATI
luchino… ultimo post e poi vado a letto.
Sarei felice di accoglierti nel club dei 4 sfigati che pare più numeroso del previsto. Magari siamo pochi, magari siamo pallosi e inutilmente (?) nostalgici. Ma sono meno solo di quel che molti qui mi hanno detto, molto meno solo…
Desmoresistencia!
@78 PaolinoVaiVaiVai: Visto che mi chiami in causa in modo diretto ti rispondo subito! Io sulla 696 ho dato un parere personale, non mi piace, lo ribadisco e secondo me non ha il d.n.a Ducati. Moto da ragazzini non l’ho detto, il punto del discorso era un altro. Se rileggi con più attenzione, capisci…e comunque rimane sempre e solo un mio parere. Tu la pensi diversamente ed è giusto così.
Più che un premio al “marketing Ducati” , dopo che Stoner ha dovuto scrivere su queste pagine che la 848 si avvicina molto alla desmosedici, gli darei un buffetto amichevole di correzione ma sorvoliamo…Per quanto riguarda i numeri, se leggi bene, mi sono rallegrato per le vendite e ho detto che sosterrò sempre questo Marchio seppur con un pò di nostalgia del passato…ma ormai si va avanti! Perciò davanti alle vendite, mi tolgo il cappello…davanti ai prodotti molto meno! Che la Ducati abbia sempre prodotto moto di alto livello competitivo e tecnologico non c’è il benchè minimo dubbio, che lo continui a fare ho qualche riserva… Per rispondere alla tua domanda…sì l’848 l’ho provata…la 748 ad esempio, per me e ripeto solo per me, era di livello molto più alto…Preferivo la frizione a secco e ho già esposto ampiamente a suo tempo le motivazioni, inoltre quel “rumore” faceva parte della libidine di guidare una Ducati e non lo volevo certo per far girare la gente a guardarmi mentre passo…figurati se spendo 14000 euro solo per farmi guardare dalla gente… Visto che ogni volta che uno scrive qualcosa viene travisato vai a rileggere con calma cosa ne penso dei cavalli…l’ho scritto in tutti i modi che non condivido questa rincorsa alla cavalleria esagerata e questa ossessione del peso e tu mi vieni a dire che chi compra una Ducati non lo fa guardando i 133 cv o i 5-10kg in più?!…ecco benissimo, perfetto sono d’accordo…magari però poi cercalo di far capire anche al signor Del Torchio che in strada 100 cv bastano e avanzano per divertirsi…visto che ultimamente la tendenza in casa Ducati è al contrario di esagerare coi cavalli e ridurre al massimo il peso…! Un pò di attenzione in più nel leggere i commenti altrui e potevi risparmiare la seconda parte del post in quanto diciamo sostanzialmente la stessa cosa! Con amicizia ;-)
Buonanotte e Desmosogni a tutti
Buongiorno e buona giornata a tutti.
@65: luchino, innanzitutto ben ritrovato e ben riletto. Ho letto il tuo commento e non nego che, in alcuni punti, ho avuto momenti di commozione. Quoto in pieno ogni riga che hai scritto perchè è anche il mio pensiero; con la differenza che tu sei stato molto più bravo nello scriverlo :-). Vedi di non sparire per mesi e mesi ora, ok?
Saluti e lampeggi
Accidenti…questa mattina apro il blog e trovo una miriade di messaggi in più da ieri pomeriggio…mi metto a leggere e trovo il post di Luchino…beh…che dire…grande…un post stupendo, scritto bene e che credimi non pesa affatto per la sua lunghezza!!! GRAZIE DI AVERLO SCRITTO…e come dice Enrico sei il benvenuto nel nostro club!!! :-)))
PS per Enrico…ti devo contattare ancora per la maglietta…scusami…ma è un periodo incasinato e soprattutto di magra…devo ritirare il mio Monster 900 dal meccanico e la spesa è notevole…ma li vale tutti(pastiglie organiche, frizione nuova in ergal…era un pò che non la viziavo!!!) …a proposito…tu(ma anche altri) so che apprezzerai…guarda il sito del mio meccanico… www.ducarosso.it LAMPS A TUTTI by OTTO
@89 e 92 Enrico e 7otto7: concordo con voi: facciamo Luchino socio d’onore del club dei Sfigati ;-)) E anche se vuole del C.E.S.F.T.
@68 Per quanto riguarda i pischelli come dici tu, forse non hai letto bene, io non contesto il fatto che comprino il 696 (che come dici giustamente tu lo potrebbero apprezzare anche persone più esperte)…il fastidio è semmai chi (pischello o sessantenne non fa differenza) adesso si vanta di essere Ducatista perchè è di moda, quando nella migliore delle ipotesi di Ducati non sa nulla, o addirittura fino a ieri diceva “Ducati soldi buttati etc.”…e fidati che di queste persone tutte fiere dei loro giubbettini rossi e neri ne conosco fin troppi! Non sono minimamente migliore di chi sceglie un 696, ci mancherebbe, ma mi sento migliore di chi nella sua arroganza quando la ducati era sull’orlo del baratro ci sputava sopra…ripeto,non basta avere una ducati per essere Ducatisti e si può esserlo anche senza poterne possedere una…è avere un concetto di moto diverso.
Per quanto riguarda il peso la Ducati non deve produrre per sempre moto di 220 kg…se mantengono le caratteristiche che mi hanno fatto innamorare e senza snaturare le peculiarità che hanno fatto grande il Marchio riescono a fare una moto da 130 kg non posso che esserne contento…ma se al posto di quelle belle bestie da domare e raffinatezze tecniche “reali” devo spendere molto di più per avere scelte di esclusivo impatto nella fantasia di un neo-motociclista mi tengo volentieri i 200kg…e quante se ne potrebbero elencare di queste scelte: dai cruscotti tipo astronave, alle finte prese d’aria, passando per le cover-serbatoio intercambiabili…Per quanto riguarda i cavalli 110 bastano eccome per strada…e non solo…851-888-916 con i loro “pochi cavalli” hanno bastonato per mooolto tempo moto che avevano 30 cv in più….se poi uno al bar si deve mettere sullo stesso piano di chi dice “io c’ho mille milioni di cavalli”, beh allora è un altro conto…ma era proprio lì l’essere diverso del Ducatista…Sulla plastica = appeal tra la gente, non posso essere minimamente d’accordo e inavvertitamente confermi il mio pensiero…nel momento che si fanno moto modaiole solo per piacere si tradisce lo spirito originario…e di Ducati non rimane che una misera scritta sul serbatoio! Da lì nasce l’elitarismo che ha reso celebre l’azienda, non cercato e voluto ma diretta conseguenza della strada seguita da sempre. “Noi facciamo moto scomode,essenziali,sportive,difficili,care,delicate e di eccellente livello tecnico”…chi apprezza queste caratteristiche bene, le compra altrimenti siamo pochi ma buoni…per gli altri sai quante altre moto esistono da scegliere! Le Ducati erano sporche,brutte e cattive, con buona pace dei fighetti..!
Ora per carità di Dio, non bisogna continuare per forza su questa strada, ovviamente a me farebbe piacere, ma c’è chi è pagato e lavora per fare queste scelte…basta essere onesti e avere il coraggio di portarle fino in fondo e dire “bisogna vendere il più possibile a tutti e fare utili” senza schermarsi dietro a parole come tradizione e passione che attualmente sono lontane anni luce…! Comunque avevo detto di non voler innescare ulteriori polemiche perciò ora basta, credo di essere stato chiaro nelle mie posizioni, parliamo di altro! Con amicizia :-)
Finalmente sono riuscito a mettere la seconda parte del post di ieri che mi continuava a dare “message rejected” va bè comunque questa è la conclusione al MIO post 87…così sarà un pò più chiaro anche a te il mio pensiero…. ;-)
Fabio carissimo, 7otto7 anche per me è un piacere “ritrovarvi”…ora non sparirò più per mesi, è solo che sono stato un pò incasinato…tra poco andrò un mesetto al mare e non ho la connessione…ma un punto wi-fi si trova, mi farò vivo… ;-)
Grazie, grazie Marc ed Enrico, mi ritengo del club allora, per me è un punto di orgoglio… :-) Ah, a proposito Enrico, non esiste solo il Desmoblog….parlando in giro con molti…Ducatisti….sei tutt’altro che solo… ;-)
Ok, ora stop con i vecchi discorsi…
A proposito sbaglio o proprio oggi Gibernau doveva fare i test tutta la giornata..?? Melandri, in queste condizioni prima se ne va e meglio è, già dalla prossima gara non ci deve essere, dopo potrebbe essere troppo tardi…
Ah,che bello stare in vacanza…peccato che piova e non si possa andare a fare un bel giro… LAMPS A TUTTI
DESMOSALUTI
@94 “message rejected”: mi interesserebbe di sapere se c’è un modo di censura sul Desmoblog e se si, come funziona. Avevo gia avuto il caso con l’indirizzo del sito di Ortner, forse è la combinazione di parole scelte concentrate in un stesso argomento chi causa il rifiuto del messaggio… Valentina lo dovrebbe potere spiegarci :-)
@94 & 95: luchino, e come hai ragione… E poi, il bello è che alla fine ai 200 kg ci arrivano anche quelle di oggi… Se tu fai il conto del peso che viene dichiarato, ci aggiungi i liquidi e la batteria, vedrai che in ordine di marcia i kg sono quelli… E del resto, non è che si fanno poi i miracoli, il ferro e l’alluminio pesano…. I giapponesi non hanno ancora pensato a mettere il peso riferito alla gravità lunare…potrebbe essere una buona idea per il marketing… :-)))
Saluti e lampeggi
luchino695
la 1098 è una moto brutta sporca cattiva. solo che fa quello che pensi senza battere troppo ciglio. poi scusami ma se la guidi ti accorgi che va via di avantreno in uscita di curva, scodinzola bene… non penso rimarresti molto deluso….
capisco sei uno dei nostalgici ” sfigati” di cui mi fregio di essere stato il coniatore come termine anche se non nel senso strtto dela parola, e 6 in buona compagnia. io pero’ penso che queste ducati di oggi siano l’evoluzione di tutto un discorso tecnico del passato. poi scusa tutti i serbatoi di tutte le marche, tranne rare eccezioni, sono in materiali compositi, ma lasciamo perdere questo discorso. anche la mv f4 ago serie limitata ha la frizione ad olio, anche sulla desmo16 il traliccio è rimasto come ricordo quasi, pero’………………… non pensi poi a che tecnologia risiede in un motore attuale testastretta evoluzione…a perche’ è cosi leggero?
ps se avessi poteri di censore come minimo farei l’amministratore delegato.
pps : nel mondo ci sono sempre state fronde di gente poco informata che ha sempre acquistato ferrari porsche ecc ecc. basta avere i soldi non trovi…? non penso sia una colpa di ducati.
ppps : sul discorso plastica vorrei ancora dire: lo so si storce il naso su una cover in plastica..ok. anche io: levala !!! poi scusa io sinceramente ho provato una moto pesante sopra i 200 chili, puo’ essere pure una bimota o ducati..poi quando tra le mani ti ritrovi un 1098 capisci che non ha senso mettere piede su un altra moto. almeno questo è il mio personale parere, rispettoso dei mostri sacri del passato.
Chi vedreste meglio per la fine della stagione sulla Ducati ex # 33? Canepa sta andando piuttosto bene ad Indy (meglio di Spies) e se la stoffa c’è, esperienza o meno, andrà bene. Gibernau ha dalla sua grande esperienza e forti motivazioni personali/private per andare forte e togliere forse qualche punto agli avversari in questo mondiale quanto mai in salita…
Io dico Sete per il 2008!
dopo aver letto il post di luchino non posso che complimentarmi per il modo chiaro con cui hai espresso certi concetti che condivido in pieno (hai pure citato il mio sogno di tanti anni fa la 750 F1 con la colorazione tricolore).
Mi sa che il club non sia cosi piccolo.
saluti marco
Ci tengo a precisare che carambola a parte, nel 2006 Gibernau non mi era piaciuto per niente. Non aveva la mentalità giusta, mentre credo che la situazione di oggi sia completamente diversa e abbia parecchia voglia di rivalsa (almeno questo è quello che spero).
Nella stagione in cui Gibernau e’ rimasto sulla rossa, ha dimostrato solo svogliatezza e pochissima concretezza. Una delle peggiori seconde guide che abbiamo mai avuto, incidente di Barcellona a parte!
Pero’ questo potrebbe essere il motivo del riscatto in questa stagione.
Anche se personalmente io testerei Canepa, almeno per uno o due GP.
Perche’ e’ un giovane, di ottimo talento e bisogna farlo crescere.
Comunque direi che sulla ex #33 (ma siamo sicuri che sia ormai ex?) e’ meglio per tutti che ci salga subito qualcun altro. Anche e soprattutto per Melandri stesso, che deve probabilmente vivere ogni gara come un calvario, d’altronde si sa:
DUCATI! Per molti, ma non per tutti! (e nemmeno molti, direi! Ma quei pochi molti, CI HANNO SOTTO DUE “MARONI” COSI’!!!!!!!!)
@99: io dico Hayden se si punta su un esperto, o Kallio o Bautista se si parla di giovani. Poi metterei Simoncelli e Canepa nel team satellite a farsi le ossa…
fabio
io credo che un 1098 pronto marcia col serbatoio vuoto non arrivi ai 185 kili. e si sente anche portandola a piedi a spinta . un suzuki gsx 600 R my 2008 siamo sui 200 kili +- col serbatoio vuoto.
( dati della casa ) . un mv f4 312 r 210 kili.
ovviamente la benza pesa x tutte le moto.
senza essere approssimativi. fai tu!
essere nostagici è bello ma sempre nostalgia è.
stoner e hayden nel team marlboro
canepa e kallio nel junior tem ex d’antin.
ci scommetto una birra. gibe al posto di melandri fino a fine stagione. canepa non se lo vogliono bruciare, l’anno prossimo farà tutto il mondiale
io la vedo proprio come ernesto spaggiari.
Credo che mandare via Melandri adesso sia solo un problema di soldi. Donadoni ha lasciato ( o meglio: gli hanno fatto lasciare) la Nazionale rinunciando alla buonauscita, ma dubito che Melandri ed il suo manager rinuncino a dei bei milioncini.
Anche secondo me hanno paura di bruciare Canepa, e a me non dispiace per nulla. Se Gibe venisse non dico gratis, ma venisse pagato in base ai punti, per me sarebbe un bene ( come siamo messi male..)
Ragazzi, a livello di squadra siamo L’UNICO top team a non avere una seconda guida che sia ingrado di togliere punti agli altri:
Se lorenzo non fosse cascato 65898 volte sarebbe in piena lotta per il mondiale, se Hayden non avesse finito la benzina ( e non ditemi che è colpa sua…) sarebbe stato sul podio ad Assen, e comunque non essendo un fenomeno ha piazzamenti MOLTO migliori di Marco.
Noi? Eravamo in pole ad Assen sia che si guardasse lo schieramento da davanti o da dietro. L’ho già detto, da Ducatista inizio a vergognarmi di questa situazione.
Non si chiede un FENOMENO, ma un seconda guida all’altezza della SQUADRA UFFICIALE CAMPIONE DEL MONDO…..R I C O R D I A M O C E L O PER FAVORE!!!!
Lampssss a tutti
Stoner e Simoncelli nel team marlboro
Canepa e Kallio nel team satellite
Gibernau e Guareschi test
@104: mi ero ripromesso di evitare di confrontarmi con te ma, dato che mi hai chiamato in causa, faccio uan piccola eccezione. “io credo” non ha la precisione di una bilancia…e l’attrito volvente, unito ai pneumatici gonfi giusti, fa miracoli…
Il dato di peso che Ducati da per la 1098 è di 173 kg; quanto vogliamo mettere per una batteria? 3 kg? Ok, siamo a 176. Poi ci sono, mediamente, 3.5 kg di lubrificante e siamo a circa 180. Poi ci va il liquido refrigerante…Sto scarso, facciamo 182 kg con il liquido. Il serbatoio tiene circa 16 litri per cui siamo a 198 in ordine di marcia…beh, hai ragione…non sono 200…chiedo scusa, mi sono sbagliato.
Il confronto non era con le altre moto; il discorso è che comunque, nessuno fa i miracoli con i materiali e i liquidi necessari. Scrivere che ne pesa 173 quando comunque, minimo, te ne porti a spasso almeno 21 in più, non capisco cosa serva.
Ma sono uno sfigato nostalgico, guido ancora una SS, tifo Ducati, amo Ducati e continuerò a farlo. A prescindere.
Saluti e lampeggi
A proposito di pesi, ho un dubbio?
Dicono che la frizione di semi vari pesa meno di quella a secco, motivo per cui va preferita.
Ma i motori con frizione a secco non richiedono meno olio?
Ziao ziao!
@99 Pare che il gibbe nei test di ieri sia andato già più forte di Melandri….
Melandri farà ancora due gp con la Ducati. ufficialmente per avere un’altra possibilità, ma credo che si possa dire che si tratta esclusivamente di una questione di compenso. Peccato, avrebbe fatto una figura migliore a farsi da parte e far posto a qualcuno in grado di non farsi superare da piloti caduti al primo giro e rialzatisi. Invece non è mai stato utile: non rallentò quando era penultimo per dare 1 punto a Stoner (staccato quando ci fu il problema al motore?) e non ha neanche tentato di resistere a Rossi ad Assen. Magari non avrebbe raggiunto Elias se avesse perso qualche secondo a superare Marco…e invece niente. Uno che arriva ultimo, mentre il compagno vince, dovrebbe avere il buon gusto di dire basta, lui per primo.
……saluto pisanamente e molto livornesamente MARCOSR , con il quale domenica insieme ai miei turbolenti amici abbiamo condiviso un secchio di curve , due bischerate e una bella grandinata ….vai marchino dagli gasse!!!!!ma leva il catalizzatore all’essedueerre che pare quello della vespa 50!!!!
Giovanni Di Pillo (commentatore di Nuvolari) ieri era al Mugello: da per certo che Gibernau sostituirà Melandri già dal Gp del Sachsenring il 13 luglio!
fabio…ho detto 185 kili senza benzinaaaaaa!!
i dati li riporto da schede tecniche che ho letto su comparative 600 ( non ricordo se era motosprint o altra rivista sorry) …
gsx 600 r 192 kili a secco modello 2008.
grazie x aver risposto cmque anche se non sono degno
si melandri è proprio una vecchia checca …
uffa… avevo scritto un bel post lunghetto, ma me lo ha rigettato.
Troppo stanco per riscriverlo di sana pianta. Ringrazio solo luchino per aver dato diversa e nuova versione della mia tanto odiata teoria della tagliatella! :-)
E confermo a chi sia interessato che a fronte di 171 chili dichiarati una 1098 in ordine di marcia e col pieno pesa 195,6 chili, rilevati da Motosprint.
Mi domando chi è che va in giro senza benzina, liquido di raffreddamento, olio e batteria. Ma sono domande da sfigato, vero Fabio? :-)
No, Jack, pare che resterà fino a laguna
@114: non è questione di degno o no, sei solo di memoria un pò corta. Io e te abbiamo discusso tempo fa e tu sei uno che va spesso e volentieri sopra le righe. E a me non piace. Tu hai detto che discuti e dimentichi tutto; io no. Ognuno è fatto a modo suo. Per cui, avevo tirato una riga sopra per quello, non per degno o meno degno. Fine.
@117: Enrico, da sfigatissimo! :-))) Mi meraviglio di te che te le fai ’ste domande… A parte gli scherzi, siamo grandicelli ed è comprensibile il perchè le aziende abbiano queste strategie; in un mondo perfetto, ognuno direbbe le cose come stanno e amen. Ma qui si parla di concorrenza e ragazzi, volenti o nolenti, siamo noi utenti che costringiamo le aziende a fare così. Noi sbaviamo sui cavalli, noi guardiamo il grammo e loro ci accontentano. Tutto qua. Si chiama concorrenza. Poi, possiamo stare qui a discutere fino al prossimo secolo del fatto che Ducati non avrebbe bisogno di questi giochetti, ecc… Ma è anche vero che noi guardiamo nel nostro giardinetto mentre loro hanno uan visione ben più ampia. Per cui, come già detto dal buon luchino, non capisco ma mi adeguo, senza astio, rancori o altro.
Saluti e lampeggi
Su ragazzi non disperate,io ho visto dal vivo correre al mugello melandri e ha bisogno d’aiuto!!!proporrei una colletta per aiutarlo…ha cui debbano partecipare tutti con qualsiasi cifra,per conprargli un bel paio di rotelle idrauliche così derapa anche lui ogni tanto…
se no meglio farlo girare di notte con il cammioncino del controllo pista!!!ciao a tutti
http://www.autosport.com/news/report.php/id/68795
http://www.autosport.com/news/report.php/id/68795
@96 Fabio: Eh già, si arriva molto di più di 173 kg, forse non ai 200…ma il ”marketing” d’altronde è anche importante…prima la Ducati per “peso a secco” considerava la moto completa di tutto tranne che della benzina…ora mancano molte altre “cosette” da aggiungere…mi pare (sempre se non sbaglio perchè comprando una moto i cavalli sono l’ultima cosa che guardo) inoltre a questo proposito che fino a qualche anno fa la nostra azienda dichiarasse i cv alla ruota mentre quelli jap erano all’albero (ecco perchè in fondo su strada poi…le differenze reali erano minime)…ora anche la Ducati si è adeguata a questa filosofia dei cv all’albero per impressionare… Ma d’altronde ripeto, il marketing specialmente per una casa piccola è importante, e sarebbe anche l’ultimo dei problemi…basta saperlo che adesso è diverso, è così…
@98 Antonio: per prima cosa ovviamente quella della censura era una semplice battuta, ci mancherebbe :-)
La 1098 non l’ho provata, e probabilmente non ne rimarrei deluso come dici tu…d’altronde l’848 che invece ho provato, non ho detto che è una brutta moto da buttare via, tutt’altro ma che semplicemente non mi riesce a trasmettere quelle sensazioni che invece avvertivo con una 748 ad esempio…tu mi dici che è un evoluzione tecnica del passato, io non ne sono sicuro…tu dici che non inforcheresti più nient’altro che 1098, io mantengo i miei dubbi. D’altronde il mio, così come il tuo è solo un parere personale e va bene così..il mondo è bello perchè è vario..!! La cover in plastica non mi interessa levarla in quanto non ho mai preso in considerazione l’acquisto del 696…però vedi, torno a ripetere che nella Ducati di qualche anno fa non ci sarebbe stato spazio per un ammenicolo del genere, non sarebbe neanche passato per la testa…ecco è diversa proprio la linea scelta…lungi da me giudicare se è giusta o sbagliata…io ho le mie preferenze che non coincidono di legge con il giusto, se poi ci aggiungi che i dati di vendita danno ragione, tanto di cappello… Che anche l’Mv ha la frizione in umido che significa..?! La Ducati si è sempre differenziata da tutti…se ce l’ha l’Mv chi l’ha detto che la debba adottare per forza anche Ducati…che poi quella in umido possa essere meglio per qualche motivo è un conto…ma non certo perchè la monta Mv…Che il traliccio sia rimasto solo un ricordo…a me dispiace e mi auguro di no: in fondo se la ciclistica delle Ducati non ha mai avuto eguali un pò è anche per merito suo…se poi verrà abbandonato per soluzioni migliori ci si adeguerà… Nessuna colpa per Ducati se chi ha i soldi, compra anche se non ci capisce niente, calzante il tuo confronto con Ferrari…però un sorrisino me l’hai strappato: perchè la Ferrari non hai mai prodotto un auto-utilitaria con un motore 1400,100 cv, con plastiche scadenti e sedili in tela per allargare il suo parco clienti…non gli è mai servito! Chi vuole una Ferrari, o così o niente…una piccola differenza c’è…
Lasciamo perdere la benzina che pesa per tutti, ma come ti ha detto fabio, e secondo me la sua stima è un pò ottimistica…almeno sono 183 kg che è ben diverso da 173…la Mv F41000s la base senza andare a scomodare la r312 pesa 192 kg a secco solo della benzina e non 210…come vedi 9 kg in più della 1098 che pochi non sono ma non sono neanche i 27 che paventavi tu…la gsx-r 1000 (e NON la gsx-r 600 che non so perchè hai tirato in ballo..) ha un peso a secco di 172 kg e se gli aggiungiamo i chili che abbiamo aggiunto alla Ducati per batterie, liquidi etc. si arriva comunque a un chilo in meno della 1098, sempre tralasciando il peso della benzina che varia in rapporto alla grandezza dei serbatoi…La guerra dei numeri è una stupidata e non serve a nulla…ma per lo meno se si vuole proprio farla almeno non diciamo castronerie…! Con amicizia
@100 balbari: Secondo me la 750 F1 è stata l’apotesosi, il picco massimo della filosofia Ducati…e chi non l’ha sognata :-) E no…il club non credo sia poi tanto piccolo…
Per me hanno paura di bruciare Canepa, e ci può anche stare…Secondo me Gibernau più o meno a gratis fino a fine stagione! Il prossimo anno Stoner e Hayden oppure Canepa e Biaggi sulla 1098 ufficiale in Sbk…io vedrei meglio Hayden il prossimo anno, non che mi faccia impazzire, tutt’altro…ma darei un pò di tempo a Canepa e…Simoncelli perchè no, di crescere sulle Ducati Clienti! E poi Hayden comunque sa guidare sporco e per una moto nervosa come la Desmosedici ci vuole quello… Va bè vedremo, chi vivrà vedrà….l’importante è che se ne vada al più presto Melandri tanto peggio di così non penso possa andare, chiunque arrivi…
Annuncio ufficiale al Blog.
