Una domenica intensa

Monday 23 June 2008 17:58:58 by Gabriele Del Torchio



-English version on more-

E’ stata un’intensa domenica di sport, su tutti i fronti, che mi sono goduto a casa con famiglia e amici.

Che dire? Nonostante l’Italia del calcio, sono ovviamente contento.
Sono contento di questa vittoria, naturalmente non solo perché è una vittoria, ma perché è un segnale che fa ben sperare. Non potete immaginare quanto i ragazzi abbiano stretto i denti e abbiano lavorato.

Parlo naturalmente sia di quelli a Borgo Panigale, quelli che non vedete mai in televisione perché “sepolti” qui a cercare soluzioni, sia degli uomini del team, che vedete ogni tanto fugacemente inquadrati, che lavorano, montano, smontano, provano, ragionano, senza orari, durante le (lunghissime!) giornate in circuito.
Casey come al solito è stato bravissimo, è contento lui stesso ed ottimista.
Spendo invece due parole per Marco: è fortemente deluso, venerdì ha fatto ottimi tempi e domenica invece non è riuscito a riproporli in gara.
Io non sono un pilota e forse non arriverò mai a capire cosa scatta nella testa di questi giovani che vivono di velocità. So però che è un momento davvero difficile per lui, e che tutto quello che possiamo fare, come squadra, come azienda, come tifosi, è dargli tutto il nostro supporto, ed aiutarlo a riprendere fiducia, in se stesso e nella sua moto.
Gli auguro di ritrovare presto la sua strada e la sua serenità, possibilmente con noi.

A presto,
Gabriele

p.s. Mi giunge adesso notizia che uno dei nostri progettisti, Stefano (Bonazzi, n.d.r.) putroppo ci ha lasciato a causa di un un incidente in sella alla sua moto, proprio nella giornata di ieri. Il mio pensiero va in primo luogo alla famiglia, agli amici, ai colleghi dell’ufficio tecnico Ducati Motor, cui va anche un sentito abbraccio. Stefano mancherà a tutti noi qui in azienda.

It was an exciting Sunday of sport, on all fronts, which I enjoyed at home with family and friends.

What can I say? Despite the Italian football team, I’m happy of course.
I’m happy about this win, obviously not only because it’s a victory, but because it’s a sign of better things to come. You cannot imagine the amount of work and effort that the guys put into this.

It goes without saying that I’m talking about both the guys at the factory in Borgo Panigale, the ones you never see on TV because they’re stuck here, coming up with new ideas, and the members of the team itself, who you sometimes catch a glimpse of on your screens as they work, fit, test, and figure everything out during the long, long days at the track when there is no clock-in or clock-out time.
Casey was brilliant as usual and he is genuinely happy and positive.
A couple of words about Marco though: he was really disappointed – he recorded some excellent times on Friday but didn’t manage to repeat them during the race on Sunday.
I’m not a racer myself and maybe I’ll never fully understand what goes on inside the minds of these young guys who thrive on speed. But I do know that this is a really hard time for him, and all we can do as a team, a company and as fans, is give him our full backing and help him gain confidence once more, in himself and his bike.
I hope he finds his way and some peace of mind again soon, hopefully with us.

Bye for now,
Gabriele

P.S. I’ve just heard that one of our designers, Stefano (Bonazzi, ed.) sadly died in a motorcycling accident yesterday. My thoughts go out to his family, friends and colleagues in the Ducati Motor design department, please accept my heartfelt sympathy. We will all miss Stefano here in the company.

   
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READER COMMENTS

1. Posted Monday 23 June 2008 at 18:03:09 by andrea.va

cos i si che si ragiona…stoner che passa sul traguardo e dopo parecchi secondi arrivano gli altri…goduria allo stato puro……e melandri quando lo mandate via?????????direi che sta dimostrando sempre di piu di dare sempre di meno….ora nn si sbatte nemm piu x fare qualche giro decente…..a casa!!!!

2. Posted Monday 23 June 2008 at 18:06:18 by maxxx155

Povero Stefano…..e la sua famiglia….

Argomento Melandri: ci si è provato, è andata male, saluti e baci. Inutile tirarla lunga.

Lampssss a tutti

3. Posted Monday 23 June 2008 at 18:07:14 by andrea

Condoglianze alla famiglia di Stefano.

4. Posted Monday 23 June 2008 at 18:10:15 by DesmoRugge

Stefano proteggici da lassù!!! Tutto quello che è successo ieri passa in secondo piano…

5. Posted Monday 23 June 2008 at 18:13:14 by ernesto spaggiari

più che la vittoria in sè mi interessa il segnale: sembra proprio un punto di svolta della stagione che non un lampo fugace. speriamo bene, da giovedì si è già in pista ancora.

mi unisco al saluto a stefano bonazzi, anche se non lo conoscevo, quando ci lascia un motociclista è un membro di una grande famiglia che viene a mancare.

arrivederci ad assen.

6. Posted Monday 23 June 2008 at 18:19:11 by Marco_S2r

Le più sentite condoglianze ai suoi cari,
e un saluto a te, ciao Stefano

7. Posted Monday 23 June 2008 at 18:23:09 by GUIDO MACCHIAVERNA-IL DUCATISTA-C/mare di Stabia

Condoglianze alla Famiglia del “FRATELLO CENTAURO STEFANO”!!! Caro PRESIDENTE Del Torchio,visto che Stiamo in Tema e visto che sulla moto purtroppo ci si muore anche,perche’ non accoglie e sensibilizza con quell adesivo sui GUARDRAIL ASSASSINI che abbiamo citato altre volte, questa campagna sulla SICUREZZA STRADALE? Basta poco: un adesivo piccolo sulla DESMO16 per qualche gara,affinche’ qualcuno del governo inizi a capire quanti pericoli dobbiamo schivare noi MOTOCICLISTI per le strade belle ma PERICOLOSISSIME della Ns amata Italia,iniziando da quelle maledette LAME taglienti che sono ai bordi della strada!!!! Caro Presidente: BASTA POCO,ED E’ORA CHE SE NE COMINCI A PARLARE E A FARE QUALCOSA DI CONCRETO…PER IL BENE DELLA COLLETTIVITA’ E DI CHI AMA LA MOTO!!! Per quanto riguarda la gara: CASEY è un CAMPIONE cosi’ come la sua moto; e poi che GODURIA sul rettilineo con quel Monoruota Spaventoso a salutare il pubblico e la vittoria: GRANDE!!! Per quanto riguarda Melandri: i Ducatisti gli staranno sempre vicino e tiferanno per lui anche in questi momenti no,pero’ è ora che faccia capire cosa vuole fare,se no è meglio sostituirlo per il bene di tutti..I punti in un campionato cosi combattutto servono anche dall’altro pilota del team…FORZA DUCATI: SEMPRE!!!

8. Posted Monday 23 June 2008 at 18:27:16 by TyDany

Il “P.S.”, purtroppo, offusca tutto il resto, in questo momento non mi sento di dire altro se non fare le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Stefano e a tutti quanti gli volevano bene.

9. Posted Monday 23 June 2008 at 18:58:04 by andrea.va

arrivo 1 po in ritardo ma nn ho letto l articolo prima di scrivere il post….condoglianze alla famiglia di stefano….da lassu’ vegiera’ sul popolo rosso

10. Posted Monday 23 June 2008 at 19:46:28 by bravoreal

purtroppo stefano non lo conoscevo , ma comunque mi dispiace un casino , anzi vista cosi scende anche la lacrimuccia…
voglio dedicargli una poesia di carlo talamo:

Cominciai a parlare che avevo tre anni.
Beh,si,un pò in ritardo.
E non dissi” mamma”.
“Bruuummm”dissi.
Allora chiamarono il medico.
Mia madre pianse.
Mio padre pensò che ero scemo.
Forse me lo disse.E ci accompagnò due sberle.
A me importava poco di parlare.
Mi piacevano i motori.
Abitavo in campagna.
E mi piaceva il trattore,un Ford azzurro,che era vecchio vecchio
e faceva pum pum pum pum quando andava.
A me venivano i brividi.
Ci sono cresciuto coi motori nel cuore.
E più sono grandi,più sono forti,più gli voglio bene.
Al tempo della scuola non studiavo.Disegnavo però.
Cilindri,carburatori e marmitte strampalate.
Mio padre era ormai sicuro che ero scemo.
“Non farai mai niente nella vita” mi diceva.
E mi ammollava un paio di sberloni che servivano secondo lui,
a liberare il meccanismo inceppato della mia idiozia.
Io me ne fregavo.
Ogni giorno di più mi appassionavo
all’odore d’olio della vicina autorimessa.
Tanti motori mi hanno fatto vibrare le ossa.
Io li ho amati.E smontati.E maledetti.
E ho continuato.

ciao stefano , divertiti , su qualunque curva perfetta tu sia….

11. Posted Monday 23 June 2008 at 20:05:06 by Desmomelo

Condoglianze alla famiglia di Stefano

12. Posted Monday 23 June 2008 at 20:08:24 by Desmomelo

Finalmente la moto è di nuovo al top!!!
Casey non si è mai dato per vinto, al contrario di Melandri che non ha proprio voglia di guidare la Rossa, questa gara è stato veramente scandaloso, non tirate avanti questo matrimonio inutile.

13. Posted Monday 23 June 2008 at 20:23:06 by Mau

R.I.P. Stefano….

14. Posted Monday 23 June 2008 at 21:52:07 by Dome

Rest in Peace Stefano..

15. Posted Monday 23 June 2008 at 21:58:44 by A|ise0

C’è un sapore dolceamaro dopo questa domenica.E’ stato bello vedere ritornare alla vittoria il nostro Casey, ed è altrettante doloroso vedere che con la stessa moto Melandri annaspi nelle retrovie, ha tutto il mio supporto anche se a tutt’ora non ha raccolto ciò che credo si meriti(sostituirlo o no non sta a me deciderlo).Non mollare ragazzo, ma torna su perchè c’è bisogno anche di te…
Altro dolore ma di valore diverso(non conoscevo, questo ragazzo) giunge dalla notizia dell’incidente che ci ha portato via un membro della nostra famiglia.Stefano la vittoria di ieri è dedicata a te.Mi raccomando continua a seguirci e a tifare per la tua squadra ovunque tu sia.Ciao Fratello!!!Mi associo al pensiero dell’AMD Gabriele Del Torchio.
p.s.
Quoto 7. by GUIDO MACCHIAVERNA, anch’io sono per l’adesivo, facciamoci sentire.Le rivoluzioni partono dai piccoli passi!!!

