Un pensiero veloce sulla SBK...

Monday 25 February 2008 19:01:05 by Gabriele Del Torchio

Eravate anche voi sabato mattina davanti alla TV per il debutto della 1098 nel mondiale Superbike?

Che dire? E’ stata una grande gioia!

Vittoria in gara uno, e cinque Ducati nei primi sei posti in gara due… la nostra 1098 è frutto di tanto lavoro, e vederla sul podio è una soddisfazione vera, reale, tangibile.

Ma il merito non è sicuramente solo della moto; vorrei ringraziare tutti gli ingegneri, i ragazzi del team, Troy, che è “immenso” come sempre, Michel, Davide.

E poi vorrei fare i complimenti al team Sterilgarda, che, grazie anche a Max e Ruben, ha saputo dare spettacolo e dimostrare ancora una volta che la Superbike è un campionato aperto, e la Ducati una casa così sportiva tanto che non serve una moto ufficiale per stare là davanti e giocarsi la vittoria all’ultima curva.

C’è ancora tanto da fare, siamo ancora all’inizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino…staremo a vedere!

A presto,

Gabriele

Casey incontra il Monster 696! Casey meets the Monster 696

Monday 25 February 2008 13:40:30 by Gabriele Del Torchio


Cari amici del Desmoblog,

mercoledì mattina Casey è venuto a trovarci a Borgo Panigale per alcuni incontri di tipo tecnico. Abbiamo pensato di fargli una bella sorpresa, e gli abbiamo fatto trovare nel parcheggio uno dei nuovi Monster 696, che stiamo utilizzando per alcuni test, nel nuovo colore bianco. Casey ha sorriso e ha voluto metterla in moto.

Benché il tempo a disposizione e le condizioni non gli permettessero di provarla al meglio, credo abbia apprezzato l’iniziativa. Qualcuno di voi avrà forse già visto il filmato; lo abbiamo infatti pubblicato venerdì “in sordina” e, nonostante questo più di 18 mila Ducatisti lo hanno già trovato…

Buona visione!

Gabriele

Dear Desmoblog friends,

On Wednesday morning, Casey came to Borgo Panigale for a few technical meetings. We thought of giving him a great surprise – we had him find a new white Monster 696 that we are using for a few tests in the parking lot. Casey smiled and wanted to turn it on, and although the available time and conditions didn’t give him the best chance to try it, I think he appreciated the idea. Some of you might have already seen the video – we actually published it without telling anyone on Friday, and despite this, more than 18,000 Ducatisti have already found it…

Enjoy!

Gabriele

Auguri...

Friday 21 December 2007 17:38:27 by Gabriele Del Torchio

Cari frequentatori del Desmoblog,

come il “Presidente” del blog Marco Villa giustamente ricordava, è tempo di auguri.

Qui in Ducati l’attività prosegue frenetica: c’è desiderio di riposo e di festa, ma anche di continuare a lavorare sodo. Ci stiamo impegnando tutti al massimo per un grande 2008.

Il 2007 è stato un anno fantastico, e l’orgoglio è il sentimento più forte che mi identifica con questa grande stagione, anche perché ha segnato di fatto l’inizio per me di questa grande esperienza in Ducati.

Sono stato chiamato a guidare un’azienda che sì è sinonimo di avanguardia tecnologica, ma è anche e soprattutto una grande famiglia, una famiglia fatta di ducatisti, nella quale mi trovo davvero bene.

Abbiamo vinto il campionato MotoGP battendo avversari di dimensioni e risorse incomparabili alle nostre. Siamo vincenti in pista ma siamo tornati ad esserlo anche sul mercato, ritrovando anche quella serenità finanziaria che giova al processo di crescita e di sviluppo.

Il proposito per il 2008 è continuare a lavorare per fare sempre meglio. Questo è il mio augurio per me stesso, per l’azienda e tutti i suoi dipendenti, e per tutto il reparto corse.
Naturalmente estendo l’augurio a tutti voi, a tutti i ducatisti e gli appassionati senza i quali questa azienda non potrebbe vivere.
Leggo che state discutendo delle vostre moto, di curve, di accessori, consigli, itinerari, e di voglia di salire in sella nonostante i lunghi e freddi mesi invernali.

C’è molta passione in questo.
Sono certo che anche nel 2008 la passione non ci mancherà.

Buone Feste,

Gabriele

English version on “more”

La risposta di Claudio Domenicali

Friday 30 November 2007 10:53:30 by Claudio Domenicali

(english version below) - Dalla redazione: causa un problema tecnico, abbiamo dovuto ripubblicare il post. Ci scusiamo con chi aveva già commentato.