Dopo la mia visita in montalcino dal noto Redblack posso ufficialmente dichiarare che il suddetto è un fermo!, dei 140 cv della sua 999 ne userà 26/27, la prossima volta lo vado a trovare con il vespino 50 tanto ha lo stesso catalizzatore…. ;))
Redblack, come da accordi a breve ti passo la fattura dei costi.
Anche io mi adeguo, Fabio…
Più precisamente spero sarò capace di adeguarmi quando sarà l’ora di cambiare moto. L’ultima volta non ci sono riuscito.
Anche io mi adeguo, Fabio…
Più precisamente spero sarò capace di adeguarmi quando sarà l’ora di cambiare moto. L’ultima volta non ci sono riuscito.
Ah dimenticato Lucchino695,
sono d’accordissimo con l’ultima parte del tuo post 94.
E’ questo che intendo quando dico che mi sento DELTORCHIANO fino in fondo che non c’è niente di male che Del Torchio invochi passione e tradizioni per aumentare gli utili di Ducati.
Vabbe’, dai ragazzi, concordiamo tutti con il fatto che tra Melandri e Ducati non e’ mai spuntata nemmeno amicizia, figuriamoci Amore!
Ma non dimentichiamoci che nemmeno le D16 del team privato vanno molto bene! Chiaro che Marco in un team ufficiale doveva fare molto, ma molto di piu’.
Ma e’ anche vero che comunque la D16 non deve essere una moto facilmente guidabile e comprensibile al “normale volgo” dei piloti delle MotoGP.
Poi c’e’ chi si tira su le maniche e magari riesce a risorgere (Vedi Capirossi l’anno scorso, anche se con tutta un’altra esperienza) e chi invece, probabilmente ormai e’ disperso alla ricerca, purtroppo inutile, del “tempo sul giro” perduto.
Certo che vederlo ad Assen superato come il nostro Antony, con il suo 1098, puo’ superare un Apecar, da un pilota caduto, che per cambiare doveva usare un pezzo di ferro piatto e storto, anche se quel pilota si chiama Valentino Rossi, forse e’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Anche nel cuore e nella fiducia di tutti noi.
Ah, Enrico. La teoria della tagliatella fatta in casa non l’ho mai odiata, anzi. L’ho sempre apprezzata, ben convinto pero’ che ormai di nonne che tirano la pasta a mano ne sono rimaste ben poche. E tutte per il mercato casalingo, purtroppo!
He, no!
NON USATE IL MIO NICK, che poi nick non e’, ma nome e cognome proprio PER SCRIVERE AL MIO POSTO.
Non cominciamo con questi giochetti, dai!
Cara redazione Desmoblog, per favore, cancellate il post 127 (e successivamente anche questo che non avrebbe piu’ senso di esistere) perche’ non scritto dal vero “Presidente”.
Eh si fabio ed enrico, ci adeguiamo, in fondo quel passato l’abbiamo vissuto veramente e quelle emozioni non le dimentichiamo…basta essere consapevoli, si rimane Ducatisti sapendo che prima la Ducati avevo una filosofia, adesso ne ha un’altra…meglio o peggio è soggettivo ma qualcosa è cambiato..! E poi chissà se quando sarà ora di cambiare la moto, non si sarà tornati a produrre, proprio con gli utili del nuovo corso, Ducati per chi, e non sono certo pochi come si vuol far credere, ha sempre apprezzato le “tagliatelle fatte in casa”..! Ci credo poco ma come si dice, la speranza è sempre l’ultima a morire… ;-)
D’altra parte è pur vero che le donne che fanno le “tagliatelle fatte in casa”, come ricorda giustamente Marco Villa, sono sempre di meno..! Ringraziando Dio, ancora qualcuna ce n’è…mi vengono in mente le Moto Magni che da un pò di tempo a questa parte mi stuzzicano maliziosi pensieri…
@ 113: Se lo dice il MITICO Gio DiPillo mi fido, magari fosse così…ribadisco Melandri prima se ne va meglio è…
LAMPS
Per quanto possa essere affidabile la notizia:
Studio Sport di oggi:
Gibernau ha girato al Mugello sull’1.50, tempi “rubati” da bordopista. Sembra, sempre secondo StudioSport ( il servizio era di Meda) che in Ducati la cosa stia cominciando a pesare, che Melandri possa essere spostato in Kawa già prima della fine dell’anno ed essere sostituito da Gibernau. Tra l’altro nel servizio si accennava anche al fatto che Elias come Melandri potrebbe mollare d’Antin in anticipo, ma non si accennava a nessun sostituto.
Sarà tutto vero? Chi vedremo l’anno prossimo sula Ducati Desmo 16? Per me le opzioni sono Simoncelli o Hayden.
Lampssssssssssssss a tutti!!
Chi è che ha usurpato il nick del presidente?!?!?
Abbia il coraggio…..
Stavo proprio per risponderti che un conto è essere un DELTORCHIANO convinto, un conto schermare le scelte dietro a due parole che attualmente non hanno molto senso…! Sulla persona continuo a essere convnito di non giudicare, sull’AD continuo al contrario a pensare che, vista la linea adottata,dovrebbe mettere da parte i richiami a quelle due parole ed essere più chiaro ed onesto…e a quel punto anche non condividendo,sarei il primo ad apprezzare…
Poi invece scopro che il post l’ha scritto qualcun altro impossessandosi della tua identità…
Lampeggi a tutti
Eh si Enrico e Fabio ci adeguiamo…si resta Ducatisti…con la consapevolezza che quel passato l’abbiamo vissuto veramente, quelle emozioni rimangono indelebili e che adesso qualcosa è cambiato, meglio o peggio è soggettivo…di certo prima la Ducati aveva una filosofia, ora un’altra…! E chissà se poi, quando sarà ora di cambiare moto, non si sarà tornati a produrre, proprio con gli utili del nuovo corso, moto per chi come noi ama “le tagliatelle fatte in casa” (e non sono poi così pochi come ci vorrebbero far credere) …non ci credo ma la speranza è l’ultima a morire come si dice… ;-)
E’ pur vero, come dice Marco Villa, che sono poche le donne “rimaste a fare le tagliatelle fatte in casa”…ma ringraziando il cielo qualcuna ce n’è ancora: mi vengono in mente le Moto Magni, che, non so perchè ma è più forte di me, da un pò di tempo a questa parte mi stuzzicano sempre di più maliziosi pensieri…
@127 Marco Villa: Ti stavo per rispondere che un conto è essere Del Torchiano convinto e un conto è mascherare le scelte trincerandosi dietro due parole che alla stato attuale, secondo il mio punto di vista, non hanno molto senso e rimangono solo belle parole! Rimango dell’idea di non giudicare l’uomo, ma al contrario rimango convinto che l’AD dovrebbe lasciar perdere quei continui richiami SOLO per vendere di più…e al contrario essere più sincero e leale dicendo chiaramente che questa è la nuova linea adottata…poi pur non condividendo, sarei il primo ad apprezzare! Ma era qualcun altro che scriveva appropriandosi della tua identità, perciò niente…
Lampeggi
Scusate per i doppi post con gli stessi scritti e concetti, ma pareva che prima l’avesse rigettato e invece poi l’ha pubblicato…boh, va bè sti giorni ho un pò di problemi col broswer…!
DESMOSALUTI
luchino 695
no scusa io mi sono letto le schede tecniche delle 600 e tutte erano sui 195-200 kili. la honda una delle piu’ leggere. immagino il peso fossedichiarato senza benzina. poi ripeto: 1098 pronto marcia senza benzina= 185 kili l’ha pesata mio cuggino……
no scherzi a parte…
marco villa: grazie del paragone io che supero un’apecar…ma lo sai che sono il terrore della padania? come mi incollo ai jap io non lo fa nessuno….gh
OH no no! THE PRESIDENT IS UNTOUCHABLE!!
@118 ok, potevano sostituirlo anche subito. mi spiace per Melandri, non sarà mai stato da titolo mondiale in motoGp, forse, ma relegato in ultima posizione è proprio brutta cosa! si poteva lasciare Capirossi al suo posto!! qualche buon piazzamento l’ha sempre ottenuto (2004 escluso). allora ci ripensate?? ritorno di Capirossi in Rosso per il 2009??
1DesmioSalutio!
salve ragazzi volevo solo salutare il vostro entusiasmo e dirvi di continuare cosi…
ultimamente abbiamo letto un po’ i vostri comments e abbiamo deciso i premiare il piu’ simpatico, competente e preparato tecnicamente con una desmo mono 500 di 5 esemplari numerati.
ebbene con valentina e gli altri della redazione abbiamo scelto 1o classificato anthony of coasts, il quale puo’ procedere al ritiro del mezzo presso lo store di competenza della sua citta’…complimenti anthony…e vaai!!!!!
grazie signore !!!….ci avevate creduto ehhh??!!
Anto, pensa che all’inizio c’avevo anche creduto…BURLONE!!! Bhè questo blog di premi ne ha già distribuiti…
Colgo l’occasione per dire GRAZIE alla ELI e alla VALE che mi hanno aiutato sul problema del merchandise, domani pomeriggio ne saprò di più perchè passo in concessionaria.
Mi chiedo: ma non escono mai delle moto “fallate” da vendere tipo in un outlet?!?! Ma ve lo immaginate? Compri una Hyper alla metà del prezzo perche hanno messo una frizione che s’è spanata in collaudo, tu compri la Hyper a 1/2 prezzo a patto che la frizione te la paghi tu…ma che bello sarebbe??
No ok sto delirando.
http://www.gpone.com/news/News.asp?NNews=2350
Sete a qualche decimo dal record del Mugello.
Caro antonio, semplicemente immagini male…sui 195-200 kg per forza di cose era rilevato il peso anche con la benzina…infatti riporta anche con il conto che ti avevo fatto io…sui 184 kg senza benza…mi pare che il serbatoio della suzuki fosse abbastanza grande, sui 18 litri almeno…184+18= 202 kg! Come avevo previsto, le stime di Fabio per la 1098 erano ottimistiche…tu stesso mi dici che pesa 185+16 di benzina= 201 kg…per l’Mv si va un pò più sù, stiamo sui 213 kg…che per essere una moto “vecchissima”, concepita molti anni fa rispetto alla 1098 dell’anno scorso non mi sembra neanche così disdicevole!! Le 600 giapponesi così come l’848 viaggiano sull’ordine di 5-6 kg in meno rispetto alle corrispondenti 1000! Quindi ricapitolando… Jap 202 kg in ordine di marci mentre la 1098 201 kg sempre in ordine di marcia…1 kg appena di differenza; come puoi ben vedere i miracoli sul peso dei materiali non li può fare neanche Ducati…mi chiedo solo se questo calcolo se lo sia fatto chi ha puntato forte e sbandierato il “reduce to the max”…magari è entrato in crisi… ;-)
Come ti ripeto i numeri, il peso, i cavalli contano poco! Ho solo puntualizzato per evitare che si faccia passare la Ducati per l’unica casa che attualmente produce moto-piuma e gli altri moto pesantissime…e pensare che una 916 di 14 anni fa pesava 198+16= 214 kg…”appena” 13 in più, ironia della sorte…
Lampsssssssssssssss
Apperò….va ancora fortino, il ragazzo…ma allora, che sia proprio la gnocca che debilita? Biaggi quando stava con la Falchi era spesso per terra o non era davanti…e anche ora con la Pedron..e vabbè… Sete con la Cagnada idem… Meno gnocca e più moto! :-)))
Scherzi a parte, non so se quei risultati possano stimolare Melandri e Elias o accrescere la crisi…
Saluti e lampeggi
@141: luchino, e comunque va dato merito ai tecnici Ducati del lavoro svolto. Nel senso, tirare giù 13-14 kg da una moto che ne pesa 210-215 vi posso assicurare che è un gran lavoro. Calare il peso e aumentare i cavalli è la ricetta per fare moto sempre più performanti…ma nessuno mi leva dalla testa che con una moto più leggera, con un motore 2 valvole di mille raffreddato ad aria, ti diverti ancora tanto e tanto… Ah già, ma c’è già…si chiama DB5…peccato non potermela permettere.. :-)))
Saluti e lampeggi
@123 Luchino: perchè pensi che la 848 non sia una evoluzione della 748? Perchè non ha il cannotto di sterzo inclinabile o le pedane regolabili?!
Perchè per buttarla giù in curva non devi spingere sulle pedane e lanciarti fuori dalla moto?!
Io ho una 749, pur amando questa moto non ci penserei un attimo a cambiarla con una 848 (se costasse 2000 euro di meno).
@144: non mi risulta che la 748 avesse il canotto regolabile e nemmeno le pedane…
Fabio 142. forse Preziosi intendeva dire che questi risultati di Gibernau potrebbero essere di stimolo per Melandri ed Elias…ad andarsene lasciando il posto a chi lo meriterebbe di più…
;-)
(è solo una battuta, s’intende)
@146: uhm, Aigor, in effetti potrebbe essere una buona chiave di lettura…. :-)))
fabio
ma guarda che il 1098 è un millecento, quelle sono 600…non so se mi spieghi…poi i tuoi 13 kili in meno sono 25 cavalli in piu’….buttali viaaa!!!
melandri vaffanbagno vengo io che ci diamo la mano ultimi a barseloooonaaaaaaa!!!!!!! chi arriva 18simo18 paga da bere
ps fabio
la mv agusta è un elefante a reazione…detto da randy. mamola? no, randy de puniet? no, randy ingermann..?no randy mento….
Desmopopolo!!!
Caspita, uno si assenta per una mezza giornata e succede il finimondo!
Allora cominciamo:
1. L’unica soluzione per i nostalgigci è tenersi stretta la bimba e curarla più di una persona. E’ inutile, il progresso c’è.
Io personalmente, pur essendomi innamorata della Ducati grazie alla 750, ho gridato al tradimento quando uscì il monster e mi sono arrabbiata con la Mamma esattamente come gli odierni sostenitori del mostro vecchio modello. Poi è uscita la 999/749 e ho fatto immediatamente pace, oltre a fare anni di sogni proibiti… Ora, è vero che senza frizione secca non si sentono arrivare da 2 km come prima, però quando guidai un’848 (e quindi non oso pensare cos’è il 1098) io fra me e me urlai “Ducatiiiiii”, poi andai fuori giri e sgasai, nonostante il noto problema che ho lamentato più volte…. che brutto parlare al passato remoto..! Il multi 1100 è una gran moto, anche nella linea. L’hyper mi fa domandare com’è possibile che io abbia sempre ritenuto guidabilissima quel cancello della mia XT.
Insomma, il vecchio è gloria, ma il nuovo non è da buttare, secondo me. Per inciso, ieri ho visto parcheggiata una 750 supersport… ero di fretta, ma ci ho trascorso dei bei minuti a guardarla.
2. Piloti: a me risulta quanto segue: la Kawa, se Hopkins non si ripiglia, dopo Laguna Seca dove deve per forza far correre uno yankee, se Macio non ha problemi di penali, se lo piglia già da Brno. Questo ha dichiarato la Gazza. Ieri al tg Regione (che culo, sono emiliana!!!) Domenicali ha detto che non sa quando risolveranno il rapporto con Macio. Insomma, non mi sembra mica poi così blindato questo contratto…
@143 Fabio: Ci mancherebbe, tanto di cappello…13 kg non è che non è poco, è tantissimo…non è che io voglio moto pesanti, non ho mai detto questo…ma il punto non era questo…volevo puntualizzare che le altre moto, come peso in ordine marcia, chi più chi meno siamo lì…sulle ultime righe come non concordare…è proprio per quello che non condivido l’idea di appiattirsi sulla concorrenza alla ricerca di potenze esasperate che in strada sono totalmente inutili…credo che il piacere di guida che ti dà un qualsiasi Monster 600 sia di gran lunga superiore a quello che ti dà un Hayabusa 1300…eppure ha 120 cv in più, mah chissa com’è…. ;-)
@144 PaolinoVaiVaiVai: Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…inutile che continuo a ripetere le stesse cose…ho già espresso più che chiaramente le mie perplessità e i motivi per cui mi fanno battere di più il cuore le Ducati di qualche anno fa rispetto a quelle attuali…tra l’altro è un parere personale e quindi se tu ed altri siete innamorati di queste nuove creature, non posso che rallegrarmene. Visto che hai tirato in ballo il paragone 848-748 (che tra l’altro come ha ricordato il buon fabio non aveva ne pedane ne cannotto regolabile)…non mi baso sui dati tecnici, la mia sensazione quando ho provato un 848 è che non mi ha dato le stesse emozioni di una 748, non si può spiegare, non c’è nulla di razionale, ed è differente da persona a persona…per me è così!Non ho detto che boicotto Ducati o che le moto attuali sono da buttare, tutt’altro sono anche buone moto, continuerò ad amare Ducati…non capisco alcune scelte ma mi adeguo…se solo affianco a queste scelte ci fosse un pò più di sincerità e meno marketing sarei la persona più soddisfatta del mondo…ma non si può avere tutto, perciò va bene così… ;-)
@148 Antonio: Non è da buttare via niente, figurarsi un 1098… ;-)
13 kg in meno e 25 cavalli in più saranno senza dubbio un ottima cosa… Comunque i pesi delle Jap che ti ho elencato erano riguardo alle 1000, le 600 così come l’848 viaggiano sull’ordine di 5-6 kg in meno rispetto alle loro sorelle maggiori…non diamo informazioni errate… ;-)
@150 Carissima Eli: Nessun finimondo! :-)
La mia bimba la curo come una creatura indipendentemente se un giorno la cambierò o meno.
Come vedi confermi quello che ho detto io, le emozioni sono molto personali…io quando ho guidato una 848 non ho detto “Ducaaatiiiiii”, tu sì….Per la frizione non mi doveva sentire la gente 2 km prima ma era per me stesso, per carità le tragedie nella vita sono altre, ci si abituerà…male che vada saranno un pò più lunghe le soste al semaforo senza quel tintinnio che mi accompagna… ;-)
E comunque il succo del mio discorso era proprio questo, c’è una nuova linea, ci si abituerà…con un pò di rimpianto iniziale ma ci si abituerà… e poi chi critica spesso lo fa per la troppa passione e non certo il contrario!!
Laaaaaaaaampsssssssssss
Ma gli angeli di che sesso sono?
Una volta per comprare una moto bisognava avere passione ora bastano i soldi. Per me esiste prima la moto come filosofia poi la marca. Domani compio 54 anni, ho pèreso la patente della moto a 16 anni e quella della macchina a 20, ho comprato il primo 50ino a 14 anni e la prima macchina a 25 tre mesi prima di sposarmi. Mia moglie ha viaggiato in moto con me fino al sesto mese di gravidanza ( da non fare assolutamente), la moto è stata una costante di tutta la mia vita, avevo deciso di non scribvere più sul blog ma faccio pubblica ammenda, non ci riesco.
Perchè ho sintetizzato cose personali? per rivolgere un invito a tutti a ponderare, ma chi se ne fraga di quanto pesa la 1098, l’importante è il piacere che mi procura nel guidarla di tutto il resto poco m’importa.
Ho provato la prima Ducati che avevo 18 anni, la mitica Scrambler 250 che allora si vendeva nuova nelle concessionarie e non nei raduni di moto d’epoca, ho preferito la Benelli 250 perchè più sportiva e veloce poi ho avuto la Le Mans 850, moto italiane che come la Ducati andavano maneggiate con cura ma che davano grandi soddisfazioni. L’importante non è la marca ma come ci si pone da motociclista. Per la nostalgia di tutti comunico che anche la 1098 è una Ducati e per questo deve essere coccolata e curata e devo dire che mi ha ridato il senso di guida che provavo con la 916 che un amico, saltuariamente mosso a compassione, mi prestava nei peggiori periodi di astinenza causa figli da crescere, mutuo da pagare e soldi limitati.
Ora ho nel garage una 1098S, un moster 695 e l’ultimo acquisto di mio figlio, un S2R 1000 la moto più “ignorante” che mi sia capitato di guidare che regala immense soddisfazioni. Il 1000 2 valvole ad aria è, a mio parere, il miglior motore stradale che esiste e in questo concordo con il club degli “sfigati”, spero vivamente che la Ducati continui a produrlo. Quello che personalmente non tollero sono le etichette, generalizzare é sempre sbagliato, viviamo la moto come meglio ci piace che i problemi della vita sono ben altri.
Per il team Ducati la versione migliore, o quella cha a me piace di più, è quella inserita da Gius nel post 108.
E per cortesia non vorrei più leggere che si preferisce la Ducati chiusa piuttosto che vedere prodotti come la 1098 , Hyper o 696, con la vita degli altri non si scherza specialmente per esibire una status symbol o paturnie varie.
Io non sono un vecchio ducatista ma sono un vecchio e vero motociclista.
Un salutone a tutti.
X luchino: Ho letto molto attentamente il tuo post,quel poema, dove si mescolano perfettamente opinioni(tutte valide e degne di rispetto)e il COMMOVENTE RACCONTO DEL TUO AMORE PER LA DUCATI, io mi ritrovo tra le tue parole(ducatista senza moto) e devo dire che, non mi sono mai veramente reso conto di come in effetti sono cambiate le DUCATI(dal mio oggetto del desiderio: il 748!!!!!!!!!!!!!)COMPLIMENTONI PER IL POST.
DeSmO-RiCo
DUCATI FOR LIFE
@151 il 748 ha il cannotto regolabile sui modelli s e r, che sempre 748 sono. le pedane no, ho tirato a caso :-)
secondo me le moto di oggi sono migliori di quelle vecchie, più affidabili e sicure. poi tutti sono liberi di spaccersi i polsi su di un 748 o di una 916.
sinceramente molti “della vecchia scuola” un po’ mi fanno sorridere perchè sono gli stessi, e sono pronto a giurarci, che hanno sempre dovuto criticare qualcosa. il 916 quando è uscito, il monster, la 999, l’hypermotard, la multistrada, la 1098… a questa gente il cambiamento fa paura, sono tutti ingegneri meccanici a parole ma se si tratta di inventare qualcosa di nuovo ci si trova davanti il deserto dei tartari.
ducati produce moto vive, che si evolvono con i gusti della gente che a sua volta compra e spende.
se sia il mercato a influenzare il prodotto o vice versa è difficile a dire perchè entrambi si modificano a vicenda.
paolinovaivai: a proposito di spaccarsi i polsi… io ho avuto un 748, e devo dire che li spaccava, è vero. E a dire il vero a mio personale giudizio è stata la peggior moto che ho messo in garage; forse semplicemente non ho mai imparato a guidare quel motore così vuoto sotto ed esplosivo sopra. A parte questo, volevo farti notare che la posizione della attuale 1098 è ispirata proprio a quella delle vecchie 748/916: ci sono salito e in effetti si siede in alto e con il busto molto inclinato a caricare i polsi. Probabilmente sul 999 si stava troppo comodi e allora c’era qualcuno che non si sentiva abbastanza figo con quella sella così bassa e quei manubri così poco inclinati. In realtà io la trovo una posizione meravigliosa, ma Ducati ha pensato che fosse meglio tornare a spaccarsi i polsi… non tutti la pensiamo nello stesso modo… :-)
Quanto alla “paura del cambiamento”, quale che esso sia, posso risponderti sulla mia personale esperienza. Quando uscì il 916 storsi il naso e poi ho comprato un 748; oggi torno a dire che una 851/888 mi piace mille volte di più di una 916/996/998, sia esteticamente che a livello di guida. A mio avviso la 888 è complessivamente la più bella 4 valvole di sempre. Il Monster mi incuriosì fin dal primo momento: mi è piaciuto fin quando non è diventato eccessivamente di moda, e comunque dopo varie tentazioni alla fine non ne ho mai comprato uno. Trovo pacchiani e poco originali i Monster con il monobraccio. La 999 non mi è mai piaciuta, fin quando non ho visto la 1098 e ho considerato che non sarà bella ma almeno è esteticamente originale e ben costruita: decisamente più essenziale, mi piacerebbe averne una. Il Multi mi piacque appena fu presentato: lo provai e al primo contatto mi entusiasmò per facilità di guida e equilibrio del nuovo motore 1000. Oggi che ce l’ho posso dire che secondo me ha una caterva di difetti che mi fanno dire che l’idea di base era buona, la realizzazione molto molto meno. Della Hypermotard non ho mai capito il motivo, la 1098 la trovo troppo “furba”.