16. Posted Monday 23 June 2008 at 22:31:40 by maxxx155

QUOTO GUIDO ALLA GRANDE

Rilancio: sulle carene abbiamo un codice a barre che non serve a nulla, perchè non richiama lo sponsor..

IDEA: USIAMO TUTTO QUELLO SPAZIO, ANCHE SOLO PER UN SOLO GP, PER METTERCI SOPRA UN ADESIVONE DELL’AMI O COME QUELLO CHE AVEVA PEDROSA….Noi ducatisti saremmo orgogliosi a mille, e tutti i motociclisti si sentirebbero rappresentati e fieri.

GABRIELE, TU CHE PUOI, FATTI PORTAVOCE DI NOI MOTOCICLISTI, FAI Sì CHE QUESTA ENNESIMA MORTE SIA TRISTE OCCASIONE PER LANCIARE UN FORTE MESSAGGIO A TUTTI!!!!

Gabriele…ascoltaci ti prego….

17. Posted Monday 23 June 2008 at 22:53:27 by Dario

Ciao Bonny, ci mancherai.

18. Posted Tuesday 24 June 2008 at 01:42:55 by hondamotor

Mi associo all’AD Del Torchio ed invio sentite condoglianze alla famiglia di Stefano Bonazzi. Colgo questa imperdibile occasione, per inviare sentite condoglianze anche alle altre due famiglie venete che proprio ieri 22/6/2008 hanno perso i loro figli sulle strade venete provinciali: uno era in sella ad una Ducati, proprio come Stefano (tale V.D.) si e’ scontrato con un’autovettura che giungeva dalla corsia opposta, l’altro, era in sella ad una Yamaha e ha raddrizzato una curva.

19. Posted Tuesday 24 June 2008 at 01:59:03 by hondamotor
Dalla redazione del Desmoblog: commento rimosso in quanto offensivo e poco rispettoso verso terzi.
20. Posted Tuesday 24 June 2008 at 04:04:46 by Federico

@ 19 Hondamotor: Personalmente credo che tu abbia appena perso una buona occasione di stare zitto.

un saluto a Stefano e alla sua famiglia, Federico

21. Posted Tuesday 24 June 2008 at 07:51:32 by maxxx155

Hondamotor: quando ho letto il tuo primo commento mi sono piacevolmente meravigliato.

Poi ho letto il secondo e ho realizzato che certe persone non cambiano mai.

Quoto dunque Federico.

Lamps a tutti..

22. Posted Tuesday 24 June 2008 at 07:52:24 by eli

Porgo anch’io le mie condoglianze alla famiglia ed agli amici di Stefano Bonazzi. E’ sempre molto triste venire a conoscenza di queste tragedie, anche se non abbiamo conoscenza diretta della persona coinvolta.

23. Posted Tuesday 24 June 2008 at 07:58:21 by eli

Argomento sicurezza.

Anziché l’adesivino (secondo me non si vedrebbe neanche, e poi Pedrosa ha fatto molto di più di quanto potremmo fare noi), io per la sicurezza stradale avrei un’altra proposta: a scuola guida si potrebbe insegnare il rispetto.

Il rispetto è una parola ormai fuori moda, me ne rendo conto tutti i giorni e non voglio dilungarmi su questioni filosofiche o sociali. Però, se argomento di lezione fosse anche il rispetto fra utenti della strada forse tante tragedie si eviterebbero, non solo per i motociclisti, ma anche per i pedoni spesso asfaltati sulle strisce pedonali e per gli stessi automobilisti.

Impossibile cavar sangue dalle rape?

Allora potremmo lottare per ottenere corsi di guida sicura sia per auto che per moto, a costi non esorbitanti, magari con il contributo degli Enti pubblici: io stessa anni fa partecipai ad un corso di guida sicura finanziato dal Comune, con una spesa davvero sostenibile…

24. Posted Tuesday 24 June 2008 at 08:09:06 by Marco Villa "Il Presidente"

Buongiorno a tutti, carissimi amici bloggers.

Riesco a ricollegarmi solo adesso al blog, con gia’ pronte le dita sulla tastiera ad esultare per la vittoria a Donington, ed invece purtroppo, visto quello che e’ successo, il primo post lo voglio dedicare a Stefano.

Che adesso e’ lassu, a fianco di Taglioni e di tutti gli amici che per la loro passione a due ruote hanno pagato un prezzo alto, molto alto, troppo alto!

Buon viaggio, Stefano. Ogni tanto butta un occhio anche quaggiu’, che ne abbiamo bisogno!

25. Posted Tuesday 24 June 2008 at 08:22:15 by Manuel

Hondamotor, penso che tu non abbia capito un molto (e sono stato gentile) del mondo ducati, non conosci la passione che muove l’azienda, ti consiglio di andarci a fare un giro e parlare con i ragazzi.
Probabilmente ti renderai conto che ci sono persone con sentimenti ed emozioni che anche se non condivisibili comunque sono sempre RISPETTABILI.
Questo vale anche per gli appassionati Ducati che a differenza di molti motociclisti sono appassionati in primo luogo di moto indidtintamente, preferendone magari una marca, ma non denigrando le altre.
Cmq Volevo anche io fare le condoglianze piu sentite alla Famiglia di Stefano, sono un ducatista e come lui anche io sono un progettista meccanico in ufficio tecnico….. lo sento molto vicino nonostante non l’abbia mai conosciuto.
X Domenica, che dire? bellissima gara anche se qualcuno dirà “la solita gara noiosa”.
Ho sempre avuto fiducia nella reazione Ducati, sapevo che gli uomino di Borgo e le persone a bordo pista stavano lavorando duramente e penso che la vittoria PREPOTENTE di domenica sia il giusto merito a tutte queste persone.
Grazie a tutti dai piloti a chi la D16 non l’ha neanche vista in foto ma lavora in Ducati.
Sappiamo che per Marco è un periodo difficile, non so se il matrimonio con le rosse continuerà…. posso solo essergli vicino, continuare a tifare x lui come del resto facevo quando era alla honda. Ha dimostrato in passato di fare cose positive altriemnti Ducati non lòo avrebbe preso, deve solo ritovare il giusto set-up mentale e s equesto significa tornare alla honda ben venga x lui.
Sappiamo che la Ducati si guida, e magarti ci vuole un approccio diverso x adattarsi…non so.
Vorrei concludere questo post, magari noioso x alcuni con un paio di domande…… e colgo l’occasioen x salutare tutti e ringraziare del tempo che mi avete dedicato leggendo il post.

1° riguardo al nuovo telaio in carbonio, pensate che se positivo nei test o in gara prox anno potremmo ritrovarlo sulla 1098 o 848? come il telaietto porta sella del nuovo monser, tenendo presente il concetto motore portante?

2° Ci sono ammortizzatori con fluidi polarizzati che funzionano tipo calamite a poli uguali….. li usa la Ferrari, pensato possano essere impiegati sulle moto?

In fine ma non per importanza mi associo anche io per sensibilizzare l’opinione pubblica ai pericoli dei motociclisti per la strada, in qualsiasi maniera , ma che venga fatta.

Ciao Manuel

26. Posted Tuesday 24 June 2008 at 08:53:33 by Marco S

ciao Stefano.

27. Posted Tuesday 24 June 2008 at 09:42:07 by Marco Villa "Il Presidente"

@19
Caro Hondamotor,
purtroppo ho fatto in tempo a leggere il tuo post prima che la redazione lo censurasse. Giustamente!
A volte e’ meglio tacere, va la’! Pure su tragedie del genere, c’e’ da ridire qualcosa…..Mi viene la nausea…………….

Ritorniamo a Donington…che e’ meglio.

Un ottima gara. In azienda hanno lavorato tutti bene, ed i risultati in breve sono arrivati!
Solo poche settimane fa, eravamo qui a scrivere il nostro “supporto morale” ad un reparto corse in crisi. Oggi godiamo insieme a loro di questa vittoria, che magari non riapre il mondiale, ma riporta molta fiducia e morale.

Bravi ragazzi. E adesso tutti sull’Adriatico, ma non in ferie! A Misano, perche’ e’ casa nostra, da sempre! E bisogna dare a Troy l’arma perfetta! Oltre ad una tuta refrigerata, perche’ se continua cosi’ il caldo……

28. Posted Tuesday 24 June 2008 at 10:24:02 by hondamotor

Rispondo a tutti i precedenti posts critici: da quello del Presidente a quello di Federico

Nel @19 mi ero solo limitato ad analizzare quanto commentato dall’AD, riguardo la vittoria di domenica, la dipartita di Melandri e l’uso pubblico del dolore che ne ha fatto; questo sì era da censurare….

Non ho nulla da “ridire” sulle tragedie, anzi, proprio perché ne ho molto rispetto ho inviato quell’analisi amara, ma sincera e non c’era scritto nulla di così censurabile.

Caro Pres. Marco Villa dovresti leggere con + attenzione, invece di schierarti sempre a difesa dell’AD, ma è un tuo iscritto?

Tristi lampeggi, Hondamotor

29. Posted Tuesday 24 June 2008 at 10:28:08 by Stefano65

Forza ragazzi, forza Casey. Raggiungere Valentino purtroppo credo sia troppo tardi, ma mai dire mai!! Bisognerà anche sperare nella sorte e non basterà il desmo. Purtroppo una notizia così bella è stata “minimizzata” da un’altra troppo triste. Quel ragazzo non lo conoscievo di certo, ma mi chiamo Stefano anche io, faccio il disegnatore meccanico e se scrivo qui è facile sapere quale sia la mia passione! E’ come se avessi ricevuto un pugno nello stomaco. Ciao Stefano e condoglianze alla famiglia.

30. Posted Tuesday 24 June 2008 at 10:57:20 by giuseppe

Addio Stefano.

