
-English version on more-
Ciao a tutti,
vi lascio un paio di pensieri veloci per il week end.
La presentazione del Monster 696 a Barcellona è andata molto bene. Siamo soddisfatti, i giornalisti si sono dimostrati entusiasti, e devo dire che i nostri ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro con l’allestimento e l’organizzazione dell’evento nei dettagli. Quale posto migliore del MACBA per presentare una moto come il Monster 696?
L’abbiamo fatta provare ai giornalisti riscuotendo complimenti da tutti: ora invece è il vostro turno.
Abbiamo organizzato un Ducati Monster tour, di cui forse avrete già sentito parlare.
Il sabato e la domenica, in varie piazze italiane ed europee fino ad agosto, troverete questo “roadshow” che vi permetterà di provare il Monster 696 direttamente su strada. Quindi date un’occhiata alle tappe pubblicate su Ducati.com, trovate la città a voi più vicina e venite a fare i tester Ducati!
Vi invito ad ammirare il Monster da vicino, a toccarlo, salire in sella, e guidarlo per la città. Sono sicuro che apprezzerete subito la sua guidabilità, la potenza e l’elasticità, cose sulle quali abbiamo lavorato con determinazione e precisione.
E dopo, tornate qui sul Desmoblog e raccontateci le vostre impressioni di guida.
Anzi, scattatevi una foto in sella e inviatecela ad articles@ducati.com. Le pubblicheremo qui sul blog!
Questo week end il Monster Tour è a Roma: aspetto le vostre immagini.
Gabriele
Aggiornamento: come molti di voi giustamente puntualizzano, per chi non ha tappe vicino a casa, in Italia, ci sarà anche una speciale Open Week Monster 696, dal 10 al 17 maggio, grazie alla collaborazione dei dealer aderenti. A breve avrete informazioni più precise su Ducati.com. Per l’estero, fate invece riferimento agli eventi organizzati dalle nostre filali e importatori.
Hey everybody,
I’d like to leave you with a couple of quick thoughts for the weekend.
The presentation of the Monster 696 in Barcelona went very well. We were satisfied, the reporters made all the right noises and I have to say that our crew did an excellent job of setting up and arranging the event down to the last detail. Where better than MACBA to unveil a bike like the Monster 696?
We let the press try it out and everyone was very positive. Now it’s your turn though.
We have organised a Ducati Monster tour, which you may have already heard about.
Every Saturday and Sunday from now until August the Monster 696 roadshow will be rolling into various city centres in Italy and around Europe, giving you the chance to take it on a real road test. So check out the dates as listed on Ducati.com to find your nearest city and come and be a Ducati tester!
I invite you to admire the Monster up close, touch it, get on and ride around town. I’m sure you will appreciate its ridability, power and flexibility right away because that’s what we have concentrated all our efforts and resources on.
Afterwards, log on to the Desmoblog and tell us what you thought of the ride.
Actually, why not get a picture of you in the seat and send it to us at articles@ducati.com. We’ll post it right here on the blog!
This weekend the Monster Tour stops off in Rome: we look forward to seeing your pictures.
Gabriele
Update: as many of you have quite rightly pointed out, for those of you who don’t have a tour date near you, in Italy, there will also be a special Monster 696 Open Week, from 10 to 17 May, thanks to the involvement of participating dealers. You will soon find more details on Ducati.com. Outside Italy, please refer to events organised by our dealers and importers.


READER COMMENTS
Venite a Cambridge in Inghilterra :)
MBE?!!!
Nell’elenco non c’è neanche Ferrara!!!
Vabbè, non importa, tanto Jolly ce l’ha: me lo vado a provare per i fatti miei, poi ti so dire!!!
Delt, noto chenon c’è neanche Bologna… me che, ce l’avete con l’Emilia?? che non è mia zia…
Senti, ma se faccio la prova “privata”, volete lo stesso la foto o, visto che non rientra nel vostro circuito promozionale, allora non la volete?
Allora……Mi sono gia’ perso la prova del MULTISTRADA perche’ a Brescia mi hanno detto che non avevano la moto disponibile. Di andare sino a Parma sinceramente non ne ho voglia.
Mi perdo la prova dell’HYPERMOTARD perche’ e’ una settimana che diluvia.
Il tour del 696 passa da Brescia il 14/15 Giugno. Magari avremo gia’ cambiato argomento, ma se riesco a perdermi anche questo appuntamento, giuro che divento un KTMista convinto, assieme ad Enrico!
Buon fine settimana a tutti gli AD ed i Bloggers.
Eli….sono senza parole! Sei grande!
Caro Gabriele, come l’anno scorso per l’hypertour, anke quest’anno la PUGLIA è una delle ultime ruote del carro e quindi dovrei aspettare luglio (l’anno scorso provai la moto con “42 gradi all’ombra”), invece il 10 maggio vado a provarla nel ducati store più vicino ke aderisce all’open week, così anticipo di due mesi il monster tour senza fare la sauna sul lungomare di Bari e nella prova vado dove voglio e a quanto voglio, senza paletti!
Ohhh… Mostriciattolo io ti amo!!!
Ma ditemi.. posso salire su questa moto con 185 cm. e 115 Kg. di peso?Temo proprio di no!!
Mi sa che dovrò passare a qualcosa di diverso (magari una Transalp?)
ma qualee prova e prova…. e chi ha una moto in testa se la compri…che percaso una fimmina si prova prima ….?
Che branco di acidoni…non vi va bene mai niente.
Sembrate un club di vecchie comari che passano il tempo solo a criticare. Invece di apprezzare tutte le cose che sta facendo la Ducati con questo nuovo modello, le date addosso ad ogni passo.Gné gné…non viene nella mia città! Ma che vi frega? Tanto parlate male della 696 per partito preso!
La mia impressione è che Ducati stia facendo tutto ’sta roba per questo nuovo modello perché si sono accorti che non piace e rischiano di prendere una scuffia.
L’HM l’hanno messa in produzione a furor di popolo e si vende abbastanza bene nonostante non sia né economica, né “per tutti” e neppure granché versatile
Quando un prodotto fa innamorare si vende da solo, altrimenti bisogna far di tutto per cercare di farlo piacere. Quindi vai con le dosi massicce di promozione, iniziative mirate, gadget, pubblicità, comunicazione. Ciao
@ Parapente: l’unica è provarla… oppure ti prendi un bel Multistrada, ché ti ci trovi di sicuro!!
@ Anto: invece la prova è importante. Per esempio, io consideravo l’848 una moto carina, niente di più, poi, quando l’ho provata, ho visto la luce!!!
@ Salgado: mamma mia!!! Guarda che qui si scherza e ci si prende in giro parecchio. Forse sei nuovo e non hai colto l’aspetto direi amichevole degli interventi…
Poco amichevolmente… a me non mi ci metterebbero sopra nemmeno se me la portassero davanti casa! :-)
a Giugno passate nel bresciano!! troppo belloo!! allora MarcoVilla ci si sente per il 696 tour!
1Desmosaluto! (anche se continua a piovere…cavolacci)
Dio mio…come farò non riuscirò a provare il 696, non passa per Bologna, sono distrutto e demoralizzato, il sogno della mia vita si sfuma, non ha più senso vivere …addio mondo crudele !!!
12/13 luglio Bari T. B. C. , Inghilterra
Ma cos’è, in Inghilterra fanno il roadshow in sanatorio ?
mah… se tutto va bene io per quella data spero di averci già fatto qualche km sulla “”mia”" 696…
Anche se sono ancora in attesa………….
Egregio Dott.Del Torchio, con molta probabilità ammirerò il 696 nella tappa di Napoli, ma anche senza averlo visto ancora “dal vivo”, devo dire che è veramente meraviglioso!Complimenti!
Per me il “Monster Tour” finisce….ho infatti acquistato un S2R 1000….
Forza ducati!!
Ciao vorrei chedervi un consiglio sull’acquisto di un casco per il nuovo mostro 696 ovviamente Dark, ebbene i caschi in questione sono due il primo è l’airoh warrior rs color e il secondo è l’agv s4 secondo voi quale di questi due è migliore?
x eli
si lo posso immaginare che la prova possa dare informazioni..pero’ in genere le scelte di ” pancia” sono il mio forte…. con le moto e con le donne ( o gli uomini viceversa x le donne ) dovrebbe essere cosi, in quanto scelte emozionali. che dio mi salvi….
@ 19 Arth :
Il casco migliore è quello che ti senti meglio in testa, che te la avvolge senza lasciare dei vuoti ma allo stesso tempo non ti preme su nessun punto. Dicendo “no” con la testa deve seguire il tuo movimento e non tendere a rimanere fermo…non fossilizarti sui colori, il casco serve a proteggere il testone, poi se il look ed i colori sono di tuo gradimento tanto meglio. Buoni giri sul 696 !
del torchio , quando finisce il tour me ne regalate una?
ho un piccolissimo blog aperto da poco, kekazzodimoto si chiama , ci ho messo un sondaggio paragonando il 696 alla street triple, ora sembra che il 696 piaccia di più, ed anche a me piace di più(anche perche la street sembra un ciao, ed in’oltre come dice qualcuno va tinca come un sardone)
complimenti Dott.Del Torchio ogni volta ci stupisce sempre di più. Un grazie a tutti in Ducati per tutto quello che ci fanno vivere e sognare. Forza Ducati orgoglio tutto ITALIANO
Roberto… spero tu non abbia già ceduto a gesti inconsulti! In realtà anche il mio post era dettato soprattutto dal dolore di non avere la sicurezza di poter provare questo gioiello, ma io ho comunque deciso di provare a vivere. Ti prego, fallo anche tu. In fondo una moto così ben fatta val bene 8200 eurI: puoi sicuramente farle rimpiazzare quell’ignobile ferro vecchio che hai in garage anche a scatola chiusa. E non ti crucciare troppo se il concess…scusa… Ducatistor (non imparerò mai, accidenti…) rifiuterà schifato di abbassarsi a ritirare il tuo blasfemo usato: un buon sfasciacarrozze dotato di pressa e il gioco è fatto. Non dirmi che non lo faresti per la mamma perché se no non sei un buon Ducatista!
SEAN (17): alla fine hai scelto il male minore… mi rincuoro per la tua decisione!
Arth (19): ho dato uno sguardo veloce ai due caschi. Date per buone,ottime, le considerazioni di Roberto, onestamente con l’Airoh in resina termoplastica non ci andrei nemmeno alla stazione con la Vespa. Credo sia lo stesso che ha un mio conoscente dotato di IpermoDard, e ogni volta che lo vedo mi auguro per la sua vita che non cada mai. Lui per primo si lamenta del fatto che oltretutto sia anche rumoroso e pieno di spifferi. Un casco, ancora più di una moto, prima di essere figo deve funzionare in caso di bisogno. A tal proposito posso garantirti che le mentoniere dei Suomy in fibra funzionano, ma avrei preferito tenermi il dubbio. :-)
Ridius tu de macs a tutti.
Perfetto.
stiamo preparando un evento da affiancare al Monster Tour con il nostro club, per rendere il tutto piu’ bello e speciale.
www.ducatipalermoclub.it
Grazie della risposta beh che dire dalle vostre considerazioni è evidente che si debba spendere dai 300 ai 400 €urozzi x avere sicurezza, niente spifferi, comodità e magari un bel disign quindi mi sa che aspetterò un altro pochino così almeno se dovrà essere full face che sia con tutti gli attributi
Un saluto mancano 20 giorni circa (speriamo) x la consegna del 696 dark, Paradosso un concessionario plurimarche mi ha fatto un offerta migliore di uno ufficiale ducati ed io naturalmente ho accettato, roba di poco però se ti agevolano sulla finanziaria e magari ti regalano un buono da spendere di 200€ sull’acquisto della moto voi cosa avreste fatto? Tra l’altro alladucati li ho trovati un pochino troppo snob cmq l’attesa è dura!
…Dinne la novità di questo mostro?
L’ ira, e ‘l dolor talmente il mostro accende,….
Arth… in effetti hai comprato una moto fescion: che ti aspettavi, un panino col salame all’entrata del Ducatistor? :-)
Per quanto riguarda il casco, non so se proprio dovrà essere full face, ma se nesenti il bisogno tu… Secondo me è il caso di parlare come si mangia e comprare un buon integrale, di buona marca e che calzi bene. Chisseneimporta poi se non ha una grafica ultimo bercio: deve proteggerti il cranio, non renderti figo con le bimbette. A quello ci pensa il 696.
Se sei in cerca di qualcosa di buono senza spendere fortune (e ti consiglio di fare un investimento sulla tua sicurezza: comprare una moto da più di 8000 eurI e poi girare per il traffico con in testa una scodella da minestra non è una cosa intelligente) ti consiglio il mio fornitore Fast Fantasy di Bologna. Io ci vado fin da Firenze proprio per i suoi ottimi prezzi, e devo dire che sono anche molto cortesi e disponibili. Trovi tutto quel che hanno, offerte comprese, su www.gruppofast.com. In ogni caso ti sconsiglio di comprare un casco via web senza averlo prima provato…
Ommadonna… sto invecchiando di brutto. Ho attaccato una pippa che mezza bastava! Sarà che sono a casa influenzato… :-)
Bec tu besic!
La moto e bella io me la sarei gia presa,ma non potete farmi aspettare anni per una cilindrata un po piu agressiva tipo quella del mio s4rs con motore raffredato a liqido otto valvole.Spero di vedere gia qualcosa nel 2009.Un saluto a tutti e forza DUCATI
Sean,ottima scelta,benvenuto tra i monsteristi.
Enrico,adesso cos’hai contro s2r?Io condivido spesso quello che dici,pero’ tu riusciresti a trovare difetti anche a michele pfeiffer che ti entra nuda nel letto!!
Se lo sente ENRICO mi sa che cambia sesso…Ducati inaugura anche il vino denominato :”DESMOROSSO”;verra prodotto ed è gia stato presentato alla fiera di Verona del Vinitaly..l’unica cosa, si sconsiglia di bere prima della guida…Ma non sarebbe ora di produrre e parlare di solo moto..Mi dite cosa c’entra Ducati col vino? Non si sta esagerando un poco troppo,con quelle sei lettere che sono sinonimo di Moto,potenza,fascino,bellezza e orgoglio…Non abbiniamo DUCATI a tutto quello che non è moto..mi sa che la stiamo facendo diventare tutto solo per il MERNCHANDISING…A quando i trattori e le mortadelle?Su ritorniamo alle origini primitive:DUCATI è MOTO!!!!Dirigenza state esagerando…non c’è bisogno di bere un vino per sentire l’odore DESMO…NOI QUELLO LO RESPIRIAMO CON LE NOSTRE MOTO TRA LE CURVE E LE STRADE PIU’ BELLE DEL MONDO…NON SPECULATE SUL NOME DUCATI..Per favore…
Peccato che non vi fermate a Genova,anche se ho prenotatato gia’ da tempo mi sarebbe piaciuto l’evento.Condivido pienamente con @9 Giuseppe quando un prodotto fa innamorare si vende ,io infatti sono l’esempio vivente.W la Ducati
@32: io non parlerei di speculazione, sinceramente..Il settore dell’enologia è uno dei migliori settori dell’economia italiana ed il vino in sè non deve essere per forza, sinonimo di “ubriacatura”; se la Ducati crede di “concedere” il proprio marchio ad un vino, non ci vedo nulla di scandaloso. Questo “Desmorosso” potrebbe essere un prodotto di alta qualità esattamente come i prodotti della Ducati, quindi l’abbinamento sarebbe ottimale..
Breve appendice al messaggio precedente: continuo a non capire perchè su questo blog non si fa altro che salire sulla cattedra a dare lezioni di marketing o ingegneria meccanica (quoto in pieno Salgado @ post 8): per poter davvero parlare bisogna sempre dall’altra parte della “barricata”..
@32: Il settore enologico in Italia è uno dei più quotati. Non ci vedo nulla di “anormale”nel fatto che la Ducati abbia deciso di abbinare il proprio marchio ad un vino..Magari, questo “Desmorosso” sarà un prodotto di ottima qualità, proprio come le moto Ducati..
In più, non comprendo una cosa( e a questo punto quoto Salgado @ post 8):non comprendo perchè su questo blog, spesso e volentieri, non si faccia altro che salire sulla cattedra ad “improvvisarsi” Amministratori Delegati, Esperti di Marketing ed Ingegneri meccanici..Per poter parlare di certe cose(parlare, e non criticare senza cognizione di causa), secondo me, bisognerebbe trovarsi dall’altra parte della “barricata”..
Vino della DUCATI??????????????????????????…poi però dimenticatevi di salire in moto!!!!
DUCATI FOR LIFE
CARA/O ILE
Condivido in parte come la pensi, ma ti assicuro che in mezzo ai “franchi tiratori” c’è anche chi non dice solo corbellerie, e forse c’è anche qualche AD merchandiser o ing. mecc .i quali (non voglio dire che in quanto tali non dicano fesserie)a volte ci azzeccano.;-))
Se il vino è buono sull’eticchetta ci possono scrivere quello che vogliono…PROSIT
ILE post 36 è inutile che capisci quello che vuoi capire..qui nessuno sale in cattedra e si sente esperto di marketing..io ho espresso una mia opinione,e visto che Amo Ducati,per me(ripeto mio giudizio personale) non la vedo una soluzione proprio ideale accostare un Nome vincente nelle corse e con i suoi prodotti su una bottiglia di vetro come involucro per il vino..Io le lettere DUCATI le amo vedere di piu’ sui serbatoi delle moto!!!che poi sia una scelta azzeccata mi fa piacere,ma visto che io ho molta stima nell’identita’ della casa sta cosa non mi è piaciuta,tutto qui!!!quindi se tu non sei d’accordo a me non me ne frega,pero non ti puoi permettere di dirmi che qui si vuole criticare solo..Forse hai sbagliato persona..si vede che scrivi poco sul blog;leggiti i miei post e capirai la Ducati(Moto)non vino,cosa è per me!!!Le critiche quando ci sono state,sono sempre state abbastanza costruttive,quindi lascia stare la morale a casa…Visto che tu e SALGADO poi sapete tutto,partecipate piu attivamente al blog prima di giudicare..Spero che avrai capito e soprattutto sia stato chiaro…
Mo vuoi vedere che per una bottiglia di Vino mi devo sentire pure dire che sono CRITICATORE;la stessa cosa avviene se uno esprime un giudizio non bello sul 696.. diventa subito un criticatore…e basta pero’;non capite sempre quello che volete capire!!!A parte tutto,come detto dal buon DESMORICO,spero che sull’etichetta scriveranno: VIETATO BERE AI DUCATISTI CON MOTO!!!!!!Cmq aspetto con ansia un commento di ENRICO…ENRI’ che ne pensi? Ah prima che mi scordi,visto che domani saro’ in Costiera con il mio MOSTRO: AUGURO(se ricordo bene,vero Marco?) UN FELICE 31° COMPLEANNO AL MIO AMICO COETANEO MARCO S2R…TI SEI FATTO VECCHIO ANCHE TU…CIAO E AUGURONI
COMUNQUE MI FACCIO UN SORSO: ” ALLA SALUTE DI TUTTI I DUCATISTI”….spero di non esagerare col bicchiere…FORZA AMATA ROSSA,CONTINUA A FARCI SOGNARE!!!
Ile al tuo @34: Guido ha stra-ragione.
Il successo economico del settore enologico non ha proprio nulla a che vedere con le moto. Anzi, l’ alcool e’ il principale nemico dell’abilita’ alla guida di chiunque, anche quando assunto in modeste quantita’ perche’ riduce la percezione del pericolo.
Guido ha colto perfettamente questa discrasia di Ducati a differenza di te che sei solo servile.
Ad maiora Ile!
Hondamotor
un attento osservatore ( mahhh??) avra’ notato che talvolta tra i miei acronimi ho inserito degli spot pubblicitari utilizzati in un celebre pezzo ( non di mia concezione sottolineo), proprio ad ironizzare il dolce stil novo del marketing ducati.
evidentemente la realta’ supera la fantasia.
cosa c’entra il vino con le moto bohhh?
ne ripetero’ qui la poetica attinenza dedicandolo ad enrico con cui concordo su questo tema:
Ducati : vorsprung durch technik (a step ahead through technology)
Ducati : be all that you can be
Ducati : Be a winner
Ducati : eat to get slimmer
Ducati :better by design
Ducati : fly the friendly skies
Ducati : Through appliance of science
We’ve got that ring of confidence
in ogni caso è solo ironia non me ne vogliano i dirigenti ecc ecc..
I would like to find out who I can talk to at Ducati Italy regarding terrible customer service and misrepresentation of the Ducati Brand? Anyone high up in Ducati Italy interested to hear my story?
@44: John, do you REALLY expect to receive an answer to this kind of question? But don’t hesitate to tell us your story… ;-)
Great answer, Marc… :-) And nice to read you again…
I’m also curious about your story, John. Welcome to Ducati, the Company in which everything is possible! :-)
Per rispondere a Guido sulla storia del vino…
Che devo dirti? L’avevo letta, sì, ed ero riuscito a ignorarla, a testimonianza del fatto che non è vero che sono qui solo e sempre per fare polemica: per la percezione di me che molti in questo blog hanno, questa sarebbe stata una occasione ghiotta (e legittima!) di spargere letame sulla Ducati. Poi capita che uno come te, uno dei più fervidi sostenitori del Marchio nel bene e nel male, tiri fuori questa cosa, e viene subito additato da qualcuno come infedele. :-)
A parte questo… cosa ne penso? Tutto il male possibile, è evidente, e non tanto per il fatto che il vino non deve essere accostato alla moto e moralismi vari. Quelli li trovo inutili e noiosi; inoltre anche il fumo fa male ma nessuno s’è mai lamentato delle scritte Marlboro sulle carene della Desmosedici, quindi per favore non ci prendiamo in giro. Trovo la bottiglia di vino con l’effige Ducati una cosa semplicemente triste, tutto qui. Un ennesimo modo di fare cassa sulle spalle di un Marchio pieno di storia che proprietà e dirigenza fingono (pare ci riescano bene…) di rispettare. Ci vado giù pesante, come al solito, è vero. Ma è l’amarezza che provo nel vedere che a parte che di motociclette Ducati in Ducati si parla di qualsiasi cosa.
gigi (31): non voglio offendere nessuno, ma non ho mai fatto mistero del fatto che non mi siano mai piaciute le Monster col monobraccio, anche uscendo dal discorso della valutazione tecnica del forcellone monobraccio in sé. E’ sempre lo stesso concetto di estremizzazione della semplicità che io accosto alla bellezza di una moto, e non possiamo nascondere che tirar fuori una S4R da una S4 fu una complicazione. Il Monster nacque come 851 spogliata, e a mio avviso via via ha perso la sua identità per andar dietro alle mode del mercato. Anche a livello estetico secondo me non c’è paragone fra una Monster classica con il suo bel bibraccio e le sue marmittine ai due lati e una S-R con il monobraccio e quello sgraziato doppio scarico alto e orizzontale rispetto al piano della strada, ulteriormente abbruttito dal catalizzatore-scaldabagno messo fra motore e ruota posteriore, ma questi sono gusti e lo riconosco. Però mi ricordo ancora la sospettosa vicinanza fra il momento di presentazione della MV Brutale e quello del Monster S4R. Coincidenza? :-)
Non ho mai avuto un Monster, ma se ne dovessi comprare uno credo sceglierei un 900 valvole grosse a carburatori o un 1000 a iniezione per avere qualche cavallo in più senza lavorare sul motore di serie. Senza dubbio a livello estetico il primo Monster secondo me è il più bello, sia per la linea del serbatoio che soprattutto per il codino squadrato e ignorante al posto del becco di papero dei modelli successivi. Vedo il “mio” Monster ideale rosso con il telaio bianco e i cerchi bianchi, gli adesivi bianchi grigi e neri dei bei tempi e due begli scarichi alti da 851SP, alla faccia del passeggero. Forse toglierei tutta la sella per metter su un bel codino stile Aermacchi Ala d’Oro (ti dice nulla un codino del genere su un Monster, Marc?), sicuramente vorrei i tronchetti al posto del manubrio largo. Mi manca da matti la guida della moto con i semimanubri…
Nessuno vuole un Bruttistrada? :-)))
@39: egregio Macchiaverna, io il blog lo leggo costantemente e se scrivo meno frequentemente avrò le mie buone ragioni:una tra queste, è l’arroganza che talvolta scorre a fiumi su queste pagine, che è la stessa che traspare dal tuo post..E poi,per te, cosa significa essere realmente Ducatista? “Spararsi le pose” sui curvoni della Costiera Amalfitana con il proprio Monster, omologandosi a tutti gli altri motociclisti campani?
@ 42: egregio Hondamotor, tra i due chi è più “servile” sei tu, e lo sei già dal nickname..Non sono una “prezzolata” di Borgo Panigale; sono semplicemente una persona:
1)che ha mille motivi(anche rilevanti) per dire che la Ducati è una parte fondamentale della sua vita(ma di certo non vengo a scriverli qui)
2) a cui è stato insegnato che è sterile mettersi al posto degli altri, se prima davvero non si è ricoperto quel posto..
@48: Mi prende un po di tempo per scrivere in italiano provando di non massacrare troppo la vostra bella lingua, allora mi sforzo sempre a essere conciso…
Sul Desmo Rosso: mi ha fatto ben ridere (meglio di piangere) perché il vino è con le moto italiane il mio altro hobby ed ho un figlio che dirige una guida francese specializzata in questo settore. Allora, avevo proprio l’intenzione di procurarmi una bottiglia di questo nettare desmodromico per farle analizzare professionalmente e pubblicare il risultato nella rivista ducatista alla quale collaboro. Ciò potrebbe essere divertente ma sul fondo, io sono ben d’accordo che Ducati non ha nulla da fare là dentro ! Adesso che si parla di riscatto di Ducati da Volkswagen, forse farebbero meglio di interessarsi alla birra ;-))
A proposito del Mostro: sono precisamente preparando un articolo sull’evoluzione del Mostro dalle origini ai nostri giorni e convidio con te che gli modelli piu puri furono quelli degli inizi. Ieri, sono andato a Francorchamps a l’occasione di un Ducati Day (= Giorno…) e ho visto la 696 da viva. Ebbene, mi chiedo se non si sono solleticato per farsi ridere a Borgo Panigale (come si dice qui) perchè fuori del motore que forse è stato migliorato su aspetti tecnici, per il resto, non ho capito il progresso. Nè il faro troppo sotisficato, nè gli scarichi poco eleganti e non pratichi per il(la) passaggero(a), nè il serbatoio di plastico, nè il telaio misto mi sembrano giustificare tant sforzi, se non è per ridurre i costi di fabbricazione… Ma questo è una buona ragione, no? :-))
Per consolarmi, ho anche avuto la possibilità, con i miei amici turisti-ducatisti, di fare due giretti del circuito (sfortunamente dietro di una pace-car econ un po di pioggia) e per un momento, nel mitico “raidillon de l’Eau Rouge” me sono creduto Gandossi vincendo il Gran Premio 125 di Belgio 1958 sulla trialbero desmo… illuzione, illuzione :-))
A proposito di 696: ho notato con disappunto che monta al post. un misero 160!!! Lo so che tecnicamente è più che sufficiente, ma anche l’estetica vuole la sua parte. Trovatemi una 600 giapponese che non monti un bel 180!!!!
Egregio o egregia ILE non so ancora se sei maschio o femmina..non so per te cosa significa essere DUCATISTA anche perche’ non ti conosco..quindi come fai a giudicare me dandomi dell’arrogante e sparandomi le pose in Costiera? Mi conosci?Si in costiera mi sparo le pose con la Montagna e con il mare,guardando col sorriso negli occhi il sole che mi accompagna,e avendo sotto il C***O un Desmo che mi fa vibrare il cuore!!! Sono un gran sostenitore e amante della Ducati,ma quando ci sono delle critiche fatte da chiunque le accetto volentieri e le ascolto a differenza tua che le ignori..Se ho detto delle cose riguardo al fatto del vino(te lo torno a dire),avro’ i miei motivi:l’identita’ del Marchio per colpa del Merchandising si allontana fortemente…secondo il mio pensiero..avrei voluto che mi avessi risposto con una tesi diversa dicendomi invece che questo binomio sarebbe stato perfetto,ecc,ecc;invece ti sei limitato a dirmi che mi sparo pose..Visto che tu sei una grande Ducatista,mi deludi se mi rispondi e ti confronti cosi’?Poi dal tuo ultimo post traspare una bella invidia:mi sai dire che cosa intendi spararsi la posa come fanno i motociclisti campani omologandosi in costiera? Tu invece, dove le fai le tue? TI OMOLOGHI FUORI A QUALCHE BAR,come fanno in molti facendo prendere il sole alla moto per poi tornarsene a casa? allora ,visto che parli ,inizia a rispettare(sempre che conosci la parola)le persone che non la pensano come te,perche se no la Coerenza che cerchi nelle parole svanisce come il tuo ultimo post che potevi benissimo risparmiarti…Io non ti conosco e non mi sono permesso di chiamarti in causa,poi se ti da fastidio un post mio contro una bottiglia di vino Ducati son problemi tuoi..Se qui siamo Ducatisti, si accettano anche le critiche,se no,mi fai pensare che sei come il Governo Cinese…Spiegami che significa essere Ducatista,perche da 11 anni che lo sono, ancora MI DEVO ACCORGERE cosa significa;te lo dico io: AMARE LA MOTO!!!..Ti saluto e spero che la polemica finisca qui,anche perche non ti conosco e non ti ho mai chiamato in causa per fare polemiche..se non hai tempo x scrivere sono problemi tuoi,ma se devi scrivere assurdita’ come hai fatto nel tuo ultimo post..limitati solo a leggerli:fai molto meglio!!!