Forse sono impaurito dal nuovo che avanza, chi lo sa. Io semplicemente credo di essere poco attratto dal nuovo quando questo secondo me rispetta poco i canoni della tradizione che invece si evoca a ogni tre per due dopo averla malamente calpestata…
Prima di tutto, come non esprimere il piacere di rileggere ancora il mio omonimo MAURO su questo blog. E sempre con interventi precisi ed intellligenti! Non e’ mica un Villa per niente (anche se granata?!?!).
Secondo: Lancio nella discussione che magari ha deviato un po’ dall’argomento iniziale (ma il Blog e’ bello soprattutto per quello) qualche spunto sul ieri, oggi e domani.
E’ vero che un tempo Ducati sopperiva alla mancanza di cavalli con una ciclistica eccellente. E’ anche vero che attualmente le Jappa sono cresciute anche loro a livello ciclistico! Impossibile trovare qualche moto scompensata ciclisticamente parlando, ormai!
Enrico definisce l’Hyper una moto modaiola. Forse si, ma modaiola nel senso che apre una nuova moda, non la insegue. Come gia’ fatto con il Monster (con ottimi risultati), come gia’ fatto con il Multi (mio grande amore, ma concordo con te! Troppi errori di fabbricazione non ne hanno decretato il successo! Estetica compresa), anche con il Multistrada, Ducati ha cercato una nuova strada, un nuovo segmento di mercato.
Ormai il mercato e’ talmente saturo e talmente “effervescente” di novita, che Ducati, piccolissima realta’ a confronto dei colossi Jappo/Teutonici/Austriacei, non puo’ permettersi ne di sbagliare un modello vitale come il Monster, ne di proporre linee troppo ardite, come furono quelle del 999, soprattutto dopo un capolavoro come il 916/998 di Tamburini (che comunque alla nascita, subi’ notevoli critiche)!
Non si puo’ negare che comunque Ducati sia anche moda, per chi la vuole usare in quel campo. Soprattutto dopo la vittoria in MotoGP, come sempre, i vincenti attirano amori e odii! Ma, come giustamente ricordato da Mauro e Luchino, gli amori fanno vendere e vivere una azienda.
Non vedo perche’ seguire comunque il progresso, l’elettronica che rende la moto piu’ guidabile e godibile, magari piu’ per tutti e meno per i “veri” amanti delle due ruote, vuol dire gettare alle ortiche la tradizione o calpestarla!
In ultima analisi non dimentichiamoci che e’ vero che molte volte i cavalli servono al Bar per farsi belli, piu’ che per strada, ma la 1098 si deve comunque scontrare in pista, nelle SBK e nei vari mondiali delle derivate di serie, con moto di 1000cc 4 cilindri! E la tradizione, il fascino Ducati deriva soprattutto dalla fama di vincenti nelle corse! E anche se hai un’ottima ciclistica, senza CV ormai nelle corse non arrivi piu’ davanti perche’ gli altri non sanno come mettere a terra la potenza dei loro motori.
Potere dell’evoluzione dell’elettronica (traction control), della meccanica (frizioni antisaltellamento) e delle mescole dei pneumatici!
Scusate, mi sono dilungato, ma ho voluto buttare li’ alcuni argomenti, come al solito troppo politicamente aziendalmente corretti, ma che ho voluto condividere con Voi.
Sogni desmodromici a tutti.
Buongiorno a tutti
@151: luchino, assolutamente d’accordo con te! Avevo capito il senso del tuo intervento e lungi da me l’idea di replicare. Sai bene che sono esattamente sulla tua stessa linea di idea e pensiero. :-) A proposito, di dove sei?
@152: mauro, bravissimo…. il succo è, come scrivi tu “…ma chi se ne fraga di quanto pesa la 1098, l’importante è il piacere che mi procura nel guidarla di tutto il resto poco m’importa…”. E’ assolutamente indubbio. Però ammetterai che qualche cosa, anche solo a vederla, una moto ti deve trasmettere. Anche da fermo. Visto che ero in argomento, la 848/1098 sono belle moto, ci mancherebbe. Ma 748/916 avevano, e hanno, qualcosa in più. Parere del tutto personale.
E continui “…Il 1000 2 valvole ad aria è, a mio parere, il miglior motore stradale che esiste..”: e come darti torto! :-)))
@154: si stava parlando di versioni base per cui il mio intervento era riferito a quello. E in merito alla tua frase: “…a questa gente il cambiamento fa paura, sono tutti ingegneri meccanici a parole ma se si tratta di inventare qualcosa di nuovo ci si trova davanti il deserto dei tartari…” mi spiace deluderti: faccio il progettista per lavoro e tutti i giorni invento qualcosa di nuovo e, come ho già detto, collaboro anche alla realizzazione di pezzi speciali per Ducati. Le etichette lasciamole alle bottiglie…
@155: Enrico, concordo con te sulla 8 8 8. Però personalmente sul gradino più alto del podio metto anche 916. Così uguali, così diverse…come fossero 2 lati della stessa medaglia :-)
@156: beh Marco, dire che la Multi ha aperto una strada nuova, ok; dire che lo ha fatto la Hyper lo trovo un tantino azzardato. Intendiamoci, strada nuova per Ducati, ok; strada nuova per il mondo motociclistico….uhm…non sono totalmente d’accordo. Ho guidato al DRE sia l’una che l’altra e la Multi mi ha stregato, l’Hyper molto meno. Ma come al solito qui si entra nel personale e il tutto lascia il tempo che trova…
Saluti e lampeggi
Ciao…sono felicissimo della Vittoria di C.Stoner e della Ducati ad Assen come anche di quella di R.Xsaus a Misano e della Leadership di T.Bayliss in SBK. Tutto cio’ premia chi lavora in Ducati o per la Ducati. Io lavoro a Codogno dove l’Azienda in cui lavoro fatica a trovare Tecnici e Progettisti mentre penso che sia in Ducati che in Ferrari i giovani verrebbero ad occhi chiusi….C’e’ sempre un xche’…in ogni cosa. Un giovane oggi vorrebbe far carriera in un battibaleno mentre seppur fresco di Diploma di Maturita’ o con Esperienza in certe Aziende lo mandano a fare l’Operaio in Produzione…poi non comprendono xche’ la gente non vuole andare a lavorare da loro….Valli a capire. Io sono fortunato..in tanti annidi impegno su Internet ho contatti diretti col mondo dei Motori ma…anche qua occorre tanto sudore e …tanta pazienza. Le vittorie non arrivano x caso….in Ducati lo sanno bene. Quindi un Grande applauso anche ai Meccanici che sudano nel box…quando vince la GP08…tifosi ricordatevi anche di loro…Forza Mitica Ducati…tu si che sai Vincere
@Mauro Villa Tanti auguri di buon compleanno!
Mauro, mi associo a Gius. Buon compleanno!
Fabio, perche’ non ha aperto una nuova strada? Ok, se pensiamo all’Hyper come un Supermotard ti do ragione. Se penso all’Hyper per quello che realmente e’, cioe’ una sportiva rialzata, allora si entra in una ottica diversa.
Non ultima la cilindrata, che prima dell’hyper, non era mai stata cosi’ elevata per un Motard.
Comunque nessun problema. Piuttosto perche’ l’Hyper non ti e’ piaciuta. Io il Multi non l’ho ancora provato e forse e’ meglio se no, faccio una follia e lo porto a casa. Pero’ l’Hyper mi ha colpito per precisione di guida e risposta del motore. Ovvio e’ una moto molto limitata come utilizzo generale. Ma e’ da “teppismo” stradale puro!
Buona giornata.
Alla faccia di quelli che hanno sempre criticato con sentenze disastrose sulla nuova nata.
Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo blog.
Vorrei acquistare il nuovo Monster 696 come prima moto. Dalle prove sui giornali sembra ottima, ma vorrei un parere da quelli di voi che l’hanno provata/acquistata.
Grazie mille e forza Casey!
162. Credo che sia perfetta.
p.s.
io come prima moto ho avuto il monster 800…mi sono trovato molto bene, perchè non mi ha fatto mai annoiare neanche quando sono diventato un po’ più smaliziato.
Lamps
@160: Marco, razionalmente fatico a risponderti del perchè l’Hyper non mi è piaciuta…ci provo. Posizione di guida: la sensazione di essere seduto sulla forcella mi ha decisamente spiazzato e faticavo a trovarmici. E questo si trasformava in poca fiducia nel curvare e nel piegare. Però, anche qui, cosa vuoi…dopo anni che guidi una moto in un certo modo è chiaro che fatichi a trovarti quando trovi, o provi, un’altra impostazione. Però, per esempio, la Multi mi ha trasmesso un feeling decisamente più positivo fin da subito. Preciso una cosa, a scanso di equivoci: non sto dicendo che la Hyper sia da buttare o cose simili. Sono solo mie sensazioni, del tutto personali. Come del tutto personale è il fatto che non mi trovi d’accordo sulla tua definizione di sportiva rialzata :-))) Ma io e te ci siamo sempre confrontati civilmente per cui la cosa nasce e muore qua… Ma prova la Multi e poi mi sai dire….
Saluti e lampeggi
@162: se vuoi sapere un parere dei propietari del m696 visita questo forum dedicato alla nuova nata
http://www.monster696.it/forum/
Auguri Mauro :)
Ma come fate a sapere che oggi è il suo vcompleanno?
Vabbè, sulla fiducia mi associo
AUGURI MAURO!
Carissimo Fabio,
hai ragionissima sul fatto che sei seduto sulla forcella! In effetti neppure io mi aspettavo di ritrovarmi cosi’ avanti. Pero’ abituato comunque ad essere rialzato sul Gilerone, la posizione dell’Hyper non mi ha dato problemi di adattamento! Anzi, mi veniva una gran voglia di mettere fuori la gamba all’entrata delle curve piu’ lente.
In effetti poi mi sono ritrovato un po’ rannicchiato sul Monster 696, proprio perche’ non abituato! E facevo un po’ fatica a capire.
Caro Fabio, e se provo la Multi, poi glielo dici tu a mia moglie che il Gilera era li’, nel parcheggio…c’e’ stata una grande luce, un fulmine, del fumo e improvvisamente si e’ trasformata in un Multistrada….
Ok, come balla puo’ reggere! Adesso devo solo pensare a cosa inventarmi per il pagamento delle rate, poi passo dal concessionario!
@167. Eli, e’ scritto nel suo post poco sopra.
@162. Alberto.
Come ho scritto ho fatto un po’ fatica a ritrovarmi con le gambe piegate, ma il Monster 696 e’ piacevole, dannatamente agile e compatto.
Ti ritrovi con il manubrio in mano e scompare tutto il resto. Praticamente hai davanti solo il cruscotto. Molto tecnologico, pero’ ci vuole un po’ di abitudine per riuscire a leggerlo mentre vai. Hai la ruota anteriore in mano, il che ti garantisce un’estrema agilita’ (e non e’ male). Il motore spinge bene, ha una buona schiena. Molto docile, forse fin troppo. Ma se sei alla ricerca di una moto divertente ma facile, e’ l’ideale!
@ Fabio: vedi come sono soggettive le sensazioni che ti danno le moto… anch’io mi son trovata spiazzata quando son salita sull’hyper… mi pareva di essere per terra o su un triciclo! Però, guidarla è stata una goduria pura, perfino più del Multi, che come sai amo tanto. Secondo me sono sntrambe moto eccellenti e, Enri, parlo solo per averle provate, non lo so come siano alla lunga, se denuncino difetti colossali di costruzione o che. Ma hanno scopi diversi: per me il Mluti è da viaggio, da montagna, insomma, da strapazzate; l’hyper è il giocattolino per eccellenza (in qualche post precedente l’avevo definita anche in un modo un po’ più crudo…), quello per scaricare la tensione di una giornata o di una settimana di lavoro.. certo, me le comprerei entrambe, se avessi i soldi!
E vi dirò: dal basso della mia incompetenza, io l’hyper con la cilindratina non la comprerei, perché è perfetta così, se uno vuole una prima moto si piglia il mostro, si gode la sua gran guidabilità, poi sale di categoria e si fa lei. Opinione personale… però mi sto stufando di doverlo specificare ogni volta per evitare polemiche: facciamo che d’ora in poi è sottitnteso che ogni volta che digito, esprimo solo opinioni personali? Grazie
@ 169: ops… ti ho mai parlato dei mie problemi con la vista…?
Mi associo agli auguri a Mauro!
Auguroni!
@171 E di quelli con la memoria? No, di quelli non me ne hai mai parlato!
Va la’, fa la brava, Eli!
@ 162…controlla anche questo link…è sempre del forum dei possessori dell’ M696… http://www.monster696.it/forum/viewforum.php?f=58&sid=5866aa7c50f9b0e017e1e7b78ddfca45 … così…giusto per dovere di cronaca e per sapere i difetti fino ad ora riscontrati!!! LAMPS A TUTTI by OTTO
@152 Mauro Villa: un piacere leggerti; sono d’accordo, prima si è motociclisti e poi si è Ducatisti…e tra l’altro nessuno si è mai sognato di volere una Ducati chiusa, oltre che per ragioni di affetto, perchè con 1000 famiglie che devono mangiare non si scherza…Enrico voleva esporre un concetto forte, e si è semplicemente espresso male usando un iperbole…per lo meno io l’ho interpretata così! Non ho mai detto e mai dirò oltretutto che ci sono Ducatisti di serie A e B…tutti alla pari…c’è chi preferisce le Ducati alla vecchia maniera e chi quelle attuali…il progresso va avanti e per fortuna che è così…sul 1000 2valvole che dire, solo un pazzo non potrebbe essere d’accordo… ;-)
@153 DeSmO-RiCo: Grazie carissimo! Mi pare di capire che allo stato attuale stai senza moto…capita purtroppo per alcune coincidenze, tieni duro che tra qualche tempo sarai di nuova in sella ad una splendida Ducati… ;-)
@154 Paolinovaivaivai: Che ti devo dire, se proprio non vuoi capire, fai finta o non ci riesci non ci posso fare niente…io non sono assolutamente un ingegnere meccanico e non devo inventare niente, non voglio per forza “continuare a spaccarmi i polsi” su moto di 20 anni e se affermi questo non hai proprio capito un tubo… la mia posizione è chiarissima e se gli altri l’hanno capito e tu no, bah amen…dormirò lo stesso! Forse leggendo quello che ti ha risposto Enrico capirai qualcosa in più…magari tra qualche anno,come successe a lui con il 748 avrò in garage un 1098, non lo escludo chi lo sa…l’unica cosa di cui invece sono convinto, ma è solo una mia opinione personale, è che invece è dato saperlo…è il mercato che influenza il prodotto attualmente, magari sbaglio io o magari se non sbaglio è comunque giusto che sia così…le ultime 4 righe del post 155 di Enrico sono “sante parole” secondo me.
Però mi viene da sorridere quando tu dici che sono sempre gli stessi che criticano per il gusto di farlo, e sorrido ancora di più se penso che quelli come te sono i primi a scagliarsi contro chi la pensa diversamente da loro…a “questa gente” come tu ci chiami con aria dispregiativa, dagli solo il tempo di abituarsi e di “distaccarsi” da qualcosa che ha significato moltissimo per loro e vedrai che continueranno ad amare quel Marchio, come hanno sempre fatto e con quella nuova filosofia che lo caratterizza che finalmente hanno “metabolizzato”…
Fabio, sono Marchigiano… :-)
Tanti (Desmo)saluti a tutti
PS. Dimenticavo, tanti tanti auguri Mauro…
@175: luchino, a saperlo prima…ci ho appena fatto le ferie :-)))
Grazie, per l’augurio Luchino!!!!!!!ma forse non mi sono spiegato, non ho mai avuto la moto(piango tutte le mie lacrime per questo motivo),ma dio sa quanto la voglio mi basterebbe che quando guardo serbatoio ci sia quella magnifica parola di 6 lettere che racchiudono PASSIONE, AMORE E DEDIZIONE
DUCATI FOR LIFE.
p.s.AUGURI DI BUONCOMPLEANNO MAURO
mauro auguroni……..
Grazie presidente!
Grazie anche ad Aigor e Red696.
@176 Fabio: Ferie…in moto..?! Spero per te di sì…dalle nostre parti ci sono strade di montagna spettacolari per divertirsi ;-)
@177 DeSmO-RiCo: Allora tieni duro ancora per un pò, quando arriverà il momento sarà ancora più bello…e con la tua prima Ducati sarà una passione travolgente… :-))
@ 156 Marco Villa: Molto interessanti i tuoi spunti…in effetti la ciclistica senza cavalli non basta più perchè anche le moto giapponesi seppur forse meno raffinate ormai scaricano anche loro i cavalli a terra bene e non sono certo scompensate, è anche verò che la Ducati è sempre stato un Marchio sportivo e deve continuare ad essere vincente nelle corse e quindi ben vengano i cv in più…
Per quanto riguarda l’Hyper la reputo una moto “furba” e se Enrico la trova modaiola non ha tutti i torti ma forse l’analisi che fai tu di modaiola ci può anche stare, anche se lancia una nuova moda in casa Ducati e non nel mondo motociclistico in generale, sia ben chiaro.
Ducati è anche moda…ora; quando qualche anno fa si vendevano 3000 moto l’anno e la maggior parte degli Italiani ci sputavano sopra (strani personaggi gli Italiani, invece di supportare un Marchio Italianissimo e di eccellenza nel suo campo ha sempre versato fango, mah..) possedere una Ducati era tutt’altro che moda, era in vero per pochi appassionati. Comunque ribadisco, mondiali vinti, moda, va tutto bene se si è chiari e decisi nello sfruttarli; Ducati DEVE vendere più moto possibili, e quindi anche gli “amori da mondiali” contribuiscono…evitiamo solo i richiami a dei canoni in realtà poco presi in considerazione!
La tecnologia e il progresso dici…ci sono, vanno avanti per fortuna, ed è giusto seguirli…come tutte le cose portano vantaggi e svantaggi! Ducati DEVE seguire il progresso, ci mancherebbe…solo che, sempre a mio modestissimo avviso, non è stato fatto nel solco della tradizione. Intendiamoci, non è successo niente di grave, scelta legittimissima…nessuno calpesta o butta alle ortiche alcunchè, ma accantonare sì…la storia dietro rimane, una solida Tradizione c’è…le moto sono fatte diversamente, con un altra filosofia…VA BENISSIMO! Basta essere chiari e non richiamare ogni 2 x 3 concetti e parole che sono solo contenitori svuotati del loro significato!
Detto tutto ciò per l’ennesima volta, per l’ennesima volta urlo al cielo:
“DUCATI PER SEMPRE” ! ! ! !
Saluti e lampeggi a tutti
A proposito, visto che tempi di tutto rispetto che è andato a tirare giù Gibernau..?! Non è un pilota che mi è mai piaciuto molto ma devo riconoscere che non è tanto arrugginito, e dopo 2 anni lontano dalla moto non è poco…
E poi comunque allo stato attuale, rispetto a Melandri pare comunque il pilota più forte di sempre… :-))
@180: luchino, purtroppo no…ero via con la famiglia…ma mi sono divertito ugualmente :-)
oggi all’officina ducati brescia ho acceso una d16 rr ………….. benedetto dio!!!!!!!!!!!!!!!! che avete fatto……….
Marco (156): vorrei sapere quale è la “nuova moda” che crea la Hypermotard. Scusa ma nel concetto di moto non vedo niente di nuovo rispetto agli omologhi modelli BMW o KTM. Tu per primo devi decidere se è una motard (e nel caso come cilindrata è più piccola della BMW, anche se non vedo cosa voglia dire…) o una “sportiva rialzata”, e casomai fammi sapere che differenza c’è fra questa e una motard. Mi pare che una volta di più tu ti stia arrampicando su uno specchio unto… :-)
Quanto al progresso, lo accetto volentieri quando mi offre qualcosa di realmente utile. Lo vedo come fumo negli occhi quando viene usato come specchietto per le allodole e sbandierato ai quattro venti come nel caso del famigerato controllo di trazione della 1098R che in realtà nessuno dei possessori di questa moto riuscirà mai a far funzionare in modo corretto, continuativo e… legale. Finendo con la tradizione sportiva… ok. Fa vendere ed è giusto continuare a tenerla viva. Ma una volta una sportiva Ducati non era per forza il top di gamma, non costava per forza una esagerazione, e soprattutto non aveva per forza 4 valvole. Ah, già… il 2 valvole sportivo non lo chiede altro che qualche sfigato come me e quindi non ha mercato. Se tu ci vuoi credere, tutto ok. Occhio anche agli asini volanti, però.
Fabio (164): le sensazioni di guida che ti ha dato la HypermoDard sono esattamente le stesse che dette a me. Solo che io la provai alla presentazione e quando dissi certe cose fui giudicato blasfemo e crocefisso in sala mensa… :-)
Eli (170): prova a farti 1000 chilometri in un giorno e oltre alla esagerata stanchezza data dalla posizione così innaturale per le lunghe percorrenze immagina come ti puoi sentir felice della tua Ducati quando l’indicatore della benzina ti dice che rischi di restare a piedi da un istante all’altro e invece scopri solo al distributore che hai trovato uscendo dall’autostrada (e perdendo un’ora) che avevi altri cento chilometri di autonomia. Divertente abbastanza, veloce un sacco, ma la Multi adatta ai viaggi proprio no. Peccato…
luchino (175): a me onestamente mi puoi dare il tempo che vuoi. Resto delle mie idee: le Ducati che amo io sono moto diverse da quelle che esistono oggi, e credo sia già stato un bell’attestato di fiducia comprare un Multistrada. Adesso però basta… senza rancore o quasi.
Desmorico (177): mi pare che i tuoi siano problemi diversi da quelli economici, e mi sa che è un casino. Tutta la mia solidarietà: anche i miei al tempo erano piuttosto preoccupati. Poi si son rassegnati a vedere moto nel garage. Non disperare! :-)
Carissimo Enrico, sul primo punto della tua domanda vedro’ di affidarmi ai tester di Superbike Italia, che provando la Hyper insieme al BMW Supermoto, al 650 sempre bavarese, ed al 450 Aprilia, la definirono proprio in quel modo. Appena posso ritrovo il giornale e riporto qui il loro giudizio per farti capire cosa intendo!
Personalmente, scusa, mi sono espresso male. L’Hyper e’ una sportiva rialzata sulle sospensioni. Sai perche’? Perche’ un BMW Megamoto, un Ktm (scegli tu il modello) lo porterei anche in un fuoristrada, magari medio/leggero! L’idea di togliere un Hyper da una strada asfaltata, adesso che l’ho provata mi fa rabbrividire come l’idea di andare a girare in pista con la mia Gilerona! Il Motard nasce da una moto da cross, gommata stradale e sospensionata il giusto! Tanti cavalli in basso per un tiro micidiale ma scarsa (si fa per dire velocita’ in alto).
L’Hyper, nelle finiture (specchietti laterali, scomodi per larghezza, ma STUPENDI per visibilita’ posteriore), soluzioni tecniche (scarichi in alto sottosella), soluzioni telaistiche (forcellone monobraccio) sembra ricordare tutto tranne una moto da cross!
Scivolato sullo specchio o riuscito a stare in piedi ancora una volta? Fin che la portaerei va, lasciala andare…..la la la la (scherzo bonario, non arrabbiarti, davvero!) ;-)
Sul motore due valvole ti do ragione sul volerlo tenere ancora in vita, infatti sull’Hyper tira che e’ una meraviglia!
Pero’, il tanto amato progresso non credo lo vedrebbe bene su una sportiva. Probabilmente meglio su una sportiva/turistica, ma di questo abbiamo gia’ parlato. Al momento il mercato non ne richiede, almeno in quantita’ interessanti per Ducati.
Elettronica e traction control. Ti ricordo pero’ che ci sono tanti che la 1098r la porteranno in pista, e allora li’ magari un piccolo aiuto elettronico in piu’ tanto per sentirsi un po’ Stoner!
Ragazzi/e, sono felice. Oggi sono riuscito a passare in Franciacorta, all’autodromo per salutare e rivedere il buon Maxxx, che era da domenica 23 settembre (mi ricorda qualcosa????) che non lo vedevo!
‘mazza che motina (anche se dall’ala dorata) che aveva in mano! Ciao Maxxx, mi ha fatto davvero piacere rivederti!
@167 Fabio concordo, come si usa dire di questi tempi la 916 è la madre di tutte le sportive, la 1098 è quanto più si avvicina ad essa nel XXI secolo.
E poi dico che la Hyper è una moto modaiola, ma prima di lei non esisteva niente di simile quindi Ducati ha fatto scuola un’altra volta. Bisogna dare al cliente il prodotto che richiede altrimenti si chiude alla faccia della tradizione e del duro e puro.
