Da più parti sulla stampa, per SMS, per email e naturalmente anche nel blog mi arrivano molte domande su una mia possibile uscita da Ducati.
Come sempre succede nelle voci che girano incontrollate c’è una parte di verità ed una di pettegolezzo e quindi come ho sempre cercato di fare mi sembra opportuno farvi sapere il mio pensiero.
Mostly through the press, SMS, email and of course the blog, I have been asked lots of questions about my possible departure from Ducati.
As always with the uncontrolled spread of rumours, this is partly true and partly gossip and so, as I have always tried to do, it seems right to me that I should let you know my thoughts on the matter.
-English version below-
- E’ vero che il mio mandato come Presidente ed Amministratore Delegato di Ducati scadrà il 21 maggio 2007.
- E’ vero che i nuovi azionisti hanno tutto il diritto di nominare una persona scelta da loro nella posizione di Presidente e Amministratore Delegato piuttosto che confermare una persona scelta dei vecchi azionisti.
- E’ anche vero che quando un anno fa feci il possibile per portare nuovi azionisti (e nuovi capitali) in Ducati promisi loro il mio totale impegno fino a riportare Ducati sulla strada del successo e del profitto, cosa che, grazie all’impegno di tutti è ormai avvenuta.
- La verità finale è che Ducati è un’azienda di cui ci si innamora ed è vero che di Ducati io sono profondamente innamorato e che quindi sarebbe veramente difficile separarmi da essa.
Il risultato di queste quattro verità è un momento delicato di incertezza, societaria e personale che arriverà presto ad una risoluzione che, però, non è ancora scritta.
Vi ringrazio, quindi di cuore per la stima e l’affetto che mi dimostrate, ma vi chiedo il favore di lasciare a me ed agli azionisti la possibilità di ragionare in tranquillità sul futuro. Sapremo assieme trovare la miglior strada per assicurare a Ducati il fantastico successo cui, noi tutti, teniamo così tanto.
- It’s true that my current mandate as President and CEO of Ducati expires on 21 May, 2007.
- It’s true that the new shareholders have every right to nominate a person chosen by them to the position of President and CEO rather than reappoint a person chosen by the previous shareholders.
- It is also true that a year ago, when I did all I could to bring in new shareholders (and new capital) to Ducati, I promised to give them my full commitment to bringing Ducati back on the road to success and profit which, thanks to the efforts of everyone involved, has now been achieved.
- Lastly, it is true that Ducati is a company we have fallen in love with and a company I am deeply in love with to the extent that it would be very difficult to separate myself from her.
These four truths amount to a delicate time of uncertainty, both professionally and personally, that will be resolved in a way that is as yet undecided.
I wish to thank you with all my heart for the esteem and affection you have shown towards me, but I ask you the favour of giving me and the shareholders the time required for making decisions about the future. We will know how to find the best way to ensure the continuation of Ducati’s remarkable success which all of us value so highly.


READER COMMENTS
W la Ducati e W il presidente!
Grazie per la Sua sincerita’.
Ovviamente spero in una Sua riconferma anche se probabilmente riuscirebbe a far bene anche in un’altra qualsiasi occupazione……….
Con stima
Fabio
Da A.U. di un’azienda, la stimo enormemente e spero vivamente in una sua riconferma, anche se non condivido totalmente le politiche aziendali.
Il suo pensiero mi è chiaro: credo che lei abbia fatto un ottimo lavoro in Ducati e che sia la persona che meglio la rappresenta…questioni personali a parte, mi auguro che rimanga al vertice. (Anche se pensa che io sia “contro” Ducati… ;-)
ciao federico -
i hope that the new ceo/president and team will support the tribal marketing efforts that you and your team have brought to ducati. the DOC, WDW and other community events bring so much back to ducati as a corporation, because of the tribal nature they produce. it will be very difficult to imagine obtaining a higher ROI to support field marketing and sales, as the DOC events and WDW inspire ducatista to love the brand even more … and happy ducatista make the best marketing and sales team for ducati (think 8,000 sales and marketing reps all over the globe). these tribal sales reps are vital to ducati’s future, as most if not all prospective customers will seek out a current ducati owner to ask their opinion on owning the brand. a happy current owner is the BEST sales tool that ducati will ever enjoy.
in closing, i wish you the best in whatever venture you decide to take on next, and hope that we get to see you at WPM/WDW2007, to share a toast and say “grazie mille” to you for all you have done to make the ducati brand much better than when you arrived.
grazie,
johnc
Se potessimo, credo che tutti noi voteremmo per lei… So che conta poco, ma è quello che pensiamo.
Caro Presidente,
Vorrei partire con un sincero complimento per il Suo articolo apparso su Mondo Ducati questo mese, nel quale ci ha chiarito con estrema sincerità l’effettivo stato di forma della ns. Grande Amata Ducati.
Sono stato informato alcuni giorni addietro della possibilità di una Sua uscita da Ducati Holding Spa, e non Le riesco a celare il mio totale disappunto.
Credo fermamente nella Sua gestione, che ha dimostrato in passato, e tutt’ora ci dimostra, essere vincente.
Ignoro quale possano essere le cause di un’eventuale malcontento degli Azionisti Ducati in merito alla Sua gestione, ma Le confermo che il supporto di tutti i Ducatisti Milanesi resta incondizionato.
Nel caso il Dott. Andrea Bonomi fosse dei Nostri su questo prestigioso Blog, mi permetto di rivolgermi a Lui, come tutti Noi Ducatisti lo consideriamo: un amico, anzi, un caro amico…
Gentilissimo Dott. Bonomi, per me è sempre occasione gradita, ringraziarLa per gli impegni che la Sua Azienda, Investindustrial, ha intrapreso lo scorso anno con Ducati Holding Spa.
L’arrivo di nuovi capitali in Ducati stanno già chiaramente dando i frutti che tutti Noi ci aspettavamo, e l’azione di Investindustrial si è rivelata, ancora una volta, vincente.
Nei giorni scorsi, i media Italiani hanno ventilato sibilline dichiarazioni di un possibile cambio al vertice del management di Ducati Holding, con il possibile avvicendamento dell’Amm. Delegato.
Ho accolto la notizia con un malcelato sconcerto, inquanto proprio nelle ultime settimane, festeggiavamo i risultati positivi sulle previsioni industriali del Primo Trimestre.
Ignoro le eventuali cause che potrebbero averLa indotta a richiedere un eventuale cambio alla guida del CDA Ducati, e mi chiedo se forse, tale operazione non sia troppo avventata, ed a rischio di essere fraintesa dal mercato azionario, come una delusione da parte dell’Azionariato, la cui maggioranza Lei rappresenta.
Mi rendo conto che non posso essere certo al corrente di ogni eventuale cambiamento di politica aziendale all’interno di Ducati, ma mi permetto di spendere alcune parole di elogio nei confronti di quello che, per tutti Noi Ducatisti Milanesi & Italiani, è il vero Presidente: Federico Minoli.
Non sono al corrente di quando Lei ed i Suoi colleghi abbiate iniziato a monitorare gli andamenti aziendali di Ducati, ma Le posso assicurare che già nel biennio 2002-2003 Federico Minoli si è momentaneamente assentato dalla grande regia di Ducati, e purtroppo i segnali negativi si sono subito fatti sentire.
Dopo un raggiante 2001, nel quale successi commerciali & sportivi si sono susseguiti rapidamente, facendo sognare tutti Noi appassionati Clienti, il biennio che ha seguito non è stato alla stessa altezza.
Federico Minoli ci sta dimostrando attraverso un filo diretto con i Clienti, che non è solo un Manager di successo, ma anche un vero appassionato, che alla Ducati ha dedicato grande parte della Sua attività professionale. Il Suo amore per il prodotto, che segue da anni direttamente in fabbrica, è indiscutibile, e grazie al Suo interessamento, in alcuni casi si è potuto intervenire direttamente sulla linea di produzione per delle modifiche urgenti.
Personalmente, dubito che un cambio al vertice aziendale porterebbe benefici a breve-medio termine.
La mia speranza, Dott. Bonomi, è che queste poche righe, che non possono elencare tutte le azioni vincenti di Federico Minoli in Ducati, possano farLe meglio valutare una decisione così delicata.
Lei ci insegna che nessuno è insostituibile in un’Azienda, ma la mia parola di Ducatista è che non ci sono molti Manager come Federico Minoli nel settore delle 2 ruote.
Colgo l’occasione per augurare a Lei ed a tutto il Suo Staff un buon lavoro.
Ringrazio per l’attenzione di tutti coloro che avranno voluto leggere questo messaggio, non ho assolutamente l’arroganza di poter dichiarare la mia opinione importante ai fini di una decisione di tale peso, ma Ducati è un’Azienda che si vive prima di tutto con il cuore, senza il quale i numeri non quadreranno mai.
Fedelmente,
Gianpy Brambilla #6
Minoli for president!
e’ l uomo giusto per la ducati e spero nn facciano
l errore di nominare altri
io tifo per lei presidente
Vorei scrivere il mio pensiero ma è stata ottimamente espresso da Gianpy Brambilla nel posto 7.
La Ducati è cuore e pasione, al vertice ci deve essere una persona con queste caratteristiche, e chi meglio di F.M.?
One word : stay !
Ciao Presidente,anche io ho lanciato molti appelli affinche lei rimanga in Ducati e soprattutto mi rivolgo ancora ai nuovi vertici dell’azienda che dovranno prendere decisioni riguardo la nomina..Egregia Dirigenza se tanti Ducatisti si sono espressi a favore dell’attuale Presidente Minoli un motivo ci sara’;non è che siamo tutti suoi parenti o altro,ma reputo amici e motociclisti di cuore che hanno trovato in questa persona il DIALOGO(nessun Presidente parla con i suoi clienti), la serieta’,la trasparenza,l’unita’,il rispetto e la convinzione di appartenere ad un unica famiglia..quella della Ducati!! Io se sono diventato Ducatista è anche grazie al suo merito,mi ha fatto appassionare ed emozionare a questo Mitico Marchio e cio spiega il fatto che la mia prima moto che ho acquistato in vita mia è stato il MONSTER!!Noi Ducatisti compriamo Moto Ducati proprio xche dietro a quelle 2 ruote si nasconde il mito di una Fabbrica,l’emozione di un Bicilindrico,la tradizione vincente in pista,l’evoluzione tecnologica, il sogno di possedere quella carena Rossa tra le mani, l’aria che si respira durante i raduni ,ecc..Cara dirigenza noi con il Desmo ci parliamo,non siamo come quei semplici clienti che acquistano la moto solo xche’ è di moda e poi la rivendono quanto prima xche dopo 2 mesi sono gia stanchi!!Queste cose Voi di sicuro non le sapete xche siete nuovi…e allora xche mandare tutto all’aria,visto che adesso le cose x Ducati vanno meglio e soprattutto quando avete una persona esperta come Minoli ?..Sicuramente se le cose stanno cosi’ sara’ anche x merito suo..!!Mi auguro che al consiglio d’amministrazione ci sara qualcuno tra Voi che avra’ la bonta’ e un minimo di cervello x pensare a queste cose ,soprattutto poi quando al Vs orecchio giungeranno migliaia di voci,quelle dei Ducatisti ( un minimo di considerazione dovrete dargliela)riguardo il nuovo incarico …Che dire ,Preside’ se era x Noi lei Restava a vita in Ducati,pero lo sa che non è cosi..cmq colgo l’occasione x ringraziarla x tutto quello che ha fatto fino ad oggi(se la Ducati ora è quello che è,è anche suo merito) e le faccio un in bocca al lupo nella speranza di trovarla a WDW fresco Presidente!!!Mi rivolgo a tutto il Popolo Ducatista del desmoblog…: facciamo sentire la Ns voce..Minoli x sempre in DUCATI!!!Ciao
Non credo che in questo blog, ed al di fuori di esso, si possa trovare un ducatista (sano di mente, of course..) disposto a rinunciare alla presenza in azienda, anzi al suo vertice di una persona così competente ed appassionata come Federico Minoli.
In sintesi, Presidente: RESTI DOV’E', PER FAVORE!!
resti dov e presidente
Anche io ho letto la sua intervista su Mondo Ducati, e l’ho trovato molto interessante soppratutto mi ha rassicurato molto il fatto che la Ducati ora sia una azienda sana, e questo è in gran parte per merito suo.
Spero che il CDA tenga in considerazione tutto quello che ha fatto di buono in questi anni, e che le permetta di portare avanti tutti i progetti che ha in serbo per il futuro di questa gloriosa azienda.
Detto questo le volevo dire un ultima parola, molto semplice ma dal significato immenso:
Grazie!!!
Io non voglio decidere al suo posto o a quello degli azionisti, ma solo dimostrarle il mio apprezzamento!
Dear Federico:
I can only hope your tenure will continue for many more years. You have done so many wonderful things for Ducati.
The Board of Directors should realize to change CEO when Ducati is truly winning again all over the world would be a mistake of huge proportion.
Ducatisti,fans, racers, riders, dealers and distributors all support you !
Thank you no matter what is decided.
You have made Ducati a great company !
I really hope, that the new owners recognize, that Ducati cannot be run like some nondescript plant. Ducati has a difficult position in a difficult market. Thus to lead it, requires a lot of knowledge of the market and the niche, where Ducati fits it; it also requires a lot of devotion and love to thas difficult job in the special company. It’s a long time job, which requires long breath.
You found the right grasp to bring Ducati to flourish again. I’m sure, most of the Ducatisti worldwide feel like me; whatever the decision of the new owners will be, I want to say a heartily ‘Thank You’ for Your prosperous work at and for Ducati, and I keep my thumbs crossed, that You will stay in this position for a long time.
Kind regards,
asmaco
Cara Ducati,
se mi sono avvicinato a te è perchè ho capito che dietro a tutto c’è un cuore,fatto di molti appassionati che lavorano per realizzare i nostri sogni. Se ora riesco e posso esprimere il mio pensiero, è grazie a questo blog, ideato prima di tutto da un Tifoso, un tifoso che “perde” parte del suo tempo ad aggiornarlo rendendoci addirittura partecipi di decisioni quali ad es frizione a secco o doppio disco sull’hypermotard(non sarà solo grazie a noi ma di certo abbiamo fatto sentire la nostra voce…). Un tifoso che dà spiegazione scomode,come la differenza di prezzo del 1098 tra Italia e USA. Un tifoso che nel pieno della festa per la vittoria di Stoner in Qatar trova il tempo per aprire un post dal titolo “grazie Casey”. Potrei continuare, ma questo per dire che il Nostro Presidente,Federico Minoli,prima di essere un grande manager che, dati alla mano, ti ha risollevata e ti ha ridato splendore ,prima di tutto è un Tuo tifoso ,un grande appassionato. é questo che fa la differenza,è questo che distingue Noi italiani dai robot giapponesi:noi abbiamo un’anima,noi grazie a questa passione teniamo testa in campo sportivo ai più grandi colossi motociclistici.
Il 21 maggio,cara Ducati, tieniti stretta Federico Minoli…
A lei,amico Presidente,va il mio massimo apprezzamento per tutto ciò che ha fatto e la mia stima.Faccio il tifo per Lei…Forza Federico,forza Ducati…
D’accordo con tutti..nuovi azionisti,lasciate Federico dov’è!!!massimo rispetto…faccio il tifo per te, Presidente di noi appassionati!
sarò diplomatico anche se sinceramnete non penso sia il caso :
” una nuova proprietà, ottimo finalmente una ducati tutta italiana ” CA..O CHE FICO, un marchio appannato dai nostri grandi finanzieri e industriali, in passato rivalutato dai soldi Americani, e adesso alla riscossa DELLA SERIE A VOLTE RITORNANO ARIECCOLI, industriali italiani alla carica.
stiamo vincendo in gp in superbike e nelle vendite col 1098 e adesso arrivano a dire spendete troppo mangiate troppo costate troppo….. ,caro Federico non mi preoccupo scusa la sincerita se non ti confermeranno il mandato cosa per me o meglio per il desmodromiclub azione da pessimi imprenditori, ma per gli effetti e gli scopi di questa azione, mi preoccupo per i neo assunti in azienda, per gli operai alle soglie della pensione, per quei reparti di assemblaggio e lavorazione meccaniche che saranno subappaltati all’esterno, mi preoccupo per quei dipendenti che hanno stretto i denti quando i 999 giacevano in magazzino, o che hanno lavorato senza straordinari quando era necessario. per loro mi preoccupo, cambiare una squadra mentre si sta vincendo se non è da cogli…. cosa che non credo, è da furbacchioni.
comunque in 9 anni siamo stati amici e nemici ci si è scontrati, e affiancati si sono portati avanti progetti, dove l’entusiasmo ha realizzato sogni dove l’ingegno, e l’audacia delle scelte a dato orgoglio ad una nazione intera una gp costruita dal niente che ha fatto chinare il capo al Mondo.
certo che se una quota del 15% da il controllo di un’azienda devo ritornare ha scuola
Comunque manca un mese e troppe cose accadono in un mese
Spero che lei e gli azionisti possiate prendere la migliore decisione per Ducati, questa è la cosa più importante.
Spero comunque che lei possa rimanere come mente attiva e pensante all’interno di Ducati.
Nel film si diceva “capitano, mio capitano” (L’attimo fuggente, NDR). Mi permetto di rubare l’idea e di girarla a “PRESIDENTE, NOSTRO PRESIDENTE” non mi chieda di lasciare la nuova proprieta’ DUCATI in pace a decidere il destino della MIA, NOSTRA DUCATI (si, perche’ DUCATI e’ prima di tutto nostra, che a mezzanotte o passa, rubiamo qualche minuto alle figlie, tra gli insulti della moglie per scrivere…) perche’ si sa che il tutto parte dalla testa, e Lei, caro Presidente, ha dimostrato a tutti quali capacita’ ha.
A cominciare dalla creazione di questo BLOG. Prima ed unica casa motociclistica al mondo ad avere un filo cosi’ stretto con i propri tifosi e clienti!
LASCIATECI FEDERICO DOVE E’ ADESSO! GRAZIE!
Un lampeggio a tutti i cuori Desmo nel mondo.
Notizie devastatore! When I read that InvestIndustrial owned hospitals, lighting fixture and chemical companies I was concerned that they would not understand Ducati and it seems that they don’t. If motorcycles were just about specifications I wouldn’t own a Ducati. Ducatis are about emotions, passion, a complete physical, visual and aural experience. When you own a Ducati you are part of a family. CEOs do not communicate with their customers. But the head of a family does, as Federico Minoli has done. He listens, he responds. Investors like numbers and he has produced positive numbers. Ducati stock was less than $7USD about a year ago–today it is $16USD. Ducati will make a profit for the first time in years. It is unethical to put someone else in charge now that all the hard work has been done. Ducatistas worldwide are losing a leader and friend. Are you listening, InvestIndustrial–don’t do this!!!
Ciabatti,Minoli,SERVICE…BUON LAVORO.Fabiano BG.
Spero che la nuova Proprietà tenga presente della enorme stima di cui Lei gode da parte di tutti noi che poi simo quelli che comprano e promuovono i Prodotti Ducati.Auguri di cuore.
Spero che la nuova Proprietà tenga presente della enorme stima di cui Lei gode da parte di tutti noi che poi siamo quelli che comprano e promuovono i Prodotti Ducati.Auguri di cuore.
Attenta nuova Proprieta’,ricordatevi di non ripetere l’errore FIAT quando Romiti sostitui Ghiddella che era L’unico allora che sapeva costruire auto e che con questa nefasta manovra porto’ la FIAT sull’orlo del fallimento. Chi sa fare bene il proprio mestiere resti al suo posto.Non credo ai fenomeni rampanti.
Dear Mr. Minoli,
Many thanks for your inspirational leadership that has set the right future course for the bigger than life Marque that DUCATI forever will be; thank you again & all the best.
Sincerely’
‘Ash
Squadra vincente non si cambia!!!si vince in MotoGp ,si vince in Superbike,si vince nelle vendite(cosa importante),si vince nel cuore dei Ducatisti e TU Presindente ne sei l’emblema(cosa che è importante quanto , se non di piu’ del “vile” denaro).Cosa si puo’ chiedere di piu’????