@51Da futuro propietario condivido pienamente il tuo disapunto,comunque c’e’ la possibilita’ di montare il 180 dato che e’ omologata anche per quella,ma bisogna mettere il cerchio da 5,5,Sara’ una bella cifra extra.Sicuramente la Ducati si e’ sprecata a non montarla direttamente di serie
Ore 9 primo boato della giornata..dal buio fitto della mia stanza quel rombo puntuale mi avverte.. la mia giornata motociclistica sta per cominciare..Apro gli occhi,giornata meravigliosa,sole e temperatura calda…Il cuore batte forte,la frenesia aumenta,vorrei gia stare seduto su quella minuscola sella del mio Mostro..Faccio fatica,non so cosa mettere,decido e sotto al giubbino in cordura ci metto la nuova Canotta Ducati…Via e scendo,metto in moto,ed ecco il Mostro che al primo colpo e come un bambino appena nato stridula e inizia a farmi sentire la sua voce..non so,ma mi tremano le mani e non vedo che passino quei soliti 10 minuti dall’accensione per un buon riscaldamento..Ci siamo si parte..beh.. lo spettacolo sta per cominciare:Ducatisti,Guzzisti,Mvuisti,harleysti,japponesisti..come per ognuno una propria religione,ma con un unico Dio :la Moto!! Questo è quello che mi si presenta per strada sulla panoramica della mia citta’,tutti in fila indiana in direzione costiera…decido di fermarmi perche’ dietro di me sento voci familiari..e infatti,mettono le frecce e accostano verso me un 1098,un 998,un S4r,e un Multistrada..Tolgo il casco,mi presento ed ecco cosa significa essere Ducatista..gente che non sapevo neanche che esistesse,mi fa un sorriso e mi tende la mano..sono strafelice,i ragazzi mi dicono che vanno in costiera e se gli fa piacere mi posso aggiungere a loro:la mia risposta, ovviamente è Si…Rimettiamo il casco e via..Lo spettacolo mi fa avere ogni metro che percorro sensazioni ed emozioni fantastiche..e poi ci sono loro:quei Termignoni aperti che squarciano tutto,tant’è che il mio Mostro vicino a loro sembra silenzioso e non avere voce;sotto il casco me la rido di brutto quando da dentro le macchine la gente ci guarda stupita e frastornata, visto il rombo che annuncia il nostro passaggio..Fantastico..noto che andare adesso di questi tempi in costiera diventa pericolosissimo,ci sono tante macchine e tantissimi pulmann che invadono le corsie creando molti problemi,quindi cerco di concentrarmi e di stare piu attento possibile alle mosse che preparono gli automobilisti..Dopo una 20 di minuti siamo all’incrocio che da S.Agata annuncia l’inizio della mia amata pista..ci siamo,non appena percorro quei fantastici metri di via, subito avverto come d’incanto il profumo tipico della montagna condita con quella del mare..il sole è li,e dai roccioni della montagna ci da il benvenuto in Paradiso..nel casco sorrido,alcune volte ho delle esclamazioni di goduria..ci siamo l’estate inizia a farsi sentire e il caldo anche… per strada il rosso delle nostre moto,(manco a farlo apposta tutte e 5 rosse),colora i roccioni che scendono sulla strada creando un mix con la natura davvero unico…Entriamo per Positano e i numerosi turisti increduli ci sorridono,qualche bimbo ci saluta e qualcuno ci fa pure qualche foto meravigliato da quel rombo fantastico..Non ho parole mi sento emozionato..lo so,non sto facendo niente di particolare,ma sto sulla mia Ducati e percio’ non c’è niente che possa tenermi fermo…dopo altri 10 km di cammino,decidiamo di fermarci e di sgranchirci le gambe..gli amici non hanno una meta fissa,percio’ li convinco di portarli facendo altri 20 km, nel mio posto dove adoro rilassarmi:la spiaggia con un bel lungomare di Minori..gli amici acettano e ci dirigiamo proprio li…beh,curva dopo curva tra qualche sorpasso e staccatona arriviamo in quel piccolo e tranquillo posto,e mentre parcheggiamo ecco che molta gente si ferma ad ammirare le nostre moto..Qui guardo gli occhi e i volti degli amici che pensano quello che penso io: Orgoglio Ducatista allo stato puro…Ci dirigiamo in spiaggia e tra molte chiacchiere sulla ns Rossa e le ns varie esperienze motociclistiche a petto nudo ci prendiamo il sole…dopo circa 4 ore di spiaggia,da lontano scorgo strane nuvole basse..beh inizio a fare gli scongiuri,ma poi penso che sia solo foschia..anche gli altri non ci credono,e mentre parliamo questa foschia diventa sempre piu fitta;ancora un po e sento voci di pescatori annunciare una forte nebbia..non credo ai miei occhi,ma il sole in un paio di minuti viene coperto scomparendo insieme alle insenature della costiera..Siamo stranissimi, sono le 4, e decidiamo di riprendere le moto e di girare,visto che si sta piu’ freschi..Ora lo scenario che mi si presenta è davvero insolito,fino a un minuto fa sole e caldo ed ora nebbia…accendiamo le moto e partiamo..strano,vedo tutti un po impacciati,andiamo piano e non siamo abituati a questo..cerco di guardare molte volte l’asfalto per vedere se è umido, e per fortuna è tutto ok..mentre cammino dalle ringhiere dei parapetti che sono solito ammirare il mare,sale questo fumo che fa sembrare un grande incendio facendo diventare molto suggestivo il tutto,ai lati non c’e’ niente e nessun panorama,ma solo il grigiore dell’aria e dell’asfalto…Mentre camminiamo,siamo gia avvolti nel cuore della montagna,e anche qui scopro delle cose che non avevo mai visto:c’ è silenzio e in una 50 di metri non si vede niente..mi sento molte volte strano,non riconosco a memoria le curve che percorro,ma devo dire la verita’,diventa anche cosi molto coinvolgente..mi sembra di vagare nel vuoto, conoscendo niente e nessuno.. guidando verso l’ignoto e senza punti di riferimento;avanti qualcuno andando piu veloce viene inghiottito in quel fumo..penso,che cosa strana,per strada non passa piu nessuno.il tempo sembra essersi fermato..e intanto all’orizzonte non c’è niente…l’andatura non supera i 60 all’ora,ed è la cosa che conviene fare,perche ci sono delle roccie sporgenti ai lati della strada e bisogna stare attenti a non toccarle…passiamo Positano,e niente ancora nebbia,il tratto piu bello che adoro fare tirando devo dimenticarlo per oggi..l’unica cosa che mi tiene compagnia in questo scenario surreale è la musica di quelli davanti…poi curva dopo curva in una a gomito,da lontano scorgo di nuovo i colori della natura e il blu intenso del mare,che sembrano restituiti all’improvviso dalla natura stessa che ci li aveva rubati per gioco..ci siamo,siamo tornati alla vita normale..che sensazioni,un paio di metri piu’ in la il niente.mentre piu avanti la vita..mi è sembrato di vedere un film,anzi di vivere 2 volte come se dietro di me ci fosse qualcuno che avesse oscurato il tutto facendoci vivere in un altra dimensione..Ci fermiamo,e ancora esterrefatti guardiamo indietro dove il favoloso panorama sembrava essere scomparso per sempre,inghiottito nel nulla… una nuova avventura mai capitata prima,e in questo gioco strano della natura, le uniche cose certe e vive che si vedevano eravamo noi e le nostre moto; nel grigiore della nebbia ,il ROSSO FUOCO DUCATI ILLUMINAVA LA VIA RENDENDO MENO SOLITARIO IL NOSTRO CAMMINO, NEL SILENZIO E NELLO SCOMPARIRE DELLA COSTIERA IL ROMBO DESMODROMICO RISVEGLIAVA LA NATURA…CARA ROSSA IL TUO PASSAGGIO M’ILLUMINA D’IMMENSO!! Dedicato a ILE..questo e’ quello che significa per me DUCATI:profumo di moto e voglia di vivere una passione!! E questa è la mia amata costiera: sottofondo naturale delle mie avventure motociclistiche!! Spero di non avervi annoiato cari AMICI DUCATISTI….
per Ile @49
Non sei prezzolata, sei fulminata
Lampeggi e fulmini, Hondamotor
E bravo Guido, io in casa col collare come un cane e tu a scorazzare a briglie sciolte su e giù per la Costiera in canottiera….ti invidio un pochino..sai ?
Pensa, quella roba li che ti impedisce di vedere da noi c’è quasi tutto l’ inverno, però noi siamo più fortunati, da noi è anche freddo e l’ asfalto si bagna !
Prima o poi arrivo..arrivo…
DESMOROSSO D.O.C.
colore: rosso Ducati intenso;
odore: caratteristico di olio bruciato e benzene,
sapore: caldo, robusto, armonico.
Abbinamenti consigliati:
L’abbinamento classico è la DESMORTADELLA, ma si accompagna bene anche con le Jappe.
Zona di produzione…..
Vedi Guido che non sono il solo a scaldarsi quando vengon fuori cose assurde? :-) La tua risposta alla gentil pulzella è stata educata, non eccessiva… ma anche tu ti sei incavolato un bel po’… e a ragione! :-))
Ile… vedi… nessuno dice che sei per forza una tirapiedi della dirigenza Ducati, ma certo in molti ci siamo chiesti come mai sei stata praticamente la sola qui dentro a trovare intelligente svendere il nome Ducati per metterlo anche su una bottiglia di vino. Potevi considerare che per una volta forse avevi detto una cretinata e potevi farci tu per prima una risata sopra, e invece ti sei lanciata in una rabbiosa e sdegnata controffensiva (tra l’altro non argomentata) che ti ha solo fatta passare per presuntuosa. Almeno questo è l’effetto che ha fatto a me, e sottolineo tre volte A ME. Quello che più che altro mi ha dato fastidio è che tutti in fondo siamo qui per la passione che ci lega a un marchio di moto; ognuno di noi ha i suoi motivi per ritenere Ducati una cosa importante nella sua vita, e ognuno di noi, a suo modo, a volte ridendo e scherzando, a volte discutendo, a volte litigando anche in modo acceso con qualcun altro, cerca di descrivere agli altri il suo modo di vivere Ducati. Tu no. Tu sei superiore, a quanto pare: tu leggi tutto ma ti abbassi a scrivere solo quando ti complimenti per una campagna pubblicitaria che oggetivamente come dice Marc è meglio prendere sul ridere perché ci sarebbe da mettersi a piangere. Dici di essere una “che ha mille motivi(anche rilevanti) per dire che la Ducati è una parte fondamentale della sua vita” e subito dopo concludi con un bel “(ma di certo non vengo a scriverli qui)”. E perché? Ti vergogni? Siamo a un livello troppo basso per capirti? Che altro?
Quanto al “mettersi al posto degli altri”, qui nessuno di noi vuol rubare il mestiere a chi lavora in Ducati, ma questo non vuol dire che non si possa dire la propria su quello che succede in azienda. Il blog è fatto anche per questo, credo, e criticare non vuol dire essere saccenti e presuntuosi. Vuol solo dire non essere d’accordo; essere saccenti e presuntuosi casomai è il liquidare in due parole prive di spiegazioni chi non la pensa come te.
Ora chissà che mi risponde… domattina m’aspetto i sicari sotto casa! :-)
Desaign follous funcscion a tutti!
Ciao a tutti, sono un po confuso, ho visitato questo siti http://ducati.com.ph/ e ce a sooto pagine reclamato la KTM , cosa significa che la ktm e stata comprata dalla ducati ? o forse il contrario ?
..io ho colto l’occasione del lancio,
del vino e del Monster,
per scolarne subito una bottiglia…
……Campioni del Mondo!!!!!
Dico la mia sulla questione “desmorosso” (potrebbe essere il nuovo nome di un film di James Bond)…
Il marketing che si ferma alle magliette, cappellini, felpe per permettere ad un ducatista di farsi riconoscere anche quando non è in sella alla moto, a me va bene. Ma quella del vino, dell’ovino di pasqua proprio non mi piace. Anche la KTM ha fatto il tostapane che lascia il marchio sulla fettabiscottata ma almeno le moto non sono in caduta libera in fatto di design e qualità…
@ 59 RALPH
Ma dove sono le pagine che dici tu ?
Ho capito bene, è il compleanno di Marco S2R? Se si, TANTI AUGURIIII!!!
Agli altri, buon piovoso lunedì mattina.
La notizia del desmorosso l’avevo letta anch’io (trapa, Lady D, dove l’hai trovato? E i 26 eurozzi, mi pare, che costa, son soldi ben spesi???) e mi ero rigorosamente astenuta da qualsiasi commento pubblico. Diciamo così, continuo ad astenermi, altrimenti divento pesante…
Poi, Enri, grazie, anch’io non credo che mi comprerò mai in vita il 696!!! Però ho un motto: il primo giro non si nega anessuno, il secondo bisogna meritarselo e così via… quindi, se mi posso fare un giro a scrocca su una Ducati, figurati se mi tiro indietro!
..il Tostapane…
Lo voglio!!
Lady Ducati (60): non avevo dubbi! Ma ti sconsiglierei il discutibilissimo tostapane arancione: credo a casa tua si intonerebbe poco, e soprattutto il pane con la scritta KTM ti risulterebbe poco digeribile… :-)
Eli, grave errore chiedere a Lady Ducati dove ha trovato la bottiglia…
Buongiorno a tutti.
Buongiorno a tutti.
Se è il compleanno di MarcoS2R…beh, che dire…mi associo anche io! Auguroni di vero cuore! (ma che li compiamo tutti in aprile??? tra poco c’è pure il mio…:))))
Saluti e lampeggi
Allora auguri anche da parte mia MarcoS2R!!! :-))) LAMPS A TUTTI by OTTO
Si il tostapane è una tamarrata, ma una tamarrata di quelle simpatiche come il telefono hamburger di Juno…
Mi aggiungo anch’io con gli auguri a Marco S2R!!!
Tutto bene? Mi riferisco a parecchi che hanno postato…il PH di un sacco di comment è particolarmente acido, tutti che si lametano di tutto…che è successo?
Ok che piove quasi dappertutto e non fa bene all’umore, ma prendersela (sfogarsi) con chi ha messo un post sul Desmoblog che senso ha?
Ciao a tutti :-)
p.s.
Enri, a proposito di marketing, non capisco perchè il tostapane Arancione ti va bene e il vino Rosso no…
In ogni caso, a me sembrano due idee regalo divertenti da fare agli appassionati dei rispettivi marchi.
p.p.s.
Nessuno ha mai visto un Ferrari Store? C’è un cavalluccio a dondolo per bambini, di legno e molto vintage con scritto “La mia prima Ferrari”…. aaaah sacrilegio, presto, corriamo ad esprimere tutto il nostro dissenso sul CavallinorampanteBlog ;-))
Desmorugge…non ho capito bene. Se ti compri il tostapane è simpatico, mentre se inviti degli amici a cena e questi (sapendo che ti fai chiamare Desmorugge) ti portavo un bottiglia di vino Desmorosso…non stanno facendo una cosa simpatica???
Non è che la Ducati sta iniziando a produrre vino a discapito delle moto…ha siglato un accordo con un produttore di vino che era interessato a chiamare il vino Desmo…magari possono essere ducatisti tifosi pure i produttori di vino. (Così come i produttori di tostapane..)
Aigor la cosa che non mi piace è che la Ducati sta “svendendo” il marchio, sfruttando l’onda della Moto GP, affiancandolo a cose che non centrano nulla con le moto. La KTM, solo per fare un esempio, non svende il marchio in questo modo. La differenza è sottile… Comunque prima che vengo visto come un eretico le mie sono soltanto critiche, penso costruttive… Non mi faccio venire il sangue amaro per queste stupidate, intanto stasera dormo lo stesso!
Kappa non lo fa, perchè è ancora ben distante da riuscire a correre e soprattutto a vincere il mondiale MotoGP, ma nel “suo piccolo” brandizza quello che può.
p.s.
Nota bene che producono almeno il doppio delle moto di Ducati, ma il loro tentativo di MotoGp è naufragato senza dare il minimo risultato accettabile.
Abbiamo vinto il ondiale Mgp contro i colossi Jap e avversari rispettabili come VRossi…bisognerebbe far finta di niente???
C’è di che essere orgogliosi dei risultati della Ducati a maggior ragione vista la dimensione dell’azienda…inversamente proporzionale alla passione dei suoi dipendenti!
Lamps
@MarcoS2R Auguri di buon compleanno!
..ho ancora delle bottiglie di Grappa,
“Riserva Marco Lucchinelli”, per qualche grappino in compagnia,
..anche qualche bottiglia Ducati Roby Rolfo di vino….
per il tostapane ci faccio qualche modifica e sono a posto…
AUGURI DI BUON COMPLEANNO AL MIO VICINO DI TAVOLA MARCO S2R
Difatti io sono orgoglioso di quello che la Ducati ha compiuto (e mi trattengo dallo sputare in faccia a chi dice il contrario!) ma non mi sembra il modo di aumentare gli introiti! Quello che è sbagliato non è il brandizzare ma lo stile che sta usando la Ducati!
PS la KTM in Moto GP non ha fatto una moto ma solo il motore per la KR…
76. Non era un segreto…e questo cambia le cose?
ragazzi e ragazze…possiamo dire il bello e il cattivo tempo su ducati..pero’ ogni volta che il mio 1098 urla di rabbia capisci che il vino non è acqua….
Grazie a tutti!!! ; )
Eli, quando ho visto gli auguri ci sono rimasto di stucco, mi ero dimenticato di aver scritto a Guido che il mio era qualche giorno dopo, e ti stavo per scrivere come avevi fatto a saperlo, poi mi sono rinvenuto… Quindi grazie di cuore del pensiero!!
As a long “Monsteristi” I was at least skeptical about the new monster…
I could try it in the public presentation in Barcelona and I was really and nicely surprised.
The new monster looks really actual but is “still monster”. The position is very good and it is easier to arrive to the floor (I am the same size as Capirex:D).
The engine is better than my 620 and sounds very nice…The fork is same level as my 620 2003 (The fork in the S2R an 695 was a bit… step back) and the radial brakes are powerful but not as intimidating as the 1098 ones.
I loved it…
Anybody wants a 620ie?
I really recomend it for the new Ducatisti…
Dr Relliscada.
President of Monster Club Catalunya DOC.
ENRICO post 58..ti quoto in pieno..Si hai ragione mi sono davvero incavolato..beh,sentirsi dire che mi sparo le pose in Costiera è prettamente assurdo,mi domando come mai?..forse perke adoro scrivere quello che vivo quando sono in quella strada con la mia amata moto?Non so…,e poi detto da una persona che nemmeno so chi è, da molto fastidio e mi ha bruciato davvero tanto,e solo x aver detto che il vino ducati non è stata una felice idea, per me che identifico quel marchio nelle moto e nella sua tradizione vincente nelle corse e nella tecnologia…tutto qui!!Io amo la Ducati pero’ cerco anche di essere critico quando ci vuole…ecco avrei aspettato una risposta da ILE almeno chiedendomi scusa per quello che ha scritto..beh,identifico la Persona come una che ha fatto una Gran Caduta di Stile che non ha nulla a ke vedere con la Passione che abbiamo con le Rosse..poi che uno la pensa diversamente va rispettato comunque,kosa che non ha fatto la Signorina..quante volte mi sono scontrato con te,ma poi ho sempre cercato di leggerti attentamente e capire cosa volevi far capire;ora ci sono riuscito e percio ti stimo e molte volte ti chiamo in causa,anche se delle volte esageri un po’…alla prox..ciao amici
Caro Marco_S2r e’ con piacere che anch’io non mi sottraggo dal mandarti i miei migliori auguri di Buon Compleanno e pensando di farti cosa gradita, ti regalo la scheda tecnica del Desmorosso 2006 (fonte: http://www.desmorosso.com)
SCHEDA TECNICA
UVE 70% Cabernet Sauvignon 20% Merlot 10% Carmenère. Raccolta manuale e trasporto in cassetta.
VENDEMMIA Terza decade di Settembre, prima di Ottobre.
PVIGNETI Le uve provengono da vigneti in collina, area Colli Berici, Comuni di Brendola e Arcugnano.
VINIFICAZIONE Uva diraspata e pigiata, macerazione 15 giorni in vasca d’acciaio. Fermentazione malolattica successiva alla fermentazione alcolica.
AFFINAMENTO Quattordici mesi in barriques e tonneaux di primo e secondo passaggio. Due mesi in bottiglia.
QUANTITA’, COSTI E SPEDIZIONE
Desmorosso è disponibile unicamente in confezione da 6 bottiglie. Può essere acquistata una sola confezione per ordine. Il costo è pari a 168 euro (iva e spese di spedizione incluse).
Avrei voluto regalarti un buon Brunello che costa uguale, ma temo che Redblack possa risentirsi con me sullo spreco, perche’ si tratta di un vino serio e strutturato.
Allegri lampeggi notturni, tuo Hondamotor
Story of Bad Service in South Africa from Ducati SA - BY JOHN
I really need your help. I feel that I have really been dealt a raw deal by Ducati, and need to get this message out there. I need some advice on how to handle this matter.
Can you please advise on the best way to tackle this problem – which is an important “principle” for all South African bikers wanting to buy a new Ducati.
During mid February this year, I ordered a new 848 Ducati in White – as a surprise for my Wife on her birthday, 15 May 2008. She really like’s the bike, and I thought it would be great to surprise her with her dream bike! I placed the order and also paid the deposit (R20 000) to confirm the order in mid Feb. My order was confirmed and I even received a quote and pro-forma invoice from the dealership. I was told that a “white 848 Ducati” is on its way from Italy, and that it would reach me around end of March/beginning April. All confirmed by the dealership etc.
In the beginning of April I was informed that my white 848 did not arrive, and instead two red 848’s are available. I was also informed that the price has now increased from R155 000 to R179 000 – even though I paid my deposit and was given a firm quote, based on the R155k price! There was no call to inform me that the price was going to increase, just a “by the way: The price has increased and you have to accept that!”
As I checked the website on the 2nd of April 2008, I noted that the price was still indicated as R155k, and as agreed with myself. I took this matter up with Ducati via their dealership, and after a huge effort and a lot of resistance from Ducati SA, arranged a phone conference with the MD of Ducati SA, Paul Phume – who is part of the Daytona Group of Companies. It was really a mission to talk to this guy via the dealership, but at last a phone conference was arranged. At 9am that morning, everyone from the dealership and myself, were dialed in to the Phone conference number…except Paul – MD of Ducati! He was nowhere to be found, and it was clear he was not going to lift a finger assisting us to resolve this matter!
It is always a very sad thing for me to see a good Product, being run down by a people delivering a BAD service. Subsequently I have come to hear about quite a few other people that have recently experienced exactly the same BAD Service with no resolution on the matter. One guy from Cape Town even put his 1098S on the market just to get rid of it – and when asked why, he said it is due to Bad service. He could not get hold of an ECU or left mirror in six months, and has now finally given up on Ducati SA’s renowned BAD Service!
Man, this is a sad day! When the supposed Ferrari of bikes, has nothing but empty promises, lies and bad service behind it in South Africa, it is a bad day!
I would really like to bring this matter under the “Godfather” in Italy’s attention. I think it is time that he gets on a plane, and come sort this unacceptable behavior toward the Ducati Brand out – for once and for all!
I still like the bike! I am bitterly disappointed in Ducati South Africa’s attitude and non-care attitude – That Stinks to say the least!
PS: I have a JPEG which I cut on 2nd April 2008 from the Ducati SA Website, still indicating the old price – I also have a quote and pro-forma invoice and paid my R20 000 deposit in February 2008!
Can you please advise on the best way to tackle this… Her birthday is 15 May and it’s around the corner! I really want a Ducati for her birthday!
Who can I talk to?
Aigor (69): mi pare di aver definito “discutibilissimo” il tostapane KTM. Di solito non ci si esprime in questi termini con cose che si apprezzano. Almeno io no. Quanto ai Ferrari Store, li trovo posti per gente che guarda la Formula Uno. E non credo serva altro per esprimere il concetto.
Quanto alla storia del mondiale motogippì, non vedo come mai una Casa come la Ducati in virtù di questa vittoria debba deliberatamente sput****are il proprio Marchio mettendolo su brutte scarpe da ginnastica, chiavette usb, bottiglie di vino, lucido da scarpe, bastoncini di merluzzo o bagnoschiuma. Lo so che ci si fanno i soldi, ma eticamente lo trovo ai limiti del sacrilegio, non posso farci niente.
Eli… leggi il post 74. E non dire che non te l’avevo detto. :-)
Guido (81): a quanto pare la signorina lancia il sasso e poi nasconde la mano, non so. Magari è solo che non ha ancora trovato un momento da sottrarre al suo prezioso tempo per scrivere sul blog… in fondo non le capita spesso, capiscila! :-)
Hondamotor (82): credo di essere uno dei pochi italiani in Italia ad ammettere candidamente di non capire una pialla in fatto di vino. L’unica cosa che capisco è che è molto furba l’idea di vendere il Desmorosso solo in confezione da 6 bottiglie alla bellezza di 162 eurI totali. Non so se come vino valga quei soldi, ma quel che mi stringe il cuore è quello che è attaccato fuori dalla bottiglia, non tanto quello che c’è dentro. A te no?
Buon compleanno Marco!
Ad Aigor e alla dolce Ile, regalo il classico tour Ducati/JPBari: otto fantastici giorni a aoli euro 3.900,00, tutto incluso, che vi porta da Arcugnano (Vi) a Borgo Panigale. Vi mando il programma del 2008 a cui di certo non saprete resistere:
Giovedì:
Ai clienti in arrivo il mattino presto sarà offerto un piccolo brunch; nel pomeriggio è previsto un giro di 2 ore circa utile per capire meglio le capacita di guida dei piloti.
Venerdì:
Gita al lago di Garda. Ritorno per la strada statale 46 del Pasubio sulle Piccole Dolomiti.
Sabato:
Gita presso le località di Marostica, Bassano e prosecuzione verso l’altopiano di Asiago.
Domenica:
Gita alle località: Montello, Asolo, Monte Grappa o, in alternativa, sui Monti Lessini e Verona.
Lunedì:
Gita con itinerario da Vicenza a Borgo Panigale, visita della fabbrica e pranzo in Ducati.
A seguire, visita al Museo Ferrari e ritono via Mantova.
Martedì:
Itinerario da Vicenza a Cortina o, in alternativa, a San Cassiano, con passaggio nel territorio del parco delle Dolomiti Bellunesi.
Mercoledì:
Gita con itinerario da Cortina a Vicenza attraverso i passi di Falzarego, Gardena e Sella, Fedaia (Pordoi o entrambi). Ritorno via Val di Fiemme.
Giovedì:
Rientro con servizio shuttle.
Il Tour include:
- uso di monster S4rs , S2 , multistrada o hipermothard
- 6 giorni di tour
- 7 giorni a pensione completa in alberghi di alta classe
- Guida con ottima traduzioni dei principali dialetti veneto/emiliano/toscano agli slang inglesi/francesi di influenza creola
- Shuttle da e per principali stazioni delle corriere/treni/aeroporti veneti
- Visita alla fabbrica e museo Ducati
Devoti lampeggi serali. Sempre vostro, Hondamotor
(Fonte http://www.jpbari.com)
Hondamotor… che farei senza di te?
Chissà se c’è ancora posto…
Mio caro Enrico,
anche a me stringe il cuore leggere che della bella gente come Te, Marc Poles, Guido, DesmoRugge, DeSmoRico, Eli, Gius, Kenny Marco, Roberto ecc… hanno ancora un’idea romantica di Ducati. L’essenza di una passione sincera, l’ho letta nei posts 50 di Marc Poles, nel 58 di Enrico, nel nr. 61 di DesmoRugge , nel 63 di Eli, per non parlare del mitico n. 40 del grande Guido. E’ divertente e piacevole leggere vostri pensieri.
Hondamotor
ENRICO,mi hai tolto le parole da bocca..bravo…La cosa che mi da fastidio molto anche a me,e soprattutto quella di vedere su una bottiglia che verra’ usata non so per quale occasione,un etichetta di carta con una scritta riferente alla storia e alla tradizione Ducati…vorrei sapere la gente che leggera’ quella parola e soprattutto quando si domandera’ attonita che vino è?: e molti risponderanno,è vino speciale che viene prodotto da un Nuovo Vigneto particolare :MENO MALE CHE L’ING.TAGLIONI NON CI SENTE!!!Chiudo qui la mia polemica col vino..mi sto ubriacando a parlarne sempre;anche xche’ io il DESMO adoro assaggiarlo quando sto sul mio Mostro…altro che vino,quella è la mia bevanda dissetante,di cui non posso farne a meno!!Ora basta co sto vino…
Caro Hondamotor chissa’ stasera come ci descrivera’ qualcun altro..spero che domani quando riapriro’ il mio diario ducatista,non mi prenda qualche altra “SPARATA DI POSA CON OMOLOGAZIONE IN COSTIERA COL BEL MIO MOSTRO”!! ai posteri l’ardua sentenza…
Il salone del mobile m’ha DISTRUTTO….ma oggi ho visto la luce!!! Ieri arriva un buyer di Shanghai, ci mettiamo d’accordo per un appuntamento per il giorni dopo (oggi, lunedì). Egli arriva con un cappellino DUCATI MECCANICA….io m’illumino, gli dico che ero a Borgo il 23, che HO una Ducati e gli mostro le foto….un’ora circa solo a parlare di Ducati….gli ho venduto l’IMPOSSIBILE. Grazie DESMO…..
Questione vino: ho sempre pensato che il marketing fosse giustificato, che si dovesse sempre sfruttare il marchio…ma in questo caso per me trattasi di MAIALATA…Peraltro: qualcuno diceva “magari sono produttori di vino appasionati di Ducati” Ok, ci sta…ma allora non mi fare una newsletter mensile INTERA su questo cavolo di vino. Non lo offrirei nè regalerei, se volessi fare un regalo Desmo regalerei ai commensali un bel foulard Ducati da usare come tovagliolo e poi portare a casa ( per dire, la prima roba che mi passa per la testa) non un vino di dubbia qualità che mi farebbe solo fare la figura del maniaco infoiato ducatistaatuttiicostituttilodevonosapere.
Per me è una cretinata, si sta perdendo di vista l’obiettivo. E KTM avanza….avanza……
Fuori le palle, please!
x guido : mandalo a fare le feci
the 17th of april 2008
il giorno dei giorni….home- sarnico-salo’-desenzano-iseo-home
un giorno da bambino camminavo attraverso campi magnetici di forze straordinarie… ma mai avrei immaginato di vivere il piu’ bel giro della mia vita…natura-uomo-macchina in perfetta omogeneita’ funzionale…dominare distanze e leggi dinamiche per assistere allo spettacolo della natura, il sole, l’acqua, il verde, il cielo, il viso di una donna bellissima che si specchia in questi fenomeni sorridendo serena….ogni fotogramma è in memoria per quando la vita sara’ diversa…anche questo è moto, grazie a ducati anche x queste cose, effimere ma potenti , superflue ma cosi piacevoli tanto da non poter farne a meno…come l’amore …questo giro è stato un bacio ad occhi chiusi sulle labbra di una donna straordinaria…e nulla piu”’ ossigeno puro …..
Caro Maxx155,
sfondi una porta aperta. Sono d’accordo con te: un foular di buona seta, rosso e bianco, un Desmochicco qua e la’, sarebbe di gran lunga piu’ apprezzato di una mescolanza di uve di anonima provenienza. La tua e’ un ‘idea un poco dannuziana per i tempi che corrono, ma per nulla scontata. Nel caso la sfruttassero fai valere il copyright……
Hondamotor
solo una preghiera x il marketing
trovate qualcuno che ci metta dell’anima, della fantasia, ci sono infinite soluzioni piu’ spirituali per fare della pubblicita’…piu’ elevate e che possono toccare corde piu’ profonde nella gente….
c’è un po’ di tristezza nella omologazione quando vedo la moto chicco regalata a mio figlio..lo so sono un sognatore, ma …..
Buongiorno e buona giornata a tutti
Credo che la storia di John faccia da contraltare a questa storia del vino, del marketing e affini. Questa persona ha avuto FIDUCIA nel marchio Ducati; FIDUCIA che non è stata ricambiata. Questo per contestare profondamente coloro che scrivono che non si deve sempre criticare e si deve andare dall’altra parte della barricata. Io non voglio andare dall’altra parte, sto bene qua. E come John, in quanto cliente (ho avuto 3 Ducati nella mia vita….) credo di avere DIRITTO di esprimere una critica, se motivata e giustificata.
Che gli diciamo a John? Che vabbè, non avrà la sua 848 ma potrà sempre consolarsi con un buon bicchiere di Desmorosso, sempre che nel frattempo non gli sia aumentato il prezzo…..
Ducati deve ritrovare la ricercatezza della sua semplicità; era la sua forza contro tutte le mode. La mia opinione, che vale per quella che è, è che si mette a fare gara sulla moda, cambiando MY ogni anno, come fanno le giapponesi, sia sulla strada sbagliata.
Saluti e lampeggi
@83: John, i read your comment and it’s very incredible… Write directly at Ducati Motor Holding, at Bologna. And for your wife, try to order a Desmorosso wine… (i joke :-)))
X Aigor…se ti capita(ma soprattutto se ti va) compra Insella di maggio…LAMPS by OTTO.
@ John, post 83.
Dear John, I hope someone answer as soon as possible to you.
I’m sure Ducati put a solution to your problem and all other SA problems.
Happy Birthday to your wife. A very good surprise is waiting for her, I’m sure!