@175 Luchino, ho ben capito cosa intendi è inutile che ogni volta riprendi il post trattandomi da interdetto, tanto più che le mie affermazioni non si rivolgono nello specifico a te solo ma esprimono più delle mie opinioni personali. Io comunque non sono assolutamente “razzista” anzi il contrario, tu non hai idea di quanto sia fastidioso leggere post che calano dal cielo verità assolute e che pretendono di interpretare fenomeni, come il mercato, di cui si sa poco o nulla. non sono intransigente come Antonio ma se leggessi alcune opinioni sulla 696, magari dopo averla comprata, mi girerebbe alquanto perchè mi sentirei giudicato da chi crede più o meno di aver inventato la moto e la ducati.
tu pensi che sia il mercato a influenzare il prodotto, bene allora ti faccio un esempio: l’Iphone.
oppure la 916 oppure la vespa o la 1098. chissà perchè i cloni di questi prodotti sono numerosi e vendono tutti.
Un saluto e un Augurio di Buon Compleanno a quel motociclista Saggio e oramai Anzianotto che non vuole rassegnarsi a smettere di andare in moto(scherzo): AUGURI MAURO VILLA!!!!Bellissimo leggere come sempre il Blog e tuffarsi nei discorsi che ognuno di noi tira in ballo,ci sono state tante belle parole su tecnica, modelli precedenti,nuovo che avanza,potenza ecc,ecc..anche io sono uno di quelli che ama molto il passato delle vecchie e gloriose moto Ducati,pero’ di certo non rinnego e non ho paura del nuovo che avanza…per me se si fosse migliorato qualcosa piu a livello estetico sarei rimasto ancora di piu folgorato,ma capisco che la Ducati non puo stare nella testa di ognuno di noi…quindi qualche modello(696) cerchero’ di digerirlo e abituarmi,visto che ora e li presente nei listini di moto Ducati,ma non diro’ mai che mi ha colpito e che mi piace…E’ anche vero che la moto è soggettiva,cioe’ un tale modello,puo’ piacere a 100 persone come puo fare schifo ad altre 100,quindi ognuno di noi amera’ sempre quello che possiede e fara’ sempre molta fatica quando dovra’ liberarsene,trovando sempre qualcosa di non confidente su una nuova moto…x me e tutta colpa dell abitudine ed è un fatto piu’ psicologico!!! Comunque io Sbavo sul 1098 e 848,pero cari amici quando mi siedo sul mio Mostro 620 e con soli 60 cv mi diverto un casino e mi rendo conto che certe volte mi sembrano pure tanti…Infatti ,ieri decido di andare ad un matrimonio con il Mostro,direzione una chiesetta su un colle a Torre del Greco..panorama mozzafiato e una bella salita con qualche curva…in un istante arrivo li,mi è sembrato cosi veloce tutto e di piu’ mi veniva da ridere quando pensavo che sotto quel motoruccio cosi scorbutico ci sono solo 60 cavallini,tutti uniti e affiatati nel spingermi e nel farmi divertire…Un’istante e da un autostrada le macchine si scansavano intimorite..in un istante le vedevo x qualche attimo dagli specchietti…in un istante sentivo il vento sempre piu forte che a 190 km/h sibilava fortissima e mi voleva tirar via come una foglia leggera…in in istante la via diventava sempre piu piccola e stretta…in un istante giungevo e arrivavo a questa meta,in un istante il Rombo faceva girare tutte le persone li presenti…eccomi qua,come ad annunciare il mio tipico arrivo!!!molti miei amici se la ridevano perche’ gia sapevano che sotto a quel casco ci poteva essere solo la mia testa pazza di presentarsi ad un matrimonio in moto !!!in un istante tutti compreso gli sposi guardavano me e il mio Mostro…In un istante il vestito bianco della sposa era passato in secondo piano per fare spazio a quello Rosso della pelle del mio Mostro..sapevo che avrei catturato sguardi incuriositi di gente che non sapeva cosa pensare;poi una volta sceso,ecco che molti gironzolavano vicino a quell oggetto animoso di nome Ducati..in un istante le mie emozioni e la mia fierezza si mescolavano a quel rosso e a quel calore che si sprigionava dal cuore del mio Mostro…Nei giorni normali della mia vita,ogni qualvolta faccio un metro seduto su quell’anima a due ruote il mio cuore e i miei pensieri diventano un tutt’uno….IL TUTTO IN UN ISTANTE….
Marco (185): non vedo la HypermoDard molto più stradale di una KTM Supermoto, mi spiace. Il tuo è un pelo nell’uovo che non riesco a trovare. Semplicemente Ducati per come la vedo io si è buttata in un mercato di nicchia (un altro…) e vende il proprio prodotto anche in quel mercato di nicchia fatto di poche concorrenti. Stop…
Quanto alla sportiva due valvole, Ducati avrebbe la forza sia produttiva che soprattutto mediatica per farla e venderla più che bene, ne sono convinto. Secondo te come mai puntano continuamente sulla tradizione e poi non hanno in listino una moto che davvero incarni in pieno la tradizione Ducati? Pensaci bene… :-)
@65
Luchino scusa il ritardo ma devo dirti grazie per il bel post.
p.s.
Se una moto vende molto non necessariamente vuol dire che é oggettivamente migliore di quella precedente.
Si sa che effetto fanno le novità sui ragazzi malati di moda e shopping…
A me le moto moderne in genere piacciono, ce ne sono molte che mi piacciono. Ne ho anche una.
Le attuali Ducati invece non mi piacciono. Questo per dire che se a uno l’attuale listino Ducati verrebbe voglia di bruciarlo non necessariamente vuol dire che é un bacucco da moto d’epoca.
La moto moderna che possiedo e che guido felicemente é una BMW che é stata molto discussa e ha creati pareri contrastanti fra i motociclisti (figurarsi fra i ducatisti), e in molti blog su internet.
Nonostante io abbia sentito e letto ciarlare chiunque adducento prove tecnico scientifiche su quanto faccia schifo una moto che non ha la forcella che é lunga come un treno e pesa 260kg, non mi sono mai sentito offeso o arrabbiato e non mi é mai venuto in mente di difendere i tedeschi a spada tratta come invece succede (in maniera abbastanza fastidiosa) su questo blog.
Sono stato assente per un po di tempo per cause di forza maggiore, e ora ho constatato che il tempo non aiuta a rendere le discussioni piu interesanti.
p.s.
Marc, grazie per le foto delle Triunph, hai dimostrato un po’ di cose…
Grazie Grande GUIDO.
Sauro. Io la tua moto non la vorrei neanche in omaggio però non mi passa neanche per il cervello di fare una classificazione, per me sei un motociclista e tanto mi basta. Solo i gusti sono diversi ma questo non mi sembra un grosso problema, o no?
@192
Esatto!!!
Purtroppo pero c’é gente che se gli offendi la 1098(triunphMVhonda916) o il monsterino con le cover intercambiabili si mette a sparare giudizzi insensati e a volte offensivi.
Spero sia chiaro quello che ho scritto (per l’ennesiam volta…)
… beh ragazzi vi vedo come sempre in forma a discutere se 2 valvole sono meglio di 4….ok..
sono tornato a casa da 3 ore circa e devo dire che erano circa 13-15 anni che non provavo un emozione di divertimento come oggi, come quando facevo una partita a tennis mozzafiato col mio miglior amico-rivale quando andavo al liceo e ne parlavamo x giorni…
devo dire che la cisa fatta oggi mi ha fatto diveretire ma divertire da morire…grazie spaggio grazie gigi…
la mia giornata è iniziata stupendamente…col mio diecinovantotto gia’ sulla statale brescia cremona ho iniziato a divertirmi un po’ poi ho scelto di proseguire sulla autostrada per parma per essere puntuale all’appuntamento…beh insomma..come al solito c’era quel traffico regolare ma noioso di auto in fila, per cui quando ho intravisto una bella lamborghini bianca e altri motociclisti annoiatini, ho iniziato a lavorare ai fianchi per provocarli…alla fine per qualche km ci siamo trovati a fare i delfini volanti tra le scatole ferrose con questa lambo che cercava di sfilare via … non cambiero’ mai…ma che divertimento …si si sisississi….
una volta incrociati i miei compari ho avuto modo di vedere quelle vallate spettacolari che si dipartono appunto dalla cisa….ma che curve ragazzi….!!!!!! e non c’era un’anima viva… il passo di spaggio e gigi era regolare e notevole …coi loro mostriciattoli disegnavano regolari traiettorie …seguirli era un piacere… io mi sono messo in seconda marcia alle loro calcagna mentre vedevo il mio contagiri che faceva come un tergicristallo….su giu su giu su giu……che strappi di coppia mamma mia… come un cane affamato dovevo balzare in avanti mentre loro li vedevo piu’ lineari…ma che fortuna non ci fosse nessuno….spesso e volentieri per poter aprire il gas dovevo prendermi tutta la strada..ma sentire i boati della mia moto scusate io ci pensero’ per un bel po’…all’inizio mi sono approcciato con discrezione poi ho visto spaggio ( che riesce a cambiare passo molto bene complimenti) che iniziava a aumentare l’andatura per cui ho iniziato a spingere…non so se aveva ancora margini per andare o no cmque…in ogni caso una miriade di curve cambi di direzione discese giu’ ( vedevo l’asfalto davvero vicino alla mia visiera) … ogni tanto le sconnessioni dell’asfalto mi facevano perdere aderenza , per cui era imperativo spalancare il piu’ possibile appropiandomi con estrema incoscienza della corsia opposta…ma alcune curve davvero si tagliavano a fette ..stupendo…premetto che in questo anno in cui durante il solito giretto in franciacorta appena possibile, facendo e rifacendo maniacalmente le stesse strade e curve ripercorrendole fino alla nausea aprovandole in modo leggermente diverso e a volte anche con marcie piu’ alta , mi è servito molto come esercitazione pura… ovviamente non avendo una tradizione in moto alle spalle e avendo iniziato tardi mi sono autodisciplinato in questo modo…beh oggi ho capito che se un giorno mi avessero detto che avrei guidato una 1098 cosi’ bella, divertendomi cosi forse lo avrei scambiato per matto..io che ho preso la patente moto 3 anni fa iniziando nel mio garage mettendo 1a e 2a a quel cane arrabbiato di una speed triple…
comunque davvero un gran divertimento…poi il tratto in cui abbiamo spinto di piu’ è stato prima di fermarci a berceto a prendere un coffee’…li penso abbiamo spinto bene , ho anche iniziato a usare un poco il freno posteriore che sinceramente sul piano veloce non usavo mai , e alcune staccate che ho fatto davvero la moto si è intraversata si è scomposta si è dilaniata per poi lanciarsi in quelle curve…per star dietro ad ernesto…spalancare a meta’ curva mentre 6 giu’ è una cosa che io non so ma come godo come godo….tremendo…da paura davvero sono davvero molto entusiasta …e li ho capito che le mie diablo sono proprio diaboliche…che gomme da masticare ragazzi…ira di dio…ma volevo sopratiutto ringraziare la mia ducati 1098 per aver in qualche caso ” graziato” i miei errori …a tutti i detrattori di questa moto stupenda dico che è un animale da guerra da tortura …spaziale davvero…tornavo a casa …avrei potuto mettermi sparato..pero’ ho preferito farla trottare ancora tranquilla dopo il lavorio di oggi lassu’…ormai sta diventando una fede …quella sella bella dura come un marmo ..ma come la adoro …sentirla ruggire placida nel ritorno a casa…stanco ma felice…
scusate l’entusiasmo …una moto che mi rimarra’ nel cuore sicuramente ..come questo mio primo giro insieme a altri centauri e il primo giro fuori dalla piccola, ospitale, efficace palestrina che è la franciacorta.
bye
ps cmque è una moto da pista non c’è un cavolo da fare.
buongiorno a tutti ed in particolare a the original e a spaggio.
Gran giornata ieri,di quelle che lasciano il sorriso il giorno dopo e soprattutto sotto il casco mentre danzi tra le curve.Era davvero tanto tempo che non passavo una giornata così,ho ritrovato un vecchio amico,sempre uguale,ci siamo dinuovo confrontati io e il mio Mostro.
Sono uscito di casa alle 9.30 e sono rientrato alle 20.00,nel mezzo curve curve e ancora curve.Spaggio ci aveva preparato un programmino di 250 km di saliscendi curvoni lunghissimi veloci elarghi,tornanti , strade quasi sempre perfette con tantissimo verde intorno.macchine zero!!!!libidine!!!!Credo ci abbia mostrato tutte le sue strade preferite,tutte insienme.é un vero macina chilometri,dentro di me pensavo ” non mi fermerei mai” ad un certo punto pensavo ” ma quando cavolo si ferma questo!!”.Abbiamo tenuto un buon passo , lanciandoci quando la strada diventava irresistibile e rallentando quando si stringeva troppo , comunque sempre senza strafare e rimanendo nella corsia(tranne antony intento a dialogare con la sua belva).
Di ritorno persino l’autostrada mi è sembrata piu’ corta e piacevole assaporando gli ultimi km.
p.s. Antony , la prossima volta devi montare i dbkiller!!mi fischiano le orecchie!!!
scusate, qualcuno sa se quest’anno ci sara’ il WDW 2008?? Grazie scusate la domanda fuori luogo
I order mine last 17 May and… still waiting for deliver :(
Hope can get it soon :)
Regards from Portugal
Paulo
gigi db killer mai non riesco a guidare senza sentire.
oggi ho lavorato fino alle 20 ma ho ancora il sorriso stampato in faccia….
ma antony con il lavoro che fai non puoi avere il sorriso stampato in faccia!!!pensano male
ragazzi, so di avervi strapazzato, ma una volta che riesco a organizzare un sontuoso giretto tra amici non volevo farmi mancare nulla. quelle sono davvero le mie strade preferite, quelle meno battute e più immerse nella natura. vedere negli specchietti gigi che limava il suo monster nelle curve che si avvicendava con anthony (che dal rumore sembrava di avere un elicottero apache che ti sparava contro) con il suo missile rosso è stata una grande emozione. alla prossima dose di curve!
Ciao a tutti,
Un breve saluto prima del mio rientro dal Nurburgring, mentre vi scrivo dal mitico circuito dell´ Eiffel. Ho incontrato Marc Poels, con il quale mi sono piacevolmente intrattenuto a discutere amichevolmente su alcuni capitoli della nostra storia. Sono sicuro che Marc mi rispondera´ presto qui sulle pagine del Desmoblog.
A risentirci a Bologna,
Livio
livio, tu e marc dovevate registrare le conversazioni, potevano essere raccolte in un audiolibro sulla storia ducati! ciao e alla prossima visita al borgo (campioni 2008, perchè no?)
@202: Tutto il piacere fu per me, caro Livio!
Ed asi, hai avuto la fortuna di vedere “dal vivo” il maglietto rosso del C.E.D.F.T. che mi pare, hai ben apprezzato ;-)
La conversazione fu interessante e ha ben lasciato vedere che la Storia della Ducati non è una cosa tanta facile da ricostituire, perché ci sono ancora molte parti del puzzle che non si adattano perfettamente e anche che è forse il momento di chiedere a coloro chi sanno ancora cose di un’epoca passata di racontarcele per la posterità…
Bravo Livio e Bravo Marc!
E prendo proprio spunto da quel che dice Marc…Bisogna darsi da fare perche’ chi ha vissuto Ducati lasci i suoi ricordi, le esperienze, le passioni, i problemi, i dubbi, i drammi….la vita, in una sola parola! come ricordo perenne per le generazioni presenti e future.
Raccogliete informazioni, curiosita, tutto e catalogate, preservate e divulgate.
Bravi ragazzi! Vi attende un bel lavoro ma molto gratificante!
Ho avuto davvero un week-end ben occupato:il sabato lo ho passato agli Biker’s Classics a Francorchamps dove c’eranno moltissime gente e moto d’epoca interessantissime. Non è possibile di citare tutti gli anziani campioni presenti, come Ago, Spenser, Cardus, De Vries Kneubühler, Grant, Surtees, ecc… e per le moto non se puo dare la lista, è troppo lunga! Ho avuto la fortuna di incontrare il proprietario inglese di una delle 3 Imola 750 di 1973 e di fare qualche chiacchiere con lui per apprendere un po di piu sulla sua storia e ho seguito da vicino nelle boxes la gara di endurance della Ducati 750 di 1973 del Ducateam francese, come a l’epoca. Sfortunamente la moto ha conosciuto molti probleme meccanichi, ma l’ambianza c’era! E la Festa Ducati la domenica, beh, c’è come un piccolo WDW, dove di piu, se poteva provare il Desmorosso :-))
E cosa ne dici del Desmorosso?
Almeno un bicchiere te lo sei bevuto?
@207: un bicchiere no, perché dovevo ancora tornare a casa e ero già un po’stancato dalla notta tra Francorchamps e Nürburgring… e dalla conversazione con Livio :-) Ma ne ho bevuto abbastanza per potere dire che fuori del aspetto “marketing” della cosa (sul quale credo che conoscete gia la mia opinione), questo vino è ben fatto e meriterebbe di essere conosciuto per migliore raggione, da coloro che (come io) si interessano al vino ;-)
ciao a tt!!!concordo cn lucchino695 su tante cs nonostante abbia 21 anni e finalmente o portato a casa un 695.giovinazzi k parlano x parlare c è nè sn troppi e sopratutto senza cultura.nn sanno k è Falappa,ing.Taglioni,o l buon king foggy,giusto x fare qualche esempio.sono ormai 10 anni buoni k seguo l sbk molto più dll gp.deluso delle selte frizionistike d Ducati,e d quel bel rumore che nn c è più è che mi ha fatto innamorare del duca.però dai lasciamo tempo al tempo e vediamo che succede.però vorrei dire una cosa:x fortuna che il sig.Rossi non è arrivato in Ducati e spero non arrivi!sai quanti sculturati inizierebbero ad andare in giro con una Ducati sotto il sedere?l’azienda sarebbe contenta per le vendite ok però solo a pensarci innorridisco…
@205: cuando si tratta della storia della Ducati, sapete che mi sveglio ;-) Abbiamo chiachierato con Livio del fatto che mi stupisce di vedere che pare di essere cosi poco interesse in Italia per argomenti storici sulla storia della Ducati, molto meno di in alcuni altri paesi : per esempio, le migliore fonti scritti si trovano in Inghilterra e Australia con Cathcart, Walker e Falloon . Mi ha spiegato che voi avete tante cose interessante a disposizione che non resta tempo per tornarvi verso argomenti secondari come quello e lo posso capire. Ma io credo anche che coloro chi se interessano a un settore particolare abbiano voglia di trovare informazioni complete sulla questione e c’è per questa ragione che, essendo uno di quelli, continuo a provare di ricostituire il puzzle della storia di Ducati da tutti i mezzi di cui dispongo. Ho ancora ricevuto sabato alcuni chili di carta trattando della storia della importazione di Ducati in Francia e delle relazione dei importatori successivi con la Casa Madre: c’è de scrivere un libro, e non triste! Ma è anche chiaro che la storia non è sempre “politicaly correct”, e se lo dove potere racontare senza “lengua di legno” cio che non è a volte cosi facile su un sito ufficiale… E restano tanti aspetti sconosciuti o incerti della storia, che non posso che ricongiungerme a l’appello del Presidente Villa: non è troppo tardi, ma è tempo!
@184 Enrico: ogni volta che leggo un tuo commento, come non quotarti..! Per quanto riguarda il tempo, non so…chissà se qualcosa cambierà, se si tornerà indietro, se mi abituerò io…chi lo sa “la speranza è l’ultima a morire”.
Mi sa pure a me che per Desmorico i problemi sono altri, ma in fondo ci siamo passati tutti no..?! Poi piano piano ci fanno l’abitudine alle moto in garage anche se poi le continuano a “maledire” per parecchio tempo…l’unico vantaggio è avere un padre motociclista…per me fu così, papà da giovane ebbe svariate moto e almeno dalla sua parte non ebbi alcun problema, per quanto riguarda mamma invece, che tragedia…ci malediva a me e a lui insieme, che la facevamo stare preoccupata.. :-)) ! Credo che tutto ciò sia normalissimo, e anche bello in fondo…
@ 186 Mauro Villa: “prima di lei non esisteva nulla di simile quindi Ducati ha fatto scuola un altra volta”, spero che ti sia espresso male! Mi dispiace ma di motard ne esistono a vagonate da svariati anni e Ducati stavolta non ha inventato proprio nulla. Se invece vogliamo dire, che all’interno di Ducati non è mai esistito niente di simile, e adesso è meglio perchè esiste…allora è un altro discorso sul quale potrei anche concordare… ;-)
@ 187 paolinivaivaivai: ti rispondo un’ultima volta solo per puntualizzare che non ti ho mai trattato da “interdetto” e non mi permetterei mai. Ma ti ribadisco che di quello che avevo scritto io non hai capito un fico secco in quanto dopo ogni mio intervento ne fai un altro in cui mi metti in bocca cose che non ho mai detto. I miei post non calano dal cielo, l’ho ripetuto mille volte che sono solo opinioni personali e niente più e ormai mi sono stufato anche di ripeterlo…Io non giudico chi compra la 696, ma semmai critico chi l’ha concepita in questa maniera, ma al di là di tutto se a uno girerno le scatole perchè qualcuno lo giudica per la moto che ha scelto o non ha personalità o forse sotto sotto è il primo a non essere soddisfatto per la scelta e a sentire certe cose un pò brucia, chissà…altrimenti chi come Sauro è soddisfatto della propria moto, è felice di cavalcarla e se ne fotte di chi gli dice che è un “inutile bestione di 260 chili” e non si fa certo girare le scatole ma sorride di tutto ciò, in quanto è convinto dell’acquisto che ha fatto…
Per quanto riguarda il mercato che influenza il prodotto o viceversa, è vero l’iPhone ha fatto scuola e lo stanno copiando, 916 ha fatto scuola e l’hanno copiato tutti, sul 1098 non vedo tutte queste innovazioni da copiare, anzi quello “sguardo così orientaleggiante” e quella ricerca spasmodica di potenze esagerate mi fa quasi pensar male… ;-)
@ 188 Guido Macchiaverna: Certo che andare a un matrimonio col mostro… :-)) ma toglimi una curiosità…hai cavalcato il mostro “inpinguinato” o ti sei presentato da “biker” col giubbotto di pelle…non saprei scegliere quale sarebbe la scena migliore ma forse in giacca e cravatta a cavallo del mostro sarebbe stata una scena splendida…e poi che cattiveria…rubare la scena alla sposa, con tutti gli invitati intorno al Mito e invece che guardare lei… ;-)
Comunque davvero bel racconto… :-)) mi hai fatto ridere ed emozionare…
@ 191-192 Sauro e Mauro Villa: Finalmente…come non quotarvi entrambi… :-))
@ 209 Duke695: Come dici tu stesso, è già pieno di questa gente, e se fa bene alle casse Ducati, spesso fa male ai vecchi appassionati…perciò Valentino o meno non sarebbe cambiato poi molto. A me non sta molto simpatico ma bisogna riconoscere che è un grande pilota e non nascondo che tornare a vedere un pilota Italiano che vince su moto Italiana, come ai tempi del mitico Ago, non mi dispiacerebbe affatto. Ma di certo non lo vorrei per questo, confido in Canepa in futuro.. ;-) Però quanto mi piacerebbe vedere tante facce che dopo anni infamie, girerebbero coi cappellini rossi e sarebbero costretti a dire che la Ducati è la moto migliore del mondo, e allora con un sorrisino beffardo chiedere conto dei loro sproloqui di un tempo…
Solo una cosa duke, se lasci perdere le abbreviazioni e le k “da sms” credo sia più facile per tutti leggere i tuoi commenti! E visto che qui non c’è da risparmiare i caratteri… ;-)
Bravi Marc e Livio, va bene le polemiche sul presente, ma il passato in un caso o nell’altro NON SI DIMENTICA!! E’ LA NOSTRA STORIA ED E’ GLORIOSA…
Desmosaluti a tutti
@ 194 Antonio: Son contento per te che ti sia divertito…ma il tuo post mi ha fatto terribilmente arrabbiare!! Non sono un bachettone, un moralista, anche io spesso mi sono fatto prendere la mano e spesso mi capita tutt’ora ma sempre entro certi limiti… Ora io spero vivamente che il tuo sia un racconto “da bar” pompato per “vantarti” non so bene di cosa poi…in caso contrario beh, “fare i delfini volanti con altri motociclisti e automobilisti annoiati sulla statale tra le scatole ferrose” è solo da CEREBROLESI PURI e non certo da Motociclisti… “spesso e volentieri per poter aprire il gas dovevo prendermi tutta la strada” - “era imperativo spalancare il piu’ possibile appropriandomi con estrema incoscienza della corsia opposta”…ripeto spero che siano tutte cavolate oppure ciò si spiega con un altra tua affermazione: “ovviamente non avendo una tradizione in moto alle spalle”. Ecco forse proprio di questo si tratta, non avere cultura motociclistica, non essere Motoclista ma solo un pazzo esaltato in più in giro. Ai cerebrolesi (perchè solo di questo si tratta..) che, sulla strada, non avendo nessuna cultura motociclistica, si divertono a emulare rossi e a fare i piloti io toglierei la moto per sempre e gli proibirei di salire su qualsiasi mezzo a 2 ruote…ci sono le piste dove poter fare tutto quello che si vuole in sicurezza e il fatto che le piste siano troppo care non giustifica il poter fare quello che si vuole in strada..! Quando si parla di sicurezza, intendo per gli altri, perchè quando uno di questi “premi nobel” che fa queste cose si va ad ammazzare per conto suo non me ne frega nulla e proprio non riesco a dire “povero fratello motociclista”…che significa?! E’ come dire “poverino, certo che disgrazia morire…dopo essersi gettato giù da un grattacielo”…ma che stiamo scherzando! Se una di quelle volte in cui “ era imperativo spalancare il piu’ possibile appropriandomi con estrema incoscienza della corsia opposta” ci fosse stato un lento e pesante autorticolato dall’altra parte, amen, se uno decide di suicidarsi saranno ben fatti suoi…solo che proprio qualche mese fa un “pilota della domenica”, dopo aver visto il gran premio in televisione, ha deciso di uscire ad emulare i suoi idoli: mentre io me ne andavo tranquillo con la morosa dietro per una bella strada di montagna, ovviamente ben dentro la mia corsia, mi è spuntato all’improvviso dietro la curva e mi ha sfiorato…5 cm in più a dire tanto, e non avevo scampo..! Ecco se fosse successo, il “pilota” avrebbe dovuto pregare dio che fossi morto, altrimenti non l’avrei ammazzato no, me lo sarei portato a casa e l’avrei torturato per un mese prima di finirlo…troppo dici?! Per me no…
Ecco perchè mi fa incazzare “l’esaltazione totale” da DEMENTE che emerge dal tuo scritto e che continuo a sperare sia solo un insieme di sbruffonerie messe li a caso per dimostrare non si sa bene che, come se fare queste cose significasse “saper portare una moto”…! Ti dirò, la gente come voi, è tutto fuorchè Motociclista…non basta avere una moto…se hai iniziato tardi ad andare in moto (come tu stesso affermi..) non sei dispensato a tenere certe regole, con calma apprendi la filosofia motociclistica e non rompi le balle agli altri…ma non stento a crederti perchè di fenomeni con il loro “animale da guerra da tortura …spaziale davvero” (tanto per citarti un’altra volta…), che sia 1098 gsx cbr o r1 non cambia,ne sono piene le strade!! E hai voglia a parlare di guard-rail assassini e storie varie, finchè ci sono CEREBROLESI come voi sulle strade non c’è nulla da fare e i guard-rail sono l’ultimo dei problemi…
Perciò RAUS, fuori dal nostro splendido mondo!