31. Posted Tuesday 24 June 2008 at 11:38:25 by 7otto7

Buon viaggio Stefano.
LAMPS by OTTO.

32. Posted Tuesday 24 June 2008 at 11:58:26 by luca pucci

Complimenti della vittoria, ogni risultato porta con se lavoro invisibile, ma sempre impegno! Non complimenti per aver ancora Melandri a fare il Mazzacane della situaizone (vecchi ricordi di Formula 1)!!

Mi unisco alle condoglianze per un altro caduto delle strade…non ne conosco i modi, ma è sempre vero che le strade sono pericolose, consigliare la pista non è un modo per ridurre i morti nè evitare di usare la moto è una soluzione…sicurezza passiva e più occhio, se la sicurezza è il si salvi chi può mi comprerò un Hammer…!!
Come AD di Ducati Sig. Del Torchio lei ha il dovere morale di condire le sue condoglianze con un atto concreto verso la sensibilizzazione dei nostri politici inutili alla sicurezza passiva delle strade!!! Chi ha il potere per cambiare questo scempio devo farlo!!!!
Oppure incrocio le dita e spero che il figlio di qualche politico muoia su di un guardrail…per ottenere dei cambiamenti…ma non mi sembra molto auspicabile…però, purtroppo, solo il dolore fa capire!

33. Posted Tuesday 24 June 2008 at 12:13:22 by Dimebag

un abbraccio alla famiglia e a tutti gli amici di Stefano,grazie per tutto ciò che hai fatto

passano alla gara di domenica io credo e spero che sia l’inizio di una “resurrezione”,casey non si smentisce mai,sempre magnifico.però serve una seconda guida capace di stare davanti assieme a stoner,melandri è incapace di farlo,e se andiamo avanti cosi con il solo,grande,stoner senza che nessuno gli dia aiuto beh il mondiale ce lo scordiamo.buttiamo nella mischia gibernau,tanto melandri non vede l’ora di scendere dalla “nostra d16″,e sarà un vantaggio per noi e per lui

34. Posted Tuesday 24 June 2008 at 12:58:53 by DeSmO-RiCo

è in momenti bui come questi che bisogna stare vicini a chi, purtroppo, ha perso qualcuno di importante mi unisco al cordoglio della famiglia di Stefano bonazzi e anche se, detto da uno sconosciuto, può perdere di significato ci terrei a fare le mie più sentite condoglianze.
RIPOSA IN PACE STEFANO

35. Posted Tuesday 24 June 2008 at 13:02:34 by DeSmO-RiCo

donington aveva bisogno di essere riasfaltata e ci ha pensato Casey solo che non ha pensato di far levare prima gli altri,we are come back!
DUCATII DOMINA
p.s. marco forse è in cirsi nera e forse come già qualcuno ha scritto potrebbe essere distuttivo per lui e per noi continuare il rapporto lavorativo con DUCATI

36. Posted Tuesday 24 June 2008 at 14:37:16 by giuliopuntel

Mi associo alle condoglianze per l’amico Stefano perchè anche se non lo conosco il far parte della schiera dei motociclisti ed in particolare dei ducatisti ci fa tutti amici! Tanti complimenti per la belva Casey che adesso comincia a far paura al re Rossi!! Go Casey gooooooo!!!

37. Posted Tuesday 24 June 2008 at 14:57:10 by paolinovaivaivai

Ma come fa Melandri a scrivere certe cose sul suo sito e pretendere che i meccanici e il suo team stiano ancora con lui?! http://www.marcomelandri.it/?p=1392

mi chiedo come Ducati possa ancora tollerarlo.

38. Posted Tuesday 24 June 2008 at 15:58:25 by massimos2r1000

l’unica certezza della vita è la morte
l’unica certezza della morte è che ci accompagnerà
per tutta la vita
l’unica salvezza è la speranza questa piccola parola che pronunciamo molte volte in un giorno ma con tantissimo significato

in questo momento IO SPERO che stefano e tutti quelli che se ne sono andati possano trovare qualcosa di molto speciale che sia di conforto anche per noi e i tuoi genitori

39. Posted Tuesday 24 June 2008 at 17:52:29 by a. of coasts the original

stefano che triste storia……

40. Posted Tuesday 24 June 2008 at 18:33:29 by piada

domenica nera (come troppe altre), nonostante super casey…Addio Stefano e buon viaggio!

quoto luca pucci @32

non dobbiamo rassegnarci al fatalismo, ma siamo (tutti) in DOVERE di impegnarci e lottare per massimizzare la sicurezza (o minimizzare la pericolosità…) dell’andare in moto.
PRODUTTORI di moto in primis:
guardarail, protezioni personali, educazione dei giovani (sia motocliclisti che automobilisti!), uso della pista, sistemi attivi di sicurezza sulle moto, e altro.

Nulla deve essere lasciato intentato.

capisco anche che è triste arrivare a parlarne solo oggi, davanti alla scomparsa di Stefano.

Allora invito la redazione ad aprire un nuovo thread completamente dedicato a questo argomento.
Chi è d’accordo?

41. Posted Tuesday 24 June 2008 at 19:32:28 by andrea.va

ho appena finito di leggere quello che melandri ha scritto sul suo sito e mi chiedo:ma sig del torchio,nn ha ancora preso in considderazione l idea di mandarlo via a calci dove nn batte il sole?????va bene che si puo essere in difficolta ma lui e’ scandaloso…domenica si vedeva che nn ci provava nemmeno e ha pure il coraggio di dare la colpa alla moto….ma x piacere,mandatelo a zappare la terra

42. Posted Tuesday 24 June 2008 at 19:44:59 by tony888

Ducati - Melandri : …..lascitevi così senza rancor !
Addio, Stefano, fratello motociclista ducatista. Sabato ad Assen (in Tv) e domenica a Misano (in tribuna) ci sarai anche tu con noi !

43. Posted Tuesday 24 June 2008 at 19:45:05 by maxxx155

Credo che il Sig. Melandri possa andarsene quanto prima.

Con quello che ha scritto sul suo blog ha del tutto perso il mio rispetto.

Non ci mancherai. Adieu!!

44. Posted Tuesday 24 June 2008 at 20:57:07 by David B.

Condoglianze alla famiglia di Stefano. :-(

45. Posted Tuesday 24 June 2008 at 22:41:28 by A|ise0

Beh sino all’ultimo post ero qui a supportare Melandri, ma dopo aver letto sul suo sito…Bhe ho un pò cambiato idea.Lo ritengo ancora un ottimo pilota, ma se non vai d’accordo con la belva rossa, salutiamoci senza rancori.
Au revoir Macio, e buona fortuna.

46. Posted Tuesday 24 June 2008 at 23:36:15 by paolinovaivaivai

le nostre strade sono veramente troppo pericolose, buche, guard rail, muretti, marciapiedi, segnali stradali… per guidare sono necessari mille occhi e non sempre bastano. forse l’unica cosa è andare piano mooolto piano ma comunque non è giusto che una persona paghi con la vita un attimo di distrazione. se ci impegnassimo come cittadini a migliorare le nostre strade segnalando punti pericolosi a chi si dovere sarebbe già molto. penso che se le maggiori case produttrici di moto (ducati in prima linea) si impegnassero per una campagna contro i guard rail sarebbe nel loro stesso interesse oltre che un gesto nobile. tanti lampeggi a Stefano e alla famiglia. proteggici tutti da lassù.

47. Posted Wednesday 25 June 2008 at 00:12:07 by Luca999

Condoglianze alla famiglia di Stefano, davvero tanto dispiacere…..

E che continui a tifare ducati anche da lassu’….

48. Posted Wednesday 25 June 2008 at 06:16:01 by mauro villa

Davanti a disgrazie così grandi che purtroppo colpiscono i motociclisti giornalmente le parole non servono, bisogna solo togliersi il casco, ciao Stefano fratello motocilista.

Concordo con Max, il Sig. Melandri può andarsene quanto prima senza rimpianti. La cosa che mi ha amareggiato di più è leggere che considera il Gp d’Inghilterra il Gp di casa. Ma che c…o d’italiani sono questi, sono italiani solo quando battono cassa. A questo punto molto più corretto Valentino che accortosi dell’errore ora è italiano anche per pagare le tasse. Macio mi hai deluso sei una pippa anche come uomo e non solo come pilota. A questo punto rimpiango anche Gibernau e Biaggi che almeno si lamentava in diretta e non dietro le spalle sul suo sito, ma sempre forza Ducati.
Petizione: Melandri a piedi subito.
Un salutone a tutti i blogger.

49. Posted Wednesday 25 June 2008 at 08:45:56 by Marco Villa "Il Presidente"

Mamma mia, avevo gia’ guardato il sito di Melandri, ma non avevo letto il suo commento….e ringrazio Paolino di averlo postato!

Carissimo Marco, ma se il 33+33 per cento della moto, a Donington, tuo circuito di casa?????????, ha STRAVINTO, non e’ che per caso quell’ultimo 33% che e’ il pilota influenza il fatto che una rossa sia prima e l’altra ultima???????

Carissimo Domenicali (amministratore delegato DUCATI CORSE) forse e’ ora di salutare Marco e pensare al futuro, dopo la GP9 provare un giovanottone come Canepa? Che ne dite? Oppure, ultimo per ultimo, datela ad un bloggers diverso ad ogni gara (escludete me, altrimenti me la ribalto addosso come una crepes all’uscita dai box!).

Almeno si fa un po’ di colore…e noi siamo disposti a correre anche gratis! Forse paghiamo anche la benzina, dai!

Ciao Macio, non posso dire che hai lasciato un buon ricordo nel mio cuore! Cavolo….devo rivalutare Gibernau!!!!!

50. Posted Wednesday 25 June 2008 at 09:18:28 by Marco Villa "Il Presidente"

A chi giustamente, io fra i tanti, chiede azioni concrete a Ducati per la sicurezza stradale, ho trovato questo nel sito dedicato ai club, ma qualche mese fa era pure nella home page di Ducati.com.