Tell us as soon as possible the solution of your problem.
Caro Fabio, hai pienamente ragione sul discorso fiducia alla azienda/ assistenza / semplicita’. E’ anche vero pero’ (e spezzo una lancia a favore di Ducati) che e’ l’unica azienda che permette un rapporto cosi’ diretto e pubblico tra lei ed i clienti, come e’ il nostro caro amato Blog.
Sono certo che qualcuno in Borgo Panigale avra’ gia’ preso in mano il telefono o scritto una mail, non solo a John per scusarsi, ma anche a chi sta rappresentando questo marchio italiano in una parte del mondo!
Volevo solo ricordare la questione corsi DRE piu’ o meno scontati per l’accordo con Dainese, etc (forse era stato proprio un tuo problema, o mi confondo?), la risposta era arrivata nel giro di pochi giorni.
Una piccola cosa solo per apprezzare ancora di piu’ questo strumento straordinario come Internet e questo Blog.
Discorso DesmoRosso
Non ricordo piu’ le cifre, ma un giorno leggendo un giornale di moto, le cifre di vendita del “brand” o “merchandising” (dire “Marchio o accessoristica” sembra brutto, neh????)mi hanno stupefatto!
Non voglio esagerare le cose, ma il marchio a livello di “accessori” (magliette, cappellini, adesivi, etc etc) vende quasi come le moto, diventando un settore vitale della azienda.
Ma scusate, non e’ che hanno messo il marchio Ducati sulla carta igienica….L’hanno messo su una bottiglia di vino da 26 Eurozzi a bottiglia! A parte che non bevo vino, ma mi sembra una bella cifretta, indice di un buon livello di prodotto.
Allora perche’ non urlare allo scandalo (come nota giustamente Antony) per il marchio sui giochi Chicco (di cui ho un pessimo ricordo, ma lasciamo stare, va la’) o simili?
Sara’ che ormai ben poche cose mi “scandalizzano” nel settore del commercio, ma non ci vedo niente di strano, nemmeno se arrivasse dal Giappone il Sake’ Ala Dorata, davvero!
Buona giornata a tutti.
@97: caro Marco, in linea di massima sono d’accordo con quanto da te scritto. Ma mi metto nei panni di John che, a parte il discorso compleanno della moglie, ma ha ordinato, versando anche una caparra, una moto che non è che costa 2 euro. Gli dicono che bianca non c’è e in più è aumentato anche il prezzo… Onestamente, detto tra me e te, sai quanto gliene frega a John del blog??? O del vino??? A questa persona sono girate, e di brutto anche. Quello che voglio dire è che a me può andare bene tutto, vino, magliette, giochi, ok, ci può stare; ma prima di tutto deve funzionare la macchina produttiva-organizzativa-vendita. E’ vero quello che dici, che il merchandising…(oddio…mi sto inglesizzando…..)…rettifico….che l’oggettistica legata al marchio è un’ottima fonte di guadagno per Ducati ma è anche vero che è un’ottima fonte perchè legata a ottimi prodotti motociclistici. Nel senso, se Ducati smette di fare moto, non campa con magliette e vino, su questo direi che non ci piove.
Per cui, ben venga il vino ma prima di tutto, ancora, venga il Cliente.
Saluti e lampeggi
Fabio,
quoto al centomila x cento quello che hai scritto!
Il cliente prima di tutto!
Quotone per Fabio e il “Pres”Villa.
Maxx155, non hai capito il mio esempio sulla cena annaffiata con il desmorosso: non stavo ipotizzando di invitare gente e di costringerli ad ubriacarsi con il vino ducati per infondere in loro la mia torbida passione!
Stavo dicendo che se uno (tipo io…) invitasse a cena degli amici e i suddetti amici ke nn si presentano mai a mani vuote, si presentassero con una boccia (anzi 1 cassa…) di buon desmorosso onesto e sincero (dato ke sanno ke ho una ducati e nutro un certo affetto verso questo marchio)….farebbero un dono simpaticamente etilico del quale essi stessi beneficerebbero ;-).
Meglio di una pianta per la mia signora o per la casa, no?
p.s. tornando invece all’esempio che hai fatto tu nel # 90…” Non lo offrirei nè regalerei, se volessi fare un regalo Desmo regalerei ai commensali un bel foulard Ducati da usare come tovagliolo e poi portare a casa ( per dire, la prima roba che mi passa per la testa) non un vino di dubbia qualità che mi farebbe solo fare la figura del maniaco infoiato ducatistaatuttiicostituttilodevonosapere. ”
….
Beh,
secondo me se a qualcuno venisse in mente di seguirlo e di usare dei foulard Ducati come tovaglioli al posto degli scottex, dicendogli che a fine serata possono tenerseli macchiati di sugo, come simpatico cudeaux…beh, forse in questo caso, l’organizzatore farebbe un tantino la figura del “malato” infoiatoducatista esiateloanchevoiatuttiicostianchesenonvenefreganientedellemoto….
;-)
Un paio di risposte veloci:
7otto7. ok, lo farò con piacere! Anche se preferisco fare le comparative di persona e le riviste sono un po’ al soldo dei costruttori…
Hondamotor. Machettelodicoaffare.
Enri.Mi fa piacere che almeno sul markettng la vedi in maniera coerente, però il tuo commento sulla Ferrari e chi la segue è come al solito sprezzante e dato dall’alto dell’Enrichesimo (corrente di pensiero. ndr). La Ferrari ha una storia, una tradizione e un dna che non può vantare nessun’altro.
Lamps e buona passione per i motori a tutti!
X Aigor…certo…si sa come sono le prove delle riviste…però qualche dato tecnico comparato in più non fa mai male!!! :-))) LAMPS by OTTO
Marco (97): almeno io ho messo le mani avanti dicendo che di vino non capisco nulla. L’unica cosa che so è che il prezzo di una bottiglia di vino, come di un capo di abbigliamento, come di una motocicletta fatta a Bologna non è indiscutibile sinonimo di qualità. In questo vedo una possibile affinità fra vino e Ducati, ma non conosco abbastanza il vino per poter dire questo. A proposito di abbigliamento, quasi me l’ero scordato, vi voglio raccontare una cosina carina che mi successe alla partenza per il mio viaggio in Giappone. Nel negozio dell’aeroporto di Bologna comprai una maglietta Ducati (ebbene sì, anche io sono stato vittima del merchandising, ne sono consapevole) molto semplice, verde con dei cucisivi sulle maniche che riproducevano i vecchi loghi Ducati. Magari ce l’ha anche qualcuno di voi. Aprii la confezione della maglietta solo al rientro in Italia, constatando che il tessuto aveva delle evidenti chiazze in controluce, sintomo di un problema nel bagno del colore. Telefono al negozio visto che avevo conservato lo scontrino, e mi dicono che in effetti la mia maglietta aveva un problema conclamato e già più volte riscontrato, e che potevo tornare lì per cambiarla. Costo della maglietta 35 euro. Quanto mi sarebbe costato in termini di soldi e tempo perso andare fino in aeroporto a Bologna a cambiare quella maglietta? Non potevano ritirarle dalla vendita nel momento che si sono resi conto del problema, piuttosto che sparare magari tutto il prodotto difettato nel negozio di un terminal aeroportuale? Mi dispiace, ma è un posto troppo di passaggio per non pensare che la cosa sia stata studiata apposta. Morale, mi sono tenuto la maglietta e la metto comunque, ma sono consapevole di esser stato un po’preso in giro. Come quando ho chiesto come mai il mio Multistrada vibra in frenata.
Enri, abbiamo la stessa maglietta :-) (la mia è ok però, quando l’ho presa l’ho isurata e non c’erano difetti per fortuna)
7otto7
A questo punto anticipami i pesi dei 2 modelli con il pieno (se li hanno verificati).
Ciao
Hai ragione Aigor: “La Ferrari ha una storia, una tradizione e un dna che non può vantare nessun’altro.”. E che calpesta ogni giorno vendendo stupidaggini griffate come qualsiasi altra fabbrichetta. Solo che è la Ferrari e a te sembra giustificabile, con lo stesso ragionamento che fai per la Ducati. Lo so che il mio è un principio magari anacronistico, ma mi permetto di pensare che il triciclo marchiato Ducati e il telo da mare Ferrari siano figli dello stesso sbagliato concetto che sembra autorizzare chi possiede un marchio a sfruttarlo in ogni modo, compresi i più abietti, per ricavarne soldi. Secondo me la storia e la tradizione andrebbero rispettati, più che sfruttati per fare soldi, ma si sa, io sono il contestatore per forza.
Io invece ho visto e misurato una maglietta-campione, e quella che ho comprata mi è stata consegnata insacchettata e presa dal magazzino… Solo dopo ho pensato non fosse stato un caso. E pensare che ho venduto abbigliamento per anni… :-)
X Aigor…allora c’è la prova della 990 Supermoto(non è una vera e propria comparativa) e alla fine confrontano i dati con le sue”rivali”…tra cui oltre all’Hypr hanno inserito anche BMW HP2 e Aprila Tuono 1000 R…pesi HM=189 Kg 990=192.5 Kg Velocita Max HM= 202.7 Km/h 990=228.2 Km/h Potenza Max(alla ruota) HM= 78.3 CV 990= 107.6 CV da 0 a 400m HM=12.4 sec 990=12.4 sec…ovviamente sempre da prendere per quello che sono…poi parlano dei consumi…90Km/h sono 22.4Km/l al massimo(misurato con il motore al massimo dei giri e alla velocità massima) fa 12.1 Km/l…quindi danno l’Autonomia a 90Km/h di 449 Km e al massimo 243Km. LAMPS by OTTO P.S.: Sono solo semplici dati…poi le sensazioni trasmesse possono essere diverse…purtroppo non ho provato nessuna delle due…
@85: Devoto Hondamotor, ti ringrazio per la proposta di viaggio fatta a me e ad Aigor:indipendemente da te, alla Ducati prima o poi ci entrerò e anche dalla porta principale..
Per tutti gli altri accademici (vedi Enrico, Macchiaverna e soci):io non tiro il sasso e poi nascondo la mano..non parlo delle mie questioni su questo blog, perchè sono assolutamente private…ma vi garantisco che se potessi parlare, cambiereste subito opinione…Il problema di questo blog è sempre e soltanto uno:la mancanza di civiltà che rende impossibile rapportarsi con molti di voi.Dite di amare la Ducati, ma in realtà quello che fate spessissimo, è soltanto criticarLa..
Marco & Fabio
Mi metto nei panni dell’ Africano e mi vengono le convulsioni pensando che a Bo si pensa al vino e ad altre forme di promozione che ben poco hanno a che vedere con bielle e pistoni. Questa persona ci scrive perchè deluso da un servizio che la casa offre nella vendita di un suo prodotto, e mi sembra di capire che nonostante egli si sia prodigato per chiarire la sua situazione via conferenza, alla fine si è scontrato in un muro di gomma.
Mi pare pure illegale che si stipuli un contratto, che si versi una caparra, poi in corso d’ opera gli cambiano il prezzo ed i requisiti del prodotto, in Italia questo è illegale.
Il Sudafricano John sà benissimo che questo è un forum di appassionati e non un ufficio lamentele, credo si sia rivolto a noi in quanto non sà più che pesci pigliare. Inoltre a me dispiace che noi Italiani facciamo queste figure meschine in tutto il mondo !
Credo che noi con le “nostre conoscenze” (vedi domanilaltro) potremmo interessare qualcuno che metta in luce questi problemi, sappiate che John non è l’ unico, ne ho conosciuti altri tramite forum e tramite viaggi di lavoro, queste sono le priorità che fanno grande un marchio…non quelle di cui stiamo discutendo da giorni !
VALE se mi senti batti un colpo, dì a John a chi deve rivolgersi..dai…daiii !!
Cara/o Ile io amo la Ducati. Ma amare una cosa (o una persona) non vuol dire essere d’accordo sempre e su tutto! A volte bisogna avere il coraggio e il dovere di criticare per il bene della stessa! Se per me la Ducati sta sbagliando la sua politica di marketing lo dico (anche se non sono laureato in marketing) e aggiungo anche un consiglio! Spero per l’azienda che la Moto GP regali dei grandi risultati per molti anni ancora perchè appena i risultati caleranno tutti i clienti modaioli cambieranno bandiera dal notte con il giorno e tutti i clienti che erano affezionati al marchio, e che si sono sentiti traditi dalla politica manageriale, non torneranno allora sarà la fine…
@108: ile, mi permetto di fare una considerazione, essendo anche io tra quelli che criticano. La critica non è mancanza di amore, rispetto, stima o affetto, che sia verso una persona o verso un marchio. Io amo mia moglie ma non per questo non la critico quando fa qualcosa di discutibile. E non vedo perchè il farlo verso un’azienda debba significare disprezzo. Io dico di amare la Ducati perchè è vero; ho iniziato a guidare Ducati 24 anni fa, con una Cagiva Alazzurra, per passare a una SS350, poi a una SS600 e infine a una SS1000, che ho tuttora. Ti sembro uno che non ama Ducati? Ma se Ducati fa scelte aziendali discutibili, come a mio modo di vedere è stata l’uscita di produzione di SS e ST, cosa devo fare, dire “Bene bravi bis” solo perchè l’amo? Oppure, cosa deve fare il buon John, vista la sua esperienza?
Il problema è un altro: ci sono persone in questo blog che hanno la presunzione di sapere con che spirito venga fatta una critica. Personalmente non ho letto UNA critica distruttiva, cattiva o fatta per il puro gusto di farla.
Ci viene chiesto un parere sui nuovi modelli: a chi non piacciono che deve dire? “Urca che belli”? Scusa ma esternazioni come le tue proprio non le capisco. Se questo blog deve essere un punto di scambio educato di opinioni, ok; ma se deve essere una sorta di Scrivete-solo-se-ne-parlate-bene-a-tutti-i-costi, allora ho capito male io e non è il posto per me.
Critico perchè sono cliente Ducati e sono cliente Ducati perchè l’amo.
Saluti e lampeggi
Ile, la fabbrica della Ducati è un bel posto. Un posto dove la gente lavora con passione, ma non è un santuario come il Divino Amore dove andare in pellegrinaggio scalzi. Io alla Ducati ci sono stato un paio di volte, anzi sono andato 2 volte fino a Bologna solo per andare alla Ducati. Qualcun’altro, tipo Hondamotor, ci sarà andato molte volte di più, ma forse dovendo fare molta meno strada, fatica e sacrifici. In più, a dispetto del suo nickname! e tacendo il suo nickname…
Non importa se ancora non sei stata in via A.Cavalieri Ducati#3, non è così che si misura l’essere ducatista. Un ducatista giapponese o australiano, non è meno ducatista di uno che abita dalle parti di Borgo Panigale e và alla Ducati quando gli pare.
E’ comunque una visita che ti consiglio di fare appena potrai e vorrai ;-)
Ciao a tutti e take it easy!
Enri, dai! Non credo che la Ducati abbia ordito un complotto per rifilarti una maglietta scolorita…oppure sì! forse ti hanno riconosciuto e non aspettavano altro che vendicarsi di te con quel malefico alone in controluce ! O forse è semplicemente un chiaro caso di contrappasso dantesco. Te la sei proprio andata a cercare! ;-))
In ogi caso il merchandising, lo fanno tutti quelli che hanno un marchio abbastanza forte che la gente è disposta anche ad indossare, come Ducati…se tu stesso hai comprato una maglietta Ducati…!!! Lo fanno tutti quelli che possono permetterselo: Ferrari, Lambo, Porsche, Mv Agusta…però se lo fa Ducati la criticate. Perchè?? E perchè hai acquistato quella maglietta simbolo del merchandising più sfrenato e senza scrupoli che fa persino leva sui sentimenti riesumando i marchi storici del passato??? Proprio tu! Ti consiglierei di prendere le cose con più serenità…parli di “modi abietti”…ok sono morte delle piante di cotone per fare la tua maglietta, ma è morta anche una mucca per la bistecca o il grano per le fettuccine…è il cerchio della vita ;-) E in questo “giro”perverso ne sei entrato a far parte anche tu anche tu entrando di tua volontà nel negozio e scegliendo la stessa maglietta che ho anch’io.
Lamps
il 112 era per ile#108.
p.s.
Fabio ti quoto ancora, ma non credo che la tua posizione sia così diversa da quella di Ile…secondo me, le tue critiche (come anche le mie) sono diverse da quelle “a tutti i costi” di Hondamotor ed Enrico.
Credo che uno a cui piace farsi chiamare Hondamotor e parla sempre e solo male della Ducati è poco credibile se dice di “amare” la Ducati. Credo che chi disprezza il merchandising e ci fa una testa così riempendo righe su righe contro il merchandising su questo blog, non debba acquistare del merchandising. Nel senso che diventa un tantino incoerente.
Ognuno poi è libero di esserlo quanto vuole.
Ma se mi chiamassi Hondamotor e avessi solo parole negative contro la Ducati non potessi proprio vedere o sentir nominare Ducati Motor, Ducati Corse e perfino Casey Stoner…beh, al suo posto mi prenderei una honda.
@113: Aigor, vedi, io ho la pessima abitudine di parlare solo di me e raramente fare la corsa sugli altri. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e/o parole e ognuno di coloro che scrive qui può tranquillamente replicare. Io potrei anche in linea di massima anche essere d’accordo con te ma non essendo nella testa di Ile, o Hondamotor, o Enrico, ogni cosa che dico sarebbe presuntuosa. Per cui, per correttezza nei confronti di tutti, mi limito solo ad esprimere una mia opinione.
E poi magari una Honda ce l’ha gia…. :-)))
Saluti e lampeggi
Fabio, devo darti ragione. Eh sì, sono un pizzico presuntuoso. In ogni caso erano solo esempi, non giudico assolutamente nessuno (tantopiù che anch’io non li conosco) ho riportato alcuni fatti o cose che sono state scritte che stridevano un po’. In ogni caso il mio commento voleva essere bonario e all’insegna del take it easy…Mi sembra un po’ esagerato il modo ed il tono con il quale a volte si sale in cattedra…ci sono salito anch’io a volte, ma senza credere di detenere l’assoluta verità (”scrivo secondo me…”) .
Quello che mi ha spinto a scrivere il 112 e 113 è il fatto che si voglia vedere ad ogni costo il bicchiere x forza mezzo vuoto. Il merchandising x esempio, faccio un’ipotesi, aiuta aziende proporzionalmente piccole contro alcuni colossi, ad avere risorse per pagare gli stipendi o le costose e nobili corse…La Ferrari si scontra con Mercedes, Bmw, Toyota, Renault…La Ducati con Honda, Yamaha, Suzuki e Kawasaki. Ricavare degli utili dal merchandising può essere utile (e lo fanno anche gli avversari che ho citato!), ma per qualcuno, se lo fa la Ferrari, svende la sua storia… Ma mica la Ferrari vende la carta igienica col Cavallino. E se lo fa la Ducati lo fa in maniera “abietta”. Come si fa a dire abietto di una cosa del genere? La Ducati mica abiettamente sponsorizza armi giocattolo per bambini costruite da altri bambini nel terzo mondo…Vende occhiali da sole Ducati Corse e roba del genere…
p.s.
Resto del parere però che se il merchandising x qualcuno è abietto, fa brutta figura se lo acquista. E se a un’altro sta sulle scatole la Ducati e gli piacciono le Honda, dovrebbe godersi felicemente la sua Honda.
A me per esempio non sta simpatica proprio la Honda, ma non vado certo a fare burn out con la mia Ducati davanti al piazzale di Honda Italia ;-) e seriamente… non mi diverto a dire tutti i giorni agli Hondisti che non posso vedere le loro moto e non mi piacciono le scelte aziendali della Honda. Tantomeno li voglio far passare per ingenui che accettano qualunque cosa dalla loro Casa Madre. Mi diverto in altri modi. Uno dei quali è con la mia moto.
Lamps a tutti ;-)
Ragazzi, dai, BASTA USCIRE DAL TEMA DEL POST. Ricordiamoci che gia’ piu’ di qualche volta siamo stati “richiamati” in modo bonario. Vi va di ritornare a parlare di moto e lasciar stare se il vino e’ buono, la maglietta bella o “menate” varie?
Scusatemi, io non sono nessuno per richiamarCI un po’ all’ordine, ma tantissimi ultimi post (COMPRESI I MIEI, PER FAVORE, NESSUNO SI SENTA OFFESO!) corrono solo dietro a cose che delle moto non c’entrano un ben amato niente.
Ok parlare un po’ di tutto, ma gli ultimi post, chi ha parlato di moto? Forse solo due o tre.
Adesso scopriamo che c’e’ un open week dal 10 al 17 Maggio. Unica mia possibilita’: Brescia. Sono gia’ riuscito a perdermi l’open dell’Hyper e quello del Multi (che desidererei proprio guidare, visto che me la immagino come LA MIA DUCATI IDEALE) che e’ quello che mi scoccia di piu’!
Vedremo quale sfortuna mi terra’ lontano dal 696.
MA TORNIAMO ALLE MOTO. Chi e’ riuscito a provarla in questo inizio di 696 Giro Italia/Europa?
Chi ha qualche impressione di guida, anche da profano, da riferirci?
Anche da dire se vista da vicino piace, non piace, e’ modaiola, se sta in piedi da solo, se si accende o se e’ un gioiellino?
DAI, TORNIAMO A PARLARE DI MOTO, TORNIAMO A PARLARE DI DUCATI CHE VANNO SU DUE RUOTE!
E SCUSATEMI AFFANC’…. SIA IL VINO, CHE LE MAGLIETTE, CHE IL TOSTAPANE…..
Sara’ la crisi da astinenza da moto, ma stasera provo a girare per casa con il ferro da stiro della moglie sotto al sedere, dopo averci messo il simbolo Ducati, ma non credo mi possa dare le stesse emozioni!
Torna Redblack, a farci innamorare delle tue poesie, scrivi ancora Guido delle amate curve della costiera che ho imparato ad amare anche io pur senza averle mai viste, scrivi Enrico come quando hai provato a guidare l’SS preparata del tuo amico (mi ricordo ancora di quel post!) o la prima del tuo Multi!
TORNIAMO AD ESSERE MOTOCICLISTI, E LASCIAMO IL MARKETING, O COME CAVOLO VOGLIAMO CHIAMARLO, FUORI DA QUI.
Per mesi abbiamo temuto una chiusura del Blog, e poi adesso lo usiamo per menarcela e menargliela in azienda con il marketing, il marchio sull’asse del cesso o cazzate varie!!!!!! NO BUONO!
Scusate, amici miei, scusatemi, ma non ce la facevo piu’ a tenermelo dentro. E’ un po’ che ci pensavo…..
Marco.
@115: Aigor, maxi-quotone alla tua ultima frase! :-)))
E’ tutto lì il punto, divertirsi, stare bene e godere della propria passione. Io ho 2 felpe Ducati, un cappellino, 2 maglie; ne ho regalata una a mia moglie e una cuffia alle mie figlie. Sciocco? Boh, probabile, forse, non lo so. Semplicemente non mi sono posto il problema ma ho fatto solo qualcosa che avevo voglia di fare. Hai ragione, molte volte i toni sembrano dire “Questo è giusto, questo è sbagliato” ma forse è solo un’impressione.
Credo che la passione per la moto o per un marchio sia una cosa; l’integralismo di pensiero, qualunque esso sia e da qualunque parte arrivi, non fa per me. Sono convinto che prima di tutto dobbiamo soddisfare noi stessi e non vedo alcun male nel farlo con una felpa o con un cappellino, a patto che tutto questo non vada a discapito dell’obiettivo primario, ossia la soddisfazione motociclistica del cliente.
Io non ho mai visto il cavallino a dondolo con scritto “La mia prima Ferrari” ma in tutta sincerità non ho visto alcun scandalo in questo anzi, mi sono immaginato il piacere del bimbo su quel giocattolo e la tenerezza dei genitori. Sognatore? Boh, forse, magari anche molto bambino dentro. Ma mi va bene così.
Saluti e lampeggi
grande presidente! giovedì ti pago da bere
ILE..CARA ILE..”PARLAMM’ E NUN’C CAPIMM!! vorrei essere Chiaro con te,ma continui ad essere chiusa nel tuo guscio e non mostri di sentire garbatamente quello che ti sto dicendo da un post a questa parte;non voglio cambiare le tue idee,perche’ è giusto che tu la pensi diversamente da me..Ma mi confermi che “SEI UN CONTROSENSO VIVENTE”..Scrivi che il problema di questo blog è la mancanza di CIVILTA’:allora credimi, te lo dico con tutto il cuore: “SEI UNA PERSONA IPOCRITA”..Perche’ non mi hai risposto spiegandomi cosa volevi insinuare con quella frase che l’altro giorno mi hai dedicato paragonandomi con:L’OMOLOGAZIONE dei CLASSICI MOTOCICLISTI CAMPANI IN COSTIERA??Aspetto ancora una risposta,ma ti dilegui facendo la FURBA e girando la frittata!!!Vedi l’amico FABIO ti ha risposto con un bel post in cui ti ha spiegato perche’ qualche volta non ci siamo trovati d’accordo con qualche scelta aziendale..qui c’è gente che è cliente Ducati da una vita..Non so neanche se hai una moto Rossa,ma dovresti iniziare a rispettare di piu coloro che non la pensano come te..Continui a deludermi,e continui a girare nascondendoti dietro a pensieri che hai solo tu..Sul Blog sono accette ben volentieri tante persone..io continuo a rispettare le tue scelte,ma non sono mai venuto a scriverti offendendo..Scrivi CHE NON PARLI DELLE TUE QUESTIONI PERSONALI PERCHE’ PRIVATE…Cosa c’entra? Guarda che qui noi parliamo di Moto e della passione e l’amore che abbiamo x Ducati..I problemi li lasciamo fuori dopo una giornata di lavoro…Quindi una volta per tutte,fai pace con te stessa e cerca di farci capire qual’è il tuo problema con me, con ENRICO o Hondamotor visto che ci hai citato chiamandoci accademici…Ti sbagli,siamo persone normalissime..Ducatisti con vedute diverse,ma pur sempre Ducatisti come ti definisci tu, che dovresti RISPETTARE!!E’ la mia ultima risposta,anche perke vorrei che fossi piu chiara,e come dice il mio Amico PRESIDENTE VILLA: RITORNASSIMO A PARLARE DI MOTO ROSSE…Nella speranza di essere stato compreso ti saluto e spero un giorno di vederti in Costiera,offrendoti un Caffe’(sempre che non mi mandi a quel paese) per parlare della passione che abbiamo per la moto..poi conoscendomi meglio ti ricrederai di quello che hai scritto e di quanta passione abbia per quelle sei lettere ..Di piu’ non posso fare,ora se sei una persona seria ed educata,fai l’altro passo tu…Ciao ILE..
Una domanda per chi ha visto la versione bianco perla del m696: il colore bianco perla è lo stesso utilizzato sull’848? Il mio concessionario dice che sono leggermente diversi. E’ vero? Grazie a chiunque risponda.
@83 John: I hope your message will be read by other persons than the the guys who are chatting here. With all my respect for my italian friends who have a lot of qualities, I regret that it seems so difficult for them to traduce “rigour” in their nice language… The “genious” can’t forgive anything! Good luck and let us know :-)
ile (108): ah, se tu potessi parlare… Ma fammi il piacere, dai! Per il resto ti hanno già risposto altri, Fabio (111 )per dire uno dei più moderati, e quindi considero chiuso il discorso.
Aigor (112): non volevo fare un discorso così largo. E non mi nascondo dietro un dito: quella maglietta, indipendentemente dalla “coincidenza” che fosse fallata e in vendita in un aeroporto, l’ho comprata perché mi piaceva e mi ricordava vecchi tempi che nemmeno ho avuto la fortuna di poter vivere, vecchie moto che non ho avuto la fortuna di poter guidare o tante volte anche solo di poter vedere da vicino. In quella maglietta ci sono stemmi (chissà come lo chiamano quell’orrendo “gettone”, oggi, in Ducati…) a cui mi sono sentito e mi sento legato, e sono purtroppo consapevole che l’affetto con il quale li guardo per chi me li ha venduti altro non è che 35 euro di introito. Mi starebbe anche bene, alla fine. Non dico che non debbano esistere in assoluto, certe cose. Ma accidenti, non mettetemi una maglietta evocativa di un passato glorioso accanto a un prodotto che quel passato lo rinnega in nome ancora del vil denaro. Fin quando è una maglietta il gioco è piccolo, ma quando ricominceremo a vedere in strada belle Ducati fatte anche per gente che come me è affezionata al passato? E non parlo di linee vintage e stop, parlo di moto fatte come si facevano una volta e chi ha orecchie per intendere intenda. Se poi ci vogliamo far andar bene i Multistrada e le SS che vibrano in frenata, i 1098 che perdono gli specchi, rigano i telai con la catena o tirano da una parte perché tutto questo è comunque Ducati… beh… io salto la barricata. Ognuno fa le sue scelte…
Aigor (113), le mie non sono polemiche a tutti i costi. La faccenda del vino si presta ad essere fortemente discutibile. Desmorugge ha scritto bene al riguardo: un conto e’ un cappellino e un ombrello marchiati, ma accostare Ducati e tutto quello rappresenta anche all’alcool, comprenderai che quanto meno ci ha un pelo confuso. Piu’ di qualcuno ha segnalato qui che aveva letto della notizia ma non osava affrontarla perche sapeva che avrebbe scatenato il dibattito come il primo post sull’argoamento di Guido. Fatti un giro nella rete, (http://www.motocorse.com/news/altro/19315_Desmorosso_Ducati_adesso_fa_anche_il_vino.php) e leggerai una fetta della comunita’ sportiva del settore perplessa su questo accostamento che non e’ come le malboro: l’alcool e’ una faccenda molto + seria del fumo perche’ fai male anche agli altri.
Eppure ero sicuro che avresti apprezzato il Classico Tour 2008 Arcugnano/Borgopanigale che ti ho regalato per soli – Euro 3900,00 ed invece guarda un po co me ti sei ingrugnito! Mah…
Aigor take easy come dici te: non volere imporre a tutti i costi la tua linea di pensiero, evita di insistere a volerci far passare quattro bloggers estremisti del Desmo.
Always your - Hondamotor
Ile mi ha ringraziato (108) e la cosa mi fatto molto piacere. A proposito Ile, anche se non conosco la tua storia e so che ti potrebbe risultare difficile crederlo ma ti mando un bocca al lupo xche’ il tuo obiettivo Ducati si realizzi ed in questo caso non sono ironico.
Lampeggi affettuosi - Hondamotor
116 di Marco: hai scritto un post kilometrico – invitando a occuparci di pulegge tralicci corse ecc. Ma rilevo che non proponi nessun argomento oggettivamente interessate. Metti gia’ le mani avanti sulla probabile sfortuna che ti terra’ lontano dal 696 – che secondo me non ti piace proprio, anzi ti fa proprio ####### (ripeto secondo me) come ad un mucchio di gente qua dentro ma temi che liberi giudizi che vanno contro gli interessi di Ducati oscurino questo spazio. Secondo me Marco, invece questo e’ tutto grasso che cola per Ducati. Sai se questo fosse un sito aureferenziale avrebbe gia’ chiuso da solo. La gente non e’ stupida. Mi dispiace che tu abbia glissato la campagna del vino anzi peggio ancora l’hai trattata superficilmente: se costa 30 euro a bottiglia sara’ senz’altro buono…..”
Marco cosa ti e’ successo? Ti ha stancato l’avventura del blog? Capisco…
Lampeggi riposanti - Hondamotor
Bentornato, Hondamotor… :-)
Mi mancavi!
