Cari amici del blog,
prima di partire per il Mugello, e di stare trepidanti domenica sera davanti allo schermo per la SBK di Salt Lake City (forza Troy!) è con grande piacere che vi annuncio una bella iniziativa, legata al nostro esser partner ufficiale di Milano Concerti.
Abbiamo messo in palio un Monster 696 nuovo di zecca per tutti coloro che parteciperanno al tour estivo di Vasco Rossi, il Vasco .08 Live in Concert. A partire dalla prima tappa al leggendario Stadio Olimpico di Roma di domani sera infatti, verrà proiettato ad ogni data del tour un video che spiegherà come partecipare all’estrazione. Naturalmente sempre a partire da domani troverete una pagina informativa anche su Ducati.it.
Siamo particolarmente orgogliosi di essere stati scelti per affiancare un evento e un artista che, da sempre, lasciano il segno.
Di questo devo ringraziare Milano Concerti- a Live Nation Company, Vasco e tutto il suo entourage, nonché naturalmente tutti i ragazzi che qui in Ducati hanno seguito e stanno seguendo la cosa.
Ho sempre apprezzato Vasco per quel suo essere energico e genuino, che con la sua musica è capace di regalare emozioni forti e di far accomunare persone molto diverse fra loro.
Come Ducati.
E poi fra emiliani (di nascita o di adozione) ci si intende…
Gabriele
p.s. A questo proposito, nei prossimi giorni metteremo in gioco sul blog alcuni biglietti per uno dei concerti del tour di Vasco. Vi anticipo già che Valentina sta studiando una vera e propria “caccia al tesoro” online.
Quindi occhi aperti e tornate spesso sul Desmoblog!


READER COMMENTS
Ehila’, grandi novita’:
E intanto speriamo non inizi la solita “litania” del che c’entra Ducati con questo, con quello e con quell’altro!
Noto con piacere l’adozione di Del Torchio ad “Emiliano”, terra, assieme alla Romagna, che ha sempre suscitato in me grande ammirazione ed invidia per chi ci vive, per i piu’ svariati motivi, dal cibo, ai motori, allo stile di vita…
Un solo appunto. Tornate piu’ spesso sul DESMOBLOG! Piu’ spesso di cosi’, devo non dormire la notte!!!!!!
Scherzi a parte, gran bella iniziativa. E BRAVA GIULIAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!! O meglio in questo caso, E BRAVA VALENTINAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!
(’Mazza, che stupidata! Vado a darmi due cinghiate sulla schiena per punirmi!)
Grandissimi, bella iniziativa! Non vedo l’ora di partecipare alla caccia al tesoro…sperando di vincere!
Forza Ducati!
:-) Dome
Ah..dimenticavo! IN BOCCA AL LUPO A STONER E MELANDRI PER IL MUGELLO E NATURALMENTE ANCHE A FABRIZIO E BAYLISS PER IL GP USA!
FORZA DUCATI :-)
DOME
See me lo vedo proprio Vasco Rossi accomunato a Gabriele, cosa non si fa per avere un poca di celebrità…
Ma dai!
La campagna del desmorosso era riuscita meglio almeno c’era il rosso del vino come il rosso della Ducati.
Lampeggi canori, Hondamotor
C’È QUALCOSA…
CHE NON VA
IN QUESTO “CIELO”
C’È QUALCUNO…
CHE NON SA
PIÙ CHE ORE SONO! (forse gli serve un rolex)
C’È CHI DICE QUA
C’È CHI DICE LÀ
IO…NON MI MUOVO!
C’È CHI DICE QUA
C’È CHI DICE LÀ
IO NON CI SONO!
TANTA GENTE È CONVINTA CHE CI SIA NELL’ALDILÀ…
QUALCHE COSA…CHISSÀ?!…
QUANTA GENTE COMUNQUE CI SARÀ…
CHE SI ACCONTENTERÀ!!!
È CHI DICE NO
C’È CHI DICE NO
IO NON MI MUOVO
Ciao ragazzi,
preparatevi a “sudarveli” questi biglietti!
Cercheremo di non essere troppo cattivi… scherzi a parte, stiamo studiando qualcosa che speriamo vi diverta.
A presto!
Valentina
P.s. e per una migliore intesa adesso vedremo GDT sfrecciare con giacca di camoscio con frange, tatuaggi, peersing, jenas sdruciti capelli lunghi e magari si fuma acnhe una c***a!!!!
Interessante …davvero interessante….
Scusate la mia ignoranza Ragazzi, ma visto da qui, non ce ne capisco gran cosa… Questo Vasco Rossi è de la famiglia di un certo Valentino e se tratta di un concerto di Termignoni su un circuito a Milano??? Ma che c’entra e cosa ha tutto questo da vedere con il sistema desmodromico del geniale Ingegner Taglioni??? A lui piacevano piuttosto le orchidee… Crazy, isn’t it ;-))
Vasco Rossi energico e genuino? E’ un sessantenne che ha provato tutto quello che doveva provare è genuino?
@ Marc poels: Vasco Rossi è un cantante (si fa per dire) che ma non centra nulla con Valentino. In Italia il cognome Rossi è molto diffuso… Se ti interessa guarda questo filmato http://it.youtube.com/watch?v=seZfklvRmmc
Un uomo che si presenta sul palco in diretta nazionale sulla TV di stato completamente ubriaco e chissa cos’altro…
se non si era capito, non mi piace Vasco! ovviamente rispetto a chi lo venera…
Marc Poels: Non dar retta, non guardare il video, continua pure a non sapere chi è Vasco Rossi. E’ meglio.
ps.: Il post di Marc la dice lunga sulle millanterie delle star “internazionali” nostrane. Qualche anno fa all’Heineken Jammin’ un gruppo inglese (mi pare gli Oasis, ma potrei sbagliare) chiesero chi era stò Vasco Rosso…Insomma - detto crudo - fuori non se li i****biiip proprio nessuno. E mi pare sia giusto così.
@8 e 9: Lo pensavo bene che lui non sia di Tertuglia ;-))
E anchè che “Vasco Rosso” non centra nulla con il “Desmo Rosso”!
Ma cio che è vero, è che non avevo mai sentito parlare di questo cantante, ma non sono un specialista della musica!
Vabbe’, neanche io divento matto per il Blasco. Pero’ adesso BASTA tirare la croce addosso a:
UNO: DUCATI a qualunque nome, cosa, animale, pianeta o oggetto si abbini, deve essere motivo per suonare sempre le stesse campane, dai……………………
DUE: Hondamotor…personalmente mi ero riproposto di non rispondere piu’ ai post provocatori (sai com’e'!) pero’, dai, se hai qualcosa di personale con Del Torchio, quelli sono problemi tuo ed eventualmente suoi.
Ma sparargli cosi’ addosso, tanto per gradire, tanto perche’ non va mai bene niente di quello che lui fa…..
Boh, forse non dovevo rimettermi a rispondere ai post provocatori, pero’, se restiamo solo a parlare di moto, di Ducati e di quanto e’ correlato a Ducati, tanto meglio per tutti!
Poi che il Blasco si presenti sul palco ubriaco, non mi sembra di ricordare che Jim Morrison fosse uno stinchettino di santo, o che Jimmy Hendrix girasse vestito da frate durante i concerti!
Vogliamo dire due cosette su Madonna (la cantante ovviamente!) o continuiamo l’elenco degli irreprensibili?