DUCATI E LA SICUREZZA STRADALE

Lo scorso 29 settembre, Ducati ha firmato la Carta Europea della Sicurezza Stradale.
La Carta Europea della Sicurezza Stradale è molto più di un documento politico. È un invito della Commissione Europea ad intraprendere azioni concrete, a valutare i risultati, a sensibilizzare tutti sulla necessità di ridurre il numero di vittime degli incidenti stradali.
Firmandola, Ducati si impegna a diffondere ed a condividere le buone pratiche della sicurezza stradale partecipando, quindi, al raggiungimento dell’obiettivo comunitario di ridurre, entro il 2010, il numero di incidenti mortali del 50%.
Oltre chiaramente a promuovere l’uso del casco e dell’abbigliamento idoneo, il nostro obiettivo è sensibilizzare la comunità dei motociclisti su questi temi, promuovere un uso responsabile della moto e implementare attività per migliorare le capacità di guida e/o di intervento, soprattutto in situazione di pericolo.

COSA CHIEDIAMO

A sostegno del nostro impegno e per raggiungere gli obiettivi comunitari chiediamo il vostro sostegno e, soprattutto, vi chiediamo di diventare ambasciatori della sicurezza stradale.
Il nostro obiettivo è condividere, sia all’interno che all’esterno della comunità dei motociclisti, i valori della sicurezza stradale, facendo emergere e valorizzando le buone pratiche che voi stessi applicate durante le vostre attività di Club.
Segnalateci tutte le attività che già prevedete fra le vostra attività ( corsi di pronto soccorso, regole di buone comportamento per le uscite in gruppo o individuali, corsi di guida, etc.) affinché possiamo darvi la giusta visibilità e farle diventare pratiche comuni a tutti i nostri club.
Il primo grande momento di incontro e scambio su questo tema è previsto durante il WDW2007, durante il quale stiamo già prevedendo un’area dedicata all’interno della quale daremo grande visibilità alle vostre attività sul tema della sicurezza stradale.
Siamo sicuri che capirete l’importanza di questa iniziativa e che risponderete al nostro appello con il solito entusiasmo. Aspettiamo le vostre idee e suggerimenti al seguente indirizzo di posta elettronica : club@ducati.com
Contiamo su di voi per diventare Ambasciatori della sicurezza stradale !

Riprendo:
Insistiamo sulla strada della correttezza e dell’educazione stradale, noi per primi, quando siamo in sella alle nostre amatissime due ruote, e facciamoci portavoce della sicurezza, magari con i nostri figli, i nostri nipoti, gli amici!
Magari iniziando a salutarci con un semplice gesto della mano, anche se ci superano, anziche’ ingarellarsi in carena a rischiare noi e gli altri…..
Lo so, non e’ facile. Me ne rendo conto io stesso di essere il primo peccatore, ma se proviamo un po’ tutti assieme…….

51. Posted Wednesday 25 June 2008 at 10:57:01 by luca pucci

Ogni volta che vedete un guardrail…messo dove non serve…e siccome un guad rail non serve quasi mai…fermatevi, portate con voi un pennarello nero e scriveteci: “QUESTO GUARDRAIL NON PROTEGGE…UCCIDE!!!” Io ho appena iniziato…

52. Posted Wednesday 25 June 2008 at 13:13:39 by dambro78

Ciao Stefano, il tuo spirito sarà in ogni Ducati, su ogni moto messa in strada; il tuo spirito accompagnerà ogni bambino che si accingerà a fare i primi passi su di un triciclo, in ogni ragazzo che smonterà il carburatore del suo cinquantino, in ogni uomo che disegnerà la strada della sua vita con un manubrio e due ruote.

53. Posted Wednesday 25 June 2008 at 13:19:02 by Enrico

Mah… sembra che tutti abbiate scoperto l’esistenza dei guard-rail solo dopo che ve li ha fatti notare Pedrosa. Prima però non avete perso l’occasione di sputar veleno su Valentino Rossi che (mi pare al pari di Ducati e dei suoi piloti…) non ha avuto per primo questa iniziativa. Misteri della psiche umana.

Interessante invece la notizia riportata dal sempre più politicamente corretto Presidente; Ducati che firma la Carta Europea della Sicurezza Stradale. Però mette su strada moto che ogni anno puntano sempre più esclusivamente sulle prestazioni di punta, anche e soprattutto a livello di strategia di vendita. Vuole promuovere “un uso responsabile della moto” e poi non perde occasione di schierare le proprie supersportive in ogni stupida competizione giornalistica si presenti, nascondendosi dietro l’ipocrita giustificazione che quelle prove sono comunque fatte in pista e che invece su strada si devono rispettare limiti e regole. Come se in Ducati non si sapesse che molti degli acquirenti di 1098 sono esaltati da 200 orari in tangenziale come spesso ci ha raccontato il nostro amico Antonio a Coste, e che certi esaltati leggono e metabolizzano in modo preoccupante le prove fatte dai giornali. Poi decidono di comprare la moto e spesso lo fanno perché quella moto in una pista dall’altra parte del mondo e che non vedranno mai nella loro vita ha dato cinque decimi al giro alla concorrente, il tutto con sopra un pilota di capacità probabilmente superiori alla media.

Da un pezzo denuncio questo atteggiamento ipocrita e demagogico di Ducati, e vedere che Ducati invece di “scendere dalla giostra” firma certi documenti… beh… non fa che avvalorare la mia tesi.

Mi dispiace solo che invece ci sia gente che queste cose non le vede o non le vuole vedere…

54. Posted Wednesday 25 June 2008 at 13:21:10 by Enrico

Ah… altra piccola nota polemica.

Marco Melandri ha il Gran Premio di casa a Donington, ma fino a quando non vi siete resi conto che sulla Ducati non va nemmeno a spinta non ho visto molte dita puntate contro il nuovo evasore fiscale.

La legge è uguale per tutti.

55. Posted Wednesday 25 June 2008 at 13:24:35 by hondamotor
Dalla redazione del Desmoblog: commento rimosso in quanto offensivo e poco rispettoso verso terzi.
56. Posted Wednesday 25 June 2008 at 13:26:32 by hondamotor
Dalla redazione del Desmoblog: commento rimosso in quanto offensivo e poco rispettoso verso terzi.
57. Posted Wednesday 25 June 2008 at 13:32:47 by Ros

La scomparsa di Stefano Bonazzi mette in secondo piano le gioie di casa DUCATI, ma credo e spero che questa stessa casa, che per molti è sinonimo di famiglia non abbandoni i la famiglia del povero STEFANO….Ragà + prudenza sulla strade!

58. Posted Wednesday 25 June 2008 at 14:06:46 by hondamotor

Enrico @53 ci sei mancato tanto :-))

Anch’io mi sono lamentato dell’ipo.crisia che pervade questo blog ma mi hanno censurato furibondamente. L’unica consolazione l’immagine del quadretto familiare di Gabriele in cibattine e pop-corn che si gode la domenica sportiva con gli amici e i familiari. Detto ciò si scaglierà il nostro Desmo Presidente in difesa del suo principale iscritto N.1 della Alan Ford Group spa.

Lampeggi partecipativi HM

59. Posted Wednesday 25 June 2008 at 17:38:55 by EJ

I guess when you said “English version online soon”, you never really meant it.

60. Posted Wednesday 25 June 2008 at 17:50:40 by Mirko

Ok Enrico, dopo aver letto il tuo numero 53 non potevo non commentare: vorrà dire, data la situazione sicurezza, che dall’anno prossimo Ducati (ma anche honda yamaha suzuki kavasaki mv aprilia ecc ecc ecc) costruiranno tricicli. Rigorosamente a pedali.
Sei contento cosi???O hai di che lamentarti perchè potremmo sbuciarci le ginocchia?????Sono allibito, ogni tanto avevo letto qualche tuo commento, ti reputavo intelligente, polemico, ma intelligente. Invece questo è un commento inutile e scialbo.Ma cosa vuoi dire?????
Bah…

Condoglianze alla famiglia di Stefano, mi dispiace tantissimo.

61. Posted Wednesday 25 June 2008 at 19:21:16 by Samanta Desmodromic Babe

Sono stufa di sentire solo gente che rogna su questo blog. Un bacio alla famiglia di Stefano, ed un bacio al nostro fratello per tutto quello che ha fatto.

E’ vero che prima del guard rail bisogna ritrovare il rispetto… e la testa. Un paio d’ore fa tornavo in moto dal lavoro ed uno è uscito in auto da uno stop senza guardare, 50mt davanti a me… gli ho suonato e gliene andava pure a lui.. Sintesi, se tutti avessimo un pò di testa sarebbe molto piu’ sicuro andare in giro, sia che abbiamo moto da 300km/h sia che abbiamo i tricicli come hanno detto i 2 fetenti del @53 e @58.
Inutili le vostrre vite se il vs divertimento è venire qui a fare iu furbi, andate a cercarvi qualche donna piuttosto. Che schifo vedervi ancora qui.

62. Posted Wednesday 25 June 2008 at 19:57:03 by a. of coasts the original

x marco villa

la carta europea gia’…peccato che l’italia sia un paese di mer….dove ogni legge europea è stracciata, e dove siamo in penale 300.000 euro die x avere un premier cosi attivo in editoria ecc ecc ecc….
per il discorso sicurezza e dare l’esempio…. ma tu lo sai vero che tipo di automobilisti abbiamo vero…? pur di fare una inversione ad U e guardare una figa venderebbero la madre…. ecco perche’ al tuo appello alla prudenza mi aggiungo volentieri pero’ purtroppo piu’ vado in moto piu’ sento il bisogno di riprendermi la strada da questi str….
la automobile è uno status symbol, ecco perche’ dal cummenda al figlio del cummenda è obbligatorio terrorizzare questi figli di put……piu’ che si puo’ , e questo è un appello che rivolgo al popolo ducatista. lo so è scorretto ma in italia siamo anni luce indietro anche sulla civilta’ alla guida. e in tante cose. oui je suis robin hood

63. Posted Wednesday 25 June 2008 at 19:57:24 by Enrico

Mi sento di rispondere per prima a Samanta. Poche parole per chi prima parla di ritrovare il rispetto e poi mi dà gratuitamente del fetente: non faccio il furbo, semplicemente dico cosa penso senza offendere nessuno, e il fatto che io mi debba o meno cercare qualche donna non credo ti riguardi. Se ti fa schifo vedermi qui, credo tu possa tranquillamente non venirci più: certe sparate senza senso non credo mi mancheranno. Poi fai come preferisci…

Quanto a Mirko, torno al mio solito discorso. Qui il problema non è che le moto vadano o meno troppo forte, Ducati o no che siano; il problema non è nemmeno che Ducati faccia moto da 160 cavalli. Il problema di fondo sta nel fare moto oggettivamente esagerate e fare leva sulla loro stessa esagerazione come strumento di marketing, per poi firmare un documento buonista con cui presentarsi al pubblico come paladini dell’uso responsabile della moto.