HONDAMOTOR, come te non prendo per oro colato tutto ciò che dice la casa madre..anzi, certe trovate enogastronomiche-gadgettarie mi lasciano il tempo che trovano, per cui esprimo il mio dissenso una volta e dopo non acqisterò mai simili cavolate, ma sono cavoli miei, se a qualcun’ altro piacciono, fa benissimo a comprarsele.
Perchè dico questo ? Forse potrai avere ragione a riguardo del Presidente, o forse ti sei lasciato andare ad un ragionamento un po’ troppo Macchiavellico.
Il mio parere è che Marco nel suo 116, semplicemente, volesse dire che per ogni piccola cavolata ci si ricama sopra qundici giorni di psicoanalisi e pseudolitigi non proprio inerenti al pianeta moto.
@119: Egregio Ducatista, Signore assoluto dei curvoni della Costiera…e hai scritto tutto quel “papiello”(ora di sicuro con questo termine capirai cosa ti sto dicendo) di post, per chiedermi per l’ennesima volta di avere le mie scuse?
Ti accontenti di poco, ma se questo ti basta e serve a far rientrare le cose, ti porgo le mie più sentite scuse..
@ 128
Come volevasi dimostrare @ 127 mio sul finale. :-))
Con quel che è successo col mio primo post su quella dannata bottiglia,credo che meritero’ e di sicuro ricevero’ la Laurea Ad Honorem come membro ufficiale di quel piccolo club di Sfigati,che credo vantasse circa 4-5 soci di prestigio..Cari miei il club si allarga…:) :) :)dai sdrammatizziamo un po..sta pioggia maledetta mi rende nervoso e non ragionevole..FORZA DUCATI…REDBLACK dove sei?Avrei bisogno di qualche tua riga per sognare;appena puoi butta giu’ qualcosa di veramente succulento da farmi leccare anche i baffi…
Magari hai ragione, Roberto… ma dobbiamo pure ammettere che se questo blog dovesse vivere di ciò che sono gli argomenti proposti saremmo tutti messi piuttosto male. In realtà una volta scritti i primi due post della prova del 696 non gliene importa niente a nessuno, inutile girarci intorno. Se poi saremo fustigati sulla pubblica piazza come minacciato… beh… ce ne faremo una ragione. O no? :-)
Se poi il presidente preferisce posso riprendere a spalar letame su quella che considero la più brutta Ducati dai tempi del Gobbo. Ma ormai è sempre lo stesso letame e lo riconosco io per primo! :-))
Troppo facile, Guido! :-)
Tirar fuori la storia del vino era facile come sparare a uno che caca, come recita un raffinato adagio dele terre de’Rezzo. :-))
Per accedere a detto ClubS come minimo ti devi procurare una SS350. Ce n’è proprio una malconcia su e-bay a 1000 eurI trattabili con già il kit 540 montato. Fa tenerezza per quanto è ridotta all’ombra di sé stessa nel’innaturale tentativo di sembrare un Monster. Ma con poca spesa potrebbe tornare ai suoi fasti… :-)
ILE egregia signora CHE DELLE CURVE DELLA COSTIERA PUOI SOLO SOGNARLE E GUARDARLE COL CANNOCCHIALE,mi limito..le tue scuse son queste,figurati stavo meglio prima….LA TUA MENTALITA’ RISPECCHIA LA TUA PERSONA..abbiamo scherzato…non scrivere troppo,visto che sei presa dalle tue questioni private.. hai ragione,scrivi solo Si o no,fai piu figura…Va bene..Il PAPIELLO è meno lungo..hai ragione,sprecare lettere e battiti sui tasti del PC è un vero peccato per risponderti..
E qui mi censurano per linguaggio volgare… :-)
Ma era solo una erudita citazione, via… perdonatemi!
@132: Dove hai studiato? Oxford? Eton?
ENRI’ se avessi 1000 euro ora lo farei di sicuro..magari potessi metterla in garage..su cmq nel club c’è sempre posto,e uno x me esce sempre..:) Aiuto ILE mi provoca? non la vedo bene sta cosa..non mi sono mai arrabiato cosi’ qui sul blog…
UNA ILE cosi’ non l’avevo mai sentita?E dove l’hai trovato tutto sto tempo x scrivere tesoro?Il Blog s’è ravvivato molto;ma non eri quella che aveva problemi ben piu seri x perdere tempo sul qui..Benvenuta…Ma domani ki altro esce dall’ovetto kinder?
@137:mai affermato o scritto di avere problemi..anzi, mai stata meglio prima!
Chiedo SCUSA pubblicamente a tutto il Blog per questo comportamento da BAMBINO che ho avuto nei miei ultimi Post ..è la prima volta che vengo preso x i Fondelli da una che nemmeno conosco,ed ho perso la testa..Scusatemi di nuovo..la chiudo qui,perche ‘ il BLOG è PASSIONE DUCATI;no ste S******E che ho scritto..VALENTINA,perdonami..SCUSATE DI NUOVO,fate finta di non aver letto i miei ultimi post…
Ciao vorrei un vostro parere sulla nuova linea abbigliamento del monster 696, in particolare le giacche. Ma è possibile che entrambi i due modelli di giacche, quella in pelle e non, sono senza protezioni, e se così fosse li spendereste mai 300€ per una giacca senza protezioni?
135: Oxford, sì, indovinato.
Beh, Arth… sono miracoli che solo Ducati può fare. Benvenuto! :-)
Ti invito nuovamente a far visita al sito che ti avevo segnalato: da Fast Fantasy lo scorso gennaio ho comprato una giacca in tessuto con protezioni rigide (del tipo di quelle delle tute di pelle) su spalle e avambracci, abbinandola a un pantalone dello stesso tipo con equivalenti protezioni su ginocchia e caviglie oltre a imbottiutre morbide sui fianchi. Entrambi i pezzi dotati di imbottitura antifreddo più membrana interna impermeabile indossabile anche separatamente. Tutto marchiato Spidi. Non Ducati. Investimento totale 430 eurI. Trai le tue conclusioni… poi i soldi son tuoi…
Ah… un altro posto dove se sei fortunato fai affari veramente buoni (ma non più buoni come una volta: quando ancora era a Molvena io ci presi una tuta in pelle di campionario, praticamente una top di gamma tra le divisibili, a 340 euri) è il D-Store di Vicenza (specialità culinaria il famoso gatto alla vicentina). Trovi un po’di tutto quel che è Dainese, compresi guanti in pelle dai 25 eurI in su e giacche magari della stagione passata a prezzi ottimi. Forse meglio ancora i giubbini in pelle, con o senza protezioni. E se ti va lì vicino trovi anche lo spaccio aziendale Diesel con jeans a 45 eurI, oltre a poter fare una capatina a Marostica che è una cittadina bellissima. A due passi c’è anche Valle San Liberale e la sede storica del Ducati Pompone Italia, oltre al paese di Breganze. Non mi sono mai informato sull’esistenza di un eventuale museo Laverda… Provvederò per la prossima volta!
L’ufficio turismo della regione Veneto, distaccamento della Toscana, chiude e va a letto.
Ridius tu de macs a tutti!
Caro Hondamotor,
l’avventura del Blog non mi ha stancato proprio per niente, anzi. Il mio non voleva essere un post propositivo…Gli argomenti arrivano parlando. Se parli di moto, saltano fuori argomenti di moto, se parli di vino, tostapani o profilattici, saltano fuori altri argomenti e altre discussioni. Giusto?
onestamente il 696 all’inizio non mi piaceva, ora ho l’occhio piu’ abituato a quelle forme. Direi che non mi dispiace, anche se aspetto di vederlo dal vivo. E lo faro’, eccome, magari gia’ giovedi questo…..
Comunque e’ un piacere rileggerti! Resta con noi, dai!
Caro Enrico, post come il 143 li ritengo degni del Desmoblog, molti degli altri, anche i miei, come nota giustamente Roberto….beh, ricami e’ il termine esatto
Guido, post 139, non c’e’ bisogno di scuse, a volte ci si perde un po’…l’importante e’ ritrovarsi! Dopo un post cosi’, sono ANCORA PIU’ ORGOGLIOSO DI ESSERE TUO AMICO. Bravo!
Buonanotte a tutti, anche a chi ci legge e non scrive, anche a chi a volte pensa che i nostri post siano inutili, isterismi o seghe mentali! Si noti sempre che dietro ogni tasto schiacciato sulla tastiera (anche all’una ed un quarto di notte!) c’e’ un amore infinito per le nostre creature Made in Borgo!
Ultimo pensiero x Spaggio. Sono gia’ in astinenza da oggi per bere gratis di piu’, Giovedi!
Buongiorno e buona giornata a tutti.
@123: Hondamotor, in linea di massima d’accordo con te. Solo una precisazione: anche il fumo fa male agli altri (fumo passivo). Poi, come detto, in linea di principio d’accordo che abbinamento alcool-moto sia quantomento discutibile…
Ho bisogno di un piccolo consiglio. Sotto una giacca di pelle traforata, per un viaggetto in questo periodo, cosa mi consigliate? Lupetto Therm Dainese oppure sottogiacca Bike Top Bikers? Sono un tantino indeciso…un pò come il tempo! :-)
Saluti e lampeggi
domani al Borgo ci sarà bel tempo! bene bene! che voglia di esser là!! e vedere le motine che nascono e crescono!
1Saluto a chi domani ci sarà!
Fabio, io attualmente giro con maglietta termica a maniche lunghe e sottopantaloni termici di una sottomarca che nemmeno conosco, ma che danno una protezione incredibile che nemmeno mi aspettavo.
Ed in piu’, con una protezione completa tipo SPIDI DEFENDER ARMOR (impossibile descriverla, guarda sul sito dedicato), con l’armatura anche a protezione dello sterno e del petto, l’aria fredda non mi arriva addosso e anche oggi (EBBENE SI, IL GILERONE E’ USCITO NELLA NEBBIA DELLA PIANURA PADANA PER PORTARMI SINO AL LAVORO!) non ho patito il freddo.
Non mi aspettavo fosse cosi’ comoda. Davvero.
Una NON risposta per Gigino e Arth. Provo a buttare un occhio appena ho due minuti e vi do’ il mio parere.
Una buona giornata a tutti.
Marco.
Riporto un pezzo da MOTOBLOG di oggi:
Chi pensava in un campionato fotocopia di quello del 2007 ha preso un granchio. C’è una forte evoluzione di moto e piloti. Ci sono in pista nuove realtà che esprimono nuovi valori in grado di delineare il motociclismo del “dopo” Rossi, che comunque non è dietro l’angolo. Melandri. Si è atteso troppo tempo per prendere atto della realtà che ha un solo nome: crisi del pilota. Il campione ravennate è in crisi. Ma non è un “fermo” e non è un pilota finito. Tanto meno da “eliminare”.
Cambiare aria può fare bene a tutti. Ma non sempre, come dimostra la storia del motociclismo. E’ tutto da dimostrare che la crisi di Marco sia derivata dalla difficoltà di adattamento con la desmosedici. Melandri è oggi in crisi di “suo” e forse non la supererebbe d’incanto cambiando cavallo. Marco è persona seria, un pilota “integro” fisicamente e psicologicamente per cui “rompere” dopo le prime tre gare sarebbe una pesante resa, un errore per la casa e per il pilota.Tanto, stante la situazione, di una cosa bisogna prendere atto: o la Ducati il mondiale lo vince con Stoner o lo perde. Punto.
La Casa bolognese deve assolutamente concentrarsi sull’australiano perché oggi lì e solo lì sta la chiave del possibile bis del trionfo iridato. Su Marco bisogna “investire” al di fuori di questo obiettivo iridato. La Ducati ha il potenziale per seguirlo e ha il dovere di farlo e Melandri ha il diritto di tentare. Con umiltà. Guai ascoltare i consigli di chi vuole fargli gettare la spugna. Sarebbe la fine di Melandri pilota.
Il test. Una Casa come la Ducati intende fare ciò che da sempre altre Case hanno fatto: tentare ogni strada per migliorare una situazione che mostra segni di difficoltà. Dov’è lo scandalo? Biaggi e Bayliss rappresentano un valore aggiunto della Ducati. Sarebbe autolesionismo non approfittarne. Anche per i due piloti che hanno esperienze e classe per dare un contributo alla “comprensione” della situazione. Qualsiasi sarà il responso. Biaggi e Bayliss non devono dimostrare niente.
E già la Desmosedici con Stoner è competitiva, pur non dominando come l’anno precedente. Menare il can per l’aia non serve a nessuno. Nemmeno alla Ducati. Faccia questo test alla luce del sole. E basta. Non è la prova della nuova bomba H. E basta anche di strumentalizzare sul nome di Biaggi. Chi vuole vedere spettacoli pirotecnici vada altrove. Biaggi corre da grande protagonista (non da sfigato comprimario…) in Superbike. E né Biaggi e né Rossi devono intrecciare le lame in MotoGP per animare polemiche che lasciano il tempo che trovano. Il grande motociclismo, MotoGp e Supertbike, è cosa seria. Scoop e bombarde servono solo per rintronare e scambiare lucciole per lanterne. Qualche schiarita verrà già da Shangai. Tutto il resto è noia. O aria fritta.
Cosa ne pensa Villa Marco:
Si parlava che il rapporto Ducati- Melandri fosse in crisi. Si rischia di cadere nel comico o ridocolo, scegliete Voi.
Abbiamo avuto il piacere di leggere tempo fa un post di Marco (e forse non gli abbiamo dato il giusto peso). Come dice l’articolo ritengo che Marco abbia tutte le capacita’ di pilota per modificare una desmosedici nata e cresciuta per Stoner (o adattatasi a Stoner) in maniera incredibile, e Ducati abbia tutte le competenze tecniche e le capacita, nonche’ la voglia, di far ritornare competitive anche le altre desmosedici presenti in griglia,
Ma sono convinto che se Marco riesce a far crescere la sua Desmosedici, anche le altre non potranno che trarre benefici da queste modifiche, che magari DeStonerizzeranno la moto, ma la renderanno piu’ “disponibile” per tutti.
Un ultimo incoraggiamento: “Dai Marco. Resetta i contatori mentali, riparti pure da zero o da quello che di buono hai trovato nel Desmosedici e modellati la moto che vuoi. Sia tu che Ducati ne avete le capacita’, assolutamente!”
Madonna, stamattina sono scatenato! Sara’ perche’ ho dormito poco (vedi post di ieri notte all’una ed un quarto!)
Arth, ho guardato sul sito Ducati. In effetti, anche a giudicare da come si piegano le maniche nella tasche, i giubbotti sono senza le protezioni rigide.
In effetti 300 Euro per un giubbotto in pelle non sono pochi. Certo si gioca un po’ sulla novita’ (come fanno tutti, dalle tazze del cesso ai Boeing) e sul “fashion” perche’ comunque come prodotto mi sembra proprio ben fatto.
Ed in generale, dei prodotti Ducati ufficiali, anche magliette, bandane, calze in cotone che ho acquistato o mi hanno regalato, ho sempre trovato dei prezzi “abbastanza alti” ma prodotti di buona (a volte ottima, davvero!) qualita’.
NON RIAPRIAMO IL DISCORSO MARKETING, PER CARITA’. Era solo una nota per Arth. Pero’ dal mio punto di vista….MAI RINUNCIARE ALLE PROTEZIONI (Specie il paraschiena, mi raccomando, davvero!) QUANDO SI E’ IN SELLA. Anche ad uno scooter!
Enri. Bello in # 143!
Fabio #145. Il giubbotto traforato è una scelta obbligata? Altrimenti potresti indossare un giubbotto normale e sotto qualcosa di leggero…poi chiudi ermeticamente il giubbotto se fa freddo o lasci aperto qualche spiraglio se senti caldo. In questo modo, nel caso in cui faccia caldo, quando scendi dalla moto puoi restare con quello che hai sotto la giacca e non soffocare dal caldo…
Lamps a tutti
@150: Aigor, praticamente è una scelta obbligata in quanto è l’unico che al momento posso indossare, in pelle intendo.
Capito, avevo pensato a questa ipotesi perchè proprio oggi ho indossato il giubbotto di pelle “invernale” (senza l’imbottitura) e sotto la camicia per sfruttare la funzionalità caldo/freddo che avevo descritto.
Non sò com’è il meteo lì a Bologna, ma questa domenica dalle mie parti c’èra il sole e sono stato in pista con la tuta traforata e sotto una normale maglietta (anzi, la maglietta Ducati della Battle of the Twins…) forse puoi azzardare la scelta meno pesante..
Lamps!
Aigor, sei di Roma o ricordo male? Qui il tempo non è male ma partendo prestino e facendo parecchio appennino, i dubbi restano. Ma mi sa che vado o sulla scelta meno pesante o mi tengo gli euri in tasca e mi adatto con qualcosa a casa :-)))
Ricordi bene, se fai l’appennino copriti o portati dietro qualcosa da mettere…forse è meglio ;-)
Potresti scegliere qualcosa di non pesante , ma in Wind Stopper…o qualcosa di semplice e casalingo da portarti dietro.
Lamps
@ 147: Grazie Marco. Aspetto con ansia una risposta alla questione del colore bianco perla.
Adesso dico una boiata, probabilmente. Ma dei miei amici motociclisti mi dissero una volta che una camicia in cotone, con colletto ben abbottonato e’ una delle migliori protezioni dal vento e dall’aria fredda.
Non so se e’ vero; io giro con le mie magliettine maniche lunghe termiche in inverno o cotone d’estate.
Ah, ovviamente la camicia va messa sotto ad un giubbotto tecnico!
@Marco Villa e per ki domani visiterà l’azienda: Ducati factory visit Bologna http://it.youtube.com/watch?v=w7arLh9pEHU
Vedo con piacere che il tostapane che ho tirato in ballo è piaciuto molto… Domani divertitevi anche per me al museo e mettete una mano nello scarico per fare una carezza ai pistoni della D16 2007!
See you space cowboys!
Caro DESMORUGGE post 159,mi hai letto nel pensiero e hai detto bene..Io a dicembre quando visitammo la fabbrica,la cosa che riuscii a fare con piu’ soddisfazione e con tanto di raccomandazioni del buon Livio Lodi a non farlo,fu quella di toccare molte volte di nascosto i pezzi del motore e la sua carena in carbonio di quella Dannata Belva che mi turbava l’anima e l’esistenza..Vedere la Desmo16 da cosi vicino,a soli pochi cm,mi provocava in una maniera tale da non resisterla;e allo stesso tempo vedevo i volti degli amici REDBLACK e FEDE KENNY che avevo vicino,come se stessero guardando una cosa mai vista prima,proprio come la vedevo io..E’ stato una GODURIA unica toccarla,figuriamoci come sarebbe stata cavalcarla…Quindi Cari amici,con il PRESIDENTE VILLA davanti a tutti,domani fatevi un bel giro anche per me e poi raccontatemi tutto quello che avete fatto;io Domani vi pensero’ e rosichero’ tanto,mentre percorrero’i miei soliti km nel mio furgone in una giornata monotona di lavoro..Beati voi che varcherete di nuovo quei cancelli di quella fabbrica dove nascono i sogni a due ruote che sono l’essenza e l’orgoglio dei miei giorni:DUCATI è MOTO!!!Buon divertimento e salutatemi Livio e la VALENTINA…Alla prox faro’ di tutto x esserci…
Hi Guys,
Just to let you know: I managed to get hold of the CEO of Ducati: Gabriele Del Torchio.
He kicked some but, and now everyone here in South Africa is suddenly very sorry and trying to make a plan. Just shows you: If you want action, talk to the Boss!
Sorry to interfere with your other Italian discussions, but I did not know who else to ask.
Thanks for your support. The Ducati CEO is clearly passionate about customer service and the Ducati brand, and he has now helping me to Fix this problem! If I was the other party, I would get the vaseline bottle ready! Thank you, Chiau!!
@ Guido, spero prima o dopo di riuscire ad andare al museo e spero che il sig. Livio Lodi mi faccia da guida!
@ quelli che vanno al museo, quando tornate mi passereste anche a me le foto? Marco ha il mio indirizzo. Grazie
@tutti, mi traducete quello che ha scritto John? Sono un testicolo e non so l’inglese… Grazie
per desmorugge questo è quello ke ha detto john secondo google translate
Solo per farti sapere: sono riuscito a ottenere dei CEO di Ducati: Gabriele Del Torchio.
Egli alcuni calci, ma, e ora tutti qui in Sud Africa è improvvisamente spiace molto e cercando di fare un piano. Solo mostra: Se si desidera, parlare con il Boss!
Siamo spiacenti di interferire con il tuo italiano altre discussioni, ma non sapevo a chi altro chiedere.
Grazie per il vostro sostegno. Il CEO di Ducati è chiaramente la passione per il servizio clienti e il marchio Ducati, ed egli ha ora mi aiutano Per risolvere questo problema! Se mi è stato l’altra parte, desidero ottenere la vaselina bottiglia pronta! Grazie, Chiau!!
mirko… non è che google translate abbia fatto un lavorone, lasciatelo dire… :-)
Ci sono alcune espressioni gergali che non conosco, ma il senso è che John ha fatto in modo di essere ascoltato da Del Torchio che pare si sia un tantino adirato (ma potrei essere meno fine) con quelli giù in SudAfrica, che adesso sono tutti molto gentili con òui e disposti a trovare una soluzione per il problema che gli hanno creato. Se fosse in loro terrebbe pronto il vasetto della vaselina… :-)
Certo che se avessi comprato un 848 il vasetto della vaselina lo terrei pronto anch’io, al suo posto… ma questo non glielo dico mica! :-))
Bec tu besic a tutti!
Roberto 65 TL (127) devo dire che sei uno che ha l’occhio lungo, mi sono inutilmente preoccupato di un traballante stato psicodesmo del ns Presidente che invece prontamente e’ andato a gran recupero
Marco (144) ti ringrazio molto dell’attestato di simpatia che mi hai riservato, ti ringrazio anche dell’onesta e pacata confidenza sulla tua attuale percezione del nuovo M 696. Attendo di leggere quale ultimo sfortunato imprevisto t’impedira’ di riuscire a provarlo.
Rilevo che continui a glissare la questione del Desmorosso – Sara’ mica perche’ ne hai gia’ acquistato on-line una confezione da 6 bottiglie di millesimato?
Fabio (145) e’ un piacere leggere la posizione netta e precisa che hai sulla questione. Distinguo sul discorso del fumo passivo che e’ certamente dannoso ma infinitamente meno pericoloso di un infoiato motoclista alterato dal desmorosso che potrebbe essere frutto di questa campagna.
Guido (139) sei troppo buono. Personalmente penso che non dovresti scusarti con nessuno qui nel blog. Meno male che e’ arrivato la tua sincera ed appassionata osservazione di sana tifoseria che abbiamo affrontato questa MAILATA (Max155 docet)
Desmorugge (162) circa la traduzione: ahahhahah!!!! E pure sonori!!!
Per un attimo mi sembrava verosimile la faccenda di John Sa Africa quando avevo scorso velocemente il primo post (83). Mi pare che anche Fabio e Marco ci siano cascati.
Trattasi di scherzo e dallo stile del gioco, potrebbe essere ricondotto ad Antony of coast – ma si tratta solo della mia personalissima idea balzana.
Sgangerati lampeggi notturni, teikeasisi Hondamotor
@ 161 JOHN.
I’m reading with pleasure you are on the way to solve your perblems, CEO is interested and you can be sure thath something is moving !
I hope your wife’ll have her 848 ready for her birthday, is a very nice surprise !
A question about “vaseline oil bottle”: in Shouth Africa after good news is used to hawe party and drink vaseline….or you make the same use we do in Italy ?
@ 165 HONDAMOTOR
Se è Antony è veramente un grande, io ho abboccato come un pescegatto !
Buongiorno e buona giornata a tutti.
Beh, leggo con piacere che John ha risolto il suo problema, con l’intervento dell’AD. Bene, meglio così, un segnale che il Cliente è ancora tra le prime posizioni nel pensiero di Ducati.
E se invece, come suppone Hondamotor, fosse uno scherzo di qualcuno, bah…che dire…magari può spiegare il perchè lo ha fatto perchè, secondo me, non è un gran scherzo. Quello sì che sarebbe mettere in cattiva luce un’azienda e non fare una critica.
Salulti e lampeggi
Off topic…
“L’esperto pilota Max Biaggi -attualmente impegnato nel campionato superbike, in cui gareggia con una moto Ducati- ha rivelato di aver recentemente parlato con i responsabili della casa italiana e di aver dato la propria disponibilità per provare la Desmosedici GP8 con l’obiettivo di fornire la sua opinione sul prototipo.
`Si, quello che posso dire `che effettivamente mi hanno chiesto la disponibilità per questo test e ho semplicemente dato il mio assenso,´ ha dichiarato il pilota romano a motogp.com. Biaggi ha anche aggiunto che la prova dovrebbe tenersi in maggio sul circuito del Mugello.
Pochi giorni fa Livio Suppo (direttore del progetto Ducati Marlboro) aveva già confermato la possibilità che Max Biaggi e Troy Bayliss, entrambi con una grande esperienza in dote, avrebbero provato a breve la Ducati 800cc, con l’obiettivo di aiutare l’evoluzione della moto e l’identificazione dei problemi attualmente presenti, venuti a galla soprattutto con il nuovo arrivato in Marlboro Marco Melandri e con il duo della scuderia satellite, Sylvain Guintoli e Toni Elías. Nessuno di loro è infatti riuscito a collocarsi nei primi 10 nelle tre gare di inizio stagione.
Biaggi, 36 anni, non ha preso una posizione chiara quando gli è stato chiesto se fosse o meno una buona idea questo test, limitandosi a dire:`La mia priorità è il campionato che sto disputando, ma mi hanno chiesto un’opinione sulla GP8, per vedere se si può migliorare in qualche modo. Tutto qui, dire di più mi sembra fuori luogo´.”
A me pare decisamente un’ottima idea; questo non significa sminuire il lavoro dei piloti ufficiali ma semplicemente usare tutte le risorse a disposizione per vedere di essere sempre più competitivi. Non ci vedo nulla di male o scandaloso in questo; anzi, paradossalmente potrebbero proprio essere Melandri, Elias e Guintoli i primi a beneficiarne. Ho detto potrebbero perchè in questi casi il condizionale è sempre d’obbligo; se vengono fuori indicazioni nuove magari le cose possono migliorare anche perchè, diciamocelo francamente, peggio di così difficilmente possono andare.
Per cui, ben vengano i test di Biaggi e Bayliss e, perchè no, anche uno dei due (o tutti e due…) come wild-card al Mugello…
Saluti e lampeggi
Off-topic 2: la vendetta…
“Come nacque la FZR1000? Semplice. E’ bastato prendere un gruppo di ragazzi appassionati di moto e pieni di idee ed un uomo con tanta voglia di ascoltare e capire quali potessero essere le tendenze future delle due ruote.
Il signore in questione è il Presidente di Yamaha Motor Company. La storica casa di Iwata ha creato per tutti motomaniaci un luogo virtuale, il nuovo Design Cafè, dove è possibile immergersi totalmente nel cuore dei progetti Yamaha.
Sarà possibile assistere in prima persona alla nascita di tutti i modelli leggendari: la R1, la R6, la Warrior, la XT, la MT-01. Conoscere dati tecnici e caratteristiche delle vostre moto preferite, carpirne i segreti e scoprire le idee che stanno alla base di progetti che hanno rivoluzionato il mondo delle due ruote.
Entrando nell’universo dei tre diapason, potrete partecipare a suon di bit allo sviluppo dei modelli futuri. Sarà possibile dare pareri, consigli, suggerimenti, rispondendo ad uno dei sondaggi della sezione “La tua opinione” proposti di volta in volta.
Inserendo il proprio indirizzo di posta elettronica, si riceveranno informazioni aggiornate su nuovi sondaggi e iniziative. E poi chissà, il futuro è così pieno di sorprese!”
Vi ricorda qualcosa questa iniziativa di Yamaha? Pare che anche in questo Ducati abbia fatto scuola… Peccato solo che quando gli altri pare inizino a crederci forse in Ducati ci credano un tantino di meno…
Saluti e lampeggi
Fabio, i tuoi off topic mi piacciono. Quoto in pieno la questione del test. Meda e Terruzzi hanno cercato di insinuare in ogni modo sospetti destabilizzanti, tanto per dimostrare la loro professionalità ed imparzialità…Tanto per la cronaca, si sono dimenticati di riportare il fatto che non è permesso dal regolamento usare i piloti ufficiali sulle piste del mondiale prima del gp…Suppo lo diceva tutte le volte. Invece si sono affrettati a dire che è una dichiarazione di sfiducia verso Melandri (e persino verso Stoner che non ha certo problemi a guidare la moto). Ben vengano i test. I giapponesi fanno girare le moto in pista tutti i giorni…noi abbiamo solo Vitto x la moto e il giovane Canepa x testare le gomme. Max e Troy sono una grandissima risorsa che abbiamo in casa! Se daranno una mano a Melandri, tutto di guadagnato. Se fantascientificamente avranno una wild card…punti in più per la squadra.
Per quanto riguarda il # 170 una volta sul blog feci proprio la proposta di realizzare un progetto simile…
Lamps!
Grazie per le traduzioni, ma se è Antony che ha fatto uno scherzo vado a Brescia e lo faccio picchiato!
Dear John,
as you already wrote, your problem has being managed.
In the future, I have to kindly ask all of you not to use Desmoblog for such needs; Desmoblog was not created for that. You should contact the Customer Service or similar customer dedicated channels.
Thank you so much,
Valentina
Caro John,
come hai già puntulamente annotato, il tuo problema è già stato preso in carico.
Per il futuro devo chiedere a tutti voi di non usare Desmoblog per questo tipo di richieste; non è questo infatti lo scopo per il quale Desmoblog è stato creato. Vi devo invitare perciò a usare canali dedicati a questo tipo di esigenze, come il Customer Service o similari.
Naturalmente preciso che gli spazi di discussione sono bene accetti, ma richieste così specifiche richiedono scambi che non possono trovare risoluzione sul blog.
Grazie!
Valentina
Caspita, sono costretto a fare i complimenti ad Hondamotor che è proprio uno che non si lascia prendere per il naso…
A quanto pare, secondo la “teoria Hondamotor” la vicenda di John è tutto uno scherzo (post #165: “Trattasi di scherzo e dallo stile del gioco, potrebbe essere ricondotto ad Antony of coast” ) “Antony of Coast” è riuscito a prendere in giro proprio tutti…persino i vertici dell’azienda!
Honda, avvisa tutti prima che lo scherzo diventi pesante :-) Già che ci sei avvisa anche John e digli che in realtà lui non esiste… è Antony! :-)
Lamps scherzosi a tutti.
In realtà quello che vedi non è reale… Questo non è reale è Matrix! :-)8
Intanto i nostri colleghi se la stanno spassando in azienda, spero ke oggi pomeriggio gli facciano postare un commento sulla giornata, come fecero con me un anno fa, in occasione dell’uscita della prima Hypermotard dalla linea di produzione. Fu un’esperienza stupenda e nel ricordo della mia giornata in azienda, sto immaginando in ke stato di esaltazione staranno in questo momento nel vedere le linee di produzione in azione, mentre il buon Livio, in modo minuzioso, starà descrivendo tutti i passaggi da un settore all’altro. Beati voi!
x 167 hondamotor e x roberto 65 tl
nego ogni responsabilita’ in scritti non firmati da me scusate…non ho ben capito di cosa parlate….
Antony, lasia stare, è inutile che tenti di dissimulare…sei stato scoperto! ;-)
C’è gente che la sà molto più lunga di noi e a cui non puoi andare a raccontargliela…
Scherzo eh, Honda non prendertela, il fatto è ke dalle mie parti c’è un proverbio che dice che che preferiremmo perdere un’amico che una battuta.