@ Marco Pres:
- io non ho criticato il fatto che si abbini Ducati a Vasco Rossi ma soltanto che venga fatto passare come una persona positiva…
-Jim Morrison non lo sopporto nemmeno lui, invece Hendix era un grande ma non puoi paragonarmeli a Vasco Rossi. Non è nemmeno degno di allacciargli le scarpe!
@13
Carissimo Rugge, ci mancherebbe. Il post non era dedicato a te. Si puo’ dire che il Vasco abbia avuto una vita molto al limite, ma che adesso si sia ripreso. O sbaglio? Io non seguo molto i vari gossip, quindi mi baso solo su frasi spezzettate sentite in radio o in TV, percio’ non so se il Vasco sballi ancora o si dedichi alle pulizie di un convento di carmelitani scalzi, una volta alla settimana.
Non discuto la grandezza dei vari cantanti, carissimo, volevo solo far notare che molti, moltissimi tra i grandi erano comunque esempi di uno stile di vita, di un pensiero, di una ricerca di un qualcosa, comunque di un qualcosa legato allo sballo, in tutti i sensi. Lo sappiamo, inutile negarlo.
Almeno una volta si poteva dire che era uno sballo “quasi positivo”, di trasgressione, di contestazione del sistema.
Adesso e’ diventato molto piu’ comune far uso di droghe ma piu’ che altro per una fuga di una realta’ deprimente.
Ma che cavolo sto scrivendo? Cavolo c’entra con il Blog?
Scusate.
Ciao, scusate il distrurbo. Scrivo poco nel blog, ma mi diverto a leggerlo e dopo oggi forse non mi sentirete più e limiterò ancora di più la letture, considerato il livello.
All’inizio ci siamo lamentati che “ci mancava” Minoli perchè quasi ogni giorno ci raccontava le sue esperienze anche personali, e chiedavamo uno sforzo a Gabriele di farsi più vivo.
Oggi che Del Torchio probabilmente si sforza di raccontarci qualche sua passione personale (e io lo apprezzo!), ecco che lo critichiamo.
Ma allora che vogliamo? un blog con meno notizie generali, ma più tecniche, oppure un blog pieno di notizie divertenti e anche tecniche ?
Se poi mi si concede anche un’opinione personale, criticare Vasco Rossi?!, poi, non ricordo altri cantanti italiani nella storia che in 20 anni consecutivi riempono gli stadi per 16 date all’anno e pure in sold-out, a 60€ a biglietto!
Magari, caro Marc, informati ! :)
Se provo ad entrare nella testa di Gabriele, e mi sforzo di pensare che non sia stato un comunicato passionale, dico che tra due numeri 1, ci sta pure!
Va beh, direte, continua a scrivere poco, ma per fortuna esiste ancora la libertà d’opinione.
Ciao e scusate il disturbo :)
@15 Luca. Il fatto che Vasco riempia gli stadi ecc. ecc. non vuol dire che è un genio. Lo fanno anche Gigi D’alessio, Laura Pausini ed Eros Ramazzotti.
Però, anche la donna barbuta nei circhi di un tempo aveva sempre più spettatori del motociclista che faceva il giro della morte.
Tuttavia l’A.D. ha ragione quando dice che Vasco è genuino, nel senso che è come lo si vede, cioè non è finto. Sull’abbinamento con Ducati non saprei: è una strategia come un’altra, forse serve, come promozione della 696 (che, diversamente dal Monster che si promozionò da solo, mi sa ne ha pure bisogno…)
Infine, “emigliano per emigliano” avrei visto meglio Zucchero che in diverse occasioni ha sfoggiato magliette e felpe con il logo Ducati. Ma, anche qui, il caro Marc Poels avrebbe detto, giustamente, “Zucchero chi?”. :-) saludos.
x luca pierantoni
scusa è solo un blog. qui ci sono fior fior di professionisti che leggono e scrivono( su altri forum noto la massiccia presenza di terziario) poi vieni tu e fai il brigitte bardot della situazione….ma te almeno una moto cellai? cellai una ducatina qualcosa? dobbiamo farti vedere i nostri titoli di studio le pubblicazioni o il 740 730 e via discorrendo….?
io ammetto di essere a livello 17enne in tumulto anche se ho 35 anni e famiglia , ma mi piaccio cosi’..funziona….
spero di vedere tua risposta ti odio con affetto ….
Io da sempre ho due passioni. Moto e Vasco. Primo concerto visto nel 1982… ad oggi sono una sessantina circa… Giovedi ero a genova, domani si va a Roma… siamo il popolo del Blasco, il tour lo facciamo anche noi con lui…
Sono felice di questa iniziativa… Mi piace che i miei due “amori” siano accomunati, Vasco e il desmo… sono più simili di quanto si possa immaginare… emozioni che non si possono spiegare qui, emozioni in equilibrio sopra la follia.
Ciao a tutti!
Mi inserisco nella polemica solo per dire:
MU
GE
LLO!
MU
GE
LLO!!
MU
GE
LLO!!!
Ovvero: ma non avete proprio niente di meglio da pensare se Vasco sia o no un genio della musica??? Ognuno ha i suoi gusti.
Pensiamo invece tutti super intensamente al prossimo fine settimana: il Mugello non è che sia propriamente una pista perfetta per noi, ma se tutti insieme ci mettiamo lì sabato e domenica, belli concentrati, magari, chissà, mandiamo un influsso positivi al team e ai nostri pilotoni!
E una preghiera a tutti i bolognesi, sia dentro che fuori Ducati: per favore per favore per favore… iniziate a pensare al calcio solo dopo le ore 15.00 di domenica, grazie!
12 Marco Villa: nulla di personale
HM
p.s. Marco io sarò anche provocatorio e polemico, tu invece prendi tutto per oro colato….
Dai andiamo un po’ di spirito critico non guasta. Mi vuoi spigare, per favore, cosa c’entrano il vino, ed il cantante rokkettaro con Ducati? Beh una cosa in comune ce l’hanno: entrambi non c’entrano proprio nulla!
Canori lampeggi
HM
raga , ma è inutile polemizzare, che vi piaccia o no è semplicemente una trovata pubblicitaria.
chi non l’ha mai fatta? vorreste dire che honda, yamaha , suzuki , aprilia ecc., non hanno mai fatto pubblicità e sponsoraggio del genere?
e poi perchè sarebbe vietato alla ducati?
ma dove vivete , intanto la trovata vi ha già fatto parlare dell’argomento , quindi sta pubblicità funziuona e pure bene…..
nel bene o nel male basta che se ne parli,
ma dato che bisogna tener conto anche di quelli che si presenteranno ducatisti da sempre solo per avere i biglietti , non credo sia la settimana giusta per l’avvio di questa trovata,visto che prima si chiede di stare vicino alla squadra ducati per il mugello , e poi si fà una campagna pubblicitaria su questo blog attirando l’attenzione dei lecca lecca dei biglietti di vasco.
comunque è sempre decisione ducati ,e anche se ero intenzionato a boigottare la caccia al tesoro per i motivi sù indicati, parteciperò lo stesso, e se vinco (visto che vasco non mi piace) regalo i biglietti alla sig./sig.na ELI che mi sta molto simpatica.
Viva la Ducati e viva il Blasco, ottima accoppiata dalle terre del mutur’.