Ti ricordo che non più di quindici anni fa le Ducati erano le moto sulla carta meno potenti e più pesanti in circolazione, ma alla resa dei conti erano di gran lunga le più divertenti e redditizie nella guida. Oggi Ducati fa a gara con i giapponesi a dichiarare pesi sempre più incredibilmente bassi (a quando il peso rilevato senza motore sul telaio?) e potenze sempre più esagerate, rigorosamente misurate all’albero per gonfiare il numero, a differenza di quanto succedeva una volta. Tutto questo per andare a cercare di convincere anche il cliente meno competente, quello che misura la moto in etti e decimi di cavallo e poi non è capace di andar forte se non sul dritto, rigorosamente su strada. E poi firmano la Carta Europea della Sicurezza Stradale. Ma per piacere…

64. Posted Wednesday 25 June 2008 at 19:59:39 by a. of coasts the original

enrico

non perdi occasione x squalificarti . ognuno è libero di divertirsi come vuole. se a me va di farmi 500 metri a 200 sono cazzi miei

65. Posted Wednesday 25 June 2008 at 20:12:29 by a. of coasts the original

inoltre enrico ti raccomando da ora in poi di astenerti da qualsiasi tua idea o ipotesi siìul modo di essere o andare in moto in questo caso, sul sottoscritto in quanto sicuramente a 35 anni e dopo aver girato il mondo e soltanto per il fatto di esprimere il mio entusiasmo per divertirmi in moto spesso dopo aver lavorato anche 24 o 36 ore di seguito , non ho voglia di perdere tempo e parole con un pusillanime fallito come te . spero di essere stato chiaro

66. Posted Wednesday 25 June 2008 at 20:23:55 by a. of coasts the original

post scriptum x enrico

errata scusa volevo dire sfigato non “fallito”, ho sbagliato termine.

67. Posted Wednesday 25 June 2008 at 20:51:26 by paolinovaivaivai

dai per piacere moderate i toni. è brutto leggere certi post e non vi fa onore.
ducati ha sempre fatto moto da corsa, anche 15 anni fa e le potenze di allora non erano certo quelle di oggi. quello che è cambiato è il mercato e se si vuole stare a galla si deve produrre questo tipo di prodotto, che secondo me è stupendo (la 1098s tricolore come la 1098r sonoopere d’arte).
il fatto che la gente corra su strada è un altro discorso, ci sono ragazzi di 14 anni che muiono sui cinquantini. non è un problema di potenza ma di cervello.
quello che a mio parere dovrebbero fare ducati &co è mettere in moto unm eccanismo mediatico che faccia migliorare le nostre strade, concepite per le macchine, i camion, i pedono, le bici… ma non per i motociclisti. se i giornali si sono mobilitati in forza contro l’uso di alcool e droga prima di guidare, e hanno ottenuto leggi severissime, lo stesso si dovrebbe fare a favore dei motociclisti. le nostre strade fanno veramente pena, c’è da vergognarsi.

68. Posted Wednesday 25 June 2008 at 20:56:35 by a. of coasts the original

ma poi enrico scusa te chi cavolo sei eddie lawson? il cugino sfigato di filippo preziosi ?
bisogna dare conto a te della velocita’ in curva del consumo gomme, ecc? ma chi c…o pensi di essere? io dal mio piccolo pulpito di mr nessuno ti inviterei a ricordarti sempre dello sfigato che ttu 6, ok? mi unisco al post di samantha. trovati una donna piu’ efficace. ti sentirai piu’ leggero, credimi.

69. Posted Wednesday 25 June 2008 at 21:28:01 by a. of coasts the original

x paolino vaivaivai

scusa ma sinceramente non capisco come possa una persona che non ho MAI incontrato in vita mia sapere come guido, cosa mi piace fare in moto, perche’ ho comprato una 1098, perche’ mi piace, ecc ecc…
è davvero nauseante leggere le presunzioni di una persona che nemmeno sai come parla , davvero. poi ripeto, io non sono nessuno, in moto che vada a 70 o a 120 0 a 2oo, in rettilineo in curva o su 1 ruota, penso che nesusno possa dire ad un altro o far presumere che, io abbia preso una 1098 ed essere uno che capisce poco, e un’altro che possiede un multistrada capisce tanto. io penso non dipenda dalle moto possedute. cerco solo di divertirmi e penso proprio che il minimo divertimento sia proprio andare a 200 su una autostrada. probabilmente enrico fa di molte erbe un fascio anche se , ripeto, ognuno è libero di avere la cavolo di moto che vuole e di spararsi 20km a 250 . non tutti possono piegare come enrico che consuma le sue saponette in germania, ognuno guida come puo’ e come sente. cè gente che non parla altro se non il dialetto bresciano o zurighese o leccese ma magari possiede una porsche o una ferrari… e allora..anche a me viene da ridere ma poi mi dico: perche’ no?

cmque a parte tutto certi post di enrico ancora riescono a nausearmi. sono ancora vivo dunque..

70. Posted Wednesday 25 June 2008 at 21:28:26 by Pat

ciao Stefano,
ci siamo salutati venerdi sera ….a lunedi ci siamo detti!
Ma da lunedì quella tua scivania è vuota.
Ci mancherai un casino.
Un abbraccio forte da noi tutti dell’Ufficio Tecnico Ducati.

71. Posted Wednesday 25 June 2008 at 23:27:45 by Enrico

Antonio, non mi sognerei mai di proibirti di fare i duecento all’ora su una tangenziale, non sono certo io che devo controllarti. Ma non ti scaldare se penso non sia una cosa intelligente, e non cambia nulla il fatto che tu sia un operaio della Pirelli o un manager di grido, a differenza di ciò che sembri pensare da come scrivi. E non credere che io pensi che tu capisci poco in base alla moto che hai in garage. Casomai è l’uso che ti vanti spesso di farne che mi lascia un tantino perplesso, ma se non sono fatti miei allora credo non serva che tu li racconti nel blog.

72. Posted Wednesday 25 June 2008 at 23:37:52 by Enrico

Più importante la riflessione sul “meccanismo mediatico” che dovrebbe mettere in moto Ducati. Sì, Paolino, un meccanismo mediatico Ducati potrebbe avviarlo, in qualche modo, ma ritengo dovrebbe essere puntato più sul prodotto che sulla condizione delle strade. Le strade italiane sono queste, c’è poco da fare: probabilmente il problema è politico, certamente i soldi che vengono spesi dallo Stato non vanno che in minima parte dove dovrebbero andare, percui non credo si possa fare molto, partendo dal basso.

Casomai mi piacerebbe che Ducati “scendesse dalla giostra” della rincorsa alle megaprestazioni e provasse a far capire alla gente che la moto sportiva è bella anche se di cavalli ne ha cento invece di centosessanta o più. Mi piacerebbe che puntasse di nuovo su quel meraviglioso motore a due valvole che è stato per decenni la sua storia, invece di andare a vendere moto bruttamente colorate come quelle di una volta per far pensare che onora la propria storia. Ma credo sarebbe una cosa troppo coraggiosa da fare… peccato.

73. Posted Thursday 26 June 2008 at 06:37:08 by mauro villa

Anche toccare il ginocchio in terra su strada è da idioti ma nessuno ti ha detto nulla, Enrico, ma tu ti senti sempre in diritto di giudicare il comportamento degli altri. E poi a rigurdo di Melandri io non lo considero un evasore fiscale ma semplicemente NON ITALIANO ne più e ne meno di Capirossi; Biaggi e di tutti coloro che decidono di spostare la residenza all’estero per non pagare le tasse in Italia, troppo facile. Ho invece apprezzato il gesto di Valentino, ora per me è nuovamente italiano. E’ una questione di dignità e rispetto sopratutto per tutti quelli che sono veramente costretti ad emigrare per lavoro, ma anche per chi contribuisce giornalmente alla vita di questo nostro sfortunato paese.
Enrico prima di sparare sempre giudizi sugli altrui comportamenti fatti un giro su te stesso, forse troverai qualche sorpresa, magari piacevole o meno.
Un salutone a tutti e ancora un pensiero per Stefano, questi si che sono problemi…….

74. Posted Thursday 26 June 2008 at 08:25:17 by Enrico

mauro… forse nessuno ti ha mai spiegato che per toccare il ginocchio a terra non è necessario andare particolarmente forte: è un gioco che sporgendosi un pochino si fa anche in un tornante da meno di cinquanta all’ora. E’ anzi un tipo di guida tutt’altro che redditizio ai fini dell’andatura, almeno nel mio caso… ma io sono sempre quello che giudica gli altri e deve star zitto quando viene giudicato… boh…

75. Posted Thursday 26 June 2008 at 08:51:47 by Marco Villa "Il Presidente"

Enrico, scusami, fammi capire….

Ma allora io che ho 33kw (in CV circa 44), posso viaggiare tranquillo sulle strade senza che mi succeda niente?

Oppure quel furgone che lunedi mi ha tagliato la strada, costringendomi ad andare sulla corsia opposta, dove per fortuna non passava nessuno, non c’entra niente con la potenza del motore?

Dai, ti do pienamente ragione che ormai anche uno che non ha mai avuto nemmeno il CIAO, puo’, portafoglio permettendo, comperarsi una ipersportiva da 160/180 cv senza avere l’esperienza di guidarla. Ma che c’entra Ducati con questo? E tutti gli altri?
Ti diro’ che forse una delle poche leggi intelligenti della nostra povera italia e’ proprio quella delle moto depotenziate! Io metterei l’obbligo anche per chi ha 50 anni di partire con il poco, per poi salire di potenza…..