Ovviamente tutto ciò, inutile sottilineare che è il giudizio non sulla tua persona in sè, ma sui comportamenti che “ti vanti” di tenere in strada…qualora come mi auguro, e credo siano tutte baggianate..ovviamente i miei giudizi decadrebbero…semmai potrei dirti a quel punto che “non sei molto furbo” a vantarti di cose non fatte e per di più cose idiote…ma questo è un altro discorso! Meglio 1000 fanfaroni in più in giro che 1 pazzo esaltato in sella a una moto…
Cari ragazzi,
Sono rientrato a Bologna, ed è bello vedere che al chiaccherata tra me e Marc ha scatenato il vostro interesse. Tengo però a precisare una cosa: il disinteresse per la storia di cui parlavo con Marc, e di cui ho anche parlato con Marco Villa in occasione dei nostri incontri non riguarda nello specifico i Ducatisti italiani, e la Ducati.
Il disinteresse è in realtà cronico, su ciò che di storico esiste in Italia, ma non perchè non possa essere interessante. Semplicemente perchè abbiamo talmente tanta abbondanza di storia in Italia, ed ahimé ! non sempre curata come mi è capitato di vedere oltre i nostri confini.
E non sempre ci è stato insegnato a scuola come apprezzare la storia del nostro Paese.
luchino 695
io penso di non avere la forza morale di risponderti. eravamo in 3 e ci siamo divertiti. ammetto pur non essendo un tipo da bar, a volte di dare gas ma penso sia meglio conoscerci di persona perche’ una cosa è l’entusiasmo un’altra è cio’ che scrivi tu. ne ho abbastanza di maestri per cui anche tu in piu’ penso di non reggerlo causa mal di stomaco. spero ci conosceremo in modo da evitare ogni equivoco come è successo con enrico , anzi di poter fare un giro assieme come è successo con gigi e spaggio.
ti prego di chiamarmi 3387908129 o farti chiamare proprio perche’ mi sembra tu abbia esagerato nel tuo post. ok? io al bar se ci vado è per prendermi un caffe’…non ho amici ne’ tantomeno con cui vantarmi, era la 1a volta che uscivo con altre persone e mi sono divertito molto. poi se in autostrada voglio fare un po’ di sorpassi tra auto che vanno a 80 all’ora, penso di essere responsabile di cio’ che faccio sE non metto in pericolo nessuno. il problema è semmai appunto L’ECCESSIVO REALISMO O ENTUSIASMO NEL RACCONTARE .ECCO PERCHE’ NON TI DICO DOVE METTERE LA TUA MORALE PER NON ESSERE TROPPO OFFENSIVO. senza rancore ciao
PS X LUCHINO 695
il problema luca risiede tutto nella frase che scrivi : ” apprendi la filosofia motociclistica e non rompi le balle” . .. vedi per me denota il fatto che tu abbia la presunzione di possedere un arte o una filosofia, poi ti prego di non rivolgerti al sottoscritto come fossi un camionista ubriaco, perche’ per me è gia’ tanto il fatto di risponderti, dato il tono irritante con cui ti rivolgi a persone che non conosci.innanzitutto perche’ non mi sembra di averti mai mancato di rispetto, poi perche’ penso di evincere un fraintendimento di cio’ che ho scritto molto grossolano. anche xche’ in teoria sono d’accordo con te.
diciamo che sono una persona piena di difetti e tra questi forse un modo provocatorio di guidare, ma penso di non aver mai trasgredito piu’ di altri su 2 ruote, anche xche’ a casa ho mio figlio di 2 anni e una ragazza stupenda da cui vorrei tornare. poi mandami un filmato del perfetto centauro cosi imparo da te ok?! ti saluto
pps x luchino
vorrei precisare che durante lo splendido superlativo eccezionale magnificente giro con gigi e spaggio, 1 volta sola è successo che aprendo mi sia trovato costretto a evitare un opel astra il cui conducente ha probabilmente elencato la lista dei miei cari vivi e non…per il resto la visibilita’ era ottimale per cui impegnare brevemente la corsia opposta era quasi naturale. comunque luchino non ti dispiacere , ma mia nonna è piu’ aperta di vedute di te…
luchino in ogni caso ci sono 2 persone che erano con me che possono dirti se hanno avuto l’impressione che io guidassi scriteriatamente o meno.
in ogni caso penso tu sia x me l’ultima persona sul pianeta terra cui io debba dimostrare qualcosa , che su 6 miliardi è una buona media. prosegui a fare il maestro che vai forte cumpa’…!! tsk!!!
Next Saturday 12 I will pick up my M696 ;)
Ciao
Mi aggrego e saluto con piacere il bel Post del bellissimo giro raccontato da ANTONY OF COASTS…beh,mi sembrava di stare li con voi e piegare col mio Mostro in quelle stupende curve raccontate con grande passione..Io spero ancora in un giorno in un bel mega giro con tanti desmoblogger e tante Ducati..chissa’ se ce la faremo e se si avverera’…Complimenti ANTONY..
Antonio, mi sono reso conto ora rileggendo che ho esagerato, ho alzato troppo i toni…MI SCUSO!! Il dare gas non è un peccato, chi non lo dà… effettivamente quando le macchine vanno a 80 e senza pericolo per nessuno, un pò di “sano slalom” non è un problema ;-) … io sono la cosa più lontana da un “maestro” e se ho dato l’impressione sbagliata me ne dolgo! Ho apprezzato la tua risposta che dimostra che sei una persona intelligente…non ti devo chiamare in privato! HO SBAGLIATO PUBBLICAMENTE E PUBBLICAMENTE ME NE SCUSO…PER RISPETTO NEI TUOI CONFRONTI E NEI CONFRONTI DI TUTTO IL BLOG…
Come dici tu, il problema è solo “L’ECCESSIVO REALISMO O ENTUSIASMO NEL RACCONTARE”… ho generalizzato troppo e ti ho messo in mezzo a una categoria, purtroppo esistente, in cui non meritavi essere messo… mi sono lasciato trasportare anch’io, come tu dal tuo entusiasmo, perchè mi sono sentito toccato…quell’immagine del pazzo che mi sfiorava, ogni volta che salgo in moto mi torna in mente e al solo pensiero di ciò che poteva essere mi vengono i brividi..! Ma tu effettivamente in tutto questo non c’entri nulla… per conoscerci chissà se alla prossima festa di “campioni 2008″, perchè no?!.. o al prossimo WDW ce ne sarà sicuramente occasione..e brinderemo insieme con un bel bicchiere di “demorosso” :-)) ! MI SCUSO ANCORA, HO SBAGLIATO IO…SPERO CHE POSSA DIMENTICARE SUBITO QUESTO STUPIDO EQUIVOCO E CHE I NOSTRI RAPPORTI CONTINUINO AD ESSERE CORDIALI E SINCERI, DA PARTE MIA SICURAMENTE… DI NUOVO SCUSA!!!
Ti auguro di divertirti sempre così col tuo 1098, e mi ero espresso male, dai gas ci mancherebbe… ;-)
Assolutamente senza rancore, Salutoni.
adesso non ho tempo di rispondere. domani replicherò al moralizzatore.
Mentre ti postavo le mie scuse, ho visto gli altri tuoi ps… ripeto! Hai perfettamente ragione su tutta la linea…ho sbagliato! Scusa ancora, non volevo mancarti di rispetto, così come tu non hai mai fatto, e se l’ho fatto è stato involontariamente! Non possiedo nessuna filosofia ed arte…ho usato un tono irritante e me ne sono reso conto solo ora! Mi sono fatto trasportare, a volte il lato emotivo è più forte di quello razionale…non mi sono chiesto un sacco di cose, ed ho effettivamente frainteso grossolanamente! Nelle curve aperte, quando non c’è nessuno di là è d’obbligo prendersi la corsia… ;-) ! Il centauro perfetto non credo esista, e comunque sarebbe sicuramente molto lontano da me… ci mancherebbe che debba rendere conto a me, e nemmeno agli altri 5.999.999 abitanti del pianeta, e non mi servono altre 2 persone a confermare ciò che dici, non avresti motivo di dire balle e ne sono ben consapevole..! Il fatto che sia in linea di massima d’accordo con me non può che farmi piacere, il problema esiste, ma il fatto che io ne sia stato toccato, non mi autorizzava certo a scagliarmi contro una persona che non c’entra..! D’altronde, come tutte le persone non sono un robot, ho i miei (molti..) difetti, tutto sta nel riconoscere gli errori…IO HO SBAGLIATO SU TUTTA LA LINEA E MI SCUSO!! Per quanto mi riguarda vorrei chiudere qui questo equivoco, creato stupidamente da me, e tornare amici come prima…spero valga la stessa cosa anche per te… :-))
A rileggerlo bene il tuo post, emerge solo una gran passione e una giornata si gran pieghe e divertimento..e anzi mi associo all’auspicio dell’amico Guido, e chissà che magari un giorno vivremo insieme quelle emozioni…!! :-))
Con rinnovate scuse e senza alcun rancore, ti saluto!
PS. Ah proposito, complimenti e auguri per il tuo pargolo…e anche se la mamma protesterà vibratamente… tra qualche anno una bella mini-moto in regalo per il compleanno… che lo vogliamo far diventare centauro e non automobilista… ;-)
luchino no problem anche perche’ se ti lasci andare pure sulla tua moto tu non capivo questo attacco nei miei confronti. sicuramente anche tu saprai come divertirti sulla tua moto . il mio penso sia il ” fanatismo ” di un appassionato che ha molti limiti, non l’esaltazione di un pazzoide.
poi il fatto di sentirci e il mio numero non era per litigare ma x conoscerci, era un calumet della pace non una minaccia ok?
Ernesto spaggiari… non sprecare tempo a rispondermi! Ho già detto tutto quello che dovevo dire… ho sbagliato grossolanamente, ho fatto pubblica ammenda e mi sono scusato con il diretto interessato! D’altronde tutti possono sbagliare…e io l’ho fatto! E fidati che sono tutto tranne che “moralizzatore”… anzi ripeto, a rileggere i vostri post una puntina di invidia, per una splendida intera giornata di pieghe e divertimento tra Ducatisti, è d’obbligo!
Tanti saluti anche a te
Caro LUCHINO 695 post 211 beh,andare al matrimonio come ci so andato io e sempre una scommessa…beh,ti diro’: sul Mostro ero vestito classico:pantalone,mocassino,camicia e cravatta ma senza giacca xke l avevo data ai miei amici con la macchina;l unica giacca era quella di pelle del mio giubbino Ducati Historical..Diciamo ero vestito sportivo classico;non stavo comodo, la gente mi guardava in modo strano e io me la ridevo di brutto sotto al mio casco integrale..ti dico la verita’,credo che lo rifaro’ volentieri…ma i brividi mi sono venuti al momento dell arrivo fuori alla chiesa,quando tutte le persone si sono girate, e io imperterrito mi toglievo il casco,il giubbino di pelle e facevo riposare il Mostro…Molti esclamavano:questo e’ venuto in moto.. e’ pazzo; io dentro di me ero ancora piu’ felice e piu convinto di esprimere cosi’ sfacciatamente la mia passione!!! E’ stata una scommessa che ho fatto con la sposa: infatti gli avevo giurato che l avrei stupita e che al mio arrivo avrebbero guardato me e non lei…COSI’ E’ STATO..Sta ancora rosicando,anche se contentissima!!!Poi la stranezza dal volto della gente è sparito quando mi sono recato alla cena..loro imbottigliati nel traffico con le loro scatolette di lamiera a 4 ruote e io in un minuto mi dileguavo col vento che mi rinfrescava,arrivando in tutto relax per primo al locale..come mi guardavano dall invidia!!! Quando c’è una Rossa di mezzo e soprattutto ci sono quelle sei lettere sul serbatoio: tutto diventa piu’ facile e tutto diventa realta’!!! ORGOGLIOSO DI ESSERE DUCATISTA…
Certo certo che non era per litigare, non l’ho mai pensato… l’ “attacco” nei tuoi confronti non voleva essere un attacco nella mia testa ma poi in realtà è uscito fuori così…! Certo che anch’io mi lascio andare e mi diverto in moto… sempre… non so cosa mi sia scattato nella testa e perchè ho collegato, senza che ci fosse nulla di collegabile, questo scritto a un fatto personale senza pensarci…è stato lì l’errore ma purtroppo a volte l’irrazionale fa capolino nell’anima di un uomo..! Sono contento che tu abbia capito ed abbia accettato le mie scuse, ed ora amici come prima a discutere del più e del meno… ;-)
Mi sembra di capire che sei del nord, io invece del centro-sud, appena capito nei paraggi una bella sgaloppata insieme non ce la toglie nessuno… :-))
E mi raccomando per il pargoletto, educalo bene che un motociclista in più è sempre un piacere.. ;-)
Desmosalutoni e un lampeggio
Guido Macchiaverna: una sola parola… FANTASTICO!!! Bel racconto pieno di emozione e passione…ma soprattutto bel “pezzo” che hai fatto… l’ORGOGLIO DUCATISTA a volte ci fa fare cose inconcepibili ai più… e non c’è niente di meglio che ridere sotto il casco per lo stupore della gente..! Certo che alla sposa gli rosica ma come pensava di poter catalizzare gli sguardi con un “MOSTRO” in prima fila… ;-)
Il misto giubbino Ducati Historical-”Pinguino” è indubbiamente spettacolare… :-))
Saluti e lampeggi
luchino 695 sono del sud anche io. chissa’ se un giorno ci ritroveremo x un giro . cmq non farti problemi non mi offendo assolutamente magari ti rispondo un po’ male importante è capirsi.
mi piace anzi di solito conoscere la gente con cui ho dei contrasti..
@ post 200 gigi
..ohh io ho smesso di essere serio da un po’ di anni…
post 228 bis
a proposito di contrasti, enrico (magari enrico non sara’ minimamente interessato), pero’ mi picerebbe conoscerti un giorno, ovviamente in vesti centauriche. se non mi rispondi male è gia’ un successo ciao.
@post 222 luchino695
ti ringrazio per gli auguri al piccolo of coasts…non ti nascondo che un mio sogno è di farmi dei giri in moto con lui quando sara’ grande esplorando tutti i posti che spero di vedere io in questi anni, pero’ d’altro canto avendo io acquistato la mia prima moto quando mi sono trovato i soldi in tasca di mio, vorrei che anche x lui fosse lo stesso. a questo punto chiederei il parere di papa’ mauro villa, anche se siamo fuori topic.
cmque , —perdonate il mio fanatismo—, io col 1098 farei anche la mille miglia, o la traversata milano palermo. a tappe . nasty troppo nasty.
Non mi offendo assolutamente, anzi quando mi rispondi male “a ragione” fai bene, ho un carattere un pò rude e istintivo a volte, mi pare di capire che anche tu hai un carattere forte…ed è ovvio che possono sorgere contrasti ma quando poi ci si chiarisce e ci si capisce è una bella sensazione…l’ho appena scritto nell’altro post di Canepa le emozioni che provo in questo splendido posto pieno di AMICI… anche tu del sud?? Il fatto della Brescia-Cremona mi aveva fatto credere che fossi del nord… chissà magari un giorno ci conosceremo e ci faremo bella sgaloppata, magari anche insieme a Enrico ;-)
Per il piccolo of coasts, il tuo ragionamento è perfetto da un punto di vista educativo, ma non so quanto un papà centauro possa resistere, e poi metti che, se appassionato, comincia a prendere spesso la tua moto che fai.. ;-) Comunque su questo punto aspettiamo lumi dell’autorevole papà Mauro Villa…
Che c’è da perdonare..?! Il tuo “fanatismo” (che io avevo stupidamente frainteso..) è quello che pervade ogni motociclista a cavallo del proprio mezzo, me in primis, e in particolar modo ogni Ducatista…
Buonanotte a tutti
Desmo-lampssss
Bravi ragazzi! I toni degli ultimi post sono molto piu piacevoli da leggere.
Un mociclista, se é tale, ha voglia di andare in moto. E basta.
Solo con gli anni e l’esperienza passa la foga (a volte solo un po’), e subentra la consapevolezza profonda delle proprie necessità. Bischerate ne abbiamo fatte tutti, basta non esagerare, poi nei racconti ognuno enfatizza quanto vuole, é il bello delle parole no?
sono contento che tutto sia stato chiarito, d’altra parte non poteva che essere così dato che tutti qui siamo appassionati di moto.
Grande Presidente & complimenti a tutto lo Staff Ducati, perchè i prodotti 2008 sono tutti al top di gamma !
Buon lavoro !
KG#6
@ 233 sauro
beh ovvio era il punto di vista on board di chi guidava , cioe’ io. nulla toglie che il quadro raccontato se visto magari da uno fuori risulta meno sottolineato. il divertimento di un giro inmoto è tutto li nella nostra mente , che siamo polli o campioni AMA sbk….
spero presto di fare un resoconto dalla pista. mi manxca come esperienza e non vedo l’ora di andarci la 1a volta.
io sono il primo ad essere contento delle tantissime vendite del nuovo mostro…visto ce l’ho da maggio..ma nessuno che parla di tutti i problemi riscontrati sul 696? e della ducati che abbandona i suoi clienti dopo aver piazzato la sua motina da ottomilaeduecento euro?? che ne dite?
X 237…beh…visto che ci sei parlane tu…chi meglio di te può saperli? LAMPS A TUTTI bi OTTO
Io non ho un 696 (…), ma ho sentito parlare dal mio meccanico di alcuni problemini di elettronica, i dettagli non li so. Se qualcuno ci racconta qualcosa in più…
Caro ANTONY OF COASTS: se ti trovi dalle mie parti quest’estate,sarei ben lieto di farti assaggiare le curve della mia amata pista naturale:la Costiera Amalfitana…son sicuro che con i tuoi scarichi senza db killer il ruggito che rimbomberebbe dalle pareti della montagna farebbe tremare anche il mare…occhio che pero’ avrai un nemico molto scomodo che fa di quel tratto di strada il suo regno:io e il mio Mostro..ciao e alla prox..
per SPAGGIO: vai su Motoblog di oggi,c’è un articolo sulla tua strada preferita la CISA..c’è un punto incriminato dove ci sono macchie di olio e nafta,lasciate da qualche idiota che si diverte a fare scherzi proprio x far andare piano i centauri…mi raccomando leggiti l articolo e fai attenzione;visto che pochi giorni fa tu e gli amici ANTONY e GIGI eravate a scorrazzare tra quelle stupende curve…Facci sapere se è vero o è una stupidata di motoblog..ciao e alla prox..
x guido macchiaverna
puoi contarci che ci vengo sara’ un piacere scoprire quelle strade e -non- darti tregua standoti sul collo che poi è il mio sport preferito. stai sicuro che accadra’che ci vedremo dalle tue parti. e finalmente qualcuno che è politically scorrect come amo io….ghgh gasoline!!!!!!!!!!!
x marco villa si che ci vediamo possiamo anche darci un appuntamento al circuito e fare 2 chiacchiere un bel pomeriggio.
Antony, dalla prox settimana sono via fino al 26 Luglio in ferie con moglie e figlie.
Se quando torno sei ancora nella piatta pianura, ci si vede senz’altro!
Ci puoi giocare i DB Killer della tua 1098!
Ma la mia idea di organizzare una desmosfida a Kart? Proprio all’autodromo di Franciacorta, che ho visto la settimana scorsa e sembra proprio una bella storia? Facciamo a Settembre? Magari con un po’ piu’ di fresco e di ferie in meno?
@239 Sauro, a me hanno detto che le ducati prodotte fino al 1993 perdevano i pezzi per strada. e’ vero? Mi sai dire qualcosa in più?! ah la stessa cosa riguarda anche i BMW, non ti offendi vero!?
Parlare per sentito dire non è mai buona cosa. La mia prima Ducati è stata una 750 SS del 1994, per l’appunto identica a quella del ‘93 se non per il colore del telaio. Purtroppo mi sono perso la versione 1992 con il forcellone in alluminio e la frizione a secco: tuttora la ritengo la più bella Ducati 750 due valvole prodotta successivamente alla F1. Opinione personale…
Dato oggettivo è invece che quella moto non mi abbia mai dato nessun problema in 30000 chilometri, e lo stesso posso dire della Superlight del 1992 che ho in garage; purtroppo da quando ce l’ho ho avuto modo di usarla solo per pochi mesi e poche migliaia di chilometri, ma a parte comprensibili problemini dovuti all’età (e parlo di batteria, spazzole del motorino di avviamento, pompa della benzina e stop…) la moto va come un orologio. E secondo me è anche un gran bell’orologio! :-)
Riguardo alle Ducati attuali tutti sapete quali siano i problemi che ho purtroppo avuto e continuo ad avere…
Buongiorno e buona giornata a tutti.
Riporto anche io la mia esperienza in merito alle “vecchie” Ducati. La prima, Cagiva Alazzurra350, un vero cancello con le ruote. Pesante, poco maneggevole, ma era la mia prima MOTO e tuttora la ricordo con assoluto piacere. Fatti circa 20-25 mila km e non ha avuto il benchè minimo problema; va considerato anche il fatto che allora, e parliamo del…uhm…1986 circa…, i soldi erano pochi, anche per i tagliandi. Quindi, la piccola ne ha fatti davvero pochi.
La seconda, la SS400. E lì si iniziava a ragionare. Moto già un tantino più maneggevole del 350, comunque pesante rispetto alla potenza del motore. Anche quella mi portò in giro per parecchi km e fu la prima con cui mi cimentai in mototurismo a medio raggio. Andai con la mia ex fino all’Argentario, facendo tutte le varie strade splendide tra Toscana, Umbria e Emilia. Problemi 0.
Poi venne la SS600 semi-originale. Me ne innamorai subito appena la vidi perchè era diversa dalle altre. Il proprietario era un collaudatore Ducati e aveva fatto parecchie modifiche. Fu la prima a portarmi in pista e anche con lei ha fatto circa 30mila km. E anche con questa nessun problema accusato.