Avviso per i motociclisti dell’ultima ora, quelli che seguono solo la motogippi, il Blasco ha avuto per anni un team nel mondiale 125.
Come dice la pubblicità della Honda: nulla brucia più dell’invidia.
Sò che il mondo non gira intorno a me, ma per vincere un 696 devo sciropparmi il blasco che non mi piace???(amesso che riesco a vincerlo).Poi prima che venga linciato, devo premettere che alcune canzoni di vasco riesco a sentirle(”gli spari sopra” ad esempio) ma è più forte di me non mi ha mai fatto impazzire.
Si vede che è destino che non debba avé a moto prima dei 30 anni!!! uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!
DUCATI FOE LIFE
Buongiorno e buona settimana.
Più rileggo il blog di questi ultimi tempi e più sono in sintonia col commento @15 di Luca. E la domanda che mi sorge spontanea è: perchè? Cosa cambia dentro di noi? Siamo noi che cambiamo o sono le cose fuori? O semplicemente ci stanchiamo di quello che c’è e cerchiamo stimoli nuovi.
hondamotor nel suo @21 scrive: “…p.s. Marco io sarò anche provocatorio e polemico, tu invece prendi tutto per oro colato…”. Non credo si tratti di prendere tutto per oro colato ma semplicemente di crede in qualcosa, o qualcuno. Del resto, senza voler essere blasfemo, anche un cattolico crede e chiunque abbia una fede crede in qualcosa o qualcuno. Per cui la domanda è: chi siamo noi per mettere in discussione questa fede, questo credo o semplicemente queste convinzioni? Perchè, caro hondamotor, non ricordo quasi nulla di qualche tuo commento di carattere tecnico e invece ricordo molti tuoi commenti provocatori, molto spesso gratuitamente provocatori? Tutto questo detto senza nota polemica ma solo per dire che in fondo, i tuoi pensieri valgono esattamente come quelli degli altri, ne più ne meno. Solo cerca di non dare troppo dei fessi alla gente perchè poi, alla lunga, stanca….
Se è vero che il blog siamo noi allora forse è ora di farci tutti un piccolissimo esame di coscienza, rileggere molti dei commenti postati e cercare di evitare certi atteggiamenti.
Non sono gli off-topic che fanno male al blog…
Saluti e lampeggi
Aspettiamo la caccia al tesoro. Tesssssooooro!! P.S. Nessuno è obbligato a partecipare all’iniziativa…molte polemiche sono sterili.
C’era una volta un ragazzino che con una birra in mano diceva che “c’è più gusto ad essere italiani”…!
Intanto stamattina io stappo i Termignoni….
25 Fabio: per quanto adori la Ducati… paragonare la fede in Dio alla fede (sarebbe meglio parlare passione) per un’Azienda di moto mi sembra davvero esagerato
HM
25 Fabio: per quanto adori la Ducati… paragonare la fede in Dio alla fede (sarebbe meglio parlare di passione) per un’Azienda di moto mi sembra davvero esagerato
HM
Comment on this post
ps scusate c’è un refuso su comment on.. non voluto
Carissimo Hondamotor, tranquillo, niente di personale. Ci siamo scritti anche per posta privata, lo sai. E magari continueremo a farlo quando avremo qualcosa di “privato” da dirci.
Ma da prendere tutto per “oro colato” ce ne passa. Semplicemente amo DUCATI. E amore vuol dire accettare, se pensi che una cosa sia corretta. Vuol dire criticare per cercare di farLe capire se pensi che una cosa sia scorretta. PUNTO!
Non critico Del Torchio, perche’ gia’ mi piaceva a pelle, cosi’ come persona (e l’ho sempre sostenuto in tutti i post), poi ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo di persona (assieme ad altri amici bloggers).
E da allora la mia stima per Lui, ti assicuro, e’ aumentata. Giudizio strettamente personale, ma che nessuno mi puo’ contestare! Questo si che e’ per me oro colato. Almeno sino a prova diretta contraria.
Solo un altro piccolo appunto per Luca, di cui condivido il post. Solo non capisco il riferimento al “livello”?
Vabbe’, comunque, personalmente lo invito di cuore a restare con noi, anzi ad incrementare il numero dei suoi post, cosi’ come lo faccio con tutti gli altri bloggers occasionali.
Mi permetto di far notare, con piacere, che questo post e’ stato ristretto nella presentazione, per lasciar visibile ancora quello di Livio riguardo Taglioni. Un post che merita estrema attenzione e che vale la pena essere letto da tutti i bloggers!
Brava Redazione Desmoblog!
Saluto il buon Fabio, di cui invidio il DRE di qualche post fa.
Dai Fabio, racconta un po’ del Multistrada! Lo compro oppure no?
Un salutone a tutti gli amici bloggers.
@27: caro hondamotor, ti chiedo, per i prossimi commenti, ti leggere attentamente quanto scrivo. Io non ho paragonato la Ducati a Dio ma ho fatto un paragone sul termine fede.
féde: sostantivo femminile - credenza ferma e certa che si fonda su un interiore convincimento o su un’adesione all’autorità di altri, senza bisogno di prove di fatto o di dimostrazioni logiche.
Dio non c’entra niente e non volevo nemmeno farcelo entrare; leggi quanto scrivo e, se non capisci quanto volevo dire, non avere titubanze a chiedermelo. Ma mi sto convincendo sempre di più che tutti i tuoi interventi, con relativi giri di parole, altro non sono che uno sputta.namento gratuito di cose e persone. E personalmente lo trovo parecchio irritante, ma evidentemente questo è lo scopo che ti sei prefisso in ogni tuo intervento.
Per cui, come già fatto con altri, chiudo qui la diatriba, evitando ulteriori commenti in merito.
@30: Marco, forse non hai letto bene ma il consiglio di prendere la Multi te l’ho già dato. Se potessi permettermi un’altra moto, la prenderei senza esitare. Mi è piaciuta parecchio. Se trovi un buon usato, non esitare.
Saluti e lampeggi
Caro Marco beato te che hai potuto conoscere Lui (perchè poi in maiuscolo?) di persona … io questo privilegio non l’ho ancora avuto… ti ripeto che non c’è nulla di personale con GTD. Penserei le stesse cose se Marchionne scrivesse sul blog ufficiale di Fiat ciò che non condivido
HM
@32 Carissimo HM, Lui o Lei maiuscolo per rispetto nei confronti delle altre persone. Dal direttore del mio stabilimento, ai fornitori della azienda!
Carissimo Fabio, scusa, non mi sono spiegato bene. Proprio perche’ ho letto il tuo post, volevo sapere quali sensazioni, impressioni, posizione di guida, inserimento, motore in uscita di curva.
Insomma….volevo godere un po’, anche se in maniera telematica!
Il tuo consiglio lo seguirei davvero volentieri, ma po il Gilerone (per non parlare della moglie) che cosa diranno?
@33: scusa Marco, non avevo capito. Allora, faccio un pò fatica a trasmetterti sensazioni ma cercherò di fare del mio meglio.