:-)))
Lamps!
ribadisco che non so di cosa parli aigor. saluti a tutti
Nulla di serio…se vuoi scoprirlo, dai un’occhiata al # 165; 173 e 174..
p.s. nel 174 ero sarcastico..
Bene bene tutto questo, ma piu seriosamente, cosa pensate della possibilità di riscatto di Ducati da Volkswagen? E VW va essere ripreso da Porsche… > “Ducati è la Porsche della moto” hanno gia detto alcuni a Borgo Panigale, no? > “Ducati über alles!” ??? ;-)
Off-topic 3: il ritorno
“Sembra infatto che Troy Bayliss, ai giornalisti presenti ad Assen, abbia confidato di aver declinato l’offerta della Casa di Borgo Panigale: “Mi è stato chiesto di provare la Ducati MotoGP, ma ho rifiutato. Certo, mi piacerebbe salire in sella di nuovo ad una MotoGP così per divertimento, ma sono troppo concentrato a vincere il Mondiale Superbike in questo mio ultimo anno di attività. Ci sono troppe gare in poco tempo, voglio allenarmi per esser al meglio in ogni appuntamento. Spender due giorni a provare un qualcosa di “non mio” non sarebbe l’ideale… Poi lo avevo detto a Valencia nel 2006: quella sarebbe stata la mia ultima gara in MotoGP, nonchè l’ultima volta che mi avreste visto in sella ad una Ducati Desmosedici”.
Una dichiarazione d’addio definitivo, quella di Bayliss, ad un mondo che non gli appartiene e che probabilmente non è mai stato adatto al pilota australiano. Il test quindi, se si farà, come sembra, si farà al Mugello verso la metà di maggio, con Max Biaggi, che ha dato il proprio assenso a testare la Ducati Desmosedici GP8. Resta da capire se e quale pilota sostituirà Bayliss nell’eventuale test. Staremo a vedere… tanto non manca molto.”
Beh, Troy resta coerente con la sua scelta ed è nel suo diritto, ci mancherebbe altro. Se non altro è la prova che non è che abbia la tendenza a zerbinarsi… (eheheh….Enrico, questa è per te…. :-)))). Staremo a vedere, con la speranza che si riesca ad uscire da questa pseudo-crisi. Dico pseudo perchè, a mio modo di vedere, questa crisi è ancora tutta da dimostrare. Nel senso, l’anno scorso a Jerez Stoner fece 5°, con Capirossi 12°; quest’anno se non era per quei 2 lunghi probabilmente quel risultato era alla sua portata e Melandri non ha fatto poi così peggio di quanto fatto da Capirossi. Ad Estoril l’anno scorso ha fatto 3° ma si correva in tutt’altro periodo dell’anno e visto che l’abbiamo menata per tutto il 2007 con la storia delle gomme, possiamo dire che i risultati non siano comparabili.
Ora arrivano piste nella quali l’anno scorso il binomio Stoner-Ducati si sono dimostrati imbattibili; stiamo a vedere. Quelle saranno il vero termometro della crisi, vera o presunta, della D16.
Saluti e lampeggi
@181: mah Marc, decisamente ho le mie perplessità. Quanto un costruttore di auto può essere appassionato di moto? Quanto vive questa passione? Quanto incide il business nella sua operazione?
Nel caso Ducati cambiasse proprietà, più che il CHI, io mi chiederei il COME e il PERCHE’.
Saluti e lampeggi
Non appoggio la scelta di Troy di non fare i test…e il motivo che lo ha spinto a declinare l’invito non è certo il fatto che a velencia 2006 disse che sarebbe stata l’ultima volta che lo vedevamo sulla D16…l’anno scorso disse anche che se ci fosse stata l’occasione, avrebbe aiutato volentieri l’amico e vicino di casa Casey Stoner verso la conquista del titolo iridato anche presenziando ad una gara della GP, pur specificando che “Casey non ha certo bisogno del mio aiuto”…
In ogni caso rispetto la sua scelta e la sua volontà di voler restare concentrato al 100% nella conquista del titolo SBK per salutare tutti nel migliore dei modi possibile!
Marc, ti riferisci all’intervista di Piech riportata da alcuni giornali italiani a metà aprile? Eccola, non mi sembra ci sia molto di cui preoccuparsi…
Ferdinand Piech : “Mi piacerebbe un produttore motociclistico piccolo e redditizio”, ha detto Piech in un’intervista. Piech ha detto di rimpiangere ancora la mancata acquisizione della Ducati, quando la casa italiana era in cattive acque nel 1985 e “si sarebbe potuta comprare a un prezzo molto conveniente”.
Da autoblog: “In una recente intervista al settimanale tedesco Stern ha rivelato di essere ancora molto interessato a un “piccolo, prestigioso marchio motociclistico”.
In pratica il boss del gruppo tedesco già proprietario di Volkswagen, Audi, Seat, Skoda, Bugatti, Bentley e Lamborghini vorrebbe allargare e diversificare il proprio campo d’azione con l’acquisizione di una casa motociclistica importante e famosa.
Piëch, che ha dichiarato “io stesso guido una Ducati con 180 cavalli e un rapporto peso/potenza migliore di una Bugatti da 1.000 CV”, sembra non aver ancora digerito una vecchia occasione perduta, quando non riuscì ad acquistare la Ducati nel 1985, approfittando della profonda crisi finanziaria in cui versava la casa italiana.”
A proposito della “crisi” Ducati in GP: penso che la Ducati sia sullo stesso livello dell’anno scorso su alcune piste invece Honda e soppratutto Yamaha siano migliorate veramente tanto…
Siamo matti???
Troy ha fatto STRABENE a rifiutarsi!!! La coerenza non è in vendita!!! è stato maltrattato dalla MotoGp ( Ducati inclusa), ha fatto la gara di Valencia per poi dire “non tornerò mai in questo ambiente di str***i” ed ora dovrebbe tornare per risolvere magagne d’altri?? Che ci mandino la seconda scelta di Roma….GRANDE TROY, CAMPIONE FINO IN FONDO!!!!
Comunque io di questo eventuale scherzo di Anthony non c’ho capito nulla…se qualcuno spiegasse bene la storia…graaaaazie….
Bravo Troy, non serve a nulla testare la Desmosedici per il tuo fine ovvero vincere il mondiale SBK, già una supermotard stava per farti un bello scherzo qualche tempo fà… no?
Sai che incazzatura se un “banalissimo” high-side, totalmente inutile ed evitabile in sella alla desmosedici ti fa saltare un paio di gare?
Poi ci sarebbe da imprecare per tutta la vita se poi a causa di quello il mondiale dovesse andare in fumo…
Stoner è già forte di suo, non ha bisogno di Troy. E comunque, Troy ha già altro da fare: il suo lavoro, ma da un’altra parte.
PaxSV
Maxx155. Se non hai capito che Antony non c’entrava un bel niente, lascia perdere :-)
Forse e dico forse, Troy ha rinunciato al test visto che non si è mai trovato bene nello sviluppo dei prototipi (parole sue) e non aveva piacere in un confronto diretto e per giunta extra campionato …con la “seconda scelta di Roma”, come la chiami TU…
Io preferisco pensare che non si vuole distrarre dalla rincorsa al titolo , come ho scritto nel #184, ma ti ricordo che la storia della questione di principio (non salgo più sulla D16) non regge perchè nel 2007 si offì di tornare come wild card se ci fosse stato bisogno di aiutare Casey…
x maxxx155
infatti non ci ho capito niente anche io. se fossi io ad aver scritto cose inventate non avrei nessun problema ad ammetterlo. vabbe’ mi offro come capro espiatorio.
Antony, ti faccio il riassunto, però potevi pure fare lo sforzo di leggere…
C’era un tizio dall’altra parte del mondo che aveva raccontato di un disservizio nella consegna di una 848. Secondo H.motor…non era vero niente, anzi eri stato tu a fare uno scherzo…e secondo lui, lui ti aveva “sgamato”… post#165! Viene fuori invece che era tutto vero, la persona che scriveva era assolutamente reale come il problema che aveva avuto. Valentina ha risposto a questa persona anche sul blog, post #173. Gli ha anche scritto anche l’AD in persona. (Il problema è risolto e il cliente è soddisfatto se ci tieni a saperlo).
Allarme scherzo rientrato, Antony non centra proprio un bel niente…..poverino, come immaginavo, quando compie le goliardate si è sempre firmato, scusaci per aver dubitato di te.
Comunque se ti interessa sapere dove eri inquisito devi leggerti i post di John # 44-83-161.
ahh ok… meglio …
finalmente ho incrociato una desmo16 rr dal vivo… ero incazzatissimo afterwork ma all’improvviso lo ho vista…….che moto da urlo con orgasmi deliranti alla moana pozzi ( pace alla anima sua) ….voto : infinito…
e mi è tornata la voglia di vivere…peccato che il tipo sopra andasse in jeans….ma io non lo so come devo fare…invece di scannarle questi se la portano a tracolla STA BESTIA DI MOTO……A MORTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! EBETI!!!!!!!!!!
oggi rispondo a marcus pols, o markus polss o forse ancora marqus poels; scusami ma l’ho visto scritto in modo diverso e non so quale sia quello giusto.
la battuta era carina ma permettimi di risponderti che sappiamo benissimo la traduzione della parola rigour e credo anche che l’amministratore delegato te lo abbia dimostrato.
le poche volte che questo desmoblog è stato ingiustamente utilizzato per fare lamentele su qualche aspetto di ducati è arrivata sempre pronta e tempestiva la risposta.
se apro il dizionario delle aziende italiane ci trovo rigour e ci trovo anche campioni del mondo con molto coraggio e pochi soldi.
chissa se oltre le alpi fanno lo stesso. per adesso mi risulta di no.
italiani brava gente.
buona serata a tutti, anche a chi compra un 848 bianco per il compleanno della moglie.
ANTONY pensa oggi io l’ ho vista nuda, l’ ho toccata e ci ho anche infilato un dito nel c..ondotto di scarico….bbuuuaaaaahhhh che goduriaaaa !!
ps scusate non è che qualcuno puo’ spegnere la primavera… causa squilibri ormonali gravi . grazie
x roberto 65 tl
non so io potrei svenire in tal caso rob….
certe cose mi turbano.
Grazie del chiarimento, gentile Valentina, con il @173
Desmorugge, scusami per quanto ti ho scritto ieri sera a proposito del post di John, ma mi e’ proprio venuto da ridere quando ho letto il @160 perche’ mi sono immaginato il Del Torchio Vinaiulo che in++++++mo, si mette a strapazzare un povero sperduto concessionario sudafricano Ducati perche’ la 848 di John e’ rossa e non arriva in tempo per il compleanno della moglie.
La cosa mi e’ parsa inverosimile ed invece e’ solo paradossale.
Faccio pubblica ammenda e prometto a tutti loro che non giungero’ piu’ a considerazioni finali dubbiose della veridicita’ altrui, perche’ vedo che si rivelano errate.
Peccato.
Tristi lampeggi, vostro Hondamotor
@195 Marco S???: mi chiamo Marc Poels e se mi sono divertito a modificare un po l’ortografia del mio nome secondo le circostanze, perché “i rei della rigore” non sono stati capaci di fare funzionare questo blog senza cada volta dovere inserire di nuovo tutti i suoi dati… ;-)
“Do you want to save your data for your next visit?”
Peccato, ma da settimane, non funziona piu…
Abbia gia notato que toccare a un pelo della Casa Mamma ti faceva reagire energicamente: forse fai parte del GSSS? (Gruppo Speciale di Sorveglianza dei Sfigati?)…
Piu seriosamente, come gia l’ho scritto, ho una grande ammirazione ed un rispetto profondo per cio che si fa in Italia (altrimenti non sarei qui e non avrei imparato la vostra lingua che trovo la più bella di tutte), ma questo non può bastare a fare rinunciare al senso critico, ed a volta occorre potere accettare i suoi limiti. Se ci si rifiuta di ammetterlo, si perde il contatto con la realtà, e personalmente, trovo che è una debolezza. Piu al norte di “oltre le Alpi” ti posso garantire che abbiamo un senso del auto-schermo molto sviluppato, e credo che un certo rigore possa a volte compensare una mancanza di genio. Il mondo non è tutto bianco e …rosso ;-)
Fabio (183): forse un costruttore di auto può essere appassionato di moto quanto lo potrebbe essere… boh… l’ex amministratore delegato di una azienda che produce macchine per movimento terra? :-)
Accidenti Marc (200)… son talmente sfigato che non mi era mai stato comunicato che esiste questo fantomatico GSSS; mi somiglia tanto alle SS di nazista memoria, e dovrò star attento a non incorrere di nuovo nelle ire del Gruppo, adesso che ne conosco l’esistenza e la indubbia utilità sociale. :-)))
sono contento di aver creato a mio tempo un gruppo cosi’ di tendenza da essersi meritato un comitato gsss ….. mi sento molto padreterno…
Riguardo alla questione del bianco perla del m696 (@120): Il bianco della 848 dovrebbe essere cod. 490019 (PPG), quello della 696 ha cod. PPG *0040. Che vuol dire (a parte che ovviamente sono diversi)?
Visto la data a me più vicina (Catania 19/20 luglio) e sapendo in quanti attendiamo la 696 per la prova su strada dubito che tutti riusciamo a provarla. Spero caldamente di essere uno dei fortunati. La sto seguendo dai tempi della presentazione, mi sto leggendo di tutto su di lei e sto guardando tutti i video. L’ho pure toccata con mano e provato a salirci, ma mi mancano le ultime cose. Ossia la vera prova su strada ed i commenti di chi la comprererà. Per ora sono dell’opinione che è la più valida alternativa alla mia attuale moto (non Ducati).
(204): Allora sei messo parecchio bene…
Salve a tutti.
Ho una perplessità sul 696 che vorrei sottoporvi, nata dalle lettura di un utente di un forum che l’ha appena acquistata. Riporto le sue parole: “…Dopo tutti questi elogi vorrei fare una critica alla Ducati perchè in un certo senso mi hanno “fregato” anche se sono lo stesso stracontento:
sul sito ducati, in tutte le riviste, le brouchure di pubblicità, i forum, viene dichiarato che il 696 ha 80 cv - 58,8 Kw. Prima stavo leggendo il libricino istruzioni e alla fine leggo: 54,5 Kw - 74 cv (!!!!!!). Sono corso a vedere sul libretto di circolazione e sorpresa! C’è scritto proprio 54,5 Kw! Allora io dico siccome ci hanno marciato sopra sul fatto di aver guadagnato potenza a confronto del 695 mi sembra veramente poco onesto da parte di mamma Ducati dichiarare una potenza maggiore di quella che poi effettivamente ha la moto. Se qualcuno sa darmi una spiegazione o mi può smentire sarei più che felice di ricredermi.”
Chi ne sa di più? Quanti sono i cavalli effettivi?
Grazie a chi risponderà.
Marc, ben detto, adesso ci siamo capiti! :-)
e guarda che nel mio post questa volta la ducati centrava meno di zero ma piuttosto avevo indossato la sacra armatura a difesa del tricolore nazionale!
Drake, innanzitutto ocmplimenti per la scelta del nick name!
per quanto riguarda la cavalleria, credimi delle ducati che ho acquistato sinceramente non ho mai badato a quanti cavalli avessero, semplicemente non mi interessa. quando acquisto una ducati guardo altre cose.
detto questo, troverai sicuramente qui nel blog chi potrà spiegarti tutto di cavalli all’albero, cavalli alla ruota, e compagnia bella.
ciao e benarrivato.
Vorrei rispondere a Darke, ma non ho requisiti necessari per farlo. Allora dirò solo il mio parere da appassionato di motociclette (e dico motociclette intendendo tutte) e da utente di esse da qualche … ehm … giorno. Si è nel senso maccheronico, dato che ho cominciato a circa 12 o 13 anni ed ora ne ho solo 42. Dunque …. non è corretto dichiarare una potenza per un altra, ma lo fanno tutti così come tutti dichiarano delle potenze assolute non specificando mai in publicità a che tipo di rilevamento e misurazione han preso quel dato. Quindi arrabbiarsi perchè si scopre una cavalleria di netto inferiore è lecito, ma è altrettanto inutile perchè a pensarci bene se non si utilizza il mezzo per la pista allora su strada non ci si accorgerà mai di quanti CV stà erogando. Per ora, e da soli 5 anni e mezzo, possiedo una yamaha stradale con 4 cilindri e 16 valvole da 599 cc effettivi, i cavalli dichiarati erano 98cv (bella cifra direte voi, per una stradale) MA …. quel dato non è vero e non è quello che si potrebbe mai trovare su strada, perchè sono i CV al banco e non alla ruota. Ma credetemi se avrò sfruttato almeno 70 cv è grasso che cola. Una nuda, e senza protezione e ne cupolino, che se ne fa di più di 80 cv? Manco a guidarla, perchè a 100 km/h le braccia, le spalle, il collo ed i polsi ci manderebbero a fare una passeggiata dietro ai cavalli di corsa. Quindi … arrabbiarsi perchè si scopre dei valore differenti di quel che è stato ampiamente publicizato e fatto divvenire la differenza rispetto a prima è giusto, ma è anche giusto ciò che dici e cioè che ne sei ugualmente soddisfatto. E poi … hai la 696 che gli altri come me ancora si sognano.
In bocca al lupo e goditela, senza invida ma ammirazione da parte mia.
P.S. la discrepanza dei dati dichiarati non è eccessiva, dato che i dati tecnici parlano di 80 hp e 58,8 kw a 9000 rpm, mentre tu ne stai leggendo sul libretto 6 cv e 4,3 kw in meno, quindi mi sembra di capire che in Ducati anzi sono stati i più veritieri. Evidentemente quelli in publicità son i dati al banco e a giri al minuto costanti (quindi solo di laboratorio e strumentali), mentre quelli sul libretto e sulla carta di circolazione sono quelli usciti alle prove per l’omologazione su strada. Tutto sommato per una moto da appena 161 kg, a secco, e senza protezioni alcuna, e per di più bicilindrica con sitema desmodromico … anche quelli posson risultare eccessivi.
Credo che che si tratti semplicemente di cavalli dichiarati all’albero e alla ruota. Tutti i costruttori al giorno d’oggi, dichiarano i cv all’albero. Sul libretto invece sono riportati i cv alla ruota. E’ un “male” comune, accade per tutte le moto di qualunque costruttore…
Lamps!
Oggi è vero, sì, Aigor. E lo fa anche la Ducati. Una volta invece era la Casa più rigorosa nel dichiarare i dati di potenza e coppia (rigorosamente alla ruota), nonché di peso in ordine di marcia, quindi con batteria, olio, ruote, candele e manubrio. Oggi anche la Ducati mette in commercio moto dai pesi miracolosi solo sulla carta (emblematici i 171 chili dichiarati per la 1098 che sulla bilancia ne pesa invece oltre 195 col pieno)… a quando le potenze dichiarate con l’airbox in pressione?
Tutti sapete quanto io possa essere interessato ai 5 cavalli in più o in meno quando valuto una moto, e in effetti ritengo il motore la sola parte fatta bene del 696. Quasi nessuno di quelli che lo comprano sa (o ha interesse a sapere!) che le termiche di questo motorino sono state ridisegnate rispetto a quelle del 695 come fu fatto qualche anno fa passando dal 900 al 1000 con la serie più grossa, ed oggi si può praticamente considerarlo un piccolo 2 valvole Testastretta. Nemmeno Ducati pone l’enfasi del progetto su questo aspetto, e me ne rammarico. Ducati per promuovere questo modello spinge sul fescion, sul desaign e sul telaio derivato (???) dalla motogippì, e va a cercare una clientela nuova che non era mai stata la sua. Una clientela che non sa o non vuole vedere cose sospette come un cantilever che prende il posto di una sospensione progressiva, ma che appena fatto il contratto d’acquisto della moto si preoccupa del giubbotto rigorosamente Ducati Performans da comprare piuttosto che dell’accessorio in carbonio, sempre e solo rigorosamente Ducati Performans. Oggi si fa fatica a vedere in giro una Ducati con uno scarico after market che non sia Termignoni, vi rendete conto? Nove Ducatisti su dieci che cambiano lo scarico alla propria moto pensano non esista altro che Ducati Performans e spendono migliaia di eurI pur di avere “quello originale”, come se una coppia di scarichi Sil Motor, tanto per nominare quelli più belli, non fossero degni di stare su una Ducati. Questa clientela è sicuramente più redditizia di gente come me, sul breve periodo, questo è fuori discussione. Io però sono loro cliente da quindici anni e sette moto; non so quando comprerò la prossima, ma di sicuro non sarà più una Ducati. Auguro alla Ducati di aver fatto bene i propri conti.
Enrico, ma nelle sette moto ci hai messo anche la mts comprata usata?
…
io credo sinceramente che tu possa trovare la tua moto nella db5.
così avresti ancora un motore ducati!
Non ho sempre comprato moto nuove, Marco. Per la precisione quattro su sette le ho prese usate, per le ragioni più diverse. In ogni caso sono sette Ducati che sono entrate nel mio garage, e anche solo a livello di “indotto” (e parlo di manodopera, ricambi, assistenza in generale) credo di aver contribuito in buona misura al fatturato Ducati.
La Bimota db5 è una gran bella moto, ma la trovo troppo estrema per quello che devo fare io. Mi serve una moto che mi porti al lavoro ogni giorno nella stagione buona, in ferie stracarico di bagagli e in giro ogni domenica mattina a far le classiche due pieghe con gli amici, e una db5 mi sa che è buona (buonissima!) solo per questo ultimo uso. Oltre a essere ben oltre il mio budget di spesa. Ah… quelle in produzione ora, non so se le hai viste, hanno il 1100 con la frizione in umido… :-(
Enri, quattro su sette usate… non è che tu sia poi questo clientone… e poi che manodopera e assistenza in generale che ti fai tutto in casa come mio nonno…suvvia… (ovviamente scherzo!) :-)
Enri, più che dire “per quello che devo fare io” puoi tagliare corto e dire che vuoi fare tutto. ok, nessun problema. credo che tra tutto ti interessi molto di più (da quello che ho avuto modo di capire) la sostanza della moto che hai sotto il sedere e penso che ti ci vedrei bene a sacrificare uno zainetto multitasche per poter girare con il piccolo gioiello di via giaccaglia.
come dire, scomodo ma felice.
ultima notazione per ingolosirti: quelle in produzione, ti assicuro che le ho viste e anche molto bene, se vuoi escono già con la frizione a secco. basta dirlo… una delle molte possibilità di una produzione artigianale…
in effetti non sapevo ci fosse la possibilità di scegliere la frizione. Sarebbe secondo me intelligente che la offrisse anche la Ducati stessa: non tutti per forza apprezzano silenzio e leva morbida su una moto sportiva.
Forse è vero. Io con la moto ci voglio poter fare tutto e ci voglio poter andare dovunque: in pista o a Capo Nord. Il Multi come idea non sarebbe stato male; peccato abbia una posizione di guida studiata per un orango, che porta però un essere umano a assumere una postura ingobbita davvero stancante sul lungo tragitto autostradale, oltre a offrire poca protezione aerodinamica. Per il resto credo sia buono anche per divertirsi in pista, dove per esempio a Magione credo non faccia sfigurare. Ottimo per il misto stretto, molto buono per quello veloce.
Se poi penso a fare sacrifici… beh… onestamente una Bimota mi attira solo sulla carta. Sono molto attratto dai monocilindrici: il sogno sarebbe la Vun, la vera moto su misura come un abito di sartoria, ma la configurazione che piacerebbe a me costa intorno ai 18000 eurI, e siamo fuori budget un’altra volta. Quindi sto aspettando che il concessionario KTM mi richiami quando ha la Duke 690 in salone…
Quanto alla manodopera “fai da te”… mi affido al mio appassionato e competente amico Sauro per molte cose, e so che non potrò mai ripagarlo dei favori che mi fa. Va però detto che ci sono stato costretto negli ultimi due o tre anni proprio dal servizio assistenza Ducati, che ha iniziato a lavorare sempre peggio e a prezzi sempre più alti. Non è bello spendere trecento euro per un tagliando di un motore 2 valvole e accorgersi a malapena del lavoro che è stato fatto. Ai tempi in cui le valvole me le registrava il buon Stefano Bianchi nella sua sgangherata officina… beh… facevo il giro dell’isolato e già quello bastava per rendersi conto che il motore non sembrava nemmeno lo stesso.
Ricordi di un passato recente che non tornerà.
in effetti è così, le dimensioni della bimota sono tali che puoi sceglierti molte cose e alla fine avere la soddisfazione di farti la moto su misura.
io non sono così attratto dai monocilindrici e tanto meno dalla vun che sarà anche fatta su misura ma non ha un centimentro della storia di una casa come bimota.
tralascio poi ogni commento sullo sgraziato insetto arancione.
non mi sembra il caso di inserirlo e nominarlo in un commento dove parlo di bimota. scusate ma proprio non ce la faccio.
Buona giornata a tutti, anche all’infallibile amico sauro.
Rispondendo ad Enrico alla sua ultima scrittura …. eccoti spiegato uno dei motivi che fin’ora non mi han fatto prendere una Ducati, malgrado che il mio cuore impazzisca per le sue moto ed il mio cervello si inebria solo al pensiero. I tagliandi, le manodopere, le spese globali non sono ne giuste e ne buone. Vero è che dal 2007 si è fatto un passo enorme in avanti con la riduzione al 50% del costo della manutezione ed un tagliando portato a 12.000 km anzichè ai 6000 km di prima, ma ancora non ci siamo. Ancora hanno molto da lavorare, e da ridurrere, ma non debbono usare materiale scadente come nelle moto jap, altrimenti il prestigio ducati dove se ne va? La frizione a secco è un armonia, ma non a tutti piace. Però è anche vero che quelle a bagno di olio in teoria dovrebbero durare di più, gustibus.
A me il prodotto piace, e se non avessi grattacapi economici con il mutuo ed i due figli che ormai son quasi grandicelli … insomma … se non avrei pensieri per la testa e le tasche sempre più vuote allora è da quel giorno che ne avrei già posseduta qualc’una. Di sicuro qualche SS oppure qualche ST, perchè non sono un sportivo puro e non vado in pista ma anche mi piace portarmi mia moglie in giro.
Spero che con la 696 la situazione cambi, e che si trovi la strada per migliorare e fare sempre meglio. Forse in un futuro faranno qualche altra moto sullo stesso stile ma con cc maggiori e un pizzico di protezione aerodinamica in più, che non un unghietta para cruscottino.
Attendiamo nel futuro e vedremo i risultati, risultati che son certo non tarderanno ad arrivare e se qualche dirigente di Borgo Panigale farà tesoro di quel che si scrive nel blog avranno la vita più facile in quanto le indicazione per la strada corretta per l’utenza gli viene fornita anche con le nostre parole.
Pirata… il problema non è di “riduzione del 50% dei costi di manutenzione”. Il problema è che nella stragrande maggioranza dei casi, e parlo almeno per la oltre mezza Toscana di cui conosco la situazione (che non sarà tutto lo Stivale, ma è un campione un po’preoccupante…), la manutenzione viene fatta pagare come buona e buona non è. Per quanto ne so (e ho purtroppo fonti attendibili) è Ducati stessa a far sì che meccanici magari anche competenti tirino un po’via: l’esempio classico è la regolazione del gioco valvole. Può essere fatta in tanti modi, e può comportare tempi anche molto diversi. Il mio vecchio meccanico per regolare ad arte le 8 valvole di una 888 ci metteva anche una giornata intera: i conti alla fine erano salati, ma quando salivi in sella stentavi a credere che fosse ancora la tua stessa moto. L’unico qui in giro che fa ancora più o meno così è Angiolini di Montepulciano: officina buia, pavimento unto e bisunto fatto di mattonelline rosse anni Settanta, vecchie moto buttate lì alla buona. Un vecchio signore che a guardarlo non gli daresti una lira… tutta roba d’altri tempi. Poi succede che vai da lui e ti fai cento chilometri anche solo per comprare un ricambio e avere l’occasione di poterci scambiare due parole. Gli parli del problema della tua moto e ti suggerisce una diagnosi che nessuno aveva pensato prima, puntualizzando però che “sbaglia un prete all’aratro, figurati un contadino all’altare”.
Per riparare e tenere in ordine le motociclette non serve un apparato scintillante come quelli dei Ducati Stor, dove spesso mi è successo di domandarmi per che ragione avevo pagato il conto di un tagliando. Serve un meccanico bravo e onesto, tutto qui. E ce ne sono sempre meno.
Detto questo, Pirata, e ho anche un po’divagato, forse sei stato un po’male informato. Un motore Ducati non ha bisogno di un tagliando ogni 6000 chilometri. A 6000 chilometri è sempre bastato fare un cambio olio e filtro come su ogni altro motore. Il tagliando lo fai ogni 10000 come credo sui motori giapponesi in genere: la differenza è che costa un po’di più, ma la frequenza è sempre stata questa. Facendo così ho dato via la mia SS900 i.e. che a 60000 chilometri non beveva un filo d’olio e andava più forte che da nuova. Ecco come mai mi sembra sospetta la tanto pubblicizzata riduzione del 50% dei costi…
Marco S… io sono un nostalgico e lo sai. Ma quando compro, compro motociclette, non storia. Honda ha una storia enormemente più lunga e titolata di Bimota, per fare un esempio. Compreresti una Honda per questo?
Quanto alle KTM… il gusto estetico non è lo stesso per tutti, lo sappiamo. Io trovo il 696 rivoltante anche come linea, oltre che come realizzazione, ma vedo che dopo lo sdegno iniziale molti coerentemente non vedono nemmeno più che è scopiazzato un po’dovunque. De gustibus.
Il monocilindrico è un mio pallino dai tempi in cui Gilera rifece il Saturno 500 (accidenti a me che a Imola lo scorso settembre mi imposi di non comprarlo, quel Saturno…), e quindi anche qui sono gusti. Però se vai a vederli da vicino gli sgraziati insetti arancioni scopri delle moto fatte molto bene e con molta cura, a prezzi per adesso un po’meno proibitivi di quelli delle Ducati. Senza contare che un ipotetico confronto su strada fra una Duke e un 696 sarebbe come minimo impietoso…
io invece Enrico voglio tutto. proprio come te quando dici che con la moto vuoi andarci a capo nord e dal barbiere. voglio la motocicletta, la storia e tutto quello che si porta dietro. ovviamente deve essere la MIA storia, quella di giancarlo falappa e non del sig. Honda che non conosco e mai conoscerò.
per questo non mi interessa la data di fondazione della casa motociclistica ma quello che si porta dentro per me.
tieniti pure anche i titoli che piovono grazie a budget immensi.
io amo gli italiani. quelli che vincono i titoli con pochi soldi e tanto coraggio, come il reparto corse della ducati.
io amo bimota, di cui conosco personalmente quasi tutti i dipendenti. e la honda non so neanche dov’è.
spero di essermi spiegato.
quanto alla ktm, trovo rivoltante la linea della moto (per usare una tua espressione) e del resto mi interessa di conseguenza molto poco. :-)
Rifiutare a priori ciò che non si conosce e non si vuol conoscere non mi sembra testimonianza di grande apertura mentale. Non ti offendere, ma il tuo è proprio l’atteggiamento classico del taleban-Ducatista che io tanto poco stimo. In realtà Soichiro Honda era un genio, anche se era giapponese. La Honda è ad Hamamatsu, ed ha un meraviglioso museo all’interno del circuito di Motegi. A testimonianza del fatto che i giapponesi hanno una mentalità molto più aperta di tanti italiani, forse dovresti sapere che le moto all’interno di quel museo non sono tutte Honda e che invece ce ne sono molte di produzione italiana, tra cui la MV 125 Sport Competizione del ‘53 è se non sbaglio la moto esposta all’ingresso del museo visto che fu quella che Soichiro Honda in persona comprò per studiare i segreti delle moto da corsa italiane. Con geniale umiltà.