O forse i 90cv di un Hypermotard sono sufficiente per spedirti oltre i 150 KM/h in pochissimi metri?

O magari come giustamente dice Elisa, sarebbe meglio lavorare sulla testa delle persone, dai motociclisti agli automobilisti, agli scooteristi…..
Perche’ comunque il problema non risiede nella potenza del motore, ma nel polso di chi guida da una parte, e nell’attenzione di chi guida un altro mezzo nell’altra!
Nell’educazione al rispetto dell’altro, che probabilmente stiamo perdendo….

Un saluto, senza nessuna polemica, davvero, dal desmodromicamente corretto Marco.

76. Posted Thursday 26 June 2008 at 09:24:57 by BladeDMC

Io sono un Ducatista di quelli MALATI, che vedono tutto e solo in rosso, ma assolutamente devo dire che sono dalla parte di Enrico, ma soltanto per il discorso “guida su strada”.
E’ troppo vero che c’è gente per strada che non è capace di regolarsi e che oltre a mettere a rischio la propria vita ci mette anche quella degli altri. Io ho un 620 e un sacco di volte mi è capitato di beccare gente con supersportive che in curva vanno a spasso e poi sul dritto si sparano i 200. questo non è andare in moto, ma guidare in maniera pericolosa, perchè in curva al limite si fa una scivolata e cadi da solo(l’unico rischio sono proprio i tanto discussi guardrail), e cmq si ha sempre un maggior controllo rispetto a quanto accade alle alte velocità. spararsi velocità assurde sul dritto non ha assolutamente senso. almeno non nella sede stradale, perchè troppe volte mi è capitato di pensare “se non era per me a quest’ora ero morto”, per via della poca attenzione che mettono gli automobilisti nella guida.
e, purtroppo, è anche vero che oggi giorno molti moticiclisti si basano, o cmq danno molta importanza, alle comparative delle riviste. la maggior parte della gente quando gli fai vedere una moto nuova la prima cosa che ti chiede è: quanti cv ha? non so quqnte volte i miei amici mi hanno deriso perchè il mio Monster non arriva a 200km/h o “tira poco” perchè ha solo 63cv. ma per me non è mai stato un problema, anzi. ma questo perchè amo la mia moto e quando trovo un rettilineo mi metto di 5^ a 3000 giri per riposarmi, invece che cercare il record di velocità.
le Ducati sono moto per appassionati, soltanto chi ha veramente la passione per la moto, secondo me, può acquistarle e apprezzarle. perchè sono “costose” e non sono moto da salirci sopra il sabato pomeriggio, spararsi 200km, e rimetterle in garage. vanno curate. ma in ogni caso non è colpa di Ducati se il mercato punta sempre di più alla cavalleria, al peso ridotto e al prezzo da offerta regalo. prima cosa, Ducati è una azienda che produce moto e deve stare nel mercato. E’ vero che alcune moto da loro prodotte sono “impensabili” per la strada, tipo la 1098R, ma lo sono anche l’R1, il CBR1000RR o il GSX-R ecc ecc… e sono moto che cmq non possono contare sulla dotazione fornita da Ducati(ad un costo superiore, ma la differenza è quasi imbarazzante!). quindi se si critica Ducati, la critica va necessarimaente estesa a tutte le supersportive, soprattutto giapponesi. e non sono d’accordo sul fatto che Ducati punti soltanto su moto dalle prestazioni incredibili, perchè l’848 è una sportiva bellissima e godibilissima anche su strada, come in pista, senza esagerazioni. per non parlare poi del resto della gamma. Sono poche le nude Ducati che toccano o passano i 250, mentre per le giapponesi non si può dire altrettanto!
quindi se critichi Ducati per le moto che mette sul mercato, necessariamente, devi estendere la critica a tutti i produttori giapponesi, altrimenti non ha alcun senso.
in ogni caso ognuno è libero di comprarsi la moto che preferisce, nessuno ti obbliga a salire su una moto da 160cv e andarci per strada, non sei obbligato a comprare una moto da 17 mila euro e spremerla più che puoi. anzi, forse Ducati da questo punto di vista è anche meglio delle altre case, perchè la loro gamma è molto vasta e con il fatto che le loro SBK sono molto costose uno ci pensa bene prima di comprarle. mentre per le giapponesi basta molto meno.
sta cmq a te poi farne un uso corretto, che non sempre purtroppo accade.
Ma almeno Ducati fa qualcosa per dimostrare che ci tiene ai suoi clienti e non mi pare giusto che questo si possa criticare. meglio un comportamento di facciata che mettere un 636 in mano ad un 18enne!

PS: chiedo scusa per la lunghezza

77. Posted Thursday 26 June 2008 at 09:29:35 by BladeDMC

quoto Marco Villa:
“O magari come giustamente dice Elisa, sarebbe meglio lavorare sulla testa delle persone, dai motociclisti agli automobilisti, agli scooteristi…..
Perche’ comunque il problema non risiede nella potenza del motore, ma nel polso di chi guida da una parte, e nell’attenzione di chi guida un altro mezzo nell’altra!
Nell’educazione al rispetto dell’altro, che probabilmente stiamo perdendo….”

il problema non sono tanto le moto, ma l’uso che se ne fa. chi st ain motod eve saepre che ad ogni istante rischia la vita, anche sa va a 50 all’ora. la stessa cosa dovrebbero saperla tutti gli altri utenti della strada, che invece a chi sta su due ruote spesso non fa caso, non lo nota.
basta pensare che l’80% degli incidenti in moto capitano per colpa di altri utenti della strada e non del motociclista coinvolto.

78. Posted Thursday 26 June 2008 at 14:43:24 by a. of coasts the original

ENRICO fatti un segante è meglio.

79. Posted Thursday 26 June 2008 at 17:09:19 by a. of coasts the original

BLADE MC
.. tutto cio’ che dici è giusto. nessuno pero’ puo’ giudicare cosa è giusto o cosa no. nel mio caso specifico non ho bispgno di essere giudicato se esco alle 6 del mattino perche’ non ho mai tempo e per motivi di famiglia o figlio , faccio una curva in piega a 120 all’ora per poi spalancare il gas per trovarmi a 200 fino alla prossima curva. io mi diverto cosi ok? tu ti diverti coli’!!
egli si diverte col chopper e quell’altro facendo la passeggiata. è stupido proprio dirle ste cose perche’ è molto difficile trovare un centauro che rispèetti i limiti. supporre o presumere delle cose su di me mi da molto fastidio perche’ vuol dire che si viene giudicati perche’ ho la moto su 2 cavalletti( vero) in garage . è stupido è suxfluo è inutile ma allora perche’ non offendere chi spende 8-10 mila euro per kittare un 1098 per andare a fare un giro in pista…senza essere assolutamente un provetto pilota….ma questo è il fatto… sono affari suoi!! nessuno puo’ dirgli che è un fesso perche’ è il suo modo di vivere la sua passione. il problema è : che la mancanza di rispetto e il credersi onniscienti rende la gente molto povera di spirito e dunque non riesco piu’ a essere rispettosa nei loro confronti. ecco perche’ meglio che un imbranato col ninja faccia il suo drittone a 200 che una piega per poi uscire di strada e farsi molto male. se ha dei limiti personali deve rispettarl iassolutamente e nessuno deve dirgli nulla. qui si è per condividere le nostre cazzate , eventualmente imparare qualcosa come nei post di sauro e poels sui modelli passati ducati. non per essere presi x culo per ilfatto di desiderare un 696 o non so cosa…questo fatto è assolutamente da IGNORANTI E PRESUNTUOSI, come spesso ho scritto. poi enrico ci spieghera’ come fa a piegare e grattare le saponette col multistrada. sempre che importi a qualcuno…. qui si fa un po’ troppa dietrologia temo….ma va bene cosi

80. Posted Thursday 26 June 2008 at 18:33:50 by mauro villa

Enrico mi dispiace per te ma tu non mi puoi insegnare nulla di come si guida una moto e continui ha fare il presuntuoso. Io continuo ad affermare che toccare il ginochhio in strada è da idioti, punto.
Tu continua pure a preferire la Ducati chiusa piuttosto che vederla produrre 1098 e Hyper e tutte quelle stupidaggini che ad ogni due per tre ci propini assieme al tuo degno compare HM.
Io ne ho le scatole piene di leggere le vostre idiozie per cui questo è il mio ultimo apparire.
Saluto tutti gli amici blogger “sani” e mi scuso per il linguaggio offensivo, siamo proprio un popolo di m…a e per capirlo non ci vuole molto, basta osservare i politici che abbiamo in parlamento e non stò parlando di destra o sinistra, parlo di tutti.
Buone vacanze e ottimi giri in moto a tutti qualunque sia la vostra cavalcatura.

81. Posted Thursday 26 June 2008 at 20:28:47 by Enrico

Marco (75): è ovvio che non tutto il problema sta nella potenza del motore di una moto. Il problema, dal mio punto di vista, sta nell’uso che viene fatto delle prestazioni assolute di una moto da parte di chi la costruisce, Ducati o giapponese che sia. Da anni si sta assistendo a una gara a chi fa la moto più potente, più veloce e più leggera, a chi dichiara il cavallo in più e il chilo in meno. Una volta Ducati era fuori da questa corsa: guardando ai dati dichiarati una 851 era ai suoi tempi sulla carta la peggiore sportiva in circolazione, ma bastava salirci sopra per capire quanto fosse globalmente migliore di una giapponese. Oggi a guardare il catalogo una 1098 pesa poco più di una Cagiva Mito, e solo mettendola sulla bilancia con benzina, liquidi e tutto il resto scopriamo che è intorno ai 200 chili come una qualsiasi altra moto sportiva. Questi giochini una volta li facevano le case giapponesi e li trovavo ridicoli: mi fa strano dover constatare che Ducati si è messa sullo stesso piano pur di vendere a chiunque.