A buon intenditor poche parole…
noi ci fidiamo di ducati sial del presidente che dell’azionisti. ovviemente vedo che il presidente mette corpo anima e cuore per la ducati mentre gli azionististi i soldi. vorrei essere tanto un azionista per votare presidente minoli.
aspettimo con entusiasmo nuove notizie.
presidente sono con lei!!!!!
caro persidente spero che questa non voglia essere una affettuosa lettera di addio,so che nel caso dovrà lasciare la Ducati il suo sostituo saprà sicuramente “far di conto” ma… La passione che lei sta dimostrando non è verificabile prima dell’assunzione.Io comunque mi sento di ringraziarla per il modo in cui si è rapportato al popolo Ducati anche per questo blog originale e piacevole.Per ciò che riguarda gli affari non è facile competere con i giapponesi quindi tanto di cappello.Spero che lei resti anche per dare un messaggio di continuità ma soprattutto che la sua voglia di fare rimanga intatta per altri 100 anni.Ci sarano alti e bassi perchè l’unica garanzia di non sbagliare si ha non lavorando cosa che non le si addice.Comunque sia le sportclassic e la multistrada sono due ottime innovazioni che forse identificano un pò ciò che ha fatto per Ducati:originalità sia di progetto che nel modo di vivere la compagna a due ruote.Buon lavoro a tutti!
Lasciateci Minoli dov’è!! Grazie.
Bye, President
Hasta Siempre, Presidente.
Minoli for president!!!
:`(
Presidente, cosa dire…lei è un grande…è riuscito a far riemergere la casa che noi ducatisti amiamo e sosteniamo con fierezza e sincerità…e non mi dispiacerebbe se alla guida della Ducati motor ci rimanesse ancora lei…
Un desmosaluto e sempre W LA DUCATI
In bocca al lupo presidente!
Presidente Ducati = Federico Minoli
Dubito che ci sia qualcuno che possa eguagliare non solo quello che lei ha fatto per Ducati ma anche la passione che dimostra ogni giorno, non ultimo con questo blog… cosa che sicuramente, prima o poi, copieranno anche le altre case… C’è solo un presidente e non può e non deve essere cabiato!
Se questo Blog sarà letto da chi di dovere(e se questi avranno un pò di cervello)non ci saranno sorprese.
Ci siamo levati dalle balle gli americani di TPG…e secondo me si può benissimo fare a meno anche del Vostro Amato Presidente… ma io son sempre il bastian contrario.
I wish you all the best and hope that the new owners recognises the need for a person who passionate about Ducati’s to lead the company.
Ducati is going from strength to strength and I believe that the new bikes being introduced will only continue that. My vote is with you to remain at the helm to see Ducati continue to be a world force in Motorcycles.
You have been instrumental in taking Ducati to where it is now and I hope the investors recognise that.
Una precisazione: non ritengo Federico Minoli insostituibile…come persona però trovo che abbia una sensibilità tale da essere alla perfezione presidente di un’azienda fondata su passione e forti motivazioni come Ducati.
Quando smette di correre Troy gliela diamo la Presidenza?
Io credo la meriti proprio…
Che chi ha il grano in mano vinca sempre è risaputo, che il “padrone” faccia un po’ come gli pare pure, ma Ducati non è una azienda, è una famiglia e dietro ci sono delle persone e persone che negli ultimi anni hanno riportato in positivo i conti.
Le persone possono sempre essere cambiate, ma un padre non si toglie alla sua famiglia se è corretto e se non tradisce, altrimenti si divorzia e non mi sembra questo il caso..
Poi, conti alla mano non mi sembra che la sua azione sia stata così malvagia visti i risultati…
Come si dice: squadra vincente non si cambia….
io spero che possa continuare a svolgere il suo ruolo presidente e continuare a migliorare col suo operato la ducati
come appassionato ducatista esprimo il mio parere: confermare l’attuale gestione e + investimenti!
Il sig.Brambilla della reply num.7 nn poteva esprimere con più correttezza quello che penso.Ho letto con interesse la sua intervista sul num.1°di Mondo Ducati e non le nascondo;Dott.Minoli,grande stima per il suo operato in azienda Ducati e per la sua persona.Il perchè è scritto chiaramente in ogni riga che appartiene a questa sua creatura che è il Blog Ducati.
Serena scelta a lei e a chi di dovere.
In bocca al lupo.
Juri -Bergamo-
C’è solo un presidente!
un presidenteeee…
c’è solo un presidente!
reply al commento 38
e vero ma come mai non ci si riesce mai a togliere dalla scatole ( in italiano si dice cosi ) quelli come te ??
scusa, usi ci siamo, cioè il plurale, questo vuol dire ke 6 1 che conta, ( probabilmnete fino a 10 saprai contare altrimenti non sapresti nemmeno scrivere) ma come mai la mamma degli stolti è sempre in cinta.
Sempre Minoli presidente
è una cosa indignosa e sconcertante, spero proprio che non venga un barcaiolo a dirigere la ducati altrimenti faremo acqua da tutte le parti, e poi i pirati dove li mettiamo
Minoli for president !!
“Luca Lamezia terme”
come appassionato ducatista esprimo il mio parere: confermare l’attuale gestione è doverso voltare le spalle ai risultati e ridicolo !
non siamo salatati giù dal carro dei perdenti e non lo faremo nemmeno da quello dei vincenti!!!
Forza Presidente!!!
In Italia non contano i risultati,contano i DEBITI.Ora il presidente è riuscito a ridurre il debito della Ducati eresia per i manager Italiani!!!
Da Telecom a Cirio passando per Parmalat e Alitalia tutte le grandi società italiane accumulono debito!!!! Ora come si permette il sig Minoli ad eliminare il debito di Ducati ,parlare di attivo! Mai sacrilegio!!!
Presidente vuole rimanere in carica? aumenti il suo stipendio del 250% Vada in vacanza per almeno 200 giorni l’anno,l’utile Ducati lo mandi in un conto cifrato (intestato a un portanome di fiducia)in Svizzera. Poi quando finalmente Ducati sarà con un piede nella fossa verrà riconfermato!!!! in Italia vengono premiati e protetti i Ladri si deve AGGIORNARE!!!
It´s all clear…..
MINOLI HAS TO STAY AS THE PESIDENT WE ALL LIKE.
Otherwise, I´ll buy a HONDA
A tutti gli azionisti: mi raccomando il 27 aprile non fate ca$$ate! Minoli uno di noi!
MINOLI LEI è UN GRANDE….. mi dovrei inkinare ma mi limito a scrivere queste umili testimonianze della sua presidenza perfetta,LEI è il presidente!!!vinciamo ovunque ed è solo merito suo,del cuore ducati,dello staff megastupendo ke lei ha saputo amalgamare uìin una grande famiglia VINCENTE!!!
W LA DUCATI!!!!e viva MINOLI!
Caro Presidente, devo dire che quando Ducati fu venduta a TPG e arrivò lei a dirigerla dissi fra me e me: Ma chi è questo tipo messo qui dagli americani?
Ero, e sono, ammaliato dalla passione di Castiglioni e dalla penna di Tamburini e la vendita di Ducati mi andò giù solo perchè altrimenti dietro l’angolo c’era il fallimento.
Adesso mi auguro che questi nuovi azionisti seguano l’esempio degli americani, lasciar fare agli uomini presenti in azienda che ormai hanno capito come far girare le cose.
Doppio lampeggio Presidente, anzi Federico.
E’ chiaro che l’Azionista ambisca a possedere un azienda che produca utili, ma è altrettanto chiaro che se ha invesito in Ducati forse oltre al mero calcolo ha influito anche la passione.
Ovvio però che la passione non può costringere degli imprenditori a perdere soldi ogni anno e quindi occorre agire con razionalità e freddezza, analizzando e pianificando attentamente ogni singola mossa.
Ad ogni modo, che a decidere suia il cuore o la mente, Minoli è SEMPRE la scelta giusta, se resterà al timone per almeno altri 4 anni potrà sicuramente traghettare (se ben supportato dalla proprietà) la GLORIOSA DUCATI verso un porto sicuro e ci consentirà di gioire per quelle SEI lettere impresse sui serbatoi delle nostre moto.
Cordialmente
Giovanni Di Costanzo
Viva Ducati, Viva Federico!
@56 Non gli parlare di timone e traghetti altrimenti gli azionisti ricominciano con Del Torkio! Diko bene o Diko giusto ?!?!?!?! Lampi & Tuoni Desmo
Dopo tutto quello che lei ha fatto per il bene della Ducati sarebbe una cosa da pazzi lasciarla andare,noi ducatisti ci affezzioniamo alle nostre moto ma anche alle persone che le rendono così speciali,ad iniziare dai piloti sino ad arrivare ad un presidente che si prende addirittura la briga di aprire un blog per poter rispondere di persona ai propri clienti.
Credo che se lei andrà via difficilmente troveranno qualcuno alla sua altezza,inviterei chiunque dovrà occuparsi dell’eventuale rinnovo di riflettere molto bene su questo punto…
Spero vivamente che rimanga con noi.
Incrocio le dita.
C’e’ poco da dire..!
La Ducati senza Minoli sarebbe come il pane senza la nutella
-Come il latte senza i biscotti
-Come l’uomo senza la donna
-Come Napoli senza il vesuvio
-Come Venezia senza mare
-Come il tarallo senza il buco
o meglio..
-COME IL MONDO DELLE MOTO ..SENZA UNA DUCATI..
ho avuto il piacere di conoscerla in piu’ occasioni, come al motogiro d’italia, WDW, Moto gp., etc..
…ed ho capito solo una cosa fondamentale.
Non vedevo in lei un economo, un affarista, un manager
o un’uomo che pensa solo al lavoro economicamente parlando.
in piu’ occasioni l’ho vista come un grande appassionato motociclista.
Che quando parla dellemoto,quasi si commuove..
Oppure come quando a Mondello (PA), era a capo corteo di una lunga scia di Ducati.
Oppure al motogiro d’Italia, che sfrecciava con la Multistrada.
ECCO PERCHE’ NON VEDO PERSONA DIVERSA DA LEI AI VERTICI DELLA DUCATI.
CHI MEGLIO DI UN MOTOCICLISTA-DUCATISTA, PUO’ ENTRARE NELLA MENTE DI TUTTI NOI?
DI CERTO NON POSSIAMO METTERE UN SALUMIERE A FARE MACCHINE O UNO SPAZZINO A FARE ABITI DA SPOSA…
…PER FARE MOTO CI VOGLIONIO PRIMA PERSONE CHE SANNO ESSERE MOTOCICLISTI..
..POI …CI VUOLE PASSIONE …SE SI VOGLIONOI FARE DELLE DUCATI.
CONCLUDO DICENDO UNA VECCHIA FRASE….
“SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA…”
E da cIO” che tutti stiamo vedendo ultimamente…..
…STIAMO VINCENDO E VINCEREMO SEMPRE.
MINOLI FOR PRESDIDENT…
PIRATA Presidente Ducati Palermo Club DOC
Dear Mr Minoli,
Thank You for your dedicated service to Ducati. Your openess and honesty have been refreshing. You have made it obvious that Ducati was more than just a job to you. You have had some difficult times to deal with during your leadership and always handled yourself with dignity. I hope that your succesor will be as approachable as you are and continue Ducati’s growth and success. The race teams have also been very succesful during your reign, who would have thought that little Ducati could challenge the might of the Japanese giants. This is down to the fervour, commitment and passion shown by Ducati people like yourself. Italy like England is a relatively small country but the people have pride and passion in what they do. I wish yourself and your family good health and success in the future.
Duncan Miller. (England)
Never change a rolling system. I have no idea why a person that gave Ducati so much should stop his business. I learnt you as a people´s president and the financial part of Ducati should be satisfying too. Last year at the wpm it was you that gave me a real feeling of being part of a family and I would not want to see that changing. For the last years the name Minoli and Ducati belonged together. There are so many other factories that would be proud of having a structure like Ducati with all that heart and soul for a community belonging together and one name should definitely not being missed: Federico Minoli
Minoli è stato un ottimo presidente che incarna la filosofia emiliana di ducati e di andare in moto, non voglio che vada via il nostro adorato presidente!!!!
Over the 48 years I have been a Ducati fan and follower I have watched many presidents come and go. Mr Minoli, I believe you have been probably the best of them all; I sincerely hope that the people involved keep you working for Ducati for a long time yet. Peter Ward.
Enrico (@ 38), nn è che x forza devi fare il bastian contrario (come tuo solito)… in questo caso è del tutto gratuito visto che i risultati del Presidente sono fatti e nn pugnette…
Federico Minoli e’ il NOSTRO PRESIDENTE! Punto.
Speriamo nella Sua immedita riconferma!Io sono con Lei.
Daniele
Pino di Castelbolognese ha fatto l’esempio più calzante: non si deve fare l’errore di mandar via una persona di sicuro talento per investire su qualcuno che, sì bravino ma…siamo sicuri saprà tenere Ducati su questa strada? Io spero che il CdA legga questi interventi, noti quanti sono, e faccia la scelta conseguentemente più logica. Lamps
Presidente, in questi anni ho avuto la possibilità e la fortuna, grazie al mio club, di incontrarla personalmente, ed ogni volta ho avuto un’impressione di grande professionalità ma soprattutto di un amore viscerale verso questo marchio che, per molti di noi che le abbiamo scritto, rappresenta più uno stile di vita che una “semplice” passione. Amore che rappresenta, secondo me, una parte importante, se non basilare, di quello che deve avere chi lavora per Ducati, e lei ne è l’esempio lampante. Sicuro di rappresentare, oltre me, anche il mio Club, auspico in una sua riconferma, per Ducati e tutti i Ducatisti.
Con stima e affetto,
Daniele “Bisteccone” Picchi, Desmodromiclub Roma.
PRES dia una strigliatina a Troy che a Donington ha fatto una bella cazzata…niente scuse: ha sbagliato. Meno male che in gara-2 haga ha passato l’innominabile…non avrei potuto sopportare anche questo!!! Lamps bagnati a tutti
Scusa Maxx, ma come fai a dire che Troy ha sbalgiato? Non si e’ vista che la fase finale della caduta! E poi come si puo’ dare una strigliata ad uno che, pur di correre dopo una caduta simile, chiude di tagliargli il dito, anziche’ andare in ospedale? C’e’ solo da ammirarlo…
Piuttosto approfitto del Blog per fare gli auguri a Troy, sperando di rivederlo al piu’ presto sul podio, magari a Valencia come in MotoGP.
GOOD LUCK, TROY, BIG DESMO HEART! SEE YOU SOON ON THE FIRST STEP OF PODIUM AT VALENCIA.
Piuttosto che ne dite di riprendere Ruben Xaus se il buon Lanzi non si sveglia un po’? Dai Lorenzo,e’ ora di ricominciare a rivedere le prime posizioni!!!!!!
Un lampeggio a tutti i cuori Desmo nel mondo.
Canepa su Ducati 1098 ha vinto la gara superstock a Donnington. Prima vittoria per la 98. Speriamo continui.Il ragazzo ci dà del gas.
Tanti auguri di pronta guarigione Troy, ragazzi sbagliare è umano ma lui ci mette sempre il cuore.
Un grande Ruben un ragazzo speciale che meriterebbe una moto ufficiale, ha sbagliato in gara 1 ma in gara 2 è stato strepitoso.
Tanti auguri di pronta guarigione Troy, ragazzi sbagliare è umano ma lui ci mette sempre il cuore.
Un grande Ruben un ragazzo speciale che meriterebbe una moto ufficiale, ha sbagliato in gara 1 ma in gara 2 è stato strepitoso.
Peccato per Troy, ma sbagliare è umano. Toseland lo stava già vedendo col binocolo.
Scusi presidente, ma per l’anno prossimo ho dei dubbi sulla presenza della Ducati in SBK visto che non vogliono ammettere i bicilindrici di 1200cc. Come faremo? Tutti i ragazzi che lavorano nel team SBK, cosa faranno?
Già…quali novità ci sono sull’ammissione dei 1200 in sbk? Nessuno dice niente,potete darci qualche ragguaglio?Sarebbe un bel problema se non cambiassero il regolamento.
Vogliamo XAUS sulla 1098!!!! l’anno prossimo !!!!
E’ vero Marco, ma tieni conto che sull’evoluzione della situazione a livello di salute di Troy non sapevo nulla quando ho scritto il post precedente..ora che mi sono informato non posso che ammirare ancora di più quel grande campione del quale mi fregio di avere il poster autografato!! Detto questo continuo a pensare che la caduta, un low-side, sia stata provocata da un errore di Troy ( personalmente credo abbia aperto troppo presto)ed è stato un grandissimo peccato perchè aveva UN secondo tondo tondo su giacomino…In ogni caso il tifo vero porta all’ammissione degli errori dei propri beniamini…difficile si tratti di qualcosa di diverso: ha fatto tutto da solo!!
Per la faccenda del 1200: su Eurosport i commentatori dicevano che Ducati e KTM(???) spingono per l’innalzamente del limite, le jap sono contro ( e te credo). personalmente, a parte il tifo, ritengo che l’innalzamento del limite non possa che giovare a questa bellissima classe, prova ne è la Superstock che è diventata ancora più bella..Oh ma quando arriva la primavera?? Qua le gomme hanno voglia di scaldarsi…è 2 domeniche che piove!! Lamps..
fossero tutti come lei i Presidenti…sarebbe un mondo di Ducatisti! ;)
Auguro pronta guarigione a Super Troy..,a Valencia riprendi da dove avevi lasciato Donnington al sesto giro,cioe Primo..solo fortuna la gara x le jap,si è visto,meno male che poi la Honda ci ha regalato quell’emozione in gara 2 con il suo (mitico)motore!!Ragazzi avete visto i jap gia lamentano x l’anno prox l’innalzamento della cilindrata,è certo loro vorrebbero che tutto rimanesse cosi..Presidente facciamoci rispettare e ricordiamo a tutti che loro sono stati i primi a innalzare la cilindrarta ,quando x ragioni di mercato i jap portarono da 700 a 1000 la loro cilindrata..adesso non capisco xche fanno casino,iniziano gia ad avere paura del1098,vero?Non è giusto che devono fare politica anche nelle gare,xcio noi godiamo quando vi bastoniamo..buona indigestione di 999 e Desmo16..
Caro Max, ti do’ pienamente ragione. Anche sulla caduta di Troy, se no il pianista a quest’ora, visto quello che e’ successo in gara due stanotte suonava “il De profundis”! Vabbe, sara’ per Valencia!
Io le gomme del Mio Gilerone RC600 le ho portate fuori tre giorni a febbraio per andare al lavoro e mi trascino ancora adesso la bronchite! Cercasi sole disperatamente!
Le 1200 in SuperBike arriveranno, ne sono sicuro! Solo i Jap rompono un po’ in quanto sanno che 1098 cc di carne cruda in quel posto bruceranno non poco l’anno prossimo e stanno cercando un po’ di Vaselina.
Comunque avevo sentito anch’io gia’ mesi fa che voleva entrare anche KTM (Addirittura si vociferava BMW)ma mi domando con cosa? Con il 950 Adventure ribassato?
Un lampeggio a tutti i cuori desmo nel mondo.
@80 No Marco la ktm sta per far uscire la sua prima sportiva carenata……se vai sul sito la trovi.
Forza troy rimettiti sei tutti noi!!
Le decisioni in seno all’azienda non ci appartengono , la passione per la Ducati e la stima per chi all’interno di essa la condivide e ci rende partecipi di cio’ che si cela “dietro le quinte ” si’.
Nella storia della Ducati ci sono stati nomi che sono rimasti indelebilmente nella mente e nel cuore degli appassionati ed altri che sono passati senza lasciar traccia o quantomeno senza aver contribuito a creare il mito delle “rosse” . La vera differenza sta tutta qui ed e’ cio’ che un Ducatista si aspetta sempre da chi rappresenta la casa di Borgo Panigale , sia esso il Presidente o anche un concessionario o l’ultimo degli addetti . Non sempre questo si verifica e grande e’ la delusione di dover colloquiare con gente che tratta Ducati come semplice business e non ha nemmeno idea di cosa questo rappresenta per la gente comune ! beh , grazie a questo blog Lei ha dimostrato di non essere un uomo soltanto capace di amministrare ma anche di trasmettere fiducia e legare quello che non si puo’ legare attraverso poche righe su un depliant oppure attraverso scarni discorsi di circostanza . Comunque vada il mio augurio per Ducati e che il filo non si interrompa e per Lei ogni bene possibile , che resti o meno . Nei prossimi libri sulla storia della Ducati un posto prenotato c’e’ gia’.