Posizione di guida decisamente comoda, almeno rispetto alla mia SS; busto eretto, piedi che trovano comodamente le pedane, manubrio che accoglie in modo perfetto le mani e i polsi. Strumentazione in buona posizione e leggibile. Telaisticamente ottima, dove la metti sta; a guardarla, così bruttina e sgraziata non le daresti un euro; ma basta partire per renderti subito conto del piacere di guida che da. Precisa in curva, stabile sul dritto; magari per la protezione aerodinamica si poteva fare qualcosa in più ma ci si passa sopra. Io l’ho usata anche nel turno in pista e ti assicuro che ci si diverte anche lì; l’unico appunto, per l’uso sportivo, sono le sospensioni tarate decisamente morbide ma d’altronde la pista non è il suo elemento naturale. Sui vari problemi di umidità alla strumentazione e calore dal sottosella non posso ragguagliarti in merito, dato l’utilizzo di un giorno. Però mi piace, e non poco…
Saluti e lampeggi
@34 Sono proprio le caratteristiche che mi aspetto da un Multistrada.
Meglio allora che ci stia alla lontana, se no rischio di fare la fine di un vedovo 70enne benestante con una badante russa di 25 anni!
Se solo a questa benedetta moto gli cambiassero quel frontale talmente mal riuscito da trasformare un cigno in un anatraccolo brutto e nero……Ah proposito, se qualche designer Ducati sta leggendo, non osate toccare gli scarichi posteriori. Quei due cannoni sono da perderci il sonno, anche se io li farei indipendenti l’uno dall’altro, senza quel bombolotto che li unisce, nascosto dal sellino posteriore.
Poi se volete delle idee su cosa cambierei…non avete che da chiedere!
Stamattina invece, rileggevo MONDO DUCATI con il Paso 906. Ma sapete che secondo me, una moto del genere, alleggerita nelle marmitte nere, magari appena appena smagrita di carrozzeria, potrebbe essere una degna rivale dell’ormai solitaria (come categoria) Honda VFR.
Marco: ok….infatti hai scritto direttore in minuscolo…
riverenti lampeggi
HM
IL MULTI E’ BELLISSIMO!!!
perché pubblica gli interventi solo quando vuole lui?
Io mi sto scocciando di scrivere per niente!!!
@30 caro Desmo Presidente Marco Villa, certo che è inusuale leggere di un sindacalista che si spertica in energiche difese di del Torchio. Devi aver avuto una pessima formazione se senti il bisogno di esternare cosiì tanto pubblicamente elogi e attestati stima per il lui (lo scrivi persino con la L maiuscola). Nessuno ti vuole contestare questa tua libera interpretazione, tranquillo…… ma mi piacerebbe conoscere, quali grandi azioni a tuo modo di vedere, avrebbe compiuto il nuovo AD da far si che sia fonte di questo tuo batterti come un leone per difenderlo da chi, a tuo avviso, lo attacca personalmente ….
Circa la posta privata, quelle le poche e-mail che si siamo mandati, riguardavano gli incontri sulle feste Ducati e non mi pare di aver avuto con te scambi a titolo personale, ma se mi sbaglio dimmi pure: hondamotor47@gmail.com
Concertanti lampeggi, tuo Hondamotor
Caro DesmoRugge @ 8 e 13, sono d’accordo con te Vasco è un artista sessantenne un poco consumato dalla vita come cerca di spiegare nell’ultima canzone. Ora che ci penso, può essere che del Torchio si senta accomunato a lui in questo, ma hai ragione a scrivere che non è corretto accomunargli la Ducati… che consumata non è. Però sei un poco severo con VASCO, che come dice Jovanotti, è il nostro generale del rock italiano:
Ed è proprio quello che non si potrebbe, quello che vorrei, ed è sempre quello che non si farebbe, quello che farei, ed è come quello che non si direbbe, che direi quando dico che non è cosi il mondo che vorrei. Non si può sorvolare le montagne non si può andare dove vorresti andare sai cosa c’è ogni cosa resta qui, qui si può solo piangere e alla fine non si piange neanche più ed è proprio quando arrivo lì, che già ritornerei ed è sempre quando sono qui, che io ripartirei ed è come quello che non c’è, che io rimpiangerei, quando penso che non è cosi il mondo che vorrei. Non si può fare quello che si vuole non si può spingere solo l’acceleratore guarda un pò ci si deve accontentare qui si può solo perdere e alla fine non si perde neanche più!
Poetici lampeggi, Hondamotor
Gentile Fabio, ,
sempre riguardo al tuo post @25: risparmio ai lettori le mie scarse osservazioni tecniche, perché non sono all’altezza di specialisti che scrivono qua dentro dei quali invece, ho piacere leggere i commenti e magari imparare…
Un’ultima piccola personale annotazione: per quanto mi riguarda gironzolo in questo spazio pubblico, così come fai te, perché trovo divertente scambiare pensierini leggeri, od irriverenti ogni qualvolta legga pensierini ovvi o retorici come tutti quelli di del Torchio – che per inciso - si presta a venir preso in giro come qualunque altro personaggio in cerca di notorietà… e con questo ….? Non vedo nulla di male Fabio, …. fa parte del gioco del ‘blob’ ciò non significa “del dare dei fessi”. E’ la seconda volta che mi attribuisci delle civili offese che invece invii te ….
Buona giornata e buona settimana anche a te, Hondamotor
Termignoni stappati: UUUUUUUUUUUUUUAAAAAAAAAAHHHHOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!
@17: piccolo o.t. e punto di domanda: ma perchè, “quelli del terziario” non meritano lo stesso rispetto dei professionisti?
Non voglio neanche lontanamente pensare che su questo blog si faccia del “razzismo” gratuito…
off topic: guardate questo:
http://www.telefonino.net/Sony-Ericsson/Notizie/n18485/Sony-Ericsson-Ducati-Phone-Tim.html
@39. HM, circa la mia formazione sindacalistica, la valutazione la lascio a chi mi conosce. Dico solo una cosa. Non e’ che per fare il sindacalista bisogna vedere nel padrone un nemico! I tempi delle lotte di classe, amico mio, sono finiti! Purtroppo o per fortuna.
Circa i nostri contatti mail privati, anche tu hai la mia mail. Il riferimento era inteso nel senso che io non ho niente di personale CONTRO di te, non che siamo amici intimi e ci sentiamo tutte le sere!
Ripeto solo, visto che tu me lo hai chiesto, che GDT mi e’ sempre piaciuto, come impatto “a pelle”! Poi che lui moltiplichi pani e pesci, trasformi l’acqua in vino, o altri “miracoli” del genere, abbia scoperto la penicillina, la lampadina, elaborato la teoria della relativita’….beh, queste sono cose che non valuto nel suo caso!
Comunque una conferma l’ho avuta! Facevo bene a non risponderti e A NON CADERE NELLA POLEMICA STERILE E FINE A SE STESSA. QUINDI QUESTO E’ L’ULTIMO POST DI RISPOSTA CHE SCRIVO. NIENTE DI PERSONALE! DECISIONE UNILATERALE PERSONALE.
Un salutone.
Marco.
Caro Fabio @31: sei te che hai scritto di fede tirando in ballo la fede cattolica, facendone una similitudine con la fede per Ducati.
Ti sei spiegato male, perché io ho letto e riletto il tuo post n. 25.
Lampeggi spirituali, HM
Caro DesmoPresidente MV non ho ancora capito su cosa si fonda la tua stima? Solo sulle sensazioni a pelle?!
Bho!