Mi piacerebbe che Ducati ricominciasse a fare moto per motociclisti e non per fanatici, ecco tutto. Non voglio dire con questo che la 1098 la comprano solo i fanatici: voglio dire che il modo in cui viene proposta e pubblicizzata può stimolare l’animo di gente con latenti problemi di autocontrollo…

82. Posted Thursday 26 June 2008 at 20:38:52 by Enrico

http://it.youtube.com/watch?v=kl14Vmsw0-w

Per soddisfare la curiosità di chi ritiene fuori dal mondo la saponetta a terra col Multistrada. Pare che io non sia l’unico, e oltretutto l’andatura dei tipi del filmato mi sembra un bel passo svelto senza comunque mai oltrepassare la riga di mezzeria e il limite del buon senso. E accidenti che bella strada!

83. Posted Thursday 26 June 2008 at 22:23:00 by redblack

…STONER….

… vederlo ancora davanti , la naturale posizione del numero uno …

stoner superbo , determinato per la seconda volta quest’anno seguito fedelmente da una moto che aveva perso un po se stessa.

torna a fare paura quel bel muso duro e cattivo.

torna a splendere il piu rosso tra i rossi …il piu’ racing.

stoner torna ad alzare con forza la desmosedici dopo una piega come un capitano issa la sua bandiera.

non e’ il ritorno di stoner , e’ il ritorno di un binomio , una ritrovata intesa .

stoner c’e’ sempre stato , ma la desmosedici no.

spero non sia un caso , spero sia un nuovo inizio .

guardo quel numero sul cupolino , quel numero uno tanto voluto, non posso fare a meno di notare quanto e’ bello l’accostamento di colori tra il blu del numero e il rosso della moto.

sono piu’ che due colori , sono simboli.

il rosso si sa e’ passione , e’ forza pura.

il blu e’ il cielo , e’ un sogno un pensiero puro , e’ limpidezza ….

la desmosedici e stoner sono tutto questo ed anche di piu.

la ducati torna a vincere ed io mi stupisco , mi stupisco perche quando vince la desmosedici lo fa con una classe particolare , quando vince lei non e’ mai una vittoria banale , quando vince lei….stravince.

sono sconfitte cocenti per gli altri , quasi imbarazzanti ed io gioisco … la vedo allontanarsi e fare il vuoto , tutti gridano che cosi’ si ammazza lo spettacolo , ma io credo che questo sia lo spettacolo !….la moto che piu amo sta’ surclassando , imbarazzando , ridicolizzando le altre moto …corre una gara solo contro lei stessa , segue il suo istinto , la sua natura : a volte sembra voltarsi per guardare quanto sono lontani gli altri , ma poi drizza subito il muso ed incurante degli altri torna a combattere il suo vero ed unico nemico …lo scorrere del tempo ed il ricordo del suo giro precedente …

84. Posted Thursday 26 June 2008 at 23:09:09 by BladeDMC

scusami a. of coasts the original, ma secondo me ti sbagli di grosso. ad andare a 200 su una strada dritta porti la tua percentuale di rischio morte a livelli impensabili. basta un gatto che attraversa la strada, un pallone calciato troppo forte o una vecchietto in auto che passeggia ai suoi 40 orari, dimenticandosi della freccia, per diventare, come si dice, “cibo per vermi”.
a raschiare la saponetta a terra, andando a 50 o 60, si rischia indubbiamente molto meno, perchè in piena curva non troverai mai un automobilista che ti si butta in mezzo alla strada ed essendo le velocità più ridotte, nel caso accadesse, avresti più tempo e più spazio per tirarti fuori dal pericolo. allo stesso modo spendere 8 mila eruo di accessori su un 1098 per poi aver paura di prenderlo, è contestabile, ma non compromette nè la vita proria, nè SOPRATTUTTO quella degli altri.
io non ti giudico, fai come vuoi, ma tieni conto che se i motociclisti in Italia sono visti come una “categoria pericolosa” è proprio per colpa di chi si spara i 200 schivando le macchine, dimenticandosi che la strada non è ad uso singolo, ma pubblico!
sono situazioni differenti e l’alta velocità, ti ripeto, aumenta di molto la probabilità di lasciarci le penne, eprchè tu pensi di avere il controllo, ma soltanto perchè non tieni conto che il pericolo, l’ostacolo improvviso, non viene da te, ma dagli altri utenti della strada.
guardati qualche video di incidenti in moto, poi ne riparliamo…
bisogna capire che in moto non basta aver il controllo del mezzo, perchè la maggior parte delle volte non siamo noi che andiamo a crearci situazioni pericolose, ma ce le troviamo cmq davanti. e in quel caso un conto è andare a 200, un conto è andare a 90-100.

85. Posted Thursday 26 June 2008 at 23:12:59 by BladeDMC

cmq il ginocchio a terra col Multi si tocca e come… chiedetelo ai partecipanti al DRE! ;)

86. Posted Friday 27 June 2008 at 11:12:52 by A. of Coasts.

blade ovviamente intendevo una strada senza accessi non una statale con trattori e vecchietti. ognuno poi è responsabile delle strade che fa e come le fa. io faccio sempre le stesse per cui mi regolo cosi’…su strade che non conosco è difficile che mi lasci andare molto a meno di avere una buona visibilita’.
se si piega col multistrada sono molto contento.
buon divertimento a tutti
by a. of coasts ” pappalardo” ( nel senso di lasciatemi sfogare in moto ovvio)

87. Posted Friday 27 June 2008 at 11:37:48 by eli

@ 82: Bellissimo filmato, Enri! Chissà dove sono… all’inizio sembrava qausi il Muraglione, mah…

Certo, vien voglia di essere lì a fare quelle curve, mi muovevo anch’io, come se fossi stata dietro quel cupolino!

E, nonostante tutto, ancora non ti piace il Multi?

88. Posted Friday 27 June 2008 at 11:55:49 by Marco Villa "Il Presidente"

Ciao Eli.
Personalmente non mi mancava che questo per amare definitivamente il Multi, anche se l’Hyper di domenica…..

Sono in Val Trebbia, direi, visto la descrizone a fianco del filmato. E mi sa che quella strada l’ho pure fatta con il Gilerone. Ovviamente la velocita’ e le pieghe erano leggermente diverse…..

89. Posted Friday 27 June 2008 at 12:15:37 by BladeDMC

A. of Coasts, ritengo un po’ difficile trovare in Italia una strada dritta senza sbocchi da poterci tirare i 200. l’unica forse è l’autostrada, ma con il traffico che c’è oggi giorno, penso che neanche quella vada bene!
cmq oguno è libero di fare quel che vuole, purchè non si mett ain pericolo la vita degli altri, maricordatevi sempre che avere il controllo della situazione, non sempre basta:
http://it.youtube.com/watch?v=waTbUJEAyO8
ed eccoti alcuni esempi di quel che ti dicevo:
http://it.youtube.com/watch?v=NM5_rleLRT8
http://it.youtube.com/watch?v=5pqGaMpCGQo&feature=related
purtroppo noi motociclisti ci dimentichiamo che spesso gli incidenti non accadono per colpa nostra…

90. Posted Friday 27 June 2008 at 12:21:30 by BladeDMC

altro classico esmepio di incidente in moto:
http://it.youtube.com/watch?v=99lO1sQpl8A
ce ne sono una infinità e ti fanno capire cosa si rischia in ogni momento per strada…

91. Posted Friday 27 June 2008 at 12:44:00 by Enrico

Eli, che devo dirti… sentire ad ogni frenata una vibrazione simile a quella provocata da un cannotto di sterzo completamente allentato non mi fa scatenare un grosso sentimento verso il Multistrada. E il brutto è sapere che il problema è congenito e non limitato alla mia moto: lo hanno tutte le Multi. Lo stesso problema di molte SS a iniezione (può confermartelo anche Fabio) e pare anche di qualche ST3, per quello che ha potuto constatare un mio amico qualche giorno fa provandone una.

Non mi sembra roba da poco, mentre roba da poco è il suggerimento che Domenicali mi dette qui sul blog per risolvere il problema. Problema presente anche sui Multi 1100 con il famoso e miracoloso raccordo freno modificato…

Ridius tu de macs!!!

92. Posted Friday 27 June 2008 at 12:44:17 by STC

Caro Enrico, capisco che ogni cosa fatta da Ducati la vedi come fumo negli occhi, ma non ci siamo.
L’interesse e gli studi per la sicurezza in Ducati li hanno; tant’è che hanno montato pure l’ABS su uno dei loro modelli (ST3 ed ST4); ABS lo monta anche la Honda e BMW, mentre non so se ci siano Suzuki o Kawasaki che lo hanno.
Il problema della ducati sono i ducatisti: non vogliono più le sportive a 2 valvole, non comprano la moto semi turistica, ed una moto intelligente ed equilibrata come la MTS vende un decimo della inutile ma fighetta HM; sollevazione popolare contro la frizione a bagno d’olio e le pinze poco cazzute della 848; ma te lo immagini mettere l’ABS sul Monster S4R o sul 848? O mettere un controllo di trazione che impedisca di fare le sgommate nelle marce basse? Magari mettere un sistema che impedisca la sostituzione degli scarichi con altri più rumorosi?
Fallirebbero in sei mesi!

93. Posted Friday 27 June 2008 at 12:48:08 by STC

“Eli, che devo dirti… sentire ad ogni frenata una vibrazione simile a quella provocata da un cannotto di sterzo completamente allentato non mi fa scatenare un grosso sentimento verso il Multistrada. E il brutto è sapere che il problema è congenito e non limitato alla mia moto: lo hanno tutte le Multi. Lo stesso problema di molte SS a iniezione (può confermartelo anche Fabio) e pare anche di qualche ST3, per quello che ha potuto constatare un mio amico qualche giorno fa provandone una.”

Non tutte, la mia, ad esempio, questo problema non ce l’ha …

94. Posted Friday 27 June 2008 at 13:00:53 by a. of coasts the original

enrico ma xche’ non ti compri una moto seria invece di sparare menate?
poi dimmi quanti metri di corda ti porti da casa x attaccarti alla moto e grattarti le saponette….trekkingbike

95. Posted Friday 27 June 2008 at 13:13:26 by Enrico

STC, sono contento per te…

In effetti non mi era mai giunta voce di simili problemi sui telai ST prima che il mio amico mi riferisse della sua prova. Magari è un caso isolato: speriamo.