Sono assolutamente convinto che il “NOSTRO” presidente restera’ li dov’e’.
Non c’e’ persona piu’ degna e sicura che possa prendere ilsuo posto.
Ricordoa tutto ilpopolo Ducatista,che ilWDW è stato espressamente voluto dal SIG.MINOLI.
E cosi’ anche per i club Ducati DOC.
MINOLI PRESIDENTE AD OLTRANZA NEI SECOLI DEI SECOLI…
AMEN :_)
La cosa più carina è che molti di voi pensano che sia davvero Minoli a seguire personalmente questo blog perché è così affezionato a voi e al Marchio da non sapersene separare la sera quando arriva a casa dopo il lavoro… Ma davvero nessuno si è reso conto che questo spazio altro non è che la punta dell’iceberg di una enrome e onestamente indovinata campagna di marketing che tira a fidelizzare la clientela più miope? Ragazzi, dietro a questo blog c’è uno staff di gente appositamente pagata per valutare e studiare parola per parola le dichiarazioni che poi vengono attribuite al Vostro Presidente in Persona, altro che Uno Di Voi! La spasmodica attesa in cui hanno messo chi aspetta la consegna della Hypermotard è un altro aspetto di questa campagna pubblicitaria a tutto tondo che vuole creare interesse su tutto quello che gravita intorno a Ducati. E allora ogni tanto esce la notiziola sul blog… poi la foto… poi il filmato con i collaudatori all’opera… e intanto il cliente si sente coccolato (arrivando anche a credere che sta aspettando così a lungo soprattutto perché gli viene cucita la moto su misura come fosse un abito di sartoria…) invece che preso per il di dietro dopo che ha comprato una moto quando ancora non esisteva e aspetta mese dopo mese la consegna mentre la primavera avanza. Faccio tanto di cappello alla Ducati per essere riuscita a vendere aria fritta in quantità senza che nessuno si rendesse conto… ma sinceramente resto un po’perplesso.
Sei un grande ottimista, vero Enrico? La tua tesi sulla reale paternità e sulla concreta funzione del blog ha certamente un fondo di verità, ma quand’anche fosse, cosa cambierebbe? Conosco altri siti e forum motociclistici, ed automobilistici, nei quali è evidente la presenza di “frequentatori professionali” che servono sia a magnificare la marca e/o il singolo prodotto, sia a denigrarli pesantemente.. Siamo noi che dobbiamo mantenere vivo il nostro spirito critico, magari esprimendo i nostri giudizi almeno dopo un giro di prova!
Non conta poi molto che dietro a questo blog ci sia davvero Minoli o chi per lui, conta che questo blog esista , che il WDW si faccia , che le opinioni girino e non solo in rete e girino anche i cosiddetti quando le cose non ci stanno bene e in Ducati lo sappiano e ne tengano conto , poi che tutto cio’ sia la punta di un iceberg di strategia commerciale non ha importanza , l’importante e’ che tutto alla fine ci restituisca una Ducati migliore e dei Ducatisti competenti e con l’occhio critico e vigile su tutto cio’ che riguarda il v-twin piu’ carismatico che ci sia !
Cmq vada e cmq sia… GRAZIE per tutto quello che ha fatto non solo per una società, ma per un pianeta rosso di passione
…sul serbatoio della tua moto c’è scritto ducati.
sotto novanta all’ora non e’ proprio il tuo mondo.
sulla moto come nella vita vivi solo sopra i 6000 giri. sei il figlio del vento , sei colui che doma la strada. tu turbi il sogno delle fanciulle, tu irriti i padri che domenica pomeriggio si addormentano nel divano di casa davanti alla tv.
tu bevi adrenalina e leggi la strada. ad ogni bivio scegli un destino diverso , per te le destinazioni sono tutte uguali perche’ vivi solo per il loro raggiungimento. ogni curva ti conosce , ogni colonnino gode quando lo sfiori. ad ogni apertura gli scarichi diventano reattori e tu chiuso nella carena cerchi te stesso in un mondo che ti appartiene. sei il dio che vive sopra un traliccio e sotto un cupolino. ti segue sempre un rombo acuto che ti distingue come fa la scia con le comete.sul serbatoio della tua moto c’è scritto ducati. i luoghi che attraversi sono esperienze ma tu solo cresci ! lo ridico per tutti quelli che sono indiavolati , la moto e’ soltanto DUCATI!
Io spero che Minoli resti al suo posto, perché solo se c’é continuitá si riesce e portare a casa qualche risultato.
La Ducati é un esempio unico al Mondo, perché produce solo moto e non fa parte di una ditta che produce auto o pianole e quant’altro.
Carissimo Enrico,
lavoro in Ducati e anche per me sarebbe difficile credere che sia proprio il presidente dell’azienda a seguire direttamente un blog. Eppure in Ducati è così. E’ sorprendente vedere come Minoli segua personalmente il blog per fare conoscere l’avanzamento della moto ai ducatisti, farli sentire parte dell’azienda. E per fare questo spesso è costretto a discutere con ufficio stampa, marketing o produzione che avevano altri piani in testa….e lui lis conmbussola. Pensa che i video dentro la fabbrica li ha fatti direttamente lui con la telecamera!! Inizia a considerare che forse esistono cose e situazione diverse da quelle che rientrano nel tuo abituale modo di pensare. Io personalmente spero che Minoli rimanga dov’è, perchè prima di essere presidente è innanzitutto un uomo vero! Lamps!
Enrico, permettimi due parole: datti foco!
Intanto Grazie Veramente, solo pochi anni fa quando la Ducati entro in GP una gran schiera di mangia riso si divertiva ad irriderci su quello che non avremmo mai potuto fare,oggi Presidente con lei al comando i commenti sono diversi abbiamo rispetto da tutti,lei e l’allenatore e il suo lavoro lo ha fatto in maniera egregia.
Per favore continui il suo splendido lavoro.
FORZA TROY
Presidente rimanga con noi! Con Lei e tutto il suo staff, Ducati è arrivata (in questi ultimi anni) a livelli che forse non aveva mai raggiunto. Perciò onore al merito e continui a stare in questa fabbrica di sogni!
Si ricordi Presidente che i Ducatisti sono con lei e con Troy che ha subito l’intervento al mignolo, sappiate entrambi che un popolo vi acclama. Grazie
Non se ne vada: l’anno scorso per un soffio non sono arrivato terzo al Desmo Challenge e non ho potuto scattare la foto in posa con lei….!
Quest’anno ci riprovo.
Presidente ci fa un bel video dell’HM in azione con tanto desmo sound ?!?!?!?! Qui tutti l’aspettano con ansia da svariati mesi!!!!!!!!!
Federico, noi che siamo innamorati di Ducati ci siamo ‘innamorati’ inevitabilmente anche di te. L’amore unisce e non separa. Resta ! Sei uno di noi. E’ difficile immaginare Ducati senza di te. Tonydesmo - Puro Ducatista 100% - Made in Italy
Rispondo al post 86 e sorvolo sugli altri… Il problema è che io qui di critiche ne sento sempre troppe poche, altro che ducatisti competenti e con l’occhio critico e vigile! Qui, caro sburbiz, il novanta per cento dei frequentatori non ha nemmeno mai visto da lontano un Pantah, per l’idea che mi sono fatto da quando ci vengo. Tutti sono così critici e vigili che si sono gasati come matti solo leggendo la scheda tecnica del 1098 e vedendone le prime foto. Pochi sono stati con me a dire che in fondo la linea è scopiazzata e impersonale (peccato che poi lo stiano ammettendo fra i denti anche i giornalisti…) e che certe soluzioni tecniche sono insensate come le sue prestazioni. E intanto il due valvole sta morendo nell’indifferenza dell’Azienda e di questi ducatisti competenti e vigili. Taglioni si sta girando nella tomba, altro che Minoli Uno Di Voi…
Minoli for ever…..LA FALANGE DUCATISTA è CON TE
Enrico, credo d’essere uno di quelli che critica tranquillamente…e ritengo alcune tue affermazioni veritiere, ma con troppa stizza…non hai torto, ma in fondo sei nel “covo” del Presidente, ti posso assicurare che è personalmente lui a seguire il blog…è aiutato nei passaggi informatici…ma è tutta farina del suo sacco, lo so perchè nel blog è successo che ci scrivessi anch’io ed ho visto come funziona.
Il suffisso del mio nick: MALEFICO è proprio perchè sentire critiche, al ducatista, da fastidio e quindi risulto MALEFICO, ma è realtà,…ho smesso d’essere taleban-ducatista perchè la mia condizione di motociclista è cambiata: costo dei tagliandi e piacere di andare in moto in primis, ma porto rispetto per tutti quei “malati” di ducati..perchè sono troppo convinti, li capisco, anch’io pensavo che le migliori moto fossero le ducati, ma faccio un mestiere che impone spirito di critica…a Ducati (azienda) fa piacere che i suoi clienti siano convintissimi sostenitori del marchio (fidelizzazione), a me (e a te) dispiace un po’ leggere questo fanatismo…ma è d’obbligo in questo blog, e gli porto rispetto. Potrei scrivere da altre parti, ma preferisco esprimere direttamente le mie idee nel blog proprio perchè so che le leggerà chi di dovere…e magari saranno spunto di riflessione.
Considera Enrico che se una moto viene venduta bene non importa se ha il sapore di già visto…l’azienda ha fatto bene a farla così!!! Anch’io ritengo alcune scelte estetiche e di marketing sbagliate, ma guardo il risultato, attualmente condivido appieno le scelte politiche/industriali di Ducati perchè han fatto risorgere la richiesta di moto…dopo un clamoroso -32% di vendite in 2 anni!!! Molti chiedono cilindrate più piccole o una Supersport…demagogia!!! Perchè costa troppo crearle e c’è poco ricavo…pazienza…
Valutare se Federico debba rimanere al suo ruolo oppure no…non riesco a deciderlo perchè non sono informato su ciò che ha fatto bene o su ciò che ha sbagliato…se deve andar via spero sia perchè ha sbagliato qualcosa e non perchè è una “mera” scelta politica…sarebbe stupido: meritocrazia una volta tanto!!!
Sicuramente con l’argomento di questo blog non ha attinenza ma a me va di esternare questo pensiero.
Se avessi un cuore grande un quarto di quello di Troy mi sentirei un grande uomo,cosa che non sono…
Caro Presidente cari amici appassionati,
ho letto con il cuore e con la testa i vari commenti.
Primo fra tutti quello del Presidente. Ci chiede di poter ragionare insieme agli azionisti per scegliere il meglio per l’Azienda…noi lo ascoltiamo ma facciamo fatica a non manifestare il nostro dispiacere al solo pensiero che Minoli non sia più sinonimo di Ducati.In tante occasioni di incontro con i DOC ne abbiamo apprezzato le doti.
E’ difficile o meglio impossibile coniugare passione e razionalità, da sempre.
Ritengo comunque notevole la richiesta di Federico Minoli , una lezione di stile .
Cuore e ragione : certo il cuore pulsa per lui, basta leggere i commenti… e la ragione , quella sempre fredda che guarda i numeri dovrebbe allinearsi perchè i numeri sono positivi e quindi è fatta! No cari amici appassionati , ho trascurato la variabile “Politica” .
Ricordate è quella che entra dappertutto e segue logiche apparentemente incompresibili per l’osservatore esterno ma assolutamente pertinenti agli interessi interni.
State , stiamo calmi , appare inutile aparte l’effetto balsamo per il cuore, strepitare in un senso o nell’altro…decideranno come sempre altri .
Questo è , in sintesi , quello che provo leggendo attestati d’amore , critiche e reprimende varie.
Ovviamente il cuore spera ma la ragione e..la politica decidono .
PS: W il due valvole!
Fabrizio TINTI - doc pilotideldesmo-bg
Fabrizio Tinti
Scusate non c’entra nulla, ma magari il Presidente può darci qualche aggiornamento sullo stato di salute di Bayliss?
In ogni caso gli faccio un in bocca al lupo, ti aspettiamo a Valencia :-)
Beh, il due valvole non mi sembra “morto” , visto che sulla Multistrada , sul Monster e sulla prossima Hypermotard c’e’ il 1100 2V , poi non credo che sia un delitto se non tutti sono ducatisti dai tempi del Pantah o addirittura dalla serie a coppie coniche o dei monocilindrici , ben vengano i neo-ducatisti !
E’ vero che la 1098 non ha introdotto uno stile ma e’ l’evoluzione della gloriosa serie 916 , ma e’ quello che a gran voce tanti ducatisti chiedevano sulla supersportiva di punta del marchio ( per inciso : a me piace anche la 999). Mi auguro anch’io che la serie Supersport rinasca con nuove idee e nuovi modelli , cosi’ come la famiglia ST . In conclusione non sono uno di quelli che dice “Minoli uno di noi” , in fondo e’ il presidente di un’azienda e non uno sconosciuto frequentatore della rete come me , pero’ rispetto al passato in cui sotto la gestione EFIM i modelli erano ridotti al lumicino e solo pochi ducatisti incalliti conoscevano quelle moto e la loro storia , siamo arrivati attraverso il coraggio di osare dei Castiglioni e il solito manipolo di geni alla gestione attuale , forse meno propensa ai rischi o alle avventure ma pur sempre consapevole di certe icone tecniche ( come il Desmo ) e dell’importanza dello spirito sportivo e del codice genetico Ducati , che non puo’ produrre moto qualunque . Quindi nessuna polemica ma cerchiamo di essere invece orgogliosi di avere qualcosa in Italia che tenga il passo dei colossi nipponici e sopravviva anche all’avvicendarsi dei suoi uomini e delle mode .
presidente,NOI vogliamo Lei…(purtoppo,fonte studio sport,a Troy è stato amputato il dito…speriamo si rimetta presto e torni a fraci sognare con un mondiale)(2 settimane sono gia passate,aggiornamento HYPERMOTARD????presentazione e fortunati che vi assisteranno,arrivo negli store,video in pista…ecc ecc ecc)
@98 Scusa Enrico, ma non capisco se sei un nostalgico affezionato alle vecchie Ducati o sei qui solo per criticare Ducati per qualunque tuo motivo personale.
Se prevale il secondo motivo, guarda che ci sono tanti siti Internet anti-Ducati, magari la’ ti diverti di piu’….con persone piu’ competenti e vigili?!?!?
Se invece le tue critiche vogliono essere costruttive o legate alla storia Ducati, nessuno nega quello che Taglioni ha fatto, nemmeno Ducati stessa.
Vai a Borgo Panigale, se non l’hai mai fatto, a vedere il museo in Ducati…e chiedi informazioni su cosa si e’ ispirato Taglioni per disegnare le curve del serbatoio della “sua” moto….
E tra parentesi una delle moto in esposizione prima di entrare al museo e’ proprio la Pantah.
Nessuno nega il passato, ma questo non vuol dire che dobbiamo girare ancora con la Renault 4 (prima auto che ho guidato) quando il mercato ci offre (e noi chiediamo) progresso, prestazioni e sicurezza maggiore ogni volta.
Anzi, proprio dal passato si traggono gli spunti per un futuro sempre migliore e prestazionale.
Posso essere d’accordo con te nello spingere e proporre a Ducati (e al nostro Presidente…) di allargare il mercato medio/ turistico della linea di produzione.
Magari qualcosa per concorrere con tipo un Honda VFR o magari un V-strom con il “tuo” due valvole non sarebbe male….
Un lampeggio a tutti i cuori desmo nel mondo.
Marco… io al museo ci sono stato un paio di volte e conto di tornarci presto su invito fattomi da Livio Lodi, non appena troverà un momento per quattro chiacchiere con un burbero nostalgico come me. Sta di fatto che ad esempio, giusto per ripetere cose già dette e citare una cosa che mi ha fatto abbastanza rabbia, nella sezione del sito Ducati dedicata alle moto che hanno fatto la storia dell’Azienda, non si fa menzione della vecchia SS a faro quadrato che invece è stata l’arma del rilancio negli anni di Castiglioni. Io questo lo trovo irrispettoso per una delle più belle moto che Ducati abbia mai prodotto, ma non sono io che decido… E non credere che il paragone con la R4 sia così calzante: una moto classica come quella secondo me potrebbe tuttora fare discreti numeri di vendita, solo che in Azienda non c’è il coraggio di osare rispettando e rifacendosi alla storia e al recente passato. Cosa costerebbe fare una serie limitata della vecchia SS a scopo celebrativo e vedere che reazione ha il pubblico? I tedeschi e gli olandesi ne comprerebbero a vagonate, per non parlare dei giapponesi. Saranno tutti scemi? A titolo informativo ti faccio poi presente che con un cancello del genere, 80 cavalli scarsi, su strade non troppo veloci si può tuttora mettere il sale sulla coda al fighetto di turno con la 1098 nuova nuova…
Rispondo poi a pucciluca… Dunque… probabilmente hai ragione a farmi notare che a volte le mie critiche sono caratterizzate da una certa stizza, ma non riesco a essere diverso proprio per l’amore sviscerato che mi lega al marchio Ducati e alle sue moto. La mia stizza viene da una situazione oggettiva in cui mi trovo proprio in questo momento. Ho una SS 900 del 2001 con 59000 chilometri che vale più o meno quanto 200 chili di ferro pressato e che non riesco a vendere nonostante sia una moto che tuttora va benissimo. Il fatto è che dal ‘99 al 2006 in pratica quella moto che era già nata male (non è un mistero che non fosse proprio bellissima…) non è stata praticamente mai aggiornata né tecnicamente né soprattutto da un punto di vista estetico, per poi essere eliminata dal listino perché non vendeva. Dove mi inc*** io è proprio qui:si aspetta che un modello storico vada a morire di morte naturale per poi dire che è fuori mercato invece di trovare un modo magari anche semplice per ridargli vita. E io mi trovo a volere una moto nuova e non sapere dove sbattere la testa perché voglio una 2 valvole sportiva, comoda, economica nella gestione e nei consumi… e non esiste più. Se non ci fosse mai stata ok, ma permetti che se la tolgono di listino dopo 30 anni senza pensarci due volte mi girino le balle? Sono stato perfino a provare la BMW F800S, per la disperazione: concetto di moto simile a quello della SS, oggettino tutto sommato poco caro e ben fatto ma… porca miseria… il mio vecchio 900 2 valvole magari va anche più piano, ma ha un’altro temperamento! La mia soluzione a questo punto diventa forzatamente una vecchia ST2 da duemila euro e dieci anni di vita quando non mi sarebbe dispiaciuto spendere ma comprare un mezzo nuovo. E non devo essere arrabbiato con una azienda che mi ha venduto sei moto e nel 2007 non ne ha in listino una abbastanza equilibrata da fare al caso mio? Certo, è vero che un 1098 da ventimila euro fa più incasso di una ipotetica nuova SS da 10/11000 ma… mica tutti ne fanno un discorso solo economico!
Come si dice:
“Squadra che vince non si cambia”!!! Se oltre a questo si basa passione e risultati…penso sia abb. scontato una riconferma per il lavoro svolto.
Ricordo che DUCATI non è una YAHAMA/HONDA per potenza economica e che un anno di “bassa” è molto + difficile da recuperare.
Continuamo con il presidente…affiniamo le attività industriali…conteniamo i costi così da poter offrire il NOSTRO PRODOTTO al maggior numero di persone.
La DUCATI è passione… e questa va fatta conoscere al + grande numero possibile di gente!!
Vorrei sapere perchè ce l’hanno tutti con me…..:(
giusto!!!
…enrico hai ragione (come spesso accade). solo che trovo a volte le tue critiche non costruttive ma “demolitive” ,fatte piu’ con cattiveria che con voglia di spronare a fare meglio. comunque ti stimo molto per la tua conoscenza del settore e la tua immensa passione che trasborda dai tuoi lunghi (ma mai banali) interventi. sei quello che io considero un dritto! mi farebbe un immenso piacere sverniciarti con il mio 999 ….un caro saluto.
eheh, redblack, mi pungi sul vivo… attento che sullo stretto la mia vecchia SL vende cara la pelle! Domandalo ai due fortunati proprietari di 1098 che hanno già avuto modo di accorgersene! E domani forse riesco a installare le Brembo radiali con i tubi in treccia… EVVIVA, SI TORNA A FRENARE!!!