Lampeggi perplessi, Hm
@42 Fede, te lo dicevo di aprirli sti termignoni…. è uno spettacolo!!!
x ile
assolutamente concordo con te. pero’ se permetti non penso che il livello degli scrittori su questo forum sia da criticare. mi sembra ci siano persone di elevato livello intellettivo, al contrario i altri blogs dove davvero mi chiedo perche’ una persona si approcci al mezzo a 2 ruote come fosse un pezzo di formaggio per un topo. era piuttosto un difendere questo posto . non mi spingo oltre in questa discussione data la effettiva inutilita’. ciao
vasco rossi, marco lucchinelli,
lidia barbieri, lady ducati,
nuovo concerto in vista….
voglio una vita spericolata
Carissima Lady Ducati, che ho avuto il piacere di incontrare solo di sfuggita il 23/09 ed il 02/12, mi permetti di rubare questo dal tuo sito internet?
Sperando che non ti arrabbi, invito tutti a farci un giro telematico.
……………………………………………
Se pensate che la motocicletta sia solo un ferro e i ducatisti freddi individui, girate pagina.
Questo è il mio giro sulla Ducati.
Gli stati d’animo di un Ducatista.
Una moto e via, notte sei mia. Molte volte si inforca il manubrio, si sale a cavallo
( meglio se tanti ), si parte per partire, non per andare, si va via dalla realtà per fondersi con il tempo e lo spazio nella velocità.
Tutti i luoghi, un solo luogo. Si guarda solo avanti, si ascoltano solo le note della meccanica, si squarcia l’aria che ci avvolge nei suoi turbini, inizia la danza, il patto con la gravità, il calore del motore e gli aromi della gomma ci accompagnano insieme a piccoli riflessi di spie luminose e oscillazioni di lancette strumentali.
La potenza che controlliamo e liberiamo è quella cerebrale, siamo scossi ma saldamente in sella, un sobbalzo, i pesi e le masse si spostano, si avverte il morbido lavoro delle sospensioni, poi un colpo secco viene trasmesso alle braccia, oscilla il casco e subito dopo, quasi un decollo, puntiamo il cielo per ritrovarci accucciati, conteniamo e assorbiamo le forze, con il motore a palla puntiamo l’orizzonte guardando l’infinito, come un fiume in piena,
l’ irrefrenabile irruenza ci spinge verso la prossima piega per accarezzare l’asfalto.
Istantanee, flash di imprese sportive scorrono nei pensieri, duelli di Fogarty, staccate di Bostrom, cavalcate di Bayliss, lotte di Capirossi compongono un paesaggio mosaico che è ispirazione. Noi siamo loro. Ultimamente mi è sembrato di essere Neil Hogdson, almeno cento volte.
Incontriamo altri centauri, solo così percepiamo che l’asfalto scorre fulmineo, la velocità rende inebriante percepire il mondo, incrociamo rapido lo sguardo, condividiamo lo stato idilliaco e fuggente, un cenno di mano per dimostrare che ci conosciamo da sempre.
Dominiamo gli elementi, fuoco, terra, aria e acqua, la nostra macchina li piega al volere dei pensieri, trasforma in piacere la materia, sembra magia e alchimia, ma è scienza e conoscenza, e sempre più consapevole riemerge in noi il valore di uomini come Taglioni, Bordi, Domenicali, moderni prestigiatori realizzatori di sogni.
Allegretto andante, vivace, ascoltiamo i suoni, toni e semitoni, assolo, la strada è un pentagramma, il nostro Ducati diventa un ineguagliabile strumento musicale, eseguiamo spartiti come maestri musicisti.
In un crescendo di emozioni sale la concentrazione, una scarica di brividi percorre la spina dorsale, tremare fa la paura che se ne va, lucidi percepiamo il limite, siamo sul filo del rasoio, con l’energia concentrata nel polso conquistiamo sempre più margine, sfidiamo noi stessi per esplorare sensazioni sconosciute, razionalizziamo e torniamo a far trotterellare i cavalli, come la quiete dopo la tempesta, ammiriamo il paesaggio e ascoltiamo il Ducati, un baritono.
Canticchio nel casco le canzoni di Marco Lucchinelli, prima di tutte Stella Fortuna. Siamo liberi, preoccupazioni della vita reale sono rimaste a casa, spensierati come fanciulli, sospesi in un temporaneo paradiso, non ci fermerebbe nessuno.
Il motore è tondo e pieno, pompa come il nostro cuore, cavalchiamo un mito, siamo la Libertà, come moderni cavalieri, esploriamo il mondo, ambasciatori di un marchio che è intelligenza, storia, coraggio e vittorie, orgogliosi mostriamo i nostri colori, le nostre insegne, corriamo incontro al futuro per farci travolgere dalle intense emozioni che Ducati sa dare.
La cavalcata è finita, il Ducati è fermo in garage, non scenderei più, ora posso dedicargli tutte le mie attenzioni, controllo i dettagli, lo preparo per la prossima uscita, che sarà ancora più appagante. E’ il riposo del guerriero, lo stesso guerriero simbolo del mio Club. Non ci sono state battaglie ma solo cavalleresche parate.
Un giro in moto per raccontare al mondo una nuova storia, una storia fantastica per essere raccontata nel tempo, una storia di passione e di impegno, di sicure future vittorie: il mio giro in Ducati.
Carissima Lady Ducati, che ho avuto il piacere di incontrare solo di sfuggita il 23/09 ed il 02/12, mi permetti di rubare questo dal tuo sito internet?
Sperando che non ti arrabbi, invito tutti a farci un giro telematico.
Se pensate che la motocicletta sia solo un ferro e i ducatisti freddi individui, girate pagina.
Questo è il mio giro sulla Ducati.
Gli stati d’animo di un Ducatista.
Una moto e via, notte sei mia. Molte volte si inforca il manubrio, si sale a cavallo
( meglio se tanti ), si parte per partire, non per andare, si va via dalla realtà per fondersi con il tempo e lo spazio nella velocità.
Tutti i luoghi, un solo luogo. Si guarda solo avanti, si ascoltano solo le note della meccanica, si squarcia l’aria che ci avvolge nei suoi turbini, inizia la danza, il patto con la gravità, il calore del motore e gli aromi della gomma ci accompagnano insieme a piccoli riflessi di spie luminose e oscillazioni di lancette strumentali.
La potenza che controlliamo e liberiamo è quella cerebrale, siamo scossi ma saldamente in sella, un sobbalzo, i pesi e le masse si spostano, si avverte il morbido lavoro delle sospensioni, poi un colpo secco viene trasmesso alle braccia, oscilla il casco e subito dopo, quasi un decollo, puntiamo il cielo per ritrovarci accucciati, conteniamo e assorbiamo le forze, con il motore a palla puntiamo l’orizzonte guardando l’infinito, come un fiume in piena,
l’ irrefrenabile irruenza ci spinge verso la prossima piega per accarezzare l’asfalto.
Istantanee, flash di imprese sportive scorrono nei pensieri, duelli di Fogarty, staccate di Bostrom, cavalcate di Bayliss, lotte di Capirossi compongono un paesaggio mosaico che è ispirazione. Noi siamo loro. Ultimamente mi è sembrato di essere Neil Hogdson, almeno cento volte.
Incontriamo altri centauri, solo così percepiamo che l’asfalto scorre fulmineo, la velocità rende inebriante percepire il mondo, incrociamo rapido lo sguardo, condividiamo lo stato idilliaco e fuggente, un cenno di mano per dimostrare che ci conosciamo da sempre.