Ah… la favola dei pochi soldi e tanto coraggio ormai è un po’vecchia. La Ducati ha un reparto corse sicuramente più piccolo di quello della Honda e non voglio togliere meriti a nessuno, questo sia chiaro. Ma quel reparto corse non è l’Armata Brancaleone che romanticamente qualcuno ancora vuole immaginare, e sulle carene della Desmosedici c’è scritto Marlboro, non Polleria Osvaldo, per ricordarsi una meravigliosa gag di Valentino Rossi. Possiamo essere orgogliosi del genio italiano, tutto a posto, ma non è la battaglia di Don Chisciotte contro i mulini a vento…
Enrico, purtroppo scadi in uno dei tuoi errori più frequenti ovvero quello di interpretare stoltamente il pensiero altrui a tuo uso e consumo. mai detto di rifiutare la honda semplicemente non fa parte del mio dna motociclistico e quindi la ritengo PER ME molto meno interessante della bimota o della ducati a cui invece sono legato mani e piedi. che la honda sia ad amamazzu lo sapevo già ma mi interessa come la puntata di stasera di x factor.
per questo sarei un taleban ducatista? no sono uno che vive di ciò che lo emoziona. punto e basta. esporre la moto da cui hanno copiato (sapevo anche questo) non mi sembra niente di geniale ma piuttosto un riconoscimento della genialità italiana.
sarà pure anche vecchia ma è tanto bella che spero non finisca mai.
e poi sai cosa ti dico? per una volta hai ragione tu. non è la storia di don chiscotte perchè alla fine ducati ha vinto il mondiale. ha vinto il mondiale con 150 e rotti punti sul secondo. ha vinto con un budget di circa 10 volte inferiore al loro.
stasera vorrei concludere con le parole che pronunciò il presidente HRC circa otto mesi fa e che purtroppo valentino rossi (che fino a qualche anno fa stimavo) non pronunciò mai:
“abbiamo preso una grande lezione da una azienda minuscola: dobbiamo restare in silenzio e riflettere”
questo disse quell’uomo e questo si, caro enrico, fu un gesto di saggia umiltà e grandissima verità.
ogni tanto, ti assicuro, ci penso a quelle parole.
così semplici.
così vere.
Come l’Amaro Montenegro! :-)
Scherzi a parte… non voglio inerpretare a mio uso e consumo niente. Semplicemente a me le moto piacciono un po’tutte, le Marche di motociclette le apprezzo un po’tutte, le storie che le riguardano le trovo interessanti un po’tutte. Ho provato un po’tutte le moto: ho provato una Guzzi quasi pensando di comprarla e mi sono ricreduto perché pur rispettando la storia Guzzi quel bicilindrico non è il MIO bicilindrico. Ho provato una BMW F800 intenzionato a comprarla e pur apprezzandola nel complesso ho trovato quel motore poco personale. Ho provato moto giapponesi a 4 cilindri e adesso ci vomito sopra molto meno di prima. Ho provato BMW boxer e BMW K, e dico che prima di ridere di quelle strane sospensioni molti dovrebbero provarle. Ricordo secchiate di adrenalina a due tempi in sella ad Aprilia e Suzuki 250 e un giretto insospettabilmente piacevole su una Yamaha Virago 250. Non so che darei per poter godere ogni giorno del borbottio del Corsarino ZZ che ogni tanto mi faceva provare il vecchio Boris. Ho guidato Ducati a due e a quattro valvole e mi piacciono le une e le altre pur preferendo le prime. Mi mancano i monocilindrici cattivi e le Harley, ma sarei curioso di entrambi.
Anche io vivo di ciò che mi emoziona. A me emozionano tutte le moto, a te emozionano le Ducati, e magari nemmeno tutte le Ducati, non lo so. Dico solo che in fatto di moto prima di dire “non mi piace” o “non mi interessa” io ho sempre preferito provare. Tutto qui.
Comprata!!!! (Rossa, visto che nessuno mi ha risposto sul bianco)
Complimenti ed auguri Gigino, goditela e a mio modo di vedere hai anche scelto il colore iniziale giusto. Già … ho detto iniziale perchè ora ti puoi anche cercare i cover dei serbatoi delle altre tinte, ma il telaio è e rimane ROSSO Ducati. Complimenti vivissimi, e se puoi raccontare le tue emozioni e le tue senzazioni … me ne faresti cosa assai gradita.
Una parola, invece, a gli ultimi due amici. Da quel che vi leggo capisco che essenzialmente dite le stesse cose ma con toni diversi, capisco anche che al di là delle parole entrambi avete una ottima conoscenza delle moto ma mi ancorate troppo alle vostre idee originali. Vi fate, insomma, far trasportare troppo dalla passione ed arderete solo nelle vostre ideologie.
La storia della Honda, Ducati, come della Suzuki … Yamaha ect ect può solo raccontare le gesta e le decisioni di uomini del passato. Ma noi abbiamo la fortuna di vivere il presente, sognando il futuro, ed è questo che deve contare. Le moto sono tutte belle, alcune un poco di più ed altre un poco meno ma tutte son belle e degne di attenzione ma nessuna verrà mai apprezzata in egual modo.
Quindi … siete entrambi nel giusto, ma altresì nel torto.
Detto questo, solo perchè mi avete appassionato con le vostre parole e che in celato modo voul esser un complimento per la vostra passione smoderata, ammetto che i dati da me scritti sopra son dati a me forniti e non per esperienza diretta, in quanto alcune Ducati io le ho solo guidate ma mai ne ho posseduta una (putroppo e con rammarico per me). Quindi non posso far altro che dar per buono quel che voi possessori sostenete, e aggiungere che … al di là di quel che si crede le moto fatte dai Jap sono:
A) Economiche, perchè fatte con materiale economico, ma malgrado questo alcuni modelli di punta son costosi (se ci si considera anche il fatto che necessitano di soldoni in after market per mettergli accessori e componenti adeguati)
B) Anche le moto jap il 1° cambio olio dopo il rodaggio è posto a 6000 km. Ma poi si sposta tutto a 10.000 km mentre in Ducati si sposta a 12.000 km (quindi con 2.000 km di margine in più). Ma questo con le moto degli ultimi 10 anni a quà, perchè prima a 6000 si facevano dei veri e propri tagliandi.
C) Le KTM son delle moto di sostanza, ma a mio gusto con delle sovrastrutture troppo spigolose, ma se si bada bene al valore prezzo qualità si noterà che son di pari passo alla Ducati. Quindi … gustibus.
D) Bimota è una marca molto valida, ma a mia veduta non ha un carattere proprio, dato che il gruppo termico è sempre stato di altre moto (ha lavorato anche con Yamaha e Suzuki). Lavora benissimo, debbo ammetterlo, ma non sono moto per tutti. Questa volta a parlare lascio che siano le mie tasche…. se con una Monster potrei pensare di comprarla, con la St potrei sognare di averla … con una Delirio o con una DB7 … che faccio? Vado a Piedi perchè non potrò mai permettermela? Capisco il lavoro certosino artigianale, apprezzo la qualità del prodotto finale e mi piacciono le loro soluzioni tecnologiche. Ma a prezzi … sono troppo sporporzionati per le mie tasche.
Spero che non ve la pigliate a male con le mie parole, ma sono un mio punto di riflessione. Accetto la qualsiasi vostra replica … Buona giornata a tutti.
Enrico, ben detto, non vi sto ad annoiare con la mia altrettanto lunga serie di prove e test amatoriali a partire dalla aprilia RX125 di Stefano Passeri con un cui ho iniziato la mia avventura in moto. potremmo riassumere e chiudere dicendo che massimo rispetto per tutti, massima curiosità per tutti (anche io salto in sella a ogni moto di cui mi è data la possibilità per provarla un po come hai fatto tu) ma alla fine, stringi stringi, quelle che ci prendo il cuore, per svariati motivi, sono solo alcune.
e meno male che è così altrimenti dovrei allargare la porta del garage e rimpicciolire il salotto! :-))
Gigino, come sempre ti faccio i miei complimenti per il tuo acquisto. immagino sia stato l’atto finale di una “gestazione” in cui avrai prima risparmiato poi valutato mille cose e alla fine hai scelto la TUA moto.
so bene cosa si prova in questi momenti, ti auguro milioni di desmokilometri con il sorriso sotto il casco.
buona giornata a tutti, anche a chi si compra la moto.
Vorrei risponderti punto per punto, Pirata… giusto per fare 4 chiacchiere…
A) Non ho esperienza particolarmente vasta di moto giapponesi, ma non so se sia corretto dire che sono fatte tutte in modo economico e necessitano di gran soldi in accessori per farle andar bene. So che ho un amico che su una R1 2007 perfettamente di serie più che andar forte praticamente vola basso; quella stessa R1 io l’ho provata e non riesco a farla voltare nemmeno a sessanta all’ora, ma con lui sopra è spavaentosa. Prima ha avuto 3 Monster e non andava nemmeno a spingerlo. Credo sia questione di adattamento. Però mi ricordo la GSX-R 750 di un altro mio amico che è una moto davvero godibile. Bel motore cattivo ma non esagerato come un mille, intuitiva da guidare, ben frenata, precisa… secondo me è una moto che va benissimo così com’è. E con gli sconti che i concessionari Suzuki fanno (a differenza di quelli Ducati), trauna GSX-R 750 K8 e un 696 fra qualche mese ci saranno mille euro di differenza. Ok che ognuno sceglie quel che gli piace di più… ma qualcosa secondo me non torna. E oltretutto se guardi con occhio critico come è fatto un monster 696 ti si drizzano i capelli. Questo mi indigna di più di quella moto, non solo il lato estetico che comunque trovo copiato.
B) Con le Ducati a 6000 chilometri io ho sempre fatto un semplice cambio olio e filtro. Ogni 10000 un tagliando completo di regolazione valvole del costo di circa 200 euro. Ogni 20000 il tagliando prevede anche il cambio cinghie di distribuzione, e si lievita intorno ai 300 euro. Ovviamente parlo di motori due valvole: so che con i quattro valvole c’è gente che spende il doppio, ma credo dipenda anche da chi ti fa il conto. Detto questo, torno al discorso che regolare le valvole con le tolleranze ritenute accettabili dalla Casa è una cosa che si potrebbe benissimo evitare di fare: io mi sono ritrovato a salire in sella dopo un lavoro fatto così e mi è venuto da piangere. Comunque, se ci pensi bene, fare un tagliando ogni 12000 invece che 10000 chilometri te ne fa risparmiare uno ogni 60000. Siamo sicuri che sia tutto questo vantaggio? La maggior parte dei Ducatisti di oggi 60000 chilometri li fa con dieci moto diverse e ci mette magari quindici anni. E detto sempre fra noi… un qualsiasi motore Ducati non è che esplode se fai le valvole duemila chilometri dopo il consigliato.
C) Non discuto della questione sulle linee delle KTM. Possono piacere o non piacere: quel che sottolineo però è che a differenza delle ultime Ducati presentate non ricordano nient’altro che ci fosse prima di loro in commercio. E secondo me il rapporto qualità-prezzo è decisamente migliore rispetto a quello delle Ducati di oggi, ma sono opinioni mie…
D) Su Bimota faccio un ragionamento simile al tuo. Non sono del tutto d’accordo sulla identità della moto data dal motore fatto in casa, ma quanto al capitolo costi… beh… in effetti siamo fuori portata, sì. Senza contare che una Tesi 3D a livello costruttivo mi piace molto meno di una Vyrus, che è ingiustamente e ignorantemente considerata da molti una specie di “copia” della 2D…
Buona giornata a tutti!
Grazie Enrico delle tue esaustive e pronte risposte. Mi fa sempre molto piacere quando trovo chi è disponibile a scambiare 4 chiacchere su questo mondo di due ruote a motore, e sopratutto quando mi si da possibilità di scambiar le rispettive opinioni.
Come avrai ben capito ho sempre posseduto moto Jap, e dire che sono inutili o piene di difetti e basta non ne sono capace. Sono semplicemente dei prodotti inserie per un uso commerciale. Sta all’utente scegliere quello che più gli aggrada, per passione o per bisogno oppure per capacità emulativa. Ma come tutte le moto così anche loro non son esenti da difetti o da perfezionamenti. L’R1 è una buona e valida moto, così come anche la Gsx 750 R, mà …. sono di serie e che quindi per un uso su strada vanno bene. Se però vai a vedere bene noterai che alcuni componenti non son proprio i migliori del settore (esempio con le forcelle, che malgrado siano regolabili han però la necessità di alcuni interventi mirati). Ma questo lo sappiamo tutti, ed è suprefluo tornarci sopra.
La mia moto l’ho presa a luglio del 2002 e con lei ho percorso più di 50.000 km, tenedo conto anche di un periodo di quasi un anno che mi ha visto immobilizzato nel letto. Gode di un magnifico 4 cilindri a 16 valvole e con una batteria di carburatori. Mi permette di viaggare, come anche di passeggiare in 6° marcia a poco meno di 40 km/h senza che strattona o si affatica il motore. Però ho dovuto anche mettere mano al portafoglio per cambiare alcuni componenti, tipo i tubi del circuito idraulico dei freni, perchè erano in classici ed economici tubi neri di gomma ad alta pressione, ma ho dovuto anche cambiare i cuscinetti di sterzo perchè erano quelli a sfera (quelli economicissimi ma dalla durata limitata) sostituiìendoli con la gabbia a rulli più performanti e cilindrici, ma anche le forcelle ho dovuto far qualcosa 8ma non anvendo un buget sufficiente allora mi son limitato al minimo indispensabile). Non ti sto ad elencare tutto il resto, perchè sarebbe solo un allungare il brodo di una minestra condita dai costruttori di moto.
Il prezzo di acquisto di allora? Fu attorno a 7850€ … Come vedi non fu nemmeno tanto regalata, ma nemmeno posso dire che era cara.
Ti dico questo perchè non vorrei esser frainteso … la Ducati non esente dal rapporto qualità prezzo. Se analizziamo bene si potrà notare le pecche che non ci si potrebbe aspetttare da un mezzo pagato con quella cifra.
Nemmeno le moto da 60.000€ son esenti, han solo alcune particolarità e la maggior parte dei componenti fatti con materiale e risoluzione di maggior presigio. Insomma … dici bene tu che le moto si coprano raggionando con il cervello, mentre ascoltiamo il cuore …. purtroppo gli occhi guardano il portafoglio e ….
Pur rischiando di passare per ripetitivo voglio salutarvi con la solita frase fatta. Le moto son fatte di ferro e plastica, ma si amano come se avessero un anima. Quindi ciò che non piace a me può sicuramente piacere ad altri, ed è giusto che sia così.
Buona giornata a tutti ….
Grazie a tutti per gli auguri. Spero di darvi al più presto qualche sensazione di guida.
Per Marco S (@233): la parola gestazione mi sembra la più adeguata rispetto al mio acquisto. Seguo la 696 sin dalle prime indiscrezioni, cercando ogni giorno nuove notizie. Penso non ci siano paragoni, almeno sotto il profilo tecnico, rispetto alle dirette concorrenti.
Io vivo negli States, perche’ Ducati America non fa mai queste cose? liability?…. Alla Ducati Miami per esempio non ti fanno provare la moto se non lasci in deposito un assegno con l’intero ammontare della moto!!!! oltre che firmare varie carte!!! UN INCUBO! Fate qualcosa dalla sede centrale, almeno per chi gia’ possiede una Ducati….
Fedele per sempre.
Pirata… che posso risponderti? Nessuna moto esce dalla fabbrica perfetta per ogni uso, e probabilmente ti accorgerai che anche le Ducati sono moto fatte in serie come tutte le altre. Per farti un esempio l’impianto frenante di serie della mia SS 900 i.e. era decisamente fiacco, tanto che lo sostituii per intero. Oggi il 696 ha dettagli tecnici che definire raccapriccianti mi sembra perfino poco, altro che senza paragoni con le dirette concorrenti. Il problema è proprio che alla Ducati hanno fatto in modo (e sono stati bravissimi in questo) che tanta gente compri le loro moto talmente con il cuore da arrivare a bendarsi gli occhi per non vedere cose che dovrebbero allontanare a gambe levate qualsiasi utente almeno un minimo smaliziato. Tanto di cappello per adesso, ma che succederà se smetteranno di vincere in pista? Io guido Ducati da 15 anni, e alla prossima moto cambierò Marca. Non sono il solo, e perdere clienti affezionati da una vita per guadagnare ragazzini ammaliati dalla motogippì potrebbe essere un investimento redditizio solo sul breve termine…
BUONGIORNO A TUTTI VOI!!! SONO PAOLO BARI , E HO CREATO
…DESMOROSSO …..UN PROGETTO CHE HA FATTO PARLARE DI SE SU QUESTO BLOG.
ILE DEL 34… MOLTE GRAZIE…MI HAI CAPITO IN PIENO!!1
MACHIAVERNA E HONDAMOTOR.. E A TUTTI I LETTORI VI INVITO A FARE UN GIRO A VICENZA .. COSI VI PORTO A VEDERE DOVE VIENE PRODOTTO IL DESMOROSSO…
SONO A 3 KM DALL’USCITA VICENZA OVEST DELLA A4
POI MAGARI CI FACCIAMO UN GIRO CON LE NOSTRE DUCATI, NE HO 12, SUI COLLI BERICI . ALLA SERA PARCHEGGIATE LE MOTO NEL GARAGE DEL MIO RISTORANTE .. VI ORGANIZZO UNA STUPENDA CENA E VI SERVO IL DESMOROSSO … POI VI DO UNA CAMERA E AL MATTINO SEGUENTE UNA CARTINA PER MEGLIO SCOPRIRE LE CURVE E GLI ANGOLI PIU SUGGESTIVI DELLE DOLOMITI O DEL LAGO DI GARDA O DEI LESSINI …
SIAMO POI A 2 KM DALLA SEDE DAINESE ,,E AL D-GARAGE PRODOTTI DAINESE E AGV A PREZZI ECCEZZIONALI .
MI SONO ARRIVATE 4 HIP S , ARRIVERANNO ALTRE DUE 848 E 2 MULTISTRADA S … SE VOLETE PROVARLE LE METTO A VOSTRA DISPOSIZIONE E IN 45 MINUTI ANDIAMO A TROVARE PIETRO GIANESINI , IL MIO MECCANICO DI FIDUCIA .. GPM RACING A SOSSANO ,, UNA LEGGENDA DUCATI … CHIEDETE A TARDOZZI O FRANKIE CHILI CHI E’ “PIERETTO”..UN MECCANICO FAVOLOSO …POI ENTRARE NELLA SUA OFFICINA E’ COME ENTRARE IN UN MUSEO .. CORONE DI ALLORO , TARGHE RICONOSCIMENTI ..POSTER AUTOGRAFATI E … TANTE MOTO DA COMPETIZIONE DUCATI IN ASSEMBLAGGIO O IN VERIFICA… E POI SE AVETE BISOGNO DI UN SUPER COSIGLIO .. PIERO NON ESITERA A DARVELO ..
VI ASPETTO CON GIOIA ..!!!! DESMOSALUTI
PAOLO BARI “MAGNAGATI” IN TERRA FERMA E “BIRBANTELLO MEDITERRANEO” IN MARE
CIAO A TUTTI E BUON PONTE DEL 1° MAGGIO
PS … IL DESMOROSSO NON LO TROVATE SUI SCAFFALI DEGLI AUTOGRIL, NEI BAR O NEI RISTORANTI O NEI SUPERMERCATI ,, VI VIENE SPEDITO A CASA ,, COSI LO BEVETE CON GLI AMICI DOPO CHE AVETE MESSO LA VOSTRA AMATA DUCATI IN GARAGE .. NON BEVETE NESSUN VINO E NEACHE UNA BIRRA QUANDO SIETE IN VIAGGIO CON LA MOTO ,, NEI MIEI VIAGGI SE I TURISTI BEVONO ALCOOL DURANTE LA GIORNATA , SCENDONO DALLA MOTO , LI METTO NEL PULMIMO CHE SEGUE IL GRUPPO E LA MOTO SUL CARRELLO … FIRMANO AL MOMENTO DI CONSEGNA MOTO QUESTO REGOLAMENTO . CIAO PAOLO
SONO STATE PRODOTTE 13.000 BOTTIGLIE
www.DESMOROSSO.COM
www.JPBARI.COM
Salve a tutti, ho ritirato proprio ieri la mia monster 696, e ne sono contento almeno in questi primi giorni, devo lamentere un difetto che mi stà innervosendo molto che è il contunuo mollarsi delle viti degli specchietti, le ho dovuto già stringere per ben tre volte, questo determina lo svitarsi degli stessi, che si muovono e possono pericolosamente provocare una caduta.
Cari amici della ducati, spero che sia solo un caso isolato, aiutatemi a provvedere alla risoluzione del difetto, sia mio, che degli altri dove accertato.
Cordialmente.
Salve a tutti, ho ritirato proprio ieri la mia monster 696, e ne sono contento almeno in questi primi giorni, devo lamentere un difetto che mi stà innervosendo molto che è il contunuo mollarsi delle viti degli specchietti, le ho dovuto già stringere per ben tre volte, questo determina lo svitarsi degli stessi, che si muovono e possono pericolosamente provocare una caduta.
Cari amici della ducati, spero che sia solo un caso isolato, aiutatemi a provvedere alla risoluzione del difetto, sia mio, che degli altri dove accertato.
Cordialmente.
A pensare male si fa peccato mortale, ma ci si sbaglia di rado.
Caro Enrico ti sto sempre più conoscendo, e con mio sommo piacere. Noto che di esperienza ne hai da vendere, e mi piace ciò che dici (anche se leggo tra le righe un pizzico di rododentro nei confronti di Ducati). Dici bene, e del resto lo dico anch’io, che non esiste moto perfetta. Mi piace la tua serenità nel dire le cose e la tua naturalezza nel dire il tuo parere ed esperienza. La tua testimonianza non fa che rafforzare la mia idea nel attendere alcuni anni (diciamo dai due in su) per dire che la 696 è una moto eccellente, e la risposta l’avremo dai possessori che verranno nel futuro. Per ora continuo a mantenermi la mia vecchia moto a carburatori ma con tanto di cupolino VERO, e non un finto cupolino che sembra un unghietta e che lo si paga come per uno vero e protettivo.
So di gente, tra l’altro molti amici miei, che hanno la ducati per passione, ma tutti han lamentele enormi e la moto quasi sempre ferma e spenta irrimediabilmente nel garage per motivi più disparati. Ultimo che sò è di un mio caro amico, nonchè vicino di casa, che possiede una 999 S del 2002. Oltre che le vibrazioni negative gli han fatto perdere la targa, distruggere il circuito del faro posteriore (che è a led) perdere le frecce. Ora ha guai seri all’accensione, non gli parte più ed al chek manca il controllo all’ignettore. Ne è disperato e disgustato, la vuole dare via per ….. UNA SMART. Te ne rendi conto? Una Smart, ossia un Go Kart in formato gigante e con abitacolo.
Quindi … e grazie anche alle tue testimonianze …. resto ancora fermo ad osservatore delle Ducati, e mi tengo ancora per molto la mia attuale moto (che a piedi non mi ha mai lasciato, nemmeno sotto un diluvio universale).
Anche la moto guzzi a me piace, ma non la considero mai buona per me. La ducati mi piacerebbe averla, ma attendo che costruiscano la moto buona per me. Forse sarà la 696, oppure no, per ora la guardo e l’ammiro solo, ma a comprarla non ci penso proprio anche perchè non avrei i soldi.
Soldi … ecco un’altra nota dolente …. non è che la mia attuale all’epoca costò poco. Se pensiamo che il prezzo di 7000/8000 € viene interpretato dai negozianti e commercianti TUTTI come i vecchi 7.000.000/8.000.000 di £ ci verrà in automatico pensare e dire che … ma CA..@ perchè loro vogliono l’importo in euro e lo paragonano in lire, ed a me danno lo stipendio in euro ma con il valore in lire? Se per loro 7000€ son pari a 7.000.000£ allora il mio stipendio non dovrebbe essere di 600/1.0000€ ma di 1.200/2.000€ … giusto? Penso che sarai, sarete daccordo tutti su quest’ultimo con me, bene … allora come si fa a dire che una Monster 696 da 7850€ costa poco? Rapportandoli alle vecchie lire, quindi in paragone al mio stipendio, il valore sarà di …. 15.199.719£ … Cavolo … ma quando c’era la Lira … con quei soldi …. non ci veniva un 996 ?
Aspetterò, e spero che la mente a tutti si illumini e capiscano che il cliente non vuole più esser preso in giro. Ma dubito che ciò avverrà perchè …. perchè ci sarà sempre chi acquisterà solo in risposta a dettami dal cuore, e non per virtù raggionata dal cervello.
A me la 696 per ora piace, ma per ora la osservo solamente. Ma debbo esser anche sincero e debbo dire il vero che sono ancora ora del parere che la St 3 è nettamente migliore della 696, ma è più goffa in ciclo urbano più pesante sul lento e …. molto più cara.
Mi tengo ancora per molto tempo la mia ed attendo le risposte nel futuro.
Buon 1° maggio a tutti e buona giornata.
Ti ringrazio per l’attestato di stima, Pirata, che ricambio in pieno. Purtroppo hai ragione sul discorso dei prezzi, ma con il posteriore dolente dobbiamo ammettere che oggi l’equazione 1000 lire uguale 1 euro è valida per qualsiasi bene da acquistare in Italia, dalle caramelle agli appartamenti. Detto questo, il paragone che faccio io è quello con il vecchio Monster 695, che mi sembra coerente. Il 695 aveva il serbatoio in lamiera, un telaio integralmente a traliccio e la sospensione posteriore progressiva, tanto per parlare delle cose più eclatanti, e costava 7000 eurI nella versione base. Oggi a 7850 ti propinano un esteticamente discutibile copia-incolla con il serbatoio in plastica con la cover intercambiabile come fosse un telefonino, un telaio per metà in alluminio pressofuso (credo sia evidente il risparmio produttivo di una pressofusione rispetto a un traliccio in acciaio) e un forcellone anch’esso pressofuso con la sospensione laterale montata in cantilever. A differenza di quel che molti qui dentro pensano io non sono per forza un nostalgico: semplicemente non prendo per oro colato tutto quel che Ducati propone. Quando viene fatto qualcosa di nuovo mi si deve dimostrare in qualche modo che la novità che viene introdotta è migliorativa rispetto a quel che sostituisce, e certe cose secondo me sono migliorative solo per i conti di chi vende. Conseguenza: non compro, mi inc***o e oltre a contestare dove mi è permesso decido di cambiare Marca appena mi sarà possibile.
Per quanto riguarda la ST3, non la ho mai provata, ma pare che quello sia il motore Ducati più bello da guidare degli ultimi dieci anni almeno. Peccato sia stato inserito in una moto davvero brutta da vedere nel suo insensato restyling, e che a quel che ho avuto modo di sapere da un amico che la ha provata le sospensioni sono un tantino ballerine, cosa che non si poteva assolutamente dire delle vecchie ST2 e ST4. Un altro mio amico ha appena comprato una vecchia ST2 affiancandola alla MV F4, e dice che non si è mai trovato meglio su una moto. Secondo me la Ducati per te potrebbe davvero essere una vecchia ST2: manutenzione accettabile, bassi consumi, ottima guidabilità nel misto, gran passista da viaggio. Occhio solo all’annata: come per il vino ce ne sono di migliori e di peggiori…
A presto!
carissimo Roberto Comite, mi spiace per il tuo problema ma ti invito come già fatto a suo tempo dalla cara e bella valentina con l’amico sudafricano, a evitare di usare questo blog per questo genere di lamentele.
sarebbe molto più proficuo (anche e proprio ai fini della risoluzione del tuo problema tecnico) che tu scrivessi direttamente al servizio tecnico ducati che ha una sezione ben precisa con tanto di indirizzo mail all’interno del sito.
se posso dare un consiglio…hai già provato con un po di loctite?
detto questo, spero che ti risolvano quanto prima la cosa, e spero di rileggerti presto con altri argomenti.
tralascio il discorso 696 sul quale mi sono ampiamente espresso in precedenza e colgo l’occasione per chiacchierare un po della ST.
be, questa volta mi trovate d’accordo in pieno. se dovessi prendermi una ST (e la possibilità non è nemmeno troppo remota) non avrei dubbi e mi comprerei la prima serie della quale amo la linea e quel grande faro ellittico a mio avviso molto ducati.
si, credo che prenderei una ST2 rossa con tanto di valigie.
quando vai su un modello un po datato per scegliere quella giusta ci vuole l’occhio clinico… molto più che per il vino!
cosa dici Enri, tanto per divertirci un po, buttiamo giù un elenco delle cose da controllare quando si prende una moto usata? tu ne hai prese quattro, io tre…potremmo direi la nostra no? credo potrebbe essere un esercizio utile anche per chi è in procinto di acquistarsi un usato magari per la prima volta e vuole essere sicuro di evitare pacchi…
vado col primo punto (non necessariamente il più importante):
1. controllare la piastra di sterzo dove c’è il fermo di fine corsa dello sterzo. spesso se la moto ha già assaggiato l’asfalto questo fine corsa è rovinato e/o smangiato.
linea a te enrico…
Salve,
constatata l’incongruenza fra i cavalli dichiarati e vantati e quelli effettivi presenti nel libretto di circolazione del Monster 696, ho scritto alla Ducati chiedendo spiegazioni.Purtroppo non mi hanno degnato di risposta. Quindi, deluso da tale comportamento,
ho segnalato la cosa all’antitrust: antitrust@agcm.it per pubblicità ingannevole.
Ecco cosa dichiara Ducati nel sito Monster:
“La potenza erogata sale a 80 CV (59 kW) a 9000 rpm con una coppia di 7 kgm (69 Nm) a 7750 rpm.”
Misurazioni alla ruota e all’albero, vecchia storia.
La verità è che la Ducati dichiara una potenza in cavalli che non viene confermata dal libretto di circolazione, che invece ne riporta solo 74. La carta canta. E così facendo pratica pubblicità ingannevole.
Sul libretto di istruzioni:
Potenza all’ ALBERO 54.5 Kw a 9000 giri/min
62 Nm a 7750 giri/min
sul sito invece:
58.8 Kw - 80 cv a 9000 giri/min
69 Nm a 7750 giri/min
quindi anche sulla coppia c’è qualcosa che non torna.
Quindi tutta questa potenza in più rispetto al 695 non esiste. Tanto fumo per far vendere di più.
In più nemmeno ti rispondono.
Sono deluso.
E non mi rispondete che “lo fanno tutte le casa motociclistiche”. Non è una buona ragione per prendere per i fondelli i clienti. Anzi,invito a segnalare all’antitrust, così magari la trasparenza tornerà ad essere la norma.
@246: Sono sicuro che c’è una buona ragione, ma non te lo possono scrivere: è per pagare meno tasse ed assicurazione!
Piu seriosamente, la potenza dichiarata delle Ducati fu sempre molto folcloristicola… Un esempio: la 907ie era data per 90cv e la ST2 con lo stesso motore maggiarato di 40cc per 83…Avevo fatto come te e me avevano rispondito: “Il valore dichiarato per la ST2 é stato rilevato secondo le norme 95/1/CE molto più severe ed attendibili di quelle usate a suo tempo per il 907 i.e. I due valori, quindi, non sono confrontabili.”