Tornando a essere seri, redblack… credo tu possa capire come mi sento dopo 15 anni e sei Ducati quando mi ritrovo a salire su una BMW perché alla fine è il male minore. Salvo poi arrivare alla conclusione che una moto non è una lavastoviglie e non posso acquistarla con l’approccio emozionale che avrei comprando un elettrodomestico. Sai da dove viene la cattiveria che leggi nelle mie critiche? Viene da anni di attese deluse, redblack: sono almeno tre anni (se non di più…) che voglio cambiare la mia SS e a ogni fine stagione aspetto trepidante i saloni invernali sperando che in Ducati si ricordino di me e di quanti ancora vorrebbero una 900 (e ribadisco NOVECENTO) Supersport che sia bella come quella dei primi anni Novanta. Ogni anno andavo a pigolare dal concessionario chiedendo con flebile speranza che prospettive ci fossero… e ogni anno il niente più assoluto. Nel frattempo ho visto arrivare due generazioni di nuove superbike constatando che al peggio non c’è mai fine, la Multistrada che se fosse meno brutta e più comoda forse farebbe al caso mio, le allucinanti Sportclassic che non ho mai e dico mai visto per strada, Monster sempre più assurdamente potenti, ST sempre meno efficaci e sempre più brutte… di tutto. Ma niente nuova SS, e a questo punto inizio a sperare che non se ne veda nemmeno in futuro perché preferisco ricordarmela com’era piuttosto che vedere un nuovo modello fatto male come ci si è abituati a fare in Ducati da un po’di anni. Tutto fumo e niente arrosto in troppe moto, redbalck: questa non è la Ducati che amavo io, e per questo chi rivorrebbe Minoli come presidente mi lascia esterrefatto. Per come la vedo io Ducati ha smesso di fare moto davvero belle (e per belle intendo ben fatte) da quando Castiglioni è stato costretto a vendere. Forse fa eccezione proprio la tua 999, redblack… continua a non piacermi esteticamente, ma devo dire che da quando c’è la 1098 la trovo perfino più bella. Continua a sembrarmi un ferro da stiro senza manico, con tutto il rispetto, ma almeno ha una sua dignità e una sua personalità estetica. Confesso che se non fosse una 4 valvole (con i costi di gestione che ne derivano) potrebbe anche essere la mia moto ideale, considerato che chi ce l’ha adesso pur di disfarsene te la tira dietro a cifre ridicole pur di andare a comprare la nuova meraviglia. Contenti loro…
PRESIDENTE INCEDIBILE: NULLA VALE QUANTO LA DEDIZIONE PERSONALE; sabato mattina ero in visita al Museo e alla fabbrica: la giovane ragazza che ci faceva da guida mi ha spontanemanete detto che è ben motivata anche e soprattutto dal clima familiare, e dal fatto che Minoli la saluta sempre per nome: Lei si sente parte di un Tutto. E di un Tutto che va al di là di una somma di quote azionarie. Io faccio il Consulente Finanziario, ma nemmeno la deformazione professionale mi distrae dal capire che costruire moto non è come costruire qualcosaltro: producete passione, occasioni di amicizia, gite per valli e curve. Fare moto è speciale, e ci vuole gente speciale, che ci metta il cuore. MINOLI INCEDIBILE.
ps: Omaggio, come sempre, al Leone di Jesi. Poeta del Motociclismo. Grazie Giancarlo: la tua 888 mi ha fatto commuovere sabato mattina: e non me ne vergogno.
Marzio
Come non unirmi all’appello di Marzio, amico d’infanzia con il quale sono unito anche da un “cuore” Made in Borgo Panigale!
E’ giusto che queste scelte arrivino dopo profonde valutazioni personali (oltre che professionali e soprattutto aziendali), ma spero che sia l’Azienda sia Lei valutiate anche quelli che sono i commenti di chi ha sempre creduto (e soprattutto continuerà a farlo) in quel sogno chiamato DUCATI.
Noi possiamo solo aspettare e sperare… immagino si possa capire cosa speriamo!
In bocca al lupo a Lei, a Ducati e ai vari team corse.
Lamps!
Mirko
Buongiorno Presidente,
Il suo approccio nei confronti dei clienti, dipendenti
ha tracciato una strada che porta dritto al cuore
dei ducatisti e che ha definito il nuovo modo di essere “Ducati”: Successo, competizione, passione,coinvolgimento.
E’ l’approccio che, a mio modo di vedere, dovrebbe essere applicato in ogni azienda e che porta al successo.
Le persone possono cambiare, Ducati e il suo modo
di essere, devono rimanere.
Questo è il mio augurio per lei e per noi Ducatisti.
La saluto cordialmente,
Paolo
—ENRICO—
credo piu o meno di capirti.a me la rabbia viene su pensando a come una moto come la 999 e’ stata trattata in questi giorni , nontanto dai giornali ma dalla ducati stessa che la ha partorita.
ne ho piu’ volte parlato in questo blog , ma parlarne ancora non mi dispiace.
io credo che la 1098 doveva per forza nascere. la 999 non vendeva piu’ e sappiamo tutti che una casa motociclistica non puo’ fatturare ricordi o emozioni , ma pezzi di ferro. la cosa che mi irrita quindi non e’ il fatto che sia stata pensionata ma il modo in cui e’ stato fatto. la 999 e’ servita da trampolino di lancio per la nuova nata. e’ stato il bersaglio su cui dirottare colpe da lei non commesse. piu’ si insudicia la 999 piu’ appare lucida la 1098.
io pretendo soltanto che la 999 sia sepolta con un funerale appropriato che gli renda merito. dopotutto e’ stato grazie a lei che la ducati che tanto l’ha rinnegata ha portato a casa 6 titoli mondiali S.B.K.
inoltre la 1098 e’ l’erede morale della 916 , ma e’ figlia della 999 inquanto discende da esperienze maturate da questa nelle gare e su strada.
e’ inoltre vero che la 999 resta una moto molto piu’ professionale con regolazioni pedane ,inclinazione forcella , attacco forcellone,distanza sella manubrio che 1098 non ha.
la potenza del motore poi non credo sia un dato rilevante visto che la 1098 e’ salita di cilindrata! cosa vi aspettavate che calasse di potenza? discorso inverso per il peso dove i tecnici hanno fatto un buon lavoro, ma va riconosciuto che dopo 5 o 6 anni i materiali cambiano e il progresso va avanti.
sulla linea non parlo perche’ ovviamente sui gusti non si discute(vedi MAXXX155 che tifa BIAGGGGGI!).
concludendo , caro ENRICO , posso dire con assoluto orgoglio che la gente che incontro andando in moto si complimenta con me per l’acquisto fatto , e molti appassionati VERI (e sottolineo veri) ed intenditori preferiscono la 999 al 1098 per la sua originalita’ e coraggio nell’aver tentato di rinnovare il concetto di s.b.k. made in Panigale. inoltre queste persone lodano la valenza tecnica della 999 e le sue prestazioni globali da sportiva purosangue e non da scatola dei detersivi come il vostro amato presidente la vede!
Il mio commento vuole essere un rafforzativo di quanto gia’ espresso da tutti gli appassionati, in particolar modo da Marzio e Mirko (amici del cuore desmo): sono piu’ che convinto che quanto ha scritto nel terzo e nel quarto punto sia piu’ che sufficiente a convincere i citati del secondo punto a fare sì che quanto spiegato nel primo punto risulti nullo.
Contorto? hehehe…
MINOLI FOR PRESIDENT!!!
…APRI CIELO I TUOI POLMONI ! RESPIRA IL FUMO DEI NOSTRI TERMIGNONI!!
redblack… che dire… se sei inc***ato quanto me hai anche tu le tue ottime ragioni e le hai espresse in modo chiarissimo. Purtroppo pochi hanno avuto la voglia di far notare che questa Meravigliosa Nuova Creatura in fondo non è che sia costruita con tutta la cura e la professionalità che sarebbe stata necessaria, ma tant’è. Quanto sarà costata in produzione una piastrina multiforo per rendere le pedane regolabili? Dieci euro a moto? Vogliamo fare cinquanta? Magari togliendo quell’orribile cruscotto da astronave se ne risparmiavano ben di più, e molti avrebbero gradito. Quello di cui poi io non riesco a capacitarmi è la sfacciataggine con cui Ducati ha messo in vendita una moto tanto spudoratamente scopiazzata qua e là nella linea, ma continuando su questo filone rischio di andare fuori tema e ripetere cose già dette. La sostanza è che la 999, pur essendo fatta meglio della 1098, non vendeva più ed era giusto fare qualcosa, ma trattare come appestati i clienti che magari un anno prima avevano speso fior di quattrini per comprare una di quelle brutte moto non è stata una cosa carina da parte della Ducati. Come non è carino eliminare la SS dal listino perché non vende più: ovvio che non venda più, è una moto di quasi dieci anni! Qualcuno pensa che una Bimota db5 non sarebbe appetibile se fosse magari meno raffinata ma meno cara? Ducati avrebbe le potenzialità per fare una “quasi-db5″ da poco più di diecimila euro, pur con tutto il necessario su una sportiva classica. Niente cruscotti da fantascienza o pinze e pompe radiali… solo un bel motore da 90/100 cavalli con la frizione a secco, una ciclistica semplice ma con sospensioni buone e regolabili e una estetica classica che badi anche un minimo alla comodità. Come le vecchie SS: la mia mi ha portato in Germania e in Francia, 3 volte sullo Stelvio e non so in quanti altri posti in 60000 chilometri. Il primo che fa lo stesso con una 1098 mi faccia sapere! E voglio anche il conto delle spese!
come sempre ho divagato… me ne scuso con quanti non mi sopportano più!
Ciao Enrico, scusa se uso un modo di fare molto amichevole che spero non ti offenda troppo, nel qual caso scusami anticipatamente. Come ti ho gia’ detto anch’io gradirei Ducati a prezzi piu’ abbordabili o con modelli piu’ da “operai” che da indebitati. Non posso che darti ragione sull’inavvicinabilita’ dei costi, infatti IO una Ducati me la scordo per un bel po’(con due figlie piccole….hai voglia!!!) pero’ ricordiamoci sempre (con rammarico, ok, lo ammetto) che Ducati e’ prima di tutto un societa’ a fine di lucro e quindi deve portare sul mercato cio’ che il pubblico vuole! Se la massa vuole il cruscotto della GP7, diamoglielo, l’importante e’ che si venda! che e’ quello che deve fare Ducati per sopravvivere.
Poco importa se poi con quella 1098 sui tornanti qualcuno come te o redblack, li svernicia all’interno…Come mi hai detto con un po’ di manico( o tanto manico, aggiungo io)anche un cancello con 80cv basta e avanza.
Anche perche’ tanto molti di quelli che hanno in casa un 1098 lo useranno per andare al bar o al lago con la tipa ed i tornanti non sapranno manco cosa sono, perche’ tanto si “tira” in autostrada!
Pero’ in fondo anche molti col 998 facevano cosi, specialmente quando la creatura di Tamburini era diventata di moda….Pero’ ha raddrizzato i conti di Ducati. Monster a parte….
Comunque il 1098 non e’ poi cosi’ brutto, dai! Forcellone? Scarichi? Fari? Non di sicuro il codone gia’ visto sulla MV, ma va bene cosi’!
Intanto la settimana prossima se esce questo maledetto o benedetto sole tiro fuori il mio RC600 e mi godo qualche km col vento in faccia.
Ultima cosa: Divaghiamo pure, ogni tanto fa bene. Io sono da poco nel modno dei blog, o meglio scrivo solo in quello Desmo, ma mi sembra un po’ impersonale, quasi nessuno che scambia opinioni, ma tutti che rispondono a Minoli e basta, quasi non guardando le altre poste. E questo non e’ lo spirito di un motociclista, o mi sbaglio? La moto e’ strumento di uguaglianza e conoscenza, non cieco fanatismo. Quando sono su strada la mia mano sinistra e’ sempre staccata dal manubrio, se incrocio un’altra due ruote, italiana, tedesca o jap che sia.
Non so’ magari mi sbaglio io, ma gradirei un maggiore scambio di opinioni tra tutti noi, magari non su tutto , ok, pero’….
Un lampeggio a tutti i cuori Desmo nel mondo.
Come al solito ENRICO e REDBLACK con me sfondate una porta aperta, la penso quasi come voi.
Perfettamente d’accordo sulla 999 ma ho espresso più volte il mio pensiero sul blog in riguardo.
Più la guardo e più la uso è più mi piace la mia S.
Sono l’ultimo entrato in casa Ducati ma non tornerei indietro, Enrico ho usato il Multi e sovente vado in giro con un amico che la possiede e ti dico che sul misto stretto non riesco a stargli dietro, ma non riescono a passarlo neanche fior di manici con R1 e GSXR 1000, brutta ? non mi sembra poi tanto visto che anche le altre hanno una linea simile. Poi ti invito ha provare una 999 potrebbe riservarti piacevoli sorprese ed ha raggiunto un’affidabilità che non ti farà rimpiangere le 2 valvole. La 1098 è bella ma onestamente preferisco il mio brutto anatroccolo, saltuariamente ne incrocio ed a prima vista non riesco a distinguerle dalle jap, la serie 999/749 invece è inconfondibile. Per la potenza nessun problema non ci vado a correre e i cavalli del suo motore sono fin troppi per me. Non mi interessa stare davanti alle ultime 1000 4 cilindri, mi piace arrivare in punta al colle soddisfatto con il mio bicilindrico che suona attraverso i Termignoni, buon ultimo ma sempre sorridente. Lamps a tutti.
Per primo rispondo a mauro… non ho mai provato una 999 ma so per certo che va veramente molto bene. Tra l’altro ho già detto che se non fosse per i suoi inavvicinabili costi di manutenzione potrebbe essere la moto per me dato che per come la vedo io a livello di posizione di guida potrebbe rivelare piacevoli sorprese anche sulle lunghissime distanze. Non ho mai avuto dubbi sull’affidabilità dei 4 valvole, il mio problema è che non posso spendere quasi mille euro di tagliando ogni diecimila chilometri se ne metto insieme in media quindicimila all’anno. E’ una spesa che in onestà e senza vergogna ammetto di non potermi permettere. Potrei avere una 4 valvole in garage se la usassi per fare cento chilometri ogni domenica come fanno in tanti, ma non è il mio modo di concepire la moto…
D’accordo anche con quasi tutto quanto detto da Marco Villa, salvo il concetto di “quello che vuole la massa”. Secondo me in molti casi, per non dire ogni volta, è Ducati che propone e la massa ad adeguarsi, non viceversa. Che la 999 non fosse piaciuta fin dall’inizio era palese, ma alla fine tutti o quasi l’hanno accettata e adesso perfino io la trovo più bella dopo aver visto con cosa l’hanno rimpiazzata. Per come la vedo io il cruscotto da motoGP non lo ha chiesto nessuno, Marco: semplicemente in Ducati si è fatta la scelta di mettere sulla 1098 un costoso specchietto per le allodole che ha poi contribuito ad alzare i costi di produzione e di conseguenza a dover rinunciare a particolari tecnici di pregio ma non apprezzabili da chiunque a prima vista. Come dire che si è badato all’apparenza a scapito della sostanza. Stesso discorso vale per l’impianto frenante: mi pare che nessuno si fosse mai lamentato dei freni delle 999 standard. Io stesso dopo aver montato sulla mia SS un paio di dischi Braking serviti da una Brembo radiale e due pinze a quattro pasticche di derivazione 999 mi sono trovato in mano un impianto frenante da paura. Solo che le pinze radiali sono di moda almeno quanto sono inutili usate su strada, e farle monoblocco e con i dischi da 330 è stata una costosa figata in più. Poi mi trovo davanti imbecilli su 1098 da ventimila euro che guidano la moto come avessero una vanga in mano e rischio di tamponarli a ogni frenata perché sono incapaci di usare un impianto così sovradimensionato. E poi ci lamentiamo che le Ducati costano troppo ma siamo felici di Minoli presidente e amministratore delegato…
Enrico, proprio ieri sera ero tentato di scriverti circa le pinze radiali di cui lamentavi la presenza sulla 1098, quando anche tu montavi tale impianto sulla tua moto.
Ma vedo che hai gia’ risposto ai miei dubbi.
Minoli mi va bene come presidente perche’, e forse mi ripeto, Ducati deve vendere, prima di tutto. Se poi si vende con gli specchietti per le allodole, meglio vendere con un cruscotto di una GP7, piuttosto che un Jap con un accelleratore fly by wire o simile, ti pare?
Puo’ essere mercificazione di un marchio? Vabbe’, pero’ intanto in Italia chi sopravvive? Con la nostalgia non si campa, purtroppo e sottolineo purtroppo!
Mi sembra che comunque di legami con il passato, o la tradizione, se vuoi, Ducati ne abbia non pochi, telaio in tubi, distribuzione desmo, bicilindrico….
Toglimi un dubbio..veramente un tagliando a 10000km di un quattro valvole ti frega 1000 Euro o simile?
Questo, oltre al prezzo di partenza quasi inarrivabile per molti, allontana molti. Forse e’ qui dove bisognerebbe cominciare a mettere mano…Io con il mio vecchio trapanone mono mi faccio quasi 10000 Km nel periodo primavera/estate/autunno, e spendo 100 euro per un controllo olio e filtri (altre spese sono occasionali). Se girano certe cifre, la possibilita’ di mettermi in garage una creatura Bolognese, mi risulta sempre piu’ lontana.
Un lampeggio a tutti i cuori desmo nel mondo.
Scusate, Enrico, Redblack, Mauro, visto la vostra competenza vorrei un informazione. La 749 depotenziata è ancora in commercio?
Visto che devo acquistare la moto sarei indeciso fra la 749, l’Hypermotard, un futuro 848.
ENRICO stiamo “pisciando” di fuori! Non si può dire che le pinze monoblocco sulla 1098 sono solo fighe, non si può dire che è Ducati a proporre alla massa e questa poi si adegua…il TROPPO su di un mezzo che fa della competizione un vanto…non STROPPIA mai!!! Non si può concepire una moto da corsa se questa non è al top, si può discutere sui gonzi che spendono 20,000 euro per essere d’intralcio, ma questo è un parere personale, e comunque per Ducati è bene che li spendano. Ma non si può dire che la 1098 non vada bene così com’è!!! Va bene perchè vende! E questo è un successo, ha i numeri giusti per andare forte ed è fatta bene! La 999 non era nè fatta bene nè aveva i numeri, inoltre l’estetica era “brutta”, non vendere una moto significa che in qualcosa è sbagliata. Ricordo visto che si cita spesso Tamburini che la 916 all’esordio era avanti per tecnica e prestazioni, com’è la 1098, mentre la 999 non ha portato nulla! Le pinze monoblocco della 1098 sono le migliori, si può discutere su chi le userà…ma il meglio è nella 1098, è il bicilindrico più potente di sempre, ha la memoria USB, un forcellone monobraccio…ma Scatolato+fuso…chi l’ha mai fatto???? E’ finalmente leggera…insomma è una moto dai buoni numeri e con un’estetica gradevole, sa di già visto, ma è gradevole.
La 999 ha delle appendici areodinamiche inutili…e quindi come design industriale già perde punti, un boiler sottocodone, è pesante…e poi non la si capisce…ha venduto poco, quindi era un DE GUSTIBUS…La moto da corsa va concepita come un mezzo al top, per prestazioni, per frenata, per dotazione, non posso comprare una moto da corsa…CHE VA PIANO!!! E’ allucinante, è chiaro che nesusno si è mai lamentato della frenata della 999…non si basano su questi discorsi le valutazioni di un mezzo, ma sulle sue potenzialità. Se uso la 1098 per andare al mare o al bar…che c…o gliene frega alla gente, posso spendere e quindi la posso pure distruggere, se mi supera una RS125 in curva, bravo…ma almeno ho la moto che mi pare e piace, a te piace il tuo SS, bene, lo sai guidare bene..ok, se Ducati non ha nulla a catalogo per sostituire la tua SS o la tieni o cambi marca…DE GUSTIBUS
Ruggero devi contattare il concessionario della tua zona, credo che non faticherai a trovare un 749 depotenziato.