Ora c’è la SS1000, che ha già quasi 33000 km sulle spalle. L’unico inconveniente avuto non è stato meccanico ma elettronico (morte della centralina) che con tutta probabilità ha portato alla rottura della molla di richiamo bilancere del cilindro verticale. Per il resto, la moto è un orologio e mi trovo benissimo.
L’altro giorno, sfogliando una rivista, ho focalizzato un punto “inconscio” del perchè adoro le SS e le SBK con il faro rettangolare. Sono come le donne emiliane, o quantomeno, incarnano quello stereotipo. Tonde dove serve, faro largo come il loro sorriso, ti invitano a salirci sopra e par ti dicano: Oh, non sono una topo model ma se mi sai prendere bene ti so far divertire. E parecchio.
La 916 perse parte di quelle rotondità ma acquistò il fascino del “trucco” e dell’aristocrazia. Era qualcosa di mai visto e poche volte si vide un mai visto così bello.
Le cose cambiano, il mondo si evolve, che ci piaccia o meno. Ora abbiamo moto, e non parlo solo di Ducati, che certo, sono belle, bellissime e si guideranno sicuramente bene e come non mai. Ma mi ricordano tanto una donna siliconata. Che, per carità, va benissimo, bella ugualmente, anzi, per taluni anche di più e se ne vendono tante, ancora meglio.
Ma continuo a preferire la SS rossa, con il grembiule a scacchi blu sui fianchi (come ogni massaia emiliana che si rispetti….:-))), che mi accoglie sulla porta e mi invita a salire e divertirmi…
Saluti e lampeggi
@244
Ti posso raccontare questo:
Quido ducati da quando avevo 18 anni (sono stato fortunato), la prima fu una 600SS, a seguire una 851SP3, una F1, una 750 Sport, una F1, una 888biposto, una Elefant 900, e per ultima una ST4 del 2000. Da quando vado in moto ho sempre fatto circa 15-20000 km all’anno, e non ho mai avuto problemi di meccanica, non ho mai perso per strada niente (non mi sono mai caduti gli specchietti), a parte qualche problemino elettrinico con la SP3 ( che comunque fa poco testo in quanto é una moto speciale ed in piu la mia é preparata) gli unici problemi li ho avuti con la ST4, a cui dovevo sostituire mediamente da 4 a 8 bilancieri ad ogni tagliando, e una centralina che si bruciò senza apparente motivo (1500€). Come ho detto la ST4 era del 2000, ed il problema dei bilancieri scromati iniziò proprio con la gestine Minoli (mi sembra che cambiarono fornitore per risparmiare), ne ho le prove in quanto con le altre desmoquattro che ho avuto, una del ‘91 e una del ‘94, non ho mai avuto nessun problema. Inoltre dal ‘98 in poi con l’avvento dgli Store, i costi di manutenzione sono triplicati.
Per quanto riguarda la Bmw, non mi offendi per niente, e ti racconto che di K1200s ne ho avute due. La prima del 2005 (20000km in 16 mesi) mi ha fatto impazzire per i problemi al servofreno dicui in pochi hanno sentito parlare. La moto poi mi é stata cambiata ad un prezzo “politico” con la versione 2007 (ad oggi 16000km) priva di servofreno, e ti garantisco che questa é assolutamente perfetta. E’ una moto velocissima ovunque ( si, anche sui tornanti di montagma ti garantisco ) comoda affidabile consuma il giusto ed i tagliandi costano poco.
Non mi offendo perche so che i gusti sono gusti, perche conosco i difetti ed i pregi delle moto che compro, perche conosco la storia della Ducati e della Bmw ( e di altre marche ), e soprattutto perche non ho la coda di paglia e sono convinto delle mie scelte.
Ciao
Spettacolari questi post di “vita motociclistica vissuta”.
In effetti in onore a mapka che lancia il sasso e nasconde la mano senza dire o spiegare il perche’, sui forum dedicati al 696 qualche problemino lo tirano fuori.
Non dimentichiamo la questione puleggie del 1098, ma sono errori che ci stanno.
Personalmente dico sempre che non conta tanto cosa puoi riscontrare nella moto a livello di problematiche (ovvio, entro certi limiti!) ma come la casa risolve di tuoi problemi.
Un esempio (anche se di teutonica provenienza) lo porta proprio Sauro, con il cambio della sua moto “a prezzo politico”.
O il richiamo dei 1098 per la storia delle plastiche, tanto per restare a Bologna!
Marco, sono d’accordo che dei piccoli problemi ci possono essere sempre, li hanno anche le giapponesi…
Per quanto riguarda i cambi a prezzo politico, conosco uno a cui hanno cambiato la ST4S perche a causa del telaio difettoso vibrava paurosamente gia da nuova. Quindi abbiamo esempi anche in Italia per fortuna.
Comunque ci sono difetti congeniti come quelli del serbatoio della multistrada che non vengono risolti in garanzia, con il risultato che uno si tiene la moto così e si ferma ogni 150km a fare il pieno…
Queste sono cose non accettabili secondo me, almeno su una moto che vuole essere anche turistica.
Concordo pienamente, Sauro.
In effetti il discorso serbatoio Multistrada e’ una cosa un po’ strana, perche’ se non dico stupidate, e’ la forma particolare che si estende anche sotto la sella a dare problemi.
Credo che nella versione 1100, che in teoria avrebbe risolto alcuni problemi (che riscontra anche il buon Enrico sulla sua….indicatore carburante, umidita’ nella strumentazione, vibrazioni al manubrio, cupolino non protettivo) non abbiano potuto intervenire proprio perche’ il serbatoio e’ una parte strutturale di questo tipo di moto!
Almeno, cosi’ credo, da perfetto profano. Cambiare magari la forma del serbatoio di un Monster, esempio, dovrebbe essere piu’ facile. Ma su un Multi diventa quasi una parte strutturale.
caro guido grazie per la segnalazione. in effetti sulla cisa è facile trovare chiazze di nafta od olio, in quanto la strada è frequentata anche da corriere, camion e trattori. ma questa è una cosa comune a tante strade di montagna. nonostante non abbia molta stima per il genere umano, ritengo che la presenza di olio sulla strada si frutto di casualità e non credo che qualcuno lo versi apposta. poi c’è da stare attenti sempre: l’anno scorso un camion aveva perso parte del suo carico di ghiaia proprio dietro una curva. sul paracarro di quella curva c’è ancora il segno della ruota anteriore della mia pegaso che si è sacrificata per me. le moto si aggiustano, l’importante è andare in giro protetti: in una scivolata da niente come quella la mia moto ha riportato circa 4000 euri di danni, ma se non avessi avuto il paraschiena il danno sarebbe stato incalcolabile. ragazzi occhi aperti!
Esatto, il serbatoio non arriva solo sotto la sella, ma risale anche sotto la sella del passeggero creando una sorta di “u”. E’ ovvio che per riempire completamente un serbatoio così occorre un sistema di sfiato dell’aria che funzioni bene e che ovviamente faccia uscire solo l’aria. A quanto pare é difficile da fare.
La protezione areodinamica della multistarda é scandalosa, non mi era mai capitato su una moto carenata di sentire aria all’addome.
@253 Andiamo bene….E pensare che sulla versione 1100 il cupolino e’ piu’ alto proprio per un miglior confort aerodinamico.
@252 Non ti quoto, TI STRAQUOTO! In effetti molte volte mi sento uno scemo tutto bardato sotto il sole d’estate. Ma se penso che non hanno ancora inventato l’asfalto morbido, allora mi do ragione!
E do ragione anche a tutti voi! Casco e paraschiena dovrebbero essere obbligatori!
Esagerato????? Chiedete a Maxxx che mi ha visto e valutate!
Off Topic. Caro Spaggio, ma non ho visto le foto del 24 Aprile in Ducati. Me le hai mandate via mail? Se puoi, sono molto ben accette! Grazie.
Ah, detto questo, specifico comunque di essere sempre innamorato della Multistrada! Sia chiaro! Se solo avessi due lire (scusate, euro) da investire, chiedendo infinito perdono al Gilerone, le butterei proprio in un Multi!
Quindi, caro Del Torchio, se state cercando qualcuno a cui far testare le nuove versioni del Multi, che di sicuro starete gia’ preparando per il salone di Milano 2008, eccomi qui!
Sono disposto anche a pagarmi la benzina! Altro che darmi uno stipendio!
Bollo e assicurazione pero’ a carico vostro, sia chiaro!
marco io ho fatto solo due foto in quell’occasione e sono uguali a quelle comparse sul post della visita dei desmobloggers in fabbrica. se vuoi te le mando ma non subito dato che le ho sul computer di casa.
A proposito di Multistrada, un po’ di tempo fa ne arrivò una dal mio meccanico su carroattezzi.
I parastrappi della corona erano usciti dalla loro sede andando a sfregare sul forcellone e rovinandolo irreparabilmente. Moto fuori garanzia….
A quanto mi risulta succede ancora ogni tanto anche sulle 1098, vero Marc?
Evviva il monobraccio.
io sono il secondo candidato per fare da tester per il nuovo multistrada. è sempre stato il mio sogno. sinceramente quando ho visto la morini granpasso (moto splendida e molto personale) avrei desiderato che quelle fossero le forme del nuovo multi, ma che ci volete fare, adesso dovete fare un passo ulteriore. io aspetto l’eicma di quest’anno ok?
Beh, Sauro, ma il parastrappi della corona non c’e’ anche sui forcelloni bibraccio?
@259: mi intrometto io… Sì ci sono ma il gruppo mozzo lavora più simmetricamente, essendo sostenuto lateralmente. Nel monobraccio tale mozzo è soggetto a un momento flettente (flessione) dato dal tiro della catena
Si, ma tecnicamente é tutta un’altra cosa, sulle moto senza forcellone acchiappapolli i parastrappi sono montati sul cerchio non sul piatto portacorona solidale al perno ruota, e comunque hai mai sentito dire di una moto a forcellone tradizionale che il parastrappi si é rotto e a rovinato un forcellone da 1200€ oltre a lasciare in panne la moto? Oppure hai mai sentito dire di un perno ruota rotto con conseguente caduta con tutto quello che ne consegue?
Spero che la prossima ST (ammesso che stia per arrivare) sia una moto intelligente, altrimenti sarò sfigato a vita.
Fabio io non sono riuscito a spiegare la cosa tanto bene. Complimenti.
@262: ma valàvalàvalà! Sfotti? :-)))
@263
No che non sfotto, abbiamo scritto contemporaneamente, e quando ho scritto il mio post ancora non avevo letto il tuo, altrimenti la facevo piu breve.
Non capisco perchè ancora nessuno mi ha accusato di incoerenza, visto che anche la mia tedesca ha il monobraccio…
@261 Sauro: Questo della ST, l’avevo gia detto anch’io: per favore, senza monobraccio, cio che sarebbe un’ eresia per una Sport-Touring! Ma non aspettate troppo a farla, avrei voluto ancora potere vederla dal mio vivo… :-)
Gia che sulla MTS 1000 e 1100, un bibraccio sarebbe stato ben piu logico, come quello della defunta 620…
You Italians are always complaining!
Stick to the blog post and add constructive comments. In this case, it happens to be Ducati’s new 696 Monster and it’s initial success. Nothing else.
Now, when is the new Multistrada being released?
@264: lo so Sauro, stavo scherzando. In merito alla presunta incoerenza, se non ho capito male, la tua BMW è sì monobraccio ma mi pare abbia la trasmissione a cardano. Se così fosse la faccenda, tecnicamente e meccanicamente parlando, è un tantino diversa… :-)
Saluti e lampeggi
@265
Marc, si sono d’accordo su tutto, ne avevamo discusso in passato e oggi non abbiamo aggiunto niente, però le nostre opinioni e richieste sulle ST (esulle SS) penso che non siano mai troppe.
@267
Fabio, hai anticipato la mia eventuale risposta…:-)
Ciao
Beh, esteticamente parlando, in effetti la tua BMW ha il forcellone monobraccio, ma, come giustamente nota il buon Fabio (che saluto!) nasconde una trasmissione a cardano.
Non dimentichiamo pero’ che anche la VFR Honda, regina incontrastata delle Sport Tourer, ormai da decenni vive con un bellissimo monobraccio posteriore!
x Marc. Pero’ non dirmi che esteticamente era bello quel forcellone, dai! Troppo semplice e misero (esteticamente parlando, tecnicamente non lo discuto) rispetto al massiccio mono della sorellla maggiore.
Visto cosi’ mi sembra che “scompensi” il tutto!
Io questa baggianata della VFR “regina inconttrastata delle sport tourer” ancora non riesco a capirla. Eppure sono più di dieci anni che la sento. Ogni giornale ne parla in modo talmente estasiato che sembra sia la miglior moto al mondo e che chi non ha quella sia un idiota che non ci ha capito nulla.
La realtà mi sembra un tantino differente. Di VFR 800 io per strada ne vedo proprio poche: forse per quel che vedo io ci sono più Ducati ST. Come mai, mi chiedo, i giornali riescono a convincere la gente che la VFR è una moto meravigliosa e invece la ST era (sigh…) un buco nell’acqua?
Resta comunque il fatto che pare sia una buona moto, anche se ho sentito parlare in modo poco lusinghiero dei suoi consumi, anche se non capisco ancora a che serva la frenata combinata, e anche se non capisco ancora a che serva il forcellone monobraccio. Eppure ne ho uno in garage.
Marco… immagina su un Multi 1000 un bel forcellone scatolato sullo stile di quello delle ultime 999, poi raccontami se ti piace di meno di quell’assurdo monobraccio che oltre a tutto il resto ti manderebbe al Ducati Store anche per il tiraggio della catena…
Marco, mi intrometto, il discorso estetico é sempre una cosa strettamente soggettiva, per esempio tu mi pare che giudichi l’estetica con parametri esclusivamente estetici. Per come ragiono io invece, se una cosa per essere esteticamente originale e “bella” deve raggiungere una complessita meccanica e pratica (di utilizzo) non giustificata da altre ragioni ,se non appunto l’estetica, é automaticamente brutta.
Ti faccio l’esempio degli scarichi della MV F4, sono considerati quasi da tutti un capolavoro, ma siccome quella non é una scultura ma una moto, e quegli scarichi pesano tantissimo solo per essre belli, secondo me sono brutti. Sono una di quelle cose che non vorrei mai vedere su una moto. Ovviamente é un’opinione molto opinabile.
O molto condivisibile… :-)
@271
Belle forze!!!
Basterebbe il forcellone di un vecchio 888…
Sì, ma quello è un forcellone da sfigati…
@269: Marco, ricambio il saluto e ne approfitto per augurarti buone vacanze a te e famiglia.
Proviamo a mettere giù i pro e i contro tra monobraccio e bibraccio.
Pro monobraccio: estetica (a chi piace), velocità smontaggio ruota posteriore, lato libero per scarico
Contro monobraccio: soggetto a flessione, difficoltà regolazione catena, estetica (a chi non piace), più pesante (o ingombrante) a parità di rigidità torsionale rispetto a un bibraccio.
Diciamo che i pro e i contro del bibraccio sono l’essatto contrario di quelli elencati sopra. Quindi, che conclusioni tirare? Il monobraccio è nato o comunque ha visto le prime applicazioni pratiche nelle gare di durata, con Honda; per cui, diciamo che aveva una motivazione tecnica. E comunque, allora, le potenze erano minori, magari non di molto, ma minori.
Per cui, vogliamo dire che il monobraccio sia nato per moda? Ok, dai, ammettiamolo, dal momento che motivazioni tecniche io non ne vedo. Ma mi potrebbero sempre sfuggire…
Il monobraccio per cardano, invece, ecco che assume connotati un pò diversi. La trasmissione delle forze avviene in due direzioni diverse ma con una componente a flessione decisamente inferiore; del resto, basta vedere il monobraccio BMW e quello di una 1098 per rendersi conto di questo. Inoltre, la conformazione stessa della trasmissione a cardano segue l’andamento di un monobraccio.
Come diceva l’assessore Cangini, con questo, cosa voglio dire? Non lo so, ma i fatti mi cosano!
Saluti e lampeggi
A ME PIACEREBBE MOLTO UN BEL FORCELLONE TRIBRACCIO, in lega di magnesio e palladio con monoammortizzatore a scomparsa di teomondo scrofolo.
melandri va via al max tra 2 gp. questa non è una bella notizia?
Che melandri va via fra 2 gb, é una brutta notizia. Bruttissima.
@277
Antonio, con l’alluminio necessario per fare quello della tua 1098 ce ne vengono 3 tradizionali di sicuro.
Quindi ti basta smontarlo e segarlo. Se vuoi una mano…
si ma non è in magnesio e palladio ,sauro. brutta notizia perche’? mica si poteva continuare cosi’…!
se penso poi che stoner era venuto in ducati x ripiego… ma a chi sta nell’ufficio assunzioni personale in ducati…? chi è il talent scout? la mi zia? forza casey vangali tutti.
Brutta notizia perche dovevano averlo cacciato tre gare fa, non fra due.
Per arrivare ultimi ne trovavano migliaia che correvano gratis. Io personalmente avrei pagato qualcosa.
Spero che melandri legga questo post.
cmque finalmente mi sono convinto dopo mesi di aspre lotte intestine! sul 1098 in fatto di estetica si poteva osare di piu’. cosi dico e cosi sia!! me ne sono convinto ripensando al posteriore della bimota sb6 che è rimasto nei miei pensieri ( il codone). cosi la 1098 sarebbe stata l’opera magna in assoluto.
ahh…sauro dici bene. melandri con la tua buona uscita che tu possa spenderli tutti in medicine…!!! omeopatiche ovviamente !!!!!!!! voleva stravolgere il progetto gp8….ma vafffaaaa”’!!!!!1 e chi sei…anthony of coasts percaso?!!!
Beh, Enrico…Il VFR e’ sul mercato ormai da decenni. Personalmente ricordo una prova VFR bianco contro F1 Ducati su AUTO OGGI di quando avevo forse 15 anni!
Non dico che chi non compra un VFR sia uno sfigato…Un motociclista non si giudica in base alla moto che ha (anche perche’ io, se no, chi o cosa sono?) pero’ mi pare che in giro ce ne siano. Esteticamente l’ultima versione non mi piace, davvero! Troppi spigoli e troppo “futuristica”.
Confronto con la ST. Solo esteticamente la ST, gia’ nella versione 2 O 4 valvole, poi con l’errato cupolino/frontale della ST3, era gia’ piu’ verso un turismo che uno sportivo. Il VFR probabilmente, in verso estetico coniugava di piu’ le due cose.
Comunque non dimentichiamo che all’inizio il VFR doveva essere la sportiva della ala dorata, solo successivamente sono riusciti a trasformarla in una turistico/sportiva.
Abili trasformisti questi giappa.
Comunque io farei una firma ad una ST.
Ti butto li’ una provocazione, ed oltre a te, chiamo in causa tutti gli altri STisti. Dici che ci sono poche VFR in giro, forse meno delle ST. Non puo’ essere un segnale che il mercato non le richiede e per questo in Ducati, PURTROPPO, non sembrano interessati a farle rivivere?
Con riferimento ai post 271,272 e 276 di Sauro, Enrico e Fabio.
Vi voglio raccontare della prima volta che visitai Ducati. Nella linea delle 999 vidi il bibraccio del 999, mi sembra della XEROX Replica.
Beh, la prima cosa che pensa, e che penso ancora adesso e’:
dipinto di nero, con cerchio e gomma ovviamente nera, questo CAPOLAVORO si perde e non ha il giusto riconoscimento estetico che deve avere!
Riconosco e sostengo il monobraccio sul 1098, perche’ mi piace, anche se ovviamente tecnicamente si puo’ discutere, bello massiccio e poi doveva richiamare l’eredita del 916!
Poi, caro Fabio, e’ verissimo. E’ moda! Ma la moda vende….giusto?
Continuo, caro Sauro, pur dandoti ragione ed apprezzando la tua risposta, a basarmi sull’estetica (anche se personale, ma dai, se una cosa e’ bella viene apprezzata, magari non amata, ma apprezzata. La Bellucci piace alla maggior parte delle persone. Magari a qualcuno proprio non va giu’!) perche’ comunque e’ quella che decide la maggior fortuna o meno di una moto.
Il V Strom Suzuki, universalmente riconosciuto come un instancabile mezzo a due ruote, non ha il successo meritato anche e soprattutto per una estetica non certo eccezionale. E comunque ne vendono, certo….
Par quanto al discorso sulla VFR vs ST: qui (nel Belgio) si sono vendite mooooolto di più VFR di ST… e per me, la prima VFR 800 con distribuzione per cascada di pignoni era un’ ottima moto, e dopo hanno fatto come la Ducati spesso: i primi modelli eravano migliori degli ultimi…(c’è un libro da scrivere su quest’argomento! Sign. Del Torchio, quando vuole ;-)) )
Per quanto al discorso sul bi/mono-braccio, beh, per me l’estetica dove essere legata alla funzione, come nel archittetura, e non basta di essere solamente “bello” se no risponde a nessuna logica…
DAI, NON ARRABBIATEVI MA VI BUTTO LI’ QUALCHE SPUNTO PROVOCATORIO, a Voi amanti del Bibraccio.
Vantaggi ulteriori oltre a quelli elencati dall’amico Fabio! A tal scopo butto li’ anche un saluto a Roberto65Tl che non leggo sul Blog da un po’!
Facilita’ di pulizia del cerchio ruota posteriore.
Sul Gilerone, per un turbato come me della moto sempre lucida e perfettina, ogni volta che devo pulire il cerchio (a raggi) e’ una penitenza, tra forcellone, catena, disco freno!
Il disco del freno posteriore e’ posizionato quasi al centro del canale del cerchio gomma. Questo dovrebbe portare ad una frenata, che e’ vero non sostenuta in due punti come sul bibraccio, piu’ “centrata”, non tutta su un lato.
Per farvi capire, appena presa la mia, uno dei tendicatena (una vite da avvitare/svitare) si e’ tranciato. Pensando di poterne fare a meno, il meccanico agiva solo su uno, che era proprio quello del lato disco freno.
Sapete che succedeva? Usando il freno posteriore, questo “torceva”, spingendo il mozzo non piu’ tensionato dal tendicatena e lentamente (ma neanche tanto!) la catena si tensionava! Morale della favola, prima di pensare (e rimettere un nuovo tendicatena con una lavorata non da poco! Grazie Alessandro, il mio amico/meccanico) cosa potesse generare un tale problema, ogni 5/6 giorni ero in officina a “smollare” la catena!
Incredibili le forze che si possono generare! Vero?
Specifico che le mie sono solo bonarie “provocazioni” tanto per colloquiare un po’! Niente preconcetti sul bi o sul mono! Non arrabbiatevi, amici miei!
Scusate, rileggo e mi rendo conto di non essermi spiegato. La frenata in “centro canale” dovrebbe dare un minor effetto giroscopico, almeno leggevo mesi fa di un disco freno, agganciato al centro canale, sul diametro interno, come grandissima rivoluzione dei futuri impianti frenanti.
Non so se mi sono capito?
Marco… rispondo alla tua domanda con un’altra domanda. La prima che mi viene in mente a quest’ora: anche dando per buono che il disco freno quasi al centro dia qualche vantaggio in frenata, andando in moto è maggiore il tempo in cui si frena col dietro o quello in cui in un modo o nell’altro si dà gas? :-)
Quanto alla facilità di pulizia della ruota posteriore, anche ammesso che sia un motivo per cui fare un forcellone che pesa di più e funziona peggio, direi che senza l’apposito cavalletto pulire la ruota posteriore o ingrassare la catena di un Multistrada non è che sia lavoro da due secondi. Ah… l’apposito cavalletto l’ho pagato quasi cento euro e quasi sicuramente non mi servirà a niente una volta che cambierò moto. Il primo cavalletto da forcellone tradizionale l’ho comprato nel ‘91 e lo uso ancora; incredibile come la tecnica sia restia alle innovazioni, eh? :-)
Quanto al fatto che una moto venda più o meno bene in funzione soprattutto della sua estetica, beh… non mi sembra un buon indice della competenza del motociclista italiano medio. Mi sta bene se si parla di moto per ragazzini fighetti, ma il top della gamma sportiva di una azienda deve badare al sodo, altrimenti per favore non chiamatele “race-replica”…
Marco, io non mi arrabbio di certo con te, almeno non su questo argomento :-).
Il fatto rimane. Deltorchio e moldi di voi blogger festeggiate per le vendite del 696 che ha sicuramente conquistato molti nuovi clienti, ma non date importanza al fatto che questi sono clienti che per la maggior parte cambierà moto cambiando marca (vale anche per la Hipermodard secondo me) come successe con il grande successo del monster600 dark.
Allo stesso tempo ci sono clienti che sono fedelissimi del marchio, magari gente che di Ducati ne ha piu di una in garage o piccoli collezionisti, che oggi non trovano niente in listino che sia acquistabile da un DucatistaMotociclista.