Dominiamo gli elementi, fuoco, terra, aria e acqua, la nostra macchina li piega al volere dei pensieri, trasforma in piacere la materia, sembra magia e alchimia, ma è scienza e conoscenza, e sempre più consapevole riemerge in noi il valore di uomini come Taglioni, Bordi, Domenicali, moderni prestigiatori realizzatori di sogni.
Allegretto andante, vivace, ascoltiamo i suoni, toni e semitoni, assolo, la strada è un pentagramma, il nostro Ducati diventa un ineguagliabile strumento musicale, eseguiamo spartiti come maestri musicisti.
In un crescendo di emozioni sale la concentrazione, una scarica di brividi percorre la spina dorsale, tremare fa la paura che se ne va, lucidi percepiamo il limite, siamo sul filo del rasoio, con l’energia concentrata nel polso conquistiamo sempre più margine, sfidiamo noi stessi per esplorare sensazioni sconosciute, razionalizziamo e torniamo a far trotterellare i cavalli, come la quiete dopo la tempesta, ammiriamo il paesaggio e ascoltiamo il Ducati, un baritono.
Canticchio nel casco le canzoni di Marco Lucchinelli, prima di tutte Stella Fortuna. Siamo liberi, preoccupazioni della vita reale sono rimaste a casa, spensierati come fanciulli, sospesi in un temporaneo paradiso, non ci fermerebbe nessuno.
Il motore è tondo e pieno, pompa come il nostro cuore, cavalchiamo un mito, siamo la Libertà, come moderni cavalieri, esploriamo il mondo, ambasciatori di un marchio che è intelligenza, storia, coraggio e vittorie, orgogliosi mostriamo i nostri colori, le nostre insegne, corriamo incontro al futuro per farci travolgere dalle intense emozioni che Ducati sa dare.
La cavalcata è finita, il Ducati è fermo in garage, non scenderei più, ora posso dedicargli tutte le mie attenzioni, controllo i dettagli, lo preparo per la prossima uscita, che sarà ancora più appagante. E’ il riposo del guerriero, lo stesso guerriero simbolo del mio Club. Non ci sono state battaglie ma solo cavalleresche parate.
Un giro in moto per raccontare al mondo una nuova storia, una storia fantastica per essere raccontata nel tempo, una storia di passione e di impegno, di sicure future vittorie: il mio giro in Ducati.
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Se pensate che la motocicletta sia solo un ferro e i ducatisti freddi individui, girate pagina.
Questo è il mio giro sulla Ducati.
Gli stati d’animo di un Ducatista.
Una moto e via, notte sei mia. Molte volte si inforca il manubrio, si sale a cavallo
( meglio se tanti ), si parte per partire, non per andare, si va via dalla realtà per fondersi con il tempo e lo spazio nella velocità.
Tutti i luoghi, un solo luogo. Si guarda solo avanti, si ascoltano solo le note della meccanica, si squarcia l’aria che ci avvolge nei suoi turbini, inizia la danza, il patto con la gravità, il calore del motore e gli aromi della gomma ci accompagnano insieme a piccoli riflessi di spie luminose e oscillazioni di lancette strumentali.
La potenza che controlliamo e liberiamo è quella cerebrale, siamo scossi ma saldamente in sella, un sobbalzo, i pesi e le masse si spostano, si avverte il morbido lavoro delle sospensioni, poi un colpo secco viene trasmesso alle braccia, oscilla il casco e subito dopo, quasi un decollo, puntiamo il cielo per ritrovarci accucciati, conteniamo e assorbiamo le forze, con il motore a palla puntiamo l’orizzonte guardando l’infinito, come un fiume in piena,
l’ irrefrenabile irruenza ci spinge verso la prossima piega per accarezzare l’asfalto.
Istantanee, flash di imprese sportive scorrono nei pensieri, duelli di Fogarty, staccate di Bostrom, cavalcate di Bayliss, lotte di Capirossi compongono un paesaggio mosaico che è ispirazione. Noi siamo loro. Ultimamente mi è sembrato di essere Neil Hogdson, almeno cento volte.
Incontriamo altri centauri, solo così percepiamo che l’asfalto scorre fulmineo, la velocità rende inebriante percepire il mondo, incrociamo rapido lo sguardo, condividiamo lo stato idilliaco e fuggente, un cenno di mano per dimostrare che ci conosciamo da sempre.
Dominiamo gli elementi, fuoco, terra, aria e acqua, la nostra macchina li piega al volere dei pensieri, trasforma in piacere la materia, sembra magia e alchimia, ma è scienza e conoscenza, e sempre più consapevole riemerge in noi il valore di uomini come Taglioni, Bordi, Domenicali, moderni prestigiatori realizzatori di sogni.
Allegretto andante, vivace, ascoltiamo i suoni, toni e semitoni, assolo, la strada è un pentagramma, il nostro Ducati diventa un ineguagliabile strumento musicale, eseguiamo spartiti come maestri musicisti.
In un crescendo di emozioni sale la concentrazione, una scarica di brividi percorre la spina dorsale, tremare fa la paura che se ne va, lucidi percepiamo il limite, siamo sul filo del rasoio, con l’energia concentrata nel polso conquistiamo sempre più margine, sfidiamo noi stessi per esplorare sensazioni sconosciute, razionalizziamo e torniamo a far trotterellare i cavalli, come la quiete dopo la tempesta, ammiriamo il paesaggio e ascoltiamo il Ducati, un baritono.
Canticchio nel casco le canzoni di Marco Lucchinelli, prima di tutte Stella Fortuna. Siamo liberi, preoccupazioni della vita reale sono rimaste a casa, spensierati come fanciulli, sospesi in un temporaneo paradiso, non ci fermerebbe nessuno.
Il motore è tondo e pieno, pompa come il nostro cuore, cavalchiamo un mito, siamo la Libertà, come moderni cavalieri, esploriamo il mondo, ambasciatori di un marchio che è intelligenza, storia, coraggio e vittorie, orgogliosi mostriamo i nostri colori, le nostre insegne, corriamo incontro al futuro per farci travolgere dalle intense emozioni che Ducati sa dare.
La cavalcata è finita, il Ducati è fermo in garage, non scenderei più, ora posso dedicargli tutte le mie attenzioni, controllo i dettagli, lo preparo per la prossima uscita, che sarà ancora più appagante. E’ il riposo del guerriero, lo stesso guerriero simbolo del mio Club. Non ci sono state battaglie ma solo cavalleresche parate.
Un giro in moto per raccontare al mondo una nuova storia, una storia fantastica per essere raccontata nel tempo, una storia di passione e di impegno, di sicure future vittorie: il mio giro in Ducati.
Mi scuso per aver raddoppiato il post, ma e’ dovuto al mio PC.
Marco..non l’ho letto bene…non è che puoi postarlo un’altra volta? :-)))
Ragazzo mio, se fai come il postino, che fa tutto sempre 2 volte, chissà com’è contenta la signora Villa…. :-P
Piu’ che altro sarebbe contento il SIG. VILLA, di fare tutto due volte!!!!!!!
Ehm, se vuoi ti possso postare il tutto anche sulla tua mail privata, almeno una decina di volte! ormai sono uno specialista nel fare dei casini informatici!
..roba vecchia!