Enrico è vero che la moto la uso solo per fare un giretto quasi sempre di sabato o domenica e con mio figlio ma se il tagliando del 999 costasse veramente 1000 euro non potrei permettermelo neppure io. Problema di Ducati sono anche i concesionari, io ho speso 250 euro per il primo tagliando di 695 e 999 insieme. Non capisco perchè dici che 2 valvole in più costano così tanto, i lavori da eseguire per i tagliandi sono uguali, forse a 40000 km potrà anche costare di più se ci sono pezzi da sostiutuire sulle valvole.
Pacciluca certo che di stupidaggini sulla 999 ne hai scritte usando tutti i luoghi comuni che ultimamente si leggono sulle riviste del settore e alcuni commentatori televisivi di dubbio affiadamento, complimenti.
Per essere malefici bisogna essere originali, copiare sono capaci tutti anche i jap, ma loro lo fanno meglio.
Enrico può essere discutibile finchè si vuole ma io lo rispetto per la sua determinazione. A proprosito ci vediamo il 19 aprile?
..prima di tutto un onorevole saluto a MAURO.
…poi un altro a ENRICO.
..ora parlo con sto’ malefico:
sai dove abbiamo visto un forcellone scatolato+fuso?
proprio sul 999!
dove abbiamo gia’ visto il monobraccio?
sulla 916!
i freni surdimensionati ?
sulla db6 delirio, infatti i piloti veri li hanno definiti inutili e pericolosi.
gli scarichi sottosella ovali ormai sono anche nei trattori.
i fari del 1098 sono presi dalla dalla daytona , il codone dalla f4 ecc.
quando dici che la 999 non ha portato nulla di nuovo dici sul serio? se si smetto di risponderti vita natural durante! la 999 è stata la prima ducati s.b.k. pensata per tutti. mezzo altamente performante e godibile anche per un neofita. è stata la s.b.k. con piu’ regolazioni e quindi piu’ adattabile alla guida del pilota in pista. la 999 e’ l’ultima moto con serbatoio metallico.
la 999 ha montato per prima lo scarico asimmetrico.
LA 999 E’ LA MOTO CHE NON PIACE A QUELLI COME TE! E QUESTO MOTIVO BASTA DA SOLO PER INDURRE A COMPRARLA!!!
…mauro mi piacerebbe sverniciare anche te!sai che sportellate!
…enrico perche’ non compri un H.D. almeno loro i clienti li trattano come tali non come a panigale!!!!!
Presidente ma la 848 l’avete abortita?!?! Se è vero ke l’HM (dopo una lunga gestazione) esce a maggio e la Desmosedici RR esce a settembre, vuol dire ke per la 848 bisognerà aspettare almeno novembre (salone di Milano)?!? Per non parlare di quelli ke con ansia aspettano una nuova SS (senza fare nomi “Enrico”) oppure una nuova ST o un nuovo Scrambler (vedi “Nano e Onlydesm”). Quindi non le sembra il caso di creare nuove linee in fabbrica per accontentare tutti in tempi ragionevoli?!? Non tutti hanno la pazienza di attendere così tanto tempo come hanno fatto gli appassionati dell’HM. Aspettare tutti questi mesi potrebbe diventare un incubo o peggio ancora causare assurde conversioni (vedi Fascio-Tiger). PRESIDENTE mi raccomando, non perdiamoci per strada!!!!!!!!
Redblack sverniciarmi adesso è un gioco semplice, ci riesce anche mio figlio con il monster. L’età avanza le pieghe da ginocchio a terra sono solo un bel ricordo ma la moto è nel mio dna e non riesco a separarmene, ormai sono un cancello ma mi diverto un sacco. Un saluto a Te grande poeta Ducati.
Per malefico. La 999 aveva la regolazione dell’avancorsa regolabile, l’offset della sella variabile e le pedane regolabili. Sulla 1098 hanno tolto tutto per mettere qualche parte in magnesio in più. Ovviamente non odio la 1098, ma non bisogna spalare m***a sulla 999 che tanti successi ha portato!
L’unico Handicap era una potenza che non di avvicinava alle 1000 4 cilindri. Tutto qui.
Se la 999 era fatta così bene….perchè nessuno la vuole??? perchè è considerata un flop??? Ho cercato di spiegarvelo, pazienza! Non ho mai detto che la 1098 è un miracolo, ma che ha i numeri e quell’estetica che basta per essere al top…la 999 non lo è mai stata! Secondo me Redblack non ha letto bene cosa ho scritto: una SBK pensata per tutti è un controsenso per progettazione…una moto performante da tempo sul giro deve esserlo a scapito di tutto…i compromessi rimangono invenduti!!! Le regolazioni che aveva la 999 non sono servite a farla vendere, è un dato di fatto, lo stesso Terblanche dice che se una moto vende…come si fa a dire che è brutta?! Come dargli torto??? Vai a dire a chi la compra che la sua moto è brutta, l’Hornet non è un capolavoro di stile…ma non è brutta…6000 pezzi all’anno…via a dire che è brutta! La 999 in cosa era bella??? La 1098 è bella nei numeri che dichiara, nel fatto che sa di Ducati e non c’è “da capirla”. LA 999 NON E’ LA MOTO CHE NON PIACE A ME, E’ LA MOTO CHE NON PIACE A TANTI!!! Ridicolo criticare che la 1098 ha una frenata troppo potente…ASSURDO!!! I VERI PILOTI CHE PROTESTANO PERCHE’ FRENA TROPPO FORTE, DOVE L’HAI LETTA QUESTA BARZELLETTA? E CHI ERANO I “VERI” PILOTI??? Quando uscirà una SBK che andrà piano, comoda, e che avrà una frenata un po’ lunghina Ve lo faccio sapere. Non risponderò più in questo post del blog perchè è un fuori tema durato troppo, parliamone qui brucenet@libero.it così in privato smettiamo di fare chiacchiere da bar.
Non ha venduto perchè la gente guarda solo all’estetica. La 1098 è un restyling del 916, è per questo che vende!
Presidente,
intanto GRAZIE per i chiarimenti. Purtroppo ho lanciato io la patata bollente qualche tempo fa qui sul blog, capisco che sono affari dei quali noi non abbiamo alcun diritto di occuparci, ma ero sconvolta: ma come! Per la prima volta noi utenti finali abbiamo un filo diretto con il cuore e il cervello dell’unica (se posso dirlo, perché Ferrari è molto lontana da noi) azienda che scegliamo innanzitutto con l’istinto e con tutti i nostri migliori sentimenti e che ci permette di intrufolarci nelle pieghe delle decisioni aziendali! Finalmente possiamo dire la nostra praticamente su qualsiasi argomento che riguardi la Ducati. Ormai, anche se non siamo azionisti, la sentiamo come nostra, ce ne sentiamo parte integrante e questo lo dobbiamo a Lei!
Ora, è vero che non sono affari nostri, ma è come essere abbandonati dalla propria madre!
Scusi se sono troppo drammatica, ma un pochino mi sento così…
Sappia che noi la amiamo e rispettiamo. Non La conosco personalmente, ma quello che Lei ci ha dimostrato finora giustifica il nostro trasporto e il nostro sostegno.
Non mi resta che sperare bene. Intanto
Buona Pasqua a tutti!!!
E speriamo che nell’uovo ci sia per una volta la sorpresa che speriamo noi!!!
Baci
Tutti d’accordo con te, pucciluca… la 999 non vendeva perché non era bella da vedere e invece la 1098 lo è. Il fatto che sappia di minestra riscaldata pare non sia importante, ma divaghiamo un attimo. Secondo te una superbike pensata per tutti è un controsenso di progettazione. Ok. Allora la Honda le sue CBR 1000 così versatili le vende da anni per sbaglio, suppongo. Per favore, smettiamo di raccontarci la cretinata della moto da corsa da usare su strada: se le case produttrici fossero più attente al bisogno reale dell’utente finale certi inutili mostri da 160/180 cavalli su strada non si vedrebbero e non sarebbe un male per nessuno. Che una superbike abbia veramente poco a che vedere con la moto da cui dovrebbe teoricamente derivare credo sia evidente a tutti, ma chissà come mai si continua a chiamarlo campionato delle derivate di serie. Detto questo possiamo aggiungere che chi compra una cosiddetta “superbike replica” in realtà la usa in pista in media due volte all’anno se va bene… e fare un discorso generale sulla brutta politica delle case costruttrici che spingono a dismisura su modelli sempre più performanti e esasperati che in realtà non hanno la minima attinenza con il campionato in cui dovrebbero correre e quindi non hanno la minima ragione di esistere. Un po’come le auto Nascar americane… e il risultato è economicamente ottimo per chi le moto le vende perché i pecoroni che guardano le corse vogliono la moto uguale (sigh…) a quella da corsa, ma alla fine chi ci rimette sono proprio gli utenti finali perché è talmente alta la competizione di vendita sull’altissimo di gamma da tralasciare il resto. Chi è abbastanza forte da dare alternative ha in listino la Fazer o la VFR di turno con cui accontentare anche chi va in moto in modo più “completo”, chi non lo è si comporta come Ducati e lascia a piedi chi per un motivo o per un altro non vuole una 1098 ma una sportiva più a misura d’uomo. E a voi continua a piacere Minoli e la sua politica…
E poi un’altra cosa… quante 1098 avete visto in giro, voi? Io per adesso arrivo a due. Siamo sicuri che sia così stra-venduta? Nessuno in fondo ha dato numeri di vendita, se non sbaglio…
Le ultime CBR sia 600 che 1000 non mi pare fossero così versatili!!! Versatile è avere 150cv invece che i 170 dichiarati? Versatile è raggiungere i 200km/h in 9” invece che 8,2”???? La massa vuole la supersportiva potente e decisamente racing (omologazioni a parte) e quindi i grandi numeri si fanno con mezzi che emulano le moto da pista…so anch’io che una vera 999F07 ha ben poco da spartire con la 999R…ma chi ha 30.000 euro esiste e se la compra, in strada sarà fermo, sarà come gli pare…ma l’azienda così campa e guadagna. Forse stiamo entrando su un circolo chiuso…per me te Enrico hai ragione!! Ma ha pure ragione Ducati ad aver fatto la 1098 così com’è! la vende bene! Rimango della mia idea però sul fatto che comunque la potenza e le prestazioni su una moto che è venduta per queste caratteristiche devono essere al top!!! Se c’è rincorsa alle potenze è perchè chi vuole i 200cv sposta la sua scelta come una banderuola…è un atteggiamento criticabile, ma se vuoi vendere investi su prodotti che venderai! Quando poi la pancia sarà tornata grassa si può ragionare su modelli più “umani” e di chi in moto apprezza una certa versatilità…attualmente la politica Ducati è di fare modelli che facciano soldi all’azienda quindi via le piccole cilindrate che costa produrle quanto le grandi, ma sono vendute ad un prezzo minore, ricavi ed utili, anche l’hyper sarà una moto da utili, ma sempre fortemente incline al divertimento e “all’inutilità” dell’andare in moto…con l’Hyper e con la 1098 i viaggi saranno abbastanza stancanti.
Io ho avuto un 749s e ora ho una 1098.Tra le due non c’è paragone nonostante sono stato molto soddisfatto del 749s e mi piaceva….il 1098 è un altro pianeta, ciclistica maneggevolezza, peso,e naturalmente prestazioni. Tutte le regolazioni presenti su 749s e 999 da quello che ne so io non sono state mi utilizzate quasi da nessuno, anche in pista…creavano soltanto più peso.Comunque per me, come confermano molte testate giornalistiche la 1098 è al momento il punto di riferimento della categoria. Persino i tecnici delle case Giapponesi sono rimasti a bocca aperta di come una piccola fabbrica possa produrre un mezzo dalle prestazioni cosi elevate. L’unica piccola pecca per me è qualche dettaglio nelle finiture, ma tutto il resto è uno spettacolo…al momentola 1098 è la numero 1.Comunque in questo blog vedo molta invidia da parte di alcuni…..
You have done an incredible job with Ducati and have only just begun! I, for one, certainly hope you continue with your vision of Ducati, which seems to coincide with the many legion Ducati owners and owners to be around the world.
Our view of Ducati as a state of the art motorcycle, as an art form, as a race winner, as winning team, are the highest it has been in years. An extraordinary job!
Thank you, and hoping for tge best for us.
Columbus, Ohio USA
…caro malefico se vende solo cio’ che e’ bello perche’ la multipla ha invaso l’italia?
se poi diciamo che 1098 e’ potente e’ una bella eresia , sapete cosa e’ una gsx-r 1000 k7? …ha dimenticavo voi per potente intendete nelle curve! infatti la 1098 in pista prende le paghe dalla rsv1000 in percorrenza di curva e in staccata! —ma comunque il malefico dice che la 1098 e’ una moto da pista…….ssecondo me’ le moto da pista tu non le hai nemmeno mai viste . casomai puo’ essere una buona base per pesanti elaborazioni finalizzate alla pista!
E’ vero ke non è giusto criticare la 999 per valorizzare la 1098 ma non mi sembra neanke il caso di fare il contrario, perkè in questo blog se ci fosse meno ipocrisia da parte di qualkuno si potrebbe tranquillamente ammettere ke la 1098 è la sbk ke tutti aspettavano ma ke non tutti vogliono pagare, poi ke la ducati abbia “ingiustamente” svalutato di molto la 999 con l’uscita della 1098, quello è un’altro discorso ke non giustifica critike e parallelismi poco opportuni, anke perkè alla ducati non interessa fare moto per piloti di rettilineo!
gabri… probabilmente la tua conclusione alludeva in primo luogo a me. In realtà chi mi conosce qui sa che non cambierei mai la mia vecchia Superlight con la tua 1098. Non voglio essere migliore di te né di nessun altro: rivendico solo una coerenza che molti motociclisti oggi non hanno più. Le mie moto sono sempre state e sono tuttora grezze, se vuoi fatte con il mazzuolo, ma il carattere che hanno non lo cambierei con nient’altro al mondo. Il mio vecchio e borbottante due valvole a carburatori è sicuramente un motore superato, niente da dire, ma permettetemi di dire con orgoglio che ha un immortale fascino che nessun cruscotto da cartone animato potrà mai eguagliare. Ogni volta che scendo in garage e vedo quel faro quadrato grande come un televisore mi si apre il cuore, e tutte le volte che mi metto a guardare quella moto rossa e bianca mi domando come si possa essere stati così geniali da fare una linea così semplice e insieme così fuori dal tempo. La mia SL del ‘92 è come una bottiglia di vino buono, gabri… ogni anno che passa la fa essere ancora migliore. Con tutto il rispetto, la tua 1098 fra un anno sarà già il modello precedente rispetto alla probabile 1198… Se vuoi continua pure a pensare che chi va in giro con un ferro vecchio ti invidia, forse tutti quei soldi li hai spesi anche per questo… ma non siamo tutti uguali.
Rispondo brevemente a pucciluca… verstile è una moto che non ha una impostazione generale unicamente votata alla pista, e la Honda è sicuramente la mille meno specializzata e più lenta in pista, cronometro alla mano, ma è anche quella meno impegnativa e più facile da usare su strada in modo divertente anche da chi non è proprio un fenomeno. Ora… son tutti stupidi quelli che l’hanno comprata pur sapendo che prende almeno un secondo e mezzo al giro da una 1098 o da una Suzuki? O forse questo gioco al massacro è davvero il penoso risultato di una vergognosa politica commerciale fatta da ogni Casa motociclistica per spingere il cliente medio a comprare moto sempre più potenti, veloci, se vogliamo pericolose e sicuramente sempre più costose? Il campionato superbike (come quello supersport…) oggi altro non è che una vetrina dove la gente vede prototipi mascherati da moto di serie che poi compra per emulazione. E l’emulazione deve, per definizione, essere il più possibile costosa. Da una parte non ci vedo niente di male, dato che dalle mie parti si dice che pe’grulli un c’è paradiso, ma tutto questo dovrebbe essere fermato da chi può fermarlo. Ovvero da noi che le moto poi le compriamo. Se tutti noi iniziassimo a renderci conto che non serve a nulla andare in giro con mezzi del genere forse alla fine qualcuno ci ridarebbe un prodotto più a misura d’uomo… Magari proprio il Vostro Amato Presidente.
Caro enrico…..Tanto per cominciare la 1198 sarà l’erede della 999r e non della 1098….non credo che i prezzi siano al di sotto dei 30000 euro. Io ammiro le persone che amano le moto…anche se hanno svariati anni. anche io possiedo una moto vecchiotta.Comunque non togliendo nulla alla 999 che a me è sempre piaciuta molto la 1098 è anni luce più avanti in tutto.A me la mia moto ogni volta che ci salgo sopra trasmette una miriade di sensazioni. Roba che qualunque Jap non potra mai avere, come dicono tutti i jap coerenti. Chi critica pesantemente la 1098 alla fine del discorso esce sempre con un “e poi costa troppo” che è il succo del discorso. Una persona coerente anche se Jap deve ammettere che la 1098 é una gran moto.Ciao a tutti….e sopratutto ai ducatisti…vado a fare una smanettata……..
Enrico….
hai totalmente ragioneeeeeeeeeeee!
@151 forse il discorso di gabri è più sincero perkè guarda in faccia alla realtà senza giri di parole e senza ipocrisia!
BRAVO GIUS………
–@ 147 GIUS centra in pieno l’obbiettivo. 1098 e’ la s.b.k. di oggi: bellissima e potente .
999 moto compresa a meta’ , validissima ma bersagliata ingiustamente.
come al solito la verita’ sta’ nel mezzo . spero che oggi siate andati tutti a dare gasse fortemente, in moto si riesce veramente a spegnere il cervello , le jap possono diventare amiche, ed a volte anche una piccola ma incavolata monster 620 puo’ diventare la moto da battere tra i tornanti ; alla faccia delle 1000 supersportive! MAURO scommetto che anche tu hai il tuo bel daffare con il tuo erede e il suo mostriciattolo?
Si Redblack, oggi mi ha passato di brutto, però mi ha fatto incavolare e in punta al colle ci sono arrivato prima io. Oggi andavo veramente bene. Poi al ritorno sono passato in concessionaria per far vedere una piccola perdita d’olio e mi sono sollazzato perchè c’era Ruben Xaus. Gli ho dato uno scappellotto per gara 1 e lustrato il polso destro per gara 2. E’ veramente un grande sia come pilota che come persona.
Il brutto è che adesso vuole portarmi in pista a girare con lui. Oggi avevo la sua tuta e nessuno è riuscito a sverniciarmi, neanche le 1098.
Gabri per la prima volta nella mia vita mi trovo nella condizione di poter comprare la 1098S anche senza vendere la mia 999S il problema è che non mi piace. Poi concordo con te che è un passa avanti come impiantistica e motore ma come estetica è 2 passi indietro. Parere del tutto personale ovviamente non essendo io depositario di alcuna verità, cosa che invece sembra appartenere ai denigratori della 999.
E’ molto semplice…. basta leggere i dati al 31.12.2006
gli attori sono 2:
1) la proprietà
2) i clienti
l’obj per la proprietà è: maggior ricavi
l’obj per i clienti è: costi competivi e prodotto di qualità
come s’intende raggiungere “maggior ricavi”:
1) forniture a basso costo
2) prodotto di fascia alta (maggior margine lordo)
3) miglioramento della gestiore finaziaria
3) eliminazione di modelli in ciclo di vita finale
4) inserimento di modelli entry level + ringiovanimento della famiglia monster attuale
5) lancio 5 modelli nuovi (2006-2009)
considerazioni: peccato che non ci sia un altro competitor con lo stesso brend/target/story simile alla ducati, quest’ultima sarebbe destinata ad rivedere le stime di cresita e a rivedere anche il piano industriale.
dicono che ducati sia la ferrari delle moto, ma la ferrari vende a prezzi molto + bassi di altre case e non per questo chi l’acquista avverte che qualcosa che non torna ci sia!
il piano industriale è contabilmente ineccepibile ma su cosa si fonda???? la proprietà vuole i ricavi…..ma ci si è dimenticati dei clienti
credo che sia giusto un avvicendamento di Monoli.
http://www.ducati.com/company/fd_ita_922_0_report_annuale_civilistico_31_12_06.pdf;jsessionid=J0NKEYVV4CY3YCRNCB3CFFQKFUIHSIV2
Caro Mauro concordo pienamente con te….a me piace di più la 1098…ma questa è una questione di gusti….e a me la 999 è sempre piaciuta!!!!Ciao a tutti e tanti auguri…..