Forse hanno cambiato di metodo una volta di piu… ;-)
Ed a questa epoca, se poteva chiedere una precisazione!
Trovo il tempo per scrivere due righe solo adesso…
Specchietti che si allentano? Beh, dai… è sempre meglio che perderli per strada come succede sui 1098! :-) D’altra parte, scusate l’ennesima cattiveria, se compri un 696 e fai caso agli specchietti che si allentano invece che a tutto il resto… beh… vuol dire che hai scelto la moto giusta! Stessa risposta do a Black. Se ti sembra che il problema del 696 siano 6 cavalli mancanti all’appello, allora scrivi pure all’antitrust. Se poi con la tua fighissima motoretta nuova al primo misto di montagna con l’asfalto rovinato ti capita di prendere una sonora bastonata da un povero sfigato in sella a un vecchio M600 da 53 cavalli e 2000 eurI con antiquata e funzionante sospensione posteriore progressiva… a chi scrivi? Io ti suggerisco Domenicali… ha sempre spiegazioni e soluzioni efficaci per i dubbi dei clienti! :-)
Bec tu besic a tutti!
Caro Enrico,
se a te piace così tanto essere preso per i fondelli, purché a farlo sia Ducati…accomodati pure.
A me non frega nulla dei 6 cavalli in più. Dichiarare e pubblicizzare una cosa per un’altra, si chiama truffa. Forse ti sfugge.
Assecondare e tacitamente giustificare questa “pratica” solo perché lo fanno tutti…è da pecoroni.
La solita Italietta che china il capo e giustifica tutto.
Tu ontinua pure a belare. Io mi difendo.
E se non porta a nulla, pazienza. Almeno ci avrò provato.
P.S. Dal sito Ducati Monster:
“La potenza erogata sale a 80 CV (59 kW) a 9000 rpm con una coppia di 7 kgm (69 Nm) a 7750 rpm.
Questo bicilindrico si conferma quindi come il motore dalla miglior potenza specifica (cavalli per centimetro cubo) tra tutti i propulsori Ducati raffreddati ad aria, e garantisce un’erogazione omogenea e fluida, per una guida rilassata e divertente in ogni condizione.”
Ci vuole la faccia…:-)
Altro che Antitrust…direi anche un avvocato, Mi Manda rai tre e il Codacons.
Ma tu Enrico, continua pure a brucare l’erba Ducati, beota e felice ;-)
@250: Bravo Black: è così che si ragiona!!! Ma non ho capito una cosa: i 54.5 Kw sono riportati sul libretto di istruzioni o sul libretto di circolazione della moto? Nel primo caso penso ci sia poco da fare (ormai tutte le case giocano su la differenza di potenza alla ruota ed all’albero), nel secondo c’è da inc@**@rsi di brutto, ma non per i cavalli mancanti (che comunque mi paiono proporzionati alla tipologia di moto) ma per la pubblicità ingannevole. Il mio concessionario ha detto che i Kw a libretto (di circolazione) sono 58,8… spero di non avere delusioni al ritiro dei documenti…
Black (249/250): mi sa che non ci siamo capiti…
Non sei un assiduo frequentatore di questo blog, quindi pare tu non conosca le mie posizioni nei confronti di Ducati. Credimi sulla parola o domanda a chi vuoi qui dentro: io sono uno dei meno transigenti, tanto che mi sono guadaganto la fama di essere un gran rompib***e. Altro che belare.
Quel che volevo dire nel mio post era che se compri una moto tanto ingiustificabilmente costosa e ti fai il problema dei cavalli in meno puoi sì fare le azioni legali che ti pare giusto fare (e hai tutte le ragioni del mondo…), ma alla fine non affronti il problema di base. Ovvero che sei caduto nel tranello di farti ammaliare da una scheda tecnica (veritiera o meno in questo caso è perfino secondario) piuttosto che osservare come è costruita la moto che hai comprato. Io credo sia più grave che la tua moto per costare a Ducati meno del precedente modello (e a te mille euro in più!) abbia rinunciato a mezzo telaio a traliccio, a una sospensione posteriore progressiva e a un serbatoio in metallo, giusto per dire le cose più evidenti…
In pratica secondo me se Ducati davvero ti ha preso per i fondelli ha iniziato ben prima di quando ha scritto una potenza per un’altra sul libretto… solo che il resto ce l’avevi sotto gli occhi.
E casomai la prossima volta evita di darmi del beota e felice.
Un 696 in garage ce l’hai tu, mica io. Se ti pare poco…
Il cane che si morde la coda, ecco cosa penso leggendo le parole di sfogo e di sdegno scritte da Black.
Pur di sfogarsi non si accorge delle parole che profila e a chi le dice.
Mi spiace per la sua delusione sulla pubblicità ingannevole, mi spiace per lui aver scoperto solo dopo dove lo hanno ingannato (sempre se di inganno si tratti) ma gli auguro, ed auguro a tutti, che per il futuro di far tesoro di questa esperienza e non prendere mai più le parole ed i dati dichiarati da chi ha lo scopo di VENDERE un prodotto.
Come ho scritto, e riscritto sopra, a me il marchio Ducati piace, ma da lì a comprare una moto Ducati ne passerà acqua di sotto ai ponti. Mi tango la mi afida ed ottima 600 cc stradale a 4 cilindri e 16 valvole a carburatori, che da quasi 6 anni e oltre 52.000 km mi ha portato e mi porta in giro ed in viaggio senza mai un problema serio o un appiedamento. Vi garantisco che l’acquisto non fu solo fortunato, il mio all’epoca, ma anche raggionato e studiato. Per ora sto solo studiando la 696, così come sto facendo con altri modelli ed altre marche, e fino ad ora motivi validi o dati tecnici migliori che mi giustifichino il cambio di moto non ne ho, solo e soltanto il desderio del nuovo a me non basta per farmi chiudere gli occhi e non guardare meglio l’insieme del prodotto.
Ora qualcuno corre ai ripari con azioni di denuncia, ma i soldi spesi non li recupererà (non almeno nell’immediato futuro).
P.S. Trovo estremamente facile accanirsi con tutti in preda all’ira e alla rabbia, mista allo sdegno, ma il difficile è rimediare a gli sbagli fatti e detti. Non sparate a zero su tutto e tutti, perchè il proiettile che state per sparare può rimbalzarvi contro e colpire voi stessi soltanto. Offendere non è mai la cosa migliore per farsi riconoscere la ragione, è meglio che prima si misurino e si ponderino i toni e poi si dica solo quel che serve.
Infine …. uso dire sempre a tutti che esistono mille e più modi per risolvere un qualsiasi problema, ma solitamente se ne usano solo e soltanto due. Ossia … quello giusto o quello sbagliato. Voi quale avete intenzione di usare?
Pirata, ti ringrazio per il post… certi toni risultano piuttosto fastidiosi, e a volte diventa abbastanza difficile controbattere senza essere altrettanto “sgarbati”. Figurati se però proprio io mi lascio dare del pecorone da uno che ha comprato un Monster 696 e invece di far caso a una pompa freno vecchia di vent’anni accoppiata a due modaiole pinze radiali scrive all’antitrust perché gli mancano sette cavalli…
Insisto però nel dire che se Ducati va con certi prodotti a cercarsi certi clienti pur a costo di scacciare gente che come me in quindici anni non ha mai comprato una moto di Marca diversa… beh… forse anche Ducati potrebbe un giorno avere di che pentirsi.
Enrico non c’è bisogno di ringraziarmi, lo avrei detto per chi unque. E se poi consideri che sono nuovo del blog, sul vero senso della parola, allora va da se capire che non è la persona ma la parola detta che va criticata. Quindi … prego, di niente.
Detto questo vorrei fare assieme a voi un punto della situazione, proprio come faccio solitamente da solo quando valuto le moto.
Dunque la 696 viene dichiarato come un prodotto nuovo, ma rimanendo fedele nello stile originario di 15 anni fa ma adoperando soluzioni tecniche ed accessori più all’avanguardia. La cilindrata è salita a 700 cc (poichè per me quando mancano 4 cc li riporto alla cilindrata superiore e non viceversa) ma viene considerato alla stessa stregua di un 600 cc. Già detta così la cosa mi fa molto ridere e mi fa nascere molti dubbi, a voi no?
Dichiarano 80 hp a 9000 rpm e con un valore di 58,8 kw e con una coppia pari a 7,0 kgm a 7700 rpm e 50,6 lb-ft (ma che cosa significa quest’ultimo valore?). Sapete che penso? Se fossero tutti valori veri, e con una moto senza protezione o profilo aerodinamico, povero colui che pensa di farsi le sparate ad oltre 120 km/h, e magari in autostrada, o peggio ancora intende affrontare un viaggio lungo ed a velocità costanti, tipo trasferta.
Gli han messo la frizzione a bagno ed antisaltellamento, bene … ma è anche na grande fregnaccia. L’antisaltellamento …. ma che non mi facciano ridere, delle molle attenuatori di potenza che staccano un poco la frizione quando il gruppo è sotto elevata pressione. Ma non basta tirare un poco la leva della frizione? Oppure tutti ci stiamo trasformando in motociclisti da play station o da pista?
Parliamo del serbatoio? Già a mio avviso quando li fa in plastica è orribilante, ma almeno è chiuso e sigillato e quindi contiene tutta la benz e non ha COVER che si posson svitare. Tre viti per parte …. che bellezza. Ma poi quanti litri dichiarano che contiene? Circa 15 lt di cui 3.5 son di riserva, giusto? E che ci faccio? Bhò, forse consumera pochissimo e quindi le soste dal benzinaro son più rade. La mia attuale moto ha un serbatoio da 22 lt, di cui 5 circa in riserva, e camminandoci a velocità di economia fa oltre ai 21 km/l. Quindi ho un autonomia di oltre ai 400 km con un pieno, con la 696 invece? Quanti km si fanno prima di fare nuova sosta al distributore?
Continuo …. ma lascio spazio a voi di commentare. Parliamone, dai.
gabba gabba hey
To’ che sorpresa il post @239.
Ciao paolobari del desmorosso.com.
Ma perche’ scrivi tutto in maiuscolo? Suvvia, non adirarti con noi; sappiamo chi sei, ce lo hanno spiegato molto bene in Ducati.
Tut, tut, tut,……. take it easy Paolo, rilassati - qui siamo tra appassionati Ducatisti, hai visto mai che ti capitiamo per il classico tour Ducati/JPBari….. Aspettiamo solo di conoscere le date ufficiali. con le prox newsletter Ducati.
A proposito del Desmorosso: non so ancora cosa ne pensa il nostro Presidente Marco Villa (ma forse in gita il ceo si e’ dimenticato di offrirlo…. ecco perche’ non mi risponde)
Lampeggi, ECCEZZIONALI veramente….
Hondamotor insonne…
Roberto del @240 e del @241, Marco S col suo @245 ha ragione.
Oltre al Desmoblog, canale preferenziale mediante il quale il ceo Ducati si occupera’ personalmente delle tue pulegge autosvitanti (e credimi, non e’ uno scherzo), ti consiglio di utilizzare il customer care Ducati service per risolvere il tuo problema. Peraltro dovrebbe rispondere la garanzia prodotto….
Lampeggi super sigillanti, Hondamotor
Mumble mumble mumble ……
Ho un dubbio, e che nasce dal fatto che dopo due giorni ancora non ho letto commenti al mio ultimo post. Forse che tutti hanno i miei stessi dubbi e pensano che non serva dichiarare le loro perplessità? Oppure le mie osservazioni son così banali da esser rasenti alla stupidità e per tanto non meritano risposta?
Bhò non lo sò. Quel che sò è che ….. ho già avuto modo di vederla di persona, di toccarla con mano e di provare a salirci sopra. Ma ora sò che ufficialmente le 696 saranno pronte, presso gli store più vicini, dal 10 al 17 maggio per una prova su strada.
Quindi lancio un’altra osservazione su come è fatta (sperando che qualc’uno ribatta) e poi rimanderò le mie impressioni a quando avrò fatto la prova.
Dunque;
Telaio, il buon Enrico a citato sia il telaio che i freni. I telaio a me non sembra così male. Sicuramente i più affecionados lo disprezzeranno e non lo ameranno perchè realmente è un prodotto ibrido. Io, invece, lo trovo un giusto compromesso dato che il motore fà da elemento portante e stressante. Trovo che quel gioco delle leve, fulcri e forze longitudinali trovano una genialità di applicazione con il telaio rigido dato dal traliccio a sezione ovale misto con l’elasticità anche torsionale dato dal telaietto in allumino realizzato in pressofusione. Spero che quel che vedo si tradurrà in un migliramento sensibile dell’insieme nella ciclistica, rispetto ai modelli precedenti, e che alla fine non sia solo un fattore di pesi e di estetica ammagliatrice a nuovi clienti (anche come me, ma con la differenza che ho le mie idee chiare ed esperienza su altre moto sopratutto per longevo utilizzo delle moto in genere).
Freni, ora vorrei dira un attimino due cose, e cioè la prima che la brembo (marca nota che serve i prodotti di Ducati ed Aprilia in primis e poi tutte le altre su richiesta) migliorano i loro prodotti ma tenedo sulla base lo studio fatto di quelli già provati. Spesso non c’è ne accorgiamo ma la tecnologia che sembra più all’avanguardia è realmente più vecchia di quanto non crediamo (vedasi come il discorso sull’ABS che tanto pare sia un prodotto nuovo di questi ultimi 10/20 anni mentre il suo primo progetto brevettato risale niente po pò di meno che 1936 e fu creato da Robert Bosch, e per il suo primo debutto ed utilizzo iniziò nel 1965 e termino nel 1978 con una Mercedes-Benz Classe S. Ma per averla sulla prima automobile italiana bisogna attendere fino al 1984, con una Lancia. Quindi se non si parla di freni a tamburro o di dischi freni con pista frenante dal pieno e pesanti come un macigno, o con pasticche obsolete, non ci vedo tutta questa vetustà nel prodotto. Quindi, da parte mia, un impianto frenante con pompa radiale, tubi trecciati aeronautici ad altissima pressione e sistema frenante brembo non sono da considerarsi vecchi, forse un poco più economici e meno performanti, ma vista l’ampia gamma di utenti che si vuol porrere il mezzo forse un impiante meno potente e più modulabile è la cosa più azzeccata.
Per ora mi fermo di nuovo qui, e come vedete a sto punto spazi per discuterne ne sto lasciando. Attendo repliche così possiamo sia parlarne, che renderci le idee più chiare e anche (forse pallidamente) dare uno spunto di riflessione alla casa madre su cosa pensiamo noi del prodotto (e dico noi malgrado io non abbia mai contribuito acquistandone un modello, ma li ho sempre amati).
Buona giornata a tutti e … attendo vostre risposte, le più sincere.
A proposito di motore stressante potremmo consultare degli psicologi.
Se invece parliamo di motore stressato potremmo dire, fra le altre ovvieta, che il motore della serie pantah é parte stressata della ciclistica che lo ospita fin dalla nascita, quindi tutta questa innovazione non ce la vedo. La parte posteriore fatta in fusione d’alluminio serve solo a ridurre i costi (fatto in cina ha un costo industriale di 3/4 chicchi di riso), inoltre penso che la ciclistica della 696 segni un buon passo indietro a livello di resa nei confronti di tutte le monster della storia, compresa quella del ‘93, da qui a dire che il peggioramento sarà percebibile e percepito dalla maggioranza di utenti ce ne passa. Per quanto riguarda i freni con pinze radiali, l’unico commento che mi viene in mente é riassumibile in: “fumo negli occhi”.
Il 696 non monta pompa radiale, ma una normalissima pompa monoblocco con serbatoio integrato come quella del monster del ‘93 (proprio la stessa).
ps. c’é qualcuno fra chi sta commentando la nuova 696 che ha mai guidato una monster900 del ‘93-’95?
Per quanto riguarda me faccio presente che non commento, perchè per me è tutto nuovo tranne del fatto che è tutto vecchio come la cucca. Forse l’ho guidato una volta, ora non ricordo, ma sarà successo parecchio tempo fa. Eccovi un’altra motivazione perchè vi invito a parlarne, proprio perchè sono l’ultima persona che posso dare un giudizio sul qualsiasi Monster o Ducati tutti.
Se mi spiegate per bene i vostri punti di vista e le vostre esperienze mi sarebbe cosa molto gradita e sopratutto di molto aiuto.
Parlate su, attendo le vostre esperienze anche per capire meglio il prodotto nuovo che casa Ducati vorrebbe propinare.
Pirata, sei un grande, hai riassunto tutto in un verbo, esattamente l’ultima parola che hai scritto.
Ciao
hondamotor (258)… se non ci fossi ti dovrebbero inventare! :-)
Io in risposta al post di Paolo Bari mi ero limitato a due parole (post 242), ma devo ammettere che il tuo commento invece è… ECCEZZIONALE! E non male anche il 259… :-)
Pirata (260): ti ha risposto Sauro in modo decisamente esauriente, credo. Solo qualche riga per precisare che il mio puntare il dito contro le pinze radiali non è “assoluto”. Non ne metto in dubbio l’efficacia, ma piuttosto il fatto che oggi pare che non si possa farne a meno nemmeno sui cinquantini; discuto l’opportunità di accoppiare due modaiole pinze radiali a una pompa freno oggettivamente datata e sicuramente economica. La maggioranza dei potenziali clienti di questo modello non ha la competenza per notare la pompa e storcere il naso davanti al contrasto che fa con due pinze così vistose, questo è il bello. Su una moto “concreta” avrei avuto piacere di vedere due belle pinze assiali a quattro pasticche insieme magari a una pompa semiradiale (l’impianto del vecchio 999, per capirci), ma forse costava dieci eurI di più e faceva meno scena. Questo è il concetto di base: fumo negli occhi e poca concretezza. In perfetto stile bec tu besic.
Saluti Domenicali.
Grazie Enrico, gia’ che ci sono, rispondo anche a Pirata66 che e’ così curioso di altre appassionate opinioni ducatiste sul 696. Volevo dirgli di andarsi a vedere i post archiviati, mi pare da dicembre in avanti (ECMA… ecc), perche’ vedi Pirata66 sono giunto alla conclusione che la M696 sia un pochetto sopravvalutata, per usare un eufemismo, giusto Sauro (256)?
Si tratta cmq di punti di vista personali.
Pirata66 hai pensato a consultare i tarocchi sul Mostro? Ecco questo e’ un aspetto che in questo luogo non è ancora stato considerato.
Lampeggi prevedibilissimi….. Hondamotor
Caspita, allora non era solo una mia impressione. Mi sà tanto che ha raggione un mio amico che dice: Adoro le Ducati ma guido una Yamaha, come te del resto, in quanto la prima è come un amante ma la seconda è come una moglie. Quindi la prima è solo per godere, ma ti spenna vivo, la seconda è per tutto, e ti fa risparmiare economicamente.
Meditando un attimo su quanto ho scritto sui freni, dopo il post di Enrico, forse sono stato un tantino fuorviante nel discorso, e chiedo venia al buon Enrico. Vorrei rimediare dicendo che lui ha detto il giusto, non ha sbagliato in nulla. Stavo solo dicendo che anche delle pinze vecchie posson andar bene, ma non giustificheranno mai il prezzo di acquisto come tecnologia nuova o innovativa. Vedasi anche il discorso delle sospensioni, così grosse ma così semplici. Oppure anche con il fattore della doppia omologazione dei pneumatici, ma che serve avere anche un altro cerchione al posteriore (da acquistarsi separatamente) se non si vuol andar in giro con moto pseudo performante ma con delle ruote da bicicletta.
Saluti a tutti
Ho la impressione che siamo qui in un piccolo angolo del Desmoblog a fare quatro chiachiere tra noi, ma a cosa serve? Dalla 696, se ha gia stato detto tutto: la macchina è lanciata e non se puo più cambiare niente. Vedremo bene tra qualche anno che aveva ragione e anche se per me, non c’è gran dubbio, non si sa mai… Enrico e Sauro, salvate la vostra energia per migliori (e prossimi) occasioni ;-))
Resta poi da vedere se quella moto lì vada meglio con il gommone da 180 a pagamento (mi piacerebbe sapere quanto costa il cerchio più largo in sede di acquisto della moto…) o con il poverello 160 standard. :-)
Ultime due parole per far notare un’altra volta che alla sua presentazione il 696 fu oggetto di sollevazione popolare, con un oceano di gente indignata che quasi minacciò di incendiare la fabbrica… e adesso? Dove sono tutti quegli scandalizzati amanti delle belle moto italiane? In fila per la prova su strada?
La terra dei cachi…
Non preoccuparti, Marc…
Stiamo scaldando i motori! ;-)
Addirittura di incendiare la fabbrica … accipicchia …
Forse la proverò anch’io, oppure no….. ma poco importa, dato che comunque sia la cosa che farò il risultato non cambierà. E cioè … non sarò un possessore di questo modello (non almeno nell’immediato futuro, e nemmeno nel prossimo). Mi piace parlare di moto e mi piace sapere come vanno, ma sopratutto sono orgoglioso di questo splendito prodotto italiano (anche se debbo ammettere che dall’avvento della serie 748 e 999 a me i modelli che arrivarono dopo non piaquero nessuno). Quindi … escludendo la serie St, e nemmmeno tanto, gli altri modelli Ducati a me non piacerebbe comprarmene. Guardarle, studiarle e magari guidarle si, ma non possederle.
Ah, la ST2…
Maledico il giorno in cui ho creduto alle malelingue che dicevano che non è affidabile… e ho comprato un Bruttistrada. Che si spegne a ogni semaforo e vibra in frenata.
Ducati uord ciempion.
Ma buongiorno e buona giornata a tutti anche qua!
Enrico, qui si continua a discutere, e in modo decisamente interessante, e non mi dici niente?? Non mi ami più come una volta…. :-)))
Saluto Pirata66, del quale ho letto tutti gli interventi e sinceramente adoro quando una persona usa una dialettica educata e pacata per esprimere i suoi punti di vista. E del resto, se quel 66 indica l’anno di nascita non può essere altrimenti…ottima annata! :-)))
Sul 696 vedo che il dibattito continua; a mio modo di vedere non sono i cavalli che sono mancati a quella moto ma le idee, idee originali intendo. Perchè quello che salta agli occhi dell’acquirente sono “…il telaio derivato dalla Desmosedici…”, del quale ovviamente una moto da 80 HP scarsi non può fare a meno, e le pinze con attacco radiale, che abbinate a una pompa tradizionale servono come i ghiaccioli in Alaska. Mettiamo pure che la sospensione posteriore sia comunque efficace ma rispetto alla precedente progressiva sfido chiunque a dire che è meglio.
Credo sia questo tutto il punto cruciale e credo siano questi i timori di noi appassionati, che da moto nate dalla passione ci si stia indirizzando a moto nate dal marketing.
E per rispondere al @239 di Paolo Bari, nessuno ha messo in dubbio la bontà del vino; l’anomalia era, ed è a mio parere, abbinare una bevanda alcolica ad una moto. Tutto qua. Inoltre, personalmente la ringrazio per l’invito ma io lo declinerò perchè andare a trovare uno che ha 12-Ducati-dodici mentre io fatico a mantenerne una mi fa un pò girare le balle….senza rancore, eh? :-)))
Saluti e lampeggi
@267
Marc, hai ragione, tante chiacchiere servono a poco o niente.
Non so se lo conosci, ma in Italia c’é un cretino che parla alla radio, si chiama Fabio Volo, poco fa ha risposto ad una donna che si lamentava dei fatti di cronaca che parlano di una situazione che va mele, dicendogli che comunque l’umanita é in evoluzione continua in senso positivo a lungo termine.
Forse ci stiamo lamentando di una situazione che é indispensabile per andare verso un futuro in cui ogni ducatista potra avere la Ducati dei suoi sogni…
Ciao
Enrico …. non me lo sarei aspettato da te. Ma no …. ma come ….. la St 2 non affidabile? Ma se l’unica pecca che le si poteva affibiare arano le pedivelle del cambio e del freno troppo piccole? cosa che modificarono in ducati successivamente e che addottarono con la St 4. Si dice che la ST 3 sia un miglioramento netto della ST 2 e anche della ST 4. Ma son cose che si dicono in giro, e non mie perchè non le ho mai guidate.
Ma la Bruttistrada … no comment …. dico solo che per fortuna colui che ha contribuito ad inbruttire il marchio Ducati ha deciso di rivolgere le sue attenzioni altrove ed in altri settori. Ma dico io, e passatemi un poco lo sdegno, con fior di disegnatori italiani, fior fior di menti e geni italiani …. ma c’era proprio tutto sto bisogno di andare a cercarci un sud africano? Nulla in contrario alle origini o al luogo di provenienza, non sono ne razzista e ne xenofobo, ma …. perchè non cercar di pescare nelle acque vicine, anzichè nei mari lontani? Il motore poi …. che cavolata….. ne hanno combinati di pasticci, sia con il sottodimensionato 620 che con il 1000 ds. Bhò …. speravo, anzi no spero ancora, che con l’evento 696 ci sia la svolta e che dopo arrivini modelli migliori. Ma da quanto leggo in questi post … non è che voi utenti veri ne siete contenti.
Perdonami Enrico, ne te ne avere a male, sto scherzando ma nel contempo dicendo anche del vero.
Quanto riguarda Fabio, nel post qui sopra, ricambio i saluti e ringrazio vividamente. Confermo quanto da te ipotetizato sull’anno, sono del 66 e confermo che è stato uno dei pochi e dei veri anni d’oro. Ma anche anno di parecchie svolte. Mentre il nomignolo di Pirata, che mi porto un poco in tutti i forum che frequento, è dato da un mestiere che ho svolto per oltre 23 e che ha segnato un fattore essenziale nella mia vita (prestato servizio in marina come sottufficiale, di cui più di 17 anni a bordo delle navi militari, ma ora in attesa dell’impiego civile). Quindi come potrai ben capire la mia dialettica è data anche da abitutidini, ed attitudini, nel esprimere la propria opinione in modo consone al momento.
EccoVi detto un’altro motivo per cui non uso farmi abbagliare dal luccichio degli specchietti come le allodole, ma guardo più in là e pondero le mie decisioni.
Anche a scanso di esser logororico e ripetitivo ma ribadisco che di immagine la M696 è un bel esercizio di new style, ma solo questo non pò bastare per giustificare il mezzo. Quindi per cui spero che oltre all’estetica ci sia anche della qualità, e che non sia solo e soltanto 4 Cv in meno (che tanto se non andate in pista su strada non si potrebbero e non si dovrebbero sfruttare mai).
Rispondendo a Marc Poels del post 267, accodandomi a quello del Sauro, vorrei dire che … si vero tutto. Vero anche che si sta facendo solo chiacchere e che possono servire come possono non esser utili a nulla. Ma penso che tra il tacere ed il parlare nel bene o nel male è sempre meglio parlare e dira la propria idea, nel rispetto degli altri.
Insomma … bene o male, purchè se ne parli e si rivendichino le proprie opinini. Perchè noi isamo anche Italiani, e sappiamo bene che solo le zucche sono teste vuote e non parlano mai, chi ha idee ed opinini deve trovare il tempo, il coraggio ed anche i modi per esporli, altrimenti nessuno si preoccuperà mai di lui e dei suoi bisogni o desideri.
Insomma … sitiamo scrivendo in un blog ufficiale della Dicati, vuoi che qualche dirigente importante non dia nemmeno un occhiata a questi post per vedere la tendenza dei gusti dei potenziali clienti Ducatisti?
Penso di no e penso che sarà cosa a loro gradita saperele. Quindi … nel bene o nel male … purchè se ne parli.
@273 e 275: Sarei bene l’ultimo a dire che non serve a niente di sprimere la sua opinione e credo di l’aver gia dimostrato qui ;-)
Ma perfino, cio che non mi pare chiaro è la natura esatta del Desmoblog che sicuramente non fu creato per diventare cio che è oggi… e da sicuro è più interessante cosi che di essere rimasto un strumento pubblicitario. La questione è di sapere se come scrive Pirata c’è qualcuno chi da una occhiata agli post e ne fa qualcosa… Per la mia parte, ho sempre pensato che i kings del marketing farebbero meglio di seguire cio che si raconta a proposito dei loro prodotti sui fori piuttosto che di investire molti soldi in campagne di promozione che mancano spesso il loro scopo. Veremo forse un giorno se tutto cio che fu detto qui avrà un effetto, per esempio con il rinascimiento delle SS e ST che molti sperano ;-))
Mi sono chiesto spesso se qualcuno legge o no questi post.
Penso di si, e penso di saperlo con una certa sicurezza. Quello che é dubbio é l’uso che viene fatto del contenuto, se viene veramente preso tutto in considerazione oppure si gongolano con i complimenti e basta. Se é vero che é in programma una nuova ST (dopo che Domenicali aveva dichiarato in piu interviste che non c’era piu posto per lei nella gamma) forse vuol dire che di qualcosa tengono conto per fortuna.
Di certo c’é che ancora non c’é traccia di una foto della SS anni ‘90 in tutto il sito Ducati. E non c’é traccia neanche di una nuova SS.:-(
Io e molti altri come Marc Enrico ecc. non abbiamo mai temuto di essere inseriti in una “lista nera” ed abbiamo continuato ad esternare le nostre personali opinioni. Se una donna riceve una critica da un’innamorato deve per forza considerarla in modo costruttivo. Se la critica (o il complimento) viene da un molestatore la cosa é ben diversa. No?
Ciao
@277 Sauro: Ma come! Tu non lo sai che sono due prototipi di SS chi girano gia su pista per prove:
http://img411.imageshack.us/my.php?image=montjuichgv7.jpg
E un scoop sul Desmoblog ufficiale!
@278: Marc, davvero belle… Affascinante sorpattutto la trasformazione, mi pare, di quella rossa, con il motore raffreddato a liquido…. Eh sì, davvero belle :-)
Marc… non sapevo che in Ducati avessero assunto Pepo! :-)
Certo che se le Ducati non gliele fai vedere, in Ducati ormai non si ricordano più nemmeno come sono fatte…
Però… giusto per non esser mai contenti… Pepo ogni tanto il monobraccio lo potrebbe anche evitare, no? :-)
@280: Sissignore, glielo domandato e l’ha fatto subito per farti piacere:
http://img206.imageshack.us/my.php?image=rad02corsazk0.jpg
Lui fa le moto a la richiesta del cliente e se questo prefisce un monobraccio, beh, è la sua scelta … ;-)
E viva la Desmoresistencia! Olé!
@280: La rossa, l’ha chiamata Montjuich, en omaggio a la vittoria de Mallol y Tejedo alle 24 horas de Montjuich de 1980, la otra è stata fatta per un aficionado che va a gareggiare con ella en Francia.
Marc, avverti l’amico pepo che adesso si beccherà una filippica di 15-20 post e una lezione di vita sul fatto che ha adottato il monobraccio al posto del bibraccio!
deve spiegarci perchè ha fatto questa scelta, le motivazioni e deve dimostrarci che è stata una scelta solo ed esclusivamnete dettata dalla tecnica e non dal direttore marketing di radical ducati.
Pepo, ammettilo, hai voluto solo fare scena e per questo sarai crocefisso.
Sauro, io penso che li leggano i commenti. non dico tutti i giorni come me enri, fabio e compagnia bella ma credo che in forma sparpagliata li leggano.
e, credimi, se sapremo influenzare le loro decisioni anche solo del 2%, e sono convinto che in qualche modo questo accada, avremo fatto il nostro mestiere, oltre
vi ho già detto che la ST arriva.
abbiate fede.
buona giornata a tutti, mi sembra di aver letto che l’azienda campione del mondo motogp sia un piccolo capannone nella periferia di bologna.