Cari blogger,

ho aspettato qualche giorno a scrivere questo post proprio perché volevo che ci fosse un po’ di tempo per riflettere. Non vi nascondo poi che essendo voi veramente “produttivi” in termini di post (l’ultimo di Gabriele ha ricevuto al momento in cui scrivo 640 post di risposta …) e avendo voluto leggerli personalmente tutti non è stato semplice trovare il tempo per farlo. Ma adesso ci siamo.

Mi sembra che serva una riflessione iniziale sulla corrente filosofia di sviluppo prodotto, che non mi sembra sia perfettamente chiara. Probabilmente non tutti saprete che io non mi occupavo di sviluppo prodotto fino a fine 2004, ma solo di gare. Poi Federico (Minoli n.d.r.) mi ha chiesto di occuparmi anche di sviluppo prodotto prima, e di produzione poi.

La prima cosa che ho fatto è stato, nel tardo 2004, rimettere a fuoco la strategia di sviluppo prodotto. Gli elementi c’erano già tutti, ma in parte si erano, per così dire, un po’ sbiaditi. Gli ho anche dato un nome “evocativo”, in modo che non ci fossero dubbi per nessuno sul contenuto.

La filosofia si chiama “Back to basic”.

Cosa vuole dire Back to basic? Vuole dite tornare a mettere al centro dello sviluppo dei nuovi prodotti gli elementi caratterizzanti del marchio, cioè design & qualità delle finiture, performance, divertimento di guida, frenata.

Divertimento di guida vuole dire moto leggere. Abbiamo un ossessione per il peso.

Per il design abbiamo anche formalizzato un Brief di Design, e anche a lui abbiamo dato un nome: “Reduce to the max”.

Cosa significa “Reduce to the max” design? Significa che il design dei prodotti deve rispettare alcune caratteristiche, quali ad esempio essere “autentico” (solo caratteristiche “vere” devono essere presenti, ad esempio è bandito il finto carbonio), essere essenziale (tutto quanto non necessario è bandito), compatto (non solo come dimensioni, ma anche e soprattutto come impressione. La moto deve sembrare leggera a guardarla).

La cultura del bello e del semplice ma pregiato è un elemento essenziale della strategia, al punto che design e fit&finish sta al primo punto.

Sviluppare prodotti secondo “Back to basic” e moto dal design “Reduce to the max” è il nostro Vangelo, il modo in cui tutti nell’area Sviluppo Prodotto lavorano.

Penso che guardando da vicino un 1098 tricolore, fatto di verniciature pregiate, di cerchi forgiati in alluminio, di pinze monoblocco, di cruscotto digitale identico alla GP7, di un forcellone monobraccio scatolato in allumino che sembra una scultura, con 160CV e 171 Kg di peso, si faccia fatica a dire che non è una moto pensata, realizzata, costruita e assemblata in una fabbrica di gente che ama le belle moto, semplici e pregiate.

Tutte le moto introdotte dalla nascita di Back to Basic rispettano questa filosofia (o per lo meno ci abbiamo provato). Parliamo di 1098, Hyper, D16RR, e adesso 696, l’848 e il 1098R.

E veniamo quindi alle novità di EICMA, il Monster 696, l’848 e il 1098R…

(Clicca su ‘More’ per leggere il seguito)

The response from Claudio Domenicali

Friday 30 November 2007 10:48:56 by Claudio Domenicali

Dear bloggers,

I waited a few days before writing this as I thought it was best to reflect on all the posts. I won’t hide the fact that you’re pretty ‘productive’ when it comes to posting - Gabriele’s last efforts have generated some 640 reply posts so far - and since I wanted to read each and every one of them personally, well, finding the time to do so was no easy matter. But I got there in the end!

Some sort of initial overview on our current product development philosophy might be needed here, as there seem to be a few things that need clarifying. It’s likely that not all of you are aware that prior to the end of 2004, I only dealt with racing and had nothing to do with product development. Then, Federico (Minoli, Editor’s note) asked me to get involved in product development and, subsequently, production.

The first thing I did, in late 2004, was to bring our product development strategy into sharper focus. All the right elements were there, of course, it’s just that they had become a bit, how shall we say, blurred. I even gave the philosophy a name – a name designed to sweep away any doubts about its contents.

The philosophy is called ‘Back to Basics’.

So what does ‘Back to Basics’ mean? It means putting the key brand characteristics – design, quality of finish, performance, riding enjoyment, braking etc – right at the centre of new product development.

Riding enjoyment means lightweight motorcycles. Weight is something of an obsession for us.

On the design side we’ve drawn up a formal brief, which has also been given a name: ‘Reduce to the Max’.

‘Reduce to the Max’ means that product design must comply with certain characteristics. It must be ‘authentic’, only ‘real’ details must be present, so, for example, imitation carbon fibre is out. Essential, so anything unnecessary is banned. Compact, not only in terms of dimensions but also, and above all, image-wise. The bike should even look light.