Gabri… la 1198 c’entra con la 999R come il cu** con le quarant’ore, si dice qui da me. E spero che la gestione del blog mi passi la sola citazione di un fine detto toscano… La 1198 si farà e puoi starne certo; forse non la si è fatta subito per motivi di difficoltà progettuale, questo non posso saperlo… magari fare un 1200 subito avrebbe richiesto costi e tempi di sviluppo superiori alle necessità del momento, che erano quelle di mettere in commercio una nuova moto per toglierne una che non vendeva più. Quel che puoi dare per sicuro è che nel 2008 vedremo una 1198R esteticamente uguale alla 1098 e prodotta in serie limitata per ottenere l’omologazione per correre il mondiale superbike con la moto a cilindrata piena. Quella sarà la base di partenza per poi nel 2009 togliere di mezzo il motore 1100 e sostituirlo con il 1200. La stessa procedura che fu adottata qualche anno fa quando il 998 sostituì il 996…
Ah… a parte il linguaggio un po’da corso di marketing (io son di quelli che mangiano il prosciutto col grasso, scusate…) mi trovo d’accordo con quanto detto da MaRcO nel post 157…
Enrico va già bene che ci sei tu che ne sai….altrimenti non saprei proprio come fare….sei varamente un pozzo di sapere… evidentemente sei tutte le sere a cena con Minoli….So per certo che il prosssimo anno esce la 1198r…..ma la 1098 rimane la 1098…e se nel 2010 uscira la 1098 1200cc ben venga… Ma Va VA VA VA VA………..
I have just received my DOC packet for 2007. A very nice Banner, the Ducati 2006 year book, a DOC 2007 membership wall plaque, pins and patches for each member. As I unpacked these items I thought of the support that Ducati extends to their owners. I have been riding motorcycles for over 40 years; I have owned many different makes. No other Motor company extends this type of support and involvement to their owners. From the Hospitality “Duc Truck” to the annual Presidents meeting, to WDW. We are all treated like family, this results in a loyalty that is with out equal. I own a ST4 and the proud owner of a soon to arrive 1098S, my son has a 748; my wife has a 620 monster. You see we are a Ducati family. A company is a reflection of its leadership. The introduction of the 999 and the most recent 1098 are a witness to the quality of leadership that Mr. Federico Minoli has brought to Ducati. His dreams and passion is seen in everything that is Ducati. Mr. Minoli I would like to thank you for my beloved Ducati and the support you offer us. To think of Ducati without you is to think of a heart with out blood. You are the life blood that has brought Ducati back to the top.
For this Mr. Federico Minoli my family and I salute you.
James Wilde
Desmodromiclub Kansas City
Thank you for redefining the term ‘motorcycle’. My purchase a 907IE was an eye opening experience. It was further expanded when I rode my 1994 Monster. Now, my S4R Monster puts me in a higher state of consciousness. What is a mere mortal to do? The answer is simple, dream of and purchase a 1098.
caro!!! Enrico….
non so quali problemi tu possa avere, tanto meno posso suggerirti una soluzione!!! anzi…
visto che di DUCATI NE PARLI MOLTO….. inizia a usarle, ma!! per davvero.
Non usarle solo con la fantasia, ….
Se sei tanto innamorato della tua cavalcatura, chi ti chiede di cambiare, o tanto meno obbliga, …..
999 02 con 30000Km … mi piace, usata dovunque e sempre, apprezzata subito, più la uso più mi piace!!!
900 ss del 99, dura e pura, il mio primo amore… 1098 S io lo portata a casa sotto la neve,
se secondo te,!!! è copiata da ….. il davanti è…. il dietro pure… i freni…ma!!! non le vedo ….!
….SEnza offesa, …che non conosci “Federico” si capisce dalle tue parole!!!!… che non conosci le DUCATI !!!o il mondo DUCATI anche!!!… ….
se lo spirito di tutti i tuoi messaggi è quello critico,…!! tu lavori?? se si dimmi… ma quale azienda o attivita.. puo mai sopravvivere… usando i tuoi parametri di mercato…. forse ti sfugge il piccolo particolare che sono i motociclisti che vogliono moto con tanti cavalli, pinze radiali ecc.
….. sei al corrente del fatto che noi facciamo il mercato…..
ma sei sucuro di non voler provare una DUCATI almeno una volta nella vita, ti basterebbe il Multistrada 620…. una strada con una serie di belle curve….
e il polso destro…. ma quello non lo puoi inventare!!!
dimenticavo!!!!
il 1200 esiste già..giàà!!
e non solo sulla carta…..
Enrico…. ma il mondiale SBK secondo il tuo esperto parere, e quello di alcuni tuoi colleghi… possiamo vincerlo con il CUCCIOLO….. naturalmente di serie!!
Allora, Max… non mi conosci e non te ne posso certo fare una colpa. Ma da non sapere chi sono e con cosa vado in giro a dirmi di cominciare a usare le Ducati per davvero invece che con la fantasia ce ne passa. In questo blog trovo superfluo fare certe gare, ma visto che c’è chi pensa che io sia qui per una sorta di immotivato astio verso la Ducati e per gettare fango sul buon nome della Casa solo per motivi di invidia… Allora… Ho 33 anni e vado su due ruote a motore da 22, e non ho mai avuto in garage niente che fosse giapponese se non una macchina fotografica appoggiata lì per errore. Di Ducati ne ho avute non una ma sei, di cui due ancora adesso. Abitualmente, visto che non conosco le Ducati e il mondo Ducati, vado in giro con una 900 Superlight del 1992 che probabilmente non hai mai visto nemmeno in una fotografia (non cercarla in questo sito perché Ducati la trova non interessante come tutta la vecchia serie SS e non la nomina nemmeno…) e che probabilmente per questo riterrai essere un inutile ferro vecchio. Detto fra di noi il mio polso destro funziona ancora piuttosto bene ma non credo sia questo l’importante. L’importante è che io qui dentro, insieme a pochi altri, sono uno di quelli che non prendono per oro colato tutto quello che la Ducati dice e non si esaltano per ogni cagata che esce da Via Cavalieri Ducati. Se di Ducati ne parlo molto è perché io a questa Casa sono legato da profondo affetto, non sono un esaltato dell’ultima ora, e se certe sue politiche e certe sue scelte produttive non le condivido sento il diritto di dirlo. Il fatto che poi i vertici dell’Azienda non vengano certo a chiedere a me che cosa sia o non sia conveniente mettere in produzione mi pare evidente, ma continuo a dire che la Ducati ignorando i “duri e puri” per andare a soddisfare i fighetti prima o poi può essere che si faccia male. Prima di giudicare cerca di conoscere, Max, senza offesa… e a tal proposito ti invito a rileggerti i miei post e le varie repliche dal 107 in poi. E vado a far due pieghe in Chiantigiana!
Thanks for all that you have done for Ducati!! hopefuly You will remain in some maner Ducati
caro Enrico con te sono d’accordo su certe cose tipo la tua moto serie ss,l’importanza che ha avuto ecc,ecc..pero sono in disaccordo con te quando dici che “andare a soddisfare i fighetti la Ducati si fa male”…Credo che la Ducati abbia soddisfatto i “Duri e puri” non solo una volta ,ma molte..ultimo es. vedi l’Hypermotard:monta la frizione a secco,proprio xche voluta dalla maggior parte dei Ducatisti,quando la casa madre voleva mettere quella a bagno d’olio…ricorda tutta la discussione e i post ke sono stati mandati a Minoli sul blog!!!Caro Enrico io ti rispetto e rispetto koloro che della tua eta’,con modelli stupendi e vecchi fanno battere ancora il cuore bicilindrico,ma mi sa che anche tu devi rispettare gli altri giovani,fighetti ecc..i tempi sono cambiati, e se la Ducati punta su modelli dai motori pieni di cavalli,dai freni da moto gp,dalle tecnologie piu importanti ecc.,un motivo ci sara’: questo è l’attuale motociclista del 2007,che pretende,che vuole il massimo,che vuole il meglio in tecnologia e se ne sbatte che sulle vie ci sono limiti di 50kh/h…Io Ho 30 anni e giro con il Monster 620,e non sai quante soddisfazioni mi prendo ancora quando sui tornanti della costiera Amalfitana svernicio qualche 1000 jap!!Con cio pero ‘ non posso criticare chi ha un 1098,io non posso permettermelo,ma se avessi i soldi lo comprerei subito..Un altro fatto che x me non deve esistere è la questione 999-1098 che si sta animando sul blog..personalmente la 999 è ancora stupenda e soprattutto vincente in sbk(non dimentichiamolo);la 1098 è il futuro,la moto che in questo momento rappresenta il massimo delle sbk un passo piu avanti rispetto la 999,;guardiamo anche i numerosi premi che ha avuto…;e diciamo la verita’ stilisticamente è bella,penso che la maggior parte di noi è stato accontentato!!per non parlare poi della Desmo16 stradale…li ci vorrebbero libri e fiumi di parole x poterne parlare…ragazzi Ducati x me si è dimostrata, avveniristica,tecnologicamente avanzata,stilisticamente moderna pur rimanendo fedele alle sue tradizioni(telaio,distribuzione,ecc)..quindi qualche merito in tutto questo ci sara’,è normale anche la Ducati puo sbagliare,ma adesso in questo momento non credo proprio!!
Questo articolo e scrito in steso modo come se era scrito da me…
http://www.superbikeplanet.com/2007/Apr/070409dm.htm
Sarebbe perdita per Ducati se Vi lascia
andare
Guido… sarò un vecchio nostalgico, ma credimi, della Hypermotard io non sentivo minimamente l’esigenza. Non è una frizione a secco messa lì all’ultimo momento che fa di una moto da fighetto come la Hypermotard una Ducati rispettosa della tradizione come la intenderei io. Rispetto molto di più il tuo bel Monsterino 620, specie se non agghindato Performance da capo a piedi come i tanti che sembrano alberi di Natale.
Per Enrico…Se non ho letto male il tuo post 166 hai 33 anni, quindi la definizione di vecchio (!!) nostalgico non mi sembra del tutto appropriata. Io ho qualche anno in più, ed ho trascorso parte della pasqua a divertirmi con il mio monster 695 (che monta i termignoni, ma solo perchè lo scarico basso mi creava problemi con il tacco dello stivale) sulle strade di montagna della mia regione.. Sono curioso di provare la hyper, e non per questo mi sento fighetto, anzi sono uno di quelli che rivedrebbe volentieri in giro una Scrambler, ovviamente non con una operazione tipo Sportclassic, ma con un modello davvero nuovo. Il problema, a mio avviso, consiste nel fatto che la Ducati oggi non può produrre contemporaneamente troppi modelli, per ragioni di costi industriali e quant’altro, ed ovviamente predilige quelli a più alto impatto d’immagine (e di margine operativo), in buona sostanza quelli che si vendono a scatola chiusa… In altre parole, se si venderanno tante 1098 e tante hyper c’è la possibilità che anche la SS venga finalmente rinnovata, e venga magari messa in cantiere qualche altra novità. Un lampeggio
mariano… con quel che ho visto ultimamente uscire da Borgo Panigale a me una nuova SS a questo punto fa più paura che altro!
Vorrei poi far partecipi tutti voi di quel che mi è successo ieri pomeriggio. La notizia più incredibile è che ho visto in giro una GT 1000. Sì, avete capito bene: IN GIRO, non piena di polvere dentro la vetrina di un Ducati Store. Lo so che la cosa sembra incredibile ai più, ma son pronto a giurare quanto appena scritto. Ok… la cosa che volevo raccontare era comunque principalmente un’altra.
Stavo trotterellando a passo un po’sonnolento appena fuori Siena, quando sento qualcuno avvicinarsi in modo minaccioso da dietro. Guardo lo specchietto e non faccio quasi in tempo a mettere a fuoco che mi vedo affiancato all’esterno su una curva a destra da una Suzuki SV 650. Gesto di sfida decisamente plateale, penso… e mi metto dietro al pivello pensando che in sella a quel ferro ha decisamente sbagliato i suoi conti. Misto veloce… il tipo lo conosceva, io no… lui gas aperto in quei curvoni ciechi che era una bellezza, io sinceramente cominciavo a seguirlo un po’titubante. Sul dritto recuperavo poco e niente perché il sei e mezzo nipponico va poco meno del vecchio novecento nostrano… per non girarci intorno mi son fatto bastonare.
Qualche chilometro più in là passo davanti a un bar e vedo un vecchio amico della zona fermo con il suo fido SS 900. Accanto c’era la SV gialla. Mi fermo, chiedo di chi è… e la tipa lì accanto si fa avanti.
Favola (vera) di Pasquetta…
Dalla redazione del Desmoblog: commento rimosso in quanto contenente linguaggio volgare.
Chiedo scusa!
Il signor Minoli apre un blog sulla sua posizione di presidente e CEO della Ducati Motor s.p.A. che scadrà il 21 maggio e qui leggo di tutto tranne che qualcosa di sensato sull’argomento…
Mahhh…..
Io spero che Lei rimanga presidente se deve, come si dice, arrivare un uomo dalla Ferretti, ma d’altra parte leggendo che c’è in C.d.A. oggi non mi stupisce una scelta del genere.
Ci si vedrà al WDW a Misano presidente.
—ENRICO—–
REDBLACK profondamente deluso ed amareggiato nei suoi confronti.
dopo un simile accaduto mi prendo la liberta’ di darle del lei allo scopo di simboleggiare la distanza che vado ad interporre tra le nostre persone!
lei ha appena informato questo blog del passaggio con la propria moto tra le terre senesi senza minimamente informare il qui presente redblack.
non mi sarei mai aspettato questo genere di comportamento, sicuramente non da lei che stimo e ammiro . sottolineo la mancata possibilita’ di sverniciare la sua persona in sella alla prode 900 2 valvole.
avrei gradito moltissimo passare un pomeriggio a ” orecchie in terra” tra le curve come si dice da queste parti. avrei gradito altresi’ mostrarle percorsi tuttotornanti e vallate caratteristiche il tutto condito dall’immancabile “boccione” di brunello e una bella salsicciata per rimanere leggeri e prestanti.
voglio sperare che un fine settimana prossimo venturo , lei si degni di informarmi al fine di organizzare tale giretto.
P.S. vuoi scommettere che enrico conosce anche alessandro di isola moto?
caro!! Enrico
ribadisco, dimostri di non conoscere il mondo DUCATI, tanto meno il mondo del lavoro, il mercato Motociclistico in generale… puoi sparare caz…. ma quello che conta è che DUCATI esiste, continua a produrre DELLE SPLENDIDE MOTO in Italia (scusami se è poco)seguendo sempre lo spirito che da sempre caratterizza questo marchio, MOTO SPORTIVE:::VINCENTI….
La realtà che tu ignori, è dimostrata dai fatti,
mondiali vinti, mondiali combattuti con ottimi risultati, se ti capita di passare da BORGO PANIGALE vedrai una piccola realtà ITALIANA che da ANNI le suona “in pista” a case motociclistiche con possibilità economiche finanziarie cento volte superiori…..
Se ritieni di essere più….. di tutti quelli che vogliono il 1098 moto dell’anno, vedi riviste, votata dai motociclisti ecc.
Vai in HONDA che ti assumono!!! di sicuro sei un uomo indispensabile….
anche!! se, devo dirti un po troppo pieno di te… già!!
Dai per scontato che il “fighetto” non conosce la tua moto…..
e fai tua una storiella(173) che è stata pubblicata tempo fa su una nota rivista, con tanto di vignette!!!
A!! confermo la tua è una gran bella moto, ma non è l’ unico esemplare……
se vuoi te la faccio provare!!!
……
“Federico” mi scuso per il tono amichevole con il quale mi rivolgo a lei.
mega Pres.
vederti in moto, scambiare quattro chiacchiere con noi appassionati,(vedi fiera Milano 2007)cosa che può fare solo chi ama il proprio lavoro e la moto,.. ti rende DUCATISTA DI DIRITTO…..
Max… mettere una SL del ‘92 nel tuo garage sarebbe come ingrassare un maiale a savoiardi… e la chiudo qui. Aggiungo solo che la mia storiella del 173, come la chiami, è accaduta ieri pomeriggio tra Siena e Pianella… chiedi a Gino se non ci credi.
Redblack… e io come lo so che sei Sienino? :-)
E poi a dire il vero io ieri a Siena ci sono arrivato da Castellina in Chianti sotto ipnosi, non me ne son mica accorto! Mi son trovato davanti un piccolo e rotondo Qulo femminile (dai, non censuratemi per questo!!!) appoggiato sulla sella di una Hornet 600 che al solo contatto diventava più guardabile… e come telecomandato sono arrivato a Siena. Da qui, vista la scarsa fortuna che avevo avuto nel farmi notare, ho deciso di prendere la via di casa…
Da IsolaMoto ci son stato una volta, per l’inaugurazione, ma non conosco il proprietario. Da qui però potrei di nuovo divagare entrando nel merito di Ducati Store, Ducati Point e Ducati Service… che faccio?
Ah, redblack… quanto allo sverniciare la mia vecchia 2 valvole… mi trovi ogni domenica mattina a far colazione al bar San Gallo di Castellina in Chianti… mi riconosci dal casco sobrio…
Enrico….
certo che ti credo…
non dovrei….!!
Divago… non posso farne a meno!
Una volta Ducati era roba da gente brutta, sporca e cattiva. Esistevano vetrine di concessionari ricavate dentro vecchi garage… gente che faceva quel lavoro per passione e con passione. E la passione e la competenza valevano molto di più di cento insegne luminose, probabilmente anche Castiglioni la pensava e la pensa così. Portavi la moto a fare un tagliando e salendoci sopra dopo non la riconoscevi per quanto il lavoro era stato fatto con cura, con passione. Ogni valvola veniva controllata con la pignoleria che solo un lavoro fatto più per piacere personale che per soldi può contenere… ogni gioco veniva riportato al minimo di tolleranza come mamma Ducati aveva previsto sul motore nuovo e spendere i tuoi soldi in manutenzione diventava un piacere più che un dovere.
Poi sono arrivati gli americani, Castiglioni ha dovuto vendere e qualcosa si è rotto. Bisognava pensare in grande, sono nati i Ducati Store e la poesia dei vecchi e sporchi garage con gente competente e appassionata è finita. Oggi portare una Ducati in assistenza senza conoscere la persona che ci metterà le mani sopra è un terno al lotto. Spendere centinaia e centinaia di eurI per un cambio olio e filtri e poco più è diventata cosa normale… gente come Max dice che questo è il mondo del lavoro e del mercato motociclistico in generale… ok… allora so che devo essere felice se l’amministrazione Minoli mi ha fatto il regalo di 2000 chilometri di intervallo di manutenzione in più.
A volte però esistono eccezioni. Cose fuori dal tempo come l’officina di Angiolini a Montepulciano che redblack conoscerà sicuramente, dove non si lavora con i guanti bianchi ma con ancora tanta passione per il proprio mestiere. Una volta mi fermai e chiesi se per mie esigenze di lavoro (conoscevo i tempi un po’… frettolosi di altri…) sarebbero stati in grado di fare un tagliando e rimettermi in sella in una mattinata. Lui si mise a ridere e mi disse che da loro un tagliando può portar via anche una settimana, se necessario. E io capii che avevo trovato il nuovo meccanico per la mia SL.
Bravo!!! sei un grande…..
di sicuro dovresti scrivere un libro, le mie memorie…
per diritto di cronaca… ma anche per metterti al corrente che di officine dove si respira passione, e si mangia competenza ne trovi molte….. (ancora una volta dimostri ignoranza in materia1!), se il tagliando ti e costato tanto, o ti hanno chiesto una settimana per fare il lavoro….. la cosa dovrebbe farti pensare un atti-mino!!!