è uno scritto del 2000,
arrangiato per il sito che
ho solo dal 2004
x marco villa
mi sono comprato il 1098 x caso ma leggendo le vecchie robe del 2000 di lady ducati capisco e comprendo. scorre il sangue nelle vene su questa moto… ogni km è memorabile nella mia mente. un grande amore senza dubbio .
tra poco avrò bisogno di un fuoribordo….
ducati si intende
spettabile sig. Lady Ducati,
non voglio polemizzare , ma con tutto l’amore che ho per ducati, è meglio che faccia moto al posto di fuoribordo, come la yamaha continui a fare i suoi indistruttibili fuoribordo(sono un cacciatore, e nel mio lago di lesina, i fuoribordo ducati , hanno dato certe fregature…..al contrario dei yamaha top , mercury e tohatsu)
ah dimenticavo anche i mariner e gli evinrude
AAAAAAAA! A raga’, ancora ’sta polemica? Non vi è bastato il mio @ 19???
Allora:
SALT
LAKE
CITY!
SALT
LAKE
CITY!!
SALT
LAKE
CITY!!!!
@ 22:
beh, bravoreal, grazie!!!
Io non è che sia una fan di Vasco, ma se ho i biglietti, mi sa che sotto il palco ci vado anche…
sampre @22: ovviamente, se si vincono 2 biglietti, porto Marc il Belga, visto che non conosce Vasco, così almeno può farsi un’idea. Tanto, Marc, se non capisci bene le parole, tranquillo, forse che non le capisce neanche lui!!!
e si eli , non è che vorrei fare la figura dello sborrone sfigato,qiundi sempre che ci riesca a trovare i biglietti.
comunque se riesco sono tuoi , parola.
ho gia tre ipotetiche strade e 3 numeri magici da seguire……..
aspettando valentina
Ma al mugello non c’è oltre alla tribuna ducati un posto dove trovare altri ducatisti tuti insieme?
Ciao
piove troppo, non posso comprare
Evinrude, perchè il sig evinrude, era socio dei
personaggi che fondarono la HD molti anni fa……
:-)
Qualcuno si è accorto che è stata modificata l’ultima frase del post iniziale… Non scrive più di adozione emiliana nè affinità con Vasco…. ma che Vasco accumuna persone molto diverse fra loro.
Non dite che sono il solito polemico, provocatore. Questa volta mi sa che avevo proprio ragione. Vorrei sapere che ne pensa “Il Presidente MV”? (vedi suo post 1)
Attenti lampeggi
Hondamotor
Ciao
@ Presidente: hai mai guardato il Multi nero? secondo me diventa molto più bello perché si notano meno gli spigoli del muso… Comunque pure io l’ho provato al DRE e confermo in pieno quello che é scritto da Fabio: é una moto che ti mette a tuo agio immediatamente ma che ti gratifica alla grande in curva. A me però in frenata non ha soddisfatto: la forcella si affonda troppo se tiri a fondo il freno. Per il resto é una moto da guidare, guidare e guidare!
Qualcuno ha provato un 620 e mi sa dire se ti permette di fare viaggi lunghi a velocità sostenuta (150/160)? io sto vicino alla Germania e spesso mi capita di passare dalle autostrade senza limiti…
@ 68 x lady ducati:
piove troppo, non posso comprare
Evinrude, perchè il sig evinrude, era socio dei
personaggi che fondarono la HD molti anni fa……
:-)
???????? sono corto di cervello non ci arrivo , scusami ma vorrei che ti spiegassi meglio,semplicemente per arrivare al concetto:
troppi ricordi con HD o odio verso le americane?
(non sapevo che evinrude era socio fondatore della HD)
monster 696 monster 696 monster 696 monster 696 monster 696 monster 696!!!!!!! scusate ma ho una crisiiiiiiiii!!! E’ troppo bella, è il mio amoreeee!!
http://www.monster696.it/forum/download/file.php?avatar=53_1211376707.jpg
Caro Hondamotor, che vuoi che dica?
L’emilia Romagna, cosi’ come regioni tipo Toscana, Marche, Umbria (senza nulla togliere alle altre regioni di Italia. Tutto il nostro paese e’ un unico grande gioiello naturale) suscitano in me grandissima invidia (positiva, chiaro!) per quello che offrono in moltissimi campi (cucina, cultura, stile di vita, etc etc), quindi mi farei adottare io, altro che Del Torchio.
La prima versione del post mi sembrava molto piu’ genuina. Su questo non posso che darti ragione.
Rispondo anche a Federico. Il Multi nero e’ bello, ma per me Ducati e’ Rossa. E basta. Lo so che e’ molto limitante, ma son fatto cosi’. Come la Ferrari o la maglia della mia adorata Juve!
In effetti avevo visto un sito, segnalato qui sul desmoblog, dove avevano solo colorato, tipo tabella portanumero, il muso intorno al faro, e la linea ne guadagnava enormemente! Si snelliva il tutto, solo con un po’ di vernice!
Sul 620 non credo abbia problemi a tenere medie del genere, ma ormai lo trovi solo sul mercato dell’usato. Non viene piu’ prodotto. Ed onestamente non e’ mai stato un grande successo di vendita. Dava molto l’impressione del fratello povero del 1000, soprattutto con quel forcellone bibraccio posteriore che rendeva tanto l’idea del “giocattolone”!
un ducatista, un fuoribordo lo immagina ducati,
non della concorrenza….
nessun odio per HD, e nessun brutto ricordo,
Finalmente!!@73 Presidente questa volta sono d’accordo anch’io: “versione genuina” del primo post è proprio la definizione giusta. Questo piccolo ma significativo episodio la dice lunga sull’autencità e spontaneità dell’AD (sempre nulla di personale, ovviamente)
Buona giornata
HM
p.s. sono in ansia per il Mugello, forza Ducati
@ 73, Marco: per te la Ducati è rossa e basta… ma hai mai visto il 749 giallo? la prima volta che sono andata al museo Ducati, appena salita la scala, in vetrina, c’era un 749 S giallo lì a far bella mostra di sé… non riesco ancora a togliermelo dalla testa!
Multi:
1. è bellissimo anche nella linea!!!!
2. Io ho fatto solo una piccola prova sia del 1100 sia del 620. Quest ultimo in confronto al grande, secondo me, è una baracca, non me lo comprerei mai. Ma mi hanno spiegato che la mia pessima sensazione deriva dal fatto che a me piace avere tanta coppia ai regimi bassi…. riporto fedelmente quello che mi hanno detto, però a me il 620 è sembrato un cancello in confronto alla manegevolezza del 1100, che scivola sulla strada con una facilità commovente. Questo, Fede, è il massimo che ti posso dire…
Mugello: insomma, non ci va proprio nessuno in Tribuna Ducati? La lasciate vuota questa volta????
Con tutta la pioggia in Piemonte, ci credo che a Lady Ducati serva un fuoribordo!!!!
Non fate allagare il Club!
Ps. @ 73 quanto all’adozione in terra di Romagna anche qui sono d’accordo con te. E’ un posto dove si vive parecchio bene e la gente è parecchio simpatica. Anch’io mi farei adottare al posto di DT, che invece propone la sua adozione ad ogni città dove va a lavorare (disse così a Milano, Varese, Este, Padova e Forlì… )
Saluti romagnoli
HM
Hondamotor :
Bologna NON è in Romagna, il confine è dalle parti di Imola, in effetti da queste parti siamo molto meno simpatici dei Romagnoli, poi mentre scendi la via Emilia in direzione est sud-est ti accorgi che la simpatia aumenta, quando quest’ ultima arriva a livello massimo, quasi a limitatore..ecco..lì è il confine dlla Romagna “tera de mutor”.