The ‘beautiful, simple and top-class’ approach is an essential element of strategy. So much so, in fact, that design and fit-and-finish are of prime importance.

Developing products according to ‘Back to Basics’ and motorcycles with ‘Reduce to the Max’ design is our gospel and dictates the way everyone in product development works.

When you take a close-up look at a 1098 Tricolore with its rich paintwork, forged aluminium rims, Monobloc brake calipers, digital instrument panel - identical to the one on the GP7 - a fabricated single-sided aluminium rear swingarm that looks like a sculpture, 160hp and weighing 171kg, well, it’s evident that it’s a well thought-out piece of machinery, designed, built and assembled in a factory where the personnel love nothing more than great-looking, simple, prestige motorcycles.

All the motorcycles launched since implementation of the ‘Back to Basics’ philosophy comply with it Or, at least, we’ve done our utmost to make sure they do. So that means the 1098, the Hypermotard, the D16RR, and now the Monster 696, the 848 and the 1098 R.

Let’s now take a look at the latest bikes launched at EICMA in Milan: the Monster 696, the 848 and the 1098 R…

Click on more to read the complete post

Rientrando da Milano

Saturday 10 November 2007 01:32:30 by Gabriele Del Torchio

Ciao a tutti,
approfitto di qualche minuto di pausa rientrando da Milano per raccontarvi cosa è successo in questi giorni. Lo stand e le presentazioni hanno riscosso un grande successo tra i giornalisti, che hanno apprezzato molto anche le nuove moto, celebrando nel contempo anche il nuovo titolo mondiale.

Le grandi novità di prodotto che abbiamo portato qui rappresentano il frutto di un duro lavoro, della nostra ricerca e dello sviluppo tecnologico che Ducati sta esprimendo con la rinnovata gamma.
Continueremo a fare del nostro meglio per condividere la passione per Ducati il più possibile.
Non temete, stiamo anche leggendo i vostri commenti. Ripensare un mito come il Monster è stata una sfida, una grande sfida, e lo sarà ancora, in futuro. Chiederò a Claudio Domenicali di mettersi alla tastiera per darvi qualche informazione in più.

Come tutte le grandi sfide, è normale che faccia discutere. Vi invito a venire a Milano questo week end a vederlo, a studiarlo, e a darci la vostra opinione. Non sempre le aziende coinvolgono in questo modo i motociclisti, ma noi crediamo ne valga sempre la pena.

Un messaggio da Milano / A message directly from Milan

Monday 05 November 2007 20:35:33 by Claudio Domenicali


Cari Desmoblogger,

mi piacerebbe sapere cosa pensate delle nostre nuove moto. Le facciamo con il cuore; spero proprio che vi piacciano.
Quest’anno è stato veramente eccezionale e mi auguro che questi nuovi gioielli possano completarlo nel modo migliore.
Ciao a tutti,

Claudio

Clicca su More per vedere i modelli

Dear Desmobloggers,

I would be happy to know what you all think of our new bikes. We put our hearts into them, and I really hope that you all like them. This year was really exceptional, and I hope that these new joys will complete it in the best way.

Bye,

Claudio

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Una favola... a lieto fine!

Wednesday 10 October 2007 19:19:32 by Gabriele Del Torchio


Niccolò viene da Genova, ha 19 anni, la testa sulle spalle, una tuta da pilota addosso e un futuro davanti.

La 1098 S viene da Borgo Panigale, ha quasi un anno di vita, il rapporto coppia/peso più elevato di tutte le sportive e anche lei ha un futuro davanti.

Domenica scorsa Niccolò e la sua (la nostra) 1098 S hanno vinto a Magny Cours il campionato Superstock 1000.

Niccolo, 19 years old from Genoa, his head on his shoulders, wearing a racing suit and a future ahead of him.

The 1098 S, almost one year old from Borgo Panigale, with the highest torque to weight ratio of all sport bikes, and she also has a future ahead of her.

Last Sunday, Niccolò and his (our) 1098 S won the Superstock 1000 Championship at Magny Cours.

Post Scriptum

Wednesday 01 August 2007 20:15:24 by Gabriele Del Torchio

Alcuni di voi, giustamente, parlano del mitico Troy e di domenica prossima.
Non mi sono dimenticato!
Per scaramanzia ne riparliamo la prossima settimana.
Un grande in bocca la lupo a Troy e Lorenzo.
Gabriele

Some of you have talked about the legendary Troy and of last Sunday.

I haven’t forgotten!
To avoid bad luck, we will talk about him again next week.

Good luck to both Troy and Lorenzo.
Gabriele

Esempio post con pdf

Friday 22 June 2007 17:49:47 by Valentina

Per linkare un pdf è ora sufficente cliccare Upload e seguire le procedure come se si stesse caricando una foto, il limite max del documento è di 500 Kb.

Nome file da scaricare

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