Sei un grande….
anche se non ti capisco….
ti fai prendere in giro, i tagliandi ti costano tanto quanto un monolocale a Milano, ti passano pure i bambini in mini-moto, sei obbligato a stare guardare il sedere di una su una moto, altrimenti ti perdi, superi 1098 e ne vai fiero…. ferme a far benzina, vorresti cambiare la tua amatissima moto, ma no sai cosa comprare, !!! invece di trovarti in giro sulle strade, ti possiamo trovare al bar::::
trovane uno bravo!!! ma non per la moto…….
33 anni…. buttati alla ricerca di un meccanico, o dietro al sedere di chi sa chi per riuscire a tornare a casa!!!
Non so se possiamo darti una mano!! sei un caso difficile
dimmi la verità!!
ti chiami topogigio…. Enrico e il soprannome!!
Io il PRESIDENTE l’ho conosciuto durante le riunioni a Borgo Panigale e durante il WPM 2006 posso dirvi con estrema sincerità che persone con tanta passione e dedizione non è facile trovarle. Forza Presidente non mollare noi di certo non chiediamo questo se poi gli azionisti prenderanno delle decisioni diverse dalle nostre, dovranno assumersi le proprie responsabilità. Il DUCATISTA non chiede altro che onore, passione e continuità nel tempo a me sembra di averli ritrovarti senza ombra di dubbio. Al prossimo WPM e grazie di tutto
WORK IN PROGRESS -5-!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Premesso che condivido quasi parola per parola quanto scritto da Enrico, io aggiungo solo un concetto. Produrre moto di elevatissima qualità assoluta nei materiali non è affatto difficile: il difficile è produrre moto di alta qualità che possano anche essere acquistate dalla gente che le desidera.
PS: Moto che, ovviamente, devono essere esteticamente appetibili..
Le critiche costruttive sono sempre bene accette!!
Con i toni e nel modo dovuto!!se fatte pensando alla realtà. Bisogna informarsi bene, da fonti sicure veritiere, poi sparare!!
Enrico, !!
Castiglioni…. a una visione particolare della “MOTO”
ricordiamoci chi troviamo dietro alla Brurale, F4 in tutte le sue versioni!!!!
Tenendo ben presente che ritengo la “MOTO” MV bellissime!!…sei al corrente della storia recente MV… non mi sembra… ma!!!!
ancora una volta dimostri di non conoscere,!!
e di sparare cavolate….
MV non la trovi sicuramente in vendita, nelle cantine…
e correggimi se sbaglio a Milano in fiera è stata presentata una serie da 100000,00 Euricchi!!!
inoltre non mi sembra che nella politica di MV trovi traccia di moto a basso costo, 2 cilindri, 2 valvole, strumentazione analogica…..
!!!per cercare di farti capire che la sparata sui DUCATI STORE è un altra tua falsità…..
Vai da ORSENIGO, o LUSUARDI, SUPERBYKE, DESMOLUPO ecc. (molti altri non li cito ma ti assicuro che esistono… (Questi sono reali) in questi “santuari” della “MOTO” puoi riempirti i polmoni e il cuore,di passione e competenza!!!
respiri passione pr
Allora, Max, credo che a questo punto due parole nei tuoi confronti siano doverose. Anche aldilà del fatto che come ti dimostra il post di nicola dusi c’è diversa gente che condivide quello che io penso e espongo in questo blog. Quello che mi distingue da gente come te a parte una 1098 in garage è in primo luogo l’educazione e il rispetto.
Lontena da me l’idea di spiegarti aspetti dell’andare in moto e della cultura (sì, cultura…) dell’essere motociclisti che gente come te nemmeno immagina… come lontana da me è la speranza che uno come te possa capire il bello delle cose semplici ma ben fatte. Tu in una officina semibuia con a terra il gres porcellanato rosso e annerito da chiazze d’olio ormai invincibili non entreresti nemmeno per sbaglio… io quando ne scopro una e vengo a sapere che dentro ci lavora ancora un anziano mago del due valvole quasi mi commuovo. Tu a quel vecchio consiglieresti solo di andare in pensione, io so che nessuno meglio di lui potrebbe occuparsi della mia moto perché a differenza di te vado oltre le apparenze. Anche se quelle apparenze a me danno un senso di rustico e romantico al tempo stesso che chi si sente figo come te per aver comprato il giocattolo nuovo non potrebbe mai capire.
Potrei continuare a lungo, ma mi limito a sottolineare il fatto che insieme a tutti i preziosi insegnamenti che mi hai benevolmente concesso non hai mancato di metter lì una spruzztina di razzismo antifemminista che non guasta mai in persone della tua levatura. Dato che per come la vedi per farsi metter dietro da una donna si deve essere per forza dei fermi… magari evita le SV gialle se passi dalle parti di Siena!
Ah… max… non avevo letto il tuo ultimo post. L’officina nello scantinato è anche concessionaria MV, e se vai lì con centomila euro son convinto che una CC te la riesce a trovare anche se questa settimana non ha avuto tempo di dare lo straccio sul pavimento…
Anche se non mi pare che MV c’entri niente con Ducati.
Poche idee ma ben confuse, eh?
Quanto all’informarsi bene e da fonti sicure e veritiere… a me come funzionano i tagliandi nei Ducati Store (non in uno in particolare… in tutti, per regola) lo ha raccontato proprio un amico che lavora in un Ducati Store. Le valvole della tua costosa 1098, max, che tu lo voglia o no, prendono gioco con il passare dei chilometri. In un Ducati Store qualsiasi viene controllato il gioco valvole a ogni tagliando, e ci sono dei parametri di tolleranza entro i quali ci si accontenta di rimanere. Ne deriva il fatto che se una delle valvole del tuo motore è poco meno che al limite di tolleranza… lì viene lasciata fino al prossimo tagliando fra 12000 chilometri. Un meccanico appassionato come pochi ne sono rimasti fa un lavoro diverso, e riporta i giochi valvola ai valori minimi prescritti anche se non ce ne sarebbe una strettissima necessità. Gente come te non ci fa caso. Gente come me sì, ed è contenta anche se spende più di te su una moto che costa un quinto della tua.
su sportautomoto c’è la pubblicità dell’Hypermotard con la data dell’open week 26 maggio 2 giugno…un po di chiarezza non farebbe male …. le consegnerete a Giugno ???
scusate la nuova divagazione ma io a sto punto mi sento un po preso in giro. Volo in edicola a prendere sportautomoto solo per vedere la pubblicita dell’hyper e cosa mi trovo????open week 26 maggio 2 giugno…contando che di sicuro non è un errore di stampa,mi chiedo innanzitutto perchè devo saperlo da un giornale e non dalla Ducati ; perchè gli store interpellati mi abbiano detto che le moto arriveranno a meta fine aprile e che si potranno consegnare ai primi di maggio e che l’open week sarebbe dovuto essere per quelle date li ; perchè a meno di un mese dal possibile lancio non è ancora uscita la data di presentazione della moto Ragazzi farete moto da sogno e io vi ho dato la fiducia 3 volte e da fabbraio ho il contratto dell’hyper S intasca ma ora a me sembra di essere preso ingiro!nemmeno in Ducati siete chiari,se fino a ieri gli store dicevano l’opposto…e in piu se penso che all’EICMA,mostra internazionale,non di quartiere,c’era scritto “consegne ad aprile..be un po di nervoso mi viene!!!resto pero nella speranza che abbiano ragione gli store(fino a ieri…) e che magari l’open week avvenga veramente moooooolto dopo le consegne della moto….!
Ragazzi rileggete qui, la produzione dell’HM inizierà i primi di maggio!!
http://blog.ducati.com/post/107/hypermotard-aggiornamento#more
@194 tranquillo anke con la 1098 hanno fatto così, la moto è arrivata in concessionaria a dicembre come avevano detto e l’open week l’hanno fatto dopo un mese. Il problema è ke la prima HM ke arriverà nei ducati store sarà sicuramente la versione S, quindi tutti quelli ke hanno ordinato la versione base dovranno aspettare giugno! Sono daccordo con te sul perkè queste notizie le dobbiamo apprendere prima dalle riviste e non dal nostro blog ke dovrebbe essere “il nostro” contatto diretto con l’azienda!!!!!!!
Benzina sul fuoco… non è per caso stato detto che il blog è seguito da Minoli in persona? Ne deduco che questa dirigenza conosce le problematiche del cliente e in casi anche eclatanti come questo le ignora volutamente. Minoli Uno di Voi… eheheh…
senza pudore…..
Enrico di MV e Castiglioni, se non sbaglio sei stato il primo a parlarne, …
io “normalmente” verifico di persona e non riporto cose dette da amici al bar!!
E senza offesa…. la cosa più bella e vedere una DONNA in moto….
dandomi del razzista!! senza conoscermi dimostri… ignoranza gratuita, e forse forse… prendi soldini, per scrivere stupidate!!
Giusto per farti capire il livello di ignoranza in materia “MOTO”….
“LUSUARDI” lo trovi a MODENA correva con DUCAT quando tu non eri ancora nato!!!
I fratelli ORSENIGO !! provincia di MILANO..
più che dirti che in officina,
(con pavimento in “gres rosso consumato dagli anni, e con vistose macchie di olio) trovi tre generazioni che lavorano su DUCATI e MV e guada caso ci correvano anche…..
se vuoi posso continuare con molti altri NOMI che a te di certo non dicono molto!!
sei talmente tanto pistola che non provi neppure per curiosità a capire di cosa stai parlando….
che sei ottusangolo, ….
certo sono un “fighetto” o il 1098 ma non solo…. rispetto le persone che si impegnano in prima persona (che ci mettono la faccia)come MInoli….
se sbagliano…. (ma i fatti ti smentiscono alla grande) sono li pronti a subirne le conseguenze…..
tu invece che fai!! sparli di tutti, ti sbrodoli addosso, raccontando emozioni che non potrai mai provare….. di come si fa manutenzione su una DUCATI,
te lo devi far raccontare, di come lavorano “cosa a te totalmente inimmaginabile” in molte officine te lo raccontano gli amici….
e giusto per farti rodere il fegato….
dalle tue parti vengo spesso…. in MOTO… con “guarda caso”…
tanti amici motociclisti anche “DONNE”stupende,
e guarda te!!!
…dalle mie parti non facciamo differenza, se alla guida troviamo un “sedere” maschio o femmina!!!
Altra ragione per dirti che sei un !patacca!
chiunque va in MOTO per Passione, non Vede differenza di sesso o moto o marca, …dividiamo tutti le stesse strade, stessi pericoli, e incontriamo tanti pistola seduti in macchina…. che è il tuo ambiente !!!
Mi spiace….
rimarrai un cantastorie di favole altrui, di sensazioni a te sconosciute, e cosa peggiore
non potrai mai guardere negli occhi……………. di una persona, donna o uomo che sia … che a fatto la tua stessa strada, magari sotto la neve e vedere il “la VITA”….
il rispetto per quelli che si mettono in gioco di persona…..
!!!esci dal pulmino dove ti trovi… e fatti un bel giro…. magari a piedi tanto per iniziare…
F.M.I. federazione motociclistica italiana
o Federico Minoli Italia???
No, a parte gli scherzi ho conosciuto anche se per un
breve periodo di tempo il dott. Minoli e a parte il suo indiscutibile carisma, penso che sia molto difficile sostituire un manager del suo calibro in un settore così delicato.
Minoli è veramente una persona in grado di trasferire
la passione motociclistica e il senso del mito Ducati
alle persone con cui entra in contatto.
E’ vero che il suo successo parte come turn around manager, ma ora che ha consolidato la sua
posizione entrando in simbiosi con il mondo
ducati, sostituirlo mi sembra un grosso errore
strategico.
Lo so, nella vita c’è sempre l’idea che le sostituzioni sono necessarie per la
crescita, ma a volte questa soluzione non paga!
Ci si rende conto del valore di ciò che si possiede
solo nel momento in cui si perde…
e poi è impossibile recuperarlo.
Buona decisione al Consiglio d’Amministrazione,
…MAX… calma i toni! non capisco il tuo accanimento nei confronti di ENRICO . discutere e’ bello ; l’anima stessa di un blog! ma come dici tu affermazioni e critiche devono essere costruttive e non offensive! -occhio ragazzi o vi svernicio!
redblack… lascia stare, è bravo lui e basta. Magari quando inizia anche a saper usare gli accenti e le acca sul verbo avere mentre scrive davvero non lo fermiamo più. E non ti provare a sverniciargli il 1098 nuovo, non ce la puoi fare. E poi lui viene dalle tu’parti e ci porta anche le su’donne (no… “DONNE”…) stupende, come fai a stare a pari?
oh… mentre Max studia grammatica… domenica mattina io quasi di sicuro vo a Castellina. Se vieni portami pennello e un secchio di rosso 140, così dopo la giratina insieme a te l’SL la posso riverniciare!
Enrico non concordo con te quando parli di Castiglioni, guarda il catalogo MV e sopratutto le ultime uscite F4CC e F4 312(velocità) non ci trovo nulla di esaltante se non i numeri da circo. Quando la MV ,quella originale, faceva moto aveva modelli umani.
Ammetto candidamente di non ricordare di aver parlato di recente di Castiglioni e della MV in tempi recenti… ma posso anche iniziare a perdere qualche colpo! Ho nominato Castiglioni in un recente post per fare un raffronto fra vecchia e nuova gestione di Ducati, ma non sono andato oltre…
In ogni caso sono anche io dell’idea che cento versioni diverse di una stessa moto alla fine diventano un troppo che smette di aver senso. Quello che però fa la differenza fra una F4 e una qualsiasi altra moto, 1098 in prima fila, è l’originalità tecnica e il genio che l’ha creata. Cose che fanno di questa moto una sorta di opera d’arte senza tempo che dopo dieci anni è ancora lì sostanzialmente uguale a sé stessa e complessivamente ancora al top. Nessuno può negare che sia tutt’oggi la F4 la moto esteticamente più bella (e originale, aggiungo…) e tecnicamente più raffinata, benché io continui a non andare molto d’accordo con i forcelloni monobraccio. Le uniche moto che se lo possono permettere sono proprio la F4 e la Honda RC30… gia il vecchio 916 con il doppio braccio che fu provato per Fogarty secondo me era decisamente più bello da vedere, oltre a funzionare probabilmente meglio. Qualcuno saprà come andò afinire quella storia… e proprio per quel motivo continuo a non capire il monobraccio della 1098.
Tornando a MV, concordo che una F4 da 312 orari sia inutile come tante altre tutte uguali che l’hanno preceduta, ma purtroppo per adesso non credo si possano permettere di metter fuori una moto nuova, diversamente da quanto ha fatto Ducati. La differenza sta nel fatto che la F4 piace ancora tanto, a quasi tutti, dopo 10 anni. Secondo me per fare una cosa così ci vuole del genio… quello di Castiglioni e Tamburini.
Quanto ai “modelli umani” della vecchia MV, mauro… diciamoci la verità… era universalmente riconosciuto che fossero mezzi che nulla avevano a che fare con il blasone del marchio se non talvolta il prezzo. Per fare un esempio, ti ricordi la 750 quattro cilindri che doveva essere la Rolls Royce a due ruote? Io non ero ancora nato… ma da quel che ne ho letto pare sia meglio così!
ciao professore!! grande prof.Enrico
tu si che ne sai …
to!!! visto che non ti manca il tempo ,,,,,,,..!!!”””’hhhhhhhhh mettile dove vuoi..
noi sporchi, brutti, cattivi e ignoranti, usiamo parametri differenti i fatti……
visto che sono tre anni che stai cercando di cambiare moto… (ti sei dimenticato anche di questo”??)
Federica, Barbara, Antonella, Amelie, Dani, Paola
prese dallo sconforto di saperti DUCATISTA ..finto motociclista, stanno promuovendo una colletta, cosi la TUA DUCATI la compriamo noi, la vogliamo salvare, non vorremmo mai che si suicidasse per come la tratti….. e con i soldini ti potrai finalmente comprare un furgone nuovo…. cosi ci vieni a trovare al WDW… ti portiamo vernice e pennelli, un bavaglio per quando ti sbrodoli…. non chiederci di più
Al WDW facciamo entrare tutti, trovi anche il BAR …
….
riuscirai a trovare la strada??
No, dubito. Io quel fine settimana vado allo Stelvio, ma lascia stare, è roba da finti motociclisti col furgone. Ah… la mia SS è in vendita: se la vuoi davvero ti faccio anche un prezzo di favore per tutte le belle donne che conosci.
bravo vai a farti una bella sciatina…..
naturalmente “sci” di legno, epoca Zeno Colo, con caschetto e occhialucci …rigorosamente sobri…
Allo Stelvio il primo fine settimana di luglio c’è il motoraduno internazionale, imbecille. Ora t’ho chiamato per nome.
Cazzarola… non mi va di fare il buonista, ma non serve a nessuno dei due diventare un bambino delle elementari.
Offendere o rispondere all’insulto con l’insulto, in genere, non serve a niente, se non a dimostrare di avere finito le proprie argomentazioni.
Per inciso, io credo di aver capito quello che vuol dire Enrico (correggimi se sbaglio): in definitiva, non sono gli etti di carbonio, i Termignoni o le Ohlins che fanno bella una moto. La perfezione non la si raggiunge con migliaia di euro spesi in componentistica (che magari resta poi totalmente inutilizzata o inutillizzabile dall’utente), ma con un lavoro fino di limatura su ogni componente che si produce. Pochi fronzoli, semplici ma cesellati.
Molti nel confronto fra 999 e 1098, ad esempio, guardano il contachilometri digitale, i nuovi freni o il forcellone, e traggono da tutto ciò le loro conclusioni. Lui penso che guardi la piastra della forcella di sterzo e che tragga le sue.
Ciao!
Enrico devi essere onesto intellettualmente e rispondermi a questa domanda: preferisci che al tuo (e mio, ci scio tutte le estati in quanto maestro di sci) amato Stelvio arrivi un 1098ista con tuta figa, casco Suomy Bayliss replica e stivali Alpinestars o uno Yuppie con Burgman-vascadabagno 600, con giacca Brema o Blauer e copoerta Tucano Urbano?? Io non ho dubbi……Questo per ricordarti che non c’è limite al peggio, che anche i tuoi odiati “fighetti” o ducatistidell’ultimaora rappresentano comunque una passione, uno spirito, un cuore che batte. Io ti rispetto, caro amico, ma ti prego di alzare lo sguardo, perchèin questo mondo potrai apprezzare maggiormente la Community della quale fai parte. Volemosse bbene, almeno tra di noi!! lamps a tutte le 2ruote CON LE MARCE
…EWWAI MAXXX155!!!!!! scuteristi a morte !!!! andiamogli addosso a 200 orari e vediamo di che colore hanno le budelle!!!!!!!! poi preghiamo l’america che sganci altre 3 o 4 bombe atomiche in giappone ! apriamo la caccia al musogiallo!!! ducati estrema ducati lega dura!
poi MAX domani dopo la S.B.K. andiamo da MAX e da enrico e li sverniciamo , tanto quella e’ gente che puo’ benissimo sostituire il contachilometri con un calendario: infatti piu’ di 31 all’ora non vanno!!!!!!!!!!!!! io pero ‘ tifo per enrico!!!! vai enrico squartalo !!!!!!!! ripristinate la pena di morte!!!!!
ma!!!!!
Enrico….la raffinata cultura è passata in secondo piano!!!!
ti pensavo un pochino più “svelto” nel comprendere il senso della gita sullo Stelvio!!!
Guarda caso è il raduno, riconosciuto FMI che attira più motociclisti, da anni in Italia, quindi difficile capire che ti riferivi a quello!!!??
Scherzi a parte se ti capita vai anche al raduno di Livigno “MERITA”, e se il 7/07/2007 riesci a prenderti qualche oretta (almeno 12) vieni all’ottavo MOTOGIRO DELL’ALTA Lombardia, 280 km in notturna, tra passi alpini, laghi, “STUPENDO”, organizzato benissimo, con punti di ristoro, posti di controllo, soccorso…..
Torniamo a noi!!
Ragazzi!!!