@283 Marco S: Avevo gia rispondito a Enrico sul monobraccio: infatto Pepo costruisce le sue RAD “à la carte”, in funzione anche degli elementi chi sono disponibili, perche recupera pezzi di moto accidentate lo più spesso, a lavora a partire da moto chi gli portano sui clienti. Se una azienda come la Ducati potresse offrire gli stessi servizi, sono sicuro che anché Enrico troverebbe una combinazione di pezzi diversi per offrirse la moto dei sui sogni… Ma ce ne avevamo gia discutato e credo che per ragioni di omologazione, sarebbe molto difficile di integrare tale possibilità in un processo industriale, o allora a un costo prohibitivo…
Marc, Pepo l’ho conosciuto personalmente anche io, se in Ducati lavorassero con meta’ della sua passione…
Marco, mi riferivo proprio a quello che hai scritto tu, sono ansioso di vederla questa nuova ST, spero che lascino sugli scaffali i fronzoli e ci mettano sopra solo quello che serve e fatto come serve.
Non sarebbe male se per una volta il Design andasse al servizio dell’utilita’ e non il contrario come succede di solito.
Se smetto di parlare male di Ducati smetto anche di ricevere offese da quelli del mio club… mi piacerebbe.
Ciao a tutti.
Marco… non ho bisogno di tirar su una polemica su un monobraccio montato su una moto di Pepo perché so che è a chi ha commissionato la moto che quel monobraccio è piaciuto, anche se a me invece no. Era semplicemente una battuta fatta da un altro che ha avuto la fortuna di conoscere di persona Pepo Rosell, e mi piacerebbe che non si vedesse polemica in ogni cosa che dico. Grazie.
@286 Sauro: Condivido la tua angoscia ;-))
Spero a lo meno che coloro che furono caricati dal “design” del carenaggio e dei sopporti delle valigie e del bauleto de la serie precedente hanno lasciato il posto a persone dotati di senso commune!
E per favore, con una buona frizione a secco rivista e corretta, e non una sistema a la giapponesa!
E una sella comoda di origine per non dovere buttare soldi via a Ducati Performance, e fari che illuminano tanto bene di questi di una VFR!
Se puo sognare, no? :-)
che bello…non si può dire che non stimoli i commenti…
Sauro ovviamente ho anch’io grosse aspettative sulla st. gli anni salgono e un giorno credo che mollerò un pochino la supersportiva e una sport tourer entrerà in garage con due belle valigione per la gioia della moglie.
ovviamente sarà una ducati e spero sia la nuova st…e non la vecchia!
enrico, ma quale polemica? sei ancora fuori strada…ovviamente anche la mia era una battuta dettata dal fatto che ci siamo fatti due mesi a discutere del monobraccio e poi arriva il grandissimo e stimatissimo pep e… lo monta anche lui! e non preoccuparti che anche ducati monta il monobraccio perchè piace a chi la compra…
infine…Marc…molto corretto e ragionevole il discorso sulla personalizzazione e sulla industrializzazione. condivido in toto! se poi non scrivevi che il mago pepo usa per lo più pezzi di moto incidentate magari era anche meglio (per lui…).
viva pepo, se ordini una moto magari ti trovi il telaio di una 749 caduta a 170 km/h in pista… ma non saprai mai la verità…
:-)))
torero, torero, olè!
@289: No, me sono mal fatto capire: i telai delle RAD sono fabricati specialmente per Pepo e sono nuovi, e anche la carozzeria, ma per tutto cio che bisogna per fare una moto completa, utiliza eventualmente pezzi di ricuperazione, motori principalmente perché non puo ottenerli dal importatore spagnalo… E se tu tieni per esempio un Mostro incidentati da davanti, perche non usare su splendido monobraccio per farte una bella Speciale Marco S ? ;-))
@289
Marco, i telai di Radical Ducati sono costruiti su loro specifiche dalla DM telai in Italia, e quindi sono nuovissimi, hanno anche la versione in alluminio, che é quello che vedi sulla moto nel 2° link di Marc Poels.
Posso farla io un po’ di polemica sul monobraccio? Se la nuova ST avra’ il monobraccio come tu auspichi, sicuramente non sara la moto per me, fra i fronzoli che spero lascino sugli scaffali c’é anch’esso. Non voglio dover comprare un cavalletto posteriore speciale, non voglio dover comprare una chiave apposita per smontare la ruota posteriore e non voglio dover smontare la ruota ed avere una chiave speciale per tensionare la catena, (mi é capitato di doverlo fare in un’area di servizio con la mia vecchia ST4…). Certo si potrebbe sempre sostituire il monobraccio con un forcellone artigianale, mi ricordo ancora quanto era bello il prototipo della 998 superbike con il forcellone tradizionale e gli scarichi laterali (che non ha mai corso). Fantasticare é gratis.
http://www.dmtelai.it/
@291: No no no, neanché per me un monobraccio sulla ST. Ecco cio che non vorrei conoscere sulla strada a 1000 km della casa:
http://img329.imageshack.us/my.php?image=sprocketmp3.jpg
Lasciamo questo ai sportivi! ;-)
Problema gia ben conosciuto sulle 748:
http://img108.imageshack.us/my.php?image=02te4.jpg
http://img208.imageshack.us/my.php?image=01qe0.jpg
Ma sembra che non sia ancora migliorato… allora piuttosto un buon bibraccio classico!
Che bella foto, se non mi sbaglio é una 1098. Marc vogliamo fondare un “Comitato Europeo per la Salvaguardia del Forcellone Tradizionale”?
Viva il C.E.S.F.T.
Il mio meccanico di fiducia mi ha detto che é successo anche su qualche Multistrada che gli é capitata. Allegria.
@295: Ottima idea, e prederemo Enrico come Presidente!
Troppo buono, Marc…
Speriamo non porti male, perché io con un bel forcellone monobraccio ci devo fare prossimamente un po’di chilometri (sai, vado a trovare un amico…), e portarmi dietro il cavalletto da officina mi torna un po’scomodo… :-)
Ma fatti raccontare da Sauro la sua recentissima e meravigliosa esperienza di guida su Ducati Multisala… :-)
Nasce il primo Forum dedicato al nuovo Monster 696:
http://www.monster696.it/forum
Grazie Gianluca, non sapevamo come farne a meno…
“-English version online soon -”
When is it going to be soon!!!!!
You have to have faith, Jurgen. Somebody says they are also going to produce a new ST… :-)
Roberto Crepaldi….
sono stato sul sito, indubbiamente anche una capra come me rileva che le moto sono proprio belle, ma io non faccio molto testo perche’ sono poco preparato. Il mio senso dell’estetica motociclistica, e’ al massimo riconducibile alla simpatia che provo per la filosofia edonistica di Adorno.
Ad ogni buon conto devo dire che la Classic Orange: http://www.crs-motorcycles.com/VUNVersionestradalepersonalizzazioni.htm mi piace molto del + del M696 sebbene non sembri molto dissimile da quest’ultima.…
Che ne pensi Paolo Bari?
Edonistici lampeggi, Hondamotor
Finalmente ieri ho ritirato la mia fantastica 696, dire che e stupenda e va veramente bene e poco, sono molto contento spero che i futuri propietari condividono la mia gioa. Grazie Ducati
@303
Che la Vun ti piaccia molto piu del 696 é sicuramente un segno di intelligenza. Puoi togliermi una curiosita’, in cosa le due moto non ti sembrano molto dissimili?
Grazie e ciao.
Caro Sauro @305, la mia è solo una similitudine di natura estetica. La M696 nell’insieme visivo, mi pare voglia richiamare lo stile della Vun. Un po’ come quegli oggetti di modernariato odierno che vuole rifarsi all’Art Decò e dei quali oggi non sappiamo dire sul serio se sono belli o brutti, e come per quello stile ci servono diversi lustri prima di definirli bene.
Artistici lampeggi, Hondamotor
red696… potresti dirmi che moto avevi prima di questa? Grazie.
@306
Tutto chiaro, mi interessava solo il punto di vista dettagliato.
Grazie
Poco da dire, un gran bell’oggettino, ne ho appena qulche giorno fa, ordinata una ,dopo averla vista dal vivo i giorni scorsi.
Per quel che riguarda le polemiche ……. tempo perso! tutto si evolve e per le normali leggi della vita e soprattutto del marketing anche la cara vecchia monster si è evoluta.
La 696 è comunque fantastica, la trovo esteticamente
attraente, forte, muscolosa e anche carica di fascino italiano. Per i dissidenti……? ma via!sembrate il reparto di geriatria motociclistica! viva DUCATI!!!!
Dimenticavo di precisare che ho potuto riscontrare,
i progressivi miglioramenti dei vari modelli, poichè
li ho posseduti tutti dalla vecchia 620 passando alla 695 alla futura 696…….il progresso funziona così!
Ciao pezzi di frizione tintinnante!
@307…prima di questa 696 avevo il monster 620.
Ciao red 696! Spero che la mia arrivi al più presto,
fammi sapere come ti trovi e se trovi differenze con i vecchi modelli.
Tanti auguri e…….buon divertimento!
ugos… io sarò da geriatria motociclistica, ma trovo difficile definire “evoluzione” una sospensione posteriore che perde un sistema progressivo in favore di un cantilever.
ugos 310 e 311,
mi pari un posseduto, altro che l’aver posseduto tutti i modelli precedenti…
Esorcisti lampeggi benefici
+
@312 caro ugos.. pultroppo non posso fare un’analisi perche’ da quando lo presa ho fatto solo dei piccoli giretti il giorno stesso,qua a Genova ieri e’ anche oggi il tempo non promette niente di buono quindi sto usando ol mio scooter.Comunque ti posso dire che la mia prima impressione e’ positiva anche se la frenata mi e’ sembrata spugnosa, la progressione ottima dopo i 2500. Pero’ devo ancora scoprirla e fare qualche modifica tipo cambiare le gomme mettendo il 180 post. e’ il 120 ant, cambiare quel bruttissimo portatarga ecc. Per il momento sono stacontento auguri e fammi sapere ciao
Ah! Ciao HONDAMOTOR si, può darsi che io sia un pò posseduto ma dal come ti firmi, non hai mai potuto provare tale emozione, intruso!…… scherzo….. ma capisco perchè sei stato così breve, con le jap cuore zero!e poco da dire peccato contattaci quando vorrai provare qualcosa di forte……….
ciaooooooooooo! saluti red 696
@315: Anche io ho trovato il freno posteriore spugnoso. Spero sia solo un problema di assestamento durante il rodaggio o del modello che ho provato. L’anteriore invece mi è sembrato ottimo.
Ma cosa intendete per freno spugnoso? micca che quando lo strizzate esce acqua….!
perchè sennò va cambiato il tacchetto!
Pardon mica con 1 c!
@318 si intende che devi schiacciare la leva o il pedale del freno con un po’ di intensita’, ma sicuramente lo sapevi gia’. Saluti e lampeggi
Moto da intenditori… come previsto.
ridius tu de macs!
ognuno interpreti come vuole
Che succede, gli altri argumenti del Desmoblog non si aprono più…
mi sa che non c’è niente da interpretare… :-)
@ 239, Paolo Bari: grazie per l’invito, ma a occhio e croce… quanto ci peli per venire a provare ’sto vino? Tra viaggio, vino (€ 36 a boccia, o sbaglio?), pranzo, giro organizzato, pernottamento ecc., caspita, ci tocca accendere un mutuo, solo per assaggiare un’ ombra di cabernet?!?
eli… per la mamma questo ed altro, o no?
O inizi a renderti conto che certe cose sono un po’troppo furbe per essere spacciate per passione? :-)
Eli (325), il costo esatto e’ di 28 euro a bottiglia che pero’ ti vendono sono in cartoni di 6 a 168 euro per cartone ed con ordine solo on line.
Cara Eli, alla JPBari non ci si occupa solo di vino, ma di SERVIZI, cara, e con l’alto patrocinio di Ducati Motor Holding e ti propone tra aprile e settembre il Dynamic Ducati Driving 2008 con il classico JPBari/Ducati Classic Tour per soli 3900 euro all inclusive.
Vedere per credere: http://www.jpbari.com/pagine_ok/programma/pro-ita/progr-ita.htm
Una Costa Crociera costa meno….. !
Lampeggi vacanzieri, Hondamotor
Ciao Hondamotor, sono Elena e lavoro con Paolo.
Hai ragione il costo e’ di 3,900 Euro ma comprende tutti i pernottamenti (alberghi 4 stelle) tutti i pasti e bevande, noleggio della moto e benzina!!non e’colpa nostra che l’Italia sia un paese caro; in piu’ i nostri ospiti hanno un servizio clienti difficilmente paragonabile a quello delle crociere dove sei solo un’ altro passegero,i nostri gruppi sono composti da 8 persone max e molto spesso quello che succede e’ che Paolo crea un rapporto di duratura amicizia. Io ti sto scrivendo dalla Virginia USA e devo ammettere che e’ un grande piacere parlare con i Ducatisti in America, quando ritornano hanno tutta un’altra idea della vita in Italia. Molto spesso quando si inzia a parlare del viaggio in Italia le persone sono un po’ preoccupate per via delle storie sentite da amici, del tipo scippatori mafia ecc…ma la passione per la Ducati prevale e finalmente fanno il viaggio e rimangono stupefatti dallo stile di vita e dalla calorosa accoglienza degli italiani.Mi scuso se mi sono dilungata ma lavoriamo con serieta’ e professionalita’ molto duramente per creare dei viaggi indimenticabili e mi dispiace quando la gente si riferisce solo al prezzo senza fare un rapporto qualita’ prezzo.
Ti auguro solari lampeggi!
Desmosaluti e se avete domande sono felice di rispondere.
Elena
@ Enri, vabbè non è una novità che per me la trovata del desmorosso sia fuori luogo, non foss’altro che per lo stridente contrasto fra una sostanza alcoolica ed una azienda che costruisce motocicli. E credimi, ho attaccato una pezza sull’argomento anche alla Vale e a Livio, il 24 aprile, quando li ho visti. Loro mi hanno dato le loro motivazioni, ognuno rimane della sua idea e pace.
Però, cara Elena, scusa, sai, io rispetto il tuo lavoro e quello di Paolo Bari, ma, accidenti, proprio qui dovete venire a farvi pubblicità??? Ma non avete capito che qua se qualcosa non ci sta bene la massacriamo? Forse non è il luogo ideale per pubblicizzare i vostri prodotti ed i vostri servizi di lusso, perché qua c’è più puzza di olio e benzina che profumo di soldi…
Eli, come ti sentiresti se il tuo progetto venisse massacrato in una piazza pubblica? Non vorresti intervenire e dare una spiegazione sulle decisioni prese e sul prodotto offerto?
Io la pubblicita’ la faccio attraverso altri canali, mi sono permessa di scrivere perche’ volevo spiegare che si i viaggi sono cari ma quando prendi in considerazione tutti i vari elementi inclusi, magari forse il quadro della situazione cambia. Cmq non voglio disturbare il blog con questi argomenti, io trovo le informazioni che vi scambiate molto utili..sto cercando di imparare il piu’ possibile su Ducati e i vari modelli dunque si puo’ parlare di freni spugnosi, trellis ect.. Grazie infinite e scusate l’interuzzione. Prometto di parlare solo di Ducati e la mia nuova favorita NCR New Blue, se non faccio arrabbiare nessuno.
Elena, scusa, mi son spiegata male. Cerco di chiarire: benissimo, è giusto che tu difenda il tuo lavoro e sostenga le tue ragioni. Il mio problema deriva dal post 239, che sembrava proprio una spudorata pubblicità. Il fatto è che se io fossi stata in Paolo Bari e avessi ritenuto opportuno intervenire a sostegno della mia iniziativa, in questo ambito, viste le critiche mossemi, avrei prodotto argomentazioni più pertinenti e convincenti, tipo che Ducati non ci ha messo un cent in questa iniziativa, ma che anzi ci ha pure guadagnato; oppure avrei potuto sostenere, arrampicandomi sugli specchi, che tutto sommato, non è così da criminali accoppiare guida sportiva ad alcoolici, per esempio perché è un vino da pasto e sappiamo che, se bevuto con moderazione, tipo un calicino, in accompagnamento di pietanze adeguate, non interferisce sulle capacità psicomotorie di chi lo assume. Non so, cose del genere. Mai mi sarebbe venuto in mente di difendermi proponendo pacchetti vacanze - bevute - giri in moto. Cioè, secondo il mio punto di vista, il tuo titolare, o collega, non so, anziché avviare una discussione, ha semplicemente pubblicizzato i suoi prodotti ed i suoi servizi. Poi, è chiaro che tu sostieni con forza il tuo lavoro ed il tuo impegno e di questo ti rendo merito. Io non ce l’ho né con te né con lui, credimi. Sollevo solo questioni “sostanziali” e “procedurali”, non personali.
Spero di essermi spiegata meglio. E comunque, una promessa è una promessa: se passo dalle vostre parti, me lo offrite il calicino?
Eli puoi anche fare un giro sulla nuova Hip, che se non mi sbaglio ti piace un po’, e quando hai finito ti offriamo la cena.
ti ringrazio per il post, mi hai fatto sentire molto meglio. Dimmi quando vuoi passare per Vicenza.
Desmosaluti e buona giornata!
Ciao ragazzi, intervengo stimolato da Eli, piu’ per buttare li’ un’idea ripresa dal post 239 e da quelli successivi di Elena.
A parte che adesso vado a dare un’occhiata al vostro sito, ma se andate avanti a parlare cosi’ tanto di Ducati, prove, cene, etc, va a finire che organizzo un raduno Desmobloggers etilistici!
Elena, considerami prenotata!! Devono verificarsi solo due condizioni: 1. che il tempo migliori; 2. che sia sistemata la mia adorata moto!!!
Mi è già capitato di venire dalle vostre parti, ne approfitterò per sbavare su tutte le vostre rosse!
Avete ancora brutto tempo anche li? Oggi, qui, e’ il primo giorno di quasi sole, abbiamo avuto tornadi e allagamenti vari..non ti dico ho una gran voglia di venire in Italia ma a occhio e croce devo aspettare un po’.
Mi dispiace che la tua moto abbia problemi, spero sia risolvibile facilmente.
Presidente, o posso dire Marco? se vuoi propongo l’idea a Paolo…
Solari saluti Elena
finalmente dopo tanta attesa è arrivata la mia 696 … ho potuto fare solo un giretto perche ancora nn è assicurata sono felicissimooooo nn vedevo l’ora di salirci sopra!! spero ke domani sia bel tempo per giraci un po! ciao ducati yeah!
allora se leggete i messaggi vi chiedo la cortesia se è possibile di continuare a afare i vecchi modelli di monster perchè io mi ritengo ducatista e amante delle naked e voglio comprare moto nuove, se quando deciderò di cambiare il mio “vecchio” monster con un nuovo monster se ci sarà solo la versione col design della 696 mi dispiace ma non potrò più possedere una ducati naked e non saprò più come fare quindi se volete continuare a fare sta 696 fatelo ma laasciate almeno un modello nelle sport classic del vecchio monster cosi potrò continuare a essere ducatista praticante…. grazie
@336 benvenuto vieni a trovarci sul forum dedicato alla nuova nata. http://www.monster696.it/forum
@335 Carissima Elena, ma non ho capito una cosa, scusami. Scrivi dagli Stati Uniti?
Circa l’autorizzazione a chiamarmi Marco…. Mi arrabbio se non lo fai. Il titolo di “Presidente” deriva solo dalla gogliardia e simpatia degli amici Bloggers. Ma io sono MARCO.
Circa l’idea di ritrovarci tra bloggers, si puo’ fare. Pero’ non lamentatevi se mi cerco di “accoppiarmi” con un Hyper, pero’! E soprattutto non fatemici salire sopra, altrimenti mi dovete staccare con un pezzo della sella!
Cambiando discorso e restando in tema, ho visto il sito Internet. I giri che proponete, le settimane, etc etc sono DA STRAORGASMO.
Io lavoro a circa 50 km dal lago di Garda, lo conosco eccome, Vivione, Baldo, Dolomiti, Gavia, Mortirolo (che inserirei nei Vs HyperMotard tour) magari mi perdo un po’ sul Vicentino, ma i luoghi, sapori e colori che rendono onore al nostro meraviglioso paese, un po’ come tutto il nostro martoriato e maltrattato (sopratutto politicamente!) paese!
Se solo me lo potessi permettere, sarei certamente parte del Vs. gruppo.
Buon giorno Marco, si io vi scrivo dalla bella Virginia USA!
Grazie infinite del bel complimento per i viaggi, a fine maggio Paolo sara’ a Mugello Moto Gp, in caso ci sia anche tu,se vi incontrate potete parlare o sei sempre il benvenuto visto che sei del veronese ad andare alla Nogarazza.
Salve Elena,
non abito sul Veronese, ma lavoro sul lato opposto, il Bresciano (Manerbio, per l’esattezza!). Vivo invece in quel di Cremona. Torrone, Torrazzo e Violini (Stradivari, Guarneri, Amati, etc etc).
Purtroppo al Mugello non ci saro’! Impegni di famiglia, ma la disponibilita per incontrare Paolo c’e’ eccome, appena se ne presentera’ l’occasione!
Have a nice Day!
Greetings.
Marco.
Pres, ma scusa, da cosa hai dedotto che l’Ele scrive dagli USA?
Ele, ti ho già accorciato il nome, vuol dire che mi stai simpatica… Sul tempo, mah, non so che dire… oggi c’è il sole, a parte l’oretta che son uscita io in moto…
Per quanto riguarda la bimba, il 3 giugno la porto dal meccanico per: esiti da sinistro, risoluzione problema ai freni che non frenano e tagliando!
Tu pure guidi la moto? Se si, che moto hai?
Ah, approposito, Ele: guarda che Marco si è autodefinito Presidente del Desmoblog, ma non glielo ha mica chiesto nessuno!!!
Tutto è iniziato perché per andare a vedere tutti insieme la gara il 23.09.2007, è stato lui che si è sbattuto per raggruppare questa accozzaglia di ducatisti
Ed infine, io sono la sua stagista/segretaria!
Grazie del nomignolo, mi piace mi fa sentire benvenuta. Io sono agli inizi della mia passione motociclistica, e al momento non ho una moto ma sto ponderando prenderne una, il problema e’ che mi piace molto Ducati ma non so se ho le capacita’ di guida necessarie. Io spendo gran parte della giornata parlando con delle persone molto simpatiche di moto, gare e scuola DRE. Inoltre quando sono in Italia ho Paolo che mi fa vedere moto a tutto spiano…ero a Vicenza a Marzo e ero circondata da NCR macchia nera, Leggera e New Blue e da Ducati sport Classic Gialla molto bella a mio parere e dalle altre Rosse..Paolo ha addirittura ospitato la moto di Casey pero’ io non c’ero.
Eli, quale e’ stata la tua prima moto? hai suggerimenti?
Marco si merita il titolo perche’ organizzare eventi non e’ semplice, quando inizi a muovere piu’ di 2 persone puo’ essere un’impresa.
@ 344Eh, cara, dipende soprattutto da quanto sei alta…
Se sei alta almeno 175-178 ti consiglio una Transalp
Se sei alta fra 165 e 175 direi che un mosnter 620 è perfetto. So che molte ragazze prendono la naked 650 della Suzuki, non mi ricordo se è il Bandit o altro.
Se sei meno di 165, consiglierei forse una custom, se sei in USA ne vedrai a centinaia e centinaia ogni giorno.
Poi dipende anche dai gusti. Per esempio a me le moto svestite non piacciono. Per il timore reverenziale verso Ducati, per carità, ci sta tutto, però quando ci salirai, ti sorprenderai a godere come non mai e allora, il timore sparirà e resterà l’amore…
Non so, questa è la mia opinione. Qualcuno ha correzzioni, aggiunte o altro da dire?
Ah, e per quanto riguarda l’organizzazione… si, è proprio dura!!! Soprattutto fra di noi: veniamo da tutte le parti e siamo veramente un’accozzaglia di gente varia.. perfino per il compleanno del blog, per l’ultima visita in Ducati ecc. eravamo solo 4 gatti!!!
@ 345 .. correzioni, scusate…
Ho appena ricevuto una rivista, ovviamente americana, e sulla copertina hanno messo Desmosedici RR e 1098R,
Grazie, se posso vengo in autunno e chiedo a Paolo di farmi fare dei giri in parcheggio…poverino lo vedo gia’ con il cuore che batte, terrorizzato all’idea che gli faccia cadere una delle sue adorate Rosse.
Probabilmente mi dice vai in Vespa! :-)
Purtroppo la vita non e’ solo fatta di passione ma anche di doveri sono certa che gli altri bloggisti volevano esserci.
Io non sono mai riuscita ad arrivare fino a Borgo Panigale, ma e’ la priorita’ per il mio prossimo viaggio.
Ora ritorno al lavoro.
Desmosaluti a tutti.
Un amico mi ha appena detto che questa sera alle 23:40 su raitre ci sara’ uno speciale su Ducati.
F.Y.I = for your information.
Bye
Bello il programma su rai 3 sfide!
Il programma ha ricalcato tutta la scalata della Ducati in moto GP, è stato molto emozionante,
Speriamo di poter raccontare ancora tanti altri trionfi, sperando che Melandri si ridesti, dalla catalessi…… e Casey ritorni a macinare gli avversari.
A proposito di Melandri, sono alquanto demoralizzato dalla disarmante difficoltà del pilota Ducati, cosa ne pensate,… mancanza di feeling con la moto?
Moto troppo energica per lui? Speriamo che lo si riesca a mettere in condizione di ben figurare,
anche perchè Marco dovrebbe rendersi conto che scegliendo DUCATI non ha fatto una scelta comodissima
ne semplice, sia per la tipologia di moto, sia per le attese dei tifosi, dopo un anno fantastico………..
Sveglia Marcooooooo! DUCATI fà qualcosa!!!!!!!
Mancavo dal blog da qualche giorno causa internet non funzionante.
Spendo due parole su questa faccenda, ovviamente a mio modo… chi vuol intendere intenda.
Trovo “Desmorosso” una iniziativa commerciale deprecabile, un ennesimo indegno modo per sfruttare commercialmente il Marchio Ducati al di fuori del settore motociclistico; di questo passo mi aspetto a breve anche divani, sedie e armadi. Ma è un affare tra Ducati e l’Azienda del Sig. Paolo Bari.
Però… eli… avevo apprezzato il tuo intervento: avevi colto in pieno il senso di certi brutti post inutilmemente pubblicitari. Solo che poi ti basta un invito a provare una brutta moto rossa per abbassare di parecchio la guardia. Peccato.
Enrico,sfruttare il marchio o far fruttare il marchio?
Non pensi che espandere e innovazione siano delle prerogative di tutte le aziende?
Con una difersificazione del mercato puoi ottenere degli introiti che ti possono aiutare a migliorare la ditta,nel settore della ricerca o finanziando dei programmi che altrimenti non avrebbero visto la luce. Inoltre Paolo stava scrivendo non per pubblicita’ ma per estendere un invito- per farvi comprendere cosa e come facciamo il nostro lavoro. Per te magari e’ solo un giretto da Vicenza a Borgo ma per altra gente e’ una grande avventura con dei paesaggi stupendi. Dal punto di vista americano ti posso dire che qui le strade sono ampie, dritte e con pochissimo traffico, pensa a uno del Kansas ti fai ore su strade deserte e dritte e piatte, ora pensa alla stessa persona in Italia sui colli Berici o sulle Dolomiti …non pensi che a fine giornata questa persona si senti vittorioso di aver guidato la sua Ducati su terreni difficili in mezzo al traffico italiano? e a cena gli italiani non bevono un po’ di vino? percui cosa c’e’ di male se per la passione di Ducati Paolo ha voluto chiamare il vino Desmo? tu hai il diritto alle tue opinioni, mi auguro che nessuno ti venga ad insultare regalandoti una confezione.
Have a great day!
No no no, Enri! Io ero e resto della mia idea, quindi continuo a trovare non appropriato l’exploit di Paolo Bari. Ma questo non significa che allora devo odiare tutti quelli che la pensano in modo diverso da me, anche perché altrimenti, tu ed io ci accoltelleremmo…. Poi, se quando mai passerò da quelle parti mi offriranno un calice di vino, così, in amicizia, mica mi tirerò inditero. Ma questo secondo me non è “farsi comprare” o qualcosa del genere, è solo instaurare rapporti che possono stare in piedi anche se non ci sono uniformità di vedute (per dirla in politichese!!!), non influisce minimamente su quanto ho scritto, che qui confermo.
Sfruttare, Elena, sì. Nel senso più triste che conosco, ovvero quello di accoppiare un nome oggi “di moda” a cose che con quel nome non hanno mai avuto niente a che fare. Il signore del Kansas, cara Elena, per fare quel giretto sui colli spende circa seimila dollari in pochi giorni: non venirmi a raccontare che siete dei filantropi. E ripeto che quello del tuo boss altro non era che uno spot pubblicitario.
Anche io spero che nessuno mi regali una bottiglia del vostro vino. Odio chi compra i regali a pacchi di dodici.
Ciao ma quando cominceremo a vedere il nuovo Monster targato?..mi pare che si facciano tanti sforzi x pubblicizzarlo,ma poi i risultati li danno le vendite e l’assistenza alcliente post vendita.una mia amica ha abbondonato yamaha dopo aver passato un’estate sul sellino post del mio monster,ma sta ASPETTANDO IL 696 DA GENNAIO e non ha notizie certe dal concessionrio.tra laltro ha scoperto da poco che prima si consegnano i plus e poi i base.e questo non mi sembra un buon inizio per unnuovo cliente…anzi.e nel mercato moto l’opinione dei clienti,in nerito a prezzi e assistenza postveendita e affidabilità moto sono fondamentali.poi la mia opinione sulla moto è molto buona,bella e tecnicamente interesssante.spero che oltre l’immagine e la qualità,anche il cliente possa avere un attenzione sempre migliore.Buon lavoro.Ciao ALe e FORZA DUCATI.
Questa 696 sembra che stia avendo un gran successo
però e mai possibile che l’ho ordinata da quasi 2 mesi e ancora niente mi si dice nei prossimi 15 giorni…si… ma questa frase mi è stata detta 4 volte, dapprima ti dicono al massimo una ventina di giorni e poi ti rateizzano l’attesa ogni 15 giorni, è mai possibile che un nuovo cliente venga trattato così o x meglio dire è giusto e corretto che la Ducati dal suo canto non sappia nemmeno quando questa benedetta monster 696 sarà disponibile x essere consegnata? Sarebbe così bello se mi avessero detto tipo:mi spiace ma sa essendo un nuovo modello ci vogliono circa 3 mesi allora io mi mettevo l’animo in pace, ma così non si fà, mi sa di presa in giro dal primo momento e se qualcuno dello staff Ducati leggesse questo messaggio mi farebbe proprio piacere
Benvenuto tra i clienti Ducati. Coccolati a forza di WDW e Desmoblog ma spesso disillusi nella sostanza…
Ridius tu de macs
Ciao a tutti,
sono sempre stato critico nei confronti del nuovo monster e continuo ad esserlo….vorrei sapere come stanno andando le vendite del nuovo 696?
Io in giro ne avrò visto si e no un paio…
Grazie e buon week-end a tutti.
Ragazzi volevo kiedere a qualcuno di voi se conosce la velocita’ massima del nuovo ducati 696. Meglio ancora se qualcuno l’ha testata personalmente. Grazie a ki vorra’ rispondermi in anticipo.
Volevo chiedere se qualcuno avesse montato il pneomatico posteriore 180 nel cerchio di serie montato sulla monster 696,oppure ci vogliono dei cerchi diversi?