Se non c’era la Romagna ce lo sognavamo il Desmodromico !!
Intervengo una seconda volta in via eccezionale per dirvi che ahimé la frase di Gabriele relativa agli emiliani è stata da me inavvertitamente cancellata mentre facevo ordine nei paragrafi. Ce ne siamo accorti solo dopo il commento di Hondamotor. Per cui devo fare mea culpa, Gabriele proprio non c’entra. Ho riaggiunto di mio pugno la frase nel post.
Come si dice, anche i migliori sbagliano! ;-)
Perdonatemi.
Valentina
VALE
Io non mi preoccuperei troppo…sono tutte ca…te :-))
Ciao a tutti!!!
1. HM, ribadisco: SEI PESANTEEEEE! BONA, stai seccando la pianta. E non dire: “fai a meno di leggere i miei commenti” perché capisco che stai scrivendo delle gran sciocchezze solo dopo aver letto!!!! Per favore, per favore, per favore, se proprio devi scrivere qui, abbi la compiacenza di pensare prima di digitare!!!! Se tutti hanno un minimo di rispetto per il loro prossimo, siamo più tranquilli e riusciamo a chiacchierare di cose più interessanti!!!!
Eccheccaspita! Io non sono una serva del potere, garantito, ma stai veramente esagerando. Se continui così, guarda ti avverto, mi metto io a difenere Delt (so benissimo che non ne ha bisogno…) e, credimi, posso diventare MOOOOOLTO più pesante di quanto tu riuscirai mai ad essere.
CHIARO IL CONCETTO???
2. Vale: tranqui, errare è umano, capita a tutti, prima o poi!!!
E questa cosa che è successa è una corbelleria, una pinzellacchera. A noi sinceramente non cambia in nulla la vita, fossero tutti qui i problemi…
3. Ieri sera ho visto un pezzo del concerto di Vasco
Beh, vi devo dire, mi è piaciuto! Credevo fossse molto più bolso e mal messo, invece è ancora in forma! Mi pareva che riuscisse a tenere la scena alla grande, ha un magnetismo indescrivibile, ora capisco perché riempie gli stadi..
4. Buon fine settimana a tutti!!!! (anche ad HM, se smette di rompere)
Tranquilla, Valentina.
A te perdoneremmo questo ed altro!
Caro HM, a volte a pensare male, non si sbaglia. A volte invece ci si sbaglia eccome!
Marco.
@73 e non caro presidente no no no, non puoi non citare il Piemonte e poi sperticarti per la giuvve. O forse hai ragione tu, Torino è e resterà granata come dicono i fratelli fiorentini. E dai cambia squadra.
OK vado a controllare il livello del Pò, speriamo bene, qui è 20 giorni che piove ininterrottamente.
Un salutone a tutti.
x eli
scusa puoi difendere me per favore?
da cosa? diciamo che sono in una situazione tipo Frodo della Contea in fin di vita. merci
E se nel 2009 al WDW cantasse VASCO? Non sarebbe niente male…..! AUGURI DUCATI PER QUESTO WEEK END!!
siamo arrivati ai giorni decisivi, DAI RAGAZZI FUORI LE PALLE
SIAMO NOI IL MADE IN ITALY!!!!!
Marco 83 il testo del primo post è comunque diverso ed è stato modificato perchè scritto in modo troppo personale. Nel rifarlo si sono dimenticati di inserire l’ultima frase, diversa anche quella dall’originaria….. Tutto qui. Non si tratta di essere mal pensanti, ma mi secca di esser preso per il c**o….
Lampeggi ben auguranti
HM
post 82 per la dolce Eli…. Cara, rilassati stai…. prendendo tutto questo troppo sul serio, ti verranno i brufoli dalla stizza…
“a volte a pensare male, non si sbaglia. A volte invece ci si sbaglia eccome!….” scritto a @85 Marco Villa “Il Presidente” …..non si capisce mica cosa vuoi dire… Hai fatto un poco di casino, dovresti ripassarti questo modo dire…
Ducatiuordcienpion!!!!
Hondamotor
Il mio post 90 si riferisce al post 85 del Desmo Presidente Marco Villa.
HM
@ 87: ???? Anto, saresti così carino da spiegarti meglio, per favore?
@ 91: guarda, mi sto perfino stufando di risponderti…
@ 93 Appunto Eli. Ti sarei grato se non mi rispondessi più
HM
Io non criticherei molto questa partnership con Milano concerti,mi faccio solo una domanda:ma chi vincerà il Monster 696 quando potrà averlo?!…considerando che c’è gente che lo aspetta da 5 mesi e adesso glie lo stanno proponendo prima in versione plus e poi di vari colori,a seconda di quello che la fabbrica manda ai concssionari?…questo mi sembra la cosa più triste.
Io amo Ducati,però credo siano queste le cose su cui bisogna fare critiche…CAMPAGNA PER LA TUTELA DEL DUCATISTA!!!
Valentina non serve che prepari la caccia al tesoro,perchè coloro che stanno aspettando il 696,la stanno già facendo la caccia al tesoro…e non è un gioco divertente!!!!Dott.Del Torchio quando pensate di consegnare finalmente i 696 come i clienti le hanno ordinate(vedi contratti di vendita che hanno perso valoree!!!)….io credo che un azienda seria prima penserebbe a produzione e rete vendit,e poi al marketing.Le ricordo che Ducati è tradizione e innovazione,non promozione,perchè credo che vedendo questa nuova ennesima iniziativa ai concerti di Vasco,vorrà tirare giù gli schermi.Vi do un consiglio state facendo un brutta figura con i vostri clienti affezionati,futuri clienti e con tutti quelli che stanno prendendo x il culo coloro che stanno aspettando da mesi senza notizie certe il monster 696.Basta fare i fighetti,siete un azienda piccolissima,rimboccatevi le maniche e state nella vostra dimensione,che il Giappone è lontano mille anni…con molto dispiacere e delusione.Alessandro
Alessandro, ma come? Prima compri l’ennesima Ducati che ancora non esiste e poi ti lamenti del marketing? E a te chi te l’ha fatto firmare il contratto, la tradizione? Mi permetto di farti notare che nel 696 di tradizione Ducati ce n’è pochina. Tra l’altro almeno fosse la prima volta che Ducati presenta una moto e poi la fa aspettare un’eternità ai clienti…
L’anno scorso fu così anche per la Hypermotard, e chi la voleva per primo dovette portarsi a casa la inutile versione S: la più costosa e la prima a arrivare nei saloni.
Ducati uord ciempion!
Sulla bontà delle nuove Ducati faccio solo un commento: ho venduto una CBR per prendere una 1098!
Colgo l’occasione per lanciare un suggerimento. La possibilità di scambiare commenti tra i Ducatisti che il sito Ducati ci offre è una grande opportunità. Perchè però non spingersi ancora oltre e provare a coinvolgere noi Ducatisti nello sviluppo dei nuovi prodotti? Come esempio invio quanto sta facendo il produttore di Computer DELL: http://www.dellideastorm.com/.
Penso potrebbe essere un bellissimo momento di coinvolgimento per noi clienti attuali e per quelli potenziali di Ducati. Inoltre chissà che non emerga qualche idea vincente per continurare a costruire il successo della Ducati?
complimenti!!!