Se Enrico si limita ad esprimere il suo concetto di “MOTO”, ben venga… anzi!! ADESSO TI STUPISCO:::
ti posso dare ragione, se ci sediamo davanti ad un bel bicchiere di vino,….
parlami del gusto di “guidare una MOTO a marce”
parlami del gusto di “GUIDARE” una vecchia signora, con il motore ruvido, la ciclistica da duri e puri,
parlami della sobrieta, delle linee delle MOTO di un tempo, delle rifiniture, discutiamo volentieri della necessità di creare mostri con 170CV…
Ripeto… non mi piace giudicare le persone, tanto meno per il tipo, o per come, o per quale marca di MOTO hanno….
siamo “quasi tutti d’ accordo nel dire che la moto non fa il motociclista!!??
Bene!! Mettiamo da parte i nostri gusti personali,
se vogliamo esprimere, un parere ben venga, il parere però Deve essere di sostanza,
cioè!!! ho provato il … non trovo nessuna differenza, il motore è uguale a …. che ho provato….la ciclistica mi sembra più reattiva della …. mi da meno confidenza… ecc.
Allora accetto il parere competente, anche se diverso dal mio, o della massa…
Se parliamo di persone, “Minoli” o di chiunque altro
facciamolo, ma certe espressioni, ..sentenziare che (per esempio) non è lui che scrive sul blog, la competenza delle persone che lavorano in un DUCATI STORE,ecc.ecc. non lo trovo giusto, tanto più che Enrico, che è sicuramente una brava persona, non parla per fatti accertati…. spara la bordata e chi se ne frega!!!
NO!! NO!! questo lasciamolo ai politici, noi siamo gente vera…. con tutti i nostri difetti!! ma vera.
“sto finendo il bicchiere di vino”
quindi… i vostri dubbi sulla persona Minoli, cancellateli, andate da lui, oppure venite quando è presente, vedi WDW, FIERE,MOTORADUNI, ecc.
Sicuramente troverai (Enrico), una persona competente, MOTOCICLISTA, certo con i suoi pensieri, ma questo non è un difetto.
Per quanto riguarda il prodotto DUCATI, non voglio fare il saputello, chi di voi segue la politica dell azienda si sarà reso conto che MOTO come 1098, HYPER, C.SPORT…. sono quello che il DUCATISTA chiede……
già lo so…. non tutti… quelli come Enrico, vogliono un prodotto diverso, più genuino!? ok…
….a fine mese, con i conti da pagare, stipendi, bollette, tasse, ecc. !!se mettono in produzione la moto che voi volete, che poi però non è quello che vogliono gli altri…. che si fa!!”? Ci pensate voi a coprire tutte le spese …. Guardiamo la realtà, siamo sinceri… il mercato, siamo noi motocicliti che lo facciamo, pensate a una Honda con 70cv… chi la compra.. gli amanti delle turistiche oggi chiedono motori di 1000cc in su 1200 1800!!
Richiedono turistiche con 120, 130 cv..??
Tutto sbagliato..OK!! vero però è il mercato che lo chiede…..
Minoli non è che si è svegliato una mattina… bene adesso facciamo 1098… non ho digerito, quindi facciamo cosi!!! nel 2002 quando si è vista il 999, la gente la criticava… paragoni con 916/998, soprattutto il paragone veniva fatto con le jap da 180 “somarelli”…..
stranamente, il 999 dopo che qualche mondiale la vinto, veniva votata moto dell’anno (vedi fiera Milano,MOTOCICLISMO di quegli anni…
A quale pres. non piacerebbe soddisfare tutte le richieste di questo mondo…… “Enrico vuoi il due valvole cosi e cosa…. ok !! Max tu vuoi il cucciolo cosi e cosa… ok !!! accontentati tutti….
Sfortunatamente non funziona cosi, ne per DUCATI..
ma non se lo possono permettere neppure le mega jap..
dai!!
..se scendi da una qualsiasi MOTO di 15/20 anni fa e poi provi il 1098, K7, R1, o MULTISTRADA KTM, non mi dite che non sono più divertenti, più guidabili, !!!
Anch’io ho nel cuore certi ferri vecchi, e non disdegno certo un bel giro in loro compagnia, ma se mi dite, senza provarla!!!(non il giretto di cinque minuti)che un 1098 non vi scatena grande emozioni o non vi fa battere forte il cuore…. non ci credo!!
ciao!! Enrico se non era per il WDW a farmi una sciatina venivo pure io…
Finalmente leggo un discorso sensato e senza gratuiti giudizi anche da parte di Max. Unica cosa che tengo a puntualizzare è che quando dico una cosa non lo faccio per tirare la bordata, so quel che dico. Accetto che mi si critichi come fai adesso, max, non mi piaceva il tuo modo di fare di prima. Tanto per fare un altro esempio sulla politica che l’azienda attua sui suoi punti vendita, qualcuno vada in un Ducati Store a chiedere un paio di scarichi Sil Motor. Io l’ho fatto ben sapendo che quel Ducati Store a cui mi ero rivolto era anche un punto vendita ufficiale Sil Motor, e mi è stata tirata avanti la storia per mesi, arrivando addirittura a inventare che Sil Motor è sull’orlo del fallimento pur di non vendermi un paio di marmitte diverse da quelle del catalogo Ducati Performance. Alla fine ho telefonato direttamente in Sil Motor sentendomi rispondere con gentilezza che le marmitte che mi servivano erano regolarmente disponibili nel loro magazzino e che ordinandole sarebbero arrivate in pochi giorni al rivenditore. Poi per la mia Superlight ho trovato le marmitte originali usate su e-Bay e sono più contento così, ma con me Ducati non ci ha fatto una bella figura.
Redblack… stamani so andato a fare Viamaggio dopo sabato sera fuori e 5 ore di sonno. Quando m’ha passato unCaliffone truccato ho capito che unn’era mattinata!
A parte gli scherzi… effettivamente un’ideina di motore in più su un misto veloce non è che avrebbe fatto schifo!
—un applauso (stavolta) per MAX che ha parlato meglio del compiantissimo Giovanni Paolo||.
ma sono tornato ancora in questa pagina per vendere una moto a ENRICO!
io una bella moto per te l’avrei anche trovata!
vediamo se indovini?
telaio a traliccio in tubi d’acciaio cromo molibdeno con piastre in alluminio ricavate dal pieno. forcellone posteriore a traliccio composito sospensioni ohlins pluriregolabili. motore ducati 1000 ds raffreddato aria/olio. pinze freni radiali e dischi flottanti.pedane a regolazione radiale.
disegnata da sergio robbiano.moto quasi fatta a mano con numerosi inserti in alluminio ricavato dal pieno.
bella , bellissima , di piu’.
leggerissima e specialistica ….il top per sverniciare califoni e cimatti ruote basse anche se guidati da max biaggi! indovina che moto (carenata ) e’? se indovini vinci una 1098S firmata da Falappa||||||||!!!!!!!!!!! e un viaggio a Baccinello Vallerona e Cana i paesi piu’ brutti della Toscana!!!!!!!!!
Io la moto l’avreBBi indovinata, ma una 1098S se lo conosco bene Falappa non la autografa tanto volentieri! E casomai mi piacesse (e ammetto che mi piace, anche se avrei idee meravigliose per renderla davvero perfetta)… me li dai te i soldi che costa? O vendo la 1098?
Ah, stamattina in cima a Viamaggio c’era un tipo orgogliante della sua 1098 Tricolore nuova nuova. Fino a ora non avevo notato la finezza del rettangolo verticale dorato sul fianco del serbatoio che se ho ben capito dovrebbe fare il verso alla vetroresina grezza dei serbatoi da corsa di una volta che lasciavano vedere il livello benzina in trasparenza. Credo sia una delle cose più tristi che io abbia mai visto su una moto… al livello del codino MV F4 che si vede su qualche orrido Monster.
Dottor Minoli… in amicizia. Lasci stare certe cadute di stile: non è così che si tiene vivo il mito di un marchio come Ducati, non per chi a certi miti è ancora affezionato come me. La 1098 è una bella lavastoviglie, ma la F1 era un’altra storia.
Ti capisco Enrico!!!
voglio farti presente che i DUCATI STORE, non dipendono direttamente da DUCATI!!!
sono attività private che sottoscrivono dei contratti con DUCATI, sulla gestione o comportamento DUCATI può fare poco o niente, salvo revoca del contratto!!
Posso anche dirti che durante alcune riunioni, presente MInoli, Domenicali, e i pres. dei vari club DUCATI abbiamo parlato del problema “comportamento rivenditori, prezzi tagliandi, prodotti!!
Ti posso assicurare che la volonta, da parte di DUCATI
di risolvere queste problematiche e forte, sfortunatamente non è semplice, anche perché spesso non si capisce bene chi è i “furbo” ..cliente, rivenditore!!??
Credimi se ti dico (garantisco) che molto spesso gli stessi fornitori si in geniano in storie assurde per giustificare certe mancanze, o anomalie…
Potrei raccontartene delle belle!!!
DUCATI è una delle poche aziende dove!! se telefoni o scrivi, esponendogli il problema “ess. non arriva pezzo di ricambio…. e voila!!! scopri che non è stato ordinato!! a me è successo, il pezzo risultava disponibile in magazzino in DUCATI, l’ ordine per la sostituzione in garanzia.. non era mai stato fatto..!!
causa magazziniere strunz. di uno D.STORE, che dopo questo fatto e altri episodi del genere è finito nell’eleco dei disoccupati….
e questo succede più o meno con tutte le marche…
provate a farvi fare un intervento in garanzia su un motore jap…
Enrico!!! dai una lavastoviglie….!!!
poi non ti lamentare se ti rispondo con toni!! simili..
Max… di lavoro io vendo elettrodomestici… le lavastoviglie di alta gamma hanno un cruscotto LCD come quello della 1098… :-)
A parte gli scherzi, spero tu concorderai con me che certe patacche sono brutte quanto le borchie cromate su una utilitaria coreana agghindata alla “Fast & Furious”… che poi le notino solo i nostalgici come me è un altro conto, ma restano patacche.
…ENRICO— la db5 e’ realmente ua moto da intenditori , e la relativa versione tricolore e’ realmente una cosina commovente . la 1098 ? anche lei non e’ male ma si prende un po’ troppo sul serio e si atteggia un po’ troppo presto da stella delle 2 ruote. ma gia’ lo sappiamo lei e’ nata per gridare al mondo il “potere ducati” e’ un modo errato di combattere le jap con gli stessi loro mezzi , in campi dove loro hanno una marcia in piu’. ai tempi di “fogggarti” i cavalli e i musetti appuntiti stile topino da cavia non c’erano ma ducati vinceva e vendeva. aveva delle carte diverse,alternative da giocare e per questo e’ stata apprezzata. ora credo proprio che il vostro presidente stia accompagnando borgo panigale verso un futuro particolare: ora ducati piace a tutti e vende.—bene! dico io! ma la moda reggera’? per essere sempre in cima ai desideri dei neoducatisti (figli esuli di R1 cbr ecc) la ducati dovra’ sfornare novita’ sempre piu’ tecnologiche e luccicose perdendo quella tipicita’ di prodotto che la caratterizza distingue e valorizza da sempre. se la 1098 non arrivera’ a 170 cv entro due anni rischia di passare per moto vecchia prima del tempo , e parlando di supersportive i neoducatisti diranno: ma la 1098 ha ancora “il cruscotto digitale” seza l’ mp3! e’ superata , io la vendo e mi faccio la nuova gsx-r 1000 che ha il portabibite refrigerante e 199,99 cv ! ducati ha venduto s.b.k. con cicli di produzione doppi rispetto alle jap proprio per il motivo prima citato. non interessa il nuovo ha chi ha gia’ cio’ che vuole . ora si sfrutta il valore aggiunto ducati per vendere novita’ ovvero diciamo che 1098 e’ una r1 made in borgo panigale ; quindi unisce il meglio di 2 merceti e accontenta due tipologie di clienti. io credo sinceramente che a lungo andare la clientela vera ducati non sposera’ piu’ le nuove scelte e la nuova clientela , si sa’ seguira’ il vento che tira piu’ forte al momento. si perdera’ cosi’ anche una vera identita’ che fatichera’ in futuro a catalizzare interesse tra i motociclisti. vedi ENRICO i critici hanno consegnato alla storia i led - zeppelin nonostante piacessero ad una ristretta cechia di persone che comprava i loro dischi perche’ in quella musica c’era qualcosa di magico . se i led avessero “poppizato” la loro musica per piacere a tutti (vedi BEATLES) sicuramente non avrebbero fatto capolavori come black dog . forse avrebbero venduto di piu’ , ma sarebbero stati un complesso come tanti altri , un prodotto da supermercato. ………………non vorrei mai che la prossima versione di 1098 sia non la tricolore ma la CODICE a BARRE !
Parole sante, redblack, parole sante!
Ma come mai quando queste cose l’ho dette io m’han tirato tutti la m*** addosso???
Enrico… tu usi termini forti, a volte offendono!!
Non credete forse!! che con le vendite di 1098, HYPER
DUCATI possa trovare i fondi,€€€. per realizzare tanti progetti, per ora chiusi nel cassetto!!
Quando parlate di 1098…. non vi passa per la mente che è un progetto nato per essere vincente in pista, poi omologata per la circolazione su strada!!
Credo!! non potete negare che il Mondo DUCATI è il MONDO delle COMPETIZIONI.
Nella storia dei marchi di MOTOCICLETTE italiane, ci sono le gare, le vittorie, i mondiali….. il mondo conosce le MOTO ITALIANE per tutto quello che hanno fatto, e faranno soprattutto nel mondo delle gare,
GILERA, GUZZI, MV, DUCATI, MORINI ecc. sono la storia delle due ruote!! famose per i segni lasciati in pista..
il 1098…. prima deve andare forte!! guardate i tempi sul giro, è nata per questo….
il colore, la rifinitura della piastra di sterzo sono per alcuni difetti, per molti altri il difetto poteva essere il troppo peso, i pochi cavalli…
Il manico non lo trovi in negozio!!! la moto che nasce per andare forte si!!
I primi 1098 consegnati… sono finiti direttamente sulle piste spagnole, i primi di gennaio, …..
tutti hanno visto il secondo in meno al giro, la piastra non rifinita!!! ummm… non passa inosservata ma non è cosi indispensabile…
certo …. chi come il sottoscritto usa il “calendario” e non il cronometro, vuole la piastra lucidata! cosi ci specchiamo per vedere quanto siamo belli!!…..
So di ripetermi…. per la moto di Enrico, ci vogliono:
soldi, e clienti…… (il mercato per ora non vi da ragione)….. siete poi tanto sicuri che in ducati… non sanno che l’appassionato ducatista che rimane, che non segue le mode è importante e che non ci siano dei progetti, pensati per voi nostalgici!!
Se ci siano progetti pensati per noi nostalgici non lo so, Max. Per adesso abbiamo visto le Sportclassic che a parte una estetica retrò e nemmeno brutta hanno la valenza tecnica di un Bravo con la marmitta. Io non so se sia così strano volere una moto semplice, con buone sospensioni, una estetica gradevole e un motore con la frizione a secco e tanta coppia, ma continuo a ribadire che la SS 900 ha smesso di vendere perché in fondo non era mai stata bella da vedere e sarebbe bastato un lifting o poco più per provare a tenerla viva. Io non sono convinto che avrebbe venduto di meno delle tre assurde Sportclassic messe insieme.
Quanto alla panzana della moto da corsa, Max… siamo seri: una 1098 stradale non ha e non avrà niente a che fare con la superbike che ne deriverà l’anno prossimo (a partire sicuramente dalla stessa cilindrata!), lo sappiamo tutti. Quindi per favore non venitemi a raccontare la favola della moto da corsa con la targa, avrebbe un po’stancato. La verità l’ha detta redblack: a Borgo Panigale è finita la fantasia e si è arrivati alla R1 bicilindrica made in Ducati. Personalità zero, luccichio delle trovate ipertecnologiche e delle linee a punta… tanto! Auguriamoci, auguratevi che duri…
Le gare non sono solo !! mondiale….
anche nelle categorie minori…. divertirsi in un campionato anche amatoriale!!
io la tua idea di moto la capisco, perché tu non riesci a vedere il lato meno romantico, ma molto più importante, ci dobbiamo confrontare con il mondo reale…. R1, K7…….. il 1098 non è la scelta di seguire una certa strada, è lunica strada che permette a DUCATI di esistere ancora….
gira e rigira siamo sempre li….. per sopravvivere bisogna vendere, per vendere bisogna fare prodotti che la gente compra…. 1098 vende, hyper vende, ss.. quanti andranno a guardare le rifiniture, e quanti la metteranno a confronto con le ss Jap…
caspiterina…. il mercato vuole “sputer” 500 -600 con scarico aperto….(per carità… uno al mattino a fretta di recarsi al lavoro) la realtà è questa!! DUCATI nonostante tutto è ancora sul mercato… vive!!
la serie sport c. guarda che è stata richiesta a gran voce….. presentata come studio stilistico in fiera, in Jap.
ma la stori, credo la conosci…
è successo con HYPER….. dai !! caspiterina non vogliono mica farti un dispetto…. se S.S. non tirava non tirava!!!
la ducati sta alla 1098 come la ferrari al turbodiesel. …si vendera’ di sicuro ma……
Concordo con l’affermazione un pelino forte di redblack… e aggiungo una provocazione in più per Max.
Il suo discorso sull’economia di una azienda che deve vendere e per vendere deve avere prodotti in linea con quel che chiede il pubblico non fa una piega, ok. Secondo me però per la SS è un po’riduttivo fare un discorso del tipo “non tirava, quindi l’hanno tolta di mezzo”. Le ultime due serie di Supersport Ducati hanno avuto opposta fortuna: vendutissima la serie ‘91/’98, molto meno quella ‘99/’06; otto stagioni fortunate per la prima, otto così così (e voglio esser tenero…) per la seconda. Quel che non si può scordare però è che in quindici anni i tempi purtroppo sono cambiati e se una volta il problema non c’era, oggi nessuno riesce ormai più a produrre una moto per tutto questo tempo senza aggiornarla e continuando a venderla bene. In più la SS disegnata da Terblanche a dire il vero non è che sia tutto questo esempio di stile, e lo dice uno che ne ha comprate non una ma tre di fila.
Tirando le somme abbiamo una moto nata non proprio benissimo da un punto di vista estetico ma che andava un gran bene. Ha sempre stentato un po’ ed era impensabile che continuasse a vivere di vita propria; quello che non riesco a accettare è che Ducati invece di capire che quella moto l’aveva toppata e lasciata poi in listino troppo a lungo ha pensato bene di farla morire di stenti e non darle una erede. In parole povere invece di dire che la moto era vecchia e brutta si è preferito dire che è un tipo di prodotto che non tira più.
La mia provocazione sta qui: adesso abbiamo quella meraviglia (turbodiesel?) che è il 1098, ok. Piace a tutti quelli con un po’di cervello, ok. Bene… teniamola in produzione tale e quale a come è oggi fino al 2015 e vediamo quante se ne vendono fra otto anni.
Detto questo, Max… io non voglio pensare che mi abbiano fatto un dispetto; penso piuttosto che stiano lasciando fette di mercato forse meno remunerative ma comunque importanti. Io per esempio forse comprerò una moto nuova, quest’anno: sarò scemo se dico che non ho ancora deciso nel caso cosa comprare, ma di sicuro non comprerò Ducati che ad oggi non ha un prodotto per chi non si sente Bayliss ma nemmeno un vecchio bacucco da Sportclassic. E non ho mai avuto una moto di una Marca diversa da Ducati, da quindici anni a questa parte. Non so se il dispetto lo stiano facendo solo a me o se se lo stiano facendo anche per sé…
fermate Enrico!! Fa post lunghissimi, talvolta noiosi e va fuori tema. Il titolo di questo post mi sembra : Precisazione, non “che prodotti volete!”
Esistono altri blog dove sfogare le proprie mancanze…
Terrò presente, Luca. Grazie!
HELL, I THOUGHT MINOLI WAS DUCATIS MIDDLE NAME. OR WAS IT THE OTHER WAY AROUND?
Why don’t all of us Ducati owners invest and become a group major share hoder then we can vote for the continuation of President Minoli’s tenure.
Sure Mark, great move this would be! Consider me in, thanks, Ash
it would great, good idea Mark