Per quanto riguarda l’ABS, l’ho provato qualche volta su un paio di BMW, ma devo dirti che non mi ha fatto innamorare. Su una F800S mi trovai a una frenata di emergenza su fondo un po’infido, e la sensazione dei freni che mollano con l’ostacolo che si avvicina non mi piacque tantissimo. Magari senza ABS sarei anche caduto, chi lo sa, ma io in quel preciso avvenimento ricordo che avevo la percezione di una situazione sotto controllo anche fidandomi del mio dito indice destro, e che l’ABS non fece altro che procurarmi uno spavento immotivato. Provando poi la K1200S di Sauro non ho avuto modo di accorgermi che l’ABS fosse presente, ma pare che nella versione aggiornata e “mozzata” dell’inutile servofreno le cose siano decisamente migliorate. E infatti la K1200S è una moto da 230 chili che frena come una 125 da gran premio! :-)

96. Posted Friday 27 June 2008 at 13:23:50 by LucaDucatista

Condoglianze alla famiglia di Stefano…Congratulazioni a Casey…La prossima vittoria la si dovrebbe dedicare proprio a Stefano perhcè era e rimarrà uno di Noi…Della famiglia DUCATI

97. Posted Friday 27 June 2008 at 16:49:31 by a. of coasts the original

@ 91 enrico

mi vergogno io per quello che scrivi. lo avrai ripetuto da almeno 1 anno la stessa storia.
la Vun non te la compri piu’? tutte le splendide moto che ci hai sciorinato non sono nel tuo box da suxmega esperto? possibile che nessun meccanico cpol ben di dio che c’è in giro non riesce a metterti a punto una vibrazione ? non pensi di aver rotto con il tuo tono? ma guida le tue moto anteguerra in santa pace che siamo tutti contenti x te guarda…

98. Posted Friday 27 June 2008 at 22:59:37 by Enrico

Antonio, credimi, avresti ben altro per cui doverti vergognare piuttosto che per quel che scrivo io. D’altra parte questa volta non mi pareva di averti interpellato…

99. Posted Saturday 28 June 2008 at 09:26:11 by Jackdesmo

….quell’impennata m’ha regalato intense emozioni.. e come ha guidato poi!! Grande Stoner!

..Purteoppo è molto brutto che non si possa godere delle proprie passioni liberamente! Ogni volta che leggo sui giornali o vedo ai tg di tragedie simili non rimango indifferente, queste notizie mi danno tristezze!

100. Posted Saturday 28 June 2008 at 14:21:58 by a. of coasts the original

enrico a volte anche io mi vergogno di me stesso non c’è nulla di male, almeno 2-3 volte alla settimana lo faccio.
do it u 2, clap your hands evribady…evribady clap your hands…….
e che proprio a volte le cose che scrivi mi fanno incazzare…ma incazzare( alla pozzetto renato per intenderci) ….
salut

101. Posted Saturday 28 June 2008 at 19:46:59 by Samanta Desmodromic Babe

Oh ohhhhhh qualcuno si è offeso. Direi che quello che sembra non abbia niente a che vedere con Ducati su questo blog non sono dic erto io… Ma pensa te che sent!

102. Posted Saturday 28 June 2008 at 20:30:47 by Massimo

Ieri sono stato ad Assen, e’ stato bellissimo, quando Stoner passava sul rettilineo dei box mi venivano i brividi!!
Le cose cambiano, ma lentamente.. mi spiego. Prima della gara intervistando alcuni del pubblico, il primo forza Rossi, il secondo (un bambino) forza Stoner, Forza Ducati!! Bellissimo. La massa inizia ad imparare :) ma non siamo ancora li, perche’ quando Stoner passava primo facendo giro record, nessuno del pubblico applaudiva, ma quando Rossi ha passato Melandri (1,7sec a giro piu’ veloce con leva del cambio rotta, uno scandalo!) tutti in piedi ad applaudire..

un po di foto delle qualifiche:

http://picasaweb.google.com/massimo.iannelli/MotoGPAssen08QP

103. Posted Saturday 28 June 2008 at 21:10:24 by Enrico

Sì, Samanta, mi sono offeso. Perché un conto è avere idee diverse dalle mie, un altro è darmi del fetente e dire che la mia vita è inutile immediatamente dopo aver parlato di testa e rispetto. Complimenti.

104. Posted Sunday 29 June 2008 at 11:56:26 by M.C.

Fatico - come tutti qui in Ducati - a realizzare che te ne sei andato, soprattutto in questo modo…
Buon viaggio Stefano!

105. Posted Sunday 29 June 2008 at 12:24:57 by Samanta

Non mi sembra che sei l’unico a poterti sentire offeso visto che tu e il tuo socio hm non fate altro che dire che siamo stupidi perchè crediamo a quello che dice Gabriele, e non mi sembra che tu ci abbia offeso di meno a darci degli stupidi perchè crediamo nella “demagogia” Ducati.
Poi il discorso che Ducati nn scende dalla giostra… mi sembra inutile dire queste cose, visto che nessuno dice che devi andare a 300 km/h dove ci sono i 90 km/h e c’è traffico. non mi sembra che le giapponesi facciano solo moto che non vanno più dei 130 km/h. Quindi mi dispiace di averti offeso, ma il tuo discorso era fuori luogo, visto che la pericolosità sta in chi guida, non solo nei cavalli della moto. Nessuno ti impedisce di avere idee diverse dagli altri, quindi nn sei obbligato a venire a leggere e criticare le nostre.
Pace fatta?

106. Posted Sunday 29 June 2008 at 13:24:39 by Enrico

Samanta… io non do dello stupido a nessuno, ma se certe iniziative mi sembrano fumo negli occhi trovo lecito dirlo, anche per ascoltare chi la pensa diversamente da me. Se poi qualcuno ascolta me e magari accetta che non sono uno che critica per criticare, beh… mi fa piacere.

Ripeto, trovo stridente quel documento non tanto con le prestazioni delle moto Ducati, quanto piuttosto con il modo in cui queste vengono usate come primo strumento per attirare il cliente. Anche i giapponesi fanno moto che vanno troppo forte e te le sbattono in faccia nello stesso modo, non lo nego. Ma quel proclama del post 50 “Ducati e la sicurezza stradale” faceva riferimento a Ducati, e credimi che se ci fosse stato scritto Honda o Yamaha avrei avuto lo stesso pensiero.

Non ho niente di personale contro l’Amministratore Delegato della Ducati: è una persona sicuramente competente che comunque non conosco. Per lo stesso motivo non pendo dalle sue labbra se ha la bontà di ricevermi in “udienza privata” come è capitato a qualcuno dei frequentatori di questo blog. Continuo semplicemente a pensare che non lo conosco, e che in ogni caso non mi fa differenza che si chiami Del Torchio piuttosto che Minoli o Pippo o Paperino: quello che mi interessa di Ducati sono le moto che vanno per la strada, non chi tira avanti la baracca. E per quello che mi riguarda le Ducati di oggi sono molto diverse da quelle che vorrei vedere e che vedevo fino a qualche anno fa.

Pace fatta anche per me.

107. Posted Sunday 29 June 2008 at 16:26:57 by Fabio

Buon pomeriggio e ben ritrovati a tutti.

@70: il commento più bello e toccante che ho letto…

Mi associo anche io, seppur in ritardo, alle condoglianze alle famiglie.

Va bene dire tutto, ve bene dire la propria opinione. Ma dal momento che spesso parliamo di usare la testa, di maturità e cose simili, forse questa volta, qui, in questo post, si è andati un pò oltre. Forse qui ci si doveva fermare e passare oltre, tenendo per noi le nostre idee, giuste o sbagliate che esse siano.

La moto vibra? Pazienza, è un mezzo meccanico, succede.. Ducati fa moto da 160 cavalli e firma carte dei diritti? Sarebbe peggio non avesse fatto nulla…

I problemi, i veri problemi sono altri. Il vero problema è salutare qualcuno non sapendo che quello è l’ultimo ciao…

Saluti e lampeggi

108. Posted Monday 30 June 2008 at 13:46:34 by Joel M. Vaughn

English… I think it’s beyond “soon” considering there have been two more entries* since which also need translation, please.

*must be a record anymore (I recall the days of checking this blog several times weekly now it’s every couple weeks).

109. Posted Tuesday 01 July 2008 at 17:24:35 by desdemone

Ciao a tutti. Era molto che non passavo di qua.
Onore a Stoner e condoglianze per la famiglia di Stefano, oggi simbolo di tutti i giovani che muoiono per questa passione.
Dobbiamo parlare dello scandalo dei guardrail. Più lo Stato propone soluzioni e minaccia sanzioni in nome di sicurezza, più è scandaloso che lo stesso Stato si ponga come parte colposa, nella mattanza causata dalle infrastrutture che vanno sotto la sua diretta responsabilità.
Si può sbagliare una manovra per errore, non la costruzione delle strade.
I guardrail sono una costante minaccia alla vita dei motociclisti anche in condizioni di rispetto del codice. E’ ora di dire basta.

110. Posted Saturday 05 July 2008 at 23:45:37 by Roberto65TL

In ritardo porgo le mie condoglianze alla Famiglia di Stefano ed a tutti coloro che gli volevano bene.

Roberto

111. Posted Tuesday 15 July 2008 at 07:20:23 by Piero

Ciao…da super Tifoso delle Rosse un sincerissimo Complimento a Casey Stoner ed alla Ducati per la splendida Vittoria in Germania al Sachsering…FANTASTICI

112. Posted Sunday 31 August 2008 at 13:45:10 by paolo

Caro Livio mi permetto se posso di dare un piccolo consiglio in maniera molto umile da un fan del team ducati.
Premesso che Casey è un grande pilota la Ducati secondo me ha bisogno di altro ha bisogno di un pilota in grado di rivaleggiare con Valentino sotto tutti i punti di vista anche mediatico, mi stupisco come non avete mai pensato a Max Biaggi.
sarebbe un bel crack ed avrebbe un effetto dirompente su Valentino e poi è Italiano, meditate gente meditate

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