Questi ultimi che spesso qui sul blog vengono marchiati come stupidi conservatori, sono numericamente molti piu di quanto sembri in quanto sono una categoria molto concreta e poco modaiola che di conseguenza raramente si fa viva su mezzi di informazione come questo blog.
Per quanto riguarda quello che dicevi sulla St Vfr, tu sostieni che forse i numeri non sono interessanti. Forse hai ragione, ma penso che quando qualche tempo fa c’erano gli operai in cassa integrazione perche il monster non lo voleva piu nessuno e la Hm ancora non c’era, se ci fosse stata una vetusta SS in listino secondo me gli operai a casa sarebbero stati meno. mi spiego? I clienti di SS e ST saranno anche pochi ma ci sono sempre. Inoltre penso che le due serie sarebbero riunibili in un unico modello, ne sono convinto da anni, e questo torna anche con i discorsi che facevi sulla VFR (che é una sportouring piu sportiveggiante della ST).
La vecchia ST secondo me era una moto intelligentissima (ed é anche stata l’ultima, infatti é nata sotto la gestine Castiglioni).
Era veloce anche in pista (ne ho le prove) era comoda anche in due con buonissima capacità di carico e stancava poco nella guida grazie anche ad una areodinamica non male. Aveva anche dei difetti che non sono stati di certo risolti con il restyling, ma erano risolvibilissimi.
Proprio ieri ho incrociato mentre tornavo dal lavoro un tizio su SS600 (’94-’96), fa ancora un gran figurone, é inconfondibile e stupendamente carismatica.
Quando incrocio una 1098 fatico a riconoscere addirittura la marca …e mi rattristo. Poi per riprendermi mi tocca scendere in garage.
Spero che Domenicali faccia la fine di Bordi.
Ciao Sauro, ciao Enrico,
purtroppo oggi sono un po’ preso. Apprezzo le vostre risposte.
Solo una cosa…Non ho mai definito nessuno STUPIDO perche’ sia un conservatore. E non mi permettero’ mai di farlo, cosi’ come contestero’ sempre chiunque si permetta di dirlo.
Se per sbaglio ho dato questa impressione me ne scuso!
Ci mancherebbe!
Penso pero’ che magari se arriva 100 nuovi ducatisti, magari 90 alla prossima moto non rimangono fedeli, ma 10 possono entrare nella “famiglia”!
Molto piu’ difficile (ma non impossibile) che su 100 vecchi ducatisti, ne scappino 90! Magari 10 si perdono….ma gli altri restano! Vedi il buon Enrico che si e’ pure adattato ad un Multi!
A dopo
Marco tranquillo non mi riferivo a te.
Ti sbagli sul fatto che Enrico si é adattato al Multi, non si adatterà mai, ormai se la tiene perche non riesce a venderla.
Buone vacanze
@289: Sauro, sono d’accordissimo con te sul fatto di riunire SS e ST sotto un unico modello; anzi, tempo fa lanciai anche l’idea di utilizzare una sorta di “configuratore” al fine che l’utente potesse ordinare e farsi una sorta di moto su misura. Fantasia o realtà? Mah, vedremo…
@290: Marco, vero, tu non lo hai mai fatto e mai lo farai, ti conosco bene. Ma ci sono persone che lo fanno, lo hanno fatto e continuano a farlo.
Saluti e lampeggi
sauro post 289..
dai ora stai facendo lo sborone. questa difesa ad oltranza delle turistiche a tutti i costi sa di presa x il deretano. se non avessi visto coi miei occhi un gruppo di ninja kawa inglesi una volta in salento pronti ad andarsene in grecia( ci parlai ovviamente non sono deduzioni) …. si puo’ viaggiare anche con moto esasperanti, anzi io sto cercando 1 0 2 compari per fare nord >> sud in moto a tappe…oppure giro sicilia coast to coast… se uno ama la propria moto la usa x tutto. io sinceramente non concepisco altro genere se non quello che ho…come la mettiamo?
l’appello è serio cmque non scherzo. bye a tutti
Devo tristemente dare ragione a Sauro. Adattarsi a una moto come il Multistrada per uno che si definisce un motociclista praticante secondo me è ai limiti dell’impossibile. Ogni tanto faccio un salto sul sito multistrada.it, e ogni volta rimango allibito. Allibito da come le persone si rassegnino ad ingnegnarsi in proprio per risolvere o almeno contenere difetti manifesti e in pratica strutturali di una moto come questa, pur di non rassegnarsi al fatto che sia fatta male. In passato ho addirittura letto di gente che apre i cruscotti in casa e si mette a sostituire le spie a led (quella delle freccie si è bruciata anche sul mio) sul circuito stampato. Ci fosse uno che si chiede come mai una moto in produzione da cinque anni abbia ancora gli stessi identici problemi dei primi esemplari consegnati…
Marco, puoi scommettere che se riesco a vendere il Multistrada Ducati con me non fa più un euro, almeno come vendite. Forse comprerò una vecchia ST2 da 2000 euro, o forse mi darò alle giapponesi, non so. Ma stai tranquillo che se il vento non cambia a me una moto nuova non me la vendono…
@293
Antony, scusa ma tu che dai dello sborone a qualcuno sei poco credibile:-)
Innanzitutto non ho mai detto che si dovrebbero fare solo turistiche, anzi. Io di turistiche pure non ne ho mai avute e spero che mai ne avrò.
Ti garantisco che quando avevo 20 anni ho fatto il turista con la SP3!
Il fatto é le cose cambiano, oggi mi porto addosso diversi acciacchi a causa di un incidente che mi tenne a letto 2 anni quando avevo 22 anni, contemporaneamente ho ancora voglia di fare viaggetti da 500-1000 km al giorno, e ovviamente con la SP3 o con la 1098 mi sarebbe impossibile (ma sfido chiunque a fare 1150km in un giorno con una 1098, se uno é masochista affari suoi).
Per questo difendo quelle moto non estreme come erano le SS e le ST. E’ diverso da quello che sembra di aver letto a te credimi.
E ovviamente non ho niente contro le supersportive in genere, non ho mai scritto nulla di simile.
Non prendo in giro nessuno IO, a quello ci pensano i grandi dirigenti che hanno trovato tutto gia fatto…
Antonio, in effetti in parte posso darti ragione: anche io ho fatto turismo con la SS, che proprio nata per quello non era e invece con me ha fatto 60000 chilometri in meno di cinque anni. Detto questo, casomai possiamo fare anche il discorso inverso: siamo certi che per andare davvero forte una moto debba essere esasperata? Siamo sicuri che su strada (e diciamo anche su diverse piste…) una supersportiva estrema sia così più veloce e soprattutto DIVERTENTE di una sport-touring? O forse le rinuncie in fatto di tempi sul giro alla fine valgono bene la maggior guidabilità e la comodità di una moto nata per fare un po’tutto?
Dico questo per aver avuto la fortuna di aver potuto possedere, o magari anche provare brevemente, un buon numero di moto, e devo dire che alla fine tra quelle che ho avuto la moto che ricordo con meno piacere è proprio la 748, la più estrema. Talmente pistaiola che su una strada di montagna almeno per me era impossibile da guidare in modo efficace, talmente estrema mi spaccava i polsi in cento chilometri e d’estate scaldava come una stufa a legna.
La controprova è la K1200S di Sauro. Una moto da 250 chili lunga come un Pendolino che ti permette di fare 1000 chilometri in un giorno solo senza ucciderti di fatica, e di girare in pista con tempi di tutto rispetto. Per non parlare delle incredibili andature che permette su ogni percorso, anche il più stretto. Le prime volte che vedevo Sauro con la fidanzata dietro salire su al Muraglione con quel “coso” così pesante e lungo non riuscivo a credere alla disinvoltura con cui girasse anche i tornanti più stretti. Poi l’ho provata e devo ammettere che, piaccia o meno, su strada è una moto che dà soddisfazioni notevoli. La sospensione anteriore è piuttosto particolare e ci si deve fare l’abitudine, ma la maneggevolezza è incredibile, per non parlare della comodità. E allora torno all’inizio del discorso e chiedo: sono maggiori le rinuncie in termini di prestazioni che si hanno con una moto sportivo-turistica o quelle che si hanno in praticità quotidiana con una sportiva estrema?
E’ nato prima l’uovo o la Cocque?
post 294 enrico
penso che la perdita economica x ducati sara’ enorme, speriamo solo si riescano a trovare le risorse x correre in motogp eo sbk. ma il vero problema e’..?: e adesso chi lo ice a domenicali chefara’la fine dibordi? ma Bordi intendi Massimo Bordi..er comico dei firmss de natale?
enrico post 296
scherzi a parte è solo questione di gusti. io prima di salire su una st o vfr o multistrada o bmw dovrei passare la sacra inquisizione credo. non ce la fo…
io voglio appunto fare la nord sud col 500 v2 pensa…mi da troppo gusto, non sopporto la comodita’…
…meno male sono io che faccio lo sborone.
almeno evito di tentare di essere spiritoso…
cmque scusate..ma anche salendo su un monster 695 si ha la impressione di manubrio di triciclo.come sul 696..impressione identica di avantreno pegperego. bohh?
sauro 299
si sauro ma il mio è solo un tentataivo
@298
e uno che sulla 500v2 non riesce nemmeno a salirci per limiti fisici vuoi privarlo dell’andare in moto?
302
ma infatti la questione è di gusti. guarda che concordo sul fatto che manchi in ducati una st o turer come si dice. oddio c’è la multi non so…
Una volta ho fatto un giro toscana-unbria con la F1 NCR con la sella in neoprene spessa 5mm. 500km in un giorno. Ma avevo 20anni. Oggi non potrei, e non é questione di volontà.
304
concordo concordo.
manca una grossa ST in listino. pero’ non ho mai capito perche’ infangaredenigrare hm 848 1098 696.
sauro scusami poi..io l’altro giorno ho fatto quasi 600 km in un giorno con 1098 a 35 anni e messo fisicamente cosi cosi. non dirmi che tu non ce la faresti.
Antony, a me quelle moto che hai nominato tu non piacciono e basta. Le ragioni le ho scritte piu volte.
Avrò torto ma non cambio idea. (comunque la 848 non l’mai nemmeno nominata puoi controllare).
Io di anni ne ho 32, ma non sto a farti l’elenco delle fratture e delle volte che sono stato in sala operatoria (non sono un chirurgo).
Comunque posso garantirti che con la 1098 non potrei fare nemmeno 300km, almeno se questi km devono essere un piacere…
306
motivo piu’ che plausibile per desiderare una moto meno scomoda. anzi potevi dirlo prima.
quello che ancora non comprendo è il discorso sul forcellone posteriore. e alcune altre cose. vabbe ma io faccio poco testo se si va troppo sul tecnico.
Quando avevo 20 anni, facevo 1000 chilometri nella giornata sulla mia Ducati 160, e adesso che ne ho sesanta, faccio ancora 1000 chilometri nella giornata sulla mia Ducati ST4s e sono molto lieto di potere ancora farlo. Ma se ho un problema con la mia ST, beh, mi resterano due soluzione: comprare una ST d’occasione o una moto di un otro marchio, perché nelle gamma Ducati attuale, non potrei piu trovare un modello che per esempio, mi permeterebbe di venire al prossimo WDW o a una reunione dei Desmobloggers in Toscana… Peccato, no? Ma posto ai giovanni, come Antonio che nunca va vecchiare :-)
cioè dopo un anno di discussioni, qualcuno potrebbe dirmi :
1 le reali differenze di peso e torsionale del forcellone 1098 vs 999?
2 LE REALI DIFFERENZE DI PESO E TORSIONALIRIGIDEZZA telaio 696 vs 695?
3 perche’ il semitelaio in alluminio per colata del 696 non vanno bene? e perche’ non si sposano col traliccio aumentato in diametro e ridotto in spessore?
3 cosa non va nel ammortizzatore posteriore del 696vs 695?
4 perche’ il forcellone posteriore del 696 non va bene. a me sembra la cosa migliore della moto in se’.
per il resto ho compreso le carenze di listino ecc..ecc.. o le pèreferenze estetiche o di genere motociclistico, pero’ mi piacerebbe che qualcuno, per mia conoscenza personale, potesse aiutarmi a capire sti 4 punti che non ho mai capito bene.
mai : nunca è spagnolo…
Le mie ragioni tecnico/filisofiche sul forcellone tradizionale ed in generale sulla morfologia della moto sono ovviamente personali e discutibili.
Come impostazione generale e disposizione degli organi meccanici mi piace molto la RC8.
Su Motociclismo di qualche mese fa hanno elogiato il suo forcellone ed in particolare il leveraggio progressivo con eccentrico di regolazione (sia dell’altezza sia della progressivita’ di intervento).
Ebbene quel leveraggio come schema geometrico é identico a quello dell’851-888-Monster1. E l’eccentrico di regolazione era presente sulle prime serie di 851 (per esempio la mia SP3)!!!
Questo per dire che oggi le moto non invecchiano con la velocità di 30 anni fa, a meno che non lo si voglia.
@309
Non posso darti delle risposte certe, ma posso darti la mia opinione.
1)Su Motociclismo ho letto che il forcellone della 1098 pesa circa 1,3 kg piu di quello della RC8, a cui va aggiunto il peso dell’eccentrico portacuscinetti e dell’albero. E non credo che il forcellone KTM sia meno rigido del Ducati, anzi.
2)Non ti so rispondere, ma il punto non é questo.
3)Questo é il punto. secondo me il telaio della 696 é stato fatto così per due motivi. Il primo é risparmiare, infatti la parte posteriore se come penso é fatta in cina costa quanto una vite fatta in Italia. Il secondo é estetico, i tubi grandi danno una impressione di maggiore robustezza e l’accorciamento del posteriore consentito dall’attacco posteriore del motore ricavato nella fusione di alluminio, regala maggiore compattezza estetica all’insieme, il tubo incrociato poi é solo un vezzo estetico per ricordare la D16, qualcuno avrà anche creduto che i telai sono imparentati.
4)Il forcellone di tipo cantilever funziona sicuramente peggio del tipo con leveraggi progressivi che veniva usato fino al 695. Questo é un dato di fatto. Basta provare la Moto e sfruttarla sulle nostre strade per capirlo.
5) Per come é fatto il forcellone vale lo stesso discorso del telaio. La fusione costa meno degli elementi saldati (anche se di volgare ferro).
Quindi ricapitolando, il costo industriale della 696 é inferiore alla 695, ma il prezzo finale é aumentato.
Infine mi dispiace che un motore come quello del 696 molto bello e con le termiche evolute sia finito su una moto fatta al risparmio come le giapponesi (solo che almeno le giapponesi costano poco).
Una critica non è una denigrazione. Una critica è vedere una cosa, farsene un’opinione e dire la propria opinione sul perchè piace o non piace, sul perchè va meglio o va peggio. Se in un modello di Monster c’è una sospensione progressiva e su quello successivo c’è un cantilever, vogliamo dire che è un miglioramento? Che poi vada bene lo stesso, nessuno lo mette in dubbio. Ma il punto lo ha centrato Sauro: è stata fatta una moto che almeno telaisticamente non ha portato innovazione rispetto al precedente, anzi. Ma questo non significa denigrare. Personalmente sono certo che la moto va benissimo, andrà benissimo e ne venderanno a mille-mila. Ma questo non cambia la realtà delle cose.
Un monobraccio andrà benissimo come un bibraccio, l’importante è che sia ben dimensionato. Le prime SBK e la 999 avevano il bibraccio: andavano male? (Diciamo che il bibraccio delle prime 999 non era il massimo tant’è che è stato sostituito nelle ultime versioni).
L’alluminio ha un modulo di elasticità decisamente più basso dell’acciaio il che significa che per ottenere una struttura di pari rigidità il tutto va dimensionato in altro modo.
Per me il discorso non è cosa è meglio o cosa è peggio, perchè non c’è un’assoluta verità in merito. Il discorso è: cosa serve? La sospensione progressiva è un’inutile finezza su una moto così? Ok, diciamo che è così. Ma allora perchè prima c’era? Perchè tutta la famiglia Monster è nata dallo spogliare la SBK che, guarda caso, aveva quello schema sospensivo.
E si potrebbe andare avanti per un bel pò…
Ma adesso basta dire che si denigra tizio e caio; non si denigra nessuno, si esprimono opinioni motivandole.
Ed è tutta un’altra cosa.
Saluti e lampeggi
Per coloro chi se interessano alla 696 e alla giustificazione delle scelte tecniche fatte : http://www.motoitaliane.it/mondoducati/08/lugl08/squadra.html
Fabio, non ci risponde piu nessuno, ho abbiamo scritto troppe cretinate ho siamo tremendamente pallosi… :-)
@315: Sauro, dici? Forse hai ragione…ma a mia discolpa posso dire che è colpa dell’età :-)))
Qualche precisazione:
per Enrico: l’unico SS 750 con la frizione a secco è quello del 1991, dal MY 1992 ha la frizione ad olio (il mio è del 27 gennaio).
La Multi 1000 ha la riserva dichiarata di 7 litri, basta leggere il libretto uso e manutenzione, l’anomalia è che la spia si accende già a 10 litri, poi si spegne e si riaccende a 5 litri; comunque basta azzerare il contakm parziale quando si fa il pieno, o quando si accende per la prima volta la riserva, e a piedi non si rimane; nella SS il sensore della riserva si rompe a 40mila km, invariabilmente, e rischi di rimanere a secco ugualmente.
Per le spie, nella Multi sono saldate al quadro, e se si fulmina il led o cambi strumentazione o la porti da qualche elettronico che te l’aggiusta; purtroppo tutte le moto moderne oggi sono fatte così, non solo le Ducati, come si dice è il progresso … per l’umidità anche gli strumenti del SS se la lasci 2 giorni sotto la pioggia si forma la condensa, poi col sole o col phon si asciuga …
Progresso: se vai in pista, a parità di manico, col Multistrada fai gli stessi tempi che col 900 FE, solo che ti stanchi la metà a guidarla.
Per la sportiva 2V, 80 CV su strada possono essere sufficienti perchè lì conta molto il manico e la tendenza al suicidio del pilota; in pista qualunque pischello piantato in curva con sotto il sedere un 600 jap ti svernicia appena raddrizza la moto sul dritto, quindi se vai per divertirti OK, ma se vuoi evitare di essere un paracarro con 30 km in meno degli altri servono i cavalli che il 2V non può dare.
Per gli altri: parastrappi. Ho visto un paio di monobraccio col parastrappi fuoriuscito ed il forcellone limato, ma erano moto pompate ed usate in pista; il difetto si manifesta difficilmente in un uso normale; per contro sul mio SS si sono tranciati 3 perni in acciaio del parastrappi, ed essendo interni al mozzo te ne accorgi solo quando smonti la ruota per il cambio gomme; per inciso dal 1994 hanno fatto la modifica, rinforzandoli.
Affidabilità: col SS in 80mila km pochi problemi meccanici (bulbo olio, perni di cui sopra, perdita vite cavalletto) e qualche problema elettrico in più: centraline di accensione morte una a 45mila e l’altra a 55mila, sensore pickup morto a 75mila, sensore riserva morto a 40mila ed 80mila, blocchetto chiave accensione che ogni tanto non dà il contatto, solo da fermo.
Monobraccio o bibraccio: col mono cambi facilmente la gomma e regoli facilmente la catena, per contro pesa di più ed è più complesso anche cambiare i freni; alla fine scegliere tra le due soluzioni è più una questione di estetica o di moda, il bibraccio sembra “povero” e “brutto” ed hanno dovuto rimettere il mono sulla 1098 altrimenti non l’avrebbero venduta.
Cantilever o progressivo: avendo una moto con un tipo ed una con l’altro, posso dire che se vai su strada ad andature normali, va benissimo; se sei un manico con tendenze suicide, o vai in pista, nell’uso al limite il progressivo funziona senz’altro meglio; per la 696, moto d’ingresso per donne e novizi, il cantilever va più che bene, si contengono peso e prezzo.
Tanto per saperlo, le KTM SM 950 e Superduke sempre indicate come moto superfiche e superiori alla Ducati hanno il cantilever, non il progressivo.
Le moto vecchie sono senz’altro più belle di quelle attuali, ma queste ultime vanno decisamente meglio (ve lo dice uno che stava per comprarsi una 750 F1, che al confronto dormire per terra è più comodo).
@317
Il problema di autonomia della Multi non sta solo nella spia della riserva. Siccome il sistema di sfiato spesso non funziona bene quando fai il pieno capita che ti sembra di averlo riempito, solo che dopo 5-6km l’aria grazie alle vibrazioni esce, la benziana riempie anche la parte di serbatoio che sta dietro ed il livello scende, cosi che il pieno non lo fai mai uguale, e rende inutile anche l’accorgimento banale del contakm parziale.
Per le spie hai detto solo cose vere, é vero che le moto moderne sono tutte così, ed infatti é altrettanto vero che di solito le spie non sibruciano, almeno che non c’entri l’acqua (i led sono difficilissimi da bruciare in altre condizioni), quindi se asciughi il cruscotto dopo che l’acqua é entrata e la spia é bruciata… o te la tieni bruciata o come hai detto te…
Il mito che per la pista ci vogliono i cavalli é una falsita (secondo me) dipende dalla pista ovviamente, ma ti garantisco che si possono fare buoni tempi con 80CV anche in confronto di gente che sa guidare con moto da 120cv.
Mi dispiace sentire che ancora (e siete molti) si considerano solo dei suicidi quelli che vanno forte su strada.
Secondo me c’é differenza fra andare forte su una bella strada di montagna poco trafficata e restando sulla corsia di destra (dove appunto a parita di manico fra 80 e 120cv la differenza é quasi nulla) e andare forte perche si staccano tutti glia ltri attravarsando i centri abitati a 150km/h e sorpassando le macchine anche sulle curve cieche). La differenza c’é eccome e spesso l’accusa di incoscienza (per mia esperienza, ma non é una regola), quando é immotivata parte da chi é invidioso.
Io ho visto parastrappi rotti su moto strettamente di serie. E’ vero che sulle prime SS e 851 si rompevano quei perni, ma é anche vero che li al limite rimanevi fermo con la moto in “folle”, col monobraccio invece oltre al danno piu grosso puo essere molto pericoloso.
Le KTM che dici tu NON sono cantilever, hanno semplicemente l’ammortizatore montato senza l’interposizione di leveraggi perche sfruttano un sistema WP che rende progressivo l’ammortizatore (anche nell’idraulica). Il cantilever é un sistema geometricamente completamente diverso ( ha una certa progressivita’ congenita a differenza delle KTM )che nel caso di asfalto rovinato peggiora molto le cose, ed in ogni caso la trazione é inferiore (la guida su bagnato o asfalti lisci é molto piu impegnativa).
@317
Io una F1 l’ho comprata, e ce l’ho ancora, é vero che é bellissima, ma anche come “andare” secondo me ci sarebbe da discutere. Il meglo o peggio in questi casi é molto soggettivo, inoltre tu hai parlato di dormire per terra. Secondo te una 916 é piu comoda di una F1?
@317
Consentimi un’altra precisazione, tutti i guasti che hai elencato per le vecche SS sono tutte cose che puo riparare chiunque da solo, o andando da un meccanico di biciclette.
Per i moderni problemini elettronici l’unica strada é lo store e XX€ l’ora. Ma qui purtroppo devo riconoscere che tornare indietro é impossibile (vedi norme antiinquinamento ecc.).
grazie a chi mi ha chiarito un po’ le idee .
STC (317): faccio ammenda. Ho confuso la ‘91 con la ‘92: intendevo comunque il primo anno di produzione. Dal ‘92 si perse la frizione a secco e dal ‘93 anche il forcellone in alluminio. La mia ‘93 in effetti aveva la frizione in bagno d’olio e il forcellone in acciaio, ma mi ricordo che costava discretamente di meno rispetto alla concorrenza, cosa che non si può dire delle Ducati attuali.
Sulla riserva del Multistrada puoi fare tutte le tue congetture fin quando non hai la sventura di fare un viaggio con un Multistrada. A livello pratico la realtà è quella dsecritta da Sauro, che non a caso è stato in Germania con me e si è sorbito tutte le mie innumerevoli soste per rifornimento. Prova a immaginare cosa vuol dire guidare da 400 chilometri sotto la pioggia e uscire dall’autostrada a cercare un distributore perché le autostrade svizzere in certi tratti ne sono praticamente prive e tu sei in riserva da settanta-ottanta chilometri. Immagina di perdere un’ora abbondante per una cosa così stupida quando sai che hai altri 5 o 600 chilometri da fare prima di sera, poi dimmi se riesci a giustificare una moto che dopo sei anni di produzione ha ancora lo stesso problema sul sensore della riserva. E che dopo sei anni ha ancora un cruscotto con le spie a led dove entra acqua a ogni pioggia. Prova a non sentirti un idiota a mettere la cuffia da doccia sul cruscotto ogni volta che lavi la moto. Chi ci riesce è il cliente Ducati del futuro…
Quanto al cantilever sul 696, non vedo come mai una moto “per donne e novizi” non debba essere tecnicamente moderna nella sostanza quando poi monta stupide pinze radiali abbinate a una pompa freno vecchia di 15 anni e un cruscotto che sembra un videogioco. E’ vero che con il cantilever si contengono i costi, ma mi piacerebbe che si contenessero anche per il cliente e non solo per il produttore. Ripeto: Ducati ha fatto una moto con dentro tutta apparenza e poca sostanza, e la propone a un prezzo scandaloso. Il fatto che si venda non significa certo che sia una buona moto: ai miei occhi significa solo che è ben pubblicizzata.
a mio avviso , dopo tutte queste precisazioni, rimango dell’idea che nel 696 solo la sospensione posteriore doveva essere fatta meglio. per il resto non vedo tutta questa diabolicita’.
penso che in un eventuale monster con cilindrata superiore la sospensione cambiera’.
il marketing ducati ha una strategia molto adolescenziale per il 696 , su questo concordo.
indubbiamente nella delusione di molti c’è una mezza verita’, sono proprio curioso di vedere quanto durera’ la 1098848, cosa faranno dopo e come sara’…indubbbiamente mv sta affilando le lame( Harley docet) , bmw e aprilia non stanno a guardare, ktm idem…
piccolo appunto
si scrive “just a short comment”
saluti
Ah ecco! Proprio come pensavo, l’obiettivo era vendere!!!
Bhè, per lo meno rinunciare alle caratteristiche distintive del marchio(qualità generale dei componenti, telaio a traliccio, ecc.) almeno vi ha fatto vendere.
Ora visto la scelta intrapresa di fare moto simili alle japponesi (vedi plastica e telaio in alluminio) dovrete preparare i vari restyling annuali per battere la concorrenza japponese.
posso suggerire per l’anno prossimo 4 in linea e doppio trave? così risparmiate anche di più!
Comunque l’importante è che teniate il Monster(e intendo Monster, non 696) in produzione, grazie!
ok per il nuovo Monster e bello e va bene e le vendite lo confermano ma io ho un desiderio vedere produrre nuovamente il vecchio scambler non sò se l’ho scritto bene, Oggi sono stato a fare una gita ad Arona sul lago Maggiore con il mio Monster e ne ho visto uno 450cc.restaurato benissimo e pimpante.mi è piaciuto un casino spero che venga nuovamente prodotto senza troppe modifiche. secondo me avrà ancora un futuro.grazie Ducati
non ci credo…torno dopo un mese e siete ancora qui a parlare del bibraccio, del mono, dei cruscotti…
siete mitici.
vi voglio bene.
parliamo di cose serie, quando ci vediamo? antony o qualcuno passa in zona parma?
marco s che giro volevi fare?
c’è qualcuno che ad agosto vorrebbe farsi le 100valli in engadina svizzera?
@318, 319, 320
LA 916 non l’ho mai portata, ma immagino sia molto scomoda fuori dalla pista. Altrettanto penso sia la F1. La 749, che ho portato, l’ho trovata molto comoda, più della SS.
Per riparare i guasti “elettrici” della SS, ho dovuto comprare i pezzi nuovi, e ti assicurano che costano un bel po’; circa 110 euro ciascuna centralina, circa 80 il sensore pickup, 75 euro la sonda riserva.
Anch’io preferirei una moto con meno elettronica, ma oggi, purtroppo, l’iniezione la mettono anche sugli scooter, e la vedo difficile tornare indietro; il vantaggio è che il 750 SS con 60 CV e 180 kg mi fa 16 km con un litro su strada, la Multi con 80 CV e 200 kg me ne fa 18, inquinando un terzo.
Sul serbatoio della Multi, che è di 20 litri quindi a parte moto super specialistiche da turismo uno dei più grandi in circolazione, anche a riempirlo male 16 litri c’entrano tutti nonostante le bolle d’aria; con un consumo medio ad andatura veloce di 15 km/l, sono 240 km prima di rimanere a secco, non mi sembrano pochi; se poi uno vuol drammatizzare il problema della spia della riserva, libero di farlo, con la nuova MTS 1100 la spia funziona bene ma la riserva è di soli 3 litri, forse era meglio quando si stava peggio …
Per andare su strada con un buon passo ma a velocità “sicure” bastano e avanzano 40 CV, coi quali raggiungi i 160 km/h; tutto il resto, se sfruttato veramente, ovvero curve fatte con ginocchio a terra e velocità elevate, in caso di errore ti porta conseguenze dolorose; quello che sa andare forte su strada è colui che anche con la moto potente sa tenere il gas chiuso, gli altri sfidano solo la sorte.
@322
Ducati produce moto diverse dal resto del mondo; no sportive 4 cilindri in linea, vecchi motori 2V raffreddati ad aria su naked scomodissime, e sfondi una porta aperta nel dire che costano molto; ma nessuno è obbligato a comprarle. Invece della 696, moto nuova con costi di progetto ed industrializzazione da ammortizzare, tutta apparenza e poca sostanza, proposta ad un prezzo scandaloso, uno si può comprare una Suzuki GS500, un Kawasaki ER-6, una Honda CBF, moto tutta sostanza e misera apparenza.
Per quanto mi riguarda, spero che Ducati continui a fare moto diverse dagli altri, anche se più costose, per permettermi di scegliere come dilapidare i miei risparmi.
STC: io vedo sempre meno la differenza fra una Ducati e una moto della concorrenza, e me ne rammarico…
Quanto ai problemi che hai avuto con la vecchia SS, secondo me potevi dare un’occhiata su e-bay.de, risparmiando un sacco di soldi. Anche io per esempio sulla Superlight ho dovuto sostituire il sensore della riserva, ma comprandolo usato da un tedesco ho speso un terzo (spedizione compresa). Altro esempio: ho cambiato il cruscotto completo perché l’originale non era in grandi condizioni, e ne ho trovato uno nuovo, mai montato, a 75 euro compresa la spedizione. Le marmitte originali le ho pagate sui 350 euro (usate e onestamente non in condizioni perfette), ma ho rivenduto a 150 le brutte Arrow con cui avevo comprato la moto, limitando i danni: non oso pensare a cosa mi sarebbero costate nuove, ammesso che le avessi trovate. Sono vecchie moto: quando serve qualcosa bisogna armarsi di pazienza e cercare, ma i tedeschi le amano molto di più degli italiani e il mercato dei ricambi in Germania è piuttosto ampio.
A proposito: ieri in autostrada ho trovato una BMW 3 Touring (bianca, kit arodinamico, cerchi esagerati… bella davvero) che trainava un carrello con sopra due vecchie Ape 50 che in Italia sarebbero state certamente demolite. Che scemi i tedeschi, eh? Tanto che quindici anni fa hanno ripulito i rivenditori italiani di tutte quelle brutte e inutili Pantah, Darmah, F1, F3 che oggi tanti di noi ricomprerebbero a prezzi folli. Oggi succede con le SS: aspetta qualche altro anno e poi ne riparliamo! :-)
Quanto ai consumi… la SS 750 ce l’ho avuta anche io, e la mia faceva 18 chilometri al litro come la Multistrada. Certo, il motore 1000 cammina un bel po’di più e inquina un bel po’di meno, ma ieri mattina Sauro con fidanzata-passeggera sulla sua SS 944 “vagamente” elaborata non me lo staccavo dagli specchi nemmeno sul dritto! :-)
ma che giro è? non lo conosco! se vengo su da te e mi insegni un po di giri dalle tue parti?
io dai tedeschi non ci compro neanche i crauti.
w l’italia.
@322
Bravo!!!!!
marco s
io di giri seri ne ho fatto solo 1 con spaggio e gigi sulla cisa l’altro we.per il resto sogno sulle cartine. contavo su di te. comq la 100 valli parte da lugano-locarno e via verso ovest cantone vallese per poi tornare indietro. 3 anni fa da solo ne feci un breve tratto ma vivevo a lugano….
enrico
beh si sa l’italia dal resto d’europa in tema di auto e moto è molto diversa…è vero che i nordeuropei tendono molto a curare il loro mezzo a valorizzarlo con gli anni, mentre in italia il mercato è pazzoide.. che le migliori moto di un recente passato siano fuori dall’italia è vero anche secondo me. gli italiani dimenticano in fretta.probabilmente sono moto fatte in una certa maniera ormai passata.
io pero’ continuo a sostenere che le 2 ” filosofie” nostalgiche ed innovative coesistano perfettamente.
il 696 non è solo apparenza ha un motore grandioso. il motore della 848 ha i carter creati col metodo pressofusione vacural, che in termini di peso puo’ essere adottato sui futuri motori piu’ grossi…in termini tecnologici i passi in avanti sono sostenuti da settore ricerca e sviluppo inconfutabili. tra pochi anni molte delle tecnologie che la ducati usa in motogp saranno presenti sui mezzi di serie. ma xche’ non si tiene conto di tutto cio’?
viceversa la caccia a mezzi prestigiosi come quelli menzionati da te è leggittima come ripeto gli italiani dimenticano in fr3etta.
una domanda enrico senza essere provocatorio ma serio: hai avuto modo di provare in qualche occasione il 848 o 1098? spero tu non risponda ironicamente è una mia curiosita’ e volevo sentire eventualmente il tuo parere in merito e soprattutto se potevi fare un confronto col 999 o se lo hai posseduto un 749 o 748 . ovviamente non parlo di estetica ( tra 999 e 1098 non so sinceramente cosa possa essere meglio…)
ps poi come tu sai io vado in giro con una anacronistica 2 tempi . l’altro di ripartendo da un distributore una candela è andata e sono dovuto tornare a casa a 1 cilindro. il benzinaio quello stronzo mi ha gridato forse scherzosamente forse no di mandare il mio mezzo al macello. ovviamente lo ho mandato affanc……lo provvisto di dito medio, per cui mi accorgo ora di essere ancheio uno sfigato. sopratutto quando osano chiamarla moto vecchia …1700 km fatti partendo da zero..io e lei…ecco il mercato jappo cosa produce…ignoranza e pochezza. no ti dico questo per farti capire che la mia domanda non era ironica anzi capisco perfettamente cosa vuol dire sentirsi “sfigati” con una moto ” vecchia”…
detto cio’ invito ducati corse a umiliare ancora questi stupendi colossi gialli e rimandarli li…
poi per STC un appunto:
io la er6, la cbf500, e compagnia bella le potrei contemplare nel museo degli orrori o delle cere …brutte cere…ma mi vieni a menzionare dei cessi ambulanti dove sara’ poi la sostanza…dimmelo tu in una er6…si lo so easy riding ma che vomito ragazzi…meglio una vespa, meglio un ciao…questi sono solo solidi scooteroni per andare … ma la cbr1000r fatta in italia, ma sto vaso da notte proprio qui lo devono produrre è orrido un incubo sudoroso… allora ben venga harley +mv che producano moto piu’ belle che mai, che cio’ sia di stimolo per ducati a non perdere troppo il filo…( effettivamente un 696 messo accanto alla brutale sfigura un po’ troppo ora..) . bene vado a casa meglio….
pps x STC
e ti dico che preferisco cambiarmi le candele ogni 200 km, andare a cambiare le gomme e sostituire solo quella posteriore perche’ il cavalletto anteriore di piastra x quella moto non cella’ nessuno…preferisco fare un insolito rumore arcaico mentre passo, creare piccole chernobyl in garage quando la accendo con buona pace dei vicini…(quante me ne hanno dette brutti intolleranti zozzoni ignoranti) sapere che solo un meccanico in italia puo’ metterci le mani sul motore( forse ce ne sara’ un altro lo sto disperatamente cercando nel suditalia ( tau motor per bimota..illlo tempore, non suzuki o kavasachi bleahhh!!!!!) e che anzi quando ho provato a chiedere ad altri meccanici sentirli impallidire al pensiero di metterci le mani sopra causa ignoranza…ma io piuttosto che guidare una moto giapponese preferisco grippare una volta al mese. preferisco sapere che con 120 cavalli e 2 tempi posso veramente farmi beffe delle beneamate supersport 600….ma che belle….
e pesa pure 145 kili. se non era il futuro quello …..abbassso il mercato abbasso tutte le moto tranne le mie…
brigate v2
Antonio… che il 696 sia un gran bel motore è vero: pare che il lavoro sulle parti termiche sia stato davvero grosso e che i risultati siano degni di nota. Ma se ci pensi non ho mai detto una parola stonata su nessun motore Ducati. Il motore è la cosa che mi ha definitivamente convinto a comprare il Multistrada piuttosto che una BMW F800, l’anno scorso. Per il resto quella motina non mi era dispiaciuta per niente, provandola. Il mio problema con il 696 è tutto il resto, ovvero nella generale economia fatta a livello di realizzazione che poi ha invece portato a un grosso aumento di prezzo rispetto al 695. Certe soluzioni tecnico-estetiche proprio non mi vanno giù: ne faccio un problema di filosofia del Marchio che vedo sempre più offuscata. E come ebbe a dire luchino695, andrebbe anche bene se lo discessero a chiare lettere: va meno bene se invece ti sbattono in faccia ogni tre per due una tradizione che in realtà non è molto rispettata.
Per la 848 faccio lo stesso discorso: lo so bene che una frizione in bagno d’olio moderna e sicuramente ben realizzata lavora su strada almeno bene come una a secco, ma non è questo il mio unico problema. E’ un fatto di tradizione: una Ducati “grossa” ha la frizione a secco. Punto. E non me ne frega niente che scampanelli con il carterino aperto: sul Multi io ho quello originale benché abbia ancora in casa quello in carbonio del vecchio 900. Semplicemente la frizione a secco è uno degli elementi che contraddistinguono per tradizione un motore Ducati di grossa cubatura, e non vedo la ragione per fare una cosa diversa. Tanto più che Marc ha più volte parlato di un accorgimento venduto in kit che triplica la vita utile delle frizioni e che Ducati potrebbe tranquillamente adottare sui suoi motori di serie. Olttretutto per quel che si legge sui giornali la frizione della 848 non è nemmeno tanto più facile da tirare rispetto a una vecchia frizione a secco, quindi anche questo beneficio non mi pare sia stato raggiunto…
Non ho mai provato una 848 né una 1098, e nemmeno una 999. Sicuramente la 1098 va più forte della 999, sicuramente è anche bella da guidare, ma la 999 mi piace, la 1098 no. Anche qui faccio un discorso di filosofia costruttiva: vedo la 999 una moto più essenziale e meno “piaciona”, passami il termine, e proprio per questo motivo la apprezzo solo da quando ho visto la 1098. La sua linea non mi piaceva, ma era talmente strana che ad oggi non la puoi confondere con nessuna altra moto al mondo. Cosa che purtroppo non si può dire della 1098. Tuttora, se mi capitasse di vedere 999 e 1098 una di fianco all’altra, probabilmente al volo e senza pensarci mi verrebbe da dire che la 999 è più nuova…
Ecco il motivo per cui non mi piace la 1098: ok che Ducati deve vendere e con la 999 non ci era riuscita benissimo, ma una Ducati deve essere una moto “fuori dal coro”, deve “fare” il mercato e non seguirlo, altrimenti corre il rischio di confondersi con la concorrenza. E’ lo stesso motivo per cui piango la morte della SS e maledico la nascita della Hypermotard. Possibile che una volta Ducati diceva alla gente cosa “doveva” comprare e oggi che ha la potenza mediatica del Marchio campione del mondo motoGP si debba svendere producendo moto ruffiane?
Secondo me è un gran peccato…
Antony, non mi dire…ma allora il sabato che sei andato in giro con lo spaggio hai incontrato anche i miei amici marzio ed elisa? (rispettivamente DB5R e M900).
a quel giro dovevo esserci anch’io ma ero al mare e non sono partito… alla domenica ho visto marzio e mi ha detto che con lo spaggio c’era uno caldissimo con un 1098…
direi che ti sei sparato un discreto giro in moto… il passo della cisa con il 1098 è già impegnativo ma mi pare cjhe aseguire ne avete infilati un altro paio…
io proporrei il tomarlo.
giusto per gradire.
enrico concordo col concetto di moto ruffiane. pero’ se e quando si proporra’ il problema( spero di si) sara’ difficile rinunciare al pacchetto agilita’maccanicaciclistica di una 1098848 per i concorrenti che paiono un po’ piu’ paffutelli, almeno per quanto mi riguarda personalmente. sull’estetica del 1098 è vero, si vederla parcheggiata è un bel vedere, pero’ è ruffiana sicuramente. ieri la immaginavo con un bel faro tondo unico in carena, effettivamente qualcosa di piu’ romantico. non hanno osato rischiare un capello questo va detto.
marco s ..scusa che significa uno caldissimo? effettivamente lassu’ c’è stato molto da lavorare ma è stato stupendo. il tomarlo dove è?
allora io sono libero(probabilmente) tutto sabato fammi sapere e eventualmente ci si vede,ciao
marco s
ok ho visto dove è, bello …si puo’ fare tu di dove 6?
parma
caldissimo nel nostro gergo è uno bello carico e direi che è un aggettivo che si presta benissimo a chi si presenta in cisa con un 1098 fiammante venendo da brescia e con davanti un paio di passi da scavallare e ritorno.
ogni tanto me lo sento dire anch’io…
leggo con piacere che la cagiva ha fatto un 2 tempi euro 3, la raptor 125…….carburatori elettronici dell’orto..
lo speravo ..allora aspetto con ansia sta 500 cagiva 2 tempi..che vantaggio in termini di manutenzione e leggerezza….e che scuola di guida… sempre alla faccia dei giapponesi che si strozzeranno con le loro 600 supersport… qualcuno ne sa di piu’..?
marco s e anthony, mi prenoto per il tomarlo anche se non l’ho mai fatto quindi mi metterò in coda. ciao
@337
La passione per la Ducati va bene, ma se sei appassionato di “andare in moto” vai anche con la ER5, la CBF o il Vespone.
Tanti non possono o vogliono permettersi un Monster 600 a 7mila euro, si comprano una jap da 5mila vanno in moto a pari dignità di te e me e sono contenti. Che c’è di male?
@349
Approvo pienamente.
C’é anche tanta gente che si dichiara Ducatista ma guida qualcos’altro solo perche non puo permettersi i 17000€ del top di gamma.
Come se le Ducati che si trovano usate a 1500-2000€ non fossero degne del marchio che portano…
non conosco ducati che non siano degne del marchio che portano.
marco s e spaggiari
purtroppo devo dare forfait perche’ domenica parto e sabato devo arrangiare un sacco di cose, essendo anche solo.
ci vedremo ad agosto se ci siete.
w tutte le 2 ruote.
@352
Neanche io….
Oddio, ora che ci penso quella 500GTL che ho in garage proprio un capolavoro non é.
Antony, le solite scuse, almeno ammetti che quando hai sentito che al giro si univa anche lo spaggio hai riempito le mutande di marmellata…
per STC
in effetti hai perfettamente ragione.
i ducatisti è un club molto speciale di gente che ama spendere qualcosa in più per una moto che ha sempre qualche difettuccio di troppo.
siamo fatti così, belli e ignoranti nel rispetto di tutti.
ma no, e che poi il giorno dopo devo farmi 850 km e devo approfitt sabato per preparare alcune cose..pero’ oggi è giovedi entro stasera domattina vedo, mi piacerebbe moltissimo venire
marco s +spaggio
nulla da fare ci si vede ad agosto
ok anthony, no problem tanto non mi scappi. poi il tempo non prometteva neanche bene…
Antony, peggio per te, stai solo prolungando l’agonia. ad agosto saremo ancora più incazzati.
fai un po di preparazione fisica in vacanza…
eh eh eh eh….. vi aspetto x sta resa dei conti…
Sauro, Fabio ed Enrico…stare sulla stessa lunghezza d’onda è dire poco…come non sottoscrivere ogni vostro pensiero?? :-))
Va bè va passo a qualche post un pò più nuovo…
Desmosaluti
Invece di conentrarsi troppo sul696 alla Ducati dovrebbero riuscire a far si che il mio S2R1000 vada decentemente: possibile che non si riescano a risolvere i problemi della carburazione magra?Scoppietti in rilascio e spengimenti?
La mia moto non la baratterei mai con un 696 (che ho provato)..
Ciao a tutti,
volevo proporre qualcosa che forse lascerà, molte persone perplesse.
Perchè non si parladi moto ecologiche?!?
Io sono un appassionato Ducati e mi piacerebbe pensare di poter andare il più presto possibile in sella alla mia Monster senza inquinare.
cosa ne pensate?
Vorrei approfittare di questo spazio per fare alcune esternazioni che, mi auguro,non vengano fraintese.
Leggendo il piano industriale 2008-2010, tra le varie indicazioni ne ho trovata una che sembra suggerire all’azienda di inseguire prevalentemente l’immagine di azienda orientata alla produzione di moto prettamente sportive, tesi avvalorata dal fatto che nel piano si individua, tra le altre, come elemento critico, la produzione di modelli low cost che, ovviamente, hanno uno scarso margine di rendimento. Poi però, si legge che la moto più venduta da Ducati è la serie Monster, fatto confermato dal lancio del nuovo modello. Forse appartengo ad una fascia di mercato che non coglie la corretta appartenenza del segmento Monster, ma non mi sembra la moto sportiva per eccellenza, sembrerebbe, anzi, il miglior veicolo Ducati dotato della personalità Ducati ma anche abbastanza sobrio da essere considerato di massa. Sicuramente Ducati E’ l’immagine dello stile, della tecnica, della tecnologia, dell’inventiviva di un’Italia che vince nello sport e questo è, al di là di ogni dubbio un enorme valore aggiunto. Le vittorie della motoGP hanno portato Ducati ad essere presa in considerazione anche dal pubblico di massa, il quale, però, spesso non trova una proposta commerciale in grado di soddisfare le proprie esigenze e, quindi, non compra Ducati.
Auspico ardentemente che Ducati non decida di diventare come Ferrari o come Porche, che, ricordo, da sole non sono riuscite a reggere il mercato ed entrambe appartengono ad altri gruppi industriali. Ducati aveva diverse linee di prodotto, dalla vecchia SS, alla linea Monster, alle Superbike, alla Multistrada ed ora anche la Hypermotard. Alcune le ha abbandonate introducendo modelli forse non sufficienti compresi (Classic) o forse non in grado di interpretare correttamente le attese del mercato. So per certo che il prestigio Ducati porta ad acquistare Ducati solo per il gusto di avere Ducati, ma se si cerca di conquistare un mercato più ampio, anche di prestigio, bisogna cercare di essere all’altezza dell’immagine che l’utente ha dell’azienda. Quando chiunque si trova a guidare Ducati non rimane mai deluso dall’emozione, ma, a volte, capita che lo stile non sia all’altezza, altre che la gamma non sia sufficiente ampia:
Monster ha tutto per avere successo, ma non è il massimo per i viaggi di coppia; Multistrada ha tutto per la guida comoda in coppia ma ritengo che lo stile non sia all’altezza di altri modelli Ducati; ST, a mio parere era una moto fantastica nell’utilizzo ma decisamente “superata” nello stile.
Probabilmente ho solamente frainteso le poche notizie a disposizione, ma spero veramente che Ducati valuti attentamente le proprie scelte strategiche permettendo anche ai potenziali clienti di oggi di ritornare ad essere clienti di domani, nella consapevolezza che Ducati può vendere anche “sbagliando”, ma nel lungo periodo le scelte non in linea si pagano.
Spero di non aver abusato di questo spazio e spero di avere altre occasioni di confronto.
L’occasione mi è gradita per ribadire il grande apprezzamento nei confronti del lavoro che state svolgendo e, soprattutto, nel sottolineare che è evidente l’impronta data dalla nuova dirigenza e che spero si mantenga altrettanto efficace nel prosieguo dell’attività.
Cordialmente,
Davide
Ieri 3 agosto ho partecipato al Ducati Monster Tour a Peschiera del Garda. Cosa dire … mi sono innamorata della stupenda 696 … mi sono divertita un sacco, gli istruttori sono fenomenali e di una simpatia unica … e considerando che io (donna) non ho mai guidato una moto (ho sempre fatto la passeggera) pur avendo sempre avuto una grande passione per le due ruote … mi sono resa conto che mi sono persa qualche cosa ma ho tutte le intenzioni di riprendermi il tempo perduto … quindi mi congratulo con la Ducati per questa meraviglia in quanto credo sia una moto maneggevole e portabilissima dal “gentilsesso” …. GRAZIE RAGAZZI !!!
Karin
What’s a shame Ducati has “murdered” the Supersport range in 2006 (for the neo-classic range …) when we can constat the new monster 1100 features technologic solutions which would suit very well in a new SS : single arm, 1100 DesmoDue, ..
We²are very numerous to be strongly dissapointed with the ducati range so please, DESIGN A NEW SS (without plastic fuel tank …)!